Nuova Andria – Virtus Bitritto 1-1
Sfortuna nera e col Bitritto è pareggio

Mimmo Lomonte

Minuto 94: calcio di punizione per la Nuova Andria. Sulla palla Sabino Dibenedetto, traiettoria ad effetto e palla sul palo. Fischio finale dell’arbitro. Possiamo riassumere così la stagione della squadra di Reggente. Il palo all’ultimo secondo è l’emblema della stagione maledetta degli andriesi che pareggiano tra le mura amiche del “Fidelis” contro la Virtus Bitritto. Una gara che i biancoazzurri meritavano di vincere. Ma andiamo con ordine. Reggente per i locali inserisce Nicola Zingaro in attacco in coppia con Lomonte e il rientrante Giuseppe Lorusso sulla fascia. Masotti per il Bitritto deve rinunciare agli squalificati Amoruso e Rainieri, c’è Antonio Lorusso dal 1’.
La gara inizia con gli andriesi in attacco. Al minuto 8’ Zingaro si mangia un gol già fatto calciando a fil di palo da buona posizione. Al 20’ c’è il vantaggio della Nuova Andria. Capitan Lomonte si inventa un gran gol al volo che supera D’Elia non esente da colpe. Gol n. 6 in campionato per lui, il quarto con la maglia della Nuova Andria. I locali gestiscono bene la gara e il Bitritto non punge più di tanto. Al 35’ un’altra occasione per i biancoazzurri con Coppola che arriva in area ma cincischia troppo e non riesce a trovare l’attimo giusto per calciare. Il primo tempo termina con la Nuova Andria meritatamente in vantaggio. La ripresa di apre subito col pareggio della Virtus Bitritto. Calcio d’angolo dalla sinistra, Di Tullio si eleva e di testa impegna Crisantemo che devia sulla traversa, sulla respinta è lesto Spina che ancora di testa supera Crisantemo. 1 a 1 e palla al centro. La gara rimane equa, nonostante un salvataggio sulla linea del n.3 di casa Ziri e la voglia di vincere dei locali. E al 94’ come descritto è arrivato il palo di Dibenedetto su punizione(dalla cui azione è scaturita l’espulsione di Giampietro per fallo da ultimo uomo). Non arriva nemmeno questa volta la vittoria per la Nuova Andria. Sta diventando quasi un’ossessione per la giovane truppa di mister Reggente che con questo pari riagguanta il Lucera (sconfitto in casa contro lo Sporting Altamura) a quota 7. Ma è tanto il rammarico per la vittoria mancata e la sfortuna continua imperterrita a tormentare gli andriesi. Per la Virtus Bitritto un buon pari fuori casa che attenua lievemente la crisi di risultati. Domenica prossima per la Nuova Andria difficile trasferta a Modugno.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Civita, Ziri, Dibenedetto, Pasculli, Moretti, Lomonte, Lops, Zingaro(80’ Stella), Coppola, G. Lorusso(65’ Conversano). A disp. Conte, Colasuonno, Falcetta, Reggente, Virgilio. All. Reggente

VIRTUS BITRITTO: D’Elia, D. Masotti, De Filippis(90’ Scaravaglione), Pignataro, Giampietro, Spina, Valerio, Lonigro(46’ Guglielmi), Di Tullio, A. Lorusso, M. Masotti(88’ Menchise). A disp. Verzillo, De Marinis, Fortunato, Aresta. All. L. Masotti

ARBITRO: Rampino di Lecce
RETI: al 20’ Lomonte(A), al 48’ Spina(B)
NOTE: espilso al 93’ Giampietro(B)

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Nuova Andria – Virtus Btritto: un’azione di gioco

Canosa – Nuova Andria 3-1
Sintesi della gara

Vittoria in rimonta del Canosa. In dieci batte anche la Nuova Andria. Il Canosa di mister Scaringella sale al quarto posto in classifica conquistando la quinta vittoria consecutiva al termine di una gara disputata al limite del cardiopalma.

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ASD Canosa – Nuova Andria 3-1
Vittoria in rimonta del Canosa

Vittoria  in rimonta  del Canosa. In dieci batte anche la Nuova Andria.

Il Canosa di mister Scaringella sale al quarto posto in classifica conquistando la quinta vittoria consecutiva al termine di una gara disputata al limite del cardiopalma. In un pomeriggio gelido, la squadra rossoblu risale la china dopo aver chiuso il primo tempo senza gol all’attivo, subìto la rete dello svantaggio, il palo degli ospiti, l’espulsione del fantasista Iacobone, ancora una volta determinato e propositivo, sciupato una favorevole occasione da gol e diverse situazioni che lasciavano presagire ad uno stop casalingo inatteso contro l’ultima della classe. La forte volontà e la grande voglia di raggiungere il risultato degli uomini di mister Scaringella hanno sprigionato un’energia impressionante che ha demolito la compagine andriese già con il  pensiero di aver chiuso la gara ad un quarto d’ora dal termine, davvero fatale per la compagine di patron Carbutti. Per la XXa gara del campionato di promozione pugliese, girone A, l’allenatore  Scaringella ha cambiato l’assetto difensivo per l’assenza improvvisa di Polichetti, schierando : De Blasio tra i pali, l’under Dimmito e Mansi al centro della difesa, Di Gennaro e l’under Attimonelli sulle fasce esterne, il capitano Losito, Daluiso e la coppia Quacquarelli Giuseppe  ed Angelo a centrocampo,  il rientrante Martinelli e Iacobone in attacco. Gli andriesi degli ex Di Benedetto e del capitano Lomonte, applaudito dalla tifoseria canosina per quanto dichiarato alla vigilia dell’incontro particolarmente sentito, hanno presentato una formazione ben disposta in campo che non ha per niente demeritato. Il primo tempo è avaro di emozioni, le squadre si marcano a vicenda, con poche soluzioni di rilievo. Più volte Felice Iacobone salta gli avversari e piazza palloni  che non trovano buona sorte. Da registrare un timido tiro intorno al 30’da parte di Martinelli e poco dopo di Daluiso servito da Iacobone.Gli ospiti si rendono pericolosi con il centrocampista Di Benedetto che per ben due volte tira dalla distanza ma non sorprende l’estremo difensore canosino.

Nella ripresa gli ospiti si procurano un calcio di rigore per atterramento in area di Lomonte che lo stesso calciatore andriese batte e realizza non esultando. In vantaggio gli andriesi vanno vicino al colpo del ko, ancora con Lomonte che colpisce la base del palo a portiere battuto dopo che Martinelli aveva sprecato la palla del pareggio, trovandosi solo davanti a Crisantemo. Il Canosa, rimasto in dieci per l’espulsione di Iacobone, al secondo giallo della giornata, azzecca i cambi per la rimonta che nessuno si aspettava, alla luce di quanto visto fino ad allora. Il neo entrato Michielli viene steso in area e l’arbitro Conte della sezione di Taranto  concede il secondo penalty che questa volta Losito non sbaglia. Il pareggio carica la squadra di casa incitata dai tifosi che chiedono la vittoria e sono subito accontentati. Raddoppia Guacci che in contropiede scavalca la retroguardia andriese e batte il portiere Crisantemo. Al 91’ pone il sigillo alla gara anche l’attaccante Diviccaro subentrato al posto di  Martinelli, tra gli  applausi della tifoseria canosina in festa per la vittoria raggiunta nel finale, il  sesto risultato utile consecutivo ottenuto.  Domenica prossima il Canosa andrà in trasferta contro il Giovinazzo, in salute che ha pareggiato a Corato, mentre la Nuova Andria ospiterà il Virtus Bitritto, in uno scontro diretto per non retrocedere. Anche in questa partita il Canosa ha dimostrato di avere carattere e potenzialità nel collettivo, tutti i componenti della rosa stanno dando il proprio contributo per la causa rossoblu contro le più rosee aspettative, macinando gioco e gol, in situazioni negative come l’inferiorità numerica ed in svantaggio nel risultato.

ASD Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli(62’Michielli), Mansi(62’ Guacci), Dimmito, Daluiso, Quacquarelli A., Losito, Martinelli(77’Diviccaro), Quacquarelli G., Iacobone.A  disposizione:Leonetti, Andriani, Ciciriello, Somma. Allenatore:  Scaringella G.

Nuova Andria : Crisantemo, Civita, Ziri(87’ Stella), Di Benedetto, Pasculli, Cognetti, Lomonte, Moretti(87’ Zingaro), Coppola, Lops, Caporale(78’Colasuonno). A disposizione Conte, Conversano, Virgilio, Attimonelli. Allenatore: Valerio G.

Arbitro: Antonio Conte  coadiuvato da Roberto Nardi  e Carlo Alberto Tomasi della Sezione di Taranto.

Reti:  50’Lomonte(rig.), 76’ Losito(rig.), 83’ Guacci,91’ Diviccaro.
Ammoniti:Iacobone, Civita, Di Benedetto,
Espulso: 67’Iacobone  

Bartolo Carbone

Canosa – Nuova Andria 3-1
Le solite ingenuità e si perde ancora

Stemma Nuova andriaPer la terza giornata di ritorno del campionato di promozione girone A, al “San Sabino” di Canosa di Puglia, c’è il derby tra il lanciatissimo Canosa e la Nuova Andria immeritatamente ultima in classifica. La gara presenta molti ex da una parte e dall’altra, il più atteso è Mimmo Lomonte capitano della Nuova Andria, che fino a qualche giornata fa era in forza al Canosa. I rossoblù con mister Scaringella(andriese anche lui) in panchina, devono rinunciare all’indisponibile Polichetti e lascia Michielli in panchina. Dall’altra parte i biancoazzurri del presidente Carbutti che schierano in difesa Cognetti e Ziri rientrati dalla squalifica. Pronti via e al minuto 6, Nuova Andria pericolosa con l’under Coppola. Il tiro dell’esterno andriese è debole e De Blasio para.
Il Canosa gioca palla a terra e si rende pericoloso soprattutto grazie alle incursioni dell’esperto Iacobone. Al 38’ Dibenedetto con un potente destro sfiora la rete, palla di poco fuori. Il primo tempo termina a reti inviolate, nonostante la vivacità in campo. La ripresa si apre subito col botto. Al 5’ calcio di rigore a favore della Nuova Andria per fallo su Lomonte. L’ex di turno va sul dischetto e batte De Blasio. 0 a 1. Il Canosa ha l’occasione per pareggiare, ma Martinelli tutto solo al 61’calcia fuori. Pochi minuti dopo un altro episodio chiave. Lomonte colpisce il palo dopo un’azione di contropiede. Nuova Andria come al solito sfortunata e la gara cambia anche dopo l’espulsione per doppia ammonizione di Iacobone. Il Canosa resta in 10 uomini. Ma mister Scaringella indovina i cambi e la Nuova Andria fa harakiri. Gli andriesi in pieno controllo del match, cadono nelle solite ingenuità. Cognetti stende in area il neo entrato Michielli, è calcio di rigore che capitan Losito trasforma. 1 a 1 che rigenera i canosini che dopo 6 minuti trovano il gol del vantaggio con Guacci dopo un contropiede. La Nuova Andria va completamente in bambola e nei minuti di recupero arriva anche il terzo gol canosino con Diviccaro.
Che dire? Ancora una sconfitta ingenua per la Nuova Andria in questa annata maledetta. Che sia il caso di farsi benedire? Ai posteri l’ardua sentenza. Intanto domenica prossima gara interna al “Fidelis” contro la Virtus Bitritto.

CANOSA: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli(62’ Michielli), Mansi(62’ Guacci), Dimmito, Daluiso, A. Quacquarelli, Losito, Martinelli(78’ Diviccaro), G. Quacquarelli, Iacobone. A disp. Leonetti, Andriani, Ciciriello, Somma. All. Scaringella

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Civita, Ziri(87’ Stella), Dibenedetto, Pasculli, Cognetti, Lomonte, Moretti(87’ N. Zingaro), Coppola, Lops, Caporale(78’ Conversano). A disp. Conte, Colasuonno, Virgilio, Attimonelli. All. Valerio G.

ARBITRO: Conte di Taranto
RETI: al 50’ Lomonte su rig.(A), al 77’ Losito su rig.(C), al 83’ Guacci(C), al 91’ Diviccaro(C)
NOTE: espulso Iacobone© per doppia ammonizione

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Canosa – Nuova Andria: a centrocampo per il saluto iniziale

Canosa – Nuova Andria, la partita degli ex. A confronto Lomonte e Polichetti da avversari.

Sarà una partita diversa dalle altre quella in programma domenica  26 gennaio allo Stadio S. Sabino alle ore 14,30 dove si affronteranno la Nuova Andria, reduce dalla sconfitta casalinga contro il Corato ed il Canosa di mister Giuseppe Scaringella, euforico per l’affermazione esterna sull’Unione Calcio Bisceglie, accreditata alla zona play off. Per l’occasione  sono stati intervistati due calciatori come: Mimmo Lomonte(classe 1981), bomber di razza della Nuova Andria ed il difensore rossoblu Michele Polichetti(classe 1990), ex Santegidiese e Corato,  che hanno giocato insieme in entrambe le squadre e conoscono bene il campionato di promozione pugliese – Girone A – per la lunga militanza.

Ci risiamo! Canosa – Nuova Andria  tornano ad affrontarsi, che partita sarà?

Lomonte:“““Una partita particolare e difficile allo stesso tempo. All’andata ero ex per la Nuova Andria e al ritorno lo sono per il Canosa. Strano ma vero!”””

Polichetti :“““Prevedo una partita difficile visto che la Nuova Andria non viene da un buon periodo e farà di tutto per metterci in difficoltà. ”””

La condizione della squadra e l’amalgama del gruppo…

Lomonte:“““Sotto l’aspetto dei risultati non attraversiamo un momento facile, abbiamo un gruppo di giovanissimi e siamo molto uniti. Forse,  paghiamo l’inesperienza in certi frangenti delle gare ma sono davvero poche quelle che non abbiamo demeritato.”””

Polichetti :“““ Stiamo attraversando un buon periodo visto che veniamo da quattro vittorie consecutive e quando arrivano i risultati il gruppo è sempre più unito e pronto ad affrontare le gare difficili che ci aspettano ogni domenica. ”””

Il pronostico per la gara di domenica…

Lomonte:“““ Bella domanda! Fare risultato in casa del Canosa che attraversa un momento brillante sotto l’aspetto sia tecnico che dei risultati sarebbe un ottimo toccasana per noi!”””

Polichetti :“““ Mi dispiace per i miei ex compagni ma vincerà il Canosa.”””

Tra le squadre  affrontate in questa stagione quelle che hanno impressionato maggiormente?

Lomonte:“““Per me,  il Monte S. Angelo. Il Bitonto non ho avuto modo di vederlo giocare e di affrontarlo, ma  se è  primo in classifica un motivo ci sarà.”””

Polichetti :“““ Non avendo giocato contro  Bitonto e Altamura, in quanto squalificato, posso dire che il Corato è una buona squadra.”””

Chi è stato il miglior under visto in campionato?

Lomonte:“““I migliori under del campionato secondo me giocano nella Nuova Andria e nel Canosa.”””

Polichetti :“““Devo incoraggiare il mio amico di reparto Alessio Dimmito,classe 1995, e posso dire che ha dei buoni margini di miglioramento.”””

Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali?

Lomonte:“““Tutti ci danno ormai per spacciati vista la classifica, ma fino alla fine del  campionato  faremo il possibile per smentire  queste voci. Personalmente e per un attaccante in generale,  migliorare ciò che si è realizzato l’anno precedente nell’ ottica delle  reti segnate.”””

Polichetti :“““Quest’anno possiamo toglierci qualche piccola soddisfazione alla luce dei risultati ottenuti  e delle ottime  prestazioni finora fatte. Per quanto mi riguarda non prevedo miracoli in futuro ma solo continuare a divertirmi come sto facendo.”””

Il calcio dilettantistico riuscirà a sopravvivere alla crisi che attanaglia il paese?

Lomonte:“““E’ un periodo difficile per non dire critico. Bisognerebbe non spendere soldi inutilmente e magari investirli nei settori giovanili e nelle strutture che praticamente scarseggiano, da mettere a disposizione delle società sportive dilettantistiche.”””

Polichetti :“““Per sopravvivere a questa crisi servono prima di tutto persone serie e competenti  che hanno veramente voglia di fare calcio e con l’aiuto di tutti  ci si può risollevare.”””

Un invito particolare per gli sportivi e tifosi  ad assistere alla partita di domenica allo Stadio S. Sabino di Canosa…

Lomonte:“““Sono sicuro, o meglio sono certo che domenica allo Stadio S. Sabino ci sarà un pubblico fantastico. La “Vecchia Guardia” è l’uomo in più della squadra canosina. In tanti anni in giro per i campi di calcio, sono davvero poche le tifoserie organizzate che ho visto come quella di Canosa. Devo inoltre aggiungere che la passione messa nell’incitare la squadra rossoblu  è davvero unica. Ne approfitto per esprimere i miei complimenti ed augurare tante soddisfazioni e successi .”””

Polichetti :“““Dopo gli ultimi risultati conseguiti mi piacerebbe vedere una cornice di pubblico festosa e numerosa  per la partita di domenica contro la Nuova Andria  perché  tutti noi ce lo meritiamo. ”””

In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play. Bartolo Carbone

 

Nuova Andria – Atletico Corato 1-2
derby al Corato. Nuova Andria ultima

Mimmo Lomonte

Un’altra sconfitta. L’ennesima col risultato di 2 a 1. La Nuova Andria perde il derby interno al “Fidelis” contro il Corato e resta ultima in classifica. I biancoazzurri ora sono da soli in ultima posizione, complice il pareggio del Lucera a Barletta. Nuova Andria che si presenta a questo match con il nuovo arrivato Sabino Dibenedetto dall’inizio in mediana. Panchina invece per un altro neo arrivato, l’attaccante Stefano Stella. Il Corato deve rinunciare a diversi squalificati, tra cui Frascolla, Vittorio e gli under Saragaglia e Scaringella. Il match inizia ed è il Corato a fare la partita. La squadra allenata da Valeriano Loseto, dimostra di meritare l’attuale posizione in classifica(piena zona playoff). Al 9’ l’arbitro, la signorina Stefania Menicucci di Lecce, concede un calcio di rigore ai neroverdi ospiti. Sul dischetto si presenta Fabio Loseto che però calcia altissimo. La Nuova Andria dopo il pericolo scampato non reagisce e c’è anche una traversa del Corato. Ma il gol è nell’aria. Al minuto 31, cross dalla destra e rete di testa di Asselti che porta in vantaggio i suoi. Corato padrone del campo. I neroverdi non rischiano nulla, tranne al 43’ quando Virgilio calcia debolmente e Di Vincenzo può parare. Il primo tempo termina con gli ospiti meritatamente in vantaggio. La ripresa è diversa. Il Corato molla un po’ la presa e gli andriesi prendono coraggio.
Al 61’ punizione di Fabio Lops e capitan Lomonte di testa mette in rete siglando il gol del pareggio dei suoi. Seconda rete in biancoazzurro per lui, la quarta in campionato dopo le due messe a segno quando giocava nel Canosa. La volontà e la determinazione della Nuova Andria è palpabile, ma il Corato vuolela vittoria. Crisantemosi rende protagonista di due belle parate, prima su una punizione di Loseto deviata sul palo e finita poi in angolo e poi a l74’ su un gran destro di Uva. Ma nonostante la buona prestazione del portiere locale,la Nuova Andria soccombe. A 79 ’è lesto il bomber Uva a mettere dentro in mischia. Corato di nuovo in vantaggio e Nuova Andria costretta di nuovo a rincorrere. I biancoazzurri cercano il pari che non arriva nemmeno in pieno recupero quando Stella entrato al posto di Virgilio, non calibra bene il sinistro e la palla finisce di poco alta sulla traversa. Il derby nord barese termina2 a1 per il Corato ed è tanto il rammarico in casa Nuova Andria. La squadra del presidente Carbutti, nel primo tempo non si è vista proprio, mentre nella ripresa è stata volenterosa ma si poteva fare di più contro un buon Corato. Ultimo posto dunque. E domenica altro derby, sul campo del Canosa lanciato in zona playoff.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno, Civita, Dibenedetto, Pasculli, Moretti, Lomonte, Lops, Virgilio(60’ Stella), Caporale, Coppola(75’ N. Zingaro). A disp. Conte, Di Venosa, De Iacovo, Conversano, Reggente. All. Valerio G.

ATLETICO CORATO: Di Vincenzo, Noviello, Orofino, Baldassarre, Asselti, Angelico, Uva, Bucci, Leuci(90’ Spiridione), F. Loseto, Stefanini. A disp. Camerino, Iusco, Francavilla, Lamarca, Tarricone, Gernone. All. V. Loseto

ARBITRO: signorina Menicucci di Lecce
RETI: al 31’ Asselti©, al 61’ Lomonte(A), al 79’ Uva(C)

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Nuova Andria ed Atletico Corato a centrocampo

Gargano Calcio – Nuova Andria 2-1
Vinciamo ancora contro gli arbitri

Matteo Triggiani

Vincono i ragazzi di Vlassis, ma la Nuova Andria ha sciupato il pari nel finale. Arbitraggio pessimo di Patruno di Bari. Espulsi anche i tecnici Vlassis e di Tonno oltre a Orfeo e Caretto.

Hanno vinto i padroni di casa, ma la Nuova Andria con doppia superità numerica non è riuscita a pareggiare le sorti della gara per un niente. Garganici in doppio vantaggio con Lombardi e Orfeo. Gli uomini del tecnico Vlassis sbagliano l’impossibile. Poi è Pasculli a rimettere in scia i suoi che sbagliano nel finale due grosse occasioni per il pari. Arbitraggio deludente con cartellini gialli e rossi a volontà.

GARGANO CALCIO: D’errico, Attanasio, Carretto, Lombardi, Cercone, Stinelli, Orfeo, Ranieri (23′ st D’Aprile), Pelusi (35′ st Caputo), Triggiani (39′ st Morrone), Guerrieri. All. Vlassis

NUOVA ANDRIA: Cristianzano, Conversano, Civita, Pasculli, Ziri, Lops, Lomonte, Moretti, Virgilio, Coppola, Caporale. All. Carbutti

ARBITRO: Patruno di Bari
RETI: 14′ pt Lombardi, 19′ st Orfeo, 31′ st Pasculli
NOTE: espulsi al 31′ st Orfeo e al 39′ st Caretto

GarganoCalcio

Gargano Calcio – Nuova Andria 2-1
Pasculli non basta!

Mimmo Lomonte

Dopo il pareggio interno ottenuto giovedì scorso nel recupero contro il Carapelle, la Nuova Andria incappa in un’altra sconfitta. Questa volta i biancoazzurri si sono arresi al Gargano calcio, nella prima giornata di ritorno del campionato di promozione girone A. Si gioca sulla terra battuta del “Teodoro Moretti” di Rodi Garganico e la giornata è invernale ma non freddissima. Il locali allenati da mister Vlassis puntano molto sul gioco di squadra e questo si vede già nei primi minuti di gioco. Al 7’ ci prova Stinelli, Crisantemo para deviando la palla in angolo. Dal successivo corner c’è il vantaggio dei garganici. Lombardi svetta di testa e batte Crisantemo, siamo al minuto 8. Vantaggio meritato per il Gargano calcio, che inizia sicuramente meglio dei nord baresi.
La Nuova Andria tenta la reazione e si rende pericolosa al minuto 37. Punizione di capitan Lomonte di poco fuori. La prima frazione di gioco termina col Gargano avanti di una rete. Il Secondo tempo inzia con dei ritmi alla camomilla, poche azioni degne di nota. Ma al 62’ ancora su calcio da fermo, segnano i locali. Orfeo direttamente da calcio d’angolo batte Crisantemo che non riesce a trattenere il forte tiro del centrocampista garganico. A questo punto la Nuova Andria si riversa in attacco e al 72’ su cross del neo entrato Colasuonno dalla destra, Lomonte tira ma la palla finisce alta.
Due minuti dopo la Nuova Andria accorcia le distanze. Azione convulsa in area e Mirco Pasculli con una splendida rovesciata mette la palla in rete segnando un gol di altri tempi. Una rete da puro attaccante per il difensore centrale andriese al secondo centro consecutivo in campionato. Dopo la rete biancoazzurra, la partita cambia e diventa nervosa. Il direttore di gara Patruno di Bari(pessima la sua direzione di gara), espelle Orfeo per doppia ammonizione al 79’, prima di lui anche mister Vlassis. La Nuova Andria inizia a credere al pari e attacca. Al minuto 80 cross di Caporale e Lomonte da buona posizione spara alto. All’ 87’ è espulso anche Carretto per il Gargano(fallo di reazione) e i locali restano in 9. La Nuova Andria tenta l’assedio finale, ma nonostante la pressione e le occasioni con Lomonte(in giornata no) perde questa importante gara. Il Gargano prende tre punti importanti in chiave salvezza diretta e gli andriesi restano ultimi a quota 6 in compagnia del Lucera. La squadra del presidente Carbutti paga un approccio sbagliato alla partita, ma la reazione lascia ben sperare. Nella prossima gara, al “Fidelis” ci sarà il derby contro il Corato.

GARGANO CALCIO: D’Errico, Attanasio, Carretto, Lombardi, Cercone, Stinelli, Orfeo, Ranieri(65’ D’Aprile), Pelusi(86’ Caputo), Triggiani(89’ Morrone), Guerriero. A disp. Di Cataldo, Faiella, Papagno, Pizzarelli. All. Vlassis

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Conversano(64’ Colasuonno), Civita, Pasculli, Ziri, Lops, Lomonte, Moretti, Virgilio(89’ Di Venosa), Coppola, Caporale(84’ De Fato). A disp. S. Zingaro, Attimonelli, De Iacovo, Reggente. All. Valerio G.-Carbutti

ARBITRO: Patruno di Bari
RETI: al 8’ Lombardi(G), al 62’ Orfeo(G), al 74’ Pasculli(A)
NOTE: espulsi al 79’ Orfeo e al 87’ Carretto del Gargano calcio

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Gargano – Nuova Andria: un’azione di gioco

Nuova Andria – Carapelle 1-1
Pari all’ultimo respiro

Stemma Nuova andriaGara di recupero della dodicesima giornata non disputata per maltempo lo scorso primo dicembre al “Fidelis” di Andria. A contendersi i punti in palio ci sono Nuova Andria e Carapelle. Nel bene e nel male hanno deciso i difensori centrali della Nuova Andria. Ma andiamo con ordine. I biancoazzurri locali scendono in campo con l’under classe ’95 Civita, come terzino destro. Conversano torna ad agire come ala sinistra. Il Carapelle allenato da Pasquale Ciccone, puntano molto sul bomber Michele Ciccone. La gara inizia e non succede quasi nulla, le due squadre si equivalgono e si scontrano per lo più a centrocampo. Al 32′ ecco l’episodio che sblocca la contesa. Maldestro retropassaggio del n. 6 andriese Cognetti, che non si avvede della presenza di Ciccone. L’attaccante foggiano indisturbato, supera Crisantemo con un pallonetto. Carapelle in vantaggio e Nuova Andria che viene punita come al solito dopo il primo errore. L’esperta squadra ospite non soffre più tanto la volontà della squadra del presidente Carbutti e si va al riposo col risultato di 0 a 1. La ripresa vede subito una Nuova Andria determinata a centrare il pareggio, ma i biancoazzurri pur eccellendo in volontà e voglia di recuperare non pungono più di tanto. Al 73′ il pari potrebbe arrivare. Coppola esplode un bel destro al volo che il portiere ospite Pipoli smanaccia in angolo, miracolando. L’episodio scuote i padroni di casa che attaccano ancora mantenendo i ritmi alti.
Al minuto 88 dubbio contatto in area di rigore foggiana, Lomonte è spinto da un difensore ospite, ma per l’arbitro Cipolla di Bari non è rigore. Poco male. Perché passa soltanto un minuto e la Nuova Andria trova il meritato pareggio. Dopo un’azione insistita e la parata di Pipoli, è l’altro difensore centrale Mirco Pasculli a mettere in rete e far esplodere di gioia i suoi. I restanti minuti finali sono convulsi ma il risultato non cambia più. Finisce in parità questo match di recupero. Il secondo pari interno consecutivo in questa annata difficile per la Nuova Andria. Segnali di ripresa per i biancoazzurri che non sono più soli all’ultimo posto. Riagguantato il Lucera a 6 punti. Deludente il Carapelle. Andati in vantaggio grazie ad una rete praticamente regalata dai locali, i Ciccone boys non hanno saputo amministrare il vantaggio, subendo la reazione degli andriesi che non meritano certo l’ultimo posto in graduatoria. Prossima gara importante per la Nuova Andria. Nella prima giornata di ritorno si va a Rodi garganico contro il Gargano calcio.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Civita, Ziri, Moretti, Pasculli, Cognetti(86′ Di Venosa), Lomonte, Lops, Virgilio( 70’N. Zingaro), Coppola, Conversano(56′ Piccinni). A disp. Conte, Colasuonno, Reggente, De Fato. All. Carbutti

CARAPELLE: Pipoli, Monaco, Matera, De Nicola, Mascia, Compierchio, Andreano(79′ Longo), Pasquariello, Ciccone(79′ Bosco), Binetti, Tarantino(66’Magaldi). A disp. Del Prete, Pertosa, Casieri, Ceglia. All. P. Ciccone

ARBITRO: Cipolla di Bari
RETI: al 32′ Ciccone©, al 89′ Pasculli(A)

ADDETTO STAMPA NUOVA ANDRIA – Alessandro Polichetti

Nuova Andria e Carapelle in campo

Sporting Altamura – Nuova Andria 2-1
Sconfitta ma a testa altissima!

Mimmo Lomonte

Prima gara del 2014 e ultima del girone di andata nel campionato di promozione girone A. Sul neutro “San Pio di Bari” si affrontano lo Sporting Altamura e la Nuova Andria. Gli altamurani col campo squalificato, dall’alto del loro secondo posto puntano alla vittoria. Gli ospiti penultimi, a fare bella figura. Impresa riuscita a dir la verità, ma come al solito perla Nuova Andria è stata ancora la sfortuna a farla da padrona. Match che inizia. Le due squadre si affrontano per lo più a centrocampo e non ci sono azioni degne di nota. Al 30’ la prima occasione, ci prova D’Introno per lo Sporting, ma Crisantemo para.La Nuova Andriasi difende con ordine, ma al 42’ c’è il vantaggio altamurano. Cross dalla sinistra e Castoro di testa batte Crisantemo.
Il primo tempo termina 1 a 0 per lo Sporting, ma lo 0 a 0 sarebbe stato più giusto. La ripresa si apre col raddoppio della squadra allenata da Di Maio. Crisantemo commette un errore non trattenendo una palla, ed è lesto Martellotta a siglare il gol del 2 a 0. I biancoazzurri andriesi non ci stanno e sciorinano un buon calcio. Al minuto 70’ calcio di rigore per fallo in area su Coppola.
Dal dischetto capitan Lomonte, si fa parare il tiro da Girolamo, ma sulla respinta segna il gol della speranza. 5 minuti più tardi ancora il n. 7 andriese sfiora il gol del pari con un destro in spaccata. I restanti minuti vedono la Nuova Andria all’attacco, alla ricerca di un pareggio che sarebbe stato meritato. Ma la partita termina con la vittoria sofferta di uno Sporting Altamura che si è dimostrata una squadra cinica ed esperta, rispetto alla giovane truppa biancoazzura. Dopo questa ennesima sconfitta immeritata, perla Nuova Andriasi spalancano le porte dell’ultimo posto, visto che il Lucera ha vinto contro il Giovinazzo. Incredibile è il fatto che questa Nuova Andria riscuota consensi e applausi ovunque, ma i punti non arrivano. Andriesi davvero in credito conla fortuna. E giovedi al “Fidelis” c’è il recupero contro il Carapelle.

SP. ALTAMURA: Girolamo, Tancredi(59’ Manicone), F. Pappapicco, Castoro, Martinelli, Dibenedetto, G. Pappapicco(81’ Rifino), Montemurro, D’Introno(87’ Terrone), Chisena, Martellotta. A disp. Coretti, Porfido, Centonze, L. Tafuni. All. Di Maio

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Conversano(71’ Civita), Ziri, Moretti, Pasculli, Cognetti, Lomonte, Lops, Virgilio(71’ N. Zingaro), Caporale(89’ De Fato), Coppola. A disp. Conte, Amorese, Reggente, Di Venosa. All. Carbutti

ARBITRO: Totaro di Lecce
RETI: al 42’Castoro(AL), al 52’ Martellotta(AL), al 70’ Lomonte(AN)

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Sporting Atamura e Nuova Andria prima del calcio d’inizio

Nuova Andria – Pasquale Caporale: il ritorno del guerriero!

Pasquale Caporale

La Nuova Andria naviga nelle basse posizioni della classifica del campionato di promozione pugliese girone A, ma da qualche giorno si può essere ottimisti in casa biancoazzurra. I risultati arriveranno e ora c’è un rientro importante. Pasquale Caporale giovane centrocampista della Nuova Andria, classe ’94. Uno dei migliori under della squadra biancoazzurra della scorsa stagione, convocato ben 2 volte dalla rappresentativa regionale, domenica scorsa è tornato a calcare i campi di gioco del campionato di promozione. Dopo un brutto infortunio (frattura alla tibia) subito il 24 febbraio scorso nella gara interna contro la Virtus Bitritto, Caporale è tornato in campo nella gara interna contro il Lucera. E proprio in questa gara ha anche segnato una rete importante, cioè la rete del pareggio. In tutto questo periodo(10 mesi per l’esattezza), ha fatto tanta riabilitazione, come è giusto che sia. Seguito sia dal preparatore fisico della Nuova Andria, Aldo Dibenedetto che dal fisioterapista/massaggiatore Francesco Lorusso e con la dirigenza della squadra andriese insieme ai suoi compagni di squadra che lo hanno sempre supportato. Domenica scorsa, entrato al 34’ del primo tempo al posto di Nicola Zingaro, Caporale ha disputato una grande gara, oltre al gol ha mostrato tanta voglia e determinazione, lottando su ogni pallone senza paura.
Ecco qui riportata una piccola intervista.

– Ciao Pasquale, come è stato domenica tornare in campo e segnare anche un gol importante per la tua squadra?
– È stata una gioia immensa dal punto di vista personale, ma molto importante anche per la squadra! È stato un goal che speravo di segnare e alla fine ci sono riuscito! Segnare un goal dopo il brutto infortunio che ho avuto e soprattutto realizzarlo all’esordio in prima squadra per quanto riguarda questa stagione dopo essere stato lontano dai campi di calcio 10 mesi ha un valore doppio e molto importante per me.

– In questi 10 mesi hai lavorato sodo per tornare in campo. Quanto è stata importante la tua voglia di tornare in campo?
– Ho lavorato moltissimo per tornare al meglio della condizione anche con l’aiuto di Aldo Dibenedetto che mi ha seguito in tutti gli allenamenti e non finirò mai di ringraziarlo perché mi ha dato un aiuto enorme! La voglia di tornare in campo è stata determinante, una cosa che desideravo tantissimo e non vedevo l’ora avvenisse, perché vivo di calcio!

– La Nuova Andria può salvarsi
– Secondo me abbiamo tutti i presupposti per raggiungere il nostro obiettivo. Siamo una squadra molto giovane, si può dire una delle più giovani del torneo. Sono sicuro che con l’impegno, la determinazione e lo spirito di gruppo lotteremo in ogni singola gara! Spero di dare un grosso contributo alla squadra per il raggiungimento della salvezza e sono sicuro che alla fine tutti uniti ce la faremo!

– Grazie mille Pasquale, in bocca al lupo!
– Grazie a te, crepi il lupo!

Intervista a cura di Alessandro Polichetti

Nuova Andria – Nuova Lucera Calcio 1-1
Ad Andria, un punto dopo dieci giornate

Vittorio Barisciani

Alla Nuova Lucera Calcio non è riuscito il colpaccio della vittoria esterna sul campo della Nuova Andria, principale concorrente nella lotta per non retrocedere direttamente. Gli uomini di Torre si sono presentati allo stadio Degli Ulivi determinati a fare risultato; l’impresa è riuscita in parte, incamerando un punto che muove la classifica dopo ben dieci giornate, cioè dalla partita di esordio di De Masi in panchina con il Canosa, il 27 ottobre. Ma i biancocelesti occupano sempre l’ultimo posto in classifica.
La gara di oggi è stata apprezzabile; la Nuova Lucera Calcio si è resa pericolosa con Ricci che già nelle prime fasi di gioco ha chiamato all’intervento il portiere avversario in una chiara occasione da goal. Il vantaggio è giunto poco dopo, intorno al 20′, quando Barisciani è stato lesto a insaccare di testa una palla respinta dall’estremo di casa su forte tiro di Tusiano.
Subita la rete, la Nuova Andria ha reagito, ma, per il resto del primo tempo, la partita è stata sostanzialemnte ben controllata dagli ospiti. Che hanno sfiorato il raddoppio dopo una decina di minuti dall’inizio della ripresa, nel corso di una rocambolesca azione con la palla che è finita per due volte contro la traversa, prima su un tiro di Tusiano e poi con la ribattuta di Ricci. Nel tentativo di riequilibrare l’incontro, le trame d’attacco della Nuova Andria sono diventate un vero e proprio forcing; la Nuova Lucera Calcio ha arretrato il baricentro, ripartendo in contropiede, quando è stato possibile, con Barisciani e Ricci. Il pareggio è nato, però, da una mischia davanti a Ferrazzano, sugli sviluppi di una punizione.
Riacciuffati, i biancocelesti si sono generosamente sbilanciati in avanti, pur rischiando sulle ripartenze andriesi. Il risultato non è cambiato e la compagine allenata da Torre ha concluso l’incontro in inferiorità numerica per l’espulsione di Pesolo, a quanto pare, per proteste.
Ora, alla Nuova Lucera Calcio toccano due turni casalinghi; domenica 5 gennaio 2014 con il Giovinazzo e, sette giorni dopo, prima giornata di ritorno, con il Cellamare.

SundayRadio.it

 

Nuova Andria – Nuova Lucera 1-1
Meglio un punto che niente!

Stemma Nuova andriaNell’ultima gara dell’anno 2013, al ”Fidelis” di Andria c’è lo scontro salvezza tra i locali della Nuova Andria e la Nuova Lucera. Le due squadre rispettivamente penultima e ultima in classifica sono divise da soli 2 punti e da questo si capisce l’importanza del match. I biancoazzurri del presidente Carbutti, rimescolano le carte, presentandosi con un 4-4-2. In porta gioca l’under Stefano Zingaro, in attacco spazio alla coppia Nicola ZingaroLomonte. Gli ospiti allenati da mister Torre, ritrovano Barisciani in attacco ed affidano il compito di scardinare la difesa andriese all’esperto Mario Ricci. Parte bene il Lucera che al 3’ va vicino al gol con Ricci. Dopo un contropiede il n. 9 ospite si trova a tu per tu con Stefano Zingaro che è bravo a disinnescare per ben 2 volte il tentativo dell’attaccante foggiano. La Nuova Andria è un po’ timorosa e così è il Lucera a farsi preferire. Minuto 18, vantaggio Lucera. Bella iniziativa sulla sinistra e dopo una ribattuta è bravo Barisciani di testa a mettere la palla dentro. Il primo tempo scorre via così, con un Lucera più convincente. Al minuto 45’ grande occasione per il pari dei nord baresi. Conversano si trova a tu per tu con Ferrazzano, ma non riesce a superarlo, il suo tiro centrale, favorisce la risposta del portiere foggiano.
Si va al riposo sullo 0 a 1. La ripresa vede la Nuova Andria attaccare a testa bassa, ma sono ancora gli ospiti a rendersi pericolosi. Al 58’ traversa di Tusiano, sulla respinta di testa Ricci colpisce nuovamente il legno. Ma questo episodio sveglia i locali che spingono e al 74’ arriva il pari. Cross dalla destra, dalla fascia opposta si inserisce Pasquale Caporale che segna il gol del pari. Un gol importantissimo sia per la squadra che per lui. Una rete segnata dopo un lungo infortunio rende il morale alto. Sulle ali dell’entusiasmo potrebbe anche arrivare il gol del sorpasso. Infatti al 78’ il giovanissimo Coppola (classe ’96) con un pallonetto scavalca Ferrazzano ma la palla finisce di poco fuori.
La Nuova Andria ci mette cuore e grinta ma il gol della vittoria non arriva. Poco male, si è tornato a far punti dopo ben 2 mesi e mezzo di sconfitte. E questo è un punto che fa morale. Si è vista una bella gara al “Fidelis” con un pari giusto tra due squadre che dovranno lottare tanto per salvarsi. Domenica prossima, la Nuova Andria renderà visita in trasferta allo Sporting Altamura. Si giocherà in campo neutro e a porte chiuse al “San Pio” di Bari, perché il campo degli altamurani è squalificato. Forza e coraggio! Solo così si può lottare per un obiettivo importante quale la salvezza!

NUOVA ANDRIA: S. Zingaro, Moretti, Di Palma, Pasculli(84’ Colasuonno), Cognetti, Ziri, Conversano(55’ Zinni), Lops, N. Zingaro(34’ Caporale), Lomonte, Coppola. A disp. Crisantemo, Leonetti, Civita, Di Venosa. Pres. Carbutti

NUOVA LUCERA: Ferrazzano, Caggiano(34’ Ruggiero), Prencipe(68’ Di Sabato), Pesolo, Tozzi, Giannini, Russolillo, Dibisceglia, Ricci, Barisciani, Tusiano(57’ Amoroso). A disp. Mescia, Petronella, Perrone, Cannizzo. All. Torre

ARBITRO: Giangregorio di Molfetta
RETI: al 18’ Barisciani(L), al 74’ Caporale(A)
NOTE: espulso al 92’ Pesolo(L)

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Nuova Andria – Nuova Lucera: Le due squadre a centrocampo

Real Bat – Nuova Andria 2-0
Con fatica il Real Bat fa sua la partita

Giammarco Frezza

Con fatica il Real Bat fa sua la partita con la Nuova Andria. Solo nel secondo tempo arrivano i gol che valgono i tre punti, in rete Dinoia e Frezza

Ha dovuto faticare per oltre un tempo il Real Bat per aggiudicarsi i tre punti contro la Nuova Andria, penultima in Classifica ma tutt’altro che arrendevole.
La squadra di Beppe Iannone è scesa in campo con le novità sulle fasce difensive degli under Francesco Cormio (appena arrivato e subito positivissimo) e Ruggero Filannino.
Nella prima frazione di gioco ha prevalso la paura di fare un passo sbagliato, con poche occasioni da gol per entrambe le squadre.
Parte comunque meglio la squadra ospite che al 3′ ha una buona occasione con Virgilio su cross di Ziri, ma il suo colpo di testa viene neutralizzato da Cilli.
Al 15′ è il Real Bat che si fa vedere in attacco con Gerundini che non approfitta di un errore difensivo.
Trascorrono altri 15 minuti ed è ancora Cilli a salire in cattedra con un ottimo intervento sul tiro dalla distanza di Conversano, poi si ripete al 35′ su Virgilio ben servito da Conversano. La prima frazione si chiude così a reti bianche.
La ripresa si apre con ancora la Nuova Andria sugli scudi, è Moretti a rendersi molto pericoloso su di un calcio di punizione dal limite dell’area piccola barlettana.
Poco dopo Cormio è bravo a ripartire in contropiede, servendo Giammarco Frezza (nella foto) che a sua volta lancia Gerundini, ma quest’ultimo perde l’attimo fuggente per calciare nello specchio.
Ma la pressione della squadra di casa aumenta ed al 10′ Gerundini appoggia per Marzella che lancia Fabio Dinoia, lesto a difendere la palla ed a piazzarla alle spalle di Crisantemo. Per il bomber è la terza rete in tre partite in maglia rossocelesteazzurra, il classico gol dell’ex.
La Nuova Andria non ci sta a perdere e con il pericoloso nuovo entrato Lomonte si rende temibile, come al 16′ quando impegna severamente Cilli.
Poco dopo arriva il raddoppio del Real Bat, grazie ad una punizione battuta magistralmente da Frezza che sigla così la 5^ rete in Campionato piazzando il pallone nell’angolino basso della porta.
Subito il doppio svantaggio la squadra andriese cerca in tutti i modi di ridurre almeno il divario, ma non ha fortuna nelle occasioni che gli capitano.
La squadra di casa si limita giocare di rimessa, con un Frezza sempre protagonista fino al fischio finale. La nota positiva degli ultimi minuti è il ritorno in campo di Giuseppe Ricco, dopo oltre due mesi dall’infortunio alla spalla ha bruciato i tempi e da ora in poi è pronto a ridare una grossa mano alla squadra del Presidente Antonio De Santis.
Con il Natale alle porte non c’è molto tempo per pensare al panettone e ai regali, domenica 29 si torna già in campo per la trasferta contro il Giovinazzo.

Real Bat: Cilli, Cormio (71′ Scommegna), Filannino, Conteduca, Rizzi, Mennuni (67′ Patimo), Frezza, Marzella, Dinoia (83′ Ricco), Curci, Gerundini.
A disp.: Lombardi, Cassatella, Civita, Fiorella. All. Iannone

Nuova Andria: Crisantemo (84′ Zingaro S.), Colasuonno, Ziri, Moretti, Di Chio (53′ Lomonte), Cognetti, Coppola, Zingaro N., Virgilio (71′ Di Venosa), Lops, Conversano.
A disp.: Leonetti, Caporale, Civita, Barile. All. Reggente

Arbitro: Natilla di Molfetta
Assistenti: Sforza di Bari, Burdi di Bari

Reti: 55′ Dinoia, 63′ Frezza

Real BAT – Nuova Andria 2-0
7 minuti di blackout ed è ancora K.O.

 

Mimmo Lomonte

Ormai non si contano più le sconfitte immeritate in questo anno finora disastroso nei risultati della Nuova Andria. I biancoazzurri, dopo un primo tempo giocato benissimo, in cui è mancato soltanto il gol, subiscono un uno-due terrificante a Barletta contro il Real Bat. Ma andiamo con ordine. I padroni di casa di mister Iannone si affidano all’esperienza di alcuni uomini chiave come Frezza e Conteduca. Negli ospiti, in panchina c’è il “figliol prodigo” Lomonte, tornatao nel club andriese dopo l’esperienza a Canosa. Prima panchina anche per l’under Caporale, a 10 mesi esatti dal grave infortunio dello scorso campionato nella gara interna contro il Bitritto. La gara inizia, ed è la Nuova Andria a fare la partita. Real Bat timido, forse non si aspettava una Nuova Andria così. Al 4’ cross da destra di Conversano, Virgilio di testa quasi a colpo sicuro, centrale però, para Cilli. Al 6’ ci provano i locali con l’ex Dinoia, tiro che finisce a lato. Al minuto 32 altra grande occasione per gli andriesi.
Conversano prima e Virgilio poi, non riescono in mischia a mettere la palla in rete, favorendo il recupero dei difensori barlettani. Il primo tempo termina 0 a 0 con la Nuova Andria che pur facendosi nettamente preferire al Real Bat, non segna il gol del vantaggio. La ripresa si apre con un Real Bat determinato e al 56’ c’è il vantaggio. L’ex Dinoia trova la rete con un bel destro che si spegne alle spalle di Crisantemo. Tempo 7 minuti ed al 63’ Frezza su punizione realizza il 2 a 0. Come spesso accade per i biancoazzurri, solito blackout di inizio ripresa e reti subite. Entra Lomonte che insieme ai suoi compagni, tenta più volte la via del gol, non trovandola grazie anche alle imprese del portiere locale Cilli.
Termina 2 a 0 per il Real Bat. Un risultato bugiardo, ma che ancora una volta mette in evidenza l’inesperienza della giovane squadra andriese. La Nuova Andria non raccoglie quanto merita e il penultimo posto in classifica è si, deficitario, ma altrettanto bugiardo. Domenica prossima turno post natalizio e scontro diretto di fondo classifica. Al “Fidelis” arriverà il Lucera.

REAL BAT: Cilli, Cormio (71’ Scommegna), Filannino, Conteduca, Rizzi, Mennuni (67’ Patimo), Frezza, Marzella, Dinoia (82’ Ricco), Curci, Gerundini. A disp. Lombardi, Cassatella, Civita, Fiorella. All. Iannone

NUOVA ANDRIA: Crisantemo (83’S. Zingaro), Colasuonno, Ziri, Moretti, Di Chio (52’ Lomonte), Cognetti, Coppola, N. Zingaro, Virgilio(70’ Di Venosa), Lops, Conversano. A disp. Leonetti, Caporale, Civita, Barile. Pres. Carbutti

ARBITRO: Natilla di Molfetta
Reti: al 56’ Dinoia e al 63’ Frezza

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Real Bat – Nuova Andria: le squadre schierate a centrocampo

Nuova Andria – Cellamare 0-1
Il cuore non basta! Nuova Andria sconfitta

Stemma Nuova andriaQuattordicesima giornata del campionato di promozione girone A, al campo sportivo “Fidelis” c’è Nuova Andria-Cellamare. I biancoazzurri si presentano al match con diverse defezioni e una squadra giovanissima. Ben 5 under dal primo minuto. Contro c’è il Cellamare di mister Fumai, terzo in classifica. Cellamare che rinuncia agli squalificati Desimini, Giuliani e Terrevoli.
La gara inizia e al minuto 8 ci provano gli ospiti con Fanfulla, che a tu per tu con Stefano Zingaro, sbaglia. Bravo il portierino andriese classe ’96, a parare.La Nuova Andriasi muove bene in campo ma non punge più di tanto. Lo stesso si può dire del Cellamare, che tranne per sporadiche azioni, si fa vedere poco. Si va al riposo col giusto risultato di 0 a 0. La ripresa si apre subito con 2 episodi chiave. Al1’azione dei locali, cross dalla destra e Nicola Zingaro di testa per poco non centra il bersaglio grosso. Tempo 1 minuto e il risultato cambia. Come al solito colpisce la più antica legge del calcio. Gol sbagliato e gol subito. Infatti al 2’ Schiraldi lascia partire un destro beffardo che inganna Stefano Zingaro.0 a1.
La Nuova Andria generosamente cerca la reazione, entra anche Coppola al posto di un generoso ma stanco Virgilio. Con 6 under in campo, la Nuova Andriaci mette il cuore e in pieno recupero per poco non trova un pari che avrebbe meritato, con il neo entrato Barile, che davanti alla porta di testa manda alto. Una sconfitta figlia di un episodio. Una Nuova Andria che ci ha messo il cuore e che certamente non meritava di perdere. Ci si aspettava di più dal Cellamare, invece. Gli uomini di Fumai portano a casa i 3 punti col minimo sforzo e infliggono agli andriesi la nona sconfitta consecutiva. Per la giovane squadra del presidente Carbutti solo applausi di incoraggiamento ma niente punti. E domenica trasferta a Barletta contro il Real Bat.

NUOVA ANDRIA: S. Zingaro, Di Chio, Colasuonno(86’ Chiego), Pasculli, Ziri, N. Zingaro, Zinni, Storelli, Virgilio(55’ Coppola), Lops, Conversano(72’ Barile). A disp. Mancino, M. Di Palma, Civita, Reggente. Pres. Carbutti

CELLAMARE: Ritorno, Longo, Regalino(85’ Salvatore), Iurlo, Di Carne, Favia, Schiraldi, Rubino, Fanfulla, Giannelli(74’ Ardito), Ferrarese(88’ Ceglie). A disp. Caravelli, Canniello, Sebastiani, Catalano. All. Fumai

ARBITRO: Campanale di Molfetta
RETE: al 47’ Schiraldi

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Nuova Andria – Cellamare: le squadre a centrocampo

Giovinazzo – Nuova Andria 2-1
Una sconfitta immeritata

Stemma Nuova andriaPer la tredicesima giornata del campionato di promozione pugliese girone A, al campo sportivo San Pio di Bari, si affrontano il Giovinazzo e la Nuova Andria. Una sfida salvezza quella che attende le due squadre, distanziate di 5 punti in classifica. La Nuova Andria si presenta al match senza il capitano D’Ambrosio squalificato e con Vito Fanelli nella guida tecnica insieme a Nicola Reggente. I padroni di casa del Giovinazzo allenati da Mongelli cercano i 3 punti per stare più tranquilli. La gara di apre subito con un tentativo da parte dei locali, ma niente di che. Il Giovinazzo nella prima parte di gara, fa la partita e al 28’ passa in vantaggio. Da un lungo fallo laterale di Sigrisi, interviene  col destro, Di Tullio che mette dentro battendo il rientrante Crisantemo. Un gol evitabilissimo, visto che la difesa andriese si è fatta beffare per una disattenzione.
Dopo soli 2’, come spesso accade nel campionato dei biancoazzurri, arriva la doccia fredda. L’ex di turno Domenico Lops, beffa Crisantemo con un destro velenoso da fuori. 2 a 0 e Nuova Andria tramortita. I due minuti folli mandano al tappeto la truppa andriese, che non reagisce e incassa così il doppio svantaggio. Nella ripresa, i biancoazzurri entrano in campo con un piglio decisamente diverso. La Nuova Andria è propositiva e il Giovinazzo sulle gambe si affida soltanto a sporadiche azioni d’attacco. Nonostante la buona volontà però, gli ospiti non riescono ad affondare, dimostrando l’ormai cronica e asfittica vena realizzativa. La rete della speranza arriva soltanto al 90’. Cross dalla sinistra ed erroraccio in presa del portiere locale Colagrande. Ne approfitta il neo entrato Fabio Conversano che di testa mette in rete.
I restanti minuti di recupero vedono una Nuova Andria all’attacco, ma che non riesce a mettere dentro il gol del 2 a 2, che per quanto visto nel secondo tempo avrebbe meritato. Si conclude con un’altra sconfitta, questa giornata per la Nuova Andria. La decima in 12 gare disputate. Soltanto 4 punti in graduatoria e penultima posizione. Solo il Lucera sta facendo peggio e di punti ne ha 2. Le altre squadre su, vincono e prendono il volo e la Nuova Andria ha bisogno di rinforzi, soprattutto in attacco. Prossima gara al “Fidelis”. Arriverà il forte Cellamare.

GIOVINAZZO: Colagrande, Sigrisi, Sinigaglia(46’ Signorile), De Palma, Facchini(77’ Scorcia), Di Bari, Paparella(81’ Silecchia), Ruggiero, Di Tullio, D. Lops, Piscitelli. A disp. Amato, Tesoro, Speranza, Roselli. All. Mongelli

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Chio, Ziri, Storelli(51’Conversano), Pasculli, Di Candia, Lorusso(70’ Barile), Moretti, N. Zingaro, F. Lops, Zinni(83’ Civita). A disp. S. Zingaro, Leonetti, Reggente, Colasuonno. All. Fanelli-Reggente

ARBITRO: Minerva di Lecce
RETI: al 28’ Di Tullio(G), al 30’ D. Lops(G), al 90’ Conversano(A)

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Giovinazzo e Nuova Andria in campo

Maltempo! rinviata Nuova Andria – Carapelle

Stemma Nuova andriaLa gara valevole per la dodicesima giornata di andata del campionato di promozione pugliese girone A, tra Nuova Andria e Carapelle è stata rinviata a data da destinarsi. Il maltempo, con forti raffiche di vento e pioggia che cade ininterrottamente da ieri sera abbattutosi su tutta l’Italia meridionale e in particolar modo sulla Puglia, non permetterà il regolare svolgimento di diverse gare calcistiche.
Ora spetterà alla lega FIGC PUGLIA stabilire la data per recuperare la gara tra nord baresi e foggiani, insieme alle altre che eventualmente saranno rinviate.

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Nuova Andria – Unione Calcio Bisceglie 2-3
L’Unione centra il bis, superata la Nuova Andria

ANDRIA- Seconda vittoria consecutiva per l’Unione Calcio Bisceglie che sbanca il campo “Fidelis” di Andria, superando per 3-2 la Nuova Andria, al termine di una gara combattuta e caratterizzata dall’abbondante pioggia.
Partenza sprint dei biscegliesi che alla prima occasione rompono gli indugi grazie ad una  bella conclusione dal limite dell’area di Pasculli che trafigge S. Zingaro.
Il vantaggio galvanizza l’Unione vicina al raddoppio al 11’ con Di Pierro, il cui tiro da banda destra sfiora il palo. La Nuova Andria ha un sussulto d’orgoglio al quarto d’ora, con Laluce autore di un colpo di testa di poco sopra la traversa. Nel finale di tempo, l’Unione va vicina al 2-0 ancora con Di Pierro artefice di una bella azione personale, ma la sua conclusione si spegne d’un nulla sul fondo.
Stesso copione nella seconda frazione di gioco, con i biscegliesi alla ricerca della rete che metta in ghiaccio il punteggio.
Subentrato a Pasculli, Dascoli firma la rete del raddoppio con uno splendido tiro a giro di prima intenzione che s’insacca nell’angolino alto alla destra di S. Zingaro. Il giovane under classe ’95 sforna dopo due minuti l’assist che permette a Natilla di griffare il 3-0.
L’Unione tira i remi in barca e i padroni di casa gettano il cuore oltre l’ostacolo andando vicini al 28’ al gol con N. Zingaro la cui conclusione centra la traversa . Al 39’ Manasterliu atterra in area Barile, il direttore di gara, il signor Mele di Lecce,  concede la massima punizione, realizzata dal capitano andriese  D’Ambrosio.  La Nuova Andria continua a pressare e Antonino ci mette una pezza, intervenendo prontamente su N. Zingaro. L’attaccante andriese, però, non stecca nell’occasione successiva, trovando la rete con una conclusione dal limite che al 43’ porta i padroni di casa sul 2-3.
L’Unione non perde la testa e resiste agli attacchi finali della Nuova Andria, difendendo con i denti il risultato.
Con la vittoria odierna i biscegliesi si portano a quota 17 punti in classifica, consolidando così la settima piazza della graduatoria.

Nuova Andria: S. Zingaro, Di Candia, Ziri (26’s.t. Pasculli), Laluce, Di Palma, Moretti, Lorusso (29’s.t. Barile), D’Ambrosio, DI Noia (16’s.t. Conversano), N. Zingaro, Zinni. A disp: Di Pietro, Colasuonno, Di Chio, Tesse. All: Reggente

Unione Calcio: Antonino, Manasterliu, Ingrosso, Bufi, Compierchio, Carlucci (41’s.t. Monopoli Ang.), Malerba, Silvestri, Natilla (27 s.t. Ferrante), Pasculli (16’s.t. Dascoli), Di Pierro. A disp: Zingarelli, Monopoli Ant., Porcelli, Di Ceglie. All: Modesto

Arbitro: Mele (Lecce)

Marcatori:  7′ p.t. Pasculli, 18’s.t. Dascoli, 22′ s.t. Natilla, 39′ s.t. D’Ambrosio (rig), 43′ s.t. N. Zingaro

Ammoniti: Antonino,  Pasculli, Manasterliu, D’Ambrosio, Laluce.

Addetto stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Nuova Andria- Unione (Pasculli)

 

 

 

Nuova Andria – Unione Calcio Bisceglie 2-3
Nuova Andria va ancora K.O.

Stemma Nuova andriaReazione tardiva. La Nuova Andria va ancora K.O.

Tanto tuonò che piovve. Ma solo in senso meteorologico eh! La Nuova Andria si sveglia tardi e nel fango del “Fidelis” incassa la settima sconfitta consecutiva. I 3 punti domenicali vanno ai cugini dell’Unione calcio Bisceglie. Reggente per gli andriesi sceglie Di Candia come terzino destro, mentre al centro della difesa rientra Raffaele Moretti, che fa coppia con Di Palma. Dall’altra parte c’è l’Unione calcio Bisceglie di mister Modesto, che annovera tra le sue fila giocatori di esperienza quali il difensore Ingrosso(ex Bari), Silvestri, Carlucci e Mattia Pasculli. Dopo 7 minuti i biscegliesi passano in vantaggio. Gran diagonale al volo di Mattia Pasculli che porta in vantaggio i suoi. I biancoazzurri andriesi cercano la reazione e intanto inizia a piovere. La terra battuta del “Fidelis” diventa subito una maxi pozzanghera e così la gara inizia ad assumere i connotati di una battaglia da “sudore e fango”. Si registrano però pochissime azioni degne di nota e i due portieri non sono quasi mai impegnati. Il gioco ristagna a centrocampo e le due squadre non si risparmiano. Nonostante questo, la prima frazione termina con gli ospiti in vantaggio di misura. Nei primi minuti del secondo tempo si vede una Nuova Andria grintosa e decisa a sbloccarsi.
Al 5’ l’arbitro Mele di Lecce(pessima la sua direzione di gara) non vede un fallo di mani in area biscegliese, niente rigore. Al minuto 63’ il neo entrato D’Ascoli si inventa un gran gol ed è 2 a 0 per l’Unione calcio. Tempo altri 5 minuti e arriva il tris biscegliese con Natilla che sotto misura batte Stefano Zingaro. 0 a 3 e tutti a casa? Neanche a parlarne. La Nuova Andria, grazie anche all’apporto dei neo entrati Conversano e Mirco Pasculli, si trasforma e fa tremare gli ospiti. Le prime avvisaglie arrivano al 73’, Nicola Zingaro colpisce la traversa. Sorte avversa come sempre in questa stagione per i biancoazzurri che però al minuto 84’ si sbloccano.
Mirco Pasculli è atterrato in area. Dal dischetto capitan D’Ambrosio batte Antonino e riporta speranze a i suoi. E il gol che sblocca gli andriesi, dopo ben 5 domeniche all’asciutto e senza gol all’attivo. Al minuto 88 arriva il gol di Nicola Zingaro che con un bel destro trafigge Antonino. Gli ultimissimi minuti dell’incontro sono pura battaglia con gli andriesi che cercano ma non trovano un pari che vista la reazione d’orgoglio, avrebbero meritato. L’Uc Bisceglie trema, ma porta a casa i 3 punti. Un’altra sconfitta per gli uomini di Reggente. Una sconfitta diversa dalle altre. La squadra ha reagito, ma troppo tardi, di certo i biancoazzurri peccano di inesperienza e questo ormai si sa. Domenica prossima altra gara interna, al “Fidelis” arriverà il Carapelle.

NUOVA ANDRIA: S. Zingaro, Di Candia, Ziri((70’ Mir. Pasculli), Laluce, Di Palma, Moretti, Lorusso(70’ Barile), D’Ambrosio, Dinoia(61’ Conversano), N. Zingaro, Zinni. A disp. Di Pietro, Colasuonno, Di Chio, Tesse. All. Reggente

UC BISCEGLIE: Antonino, Manastreliu, Ingrosso, Bufi, Compierchio, Carlucci(69’ Ang. Monopoli), Malerba, Silvestri, Natilla(69’ Ferrante), Mat. Pasculli(61’ D’Ascoli), Di Pierro. A disp. Zingarelli, Ant. Monopoli, Porcelli, Di Ceglie. All. Modesto

Arbitro: Mele di Lecce
Reti: al 7’ Mat. Pasculli(UCB), al 63’ D’Ascoli(UCB), al 68’ Natilla(UCB), al 84’ D’Ambrosio su rig. (A), al 88’ N. Zingaro(A)

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

 

Monte Sant’Angelo – Nuova Andria 3-0
Inarrestabile Monte

stemma Monte Sant'AngeloIl Monte conquista la sesta vittoria consecutiva e continua a scalare la classifica. La Nuova Andria si impegna ma nulla può contro un Monte determinato a chiudere la partita prima possibile: 3-0 il risultato finale. A segno Francesco Simone, doppietta per lui, e Diego Quitadamo.

La cronaca. Pronti via e dopo soli 7 minuti il Monte è già sul 2-0. La formazione allenata da Ricucci, infatti, va in rete una volta al 5′ con Diego Quitadamo bravo ad approfittare di una occasione favorevole.

Soltanto 2 giri di lancette e arriva il raddoppio. Seconda rete che porta la firma di Francesco Simone.

I tramortiti andriesi non riescono a reagire e per il Monte Sant’Angelo si profila una gara tutta in discesa. Bisogna attendere la mezz’ora per vedere la Nuova Andria affacciarsi dalle parti di Bua, ma mai impensierito seriamente dagli avanti biancoazzurri. Comunque i minuti finali della prima frazione consegnano alla cronaca una reazione d’orgoglio della Nuova Andria.

Il secondo tempo comincia senza Bua tra i pali. Il portiere è costretto a rimanere negli spogliatoi a causa di un fastidio muscolare che si spera di lieve entità. Al suo posto tra i pali subentra Starace.

Ripresa che riprende lì dove era terminata la prima frazione. Nuova Andria volentrosa ma nulla più.

Al 51‘ il Monte chiude i conti. E’ ancora Francesco Simone ad andare a segno portando il punteggio sul 3-0. Azione che si sviluppa sul versante di sinistra conclusa da Simone con un bel tiro ad incrociare che batte un impotente Stefano Zingaro in uscita.

Dopo questa rete il Monte si accontenta, lasciando il pallino del gioco in mano agli ospiti e cercando di colpire in contropiede con veloci azioni manovrate che andranno sempre a vuoto. In questa fase da segnalare solo una bella conclusione al volo dal limite di Antonio Scarano a cui si oppone bene il portiere ospite.

Si conclude con la meritata vittoria del Monte Sant’Angelo, che vola a quota 21 punti in classifica, una gara che ha visto il netto divario tra le due squadre in campo. Molto più esperta la truppa garganica di mister Ricucci. Volenterosa ma poco efficace la compagine andriese guidata da mister Reggente.

Buona la direzione di gara dell’arbitro Daddato di Barletta

Domenica prossima si va a far visita al Giovinazzo. Impegno, almeno sulla carta, non proibitivo che potrebbe consentire al Monte di restare agganciato al treno dei primi.

Monte Sant’Angelo: Bua (46′ Starace), Ciuffreda, Lauriola, Giordano (70′ Frattaruolo), Pignatelli, Melchionda, Simone (58′ Lizza), Cesar Kouassi, Lannunziata, Scarano, Quitadamo. A disp. D’Apolito, Armillotta, Fiore, Valente. All. Ricucci

Nuova Andria: S. Zingaro, Colasuonno (52′ Conversano), Ziri, Laluce, Di Palma, Di Candia, Zinni, D’Ambrosio, Dinoia (68′ Albano), N. Zingaro, Lorusso (55′ Virgilio). A disp. Di Pietro, Di Chio, Reggente, Barile. All. Reggente

ARBITRO: Daddato di Barletta
RETI: al 5′ Quitadamo, al 7′ e al 51′ Simone

Monte Sant’Angelo – Nuova Andria 3-0
Sesta sconfitta consecutiva

Mr. Nicola Reggente

Andriesi penultimi in classifica.

Sesta sconfitta consecutiva per la Nuova Andria. I biancoazzurri perdono per 3 a 0 sul campo del Monte Sant’Angelo. La gara è stata fortemente condizionata dai primi minuti di gioco. Infatti dopo soli 7 minuti i garganici sono già in vantaggio per 2  reti a 0. La formazione allenata da Ricucci va in rete al 5’. L’autore della rete è il n.11 Quitadamo. Soltanto 2 giri di lancette e arriva il raddoppio. Seconda rete che porta la firma di Francesco Simone. Gli andriesi tramortiti, non riescono a reagire, così il Monte Sant’Angelo va verso una gara in discesa. Dopo la mezz’ora si sveglia la Nuova Andria che si fa vedere con delle buone trame di gioco ma il portiere di casa, Bua, non è mai impegnato seriamente dagli avanti biancoazzurri.
Comunque i minuti finali della prima frazione lasciavano presagire ad una buona Nuova Andria nel secondo tempo, o per lo meno cosi speravano gli andriesi. Ma al 51’ i garganici triplicano grazie ancora con Simone che batte Stefano Zingaro in uscita. Dopo questa rete i padroni di casa si accontentano, lasciando il pallino di gioco in mano agli ospiti che hanno mostrato buona volontà, quello si, ma poca incisività in avanti. L’ingresso in campo di Riccardo Virgilio ha dato un pò più di peso all’asfittico attacco andriese, ma niente da fare, neanche questa volta è arrivato il gol. Si conclude con la meritata vittoria del Monte Sant’Angelo che vola a quota 21 punti in classifica, una gara che ha visto il divario tra le due squadre in campo.
Molto più esperta la truppa garganica di mister Ricucci. Troppo giovane(4 under in campo dal primo minuto) e inesperta la squadra di Reggente. Nuova Andria che resta a 4 punti dopo 10 gare. Che dire, 8 sconfitte su 10 gare disputate sono davvero tante. E quel che preoccupa davvero è che questa squadra non realizza un gol da ben 5 turni. La classifica è certamente preoccupante e il gruppo ha bisogno davvero di una sterzata e di rinforzi nel mese di dicembre, quando riaprirà il calcio mercato. Domenica prossima, la prima di 2 gare interne consecutive. Al “Fidelis” arriverà l’Unione calcio Bisceglie.

MONTE SANT’ANGELO: Bua(46’ Starace), Ciuffreda, Lauriola, Giordano(70’ Frattaruolo), Pignatelli, Melchionda, Simone(58’ Lizza), Cesar Kouassi, Lannunziata, Scarano, Quitadamo. A disp. D’Apolito, Armillotta, Fiore, Valente. All. Ricucci

NUOVA ANDRIA: S. Zingaro, Colasuonno(52’ Conversano), Ziri, Laluce, Di Palma, Di Candia, Zinni, D’Ambrosio, Dinoia(68’ Albano), N. Zingaro, Lorusso(55’ Virgilio). A disp. Di Pietro, Di Chio, Reggente, Barile. All. Reggente

ARBITRO: Daddato di Barletta
RETI: al 5’ Quitadamo, al 7’ e al 51’ Simone

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

La formazione scesa in campo

Nuova Andria – Fortis Murgia 0-1
Crisi sempre più profonda

Stemma Nuova andriaCrisi sempre più profonda per la Nuova Andria. I biancoazzurri perdono tra le mura amiche del “Fidelis” anche contro la Fortis Murgia. Numeri impietosi per la squadra di Reggente, che subisce la quinta sconfitta consecutiva, settima su 9 gare disputate fin qui. Inoltre per la quarta partita consecutiva, 0 reti messe a segno. C’è da dire che i biancoazzurri si presentano al match odierno con una formazione più che rimaneggiata, complice infortuni e squalifiche, ma pur giocando una gara volenterosa, gli andriesi hanno confermato la loro sterilità offensiva contro un avversario che ha fatto la sua onesta partita e con una delle poche sortite offensive è riuscita a portare a casa i 3 punti col minimo sforzo.
Nella Nuova Andria tornano titolari, Di Palma al centro della difesa e Dinoia in attacco. Nella Fortis Murgia allenata da Valente, non c’è Ruggiero squalificato. Il match inizia e dopo un tentativo dei padroni di casa al 9’, sono gli ospiti a colpire. Minuto 14, errori su errori di una disattenta difesa biancoazzurra. Ne approfitta Castoro che con un pallonetto scavalca Stefano Zingaro e porta in vantaggio i suoi. La Nuova Andria cerca la reazione, ma è confusionaria e troppo sterile in avanti. Così termina il primo tempo con gli altamurani in vantaggio. La ripresa vede una Nuova Andria decisa a recuperare lo svantaggio. Ci prova subito Dinoia al 1’, para bene Giampetruzzi. Al 63’ è Nicola Zingaro a provarci, ma niente da fare. La Fortis Murgia si difende con ordine e raramente avanza il suo baricentro. Al 78’ gli ospiti restano in dieci per l’espulsione per doppia ammonizione di Cannito.
Gli ultimi minuti sono un assedio degli uomini di Reggente che però non riescono a colpire, o forse si? Al minuto 89, mischia in area e Laluce colpisce la traversa, con l’arbitro Ruggiero di Brindisi(pessima la sua direzione di gara) che inspiegabilmente aveva ferma il gioco in ritardo per una presunta carica sul portiere Giampetruzzi. Lì si perdono le speranze di agguantare almeno il pareggio per gli andriesi. Come detto, i numeri sono impietosi e la crisi si fa sempre più profonda. 4 punti in 9 gare sono davvero pochi, ma più che altro il morale è molto basso in casa Nuova Andria. Serve una scossa!! Domenica prossima, difficile trasferta sul campo del Monte Sant’Angelo.

NUOVA ANDRIA: S. Zingaro, Di Chio(80’ Barile), Ziri, Laluce, Di Palma, Di Candia, Zinni(73’ Lorusso), D’Ambrosio, Dinoia(65’ Virgilio), Lops, N. Zingaro. A disp. Di Pietro, Storelli, Reggente, Tesse. All. Reggente

FORTIS MURGIA ALTAMURA: Giampetruzzi, Tota, Casalino, Castoro(79’ Dibenedetto), Alfonso, Genco, Cappiello(88’ Simone), Cannito, Difonzo, Panzarea(19’ Squiccimarri), Angelastri. A disp. Loiudice, Cutecchia, Proggi, Colonna. All. Valente

ARBITRO: Ruggiero di Brindisi
Reti: al 14’ Castoro
Note: espulso al 78’ Cannito(FM) per doppia ammonizione

Addetto stampa Nuova Andria  – Alessandro Polichetti

 

Operazione riscatto! Nuova Andria vs Fortis Murgia prematch

Mr. Nicola Reggente

Operazione riscatto! Questo l’imperativo in casa Nuova Andria. I biancoazzurri dopo 4 sconfitte consecutive, sono in un momento davvero delicato.

I 4 punti racimolati in 8 giornate, non lasciano tranquillo mister Reggente e il suo staff, serve una vittoria per dare una sterzata all’ambiente. Domenica si torna a giocare al campo sportivo “Fidelis” contro la Fortis Murgia Altamura, nel derby murgiano. Reggente deve fare i conti con diverse defezioni tra cui ben 4 squalificati. Non ci saranno, il portiere Michele Crisantemo, i difensori Cognetti e Colasuonno e il centrocampista Selvarolo. Nella Fortis Murgia guidata in panchina da Valente, non ci sarà la squalificato Ruggiero.
Anche gli altamurani non viaggiano certo a ritmi elevati, 8 punti in classifica per loro. Detto questo, c’è da aspettarsi davvero una gara agguerrita, con le due squadre che dovranno necessariamente cercare i 3 punti. Appuntamento dunque per domenica 10 novembre alle ore 14 e 30, presso il campo sportivo “Fidelis” di Andria, per la gara valevole per la nona giornata di andata del campionato di promozione girone A, tra Nuova Andria e Fortis Murgia Altamura. Dirigerà l’incontro Vincenzo Ruggiero della sezione di Brindisi.

Alessandro Polichetti

Rinascita Rutiglianese – Nuova Andria 1-0
Sugli scudi Cassano e il portiere Iacobellis.

Cassano per aver calciato con estrema freddezza il rigore vincente, il portiere Iacobellis per aver impedito, nel finale di partita, all’andriese Virgilio, con un intervento strepitoso, di realizzare il gol del pareggio.

Un successo importante che permette ai granata di risalire la classifica. Una sconfitta, la quarta consecutiva per l’Andria, costretta a restare impantanata nelle zone paludose del basso classifica. Una partita non bella tra due squadre ancora alla ricerca di una propria identità. Formazione rutiglianese con una sola variante rispetto a domenica a scorsa: Maiullari al posto dell’infortunato Cramarossa, Nuova Andria priva di pedine importanti come il portiere Crisantemo, squalificato e con diversi juniores in campo. Stesso copione di partita tra il primo e il secondo tempo. La Rutiglianese nel tentativo di prendere il comando delle operazioni, l’Andria a difesa dei propri spazi, sterile nell’impostazione della manovra e di conseguenza poco incisiva in avanti. Tre gli episodi registrati nel primo tempo : 11’, Cassano colpiva il palo direttamente su calcio d’angolo; 16’, D’Addiego , da buona posizione, su assist di Pinto mandava fuori; 27’, Pignataro mancava il gol, su corta respinta del portiere Zingaro a seguito di un colpo di testa di Pinto. La partita si sbloccava nella ripresa. Poco prima della mezz’ora l’Andria rimaneva in nove per la contemporanea espulsione di Cognetti e di Selvarolo,entrambi ammoniti in precedenza, il primo reo ai aver fermato con la mano, in piena area, un pallone calciato da Pinto, il secondo per reiterate proteste. Il rigore decretato dall’arbitro veniva trasformato da Cassano. La squadra di Mister Reggente nonostante la doppia inferiorità numerica reagiva e verso la fine dell’incontro , se non ci fosse stato l’insuperabile Iacobellis avrebbe sicuramente conquistato il pari.

Rinascita Rutiglianese: Iacobellis, Carducci, Mazzilli, Gentile, Lisi, D’Addiego, Pignataro( 41’ s.t. Vischi) , Cassano, Maiullari ( 12’ s.t. Cavallaro), Antonicelli ( 6’ s.t. Liso). All. Montecalvo.

Nuova Andria : S. Zingaro, Colasuonno ( 29’ s.t. Paparusso), Ziri, Lauce, Moretti ( 6’ s.t. Cognetti), Dicandia, N. Zingaro( 10’ s.t. Selavorolo), D’Ambrosio, Virgilio,Lops, Zinni. All. Reggente.

Arbitro : Sig: Pierpaolo Natilla di Molfetta.
Assistenti : Sigg.ri Ciro Di Maio e Nicola Ciocia di Molfetta.

Mimmo De Gregorio – Rinascita Rutiglianese

Nuova Andria – Celle di San Vito 0-3
Esordio vincente per Mister Leonino

Inizia con una vittoria l’avventura del nuovo mister Cosimo Leonino, che in settimana aveva rilevato la squadra dopo le dimissioni di Cavaliere.
Privo di Belluna infortunato, il Celle e’ sceso in campo con un 4 – 2 – 3 – 1 propositivo capace di segnare ben tre reti portando a casa l’intera posta in palio.
Nel primo tempo due reti da parte degli ospiti, la prima con DI Francesco bravo a trasformare un rigore procuratosi da Mazzanti per atterramento in area da parte di Crisantemo. La seconda invece di Stango che su contropiede partiva dalla destra fino ad accentrarsi e a battere ancora una volta l’estremo difensore avversario.
La terza rete e’ arrivata nel secondo tempo all’ 89 ancora con Di Francesco, dopo che i padroni di casa erano rimasti in 10 al 68′ per l’espulsione del portiere.
Domenica intanto il Celle tornera’ tra le mura amiche per trovare la prima vittoria casalinga contro il Giovinazzo.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Paparusso, Ziri, Moretti(60’ Zingaro), Di Palma, Cognetti, Lorusso(65’ Conversano), D’Ambrosio(68’ Di Pietro), Dinoia, Lops, Barile. A disp. Di Candia, Fasciano, Coppola,Virgilio. All. Reggente

CELLE DI SAN VITO: D’Elia, Colucci, Recchia(86’ Cardone), Sylla, Colonna, Acquaviva, Mazzanti, Capocasale(74’ De Palma), Di Francesco, Bruno(77’ Scopece), Stango. A disp. Pompa, Nardella, Lomele, Giannini. All. Leonino

ARBITRO: Mallardi di Bari
RETI: al 24’ Di Francesco su rig., al 31’ Stango e al 89’ Di Francesco

Nuova Andria – Celle di San Vito 0-3
Disastro Nuova Andria!

Stemma Nuova andriaDisastro Nuova Andria! K.O. Col Celle San Vito.

Terza sconfitta consecutiva per la Nuova Andria di Reggente. I biancoazzurri, apparsi confusionari e mai in partita, soccombono al “Degli ulivi” sotto i colpi del Celle San Vito. Dalla parte loro, i foggiani guidati in panchina dal nuovo tecnico Leonino in coppia con Rutigliano, fanno la loro gara e portano a casa una vittoria meritata. Dopo un paio di azioni non andate a buon fine, gli ospiti passano in vantaggio. Al 24’ infatti, il portiere andriese Crisantemo, stende in area Stango. Calcio di rigore che Di Francesco trasforma. La Nuova Andria cerca di reagire, ma la sua pressione è sterile, al 30’ ci prova Di Palma in una mischia in area, ma nulla di fatto. Sul capovolgimento di fronte al minuto 31’ i foggiani raddoppiano. Stango fa tutto bene in velocità, dribbling compreso, e sinistro vincente che trafigge Crisantemo, è 0 a 2. Il resto del primo tempo è da sbadigli, con la Nuova Andria apparsa incredibilmente priva di mordente.
La ripresa non ha quasi nulla da dire. Al 68’ viene anche espulso Crisantemo per proteste, e così ridotta in 10 la formazione biancoazzurra sparisce definitivamente dal rettangolo verde del “Degli ulivi”. Il Celle San Vito ne approfitta e in scioltezza, al 89’ segna ancora grazie a Di Francesco che sigla sua doppietta personale. Una brutta sconfitta quella di oggi per i giovani della Nuova Andria. La classifica è sempre più asfittica e si deve lottare parecchio per ottenere la salvezza. Domenica prossima, trasferta a Rutigliano.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Paparusso, Ziri, Moretti(60’ Zingaro), Di Palma, Cognetti, Lorusso(65’ Conversano), D’Ambrosio(68’ Di Pietro), Dinoia, Lops, Barile. A disp. Di Candia, Fasciano, Coppola, Virgilio. All. Reggente

CELLE SAN VITO: D’Elia, Colucci, Recchia(86’ Cardone), Sylla, Colonna, Acquaviva, Mazzanti, Capocasale(74’ De Palma), Di Francesco, Bruno(77’ Scopece), Stango. A disp. Pompa, Nardella, Lomele, Giannini. All. Leonino-Rutigliano

ARBITRO: Mallardi di Bari
RETI: al 24’ Di Francesco su rig., al 31’ Stango e al 89’ Di Francesco

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Nuova Andria e Celle di San Vito in campo

Nuova Andria vs Celle di San Vito prematch

Stemma Nuova andriaDopo la sconfitta subita a Bitonto, riparte la Nuova Andria. I biancoazzurri hanno un assoluto bisogno di vincere. I 4 punti in graduatoria non rispecchiano affatto quello che gli andriesi hanno fatto vedere nelle prime 6 gare di campionato. Un bel gioco messo in mostra non è bastato per raccogliere punti, ma solo complimenti. La vittoria manca dalla prima giornata(2 a 1 al Gargano calcio). Mister Reggente non potrà contare sullo squalificato Laluce, appiedato dal giudice sportivo, con una giornata dopo l’espulsione rimediata nel derby dell’olio d’oliva contro il Bitonto. Rientra dalla squalifica invece Di Candia. Contro ci sarà il Celle San Vito. I foggiani sono in difficoltà. 4 punti come la Nuova Andria, la squadra del presidente Acquaviva ha cambiato guida tecnica. Dopo le dimissioni del duo Cavaliere-Pellegrino avvenute in settimana, il team è stato affidato a Cosimo Leonino. Sarà una gara importante e da vincere per entrambe le compagini, anche se si è soltanto alla settima giornata di andata. Di certo il pareggio non serve a nessuno. Appuntamento dunque per domani, domenica 27 ottobre al “Degli ulivi” di Andria, ore 14 e 30 per la gara della settima giornata di andata del campionato di promozione girone A, tra Nuova Andria e Celle San Vito. Dirigerà l’incontro il signor Domenico Mallardi della sezione di Bari.  NUOVA ANDRIA vs Celle San Vito PREMATCH

Bitonto – Nuova Andria 2-0
Il derby dell’olio d’oliva va al Bitonto

Mr. Nicola Reggente

Oggetto: Niente da fare! Il derby dell’olio d’oliva va al Bitonto. Bitonto batte Nuova Andria 2 a 0

Nell’anticipo della sesta giornata del girone A di promozione pugliese, la capolista Bitonto batte per 2 a 0 la Nuova Andria. Si è giocato di sabato per la concomitante festa patronale nella città bitontina. I neroverdi allenati da Di Venere si presentano al match, senza Sangirardi infortunato. Ma nella squadra di casa è presente il bomber Nando Terrone , insieme ad elementi di esperienza come Modesto e Roselli. Mister Reggente per i biancoazzurri andriesi deve rinunciare a Di Candia squalificato e Dinoia infortunato. Laluce torna nell’undici titolare, nell’inedita posizione di difensore centrale. I padroni di casa, primi in classifica a pari merito con lo Sporting Altamura, partono con i favori del pronostico, spinti dal tifo incessante dei propri ultras. Ma i primi minuti di gioco sono equilibrati e la giovane formazione andriese non ha timori reverenziali al cospetto dei neroverdi. Dopo un iniziale tentativo del Bitonto, sono gli ospiti a tentare la via della rete con Lorusso che tira in porta dopo un bello scambio con Nicola Zingaro, niente da fare però. Sul capovolgimento di fronte, Laluce compie un fallo in area. Per l’arbitro, il signor Chirico di Taranto(mediocre e abbastanza casalinga la sua direzione di gara) è calcio di rigore con conseguente espulsione per doppia ammonizione del n. 6 biancoazzurro. Dal dischetto, bomber Terrone trasforma. 1 a 0. Gol n. 8 in campionato per lui. E siamo al 23’. I Reggente boys, ridotti in 10 cercano una reazione, e pur non creando pericoli alla porta difesa da Lattanzi, si fanno preferire ai padroni di casa, che si affidano per lo più a ripartenze. Il primo tempo termina col Bitonto in vantaggio di una rete. La ripresa vede un Bitonto guardingo e una Nuova Andria che nonostante l’uomo in meno fa la partita, ma il problema è sempre quello, chi finalizza? chi mette la palla in rete? Nessuno. Sterilità offensiva per i biancoazzurri che spesso finiscono tra le grinfie degli esperti difensori bitontini. Ci provano, il positivo Lops e Lorusso, ma niente, il gol non arriva, Arriva il gol invece dalla parte opposta. Siamo al 75’ contropiede veloce dei padroni di casa, Roselli crossa da destra, puntuale arriva capitan Modesto che mette dentro,2 a0!La Nuova Andria prova a riaprirla, anche grazie agli innesti degli under Coppola e Conversano e di Selvarolo e al minuto89’fallo in area ai danni di Conversano, apparso ai più, un fallo da rigore, ma l’arbitro non concede la massima punizione. Finisce cosi il derby dell’olio d’oliva, che va al Bitonto. Un’altra sconfitta figlia di episodi negativi e frutto dell’inesperienza perla Nuova Andria, che ora deve rimboccarsi le maniche.
Domenica prossima al “Degli ulivi” arriverà il Celle San Vito. Obiettivo 3 punti da cogliere ad ogni costo!

BITONTO: Lattanzi, Cifaratti, Bonasia, Mileto(57’ Naglieri), Pazienza, Zaccaro, Modesto, Piperis, Terrone(81’ Ricciardi), N. Roselli, Lomuscio(74’ Belviso). A disp. Colamorea, Soldano, M. Roselli, Valentini. All. Di Venere

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno, Ziri, Moretti, Di Palma, Laluce, Lorusso(74’ Conversano), D’Ambrosio, Zingaro(64’ Selvarolo), Lops, Zinni(60’ Coppola). A disp. Di Pietro, Cognetti, Fasciano, Virgilio. All. Reggente

ARBITRO: Chirico di Taranto
RETI: al 23’ Terrone su rig. e al 75’ Modesto
NOTE: espulso Laluce(A) al 22’

Addetto stampa Nuova Andria  – Alessandro Polichetti

Bitonto – Nuova Andria: Ecco le squadre in campo

Nuova Andria – Real Modugno 1-2
Commento audio ed interviste

Sotto controllo! Tutte le gare della Nuova Andria analizzate, con commento e interviste audio. Commento gara e intervista a Vincenzo Carbutti, presidente della Nuova Andria. A cura di Alessandro Polichetti.
La canzone presente nel video è “Jump around” degli House of pain.

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