Unione Calcio – Fortis Altamura 2-1
Vittoria in rimonta

Buona la prima per gli azzurri, che al “Di Liddo” superano per 2-1 la Fortis Altamura nel match inaugurale del campionato. Decidono le reti di De Santis e Di Pinto.

Positivo avvio di campionato per l’Unione Calcio, vittoriosa nel match casalingo contro la Fortis Altamura.

Mister Di Corato schiera subito titolare a centrocampo il nuovo arrivo Nicola De Santis, insieme ai compagni di reparto Costa e Cardinale. Linea difensiva composta da Papagno, Ciardi, Cafagna e Bufi, a proteggere la porta difesa da Delfino. Novità in attacco rispetto al match di Coppa contro il Corato: in panchina Nicola Di Pierro, l’under D’Angelo supporta Di Pinto e Lannunziata.

Partita subito in salita per gli azzurri. La Fortis Altamura, infatti, sblocca il punteggio al 7′ con Gambino, lesto a beffare la compagine biscegliese con un colpo di testa che scavalca l’estremo difensore Delfino, in uscita.

Passano quattro minuti e l’Unione Calcio perviene al pareggio grazie ad una bordata dalla distanza di De Santis. Gli azzurri spingono sull’acceleratore, riuscendo più volte a mettere in difficoltà una Fortis Altamura ordinata e pronta a ripartire. Alle occasioni di Lannunziata e Di Pinto, gli ospiti rispondono con una punizione di Panzarea, alzata sulla traversa da Delfino. L’Unione Calcio chiude il primo tempo in avanti, sfiorando il sorpasso ancora una volta con Di Pinto e Lannunziata.

La seconda frazione di gioco si apre con la chance dell’onnipresente Di Pinto che, ben servito da Lannunziata, lascia partire la conclusione a colpo sicuro, trovando però la respinta di schiena di Ruggiero. Al 6′ Di Pinto non perdona: azione corale degli azzurri imbastita da Cardinale, De Santis, uno dei migliori in campo, suggerisce per Di Pinto che, in area, controlla la palla e trova la coordinazione per indirizzare la palla verso la porta, liberando un sinistro imprendibile per Giannuzzi.

Gli azzurri cercano di incrementare il vantaggio, ma Lannunziata deve cedere alla malasorte.

Al 23′ gli ospiti sono costretti all’inferiorità numerica per via dell’espulsione rimediata da Cannito, reo di aver commesso un’infrazione a centrocampo ai danni di Cardinale.

La Fortis Altamura, orgogliosamente, corre e cerca di recuperare il punteggio, l’Unione Calcio riesce ad arginare con ordine le avanzate avversarie. In chiusura altre chance per D’Angelo e Di Pinto.

Al termine dei 6′ di recupero, la compagine biscegliese può gioire e mettere in cassaforte una vittoria casalinga preziosa.

Unione Calcio: Delfino, Bufi, Papagno, Costa, Ciardi, Cafagna, D’Angelo, Cardinale (33′ st Ang. Monopoli), Lannunziata (31′ st Amoroso), De Santis, Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Napoletano, Ciciriello, Di Pierro, Pasculli, Malerba.

Fortis Altamura: Giannuzzi, Loiudice, Ruggiero, Saccente, Caputo (7′ st Angelastri), Valerio, Cannito, Gambino (31′ st Trovatello), Ardino, Savoia, Panzarea (9′ st Cappiello). All. Denora. A disp: Di Mola, Mele, Livrieri, Giaconelli.

Arbitro: Zammillo (Brindisi)
Marcatori: 7′ pt Gambino, 11′ pt De Santis, 6′ st Di Pinto.
Ammoniti: Ciardi, Costa, Cardinale, Di Pinto, Savoia, Ardino, Saccente.
Espulsi: Cannito (23′ st)

Valentina Sinigaglia

l’azione del 2-1 di Di Pinto

Fortis Murgia – Gravina 0-0
pari del Gravina nella prima uscita stagionale

Termina 0-0 l’andata del primo turno di Coppa Italia ad Altamura

Un pareggio esterno a reti bianche e la consapevolezza di poter accedere alla fase successiva in virtù del ritorno al Comunale il prossimo 18 settembre.

Si può sintetizzare così la prima uscita stagionale della FBC Gravina che, impegnata nel primo di turno di Coppa Italia ad Altamura contro i locali della Fortis Murgia, riesce a portar a casa un risultato positivo (con il supporto di circa 400 supporter), sebbene ci sia ancora – come è ovvio – tanto da lavorare per affinare gli schemi di gioco, da un lato, e migliorare la condizione fisica generale dall’altro.

Al “D’Angelo” mister Loseto ha schierato in porta il neo acquisto Simone, affidando la difesa al duo Chessa-Baldassarre e proponendo sulle due fasce Rizzi e Chiaradia, mentre a centrocampo hanno figurato Martimucci, Silvestri e Grittani, con Albano attaccante centrale supportato dai laterali Cardano (capitano per l’occasione) e Sisalli.

Primo tempo caratterizzato da un maggiore possesso palla dei gialloblu ma con gli altamurani più incisivi. Il pericolo maggiore lo ha rappresentato il centravanti Ardino che al 25’ ha sfiorato il vantaggio con in un’incursione in area sventata da Simone con la complicità del palo. La FBC, dal canto suo, ha avuto un’unica buona occasione con Cardano che al 35’ ha impensierito l’estremo difensore della Fortis Giannuzzi con un bel tiro dal limite.

Ripresa più incisiva per gli uomini di Loseto anche grazie agli innesti di Gilfone per Chiaradia e del neo acquisto Gernone (subentrato a Martimucci), il quale a centrocampo ha avuto il merito di smistare più palloni per Albano & co. Proprio la punta materana ha avuto la possibilità di marcare il vantaggio al ’78, ma la sua girata in area è terminata sopra la traversa. A tre minuti dal termine la più nitida occasione del match: Gilfone è abile ad incunearsi nella difesa avversaria e appena entrato in area piazza un bel tiro che però si stampa sul palo.

Tutto sommato un buon pari esterno che dà fiducia al team gravinese sia in vista del ritorno che in ottica campionato, visto che il torneo partirà proprio domenica prossima con la trasferta di Molfetta in programma alle ore 11.00

Domingo Mastromatteo

Antonio Valente saluta la Fortis Murgia

Valente, ormai ex Fortis Murgia

Ottima la stagione del tecnico altamurano capace di portare la squadra altamurana ad una tranquilla salvezza

Nonostante il campionato sia finito da poco più di un mese, iniziamo i primi movimenti in casa Fortis Murgia, già al lavoro per la nuova stagione. Il primo riguarda il tecnico che, nell’ultima stagione e mezza, ha guidato la formazione murgiana, Antonio Valente che, di comune accordo con la società, ha deciso di lasciare il suo posto in panchina. A lui va il merito di aver condotto la Fortis Murgia ad una tranquilla salvezza, mettendo in pratica un gioco che, in molte occasioni, ha fatto divertire i molti appassionati che anche nell’ultima stagione hanno seguito i “falchetti” murgiani.
La mano del tecnico nativo di Pisticci, comunque, non si è vista solo in campo, ma anche nelle varie attività collaterali che, da sempre, contraddistinguono la Fortis Murgia, anche in campo sociale. Va a lui il merito, infatti, di aver creato il progetto “Carcere” che ha portato atleti e tecnici nella Casa Circondariale di Altamura con il conseguente coinvolgimento di numerosi detenuti in varie attività sportive. Doverosi, quindi, i ringraziamenti da parte di tutta la dirigenza ad un tecnico che ha sposato in pieno, fino a quando è stato in carica, il progetto Fortis.
Archiviata questa importante fase della sua breve storia, la società presieduta da Pietro Di Paolo si è subito messa all’opera per cercare un nuovo allenatore. Obiettivo dichiarato è quello di Leonardo Denora, altamurano doc, nonché professore di educazione fisica, con esperienze in alcune squadre locali nei campionati di Eccellenza e serie D. Nella stagione appena conclusa, Denora ha allenato il Tolve, squadra partecipante al campionato di Eccellenza Lucana, raggiungendo buoni risultati.
A lui, sono stati illustrati i programmi della società murgiana, sia sportivi che sociali. Adesso si aspetta solo la sua risposta, per continuare l’ottimo lavoro svolto dal suo predecessore che, nonostante una squadra molto giovane, formate quasi esclusivamente da giocatori dell’area murgiana, è riuscita a centrare tutti gli obiettivi prefissati. Ancor più spazio, dunque, agli under, soprattutto a quelli che hanno completato il proprio percorso nelle categorie giovanili e che abbiamo compiuto 17 anni.
In questi giorni, inoltre, si è aperta la compagna tesseramento per i sostenitori, nonché quella per i giocatori che intendono partecipare al campionato Juniores.

Domenico Olivieri

Fortis Murgia – Canosa 3-1
Sintesi della gara

Nell’ultima gara di campionato il Canosa esce sconfitto dalla trasferta di Altamura(BA) contro la Fortis Murgia che ha organizzato una significativa festa per l’addio al calcio del portiere Dario Loporchio (classe 1974). Una standing ovation a tre minuti dal termine dell’incontro e la premiazione nel post gara al portiere barese che lascia il calcio giocato a 40 anni dopo aver militato in C2 nel Molfetta, Altamura e Tricase, nell’interregionale nel Locorotondo e Trani, disputato diversi campionati in eccellenza e promozione e soprattutto l’onore di aver indossato la maglia della nazionale under 19, allenata da Roberto Boninsegna nella stagione 1993-94.

La sintesi della gara a cura di Savino Mazzarella.

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Fortis Murgia – ASD Canosa 3-1
Il Canosa esce sconfitto

Fortis Murgia batte il Canosa. Loporchio lascia il calcio.

Nell’ultima gara di campionato il Canosa esce sconfitto dalla trasferta di Altamura (BA) contro la Fortis Murgia che ha organizzato una significativa festa per l’addio al calcio del portiere Dario Loporchio (classe 1974). Una standing ovation a tre minuti dal termine dell’incontro e la premiazione nel post gara al portiere barese che lascia il calcio giocato a 40 anni dopo aver militato in C2 nel Molfetta, Altamura e Tricase, nell’interregionale nel Locorotondo e Trani, disputato diversi campionati in eccellenza e promozione e soprattutto l’onore di aver indossato la maglia della nazionale under 19, allenata da Roberto Boninsegna nella stagione 1993-94. Una carriera ricca di soddisfazioni per il portiere Loporchio che lascia il terreno di gioco in lacrime tra gli abbracci dei compagni di squadra e gli applausi dei tifosi locali e del Canosa. Una domenica particolare anche per l’arbitro Gianluca Natilla della Sezione di Molfetta che ha esordito positivamente nel campionato di promozione. Meno positiva la prestazione degli uomini di mister Scaringella  che anche in questa partita  è stato costretto a schierare una formazione inedita, formata da 7 under partiti titolari dal primo minuto: Leonetti in porta,  Dimmito e Di Gennaro  al centro della difesa, Somma e Andriani sulle fasce esterne, il capitano Iacobone, Daluiso, Farid e Michielli  a centrocampo, il canosino Volpe  e Di Viccaro in attacco.  Per la squadra  di casa, il tecnico  Antonio Valente ha  apportato alcune modifiche all’undici di base per sostituire gli squalificati Ruggiero e Genco. Partenza a razzo del Canosa che passa subito in vantaggio con una bella realizzazione di Volpe servito da Michielli. I padroni di casa non stanno a guardare ed in poco tempo pareggiano le sorti dell’incontro con Angelastri autore di una doppietta e di una prestazione maiuscola. Prima del raddoppio degli avversari il Canosa ha possibilità di passare nuovamente in vantaggio con Di Viccaro ma la traversa gli nega la gioia del gol. Il primo tempo si chiude con la Fortis Murgia che sorpassa il Canosa  grazie all’incontenibile Angelastri su assist di Zaza.

Nella ripresa mister Scaringella inserisce Guacci e Attimonelli per riequilibrare l’incontro, ma la squadra di casa è determinata e sfrutta alla perfezione i vuoti della difesa rossoblu. In più occasioni Cappiello e Zaza per la Fortis Murgiavanno a tiro  ma non sorprendono il portiere del  Canosa. E’ il centrocampista  Iacobone  a smistare palloni per gli attaccanti canosini che provano a pareggiare. Da una punizione Guacci serve la testa del difensore  Dimmito che va di poco fuori. Poi è Iacobone a battere un’ altro calcio da fermo che la barriera devia in angolo e dagli sviluppi Guacci abbozza un bel tiro parato da Loporchio che si ripete su un tiro di De Blasio, entrato da poco e schierato in attacco. In pieno forcing il Canosa subisce il gol firmato da Zaza che chiude la gara anticipando di poco il triplice fischio finale del direttore di gara ed i festeggiamenti al portiere-capitano Loporchio. Nonostante la sconfitta il Canosa ha disputato una buona stagione reggendo il passo delle prime fino alla gara contro il Corato dove è iniziata la debacle  per una serie di concause dovute alle assenze di molti titolari infortunati  o squalificati che hanno determinato lo scivolamento in classifica, vinta dal Bitonto, seguito dall’Altamura, Monte S.Angelo, Cellamare 2005  e Corato che vanno ai play off mentre retrocedono Nuova Lucera e Nuova Andria, con Bitritto e Gargano impegnate nella gara di play out in coda campionato.

Fortis Murgia: Loporchio(87’De Ceglie), Tota, Pietracito, Cannito, Cutecchia, Alfonso, Cappiello, Milella(89’ Colamassaro),Zaza, Panzarea(66’Simone), Angelastri. A disposizione: Casalino,Di Benedetto, Bruscella, Maurelli. Allenatore: Antonio Valente

ASD Canosa: Leonetti, Andriani(71′ De Blasio), Somma(58’Attimonelli), Iacobone, Dimmito, Di Gennaro, Michielli, Daluiso, Volpe, Di Viccaro, Farid(55’Guacci). A disposizione:D’Agnelli. Allenatore Giuseppe  Scaringella

Arbitro : Gianluca Natilla  della Sezione di Molfetta coadiuvato da Roberto Nardi  e Carlo Alberto Tomasi della Sezione di Taranto.
Reti: 8’Volpe,15’e 41’ Angelastri, 88’Zaza.
Ammoniti: Pietracito, Milella

Bartolo Carbone

Atletico Corato – Fortis Murgia 2-1
Corato, urlo playoff

Uno-due alla Fortis Murgia

Obiettivo raggiunto, il Corato ai playoff c’è. Li chiedeva a gran voce Valeriano Loseto dopo l’inciampo di Rutigliano: «Con la Fortis Murgia bisogna vincere», aveva detto a Capurso. Questo pomeriggio, grazie al 2 a 1 sulla squadra altamurana, è arrivata la matematica.
Il tecnico barese segue dalla tribuna dopo l’espulsione rimediata giovedì. Asselti parte dalla panchina come Uva, ancora acciaccato. Baldassarre dal 1’. Ha recuperato dal fastidioso torcicollo. Davanti Scaringella supportato da Stefanini, Loseto e un Frascolla più avanzato. Giornata particolare, giornata di ex. Sasà Maurelli non gioca, c’è il coratino Zaza (spesso beccato dai suoi concittadini ndr) e c’è soprattutto Dario Loporchio. Dopo venticinque anni di calcio la prossima sarà l’ultima gara in carriera per il portiere barese, protagonista a Corato di tre ottime stagioni.
La partita la fa il Corato ma gli ospiti, reduci dalla sconfitta nel derby, non sembrano voler lasciare campo libero ai neroverdi. Tre, quattro palle gol con la sfera che sibila vicino al palo della porta difesa da Loporchio. Dall’altra parte Zaza è una mina vagante e lavora di mestiere tra le linee. Il gol del vantaggio coratino arriva al 34’, su rigore, per fallo di mano di Genco su uno spiovente. Frascolla non perdona. La ripresa segue la falsariga del primo tempo con un Corato più sbarazzino dei murgiani. Al 20’ Cappiello fa tutto da solo e lo fa bene, sfruttando anche un errore della difesa. Uno a uno e orecchio ancor più teso verso Modugno. Stefanini chiude i collegamenti una manciata di secondi più tardi. Dall’interno dell’area scarica in porta e realizza il suo nono gol in Campionato, il quarto nelle ultime sei gare. L’attaccante di Trinitapoli è in un ottimo momento di forma e potrebbe rappresentare l’arma in più ai playoff.
L’avversaria sarà nota domenica prossima, all’ultima giornata. L’Altamura, seconda e con un punto di vantaggio sul Monte Sant’Angelo, affronterà in trasferta una Nuova Andria ancora aggrappata ai play out. I montanari, invece, dovranno scontrarsi proprio con la squadra di Loseto. Un vero e proprio antipasto playoff.
CORATO: Di Vincenzo, Saragaglia, Vittorio (10’st Asselti), Baldassarre, Bucci, Angelico, Gernone, Frascolla, Scaringella, Loseto (31’st Uva), Stefanini (43’st Iusco). Allenatore Valeriano Loseto

FORTIS MURGIA: Loporchio, Ruggiero, Pietracito, Alfonso (23’ st Panzarea), Cutecchia, Genco, Simone (41’ stCannito), Milella, Zaza, Cappiello, Angelastri (29’ st Colamassaro). Allenatore Pasquale Valente

RETI: 34’pt Frascolla rig. (C); 20’st Cappiello (FM) ; 22’ st Stefanini (C)
ARBITRO: Bizio di Casarano

Francesco De Marinis – lostradone.it

Sporting Altamura – Fortis Murgia 2-1
allo Sporting il derby di ritorno con la Fortis

Ristabilito, così, dopo l’andata, l’equilibrio cittadino

Va allo Sporting Altamura il derby di ritorno contro la Fortis Murgia valido per la 31^ giornata del girone A del campionato di Promozione Pugliese. La squadra guidata da mister Di Maio, imponendosi per 2 a 1, è riuscita, così, a ristabilire l’equilibrio cittadino dopo che all’andata la Fortis si era imposta con lo stesso punteggio. Discreto lo spettacolo in campo mentre sugli spalti si è rivisto il pubblico delle occasioni migliori.
Rivitalizzate dalle due settimane di sosta, le squadre partono a mille tant’è che nei primi venti minuti si contano almeno quattro azioni pericolose. Ad aprire le danze ci pensa Chisena al 6’ quando, su cross dalla destra di Tancredi, favorito dal velo di Rifino, si ritrova la palla sul dischetto di rigore ma la sua conclusione termina a lato. Al 10’, ancora in evidenza Chisena, questa volta, in veste di assist man per la testa di Montemurro che alza troppo la mira, un minuto dopo arriva la replica della Fortis con Angelastri che, sugli sviluppi di un angolo, fa venire i brividi a Coretti colpendo il palo da distanza ravvicinata.
Lo Sporting tira un sospiro di sollievo e al 18’ usufruisce di un’altra clamorosa occasione per passare in vantaggio: angolo di Chisena, torre di Montemurro per Dibenedetto che, da pochi passi, calcia sul corpo di Loporchio. Al 23’ si fanno rivedere in avanti gli ospiti con il solito Angelastri che, con un tiro dal limite dell’area, chiama Coretti ad una parata abbastanza facile mentre, intorno alla mezz’ora, Chisena spreca ancora quando, favorito da un intervento a vuoto di Cutecchia, si ritrova solo contro Loporchio che, ancora una volta, si supera sventando il pericolo. Dopo tante occasioni, al 37’ il risultato si sblocca con il vantaggio dello Sporting: D’Introno se ne fa sulla destra e da posizione defilata lascia partire un tiro respinto da Loporchio, la palla è preda di Castoro che dal limite dell’area, con un sinistro chirurgico, la mette in fondo al sacco. Nei minuti finali della frazione, non succede più niente.
La cronaca della ripresa si apre al 4’ con l’ennesima occasione capitata sui piedi di Angelastri: l’attaccante della Fortis, approfittando di una disattenzione della difesa dello Sporting, si presenta solo davanti a Coretti ma spreca tutto calciando a lato. Due minuti più tardi l’occasione buona è per lo Sporting con Martellotta che, su cross dalla sinistra di Rifino, trova una grande risposta di Loporchio, bravo ad alzare oltre la traversa il colpo di testa del difensore biancorosso.
Lo Sporting insiste e al 14’, ci prova Montemurro con un tiro dai ventri metri ma Loporchio non si fa sorprendere respingendo con i pugni, al 21’ invece, c’è lavoro per il suo dirimpettaio Coretti che, di piede, riesce a sventare un tiro di Cappiello servito con un passaggio in profondità. A questo punto la partita cala d’intensità ma negli ultimi minuti riprende quota, prima al 38’ con il goal del raddoppio dello Sporting ad opera di Pappapicco, entrato in campo qualche minuto prima, bravo a ribadire in rete una corta respinta di Loporchio su colpo di testa di D’Introno, e allo scadere del tempo regolamentare, quando Zaza realizza un calcio di rigore. La Fortis, nel recupero, tenta il forcing finale ma il risultato non cambia più.
Grazie a questa vittoria e al contemporaneo pareggio del Monte Sant’Angelo, lo Sporting Altamura si riprende il secondo posto, pochi giorni prima dello scontro diretto con i garganici, previsto per giovedì 1 maggio. Per la Fortis Murgia, invece, s’interrompe a sette la serie di risultati utili consecutivi, con la salvezza che, comunque, è già stata acquisita da qualche turno. Prossimo impegno, per i “falchetti” murgiani, la partita interna contro il Gargano Calcio.

SPORTING ALTAMURA: Coretti, Tancredi, Manicone, Castoro, Martinelli, Dibenedetto, Rifino, Montemurro (30’ Pappapicco), D’Introno, Chisena (42’ st Terrone), Martellotta. A disp.: Plantamura, Centonze, Porfido, Tafuni N., Tafuni L. All.: Di Maio

FORTIS MURGIA: Loporchio, Ruggiero, Casalino (34’ st Tota), Maurelli (40’ pt Alfonso), Cutecchia, Genco, Cappiello, Milella (1’ st Alfonso), Angelastri, Panzarea (14 st Zaza), Cannito. A disp.: Loiudice, Dibenedetto, Simone, Colamassaro. All.: Valente

ARBITRO: Palmisano di Taranto coadiuvato da Donatelli e Nardi di Taranto
RETI:37’ pt Castoro (SA),38’ st Pappapicco (SA),45’ st Zaza (FM, rig.)
AMMONITI: Castoro, Dibenedetto (SA); Genco (FM)
RECUPERO:2’ pt,3’ st
NOTE: tempo variabile, temperatura 14°, spettatori 1.500 circa

Domenico Olivieri

Sporting Altamura – Fortis Murgia

Fortis Murgia – Nuova Lucera 5-0
manita al Lucera

Fortis MurgiaLa squadra altamurana ottiene il più largo successo della stagione

Tutto facile per la Fortis Murgia nella 30^ giornata del girone A del campionato di Promozione Pugliese. La squadra altamurana, nella gara interna contro il Lucera, fanalino di coda insieme alla Nuova Andria, ottiene il più largo successo della stagione. Il risultato finale di 5 a 0 la dice lunga sull’andamento della partita che non ha avuto storia.

Mister Valente, per l’ultima domenica in tribuna, come è ormai abitudine, manda in campo una formazione molto giovane, recuperando, dopo la squalifica, anche Genco e Ruggieri. A centrocampo Maurelli e Alfonso si accomodano in panchina, per far posto a Livrieri e Panzarea, mentre l’attacco è affidato ad Angelastri e Cappiello. Per il Lucera, sono assenti Prencipe, Tozzi e Ardone, mentre ritorna Ricci.

La partita si mette subito in discesa per la Fortis Murgia che, dopo un primo tentativo di Cappiello, tiro respinto da Ferrazzano, al 7’ passa in vantaggio con l’under Livrieri che supera l’estremo ospite con una potente punizione dai venti metri. La squadra murgiana insiste ma il raddoppio non arriva. Ci provano, Ruggiero con un tiro da poco dentro l’area parato a mano aperta da Ferrazzano, Cannito con un tiro a giro dal vertice sinistro dell’area che si spegne poco oltre la traversa e ancora Ruggiero che conclude debolmente tra le braccia di Ferrazzano.

La Fortis Murgia domina in lungo ei largo e al 37’ trova il meritato raddoppio: azione tutta di prima con palla in profondità sulla destra per Angelastri, palla a centro area per Cappiello che, dall’altezza del dischetto, supera Ferrazzano. Tre minuti dopo potrebbe arrivare il terzo goal, ma il tiro di Panzarea a porta vuota sugli sviluppi di un angolo, è salvato sulla linea da un difensore lucerino.

La ripresa si apre con l’unico tiro indirizzato verso la porta di Loporchio da parte di Dibisceglia che però termina oltre la traversa, poi, dopo alcune sostituzioni, da una parte e dall’altra, la Fortis torna a fare la voce grossa al 21’ quando, Zaza, entrato da pochi minuti in campo, sigla il goal del 3 a 0 al termine di un’azione personale sulla fascia destra.

Il Lucera, nonostante il pesante passivo, cerca almeno il goal della bandiera sbilanciandosi in avanti, ne approfitta la Fortis Murgia che, al 40’, cala il poker: contropiede sull’asse Angelastri-Cappiello con quest’ultimo che, appena entrato in area, lascia partire un diagonale che non da scampo a Ferrazzano.  Nel recupero c’è gloria anche per l’altro under Simone, entrato in campo qualche istante prima al posto di Panzarea che, sfruttando un’incomprensione del portiere ospite e di un difensore, deve solo appoggiare la palla in rete.

Grazie a questa vittoria, settimo risultato utile consecutivo, la squadra murgiana supera la fatidica quota 40 punti, 42 per l’esattezza, e conquista la matematica permanenza in promozione.

Domenica, intanto, è in programma il derby di ritorno contro lo Sporting Altamura che sarà preceduto dalla finale del “Memorial Giovanni Carlucci – Gazzetta Cup 2014”.

FORTIS MURGIA: Loporchio, Ruggiero, Pietracito, Livrieri (24’ st Simone), Cutecchia, Genco, Cappiello, Milella (1’ st Alfonso), Angelastri, Panzarea, Cannito (12’ st Zaza). A disp.: Picerno, Dibenedetto, Maurelli, Colamassaro. All.: Valente

NUOVA LUCERA CALCIO: ferrazzano, Petronella, Di Sabato, Pesolo, Perrone, Giannini (10’ st Amoroso), Tusiano (24’ st Russolillo), Iannicello (37’ st Cannizzo), Di Virgilio, Dibisceglia, Ricci. A disp.: Facoltoso, Ardore, Ieluzzi. All.: Torre

ARBITRO: Tagliente di Brindisi coadiuvato da Fedele e Spedicato di Lecce
RETI: 7’ pt Livrieri (FM), 37’ pt Cappiello (FM), 21’ st Zaza (FM), 40’ st Cappiello (FM), 47’ st Simone (FM)
AMMONITI: Pietracito (FM); Giannini, Ricci (L)
RECUPERO: 1’ pt, 3’ st
NOTE: tempo variabile, temperatura 14°, spettatori 600 circa

Domenico Olivieri

Fortis Murgia – Nuova Lucera Calcio 5-0
Nuova Lucera Calcio di nuovo ultima

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio torna a perdere di goleada sul campo della Fortis Murgia e, avendo pareggiato la Nuova Andria con il Giovinazzo, scala all’ultimo posto della classifica.
I murgiani sono andati in vantaggio nei primi minuti della gara su punizione e hanno raddoppiato sul finire del primo tempo; tra le due marcature dei padroni di casa, i biancocelesti sono stati costantemente protesi alla ricerca della rete, ma il reparto arretrato della Fortis Murgia ha saputo fare buona guardia.
Nella ripresa, altamurani di nuovo in goal, dopo il quarto d’ora e ospiti che inevitabilmente hanno accusato il colpo, al punto da vedere violata la propria porta per altre due volte, anche per disattenzioni difensive. Proprio la difesa, alla vigilia del delicato confronto, destava qualche preoccupazione in mister Torre, a causa della defezione di Tozzi e Ardore che hanno lasciato la squadra, mentre pesante si è rivelata l’assenza dello squalificato Prencipe. La Nuova Lucera Calcio attende di sapere la data della partita da recuperare con il Celle San Vito e, domenica 13 aprile, affronterà al Comunale il forte Monte Sant’Angelo, impegnato nella lotta per la conquista di un posto nei play-off.

SundayRadio.it

Real BAT – Fortis Murgia 0-2
Discorso salvezza rimandato

Sconfitta casalinga con il Fortis Murgia

Dopo il prezioso successo esterno a Rutigliano cade in casa il Real Bat di Iannone sconfitto per 2-0 dal Fortis Murgia e vede rimandare il discorso salvezza, pur mantenendo comunque un cospicuo vantaggio sulla quint’ultima.
Tra il minuto 21′ e 22′ cambia subito il match con Conteduca che invoca un rigore sulla sua conclusione, successivamente lo stesso difensore in fase difensiva è sfortunato in un rimpallo con un compagno di squadra scaturendo Angelastri dinanzi a Cilli che non può fallire il goal del vantaggio in modo del tutto fortuito.
La squadra non reagisce nell’immediato e vede peggiorare la propria situazione in campo in seguito all’espulsione di Diterlizzi al 44′ che lascia i propri compagni in dieci, rendendo l’impresa ostica.
Nella ripresa i padroni di casa tornano però col giusto mordente sul terreno di gioco ma lasciano, come prevedibile, campo agli avversari pronti a punire nelle ripartenze. Ci prova Ricco al 54′ a sorprendere Loporchio su piazzato, quindi la prima grossa opportunità di Milella in contropiede neutralizzata da Cilli. Al 58′ Alfonso tra le linee riceve palla, dribbla lo stesso Cilli ma nell’appoggio al centro non trova nessuno pronto a calciare a rete a porta sguarnita. L”ingresso di Curci ravviva i suoi e al 66′ sfiora la rete del pari, un minuto dopo ennesima clamorosa opportunità sciupata da Milella solo contro Cilli con il Real Bat sbilanciato in avanti.
I padroni di casa pur in inferiorità numerica danno filo da torcere e credono nel pari prima con Gerundini e poi all’ 88′ con la grande idea di Curci che appoggia di testa spalle alla porta su Ricco e tutto solo seppur defilato calcia incredibilmente a lato: il pareggio grida vendetta.
Un minuto dopo la sospirata rete arriverebbe con Coviello di testa ma il direttore di gara annulla probabilmente per aver ravvisato una mischia in area, decisione poco chiara e che taglia le gambe ai barlettani con Dibenedetto che nell’ennesima ripartenza fissa il punteggio finale sul beffardo 0-2.

REAL BAT: Cilli, Cassatella, Fiorella (62′ Curci), Conteduca, Rizzi, Landini, Diterlizzi F., Marzella (75′ Patimo), Gerundini, Desario (62′ Coviello), Ricco. A disp: Lombardi, Francavilla, Diterlizzi A., Filannino R. All: Iannone

FORTIS MURGIA: Loporchio, Pietracito, Casalino, Maurelli, Cutecchia, Alfonso, Cappiello (80′ Colamassaro), Milella (89′ Dibenedetto), Angelastri, Cannito, Livrieri (83′ Simone). A disp: Picerno, Panzarea, Bruscella, Mascellaro. All: Deceglie

Note: reti di Angelastri (F) al 22′, Dibenedetto (F) al 93′. Ammoniti: Conteduca, Rizzi, Landini, Marzella (R), Casalino (F). Espulso Diterlizzi al 44′ (R) per doppia ammonizione

Ufficio Stampa ASD Real BAT

Fortis Murgia – Cellamare 1-1
quinto risultato utile consecutivo

Fortis MurgiaQuinto risultato utile consecutivo per la Fortis Murgia nel girone A del campionato di promozione pugliese. La squadra murgiana, impegnata in casa contro il Cellamare 2005 nella partita valida per la 28^ giornata, impone il pari, per 1 a 1, alla terza forza del campionato. Più di un rimpianto, però, per gli altamurani che non sono riusciti a sfruttare a pieno una doppia superiorità numerica.
Il tecnico murgiano Valente, sempre in tribuna per squalifica, decide di dare fiducia all’undici titolare vittorioso sette giorni fa a Giovinazzo. Unica eccezione, quella di Milella, che non va neanche in panchina. Al suo posto gioca Alfonso. Il Cellamare 2005, dopo aver risolto i problemi societari, giunge ad Altamura con la chiara intenzione di confermare il terzo posto e si affida alle invenzioni del sempre verde Terrevoli che fa da supporto a Ferrarese e Fanfulla.
Partenza sprint per la Fortis Murgia che nel primo minuto di gioco si rende pericolosa con Cappiello che, dopo essere entrato in area, si vede respingere il tiro da Ritondo che devia in angolo con i piedi. La squadra murgiana continua a mantenere il pallino del gioco ma per vedere un altro tiro bisogna arrivare fino al 21 quando Angelastri approfitta di un rinvio errato di Ritorno ma, con la porta spalancata, conclude a lato.
La Fortis insite e al 27’ va ancora vicina al goal con un tiro dal limite respinto dal portiere ospite mentre al 32’ si fa vedere il Cellamare con un colpo di testa di De Simini, su angolo di Terrevoli, che tutto solo, non inquadra la porta. Gli ospiti prendono coraggio e al 35’ passano in vantaggio con Terrevoli che realizza un calcio di rigore concesso dal direttore di gara per un fallo di Genco su Fanfulla. È l’ultima emozione del primo tempo che si conclude con gli ospiti avanti per 1 a 0.
Partenza a mille per la Fortis anche nella ripresa con Alfonso che, al 2’, di testa su cross di Maurelli, chiama Ritorno ad un intervento d’istinto. Il tentativo dell’argentino è un fuoco di paglia perché la manovra della Fortis Murgia, con il passare dei minuti, perde di incisività. Al 19’, però, arriva la prima svolta della partita: il difensore centrale ospite De Ceglie rimedia la seconda ammonizione e così e costretto ad andare anzitempo sotto la doccia. Sul seguente calcio di punizione da circa 25 metri, Livrieri fa venire i brividi a Ritorno con la palla che sfiora la traversa.
Passano appena quattro minuti e il Cellamare resta in nove: seconda ammonizione per De Carne e doccia anticipata anche per lui. I padroni di casa, però, non ne approfittano, un po’ per imprecisione, al 27’ Cannito si vedere respingere quasi sulla linea di porta un tiro da distanza ravvicina e un po’ per sfortuna come al 36’ quando Ruggiero con un tiro dal limite colpisce la traversa. La squadra altamurana ha il merito di crederci fino in fondo e quando la sconfitta sembra ormai realtà arriva il tanto sospirato pareggio: siamo al 44’ quando Cannito raccoglie una palla al limite dell’area, supera un avversario con una veronica e, con un pallonetto, supera Ritorno. In teoria la Fortis avrebbe il tempo per il sorpasso, visti i sette minuti di recupero ma, a parte un paio di mischie in area e l’espulsione diretta di Zaza, non accade più niente.
Per la Fortis Murgia, da evidenziare, la prova del giovane difensore centrale classe ’96, Cutecchia, alla seconda partita consecutiva da titolare. Male, ancora una volta, l’attacco che continua a soffrire l’assenza di una bocca da fuoco.
In virtù di questo pareggio e grazie alla concomitante sconfitta della Rinascita Rutiglianese, la Fortis Murgia allunga ulteriormente sulla quint’ultima posizione e fa un altro passo verso la salvezza.

Domenica prossima, partita importantissima per la Fortis Murgia che sarà impegnata in casa del Real Bat che, in classifica, la segue a tre punti di distanza.

 
FORTIS MURGIA: Loporchio, Ruggiero, Casalino, Maurelli, Cutecchia, Genco, Cappiello (15’ st Zaza), Cannito, Angelastri, Panzarea (34’ st Pietracito), Alfonso (14’ st Livrieri). A disp.: Loiudice, Simone, Dibenedetto, Bruscella. All.: Valente (squalificato)

CELLAMARE 2005
: Ritorno, Milella, Cagnello, De Simini, Di Carne, De Ceglie, Schiraldi, Ferrarese (25’ st Ceglie), Fanfulla (46’ st Salvatore), Terrevoli, Giuliani (21’ st Iurlo). A disp.: Cavarelli, Petruzzelli, Musciacchio, Consalvo. All.: Fumai

ARBITRO
: Balestrucci di Barletta coadiuvato da Farina e Ricchiuto di Casarano
RETI: 35’ pt Terrevoli (C, rig.), 44’ st Cannito (FM)
AMMONITI: Ruggiero, Genco, Cannito, Alfonso (FM); Di Carne, De Ceglie, Ceglie (C)
ESPULSI: 19’ st De Ceglie (C), per doppia ammonizione, 23’ st Di Carne (C), per doppia ammonizione, 48’ st Zaza (FM), per frasi irriguardose verso l’arbitro
RECUPERO: 2’ pt, 7’ st
NOTE: cielo nuvoloso e vento sostenuto, temperatura 12°, spettatori 600 circa


Domenico Olivieri

Giovinazzo – Fortis Murgia 0-1
preziosa vittoria a Giovinazzo

Fortis MurgiaLa squadra murgiana espugna la città adriatica grazie ad un’autorete

Preziosa vittoria in trasferta per la Fortis Murgia che, nel 27° turno del campionato pugliese di promozione, espugna il campo del Giovinazzo.1 a 0 il risultato finale a favore della formazione murgiana che porta a casa i tre punti grazie ad un’autorete.
Mister Valente, ancora squalificato, in panchina ci va il preparatore dei portiere De Ceglie, sposa ancora una volta la linea giovane schierando, tra gli altri, al centro della difesa, insieme a Genco, Cutecchia con conseguente spostamento di Ruggiero sulla fascia. In avanti Angelastri e Cappiello sono supportati da Panzarea. Tra i padroni di casa, occhi puntati sul bomber di lungo corso Lops.
La partita iniziata a ritmi bassi e per vedere la prima conclusione in porta bisogna arrivare al 20′ quando ci provano i padroni di casa con un calcio di punizione da posizione defilata di Roselli sulla quale Loporchio si supera, riuscendo a deviare la palla in angolo. La replica della Fortis Murgia arriva al 40’ e porta al goal del vantaggio: angolo battuto da Milella, tocco di testa di Martiradonna che insacca nella porta sbagliata. La cronaca della prima frazione e tutta qui.
Leggermente più alto il ritmo della partita nella seconda frazione, con la Fortis Murgia che fa possesso e il Giovinazzo che cerca di colpire in contropiede. Al 20’ arriva un’occasione clamorosa per il raddoppio dei murgiani ma Panzarea, tutto solo in area e a porta sguarnita, calcia in maniera strana, con la palla che attraversa tutta la line di porta e poi termina a lato. L’errore potrebbe costare caro alla Fortis che qualche minuto dopo rischia di subire il goal del pareggio: Piscitelli, presentatosi tutto solo in area, grazia Loporchio calciando debolmente. Nei minuti finali il portiere murgiano è ancora decisivo quando, con un colpo di reni, riesce a deviare un tocco del suo compagno di squadra Maurelli, su cross proveniente dalla destra. Nei sei minuti di recupero concessi dall’arbitro, il risultato non cambia e così la Fortis porta a casa la vittoria.
Grazie a questa vittoria la Fortis Murgia sale a quota 35 punti, aumentando ulteriormente le distanze dalla quintultima posizione, occupata dalla Rinascita Rutiglianese che, di punti, ne ha 24.
Per la prossima giornata,la squadra Murgianaè attesa da un impegno molto difficile: al “D’Angelo” di Altamura arriva il Cellamare 2005, terza forza del campionato.

GIOVINAZZO: Doronzo, Sigrisi (23’ st Acquaviva), Sinigaglia, Facchini, Martiradonna, Busco, Piscitelli (31’ st Marolla), Gurulishvili, Badaoui, Lops, Roselli (39’ st Di Carne). A disp.: Mongelli, Camporeale, Caldarola, Piergiovanni. All.: Liddi

FORTIS MURGIA: Loporchio, Ruggiero, Casalino, Maurelli, Cutecchia, Genco, Cappiello (23’ st Colamassaro), Milella (28’ st Alfonso), Angelastri, Panzarea (42’ st Livrieri), Cannito. A disp.: Picerno, Simone, Pietracito, Bruscella. All.: Valente (squalificato)

ARBITRO: Carrer di Barletta coadiuvato da Maggi e Carpentiere di Barletta
RETI:40 pt Martiradonna (FM, aut.)

Domenico Olivieri

Fortis Murgia – Nuova Andria 4-1
Brutta sconfitta ad Altamura

Stemma Nuova andriaDopo la vittoria interna contro la Rutiglianese, cade la Nuova Andria che perde male ad Altamura contro la Fortis Murgia. Il derby della Murgia tra altamurani e andriesi va ai padroni di casa, che grazie all’esperienza di alcuni suoi uomini, hanno la meglio sulla giovane squadra di mister Sinisi. Mister Valente (squalificato) per i locali, non può disporre dell’infortunato Difonzo e dello squalificato Livrieri. Chiavi del centrocampo affidate all’esperto Maurelli. Sinisi per gli ospiti, ritrova capitan Lomonte in attacco, al rientro dopo la squalifica. Il primo tempo è abbastanza equilibrato ma è la Fortis Murgia a menare le danze. Poche le conclusioni nello specchio della porta, ma la gara è piacevole. Al 37’ c’è il vantaggio della Nuova Andria. I biancozzurri vanno in rete dopo una bella azione rifinita da Giuseppe Lorusso che fa centro con un bel destro. 0 a 1 e terza rete in campionato per l’esterno classe ’94. La Fortis Murgia è sorpresa e va alla ricerca del pari che arriva al minuto 45. Calcio d’angolo e puntuale il colpo di testa vincente di Ruggiero. La Nuova Andria come spesso accade, va in tilt.
E soltanto un minuto dopo va sotto. Azione convulsa e dopo un rimpallo in area è lesto a ribadire la palla in rete, il n. 11 Cannito. Si va al riposo col risultato di 2 a 1 in favore della Fortis Murgia. 2 minuti di follia degli andriesi che potevano amministrare meglio il vantaggio acquisito. Nella ripresa ti aspetti una reazione di orgoglio della Nuova Andria che però non arriva. Troppo fragile psicologicamente, la squadra crolla sotto i colpi della Fortis Murgia che va in rete per la terza volta con Panzarea al 51’. I locali amministrano bene la gara e la Nuova Andria sparisce definitivamente dalla scena, subendo anche il poker locale ancora ad opera di Ruggiero che sigla la sua doppietta personale al minuto 89.
Termina 4 a 1 per la Fortis Murgia che con questa vittoria vola a +8 sulla zona playout. Notte fonda invece per gli uomini di Sinisi. Dopo la vittoria risveglio di domenica scorsa, ci si attendeva un po’ di continuità di risultati, ma ciò non è avvenuto. Biancoazzurri ora ultimi da soli con 10 punti(il Lucera ha pareggiato a Modugno). E con 8 gare ancora da disputare, nulla è perduto, ma bisogna reagire subito. La prossima gara al “Fidelis” sarà contro il lanciatissimo Monte Sant’Angelo. Un altro impegno arduo per la Nuova Andria che a questo punto si giocherà le ultime speranze di poter partecipare ai playout.

FORTIS MURGIA: Loiudice, Tota(84’ Cutecchia), Pietracito, Maurelli(65’ Alfonso), Ruggiero, Genco, Cappiello(78’ Colamassaro), Milella, Angelastri, Panzarea, Cannito. A disp. Loporchio, Simone, Casalino, Bruscella. All. Valente

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Civita(77’ Coppola), Ziri, Caporale(83’ Di Chio), Pasculli, Lops, Lomonte, Erminio, Falcetta, Moretti(64’ Virgilio), Lorusso. A disp. Conte, Conversano, Colasuonno, Farina. All. Sinisi

ARBITRO: Abbinante di Bari
RETI: al 37’ Lorusso(A), al 45’ Ruggiero(FM), al 46’ pt Cannito(FM), al 51’ Panzarea(FM), al 89’ Ruggiero(FM)

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Fortis Murgia e Nuova Andria a centrocampo

Fortis Murgia – Nuova Andria 4-1
quaterna alla Nuova Andria

Fortis MurgiaI murgiani recuperano lo svantaggio iniziale e ottengono una bella vittoria

Bella e convincente vittoria ottenuta dalla Fortis Murgia nella 25^ giornata del campionato di promozione pugliese. La formazione murgiana, che non vinceva ormai da più di un mese, è tornata a fare bottino pieno, superando in casa per4 a 1la Nuova Andria. Meritata la vittoria dei verdeblù anche se il vantaggio iniziale degli ospiti ha fatto temere il peggio.
Rispetto al pareggio ottenuto domenica scorsa a Bisceglie, il tecnico altamurano Valente, in tribuna per squalifica, opera due cambi alla formazione iniziale: Loiudice in porta al posto di Loporchio e Cannito al posto di Livrieri a centrocampo. Tra gli ospiti, ritornati alla vittoria dopo un lungo digiuno, un solo cambio: dentro Pasculli, fuori Colasuonno.
Dopo i primi minuti di studio, la cronaca della partita si apre al 9’quando Cappiello, in area di rigore, aggancia uno spiovente dalla tre quarti e dalla sinistra rientra verso il centro, per poi concludere debolmente tra le braccia di Crisantemo. Quello che si prospettava come l’inizio di una partita divertente, con il passare dei minuti resta l’unico episodio degno di nota della prima frazione, almeno fino al 37’quando la Nuova Andriasi porta inaspettatamente in vantaggio: palla persa al limite dell’area, ne approfitta Lorusso che supera un avversario e, di destro, mette la palla nell’angolino basso alla destra di Loiudice.
La Fortis Murgia, però, dopo alcuni minuti, reagisce e proprio allo scadere ristabilisce la parità grazie ad un colpo di testa di Ruggiero, bravo a svettare su tutti su angolo battuto da Milella. Passa meno di un minuto che la squadra altamurana completa la rimonta: un tiro rimpallato di Milella si trasforma in passaggio per Panzarea che, dalla destra, serve al limite dell’area piccola Cannito che, di piatto, supera Crisantemo.
La ripresa è un monologo dei padroni di casa. Al 3’, infatti, Angelastri sfiora il terzo goal quando, dopo un tentativo in acrobazia di Panzarea, si trova la palla tra i piedi ma, da distanza ravvicinata, non riesce a superare l’estremo ospite. L’appuntamento con il terzo goal è solo rimandato perché al 6’Panzarea, su assist di Cappiello, da poco dentro l’area di rigore, lascia partire un tiro di esterno destro che non da scampo a Crisantemo.
Il monologo della squadra di casa continua al 20’quando Cappiello, in contropiede, decide di fare tutto da solo ma, una volta entrato in area, si defila troppo per poi calciare a lato. La Nuova Andriasembra alle corde ma al 24’rischia di riaprire la partita grazie alla complicità di Loiudice: il giovane portiere altamurano si lascia scavalcare da un cross innocuo di Falcetta con la palla che fa la barba al palo. Scampato il pericolo, la Fortis si rilancia subito in avanti e alla mezz’ora sfiora il poker con un gran tiro dal limite di Angelastri sul quale Crisantemo è bravo ad alzare oltre la traversa. Ilquarto goal, comunque, è nell’area e arriva quasi in dirittura di arrivo: azione in velocità della Fortis con assist finale di Angelastri per Ruggiero che, dalla destra, entra in area e con un tocco di precisione, supera ancora Crisantemo. La squadra murgiana ci prova anche nei cinque minuti di recupero ma il risultato non cambia più.
In classifica,la Fortis Murgia, grazia ai tre punti ottenuti oggi, sale a quota 32 allungando su quasi tutte le dirette rivali per la corsa verso la salvezza diretta.
Domenica prossima, altra sfida importantissima in chiave salvezza, in casa del Giovinazzo.

FORTIS MURGIA: Loiudice, Tota (39’ st Cutecchia), Pietracito, Maurelli (21’ st Alfonso), Ruggiero, Genco, Cappiello (33’ st Colamassaro), Milella, Angelastri, Panzarea, Cannito. A disp.: Loporchio, Simone, Casalino, Bruscella. All.: Valente

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Civita (32’ st Coppola), Ziri, Caporale (39’ st Di Chito), Pasculli, Lops, Lomonte, Erminio, Falcetta, Moretti (20’ st Virgilio), Lorusso. A disp.: Conte, Conversano, Colasuonno, Farina. All.: Sinisi

ARBITRO: Abbinate di Bari coadiuvato da Di Luzio e Di Benedetto di Foggia

RETI:37’ pt Lorusso (NA),45’ pt Ruggiero (FM),46’ pt Cannito (FM),6’ st Panzarea (FM),44’ st Ruggiero (FM)
AMMONITI: Tota, Ruggiero (FM); Civita, Caporale, Falcetta (NA)
RECUPERO:1’ pt,5’ st
NOTE: cielo sereno, temperatura 11°, spettatori 500 circa

Domenico Olivieri

Unione Calcio Bisceglie – Fortis Murgia 1-1
Fortis, ottimo pari a Bisceglie

Angelastri

La squadra murgiana riesce a strappare un punto ad una delle squadre più in forma del momento.

Ottimo pari in trasferta per la Fortis Murgia che, nella 25^ giornata del campionato di Promozione Pugliese, riesce a strappare un punto in casa dell’Unione Calcio Bisceglie, una delle squadre più in forma del momento. Caparbia la prestazione della formazione murgiana, capace di agguantare il pari nei minuti finali di partita.
Mister Valente, dopo il pareggio interno contro il Monte Sant’Angelo, recupera Maurelli che, in mediana, prende il posto dello squalificato Alfonso. Torna tra i titolari l’altro centrocampista Milella al posto di Cannito mentre in attacco non ce la fa Zaza. Al suo posto c’è Cappiello. Ben più pesanti le assenze tra i padroni di casa che devono rinunciare, per squalifica, a due pezzi da novanta come Porcelluzzi e Ferrante.
La cronaca della partita si apre con un botta e risposta. Al 3’, infatti, il Bisceglie sfiora il vantaggio con Di Pierro che, sugli sviluppi di un corner, centra la traversa, due minuti dopo arriva la replica di Panzarea il cui tiro trova la respinta di Antonino.
Dopo le schermaglie iniziali, il ritmo della partita cala leggermente per, poi, riprendere al 21’ quando Loporchio si fa trovare pronto su una punizione di Pasculli. Alla mezz’ora, invece, ci prova Antonio Monopoli di testa, senza tuttavia trovale la porta, va meglio al 33’ al suo compagno di squadra Di Pierro che, sempre di testa, supera Loporchio e porta in vantaggio i suoi. La prima frazione termina con il risultato di 1 a 0.
Nel secondo tempo sale in cattedra la Fortis Murgia che si lancia immediatamente in avanti. La squadra altamurana, però, fatica a trovare la porta almeno fino al 18’ quando il pareggio sembra cosa fatta: ci pensa, però, Antonio Monopoli a salvare sulla linea un tentativo di Panzarea.
La Fortis Murgia insiste e a cinque minuti dal 90’ riesce a ristabilire la parità grazie a Panzarea che trasforma un calcio di rigore concesso dal direttore di gara per un fallo di Ingrosso che, nell’occasione, rimedia anche il cartellino rosso. Nelle battute finali ci riprova il Bisceglie con una conclusione di Antonio Monopoli ma Loporchio non si fa sorprendere. La partita termina con il risultato di 1 a 1.
Secondo pareggio consecutivo, dunque, per la Fortis Murgia, anche se dal sapore completamente diverso. Se domenica scorsa si poteva parlare di occasione sprecata, quello di ieri, considerando l’andamento della partita e la forza dell’avversario, è un punto guadagnato. Il pareggio, inoltre, consente alla Fortis Murgia di allungare a + 6 rispetto alla quintultima posizione, occupata dalla Rinascita Rutiglianese.
Domenica prossima, match ampiamente alla portata dei verdeblù che, al “D’Angelo”, ospitano la Nuova Andria, penultima in classifica ma che, in questo turno, ha superato proprio la Rinascita Rutiglianese.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Antonino, Ingrosso, Malerba, Manasterliu, Monopoli Ant, Chisena, D’Ambrosio (47’ st Amoroso), Monopoli G., Monopoli Ang, Pasculli (45’ st Porcelli), Di Pierro. A disp.: Napoletano, Dascoli, De Masi, Troilo, Porcelli, Barile. All.: Ferrante

FORTIS MURGIA: Loporchio, Tota, Pietracito (1’ st Casalino), Maurelli (38’ st Bruscella), Ruggiero, Genco, Livrieri (1’ st Cannito), Milella, Angelastri, Panzarea, Cappiello. A disp.: Loiudice, Simone, Cutecchia, Brunetti.  All.: Valente

ARBITRO: Miceli di Taranto coadiuvato da Fedele e Cleopazzo di Lecce
RETI: 33′ pt Di Pierro (UCB), 40’ st Panzarea (FM, rig.)
AMMONITI: Ingrosso (UCB); Pietracito, Livrieri, Casalino, Genco, Maurelli (FM)
ESPULSI: 39’ st Ingrosso (UCB), per doppia ammonizione

Domenico Olivieri

Unione Calcio Bisceglie – Fortis Murgia 1-1
un pari casalingo che sa di beffa

Azzurri in vantaggio con Di Pierro che torna al gol dopo cinque mesi. Nel finale espulso Ingrosso e Panzarea pareggia su rigore. Biscegliesi sesti in compagnia del Monte S. Angelo

BISCEGLIE-  Si ferma a quota quattro la striscia di vittorie consecutive dell’Unione Calcio Bisceglie, bloccata per 1-1 nel finale dalla Fortis Murgia nella gara valevole per la venticinquesima giornata del campionato di Promozione.
Mister Ferrante deve fare di necessità virtù considerando le concomitanti squalifiche di Porcelluzzi e del bomber Corrado Ferrante top-scorer della squadra con 15 reti, a cui si aggiungono le assenze di Tridente e Carlucci. Formazione inedita, quindi, per gli azzurri, con il rientro dal primo minuto di Antonio Monopoli, in avanti Angelo Monopoli è chiamato a dare manforte a Pasculli e Di Pierro.
Parte bene la squadra di casa che sfiora il gol al 3’ sugli sviluppi di un corner battuto da Pasculli, Nicola Di Pierro tocca di testa ma centrala traversa. La FortisMurgia non sta a guardare e si rende pericolosa con Panzarea la cui conclusione al 5’ viene respinta da Antonino. Al 21’ il portiere ospite Loporchio  respinge da campione la punizione dalla trequarti di Pasculli.  L’Unione torna ad attaccare alla mezz’ora , con un colpo di testa di Antonio Monopoli che non centra il bersaglio grosso. E’ solo il preludio al gol che arriva al 33’: punizione battuta da Giuseppe Ingrosso, colpo di testa di Nicola Di Pierro, sfera che bacia il palo e termina in fondo al sacco. Per l’ex Bisceglie si tratta del quarto gol stagionale, rete che interrompe l’ astinenza che durava sin dalla sesta giornata.
Nella ripresala Fortis Murgianon demorde, aumentando il  pressing. Al 18’ Antonio Monopoli sventa sulla linea il tentativo di Panzarea.
Al 39’ l’episodio che decide la gara: corner per gli ospiti, il direttore di gara, il signor Miceli di Taranto, ravvede un fallo in area ad opera di Ingrosso, comandando così la massima punizione per gli ospiti con successiva espulsione per il difensore ex Bisceglie. Dal dischetto Panzarea spiazza Antonino, gelando il “Di Liddo”.
Al 44’ ci provano ancora i biscegliesi con Antonio Monopoli, Loporchio fa buona guardia. L’Unione getta il cuore oltre l’ostacolo alla ricerca del gol vittoria ma gli effetti sono vani.
Con il pareggio odierno, l’Unione Calcio vede allungare a quota sei gare la striscia di imbattibilità e ,complice la concomitante sconfitta del Monte S. Angelo a Carapelle aggancia proprio i garganici, nonché prossimi avversari. Resta inalterato, però, il distacco dalla quinta piazza, ancora distante sei lunghezze.

Unione Calcio Bisceglie: Antonino, Ingrosso, Malerba, Manasterliu, Monopoli Ant, Chisena, D’Ambrosio (47’s.t. Amoroso), Monopoli G., Monopoli Ang, Pasculli (45’s.t. Porcelli), Di Pierro. A disp: Napoletano, Dascoli, De Masi, Troilo, Porcelli, Barile. All: Ferrante

Fortis Murgia: Loporchio, Tota, Pietracito (1’s.t. Casalino), Maurelli (38’s.t. Bruscella), Ruggiero, Genco, Livrieri (1’s.t. Cannito), Milella, Angelastri, Panzarea, Cappiello. A disp: Loiudice, Simone, Cutecchia, Brunetti,.  All: Valente

Marcatori:33’ Di Pierro, 40’s.t. Panzarea su rig.
Arbitro: Miceli (Taranto). Assistenti: Fedele (Lecce), Cleopazzo (Lecce)
Ammoniti: Pietracito, Livrieri, Casalino, Genco, Maurelli
Espulsi:39’ s.t. Ingrosso per doppia ammonizione
Addetto stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia 

Unione Calcio Bisceglie – Gol Di Pierro

Fortis Murgia – Monte Sant’Angelo 1-1
un’altra vittoria sfumata

Fortis MurgiaI murgiani, in vantaggio con Cappiello, si fanno raggiungere da Lizza

Ennesima vittoria sfumata per la Fortis Murgia che, impegnata in casa contro il Monte Sant’Angelo per la 24^ giornata del girone del campionato di Promozione pugliese, rimedia un solo punto frutto del pareggio per 1 a 1. La squadra murgiana, in vantaggio con Cappiello, è stata raggiunta da Lizza, bravo a sfruttare un errore dei difensori altamurani.
Rispetto alla sconfitta di domenica scorsa contro il Carapelle, mister Valente recupera i due centrali di difesa titolari, Genco e Ruggiero, al rientro dopo un turno di squalifica, ma deve rinunciare, per lo stesso motivo, al guerriero Maurelli. In avanti si rivede Zara, recuperato dopo l’infortunio di qualche settimana fa, mentre Cappiello si accomoda in panchina. Tra gli ospiti out Scarano, occhi puntati su Lannunziata, già in doppia cifra per quanto riguarda i goal segnati, e a Lizza.
La Fortis Murgia inizia la partita con il piglio giusto e al primo affondo sfiora il vantaggio: punizione di Panzarea dal lato corto dell’area, colpo di testa di Cannito e salvataggio quasi sulla linea di un difensore. Il Monte Sant’Angelo, invece, a dispetto della classifica, è davvero poca cosa e non riesce mai a rendersi pericoloso.
La partita, comunque, è avara di emozioni e solo nei minuti finali del primo tempo diventa più vivace. Ci prova per ben due volte l’under Cappiello, subentrato poco prima della mezz’ora all’infortunato Zaza, ma in entrambe le occasioni i suoi tentativi non sono fruttuosi.
La cronaca della ripresa si apre all’8′ quando Angelastri si libera sul limite dell’area e lascia partire un tiro che, complice una deviazione, scavalca Bua ma, poi, impatta con la traversa. Al 12′ è ancora Angelastri a mettersi in evidenza con una bella azione personale sulla sinistra, conclusa con un cross basso al centro dell’area che trova Livrieri, in anticipo sul difensore, che però coglie solo il palo esterno. Passano pochi minuti ancora e la Fortis confeziona la terza occasione da goal: triangolo CappielloAngelastriCappiello e tiro di quest’ultimo che sfiora il palo.
La squadra murgiana insiste e al 24′ trova il goal del meritato vantaggio: punizione dalla tre quarti di Milella, Tota prolunga di testa per Cappiello che, sempre di testa, si inventa una parabola che supera l’estremo ospite. La gioia del vantaggio dura solo otto minuti perché il Monte, alla prima occasione utile, pareggia grazie a Lizza che intercetta una corta respinta di Genco e, di destro, mette la palla sotto l’incrocio dei pali. La Fortis avrebbe tutto il tempo per ritornare avanti ma, a parte una conclusione oltre la traversa di Cappiello a tempo scaduto, non riesce più ad incidere.
Ennesima vittoria sfumata, dunque, per la Fortis Murgia che come successo un paio di settimane fa a Rutigliano è stata raggiunta quasi in dirittura di arrivo. La squadra murgiana continua ad aver problemi in fase realizzativa, riuscendo a concretizzare molto meno di quanto costruisce. La classifica, comunque, almeno per il momento, sorride alla formazione murgiana che mantiene cinque punti di vantaggio sulla quint’ultima posizione.
Domenica prossima la Fortis Murgia è attesa da un impegno difficile, dovendo affrontare in trasferta, l’Unione Calcio Bisceglie, tra le squadre più in forma del momento
FORTIS MURGIA: Loporchio, Tota, Casalino, Alfonso, Ruggiero, Genco, Cannito, Livrieri, Zaza (28′ pt Cappiello), Panzarea (30′ st Bruscella), Angelastri (22′ st Milella). A disp.: Loiudice, Simone, Cutecchia, Colamassaro. All.: Valente

MONTE SANT’ANGELO: Bua, Ciuffreda (14′ st Gemma), Lauriola, Sementino, Pignatelli, Melchionda, Quitadamo, Giordano, Lannunziata (45′ st Simone F.), Cesar, Lizza. A disp.: Starace, De Filippo, D’Apolito, Fischetti, La Torre. All.: Ricucci

ARBITRO: Salentino di Taranto coadiuvato da Piccolo e Strippoli di Barletta
RETI: 24′ st Cappiello (FM), 32′ st Lizza (MSA)
AMMONITI: Alfonso, Genco (FM); Sementino, Lizza (MSA)
RECUPERO: 1′ pt, 4′ st
NOTE: tempo variabile, temperatura 6°, spettatori 500 circa

Domenico Olivieri

Fortis Murgia-Monte Sant’Angelo

Carapelle – Fortis Murgia 1-0
Sconfitta di rigore per la Fortis Murgia

Fortis MurgiaUn penalty realizzato dal bomber del Carapelle causa la sconfitta dei murgiani

Ancora una trasferta senza vittoria perla Fortis Murgiache, dopo il pareggio di Rutigliano, è sconfitta in casa del Carapelle per1 a0. Decisiva, per la vittoria dei padroni di casa, un rigore realizzato da bomber Ciccone. Per i murgiani, nonostante le assenze, altra buona prestazione che, però, non è bastata ad evitare la sconfitta.
Per questa seconda trasferta consecutiva, mister Valente è alle prese con i soliti problemi di formazione. Alle assenze ormai note, si aggiungono quelle di Ruggiero e Pietracito, squalificati, e quelle di Zaza e Panzarea, infortunati. Ampio ricorso, quindi, agli under, ben sette quelli schierati nella formazione titolare. I padroni di casa, reduci dalla sconfitta contro lo Sporting, si affidano, in avanti, al solito Ciccone.
La partita è abbastanza equilibrata, un equilibrio che viene spezzato al 34’del primo tempo da Ciccone che si conferma bomber di razza e realizza un penalty concesso dal direttore di gara abbastanza generosamente.La Fortis Murgia tenta in tutti i modi di riequilibrare le sorti dell’incontro ma, complice un attacco abbastanza in difficoltà, soprattutto per mancanza di alternative, il risultato non cambia più.
In classifica la formazione murgiana resta ferma a 27 punti, sei in più rispetto al Celle San Vito che occupa la quint’ultima posizione ma che deve recuperare due partite.

CARAPELLE: Pipoli, Mascia L., Matera, Destasio, Compierchio, Mascia F., Casieri, De Nicola, Ciccone (31′ st Pasquariello), Tarantino (25′ st Bosco), Ceglia (21′ st Binetti). All.: P. Ciccone

FORTIS MURGIA: Loporchio, Tota, Casalino, Maurelli, Genco, Alfonso, Cappiello (23’ st Bruscella), Colavito, Angelastri, Barbaggia, Squiccimarri. All.: Valente

ARBITRO: Lacavalla di Barletta
RETI: 34′ pt Ciccone (C, rig.)

Domenico Olivieri

Rinascita Rutiglianese – Fortis Murgia 1-1
Un pari che va bene ai murgiani

Un pari che va bene ai murgiani, meno bene ai granata.

Nel momento in cui si profilava l’ennesima immeritata sconfitta, la Rutiglianese raggiungeva il meritato pari grazie ad una prodezza di Anelli. L’attaccante granata, dopo aver superato in dribling stretto più avversari, riusciva a mandare il pallone alle spalle di Loiudice, il giovane portiere altamurano, sostituto dello squalificato Loporchio, protagonista sino a quel momento di importanti e decisive parate, tanto da risultare alla fine il migliore in campo dei suoi. Una gara resa nervosa dal poco affiatamento tra il direttore di gara, il Sig. Totaro e uno dei suoi assistenti, il Sig:Pellegrino, entrambi della Sezione di Lecce, autori di un grossolano errore di valutazione su un pallone finito out, con rimessa dal fondo, prima affidata dall’arbitro alla Rutiglianese e, poi, tramutata in calcio d’angolo a favore della Fortis su insistenza del suo collaboratore. Da quell’angolo, 20’ del primo tempo, scaturitava la rete del vantaggio ospite ad opera di Cappiello. Rabbiosa subito dopo la reazione della Rutiglianese.
Al 35’, Summaria colpiva il palo. Al 39’ e al 40’, il portiere ospite evitava la capitolazione sulle conclusioni di Catalucci e dello stesso Summaria. Nella ripresa non cambiava il copione con la Rutiglianese alla ricerca del pareggio e la Fortis Murgia con il suo portiere ad evitare il gol del pari. Al 4’ negava la gioia del gol a Summaria. Al 30’, al 34’, ancora Loiudice si opponeva con bravura e un pò di fortuna alle conclusioni velenose di Summaria e Catalucci. Al 37’ finalmente il gol del pari con Anelli. L’arrembaggio finale con la Fortis rimasta in dieci per l’espulsione di Pietracito, per doppia ammonizione, non sortiva gli effetti sperati per i padroni di casa, che proprio allo scadere del recupero, con Sibillano mancavano il gol vittoria. Alla Fortis, il gande merito di essersi battuta al limite delle proprie forze e di aver conquistato un punto prezioso per la sua classifica.

R. Rutiglianese : Nuzzo, Carducci, Mazzilli, Maiullari ( 9’ st. Pignataro), Gentile , Lisi, Liso ( 21’ st. Pinto), D’Addiego ( 48’ st. Sibillano), Anelli, Summaria , Catalucci. All. Valentini.

Fortis Murgia : Loiudice, Ruggiero, Pietracito, Maurelli, Alfonso, Genco, Cappieelo ( 39’ st. Colamassaro), Milella , Zaza ( 21’ pt. Bruscella), Panzarea, Levrieri ( !6’ st. Squiccimarri). All. Valente.

Arbitro : Sig. Gabriele Totaro di Lecce
Assistenti : Sigg.ri Tommaso Spano e Davide Pellegrino di Lecce.
Reti : 20’ pt. Cappiello (F.M.). 37’ st. Anelli ( R.).

Rinascita Rutiglianese – Fortis Murgia 1-1
La Fortis Murgia sfiora il colpo esterno

Fortis MurgiaIn vantaggio per buona parte della partita, la squadra altamurana è raggiunta a meno dieci minuti dal termine

Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Questo è l’interrogativo con il quale la Fortis Murgia è tornata a casa, dopo il pareggio per 1 a 1 ottenuto sul campo della Rinascita Rutiglianese. Se da un lato c’è soddisfazione per il punto conquistato lontano dalle mura amiche, dall’altra c’è il rammarico per una vittoria sfumata a meno di dieci minuti dal triplice fischio finale.
Andando alla cronaca partita, è la Fortis Murgia a partire meglio e a rendersi pericolosa prima con Zaza, poi con Cappiello. Dopo una ventina di minuti si fa male Zaza che è costretto a cedere il posto a Bruscella. La squadra altamurana, però, non si perde d’animo e qualche istante più tardi riesce a passare in vantaggio con un colpo di testa di Alfonso, bravo a ribadire in rete un’altra inzuccata di Genco, respinta dalla traversa.
La reazione della Rutiglianese è rabbiosa e si concretizza con due conclusioni di Summaria che, in entrambe le occasioni, trova la pronta risposta di Loiudice: sulla prima, un tiro dal vertice dell’area, il giovane portiere altamurano riesce a smanacciare in angolo, sulla seconda, invece, riesce ad evitare il goal grazie all’aiuto del palo. La Fortis Murgia ringrazia le prodezze del suo portiere e in chiusura di frazione sfiora il raddoppio con Bruscella che, lanciato da Panzarea, a tu per tu con il portiere, lascia partire un tiro di contro balzo che sorvola di poco la traversa. Subito dopo altra occasione per il Rutigliano ma la porta altamurana resta inviolata.
Nella seconda frazione, complice il campo pesante, le due squadre calano fisicamente, anche se i murgiani con Cappiello e Bruscella costruiscono due occasioni per chiudere la partita, neutralizzate da Nuzzi. Poi, il Rutigliano decide di alzare il ritmo e per un quarto d’ora costringe la Fortis Murgia nella propria metà campo. Per i padroni di casa arrivano tre conclusioni in pochi minuti, la più pericolosa è un rasoterra del solito Summaria che costringe Loiudice agli straordinari.
La Fortis Murgia, passato il momento difficile, sembra in grado di mantenere il vantaggio fino alla fine, ma al 37′ arriva la doccia fredda: Anelli parte dalla sinistra, si accentra, supera due avversari e calcia sul primo palo, dove Loiudice non può arrivare. La squadra altamurana sembra accusare il colpo e dopo aver subito il goal del pareggio, si ritrova in inferiorità numerica a seguito dell’espulsione per doppia ammonizione di Pietracito. Fortunatamente, però, anche i padroni di casa non ne hanno più e, così, il risultato non cambia più.
In definitiva, buon punto, per la Fortis Murgia, conquistato sul campo di una diretta concorrente, un punto che consente alla squadra allenata da mister Valente di raggiungere, a quota 27, il Real Bat.
Domenica, seconda trasferta consecutiva per la squadra murgiana che andrà a far visita al Carapelle.

Rinascita Rutiglianese: Nuzzo, Carducci, Mazzilli, Maiullari (9′ st Pignataro), Gentile, Lisi, Liso (21′ st Pinto), D’Addiego (48′ st Sibillano), Anelli, Summaria, Catalucci. All.: Valentini

Fortis Murgia: Loiudice, Ruggiero, Pietracito, Maurelli, Alfonso, Genco, Cappiello (39′ st Colamassaro), Milella, Zaza (21′ pt Bruscella), Panzarea, Livrieri (16′ st Squiccimarri). All.: Valente

arbitro: Totaro di Lecce coadiuvato da Spano e Pellegrino di Lecce
reti: 20′ pt Alfonso (FM), 37′ st Anelli (RR)
note: al 41′ st espulso Pietracito (FM), per doppia ammonizione

Domenico Olivieri

Bitonto-Fortis Murgia 3-2

U.S. Bitonto, cinque reti in un match equilibrato. Affondata la Fortis Murgia

Cinque gol, un altro annullato, un rigore sbagliato, sette ammonizioni, un espulso, occasioni da gol divorate, una traversa, parate in bello stile.

Insomma, chi ieri ha assistito a Bitonto – Fortis Murgia non si è annoiato. E ha visto l’ennesima vittoria dei neroverdi, la 18° in campionato su 20 partite e la decima su 10 a domicilio.

Nella giornata in cui il rigore fallito da Terrone fa davvero notizia, un avversario fa bella figura all’ombra dell’olivo, e Capriati si inventa l’eurogoldell’anno, i conti alla fine tornano sempre per la capolista che, sospinti da un Roselli che non sembra sentire le 37 primavere, portano a casa con merito la vittoria, ottenuta con coraggio, spirito di sacrificio e grande grande volontà. Nonostante, in definitiva, la capolista abbia giocato da tale soltanto gli ultimi 25′ di gioco e ha mostrato, soprattutto nel primo tempo, approccio molle al match.

La Fortis Murgia di mister Valente, e degli ex Ruggero e Milella, esce a testa altissima, ha tenuto testa alla capolista riagguantandola due volte ma deve recriminare per aver abbassato troppo il baricentro sul 2 – 2.

Voto 0, invece, al direttore di gara Mele di Lecce, che ha concesso il secondo pareggio avversario segnato con la mano e non con la testa.

Mister Di Venere ha tutti a disposizione, e schiera inizialmente il collaudato 4 – 2 – 3 – 1. L’inizio di match è spento, nonostante la temperatura sia davvero congelante e il vento davvero sferzante. Il Bitonto sembra svogliato, meno concentrato del solito e la manovra è poco fluida, mentre dall’altra parte gli altamurani dimostrano di possedere ottimi argomenti.

Ma, dopo i tentativi di Piperis e Sangirardi, al 28′ arriva il vantaggio dei padroni di casa: Belviso serve ottimamente Modesto che davanti al portiere non si fa pregare e insacca il 9° centro in campionato. Gol fortemente contestato dagli ospiti, e viziato da un fuorigioco prima concesso e poi ritirato a Terrone che ha tratto in inganno la retroguardia altamurana. La capolista sembra scogliersi, e dopo il vantaggio aumenta il motore dei giri ma Modesto e Roselli non riescono a raddoppiare. Gli ultimi minuti di tempo sono infuocati: al 45′ è l’ex centrocampista di Terlizzi, Noicattaro e Monopoli a centrare la traversa su punizione dal limite dell’area, al 48′ c’è il pareggio di Cappiello, abilissimo a liberarsi al tiro in area e a battere Lattanzi, mentre al 51′ Terrone spreca un calcio di rigore concesso per atterramento di Modesto. Nella circostanza, è bravo Loporchio a intuire l’angolo di tiro del bomber neroverde e a mettere in angolo. 1 – 1 all’intervallo.

Nella ripresa, Di Venere cambia modulo: fuori Zaccaro (infortunato) e dentro Foggetti, arretramento di Piperis in difesa con il passaggio al 4 – 3 – 3. Ed è subito raddoppio: angolo dalla destra di Roselli, sul secondo palo sbuca Bonasia che non sbaglia. È il replay del gol di domenica scorsa nell’acquitrino di Rutigliano. È la terza marcatura per il difensore neroverde.

Tutto finito? Niente affatto, perchè 5′ dopo la Fortis riagguanta il risultato. Velenosa punizione di Milella dai 30 metri, palla a centro area dove Alfonso con la mano anticipa l’uscita di Lattanzi. Tutto da rifare, dunque, e il Bitonto si butta a capochino nella metàcampo avversaria, e lo fa con l’ingresso di Capriati e il 4 – 3 – 1 – 2. Ma la porta sembra stregata, perchè dapprima Terrone si divora un’occasione colossale tutto solo davanti a Loporchio (25′), poi Roselli calcia debolmente addosso all’estremo difensore (32′), e Capriati manda fuori di testa ben imbeccato da un calcio piazzato del numero 10 neroverde. Incredibile, poi, il gol annullato a Terrone per fuorigioco al 34′. La decisione manda in bestia il presidente neroverde Vincenzo Cariello, che raggiunge anzitempo gli spogliatoi. Al 39′ arriva il 3 – 2. Ed è una magia targata Giuseppe Capriati che, da 30 metri, di spalle stoppa la palla al volo, si gira e sempre al volo calcia imparabilmente sotto la traversa. Un gol magnifico che manda in estasi i tifosi di casa, tornati dopo 10 anni ad assiepare la tribuna scoperta.

Una rete da cineteca che consente alla capolista di centrare il nono successo consecutivo, di restare a + 12 sulle inseguitrici e di dare un altro segnale di forza alla concorrenza. 55 punti su 60 disponibili conquistati dai cannibali neroverdi, per i quali ogni aggettivo inizia a diventare superfluo. Anche perchè, se vinci anche quando non giochi al meglio, significa che il campionato ha votato per il Bitonto.

Domenica insidiosa trasferta. Il Bitonto andrà a fare visita al Monte Sant’Angelo, quinta forza del campionato.

fonte: dabitonto.com – Michele Cotugno Depalma

Fortis Murgia – Real Modugno 0-1
sconfitta casalinga per una Fortis spuntata

Decisivo il goal per gli ospiti di De Francesco nella prima frazione.

Ancora una sconfitta interna per la Fortis Murgia che, nella partita valida per la 2^ giornata di ritorno del campionato di Promozione, è superata in casa dal Real Modugno. 1 a 0 il risultato finale per gli ospiti, bravi a finalizzare una delle rare occasioni del match, condizionato da un terreno di gioco al limite dell’impraticabilità. Volenterosa, ma nulla più, la prova degli altamurani, alle prese con i soliti problemi in fase realizzativa.

Mister Valente, ancora in tribuna per squalifica, oltre a dover rinunciare a Difonzo, stagione finita per lui a causa della rottura del crociato, deve fare a meno anche di Loporchio. In porta, quindi, fa il suo esordio il giovane Loiudice, mentre in avanti fiducia ad Angelastri, supportato da Cappiello. Tra le fila degli ospiti fari puntati sul bomber Pica, alla ricerca del goal perduto, e a capitan De Francesco, già visto ad altamurana con le maglie di Sporting e Puglia Sport.
Condizionate dal terreno di gioco, reso pesante dalla pioggia, scesa copiosa dalla mattina, le due squadre stentano a decollare. Per la prima azione degna di nota, infatti, bisogna aspettare fino al 19′, quando Pica, servito in profondità, nel tentativo di superare Loiudice, si defila sulla destra per, poi, far partire un tiro cross, spazzato quasi sulla linea di porta da Genco. Gli ospiti insistono e al 29′, complice una disattenzione della difesa altamurana, usufruiscono di un colossale occasione per portarsi in vantaggio: De Francesco scappa sulla fascia destra, entra in area e mette al centro area per Pica che, però, tutto solo non riesce ad agganciare la sfera, messa in corner dai difensori altamurani. Sugli sviluppi del tiro dalla bandierina, la palla arriva tra i piedi di De Francesco che, dal limite dell’area, lascia partire un rasoterra che s’insacca alle spalle di Loiudice.
La reazione della Fortis è quasi immediata e arriva al 23′ con una conclusione di Cappiello che, con Colagrande ormai fuori causa, è ribattuta a pochi metri dalla linea di porta da Pica, sceso in difesa per dare man forte ai suoi su di un calcio d’angolo. Sul finire di frazione altra buona opportunità per la squadra di casa, con Tota che, dopo essere entrato in area, da buona posizione, spara alle stelle, mentre nei minuti di recupero il tecnico ospite Carella è allontanato dall’arbitro per proteste.
Nella ripresa, la Fortis Murgia si lancia subito in avanti per cercare il pareggio, ma la prima occasione è per gli ospiti con Pica che, scattato sul filo del fuorigioco, colpisce di testa, centrando la parte superiore della traversa. La squadra altamurana, invece, non riesce ad essere incisiva e, se si esclude un punizione dal limite di Milella al 25′, non è quasi mai pericolosa.
Le migliori occasioni per la Fortis Murgia arrivano nel finale di partita. Al 43′ Cappiello scodella in area una palla invitante per Ruggiero che, però, non è molto convinto e, così, il suo tiro è facile preda di Colagrande, allo scadere del tempo regolamentare Cappiello si mette in proprio e dal limite dell’area lascia partire un diagonale che si spegne di poco sul fondo. A nulla servono i tre minuti di recupero concessi dal direttore di gara: il Real Modugno espugna il “D’Angelo” per 1 a 0.
In classifica, la squadra altamurana, complici i risultati degli altri campi, resta in una posizione abbastanza tranquilla, a quota 23 punti, ma non ancora completamente al sicuro.
Domenica prossima, impegno proibitivo, almeno sulla carta, per la Fortis Murgia che sarà di scena sul campo del Bitonto, ormai sempre più lanciato verso la vittoria del campionato.

FORTIS MURGIA: Loiudice, Tota, Pietracito, Maurelli, Ruggiero, Genco, Cappiello, Milella, Angelastri (25′ pt Bruscella), Panzarea (19′ st Colamassaro), Alfonso (31′ st Casalino). A disp.: Picerno, Dibenedetto, Squiccimarri, Picerno R. All.: Valente (squalificato)

REAL MODUGNO: Colagrande, Ronzulli, Silvestri, Mongelli, De Francesco, Romito (19′ pt Evangelista), Indrago (32′ st Lovergine), Calicchio, Pica, Sassanelli, Portoghese (24′ st Kociraj). A disp.: Bonavita, Franco, Pizzuto, Danza. All.: Carella

ARBITRO: Padula di Foggia coadiuvato da Fedele e Tramis di Lecce
RETI: 30′ pt De Francesco (RM)
AMMONITI: Pietracito, Ruggiero, Genco, Milella (FM); Silvestri, Calicchio, Lovergine, Kociraj (RM)
RECUPERO: 3′ pt, 3′ st
NOTE: cielo coperto con pioggia, temperatura 11°, spettatori 400 circa, al 47′ pt allontanato l’allenatore del Real Modugno, Carella, per proteste

Domenico Olivieri

Fortis Murgia – Real BAT 2-0
tre punti d’oro

Colamassaro in azione

La formazione altamurana supera il Real Bat nel recupero della 12^ giornata

Tre punti d’oro per la Fortis Murgia che, nella partita di recupero della 12^ giornata del girone A di Promozione, andata in scena nel pomeriggio al “D’Angelo” di Altamura, supera per 2 a 0 il Real Bat. Buona la prestazione dei ragazzi altamurani, a secco di vittorie da tre giornate.
Dopo la sconfitta in quel di Canosa, mister Valente decide di rivoluzionare la formazione iniziale inserendo, tra i titolari Genco, Alfonso, Bruscella e Panzarea. Out per squalifica il bomber Difonzo. Tra gli ospiti rientra Conteduca, dopo una giornata di squalifica.
Il primo tempo è tutto di marca altamurana, con il Real Bat che preferisce una tattica attendista. Gli attaccanti altamurani, però, come al solito, non solo lucidi sotto porta con Angelastri, per due volte, e Cappiello che non concretizzano delle ottime occasioni.
La ripresa è la fotocopia della prima frazione, con la Fortis in attacco e il Real Bat che cerca di farsi vedere in contropiede. Al 20′ Bruscella imita i suoi compagni di reparto e, tutto solo contro l’estremo ospite, spreca tutto calciando sul suo corpo, non va meglio ad Angelastri che, su passaggio filtrante, cicca clamorosamente la palla, consegnando la palla nelle mani di Cilli.
Qualche minuto dopo, si fanno vedere in avanti gli ospiti con Patimo che, lanciato in profondità, se pur da posizione defilata, costringe Loporchio ad un difficile intervento. Il duello si ripete più tardi quando il portiere murgiano è chiamato ad un altro difficile intervento. Al 35′, dopo l’allontanamento di mister Valente, arriva il tanto sospirato vantaggio della Fortis: lancio di Pietracito sull’out di sinistra per Angelastri, cross in mezzo all’area per Colamassaro che, dopo essersi liberato di un avversario, mette in rete da distanza ravvicinata. I murgiani controllano agevolmente il timido tentativo di reazione degli ospiti e, in pieno recupero, raddoppiano con Angelastri che, smarcato da un passaggio filtrante di Bruscella, di piatto, piazza la palla alla destra di Cilli. Subito dopo arriva il triplice fischio finale.
Grazie a questa vittoria, la Fortis Murgia chiude il girone di andata a 22 punti, frutto di sei vittorie, quattro pareggi e sette sconfitte, 22 i goal messi a segno, 25 quelli incassati.
Domenica inizia il girone di ritorno con la trasferta sul campo della Virtus Bitritto.

FORTIS MURGIA: Loporchio, Ruggiero, Casalino, Maurelli (34′ st Milella), Alfonso, Genco, Cappiello (26′ st Colamassaro), Cannito, Bruscella, Panzarea (1′ st Pietracito), Angelastri. A disp.: Picerno, Simone, Squiccimarri, Livrieri. All.: Valente.

REAL BAT: Cilli, Cassatella, Coviello (27′ st Cormio), Conteduca, Rizzi R., Curci, Frezza, Marzella, Dinoia, Patimo (31′ st Cometa), Lamacchia (7′ st Desario). A disp.: Lombardi, Ricco, Caputelli, Fiorella. All.: Iannone

ARBITRO: Campanale di Molfetta coadiuvato da De Palma e Morea di Molfetta
RETI: 35′ st Colamassaro (FM), 47′ st Angelastri (FM)
AMMONITI: Alfonso, Colamassaro (FM); Cassatella, Conteduca, Patimo, Cormio
RECUPERO: 1′ pt, 3′ st
NOTE: temperatura 10°, spettatori 100 circa. Allontanato l’allenatore della Fortis Murgia, Valente, per proteste

Domenico Olivieri

Canosa – Fortis Murgia 3-1
Sintesi della gara

Una domenica da incorniciare quella vissuta allo Stadio S. Sabino che ha visto il  Canosa battere la temibile  Fortis Murgia in un incontro ben disputato dalle due squadre, sotto la direzione arbitrale della giovanissima Stefania Menicucci della Sezione di Lecce, accolta con un omaggio floreale all’ingresso in campo e dagli applausi  del pubblico, benevolo nei suoi confronti  per l’intero arco della partita.

La sintesi della gara a cura di Sabino Mazzarella.

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Canosa – Fortis Murgia 3-1
niente da fare contro il Canosa

Angelastri

La squadra murgiana lotta ma si deve arrendere alla quinta forza del campionato.

Si chiudere con una sconfitta il girone di andata della Fortis Murgia nel campionato di Promozione pugliese. La formazione altamurana, impegnata sul campo del Canosa, è superata dai padroni di casa con il risultato finale di 3 a 1. Positiva, nonostante la sconfitta, la prova dei giocatori altamurani che, comunque, hanno palesato ancora difficoltà nell’andare a rete.
Rispetto alla partita persa in casa contro il Corato, mister Valente opera alcuni cambi, schierandoCasalino sulla corsia sinistra di difesa e spostando Pietracito sulla linea dei centrocampisti. Fuori ancheGenco e Difonzo, al loro posto Alfonzo e Cannito. In avanti Angelastri fa la prima punta. Il Canosa di mister Scaringella, invece, recupera il capitano Losito ma deve rinunciare al bomber della squadra, Martinelli, alle prese con un infortunio.
La cronaca della partita si apre dopo pochi minuti di gioco con un’occasione per gli ospiti capitata sui piedi di Angelastri che, tutto solo contro De Blasio, non riesce a superarlo. Con il passare dei minuti i padroni di casa prendono il sopravvento e al 17’ riescono a portarsi in vantaggio con Quacquarelli che insacca su assist di Iacobone.
Il Canosa insiste e al 25’ con si fa rivedere in avanti con Iacobone che, però, si fa ipnotizzare da Loporchio. Poco dopo, invece, torna a farsi pericolosa la Fortis Murgia con un conclusione di Cappiello sulla quale De Blasio si supera, mentre nei minuti finale è ancora Iacobone a rendersi pericoloso con un tiro intercettato sulla linea di porta da un difensore altamurano.
L’inizio di ripresa è tutto ad appannaggio del Canosa che, dopo appena quattro minuti, riesce a trovare il goal del raddoppio con Diviccaro che, poi, si ripete al 20’ quando confeziona la personale doppietta.
La Fortis Murgia, comunque, non si da per vinta e al 28’ riesce ad accorciare le distanze con Cappiello, bravo ad approfittare di una disattenzione della difesa canosina, mentre qualche minuto dopo è Angelastri a mandare alle stelle una conclusione da distanza ravvicinata. La squadra altamurana insiste ma non riesce più ad impensierire l’attenta difesa di casa.
La vittoria lancia il Canosa in quinta posizione mentre la Fortis Murgia resta inchiodata a quota 19 punti, due soli in più rispetto alla quintultima posizione. La squadra murgiana, dopo la vittoria nel derby, ha racimolato un solo punto in tre partite, un bottino troppo magro per una formazione uscita notevolmente rinforzata dalla sessione invernale di calcio mercato.
Giovedì, comunque, la Fortis Murgia ha la prima occasione per riscattarsi, quando al “D’Angelo”, ospiterà il Real Bat per il recupero della partita valida per la 12 ^ Giornata. Si replica domenica con l’inizio del girone di ritorno, in trasferta contro la Virtus Bitritto. 

CANOSA: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli, Polichetti, Dimmito, Daluiso, Michielli (15’ st Ciciriello), Losito, Diviccaro (41’ st Campana),Quacquarelli G., Iacobone (31’ st Zitoli).A disp.: Leonetti, Mansi, Somma, Quacquarelli A. All.: Scaringella

FORTIS MURGIA: Loporchio, Tota, Casalino, Maurelli (15’ st Bruscella), Ruggiero, Alfonso, Cappiello, Milella, Angelastri, Cannito, Pietracito (24’ st Colamassaro). A disp.: Loiudice, Cutecchia, Squiccimarri, Mascellaro, Panzarea. All.: Valente

ARBITRO: Menicucci di Lecce coadiuvata da Presicce e Spano di Lecce
RETI: 17’ pt Quacquarelli G. (C), 4’ st Diviccaro (C), 20’ st Diviccaro (C), 28’ st Cappiello (FM)
AMMONITI: Michielli (C), Tota, Maurelli, Alfonso (FM)

Domenico Olivieri

un’immagine della gara Canosa – Fortis Murgia

ASD Canosa- Fortis Murgia 3-1
Vittoria e quinto posto in classifica

Giuseppe Scaringella

Il Canosa batte anche la Fortis Murgia. Sale al quinto posto in classifica.

Una domenica da incorniciare quella vissuta allo Stadio S. Sabino che ha visto il  Canosa battere la temibile  Fortis Murgia in un incontro ben disputato dalle due squadre, sotto la direzione arbitrale della giovanissima Stefania Menicucci della Sezione di Lecce, accolta con un omaggio floreale all’ingresso in campo e dagli applausi  del pubblico, benevolo nei suoi confronti  per l’intero arco della partita. Per la prima volta  non si sono ascoltati epiteti deprecabili sull’arbitro durante la conduzione della gara,  al di sopra delle righe da parte di Stefania Menicucci (23 anni),  il fischietto rosa in promozione pugliese dal 2012, sempre guardinga  e attenta nello sviluppo delle azioni di gioco, superando a pieni voti anche l’esame della prima partita del nuovo anno. Non da meno il gesto, davvero  encomiabile, del massaggiatore Cosimo Taccardi del Canosa che al 69’ della gara interviene in campo prestando prontamente soccorso all’attaccante Pietracito, rimasto a terra per infortunio e nel contempo cede la borraccia dell’acqua all’altro giocatore della Fortis Murgia, accorso in loco che l’aveva richiesta. Significativo fair play in campo e sugli spalti con le due tifoserie insieme ad assistere alla partita terminata sotto i riflettori accesi. Un primo tempo tirato sin dalle prime battute  con le due formazioni concentrate e determinate a far risultato nell’ultima gara del girone di andata del campionato che vede in vetta il solitario Bitonto di Muzio Di Venere, seguito a sette punti di distanza dallo Sporting Altamura. Sul terreno di gioco poche novità negli schieramenti, il Canosa di  mister Scaringella recupera il capitano Losito ma deve fare a meno del bomber Martinelli, in ripresa da postumi di un infortunio. Per l’occasione ha schierato: De Blasio in porta, Polichetti e Dimmito (classe 1995) centrali difensivi, Di Gennaro e l’under Attimonelli sulle fasce, Iacobone, Daluiso, Quacquarelli G. e Losito a centrocampo,  l’under Michielli e Diviccaro in attacco. Sono gli ospiti a rendersi subito pericolosi con l’occasione ghiotta capitata sui piedi di Angelastro a tu per tu davanti al portiere De Blasio  che non si fa sorprendere. I padroni di casa prendono le misure e pigiano sull’acceleratore alla ricerca del gol che arriva al 17’ per merito  di Quacquarelli Giuseppe, al settimo sigillo stagionale, su assist di Iacobone, ancora una volta tra i migliori in campo. Il centrocampista canosino nel giorno del suo compleanno le tenta tutte per arrivare al gol come al 25’ quando riceve da Michielli e spara sul portiere. La Fortis Murgia controbatte con Cappiello ma De Blasio timbra il cartellino di presenza sfoderando un intervento decisivo. Prima di andare a riposo  è Iacobone a fallire il raddoppio, il suo tiro è intercettato sulla linea di porta dal difensore che devia in angolo.

Nella ripresa il Canosa parte all’attacco e raccoglie in pochi minuti i frutti delle manovre offensive che trovano il finalizzatore in Giuseppe Diviccaro, autore della prima doppietta con la maglia rossoblu. Sul 3-0 la Fortis Murgia non demorde e prova a limitare i danni del passivo, realizzando il gol bandiera al 73’ con Cappiello, lasciato libero in area di rigore. Poco dopo gli ospiti vanno nuovamente al tiro con Angelastro, in una giornata poco positiva sotto porta, che calcia alto. I rossoblu controllano le sortite degli avversari fino al termine per festeggiare unitamente ai tifosi la preziosa vittoria che proietta il Canosa  nei piani alti della classifica, agganciando il Corato al quinto posto, in attesa del big match di domenica prossima. Arriva a Canosa il Monte S.Angelo di mister Ricucci terzo in classifica e vittorioso a Corato mentre la Fortis Murgia, andrà a far visita al Virtus Bitritto,  sconfitto nuovamente in casa dalla Rutiglianese. Il campionato entra nel vivo proponendo gare di cartello che saranno decisive sia per la zona alta che per quella  bassa della classifica in un crescendo di emozioni per la tifoseria e dirigenza del Canosa che grazie al bel gioco espresso dalla squadra in campo è riuscita, inaspettatamente e contro ogni pronostico, a raggiungere risultati importanti, di buon auspicio per il girone di ritorno.

ASD Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli, Polichetti, Dimmito, Daluiso, Michielli(60’Ciciriello), Losito, Diviccaro(86’Campana),Quacquarelli G.,Iacobone(76’ Zitoli).A  disposizione:Leonetti, Mansi, Somma, Quacquarelli A.. Allenatore:Giuseppe  Scaringella

Fortis Murgia: Loporchio, Tota, Casalino, Maurelli(60’Bruscella), Ruggiero, Alfonso, Cappiello, Milella, Angelastri, Cannito,Pietracito(69’Colamassaro).A disposizione:Loiudici, Catecchia, Squiccimarri,  Mascellaro, Panzarea. Allenatore: Antonio Valente

Arbitro: Stefania Menicucci  coadiuvata da Mauro Presicce e Tommaso Spano della Sezione di Lecce.
Reti: al 17’Quacquarelli G., 49’ e 65’ Diviccaro, 73’Cappiello.
Ammoniti: Tota, Maurelli, Michielli, Alfonso.

Bartolo Carbone

Fortis Murgia – Sporting Altamura 2-1
Milella regala il derby alla Fortis Murgia

Una punizione del centrocampista verdeblù decide la stracittadina contro lo Sporting Altamura

Se lo aggiudica la Fortis Murgia il primo derby stagionale contro lo Sporting Altamura, partita valida per la 14^ giornata del campionato di Promozione. La squadra verdeblù si impone con il risultato di 2 a 1 al termine di novanta minuti poco spettacolari, ma carichi di molta tensione. Brava la squadra guidata da mister Valente a concretizzare le poche occasioni costruite, per lo Sporting Altamura, dopo il pareggio contro la Rutiglianese, un altro passo indietro nella rincorsa all’Eccellenza.
Le due squadre arrivano a questa partita con due stati d’animo differenti: la Fortis Murgia, ringalluzzita dalla vittoria contro il Lucera, lo Sporting Altamura alla ricerca di conferme dopo il risultato deludente di domenica scorsa.
Il clima da derby la fa dalla padrone nella prima parte di partita con entrambe le squadre che appaiono contratte. Il primo tiro in porta arriva all’11’ con una punizione di Terrone da posizione defilata che non crea nessuna difficoltà a Loporchio, la risposta della Fortis Murgia è tutta in un tiro dalla distanza di Squiccimarri che però si spegne lontano dalla porta biancorossa.
Nonostante la superiorità tecnica, almeno sulla carta, lo Sporting Altamura trova molte difficoltà a farsi vedere in avanti mentre la retroguardia della Fortis, nonostante l’uscita a metà frazione, del capitano Genco non soffre più di tanto. È chiaro che solo un episodio potrebbe sbloccare la partita, episodio che al 34’ premia i verdeblù: passaggio in profondità di Difonzo, difesa dello Sporting sorpresa, ne approfitta Cappiello che si infila tra Dibenedetto e Pappapicco, supera Girolamo e deposita la palla in rete.
Nella ripresa arriva la reazione dello Sporting Altamura che, sin dalle prima battute, costringe la Fortis Murgia alla difensiva. L’occasione buona per pareggiare capita al 7’ sui piedi di Castoro  che, sfruttando una doppia torre di Chisena e D’Introna, si ritrova tutto solo all’interno dell’area piccola ma, poi, calcia debolmente tra le braccia di Loporchio. All’11, invece, ci prova Chisena dalla distanza, ma il suo tiro si spegne di poco a lato, stessa sorte sull’altro fronte, per la conclusione dai venti metri di Angelastri.

Lo Sporting, comunque, continua a spingere e al 18’ riesce a trovare il pareggio: cross dalla sinistra sul secondo palo, sponda di testa di D’Introno per Castoro che, sempre di testa, infila Loporchio. Lo Sporting Altamura sembra in grado di completare la rimonta ma dopo pochi minuti dal pareggio la sua manovra perde di intensità. A farne le spese è lo spettacolo con le due squadre incapaci di rendersi pericolose. Poi, a due minuti dal temine, ecco l’episodio decisivo: Maurelli, con molto mestiere, guadagna una punizione dal limite che Milella trasforma in maniera impeccabile, mettendo la palla sotto l’incrocio dei pali. Nei minuti di recupero, stesso episodio, ma a parti invertite, con il calcio piazzato di Nicola Tafuni, entrato da pochi minuti, che fa solo la barba al palo. Subito dopo, l’ultimo episodio della partita con l’espulsione, per doppia ammonizione, di Loporchio. In porta ci va Maurelli ma il risultato non cambia più.
A termine della partita i giocatori della Fortis Murgia vanno a festeggiare sotto la tribuna occupata dai propri sostenitori, la cosa non va giù ad alcuni giocatori e tifosi dello Sporting, volano parole grosse, anche qualche colpo proibito, il tutto sotto gli occhi delle forze dell’ordine che, però, decidono di non intervenire. Insomma è successo quello che nessuno si augurata: una festa per il calcio altamurano, bello a proposito il momento dedicato durante l’intervallo alle vecchie glorie del calcio nostrano, rovinata da pochi facinorosi che con lo sport non hanno nulla a che fare.
In classifica lo Sporting Altamura vede il Bitonto volare a +5 con il Carapelle che inizia a far sentire il fiato sul collo mentre la Fortis Murgia risale fino all’8^ posizione con 18 punti e una partita da recuperare.
Domenica prossima lo Sporting Altamura ospiterà il Monte Sant’Angelo mentre la Fortis Murgia sarà impegnata in casa del Gargano Calcio.

FORTIS MURGIA: Loporchio, Tota, Pietracito (23’ st Casalino), Maurelli, Ruggiero, Genco (25’ pt Alfonso), Cappiello (23’ st Bruscella), Milella, Angelastri, Difonzo, Squiccimarri. A disp.: Loiudice, Livrieri, Simone, Picerno. All.: Valente

SPORTING ALTAMURA: Girolamo, Tancredi, Manicone, Pappapicco F., Porfido, Dibenedetto, Castoro (37’ st Montemurro), Martellotta (44’ st Tafuni N.), D’Introno, Chisena, Terrone. A disp.: Coretti, Rifino, Pappapicco G., Casiello, Tafuni V. All.: Di Maio

ARBITRO: Roca di Foggia coadiuvato da Di Maio e Acquafredda di Molfetta
RETI: 34’ pt Cappiello (FM), 18’ st Castoro (SA), 43’ st Milella (FM)
AMMONITI: Loporchio, Ruggiero, Milella, Alfonso (FM); Dibenedetto (SM)
ESPULSI: 48’ st Loporchio (FM), per doppia ammonizione
RECUPERO: 3’ pt, 6’ st
NOTE: temperatura 10°, spettatori 1700 circa

Domenico Olivieri

Fortis Murgia – Sporting Altamura: Un’azione di gioco

Nuova Lucera Calcio – Fortis Murgia 1-3
La Fortis Murgia ritrova la vittoria

Fortis MurgiaLa rinnovata formazione murgiana espugna Lucera

Dopo il riposo forzato dovuto al maltempo, la Fortis Murgia è ritornata in campo, in casa del Lucera, ritrovando la vittoria che mancava da quasi un mese.3 a 1 il risultato finale a favore dei murgiani, bravi a recuperare lo svantaggio iniziale.
Mister Valente, per questa partita, manda subito in campo ben tre dei nuovi acquisti arrivati in settimana, Loporchio a difendere i pali, Pietracito esterno sinistro di difesa, e l’esperto Maurelli come stantuffo di centrocampo. In avanti fiducia alla coppia formata da Colonna e Difonzo. Novità anche tra i padroni di casa che schierano quattro nuovi acquisti.
I padroni di casa partono forti e dopo sei minuti di gioco si fanno vedere dalle parti di Loporchio con un tiro di Barisciani fuori di poco. L’occasione più ghiotta, però, capita sui piedi di Difonzo che, approfittando di un liscio di Perrone, si presenta solo contro Ferrazzano, bravo e tempestivo nell’uscita con i piedi.
Il Lucera insiste e al 21’si fa di nuova pericolosa: lancio di Amoruso per Ricci, scambio con Barisciani che, ancora una volta, sfiora il palo. L’attaccante locale ci riprova al26’ e questa volta il suo tentativo ha fortuna dato che riesce a superare Loporchio. La Fortis Murgia non si scompone, tanto da proposti per ben due volte con Simone dalle parti di Ferrazzano, senza, però, trovare il bersaglio grosso. La prima frazione si chiude con il Lucera avanti per1 a 0.
Nella ripresa, parte forte la Fortis Murgia che al 4’ristabilisce la parità con un rigore conquistato e trasformato da Difonzo. Vibranti nell’occasione le proteste dei foggiani per un penalty, a loro modo di vedere, troppo generoso. La squadra murgiana, nonostante il forcing dei padroni di casa, completa la rimonta al 20’ quando Difonzo, scattato sul filo del fuorigioco, si presenta da solo in area e supera Ferrazzano con un tiro potente e preciso.
La Fortis Murgia potrebbe dilagare al 28’quando ancora Difonzo s’involta verso la porta avversaria, trovando, questa volta, la decisiva deviazione dell’estremo di casa. Il terzo goal, comunque, è nell’aria e arriva al 33’grazie a Cappiello che supera Ferrazzano con un diagonale scoccato da appena dentro l’area. Il Lucera tenta l’assalto finale ma la squadra altamurana blinda la propria porta, portando a casa tre punti preziosissimi.
Questa vittoria, che permette alla Fortis Murgia di scalare qualche posizione in classifica, rappresenta un ottimo viatico in vista del derby contro lo Sporting Altamura, in programma domenica prossima.

NUOVA LUCERA CALCIO: Ferrazzano, Ardore (14′ st Dell’Aquila), Petronella, Amoroso, Perrone, Mainiero, Tusiano, Prencipe, Ricci, Dibisceglie, Barisciani (31′ st Terlizzi). A disp.: Mescia, Folliero, Russolillo, Ruggiero, Ieluzzi. All.: De Masi

FORTIS MURGIA: Loporchio, Tota, Pietracito, Livrieri, Alfonso, Ruggiero, Simone (1′ st Picerno), Maurelli, Colonna (1′ st Bruscella), Difonzo, Cappiello (39′ st Dibenedetto). A disp.: Loiudice, Dilerma, Cutecchia, Squiccimarri. All.: Valente

ARBITRO: Maffione di Molfetta coadiuvato da Piccolo e Lacerenza di Barletta

RETI:26’ pt Barisciani (L),4’ st Difonzo (FM, rig.), 20′ st Difonzo (FM), 33′ st Cappiello (FM)

AMMONITI: Amoroso, Ardore, Mainiero (L); Ruggiero, Maurelli (FM)

Domenico Olivieri

Nuova Lucera – Fortis Murgia 1-3
Il Lucera si illude e poi crolla

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio ha schierato i quattro nuovi acquisti; ha illuso i suoi tifosi giocando bene e chiudendo in vantaggio il primo tempo, ma nella ripresa, complice un arbitraggio perlomeno discutibile, la Fortis Murgia, rinforzatasi negli ultimi giorni, ha ribaltato la situazione e si è aggiudicata l’incontro, segnando tre goal. Insomma, l’ennesima sconfitta di una stagione maledetta. Anche se sono sembrati evidenti i progressi dovuti all’innesto degli ultimi arrivati, rimangono aspetti, probabilmente sul piano psicologico, che De Masi dovrà affrontare con estrema necessità.
Avendo di fronte una squadra che si è subito dimostrata rognosa e aggressiva, la Nuova Lucera Calcio è partita molto bene e già al 6′, in combinazione con RicciBariscianiha scoccato un bel tiro che ha sfiorato il palo. Ad andare vicini alla marcatura sono stati gli ospiti, al 13′, un liscio diPerrone ha permesso a Difonzo di presentarsi solo davanti a Ferrazzano, che ha sventato la minaccia in uscita e, di piede, ha respinto. Barisciani si è proposto ancora in velocità al 21′, sfruttando un preciso lancio di Amoroso e dopo una scambio con Ricci; la palla ha fatto la barba al palo. L’insidioso attaccante non ha, però, fallito al 26′, quando pescato in profondità da Prencipe, ha battuto di giustezzaLoporchio.
Passata in svantaggio, la Fortis Murgia non ha accusato il colpo e ha premuto sull’acceleratore, riuscendo ad insidiare la porta di Ferrazzano con Simone al 31′ e al 33′.
La ripresa si è aperta con il pareggio dei murgiani; Difonzo, al 4′, ha trasformato un calcio di rigore, generosamente assegnato dall’arbitro per un presunto fallo di Ardore sullo stesso Difonzo che solo il direttore di gara ha visto.
L’incontro, ritornato in parità, è proseguito con alti livelli di agonismo; la Nuova Lucera Calcio ha aggredito la metà campo avversaria, tuttavia, nel suo forcing, c’erano vigore fisico e poca lucidità; persa la sintonia tra Barisciani eRicci, meno intenso il centrocampo. Fortis Murgia rapida in contropiede.
Al 20′, Difonzo, scattato in evidente fuorigioco, su lancio di un compagno, ha battuto per la seconda volta Ferrazzanoche nulla ha potuto sul tiro teso del solitario avversario. Il numero 10 ospite si è ripetuto con le stesse modalità al 28′, ma la sfera è stata deviata in angolo dall’estremo di casa.
La partita si è praticamente conclusa con il terzo goal murgiano; al 33′, Cappiello, approfittando di un Petronellapoco attento, ha fulminato il povero Ferrazzano con un diagonale, appena entro l’area.
Tensione e qualche parola pesante tra i giocatori hanno fatto da sipario conclusivo ad una gara dalla quale ci si aspettava qualcosa in più, e i tifosi si sono posti, ancora una volta, il perché a Lucera si debba assistere ad arbitraggi così deludenti e sbilanciati a favore degli ospiti. Interrogativo da girare, senza meno, ai vertici baresi.
Domenica, 15 dicembre, si sale sul Gargano, a Monte Sant’Angelo.
Nel dopo partita, i giornalisti hanno rappresentato il proprio disappunto alla dirigenza, in quanto alcuni operatori della comunicazione locale avrebbe trovato difficoltà nell’accesso allo stadio. La Società, tramite Pio Maceria, ha chiesto scusa per l’inconveniente. Che ci auguriamo non accada più.

NUOVA LUCERA CALCIO. Ferrazzano, Ardore (14’st Dell’Aquila), Petronella, Amoroso, Perrone, Mainiero, Tusiano, Prencipe, Ricci, Dibisceglie, Barisciani (31’st Terlizzi). All. De Masi. A disp. Mescia, Folliero, Russolillo, Ruggiero, Ieluzzi.

FORTIS MURGIA. Loporchio, Tota, Pietracito, Livrieri, Alfonso, Ruggiero, Simone (1’st Picerno), Maurelli, Colonna (1’st Bruscella), Difonzo, Cappiello (39’st Dibenedetto). All. Valente. disp. Loiudice, Dilerma, Cutecchia, Squiccimarri.

Arbitro: Maffione (Molfetta)
Reti: Barisciani 26’pt; Difonzo 4’st (r), 20’st; Cappiello 33’st.
Ammoniti: LUCERA Amoroso, Ardore, Mainiero FORTIS MURGIA Ruggiero, Maurelli.
Campionato di Promozione – Gir.A, 13esima giornata

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