Bisceglie Calcio: “maretta” tarantina in vista di Serpentara

Una lieve tempesta dopo il sereno, tornato a splendere a seguito della vittoria di misura nell’infrasettimanale contro il Taranto, scuote il Bisceglie calcio in questo weekend: secondo quanto trapelato dai media jonici la mattina seguente al terzo turno di campionato, il sodalizio di mister Cazzarò avrebbe presentato reclamo contro lo schieramento irregolare di un giocatore biscegliese. Ciò è stato altresì confermato nel pomeriggio del 17 settembre da una stringata nota della società rossoblu.

Il calciatore in questione sarebbe Ngom, nella scorsa stagione in forza al Football Sesto 2012, compagine di Seconda categoria della provincia di Milano. A seguito di un primo controllo effettuato si escluderebbe qualsiasi provvedimento pendente nei confronti del calciatore, ma la situazione sarà senza dubbio più chiara nei prossimi giorni mediante un approfondimento delle doglianze da parte della compagine tarantina.

Nel frattempo la comitiva di mister Claudio De Luca è pronta per raggiungere, domenica pomeriggio, la cenerentola del campionato: si tratta del Serepentara, squadra amministrata dalle città romane di Bellegra e Olevano (quasi 10 mila abitanti totali), la prossima avversaria che tanta simpatia sta facendo ultimamente a tutti gli addetti ai lavori ed agli sportivi.

Allenata da mister Fabio Lucidi (per lui un passato in serie B nelle fila di Acireale ed Ancona alla metà degli anni ’90, ndr), il team romano è ancora vergine di punti in campionato, a conferma del duro impatto che il Serpentara ha subito con la quarta divisione nazionale, essenzialmente proibitiva ed impegnativa.

Negli ultimi giorni i biancorossi hanno perfezionato due colpi in entrata con gli innesti del difensore Alfredo Capuano, classe ’96 cresciuto nel vivaio del Catania e l’attaccante 22enne Andrea De Iulis, che rafforzerà il reparto offensivo ad oggi scarno con il solo Valentino a fare da rappresentante nel ruolo (autore finora dell’unico gol in Serie D della squadra, ndr). Lustrissimi, Cervini e Rocchi gli altri nomi più del team romano il quale disputa i propri incontri sul campo ciociaro di Artena.

Una formazione inesperta ma che tanto male potrebbe fare al gruppo caro al presidente Beppe Ingrosso, motivata a raccogliere i primi punti in serie D. Spetterà al collettivo biscegliese cercare di bloccare le intenzioni dei laziali proseguendo il magico momento con i sei punti raccolti contro le blasonate Taranto e Potenza, colorando col numero uno la casella “vittorie in trasferta” di questo campionato.

Bartolomeo Pasquale

Il Taranto si inchina al Bisceglie, ma quanta fatica per i nerazzurri

Il Bisceglie riprende confidenza con la vittoria e regala ai propri tifosi tre punti che fanno dimenticare l’inatteso stop di Nardò. Assetto rivoluzionato da mister Claudio De Luca, con un 4-4-2 che vede schierati dal primo minuto i due nuovi innesti, il diciannovenne esterno difensivo Andrea Ivone ed il talentuoso fantasista Diego Oliveira, sul rettangolo di gioco con la maglia numero 10.

Dopo il primo soporifero quarto d’ora, condizionato da un clima eccezionalmente torrido, la partita prende la propria piega con l’espulsione del portiere ospite Pizzaleo, reo di aver atterrato Cosimo Patierno al di fuori dell’area di rigore su chiara occasione da gol. Dal limite arriva la punizione magistrale di Emilio Volpicelli che si insacca alle spalle del subentrato Pardo. Terzo gol in tre partite per l’esterno offensivo partenopeo.

Nonostante l’uomo in meno ed un 3-4-3 ormai trasformato dal “rosso”, il gruppo di mister Michele Cazzarò non si arrende e cerca una paio di volte senza successo la conclusione a rete, confermando di essere un team attrezzato per disputare un campionato da favorita. Al minuto 37 è sui piedi di Oliveira e Patierno la possibile palla del raddoppio: il brasiliano inventa un tiro angolato da pochi metri respinto dal baluardo rossoblu; il numero nove bitontino cerca il tap in ma trova ancora la pronta risposta del portiere.

Nel finale del primo tempo Palazzo si rende pericoloso con un destro al volo, sparato alle stelle ma è in pieno recupero la gemma di Cosimo Patierno che fa trattenere il fiato al pubblico accorso presso lo stadio “Gustavo Ventura”: un palla schizzata al volo dai quaranta metri, approfittando di Pardo fuori posizione, che si infrange sul montante.

Nella ripresa al primo vero sussulto, al 56° minuto, il Bisceglie raddoppia: errato disimpegno di Chiavazzo ben intercettato dal giovane Ngom, lesto a filtrare la palla per Patierno il quale supera agevolmente il portiere ed insacca a porta completamente sguarnita. Un giro di lancette e Volpicelli sfiora il secondo sigillo personale non trovando l’aggancio al prezioso suggerimento di Palazzo dalla destra. Al 61° rete annullata a Cosimo Patierno, pescato dall’assistente arbitrale in fuorigioco sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina.

Si risveglia il Taranto che preme fermamente alla ricerca disperata del gol che potrebbe dare la svolta alla partita e lo trova al 69° con un’incornata di Guardiglio, che tradisce Vicino ed accorcia le distanze. Galvanizzata dal gol la formazione jonica prosegue l’assalto al fortino nerazzurro, leggermente in affanno ma mai domo negli ultimi venti minuti di gara: a seguire girandola di cambi con Laboragine che rimpiazza l’osannato Volpicelli, Voltasio in luogo di Lecce ed il nuovo acquisto rossoblu Gennaro Esposito che rileva Chiavazzo.

Nel finale di gara la compagine di Cazzarò tenta il tutto per tutto attraverso ripartenze e cross dagli esterni, trovando un Vicino abile nelle prese aeree ed una difesa che spazza con sicurezza. Il tarantino Genchi reclama al minuto 84 un penalty a seguito di un presunto contatto con Daniel Ola ed in pieno recupero lo stesso centravanti, ex Bisceglie nella stagione 2012/2013, fallisce una ghiotta occasione spedendo sopra la traversa il proprio colpo di testa.

E’ l’ultimo tentativo per un Taranto che si inchina in casa di un Bisceglie double face, spietato ma che dovrà ancora risolvere qualche limite in vista delle prossime gare della corrente stagione. Domenica 20 settembre il Bisceglie sarà impegnato in terra laziale contro il fanalino di coda Serpentara BellegraOlevano, sconfitto in giornata a Fondi.

Bisceglie-Taranto 2-1

Bisceglie: Vicino, Ivone, Corso, Ngom, Ola, Di Giorgio, Palazzo, Pollidori (dal 65° Balzano), Patierno, Oliveira, Volpicelli (dal 77° Laboragine). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Sansonna, Aprile, Rubino, Touré, Fanelli, De Vivo, Khalil.
Taranto: Pizzaelo, Lecce (dal 62° Voltasio), Pambianchi, Chiavazzo (69° Esposito), D’Angelo, Verdone, Guardiglio, Marsili, Genchi, Alvino, Russo (dal 12° Pardo). Allenatore: Michele Cazzarò. A disposizione: Ibojo, Cimino, Bonanno, Carbone, Fonzino, Gori.
Terna arbitrale: Cudini di Fermo (Giarratano di Campobasso, Di Giacinto di Teramo).
Reti: 14° Volpicelli, 56° Patierno, 69° Guardiglio.
Note: spettatori 100. Ammoniti: Marsili, Oliveira, Ola, Patierno, Lecce. Espulso Pizzaleo al 12° per fallo fuori dall’area di rigore. Calci d’angolo: 3-5.

Bartolomeo Pasquale

Il Bisceglie mette KO il Taranto: 2-1 al Ventura

Si tratta di un brutto KO quello subito dal Taranto al Ventura di Bisceglie. Infatti, la squadra rossoblu ha perso 2-1 contro i nerazzurri guidati da Claudio De Luca. Vittoria importante, invece, per il Bisceglie, che raggiunge in classifica proprio il Taranto, con 6 punti in 3 partite.

Le due compagini hanno giocato una partita abbastanza equilibrata, sbloccata subito da un episodio importante: al 12′ Patierno si invola verso l’area di rigore rossoblu e viene steso dal portiere del Taranto, Pierluca Pizzaleo, classe ’97. Lo juniores tarantino viene espulso e al suo posto entra Pardo. Il fallo, per fortuna dei rossoblu, viene effettuato al limite dell’area. “Fortuna”. E’ questa la parola che il Taranto cancella dal suo vocabolario quando Volpicelli batte la punizione e insacca la palla in rete alle spalle di Pardo, siglando il gol dell’1-0 per il Bisceglie.

Il Taranto, però, reagisce, e al 18′ c’è Genchi al limite dell’area piccola, quella del portiere, che spara il pallone alto sopra la traversa. Il primo tempo viene poi combattuto a suon di contrasti e falli. I giocatori del Bisceglie, Ngom e Patierno, sfiorano il gol in due occasioni, ma non riescono a realizzare. Al 47′, un brivido percorre il corpo dei tifosi casalinghi e ospiti: Patierno fa tremare la traversa della porta custodita da Pardo, con un gran tiro da centrocampo.

Nel secondo tempo, al 56′ Patierno ottiene la gioia del gol, che arriva dopo aver superato Pardo, in un uno contro uno. Il Taranto reagisce anche questa volta, e riesce a trovare la rete che riapre la partita grazie ad un colpo di testa di Guardiglio sugli sviluppi di un corner. I rossoblu sfiorano anche il pareggio quando mancano 20 secondi alla
fine del match, con una testata di Gennaro Esposito con il pallone che termina di poco alto sopra la traversa.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Bisceglie, contro il Taranto un rinforzo in più

Smaltita la batosta di Nardò, il Bisceglie Calcio ha subito ripreso confidenza con il terreno di gioco al fine di affrontare al meglio l’impegnativo turno infrasettimanale che la vedrà opposta alla capolista Taranto, una delle candidate alla vittoria finale del girone H di serie D, con fischio di inizio alle ore 15:00.

Il giovane collettivo nerazzurro di mister Claudio De Luca si è allenato già lunedì pomeriggio e proseguirà nella giornata di martedì con altre due sedute. Mentre nella mattinata di martedì è stato annunciato al pubblico l’ingaggio del giovane Alberto Ivone, diciannovenne di Castellaneta il quale ha trascorso la passata stagione nelle fila del Brindisi, raccogliendo 16 presenze.

Sono più di trecento i posti messi a disposizione dalla società nel plesso sportivo “Gustavo Ventura” a favore dei supporters tarantini.  I supporters rossoblù, contrariamente rispetto a quanto temuto non è stata vietata la trasferta biscegliese, potranno acquistare i tagliandi presso le rivendite Bookingshow del capoluogo ionico al costo di 10 euro.

La gara sarà diretta dall’arbitro Cristian Cudini della sezione di Fermo, coadiuvato dagli assistenti Gaspare Giarrattano di Campobasso e Giuseppe Di Giacinto di Teramo.

Bartolomeo Pasquale

Taranto, Cazzarò: “Previsto turnover”

Alla vigilia di Bisceglie-Taranto, ha parlato, durante la conferenza stampa di rito, il tecnico tarantino Michele Cazzarò, che ha spiegato le sue intenzioni per questa trasferta poco semplice: “Ci sarà un turnover, ma non cambierò molto rispetto alla formazione schierata contro il Fondi. Il reparto interessato è l’attacco: dato che Improta non può giocare tutte le partite, giocherà Alvino. Il Taranto è condannato a vincere, e noi siamo pronti e consapevoli. Le partite che giochiamo sono tutte finali”.

Cazzarò critica anche le scelte della Lega: “Non si può giocare tre partite in una settimana ad inizio campionato, le squadre non sono formate da trenta giocatori”.

Infine l’allenatore tarantino parla dei punti forti del Bisceglie: “Temo la loro aggressività e la loro esperienza, ma io penso solo al Taranto”.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Il giovane Bisceglie fallisce la prima prova di maturità: 2-0 per il Nardò

Il Bisceglie Calcio non si ripete e nell’arco di dieci minuti, tra il 56° ed il 66° di gioco cade sotto i colpi di un Nardò efficace e cinico.

I nerazzurri di mister Claudio De Luca, dopo l’ottima figura mostrata alla prima di campionato contro il Potenza, non hanno tuttavia sfigurato, commettendo solo due piccole ingenuità che hanno condotto i tori granata a vincere col più classico dei risultati.

Il collettivo ospite ha giocato un buon primo tempo tenendo testa alla formazione guidata in panchina dall’ex tecnico Nicola Ragno, sfiorando il vantaggio al 37° con Volpicelli che, su assist di Patierno, ha costretto Chironi a un difficile intervento per salvare il risultato.

Nella ripresa la prima rete di Palmisano che ha bruciato la retroguardia biscegliese, a seguito di una ripartenza per l’occasione sciupata da Patierno qualche secondo prima. Dopo dieci minuti ci ha pensato l’ex di turno Riccardo Lattanzio a chiudere i conti con la sua decisiva zampata.

Laboragine e compagni sanno che nonostante i tre punti persi avranno subito l’opportunità di riscattarsi mostrando nel big match infrasettimanale contro il Taranto tutto il valore ed il tasso tecnico rammostrato all’esordio. Fischio di inizio alle ore 15:00 di mercoledì 16 settembre.

Nardò-Bisceglie 2-0
Nardò: Chironi, Cassano, Mancarella, Vicedomini, Martinez, Allegrini, Corvino, Lanzillotta (dall’87° Ricciardo), Malcore (dal 74° Presicce), Montinaro (dal 63° Prinari), Palmisano. Allenatore: Nicola Ragno. A disposizione: Liaci, Balistrieri, Strumbo, Gigante, Facecchia, Caporale.
Bisceglie: Vicino, Rubino, Corso, Ngom, Ola, Di Giorgio, Palazzo (dal 67° Khalil), Balzano (dall’86° De Vivo), Patierno, Pollidori (dal 53° Laboragine), Volpicelli. Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Sansonna, Fanelli, Touré, Aprile, Loconte, Conversano.
Arbitro: Lorenzin di Castelfranco Veneto (Bruni di Brindisi, Laudato di Taranto).
Reti: 56° Palmisano, 66° Lattanzio.
Note: spettatori 2000, un centinaio dei quali provenienti da Bisceglie. Ammoniti: Lanzillotta, Ola, Cassano, Presicce, Prinari. Angoli: 3-4.

Bartolomeo Pasquale

Serie D: Nardò-Bisceglie posticipata alle ore 17:00

E’ il posticipo della seconda giornata del campionato di serie D girone H quello fra Nardò e Bisceglie che incroceranno i loro tacchetti, presso l’impianto salentino intitolato a Giovanni Paolo II°, domenica 13 settembre alle ore 17:00.

Dunque per la seconda volta in questa stagione la comitiva di mister Claudio De Luca disputerà la propria gara di campionato conoscendo già i risultati di eventuali rivali o inseguitrici in classifica; un motivo in più affinché si possa ripetere la prestazione casalinga mostrata contro il Potenza all’esordio.

L’ultimo precedente in terra leccese fra i granata, ora allenati dall’ex Nicola Ragno, e i biscegliesi ha visto la divisione della posta in palio con il risultato di 1-1. Disputatasi in data 29 settembre 2013, alla rete del “toro” Prinari rispose Visconti in pieno recupero salvando con il proprio penalty i biscegliesi, all’epoca condotti in panchina da Francesco Bitetto.

Fra gli squalificati non vi sono provvedimenti da segnalare per Bisceglie e Nardò mentre il potentino Campanella, espulso nel finale di gara contro i nerazzurri, salterà la sfida di domenica fra i rossoblu di Agovino ed il Manfredonia.

Bartolomeo Pasquale

 

Bisceglie-Potenza 4-0. Quattro reti all’esordio casalingo

Miglior inizio non poteva esserci per un Bisceglie calcio in versione anno zero. Il primo torneo “post era Canonico” si apre con un poker ad un Potenza brutto gemello di quello visto nella precedente annata, giustiziere degli stessi biscegliesi alle semifinali play off.

Mister Claudio De Luca esordisce in questo campionato con un 4-3-3 visto solo a lavori in corso nella stagione passata, con la conferma di soli due undicesimi della vecchia rosa. Tridente offensivo iniziale con Patierno prima punta e le ali Laboragine e Volpicelli. Formazione in fase di riassetto per mister Massimo Agovino, con l’ex Cagliari, Lecce e Catania Jeda uomo di punta del team lucano.

Gara di studio e senza troppi sussulti per venti minuti dove le squadre giocano al piccolo trotto fino al ventunesimo dove da un fallo al limite dell’area nasce la punizione di Emilio Volpicelli che porta in vantaggio i nerazzurri; una palla a foglia morta imparabile per Carezza. La risposta lucana è tutta nel’incornata di Jeda che si spegne sul fondo due minuti più tardi.

I ragazzi del presidente Beppe Ingrosso sembrano galvanizzati dal gol e in avanti offrono due fondamentali spunti non concretizzati al meglio prima con Patierno, che colpisce la palla altissima, successivamente con Ngom il cui tiro finisce facilmente addosso al baluardo rossoblu.

Finisce il primo tempo con una punizione insidiosa di Volpicelli, che sfiora l’incrocio con un sinistro a giro, e con un parapiglia potentino nei confronti del direttore di gara, il signor Somma di Castelammare di Stabia, il quale prima concede un calcio di punizione agli ospiti ma poi emette il duplice fischio invitando le squadre negli spogliatoi.

Nella ripresa il Bisceglie torna con lo stesso spirito arrembante e dilaga: al minuto 59 Patierno desidera la giocata personale portandosi via un paio di avversari in area; la sfera viene però intercettata e subito recuperata dal numero 9 bitontino che serve alle sue spalle l’accorrente Filippo Balzano il quale scarica dai venticinque metri il suo destro all’incrocio del palo più lontano, facendo esplodere di gioia i mille spettatori accorsi al Gustavo Ventura.

Il Potenza suonato dall’eurogol prova a reagire ma trova attenta la retroguardia locale e dopo una timida punizione di Oretti lascia le chiavi del gioco e della partita ai nerazzurri. Il tris è servito al minuto 76 allorquando Volpicelli timbra il suo secondo centro con un’azione personale, involandosi sul versante destro dell’area di rigore. In pieno recupero Loconte chiude le danze con il gol del 4-0, raccogliendo in piena area uno scavetto di Patierno respinto dal palo.

Chi ben comincia è sempre a metà dell’opera, ma il grande abbraccio a fine partita tra i supporters di casa ed i propri beniamini è la fulgida dimostrazione di quanto insieme si può correre fiduciosi verso un 2016 ricco di soddisfazioni. Prossimo turno è previsto per domenica 13 settembre quando per la seconda giornata del campionato di serie D andrà in scena la sfida contro il Nardò in terra salentina.

Bisceglie-Potenza 4-0

Bisceglie: Vicino, Rubino, Corso, Ngom (dal 73° Fanelli), Ola, Di Giorgio, Palazzo, Balzano, Patierno, Laboragine (dal 67° De Vivo), Volpicelli (dal 78° Loconte). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Sansonna, Aprile, Touré, Tristano, Khalil, Conversano.
Potenza: Carezza, Girardi (dal 52° Keqi), Di Lucchio, Oretti, Campanella, Riccio, De Stefano (dal 56° Pizzutelli), Navas, Catalano (dall’86° Tommasiello), Jeda, Liccardo. Allenatore: Massimo Agovino. A disposizione: Selzo, Lolaico, Blandi, Cinque.
Arbitro: Somma di Castellammare di Stabia (Barchetta di Nola, De Prisco di Nocera Inferiore).
Reti: 22° Volpicelli, 59° Balzano, 76° Volpicelli. 94° Loconte.
Note: spettatori 1000. Ammoniti: Girardi, Volpicelli, Navas. Espulso Campanella per doppia ammonizione. Calci d’angolo: 1-2

Bartolomeo Pasquale

Il Bisceglie Calcio prende le distanze dall’articolo apparso sulla GDM

La società nerazzurra difende la propria tifoseria e i cinque ragazzi coinvolti nel grave atto teppistico accaduto ieri a Barletta, prendendo le distanze dall´articolo apparso quest´oggi sulle colonne della Gazzetta del mezzogiorno.

L´ A.S. Bisceglie Calcio 1913, con il presente comunicato stampa, intende prendere totalmente le distanze dall´articolo apparso in data odierna sulle pagina del nord barese della Gazzetta del Mezzogiorno e relativo al gravissimo episodio accaduto ieri al campo sportivo “Manzi-Chiapulin” di Barletta.

Nell´articolo apparso si evince erroneamente che l´episodio di violenza, di cui sono stati vittima cinque ragazzi di Bisceglie, sia accaduto a causa di una rissa tra rappresentanti delle opposte tifoserie e non, come realmente accaduto, a causa di un attacco premeditato e violento nei confronti dei biscegliesi.

L´A.S.Bisceglie Calcio 1913, auspicando che quanto scritto sia dovuto ad un errore di forma e credendo nella totale buona fede del giornalista Mario Borracino redattore dell´articolo, intende in tal senso difendere il nome della propria tifoseria e dei ragazzi coinvolti che, in maniera pacifica e serena, si erano recati nell´impianto barlettano solo ed esclusivamente per assistere al match.

L´A.S.Bisceglie calcio 1913 infine, si augura che la giustizia faccia il suo corso in tempi brevi e che vengano individuati i responsabili di questo vile atto.

fonte: ufficio stampa Bisceglie calcio

Barletta, annullata l’amichevole col Bisceglie. I motivi…

Niente amichevole col Bisceglie per il nuovo Barletta targato Massimo Pizzulli. La sfida tra i biancorossi e il Bisceglie non si è disputata a causa di alcuni incidenti occorsi prima della gara.

A riportare la notizia è la stessa società del Barletta che attraverso la propria pagina facebook ha spiegato per sommi capi l’accaduto:  “La sgambata nell’ambito dell’attività pre-agonistica in programma nel pomeriggio tra Barletta e Bisceglie, non si è disputata a causa di alcuni incidenti avvenuti nei pressi del Centro Sportivo “Manzi-Chiapulin. In attesa che siano accertati dalle Autorità di Pubblica Sicurezza i fatti realmente accaduti, l’A.S.D. Barletta 1922 condanna fermamente ogni forma di violenza, prendendo le distanze da tutti coloro che si sono resi protagonisti di tali atti.
La dirigenza biancorossa esprime solidarietà verso la società, i calciatori e i tifosi dell’A.S. Bisceglie 1913″

ANTONIO GENCHI 

Bisceglie calcio, ore decisive per il completamento dell’organico

Riprende il lavoro al “Gustavo Ventura” con due sedute quotidiane

Una domenica di sosta per gli atleti, di riflessione per staff tecnico e dirigenza. Staccare la spina, talvolta, è utile per ripartire con idee ancora più chiare. Riprenderanno lunedì 3 agosto, al ritmo di due sedute quotidiane, gli allenamenti sul rettangolo di gioco dello stadio “Gustavo Ventura” per il gruppo di atleti che già fa parte ufficialmente dell’organico e per quei calciatori che molto probabilmente entreranno nel roster del Bisceglie per la stagione 2015-2016.

Il tecnico Claudio De Luca può contare, al momento, sui riconfermati Michele Anaclerio e Vincenzo Gadaleta (attaccante classe ’97) e su nove nuovi innesti: il portiere Giovanni Lullo, i difensori Vito Lavopa, Daniel Ola, Michele Aprile e Luca Monopoli, i centrocampisti Simone Fanelli, Rodolfo De Vivo, Francesco Grumo e l’attaccante Francesco Loconte.

Vito Troilo – Bisceglieindiretta

Bisceglie sul mercato, in attesa del ritiro

Mix di giovani e pedine esperte, Bisceglie si concentra sul mercato, mentre la squadra si allena al “Ventura” in attesa di sapere se ci sarà il ritiro

Dopo De Vivo e Loconte, ufficializzati qualche giorno fa, il Bisceglie continua a concentrarsi sul mercato.

In contatto con due under del ’96, ma sul taccuino dei dirigenti neroazzurri ci sono anche Laboragine, ex Monopoli, l’ex rossonero (Foggia) Loris Palazzo e Di Giorgio, ex Francavilla in Sinni,

Sfuma Ponticelli, altro obiettivo stellato, che dovrebbe volare in Lerga Pro.

La squadra, intanto, si sta allenando già allo stadio Ventura con il tecnico De Luca, oggi si saprà se la preparazione continuerà in sede o in un ritiro lontano da Bisceglie.

Fabio Lattuchella

 

 

 

Bisceglie: Ore intense di mercato

Prosegue il lavoro di De Santis volto al completamentamento dell’organico nerazzurro. Il ds del Bisceglie è vicino a raggiungimento dell’accordo con Luigi Digiorgio, difensore, classe ’80, lo scorso anno al Francavilla in Sinni. Piace anche il centrocampista Anuar El Kamch. Accordo ormai, infine, raggiunnto con Patierno del quale è attesa la firma nelle prossime ore. Occhi sempre puntati, inoltre, su Emilio Volpicelli.

fonte: colpoditaccoweb.it

Bisceglie-Gallipoli 7-0
Salentini asflatati, play off ipotecati?

Il rigore trasformato da Lacarra per il parziale 5-0

Un ineccepibile 7-0 su un Gallipoli, già salvo ed appagato, portano il Bisceglie a sorpassare ancora una volta il Brindisi al quarto posto nelgirone H del campionato di serie D ipotecando a due giornate dal termine un posto nei play off, sempre volgendo lo sguardo alla diretta inseguitriceCavese.

Dopo il pokerissimo subito a Monopoli, mister De Luca mischia le carte in tavola passando al 3-5-2 con D’Ancora sulla destra al posto di Khalil e Mirko Guadalupi in fase di inventiva in luogo dello squalificato Zotti.

Da menzionare solo i gol nerazzurri che non hanno lasciato scampo ai giallorossi di mister Mangiapane: pronti via, subito al terzo minuto Michele Anaclerio sigla il primo gol sfruttando una respinta corta del portiere sugli sviluppi di un calcio di punizione di Angelo Logrieco.

Nonostante i ritmi bassi il Bisceglie riesce ad amministrare bene la gara e a creare le sue occasioni, come quella clamorosa sui piedi di Cosimo Patierno che butta fuori una palla rimbalzata dalla traversa, e raddoppia così al minuto 38 con lo stesso bomber bitontino che raccoglie un prezioso suggerimento di Logrieco e, superando due avversari, deposita la sfera alle spalle del portiere. Dieci minuti più tardi Beppe Lacarra sigla il suo nono centro personale con una conclusione in diagonale che brucia l’arrendevole Costantino.

Nella ripresa l’allenatore-giocatore Mangiapane rimpiazza Portaccio con Gigante ma la musica non cambia: al minuto 56 Lacarra, abile a ricevere palla sul filo del fuorigioco, scatta in avanti e serve Patierno a tu per tu con il portiere; facile il tap in per l’attaccante di Claudio De Luca.

Fra il 61° ed il 64° il Gallipoli resta in nove uomini, dapprima con l’espulsione diretta di Santonocito per proteste e successivamente con il secondo giallo rifilato a Mangiapane, reo di aver atterrato in piena area di rigore ed in chiara occasione da gol Cosimo Patierno: l’arbitro, il signor Della Palma di Milano, indica il dischetto del rigore e Lacarra non sbaglia per il 5-0.

Nel finale il Bisceglie giunge al risultato tennistico con il primo gol in neroazzurro di Khalil al minuto 84, per mezzo di un destro imprendibile al baluardo salentino e, due minuti più tardi, ancora con Cosimo Patierno che chiude i giochi.

Un Bisceglie che riscatta con tanto di interessi la prestazione anonima e sfortunata di domenica scorsa a Monopoli e può guardare con fiducia al consolidamento del quarto posto in classifica in occasione del big match di domenica 3 maggio quando, presso lo stadio “Degli Ulivi” di Andria, i nerazzurri saranno ospitati dalla Fidelis dell’ex mister Favarin, già vincitore del campionato e neo promossa in Lega Pro con la vittoria sulla Cavese per 2-3.

Bisceglie-Gallipoli 7-0

Bisceglie: Vicino, Viscuso, Marseglia, Lanzolla (dal 69° Lacriola), Gambuzza, Anaclerio (dal 57° Khalil), D’Ancora, Logrieco, Lacarra (dal 70° Abbinante), Guadalupi, Patierno Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Licastro, Evangelista, Capriati, Montecasino, Lanzillotta, Chiaria.
Gallipoli: Costantino, Mauro, Lorusso, Mbida, Santonocito, Rosato, Portaccio (dal 46° Gigante), Mariano (dal 57° Negro), Mingiano, Mangiapane, Legari (dall’81° Buccarella). A disposizione: Gabrieli, Rizzo, Levanto, Berteina, Filoni, Sopcic.
Arbitro: Dalla Palma di Milano (Sifonetti, Catalano di Rossano).
Reti: 3° Anaclerio, 32° Patierno, 43° Lacarra, 56° Patierno, 67° rigore Lacarra, 84° Khalil, 85° Patierno.
Note: spettatori 600. Ammoniti: Mangiapane, Lacarra, Viscuso, Logrieco. Espulso Santonocito al 61° per proteste e Mangiapane al 66° per doppia ammonizione. Calci d’angolo: 3-0.

Bartolomeo Pasquale

Verso Monopoli-Bisceglie: trasferta negata ai tifosi neroazzurri

La notizia era nell’aria ed è arrivata l’ufficialità da parte della Prefettura di Bari in merito alla vendita di tagliandi per la gara Monopoli-Bisceglie ai residenti della BAT provincia.

La questura di Bari, facendo seguito alla nota disposta dal Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive, ha riscontrato la concreta possibilità di scontri fra le tifoserie rivali da tempo e pertanto ha disposto lo stop all’esodo dei supporters neroazzurri.

Valevole per il quart’ultimo turno del girone H del campionato di serie D, la gara andrà in scena domenica 19 aprile alle ore 15:00 presso lo stadio “Vito Simone Veneziani” di Monopoli.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie-arzanese 3-1
Tris neroazzurro e sorpasso in classifica sul Brindisi

Esultanza sotto la tribuna per D’Ancora e compagni

Nella strada tortuosa verso i playoff del campionato di serie D, piena di curve difficili da amministrare, il Bisceglie riesce ad eseguire un doppio sorpasso, in campo ed in classifica. Il primo contro un’Arzanese passata in vantaggio dopo sei minuti e che tanto cinica e ostica si è presentata presso l’impianto locale del Ventura; il secondo ai danni del Brindisi dopo il positivo blitz pre-pasquale del Fanuzzi, quest’ultima caduta questa domenica sotto i colpi di un coriaceo San Severo.

Condizionato dagli infortuni di Lanzillotta e Presicce, nonché dalle squalifiche di Lacarra e Gambuzza, mister Claudio De Luca schiera un 4-4-2, pronto a divenire 4-3-1-2 con Zotti a giostrare dietro il tandem offensivo nuovo di zecca Patierno-Chiaria.

Parte fortissima la formazione campana di mister Enzo Potenza già in gol con Esposito dopo sei minuti, abilissimo a bruciare la retroguardia neroazzurra sul filo dell’offside e ad infilare in contropiede Vicino con un facile rasoterra.

Il Bisceglie, colpito dal gol a freddo degli ospiti, prova una timida reazione con la sua cerniera offensiva che non fa male a Prisco, ponendo così le basi per la rimonta. Al minuto 14 D’Ancora colpisce a botta sicura dai venti metri e manda la palla a baciare la base del palo. E’ il prologo al pareggio che arriva tre minuti più tardi sempre con Sasà D’Ancora il quale trafigge con una splendida voleé la rete biancoceleste: secondo gol consecutivo per il numero quattro neroazzurro dopo quello rifilato al Brindisi, con la partecipazione di Anaclerio abile a fungere da “torre” per il compagno.

Alla rete del pareggio, il Bisceglie cresce a distanza e comincia a mettere pressione agli ospiti che continuano a far traballare Esposito e Lacriola sulle bande del campo. Al minuto 28 secondo legno di giornata con Khalil, uno dei migliori in campo e, sul prosieguo dell’azione Charia si fa trovare in posizione irregolare. Cinque minuti più tardi, veementi le proteste per un rigore negato dal direttore di gara, il signor Amadio di Ascoli Piceno, per atterramento di Zotti in chiara occasione da gol.

Il primo tempo finisce con la conclusione dell’ala sinistra Esposito che inganna i suoi sostenitori, finendo sull’esterno della rete.

Nella ripresa mister De Luca incita la squadra a salire verso la porta difesa da Prisco e dopo sei minuti il Bisceglie innesta la freccia e passa in vantaggio grazie all’azione personale di Cosimo Patierno, il quale in piena area di rigore si libera di due uomini e sigla il suo ottavo centro personale da posizione defilata.

I padroni di casa, galvanizzati dal sorpasso sui napoletani, amministrano bene la gara e giocano al piccolo trotto con un avversario ormai alle corde. Dopo i primi cambi è Pierino Zotti a chiude i giochi emulando lo storico capitano del Catanzaro anni ’80 Massimo Palanca: gol direttamente da calcio d’angolo con una traiettoria che inganna l’intero pacchetto arretrato ospite ad un quarto d’ora dalla fine.

Esplode il Ventura per il quindicesimo sigillo del numero 10 neroazzurro, utile a mettere al sicuro una sfida che scende nei ritmi per l’ultimo quarto d’ora. Nel finale il trainer di Castellana Grotte fa rifiatare Esposito e Khalil rimpiazzandoli con Marseglia e Abbinante; dopo cinque minuti di recupero l’arbitro pone fine alle ostilità.

Il Bisceglie può così festeggiare i venti punti raccolti in queste ultime otto gare, lasciando alle spalle il triste inverno che l’ha vista protagonista in negativo con la perdita del podio. Podio che nelle ultime quattro giornate si spera di recuperare sotto i propri piedi, approfittando del calo del Potenza, sconfitto nello scontro diretto allo “Iacovone” di Taranto, e su di un Brindisi superato ed ormai in crisi di identità.

Prossimo turno in chiave “amarcord” per mister De Luca, il quale è pronto ad affrontare il suo più recente passato sfidando allo stadio “Vincenzo Simone Veneziani” la compagine del Monopoli, sconfitta nell’anticipo dal Francavilla sul Sinni per 1-0.

Bisceglie-Arzanese 3-1

Bisceglie: Vicino, Lacrila, Esposito (dal 94° Marseglia), D’Ancora, Lanzolla, Anaclerio, Khalil (al 92° Abbinante), Guadalupi, Chiaria (dal 72° Viscuso), Zotti, Patierno. Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Licastro, Cassano, Capriati, Montecasino, Genchi, Bottalico.
Arzanese: Prisco, Savarise, Criscito, Giacinti (dal 62° Fragiello), Baratto, Scognamiglio, Roghi, Rinaldi, Vitale, Figliolia (dall’80° Tarascio), Esposito (dal 77° Barone). Allenatore: Enzo Potenza. A disposizione: Curci, Montagna, Cretella, Calabuig, Abbagnato, Cavaliere.
Arbitro: Amadio di Ascoli Piceno (Cecchini di Ascoli Piceno, Sorrentino di San Benedetto del Tronto).
Note: spettatori 400. Calci d’angolo: 6-1. Ammoniti: Anaclerio, Patierno, Rinaldi.
Reti: 6° Esposito, 17° D’Ancora, 52° Patierno, 73° Zotti.

Bartolomeo Pasquale

Verso Bisceglie-Arzanese: le alchimie obbligate di mister De Luca

Probabile l’accoppiata offensiva Chiaria-Patierno per la sfida coi campani. L’attaccante milanese a segno nel test col Trani
Un gol messo a segno da Roberto Chiaria ha deciso l’amichevole di giovedì pomeriggio fra Trani e Bisceglie. Sul rettangolo di gioco dei biancazzurri ha prevalso la compagine guidata dal tecnico Claudio De Luca, che ha utilizzato il test per fare una prova generale in vista dell’appuntamento casalingo di domenica 12 con l’Arzanese (fischio d’inizio fissato per le ore 16:00 con livescore minuto per minuto sul nostro sito a partire dalle ore 15:45).

Il trainer di Castellana Grotte ha nuovamente schierato fra i titolari il centrocampista Mirko Guadalupi, che tornerà disponibile dopo aver saltato per squalifica il derby di Brindisi. Fuori causa il capitano Raffaele Gambuzza e il centravanti Peppe Lacarra (appiedati dal giudice sportivo), oltre agli infortunati Angelo Logrieco (che ha svolto lavoro differenziato in palestra) e Michele Lanzillotta (ancora in terapia), le frecce sull’arco dell’allenatore nerazzurro non sono tantissime.

QUASI PRONTO L’UNDICI TITOLARE
Con ogni probabilità Nicola Lanzolla tornerà al centro della difesa per far coppia con Michele Anaclerio mentre a centrocampo agiranno, oltre a Guadalupi, gli under Khalil e Salvatore D’Ancora alle spalle di Pierino Zotti. Dovrebbe essere proprio Roberto Chiaria, in coppia con Cosimo Patierno, il prescelto per sostituire Lacarra in attacco nella sfida coi campani, che il Bisceglie ha bisogno di vincere per puntellare l’accesso ai playoff.

Vito Troilo – bisceglieindiretta.it

Bisceglie – Pomigliano 3-2: Gambuzza, Patierno e Lacarra tengono a distanza la Cavese

Mister Claudio De Luca

Non prenderle e non perdere punti per strada era il primo fondamentale obiettivo per il Bisceglie in questo ventottesimo turno del campionato di serie D, girone H. Il compito per i neroazzurri di Claudio De Luca è stato comunque ben risolto anche se ostacolato da un Pomigliano che ha giocato con grinta e motivazione, non meritando l’attuale posizione in classifica.

Il trainer di Castellaneta schiera dal primo minuto l’esperto Gambuzza al centro della difesa e presenta sulla fascia offensiva sinistra Cosimo Patierno, a fine gara il migliore dei neroazzurri. E’ comunque il Pomigliano a fare la partita nel primo quarto d’ora mettendo i brividi alla retroguardia di casa, in particolare al terzo con Esposito che rischia l’autogol sulla precisa diagonale dell’under Minicone.

Al 15° si fa vivo il Bisceglie dalle parti granata con una punizione di Pietro Zotti che testa i riflessi di Caliendo ma è ancora la squadra ospite che continua a spingere per un vantaggio che arriva meritoriamente al 21° quando è Pastore a bucare la porta di Vicino con un colpo di testa su cross di Minicone.

Non c’è il tempo di esultare che il Bisceglie ristabilisce la parità con Raffaele Gambuzza, sempre di testa, sugli sviluppi di un corner di Zotti. Dal gol del pareggio i padroni di casa prendono maggiore fiducia nei propri mezzi ed incitati dai soli quattrocento supporters accorsi al “Gustavo Ventura” prendono il largo: dopo una liftata punizione da lunga distanza di Zotti spentasi di poco a lato il Bisceglie sorpassa e raddoppia con Patierno che, servito da Khalil, spedisce la sua voleé nell’angolino più lontano per il portiere.

Al minuto 40 è Zotti a mangiarsi il gol del 3-1, a seguito di una veloce triangolazione Guadalupi-Khalil, ma ci pensa Beppe Lacarra ad allargare il gap un minuto più tardi, insaccando in spaccata su un tiro ad incrociare del’attivissimo Patierno.

Ripresa che parte in maniera molto più vivace rispetto all’avvio di gara ed il Bisceglie ha l’opportunità di dilagare sbagliando molto in fase conclusiva e cincischiando col pallone tra i piedi. Come al minuto 56 allorquando Patierno a tu per tu col portiere avversario temporeggia, controlla male e serve alle sue spalle Zotti, lesto nella conclusione su cui Festa si supera salvando di testa sulla linea di porta.

Un minuto più tardi presunto gol fantasma per il Bisceglie, con Lacarra servito a fondo campo dal rapido Zotti: la palla schizza sulla traversa e successivamente a terra. Ancora un legno colto dai locali, con Patierno che raccoglie dal limite dell’area il suggerimento di Zotti e colpendo al volo la sfera.

Anche il Pomigliano dice la sua e tenta il tutto per tutto allo scopo di accorciare le distanze: dopo un clamoroso flipper fra Khalil e Vicino, con il secondo che spazza la palla in angolo, i granata vanno vicini al secondo gol al 65° con Longobardi che spedisce clamorosamente fuori sul diagonale di Minicone. I frutti degli ospiti per gli sforzi fatti vengono raccolti a sei minuti dal termine con Marasco che appoggia nel sette a portiere praticamente battuto, dopo la respinta corta di Vicino sul flebile tiro di Longobardi.

Il Bisceglie si arriccia in difesa nel finale di gara, rimpiazzando Patierno con Viscuso, e respinge gli ultimi disperati assalti dei partenopei in cerca del pareggio.

Non cambia nulla in graduatoria con il Bisceglie che resta al quinto posto con 52 punti, tenendo quindi a debita distanza la Cavese, vittoriosa quest’oggi con l’Arzanese. Prossimo impegno esterno decisamente ostico per la formazione cara al patron Canonico, quando giovedì pomeriggio al “Franco Fanuzzi” di Brindisi andrà in scena lo scontro diretto per il quarto posto con le V bianche di mister Ezio Castelucci, oggi corsare a Francavilla.

Bisceglie-Pomigliano 3-2

Bisceglie: Vicino, Lacriola, Esposito, Lanzolla (dal 52° D’Ancora), Gambuzza, Anaclerio, Khalil, Guadalupi, Lacarra (dal 66° Chiaria), Zotti, Patierno (dall’87° Viscuso). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Licastro, Viscuso, Marseglia, Abbinante, Cassano, Capriati, Acquaviva.
Pomigliano: Caliendo, Parentato, Festa, Visciano, Russo, Terraciano, Minicone (dal 72° Somma), Gatta, Pastore (dal 66° Marasco), Panico, Romano (dal 53° Longobardi). Allenatore: Sorianiello. A disposizione: Del Rossi, Esposito, D’Apolito, Schettino, Di Finizio, Cozzolino.
Arbitro: Mastrogiuseppe di Sulmona (assistenti Viola e Perelli di Isernia).
Reti: 21° Pastore, 23° Gambuzza, 32° Patierno, 41° Lacarra, 85° Marasco.
Note: spettatori 400. Ammoniti: Parentato, Guadalupi.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie-Pomigliano posticipata alle 16:00

Un’immagine dell’ultima sfida casalinga, contro la Scafatese

Grazie all’accordo convenuto fra le due società, il turno numero 28 del campionato di serie D fra Bisceglie e Pomigliano si disputerà alle ore 16:00 presso il Campo Sportivo Comunale “Gustavo Ventura”.

Con un comunicato ufficiale, l’A.S. Bisceglie Calcio 1913 ringrazia vivamente la formazione campana per la disponibilità nell’accettare lo spostamento d’orario, sufficiente a richiamare un cospicuo numero di tifosi neroazzurri e granata, quel dodicesimo uomo fondamentale a sostenere le sorti della propria squadra nel rush finale di stagione.

La squadra ha regolarmente ripreso gli allenamenti nella giornata di martedì, dopo il pareggio a reti bianche contro il Francavilla. Da valutare le condizioni di alcuni uomini assenti nella trasferta lucana quali LIcastro, Chiaria, Lanzillotta e Logrieco. Stagione praticamente finita per Presicce, fermatosi nella gara di tre domeniche fa contro la Puteolana.

Bartolomeo Pasquale

Respinto il ricorso del Bisceglie sul caso Pellecchia

Respinto il ricorso del Bisceglie sul caso Pellecchia. In arrivo lo 0-3 a tavolino col Monopoli

La corte d’appello federale ha rigettato l’istanza presentata dal club nerazzurro confermando quanto disposto il 17 febbraio dal Tribunale federale nazionale. Cavese a -2, si riaccende la lotta per i playoff

La Caf (corte d’appello federale) ha respinto il ricorso presentato dal Bisceglie calcio contro la dichiarazione di nullità del tesseramento di Saverio Pellecchia, confermando nei fatti la decisione assunta dalla sezione tesseramenti del Tribunale federale nazionale, che lo scorso 17 febbraio ha ritenuto legittimo il ricorso presentato dal Monopoli riguardo l’incontro dello scorso 7 dicembre.

Il talentuoso centrocampista offensivo Saverio Pellecchia, ingaggiato in quella settimana dal presidente Nicola Canonico, deciso a rinforzare la squadra nella finestra di mercato di dicembre, scese in campo nel secondo tempo del derby, vinto 3-1 dai nerazzurri (link). La sua prestazione fece stropicciare gli occhi al pubblico presente sugli spalti del “Gustavo Ventura”. Già in serata, al termine della gara, trapelò l’intenzione del club biancoverde di presentare un reclamo inerente la posizione del calciatore, ritenuta irregolare per l’impossibilità, a termini di regolamento, di effettuare un nuovo tesseramento dilettantistico, nella stessa stagione, di un atleta già transitato dall’ambito dilettantistico a quello professionistico.

UN CONTROVERSO ITER DI TESSERAMENTO
L’oggetto del contendere fu il riconoscimento dello status dell’Arezzo (formazione in un primo momento inserita in D e successivamente ripescata in Lega Pro), prima società ad aver tesserato Pellecchia a fine agosto. Stabilito che il team toscano era da considerarsi a tutti gli effetti un sodalizio dilettantistico per quanto riguarda il calciatore campano, di conseguenza il successivo trasferimento in Lega Pro al Martina avrebbe dovuto impedire un ulteriore passaggio a squadre di Serie D. Il Bisceglie, in buona fede, ha provveduto perciò, del tutto inconsapevolmente, a un tesseramento che non avrebbe potuto effettuare, complice un sistema informatico lacunoso.

LE CONSEGUENZE SULLA CLASSIFICA DEI NERAZZURRI
Mercoledì mattina, con ogni probabilità, il giudice sportivo comunicherà l’assegnazione della vittoria a tavolino per 3-0 al Monopoli e il Bisceglie scivolerà a quota 46 punti in classifica, conservando il quinto posto ma con un vantaggio di due lunghezze (e non più di cinque) sulla Cavese. Considerando l’evidente mancanza di dolo da parte dei dirigenti nerazzurri, la perdita della gara dovrebbe essere l’unico provvedimento preso nei confronti della società, che con un eccesso di zelo e di scrupolo (mai troppo in questi casi) avrebbe evitato una situazione spiacevole anche per il calciatore, costretto a restare inattivo fino al termine della stagione.

Adesso più che mai i sostenitori stellati dovranno stringersi intorno ai ragazzi di mister Claudio De Luca e sostenerli nella lotta per l’accesso ai playoff. Con sette giornate di prima fase ancora da giocare e quattro gare casalinghe, le chances di Pierino Zotti e compagni rimangono intatte. Sarà necessario fare quadrato e supportare i giocatori, desiderosi di centrare l’obiettivo della post season.

Vito Troilo – Bisceglieindiretta

Verso Francavilla-Bisceglie: squadre indenni dalle decisioni del Giudice sportivo

Un’immagine del match di domenica

Nessuno squalificato sia per i neroazzurri di Claudio De Luca che per i rossoblu abruzzesi in vista della sfida numero 27 del girone H di Serie D.

Il Giudice sportivo ha così deciso di non comminare provvedimenti ai tesserati dei due sodalizi reduci rispettivamente dalla vittoria in campionato contro la Scafatese (4-0 il finale, ndr) e dalla sfortunata sconfitta patita in zona Cesarini contro il San Severo presso il “Campo Ricciardelli” (3-2, ndr).

Per quanto concerne l’ultimo turno che ha opposto i biscegliesi al fanalino di coda Scafatese, il numero sette dei canarini Antonio Caiazzo è stato appiedato per quattro turni dal G.S. in quanto “alla notifica del provvedimento disciplinare rivolgeva espressioni gravemente ingiuriose e minacciose all’indirizzo del direttore di gara. Solo il fattivo intervento dei compagni di squadra ne consentiva l’allontanamento dal terreno di gioco”, così come trascritto nel referto arbitrale.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie – Scafatese 4-0
poker in scioltezza sulla Scafatese

Esultanza con dedica per Angelo Logrieco

Tutto facile per il Bisceglie che senza tanto farneticare regola una Scafatese sempre più spacciata in fondo alla classifica.

Nel consueto 4-2-3-1, Claudio De Luca conferma nove undicesimi che hanno sconfitto di misura la Gelbison domenica scorsa con il rientro di Vicino tra i pali, dopo la squalifica, e con Logrieco che rimpiazza l’infortunato Presicce. Prima del fischio d’inizio doveroso il minuto di raccoglimento per Luca Colosimo, il giovane arbitro della sezione di Torino scomparso lunedì notte a seguito di un tragico incidente stradale. Gara subito in discesa per i neroazzurri, oggi in tenuta bianca, già in vantaggio dopo sette giri di lancette con Angelo Logrieco, lesto ad approfittare della respinta corta di Gallo sul tiro a giro di Hadi Khalil e a bucare l’angolino basso del sette. Nell’esultanza il numero undici lancia una dedica proprio al collega infortunato e sostituito.

Il Bisceglie controlla e gestisce in scioltezza contro una Scafatese in balia delle onde e così replica con Beppe Lacarra al minuto 32: Khalil serve Mirko Guadalupi al limite dell’area il quale lancia a sua volta un preciso diagonale per l’accorrente centroattacco neroazzurro; tap in di rapina nel sette con la complicità di Gallo che non trattiene la sfera. Nell’occasione veementi le proteste degli ospiti per un presunto fuorigioco non visto ed il signor Bitonti di Bologna invita il numero sette Caiazzo ad accomodarsi anzitempo negli spogliatoi. Al termine della prima frazione vi è l’unico sussulto di giornata per i canarini salernitani con una bordata su punizione di Farricciello che non crea problemi all’inoperoso Vicino.

Nella ripresa il Bisceglie dilaga con un autogol di Cuomo al minuto 50, sfortunato nell’anticipare Lacarra sul flebile tiro di un Pietro Zotti apparso leggermente sottotono, ed ancora con Lacarra che per il bis ringrazia Khalil, bravo a servirgli un pallone teso all’interno dell’area piccola.

Dopo aver siglato il poker, il Bisceglie ha continuato a giocare al piccolo trotto contro una Scafatese arrendevole e con uno sguardo ormai rivolto all’Eccellenza ad otto giornate dal termine del corrente torneo. Da annotare per le statistiche un tiro a botta di sicura di Khalil alto sulla traversa e l’ennesimo colpo sotto di Logrieco che lambisce l’incrocio dei pali ad otto minuti dal triplice fischio.

Con una solidità difensiva ritrovata, grazie ad un Vicino attento nelle rare occasioni pericolose e ad un Guadalupi notevole garanzia nel pacchetto arretrato, si può guardare con fiducia al futuro, sperando di poter ritrovare in trasferta il feeling con la vittoria smarrito il 15 Novembre 2014 già dalla sfida di domenica prossima contro il Francavilla presso lo stadio “Nelson Fittipaldi”.

Bisceglie-Scafatese 4-0

Bisceglie: Vicino, Lacriola, Esposito, Guadalupi (dall’81° D’Ancora), Lanzolla, Anaclerio, Khalil, Lanzillotta (dal 73° Abbinante), Lacarra, Zotti (dal 67° Patierno), Logrieco. Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Licastro, Gambuzza, Viscuso, D’Ancora, Marseglia, Di Molfetta, Chiaria.
Scafatese: Gallo, Romano (dal 71° Giordano), Terlino, Siano, Caiazzo, Cuomo (dall’83° Procentese), Natino, Comegna, Farriciello (dal 75° Rizzo), Manzo, Marcucci. Allenatore-giocatore: Antonino Amarante. A disposizione: Mancini, Tedesco, Cirillo, Mattioli, Perrino, Morgillo.
Arbitro: Bitonti di Bologna (Orga di Moliterno, Capolupo di Matera).
Reti: 7° Logrieco, 32° Lacarra, 50° autorete Cuomo, 66° Lacarra
Note: spettatori 500. Angoli: 3-1.  Ammoniti: Lacriola. Espulso Caiazzo al 32° per proteste.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie: pausa sul campionato, ma di riflessione per la squadra

Un’immagine della gara d’andata contro il Taranto (foto di Emmanuele Mastrodonato)

Quattro punti in cinque gare, agganciati dal Brindisi e dal Taranto al terzo posto. Il Bisceglie chiude così il mese di Gennaio e pone luci soffuse, causa Torneo di Viareggio in corso, su un Campionato di Serie D che molto di più poteva offrire alla compagine neroazzurra.

La sconfitta patita al Miramare di Manfredonia, successiva all’ottima prova caratteriale nel facile 3-0 contro il Grottaglie, ha mostrato limiti più tecnici che caratteriali dove si sono palesati un’eccessiva leggerezza in fase conclusiva ed un ragionamento pedante e macchinoso a centrocampo in grado di cagionare lentezza nella manovra.

Gli stravolgimenti di inizio gara eseguiti da un tecnico preparato come Claudio De Luca hanno portato a variare ancora la fisionomia del gioco biscegliese. Con il faro Zotti e l’indispensabile Logrieco in panchina, le chiavi dell’attacco sono state affidate ad un Beppe Lacarra ormai in fase calante e protagonista di una stagione no dovuta a problemi fisici e quel pizzico di malasorte che infastidisce ogni rispettabile centravanti, supportato nell’ultimo turno da Presicce e Khalil ali.

Giustificabile un calo fisiologico, comune a tutte le squadre nel periodo post natalizio, ma con un distacco ormai abissale dalla Fidelis Andria capolista (ben 14 punti, ndr) serve un miracolissimo più che un miracolo per cercare di raggiungere la vetta ritornando in forma smagliante e con il coltello tra i denti.

Nel disegno tattico e nel gioco di squadra il tecnico di Castellaneta ci crede e chiede uno sforzo ai suoi uomini per fare una corsa su loro stessi e riprendere l’identità persa, così come riportato dall’intervista concessa al rotocalco sportivo 100 sport magazine:

Dobbiamo cercare di fare quello che abbiamo fatto nella prima parte del campionato e riprendere a fare quello che siamo riusciti a fare nei mesi precedenti

In data 8 febbraio la prova del nove è servita su un piatto molto caldo. Da dentro o fuori la sfida con il Taranto, domenica vittorioso di misura allo Jacovone contro il Francavilla: proprio all’andata i neroazzurro stellati sfoderarono una grande prestazione anche se impattarono contro gli jonici all’epoca allenati da Massimiliano Favo per 1-1.

Grinta e determinazione furono gli ingredienti per l’appetitoso menù del girone d’andata in cui il Bisceglie ha toccato anche le vette regine, con la speranza che a ciò Lanzillotta & co. uniscano tanto carisma e professionalità nell’arco delle successive partite. Chi resta in sella dovrà combattere fino al novantesimo minuto dell’ultima giornata.

Bartolomeo Pasquale

Virtus Francavilla: Arrivano due under dal Bisceglie Calcio

Marolla

FRANCAVILLA FONTANA. Ancora due acquisti per la Virtus Francavilla di Antonio Magrì che, dopo l’arrivo di bomber Di Rito, si aggiudica le prestazioni di due under provenienti dal Bisceglie Calcio in serie D. Si tratta di Giovanni Serafino, classe ’96, ed Alessandro Marolla, classe ’95, entrambi centrocampisti. I due calciatori hanno già sostenuto il primo allenamento al Giovanni Paolo II.

 

                            IL COMUNICATO

Serafino

“La Virtus Francavilla Calcio annuncia di aver raggiunto l’accordo con l’A.S. Bisceglie Calcio per il prestito dei calciatori Giovanni Serafino, nato nel 1996 e Alessandro Marolla, nato nel 1995. I nuovi arrivi sono già a disposizione del tecnico Antonio Calabro”.

 

 

Fabiano Iaia

Bisceglie – San Severo 1-0
Zotti beffa il San Severo

Pietro Zotti, autore del gol decisivo (foto Emmanuele Mastrodonato per forzabiasceglie.it)

San Severo beffato in zona Cesarini da un Bisceglie che ha patito il minimo sforzo ottenendo un risultato massimale, importante per la corsa al vertice del girone H del campionato di serie D.

I neroazzurri di mister De Luca raccolgono tre punti importanti a cinque minuti dal termine, quando Guadalupi lancia tutto solo Pierino Zotti, abile a trafiggere Carotenuto con un pallonetto a mezza altezza che fa esultare i tifosi accorsi al Gustavo Ventura, non in numero consistente rispetto alle precedenti uscite.

Netto equilibrio fra le due squadre nel primo tempo, Bisceglie più in palla nella ripresa che quest’oggi ha visto in campo dal primo minuto l’under Giacomo Abbinante e la coppia d’attacco Lacarra-Patierno, con il faro Lanzillotta relegato in panchina.

L’assenza in campo dell’esperto numero otto neroazzurro si è notevolmente fatta sentire, rendendo così inevitabile una sola prodezza ai fini delle sorti della partita.

Con questo risultato il Bisceglie approfitta del secondo sgambetto consecutivo del Gallipoli (oggi sconfitto in casa dal Grottaglie, ndr) per poterlo agganciare al secondo posto in classifica a quota quindici punti, ad una sola lunghezza di svantaggio dalle battistrada Fidelis Andria e Potenza.

Prossimo turno domenica 26 ottobre presso il campo “G. Morra” di Vallo della Lucania contro la Gelbison

Bisceglie: Licastro, Esposito, Lacriola (dall’80° Viscuso), Logrieco, Riccio, Lanzolla, Guadalupi, Abbinante (dal 56° Khalil), Lacarra (dal 56° Gallaccio), Zotti, Patierno. Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Lattaruli, Gambuzza, Anaclerio, Lanzillotta, Marolla, Serafino.

San Severo: Carotenuto, Mustone, Colucci, Dell’Aquila (dall’88° Montechiari), Galullo, D’Arienzo, Carminati, Mastrangelo, Mallardo, Cammarota, Lombardi (dall’88° Cicirelli). Allenatore: Severo De Felice. A disposizione: Simone, Pepe, Ferrante, Florio, Dragos, Cicirelli, De Rita, De Leo, Montechiari.

Arbitro: Miele di Torino – Assistenti Falco e Rega di Bari.
Note: spettatori 700. Angoli: 7-2. Ammoniti: Lacriola, Mustone, Zotti, D’Arienzo.

Bartolomeo Pasquale

Puteolana – Bisceglie 1-1< br />Vacca beffa il Bisceglie: addio al secondo posto

Lo stadio “Domenico Conte” di Pozzuoli nel pregara di Puteolana-Bisceglie (fonte: Bisceglieindiretta.it)

La netta dimostrazione che le squadre materasso non esistono più è stata riscontrata domenica pomeriggio sull’assolato terreno di gioco del “Domenico Conte” di Pozzuoli, dove per la sesta giornata del girone H del campionato di serie D è andata in scena la sfida fra la Puteolana fanalino di coda, allenato dall’ex talentino del Napoli maradoniano Ciro Muro, ed il Bisceglie vicecapolista con quattro lunghezze di margine dal Gallipoli.

I neroazzurri di mister De Luca, in campo con la miglior formazione, hanno viaggiato a corrente alternata, rendendosi pericolosi a sprazzi e soffrendo le ripartenze dei granata.

Il Bisceglie giostra bene nei primi venticinque minuti creando grattacapi alla retroguardia campana, abile in fase di non possesso e stimolata dai propri tifosi nel cercare la prima vittoria stagionale. Ma al 27° ecco il vantaggio neroazzurro con Angelo Logrieco, bravissimo nello sfruttare un’apertura dei flegrei e a battere Despuchess con un fendente diagonale destro.

L’esultanza dei ragazzi di Claudio De Luca viene presto ricambiata da quella napoletana che, dopo cinque giri di lancette, pervengono al pareggio con Vacca, abile a correggere sotto rete un pallone ballerino in area biscegliese a seguito della battuta di un corner.

La fine del primo tempo vede un Bisceglie veemente nei confronti dell’arbitro di giornata, il signor Agrò di Terni, per un penalty non concesso in virtù del fallo di mano in piena area di un calciatore campano.

La ripresa viaggia invece sulla sottile linea dell’equilibrio, con i neroazzurri padroni del campo nei primi battiti, determinati a sferrare il gol del 2-1 e i granata che innalzano il baricentro nel momento di maggior stanchezza degli ospiti, prendendo fiducia su un risultato inaspettato alla vigilia.

L’assalto finale, con il passaggio dal 4-3-2-1 al 4-2-4, da parte dei pugliesi non sortisce alcun effetto sulla sfida. Pertanto il Bisceglie non riesce ad approfittare dello scivolone della capolista Gallipoli presso il “Ricciardelli” di San Severo e, complice le vittorie in extremis della Fidelis Andria contro il Monopoli (3-2 il finale, ndr) e del Potenza sul Brindisi (1-0, ndr), scende in classifica posizionandosi quarto a quota 12 punti.

Prossimo turno casalingo in data 19 ottobre contro il San Severo, con fischio di inizio alle ore 15:00.

Puteolana: Despucches, Di Grezia, De Gennaro (dall’88° Simone Anaclerio), Vacca, Russo, Fiore, Biondi, Marzocchi (dal 59° Liberti), Manfrellotti, Izzo, Scarlata (al 59° Simonetti). Allenatore: Ciro Muro. A disposizione: Ifregerio, La Torre, Simone Gaudiano, Scognamiglio, Simeri, Sorrentino.

Bisceglie: Licastro, Lacriola, Esposito, Logrieco (dal 60° Gallaccio), Riccio, Lanzolla, Guadalupi, Lanzillotta (dal 76° Patierno), Lacarra, Zotti, Khalil (dal 57° Marolla). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Vicino, Gambuzza, Michele Anaclerio, Viscuso, Abbinante, Serafino.

Arbitro: Agrò di Terni (Catalano, Sifonetti di Matera).

Reti: 27° Logrieco, 31° Vacca.

Note: spettatori 300 dei quali un centinaio provenienti da Bisceglie. Ammoniti: Fiore, Russo, Biondi, Despucches.

Bartolomeo Pasquale