Bisceglie calcio, nuovo allenatore in arrivo

Il Bisceglie ha un nuovo tecnico; un atto dovuto a causa della scadenza della proroga legalmente rilasciata dalla Lega di serie C nei riguardi di Pino Alberga, trainer ad interim dopo l’esonero di Nunzio Zavettieri che tanto bene ha fatto sulla panchina nerazzurra con sette punti raccolti in quattro incontri e che così potrà ritornare a svolgere l’originario ruolo di preparatore dei portieri.

Tuttavia il club caro al presidente Nicola Canonico non ha voluto fare proclami ufficiali anticipati, tenendo viva la suspence sul nome che sarà svelato in occasione della conferenza di sabato mattina con inizio alle ore 12:15 presso la sala stampa dello stadio “Gustavo Ventura”.

Il nuovo tecnico nerazzurro si presenterà così ai media e presenterà anche la sfida di domenica col Cosenza che si terrà nell’impianto di Carrara Salsello.

Bartolomeo Pasquale

Serie C, 28/a giornata Girone C: tranne il Lecce, le pugliesi non vanno oltre il pari

Pochi gol nel ventottesimo turno del Girone C di Serie C, solo diciassette, ma le attese nel complesso sono state rispettate: dando uno sguardo alla statistica, risaltano all’occhio i quattro pareggi, altrettante sono le vittorie interne e una sola quella esterna.

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In testa alla classifica riprende la propria marcia il Lecce, dopo le ultime due uscite a vuoto, battendo in trasferta per 2-0 il fanalino di coda Akragas: gara più complicata del previsto per gli uomini di Liverani, incapaci di chiuderla se non all’89’ con Dubickas, nonostante gli sforzi dei siciliani di rispondere alla rete iniziale di Saraniti prontamente sventati dalla difesa salentina.

In zona playoff fari puntati sullo scontro diretto che ha visto il Catania battere per 1-0 il Siracusa grazie alla provvidenziale rete di Curiale al 70′, andando a consolidare la seconda posizione in classifica; inoltre, vincono il Trapani, che con un secondo tempo giocato benissimo non ha lasciato scampo al Racing Fondi, incapace di opporsi seriamente alle sortite offensive avversarie e sconfitto 3-1, la Juve Stabia, vittoriosa per 3-0 sulla Sicula Leonzio grazie alla tripletta di Canotto (i siciliani possono però recriminare per la clamorosa traversa di Foggia che, sul 2-0, avrebbe riaperto la partita), e il Matera, che batte 2-1 il Catanzaro, con Dugandžić mattatore e autore della doppietta decisiva, e centra la terza vittoria consecutiva.

Quinto risultato utile consecutivo per la Casertana, che in casa del Monopoli, complice lo svantaggio iniziale firmato Ferrara, non riesce ad andare oltre l’1-1; stesso risultato perRende-Bisceglie, con le due squadre che si son divise il dominio di gioco piuttosto equamente, pareggiando giustamente.

Terminano a reti inviolate, invece, le sfide tra Fidelis Andria e Reggina (punto importante per i calabresi, che muovono la classifica tenendo lontana la zona playout) e tra Virtus Francavilla e Paganese, esito che certifica la crisi dei brindisini, che non vincono dal 17 dicembre scorso e che magari, usufruendo del prossimo turno di riposo, potranno cercare di recuperare non solo dal punto di vista fisico ma anche sotto quello mentale.

Termina a reti inviolate la sfida tra Virtus Francavilla e Paganese

Restano vergini le reti tra Virtus Francavilla Calcio e Paganese, incontro valevole per la ventottesima giornata del Campionato Nazionale di Serie C girone C. I biancazzurri sono andati vicinissimi al vantaggio con Partipilo che al 70′ colpisce in pieno la traversa. Prossimo appuntamento domenica 18 marzo 2018 al Fanuzzi di Brindisi contro il Siracusa. Nella prossima giornata i biancazzurri osserveranno il turno di riposo.

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Virtus Francavilla Calcio-Paganese 0-0

Virtus Francavilla Calcio: Albertazzi, De Toma, Prestia, Biason (38’st Monaco), Anastasi (22’st Parigi), Partipilo (38’st Viola), Albertini, Folorunsho, Triarico, Sicurella (22’st Mastropietro), Maccarrone (13’st Pino). A disp: Saloni, Sbampato, Demoleon, Arfaoui, Rossetti, Madonia. All. D’Agostino.

Paganese: Galli, Della Corte, Nacci, Carini, Ngamba, Scarpa, Meroni, Cernigoi (47’st Boggian), Piana, Cesaretti, Tascone (46’st Bensaja). A disp: Marone, Tazza, Maiorano, Talamo, Negro, Pavan, Acampora, Dinielli, Grillo, Cuppone. All. De Sanzo

Arbitro: Daniele De Remigis di Teramo ( Fernando Cantafio di Lamezia Terme-Francesca Di Monte di Chieti)

Note: Ammoniti: De Toma, Triarico (VF), Piana, Carini, Meroni (PA)

Recupero: 2’pt, 5’st

Fonte: virtusfrancavillacalcio.it

Marcatori Serie C girone C, in evidenza Canotto con una tripletta

17 le reti segnate nel ventottesimo turno del campionato di Serie C girone C.

Dodicesima rete per Saraniti del Lecce che rafforza la sua posizione di leader nella classifica marcatori.

Sale a 10 Curiale del Catania.

Ottava rete per Evacuo del Trapani e Jovanovic del Bisceglie.

In evidenza con una tripletta con conseguente salita a quota 6 c’è Canotto della Juve Stabia.

Doppietta e salita a 5 per Dugandzic del Matera e quinta rete per Silvestri del Trapani.

Salgono a quota 4 Infantino del Catanzaro e Scarsella del Trapani.

Terza marcatura per Turchetta della Casertana.

Seconda rete per Ghinassi del Racing Fondi e Gigliotti del Rende.

Prima rete stagionale per Dubickas del Lecce e Ferrara del Monopoli.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 28 (prime posizioni)

 

12 reti: Saraniti (Virtus Francavilla/Lecce)

10 reti: Curiale (Catania)

9 reti: Genchi (Monopoli) e Murano (Trapani)

8 reti: Evacuo (Trapani), Jovanovic (Bisceglie), Alfageme (Casertana), Di Piazza e Caturano (Lecce)

7 reti: Bianchimano (Reggina), Bruccini (Cosenza), Casoli (Matera), Salvemini (Akragas/Monopoli), Sarao (Monopoli), Simeri (Juve Stabia), Scarpa e Cesaretti (Paganese) e Scaringella (Fidelis Andria) 

6 reti: Bollino (Sicula Leonzio), Letizia (Catanzaro), Emanuele Catania (Siracusa), Canotto e Paponi (Juve Stabia) e Reginaldo (Trapani)

5 reti: Silvestri (Trapani), Arcidiacono e Marano (Sicula Leonzio), Ripa e Lodi (Catania), Torromino e Mancosu (Lecce), Lattanzio (Fidelis Andria), Falcone (Catanzaro), Rossini (Rende), Dugandzic e Giovinco (Matera), Nolè (Racing Fondi) e Scardina (Siracusa)

4 reti: Infantino (Catanzaro), Scarsella (Trapani), Franco (Rende), Liotti e Parisi (Siracusa), D’Angelo (Sicula Leonzio), Mazzarani (Catania), Padovan (Casertana), Mungo e Mendicino (Cosenza), Corvia (Racing Fondi), Strambelli (Matera) e Talamo (Paganese)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Jovanovic ancora non basta. Il Rende stoppa il Bisceglie 1-1

Dopo le belle vittorie ottenute con Juve Stabia e Akragas prosegue spedita la marcia del nuovo Bisceglie targato Pino Alberga verso la salvezza ed un possibile accesso ai playoff.

Pur non essendo arrivata la piena posta, ottimo è stato il punticino raccolto da Delvino e compagni sul terreno impantanato del “Lorenzon” di Rende contro i biancorossi di Brunello Trocini, sorpresa di questo campionato di serie C. Senza Petta e Diallo il Bisceglie è sceso in campo con il solito 3-5-2 con la coppia offensiva Jovanovic-Ayina. Modulo speculare per la compagine calabrese con Actis Goretta a supporto di Ricciardo e l’ex Taranto Pambianchi a comandare la difesa.

Il primo grattacapo della partita è del dodicesimo minuto quando Ricciardo converge al centro e scarica una bordata potente di collo pieno destro, centrale per Crispino.

Replica sfortunata del Bisceglie al ventiseiesimo con Ivica Jurkic che dal limite dell’area di rigore sorprende tutti e di sinistro colpisce il palo più vicino al baluardo De Brasi. La palla balla su tutta la linea di porta prima di uscire fuori.

Al quarantunesimo stellati in vantaggio con una ripartenza avviata da Markic per D’Ursi: lancio lungo dalla mediana per Jovanovic che in fuga si trova a tu per tu con il portiere e deposita nel sette con un tocco morbido. Ottavo gol in campionato, terzo consecutivo per il centroattacco croato.

Nella ripresa bella occasione per Ricciardo che in diagonale di sinistro cerca l’angolo più lontano ma la sfera finisce oltre il palo opposto. Altra occasione per i rennitani all’ora di gioco con Pambianchi che sugli sviluppi di un calcio d’angolo controlla il pallone e a porta totalmente sguarnita lo spara alle stelle fallendo il colpo che avrebbe ristabilito gli equilibri.

Dopo la consueta girandola di cambi si giunge all’ottantesimo minuto con il gol del pareggio che toglie ai nerazzurri due punti in classifica: la beffa è firmata Denny Gigliotti, alla centesima presenza con la divisa biancorossa, che sigla il punto direttamente da calcio d’angolo bruciando Crispino leggermente fuori posizione.

Con questo risultato il Bisceglie resta stabile in piena zona playoff al decimo posto con 34 punti mentre il Rende scende in sesta posizione con 42 punti. Prossimo turno previsto per domenica 11 marzo allo stadio Gustavo Ventura con la sfida fra Bisceglie e Cosenza.

RENDE-BISCEGLIE 1-1

Rende (3-5-2): De Brasi, Pambianchi (dal 73° Marchio), Boscaglia (dal 45° Viteritti), Gigliotti, Ricciardo, Actis Goretta (dall’86° Ferreira), Rossini, Germinio (dal 45° Sanzone), Franco, Balze (dal 73° Vivacqua), Cuomo. Allenatore: Bruno Trocini. A disposizione: Polverino, Pirromallo, Coppola, Felleca, Porcaro, Godano, Novello.
Bisceglie (3-5-2): Crispino, Jurkic, Markic, Delvino, Giron, Montinaro (dall’86º D’Ancora), Toskic, Risolo, Azzi (dal 73º Migliavacca), Jovanovic (dal 73º Ayina), D’Ursi. Allenatore: Pino Alberga. A disposizione: Vassallo, Colella, Russo, Vrdoljak, Prezioso, Alberga.
Terna arbitrale: Francesco Luciani di Roma (Carmelo De Pasquale di Barcellona Pozzo di Gotto e Giuseppe Pellino di Frattamaggiore).
Reti: 40º Jovanovic, 80º Gigliotti.
Ammoniti: 67º Jurkic. Espulso Trocini al 70° dalla panchina.
Calci d’angolo: 6-4

Bartolomeo Pasquale (foto di Jovanovic in gol a firma di Emmanuele Mastrodonato)

 

Monopoli – Casertana 1-1

Il match valido per la ventisettesima giornata di Lega Pro tra Monopoli e Casertana si è conclusa con il risultato di 1 a 1. Alla rete iniziale dei padroni di casa di Ferrara ha pareggiato nella ripresa un gol dell’attaccante Turchetta con la Casertana che grazie a questo punto si allontana dalla zona retrocessione.

[sc name=”Emanuele”]

PRIMO TEMPO
16:30 Inizia il match
7′ Tiro dai 20 metri di Genchi bloccato da Forte
15′ GOAAL DEL MONOPOLI, FERRARA! Corner dei biancoverdi verso il n°26 che insacca alle spalle di Forte! 1-0
45′ 1 minuto di recupero
Termina il primo tempo, 1-0

SECONDO TEMPO
17:32 Inizia il secondo tempo
3′ Cross di Donnarumma, uscita incerta di Forte, palla verso Sounas che dai 20 metri manda di poco fuori
5′ Esce Carriero, entra Padovan nella Casertana
17′ Cross di Bei verso Genchi, colpo di testa e respinta di Forte in corner
20′ Tiro dalla distanza di Genchi respinto da Forte, palla tra i piedi di Sarao ma la palla viene nuovamente respinta
21′ Esce Romano, entra Santoro nella Casertana
23′ Altro colpo di testa di Genchi parato da Forte
24′ Esce Mercadante, entra Minicucci
28′ Rigore per la Casertana
29′ 1-1 della CASERTANA con il rigore di Turchetta
33′ Entrano Salvemini e Mangni, escono Genchi e Sarao
35′ Escono D’Anna e Alfageme, entrano Finizio e De Marco nella Casertana
39′ Punizione di Turchetta respinta da Bardini
45′ 5 minuti di recupero
47′ Punizione di Sounas verso Minicucci, colpo di testa e palla di poco fuori alla destra di Forte
TERMINA IL MATCH,

MONOPOLI-CASERTANA 1-1
15′ Ferrara(M); 29’st rig. Turchetta(C)

S.S. MONOPOLI 1966: (3-5-2): 12 Bardini; 14 Bei, 4 Benassi, 26 Ferrara; 20 Rota, 13 Sounas, 5 Scoppa, 17 Donnarumma, 3 Mercadante(24’st 10 Minicucci); 9 Genchi(33’st 7 Salvemini), 18 Sarao(33’st 23 Mangni). All.: Scienza. A disp.: 22 Lewandowski, 1 Convertini; 11 Paolucci, 15 Mavretic, 21 Tafa, 24 Russo, 25 Longo, 27 Eleuteri, 33 Bacchetti.

CASERTANA F.C. (3-5-2): 1 Forte; 3 Meola, 5 Lorenzini, 25 Polak; 11 D’Anna(35’st 2 Finizio), 20 Carriero(5’st 9 Padovan), 24 De Rose, 26 Romano(21’st 15 Santoro), 17 Pinna; 21 Alfageme(35’st 7 De Marco), 27 Turchetta. All.: D’Angelo. A disp.: 22 Cardelli; 6 Forte Jr., 14 Cigliano, 16 Minale, 19 Tripicchio.

Arbitro: Marco D’Ascanio di Ancona. Assistenti: Felice Sante Marinenza di L’Aquila e Thomas Ruggieri di Pescara.
Ammoniti: Benassi, Rota(M); Padovan, Meola(C); Espulsi: -.
Note: recupero 1′ p.t., 5′ s.t.; angoli 3-1; campo in discrete condizioni; cielo nuvoloso; divisa bianca per il Monopoli, rossoblu per la Casertana. Spettatori totali 1590 di cui 944 abbonati e 59 da Caserta.

L’inedita coppia Saraniti-Dubickas rialza il Lecce con due testate vincenti.

I giallorossi nella 28^ giornata di campionato sono impegnati in trasferta con l’Akragas, gara che si disputa allo stadio “N. De Simone” di Siracusa.

Liverani riprova la carta Torromino trequartista, mentre in avanti tocca a Caturano far coppia con Saraniti. Per il resto è confermata la formazione scesa in campo con la Juve Stabia. Il primo squillo è dell’Akragas, con un destro di Carrotta di poco alto sulla traversa dopo appena due minuti, dopo che una posizione di fuorigioco aveva in precedenza già annullato una rete a Camarà, dopo neanche un minuto. Il Lecce in avvio sembra prudente, mette il naso in avanti solo dopo dieci minuti, con Saraniti che colpisce male da buona posizione e un minuto dopo con un destro di Armellino sul fondo.

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Il Lecce con il passare dei minuti prende in mano il pallino del gioco, ma i ritmi sono molto bassi. Al 26′ i giallorossi passano con il “solito” Saraniti che di testa insacca nell’angolino alla sinistra di Vono un bel cross di Di Matteo con il destro dall’asse mancino (12° rete stagionale per il capocannoniere del campionato). Alla mezz’ora Lepore ci prova dalla distanza, poi è tutto controllo per il Lecce, senza affanni.

Nella ripresa i giallorossi stentano a cambiare marcia, Liverani inserisce Tabanelli (molto bene), ma anche Dubickas (nullo sino al gol), per Torromino e un impalpabile Caturano, davvero deludente. Il Lecce va vicinissimo al raddoppio con una doppia occasione in due minuti: prima Tabanelli si vede il tiro “murato” da Pisano in piena area, poi Cosenza sfiora il palo sugli sviluppi dell’angolo che ne deriva. Ci prova anche Armellino, ma la mira è imprecisa. Poi i giallorossi rischiano grosso: Pastore con un sinistro secco e preciso centra in pieno la traversa. Nel finale il raddoppio che chiude tutto di Dubickas, di testa bravo a farsi trovare pronto su un pallone vagante dopo una bella iniziativa di Tabanelli chiusa in angolo.

AKRAGAS – LECCE 0-2
Marcatori: 26 pt Saraniti, 44 st Dubickas

Akragas: Vono, Scrugli (10 st Dammacco), Danese, Pisani, Pastore, Zibert, Carrotta, Mileto, Sanseverino, Camarà, Navas (23 st Gjuci). A disp: Lo Monaco, Raucci, Amella, Ioio, Saitta, Caternicchia, Canale, Bramati, Minacori. Allenatore: Di Napoli

Lecce: Perucchini, Di Matteo (25 st Legittimo), Mancosu, Cosenza, Arrigoni, Torromino (12 st Tabanelli), Lepore (38 st Ciancio), Marino, Caturano (13 st Dubickas), Armellino, Saraniti (38 st Selasi). A disp: Chironi, Costa Ferreira, Di Piazza, Valeri, Megelaitis, Tsonev, Persano. Allenatore: Liverani

Ammoniti: 44 pt Sanseverino, 4 st Navas, 6 st Saraniti

Recupero: 4 min st

Arbitro: Matteo Marchetti di Ostia Lido
Assistenti: Tiziano Notarangelo di Cassino e Siomne Assante di Frosinone

Pareggio a reti inviolate tra Fidelis Andria e Reggina

Zero reti e tanta noia. Finisce 0-0 tra Fidelis Andria e Reggina.

 

Ventottesima giornata del campionato di Serie C girone C, al “Degli Ulivi” di Andria c’è lo scontro salvezza tra Fidelis Andria e Reggina.

Mister Papagni per i biancoazzurri deve fare a meno dello squalificato Piccinni, e a vari indisponibili per infortunio.

Solito 3-5-2 per i padroni di casa con l’attacco affidato alla coppia composta da Lattanzio e Scaringella, arretramento in difesa di Tiritiello con Quinto schierato a centrocampo vista l’emergenza.

Il match inizia e dopo un calcio d’angolo conquistato dalla Reggina, si fa vedere la Fidelis con Longo al 2’ che da posizione defilata calcia col sinistro ma la palla finisce alta.

Il campo appare pesante vista la pioggia caduta in mattinata e la neve degli scorsi giorni.

Al 12’ destro improvviso da fuori di Marino per la Reggina, palla fuori.

Al 23’ ci prova ancora la Reggina con la con la conclusione di La Camera ma il suo destro termina a lato.

La gara è noiosa e non offre particolari emozioni per cui si va al riposo con il risultato a reti inviolate.

Al rientro dagli spogliatoi c’è un cambio nella Fidelis che inserisce Nadarevic al posto di Longo.

Il secondo tempo è povero di emozioni ma al minuto 82 su azione di contropiede la Reggina va vicina al vantaggio con Sparacello che imbeccato in profondità calcia col destro con la punta del piede e per poco non segna, supera Maurantonio ma un difensore locale salva quasi sulla linea.

Poi al 83’ Lattanzio è atterrato in area di rigore ma l’arbitro Zanonato di Vicenza sorvola sull’episodio.

Ma la gara non ha nient’altro da dire e termina con il giusto risultato di 0-0.

Una partita noiosa col pareggio che sta meglio alla Reggina che sale a quota 29 punti, sale a 24 invece la Fidelis che non riesce ad avvicinare i calabresi.

Nella prossima giornata la Fidelis avrà un altro scontro diretto in trasferta contro il Racing Fondi, la Reggina invece ospiterà il Monopoli al “Granillo”.

 

 

 

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FIDELIS ANDRIA vs REGGINA 0-0

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Maurantonio; Celli, Abruzzese, Tiritiello; Di Cosmo, Longo (46’ Nadarevic), Matera, Quinto, Lancini; Lattanzio, Scaringella (65’ Cappiello).

A disposizione: Cilli, Lobosco, Ippedico, Sisto, Liguori, Antonicelli, Camporeale, Zingaro. All. Aldo Papagni

 

REGGINA (3-5-2): Cucchietti; Laezza, Ferrani, Gatti; Hadziosmanovic (89’ Pasqualoni), Marino, La Camera (69’ Provenzano), Castiglia, Armeno; Tulissi (76’ Sparacello), Bianchimano.

A disposizione: Lucastro, Turrin, Auriletto, Bezziccheri, Franchi, Condemi, Mezavila, Samb. All. Agenore Maurizi

 

ARBITRO: Andrea Giuseppe Zanonato della sezione di Vicenza

 

AMMONITI: 21’ La Camera (REG), 22’ Celli (FA), 63’ Lattanzio (FA), 63’ Laezza (REG), 66’ Abruzzese (FA)

 

ANGOLI: 3-3

 

RECUPERO: 1’ nel primo tempo e 4’ nel secondo tempo

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Marcatori Serie C girone C, salgono Alfageme, Bianchimano, Evacuo e Jovanovic

19 le reti messe a segno nella ventisettesima giornata del campionato di Serie C girone C.

A secco i principali bomber del girone, sale a quota 8 Alfageme della Casertana.

Settima rete per Bianchimano della Reggina, Evacuo del Trapani e Jovanovic del Bisceglie.

Quinta marcatura per Marano della Sicula Leonzio.

Quarta rete per Franco del Rende e Parisi del Siracusa.

Terzo gol per Dugandzic e Maimone del Matera, Mastalli della Juve Stabia, Scarsella del Trapani, Lorenzo Longo ex Akragas al primo gol con la maglia della Fidelis Andria e Partipilo ex Bisceglie alla prima rete con la sua nuova squadra e cioè la Virtus Francavilla.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 27 (prime posizioni)

 

11 reti: Saraniti (Virtus Francavilla/Lecce)

9 reti: Genchi (Monopoli), Murano (Trapani) e Curiale (Catania)

8 reti: Alfageme (Casertana), Di Piazza e Caturano (Lecce)

7 reti: Bianchimano (Reggina), Evacuo (Trapani), Jovanovic (Bisceglie), Bruccini (Cosenza), Casoli (Matera), Salvemini (Akragas/Monopoli), Sarao (Monopoli), Simeri (Juve Stabia), Scarpa e Cesaretti (Paganese) e Scaringella (Fidelis Andria) 

6 reti: Bollino (Sicula Leonzio), Letizia (Catanzaro), Emanuele Catania (Siracusa), Paponi (Juve Stabia) e Reginaldo (Trapani)

5 reti: Arcidiacono e Marano (Sicula Leonzio), Ripa e Lodi (Catania), Torromino e Mancosu (Lecce), Lattanzio (Fidelis Andria), Falcone (Catanzaro), Rossini (Rende), Giovinco (Matera), Nolè (Racing Fondi) e Scardina (Siracusa)

4 reti: Franco (Rende), Liotti e Parisi (Siracusa), D’Angelo (Sicula Leonzio), Mazzarani (Catania), Padovan (Casertana), Mungo e Mendicino (Cosenza), Corvia (Racing Fondi), Strambelli (Matera), Talamo (Paganese) e Silvestri (Trapani)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Siracusa-Monopoli 3-0

Vittoria netta e convincente del Siracusa che batte 3-0 il Monopoli e consolida il quarto posto in classifica. Ospiti che non sono mai entrati in partita e concludono il proprio filotto positivo che durava da sei gare. Primo tempo subito di marca siciliana con il portiere Bardini protagonista assoluto dei primi minuti, estremo difensore che però nulla può sul tocco ravvicinato di Bernardo che porta i suoi in vantaggio. Dopo pochi minuti un autogol goffo di Scoppa porta il risultato sul 2-0. Nella ripresa gli azzurri gestiscono il risultato e a poco più di metà tempo chiudono la pratica con Parisi, bravissimo a sfruttare il passaggio filtrante di Mancino. Con questa vittoria il Siracusa si porta momentaneamente a meno due dal Trapani impegnato in quel di Raggio Calabria
[sc name=”Emanuele”]
Siracusa-Monopoli 3-030′ Bernardo, 35′ aut. Scoppa, 28’st Parisi(S)
SIRACUSA CALCIO (4-2-3-1): 1 Tomei; 13 Daffara, 23 Altobelli, 8 Giordano, 19 Liotti; 14 Spinelli, 4 Palermo(37’st 25 Toscano); 15 Parisi(29’st 7 Mangiacasale), 20 Mancino(29’st 18 Mazzocchi), 9 De Silvestro(41’st 21 Grillo); 2 Bernardo. All.: Bianco. A disp.: 12 D’Alessandro; 3 Bruno, 5 Di Grazia, 16 Vicaroni, 24 Punzi.
S.S. MONOPOLI 1966 (3-4-1-2): 12 Bardini; 26 Ferrara(22’st 14 Bei), 33 Bacchetti, 3 Mercadante; 20 Rota(12’st 25 Longo), 5 Scoppa, 13 Sounas, 17 Donnarumma(39’st 11 Paolucci); 15 Mavretic(12’st 23 Mangni); 18 Sarao, 7 Salvemini(12’st 9 Genchi). All.: Scienza. A disp.: 22 Lewandowski, 1 Convertini; 4 Benassi, 10 Minicucci, 21 Tafa, 24 Russo, 27 Eleuteri.
Arbitro: Andrea Colombo di Como. Assistenti: Pietro Lattanzi di Milano e Riccardo Vitali di Brescia.
Ammoniti: Palermo, Bernardo(S); Sarao, Longo, Scoppa(M); Espulsi: -.Note: Recupero 3’ p.t., 4’ s.t.; angoli 6-5; campo in erba sintetica; cielo nuvoloso, pioggia; divisa azzurra per il Siracusa, bianca per il Monopoli. Spettatori circa 700 di cui 44 da Monopoli.

Il Lecce si arrende alla Juve Stabia e fallisce l’allungo decisivo sul Catania

Nella 27^ giornata di campionato i giallorossi sono impegnati al Via del Mare nel match con la Juve Stabia.

Dopo 22 risultati utili consecutivi il Lecce rimedia la seconda sconfitta stagionale a opera di una Juve Stabia compatta, lucida e micidiale quando è stato il momento di colpire in contropiede. I giallorossi perdono l’occasione di un allungo determinante – dieci sarebbero stati i punti di vantaggio sul Catania in caso di vittoria – e fanno i conti con l’amarezza di una partita in cui quasi nulla è andato per il verso giusto.

Liverani si affida a Di Piazza che torna titolare dopo aver morso il freno a lungo. Al 6’ Saraniti intercetta sulla tre quarti un rinvio approssimativo del portiere Bacci, ferma la palla e calcia verso la porta ma la conclusione è da dimenticare. La Juve Stabia difende e riparte con ordine, dimostra buona padronanza tecnica e aggredisce i portatori di palla del Lecce che però, col passare dei minuti, riesce a spostare in avanti il proprio baricentro.

Al 16’ fuori il colpo di testa di Di Piazza su cross di Costa Ferreira, al 22’ è Saraniti in elevazione a indirizzare la sfera oltre la traversa. Lepore ci prova da fuori alla mezzora con il Lecce che sembra poter mettere nell’angolo gli avversari, ma la densità degli ospiti e più di qualche errore in fase di palleggio rendono la manovra dei padroni di casa piuttosto compassata, con Liverani che si agita a bordo campo, per nulla soddisfatto dei suoi. Al 44’ arriva la prima occasione per gli ospiti con Paponi che raccoglie un lancio dalle retrovie e in diagonale cerca invano il secondo palo.

[sc name=”Emanuele”]

La ripresa si apre con un tiro di Costa Ferreira respinto con i pugni da Bacci, con Saraniti che fallisce la ribattuta nello specchio. Juve Stabia pericolosa su calcio da fermo: Bachini, in ottima posizione, colpisce di testa senza la necessaria precisione. Il Lecce, che non trova la via per arrivare in area, ci prova ancora da fuori: al 57’ il portiere stabiese respinge col piede un bolide di Mancosu. Tra il 60’ e il 65’ Liverani manda in campo Tabanelli per Costa Ferreira e Torromino per Di Piazza. Al 69’ tocca ad Armellino provare l’esecuzione da lontano ma Bacci è attento e blocca in tuffo.

Al 71, sugli sviluppi di un rilancio dalla difesa, la Juve Stabia passa in vantaggio: Cosenza non riesce a respingere mettendo Paponi in condizione di controllare il pallone e servire l’accorrente Mastalli che col piatto infila Perucchini. Al 79’ triplo cambio per mister Caserta con Simeri, Franchini e Sorrentino per Paponi, Strefezza e Melara, mentre Liverani dispone un Lecce tutto offensivo con Caturano e Dubickas per Armellino e Marino, mentre Arrigoni arretra accanto a Cosenza. Lepore va vicino al pari con una punizione ma il pallone termina oltre la traversa. Al 90’ Franchini colpisce il palo su azione di contropiede e subito dopo Perucchini si oppone a Simeri nell’ultimo minuti di recupero, deviando in calcio d’angolo.

Svanisce sotto la pioggia battente il sogno di un finale di campionato in discesa che aveva fatto capolino dopo il tracollo del Catania a Monopoli: sabato prossimo i salentini saranno impegnati sul campo dell’Akragas, irrimediabilmente l’ultima in classifica (il Catania giocherà a Siracusa, quarta forza del campionato). La squadra di Liverani è uscita comunque tra gli applausi del pubblico che ha chiesto a gran voce di non mollare di un centimetro sul piano della concentrazione. Un bel segnale per evitare che inutili psicosi, amplificate dalla delusione per un quasi match point mancato, trasformino un incidente di percorso in un fardello.

Fonte www.lecceprima.it

Questo il tabellino:

Lecce: Perucchini, Di Matteo, Mancosu, Cosenza, Arrigoni, Costa Ferreira (15 st Tabanelli), Di Piazza (20 st Torromino), Lepore, Marino (37 st Dubickas), Armellino (37 st Caturano), Saraniti. A disp: Chironi, Valeri, Megelaitis, Tsonev, Ciancio, Persano, Legittimo, Selasi. Allenatore: Liverani

Juve Stabia: Bacci, Marzorati, Nava, Vicente, Paponi (36 st Simeri), Crialese, Viola, Bachini, Strefezza (36 st Franchini), Mastalli, Melara (36 st Sorrentino). A disp: Zanotti, Esposito, Dentice, Allievi, Redolfi, Matute, Berardi, Calò, D’Auria. Allenatore: Caserta

Marcatore: 26 st Mastalli

Ammoniti: 17 st Di Piazza, 39 st Sorrentino

Spettatori: 6.942 abbonati e 1.984 paganti

Arbitro: Andrea Mei di Pesaro
Assistenti: Lorenzo Biasini di Cesena e Luca Bianchini di Cesena

La Fidelis Andria sbanca Pagani e spera

PAGANESE vs FIDELIS ANDRIA 0-1

 

Grazie ad una rete di Lorenzo Longo al minuto 85 la Fidelis Andria sbanca Pagani vincendo un importante scontro diretto per la salvezza.

La squadra di Papagni ha sofferto e stretto i denti rimata in dieci uomini per l’espulsione di Piccinni per somma di ammonizioni al 45’ del primo tempo e nella ripresa dopo il palo colpito dai campani con Cesaretti, ha saputo difendersi e colpire a cinque minuti dal termine dell’incontro con Longo: contropiede micidiale della Fidelis con Lattanzio che ruba palla, si invola e serve Longo con un assist perfetto, il numero 7 anticipa l’uscita di Gomis e mette dentro.

Finisce 0-1 con i pugliesi che agganciano il Racing Fondi e proprio la Paganese a quota 23 con una gara in meno, in quanto la formazione di Papagni ha riposato nella scorsa giornata.

La vittoria della Casertana però ha scombussolato i piani dei biancoazzurri che ora sono a -5 dalla zona salvezza diretta dove c’è la Reggina a quota 28.

Resta però il fatto che i federiciani hanno vinto uno scontro diretto e per lo più in trasferta e anche se si è ancora in zona playout, ora il morale è di certo migliore.

Nella prossima gara è ghiotta l’occasione per i biancoazzurri che al “Degli Ulivi” ospiteranno proprio la Reggina in un altro scontro diretto che si preannuncia infiammato.

La Paganese invece sarà impegnata in trasferta sul campo della Virtus Francavilla.

 

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

Serie C, 26/a giornata: il Monopoli strapazza il Catania, pari d’oro per il Lecce. Ok il Bisceglie, Virtus Francavilla ko

La ventiseiesima giornata del Girone C di Serie C si è dimostrata come al solito imprevedibile e ricca di colpi di scena, al netto delle solite certezze del torneo: i numeri tendono però all’equilibrio, saltano all’occhio infatti i quattro successi interni, i tre esterni e i due pareggi.

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In testa alla classifica rallenta il Lecce, fermato sullo 0-0 dalla Sicula Leonzio, che con Diana in panchina ha mostrato progressi interessanti capaci di mettere in difficoltà la capolista, che può comunque allungare a sette i punti di vantaggio sul Catania, incapace di approfittare del mezzo passo falso dei salentini: la trasferta di Monopoli si è rivelata indigesta per gli uomini di Lucarelli, a rischio esonero dopo il 5-0 con cui Genchi e compagni si sono imposti al “Veneziani“.

In zona playoff vincono il Trapani, vittorioso in rimonta e con un perentorio 4-1 sulla Paganese, andata in vantaggio nelle prime fasi di gioco ma che non è riuscita a resistere al ritorno dei siciliani, il Rende, che si conferma squadra rivelazione del torneo dopo il secco 3-0 sul Racing Fondi, che non sa più vincere (sono ora sette le gare senza successo per i pontini) e ora sprofondato in zona playout, e il Matera, uscito indenne dallo scontro diretto col Siracusa grazie al 2-0 firmato Sartore e Casoli.

Tornano a vincere il Catanzaro, che grazie al gol di Corado al 79′ riesce a risolvere la pratica Akragas (fanalino di coda e sempre più impantanato in ultima posizione) e a vincere 2-1, e il Bisceglie, che batte 2-0, in trasferta, la Juve Stabia, con D’UrsiJovanović decisivi nel regalare ad Alberga i primi tre punti sulla panchina della compagine barese.

Continua la crisi della Virtus Francavilla, incapace di battere la Casertana, corsara al “Fanuzzi” di Brindisi grazie alla provvidenziale rete, in pieno recupero, di Pinna: i campani fanno un notevole passo in avanti verso la salvezza, i brindisini invece, autori di una prova poco brillante e al di sotto delle aspettative, deludono ancora nonostante l’espulsione di De Rose che ha consentito loro di giocare il finale di gara in superiorità numerica.

Il derby calabrese, posticipo del lunedì sera, tra Cosenza (all’undicesimo risultato utile consecutivo) e Reggina si conclude in parità: le due squadre impattano 1-1, al vantaggio iniziale degli uomini di Braglia firmato Bruccini su rigore al 44′ risponde al 65′ Hadžiosmanović, che ha riportato la contesa in equilibrio.

Pinna condanna la Virtus Francavilla: al Fanuzzi passa la Casertana

La Virtus Francavilla Calcio esce sconfitta dalla gara interna contro la Casertana, nella gara valevole per la ventiseiesima giornata del Campionato Nazionale di Serie C girone C. I biancazzurri subiscono la rete di Pinna al 47′ del secondo tempo su calcio piazzato. Prossimo appuntamento domenica 25 febbraio 2018 ore 14.30 in trasferta contro la Sicula Leonzio.

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Virtus Francavilla Calcio-Casertana 0-1
Reti: 47’st Pinna (CA)

Virtus Francavilla Calcio: Saloni, Prestia, Biason, Anastasi (1’st Parigi), Partipilo, Pino, Di Nicola (1’st Demoleon), Folorunsho (29’st Triarico), Sicurella (17’st Lugo Martinez), Maccarrone, Madonia (6’st Albertini). A disp: Albertazzi, Colonna, De Toma, Sbampato, Viola, Rossetti, Mastropietro. All. D’Agostino

Casertana: Forte, Meola (38’st Finizio), Lorenzini, De Marco (22’st Rajcic), Pinna, Rainone, Carriero (43’st Romano), Alfageme, De Rose, Polak, Turchetta. A disp: Gragnaniello, Cardelli, Forte, Cigliano, Tripicchio, De Vena. All. D’Angelo

Arbitro: Davide Moriconi di Roma 2 (Domenico Fontemurato di Roma 2-Francesco Ciancaglini di Vasto)

Note: Ammoniti: Pino, Maccarrone, Demoleon (VF) Carriero, Lorenzini, De Rose (CA). Espulsi: De Rose (CA)

Recupero: 1’pt,5’st

Fonte: virtusfrancavillacalcio.it

Monopoli in scioltezza sul Catania

Debacle clamorosa del Catania, che sprofonda a Monopoli per 5-0 e perde ulteriormente terreno dal Lecce. Risultato che ha del clamoroso quello subito dai rossazzurri al Veneziani, con i padroni di casa in vantaggio già per 2-0 al termine del primo tempo grazie alle reti di Salvemini e Genchi.

Nella ripresa Monopoli in scioltezza sui resti della squadra di Lucarelli, con i gol siglati da Sounas, Longo e Magni, con gli etnei adesso lontani 7 lunghezze dal Lecce e col Trapani tornato pericolosamente sotto a -5.

PRIMO TEMPO
16:28 Inizia il match
2′ Tiro di Genchi parato da Pisseri
13′ Gioco fermo per infortunio a Zampa
14′ Zampa rientra in campo, ma viene ammonito perchè non autorizzato dall’arbitro
17′ Zampa non ce la fa, al suo posto entra Mavretic
21′ Diagonale di Genchi fuori alla sinistra di Pisseri
32′ GOAAAL DEL MONOPOLI, SALVEMINI! Grande azione dei biancoverdi che si conclude con un tiro preciso del n°7, bravo a superare Pisseri
37′ GOAAAL DEL MONOPOLI, GENCHI ED E’ 2-0! Gran tiro del n°9 che si insacca alle spalle di Pisseri
45′ 3 minuti di recupero
TERMINA IL PRIMO TEMPO, 2-0

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SECONDO TEMPO
Escono Barisic e Porcino, entrano Di Grazia e Marchese nel Catania
17:31 Inizia il secondo tempo
12′ Esce Biagianti, entra Mazzarani nel Catania
13′ Recupera palla il Monopoli, il tiro di Salvemini viene respinto da Pisseri, Sounas riceve la palla ma il suo colpo di testa termina di poco alto sopra la traversa!
14′ GOAAAL DEL MONOPOLI, SOUNAS! Altro tiro perfetto dalla distanza ed è 3-0!
21′ Esce Salvemini, entra Longo
21′ Esce Curiale, entra Manneh nel Catania
22′ Tiro di Sounas debole tra le braccia di Pisseri
33′ Escono tra gli applausi del Veneziani Genchi e Sounas, entrano Mangni e Paolucci
37′ GOAAAL DEL MONOPOLI, POKER con LONGO! Grande ingresso in area di Mangni, tiro respinto da Pisseri tra i piedi di Longo che non sbaglia, 4-0!
40′ GOAAAAL 5-0 MANGNI!! Eccolo il goal del neoacquisto!
TERMINA IL MATCH, GRANDISSIMA VITTORIA, 5-0!!

Monopoli Calcio – Catania 5-0
Marcatori: 32′ Salvemini; 37′ Genchi; 58′ Sounas; 83′ Longo; 85′ Magni.

Monopoli (3-5-2): Bardini; Ferrara, Bacchetti, Mercandante; Rota, Sounas (Magni 80′), Scoppa, Zampa (Mavretic 19′), Donnarumma; Salvemini (Longo 67′), Genchi (Paolucci 80′). A disp: Lewandowsky, Convertini, Benassi, Minicucci, Bei, Mafa, Russo, Eleuteri. All: Scienza G.

Catania (3-5-2): Pisseri; Aya, Blondett, Bogdan; Barisic (Di Grazia 46′), Rizzo, Lodi, Biagianti, Porcino (Marchese 46′); Ripa, Curiale (Manneh 67′). A disp: Martinez, Tedeschi, Semenzato, Bucolo, Fornito, Esposito, Mazzarani, Brodic. All: Lucarelli C.

Arbitro: Proietti della sezione di Terni.
Ammoniti: Zampa, Bacchetti, Lodi, Ferrara.
Espulsi: Esposito (dalla panchina).