Ufficiale: Monopoli, dal Vicenza arriva il centrale Nicola Bizzotto

La S.S. Monopoli 1966 comunica di aver raggiunto l’accordo con la società LR Vicenza, per l’acquisizione a titolo definitivo del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Nicola Bizzotto, fino al 30 giugno 2022.

Il centrale difensivo classe ’90, vanta oltre 270 presenze tra i professionisti con le maglie di Pisa, Bassano e Vicenza. Con i biancorossi nell’ultima stagione ha conquistato la Serie B e nel campionato in corso ha disputato sette partite.

Nikola Jakimovski (Monopoli): “Sono carico e motivo, darò il mio contributo”

Prime parole da nuovo calciatore del Monopoli per Nikola Jakimovski dopo la firma sul contratto con il club pugliese.

“Sono molto contento di essere arrivato a Monopoli, cercherò di dare il mio contributo per aiutare la squadra a raggiungere i nostri obiettivi. Ho scelto questa società perchè mi ha voluto fortemente, e per questo sono grato a loro, spero di ricambiare la fiducia riposta nei miei confronti. Negli anni ho incontrato il Monopoli e mi ha sempre fatto una buona impressione. Sono carico e motivato per iniziare la mia sfida in biancoverde”.

Highlights ed interviste Bisceglie – Casertana 0-2 (recupero 20/01/2021)

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alla gara di recupero tra Bisceglie e Casertana valevole per il campionato di Serie C girone C

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Monopoli, Santoro risolve. Lo aspetta il Casarano?

Le strade di Domenico Santoro e quella del Monopoli si separano ufficialmente. L’attaccante di Lesina ha risolto consensualmente il contratto che lo legava alla squadra dell’a.u. Laricchia.
Nel suo futuro sembrerebbe (condizionale d’obbligo, in assenza di ufficialità) esserci il Casarano, che pare abbia superato l’Altamura nella corsa all’attaccante classe 1995. Si tratterebbe di un rinforzo di spessore per i salentini (primi in Serie D – girone H) che, con l’acquisto di Santoro, confermano l’ambizione della promozione in Serie C

Bisceglie-Casertana 0-1, lampo dell’ex Cuppone

Si è conclusa per 0-1 in favore della Casertana il recupero della sfida del campionato di serie C girone C con il Bisceglie. Allo stadio Gustavo Ventura l’undici di Giovanni Bucaro, reduce dal faticoso derby con il Bari, ha patito il maggior vigore agonistico dei falchetti rossoblù che hanno incamerato la terza vittoria consecutiva con il gol dell’ex Luigi Cuppone.

Solo Casertana nella prima frazione con un devastante 4-3-3 che non ha potuto dare spazi alla truppa stellata: la prima insidiosa occasione è del tredicesimo di gioco con un insidioso interno destro di Gigi Castaldo; un rigore in movimento che Russo a prontamente respinto con i piedi. Alla mezz’ora Cuppone ha impattato di testa il cuoio su cross di Del Grosso e successivamente un calcio piazzato di Santoro ha messo i brividi alla retroguardia di casa.

Bisceglie in crescita sul finire della prima frazione ma che subisce il colpo di grazia a pochi secondi dall’inizio della ripresa: su un lancio dalle retrovie, Cuppone supera Priola e Giron aggiustandosi il pallone e piazzando il proprio sinistro alle spalle di Russo. Dopo il legno di Icardi c’è stata la reazione, seppur tardiva, del Bisceglie che al minuto settantaquattro ha sfiorato il pareggio con Rocco. Il numero undici nerazzurro a tu per tu con Avella ha calciato da buona posizione a lato. Gli ingressi di Cecconi e Pedrini, i due nuovi attaccanti acquistati da qualche giorno, hanno permesso di ristabilire un certo equilibrio sostanziale fra le due compagini ma non nel risultato: negli ultimi minuti di recupero anche il classe 2002 Zagaria ha colpito di prima intenzione testando bene i riflessi di Avella che ha salvato il risultato con un colpo istintivo.

BISCEGLIE-CASERTANA 0-1

Bisceglie (4-4-2): 1 Russo, 3 Giron, 5 Priola, 25 Tazza, 26 Altobello; 7 Mansour (56° 28 Pedrini), 8 Cittadino (85° 13 Zagaria), 23 Maimone (73° 20 Romizi), 24 Sartore; 11 Rocco (85° 10 Padulano), 18 Musso (56° 9 Cecconi). Allenatore: Giovanni Bucaro. A disposizione: 12 Loliva, 4 De Marino, 6 Vona, 15 Ferrante, 19 Vitale, 21 Casella, 22 Spurio.
Casertana (4-3-3): 22 Avella, 13 Carillo, 31 Del Grosso, 17 Hadziosmanovic, 27 Konate (47° 5 Buschiazzo); 24 Icardi, 8 Izzillo (dall’84° 30 Polito), 4 Santoro; 10 Castaldo, 25 Cuppone, 20 Turchetta (75° 16 Matese). Allenatore: Federico Guidi. A disposizione: 1 Dekic, 12 Zivkovic, 6 Petruccelli, 11 Fedato, 18 Setola, 19 Valeau, 32 Rillo.
Arbitro: Eugenio Scarpa di Collegno (Torino).
Assistenti: Giuseppe Lipari di Brescia, Michele Piatti di Como.
Quarto ufficiale: Ermes Fabrizio Cavaliere di Paola (Cosenza).
Reti: 46° Cuppone.
Note: gara a porte chiuse. Calci d’angolo 4-2. Ammoniti: Maimone al 38° per gioco scorretto, 52° Izzillo per gioco scorretto, mister Bucaro al 77° per proteste, Castaldo all’81° per comportamento non regolamentare, Altobello al 92° per proteste. Recupero: primo tempo 1 minuto, secondo tempo 4 minuti.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto)

Errico Altobello (Bisceglie): “Pronti per la Casertana, vogliamo i 3 punti”

Il difensore del Bisceglie Errico Altobello è intervenuto in conferenza stampa per presentare il recupero di oggi contro la Casertana:

“Oggi sarà una partita importantissima come tutte del resto da qui alla fine, siamo in una posizione di classifica che non ci permettere di fare altri errori. Dobbiamo trarre il massimo, soprattutto in quelle tra le mura amiche. Siamo pronti per affrontare la partita di domani, la Casertana non è solo Cuppone e Castaldo, ha altri giocatori di grande qualità, è una squadra che sta attraversando un periodo molto positivo. Non possiamo prescindere dal fatto di essere un gruppo unito che ha fame e si sacrifica come abbiamo dimostrato col Bari. Dobbiamo imparare a essere più cinici per uscire dalle parti basse della classifica. Romizi porta tanta esperienza avendo giocato tante partite in categorie superiori e ci darà sicuramente una grossa mano. Giochiamo ogni domenica per fare più punti possibile e centrare il nostro obiettivo. Sarà così fino alla fine. La Casertana è una delle squadre che esprime il miglior calcio del girone, le due vittorie di fila con Catania e Paganese gli hanno dato tanto entusiasmo, abbiamo rispetto assoluto ma siamo sicuri dei nostri mezzi. La sconfitta con il Bari è stata ingiusta ma contro le squadre di grandi qualità capita di essere puniti alla prima occasione. Domani è una partita a sè, giochiamo per i tre punti e siamo carichi per affrontarla al meglio. In caso di risultato positivo saremo fuori dai playout alla fine del girone di andata e per come è partita la nostra stagione in pochi se lo sarebbero aspettato”.

Verso Bisceglie-Casertana, Altobello: “Partita fondamentale”

Alla vigilia del recupero con la Casaertana, doppiamente rinviato causa diffusione del virus Sars Cov-2 prima per il Bisceglie e successivamente per i falchetti rossoblu, è intervenuto il difensore del Bisceglie calcio Errico Altobello che in sala stampa ha presentato una sfida fondamentale per le sorti della classifica: «Sarà una partita importantissima come lo saranno da qui alla fine. Siamo in una posizione di classifica che non ci permette errori e, soprattutto fra le mura amiche, dobbiamo cercare di trarre il massimo da ogni partita. Siamo tutti a disposizione e pronti per affrontare la gara. La Casertana, oltre a Cuppone e Castaldo, ha giocatori giovani e più esperti di grandissima qualità e sta vivendo un momento molto positivo. Noi, come dimostrato nel match col Bari e nelle altre sfide disputate a dicembre, siamo una squadra unita che ha fame, corsa e si sacrifica. Con questo spirito, come dimostrato domenica, possiamo essere fastidiosi per tutti. Dobbiamo essere più cinici e sfruttare le occasioni che ci concedono gli avversari. Questa è la chiave per uscire dalle zone basse della classifica. Mercoledì sarà una partita a sé, giochiamo per i tre punti, partiamo carichi per affrontarli al meglio. In caso di risultato positivo saremmo fuori dai playout al girone d’andata» ha dichiarato.

Per i campani due vittorie consecutive, l’ultima in trasferta a Pagani, che hanno rilanciato le velleità di consolidamento della categoria e magari una sbirciata agli ultimi posti play off: «La Casertana esprime, secondo me, il miglior calcio nel girone C. Ha un giusto mix di giovani e giocatori di esperienza. Le due vittorie di fila le hanno dato entusiasmo. È una formazione in salute ma noi affrontiamo il nostro percorso. Abbiamo rispetto per la squadra ospite ma noi siamo convinti dei nostri mezzi. Con i turni infrasettimanali è sempre difficile lavorare tenendo conto che chi gioca ha un giorno di riposo completo. Abbiamo affrontato un periodo del genere prima della sosta e siamo pronti. Calcolando anche le condizioni del campo che possono appesantirci è giusto gestire le energie. Ma la rosa ha delle alternative che ci permette di disputare tre partite in una settimana».

Sull’approccio alla gara e sull’affiatamento del gruppo l’ex Bari ha aggiunto: «Siamo tutti a disposizione, in questa squadra nessuno è indispensabile e ci sono ricambi in tutti i reparti. Siamo ben attrezzati per questo. Personalmente cerco di dare sempre il massimo e portare il mio apporto di esperienza ai miei compagni. È stato un periodo abbastanza negativo con il filotto di sconfitte maturate. Le partite si vincono tutti insieme, bisogna esaltarsi in gruppo per far venire fuori le qualità del singolo. Sono a disposizione dei miei compagni».

L’incontro sarà diretto da Eugenio Scarpa di Collegno, assistito da Giuseppe Lipari di Brescia e Michele Piatti di Como. Quarto ufficiale designato Ermes Fabrizio Cavaliere di Paola. Fischio d’inizio fissato per le ore 15:00.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto)

Pasquale Laricchia (Au Monopoli): “Santoro? Richiesto da tante squadre, risolverà contratto”

Domenico Santoro, attaccante classe 1995 in forza al Monopoli, potrebbe scendere di categoria in questa sessione di mercato, con Casarano ed Altamura pronte ad accaparrarsene le prestazioni. Di lui ha parlato ai microfoni di tuttocalciopuglia.com l’amministratore delegato Pasquale Laricchia

Santoro è richiesto da tante squadre, non mi occupo di mercato ma non mi dispiacerebbe se andasse ad Altamura, poiché è una società con cui abbiamo rapporti amichevoli con i loro dirigenti. Non in prestito, come erroneamente dichiarato. Infatti tale possibilità non è prevista dal regolamento, quindi il giocatore dovrà risolvere il contratto e poi accasarsi dove vorrà. Tale risoluzione ci procura di fatto dei risparmi paragonabili ai benefici economici previsti da un prestito”.

Giusto Priola (Bisceglie): “Peccato per la sconfitta, meritavamo almeno il punto”

Giusto Priola, difensore del Bisceglie, come riportato da tuttocalciopuglia ha parlato così dopo la sconfitta con il Bari. 

“Peccato per la sconfitta, avevamo limitato al massimo le azioni del Bari. Avremmo meritato almeno un punto e aver preso una rete nel finale ci lascia decisamente con l’amaro in bocca. Fino al gol avevamo chiuso tutto nel migliore dei modi, concedendo quasi niente. Avevano messo in campo tanti attaccanti, resta il rammarico. Casertana? Le cose positive restano tante, a partire dall’atteggiamento che abbiamo messo in campo”. 

Paolo Tavano (DG Bisceglie): “Terreno di gioco? Mi hanno dato fastidio le parole di Auteri”

Paolo Tavano, direttore generale del Bisceglie, come riportato da tuttobari ha parlato anche delle parole di Auteri riguardo il terreno di gioco nel match di oggi contro il Bari.

“Oggi non sono tanto felice per come abbiamo perso. Ci eravamo preparati sull’agonismo. Bari sornione, ci ha punito su una palla persa a centrocampo di un nostro ragazzino. L’esperienza conta molto in questa categoria. Fino a quel momento avevamo chiuso tutti i corridoi possibili ed inimmaginabili. Il gol ci ha preso in contropiede. Tuttavia non dobbiamo puntare a vincere queste partite, crediamo nella salvezza, il nostro obiettivo. Mi aspettavo molto di più dal Bari, mi ha deluso. Mi aspettavo una squadra più concreta. Non ho condiviso le parole di mister Auteri sul terreno di gioco. Rispetto agli altri campi non cambia molto, mi ha dato fastidio”. 

Beppe Scienza (Monopoli): “Abbiamo dato continuità alla prestazione di Terni”

Finisce in pareggio, nonostante il vantaggio, la sfida tra Monopoli Catanzaro. Tuttocalciopuglia ha riportato le dichiarazioni del tecnico dei pugliesi Giuseppe Scienza al termine del match. 

“Vedo il bicchiere mezzo pieno il periodo è davvero particolare. Quantomeno abbiamo dato continuità alla prestazione di Terni, anche se avremmo potuto avere qualche altro punto in più. È un momento un po’ cosi, davvero strano”. 

Monopoli-Catanzaro 1-1

Monopoli sciupone è sfortunato. Il Catanzaro la riprende al 90’

Termina 1-1 la gara tra Monopoli e Catanzaro, al termine di 90 minuti in cui o padroni di casa avrebbero meritato di più degli ospiti. Succede tutto nella ripresa, Monopoli avanti e che poi sbaglia un rigore e Catanzaro che segna il pareggio al 90’.

Primo tempo avaro di emozioni. Ci provano Di Piazza e Curiale per i calabresi, Soleri per il Monopoli, ma senza fortuna. Nella ripresa ci vogliono 10 minuti a Soleri per portare in vantaggio i suoi. Dribbla un uomo sulla sinistra e la piazza alle spalle di Di Gennaro. Reazione calabrese affidata a Di Massimo, con salvataggio di Satalino ed Evacuo, che sbaglia da posizione ravvicinata. Fallo di mani di Martinelli nella propria area e calcio di rigore per il Monopoli, chiara occasione per chiudere il match, ma Buccino si fa intercettare da Di Gennaro. Sbaglia il Monopoli in attacco, ma Piccinni si prodiga in un colpo di testa perfetto, se non fosse che la palla è indirizzata nella sua porta. Autorete che regala il pareggio ai calabresi e rimanda la vittoria dei padroni di casa.

Fabio Lattuchella

Bisceglie-Bari, Bucaro e Priola amareggiati dal risultato ma fiduciosi per la prestazione

Un derby dal sapore amaro, dove per poco poteva farsi la storia per un pareggio che il Bisceglie avrebbe appieno meritato: Giovanni Bucaro, allenatore degli stellati, è entrato nella nuova mixed zone dello stadio “Gustavo Ventura” con la consapevolezza di salvare la prestazione gagliarda e compatta contro i cugini biancorossi, poco pericolosi rispetto al passato.

L’allenatore siciliano ha così esordito: «Fa male incassare un gol e perdere perché abbiamo giocato alla pari del Bari, una grande prestazione che non meritavamo affatto di perdere. Il Bari di solito crea tante occasioni da gol e oggi non ha mai tirato in porta. Purtroppo ne usciamo col morale basso ma rimane una grande prestazione della squadra».

Su prestazione e prossimo turno: «Il risultato è negativo per noi ma abbiamo tenuto il campo per tutta la gara; eravamo messi bene ed eravamo in palla con le gambe. Sul gol siamo stati un po’ ingenui perché abbiamo proprio perso il controllo della sfera. Il Bisceglie ha fatto la gara che mi aspettavo contro un avversario che ha in campo giocatori di qualità elevatissima. Il recupero con la Casertana? Sarà difficile, i campani hanno vinto anche a Pagani e sono davvero in forma; la posso reputare come uno spareggio perché le squadre a noi vicino vincono e dobbiamo pertanto cercare di trarre il massimo».

Capitan Giusto Priola ha invece riconosciuto l’importanza del rendimento e di quanto fatto, sentendosi beffato dall’unica azione realmente concessa agli avversari: «Peccato per il risultato in quanto abbiamo letto bene la partita ed eravamo andati molto vicino dall’ottenere qualcosa di importante; era una partita dove si sarebbe meritato almeno un punto: prendere gol a quattro minuti dal termine lascia l’amaro in bocca. Fino a quel momento» ha proseguito il numero cinque nerazzurro «non avevamo sbagliato niente, nessuna chiusura. Tutto è derivato da una ripartenza errata ed il rammarico resta. Guardiamo le cose positive, specialmente l’atteggiamento assunto che fa ben sperare e i nuovi ragazzi possono dare un contributo importante. Si sono ben integrati e sono convinto che ci aiuteranno».

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie, prestazione coraggiosa ma i tre punti vanno al Bari

La prestazione con il Bari, pur non avendo portato nulla in dote, non è assolutamente da buttare e può essere promettente per il recupero infrasettimanale con la Casertana. Il Bisceglie per ben ottanta minuti ha tenuto testa ai cugini più quotati allenati da Gaetano Auteri e non avrebbero recriminato nulla qualora la gara avesse incanalato la strada del pareggio.

Bisceglie in campo con il 4-4-2 con Padulano in avanti a sostegno di Musso e Cittadino in panchina; Maimone al rientro come centrale di centrocampo affiancando Romizi con Mansour e Sartore laterali. Bari a trazione anteriore con il 4-3-3 dove Antenucci e l’ex D’Ursi volano a sostegno di Marras.

Primi dieci minuti equilibrati fra le due squadre ma successivamente il Bari prende quota pur senza pungere: prima con la conclusione di Antenucci ben murata da Vona e successivamente con il contropiede dello stesso ex Catania in posizione irregolare che si vede annullare il proprio gol.

Al ventiduesimo statuetta di Musso che impegna severamente Frattali sfiorando il palo mentre un minuto dopo i nerazzurri aumentano la pressione con il tiro di Sartore dai venti metri sempre finito a bordo campo. Al trentatreesimo la punizione potente ma pretenziosa di Mirko Antenucci chiude il taccuino del primo tempo con un Bari imballato a centrocampo ed un Bisceglie che è uscito dal guscio a poco a poco.

Nella ripresa piglio diverso dei biancorossi ma la truppa di Giovanni Bucaro non ha concessi spazi facendo traballare gli ospiti sulle fasce: è solo al settantaduesimo che il Bari mostra le unghie con il lampo di D’Ursi che si accentra e scarica il destro bloccato da Vona ben posizionatosi a proteggere Russo.

Tuttavia le ripartenze dei padroni di casa sono poche e il Bari ha la possibilità di affondare: a cinque minuti dal termine Andreoni pennella dalla destra un delizioso pallone sfuggito dal controllo di Tazza e capitato tra i piedi di Marras pronto a colpire di prima; i riflessi di Russo sono ben testati ma nulla può il baluardo stellato sessanta secondi dopo su Mirko Antenucci che prende per mano il suo collettivo e su prezioso suggerimento di Citro trasporta il pallone rasoterra nell’angolo più lontano dando tre punti importanti al sodalizio caro alla famiglia De Laurentiis.

BISCEGLIE-BARI 0-1

Bisceglie (4-4-2): 1 Russo, 3 Giron, 5 Priola, 6 Vona, 7 Mansour, 10 Padulano (dal 76° 19 Vitale), 18 Musso (dal 76° 11 Rocco), 20 Romizi (dal 79° 8 Cittadino), 23 Maimone (dall’88° 13 Zagaria), 24 Sartore, 25 Tazza. Allenatore: Giovanni Bucaro. A disposizione: 12 Loliva, 4 De Marino, 9 Cecconi, 15 Ferrante, 21 Casella, 22 Spurio, 26 Altobello, 28 Pedrini.
Bari (4-3-3): 1 Frattali, 3 Perrotta (dal 66° 29 Semenzato), 5 Bianco, 7 Antenucci, 10 Marras, 11 D’Ursi (dall’82° 20 Citro), 15 D’Orazio (dal 66° 32 Montalto), 17 Sabbione, 19 De Risio (dall’82° 25 Lollo), 23 Minelli, 27 Andreoni. Allenatore: Gaetano Auteri. A disposizione: 22 Marfella, 8 Hamlili, 9 Simeri, 16 Corsinelli, 18 Candellone.
Arbitro: Paride Tremolada di Monza.
Assistenti: Domenico Fontemurato di Roma, Vincenzo Adriano Catucci di Pesaro.
Quarto ufficiale: Marco Acanfora di Castellammare di Stabia
Reti86° Antenucci
Note: gara a porte chiuse. Calci d’angolo 0-5. Ammonito Romizi al 31° per gioco scorretto, Maimone al 75° per gioco scorretto; De Risio al 40° per gioco scorretto, Sabbione al 64à per gioco scorretto. Espulso il DS Scuotto al 36°. Recupero: primo tempo un minuto, secondo tempo quattro minuti. Cambio modulo: Bari 4-2-3-1 dal 66°.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie-Bari le formazioni ufficiali

Fra appena trenta minuti il kick-off di Bisceglie-Bari, derby fondamentale e della consapevolezza per ambedue le squadre: Bari più in emergenza con tre convocati in difesa e l’adattamento di un centrocampista nella difesa a quattro disposta da Gaetano Auteri. Per il Bisceglie defezione last minute di Cittadino che si accomoda in panchina. Sarà Padulano l’attaccante di sostegno per Antonino Musso.

BISCEGLIE-BARI

Bisceglie (4-4-2): 1 Russo, 3 Giron, 5 Priola, 6 Vona, 7 Mansour, 10 Padulano, 18 Musso, 20 Romizi, 23 Maimone, 24 Sartore, 25 Tazza. Allenatore: Giovanni Bucaro. A disposizione: 12 Loliva, 4 De Marino, 8 Cittadino, 9 Cecconi, 11 Rocco, 13 Zagaria, 15 Ferrante, 19 Vitale, 21 Casella, 22 Spurio, 26 Altobello, 28 Pedrini.
Bari (4-3-3): 1 Frattali, 3 Perrotta, 5 Bianco, 7 Antenucci, 10 Marras, 11 D’Ursi, 15 D’Orazio, 17 Sabbione, 19 De Risio, 23 Minelli, 27 Andreoni. Allenatore: Gaetano Auteri. A disposizione: 22 Marfella, 8 Hamlili, 9 Simeri, 16 Corsinelli, 18 Candellone, 20 Citro, 25 Lollo, 29 Semenzato, 32 Montalto.
Arbitro: Paride Tremolada di Monza.
Assistenti: Domenico Fontemurato di Roma, Vincenzo Adriano Catucci di Pesaro.
Quarto ufficiale: Marco Acanfora di Castellammare di Stabia.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie-Bari, i convocati

I CONVOCATI

Reduce da un ottimo periodo con i quattro punti raccolti nelle ultime due sfide, il Bisceglie è pronto ad affrontare l’ultima giornata d’andata con l’avversario più atteso, ovverosia quel Bari pronto a tornare all’inseguimento della battistrada Ternana passando però insieme alla truppa nerazzurra una giornata di festa e storia.

Una festa che le vedrà protagoniste domenica 17 gennaio a partire dalle ore 17:30 presso lo stadio “Gustavo Ventura” della città del Dolmen, già teatro del primo storico derby avvenuto il 28 novembre 2019 con l’affermazione dei galletti, all’epoca allenati da Vincenzo Vivarini, per 0-3.

Gli stellati, rivoluzionati dal mercato di riparazione con gli inserimenti di Gilli, Tazza, Loliva, Romizi, Cecconi e Pedrini, avranno la rosa al completo potendo contare sul rientro di Maimone e Altobello, quest’ultimo apprezzatissimo ex.

Biancorossi con quattro assenze pesanti: agli squalificati Ciofani e Di Cesare si aggiungono le indisponibilità di Maita e Celiente con solo tre convocati in difesa.

Bisceglie: Russo, Loliva, Spurio; Giron, De Marino, Priola, Vona, Tazza, Altobello; Cittadino, Zagaria, Ferrante, Romizi, Casella, Maimone; Mansour, Cecconi, Padulano, Rocco, Musso, Vitale, Sartore, Pedrini. Allenatore: Giovanni Bucaro.

Bari: Frattali, Marfella, Fiory; Perrotta, Sabbione, Minelli; Bianco, Hamlili, D’Orazio, Corsinelli, De Risio, Lollo, Andreoni, Semenzato; Antenucci, Simeri, Marras, D’Ursi, Candellone, Citro, Montalto. Allenatore: Gaetano Auteri.

Bartolomeo Pasquale

Un guizzo di Stepinski decide Reggina-Lecce: salentini in piena zona playoff.

Minimo sforzo e massimo risultato per il Lecce di Eugenio Corini che a Reggio Calabria batte per 1-0 la Reggina grazie al gol realizzato da Stepinski al 28′ minuto del primo tempo con l’ unico tiro effettuato nell’ arco dei novanta e passa minuti.
Un Lecce che è sembrato piuttosto lento e macchinoso con i suoi uomini chiave svuotati del loro estro inventivo e realizzativo.
Al contrario la Reggina ha corso tanto per tutto l’arco della gara seppur a vuoto non riuscendo a concretizzare nulla dai chilometri macinati. E quando la fortuna sembra sorridere ai calabresi, grazie al generoso rigore concesso dall’ arbitro per un presunto fallo di mano di Lucioni, ci pensa Menez a restituire la cortesia di cotanta generosità lasciandosi ipnotizzare da Gabriel.
Dal 67′ i giallorossi rimangono in 10 a causa dell’ espulsione di Coda avvenuta sulla stessa linea di bontà di esecuzione da parte del direttore di gara che quest’ oggi sembrava particolarmente magnanimo nell’ esecuzione delle decisioni dubbie. Capita.
Nonostante tutto il Lecce riesce a reggere fino alla fine ottenendo tre preziosissimi punti che permetteranno di preparare al meglio la prossima gara contro l’ Empoli del mai dimenticato bomber Andrea La Mantia.

Danilo Sandalo

Ufficiale: Bisceglie, rinforzo in attacco: ecco Giacomo Cecconi

Ulteriore operazione in entrata per il Bisceglie che si aggiudica le prestazioni dell’attaccante Giacomo Cecconi. Nato a Rimini il 9 febbraio 1995, Cecconi è cresciuto nelle giovanili del Bologna e del Rimini. Nella stagione 2014-2015 è approdato in serie D con la maglia della Correggese e, nel mercato di riparazione, ha firmato per il Potenza all’epoca militante in serie D ed, ironia della sorte, segnando la rete decisiva nel match contro il Bisceglie valevole per il secondo turno dei playoff promozione in serie C al 113’. Nel marzo 2016 è passato al San Marino e, nell’estate dello stesso anno, ha indossato la casacca del Rimini approdando poi al Fya Riccione. Nel 2017 il neo acquisto nerazzurro viene tesserato per il Romagna Centro siglando 16 reti. Le ottime prestazioni gli sono valse il salto di categoria con il Rimini e, nel mese di gennaio è passato in prestito all’Arzachena andando a segno in 6 occasioni tra cui una tripletta al Siena. Cecconi, la stagione 2019-2020 l’ha iniziata nella Pro Vercelli e l’ha conclusa nel Picerno, mentre, nell’estate del 2020, ha indossato della Pianese.

Verso Reggina-Lecce: il punto sulla gara con il giornalista reggino Rocco Calandruccio

Reggina-Lecce di sabato pomeriggio, in programma allo Stadio “Oreste Granillo”, rappresenta una sfida di lusso per il campionato di Serie B, in quanto le due squadre nei primi anni 2000 si ritrovavano spesso ad affrontarsi nella massima serie. Erano gli anni d’ oro dei patron Giovanni Semeraro, per i salentini, e Lillo Foti per i calabresi, ma anche di Lima, Conticchio, Lucarelli, Chevanton, Vucinic, Bojinov, Ledesma da una parte e Pirlo, Baronio, Cozza, Di Michele e Taibi dall’ altra, giusto per fare qualche nome.
Il Lecce di mister Corini, dopo il pareggio casalingo con il Monza, deve riprendere la marcia per non perdere ulteriore quota dalle prime posizioni, mentre la Reggina deve fare lo stesso per non trovarsi in una posizione di classifica pericolosa che rischierebbe di far perdere ulteriore tranquillità agli uomini di Baroni.
A tal proposito ne abbiamo parlato con Rocco Calandruccio, giornalista ed opinionista di Calciocalabrese.it, il quale ha fornito il suo punto di vista sulla sfida di sabato, ma anche sull’ organico e sulle ambizioni della squadra giallorossa, senza tralasciare di affrontare qualche vicenda che negli ultimi giorni risulta essere particolarmente “chiacchierata” in casa amaranto.

Rocco Calandruccio, giornalista di Calciocalabrese.it

Reggina-Lecce è una sfida che si ripropone in Serie B dopo diversi anni di assenza e che nei primi anni 2000 vedeva le due compagini affrontarsi nella massima serie. Che partita ti aspetti sabato al “Granillo”?

Secondo me sarà una partita equilibrata e delicata per entrambe dove gli episodi faranno la differenza. La Reggina dopo la sconfitta di Ascoli deve cercare di fare assolutamente risultato per mettersi in una posizione di classifica tranquilla, mentre il Lecce deve cercare di non perdere ulteriore terreno dalle prime posizioni, pertanto la vedo aperta a ogni risultato.

Il Lecce, dopo ben nove risultati utili consecutivi, ha subito una lieve flessione rimediando una doppia sconfitta rispettivamente contro Pisa e Spal, coincisa tra l’ altro con l’assenza in panchina del suo allenatore per via della positività al Covid. Credi che tutto questo possa aver influito sul cammino dei salentini verso la promozione diretta, ma soprattutto i giallorossi possono puntare al ritorno immediato nella massima serie?

L’ assenza di Corini sicuramente ha influito essendo un punto di riferimento, però il Lecce ha una rosa di tutto rispetto e magari con il mercato di Gennaio potrà completare l’ organico per puntare seriamente alla promozione, anche perchè ripeto il Lecce ha tutte le carte in regola per puntare alla promozione diretta.

Qual è il giocatore del Lecce che ti piace e ti impressiona di più e di cui faresti volentieri a meno per la sfida di sabato?

A me piace tantissimo Coda e onestamente è il calciatore che più invidio agli avversari perchè è uno dei pochi che nella categoria fa davvero la differenza.

La Reggina, al contrario delle aspettative della vigilia, sta vivendo una stagione poco serena dove prima c’è stato il cambio di allenatore, mentre ora si mormora di una crisi economica all’ orizzonte. C’è qualcosa di vero in queste voci o sono i soliti “rumors” creati ad hoc per destabilizzare l’ ambiente?

A mio avviso credo siano le solite voci che lasciano il tempo che trovano. Personalmente mi attengo al comunicato stampa divulgato dalla società che ha smentito categoricamente quanto circolato negli ultimi giorni.

Secondo te la scelta di Baroni è stata fatta per centrare una salvezza tranquilla oppure per provare a puntare a qualcosa in più, tipo i playoff?

Baroni al momento come obiettivo ha quello posizionare la Reggina in una zona tranquilla della classifica. Se poi con il tempo ci dovesse essere una continuità di risultati si potrebbe parlare di altro, ma allo stato attuale l’ obiettivo è rimanere lontani dalle sabbie mobili.

L’ assenza del pubblico ha influenzato il rendimento delle squadre sia in positivo che in negativo?

L’ assenza del pubblico ha condizionato sicuramente tutte le squadre, ma al Sud a mio parere dove il tifo è più caldo e passionale credo si sia sentito molto di più. Ma questo non deve essere un alibi perchè è un fattore che si conosceva già da prima che il campionato iniziasse, però sicuramente questa situazione ha quasi annullato il fattore campo in quanto giocare in casa o in trasferta cambia veramente poco.

Per concludere, un pronostico secco per la partita di sabato.

Personalmente sono orientato per un pareggio, ma come parlavo stamattina con Riccardo Paciocco, ex di Reggina e Lecce, è una partita che lascia aperti più risultati.

Grazie per la disponibilità e che vinca il…migliore!

Grazie a Te e speriamo di assistere a una bella gara.

Danilo Sandalo

Ufficiale: Monopoli, contratto di addestramento tecnico per Alba

La S.S. Monopoli 1966 comunica di aver sottoscritto un accordo di addestramento tecnico con il calciatore Gianmarco Alba valido fino al 30 giugno 2021. Cresciuto nel settore giovanile del Bari, il centrocampista monopolitano classe 2001, nella s.s. 2018/19 si trasferisce al Benevento dove disputa il Campionato Primavera 2 e successivamente al Calcio Foggia. Alba è già a disposizione di mister Scienza e del suo staff per le sedute di allenamento.

Francesco Giorno: “Grazie Monopoli, sono pronto per una nuova avventura”

Francesco Giorno, attraverso il proprio profilo Facebook, ha voluto salutare così il Monopoli, dopo l’ufficialità del suo trasferimento all’Alessandria: 

“Ed eccoci qua… Siamo arrivati al capitolo finale di questa avventura, un’esperienza indimenticabile che porterò sempre con me, ma come in tutte le cose c’è un inizio ed una fine. Ho trascorso momenti che rimarranno indelebili nella mia mente e nel mio cuore, insieme abbiamo scritto pagine importanti e sono orgoglioso di aver fatto parte della vostra storia raggiungendo traguardi impensabili e risultati incredibili. Ringrazio la società, tutte le persone che lavorano dietro le quinte, Mister Scienza ed il suo staff, ma soprattutto tutti i miei compagni con i quali ho condiviso emozioni uniche e sarò sempre grato a loro; ci tenevo molto a concludere nel migliore dei modi, speravo più di tutti di poter aiutare la squadra ma a volte la troppa voglia di fare bene può giocare brutti scherzi, volevo prendermi delle responsabilità come ho sempre fatto, ma purtroppo il calcio è anche questo. Voglio ringraziare tutti i tifosi che ci hanno sempre sostenuto, non potrò mai dimenticare il ritorno dopo la vittoria di Reggio Calabria, emozioni rare, la città mi ha fatto sempre sentire a casa, a Monopoli resterò legato per sempre. Da oggi inizia una nuova tappa della mia carriera e sono pronto ad affrontarla, come ho sempre fatto, con impegno, determinazione e professionalità”. 

Ufficiale: Monopoli, in porta arriva lo svincolato Taliento

La S.S. Monopoli 1966 comunica di aver acquisito il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Roberto Taliento, fino al 30 giugno 2021.

Il portiere classe 1999 è cresciuto nel settore giovanile dell’Atalanta disputando tutti i campionati fino a quello Primavera; nella s.s. 2017/18 fa il suo esordio tra i professionisti con la maglia della Giana Erminio, totalizzando 24 presenze in due anni. Nell’ultima stagione, 8 partite tra le fila del Südtirol.