“Lunch Match” al Via del Mare tra Lecce e Genoa. Le probabili formazioni.

Archiviata la batosta subita in Coppa Italia contro la Spal, per il Lecce ritorna l’appuntamento con il campionato. Nel loro primo “Lunch Match” i giallorossi affronteranno il Genoa di Thiago Motta attualmente al terz’ ultimo posto con 10 punti in classifica.
Nel Lecce mancherà lo squalificato Rossettini il cui posto in difesa vede il ballottaggio di Riccardi e Dell’ Orco. A centrocampo recupera Majer mentre sono ancora out Mancosu. In attacco toccherà a La Mantia e Babacar provare a far male alla difesa rossoblù, mentre per Pippo Falco e Farias si prospetta la panchina.
Una curiosità: per mister Liverani sarà una sfida da ex avendo allenato il Grifone nel 2013/14 venendo esonerato dopo aver collezionato solo una vittoria su sei partite di campionato, ossia quella nel derby contro la Sampdoria di Delio Rossi, vinto per 3-0 dal Genoa.

Le Probabili Formazioni

Lecce (4-3-1-2): Gabriel; Rispoli, Dell’Orco, Lucioni, Calderoni; Majer, Tachtsidis, Petriccione; Shakhov; Babacar, Farias.

Genoa (4-3-1-2): Radu; Ghiglione, Romero, Biraschi, Criscito; Cassata, Schone, Sturaro; Pandev; Agudelo, Pinamonti.

Danilo Sandalo

Termina contro la Spal l’avventura del Lecce in Coppa Italia

(L’ immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce)

Termina con una sconfitta per 5-1 contro la Spal l’ avventura del Lecce in Coppa Italia. Una partita che ha visto i padroni di casa primeggiare senza storia contro i giallorossi che Liverani ha mandato in campo con una formazione piuttosto inedita a causa degli infortuni e degli imminenti impegni in campionato.
I ferraresi partono forte e nel primo tempo mettono a ferro e fuoco la retroguardia leccese andando in gol per ben quattro volte con il brasiliano Igor, Paloschi, Murgia e Cionek.
Nel secondo tempo il Lecce entra in campo più volenteroso e propositivo e dopo aver trovato il gol con Imbula, ci prova ancora con Lapadula che già nel primo tempo aveva colpito una traversa. Ma all’ 83′ minuto Floccari, ben servito da Paloschi, fissa il risultato sul definitivo 5-1 regalando alla Spal il passaggio del turno dove negli Ottavi di Finale incontrerà il Milan.
Archiviata la Coppa Italia per il Lecce resta l’ obiettivo più importante della stagione, ossia il campionato e la tanto desiderata salvezza che i giallorossi, nonostante la pesante sconfitta odierna, stanno inseguendo nel migliore dei modi.

Danilo Sandalo

Serie A: Si è concluso ieri il 14° turno, il più frizzantino dell’ anno.

Con la vittoria del Cagliari sulla Sampdoria nel posticipo di lunedì si è chiuso il 14° turno del massimo campionato, uno dei più frizzanti e sorprendenti dell’ intero campionato. Proprio così perchè la vittoria dei sardi per 4-3 in rimonta è arrivata all’ ultimissimo secondo dopo essere stati in svantaggio per 3-1 fino a pochi minuti dal termine! Altri risultati eclatanti arrivano da Firenze, dove il Lecce ha battuto la Fiorentina con un gol del rinato bomber La Mantia, e da Torino dove il Sassuolo ha imposto alla Juve di Sarri e CR7 un pareggio che nessuno si aspettava tanto meno considerando il fatto che De Zerbi ha dovuto schierare il giovane portiere Stefano Turati che alla fine è risultato essere tra i protagonisti indiscussi della gara. In linea con questa situazione “esplosiva” vi è anche la vittoria del Bologna in casa del Napoli per 2-1, anche in questo caso in rimonta. Vince finalmente il Milan di Pioli grazie all’ 1-0 ai danni del Parma al Tardini. Vittorie ordinarie invece per Inter, Lazio, Roma e Atalanta rispettivamente contro Spal, Udinese, Verona e Brescia. Per i nerazzurri di Conte il risultato positivo di Ferrara vuol dire sorpasso sui bianconeri. La sfida salvezza tra Genoa e Torino finisce con la vittoria granata per 1-0 con i rossoblu rimasti a secco.
A concludere questa giornata scoppiettante poi ci ha pensato il presidente del Brescia, Massimo Cellino, il quale dopo aver esonerato Eugenio Corini per far posto a Fabio Grosso questa volta esonera il secondo per richiamare nuovamente il primo!!!
Quindi tutto si può dire tranne che di essersi annoiati questa volta e chissà che non sia il legittimo auspicio per nuovi scoppiettanti colpi di scena!

Danilo Sandalo 

Lecce, notte magica al “Franchi”: battuta la Fiorentina con un gol di La Mantia

Notte magica per il Lecce di Fabio Liverani che espugna l’ “Artemio Franchi” di Firenze battendo la Fiorentina grazie a un gol di Andrea La Mantia. Una partita giocata sopra le righe per i ragazzi di Liverani che dopo un primo tempo in sordina escono fuori e nel secondo tempo fanno vedere tutto quello che di buono sanno fare. Il gol del ritrovato bomber arriva al 49′ minuto e sa di liberazione per un ragazzo umile che ha saputo aspettare il suo momento nonostante le difficoltà che la nuova categoria comporta.
Con questo risultato il Lecce raggiunge il Milan a quota 14 punti in classifica, un risultato inaspettato e a tratti impensabile ad inizio campionato. Il merito di questo miracolo è di tutti, dalla dirigenza al mister, passando per gli splendidi tifosi senza tralasciare assolutamente i veri protagonisti di queste imprese, ossia i calciatori che stanno dimostrando di essere soprattutto grandi uomini.
Lecce non è una piazza facile, ma è un ambiente che sa dare calore e grandissima riconoscenza a chi onora la maglia che indossa. I tifosi lo hanno capito e poco importa se le restrizioni nelle trasferte, spesso troppo superficiali, possano provare penalizzare questa splendida tifoseria perchè la passione ed il sentimento per chi lotta non verranno mai meno.

Danilo Sandalo

Lecce, a Firenze senza capitan Mancosu. Le probabili formazioni

Dopo l’ ottimo pareggio conquistato lunedì scorso contro il Cagliari di Maran, il Lecce di Liverani farà visita alla Fiorentina che ultimamente non sta attraversando un periodo particolarmente prolifico.
Nel Lecce difficilmente si vedrà capitan Mancosu, ancora alle prese con qualche acciacco. Quasi scontata anche l’ assenza di Majer e Meccariello, mentre sembra ristabilito Babacar che si candida a una maglia da titolare per cercare di dare un dispiacere alla sua ex squadra. Da capire ora se il tecnico giallorosso deciderà di dare ancora una chance a La Mantia dopo la buona prova contro i sardi, oppure lanciare dal primo minuto l’ ex attaccante del Sassuolo.
Nella Fiorentina certa l’ assenza di Federico Chiesa non convocato da Montella per la gara contro i giallorossi.
Le probabili formazioni
FIORENTINA (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Ceccherini (Ranieri), Caceres; Lirola (Venuti), Pulgar, Badelj, Castrovilli, Dalbert; Ribery, Vlahovic. All.: Montella.
LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Rispoli, Rossettini, Lucioni, Calderoni; Petriccione, Tachtsidis, Tabanelli; Shakhov; Babacar, Farias. All.: Liverani.
Danilo Sandalo 
 

Cuore Lecce: Cagliari riacciuffato al 91' minuto in "zona" Calderoni.

Finisce 2-2 tra Lecce e Cagliari il match valido per la 13° giornata di campionato in programma domenica sera allo stadio “Via del Mare” e rinviato a lunedì pomeriggio a causa del maltempo.
Una partita giocata su un terreno reso pesante dalla pioggia battente e che ha visto il Lecce correre e attaccare per oltre 90 minuti alla ricerca di un pareggio che alla fin dei conti ci sta tutto. Dall’ altra parte si è visto un Cagliari più cinico e pronto a sfruttare le occasioni e le distrazioni avversarie che hanno portato prima al calcio di rigore realizzato da Joao Pedro, assegnato per fallo di mano di La Mantia, e dal mezzo svarione di Tabanelli che ha consegnato a Naingollan la palla per il 2-0. A quel punto la partita è cambiata, grazie anche all’ ingresso di Farias il quale ha creato scompiglio nella retroguardia avversaria. Il 2-1 infatti è frutto di un’ azione iniziata proprio dall’ ex cagliaritano il quale trova prima la respinta di Olsen e sul successivo colpo di testa di La Mantia il difensore sardo Cacciatore si immortala in una parata deviando di mano il tiro dell’ attaccante leccese e provocando così il penalty trasformato poi con freddezza da Lapadula. Proprio in questa circostanza il portiere svedese del Cagliari si rende protagonista di un’ autentica aggressione ai danni di Lapadula, strattonandolo e facendolo cadere al suolo. L’ arbitro opta per l’ espulsione di entrambi, forse in maniera troppo severa ed eccessiva nei confronti del leccese. Ma non è ancora finita perchè al 91′ minuto Tachtsidis vede libero Calderoni e il terzino giallorosso lascia partire un sinistro che batte Rafael e fa esplodere di gioia i tifosi presenti sugli spalti.
Un Lecce vivo, che ha dimostrato di essere più forte delle avversità e del maltempo, riesce a recuperare una partita che sembrava compromessa, conquistando un punto preziosissimo verso la strada della salvezza. Certo l’ appuntamento con la prima vittoria in casa è ancora rimandato ma per ora va bene così perchè parafrasando il comandante Ernesto Che Guevara “chi lotta può perdere, chi non lotta ha già perso”.
Danilo Sandalo

Cuore Lecce: Cagliari riacciuffato al 91′ minuto in “zona” Calderoni.

Finisce 2-2 tra Lecce e Cagliari il match valido per la 13° giornata di campionato in programma domenica sera allo stadio “Via del Mare” e rinviato a lunedì pomeriggio a causa del maltempo.
Una partita giocata su un terreno reso pesante dalla pioggia battente e che ha visto il Lecce correre e attaccare per oltre 90 minuti alla ricerca di un pareggio che alla fin dei conti ci sta tutto. Dall’ altra parte si è visto un Cagliari più cinico e pronto a sfruttare le occasioni e le distrazioni avversarie che hanno portato prima al calcio di rigore realizzato da Joao Pedro, assegnato per fallo di mano di La Mantia, e dal mezzo svarione di Tabanelli che ha consegnato a Naingollan la palla per il 2-0. A quel punto la partita è cambiata, grazie anche all’ ingresso di Farias il quale ha creato scompiglio nella retroguardia avversaria. Il 2-1 infatti è frutto di un’ azione iniziata proprio dall’ ex cagliaritano il quale trova prima la respinta di Olsen e sul successivo colpo di testa di La Mantia il difensore sardo Cacciatore si immortala in una parata deviando di mano il tiro dell’ attaccante leccese e provocando così il penalty trasformato poi con freddezza da Lapadula. Proprio in questa circostanza il portiere svedese del Cagliari si rende protagonista di un’ autentica aggressione ai danni di Lapadula, strattonandolo e facendolo cadere al suolo. L’ arbitro opta per l’ espulsione di entrambi, forse in maniera troppo severa ed eccessiva nei confronti del leccese. Ma non è ancora finita perchè al 91′ minuto Tachtsidis vede libero Calderoni e il terzino giallorosso lascia partire un sinistro che batte Rafael e fa esplodere di gioia i tifosi presenti sugli spalti.
Un Lecce vivo, che ha dimostrato di essere più forte delle avversità e del maltempo, riesce a recuperare una partita che sembrava compromessa, conquistando un punto preziosissimo verso la strada della salvezza. Certo l’ appuntamento con la prima vittoria in casa è ancora rimandato ma per ora va bene così perchè parafrasando il comandante Ernesto Che Guevara “chi lotta può perdere, chi non lotta ha già perso”.

Danilo Sandalo

Lecce-Cagliari rinviata a lunedì alle ore 15:00 a causa del maltempo

Il posticipo serale della 13° giornata tra Lecce e Cagliari è stato rinviato a domani (lunedì) alle ore 15:00 a causa della forte pioggia che si è abbattuta su tutto il Salento nella giornata di domenica e che ha reso impraticabile il manto erboso del “Via del Mare”.
Da segnalare il gesto di sportività e umanità da parte dei tifosi leccesi i quali si sono recati sotto il settore ospiti per fornire ospitalità ai supporters sardi giunti in massa nel capoluogo salentino e colpiti da un autentico nubifragio che si è abbattuto fin dalle prime ore dell’ alba su tutta la penisola salentina.
Danilo Sandalo
 

Lecce alla prova Cagliari. Le probabili formazioni

Archiviata la pausa per gli impegni della nazionale ritorna il campionato e il Lecce di mister Liverani se la vedrà contro una delle squadre più in forma del momento e se vogliamo dirla tutta la vera rivelazione del torneo in corso. Infatti il Cagliari di Maran occupa il terzo posto in classifica insieme alla Lazio che i giallorossi hanno affrontato nel turno precedente. Una partita dalle mille insidie che però unisce i salentini ai sardi dai tanti ex di oggi e di ieri. Primo su tutti è senza dubbio il capitano Marco Mancosu, cagliaritano doc, che a inizio carriera ha militato tra i rossoblu per poi proseguire l’ attività nelle categorie inferiori. Non vanno dimenticati neanche Andrea Tabanelli, Vasconcelos Gabriel, Luca Rossettini, Panagiotis Tachtsidis e Mauro Vigorito che hanno vestito la casacca degli isolani. Andando indietro nel tempo invece vanno citati il leccese Checco Moriero, Fabio Macellari, Gianni Munari, Tiziano De Patre, Giampiero Ventura, Pietro Paolo VirdisCarlo Mazzone e lo stesso Fabio Liverani che iniziò la sua carriera da allenatore della primavera cagliaritana.
Per la partita di domani proprio il capitano Mancosu è in forte dubbio mentre in attacco dovrebbe regolarmente esserci Lapadula affiancato probabilmente da Andrea La Mantia, che sta attraversando un buon periodo di forma e viste anche le non perfette condizioni fisiche di Babacar e Falco.
Le probabili formazioni
LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Meccariello, Rossettini, Lucioni, Calderoni; Majer(Tabanelli), Tachtsidis, Petriccione; Mancosu; La Mantia, Lapadula.
CAGLIARI (4-3-1-2): Olsen; Cacciatore, Pisacane, Klavan, Luca Pellegrini; Nandez, Cigarini, Rog; Nainggolan; Joao Pedro, Simeone.
Danilo Sandalo

Lazio con l' "aiutino": all' Olimpico finisce 4-2 contro il Lecce

Finisce 4-2 per i biancocelesti di Simone Inzaghi la sfida dell’ Olimpico tra Lazio e Lecce. Una partita condizionata da uno strascico di polemiche per via del gol annullato al Lecce in occasione del calcio di rigore che Strakosha ha parato a Babacar. Un episodio in cui l’ arbitro ha interpretato la regola piuttosto che applicarla alla lettera, perchè al momento della battuta del calcio di rigore il direttore di gara giudica irregolare la presunta entrata in area di Lapadula ( che però come si nota dalle immagini si trova con i piedi fuori dall’ area), mentre non usa lo stesso metro di giudizio per altri due calciatori biancocelesti che invece si trovavano nel pieno dell’ area nel momento in cui il pallone veniva calciato dal dischetto. Pertanto il signor Manganiello decide di annullare il gol siglato proprio da Lapadula il quale aveva ribattuto in rete il tiro che precedentemente Strakosha aveva respinto a Babacar.
Se non si tratta di una vera e propria ingiustizia, ben poco ci manca. Un episodio che ha sicuramente tagliato le gambe ai salentini che fino a quel momento non avevano affatto demeritato, riuscendo ad affrontare la Lazio a viso aperto e senza particolari timori.
La Lazio si è dimostrata una squadra cinica e collaudata, con un ottimo palleggio verticale e letale negli scambi. Proprio per questo motivo di certi “regali” non ne ha certamente bisogno, come per esempio il gol annullato al Lecce o il rigore concesso a Milinkovic-Savic per il fallo di mano di Calderoni avvenuto mentre il difensore leccese era in caduta, in totale sospensione corporea e pertanto scoordinato nei movimenti!
Pazienza, bisogna accettare la sconfitta con moderazione ma non senza evitare di far notare le corrette citazioni dei regolamenti cercando di compararle con le azioni avvenute.
In compenso si torna da Roma con la consapevolezza di aver giocato a testa alta, contro un avversario sicuramente tecnicamente dotato. Buona la prova di Lapadula, a segno per la terza volta consecutiva nelle ultime tre gare, meno buona quella di Babacar, non tanto per il rigore sbagliato ma per non aver dimostrato ancora una volta il valore che un attaccante come lui deve avere per se stesso e per la squadra e come una punta debba essere sempre affamata di far gol a tutti i costi, in qualsiasi modo e/o circostanza. In questo l’ attaccante senegalese del Lecce deve sicuramente migliorare per non rischiare di restare, a questo punto della carriera, l’ ennesima promessa non mantenuta.
TABELLINO

MARCATORI30′ CORREA, 40′ LAPADULA, 62′ MILINKOVIC-SAVIC, 77′ IMMOBILE, 80′ CORREA, 85′ LA MANTIA
 
LAZIO (3-5-2)Strakosha, Patric (72′ Bastos), Luiz Felipe, Acerbi, Lazzari M, Milinkovic-Savic, Lucas Leiva (51′ Cataldi), Luis Alberto, Lulic, Correa (86′ Berisha V), Immobile
ALL.: Simone Inzaghi

LECCE (4-3-1-2)
Gabriel, Meccariello (87′ Rispoli), Rossettini, Lucioni, Calderoni, Majer (70′ Shakhov), Tachtsidis, Petriccione, Mancosu, Lapadula, Babacar (73′ La Mantia)
ALL.: Fabio Liverani
Danilo Sandalo

 

Lazio con l’ “aiutino”: all’ Olimpico finisce 4-2 contro il Lecce

Finisce 4-2 per i biancocelesti di Simone Inzaghi la sfida dell’ Olimpico tra Lazio e Lecce. Una partita condizionata da uno strascico di polemiche per via del gol annullato al Lecce in occasione del calcio di rigore che Strakosha ha parato a Babacar. Un episodio in cui l’ arbitro ha interpretato la regola piuttosto che applicarla alla lettera, perchè al momento della battuta del calcio di rigore il direttore di gara giudica irregolare la presunta entrata in area di Lapadula ( che però come si nota dalle immagini si trova con i piedi fuori dall’ area), mentre non usa lo stesso metro di giudizio per altri due calciatori biancocelesti che invece si trovavano nel pieno dell’ area nel momento in cui il pallone veniva calciato dal dischetto. Pertanto il signor Manganiello decide di annullare il gol siglato proprio da Lapadula il quale aveva ribattuto in rete il tiro che precedentemente Strakosha aveva respinto a Babacar.
Se non si tratta di una vera e propria ingiustizia, ben poco ci manca. Un episodio che ha sicuramente tagliato le gambe ai salentini che fino a quel momento non avevano affatto demeritato, riuscendo ad affrontare la Lazio a viso aperto e senza particolari timori.
La Lazio si è dimostrata una squadra cinica e collaudata, con un ottimo palleggio verticale e letale negli scambi. Proprio per questo motivo di certi “regali” non ne ha certamente bisogno, come per esempio il gol annullato al Lecce o il rigore concesso a Milinkovic-Savic per il fallo di mano di Calderoni avvenuto mentre il difensore leccese era in caduta, in totale sospensione corporea e pertanto scoordinato nei movimenti!
Pazienza, bisogna accettare la sconfitta con moderazione ma non senza evitare di far notare le corrette citazioni dei regolamenti cercando di compararle con le azioni avvenute.
In compenso si torna da Roma con la consapevolezza di aver giocato a testa alta, contro un avversario sicuramente tecnicamente dotato. Buona la prova di Lapadula, a segno per la terza volta consecutiva nelle ultime tre gare, meno buona quella di Babacar, non tanto per il rigore sbagliato ma per non aver dimostrato ancora una volta il valore che un attaccante come lui deve avere per se stesso e per la squadra e come una punta debba essere sempre affamata di far gol a tutti i costi, in qualsiasi modo e/o circostanza. In questo l’ attaccante senegalese del Lecce deve sicuramente migliorare per non rischiare di restare, a questo punto della carriera, l’ ennesima promessa non mantenuta.

TABELLINO

MARCATORI30′ CORREA, 40′ LAPADULA, 62′ MILINKOVIC-SAVIC, 77′ IMMOBILE, 80′ CORREA, 85′ LA MANTIA

 

LAZIO (3-5-2)Strakosha, Patric (72′ Bastos), Luiz Felipe, Acerbi, Lazzari M, Milinkovic-Savic, Lucas Leiva (51′ Cataldi), Luis Alberto, Lulic, Correa (86′ Berisha V), Immobile
ALL.: Simone Inzaghi

LECCE (4-3-1-2)
Gabriel, Meccariello (87′ Rispoli), Rossettini, Lucioni, Calderoni, Majer (70′ Shakhov), Tachtsidis, Petriccione, Mancosu, Lapadula, Babacar (73′ La Mantia)
ALL.: Fabio Liverani
Danilo Sandalo

 

Lazio-Lecce: esodo giallorosso nella capitale. Le probabili formazioni

Trasferta romana per il Lecce di Fabio Liverani che domenica alle 15:00 affronterà       all’ Olimpico la Lazio di Simone Inzaghi. Una partita particolare e dal forte tasso emotivo per il tecnico leccese contro la sua ex squadra di cui è stato anche capitano.
Biancocelesti che vivono un periodo dai due volti: in campionato viaggiano alla grande mentre in Europa stentano, rischiando addirittura l’ eliminazione dopo la sconfitta subita proprio mercoledì scorso ad opera del Celtic.
Per quanto riguarda il settore ospiti si prevede l’ ennesimo esodo giallorosso con circa 3000 sostenitori di fede leccese pronti a sostenere Mancosu e compagni.
Le probabili formazioni
LAZIO (3-5-2): Strakosha, Luiz Felipe, Acerbi, Bastos, Lazzari, Milinkovic-Savic, Leiva, Luis Alberto, Lulic, Correa, Immobile. All.: Simone Inzaghi
LECCE (4-3-1-2): Gabriel, Meccariello, Rossettini, Lucioni, Calderoni, Tachtsidis, Petriccione, Majer, Mancosu, Falco, Lapadula. All.: Fabio Liverani
Danilo Sandalo

Berardi gela il Via del Mare: finisce 2-2 tra Lecce e Sassuolo.

Finisce 2-2 la sfida tra Lecce e Sassuolo. Una gara che consente ai giallorossi di guadagnare un punto allungando così la striscia positiva di quattro risultati utili consecutivi. Un pareggio che però, come successo mercoledì scorso a Genova contro la Sampdoria, fa gioire solo a metà perchè dopo essere stati in vantaggio per quasi metà gara, gli uomini di Liverani si fanno raggiungere dal Sassuolo grazie a un gol di Berardi che riprende una corta respinta di Gabriel e insacca. Eppure il Lecce aveva mostrato grande capacità di amministrazione della gara nella prima frazione di gioco, passando in vantaggio prima con una perla di Lapadula e, dopo il pareggio neroverde di Toljan, nuovamente con una punizione magistrale di Filippo Falco che metteva a segno il suo primo gol in Serie A.
Purtroppo tutto questo non è bastato perchè nella parte centrale della gara gli uomini di Liverani hanno svolto il compitino senza provare a colpire gli ospiti.
Pazienza. Va bene così senza fare eccessivi drammi e processi perchè anche questo fa parte del gioco e può servire in termini di esperienza per un’ ulteriore crescita della squadra verso una definitiva maturità. Di positivo va preso senza dubbio il risultato e la classifica che fino ad oggi sorridono al Lecce e fanno ben sperare. Da martedì tutti in ritiro a Roma per preparare al meglio la gara di domenica prossima in programma all’ Olimpico contro la Lazio di Simone Inzaghi quest’ oggi vittoriosa contro il Milan per 2-1.
Danilo Sandalo

Lecce, contro il Sassuolo per aprire un nuovo ciclo. Le probabili formazioni.

Archiviato il turno infrasettimanale con il pareggio ottenuto a Genova contro la Sampdoria, si ritorna a giocare al “Via del Mare“. Il Lecce in serie positiva da tre turni grazie ai pareggi ottenuti contro Milan, Juventus e, appunto, Sampdoria affronta il Sassuolo di Roberto De Zerbi che è senza dubbio uno dei migliori allenatori emergenti del nostro calcio. Entrambe appaiate a 9 punti in classifica le due formazioni cercheranno di prevalere l’ una sull’ altra a ritmo di bel gioco, così come nel credo dei loro allenatori. Soprattutto il Sassuolo dovrà cercare di riscattare la sconfitta casalinga di mercoledì scorso per 2-1 contro la Fiorentina, mentre per il Lecce oggi è una ghiotta occasione per fare un grosso balzo in classifica.
Le probabili formazioni di Lecce-Sassuolo (ore 15:00)
LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Meccariello, Rossettini, Lucioni, Calderoni; Tabanelli, Petriccione, Mancosu; Shakov; Falco, Lapadula. ALL.: Fabio Liverani.
SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Muldur, Marlon, Romagna, Peluso, Traorè, Obiang, Locatelli; Berardi, Defrel, Boga. ALL.: Roberto De Zerbi.
Danilo Sandalo 

Sampdoria-Lecce 1-1: Ramirez allo scadere beffa i giallorossi.

Finisce con un pareggio per 1-1 la sfida tra Sampdoria e Lecce. Sebbene                 l’ imperativo della vigilia fosse tornare da Genova con una continuità di risultati, alla fine il responso del campo lascia un pò l’ amaro in bocca ai ragazzi di Liverani. Infatti la Sampdoria dopo essere stata sotto per tutti i 90 minuti di gara trova il gol allo scadere con Ramirez che di testa batte il portiere Gabriel vanificando l’ estremo tentativo di Petriccione di evitare il gol.
Niente drammi perchè il Lecce seppur privo di diversi titolari ha dimostrato ottima capacità di gioco e di palleggio, con Lapadula che finalmente ha trovato la via del gol e Shakov che ha dimostrato di non essere un oggetto misterioso.
La squadra ha evidenziato ancora una volta ampi segnali di crescita, pagando solo quel pizzico di inesperienza che è umanamente comprensibile se si considera che si tratta di una neopromossa con molti giocatori alla loro prima apparizione nel massimo campionato di Serie A.
Il Lecce visto oggi lascia ben sperare per il futuro per il raggiungimento della salvezza, ma sopratutto lascia a Liverani sempre più scelta nello schieramento della formazione.
Domenica al “Via del Mare” arriva il Sassuolo di De Zerbi, una partita che promette senza dubbio spettacolo e in cui si affronteranno due degli allenatori emergenti più bravi e spettacolari che il nostro calcio possa vantare.
Danilo Sandalo 
 

SERIE A, Bene Juventus, Inter e le romane. Pari tra Napoli e Atalanta, crolla il Toro. Chiude oggi Milan-Spal.

In attesa del posticipo di giovedì sera tra Milan e Spal, la decima giornata di Serie A si conclude con la Juventus che consolida il suo primato grazie alla vittoria ottenuta in extremis contro il Genoa di Thiago Motta. A regalare la vittoria ai bianconeri è stato il solito Cristiano Ronaldo che si è procurato e ha poi trasformato un rigore che definire generoso è un eufemismo. A seguire l’ Inter di Conte vittoriosa contro il Brescia dell’ ex Balotelli, mentre Napoli e Atalanta non vanno oltre il pareggio al San Paolo. Ottima prova delle romane, con la Lazio che demolisce il Torino per 4-0. Identico risultato per la Roma di Fonseca che a Udine rifila un poker alla povera Udinese di Tudor che in tre giorni ha incassato ben 11 gol! Bene anche Cagliari e Fiorentina al cospetto di Bologna e Sassuolo, male il Parma invece che in casa perde 1-0 contro il Verona che con questa vittoria sale a 12 punti, uno in meno proprio dei ducali. Buon pareggio anche per il Lecce di Liverani che a Genova impatta per 1-1 contro la Sampdoria che trova il pareggio a tempo scaduto con Ramirez. Per i giallorossi terzo risultato utile consecutivo che però lascia l’ amaro in bocca per come è maturato, essendo stati in vantaggio per tutta la gara.
A questo punto il Milan è chiamato assolutamente a vincere per allontanarsi dalla zona calda che ora dista solo tre punti.
Danilo Sandalo 

Lecce: a Genova per incrementare la scia di risultati positivi. Le probabili formazioni

Dopo le due belle prestazioni contro il Milan, a San Siro, e la Juventus in casa, che hanno portato due punti d’ oro per la classifica, i giallorossi sono attesi dalla sfida salvezza di questa sera in casa di una Sampdoria clamorosamente ultima. Ai blucerchiati non è bastato il cambio di allenatore per risalire la china, segno evidente che la crisi che stanno vivendo è ben più radicata e non sia solo una questione tecnico-tattica. A tutto ciò ora si potrebbe aggiungere anche la frustrazione per non riuscire a portare a casa risultati.
A prescindere da questi fattori il Lecce dovrà cercare di dare un seguito ai risultati utili ottenuti nelle ultime due gare che oltre alla classifica hanno fatto impennare anche il livello dell’ autostima tra i giallorossi.
Con Farias fermo per infortunio, Liverani potrebbe concedere almeno inizialmente un turno di riposo a capitan Mancosu che contro la Juventus aveva accusato dei crampi e nonostante tutto era rimasto in campo. Le probabili formazioni.
SAMPDORIA (4-4-2): Audero; Bereszynski, Colley, Murillo, Murru; Rigoni, Vieira, Ekdal, Jankto; Quagliarella, Gabbiadini (Bonazzoli). All.: Claudio Ranieri.
LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Rispoli, Rossettini, Lucioni, Calderoni; Tabanelli, Tachtsidis, Petriccione; Falco; La Mantia, Lapadula. All.: Fabio Liverani.
Danilo Sandalo
 

SERIE A, Turno infrasettimanale: apre questa sera Parma-Verona. Domani big match Napoli-Atalanta.

Neanche il tempo di archiviare la scorsa giornata di campionato che la Serie A è pronta a ripartire con il turno infrasettimanale. Ad aprire le danze sarà la partita Parma-Verona che si disputerà questa sera alle 19:00 al “Tardini” di Parma. Un turno che si presenta alla portata delle prime della classe Juventus ed Inter impegnate rispettivamente contro Genoa in casa e Brescia in trasferta. Anche per la Roma non ci dovrebbero essere problemi contro l’ Udinese di Tudor, che domenica ha preso ben “sette schiaffi”           dall’ Atalanta. I giallorossi dovranno prestare particolare attenzione più alla voglia di riscatto dei friulani che alle insidie della partita in sè. Particolarmente interessanti in ottica europea le sfide Cagliari-Bologna e Lazio-Torino, con i granata che sono attesi a dare le risposte che i tifosi chiedono. Fiorentina-Sassuolo è una gara che può regalare spettacolo e gol visto il “credo” messo in campo dai due allenatori, De Zerbi e Montella.
Napoli-Atalanta rappresenta il big match di giornata: i bergamaschi con una vittoria e magari un passo falso delle concorrenti potrebbero fare fuori in un colpo solo tre big del campionato, vale a dire gli azzurri, Inter e Juventus!!!
Sfida salvezza a “Marassi” tra la Sampdoria di Ranieri e il Lecce di Liverani, galvanizzato dal doppio pareggio ottenuto con Milan e Juventus. Un Lecce in stato di grazia che sta dimostrando di poterci stare in Serie A, mentre i blucerchiati faticano a uscire fuori dalla crisi che probabilmente va oltre le questioni tecniche.
Chiude giovedì Milan-Spal, con i rossoneri che sono chiamati assolutamente a vincere per uscire dalla crisi e non ritrovarsi invischiati nelle sabbie mobili della zona retrocessione. Per ora va considerata a tutti gli effetti una sfida salvezza in attesa di tempi migliori.
Danilo Sandalo