Lecce hai fatto la storia! Battuto il Napoli al “San Paolo” per 3-2!

(L’immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce)

Un Lecce epico espugna il “San Paolo” di Napoli con il risultato di 3-2 grazie alle reti messe a segno da Lapadula, autore di una doppietta, e dall’ immenso capitano Marco Mancosu che con un bolide su punizione trafigge Ospina e regala i tre punti ai giallorossi. A nulla sono servite le reti partenopee di Milik e Callejon. Una prova maiuscola quella dei salentini che hanno affrontato a viso aperto una squadra tra le migliori in Europa. Sugli scudi anche il portiere Mauro Vigorito autore di una buona prova, segno evidente che la Serie A che si è guadagnata sul campo lo scorso campionato la può giocare da protagonista.
Dunque un Lecce ritrovato dopo il periodo nero, grazie anche ai nuovi innesti che si sono integrati perfettamente non solo negli schemi ma soprattutto nella mentalità della squadra.
Una risposta più che convincente quella dei salentini ai tanti tuttologi e pseudo critici e tifosi che alle prime difficoltà non hanno perso occasione per salire in cattedra a suon di corbellerie. Ma si sa il tempo è galantuomo e sta restituendo al mister, alla dirigenza e alla squadra tutto il lavoro fatto in silenzio e con grande passione e professionalità.
Al rientro da Napoli la squadra è stata accolta da una folla di tifosi in stazione a Lecce che hanno dimostrato il loro calore e affetto ai giocatori autori di questa impresa che ha un sapore antico e per molti tratti anche mitologico.

Tabellino

Napoli: Ospina, Demme, Mario Rui, Maksimovic, Zielinski, Politano (16’st Callejon), Di Lorenzo, Insigne (31’st Lozano), Koulibaly, Lobotka (1’st Mertens), Milik. A disposizione: Meret, Karnezis, Allan, Ruiz, Llorente, Luperto, Hysaj, Manolas. A disposizione: G. Gattuso

Lecce: Vigorito, Lucioni, Donati, Lapadula, Falco (29’st Mancosu), Rossettini, Deiola (45’st Paz), Saponara, Rispoli, Majer (22’st Petriccione), Barak. A disposizione: Sava, Chironi, Vera, Shakhov, Monterisi, Calderoni, Maselli, Rimoli, Dell’Orco. Allenatore: F. Liverani

Marcatori: 29’pt Lapadula, 3’st Milik, 16’st Lapadula, 36’st Mancosu, 45’st Callejon

Ammoniti: 37’pt Koulibaly, 12’st Zielinski, 21’st Rispoli, 28’st Milik, 33’st Vigorito, 36’st Mario Rui, 39’st Demme, 39’st Petriccione

Danilo Sandalo

Lecce: a Napoli per incrementare la striscia positiva

Il Lecce di mister Liverani reduce dalla bella e rotonda vittoria contro il Torino, la prima di questo campionato al “Via del Mare”, si appresta ad affrontare il Napoli di Gennaro “Ringhio” Gattuso, una squadra che piano piano sta prendendo la fisionomia del suo allenatore.
La speranza è che il Lecce riesca a dare continuità alla bella prova offerta contro i granata in modo da lasciarsi definitivamente il periodo di crisi alle spalle. In porta dovrebbe esserci ancora Vigorito, mentre Saponara febbricitante non sarà della partita. In attacco molto probabile la riconferma di Falco e Lapadula, entrambi mattatori nello scorso turno.

Le probabili formazioni

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; Zielinski, Demme, Allan; Politano, Milik, Insigne.

LECCE (4-3-1-2): Vigorito; Rispoli(Calderoni), Lucioni, Rossettini, Donati; Barak, Majer, Deiola; Mancosu; Lapadula, Falco.

Danilo Sandalo

-SERIE A- Juventus inarrestabile, crollo Toro, bene il Napoli.

Continua il duello a distanza tra Juventus ed Inter con i bianconeri vittoriosi per 3-0 contro la Fiorentina, mentre i nerazzurri si sbarazzano dell’ Udinese grazie al solito Lukaku. Funziona la cura Gattuso per il Napoli che batte la Sampdoria per 4-2 a Genova, mentre l’ Atalanta non va oltre il pareggio in casa contro il Genoa. Umori diversi per le romane, con la Roma sconfitta dal Sassuolo mentre la Lazio grazie ad un inarrestabile Immobile supera per 5-1 la Spal. Buon pareggio per il Verona di Juric contro il Milan a San Siro, mentre crolla rovinosamente il Torino sotto la mitraglia di un Lecce rinato che infligge un pesante 4-0 ai granata, forse condannando definitivamente Mazzarri all’ esonero. Bene anche il Bologna che supera il Brescia al fotofinish, mentre termina 2-2 tra Cagliari e Parma una sfida dal sapore europeo.

Danilo Sandalo

Lecce, un poker scaccia crisi. Domato il Toro al “Via del Mare”.

( L’ immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce )

Il Lecce di mister Liverani conquista la prima vittoria in casa del campionato battendo per 4-0 il Torino di Walter Mazzarri. Una prova superlativa quella dei giallorossi che scacciano la crisi e si rimettono in corsa per la salvezza grazie ai gol dei nuovi arrivati Deiola e Barak, del genietto Filippo Falco e di Lapadula su rigore.
Un risultato importante che arriva dopo un periodo nero per la formazione salentina che durante il mercato di riparazione ha cercato di apportare le giuste modifiche per poter consentire al mister di raggiungere l’ obiettivo della permanenza nella massima serie. Una grandissima reazione d’ orgoglio da parte dei ragazzi di Liverani che hanno dimostrato a tutti di essere vivi come non mai.
Con questa vittoria il Lecce raggiunge quota 19 punti piazzandosi al quartultimo posto staccando di ben 3 punti il Genoa terzultimo in classifica.

Danilo Sandalo

Lecce: contro il Torino per ottenere punti salvezza. Le probabili formazioni.

Terminata la sessione invernale di calciomercato, il Lecce di mister Liverani si rituffa negli impegni di campionato alla ricerca di punti salvezza indispensabili per il proseguimento del campionato. L’ avversario di turno è il Torino di Walter Mazzarri che non attraversa di certo un grandissimo periodo avendo perso nello scorso turno addirittura per 7-0 in casa contro l’ Atalanta. Per di più in settimana ha giocato per 120′ minuti contro il Milan in Coppa Italia perdendo per 4-2, senza neanche riuscire a qualificarsi. Insomma oltre alla condizione psicologica per i granata potrebbe esserci anche l’ aggravante fisica e ciò potrebbe essere una buona cosa per i giallorossi per riuscire ad ottenere la prima vittoria in casa del campionato, ma si sa che ogni partita ha una storia a sè.
Per quanto riguarda la formazione, nel Lecce dovrebbe esserci l’ esordio da titolare del portiere della promozione in Serie A, Mauro Vigorito, mentre a centrocampo potrebbe esserci quella del nuovo acquisto Barak, arrivato dall’ Udinese nelle ultime battute del mercato di riparazione.

Le Probabili Formazioni

LECCE (4-3-1-2): Vigorito; Donati, Rossettini, Lucioni, Calderoni; Barak, Petriccione(Majer), Deiola; Mancosu; Falco, Lapadula.

TORINO (3-4-2-1): Sirigu; Bremer, Nkoulou, Djidji; De Silvestri, Rincon, Meité, Aina; Berenguer, Verdi; Belotti.

Danilo Sandalo

SERIE A – Atalanta spazza Toro, risorge il Napoli contro la Juventus. Pari nel derby di Roma

Nella seconda giornata di ritorno del campionato non mancano le sorprese con il Napoli di Gattuso che vince 2-1 contro la Juventus degli ex Maurizio Sarri e Gonzalo Higuain. L’ Inter di Conte non va oltre il pareggio per 1-1 contro il Cagliari dell’ ex dal dente avvelenato Radjia Nainggolan autore del gol del pareggio sardo. Identico risultato di parità anche nel derby romano con i portieri sfortunati protagonisti, mentre il risultato più sorprendente di giornata per quantità e spettacolarità è sicuramente lo 0-7 rifilato dall’ Atalanta di Gasperini al Torino di Mazzarri. Mattatore della gara è Josep Ilicic autore di una tripletta. Reti inviolate tra Fiorentina-Genoa e Sampdoria-Sassuolo, mentre vincono e vedono l’ Europa sia Parma che Verona rispettivamente contro Udinese e Lecce. A piccoli passi risale la china il Milan di Pioli che grazie alla vittoria di Brescia aggancia il Cagliari in zona Uefa. Vittoria anche per il Bologna di Mihajlovic nel derby contro la Spal che rimane inchiodata all’ ultimo posto in classifica a quota 15 punti.

Danilo Sandalo 

Harakiri Lecce: a Verona termina 3-0 per l’ Hellas

( L’ immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce )

Ancora una sconfitta per il Lecce di mister Liverani che a Verona perde per 3-0 contro l’ Hellas di Juric. Una partita che i giallorossi hanno disputato decisamente sotto le aspettative e che rappresenta molto più che un’ involuzione rispetto alla bella gara disputata contro l’ Inter nel turno precedente e che aveva portato un punto d’ oro per la classifica. Il Lecce visto a Verona è stato privo di qualsiasi nota degna di rilievo, seppur decimato dagli infortuni, per ultimo quello di Jacopo Petriccione che ad oggi rappresenta la più bella realtà della truppa giallorossa. Purtroppo le assenze, seppur significative in una squadra che lotta per non retrocedere, non possono rappresentare un alibi perchè bisogna metterci grinta, voglia e determinazione, elementi che purtroppo ormai non si vedono da diverso tempo. La questione è chiaramente di natura psicologica oltre che atletica e tocca al mister trovare i metodi giusti per spronare e risollevare una squadra con il morale a terra.
Le reti del Verona portano la firma di Dawidowicz, Pessina e Pazzini su rigore e regalano agli scaligeri il nono posto in classifica a quota 29 punti a soli 2 punti dal piazzamento Uefa.
Eppure si tratta di una neopromossa arrivata in Serie A tramite i Playoff dopo una stagione piena di problemi, che non ha fatto una campagna acquisti faraonica e che forse aveva nell’ ambiente meno entusiasmo rispetto a quello che si respirava nel Salento dopo la splendida cavalcata dello scorso anno. Allora viene spontaneo chiedersi cos’è che ha funzionato tra gli scaligeri che purtroppo non è andato bene nel Lecce?

Danilo Sandalo

Lecce a Verona senza tifosi. Le probabili formazioni

Dopo il bel pareggio ottenuto domenica scorsa contro l’ Inter, il Lecce riparte in campionato cercando di portare alla propria classifica ulteriori punti salvezza. Al “Bentegodi” affronterà l’ Hellas Verona, altra neopromossa, che sta disputando un campionato ben oltre ogni più rosea aspettativa. Al seguito della squadra giallorossa purtroppo non ci saranno i tifosi salentini in quanto il prefetto di Verona, con una decisione improvvisa, ha deciso ieri di vietare la trasferta ai residenti a Lecce e provincia compresi quelli in possesso della tessera del tifoso. Tale misura è stata confermata quest’ oggi dall’ Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive. Alla partita potranno prendere parte i residenti fuori provincia.
Sotto l’ aspetto tecnico mister Liverani sembra ad orientare la formazione che domenica scorsa ha fermato l’ Inter, mentre per Juric vi è il dubbio Borini-Pessina.

Le Probabili Formazioni

Hellas Verona (3-4-2-1): Silvestri; Rrahmani, Kumbulla, Gunter; Faraoni, Amrabat, Miguel Veloso, Lazovic; Verre, Pessina(Borini); Pazzini.

Lecce (4-3-1-2): Gabriel; Donati, Lucioni, Rossettini, Dell’Orco; Petriccione, Tachtsidis, Deiola; Mancosu; Falco, Babacar.

Danilo Sandalo 

Serie A, si parte stasera per la 21esima giornata

Si parte stasera con Brescia-Milan. Chiusura a Roma e Napoli con i big match di giornata. Inter già in campo con Young

Parte tra poco più di un’ora, questa sera, la ventunesima giornata del campionato di Serie A. BresciaMilan apre il programma in anticipo, con le rondinelle orfane di Balotelli e i rossoneri di Paqueta. Due casi spinosi per le società che si riverseranno, per questa sfida, anche in campo con le loro assenze. Sabato la Spal affronterà in casa il Bologna alle 15, mentre alle 18 scenderanno in campo Fiorentina e Genoa, entrambe alla ricerca di punto per risalire una classifica deficitaria. Alle 20:45 sfida dal sapore europeo tra Torino e Atalanta.

Domenica si apre con il lunch match tra Inter e Cagliari, con i nerazzurri che potrebbero schierare dal primo minuto Ashley Young sulla sinistra in luogo di Biraghi. Alle 15 VeronaLecce, ParmaUdinese e SampdoriaSassuolo, il mentre alle 18 il derby della Capitale, RomaLazio. La chiusura è affidata alla sfida tra Napoli e Juventus, che fino a poco fa assegnava il tricolore, ma che oggi, per le vicissitudini dei partenopei, assume ben altri contorni.

Fabio Lattuchella

Mancosu ferma la corsa dell’ Inter e regala un punto d’ oro al Lecce

( L’immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce )

Un Lecce umile, caparbio, volenteroso e determinato ferma la corsa dell’ Inter di Antonio Conte, grazie al pareggio di 1-1 ottenuto in seguito alle reti messe a segno da Bastoni, per i nerazzurri, e da capitan Mancosu per i giallorossi.
Un risultato tutto sommato giusto quello ottenuto dalla formazione di Liverani che ha saputo ben reagire dopo le quattro sconfitte consecutive. Anzi a dirla tutta se proprio ci deve essere una squadra che deve recriminare qualcosa, quella è proprio il Lecce che oltre alle occasioni fallite, sempre con il suo capitano, si è visto prima assegnare un calcio di rigore, per un fallo di mano di Sensi, poi successivamente revocato dall’ arbitro Giacomelli. In parità anche il numero dei pali colpiti dalle due squadre grazie a Brozovic e Falco che con una punizione a giro per poco non mette la ciliegina sulla torta al capolavoro giallorosso.
Pertanto il ritorno nel Salento del figliol prodigo Antonio Conte è stato più amaro del previsto, non tanto per i cori riservatogli dalla tifoseria della sua città, quanto per l’ amaro pareggio che lo porta a 4 punti di distanza dalla Juventus capolista.
Per il Lecce invece, grazie a questo pareggio, si apre una nuova fase in cui dovrà prevalere la consapevolezza che questo gruppo e questa città non solo può starci in Serie A, ma lo merita ampiamente. Bisognerà essere uniti durante questa seconda fase di campionato per raggiungere l’ obiettivo della salvezza, perchè un brutto periodo non può vanificare quanto di buono fatto dai protagonisti in campo e da tutto l’ ambiente giallorosso in questi anni, dirigenti e tifosi in primis.

Danilo Sandalo

Lecce: sfida proibitiva al “Via del Mare” contro l’ Inter di Antonio Conte. Le probabili formazioni

(L’immagine di copertina è tratta dal sito dell’ US Lecce)

Prima sfida del girone di ritorno per il Lecce di Fabio Liverani che al “Via del Mare” riceve l’ Inter del leccese Antonio Conte. Una sfida a dir poco proibitiva per i giallorossi che, nonostante abbiano disputato un discreto girone di andata chiuso a quota 15 punti e quindi fuori dalla zona retrocessione, vengono però da ben quattro sconfitte consecutive. Un dato che non deve allarmare più di tanto ma che non può neanche passare inosservato.
Per la sfida di domani Liverani dovrà rinunciare ancora a Calderoni, con Dell’ Orco pronto a prendere il suo posto, mentre dovrebbe essere della partita Zan Majer. In attacco ballottaggio tra Lapadula e Babacar per affiancare Falco, con Mancosu dietro le punte.
Nell’ Inter, Antonio Conte ha solo il dubbio tra Bastoni e Godin a causa delle linee di febbre accusate dal primo, ma per il resto andrà in campo la formazione tipo per non perdere terreno sulla Juventus.

Le Probabili Formazioni

Lecce (4-3-1-2) probabile formazione: Gabriel; Donati, Lucioni, Rossettini, Dell’Orco; Petriccione, Tachtsidis, Deiola; Mancosu; Babacar, Falco.

Inter (3-5-2) probabile formazione: Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Candreva, Barella, Brozovic, Sensi, Biraghi; Lukaku, Lautaro Martinez.

Danilo Sandalo

Lecce: a Parma senza paura.

L’immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce )

Ultima giornata del girone di andata per il Lecce di mister Liverani che, al di là del risultato ed in virtù dei risultati delle altre, gare se il campionato dovesse finire oggi sarebbe salvo. Ovviamente è solo una constatazione questa considerando che siamo a metà campionato e nulla è stato fatto o raggiunto ancora, però i giallorossi fino ad oggi si sono ben comportati nonostante qualche dèbacle dimostrando ampiamente di meritare e di poterci stare in Serie A.
Questa sera a Parma ci sarà l’ occasione per dimostrare ulteriormente che la massima categoria appartiene a questi colori ed a questa città. Al seguito della squadra ci saranno circa 1600 tifosi giallorossi (1598 per l’ esattezza) nonostante si tratti di un lunedì sera.
Per quanto riguarda le formazioni che scenderanno in campo ci dovrebbero essere gli esordi nelle due squadre dei nuovi acquisti Deiola, per il Lecce, tra l’ altro ex della gara, e Kurtic per il Parma. Difficile invece il recupero di Gervinho tra i ducali.
Non ci sarà invece l’ ormai ex bomber Andrea La Mantia passato in settimana all’ Empoli. L’ attaccante romano ha voluto ringraziare tutto il popolo giallorosso dimostrando grandissima graditudine e riconoscenza a tutte le manifestazioni d’ affetto ricevute in questi giorni dai tifosi leccesi.

Le probabili formazioni

PARMA (4-3-3): Sepe; Darmian, Bruno Alves, Iacoponi, Gagliolo; Grassi, Hernani, Kurtic; Kulusevski, Cornelius, Kucka. All.: D’Aversa. A disp.: Colombi, Alasta, Dermaku, Laurini, Pezzella, Brugman, Scozzarella, Siligardi, Sprocati, Gervinho, Inglese, Adorante.

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Donati, Lucioni, Rossettini, Dell’Orco; Petriccione, Tachtisidis, Deiola; Mancosu; Babacar, Falco. All.: Liverani. A disp.: Riccardi, Vera, Lapadula, Meccariello, Dubickas, Vigorito, Gallo, Rispoli, Maselli, Laraspata, Chironi.

Danilo Sandalo 

Uno sguardo al 2019 del Lecce, con l’Inter ormai alle porte

Dopo sei stagioni in Lega Pro e un solo anno in Serie B, il Lecce è tornato a giocare sui campi della massima competizione nazionale. La sfida è impegnativa, ma l’obiettivo rimane quello della salvezza.

Stagione in salita per la squadra di Liverani, che mantiene qualche punto di vantaggio sulle inseguitrici.

Nel bel mezzo della super-pausa invernale, in casa giallorossa è tempo di bilanci. Il Lecce di Fabio Liverani è 15esimo in classifica con 15 punti, appena fuori dalla zona retrocessione. Sul percorso verso la salvezza della neopromossa in Serie A si contano finora 3 vittorie, 6 pareggi e 7 sconfitte. Stando ai pronostici delle scommesse sportive sul calcio di 888sport, la piattaforma online con regolare licenza AAMS, al momento la squadra salentina è una di quelle considerate a maggior rischio retrocessione in Serie B, insieme a Brescia, Udinese e Spal. A queste formazioni, il bookmaker assegna infatti un moltiplicatore altissimo (4001), addirittura a 4 cifre, per la conquista dello scudetto, con la Juventus che rimane per ora la favorita (quota 1.45).


Serie A 2019/20: il campionato del Lecce

Il Lecce è stato promosso in A dopo sei anni in Serie C e una sola stagione di militanza nel campionato cadetto. Nonostante la partenza difficile (4-0 dall’Inter alla prima di campionato), il Lecce ha fin qui dimostrato di saper schierare umiltà e bel gioco. Disposto con il 4-3-1-2 già iper-collaudato da mister Liverani, ha saputo tener testa persino alla Juventus prima in classifica, conquistando il primo punto casalingo della stagione proprio contro gli undici di Maurizio Sarri (1-1 con reti di Dybala e Mancosu, entrambe su rigore). Impresa contro la capolista a parte, quello che si può rimproverare alla formazione salentina è la scarsa capacità di sfruttare il fattore campo.

Statistiche alla mano, c’è infatti un dato che salta all’occhio prima degli altri: il Lecce detiene per ora il peggior score casalingo. Al momento, il numero di punti conquistati in trasferta (11) è quasi il triplo di quelli ottenuti in casa. E c’è di più, perché archiviata la 16esima di campionato, al Via del Mare i giallorossi non hanno mai vinto. I tre successi finora conseguiti sono frutto di vittorie avvenute sui campi di Torino, Spal e Fiorentina. Sull’erba del suo stadio e di fronte ai propri tifosi, il Lecce è riuscito a racimolare appena 4 punti: un ruolino casalingo che lascia pensare che ci sia ancora molto da lavorare, e da migliorare.


Calciomercato gennaio 2020: gli obiettivi del Lecce

L’ultima possibilità di rinforzarsi e continuare a lottare per rimanere in A arriva dalla sessione di riparazione del calciomercato. Le trattative invernali prenderanno ufficialmente il via giovedì 2 gennaio 2020 e dureranno fino a venerdì 31 gennaio. Il direttore sportivo del Lecce Mauro Meluso, intervenuto nella trasmissione Piazza Giallorossa su Telerama, ha già reso nota la decisione di cedere Benzar. A detta del DS, il terzino destro di nazionalità rumena acquistato in avvio di stagione per circa 2 milioni di euro (escluso l’ingaggio) è reo di non essersi ambientato nel gruppo. Mister Liverani si aspetta invece almeno un innesto in difesa e uno a centrocampo, in grado di dare manforte a Lapadula e compagni.


Girone di ritorno: è quasi ora di Lecce-Inter

Il prossimo 19 gennaio, a solo un giorno dallo scadere della sessione di mercato invernale, il Lecce tornerà ad affrontare l’Inter di Conte. Nella gara valida per la prima giornata di ritorno della Serie A, le due formazioni si incontreranno per la 32esima volta. Lo score attuale è di 3 pareggi e 24 vittorie a 4 a favore dei nerazzurri. Il successo più ampio di sempre resta quello della gara di andata della stagione 1999/2000 disputata al Meazza, vinta dall’Inter di Marcello Lippi per 6 reti a 0. L’ultima vittoria giallorossa è invece piuttosto recente: nel 20esimo turno di campionato di Serie A 2011/12 il Lecce di Serse Cosmi ebbe la meglio sulla formazione nerazzurra guidata da Claudio Ranieri grazie al gol di Giacomazzi segnato al 40esimo del primo tempo.

Statistiche e classifica sembrano decisamente sorridere agli uomini di Conte. Ma i rinforzi dal mercato e un ritrovato (si spera) non possono che accrescere, nei tifosi, le speranze di un’impresa.

Lecce-Udinese 0-1: De Paul punisce i salentini.

(L’ immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce)

L’ anno nuovo non inverte la rotta per il Lecce di mister Liverani che al “Via del Mare” contro l’ Udinese esce ancora una volta battuto, terminando così il girone di andata con zero vittorie in casa. A decidere la gara è stato un gol di De Paul all’ 88′ minuto che ha condannato i giallorossi.
Una gara condizionata dal forte vento che i salentini cercano di sfruttare al meglio nella prima frazione di gioco con Babacar che con un tiro dalla notevole distanza colpisce la traversa. Subito dopo è Mancosu a rendersi due volte pericoloso, prima con un tiro raffinato su cui Musso compie un autentico miracolo, mentre nel secondo tentativo il tiro del centrocampista leccese di origini sarde finisce di poco fuori alla sinistra dell’ estremo difensore friulano.
Nel secondo tempo, quando tutti si aspettano la definitiva “esplosione” dei giallorossi, è invece l’ Udinese a venire fuori poco alla volta e a crederci sempre di più, mentre il Lecce sembra poco combattivo e grintoso, quasi appagato dal risultato di parità. Così quando la partita sembra destinata a consegnare un punto per parte, a due minuti dallo scadere è l’ argentino Rodrigo De Paul con un guizzo a siglare il vantaggio per i friulani e consegnare alla sua squadra tre punti importantissimi in chiave salvezza.
Al di là della sconfitta, che può e deve preoccupare il giusto, a far stare poco sereni i tifosi è l’ atteggiamento quasi arrendevole e appagato della squadra, che sembra snaturata della propria grinta. Sicuramente il dna del Lecce targato Liverani è stato sempre quello di una squadra che fa del concetto estetico la sua migliore espressione, ma preoccupa il fatto che sembra quasi non motivata a raggiungere un obiettivo. I giocatori in campo ilpiù delle volte appaiono quasi smarriti e senza idee.
Il calo fisico e psicologico avuto dal Lecce dopo la bella vittoria di Firenze non deve compromettere quanto di buono fatto fin ora da questa squadra che, al di là dei limiti tecnici, ha dimostrato di poterci stare ampiamente in Serie A. Bisogna restare uniti e compatti per uscire da questo momento delicato considerando che con il mercato alle porte dovranno essere apportati degli innesti per completare e motivare una rosa che ad oggi è da considerarsi eroica quanto stremata per tutto quello che ha fatto sul campo e che gli permette di trovarsi fuori dalla zona retrocessione.

Danilo Sandalo

Il Lecce ospita l’ Udinese in attesa del mercato. Le probabili formazioni.

Archiviata la pausa natalizia torna il campionato ed il Lecce di mister Liverani riparte dal “Via del Mare” dove affronterà l’ Udinese nell’ ultima gara casalinga del girone di andata, cercando di sfatare il tabù di vittorie tra le mura amiche.
Nelle file giallorosse, vista la squalifica di Calderoni, molto probabilmente giocherà il nuovo arrivato Giulio Donati, mentre a ridosso delle punte dovrebbe esserci capitan Mancosu che sembra essere pienamente recuperato.
Intanto, come consuetudine di questo periodo, impazzano le voci di mercato che però ad oggi non hanno nessuna conferma o smentita da parte della società, la quale ha ribadito senza ombra di dubbio di voler fortemente migliorare la rosa. Anche in uscita le chiacchiere si sprecano, anche se forse un pò meno visti gli esuberi di giocatori utilizzati poco e niente.
Staremo a vedere quel che succederà.

Le probabili formazioni 

Lecce (4-3-1-2): Gabriel; Rispoli(Donati), Lucioni, Rossettini, Dell’Orco; Petriccione, Tachtsidis, Tabanelli; Mancosu; Babacar, Falco.

Udinese (3-5-2): Musso; De Maio, Troost-Ekong, Nuytinck; Stryger Larsen, Fofana, Mandragora, De Paul, Sema; Lasagna, Okaka.

Danilo Sandalo

 

Serie A, si gioca tra domani e lunedì

Diciottesima giornata del campionato di Serie A alle porte, la penultima del girone di andata. Si approfitta dell’Epifania per molte gare, ma si comincia domani alle 12:30

Meno due giornate al termine del girone di andata nel campionato di Serie A. Il ritorno dalla sosta natalizia non coincide con il giro di boa del campionato, che avverrà di fatto tra due settimane.

La diciottesima giornata approfitta della festività dell’Epifania, lunedì, per la disputa della maggior parte delle gare. Si inizia domani, con Brescia-Lazio alle 12:30. Ma domani il programma prevede anche SPAL-Verona alle 15:00, Genoa-Sassuolo alle 18:00 e Roma-Torino alle 20:45. In campo le ultime 3 della classe, Genoa, Spal e Brescia, tutte in casa, con l’obbligo di vittoria per cercare di restare aggrappate al sogno della salvezza. Il Toro, invece, dovrà testare le proprie capacità in casa della Roma, con le residue speranze di aggrapparsi ad una rimonta europea.

Lunedì in campo il resto della giornata, che culminerà alle 20:45 con il big-match Napoli-Inter. La squadra di mister Conte conoscerà già il risultato della Juventus (l’altra capolista), in campo alle 15:00 contro il Cagliari. E non dovrebbe essere un dettaglio positivo, soprattutto in caso di vittoria dei bianconeri, ma la sensazione maturata per la sfida di lunedì sera è che sarà totalmente diversa da quelle degli ultimi anni. L’Inter, infatti, non vince al San Paolo dal 1997 (0-2), mentre nella scorsa stagione hanno subito un sonoro 4-1. Si aggiungono, per gli azzurri, grosse difficoltà difensive per le assenze di Koulibaly e Maksimovic. Alle 15:00 giocheranno anche Milan-Sampdoria, con Ibrahimovic subito in campo e Atalanta-Parma, sorprendentemente sfida dal sapore europeo. Alle 12:30 in campo Bologna e Fiorentina, mentre alle 18:00 si giocherà Lecce-Udinese, con i salentini che sognano la vittoria e l’aggancio in classifica ai bianconeri friulani.

Fabio Lattuchella

Calciomercato: Il Lecce presenta Donati, il Bari aspetta Laribi

Giulio Donati, difensore 30enne, ritrova la maglia giallorossa e potrebbe avere subito la chances di scendere in campo alla ripresa del campionato di serie A. In occasione della presentazione ufficiale, Donati ha garantito sulle buono condizioni fisiche anche se l’ultima parola spetterà, ovviamente, al tecnico Fabio Liverani.

Che dopo la sconfitta contro il Bologna (ultima gara del 2019) aveva lanciato un chiaro messaggio alla società per il mercato invernale: per salvarsi a questo Lecce servono almeno quattro innesti e uno di questi è proprio Donati. L’apertura della sessione di gennaio del mercato, porta con sé le prime ipotesi di movimenti anche per le pugliesi di serie C.

Sul Bari si concentrano le maggiori attenzioni visto che i biancorossi non hanno per niente abdicato all’idea di poter riagguantare il primo posto in classifica. I nomi di Laribi e Ninkovic sono in cima alle priorità della società. Per Laribi, attualmente all’Empoli, la trattativa potrebbe sbloccarsi con l’arrivo di Cicetti tra i toscani, mentre Ninkovic avrebbe, al momento, allontanato l’ipotesi Bari dichiarando il proprio attaccamento all’Ascoli. In uscita dai biancorossi c’è Floriano (vicino al Palermo che comanda nel girone I della serie D).

Tra entrate ed uscite, potrebbe essere il Bisceglie una delle società più attive in questa sessione di mercato: in porta se salutasse Casadei tornerebbe Cerofolini, mentre in attacco la partenza di Zigrossi potrebbe essere compensata dal ritorno di Montero, mentre per il centrocampo piace Parlati. Non ci dovrebbero essere scossoni alla Virtus Francavilla che comunque segue il centrocampista Bucolo del Catania e per l’attacco sonda Dubiskas del Lecce. Anche il Monopoli potrebbe scegliere di non intervenire sul mercato invernale, nonostante il nome di Magni (e sarebbe un ritorno) viene associato a quello dei biancoverdi.

Lecce: si chiude un anno fantastico. Ora “bisogna lottare”!

( l’immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce )

Finisce con una sconfitta il 2019 del Lecce. Al “Via del Mare” contro il Bologna di Sinisa Mihajlovic giallorossi subiscono un pesante ko perdendo la partita per 3-2.
I felsinei guidati dall’ intramontabile Palacio vanno addirittura sul 3-0 grazie alla doppietta dell’ astro nascente Orsolini e al gol di Soriano. Nel finale Babacar e Farias riducono lo svantaggio rendendo meno dolorosa la sconfitta che però ha evidenziato come la squadra nell’ ultimo periodo abbia avuto un sostanziale calo fisico e psicologico.
A cosa sia dovuto questo calo ancora è mistero saperlo, però il fatto che ci sia è evidente ed i risultati parlano chiaro. Sicuramente la rosa va ritoccata in qualche reparto, ma a preoccupare principalmente è l’ atteggiamento da parte di tutta la squadra che è parsa meno grintosa e volenterosa del solito. Di questo se ne sono accorti anche i tifosi della “Curva Nordche a fine gara hanno rinnovato il loro sostegno alla squadra incitandola con il coro “bisogna lottare”. Evidentemente hanno capito che il momento è delicato e hanno voluto dimostrare tutta la loro vicinanza.
Al di là di tutto si chiude un anno fantastico per il Lecce e per tutto il Salento che ha visto il ritorno in Serie A dopo anni di purgatorio ed agonia e proprio per questo motivo bisogna fare di tutto per rimanere in questa categoria ma per farlo bisogna crederci e lottare tanto, perchè nel calcio come nella vita nessuno ti regala niente (anzi semmai ti viene tolto qualcosa, ma questo è un altro discorso…). Gli ultrà lo hanno capito benissimo e oltre che a trasmetterlo alla squadra lo hanno voluto trasmettere a tutto l’ ambiente giallorosso per renderlo ancora più unito e forte per difendere il patrimonio della massima serie.

Danilo Sandalo

Serie A, ecco il (frazionato) turno pre-natalizio

Due vittorie esterne negli anticipi. La Juve batte già il suo colpo, si aspetta la risposta dell’Inter. Ma il Genoa è nei guai e non può più sbagliare.

Due vittorie esterne negli anticipi di un frazionato 17° turno di campionato in Serie A. La massima serie, spezzettata da mercoledì scorso fino al 5 gennaio, data in cui si giocherà Lazio-Verona, ha già visto l’alba di due gare, con la vittoria della Juventus a casa della Sampdoria, 1-2 e della Roma sul campo della Fiorentina (1-4). Per i viola nottata lunga ed esonero di Montella ad un passo (pronto Iachini ma ieri in tribuna c’era anche Ballardini – suggestiva ma lontana l’ipotesi di un ritorno di Prandelli), mentre per i giallorossi arriva la conferma di essere tra le prime 4 forze del campionato. Oggi in programma 3 gare, Udinese-Cagliari alle 15, con i sardi intenti a proseguire la rincorsa alla Roma e al quarto posto; Inter-Genoa alle 18 e Torino-Spal alle 20:45. La gara tra Inter e Genoa è già cominciata in sede di mercato e a livello dirigenziale, per via del caso Perin-Radu. I rossoblu hanno il portierino rumeno, di proprietà dei nerazzurri, da fa crescere, ma stanno tentando la Juve per prendere Perin. Scelta non proprio condivisa dagli ambienti meneghini. Ma il campo parla anche di un Genoa torturato, penultimo in classifica e che non può permettersi altri passi falsi. La vittoria, per i genoani, manca dal 26 ottobre e la cura Thiago Motta ha fruttato soltanto una vittoria e 3 pareggi in 8 partite, ponendo seri dubbi sulla scelta fatta in sede di cambio di allenatore. La gara tra Torino e Spal, invece, mette di fronte i granata, intenti a diventare “grandi” nonostante mille difficoltà, ma con un organico all’altezza delle prime 7 posizioni e gli estensi, attualmente ultimi in graduatoria.

Nella giornata di domenica altre 4 gare, prima del posticipo Lazio-Verona, spostato al 5 gennaio per via della finale di Supercoppa Italiana, in cui i biancocelesti affronteranno la Juventus (le squadre sono già a Riyad – la tanto discussa sede araba della sfida). Alle 12:30 Atalanta-Milan, con i bergamaschi che faranno la parte del leone, all’inseguimento di un posto “Champions” oggi distante 7 punti (ma la Roma ha già disputato la sua gara) e il Milan che, nel caso dovesse farcela, con l’arrivo in Europa League farebbe un vero e proprio miracolo, oggi quasi insperato. Alle 15, sempre di domenica, Lecce-Bologna e Parma-Brescia. Ducali che cominciano a pensare in grande grazie ad una serie di prestazioni “monstre” del collettivo e dei suoi pupilli, Kulusevski su tutti, mentre il Brescia cerca di riemergere dalle acqua melmose in cui è immerso finora (terzultimo posto). Discorso diverso per i salentini, oggi con 15 punti in zona molto rischiosa. La banda di Liverani ha sempre riscosso ottimi successi a livello di prestazioni, strappando qualche grande risultato (pareggi con Juve, Milan, Sassuolo e Napoli, vittoria a Firenze e Torino sponda granata) ma senza mai riuscire ad imporsi in casa. Una grande difficoltà per chi punta alla salvezza e che dovrebbe fare del proprio impianto casalingo un vero e proprio fortino. Chiusura dei giochi di domenica, alle 20:45 con Sassuolo-Napoli. Entrambe si sarebbero aspettate qualcosa in più dal proprio campionato. Al Sassuolo pensavano di poter essere, De Zerbi in primis, la rivelazione del campionato, ruolo che oggi hanno squadre quali Cagliari e Parma; mentre il Napoli non si è dimostrato grande, al pari del livello della squadra che è, almeno sulla carta. Il tutto per via delle difficoltà nei rapporti squadra-allenatore-società che hanno portato all’esonero di Ancelotti e all’arrivo di Gattuso. 21 punti in classifica, a pari merito con Milan e Torino, a -7 dall’Europa e a -14 dalla Champions non sono il risultato di una gestione corretta da parte di tutti.

Fabio Lattuchella

Lecce: contro il Bologna per ripartire. Le probabili formazioni.

A una settimana di distanza dalla brutta sconfitta di Brescia, il Lecce di mister Liverani torna in campo al “Via del Mare” dove incontrerà il Bologna di Sinisa Mihajlovic in un’ altra sfida fondamentale in chiave salvezza. I giallorossi sono chiamati al riscatto per dimostrare che quello contro le “rondinelle” è stato solo un incidente di percorso, anche perchè il campionato disputato fin ora è da ritenersi più che positivo.
Tornano a disposizione, dopo la squalifica Petriccione e Lucioni, mentre non saranno della gara Meccariello, Majer e Lapadula. Ancora in dubbio Mancosu e Farias. In attacco spazio a Falco e Babacar, in vantaggio su La Mantia.
La novità è rappresentata dall’ ultimo arrivato Giulio Donati che sarà disponibile per la gara.

Le probabili formazioni

Lecce (4-3-1-2): Gabriel; Rispoli, Lucioni, Rossettini, Calderoni; Petriccione, Tachtsidis, Tabanelli; Shakov; Babacar, Falco.

Bologna (4-2-3-1): Skorupski; Tomiyasu, Bani, Denswil, Mbaye; Poli, Medel; Orsolini, Dzemaili, Sansone; Palacio.

Danilo Sandalo

Disastro Lecce: a Brescia subisce un pesante KO. Ora bisogna subito reagire.

(L’immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce)

Giornata da dimenticare per il Lecce di mister Liverani che a Brescia, in un fondamentale scontro salvezza, rimedia un passivo di tre reti a zero, grazie ai gol messi a segno da Chancellor, Torregrossa e Spalek. Una prestazione al di sotto delle aspettative sebbene l’ inizio della gara non sembrasse sfavorevole ai giallorossi ma la voglia e la determinazione del Brescia sono state senza dubbio maggiori e alla fine si è visto. Sicuramente le assenze hanno penalizzato i salentini, ma la prestazione soprattutto del reparto difensivo è stata a dir poco disastrosa. Anche la formazione iniziale, viste le contemporanee esclusioni di Falco e Farias, potrebbe essere messa in discussione, ma su questo particolare meglio non entrare in quanto sicuramente il mister durante la settimana vive la squadra molto più da vicino rispetto a chi la vede dall’ esterno, pertanto le valutazioni su chi mandare in campo sono di sua competenza. Resta da capire semmai alcune scelte tattiche come     l’ utilizzo di Shakov come trequartista che risulta essere sistematicamente inefficiente alla manovra giallorossa.
Nulla è compromesso, bisogna rimboccarsi le maniche a cominciare da domenica prossima dove al “Via del Mare” arriverà il Bologna di Sinisa Mihajlovic per un altro scontro salvezza che non bisogna assolutamente fallire.

Danilo Sandalo

Lecce: il primo rinforzo del mercato invernale è Giulio Donati. Domani a Brescia per continuare la scia positiva. Le probabili formazioni.

Il primo rinforzo del mercato invernale del Lecce si chiama Giulio Donati. L’ ex difensore del Bayer Leverkusen, dopo un periodo di prova con i giallorossi, ha detto di sì a Liverani. In uscita invece ci sono sicuramente Benzar e Imbula.
Nel frattempo per la gara di Brescia, in programma domani pomeriggio alle 15:00 allo stadio “Rigamonti” mister Liverani dovrà fare a meno degli squalificati Lucioni e Petriccione e dell’ infortunato Mancosu. Recuperati Falco e Farias, mentre torna a disposizione dopo la squalifica Gianluca Lapadula che da qualche settimana sta attraversando un periodo di forma strepitoso. Nelle rondinelle recuperato Joronen mentre desta qualche dubbio ancora la presenza di Donnarumma.

Le probabili formazioni

Brescia (4-3-1-2): Joronen; Sabelli, Magnani, Chancellor, Mateju; Bisoli, Tonali, Ndoj; Romulo; Torregrossa, Balotelli. All. Eugenio Corini

Lecce (4-3-1-2): Gabriel; Rispoli, Rossettini, Dell’Orco, Calderoni; Majer, Tachtsidis, Tabanelli; Shakhov; Falco, Lapadula. All. Fabio Liverani

Danilo Sandalo

 

 

Ancora un pareggio al “Via del Mare”: finisce 2-2 il “Lunch Match” tra Lecce-Genoa

Finisce con un pareggio per 2-2 il “Lunch Match” tra Lecce e Genoa. Una gara dai due volti per i giallorossi che nel primo tempo subiscono nettamente l’ offensiva rossoblu, subendo meritatamente il doppio svantaggio, mentre nella ripresa, grazie anche all’ ingresso di Tabanelli, Falco e Farias, prendono il pallino del gioco riuscendo a pareggiare un match compromesso,complici anche le espulsioni di Agudelo e Pandev per il Genoa. E chissà con un pizzico di fortuna in più sarebbe potuta arrivare addirittura la vittoria. Ma va bene così.
Il vantaggio del Grifone arriva al 32′ minuto con Pandev che sfrutta al meglio un errato passaggio di Gabriel, fuori dalla sua area di rigore, e dalla tre quarti di campo centra lo specchio della porta, lasciata incustodita dall’ estremo difensore leccese, non affatto esente da colpe in quest’ occasione. Al 5′ minuto di recupero Lucioni stende dubbiamente Pandev in area e l’ arbitro assegna il rigore che Criscito trasforma con estrema freddezza e precisione.

Nella ripresa Liverani prova a cambiare qualcosa e manda in campo prima Tabanelli e successivamente Falco e Farias. Cambi azzeccatissimi perchè è proprio il “Maradona di Pulsano“, ben servito da Petriccione, a battere radu con un sinistro magico che si insacca nel “sette”. Il Lecce ora ci crede e al 60′ minuto è ancora il piede vellutato di Falco a pennellare un cross che Tabanelli va a raccogliere in alto, là dove solo gli usignoli possono arrivare, per colpire di testa e siglare il gol del meritato pareggio. Il Lecce galvanizzato dal gol continua ad attaccare, mentre il Genoa è in totale confusione e rimedia due espulsioni nei confronti di Agudelo e Pandev. Nel finale ci provano ancora Petriccione e Tachtsidis ma gli uomini di Thiago Motta riescono a stringere i denti e portare a casa un punto prezioso.
Un Lecce quindi dai due volti, pietoso nel primo tempo e spettacolare e prelibato nel secondo. Un pareggio tutto sommato giusto e meritato quello ottenuto dai ragazzi di Liverani che ancora una volta hanno dimostrato di sapersi assumere le responsabilità e di avere gli attributi per reagire.
Rimandato invece l’ appuntamento con la prima vittoria in casa ma questo è un particolare solo per gli amanti della statistica dal momento che i punti in classifica hanno lo stesso valore ovunque.

Danilo Sandalo
(L’immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce)