Serie D, Pomigliano-Taranto il big match

La penultima giornata d’andata propone l’interessantissimo scontro diretto al vertice tra Pomigliano e Taranto, dall’esito molto incerto. Turno quindi favorevole, sulla carta, al Nardò, alla Virtus e al Francavilla in Sinni. Le vicissitudini societarie che sembrerebbero minare il rendimento del Manfredonia rappresentano però una grossa incognita per i ragazzi di Ragno, che non dovranno commettere l’errore di sottovalutare i sipontini. Il San Severo fa visita al fanalino di coda Picerno, pronostico scontato, buona chance in ottica playoff per il Bisceglie che riceve l’Aprilia. Il Fondi cercherà di regolare l’ostico Potenza, Torrecuso-Isola Liri e Serpentara-Gallipoli completano il quadro della 16^ giornata.
Classifica alla mano, le prime otto della classe ad eccezione dello scontro diretto dovrebbero vincere tutte. Ma il calcio è anche imprevedibile, buona campionato a tutti!

Stefano Favale

Virtus e Nardò, che scivoloni! classifica cortissima nel girone H

Sorprese nella 14^ giornata del campionato di Serie D girone H. Le prime due della classe restano all’asciutto rispettivamente contro Torrecuso e Pomigliano. Ne approfittano il Francavilla in Sinni e il Fondi ormai a ridosso del vertice. Bene il Pomigliano, in rimonta sul Nardò, solo un pari per il Taranto in trasferta sul campo del Serpentara in attesa dei gol del neo tesserato Yeboah e di altri rinforzi attesi da Campilongo per raggiungere la vetta della classifica. Bene Bisceglie e San Severo a pochi passi dai playoff, orgoglio Isola Liri nonostante le tante partenze annunciate. Male il Manfredonia, travolto dal San Severo, “colpo” del Marcianise che abbandona momentaneamente la zona calda della classifica.

Stefano Favale

Coppa Italia Serie D: il Taranto vola “di rigore” sul Bisceglie

Il destro del giovane Ngom calciato malamente alto sulla traversa spegne le speranze nel vedere un Bisceglie proseguire la propria marcia nella Coppa Italia di serie D.

Finisce per un totale di 6-7 (1-1 dopo i tempi regolamentari) la infausta lotteria dei rigori contro il Taranto in occasione dei trentaduesimi di finale della competizione tricolore, svoltosi in gara unica.

Non era di certo un bel periodo per i rossoblu i quali negli scorsi giorni avevano sollevato dall’incarico di tecnico Michele Cazzarò in luogo di Sasà Campilongo e la sconfitta contro il Potenza, preceduta dalla vittoria faticosa di Gallipoli, doveva essere da monito per i neroazzurri di Claudio De Luca, reduci a loro volta dalla batosta di Francavilla Fontana.

Eppure gli jonici, oggi in campo senza l’ex di lusso Giuseppe Genchi nonché senza Ibojo e il pericoloso Marsili, hanno preso il match con il piglio giusto rispetto ai padroni di casa passando subito in vantaggio dopo cinque minuti: a freddo sugli sviluppi di un corner l’inzuccata del difensore D’Angelo brucia Vicino.

Il primo tempo scorre lentamente davanti ai soli 400 spettatori presenti al Gustavo Ventura (spettacolo pregiudicato dalle cattive condizioni climatiche e dalle disposizioni prefettizie che hanno vietato la trasferta dei supporters ospiti, ndr) e in mezz’ora il Bisceglie costruisce poche ed effimere palle gol con un tiro cross di Rodolfo De Vivo e due incornate di Gianni Lorusso innocue per l’estremo difensore rossoblu.

Nella ripersa il Bisceglie non riesce a scoprirsi dal guscio e dopo un tocco di punta fuori di poco di Bonanno, mister De Luca ridona vivacità al pacchetto avanzato inserendo Cosimo Patierno al posto di Lorusso.

Con i locali abulici e confusionari e gli ospiti propensi a chiudere il match ma con scarna organizzazione si giunge ai palpiti finali dove il Bisceglie alza il baricentro e non si fa fermare dalla pioggia che scende copiosa dal cielo. Le maglie neroazzurre si fanno vedere sovente dalle parti di Giordano, con particolare frequenza sui calci piazzati ma trova il sospirato pari solo al secondo dei cinque minuti di recupero col capitano Michele Anaclerio, abile a farsi trovare piazzato a centro area per colpire la sfera di testa.

Il gol del difensore ex Bari e Piacenza serve soltanto ad allungare l’agonia dei biscegliesi che, ai tiri di rigore successivi al triplice fischio, si ferma all’errore decisivo del giovane Ngom, seguente ai penalty sbagliati da Esposito (fuori) e Di Giorgio (traversa): il chirurgico tiro di Fonzino non dà scampo a Paolo Vicino e regala i sedicesimi di finale alla compagine tarantina.

Archiviare subito la Coppa è l’intento della truppa seguita dal presidente Beppe Ingrosso, la quale deve immediatamente pensare al riscatto in campionato con la sfida casalinga contro la Turris da disputarsi in data 29 novembre.

Bisceglie-Taranto 7-8 dopo i calci di rigore (1-1)

Bisceglie: Vicino, Aprile (dal 61° Volpicelli), Rubino, Fanelli (dal 48° Rotunno), Digiorgio, Anaclerio, Ngom, Balzano, Lorusso (dal 53° Patierno), Palazzo, De Vivo. A disposizione: Caiati, Corso, Laboragine, Khalil, Touré, Loconte.
Taranto: Giordano, Lecce, Guardiglio, Voltasio (dal 68° Cimino), Cascone, D’Angelo, Bonanno (dal 60° Fonzino), Gori, Esposito, Chiavazzo, Russo. Allenatore: Salvatore Campilongo. A disposizione: Pardo, Verdone, Manganelli, Merico, Bottiglione, Alvino, Girardi.
Terna arbitrale: Santorelli di Salerno (Cefariello, Mariniello di Ercolano).
Reti: 5° D’Angelo, 92° Anaclerio.
Sequenza rigori: Patierno gol, Russo gol, De Vivo gol, Chiavazzo gol, Palazzo gol, D’Angelo gol, Volpicelli gol, Esposito fuori, Digiorgio traversa, Gori gol, Balzano gol, Guardiglio gol, Rotunno gol, Manganelli gol, Ngom alto, Fonzino gol.
Note: spettatori 400. Ammoniti: Lecce, Bonanno, Balzano, Guardiglio, Voltasio, Anaclerio, Esposito, Patierno, Palazzo. Calci d’angolo: 4-2.

Bartolomeo Pasquale

Serie D: Bisceglie Calcio, che mazzata contro la Virtus Francavilla!

La Virtus Francavilla banchetta un Bisceglie, in piena ripresa nelle ultime gare, a domicilio ed interrompe la serie positiva di quattro vittorie e due pareggi conseguita dalla truppa nerazzurra mediante un ineccepibile 4-1.

Una gara che è stata particolarmente condizionata dalla scarna vena difensiva del pacchetto arretrato degli ospiti, parso fino ad oggi uno dei punti di forza per il buon andamento nel girone H del campionato di serie D.

Gara che inizia in discesa per i ragazzi allenati da Claudio De Luca con Cosimo Patierno che al nono minuto della prima frazione portava in vantaggio i propri compagni di squadra grazie ad un gran colpo al volo sugli sviluppi del corner battuto da Emilio Volpicelli.

Non si fa attendere la reazione dei biancoazzurri vice capolista del torneo che nel giro di sei minuti ribalta il risultato a proprio favore: al minuto 12 Masini sfrutta un traversone di Liberio e brucia Di Giorgio che non riesce ad intercettare di testa la sfera; tre minuti più tardi é Biason, lasciato solo dalla retroguardia avversaria, a colpire dall’altro versante beffando un esterrefatto Vicino.

Il Bisceglie reagisce cercando di ristabilire l’equilibrio ma lo scatto d’orgoglio è tutto nella conclusione di capitan Anaclerio dai venticinque metri che si spegne sul fondo.

Nella ripresa un Bisceglie più intraprendente e carico spinge sull’acceleratore ma trova nel portiere messapico Albertazzi un baluardo di tutta sicurezza; negli ultimi dieci minuti di gara la Virtus Francavilla dilaga prima con Masini, per il secondo centro personale sempre di testa, e successivamente con il rigore di Montaldi, conseguito per fallo di Di Giorgio sullo stesso attaccante biancoazzurro: per chiara occasione da rete il direttore di gara, il signor Marco Guarnieri di Empoli, invita l’esperto centrale biscegliese anzitempo sotto la doccia per il secondo “rosso” ricevuto nel giro di un mese.

Nella settimana due importanti occasioni di riscatto per la compagine cara al presidente Beppe Ingrosso: la prima si terrà mercoledì 25 novembre, con fischio d’inizio alle 14:30, allorquando in occasione dei sedicesimi di finale di Coppa Italia serie D si sfideranno Bisceglie e Taranto, per una partita che sa di vendetta a quanto accaduto alla terza giornata di campionato. La partita si disputerà con la chiusura dell’intero settore ospiti disposta dal Prefetto di Barletta-Andria-Trani.

Domenica 29 Novembre, sempre sul terreno amico del Gustavo Ventura, sarà la Turris a vedersela con i nerazzurri.

Virtus Francavilla-Bisceglie 4-1

Virtus Francavilla: Albertazzi, Bartoli, De Toma, Risolo, Conti (dal 57° Vetrugno), Gallù, Liberio, Biason (dal 90° De Giorgi), Masini (dall’88° Rescio), Galdean, Montaldi. Allenatore: Calabro. A disposizione: Iurlo, Camorani, Krasniqi, Quarta, Schirinzi, De Stradis.
Bisceglie: Vicino, Ivone, Rotunno, Di Giorgio, Ola, Anaclerio, Balzano (dal 78° De Vivo), Fanelli, Patierno (dal 62° Lorusso), Volpicelli, Palazzo (dal 60° Oliveira). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Sansonna, Aprile, Rubino, Ngom, Khalil, Laboragine.
Terna arbitrale: Guarnieri di Empoli (Nocella, Longo di Paola).
Reti: 10° Patierno, 12° Masini, 15° Biason, 85° Masini, 94° rigore Montaldi.
Note: spettatori 1000, un centinaio dei quali provenienti da Bisceglie. Ammoniti: Conti, Masini, Biason, Montaldi, Liberio. Espulso Di Giorgio al 93°.

Bartolomeo Pasquale

Tango argentino contro il Bisceglie, la Virtus Francavilla Calcio vola in vetta

Una magnifica prestazione quella della Virtus Francavilla Calcio che batte il Bisceglie 4 a 1 al Giovanni Paolo II, e si piazza in testa alla classifica del campionato di serie D. Una gara perfetta giocata dagli uomini di mister Calabro, che riescono a recuperare lo svantaggio iniziale di Patierno. Il tecnico leccese schiera Albertazzi tra i pali, difesa con De Toma, Conti e Bartoli, Galdean in cabina di regia supportato da Risolo e Biason, sulle corsie esterne Liberio e Gallù, in avanti il tandem argentino composto da Masini e Montaldi.
I biancazzurri partono forte, al 3′ cross di Biason per la testa di Montaldi che si fa anticipare da un difensore avversario. Un minuto dopo è Risolo a tentare la conclusione da fuori, palla che termina a lato. Al 9′ il vantaggio nerazzurro: sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Volpicelli, Patierno conclude al volo in area e porta avanti i suoi. Al 12′ il pareggio: cross di Liberio dal settore di sinistra, sul pallone si avventa Gerardo Masini che di testa insacca alle spalle di Vicino. Tre minuti dopo la Virtus completa il sorpasso con Biason che sfrutta bene un cross proveniente dal settore di sinistra e beffa Vicino in uscita. Al 26′ Liberio rimette con le mani per Biason il quale mette un delizioso traversone sulla testa di Montaldi ma Vicino compie un miracolo e devia in corner. Al 40′ Anaclerio conclude dai 25 metri, palla ampiamente a lato.
Nella ripresa al 5’st Patierno salta Conti in velocità, conclude a rete ma Albertazzi è attento e respinge. Al 7’st ci prova Balzano a far male, la sua conclusione telefonata però è facile preda dell’estremo difensore virtussino. Al 38’st occasionissima per la Virtus di chiudere il match, Risolo effettua un magistrale velo che lascia Montaldi libero di concludere, ma la punta argentina ciabatta il pallone e calcia tra le braccia del portiere. Al 40’st il terzo gol: cross pennellato di Gallù per l’inzuccata vincente di Masini che realizza la sua personale doppietta e fa esplodere di gioia il Giovanni Paolo II. Al 48′ Di Giorgio commette fallo in area su Montaldi, per l’arbitro è calcio di rigore ed espulsione per chiara occasione da rete; sul dischetto va lo stesso Montaldi che realizza il quarto gol che chiude le ostilità.
Grazie a questa vittoria la Virtus vola in testa alla classifica, ma da domani testa alla prossima sfida in casa di domenica prossima contro il Torrecuso.

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Virtus Francavilla Calcio-Bisceglie 4-1
Reti: 9′ Patierno (BI) 12′, 40’st Masini, 15′ Biason, 48’st Montaldi rig. (VF)

Virtus Francavilla Calcio: Albertazzi, Bartoli, De Toma, Risolo, Conti (10’st Vetrugno), Gallù, Liberio, Biason (45’st De Giorgi), Masini (43’st Rescio), Galdean, Montaldi. A disp: Iurlo, Camorani, Krasniqi, Quarta, Schirinzi, de Stradis. All. Calabro

Bisceglie: Vicino, Ivone, Rotunno, Di Giorgio, Ola, Anaclerio, Balzano (34’st De Vivo), Fanelli, Patierno (17’st Lorusso), Volpicelli, Palazzo (13’st Oliveira). A disp: Sansonna, Aprile, Rubino, Ngom, Khalil, Laboragine. All. De Luca

Arbitro: Marco Guarnieri di Empoli (Francesco Nocella di Paola-Moreno Francesco Longo di Paola)

Note: Ammoniti: Conti, Masini, Montaldi, Liberio, Biason (VF), Rotunno (BI). Espulsi: Di Giorgio (BI)

Recupero: 2’pt, 4’st

Fabiano Iaia per Calciowebdilettanti.it

Serie D, il programma della 13^ giornata

Nell’anticipo l’Aprilia supera il Serpentara nel derby laziale con il risultato di 3-2 e continua la sua ascesa in classifica puntando decisa la zona salvezza. La capolista Nardò, non accreditata alla vigilia, cerca di guarire dalla “pareggite” acuta che l’affligge da qualche giornata. L’occasione è favorevole, il Marcianise è tutt’altro che irresistibile. Pieno di insidie il compito della prima inseguitrice Virtus Francavilla che ospita l’ostico Bisceglie, così come quello del Francavilla in Sinni atteso dal San Severo, unica compagine a non aver mai pareggiato sinora. Difficilissima trasferta del Taranto a Potenza, interessante derby campano tra Pomigliano e Turris. Isola Liri-Fondi si preannuncia piacevole per la tranquillità delle due squadre in classifica, il Manfredonia insegue il sesto risultato utile consecutivo in quel di Torrecuso. Chiude il quadro della giornata lo scontro diretto tra le ultime due della classe, Gallipoli-Picerno.

Stefano Favale

Serie D: Bisceglie, sfida al Torrecuso con un pensiero alla società

In un mondo pieno di incertezze e difficoltà il calcio diventa la fonte a cui ogni singolo si lega indissolubilmente per cercare rifugio e soddisfazione. Ultimamente la crisi economica che ha investito la collettività ha fatto venir meno anche questo presupposto e tante nell’eldorado del pallone sono cadute nell’oblio di gente che non ha voluto apportare il proprio contributo è supporto.

Il Bisceglie Calcio è stata sempre una di quelle società che non ha ricevuto un voltaspalle da alcuno ed anche nelle situazioni più difficili è riuscita a rinascere con nuovi progetti e idee. Tuttavia in queste ultime settimane si è ritornati a respirare l’aria viziata delle casse vuote e nella società di Via Bovio si è destata una flebile preoccupazione.

Nonostante questo il team nerazzurro capeggiato dal Presidente Beppe Ingrosso e dal DS Enzo De Santis ha voluto riportare in una lettera, pubblicata sul sito ufficiale del club, le proprie sensazioni:

“Con questo comunicato, noi calciatori e componenti dello staff dell´A.S.Bisceglie 1913 Don Uva apd rendiamo nota la nostra attuale preoccupazione riguardo il futuro economico di questo sodalizio.
Abbiamo creato un gruppo e una squadra dedita al sacrificio e al lavoro, un gruppo speciale sia dentro che fuori dal campo, pronto a lavorare quotidianamente per vincere ogni singola partita e raggiungere l´obiettivo della permanenza in serie D.
Oggi sul campo abbiamo conquistato 20 punti, solo 6 in meno dell´attuale capolista del campionato, facendo appieno il nostro lavoro.
Nelle scorse settimane abbiamo manifestato alla Società le nostre preoccupazioni e perplessità sul futuro del club, tralasciando momentaneamente i discorsi economici ma dimostrando grandissima professionalità.
Nonostante fino ad oggi non si sia visto nessun nuovo spiraglio positivo, abbiamo ripreso la settimana di lavoro e Domenica, come sempre fatto, scenderemo in campo per cercare di regalare a tutta Bisceglie un´altra vittoria!!!!!
Invitando al nostro fianco tutti affinché possano mostrare in qualsiasi modo l´attaccamento alla squadra e alla maglia, attendiamo che, in tempi brevissimi, si trovino soluzioni concrete per rendere stabile e tranquillo tutto l´ambiente, dando la possibilità a questo gruppo di continuare a giocare e regalare emozioni ad una intera Città.
Vi aspettiamo Domenica. Sempre forza bisceglie!
La squadra”

Intanto per tutta la settimana il gruppo di mister Claudio De Luca ha proseguito la preparazione in vista della sfida in posticipo contro il Torrecuso (fischio d’inizio ore 16:00, ndr) valevole per la giornata numero dodici del girone H del campionato di serie D.

Il tecnico di Castellana potrà avere tutti gli effettivi a disposizione e nelle partitelle di prova ha testato diversi schemi ed impostazioni, usufruendo anche di una amichevole con i giovani ragazzi della Juniores guidati da mister Di Palma al fine di verificare la migliore condizione atletica degli uomini.

Dopo l’inaspettato pareggio di Gallipoli, il Bisceglie troverà come avversario il Torrecuso, la compagine beneventana che partecipa per la prima volta alla quarta serie nazionale, che sgomita con le dirette concorrenti alla disperata ricerca di punti in chiave salvezza.

I rossoblu di mister Francesco Farina, forti del dodicesimo posto in graduatoria a quota 13 punti, possono contare sull’esperienza in chiave offensiva di Zerrilo e Felici e sull’abilità difensiva dello stantuffo Furno, uno dei migliori nell’ultime uscite col Pomigliano e con il Manfredonia.

La gara sarà diretta dal signor Franco Iacovacci della sezione di Latina e prevederà così come su tutti i campi un minuto di silenzio prima del kick off in memoria delle vittime delle stragi terroristiche di Parigi.

Bartolomeo Pasquale

Serie D, 12^ giornata zeppa di testacoda e…trappole

Il calendario svela il suo aspetto “bizzarro” e propone domani ben 4 sfide incrociate tra le prime e le ultime 4 della classe. Quindi sulla carta la classifica rischia di “spaccarsi” in tre segmenti, che Dante non esiterebbe a definire i tre gironi della Divina Commedia.
Ma torniamo ai tempi nostri…in realtà i testacoda nascondono non poche insidie per chi ha tutto da perdere. La capolista Nardò fa visita al mai vittorioso Serpentara, che però è squadra mica tanto scarsa. Più agevole il compito del Francavilla in Sinni e della Virtus, rispettivamente impegnate contro Aprilia e Picerno. Derby pugliese tra Taranto, scosso in settimana dal cambio tecnico, e il Gallipoli in ripresa. Gli jonici non possono fallire e sono favoriti, ma soffriranno non poco. Avversario ostico per l’altalenante Pomigliano, che ospita il coriaceo San Severo, interessante la sfida tra Fondi e Turris. Senza particolari spunti di interesse Marcianise-Potenza e Bisceglie-Torrecuso, mentre al “Miramare” di scena due tra le formazioni più in forma del momento, ovvero il Manfredonia e l’Isola Liri.

Stefano Favale

Serie D, la Virtus Francavilla si rifà sotto

Undicesima giornata in archivio con la Virtus Francavilla che guadagna punti su tutte le dirette rivali per il salto di categoria. Una rete in apertura di Bartoli vince la resistenza del Fondi, per il Nardò mezzo passo falso con il Potenza (0-0), continua la crisi del Taranto addirittura sconfitto ad Aprilia. Buon punto ottenuto dal Francavilla in Sinni sul campo dell’Isola Liri, il Pomigliano delude e rimedia la prima sconfitta esterna stagionale a Torrecuso. Pari e patta nel derby pugliese tra Gallipoli e Bisceglie, rocambolesco 2-2 tra la Turris e il Serpentara, bene il San Severo che travolge il Marcianise. Infine il Manfredonia mette nei guai il Picerno, cogliendo il primo successo esterno stagionale con le reti di Coccia e del “solito” La Porta, che fallisce anche un rigore nel finale. La classifica attuale vede una netta frattura nei bassifondi ed un estremo equilibrio nella parte centrale, ben 9 squadre racchiuse in soli 6 punti tra l’incubo playout ed il sogno playoff.

Stefano Favale

Bisceglie raggiunto dal Gallipoli a dieci minuti dal termine

Un pareggio che sa di beffa, due punti persi per strada per un Bisceglie sostanzialmente stanco ma che ha saputo controllare per larghi tratti la gara contro un Gallipoli in piena crisi di risultati.

Dopo la prima nitida azione dei nerazzurri nel primo tempo, sui piedi di Cosimo Patierno, arriva al minuto 40 il vantaggio degli ospiti: incursione in area di rigore dello stesso centrattacco bitontino che serve il cannoniere Emilio Volpicelli ben piazzato che supera il portiere e con freddezza deposita in rete.

Subito dopo l’azione del vantaggio biscegliese Patierno ha rischiato di chiudere immediatamente i giochi con un pallonetto a foglia morta che si stampa sulla traversa con il portiere Friggerio colpevolmente fuori dai pali.

Nella ripresa la formazione di mister Germano alza il baricentro costruendo un gioco fattivo che ha messo alle strette il team di Claudio De Luca, senza riuscire a trovare la via del gol fino a dieci minuti dal termine, allorquando Franzese ristabilisce l’equilibrio di gara con un tap in sugli sviluppi dell’assist di Negro.

Due punti gettati alle ortiche per un Bisceglie che poteva fare propria questa gara e chiuderla già nella prima frazione. Il pareggio frutta ben poco per il sodalizio caro al DS Enzo De Santis che resta ottavo a quota 17 punti. Prossimo turno domenica 15 Novembre presso il terreno amico del Gustavo Ventura contro il Torrecuso.

Gallipoli-Bisceglie 1-1

Gallipoli: Friggerio, Mauro, Di Fino, Vidà, Rosato, Gigante, Negro, Mangiarotti (dall’88° Benvenga), Franzese (dall’81° Cortese), Pirretti, Luca. Allenatore: Germano. A disposizione: Calderaro, Tundo, Iurato, Miglione, Zaccaro.
Bisceglie: Vicino, Rotunno, Ivone, Di Giorgio, Ola (dall’87° Palazzo), Anaclerio, Fanelli (dal 72° Ngom), Balzano, Patierno, Volpicelli, De Vivo (dall’82° Lorusso). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Sansonna, Aprile, Khalil.
Terna arbitrale: Berselli di Busto Arsizio (Chiappetta di Cosenza, Naccari di Vibo Valentia).
Reti: 40° Volpicelli, 80° Franzese.
Note: spettatori 200, un centinaio dei quali giunti da Bisceglie. Ammoniti: Vidà, Difino, Mangiarotti, Rotunno, Balzano, Fanelli. Calci d’angolo: 4-6.

Bartolomeo Pasquale

Serie D, il Nardò prova ad allungare sulle inseguitrici

L’undicesima giornata è sulla carta favorevole alla capolista Nardò. Gli uomini di Nicola Ragno ospitano il Potenza, mentre la prima inseguitrice Francavilla in Sinni è attesa dalla temibile Isola Liri. Grossa chance di riscatto per il Taranto impegnato in trasferta sul campo di un’Aprilia piuttosto arrendevole, interessante la sfida tra la Virtus Francavilla, reduce dal ko inaspettato a Manfredonia, e il Fondi. L’altra inseguitrice, il Pomigliano, insegue la quinta vittoria esterna consecutiva ai danni del Torrecuso ma non sarà facile. Derby pugliese molto incerto tra Gallipoli e Bisceglie, a San Severo di scena il Marcianise, la Turris ospita il Serpentara, chiude il quadro la sfida salvezza tra Picerno e Manfredonia. I sipontini, rigenerati con gli ultimi innesti, puntano dritti alla vittoria.

Stefano Favale

Taranto, sfida con il Bisceglie in Coppa Italia

Dopo la schiacciante vittoria per 3-0 sul Gallipoli, dello scorso mercoledì, in mattinata odierna il Taranto ha scoperto quale sarà la sua prossima avversaria nei 32esimi di Coppa Italia Dilettanti.

La compagine che cercherà di superare i rossoblu, è il Bisceglie di De Luca, che, nello scorso turno, ha calato il poker al Nardò, battendo i granata per 4-0. I neroazzurri stellati sono in cerca di una “vendetta” per quanto riguarda i 3 punti persi a tavolino in campionato proprio contro il Taranto (a causa della squalifica di Ngom, giocatore del Bisceglie, partito titolare in quella gara, conclusasi sul campo con la vittoria del Bisceglie per 2-1, prima dell’intervento del giudice sportivo).

La partita si giocherà allo stadio “Gustavo Ventura” di Bisceglie, mercoledì 25 novembre alle ore 14.30. Partita di sola andata e in caso di parità al termine dei 90 minuti regolamentari si andrà ai calci di rigore. La vincente del match affronterà la vincente di Potenza – Francavilla.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Serie D: Bisceglie scarico ma vincente sul Picerno

Da una Ferrari ben manovrata mercoledì pomeriggio nel poker di Coppa contro il Nardò ad una semplice utilitaria in riserva: cambia la carrozzeria ma il risultato è sempre positivo per un Bisceglie che ha dovuto aspettare la zona Cesarini per venire a capo dell’AZ Picerno, immeritevole fanalino di coda del campionato di Serie D girone H.

Confermato il redditizio 3-5-2 per la compagine di Claudio De Luca, la sfida è stata vinta prevelantemente sui nervi ben saldi, rispetto a chi avrebbe voluto fare il colpaccio, e sui decisivi accorgimenti eseguiti dal tecnico di Castellana in corso di gara.

Pur tuttavia il primo tempo del Bisceglie risulta confusionario con poche certezze in fase difensiva, dove Ivone e Fanelli sono pianeti che meritano di essere visitati spesso, ed un centrocampo messo alle strette dalle buone trame di gioco dei lucani di mister De Pascale.

Al 5° minuto la prima azione è di marca biscegliese con il diagonale di Balzanoche viene respinto da Lamarra da pochi passi; un minuto più tardi ci provaMilicevic dalla distanza sfiorando l’incrocio dei pali.

Al quarto d’ora il Bisceglie si fa concretamente vedere per l’ultima volta davanti allo specchio della porta rossoblu con Mimmo Laboragine bravo a controllare il prezioso suggerimento in verticale di Ivone e a colpire la sfera addosso all’accorrente Garofalo che devia in angolo.

Il Picerno costruisce ed incamera possesso palla ma non riesce mai a vedere i pali difesi da Vicino. Un brivido al minuto 20 allorquando il tiro-cross diRagosta taglia tutta la retroguardia nerazzurra e si spegne a bordo campo sotto gli occhi attenti dell’estremo difensore locale.

Con lo schieramento del successivo calcio di inizio è palese quale sarebbe dovuto essere il leit motiv del secondo tempo per i padroni di casa: tutti all’attacco. Ebbene, la crescita si è vista solo a sprazzi con un Bisceglie più motivato ma sconfitto in quasi ogni contrasto dalla formazione avversaria, maggiormente in forma.

Al minuto 58 pennellata di Rotunno dal versante sinistro e statuetta di Patierno che non impensierisce il portiere. Sul capovolgimento di fronte un breve batti e ribatti fra i difensori locali e gli attaccanti rossoblu si conclude con un colpo al volo di Esposito dal limite dell’area che viene bloccato da Vicino.

Al 65° episodio dubbio con un presunto fallo di mano di Irti in piena area di rigore non sanzionato col penalty dal direttore di gara, il signor Acanfora di Castellammare di Stabia, oggi molto restio nell’estrarre cartellini; a fine gara se ne conteranno soltanto quattro e tutti comminati nella seconda frazione.

La gara sembra volgere al termine senza troppi sussulti ma nell’ultimo quarto d’ora emozione e paura assalgono gli ospiti, sempre speranzosi nel portare via un punticino dal terreno avverso del Gustavo Ventura ma poco incisivi sotto rete. E alla fine la tensione gioca brutti scherzi: gli ingressi di Khalil per Aprile, di Lorusso per Balzano e di De Vivo per Laboragine vivacizzano così la manovra biscegliese ed il pacchetto avanzato trae nuova linfa.

Al 79° è Ivone che ci prova di destro vedendo il proprio cuoio sorvolare l’incrocio del sette ma ampio merito va dato all’asse autore della ripartenza e del conseguente assist, ovvero Anaclerio-Patierno.

Ancora Bisceglie nei minuti finali che, spinto dal pubblico della gradinata, preme sull’acceleratore per tentare di portare a casa molto più di un semplice punto. A cinque giri di lancette dal termine percussione di Emilio Volpicelli che supera il proprio diretto marcatore e non guarda la presenza di Patierno a centro area cercando la conclusione personale. Il fallimento di quest’ultima azione viene riscattato solo un minuto più tardi con Cosimo Patierno che brucia la marcatura di Petrarca e appoggia in rete con un piatto destro al volo il cross diDaniel Ola.

Dopo quattro minuti di recupero non c’è più nulla da chiedere al match. Un buon Picerno si arrende così ad un Bisceglie cinico e fortunato che sale al’ottavo posto in graduatoria superando la Turris, vittima dello scivolone patito a Francavilla in Sinni. Prossimo turno domenica 08 novembre sul sintetico del “Bianco” contro il Gallipoli, ennesima formazione in difficoltà ma che cercherà in tutti i modi di emulare il Picerno visto in campo al Ventura.

Bisceglie-Az. Picerno 1-0

Bisceglie: Vicino, Aprile (dal 61° Khalil), Rotunno, Fanelli, Ola, Anaclerio, Ivone, Balzano (dal 75° Lorusso), Patierno, Laboragine (dal 55° De Vivo), Volpicelli. Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Sansonna, Pollidori, Rubino, Ngom, Oliveira, Palazzo.
Picerno: Lamarra, Sangiacomo, Garofalo, Li Muli, Petrarca, Itri, Casimiri, Tarascio, Milicevic (dal 79° Savasta), Ragosta, Esposito Allenatore: De Pascale. A disposizione: Romaniello, Cozzolino, Di Ruggiero, Ciranna, Giraldi, Real, Gerardi, Teta, Savasta.
Terna arbitrale: Acanfora di Castellammare di Stabia (Netti di Napoli, Garofalo di Battipaglia).
Reti: 87° Patierno.
Note: spettatori 1000. Ammoniti: Khalil, Patierno, Ragosta, Sangiacomo. Espulso, durante la fase di riscaldamento, Giraldi al 68°. Calci d’angolo: 4-1.

Bartolomeo Pasquale

Serie D, grande chance per la V.Francavilla

Riflettori puntati sullo “Jacovone” per il big match Taranto-Nardò, con gli jonici attesi da un pronto riscatto dopo la figuraccia rimediata a Torre del Greco domenica scorsa. La capolista Nardò, guidata da Nicola Ragno, ha a disposizione due risultati su tre. Tra i due litiganti proverà ad approfittarne la Virtus Francavilla del coriaceo Calabro, che torna da ex a Manfredonia e che riabbraccerà Max Vadacca con il quale ha condiviso i tanti successi da calciatore del Donia nei professionisti. Molto interessante anche Pomigliano-Isola Liri che profuma di playoff, il Francavilla in Sinni attende la scorbutica Turris per ripartire coi tre punti. Fondi-Torrecuso, Marcianise-Aprilia e Bisceglie-Picerno classifica alla mano sfide tra aspiranti ai playoff ed impatanate nelle zone basse. I punti valgono doppio in Potenza-Gallipoli e Serpentara-San Severo, importanti scontri salvezza che chiudono il quadro della decima giornata.

Stefano Favale

Serie D, il punto sul campionato

Mini fuga poteva essere e così è stato per la capolista Nardò, che in pieno recupero espugna il campo dell’Aprilia ed approfitta dello stop del deludente Taranto. Alle spalle dei ragazzi di Ragno inseguono proprio gli jonici e la Virtus Francavilla di Calabro, vincente di misura sul Francavilla in Sinni. Bene anche il Pomigliano, sempre vincente in trasferta, tiene il passo l’Isola Liri grazie ad una rete dell’ex sipontino Giglio a tempo scaduto. Il Bisceglie frena momentaneamente le ambizioni playoff del Fondi, mentre in chiave salvezza preziosi successi di San Severo e Torrecuso in altrettanti scontri diretti per la salvezza. Gallipoli e Manfredonia si dividono la posta in palio al termine di una gara tutt’altro che esaltante. Notte fonda per Serpentara, Aprilia e Picerno ma la classifica corta consente ampi margini di risalita per tutte le pericolanti.

Stefano Favale

Serie D: Fondi “affondato” a Bisceglie col più classico dei risultati

Con cuore, cinismo e finalmente un pò di vento a favore il Bisceglie conquista il terzo risultato utile consecutivo (due vittorie ed un pareggio, ndr) e stende il Fondi con il più classico dei risultati.

Alla vigilia del match mister Claudio De Luca deve fare a meno dell’esperto Di Giorgio, espulso nell’ultimo posticipo contro il Manfredonia, ridisegnando il suo 3-5-2 con Ivone e Rotunno spostati col ruolo di difensori-centrocampisti da vertice basso, assumendo compiti di protezione e riavvio della manovra.

La partita comincia con ritmi molto blandi e per vedere la prima occasione da gol bisogna attendere il decimo minuto con l’incornata di Tiscione che lasciato solo manda alto sulla traversa.

Dopo due giri di lancette Cosimo Patierno trova il varco giusto per cercare la conclusione ma il suo tiro al limite dell’area viene respinto con sicurezza dalla retroguardia laziale. Sul capovolgimento di fronte è Sterpone ad impensierire Vicino con il suo tiro a botta sicura che finisce ben oltre lo specchio della porta.

Al quarto d’ora il Bisceglie riprende in mano il pallino del gioco ed ancora con il proprio numero nove bitontino cerca senza soluzione la via del gol: la sfera viene deviata in corner e sugli sviluppi dello stesso il Fondi si salva spazzando a pochi passi dal sette.

Al 18° sembra tornare la consueta polemica arbitro-Bisceglie che ha toccato il culmine con il dubbio rigore assegnato al Manfredonia lunedì sera: vittima stavolta è l’onnipresente Cosimo Patierno che si vede annullare il proprio gol in quanto pescato in fuorigioco dal direttore di gara, il signor Francesco Di Paolo di Chieti.

Il riscatto avviene due minuti più tardi, allorquando i nerazzurro stellati conquistano dopo ben nove turni il primo rigore della stagione, complice un fallo di mano di Rinaldi intento a respingere la conclusione di Mimmo Laboragine. Dagli undici metri Patierno non sbaglia per l’1-0 ed il suo secondo gol in campionato.

Cresce il Fondi che va vicinissimo al pareggio alla mezz’ora con le conclusioni di Martino e Angelilli: l’under rossoblu colpisce la traversa e sulla ribattuta la semirovesciata del centrattacco laziale finisce clamorosamente fuori di un soffio. Il Fondi crede nel pareggio ed il capocannoniere del campionato Giuseppe Meloni, poco attivo in fase offensiva, cerca l’incornata utile a ristabilire l’equilibrio sul finire della prima frazione; un superlativo Vicino alza la palla in angolo togliendo il cuoio dall’incrocio dei pali.

Nella ripresa nessun cambio da parte di ambedue le formazioni e gli ospiti tornano in campo arrembanti dando vita ad una partita notevolmente maschia, nella quale l’arbitro sarà impegnato ad estrarre il giallo in molteplici occasioni. Al 55° Tiscione cerca una conclusione personale ma molto pretestuosa, vedendo la palla sorvolare la traversa.

Dieci minuti dopo Emilio Volpicelli imbecca in filtrante Patierno che sbaglia la più facile delle conclusioni a tu per tu con il portiere e mangiandosi così la doppietta personale.

Dopo la girandola di cambi che vede uscire Patierno e Laboragine, il Bisceglie trova in Lorusso e De Vivo forze fresche per premere alla chiusura dei conti ma la palla sembra non voler entrare con una acrobazia del secondo a centro area che si spegne sul fondo. Anzi, sono i laziali che rischiano di pareggiare a cinque minuti dal termine con un tiro cross di Avallone che Ola devia di testa in angolo, ingannando Vicino pronto all’uscita e rischiando l’autorete.

Il forcing del Fondi non produce gli effetti sperati e nell’ultimo dei sei minuti di recupero concessi dal giudice di gara è Loris Palazzo, appena entrato in luogo di Volpicelli, a timbrare il 2-0 bucando la rete di Coletta sul prezioso suggerimento di Lorusso. Da segnalare l’espulsione del tecnico ospite Sandro Pochesci, reo di aver acceso una diatriba con un assistente tecnico dei padroni di casa a gioco fermo, anch’egli invitato a rientrare anzitempo negli spogliatoi.

Con questa vittoria il Bisceglie torna sul lato sinistro della graduatoria piazzandosi al nono posto con 13 punti, 16 al lordo della vittoria contro il Taranto debellata dalla giustizia sportiva. Un Bisceglie che può credere nella rimonta verso le nobili zone della classifica e per sperare in un posto playoff. La truppa cara al DS Enzo De Santis dovrà pertanto cercare di approfittare dal doppio impegno casalingo impostole dal calendario che, dopo l’odierno match, la vedrà affrontare l’AZ Picerno ultimo in classifica in data 01 novembre.

Prima di rituffarsi nel campionato appare però necessario tornare a pensare alla Coppa Italia di categoria con il primo turno da disputarsi mercoledì 28 ottobre contro la capolista Nardò sempre sul terreno amico del “Gustavo Ventura” (fischio di inizio ore 14:30).

Bisceglie-Fondi 2-0

Bisceglie: Vicino, Aprile, Rotunno, Fanelli, Ola, Anaclerio, Ivone, Balzano, Patierno (dal 75° Lorusso), Laboragine (dal 64° De Vivo), Volpicelli. Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Sansonna, Touré, Rubino, Ngom, Khalil, Loconte, Palazzo.
Fondi: Coletta, Tomaselli, Pompei (dall’80° Carbone), Martino (dal 58° Avallone), Pepe, Rinaldi, Sterpone, Catinali, Angelilli (dal 52° Iadaresta), Tiscione, Meloni. Allenatore: Sandro Pochesci. A disposizione: Saitta, Ruggiero, Ciaramelletti, Alleruzzo, Evangelisti, Evangelista.
Terna arbitrale: Di Paolo di Chieti (Di Tomaso di Isernia, Giambersio di Venafro).
Reti: 21° rigore Patierno, 94° Palazzo.
Note: spettatori 1000. Ammoniti: Tommaselli, Pepe, Ola, Avallone, Ivone. Espulsi un componente della panchina del Bisceglie e l’allenatore del Fondi Pochesci. Calci d’angolo 1-4.

Bartolomeo Pasquale

Serie D, la presentazione della 9^ giornata

Il calendario riserva il big match tra la Virtus Francavilla di Calabro e il Francavilla in Sinni di Lazic, gara che si preannuncia molto tattica ed equilibrata. Tra i due litiganti potrebbe “godere” la capolista Nardò a caccia dei 3 punti sul campo della pericolante Aprilia. In caso di successo gli uomini di Ragno potrebbero davvero tentare una prima mini fuga. Tutt’altro che agevole il compito dell’inseguitrice Taranto in trasferta a Torre del Greco, occorrerà una prova di grande personalità degli jonici per cercare la vittoria. Il Bisceglie testerà le ambizioni del Fondi del capocannoniere Meloni (12 reti finora) e già finito sul taccuino del Pomigliano (indiscrezione di mercato). A proposito dei campani, sempre vittoriosi in trasferta, il Picerno non dovrebbe ostacolarne la marcia di avvicinamento alla vetta. Chance playoff anche per l’Isola Liri nell’impegno casalingo con il Marcianise. Infine San Severo-Potenza e Gallipoli-Manfredonia interessanti in chiave salvezza con il mister sipontino Vadacca forse all’ultima spiaggia.

Stefano Favale

Tra Manfredonia e Bisceglie e’ pari e patta

Il Manfredonia calcio c’è, ma può fare di più. Termina 1-1 il derby del Miramare con il Bisceglie, nerazzurri in vantaggio con una pennellata su punizione di Volpicelli mentre per i sipontini va a segno Bozzi su calcio di rigore. Mister Vadacca nel Monday night cambia modulo e si affida al 3-5-2, centrocampo muscoloso ad innescare Bozzi e Molenda di punta, di contro, il tecnico del Bisceglie De Luca schiera i suoi con un prudente 4-4-2. I primi minuti sono di marca biancoceleste, Romito in versione esterno si vede in più di un’occasione, invitante al 5’ la punizione su cui nessun sipontino riesce ad intervenire. Al capitano dei biancocelesti replica Volpicelli, il migliore tra i suoi, con un paio di conclusioni: al 15’ la sua punizione da circa 30 metri trova preparato De Gennaro, passa qualche minuto e il numero undici nerazzurro serve Patierno in area di rigore, perfetta l’uscita di De Gennaro che disinnesca il tiro dell’attaccante barese. Si va così negli spogliatori, l’avvio della ripresa è ancora in favore del Manfredonia, al 13’ infatti il diagonale di Romito termina di poco a lato alla destra di Vicino. Al 15’ Vadacca sostituisce Albanese, buona la sua prova, per De Vita e torna al “suo” 3-4-3 ma è il Bisceglie a passare in vantaggio. E’ il 21, Romito atterra De Vivo, la posizione è invitante per Volpicelli il quale telecomanda il pallone alla destra di De Gennaro, il portiere sipontino coperto da una folta barriera può solamente sfiorare con le dita. La reazione del Manfredonia non si fa attendere e trova i suoi frutti alla mezzora quando Di Giorgio atterra De Vita in piena area di rigore. L’autore del fallo prima viene ammonito, poi a seguito delle vibranti proteste “becca” il secondo giallo e finisce anzitempo la sua gara. Dal dischetto Bozzi è freddo e piazza il suo quarto sigillo stagionale. A questo punto il Manfredonia prova a mettere la freccia, al 38’ Coccia inserisce il turbo e si invola sulla corsia destra, converge verso l’area ma Rotunno lo aggancia, De Tommaso concede il penalty, il secondo assistente invece “corregge” la decisione del direttore di gara e assegna il calcio di punizione. Le emozioni non sono finite perché al 49’ Molenda si coordina e con un gran destro costringe Vicino al miracolo. E’ in sostanza l’ultimo sussulto della gara, un punto ciascuno e tutti a casa. Appuntamento a domenica prossima, i sipontini saranno di scena a Gallipoli.

Antonio Guerra – ManfredoniaNews

MANFREDONIA – BISCEGLIE 1-1

MANAFREDONIA: De Gennaro, Romeo, Colombaretti, Gentile C., Vergori, Albanese (16’ st De Vita), Romito (29’ st Coccia), Gentile A., Bozzi, Molenda, Pellegrino (37’ st Ciampa) A disposizione: Tucci, Bruno, Stajano, Lorito, De Rita, Pompilio. All. Vadacca

BISCEGLIE: Vicino, Ivone, Rotunno, Di Giorgio, Ola, Anaclerio, Fanelli (36’ st Ngom), Pollidori, Patierno, Laboragine (16’st De Vivo), Violpicelli (30’ st Oliveira). A disposizione: Sansonna, Aprile, Rubin, Balzano, Lorusso, Palazzo. All. De Luca

Arbitro: De Tommaso di Rieti

Reti: Al 19’ st Volpicelli, al 32’ st Bozzi (rig.)

zzi: Espulso al 31’ st Di Giorgio per doppia ammonizione Ammoniti: Vergori, Romeo, Bozzi, Ciampa, Di Giorgio, Rotunno. Angoli: 7-2 per il Manfredonia. Rec. 0’ pt, 5’ st . Spettatori e incasso non comunicati.

Serie D: Bisceglie, marcia di avvicinamento alla sfida col Manfredonia

La vittoria contro il Francavilla è stata accolta con entusiasmo in casa nerazzurra, utile ad elevare il morale della squadra dopo le due sconfitte consecutive ed il -3 in classifica.

La settimana di preparazione in vista del posticipo di campionato contro il Manfredonia sta per volgere al termine ed il Bisceglie calcio ha dovuto metterci il doppio del solito impegno a causa dei continui spostamenti fatti dalla comitiva di mister Claudio De Luca sui campi di Andria, Trani e Corato utili a completare la manutenzione del manto erboso del “Gustavo Ventura“.

La seduta di rifinitura del sabato è stata svolta in terra coratina dove il tecnico di Castellana Grotte ha potuto provare la miglior formazione da schierare contando tutti gli effettivi a disposizione, compreso il rientrante Fanelli.

Anche la formazione sipontina non ha passato un periodo particolarmente entusiasmante e la classifica dei biancocelesti langue con soli cinque punti raccolti nelle prime sette giornate, frutto di una vittoria, due pareggi e quattro sconfitte.

La formazione costruita dal DS Elio Di Toro, vecchia conoscenza del calcio garganico, può comunque contare su validi elementi messi a disposizione del tecnico, l’idolo di casa Massimiliano Vadacca, come il centrale difensivo Vergori e l’esterno Romeo, quest’ultimo esperto di categorie superiori, ma anche di funambolici atleti come il trequartista De Rita ed il bomber Bozzi, autore di nove reti nella passata stagione. In settimana hanno fatto ritorno nella società del presidente Antonio Sdanga gli ex satanelli Colombaretti e Gentile.

Nella giornata di mercoledì il Giudice sportivo ha comminato €. 500,00 di ammenda alla società nerazzurra nonché l’inibizione del presidente Beppe Ingrosso per le prossime tre gare di campionato, fino al giorno 28 ottobre. Secondo quanto riportato dal provvedimento disciplinare il numero uno dei biscegliesi sarebbe «entrato, prima dell’inizio della gara, all’interno dello spogliatoio della società ospitata rivolgendo espressioni offensive e minacciose all’indirizzo dell’allenatore della squadra avversaria».

Bartolomeo Pasquale (per la foto in evidenza si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per forzabisceglie.it)

Sintesi ed interviste: Bisceglie – Francavilla 1-0

Di seguito tutti i video e le interviste a cura di Amica9TV e Bisceglieindiretta.

Servizio a cura di Vito Troilo, riprese e montaggio di Giacomo Alberto Dell’Olio. Video di Bisceglie in Diretta.

Highlights a cura di Amica9TV

Post Gara Cosimo Damiano Laboragine – Attaccante Bisceglie (Amica9TV)

Sintesi a cura di Amica9TV

Servizio a cura di Bartolo Pasquale, riprese e montaggio di Alberto Dell’Olio. Video di Bisceglie in Diretta.

Intervista a Simone Fanelli (Centrocampista Bisceglie) nell’intervallo tra primo e secondo tempo (Amica9TV).

Serie D, Bisceglie si torna a respirare: 1-0 al Francavilla

Era il principale obiettivo da raggiungere, ovvero cogliere la piena posta in palio dopo le due sconfitte di fila subite contro Marcianise e Pomigliano, ma soprattutto era opportuno dimenticare i tre punti di penalizzazione comminati in settimana dal Giudice sportivo per l’ormai noto “caso Ngom”.

Con un pratico 3-5-2 confermato dalla precedente uscita in terra campana, il Bisceglie Calcio torna a far punti regolando a domicilio un Francavilla in Sinni, terza forza del torneo, non eccessivamente pericoloso ma che ha dimostrato di meritare il piazzamento attuale in classifica.

Bisceglie che parte forte e già al primo giro di lancette tiene alta la concentrazione del portiere avversario Liccardo, il quale guarda uscire di poco a lato il destro di Laboragine. Al quinto minuto vi è il primo reclamo da parte dei padroni di casa nei confronti del direttore di gara, il signor Zufferli di Udine, le cui decisioni sono state ampiamente criticate nel corso di tutto il match: è Pagano in detto frangente a toccare con la mano in piena area un pallone messo in mezzo dal terzino Rotunno.

Il Francavilla in Sinni è solo nella punizione al quarto d’ora battuta dal temibile Sekkoum; il cuoio va sopra la traversa.

Dopo una doppia ghiotta occasione capitata fra i piedi di Patierno e Volpicelli nella seconda metà del primo tempo, i padroni di casa passano in vantaggio ad un minuto dal rientro negli spogliatoi con l’inzuccata di Cosimo Laboragine che brucia il portiere Liccardo in uscita colpevole.

Il Francavilla prova a spingere ad inizio ripresa dopo la strigliata di mister Ranko Lazic, ma il Bisceglie blocca bene il mugugno rossoblu e riesce a presentarsi di fronte al baluardo lucano per due volte con Laboragine ed Emilio Volpicelli.

Episodio chiave al minuto 60 con il calcio di rigore assegnato agli ospiti dal direttore di gara per un presunto contatto fra Pisani e Ola, quest’ultimo ammonito nell’occasione. Dopo le vibranti proteste nerazzurre, la grande occasione viene sprecata da D’Auria che calcia debolmente dagli undici metri; Vicino ringrazia e blocca il pallone a terra. Sul capovolgimento di fronte è Cosimo Patierno a sfiorare il colpo del KO ma il suo shoot è respinto da Liccardo.

Nonostante i ritmi molto bassi il Bisceglie emette ancora qualche sussulto e negli ultimi dieci minuti cerca lo specchio della porta con un colpo di testa di Pollidori, sugli sviluppi di un corner del subentrato De Vivo, e con un tiro liftato di Patierno che sfiora l’incrocio dei pali.

Al triplice fischio finale grande è la liberazione per la formazione padrona di casa la quale festeggia la fine di un mini incubo e la probabile uscita da quel tunnel insidioso chiamato play out. Il prossimo ostacolo da superare sarà il Manfredonia per continuare la rincorsa alle zone nobili della classifica.

I sipontini, sconfitti in questo turno dal Pomigliano, attenderanno i ragazzi cari alDS Enzo De Santis nel posticipo serale dell’ottava giornata di serie D, girone H, da disputarsi lunedì 19 ottobre.

Bisceglie-Francavilla in Sinni 1-0

Bisceglie: Vicino, Ivone, Rotunno, Di Giorgio, Ola, Anaclerio, Ngom, Pollidori, Patierno (dal 90° Oliveira), Laboragine (dal 73° De Vivo), Volpicelli (al 67° Palazzo). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Sansonna, Rubino, Loconte, Balzano, De Vivo, Tristano, Lorusso.
Francavilla in Sinni: Liccardo, Colonna, Solitro, Sekkoum, Pagano, Mannone, D’Auria, Gasparini (76° Fanelli), Pisani, Marino (dal 73° Cavaliere), Aleksic. Allenatore: Ranko Lazic. A disposizione: Scalese, Nicolao, Russillo, Calandriello, Chidichimo, Ranieri, De Marco.
Terna arbitrale: Zufferli di Udine (Manco di Caserta, Pintaudi di Pesaro).
Reti: 44° Laboragine.
Note: spettatori 700. Calci d’angolo: 3-0. Ammoniti: Anaclerio, Gasparini, Ola, Rotunno.

Bartolomeo Pasquale

Serie D, il Bisceglie “brucia” i tre punti con il Taranto. Come ricominciare?

E’ notizia del sette ottobre la decisione del Giudice Sportivo di comminare lo 0-3 a tavolino a sfavore del Bisceglie Calcio, assegnando al Taranto la vittoria del terzo turno infrasettimanale del 18 settembre 2015, dopo aver riscontrato l’irregolare schieramento del giovane centromediano Ngom durante la partita. Ecco il dispositivo integralmente trascritto:

«Rilevato che al calciatore all’epoca tesserato per la società Football Sesto 2012, è stata comminata la squalifica per una gara per recidività in ammonizione per le gare della 15ª giornata di ritorno del campionato Juniores Milano 2014-2015, disputata in data 2 maggio 2015; 

rilevato che la squalifica non è stata scontata nel campionato Juniores Milano 2014-2015, essendo quella l’ultima gara della stagione sportiva 2014/2015 disputata dalla Football Sesto 2012;

rilevato che la medesima squalifica per una gara non è stata scontata nel corso del Campionato di Serie D 2015-16 essendo stato il calciatore Ngom Ndiaga impiegato in tutte le prime tre giornate di campionato, inclusa la gara del 16 settembre 2015, terza del girone di andata, di cui in epigrafe, alla quale, pertanto, ai sensi dell’art. 22, comma 6, del Codice di Giustizia Sportiva, il medesimo non aveva titolo a partecipare.

P.Q.M. delibera di accogliere il reclamo e di infliggere alla A.S. Bisceglie Calcio 1913 la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0-3».

Una batosta enorme, che fa piovere ulteriormente sul bagnato in casa nerazzurra dopo i due scivoloni consecutivi patiti in casa con la Marcianise e contro il Pomigliano domenica scorsa, facendola precipitare all’undicesimo posto. Serve tuttavia riprendere in mano la situazione, non abbassare la guardia ed impegnarsi a macinare punti per non essere risucchiati dalle sabbie mobili della zona retrocessione.

In data odierna la truppa guidata da Claudio De Luca proverà a dimenticare codici, normative e reclami eseguiti dalle società avverse scendendo in campo per una sgambata contro la formazione Juniores allenata da mister Di Palma: una occasione importante per verificare l’undici migliore da mandare in campo nell’ostica e già decisiva sfida casalinga contro il Francavilla in Sinni, prevista per domenica 11 ottobre in posticipo alle ore 16:00.

Della partita sarà a disposizione Emilio Volpicelli il quale ha scontato il proprio turno di squalifica; fra le decisioni del G.S. è da rilevarsi lo stop per un turno dell’under Simone Fanelli, espulso in quel di Mugnano nell’ultimo turno di campionato.

Bartolomeo Pasquale

 

Taranto, vinto il ricorso: 3-0 a tavolino con il Bisceglie

Dopo tre settimane di trepidante attesa, nella mattinata odierna il Giudice Sportivo ha comunicato la sua decisione in merito al ricorso presentato dal Taranto dopo la partita persa in quel di Bisceglie, per 2-1. I rossoblu hanno reclamato la posizione del centrocampista del Bisceglie, Ndiaga Ngom, che ha regolarmente giocato ma al termine della scorsa stagione era stato squalificato dopo la quarta ammonizione. Il Giudice Sportivo ha, quindi, deciso di assegnare la vittoria per 3-0 a tavolino al Taranto. Sono tre punti fondamentali per i rossoblu, che con questo “successo” raggiungono la vetta solitaria della classifica con 16 punti, a fronte di Nardò e Francavilla, rispettivamente a 15 e 14 punti.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Bisceglie Calcio, che beffa nel finale: una sconfitta che grida vendetta

Il Pomigliano ringrazia l’arbitro e sul neutro di Mugnano di Napoli allunga a tre gare la striscia positiva in queste primi sei turni del campionato di serie D girone H.

Vittima della formazione campana un Bisceglie coriaceo, volenteroso e che in tutti i modi ha cercato di far dimenticare l’abulica prestazione di sette giorni fa contro la Marcianise, ma anche questa volta non va.

Con un’inedita difesa a cinque, con Di Giorgio Anaclerio e Ola per la prima volta schierati contemporaneamente in copertura, e con il tandem offensivo Patierno-Laboragine, il Bisceglie fa ampi progressi dal punto di vista del gioco ma sull’economia della partita pesano come duri macigni le sviste arbitrali che hanno tolto qualsivoglia possibilità di riscatto.

Il rigore non concesso a Cosimo Patierno nella prima frazione ma soprattutto l´ingiusta espulsione comminata all’under Fanelli, poco prima del goal vittoria dei campani, rappresentano i due episodi chiave della partita.

Il gol decisivo è stato siglato da Prisco ad un minuto dal termine, abile a sfruttare un suggerimento lungo sul secondo palo di Galizia e ad avventarsi in spaccata sulla sfera: destinato ad andare sul fondo il pallone si appoggia lemme in porta sotto gli occhi di un esterrefatto Vicino.

Fra sette giorni il secondo importante impegno per i nerazzurri di mister Claudio De Luca, scivolato con la seconda debacle consecutiva a metà classifica in coabitazione con il Fondi: sul terreno amico del Gustavo Ventura arriverà l’ex capolista Francavilla in Sinni, fermata in casa dal Picerno sull’1-1.

Una importante occasione per il gruppo caro al presidente Beppe Ingrosso di riprendere in mano la strada persa due domeniche orsono ad Artena, tornando a macinare punti per risalire la classifica e sperare di rientrare nel novero delle candidate ad un posto playoff.

Pomigliano-Bisceglie 1-0

Pomigliano: Vitale, Russo, La Mura, Alfano (dal 52° Visciano, dall’83° Prisco), Manzo, Di Girolamo, Mignogna, Guadalupi, Panico (dal 46° Perna), Galizia, Liberti. Allenatore: Feola. A disposizione: Caliendo, Rea, Pontillo, Viscusi, Inserra, Somma.
Bisceglie: Vicino, Rubino, Corso, Di Giorgio, Ola, Anaclerio, Fanelli, Pollidori (dall’80° Balzano), Patierno (dal 70° Palazzo), Laboragine, Oliveira (dal 65° Lorusso). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Sansonna, Aprile, Salcone, De Vivo, Khalil, Ngom.
Terna arbitrale: Amadio di Ascoli (Cucumo di Cosenza, Sifonetti di Rossano Calabro).
Reti: 89° Prisco.
Note: spettatori 200. Gara disputata a Mugnano. Ammoniti: Liberti, Pollidori. Espulso all’85° Fanelli per doppia ammonizione.

Bartolomeo Pasquale (foto di Emmanuele Mastrodonato per forzabisceglie.it)

Serie D: il Bisceglie va a Mugnano per il riscatto

Non è stato facile questa settimana ripartire per il Bisceglie Calcio. La sconfitta casalinga ad opera della Marcianise brucia ancora sulla pelle nerazzurra; ma quel che fa maggiormente male ed il precipizio toccato dalla truppa di De Luca, sprofondata dal terzo al settimo posto in graduatoria.

Fortunatamente si è solo alla sesta giornata, pertanto la classifica è tutt’ora corta e le idee a largo respiro sono ancora ben accette per poter migliore e guadagnare terreno.

Sul campo neutro “Alberto Vallefuoco” di Mugnano di Napoli, per indisponibilità dello stadio “Gobbato” causa restyling del terreno gioco, il gruppo pugliese sarà ospitato dall’ostico Pomigliano d’Arco, in serie positiva da due turni con dieci punti raccolti frutto di tre vittorie, un pari ed una sconfitta.

La formazione granata, allenata da mister Vincenzo Feola dopo l’esonero di Gigi Sorianiello, ha sconfitto di misura nell’ultima di campionato il fanalino di coda Gallipoli ed ha approfittato dello scivolone nerazzurro per innestare la freccia a sinistra e sorpassarli in classifica. Fra le fila granata spunta l’ex di turno, quel Mirko Guadalupi instancabile motorino del centrocampo biscegliese nella passata stagione, autore di un’annata alquanto positiva con qualche limitato appannamento finale.

Per la sfida di domenica pomeriggio, con fischio di inizio alle ore 15:00, mister Claudio De Luca dovrà fare a meno solo di Emilio Volpicelli, espulso nel recupero dell’ultimo match ma graziato dal Giudice sportivo: per lui solo un turno di squalifica. Nessun appiedato ed indisponibile per i napoletani.

La gara sarà diretta dal signor Valerio Amadio di Ascoli Piceno, il quale nel passato campionato ha diretto il Bisceglie durante la vittoriosa gara interna contro l’Arzanese (3-1 il finale, ndr); a coadiuvarlo vi saranno gli assistenti Dario Cucumo di Cosenza e Maurizio Sifonetti di Rossano.

Bartolomeo Pasquale

Blitz della Marcianise a Bisceglie: 0-1

La Progreditur Marcianise sbanca Bisceglie ed il suo blitz è sicuramente il risultato clou della quinta giornata del girone H del campionato di serie D.

Un Bisceglie arrendevole dalla cintola in su, abulico e con poche idee in fase di costruzione e finalizzazione, con una formazione rimaneggiata dal tecnico Claudio De Luca a seguito degli infortuni di Ivone e Balzano.

Non pervenuti nella prima frazione di gioco, il Bisceglie si porta in attacco al decimo minuto, in cui trova lo specchio della porta solo con Diego Oliveira, in un batti e ribatti sventato nel migliore dei modi da Follera.

Decisamente meglio nella ripresa in cui l’ingresso di Hadj Khalil ha donato vivacità al pacchetto avanzato nerazzurro senza tuttavia riuscire a trovare la via del gol con Patierno e Palazzo, le cui conclusioni sono finite da pochi passi sull’esterno della rete creando qualche grattacapo a Zeoli, e con capitan Anaclerio che manca l’aggancio decisivo ad un quarto d’ora dalla fine.

Per il resto è solo Marcianise con un costante possesso palla e le pericolose incursioni sul versante di destra fanno ammattire la cerniera difensiva locale, in particolar modo l’esordiente Rotunno messo in estrema difficoltà dalla premiata ditta Ciano-Baratto.

Spietata e concreta, la formazione giallo verde allenata da Rosario Campana ha tuttavia costruito poche azioni da gol aspettando il minuto 85 per passare in vantaggio allorquando è Barone a fare tap in sul prezioso suggerimento in piena area di Ciano, correggendo il mancato intervento di Sperandeo.

Nel finale i campani hanno pure l’occasione di raddoppiare ma un doppio miracolo di Sansonna salva i propri compagni da un passivo ancor peggiore, azione specchio di una partita decisamente sottotono per il collettivo locale.

Allo scoccare del novantesimo il direttore di gara estrae il rosso diretto per Emilio Volpicelli, reo di aver commesso una scorrettezza ai danni di D’Apolito; con sicurezza salterà la prossima insidiosa trasferta di Pomigliano d’Arco.

La prima sconfitta interna, la seconda stagionale dopo la disfatta di Nardò,  proietta i nerazzurri al di fuori del podio in settima posizione a quota nove punti. Urge una reazione, una sterzata importante per i prossimi due turni. Oltre la gara del quattro ottobre a Pomigliano, il Gustavo Ventura vedrà in scena lo scontro con l’attuale capolista Francavilla in Sinni nella domenica seguente: due decisive sfide che determineranno le reali ambizioni della compagine cara al presidente Beppe Ingrosso.

Bisceglie-Marcianise 0-1

Bisceglie: Sansonna, Rubino, Rotunno, Ngom (dal 75° Fanelli), Di Giorgio, Anaclerio, Lorusso (dal 46° Khalil), Pollidori, Patierno, Oliveira (dal 61° Palazzo), Volpicelli. Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Vicino, Ola, Salcone, Corso, De Vivo, Laboragine.
Marcianise: Zeoli, Mangiapia, D’Apolito, Lopetrone (dal 75° Conte), Follera, Lagnena, Ciano, Baratto, Figliolia (dal 67° Sperandeo), D’Anna, Farriciello (dal 53° V. Barone). Allenatore: Rosario Campana. A disposizione: M. Barone, Fossa, Rossetti, Piscitelli, De Bernardo, Leone.
Terna arbitrale: Stampatori di Macerata (Ciancaglini di Vasto, Innaurato di Lanciano).
Reti: 83° V. Barone.
Note: giornata soleggiata, terreno in buone condizioni, spettatori 1000 Ammoniti: Farriciello, Mangiapia, D’Apolito. Espulso Volpicelli al 90° per gioco scorretto.Calci d’angolo: 4-4.

Bartolomeo Pasquale

Serie D, il Bisceglie regola nel recupero la matricola Serpentara

Per il rotto della cuffia, il Bisceglie calcio nega il primo punticino stagionale alla cenerentola Serpentara, lasciata sul fondo della graduatoria a zero punti in coabitazione col Gallipoli, quest’ultimo con una partita ancora da recuperare.

C’è da ringraziare Diego Oliveira, il nuovo asso brasiliano che ha messo il proprio zampino in entrambe le realizzazioni dei nerazzurri. Ne hanno beneficiato Max Pollidori e Vincenzo Fanelli; il primo al 43° colpisce di testa sugli sviluppi di un corner teso dell’asso carioca, mentre il secondo in pieno recupero devia la traiettoria del pallone a seguito della punizione del nuovo acquisto.

Gol della bandiera laziale di De Iulis, nuovo innesto del Serpentara di mister Fabio Lucidi, che ha regalato il momentaneo pareggio al 56° con un’incornata che non ha lasciato scampo all’estremo difensore Vicino.

Match che ha visto il gruppo di Claudio De Luca in piena crescita, frutto di una tre giorni di duro lavoro in allenamento successivo alla vittoria nel big match di mercoledì contro il Taranto. Dall’altro lato il Serpentara, acerbo ed inesperto, ha fatto poco per impensierire il pacchetto arretrato nerazzurro reagendo solo dopo il gol del provvisorio pari con due occasioni mal sfruttate da Rubino e Lustrissimi.

Con questa vittoria arriva la piazza d’onore per i biscegliesi, a -3 dalla capolista Francavilla in Sinni. Prossimo turno previsto per domenica 27 settembre contro la Marcianise presso il terreno amico del “Gustavo Ventura”.

Serpentara-Bisceglie 1-2
Serpentara: Saccucci, Matarazzo, Galeazzi, De Luca, Scotto di Clemente, Maione, Cervini, Pratiello, Rubino, De Iulis, Lustrissimi. Allenatore: Fabio Lucidi. A disposizione: Gerosi, De Souza, Spaziani, Basilico, Valentino, Brasiello, Taglietti, De Santis.
Bisceglie: Vicino, Corso (dal 62° Rotunno), Ivone, Fanelli, Ola, Anaclerio, Palazzo (dall’88° Khalil), Pollidori, Patierno, Oliveira, Volpicelli (dal 68° Laboragine). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Sansonna.
Terna arbitrale: Collu di Cagliari (Vannini, Varrà di Siena).
Reti: 44° Pollidori, 56° De Iulis, 95° Fanelli.
Note: gara disputata a porte chiuse. Ammoniti: Cervini, Matarazzo, Rubino,  Scotto Di Clemente, Ivone, Laboragine, Di Giorgio, Patierno, Rotunno.

Bartolomeo Pasquale