Nuova Andria – Vito Tursi: Siamo pronti ad affrontare la stagione

Vito Tursi

La Nuova Andria ha iniziato ieri la sua seconda settimana di preparazione atletica. Una ventina gli uomini a disposizione di mister Sinisi e altri elementi si aggiungeranno alla rosa della squadra andriese. In attesa di conoscere il girone di prima categoria che i biancoazzurri affronteranno, il direttore sportivo Vito Tursi fa il punto della situazione.

Ecco alcune dichiarazioni di Vito Tursi.

Siamo alla seconda settimana di preparazione e il mister può stare tranquillo, ci saranno nuovi innesti di calciatori che andranno a puntellare i vari reparti. In difesa, stiamo cercando di acquistare un difensore centrale d’esperienza. In più tornerà con noi Sabino Cassetta, difensore centrale classe ‘92 già con la Nuova Andria, 2 stagioni fa. A centrocampo poi, potremmo infoltire la rosa con un ragazzo non andriese, che ha molta esperienza anche in categorie superiori. Sono già stati presi: Francesco De Nigris, terzino sinistro classe ’91 che arriva dalla Futsal Andria e Nicola D’Errico centrocampista classe ’90, oltre a Donato Loconte centrocampista ex Atletico Andria e Romania Bat. Tra i pali c’è la conferma importante di Michele Crisantemo(classe ’92) che ha alle spalle già 2 campionati di promozione con la Nuova Andria. Crisantemo sarà affiancato da 2 portieri giovani  e di valore come Michele Mancino(classe ’95) e Stefano Zingaro(classe ’96) che ha già giocato in promozione. Nei prossimi giorni potrebbe arrivare anche un attaccante esperto che garantisca reti importanti e valore nel reparto offensivo.

Insomma, la Nuova Andria c’è e vuole fare la sua parte nel difficile campionato di prima categoria. Manca ancora molto alla prima gara ufficiale(21 settembre, coppa Puglia), ma i biancoazzurri vogliono farsi trovare pronti!

Alessandro Polichetti

Nuova Andria – Si riparte!

La Nuova Andria riparte. Il club biancoazzurro si è ritrovato al “Sant’Angelo dei ricchi” per l’inizio della preparazione atletica in vista della stagione 2014-2015. Mister Cosimo SinStemma Nuova andriaisi potrà contare su un gruppo giovane e interamente made in Andria. La società del presidente Carbutti, quest’anno parteciperà al campionato di prima categoria e dovrà farlo come detto con molti giovani(tra cui molti under) e qualche pedina di esperienza per affrontare un torneo difficile a prescindere dalle squadre che comporranno il girone.
Ad oggi non si conosce ancora il girone a cui gli andriesi parteciperanno, ma molto probabilmente sarà il girone A. Questi si conosceranno dopo il 29 agosto, termine ultimo e in proroga per le iscrizioni in prima e seconda categoria. Il 21 settembre partirà la Coppa Puglia, mentre il 28 inizieranno i relativi campionati di prima e seconda. Linea verde per la seconda squadra della città federiciano-murgiana. Una politica che in casa Nuova Andria è presente da qualche anno.
Giusto far crescere i giovani della città, ricordando che la Nuova Andria parteciperà anche ai tornei juniores, allievi, giovanissimi ed esordienti. Insomma una piacevole conferma nel mondo del calcio dilettantistico locale.

Alessandro Polichetti

Nuova Andria: Lunedi 18 si ricomincia!

Stemma Nuova andriaLunedì 18 agosto alle ore 18 e 30 presso lo stadio”Sant’Angelo dei ricchi” partirà la stagione della Nuova Andria. Il raduno pre campionato con la conseguente preparazione atletica, segnerà un nuovo inizio per la società andriese. I biancoazzurri quest’anno giocheranno il campionato di prima categoria e vogliono farsi trovare pronti per l’inizio delle gare ufficiali. La coppa Puglia partirà il 21 settembre, mentre il campionato partirà il 28. Per i campionati di prima e seconda categoria c’è la proroga per le iscrizioni che terminerà il 29 agosto. Quindi ad oggi 12 agosto non si conoscono ancora i vari gironi, ma la Nuova Andria sicuramente farà parte del girone A. Mister Sinisi e il suo staff tecnico sono pronti, e lo sono anche molti giocatori della scorsa stagione, vogliosi di riscattare una retrocessione che ancora fa male.

Alessandro Polichetti

Due importanti conferme per la Nuova Andria

Stemma Nuova andriaLa Nuova Andria riparte e lo fa con delle conferme. La società del presidente Vincenzo Carbutti, conferma Vito Tursi come direttore sportivo e Cosimo Sinisi per la panchina. Dopo l’amara retrocessione in prima categoria, avvenuta nello scorso maggio, i biancoazzurri ripartono con queste certezze. In attesa di sapere(entro il 22 luglio) quale sarà il campionato che gli andriesi disputeranno, comincia a muoversi qualcosa. La Nuova Andria ha presentato domanda di ripescaggio in promozione, ma sarà difficile che questo avvenga. Il prossimo anno in promozione ci saranno 16 squadre e non più 18. Intanto ci si guarda intorno e piano piano si inizia a pensare all’anno venturo che molto probabilmente vedrà i federiciano-murgiani partecipare al girone A di prima categoria.
Abbiamo raccolto alcune dichiarazioni di mister Cosimo Sinisi, che nella scorsa stagione in 10 gare ha fatto bene, portando la squadra quasi ai playout e compattando un gruppo che sembrava allo sbando.

D. – Salve mister, dopo il suo avvento sulla panchina della Nuova Andria, la squadra è sembrata diversa, più grintosa e fiduciosa delle sue capacità. Poi è arrivata la sua riconferma. Segno che si è lavorato bene?
S. – Quando sono arrivato a febbraio ho constatato che il gruppo, dal punto di vista tecnico era di tutto rispetto. La cosa che invece non mi è piaciuta era quel senso di rassegnazione che aleggiava all’interno dello spogliatoio. La società mi ha confermato è questo per me è motivo di soddisfazione, vuol dire che si è lavorato bene.

D. – La società ha presentato domanda di ripescaggio in promozione. Quante possibilità ci sono che ciò avvenga?
S. – Onestamente credo che le possibilità di essere ripescati siano pressoché nulle.

D. – Come vi state muovendo in ottica futura. Come sarà la rosa per il prossimo campionato? Ci sono giocatori importanti confermati nell’ossatura della squadra?
S. – La rosa della prossima stagione sarà composta da molti componenti già presenti nella stagione appena conclusa. Cercheremo un buon centrale difensivo, un esterno sinistro e un attaccante. Con degli inserimenti giusti, potremmo essere competitivi.

D. – Ok, grazie mille mister e in bocca al lupo per la prossima stagione.
S. – Grazie a voi e crepi il lupo!

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Nuova Andria: Mimmo Lomonte… il goal nel sangue!

Mimmo Lomonte

Mimmo Lomonte attaccante e capitano della Nuova Andria. Classe ’81 l’attaccante andriese è una colonna portante del club federiciano-murgiano e dopo un inizio di stagione al Canosa(dove ha realizzato anche 2 reti) è tornato a casa nel club biancoazzurro. Nelle ultime 2 stagioni in promozione, Lomonte ha totalizzato 50 presenze e segnato 22 reti con la maglia della Nuova Andria(20 presenze e 9 reti nell’ultima stagione). L’annata calcistica per la Nuova Andria però si è chiusa male. Amara retrocessione in prima categoria dopo 4 anni consecutivi in promozione. Abbiamo raccolto alcune sue dichiarazioni riportate in una piccola intervista.

Ciao Mimmo, come va? Smaltita la delusione post retrocessione?
Bella domanda! Se devo essere sincero, non ho ancora del tutto smaltito questa delusione. Se ancora penso che per una mia rete ingiustamente annullata al 93’(contro il Giovinazzo) non abbiamo disputato i playout, mi viene una rabbia! Magari i playout li avremmo anche persi, ma intanto potevamo esserci e giocarci la salvezza con tutte le nostre forze.

Nelle ultime 2 stagioni con la Nuova Andria in promozione, hai segnato 22 reti e giocato 50 gare, come giudichi queste 2 stagioni con il club andriese e la parentesi al Canosa?
Beh, direi che entrambe le esperienze sono state fantastiche sia sotto l’aspetto calcistico che su quello umano. Poi sapere di essere stimato anche fuori dalla mia città(Andria) è un motivo d’orgoglio. Non sono un amante delle statistiche ma sono contento del mio ruolino di marcia, insomma segnare una partita si e l’altra no è comunque segno di continuità.

Classe ’81, ormai esperto di queste categorie. Secondo te rispetto agli anni passati è cambiato il livello generale dei campionati?
Tanto! Negativamente però. A mio parere oggi molti giocano a calcio solo per interessi personali e non aggiungo altro.

Quale pensi siano i tuoi obiettivi calcistici per il futuro?
Sicuramente il mio obiettivo principale è quello di allenarmi sempre bene e con tanta passione, come del resto ho sempre fatto. Ho alle spalle tanti anni di esperienza e vorrei continuare a giocare per fare bene quello che mi è sempre piaciuto, cioè fare goal! Quindi continuerò a divertirmi giocando a calcio.

Ok, grazie mille Mimmo e in bocca al lupo!
Crepi!

Nuova Andria – Sporting Altamura 1-3
Playoff per lo Sporting

La partita che i ragazzi allenati da mister Di Maio sono andati ad affrontare ieri non si presentava assolutamente facile, nonostante l’abissale differenza di punti tra le due compagini, i padroni di casa della Nuova Andria avevano una salvezza da conquistare, ma dall’altro lato hanno trovato uno Sporting Altamura che voleva e doveva difendere la seconda posizione, fondamentale per i play off. Da sottolineare il pietoso terreno di gioco su cui si è andata a disputare la partita, un impianto fatiscente ed abbandonato a se stesso di cui l’omologazione concessa dalla FIGC non è spiegabile viste le inadeguate misure di sicurezza, di questo naturalmente non imputiamo la colpa alla società Nuova Andria che è stata encomiabile a livello di ospitalità, disponibilità e fair play  nonostante la delicatezza del match e le condizioni di classifica non ottimali per loro. Passiamo alla partita. Lo Sporting Altamura nell’arco dei 90 minuti ha sempre controllato le trame del gioco e il possesso palla, infatti assedia la retroguardia andriese con gli attacchi di D’Introno, Terrone e Montemurro che vanno diverse volte vicino alla marcatura, ma al 21’ accade l’incredibile con la Nuova Andria che trova la rete con Moretti sugli sviluppi di un rocambolesco calcio d’angolo. Gli altamurani non si capacitano dell’accaduto ma il tempo di riassestare le idee e ritornano all’attacco , l’occasione più ghiotta capita allo scadere di primo tempo con Martellotta e Dibenedetto che a porca spalancata per due volte mancano il bersaglio grosso. Nella ripresa mister Di Maio applica una decisiva sostituzione facendo entrare il fantasista Tonio Chisena,che subito semina il panico nella retroguardia di casa ed infatti viene atterrato in area e l’arbitro il sig.Andreano di Foggia concede un giusto penalty che viene magistralmente realizzato da capitan Dibenedetto, che mette a segno la sua nona marcatura stagionale in campionato. L’Altamura stabilizzato il risultato continua a macinare giocate ed occasioni e al 63’ trova il meritatissimo vantaggio con Nicola Castorosugli sviluppi di un calcio piazzato che il centrocampista altamurano insacca precisamente di testa in rete, il vantaggio viene ben gestito dai biancorossi che non soffrono gli attacchi andriesi che in realtà stentano a superare il muro difensivo e all’89’ su scadere di match arriva il tris altamurano con D’Introno che dopo aver superato il portiere insacca facilmente in rete. Termina dunque con il risultato di 1 a 3, vittoria che consente all’Altamura di chiudere seconda in classifica e che sfortunatamente spedisce direttamente la Nuova Andria in prima categoria.

Per la compagine di mister Gennaro Di Maio il campionato, fortunatamente non termina qui, perché ci sono dei play off da disputare, l’avversario sarà l’Atletico Corato di Valeriano Loseto, la compagine nero verde è sicuramente uno degli organici più esperti e tecnicamente forti del campionato, la partita si giocherà in gara unica al Tonino D’Angelo, la società e la squadra si auspicano e invitano la cittadinanza e i tifosi a giungere numerosi allo stadio.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno(66’ Zinni), Ziri, Caporale, Pasculli, Lops, Lomonte, Falcetta(83’N. Zingaro), Lorusso(55’ Erminio), Moretti,
Coppola. A disp. S. Zingaro, Civita, Cognetti, Tesse. All. Sinisi

SPORTING ALTAMURA: Coretti, Tancredi, Manicone, Martellotta(46’ Chisena), Martinelli, Dibenedetto, Centonze, Castoro, D’Introno, Montemurro, Terrone(90’ Porfido). A disp. Girolamo, Balla, V. Tafuni, N. Tafuni, L. Tafuni. All. Di Maio

ARBITRO: Andreano di Foggia
RETI: al 21’ Moretti(NA), al 53’ Dibenedetto su rig. (SA), al 63’ Castoro(SA), al 89’ D’Introno(SA)

Questi i verdetti
vincitrice campionato: U.S. Bitonto
Lucera e Nuova Andria
accoppiamenti play off:
Sporting Altamura (2^) – Atletico Corato (5^);
Monte S.Angelo (3^) – Cellamare 2005 (4^)
accoppiamenti play out:
Virtus Bitritto (15^) – Gargano Calcio (16^)

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA – Giuseppe LUCARIELLO 

Nuova Andria – Sporting Altamura 1-3
Amara retrocessione

Stemma Nuova andriaDopo 4 anni in promozione,la Nuova Andria retrocede nel campionato di prima categoria. Amaro verdetto per la squadra del presidente Carbutti che nell’ultima giornata in programma al “Fidelis”, si arrende allo Sporting Altamura secondo in classifica. In realtà la gara, per gli uomini allenati da Sinisi era iniziata bene. Infatti al 21’ è Raffaele Moretti a portare in vantaggio i suoi con un bel destro che trafigge Coretti. Nuova Andria in vantaggio e Sporting Altamura che non ci sta. La squadra di Di Maio gioca bene ma non riesce a trovare il pari. Gli andriesi dopo il gol del vantaggio non riescono più ad impegnare seriamente il portiere ospite Coretti e anzi appaiono rinunciatari e con la paura di vincere. La difesa regge bene e si va al riposo conla Nuova Andriaavanti. La ripresa però è completamente diversa.
Mister Di Maio per gli altamurani, inserisce in avanti l’esperto Chisena al posto di Martellotta. Cambio che si rivelerà decisivo. Al 53’ ingenuo fallo in area di Falcetta proprio ai danni di Chisena. Per il signor Andreano di Foggia è calcio di rigore. Dal dischetto realizza capitan Dibenedetto.1 a1. Galvanizzata dal pari, l’Altamura spinge alla ricerca della vittoria che le garantirebbe il secondo posto. La rete arriva al 63’. Castoro sotto misura di testa trafigge Crisantemo. La Nuova Andrianon c’è più e demoralizzata subisce il forcing dello Sporting. Al minuto 84 viene espulso Caporale per i locali(doppia ammonizione) e nel finale al 89’ D’Introno fa tris con Crisantemo in uscita.
Il portiere andriese rimane dolorante a terra ma l’attaccante altamurano prosegue e segna il gol del3 a1. Termina cosi dunque questa annata maledetta perla Nuova Andria.Mister Sinisi ha fatto davvero tutto il possibile per la squadra insieme ai ragazzi. Ha raccolto 14 punti in 10 gare, ha portato la squadra al penultimo posto e a sperare nei playout. Playout che per i biancoazzurri non ci saranno. Troppo distacco dalla quintultima, 11 punti da Rutiglianese e Giovinazzo. Retrocessione amarissima dunque per la giovane squadra andriese. Un plauso a questi ragazzi che ce l’hanno messa davvero tutta ma doveva andare cosi. Ora bisognerà ripartire dalla prima categoria ma è ancora troppo presto per parlare di futuro.

Nuova Andria: Crisantemo, Colasuonno(66’Zinni), Ziri, Caporale, Pasculli, Lops, Lomonte, Falcetta(83’N. Zingaro), Lorusso(55’Erminio), Moretti, Coppola. A disp. S. Zingaro, Civita, Cognetti, Tesse. All. Sinisi

Sporting Altamura: Coretti, Tancredi, Manicone, Martellotta(46’Chisena), Martinelli, Dibenedetto, Centonze, Castoro, D’Introno, Montemurro, Terrone(90’Porfido). A disp. Girolamo, Balla, V. Tafuni, N. Tafuni, L. Tafuni. All. Di Maio

Arbitro: Andreano di Foggia
Reti: al21’Moretti(NA), al53’Dibenedetto su rig. (SA), al63’Castoro(SA), al89’D’Introno(SA)

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Nuova Andria – Sporting Altamura

Nuova Andria: Intervista al DS Vito Tursi

Vito Tursi

La Nuova Andria, rivitalizzata da 2 vittorie consecutive, spera nei playout. Vito Tursi DS della squadra andriese, ci crede. Ecco una breve intervista.

D1 – Direttore, venite da 2 vittorie consecutive contro Real Bat e Lucera. Questa Nuova Andria ci crede?

V.T. – Noi tutti ci crediamo. Gli addetti ai lavori ci davano per spacciati, certo, vedendo i nostri numeri in fatto di risultati, non c’era molto da essere ottimisti. Avevamo raccolto soltanto 7 punti in 24 gare. Il cambio nella guida tecnica è stato decisivo. Con l’avvento di mister Sinisi, abbiamo dato una decisa sterzata all’ambiente. Il gruppo è consapevole dei propri mezzi, delle proprie forze e il mister sta facendo un ottimo lavoro sia a livello tecnico/tattico che mentale. La squadra ne sta traendo giovamento.

D2 – Dopo una stagione così travagliata, sarebbe un’impresa centrare la partecipazione ai playout?

V.T. – Nelle ultime gare abbiamo recuperato ben 8 punti dalla quintultima. Eravamo a -16 e quindi con risicate speranze playout, ma dopo le ultime buone prove sciorinate dalla squadra e grazie all’impegno di tutti, stiamo recuperando, I ragazzi sono concentrati e affrontano bene gli allenamenti settimanali, consapevoli di mettercela tutta per raggiungere l’obiettivo playout a tutti i costi.

D3 – La Nuova Andria è una delle squadre più giovani dell’intero campionato e in più è tutta “Made in Andria”

V.T. Certo! Abbiamo una squadra giovanissima con molti under che si stanno mettendo in mostra. Una squadra fatta da andriesi, da ragazzi che si vogliono bene come fratelli. Alcuni dei nostri ragazzi stanno emergendo davvero bene e qualche società di categoria superiore segue con attenzione la crescita di questi atleti.

D4 – Domenica prossima è in programma l’ultima giornata di campionato. Al “Fidelis” di Andria arriverà lo Sporting Altamura. Che partita sarà?

V.T. – Sarà senza dubbio una gara che vale un intero campionato per entrambe le contendenti. Anche se per obiettivi diversi, le due squadre cercheranno la vittoria. Lo Sporting ha dalla sua una squadra davvero forte ed esperta con gente come Chisena, Martinelli e altri. Lotteranno per confermarsi al secondo posto, ma noi non staremo a guardare. Giocheremo in casa e bisogneraà cogliere i 3 punti per essere certi di disputare i playout. Noi siamo uniti e lotteremo con la grinta giusta. Sarà una vera “battaglia” sportiva, domenica. Una domenica tutta da vivere. Beh, vedremo chi la spunterà!

Intervista a cura di Alessandro Polichetti

Nuova Lucera – Nuova Andria 0-3
E’ retrocessione

stemma nuova luceraDopo quasi quarant’anni, la Nuova Lucera Calcio scende in Prima Categoria

La Nuova Lucera Calcio perde la partita più importante della stagione e torna, dopo trentotto anni, in Prima Categoria, in virtù della retrocessione diretta prevista per l’ultima posizione in classifica. Fisicamente a pezzi, con un organico ridotto, sfiduciati e in inferiorità numerica per via di due espulsioni i biancocelesti non hanno retto il confronto con la Nuova Andria che, essendosi portata a otto punti dalGiovinazzo, confida nella disputa dei play-out. Prima del fischio di inizio, si è svolta la cerimonia di consegna delle targhe del Miglior Biancoceleste 2014, l’iniziativa diSUNDAYRADIO, giunta alla settima edizione, riservata ai giocatori che si siano particolarmente distinti nel corso della stagione; premiati RicciPrencipe e Di Virgilio.

La Nuova Andria si porta in vantaggio dopo soli dieci secondi di gioco con Coppola, su cross di un compagno dal settore destro. Colpo terribile per gli uomini di Torre che, al cospetto di avversari non irresistibili, per tutto il primo tempo stentano a portarsi verso la porta difesa da Crisantemo; il primo vero tentativo a rete è di Amoroso, al 31′, con un tiro sporco che finisce fuori. Al 42′, una combinazione in velocità tra Ricci Di Virgilio apre spazio a Tusiano, che, però si fa anticipare da un difensore al momento del tiro da posizione favorevole. Dopo aver dimostrato molto poco, la Nuova Andria raddoppia al 46′, quando, complice la difesa di casa ferma, Lorusso si presenta solo davanti a Ferrazzano.

Nella ripresa, al 6′, il veloce Barisciani scende sulla fascia destra e mette al centro per Ricci, che non aggancia per un soffio, davanti a Crisantemo. Al 9′, la seconda ammonizione comminata dal fiscale Vergaro a Giannini lascia i padroni di casa in dieci e, al 13′, Lomonte, a tu per tu conFerrazzano, sigla il tris andriese secondo una modalità incredibilmente simile a quella del raddoppio, cioè ancora a difesa ferma.
Facendo appello alle residue energie, che quattro partite in dieci giorni hanno lasciato nelle gambe, la Nuova Lucera Calcio tenta con orgoglio di accorciare le distanze, maBarisciani, al 17′, manda di poco fuori; Tusiano, al 18′, spedisce oltre la traversa; Pesolo, al 20′, fa la barba al palo; e ancora Barisciani, al 21′, con una sforbiciata chiama l’estremo ospite alla respinta. La Nuova Andria amministra il vantaggio, mentre sale la tensione in campo. Il direttore di gara, infatti, ammonisce per la seconda volta anchePerrone, che si accomoda negli spoglatoi.
Si accendono i riflettori, ma nulla può illuminare ormai il buio che è calato sulle sorti del calcio locale. La partita diventa mera presenza in campo delle squadre; Barisciani, indomito, spara ancora verso la porta di Crisantemo, forse più per rabbia. La sera, che sopraggiunge inaspettatamente fredda, cancella con un brivido, sul terreno di gioco e sugli spalti, ogni speranza, ogni illusione. La Nuova Lucera Calcioretrocede in Prima Categoria, con un turno di anticipo.
Domenica, 11 maggio, a Giovinazzo ultimo impegno del campionato.

NUOVA LUCERA CALCIO Ferrazzano, Petronella, Di Sabato, Prencipe (17’st Iannicello), Perrone, Giannini, Amoroso (25’st Barisciani), Pesolo (42’st Cannizzo), Di Virgilio, Ricci, Tusiano. All.Torre. A disp. Facoltoso.

NUOVA ANDRIA Crisantemo, Colasuonno, Ziri, Caporale, Pasculli, Lops, Lomonte (35′ Zingaro), Falcetta (32’st Erminio), Lorusso, Moretti, Coppola (17’st Zinni). All. Sinisi. A disp. Zingaro, Civita, Cognetti, Virgilio.

Arbitro: Vergaro (Ba)
Reti: Coppola 1’pt, Lorusso 46’pt, Lomonte 13’st.
Ammonizioni: Petronella – Caporale, Falcetta.
Espulsioni: Giannini 9’st, Perrone 27’st, entrambi per somma di ammonizioni.

sundayradio.it

Nuova Lucera – Nuova Andria 0-3
Tris vincente a Lucera

Stemma Nuova andriaPenultima giornata del campionato di promozione girone A. Al “Comunale” di Lucera, c’è la sfida più importante della bassa classifica. Infatti si sfidano i padroni di casa del Lucera ultimi in classifica e la Nuova Andria di mister Sinisi, penultima a +2 sui foggiani. Match da vincere per entrambe le contendenti, evitare l’ultimo posto e conquistare i playout, questa la missione delle due squadre. Mister Torre per i locali ritrova l’attaccante Ricci dopo un turno di squalifica. Al suo fianco un altro attaccante esperto, Di Virgilio. Sinisi per gli andriesi, ritrova Falcetta dopo la squalifica e c’è anche Colasuonno al rientro dopo un infortunio. Nemmeno il tempo di sedersi sugli spalti che la Nuova Andria passa in vantaggio. Passano soltanto 15 secondi e Alessandro Coppola buca Ferrazzano, dopo un’iniziativa di Falcetta. Subito 0 a 1. Il gol a freddo colpisce il Lucera che non riesce a reagire concretamente. Al 14’ ci prova Tusiano ma niente di fatto. La Nuova Andria controlla bene e si fa preferire ai padroni di casa. Al 45’ arriva il raddoppio degli ospiti. Lancio del positivo Falcetta per Lorusso che in velocità supera anche il portiere Ferrazzano e mette dentro per il suo quinto centro in campionato e il 2 a 0 per i suoi.
Si va al riposo con la Nuova Andria in vantaggio di due reti. La ripresa vede nei primi minuti un Lucera voglioso di raddrizzare l’incontro ma al 55’ i foggiani restano in dieci uomini. Espulso Giannini per doppia ammonizione. 4 minuti dopo, esattamente al 59’ arriva il tris andriese firmato da capitan Lomonte che brinda al suo undicesimo centro in campionato, il nono con la maglia della Nuova Andria. Il Lucera perde le staffe e resta anche in 9 dopo l’espulsione di Perrone. Così i restanti minuti sono quasi nulli, tranne che per 2 tentativi del Lucera, smanacciati bene da Crisantemo.
La gara termina 3 a 0 per la Nuova Andria che vince meritatamente ed evita l’ultimo posto. Matematicamente retrocesso in prima categoria, il pur volenteroso Lucera. Per gli uomini allenati da mister Sinisi è la seconda vittoria consecutiva, non era mai accaduto in questo torneo, ed è viva la speranza di disputare i playout. I biancoazzurri sono a meno 8 da Giovinazzo e Rutiglianese quintultime con 29 punti. Domenica prossima c’è l’ultima e decisiva giornata di campionato. Al “Fidelis” di Andria arriverà lo Sporting Altamura, secondo in classifica e già ai playoff. Sarà una gara durissima, ma certamente la più importante dell’anno, per cui le motivazioni la faranno da padrone.

NUOVA LUCERA: Ferrazzano, Petronella, Di Sabato, Prencipe (63’ Ianniciello), Perrone, Giannini, Amoroso (47’ Barisciani), Pesolo (87’ Cannizzo), Di Virgilio, Ricci, Tusiano. A disp. Facoltoso. All. Torre

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno, Ziri, Caporale, Pasculli, Lops, Lomonte (80’ N. Zingaro), Falcetta (77’ Erminio), Lorusso, Moretti, Coppola (62’ Zinni). A disp. S. Zingaro, Civita, Cognetti, Virgilio. All. Sinisi

ARBITRO: Vergaro di Bari
RETI: al 1’ Coppola, al 45’ Lorusso e al 59’ Lomonte

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Nuova Lucera e Nuova Andria a centrocampo

Nuova Andria – Real Bat 4-2
Il Real Bat resta in Promozione

Sconfitta indolore con la Nuova Andria: è salvezza senza calcolo che tenga

Magari sarebbe bastato lo scorso turno di campionato ma per non impelagarsi in calcoli troppo sofisticati e alla luce di un finale di campionato più che agguerrito con scontri diretti tutti da vivere il Real Bat ha avuto la certezza della permanenza della categoria senza dover passare dai playout.
Un traguardo atteso e meritato per la compagine di Iannone che a dir il vero avrebbe potuto tagliare con qualche giornata d’anticipo se non fosse per qualche punto di troppo perso (immeritatamente) nel finale di gara di qualche turno antecedente, ma ciò che conta è averlo ottenuto ed è merito di un gran gruppo coeso di ragazzi sul campo e della diligenza dello staff e dei dirigenti al di fuori.
Tanti ragazzi e spazio a chi ha giocato meno ultimamente nell’incrocio con l’ultima della classe Nuova Andria, 4-2 il punteggio finale ma i sette under in campo lasciano ben sperare per il prossimo futuro.
Per la cronaca vantaggio ospite con Tupputi, pareggio di Coppola e nuovo vantaggio di Tupputi targato Real Bat prima della rete di Pasculli che decreta il parziale di 2-2. Nella ripresa calano i ritmi nella squadra ospite e ne approfitta la Nuova Andria più motivata: Coppola ancora e l’ex Lomonte pongono fine alla questione.
Il finale roboante di campionato passerà ancora sui binari Real Bat con il Giovinazzo atteso domenica al Manzi-Chiapulin alla ricerca di punti fondamentali per la salvezza.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Civita, Ziri, Caporale, Pasculli, Lops, Lomonte, Zingaro N. (60′ Tesse), Coppola (82′ Zinni), Moretti, Erminio (73′ Pomarico). A disp: Zingaro S., Colasuonno, Lorusso, Sardaro

REAL BAT: Lombardi, Diterlizzi A., Filannino R., Cormio (69′ Dinoia), Caputelli, Diterlizzi F., Patimo, Marzella, Filannino A., Desario (69′ Landini), Tupputi (69′ Frezza). A disp: Cilli, Ricco, Gerundini

Note: reti di Tupputi (R) al 3′, Coppola (N) al 9′, Tupputi (R) al 28′, Pasculli (N) al 31′, Coppola (N) al 57′, Lomonte (N) al 78′. Ammoniti: Cormio e Tupputi (R)

Ufficio Stampa

Nuova Andria – Real Bat 4-2
La vittoria della speranza

Mimmo Lomonte

Terzultima giornata del campionato di promozione girone A. Al “Fidelis” di Andria c’è il derby Nuova Andria-Real Bat. Una giornata soleggiata si presenta per i22 incampo in questa sfida importante soprattutto per i padroni di casa ultimi in classifica ma con la speranza di partecipare ai playout. Mister Sinisi perla Nuova Andriapuò di nuovo contare su Crisantemo e Caporale al rientro dalla squalifica e rinuncia agli squalificati Cognetti e Falcetta. Fuori per infortunio il portiere Conte, torna tra gli 11 titolari, Erminio. Iannone per i barlettani, schiera molte seconde linee e qualche under interessante.
Dopo 2 minuti di gioco ci sono subito 2 azioni interessanti per entrambe le squadre, ma la mira degli attaccanti non è precisa. Al 3’ però c’è il vantaggio degli ospiti grazie all’under Tupputi. 0 a 1.La Nuova Andriareagisce e trova il pari al minuto 9. Alessandro Coppola(18 anni domani) segna il suo primo gol in promozione. Colpo di testa su cross da sinistra. Dopo il pari, la gara non offre molte emozioni ma al 28’ i barlettani tornano avanti. Ancora Tupputi di testa beffa Crisantemo e porta in vantaggio i suoi.La Nuova Andrianon ci sta e al31’pareggia. Corner di Erminio per la testa di Mirco Pasculli che segna il 2 a2 per il suo terzo centro in campionato. Il primo tempo termina 2 a2 e tutto sommato è giusto così.
Nella ripresa,la Nuova Andriascende in campo decisa a far sua l’intera posta in palio e al 49’ Coppola colpisce un’incredibile traversa. La difesa del Real Bat vacilla e così al 57’ capitola. Ancora Alessandro Coppola segna una rete con un bel destro che trafigge Lombardi. 3 a 2 e doppietta per il giovane attaccante classe ’96 che festeggia nel migliore dei modi il suo imminente compleanno. Al minuto 61 esce Nicola Zingaro ed entra in campo Riccardo Tesse perla Nuova Andria.E al 77’ sfiora anche il gol al suo esordio con la maglia della squadra di mister Sinisi. Un minuto dopo non manca l’appuntamento con il gol, capitan Lomonte. Il n. 7 andriese incorna con precisione un suggerimento di Caporale.Rete n.10 in campionato per lui, l’ottava con la maglia della Nuova Andria. Non ci sono più emozioni e la gara termina con la vittoria della Nuova Andria che dunque spera ancora nei playout. Il Real Bat è ufficialmente salvo mentre per i Sinisi Boys ora viene il bello. Domenica prossima c’è l’insidiosa trasferta di Lucera, Nuova Andria ora penultima con 18 punti, i foggiani sono fermi a 16  in ultima posizione. Praticamente è la gara più importante dell’anno. Vedremo cosa accadrà.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Civita, Ziri, Caporale, Pasculli, Lops, Lomonte, N. Zingaro(61’ Tesse), Coppola(83’ Zinni), Moretti, Erminio(73’ Pomarico). A disp. S. Zingaro, Colasuonno, Lorusso, Sardano. All. Sinisi

REAL BAT: Lombardi, A. Diterlizzi, R. Filannino, Cormio(68’ Dinoia), Caputelli, F. Diterlizzi, Patimo, Marzella, A. Filannino, Desario(68’ Landini), Tupputi(68’ Frezza). A disp. Cilli, Ricco, Gerundini. All. Iannone

ARBITRO: Patruno di Bari
RETI: al 3’ Tupputi(RB), al 9’ Coppola(A), 28’ Tupputi(RB), al 31’ Pasculli(A), al57’ Coppola(A), al 78’ Lomonte(A)

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

 

Cellamare – Nuova Andria 3-1
sconfitta a Capurso

Stemma Nuova andriaDopo le settimane di pausa dovute prima agli impegni della rappresentativa regionale e poi per la santa pasqua, si torna in campo in promozione. A Capurso è di scena la gara tra i padroni di casa del Cellamare quarto in classifica ela Nuova Andriadi mister Sinisi, ultima in compagnia del Lucera. La pioggia abbondante ha reso il campo quasi impraticabile soprattutto sulle fasce ma si è potuto giocare. Mister Fumai per i locali deve rinunciare a Ferrarese e Longo squalificati e Giuliani infortunato. Sinisi per gli andriesi è senza Crisantemo e Caporale squalificati e Colasuonno infortunato, fuori anche Erminio. Il match inizia e il Cellamare con un maggiore tasso tecnico si fa vedere dalle parti di Conte. Al 9’ ci prova Schiraldi, palla di poco alta. Al minuto 11 vantaggio dei locali. Tiro di Milella e tap in vincente di Terrevoli che porta in vantaggio i suoi e sigla il suo sedicesimo gol in campionato.La Nuova Andria tenta una reazione, al 15’ calcio di punizione di Lops e palla alta.
Il Cellamare preme e al25’colpisce un doppio palo. Prima è Schiraldi a colpire il legno, e sulla ribattuta fa lo stesso Fanfulla. Il primo tempo scivola via così, con un tentativo della Nuova Andria. Coppola di testa non trova la porta. Si va al riposo sull’1 a 0. La ripresa vede una Nuova Andria volenterosa, ma con la squadra in avanti alla ricerca del pari, c’è il contropiede del Cellamare che al 63’ colpisce con Fanfulla. Pallonetto dell’attaccante locale che supera Conte. 2 a 0. Notte fonda poi al 67’ quando viene espulso Cognetti per doppia ammonizione. Nuova Andria in 10. Al minuto 80 gran gol di Lops. Sinistro fulmineo da fuori area che non lascia scampo a Ritorno. Quinto gol in campionato per lui e 2 a 1. Nuova Andria che rientra in partita. Solo per un minuto però. Visto che dopo un contropiede letale, è il neo entrato Salvatore a segnare il 3 a 1.
Termina così dunque. Il Cellamare di Fumai piega le velleità di una volenterosa ma inesperta Nuova Andria. Vittoria importante in chiave playoff per il Cellamare e brutta sconfitta per i biancoazzurri andriesi che vedono di nuovo l’ultimo posto in solitaria, dopo il pareggio del Lucera col Monte Sant’Angelo. Mancano 3 gare alla fine del campionato e giovedi c’è il turno infrasettimanale contro il Real Bat al “Fidelis”. Vincere per sperare nella partecipazione ai playout. Questo è l’imperativo.

CELLAMARE: Ritorno, Ardito, Canniello, Iurlo(82’ Giannelli), Di Carne. Deceglie, Schiraldi(69’ Pastore), Rubino, Fanfulla(69’ Salvatore), Terrevoli, Milella. A disp. Caravelli, Desimini, Gioncada, Ceglie. All. Fumai

NUOVA ANDRIA: Conte, Civita(82’ Conversano), Ziri, Lops, Pasculli, Cognetti, Lomonte, Falcetta(88’ N. Zingaro), Lorusso(55’ Zinni), Moretti, Coppola. A disp. S. Zingaro, Pomarico, Tesse, Virgilio. All. Sinisi

ARBITRO: Conte di Lecce
RETI: al 11’ Terrevoli©, al 63’ Fanfulla©, al 80’ Lops(A), al 81’ Salvatore(C)

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Cellamare e Nuova Andria in campo

Settimana decisiva per la Nuova Andria

Stemma Nuova andriaDopo le festività pasquali, è tempo di tornare ad allenarsi. I ragazzi di mister Sinisi in giornata torneranno al lavoro per preparare al meglio la decisiva e delicatissima trasferta di Capurso contro il Cellamare quarto in classifica e in piena zona playoff.
Smaltita o quasi, la rabbia dopo il pari interno contro il Giovinazzo, dove la terna arbitrale annullò una rete regolare di capitan Lomonte in pieno recupero, i biancoazzurri sono pronti a tutto. La squadra andriese sa che a 4 turni dal termine del campionato, non sono ammesse più distrazioni e una sconfitta significherebbe retrocessione in prima categoria. Infatti sono 12 i punti che dividono la Nuova Andria penultima a quota 15, dalla Virtus Bitritto attualmente quintultima con 27 punti. Giovedi si recupererà la gara tra Celle San Vito e Lucera. I lucerini sono ultimi con 14 punti. Mister Sinisi nella gara di Capurso dovrà fare a meno degli squalificati Crisantemo e Caporale e di Colasuonno infortunato, mentre rientreranno dalla squalifica Lops e Ziri. Inutile dire che la gara sarà importantissima e questo deve recepirsi all’interno dello spogliatoio. Raddrizzare un’annata maledetta come questa, sarebbe davvero un’impresa titanica. Ma la speranza è l’ultima a morire!

Alessandro Polichetti

Nuova Andria – Giovinazzo 0-0
Pari da no comment

Stemma Nuova andriaImpossibile commentare una partita del genere. Al “Fidelis” di Andria è andato di scena il match salvezza tra Nuova Andria e Giovinazzo. I protagonisti in campo non sono stati i 22 calciatori ma la terna arbitrale. Il signor Ambasciati della sezione di Foggia, assistito da Rampino e Spano della sezione di Lecce sono stati davvero mediocri per non dire pessimi! Il match è stato brutto all’inverosimile, le due squadre sia nel primo tempo che nella ripresa hanno dato vita ad una gara da4 inpagella. Poche occasioni da rete, falli fischiati e non, in continuazione. Di mezzo una traversa scheggiata da Domenico Lops per il Giovinazzo nel secondo tempo e qualche azione sporadica della Nuova Andria. Dal 90’ in poi inizia lo show dell’arbitro che prima espelle l’andriese Caporale per delle proteste che ha sentito solo lui e poi il capolavoro. Minuto 94.
La Nuova Andriava in rete con capitan Lomonte, il “Fidelis” esplode di gioia, anche l’arbitro convalida la rete, ma uno dei 2 assistenti annulla la rete per un inesistente fuorigioco. Proteste vibranti degli andriesi che vedono sparire 2 punti dal loro carniere. La rete dell’attaccante biancoazzurro è parsa regolare, ma non per uno degli assistenti che a quanto pare aveva più potere dell’arbitro. Annullare una rete regolare al94’? Si può! E così la squadra di mister Sinisi vede sfumare i 3 punti grazie ai protagonisti indiscussi del match, la terna arbitrale. Certo quando non si vince, molto spesso si da la colpa agli arbitri, ma  è una sfida per chiunque non protestare così. Inaccettabile tutto ciò! Mettiamola così, oggi è finita in questo modo: Nuova Andria 0 Terna arbitrale 1. E tutti a casa. Solo vergogna! Della partita c’è davvero poco da raccontare, non si è giocato quasi. E ai punti sarebbe finita1 a0. Ai punti però, si certo i 2 che oggi mancano alla Nuova Andria.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Civita, Cognetti, Caporale, Pasculli, Colasuonno, Lomonte, Falcetta(86’ N. Zingaro), Lorusso(53’ Coppola), Moretti, Erminio(75’ Virgilio). A disp. S. Zingaro, Montereale, Conversano, Tesse. All. Sinisi

GIOVINAZZO: Doronzo, Ruggiero(75’ Signorile), Acquaviva, Scorcia, Facchini, De Palma, Gurulishvili,(71’ Piscitelli), Busco, De Carne, Lops, Badaoui(59’ Perfetto), A disp. Marolla, Sigrisi, A. Marolla, Camporeale. All. Liddi

ARBITRO: Ambasciati di Foggia: voto 4
ASSISTENTI: Rampino e Spano di Lecce: voto 3

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Nuova Andria Giovinazzo a centrocampo

Carapelle – Nuova Andria 1-2
Colpaccio! Steso il Carapelle ad Ordona

Stemma Nuova andriaIl calcio è bello perché imprevedibile! Una squadra, il Carapelle reduce da 6 vittorie consecutive, si arrende alla Nuova Andria ultima in classifica. Ventinovesima giornata del campionato di promozione girone A. Al comunale di Ordona c’è questa sfida che sembra propendere dalla parte dei foggiani. Il pronostico è a loro favore e mister Pasquale Ciccone schiera una formazione quasi al completo. Assenti per squalifica, Casieri e Fabrizio Mascia. Dentro dall’inizio Pertosa. Sinisi per gli ospiti ritrova Caporale e Moretti al rientro dopo la squalifica. Inporta non cela fa Crisantemo, assente per infortunio, a difendere i pali degli andriesi c’è Vincenzo Conte. La gara inizia e subito si capisce che per il Carapelle non è giornata. Minuto 8, angolo di Silvio Erminio e semi girata al volo di capitan Lomonte che porta in vantaggio i suoi. Nono centro in campionato per lui, il settimo con la maglia della Nuova Andria. Il Carapelle cerca la reazione, ma la squadra rossoblù produce tanto possesso palla senza impensierire più di tanto Conte. Il primo tempo termina col vantaggio degli andriesi,0 a 1.
Nella ripresa, ti aspetti un Carapelle più combattivo ma nei primi minuti èla Nuova Andriaa menare le danze. Prima ci prova Lomonte al 48’, il suo pallonetto finisce di poco alto. Poi un minuto più tardi è Lorusso a cercare la via del gol con un sinistro velenoso salvato sulla linea da un difensore foggiano. Preludio al gol che arriva al 51’. Lancio magistrale di Caporale proprio per  Lorusso che controlla e con un sinistro preciso fulmina Pipoli. 0 a 2 e quarto centro in questo torneo per l’esterno classe ‘94. Il Carapelle colpito nell’orgoglio produce tanto possesso palla ma non sfonda l’attenta retroguardia andriese. La squadra di mister Sinisi non capitola nemmeno al 67’ quando Lops salva sulla linea di porta un attacco dei locali. Al minuto 82 arriva la possibile svolta dell’incontro per il Carapelle. Civita atterra in area il neo entrato Magaldi. Episodio dubbio e calcio di rigore contestato. Ma per il direttore di gara è calcio di rigore. Sul dischetto ci va il capo cannoniere del campionato, Michele Ciccone.
Conte con uno scatto felino, intuisce e para il rigore tra il tripudio dei suoi compagni di squadra e la disperazione dei foggiani. Ancora Conte protagonista al 90’ con una grande parata su Ciccone. In pieno recupero incredibile traversa di Ciccone e sulla respinta, Ziri colpisce la palla con le mani. Rosso diretto per il difensore della Nuova Andria e ancora calcio di rigore che Magaldi trasforma. Siamo al 94’ ma è troppo tardi per i rossoblù.
La Nuova Andria vince in trasferta per la prima volta in questo campionato e lo fa con grinta e determinazione sul campo di una delle squadre più in forma del momento. Serve questo se si vuole sperare di disputare i playout e compiere un autentico miracolo. Domenica prossima, gara delicatissima e scontro diretto per la salvezza contro il Giovinazzo al “Fidelis”.

CARAPELLE: Pipoli, Monaco, Matera, De Stasio, Longo, Compierchio, Pertosa(52’ Ceglia), Mazzone(52’ Magaldi), M. Ciccone, De Nicola, Tarantino(61’ Bosco). A disp. Caricato, L. Mascia, Narciso, Pasquariello. All. P. Ciccone

NUOVA ANDRIA: Conte, Civita, Ziri, Caporale, Pasculli, Lops, Lomonte, Falcetta(87’ Zingaro), Lorusso(72’ Coppola), Moretti, Erminio(91’ Cognetti). A disp. Mancino, Colasuonno, Tesse, Virgilio. All. Sinisi

ARBITRO: Conte di Taranto
RETI: al 8’ Lomonte(A), al 51’ Lorusso(A), al 94’ Magaldi su rig. (C)
NOTE: espulso Ziri(A) al 93’

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Carapelle e Nuova Andria in campo

Unione Calcio Bisceglie – Nuova Andria 2-2
Pirotecnico pari a Bisceglie

Stemma Nuova andriaVentottesima giornata del campionato di promozione girone A. Al “Di Liddo” di Bisceglie si sfidano i padroni di casa dell’Unione calcio Bisceglie ela Nuova Andria. Giornata primaverile nella città adriatica. La squadra di mister Ferrante deve rinunciare a Gabriele Monopoli squalificato, dentro dall’inizio Troilo e Barile. Sinisi perla Nuova Andria, non ha a disposizione gli squalificati Caporale e Moretti, rientra Lorusso e torna nell’undici titolare anche Antonio Cognetti. La gara inizia e non succede quasi nulla. Al minuto 20 però passano in vantaggio i locali. Cross dalla destra dell’ottimo Dascoli e colpo di testa vincente di Di Pierro. Tutto facile per l’Unione? Manco per sogno! I biscegliesi sprecano con Ferrante e gli andriesi ci credono.La Nuova Andria è ultima in classifica(immeritatamente) e gioca con ardore. Al 40’ arriva il pari degli uomini allenati da Sinisi. Eurogol di Fabio Lops che da fuori area esplode un sinistro imprendibile per Antonino. 1 a 1 e si va al riposo col risultato di parità.  La ripresa si apre subito con il cambio di portiere perla Nuova Andria. Entra Conte al posto di Crisantemo che accusando un fastidio muscolare, esce. Ci prova subito Ferrante per l’Unione, destro in diagonale di poco fuori.La Nuova Andria non sta a guardare e tiene bene il campo.
Al 68’ vantaggio degli andriesi. Punizione di Lops, parabola potente che Antonino non riesce a trattenere.1 a 2 e doppietta per il centrocampista andriese classe 93 che sale a quota 4 nella classifica marcatori. L’Unione non ci sta a perdere e provala reazione. Reazione che arriva per lo più con mischie in area e da una di queste arriva il calcio di rigore(dubbio) e contestato dalla squadra ospite. Minuto 78, sul dischetto si presenta il neo entrato Mattia Pasculli.
Conte intuisce il tiro dell’attaccante biscegliese, ma non riesce a parare.2 a 2. Al 84’ capitan Lomonte tenta il gran gol da fuori, ma la palla finisce di poco alta. Qualche minuto dopo, Ferrante si divora il possibile gol del 3 a2 biscegliese, ma niente da fare. In pieno recupero grande occasione ancora per l’Unione e miracoloso salvataggio sulla linea di Cognetti (nella stessa azione i biscegliesi reclamano un calcio di rigore). La gara termina col risultato di parità. Un risultato  tutto sommato giusto. Bella la gara tra 2 squadre che non se le sono mandate a dire e a gara finita c’è stata anche qualche scaramuccia.La Nuova Andria ottiene un buon pari esterno e seppur a piccoli passi può guardare ancora con speranza alle ultime 6 gare di campionato. Domenica prossima, trasferta in terra  foggiana. Si va ad Ordona contro il Carapelle.

Unione Calcio Bisceglie: Antonino, Monopoli, Malerba, Manasterliu, Tridente, Bufi, Troilo(76’ D’Ambrosio), Barile(58’ Mat. Pasculli), Ferrante, Di Pierro, Dascoli(68’Amoroso). A disp. Di Fazio, Porcelli, Carlucci, Acquaviva. All. Renzo Ferrante

Nuova Andria: Crisantemo(46’ Conte), Colasuonno, Cognetti, Civita, Mir. Pasculli, Ziri, Lomonte, Falcetta(87’ N. Zingaro), Lorusso, Lops(69’ Conversano), Erminio. A disp. Virgilio, Galasso, E. Zingaro, Tesse. All. Sinisi

ARBITRO: Mele di Lecce
RETI: al 20’ Di Pierro(UCB), al 40’ e al 68’ Lops(A), al 78’ Mat. Pasculli su rig. (Ucb)

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Unione Calcio Bisceglie – Nuova Andria

Unione Calcio Bisceglie – Nuova Andria 2-2
contro la Nuova Andria arriva solo un pari

Mattia Pasculli

I ragazzi di Ferrante impattano per 2-2 contro il fanalino di coda del girone. Apre Di Pierro, chiude Pasculli nell’intermezzo la doppietta di Lops.

Continua l’astinenza dalla vittoria per l’Unione Calcio Bisceglie che impatta per 2-2 contro il fanalino di coda Nuova Andria, nell’incontro valevole per la ventottesima giornata di campionato.
Dopo una lunga fase di studio, il risultato si sblocca al 21’ con Nicola Di Pierro lesto nel concretizzare l’ottimo cross da banda destra di Dascoli. Un minuto dopo, lo stesso Di Pierro sfiora la doppietta personale ma Crisantemo si rifugia in corner. L’assalto dell’Unione continua: al 28’ nuovo cross, questa volta da banda sinistra, di Dascoli deviato da un giocatore andriese ed è provvidenziale il salvataggio sulla linea della difesa ospite. Passano cinque minuti e sulla testa di Ferrante capita la sfera del possibile 2-0, il goleador biscegliese non centra il bersaglio grosso. Lo stesso attaccante azzurro ha l’occasione per rifarsi al 35’ ma gli effetti non sono quelli sperati. La Nuova Andria prende coraggio ed al 40’ perviene al pareggio con un gol di pregevole fattura siglato da Lops, imprendibile per Antonino.
Nella ripresa, l’Unione pigia sull’acceleratore con il chiaro intento di portarsi nuovamente avanti. Al 5’ Filtrante di Di Pierro per Ferrante che incrocia il tiro ma la sfera termina di un niente fuori. Al 15’ punizione dalla tre-quarti battuta da Lops che non impensierisce Antonino. L’intensità del match aumenta gradatamente ed al 19’ è provvidenziale la parata di Conte (subentrato a Crisantemo durante l’intervallo) per negare la gioia del gol a Mattia Pasculli. Tre giri di lancette più tardi, va meglio a Lops che da posizione defilata supera Antonino direttamente su calcio franco, con la complicità dell’estremo difensore classe ‘95. Sotto di un gol, i ragazzi di Ferrante alzano letteralmente il baricentro. La mossa porta i suoi frutti al 32’: Corrado Ferrante viene atterrato in area, il direttore di gara, il sig. Mele di Lecce, concede la massima punizione che lo specialista Pasculli concretizza tornando al gol dopo undici giornate. Le emozioni non finiscono qui: al 37’ nuovo calcio da fermo per gli ospiti, si incarica della battuta Lomonte che non centra il bersaglio pieno. Tre minuti dopo, Tridente ha a disposizione la palla del possibile 3-2 ma manca l’impatto con la sfera. In pieno recupero, si registra l’episodio che avrebbe potuto rompere definitivamente l’equilibrio: Bufi viene atterrato in area dall’estremo difensore Conte, l’arbitro concede il vantaggio, palla sui piedi di Ferrante che viene anticipato dal giocatore andriese gettando alle ortiche una colossale occasione.
Con il pareggio odierno, l’Unione rimane sempre al nono posto in classifica a quota 41 punti. Nel prossimo turno i ragazzi di Ferrante saranno di scena al “San Pio” di Enziteto ospiti del Giovinazzo.

Unione Calcio Biscceglie: Antonino, Monopoli Ant, Malerba, Manasterliu, Tridente, Bufi, Troilo (31’s.t.D’Ambrosio), Barile (13’ s.t. Pasculli), Ferrante, Di Pierro, Dascoli (23’ s.t. Amoroso). A disp: Di Fazio, Porcelli, Carlucci, Acquaviva. All: R. Ferrante

Nuova Andria: Crisantemo (1’s.t. Conte), Colasuonno, Cognetti, Civita, Pasculli, Ziri, Lomonte, Falcetta (42’s.t. Zingaro N.), Lorusso, Lops (23’s.t. Conversano), Erminio. A disp: Virgilio, Galasso, Zingaro E., Tesse. All: Sinisi

Arbitro: Mele (Lecce)
Marcatori: 21’ p.t. Di Pierro, 40’p.t. e 22’s.t. Lops, 32’s.t. Pasculli rig.
Ammoniti: Malerba, Bufi, Di Pierro, Ferrante, Falcetta, Erminio, Civita, Ziri, Lomonte, Lops

Addetto stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Nuova Andria-Monte Sant’angelo 0-1
Altro K.O. ingiusto

Mimmo Lomonte

Ennesima sconfitta immeritata per la Nuova Andria, che nella giornata 27 del campionato di promozione girone A, perde di misura al “Fidelis” contro il Monte Sant’Angelo. Mister Sinisi per i locali, deve rinunciare allo squalificato Civita e all’infortunato Lorusso. In porta gioca Conte, mentre partono titolari Colasuonno e Coppola. Gli ospiti allenati da Ricucci, devono rinunciare agli squalificati Lizza, Melchionda e Pignatelli. Dentro dal primo minuto La Torre. La gara inizia e la Nuova Andria si mostra subito vogliosa e volenterosa al cospetto della formazione ospite che vanta uno dei migliori attacchi del torneo ed è sesta in classifica, in corsa per i playoff e con 2 gare da recuperare. Senza timori reverenziali, gli andriesi vanno vicini al gol al minuto 24.
Falcetta calcia col destro, Bua para in due tempi. La gara è giocata prevalentemente a centrocampo e ci sono poche conclusioni nello specchio della porta. Al minuto 38, l’arbitro Ruggiero di Brindisi (pessima la sua direzione di gara) non vede che il fallo su Lomonte è in area e decreta la punizione. I garganici si fanno vedere poco, ma al 43’ vanno in vantaggio. Calcio di punizione vincente di Scarano. 0 a 1 e si va al riposo così. La squadra di Ricucci si ritrova in vantaggio in una delle rare occasioni da rete. Tra l’altro la rete è arrivata su un calcio da fermo. Nella ripresa, al 57’ il Monte Sant’Angelo resta in 10. Proprio l’autore della rete, Scarano, compie un fallaccio ai danni dello sgusciante Coppola. Rosso diretto per lui e Nuova Andria con l’uomo in più. Solo per 12 minuti però. Infatti al 69’ doppio giallo ed espulsione per Moretti.
Con la parità numerica ristabilita la Nuova Andria cerca, ma non trova un pari che sarebbe stato meritato. Al 75’ traversa di capitan Lomonte. La palla proprio non vuole entrare, nemmeno quando un minuto dopo, il neo entrato Virgilio a tu per tu con Bua, calcia fuori. I restanti minuti sono confusi e convulsi. L’arbitro non vede un fallo netto in area ai danni di Lomonte e non decreta ancora una volta un rigore. Così il match finisce con la vittoria immeritata del Monte Sant’Angelo. La squadra di Ricucci ha disputato una gara senza infamia e senza lode, portando via i 3 punti col minimo sforzo e dimostrandosi cinica. Per la Nuova Andria è l’ennesima sconfitta di misura in questa annata sfortunata. La squadra come succede spesso, gioca bene ma raccoglie soltanto complimenti. Raccogliere punti sarebbe meglio. Si resta ultimi in classifica con 7 gare ancora da disputare. Domenica prossima trasferta, nel derby contro l’Unione calcio Bisceglie.

NUOVA ANDRIA: Conte, Colasuonno(92’ Conversano), Ziri, Caporale, Pasculli, Lops, Lomonte, Falcetta(68’ Virgilio), Coppola, Moretti, Erminio. A disp. Crisantemo, Galasso, Cognetti, Tesse, Zingaro. All. Sinisi

MONTE SANT’ANGELO: Bua, Giordano, Lauriola, Sementino, Scarano, Ciuffreda, La Torre(77’ Simone), Cesar Kouassi, Lannunziata, Quitadamo, Gemma. A disp. Starace, De Filippo, D’Ambrosio, Frattaruolo, Fischetti, Falcone. All. Ricucci

ARBITRO: Ruggiero di Brindisi
RETI: al 43’ Scarano
NOTE: espulsi al 57’ Scarano(MSA) e al 69’ Moretti(A)

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Nuova Andria e Monte Sant’Angelo in campo

Fortis Murgia – Nuova Andria 4-1
Brutta sconfitta ad Altamura

Stemma Nuova andriaDopo la vittoria interna contro la Rutiglianese, cade la Nuova Andria che perde male ad Altamura contro la Fortis Murgia. Il derby della Murgia tra altamurani e andriesi va ai padroni di casa, che grazie all’esperienza di alcuni suoi uomini, hanno la meglio sulla giovane squadra di mister Sinisi. Mister Valente (squalificato) per i locali, non può disporre dell’infortunato Difonzo e dello squalificato Livrieri. Chiavi del centrocampo affidate all’esperto Maurelli. Sinisi per gli ospiti, ritrova capitan Lomonte in attacco, al rientro dopo la squalifica. Il primo tempo è abbastanza equilibrato ma è la Fortis Murgia a menare le danze. Poche le conclusioni nello specchio della porta, ma la gara è piacevole. Al 37’ c’è il vantaggio della Nuova Andria. I biancozzurri vanno in rete dopo una bella azione rifinita da Giuseppe Lorusso che fa centro con un bel destro. 0 a 1 e terza rete in campionato per l’esterno classe ’94. La Fortis Murgia è sorpresa e va alla ricerca del pari che arriva al minuto 45. Calcio d’angolo e puntuale il colpo di testa vincente di Ruggiero. La Nuova Andria come spesso accade, va in tilt.
E soltanto un minuto dopo va sotto. Azione convulsa e dopo un rimpallo in area è lesto a ribadire la palla in rete, il n. 11 Cannito. Si va al riposo col risultato di 2 a 1 in favore della Fortis Murgia. 2 minuti di follia degli andriesi che potevano amministrare meglio il vantaggio acquisito. Nella ripresa ti aspetti una reazione di orgoglio della Nuova Andria che però non arriva. Troppo fragile psicologicamente, la squadra crolla sotto i colpi della Fortis Murgia che va in rete per la terza volta con Panzarea al 51’. I locali amministrano bene la gara e la Nuova Andria sparisce definitivamente dalla scena, subendo anche il poker locale ancora ad opera di Ruggiero che sigla la sua doppietta personale al minuto 89.
Termina 4 a 1 per la Fortis Murgia che con questa vittoria vola a +8 sulla zona playout. Notte fonda invece per gli uomini di Sinisi. Dopo la vittoria risveglio di domenica scorsa, ci si attendeva un po’ di continuità di risultati, ma ciò non è avvenuto. Biancoazzurri ora ultimi da soli con 10 punti(il Lucera ha pareggiato a Modugno). E con 8 gare ancora da disputare, nulla è perduto, ma bisogna reagire subito. La prossima gara al “Fidelis” sarà contro il lanciatissimo Monte Sant’Angelo. Un altro impegno arduo per la Nuova Andria che a questo punto si giocherà le ultime speranze di poter partecipare ai playout.

FORTIS MURGIA: Loiudice, Tota(84’ Cutecchia), Pietracito, Maurelli(65’ Alfonso), Ruggiero, Genco, Cappiello(78’ Colamassaro), Milella, Angelastri, Panzarea, Cannito. A disp. Loporchio, Simone, Casalino, Bruscella. All. Valente

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Civita(77’ Coppola), Ziri, Caporale(83’ Di Chio), Pasculli, Lops, Lomonte, Erminio, Falcetta, Moretti(64’ Virgilio), Lorusso. A disp. Conte, Conversano, Colasuonno, Farina. All. Sinisi

ARBITRO: Abbinante di Bari
RETI: al 37’ Lorusso(A), al 45’ Ruggiero(FM), al 46’ pt Cannito(FM), al 51’ Panzarea(FM), al 89’ Ruggiero(FM)

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Fortis Murgia e Nuova Andria a centrocampo

Fortis Murgia – Nuova Andria 4-1
quaterna alla Nuova Andria

Fortis MurgiaI murgiani recuperano lo svantaggio iniziale e ottengono una bella vittoria

Bella e convincente vittoria ottenuta dalla Fortis Murgia nella 25^ giornata del campionato di promozione pugliese. La formazione murgiana, che non vinceva ormai da più di un mese, è tornata a fare bottino pieno, superando in casa per4 a 1la Nuova Andria. Meritata la vittoria dei verdeblù anche se il vantaggio iniziale degli ospiti ha fatto temere il peggio.
Rispetto al pareggio ottenuto domenica scorsa a Bisceglie, il tecnico altamurano Valente, in tribuna per squalifica, opera due cambi alla formazione iniziale: Loiudice in porta al posto di Loporchio e Cannito al posto di Livrieri a centrocampo. Tra gli ospiti, ritornati alla vittoria dopo un lungo digiuno, un solo cambio: dentro Pasculli, fuori Colasuonno.
Dopo i primi minuti di studio, la cronaca della partita si apre al 9’quando Cappiello, in area di rigore, aggancia uno spiovente dalla tre quarti e dalla sinistra rientra verso il centro, per poi concludere debolmente tra le braccia di Crisantemo. Quello che si prospettava come l’inizio di una partita divertente, con il passare dei minuti resta l’unico episodio degno di nota della prima frazione, almeno fino al 37’quando la Nuova Andriasi porta inaspettatamente in vantaggio: palla persa al limite dell’area, ne approfitta Lorusso che supera un avversario e, di destro, mette la palla nell’angolino basso alla destra di Loiudice.
La Fortis Murgia, però, dopo alcuni minuti, reagisce e proprio allo scadere ristabilisce la parità grazie ad un colpo di testa di Ruggiero, bravo a svettare su tutti su angolo battuto da Milella. Passa meno di un minuto che la squadra altamurana completa la rimonta: un tiro rimpallato di Milella si trasforma in passaggio per Panzarea che, dalla destra, serve al limite dell’area piccola Cannito che, di piatto, supera Crisantemo.
La ripresa è un monologo dei padroni di casa. Al 3’, infatti, Angelastri sfiora il terzo goal quando, dopo un tentativo in acrobazia di Panzarea, si trova la palla tra i piedi ma, da distanza ravvicinata, non riesce a superare l’estremo ospite. L’appuntamento con il terzo goal è solo rimandato perché al 6’Panzarea, su assist di Cappiello, da poco dentro l’area di rigore, lascia partire un tiro di esterno destro che non da scampo a Crisantemo.
Il monologo della squadra di casa continua al 20’quando Cappiello, in contropiede, decide di fare tutto da solo ma, una volta entrato in area, si defila troppo per poi calciare a lato. La Nuova Andriasembra alle corde ma al 24’rischia di riaprire la partita grazie alla complicità di Loiudice: il giovane portiere altamurano si lascia scavalcare da un cross innocuo di Falcetta con la palla che fa la barba al palo. Scampato il pericolo, la Fortis si rilancia subito in avanti e alla mezz’ora sfiora il poker con un gran tiro dal limite di Angelastri sul quale Crisantemo è bravo ad alzare oltre la traversa. Ilquarto goal, comunque, è nell’area e arriva quasi in dirittura di arrivo: azione in velocità della Fortis con assist finale di Angelastri per Ruggiero che, dalla destra, entra in area e con un tocco di precisione, supera ancora Crisantemo. La squadra murgiana ci prova anche nei cinque minuti di recupero ma il risultato non cambia più.
In classifica,la Fortis Murgia, grazia ai tre punti ottenuti oggi, sale a quota 32 allungando su quasi tutte le dirette rivali per la corsa verso la salvezza diretta.
Domenica prossima, altra sfida importantissima in chiave salvezza, in casa del Giovinazzo.

FORTIS MURGIA: Loiudice, Tota (39’ st Cutecchia), Pietracito, Maurelli (21’ st Alfonso), Ruggiero, Genco, Cappiello (33’ st Colamassaro), Milella, Angelastri, Panzarea, Cannito. A disp.: Loporchio, Simone, Casalino, Bruscella. All.: Valente

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Civita (32’ st Coppola), Ziri, Caporale (39’ st Di Chito), Pasculli, Lops, Lomonte, Erminio, Falcetta, Moretti (20’ st Virgilio), Lorusso. A disp.: Conte, Conversano, Colasuonno, Farina. All.: Sinisi

ARBITRO: Abbinate di Bari coadiuvato da Di Luzio e Di Benedetto di Foggia

RETI:37’ pt Lorusso (NA),45’ pt Ruggiero (FM),46’ pt Cannito (FM),6’ st Panzarea (FM),44’ st Ruggiero (FM)
AMMONITI: Tota, Ruggiero (FM); Civita, Caporale, Falcetta (NA)
RECUPERO:1’ pt,5’ st
NOTE: cielo sereno, temperatura 11°, spettatori 500 circa

Domenico Olivieri

Nuova Andria – Rinascita Rutiglianese 1-0
Incantesimo rotto! Si torna alla vittoria

Mimmo Lomonte

L’incantesimo è stato rotto.La Nuova Andriacentra la vittoria dopo ben 24 turni(vittoria nella prima giornata contro il Gargano calcio) e torna a respirare. Il cambio in panchina dunque porta bene ai biancoazzurri che dopo l’arrivo di mister Cosimo Sinisi, tornano a sorridere. Al “Fidelis” arriva la Rutiglianese allenata da mister Valentini, ed è uno scontro salvezza. I locali si presentano al match con diverse defezioni, oltre a capitan Lomonte squalificato, danno forfait anche gli influenzati Pasculli e Nicola Zingaro. Gli ospiti devono rinunciare a Daddiego squalificato e puntano molto sull’attacco composto da Pinto e Summaria. La gara inizia e al 5’ ci prova l’esterno Falcetta per gli andriesi, palla di poco fuori. Le due squadre si studiano e ci sono poche conclusioni nello specchio della porta. Ma sono i biancoazzurri a farsi preferire per la voglia e l’ardore messi in campo, spronati dal nuovo mister. Al minuto35’cross dalla destra dell’ottimo Civita e Falcetta al volo per poco non centra il bersaglio grosso. Al 39’ grande occasione per la Rutiglianese, spunto di Summaria e grande risposta di Crisantemo che si oppone splendidamente. Si va al riposo col risultato di0 a 0. La ripresa è molto diversa, le due squadre vogliono i 3 punti e lo si nota subito. Al 51’ l’episodio che cambiala contesa. Falcetta è atterrato in area da un difensore ospite, per l’arbitro Di Reda di Molfetta, è calcio di rigore. Proteste degli ospiti, ma il direttore di gara decide così. Dal dischetto realizza Fabio Lops, è 1 a 0. Galvanizzata dal vantaggio, la squadra di mister Sinisi preme ancora. Al53’Virgilio(generosa la sua prova), tenta la via della rete con un bel destro finito di poco a lato. La Rutiglianese non ci sta a perdere, ma pur essendo generosa non riesce a produrre azioni pericolose. La difesa andriese concentrata al massimo, difende il vantaggio acquisito. Al 78’ contropiede della Nuova Andria con Lorusso che calcia e il portiere ospite Nuzzo colpisce la palla con le mani fuori area. Episodio da cui scaturisce la sua espulsione e dopo aver fatto i 3 cambi, per i granata va in porta un giocatore.  In 10 gli ospiti cercano con l’orgoglio di pareggiare, mala Nuova Andriadifende con ordine e porta a casa una vittoria importantissima e meritata. Vittoria che da ossigeno e morale ai giovanissimi andriesi (oggi in campo  con 4 under dal primo minuto e partita finita con 5 under).La cura Sinisi inizia a farsi sentire e i playout non sono un miraggio. Buona prova corale dei biancoazzurri e brutto scivolone per la Rutiglianese, che come lo scorso anno si arrende al “Fidelis” contro una Nuova Andria rigenerata dal cambio di allenatore. Domenica prossima perla Nuova Andriaci sarà la trasferta ad Altamura controla Fortis Murgia.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Civita, Ziri, Caporale, Colasuonno, Lops, Falcetta(54’ Coppola), Erminio, Virgilio(92’ De Iacovo), Moretti, Lorusso(83’ Conversano). A disp. S. Zingaro, Di Chio, Cognetti, Montereale. All. Sinisi

RUTIGLIANESE: Nuzzo, Gentile, Carducci, Teseo(67’ Cramarossa), Lisi, Sibillano, Cardinale(73’ Guerra), Liso, Pinto, Summaria, Catalucci(46’ Antonicelli). A disp. Iacobellis, Fiorentino, Aufieri, Sirianni. All. Valentini

ARBITRO: Di Reda di Molfetta
RETI: al 51’ Lops su rigore
NOTE: espulso al 78’ Nuzzo

Addetto stampa Nuova AndriaAlessandro Polichetti

Nuova Andria – Cosimo Sinisi è il nuovo tecnico

Sinisi Cosimo

È ufficiale, Cosimo Sinisi è il nuovo allenatore della Nuova Andria Calcio. Sinisi subentra a Nicola Reggente al quale la Società rivolge il più sentito ringraziamento per tutto il lavoro svolto con la compagine andriese in circa 2 anni e gli augura le migliori fortune per il suo futuro.
Ieri sera mister Sinisi ha già diretto il suo primo allenamento presso il centro sportivo Fidelis in cui ha riabbracciato molte sue vecchie conoscenze e salutato i suoi nuovi calciatori.
Intanto oggi è prevista una seduta d’allenamento straordinaria proprio per permettere al nuovo coach di conoscere meglio i ragazzi, in vista della delicatissima gara di domenica prossima 2 marzo con la
Rutiglianese presso i campi Fidelis.

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Celle San Vito – Nuova Andria 1-0
Un goal al 90′ condanna i biancoazzurri

Stemma Nuova andriaUn goal al 90′ condanna la Nuova Andria ad un’altra sconfitta. Ormai questa è un’annata maledetta per i biancoazzurri, che per l’ennesima volta perdono una gara dopo aver giocato bene. Giornata 24 nel campionato di promozione girone A, si gioca a Rocchetta Sant’Antonio tra il Celle San Vito allenato da Leonino e la Nuova Andria. Mister Reggente per gli ospiti, sceglie Lops nell’inedito ruolo di difensore centrale accanto a Pasculli, e il classe ’93 andriese, se la cava bene. La gara contro i foggiani è equilibrata fin dall’inizio, e il freddo incombente sulla cittadina di Rocchetta, non sembra far paura ai 22 in campo. La gara è abbastanza piacevole, ma si contano pochi tiri nello specchio della porta. Al 10′ ci prova il Celle con Falcone, destro in diagonale e palla di poco fuori. Rispondono i ragazzi di Reggente con Dibenedetto al 16, tiro preciso da fuori ma nulla di fatto. Si va al riposo col giusto risultato di 0 a 0. La ripresa è più vivace e al 55′ la Nuova Andria sfiora il vantaggio.
Lops dalla distanza esplode un gran destro leggermente deviato da un difensore di casa, la palla colpisce la traversa con D’Elia battuto. Ennesimo episodio sfortunato per i biancoazzurri. Al 77′ il Celle San Vito resta in dieci per l’espulsione del capitano Capocasale, reo di una manata all’indirizzo di Moretti a palla lontana. Ma l’uomo in meno mette brio ai foggiani che poco dopo colpiscono un palo con Bruno. E proprio al minuto 90, vanno in rete grazie a Compierchio che sotto porta dopo un calcio di punizione, batte l’esordiente Conte e porta in vantaggio i suoi. Finisce così, con Il Celle San Vito che batte la Nuova Andria di misura. 1 a 0. Importante vittoria per gli uomini di Leonino in ottica salvezza.
Per i ragazzi di Reggente, ennesima cocente sconfitta. Una sconfitta fotocopia delle altre. Nel calcio non basta giocare bene, ma bisogna vincerle le partite. La stagione sembra segnata e la gara odierna ne è stata la conferma, anche se mancano ancora 10 giornate alla fine del campionato. Prossima gara, al “Fidelis” arriverà la Rutiglianese.

CELLE DI SAN VITO: D’Elia, Acquaviva, Recchia(82′ Carità), Sylla, Colonna, Larossa, Bruno, Capocasale, Falcone(58′ Guerra), Mazzanti(93′ Ginese), Compierchio. A disp. Di Leo, Nardella, Giannini, Francavilla. All. Leonino

NUOVA ANDRIA: Conte, Civita, Ziri, Dibenedetto, Pasculli, Lops, Lomonte(87′ Conversano), Moretti, Zingaro(64′ Stella), Caporale, Coppola. A disp. Crisantemo, Di Chio, Erminio, Reggente, Falcetta. All. Reggente

Arbitro: Capriuolo di Bari
Reti: al 90′ Compierchio
Note: espulso al 77′ Capocasale

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Celle di San Vito e Nuova Andria

Nuova Andria: 11 gare per sperare

Stemma Nuova andria11 gare. Sono quelle che mancano alla fine del campionato di promozione pugliese girone A.La Nuova Andria, al suo quarto campionato consecutivo nella “serie B” pugliese, arranca all’ultimo posto in compagnia del Lucera. Finora i ragazzi allenati da Nicola Reggente, hanno racimolato soltanto 7 punti in 23 gare disputate. 1 sola vittoria(ormai datata prima giornata,2 a1 al Gargano calcio), 4 pareggi e ben 18 sconfitte. A guardare la classifica verrebbe da dire, “ma questa squadra è scarsa”?! Non è così! La squadra è molto giovane, tra le più giovani dei due gironi di promozione e pur esprimendo un buon calcio, i biancoazzurri non riescono a trovare i risultati. Troppe ingenuità difensive, ma anche sbagli nelle conclusioni davanti alla porta avversaria. I giovani andriesi dimostrano di saper giocare a calcio ma come detto, spesso peccano di inesperienza.
Diversi gli under lanciati in questa annata, oltre ai classe’94 Caporale, Conversano e Colasuonno, già in prima squadra da diverso tempo, si sono messi in mostra Lorusso classe’94 e i due più piccoli, Savio Civita(95) e Alessandro Coppola(96) già chiamati nel raduno selettivo della rappresentativa di promozione. Bravo anche il portiere Stefano Zingaro(96). Tornato il bomber e capitano Mimmo Lomonte, finora per lui 10 presenze e 6 reti con la maglia della Nuova Andria(8 intutto, 2 li aveva realizzati col Canosa).La Nuova Andria ora avrà 11 finali per cercare di evitare l’ultimo posto e appropriarsi del penultimo. Penultimo posto che dovrà essere conquistato assolutamente e tenendosi abbastanza vicini al terzultimo, per poter disputare gli spareggi playout. Un’annata storta davvero per i biancoazzurri che ora avranno 5 gare interne e 6 esterne per sperare. Forza! La speranza è l’ultima a morire!

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Nuova Andria-Bitonto 2-4

4 gol ad Andria, il Bitonto torna a vincere in Campionato. 4-2 in trasferta contro il fanalino di coda Nuova Andria, nonostante tante assenze

Poker in quel di Andria e il Bitonto si risveglia.

Senza mezza squadra e priva di tanta qualità (Modesto, Roselli, Sangirardi e Bonasia) la capolista mette (forse) definitivamente alle spalle la sconfitta di domenica scorsa e riprende spedita la marcia. Ne fa le spese il fanalino di coda, la Nuova Andria, battuta 4 – 2 a domicilio non senza qualche patema.

Una vittoria, quindi, che non dovrebbe fare notizia perchè classico testa – coda, ma così non è. In primis perchè ottenuta in piena emergenza e con una squadra zeppa di seconde linee (e in panchina tanti juniores), poi perchè arrivata dopo una sconfitta, quella contro il Bisceglie, che ha fatto rumore. Tanto e forse troppo.

Seconde linee dicevamo. E tra queste spicca quella di Massimo Aloisio, man of the match di giornata con una doppietta e tanta quantità e qualità. Quella di Filippo Pazienza, al primo centro stagionale, che dopo un inizio difficile di stagione si sta ritagliando i suoi importanti spazi. E poi c’è Giuseppe Capriati, al secondo gol in campionato (più altrettanti in Coppa Italia), che dimostra che puntare su di lui nel mercato di dicembre non è stato così sbagliato.

Muzio di Venere rivoluziona la squadra ma non il modulo, che resta il 4 – 2 – 3 – 1 Lattanzi; Cifaratti, Zaccaro, Naglieri, Pazienza; Foggetti, Piperis; Aloisio, Lomuscio, Capriati; Terrone.

Nei primissimi minuti di partita i 48 punti che dividono le due compagini non si vedono. I padroni di casa, infatti, mostrano volontà e corsa, gli unici elementi con i quali possono contrastare la maggior qualità degli avversari. Che fanno la partita creanso subito grattacapi a Crisantemo, ma prima Capriati (15′, solo davanti al portiere), poi Aloisio (25′) e Terrone (29′) sprecano. Così come fa Coppola al 21′, che ben imbeccato da un cross di Moretti spreca di testa una ghiotta occasione.

Non perdona, invece, Filippo Pazienza, che al 31′ trafigge l’estremo difensore andriese con un bel tiro a volo susseguente da calcio d’angolo. 4′ dopo arriva il raddoppio, che si consuma sull’asse Terrone – Aloisio. Il primo è bravissimo a servire il centrocampista neroverde che non perdona. Sullo 0 – 2 la partita sembra già decisa, ma nel calcio non si sa mai. Anche perché il Bitonto degli ultimi tempi è una muraglia tutt’altro che insuperabile. Modesto e compagni sono sempre la miglior difesa del lotto, ma hanno subito 8 reti nelle ultime 5 partite (erano state 7 nelle prime 16 partite di campionato). E infatti, ai titoli di coda del primo tempo, l’Andria accorcia le distanze grazie a Lomonte, abile a battere Lattanzi dal dischetto. 1 – 2 all’intervallo.

Nella ripresa, i ritmi calano. La capolista controlla la situazione, tentando di affondare di tanto in tanto la sciabola, i ragazzi di mister Reggente provano quello che possono. Ma subiscono il tris bitontino, ancora per merito di Aloisio (16′). E’ il gol sicurezza, perché l’Andria subisce il colpo e si assopisce. Tanto più che il Bitonto è cinico e implacabile e cala il poker con Cipriani al 19′. E’ il sigillo alla 19° vittoria in campionato (su 22 partite), la 9° in trasferta (la 6° consecutiva lontano da casa), dove la capolista non perde dal 24 novembre. 58, invece, i punti in campionato. A – 6 c’è sempre lo Sporting Altamura, che gioca a tennis contro il Gargano Calcio (6 – 0). A fine gara, c’è spazio tuttavia per il raddoppio di Lomonte (bel diagonale destro) e per l’espulsione di Salierno in pieno recupero per somma di ammonizioni.

fonte: dabitonto.com

 

Nuova Andria – Bitonto 2-4
sconfitta contro la capolista

Mr. Nicola Reggente

Sesta giornata di ritorno del campionato di promozione girone A. Al “Fidelis” di Andria c’è il classico testa coda. I padroni di casa della Nuova Andria immeritatamente ultimi in classifica, sfidanola capolista Bitonto. Mister Reggente per i biancoazzurri di casa schiera il rientrante Fabio Lops a centrocampo e Colasuonno come terzino destro. Gli ospiti allenati da Di Venere devono rinunciare agli squalificati Modesto, Roselli e Sangirardi.  La giornata è abbastanza calda con temperatura primaverile e la gara inizia con la Nuova Andria che parte senza timori reverenziali nei confronti dei più quotati avversari. Infatti non sembrano esserci proprio i 48 punti di distanza tra le due compagini. Dopo un tentativo del Bitonto con Capriati al16’, va vicina al vantaggio la Nuova Andria. Minuto 21, numero di Coppola sulla sinistra, palla in mezzo e Moretti per poco manda la palla fuori. Dopo il pericolo scampato, ci prova il Bitonto con il bomber Terrone che tutto solo davanti a Crisantemo, manda la palla a lato. Ma il Bitonto è una squadra esperta e al31’va in vantaggio. Pazienza è il più lesto di tutti a beffare Crisantemo con un tiro velenoso. Al35’raddoppio degli ospiti con Alosio. Ma sospetta la posizione in offside del n. 7 neroverde.
Reazione della Nuova Andria che al 41’ trova un calcio di rigore per fallo su Mirco Pasculli. Dal dischetto segna capitan Lomonte con un delizioso cucchiaio. Il primo tempo termina col Bitonto in vantaggio per 2 a1. La ripresa vede una Nuova Andria come al solito volenterosa e desiderosa di recuperare, ma al 58’ arriva il tris bitontino con Capriati.  La rete gela letteralmente gli andriesi e succede il putiferio. Crisantemo è oggetto di scherno dei tifosi bitontini che lo provocano dietro la recinzione e li succede un parapiglia.
Gara sospesa per alcuni minuti in seguito alle intemperanze dei tifosi bitontini che sfondavano la recinzione tentando di entrare in campo. Solo dopo l’intervento dei dirigenti locali e forze dell’ordine, la partita riprendeva. Al 64’ quarta rete del Bitonto sempre con Aloisio, doppietta per lui.La Nuova Andria riesce a trovare il secondo gol ancora con Lomonte al 78’.
Bel diagonale destro dell’attaccante andriese, giunto all’ottavo centro in campionato, il sesto con la maglia della Nuova Andria. Nonostante la buona volontà e la prova soddisfacente,la Nuova Andria perde ancora. Una gara fotocopia delle altre. La squadra gioca bene ma è punita sempre per la sua inesperienza. Il Bitonto dal canto suo porta a casa i 3 punti, utili per continuare a stare al primo posto da dominatrice di questo girone. Domenica prossima perla Nuova Andria, trasferta a Rocchetta Sant’Antonio contro il Celle San Vito.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno, Ziri(64’ Lorusso), Dibenedetto, Pasculli, Falcetta, Lomonte, Moretti(77’ Caporale), Coppola, Lops, Civita(67’ Erminio). A disp. Conte, Conversano, Zingaro, Virgilio. All. Reggente

BITONTO: Lattanzi, Cifaratti, Pazienza(61’ Salierno), Piperis, Zaccaro, Naglieri, Aloisio, Foggetti, Terrone, Capriati(93’ De Pinto), Lomuscio(68’ Ricciardi). A disp. Colamorea, Verriello, Belviso, Caiati. All. Di Venere

ARBITRO: Rizzello di Casarano
RETI: al 31’ Pazienza(B), al 35’ Aloisio(B), al 41’ Lomonte su rig.(A), 58’ Capriati(B), 64’ Aloisio(B), al 78’ Lomonte(A)
Note: espulso Salierno(B) al 93’ per doppia ammonizione

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Real Modugno – Nuova Andria 5-0
sconfitta senza attenuanti

Stemma Nuova andriaSconfitta senza attenuanti perla Nuova Andriache nella quinta giornata di ritorno del campionato di promozione girone A, becca 5 reti sul campo del Real Modugno. I padroni di casa allenati da mister Carella (squalificato), devono rinunciare a 3 uomini fuori per squalifica. Calicchio, Indrago e Grimaldi sono out. Gli andriesi che per l’occasione sfoggiano il nuovo completo, un inedito completo verde con risvolti gialli fanno esordire dal primo minuto Alessandro Falcetta come terzino destro. Il primo tempo è abbastanza equilibrato con un leggero predominio dei locali. Ma non c’è tanto da segnalare, tranne una rete annullata al Real Modugno. Si va al riposo col risultato di 0 a 0 e nulla lascia presagire ad un secondo tempo totalmente diverso. Infatti i biancoazzurri locali vanno in vantaggio al 58’ grazie ad una rete del capitano De Francesco.
Al minuto 61 Lomonte ha la palla del pari, ma il suo pallonetto da fuori finisce di poco a lato. Il gol di De Francesco però sblocca la squadra di Carella che dopo pochi minuti ottiene un calcio di rigore per un ingenuo fallo in area di rigore di Pasculli su un attaccante modugnese. Dal dischetto trasforma Tenzone e siamo al 63’. Come spesso accade,la Nuova Andriava in tilt dopo la prima rete subita e ne subisce subito un’altra dopo pochi minuti. Al 73 ’arriva il tris del Real Modugno. Portoghese realizza un gran gol con un tiro da fuori area. Nel finale c’è gloria anche per il bomber Pica che realizza una doppietta che li consente di agguantare Ciccone al primo posto della classifica marcatori con 18 reti. Il Modugno vince con merito dopo aver disputato un secondo tempo super, mentrela Nuova Andriava via dal “Palmiotta” con un passivo pesante e da incubo. Ha perso anche il Lucera è vero, e le due squadre continuano il loro duello all’ultimo posto con 7 punti. Evitare l’ultimo posto(che porta direttamente in prima categoria) è l’obiettivo di entrambe le squadre in questa stagione maledetta. Prossima gara. Al “Fidelis” di Andria arriveràla capolista Bitonto.

REAL MODUGNO: Bonavita, Ronzullo, Silvestri, Mongelli, De Francesco, Romito, Pizzuto(66’ Portoghese), Lovergine(81’ Danza), Pica, Tenzone, Sassanelli(66’ Kociraj). A disp. Colagrande, Maselli, Lieggi, Abbinante. All. Carella

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Falcetta, Ziri, Dibenedetto, Pasculli, Civita(61’ Coppola), Lomonte, Moretti, Zingaro(74’ Stella), Caporale(80’ Conversano), Lorusso. A disp. Conte, Colasuonno, Lops, Virgilio. All. Reggente

ARBITRO: Tagliente di Lecce
RETI: al 58’ De Francesco, al 63’ Tenzone su rig., al 73’ Portoghese, al 83’ e 91’Pica.

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti