Verso Cavese-Bisceglie, Bucaro reputa la sfida come una vera battaglia

Sette giorni di silenzio, sette giorni in cui mister Giovanni Bucaro ha potuto riflettere ed impegnarsi con il proprio lavoro affinché il percorso sulla panchina del Bisceglie non venga ancora messo in discussione dopo le voci di un possibile esonero circolate a inizio settimana e smentite prontamente dalla società: «Ho sempre avuto la fiducia da parte del Presidente. Il nostro scopo è la salvezza da raggiungere anche attraverso i playout. Vado avanti per la mia strada convinto che, con questo gruppo, possiamo raggiungere l’obiettivo».

Un’iniezione di fiducia fondamentale per quella che è considerata al tecnico palermitano una “battaglia”: è indubbiamente una sfida da dentro o fuori quella che la truppa nerazzurro stellata si appresta ad affrontare nel pomeriggio di domenica 31 gennaio, allorquando verranno ospitati dalla Cavese ultima in classifica allo stadio “Simonetta Lamberti”.

Mister Bucaro, nella conferenza pregara di sabato mattina, ha subito messo in chiaro le cose, non sottovalutare la sfida e considerarla come una finale: «Sarà una gara delicata per entrambe le squadre perché la posizione di classifica, per tutte e due le compagini, non è delle più ottimali» ha esordito il tecnico. «Ci saranno da valutare anche le condizioni del campo e il meteo visto che in quelle zone, stasera e domani, saranno previste piogge. Aldilà del discorso ambientale, anche se quest’anno le partite saranno a porte chiuse, le squadre campane in casa sono forti. Si prospetta quindi una gara difficile ma siamo convinti delle nostre potenzialità e proveremo a fare una grande partita. Sono quasi tutti a disposizione e siam pronti per la battaglia. Rispetto alla gara d’andata domani sarà completamente diversa. All’andata fu decisa da un episodio dubbio. Domani sarà un’altra partita».

Sugli avversari, decisamente mobili sul mercato con ben dieci nuovi innesti e undici cessioni, Bucaro fornisce una valutazione attenta incentrandosi principalmente sulla gestione tecnica, da Modica a Campilongo, che ha rinvigorito la comitiva blufoncé: «La Cavese, negli ultimi dieci giorni ha rivoluzionato la squadra prendendo giocatori esperti ha cambiato obiettivo ed è allenata da un allenatore esperto come Sasà Campilongo; la squadra è stata stravolta soprattutto a centrocampo e nel reparto avanzato. Hanno giocatori importanti ma noi siamo convinti di dire la nostra».

Per conquistare la piena posta è opportuno segnare più degli avversari e soprattutto avere cartucce a disposizione senza scaricarsi; è pertanto fondamentale ravvivare il fronte offensivo., indubbiamente pieno di atleti validi ma ancora non esplosi del tutto. L’unica occasione in cui il Bisceglie ha realizzato tre gol è stata nella seconda gara stagionale in quel di Foggia e servirebbe la sterzata in fase conclusiva, riponendo fiducia sugli uomini a disposizione: «Dobbiamo invertire il trend anche se il nostro obiettivo non sono i playoff o classificarci ai primi posti. Bisogna anche vedere le potenzialità che abbiamo. Sono convinto però, che i nuovi acquisti e con la forza del gruppo, possiamo raggiungere questo obiettivo. Tranne la partita contro il Foggia, a causa di un campo difficile, nelle ultime gare abbiamo creato tanto. Purtroppo però non riusciamo a fare gol ma ci sbloccheremo presto. Noi siamo numericamente sufficienti. Abbiamo provato a trovare qualcuno che ci facesse fare il salto di qualità. Dobbiamo andare avanti con questo gruppo e sono certo che, con la voglia e la forza che i giocatori stanno mettendo, si può raggiungere l’obiettivo».

Breve ed ultimo cenno alla possibile soluzione tattica da adottare in terra campana per questa seconda giornata di ritorno del campionato di Serie C girone C; possibile l’impostazione del 4-3-3 con l’impiego contemporaneo di Cittadino e Romizi e Maimone ma con una defezione in avanti: «Makota non sarà tra i convocati perché ha avuto un problema negli ultimi due giorni mentre Gilli sarà presente. Il centrocampo a tre potrebbe essere una soluzione per domani».

Il fischio d’inizio delle ore 17:30 verrà affidato al signor Simone Galipò di Firenze affiancato dagli assistenti da Matteo Peggiola di Legnano e Simone De Nardi di Conegliano. Quarto ufficiale Cristiano Ursini di Pescara.

Bartolomeo Pasquale

Lecce alla prova Pordenone. Le probabili formazioni.

Il Lecce di Eugenio Corini scenderà in campo alle 14:00 al “Teghil” per affrontare il Pordenone di Attilio Tesser in uno scontro d’ alta classifica. Intanto in casa giallorossa c’è da segnalare la cessione di Filippo Falco alla Stella Rossa di Belgrado, gloriosa squadra della ex Jugoslavia dove sono passati campioni come Mihajlovic, Stojkovic, Pancev, Prosinecki giusto per fare qualche nome.
Nel Pordenone invece mancherà Diaw ceduto al Monza di Silvio Berlusconi.

Le probabili formazioni

PORDENONE (4-3-1-2): Perisan; Magnino, Vogliacco, Barison, Falasco; Misuraca, Calò, Scavone; Zammarini; Butic, Musiolik.

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Adjapong, Pisacane, Lucioni, Zuta; Bjorkengren, Hjulmand, Henderson; Mancosu; Coda, Stepinski(Rodriguez).

Danilo Sandalo

I numeri del Lecce dell’andata

Lecce – 7° posto. Quei maledetti primi tempi. Lecce settimo a quota 30 punti (gli stessi del 2018/19, quando poi i salentini vennero promossi a fine stagione in serie A, ma erano terzi a metà stagione), formazione cadette 2020/21 che, al giro di boa, ha finora ottenuto più punti fuori casa che a “Via del Mare”: 15 punti in casa e fuori. La formazione salentina ha dei problemi nei primi tempi, dove ha segnato soltanto 12 reti (22 nelle riprese) ed è la squadra cadetta 2020/21 che subisce il maggior numero di reti nei primi 15’ di gioco (6). Gli uomini record di mister Corini al giro di boa sono stati Gabriel, Liam Henderson e Zan Majer (pluripresenti, 19 su 19), il portiere re dei minuti in campo (1710’ su 1710’), Massimo Coda è il capocannoniere giallorosso ed uno dei 4 del campionato (10 reti, settima stagione della sua carriera in doppia cifra), ed anche il giocatore dei salentini più determinante (10 punti con i suoi gol decisivi).

Fonte Footballdata

Nella foto La Presse Corini

LEGA B

Bisceglie, confermata la fiducia a mister Bucaro

Il Bisceglie, con una nota, ha spento le voci circa una possibile separazione anticipata con mister Bucaro: 

“A seguito di alcune indiscrezioni diffuse nelle ultime ore da testate giornalistiche ed emittenti tv sulla posizione del tecnico nerazzurro Giovanni Bucaro, l’As Bisceglie Srl smentisce categoricamente suddette notizie. La dirigenza stellata comunica, al contrario, di aver rinnovato la fiducia a Bucaro ed ai propri tesserati”.

Marco Romizi (Bisceglie): “Siamo stati bravi a tenere botta fino all’ultimo”

Pareggio a reti bianche per il Bisceglie che frena il Foggia e guadagna un punto in ottica salvezza. Marco Romizi, centrocampista dei nerazzurri, nel post-partita guarda il bicchiere mezzo pieno:

Il campo ha impostato la partita in maniera diversa rispetto a quella che ci aspettavamo. Potevamo sicuramente arrivare meglio in area, tenere qualche palla in più in avanti, anche se sappiamo che non è il nostro gioco – riporta tuttocalciopuglia.com –. Siamo stati bravi a tenere botta fino all’ultimo, è un punto comunque importante per la lotta salvezza. Per il rigore sbagliato dai nostri avversari lo 0-0 è sicuramente uno scampato pericolo più che un’occasione persa il Foggia è una squadra che ha il doppio dei nostri punti, ma in campo i valori si sono azzerati“.

Giovanni Bucaro (Bisceglie): “Il campo impediva di fare due passaggi di fila”

Continua l’astinenza dai tre punti del Bisceglie che dura oramai da quattro turni: anche ieri i nerazzurri non sono riusciti ad andare oltre lo 0-0 nel derby contro il Foggia.

Abbiamo avuto un po’ di difficoltà a causa delle condizioni del campo – ha spiegato in sala stampa mister Giovanni Bucaro. – Abbiamo giocatori leggeri e veloci e su questo campo è diventata una partita a tamburello, sporca. Ci è mancato il guizzo, abbiamo creato poco ma abbiamo anche subito poco. Era difficile riuscire a fare due passaggi di fila su questo campo. Forse il Foggia poteva sfruttare meglio il rigore concesso, anche con un po’ di facilità, dall’arbitro. Russo? Anche in allenamento è un bravo pararigori, ha dimostrato di essere bravo in queste situazioni e ha parato anche quello di Curcio. Per noi comunque l’importante è non aver preso gol e aver guadagnato un punto su qualche diretta concorrente“.

Cristian Bunino (Monopoli): “Squadra c’è, non ci meritiamo posizione in classifica”

La rete di Cristian Bunino ha sancito il sorpasso del Monopoli ieri sulla Juve Stabia, contribuendo al successo in extremis del Gabbiano e soprattutto al ritorno ai tre punti della squadra pugliese:

Io sono qua da sette giorni e penso che veniamo da due grandi prestazioni: se ci fossimo trovati 6 punti in tasca, nessuno avrebbe potuto dire nulla. La squadra c’è e penso che non ci meritiamo questa posizione di classifica: il campionato è ancora lungo e potremo riscattarci, togliendoci soddisfazioni. La mia rete? Sono felice perché comunque non mi era andato giù il boccone amaro del rigore (fallito contro il Catanzaro, ndr). Sono felice che questo gol abbia portato dei punti perché comunque la squadra se lo merita, sta andando forte allenandosi forte. Ribaltare il risultato contro la Juve Stabia, che sta facendo un grandissimo campionato, non era facile. Abbiamo messo quel qualcosa in più che è molto importante nel calcio“.

Ora sul cammino del Monopoli ci sarà il Catania:

Andremo lì con lo spirito di voler fare punti. A fine partita vedremo chi sarà stato il più bravo“. 

La Mantia bagna con un gol il ritorno al “Via del Mare”: Lecce-Empoli 2-2

Termina 2-2 il big match di giornata tra Lecce-Empoli che sancisce la fine del girone di andata del campionato di Serie B.
I salentini al giro di boa si ritrovano così ad aver collezionato 30 punti, figli di 7 vittorie, 3 sconfitte e 9 pareggi compreso quello odierno.
Una gara quella tra i salentini ed i toscani che oltre al valore dettato dalla classifica e dai rispettivi obiettivi comuni, come ad esempio la lotta per la promozione in Serie A, è caratterizzata dal forte riscontro emotivo per via dell’ ex Andrea La Mantia che oggi milita nelle file degli azzurri mentre appena due anni fa fu protagonista della splendida cavalcata dei ragazzi di Liverani verso la massima serie. Come tutti sappiamo purtroppo il bomber romano lo scorso anno fu ceduto proprio all’ Empoli con gran dispiacere personale e anche dei tifosi che tutt’ oggi esprimono in qualsiasi modo riconoscenza ed attaccamento a questo ragazzo che ha sempre dimostrato attaccamento e rispetto verso la maglia e la città così come paventato oggi in occasione del gol siglato per il momentaneo 2-0 empolese in cui l’ attaccante non ha esultato dimostrando ancora una volta il forte legame instaurato con questa Terra.
Tornando alla gara il Lecce nel primo tempo sembra spaesato e macchinoso e l’ Empoli riesce in scioltezza ad arrivare dalle parti di Gabriel che, come ormai è abitudine, è chiamato agli straordinari, ma nulla può al 33′ minuto quando Haas porta in vantaggio gli ospiti. Nella ripresa dopo appena due minuti di gioco è proprio bomber La Mantia a siglare il classico gol dell’ ex in uno stadio nel quale non gli è difficile esaltarsi visti i recenti successi e traguardi personali raggiunti.
A questo punto per il Lecce potrebbe mettersi veramente male e rischiare una “Caporetto” sportiva ma quando meno te lo aspetti è capitan Mancosu a riaprire la partita con un tiro angolatissimo sul quale nulla può l’ estremo difensore empolese.
Il Lecce ora ci crede e spinge sull’ accelleratore e al 90′ minuto è ancora il capitano a servire Pablo Rodriguez che con la freddezza di un veterano fulmina Brignoli e sigla il definitivo 2-2 che per come è arrivato vale oro!
Termina così un girone d’ andata che il Lecce ha giocato da protagonista, dove avrebbe potuto raccogliere qualcosina in più ma va sottolineato che avrebbe potuto raccogliere anche qualcosina in meno, come oggi per esempio.
A questo punto bisogna cercare di ingranare la quarta e provare a mettere il cuore oltre l’ ostacolo per tutto l’ arco dei novanta minuti e far di necessità virtù.

Danilo Sandalo

Bisceglie-Foggia 0-0

Nessuna emozione al Gustavo Ventura con un punto che non muove la classifica di nessuna squadra: Bisceglie e Foggia giocano a nascondersi e non pungono, condizionate dalla pesantezza fisica degli impegni ravvicinati.

Nell’occasione mister Giovanni Bucaro conferma il 4-4-2 con la coppia offensiva Padulano e Musso con le ali Sartore e Mansour. Per il Foggia davanti all’esperto Fumagalli l’ex “Figo di Monterotondo”, soprannome affidato a Marco Marchionni ai tempi di Empoli, schiera Galeatofiore, Gavazzi e Anelli. Centrocampo con laterali Agostinone e Balde a supporto dei centrali Vitali, Salvi e Kalombo. Curcio, il più temibile, in avanti a fianco di D’Andrea.

Più Foggia che Bisceglie nella prima frazione, imballati tutti nelle gambe causa la poggia battente dal cielo biscegliese, che ha limitato gli spunti: al dodicesimo Curcio filtra su D’Andrea: conclusione a giro che viene rigettata in angolo da Russo con un meraviglioso colpo di reni.

Cinque giri di lancette e insidioso ancora Alessio Curcio con un tiro dai venti metri respinto sempre da Russo che si eregge a protagonista indiscusso con il rigore parato allo stesso numero dieci rossonero a sei minuti dal termine della prima frazione. Molto liftato e debole il tiro dagli undici metri che il giovane portiere stellato è stato bravo a neutralizzare buttandosi sulla sinistra.

Si è visto poco anche nella ripresa nonostante le migliorie apportate di Bucaro con l’ingresso di Rocco che sin da subito ha fatto il bello e cattivo tempo. Solo un paio di palle gol per gli stellati prima con il destro a giro di Padulano che sorvola di poco l’incrocio dei pali a Fumagalli ampiamente battuto e la rovesciata, bella esteticamente di Musso, che sfiora il palo.

Per il resto due squadre imballate che hanno provato a non farsi male, condizionate da un terreno di gioco appesantito dalla pioggia.

BISCEGLIE-FOGGIA 0-0

Bisceglie (4-4-2): 1 Russo, 3 Giron, 5 Priola, 6 Vona, 7 Mansour (dal 46° 11 Rocco), 8 Cittadino (dall’80° 13 Zagaria), 10 Padulano (dall’85° 14 Makota), 18 Musso, 20 Romizi, 24 Sartore (dal 75° 23 Maimone), 25 Tazza. Allenatore: Giovanni Bucaro. A disposizione: 12 Loliva, 22 Spurio, 4 De Marino, 15 Ferrante, 19 Vitale, 21 Casella, 26 Altobello.
Foggia (3-5-2): 1 Fumagalli, 2 Galeotafiore, 3 Vitale (dal 65° 14 Raggio Garibaldi), 4 Gavazzi, 5 Anelli, 10 Curcio (dal 66° 9 Dell’agnello), 11 D’Andrea, 16 Agostinone (dall’81° 6 Di Masi), 17 Salvi (dall’81° 25 Morrone), 19 Kalombo, 21 Garofalo (dal 54° 32 Balde). Allenatore: Marco Marchionni. A disposizione: 36 Vitali, 13 Germinio, 20 Moreschini, 26 Lucarelli, 28 Pompa, 29 Cardamone, 35 Turi.
Arbitro: Enrico Maggio di Lodi.
Assistenti: Carmelo De Pasquale di Barcellona Pozzo di Gotto, Roberto Fraggetta di Catania.
Quarto ufficiale: Gianpiero Miele di Nola.
Note: gara a porte chiuse. Calci d’angolo: 2-6. Ammoniti: Giron al 39° per gioco scorretto; Vitale al 32° per gioco scorretto, Raggio Garibaldi al 72° per gioco scorretto, Anelli al 79° per gioco scorretto. Cambio modulo: Bisceglie al 75° 4-3-3; Foggia al 66° 3-4-3. Recupero: primo tempo due minuti, secondo tempo quattro minuti.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie-Foggia, le formazioni ufficiali

Pervenute le formazioni al Gustavo Ventura per la prima giornata di ritorno fra Bisceglie e Foggia: 4-4-2 per il Bisceglie con Padulano a sostegno di Musso in avanti e con i laterali Sartore e Mansour. Nel Foggia l’ex Juve, Empoli e Parma Marco Marchionni schiera un 3-5-2 pronto a trasformarsi in 3-4-1-2 con Curcio mezzapunta centrale. Dell’Agnello e gli ex Cardamone e Turi in panchina. 

Bisceglie-Foggia: dove vederla in tv e streaming

Nella prima giornata di ritorno si affronteranno il Bisceglie di Bucaro ed il Foggia di Marco Marchionni. I padroni di casa cercano punti importanti per allontanarsi dalla zona calda; il Foggia, con la prima vittoria del 2021, potrebbe continuare a veleggiare nelle parti alte della classifica. I rossoneri sono attualmente 5° in classifica a 28 punti; il Bisceglie è nelle retrovie con 14 punti.

Di seguito tutte le informazioni su dove seguire il match.

  • Orario: 17.30
  • Canale Tv:  Antenna Sud (ch.13 del digitale terrestre), in chiaro e gratis
  • Streaming: Eleven Sports, previo abbonamento mensile o stagionale.

Per le novità dell’ultimo minuto in casa Bisceglie: VERSO BISCEGLIE-FOGGIA, AI NERAZZURRI SERVE UNA INVERSIONE DI ROTTA.

Per le ultime in casa Foggia: VERSO BISCEGLIE-FOGGIA, ROSSONERI ALLA RICERCA DEL PRIMO SQUILLO DEL 2021.

Bisceglie-Foggia, i convocati

Manca poco al match della prima giornata di ritorno del campionato di serie C girone C tra Bisceglie e Foggia che avrà luogo presso lo stadio Gustavo Ventura a partire dalle 17:30.

Due formazioni dalle ambizioni contrapposte che vengono dalle ultime uscite poco felici con gli stellati reduci dalle sconfitte con Bari e Casertana ed i satanelli pronti a riscattare lo stop patito al “Cibali-Angelo Massimino” di Catania.

Pochissimi problemi di formazione per mister Giovanni Bucaro che devono soltanto fare a meno del già fermo Gilli e di Cecconi che non ha partecipato alla rifinitura del sabato mattina; al posto di quest’ultimo reintegrato Makota, fra i potenziali partenti in questo mercato di riparazione.

Più difficoltà invece per mister Marco Marchionni con le defezioni di Di Stasio, Rocca, Del Prete a cui si aggiungono gli stop per problemi muscolari di Aramini e Spadoni. Probabile l’esordio di Nicola Turi, ex di turno assieme a Cittadino, inserito fra i venticinque uomini in lista. Non convocati Mascolo, Dema, Ndiaye, Iannone e Tomassini.

BISCEGLIE-FOGGIA, I CONVOCATI

Bisceglie: Russo, Loliva, Spurio; Giron, De Marino, Priola, Vona, Tazza, Altobello; Cittadino, Zagaria, Ferrante, Romizi, Casella, Maimone; Mansour, Padulano, Rocco, Makota, Musso, Vitale, Sartore, Pedrini.

Foggia: Fumagalli, Sarracino, Vitali; Galeotafiore, Gavazzi, Anelli, Germinio, Agostinone, Kalombo, Di Jenno, Lucarelli, Pompa, Cardamone, Turi; Vitale, Di Masi, Curcio, Raggio Garibaldi, Salvi, Moreschini, Garofalo, Morrone; Dell’Agnello, D’Andrea, Balde.

Bartolomeo Pasquale

Il Monopoli torna vittoriso

4-2 alla Juve Stabia e ritorno alla vittoria dopo oltre un mese. Silenzio stampa in casa gialloblu

Il Monopoli batte in extremis la Juve Stabia con due reti nel finale e mette nei guai i gialloblu, alla seconda sconfitta consecutiva. I biancoverdi, invece, tornano alla vittoria dopo oltre un mese. Gara in salita per il “gabbiano”, con i campani che partono fortissimo, segnando due reti in 9 minuti, con una girata mancina sotto porta di Orlando e un calcio di rigore di Berardocco che spiazza Satalino. Sembrava l’ennesima partita storta per i padroni di casa, immersi in un periodo nero dal quale sembrava quasi impossibile uscire. Sembrava, infatti, perchè la reazione degli uomini di Scienza è imperiosa. Ma solo dopo aver rischiato il tracollo, in almeno un paio di occasioni, che avrebbe compromesso tutto. Minuto 38, la svolta per i padroni di casa. Cross dalla sinistra di Zambataro a rientrare, Lombardo la rimette dentro anche in modo fortunoso superando anche il portiere campano Tomei e Starita può insaccare a porta vuota. Esultanza polemica per l’attaccante pugliese. Termina il primo tempo con gli ospiti avanti, ma ad inizio ripresa passano soltanto 57 secondi de arriva la rete del pareggio con Paolucci. Ottimo ancora l’apporto di Starita. Il Monopoli prova in scioltezza a trovare i vantaggio, sbagliando più volte con Soleri, Paolucci e Mercadante. Sfortunata la Juve Stabia che al 55′ coglie un palo su punizione con Berardocco e al 74′ sbaglia tutto con Ripa che manda alto di testa su ottimo assist di Orlando. Finale fatale alla Juve Stabia. Bunino gira a rete un cross basso di Tazzer, aiutato anche da una deviazione decisiva all’85’, poi in pieno recupero con gli ospiti tutti in avanti (ancora un clamoroso errore sotto porta al 94′) arriva la rete del definitivo 4-2 con Starita che supera Tomei in uscita fuori dall’area e insacca a porta sguarnita. Crisi superata per il Monopoli, si apre un periodo nero per la Juve Stabia, punita però oltremodo rispetto a quanto visto soprattutto nel primo tempo.

Fabio Lattuchella

Verso Bisceglie-Foggia, ai nerazzurri serve una inversione di rotta

Ancora con l’amaro in bocca è opportuno metabolizzare ed accantonare la sconfitta patita nel recupero con la Casertana: il Bisceglie non aspettava il giro a vuoto sul terreno del “Gustavo Ventura” con i falchi rossoblu campani che hanno complicato i piani salvezza del collettivo nerazzurro stellato.

Fondamentale in tal senso riprendere in mano il discorso già avviato prima delle festività natalizie e interrottosi con il pareggio sulla Vibonese. Servono punti e in fretta per cercare di non annaspare e di correre sempre più via dal limbo dei playout. I quattordici punti ottenuti nelle diciotto gare sin qui disputate non sono un bottino eccezionale e le sole tre vittorie ottenute, al netto dei pareggi conquistati, non determina equilibrio con lo score poco invidiabile di sconfitte, ben dieci. In sedici occasioni su diciotto la formazione allenata da Giovanni Bucaro è altresì passata in svantaggio con un computo di 27 reti incassate che la elevano a terz’ultima difesa del torneo.

Numeri non esaltanti che devono suonare come un campanello d’allarme in occasione del big match contro il Foggia di Marco Marchionni: l’occasione è ghiotta, con un’altra sfida da disputarsi fra le mura amiche dell’impianto di Carrara Salsello, ma è necessario variare l’atteggiamento sin qui mostrato senza concedere più nulla agli avversari.

Può essere considerata come una sfida in famiglia per lo stesso tecnico biscegliese, perno proprio del Foggia targato Zdenek Zeman che tanto ha fatto appassionare e divertire milioni di italiani nei primi anni 90, ma Bucaro esclude sentimentalismi: «Una gara importante come tutte le altre per noi. Veniamo da due sconfitte che non meritavamo. Una partita contro la quinta in classifica, che reputo la sorpresa del campionato. Sono partiti in ritardo come noi, hanno messo su una buona squadra che sta facendo molto bene. Sarà una partita difficile e dura ma siamo convinti dei nostri mezzi, vogliamo riscattarci, giocare una grande partita, ottenere il massimo domani e siamo convinti di poterlo fare. La squadra, anche nelle due sconfitte, è stata sempre in partita ed ha cercato di metterlo sui binari della parità. Sono convinto che continuando così possiamo ottenere dei bei risultati».

«Hanno un buon organico – ha proseguito il trainer di origine palermitane – un buon complesso ben organizzato e qualche giocatore che fa la differenza come Curcio il quale ha ottime qualità, D’Andrea e Dell’Agnello. E’ una squadra difficile da incontrare. La marcatura a uomo, in questi periodi, non si fa più. Curcio è un giocatore importante, ha ottime qualità, è fastidioso per la posizione che occupa in campo. Abbiamo preparato delle situazioni ma vedremo domani come andrà la gara. A Foggia facemmo una gran bella partita. Dopo la nostra sconfitta i rossoneri hanno fatto tanti punti. Noi invece, abbiamo avuto piccolo calo come punteggio. Domani sarà una partita completamente diversa».

Infine si parla di nuova personalità, decisamente più forte con squadre blasonate e di alta classifica: «Sicuramente dobbiamo cambiare passo, dobbiamo accelerare. Da domani in poi sarà un altro campionato. Dobbiamo fare di più. Questa squadra ha qualità tecniche e morali importanti quindi sono convinto che centreremo l’obiettivo. La risalita non è impossibile. Noi ci crediamo veramente perché abbiamo le qualità per farlo».

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per le foto)

Il girone di andata in Serie B si chiude con la super sfida Lecce-Empoli

L’ ultima giornata del girone di andata di Serie B propone l’ ennesimo big match per i giallorossi di mister Corini che al “Via del Mare” affronteranno l’ Empoli. Una sfida molto delicata e particolare perchè si affrontano due delle più prestigiose formazioni della cadetteria, ma soprattutto tra le principali candidate al salto di categoria.
Una gara nella gara dal sapore particolare per un un ex mai dimenticato e che nel Salento ha scritto pagine importanti per la propria storia personale e di conseguenza anche per quella giallorossa: stiamo parlando di Andrea La Mantia che appena due anni fa faceva gioire il “Via del Mare” con i suoi gol che a fine torneo avrebbero regalato il tanto agognato quanto meritato ritorno in Serie A dei Salentini. Sembrano lontani anni luce quei tempi non fosse altro per il fatto che gli spalti erano gremiti come non mai mentre oggi ci dobbiamo ritenere fortunati a vedere le squadre scendere in campo!
Passando alla partita di domani, mister Corini non ha convocato Filippo Falco il quale è al centro delle naturali attenzioni di mercato che avvengono sistematicamente in questo periodo, pertanto al di là delle dichiarazioni dell’ allenatore bresciano è intuibile che non scendere per non rischiare infortuni può far bene sia alla società che al calciatore.

I CONVOCATI

1. Bleve
4. Pisacane
5. Lucioni
6. Meccariello
7. Paganini
8. Mancosu
11. Adjapong
14. Stepinski
15. Monterisi
16. Nikolov
19. Listkowski
21. Gabriel
22. Vigorito
23. Björkengren
24. Zuta
25. Gallo
26. Dubickas
34. Maselli
37. Majer
42. Hjulmand
53. Henderson
77. Tachtsidis
99. Rodriguez

LE PROBABILI FORMAZIONI

LECCE (4-3-2-1): Gabriel; Pisacane, Meccariello, Lucioni, Zuta; Adjapong, Tachtsidis, Henderson; Nikolov, Mancosu; Stepinski.

EMPOLI (4-3-1-2): Brignoli; Fiamozzi, Casale, Nikolaou, Parisi; Ricci, Stulac, Haas; Bajrami; La Mantia, Mancuso.

Danilo Sandalo

Monopoli, Beppe Scienza ne convoca venticinque per la Juve Stabia

In vista del match contro la Juve Stabia in programma domani, tecnico del Monopoli Giuseppe Scienza ha convocato venticinque giocatori. Questa la lista completa: 

PORTIERI: Satalino, Taliento, Menegatti, Oliveto

DIFENSORI: Arena, Bizzotto, Fusco, Nicoletti, Mercadante, Riggio, Tazzer

CENTROCAMPISTI: Alba, Currarino, Gueibre, Jakimovski, Lombardo, Paolucci, Piccinni, Steau, Vassallo, Zambataro

ATTACCANTI: Bunino, Samele, Soleri, Starita

Giacomo Satalino (Monopoli): “Per risollevarci in classifica serve continuità”

Il portiere del Monopoli Giacomo Satalino è intervenuto sulle colonne del Corriere dello Sport parlando del suo ritorno in biancoverde:

“Sono contento di essere tornato qui a Monopoli. Spero di giocare ogni partita e fare punti, per risollevarci da questa situazione di classifica, a partire da sabato contro la Juve Stabia. Non vedo differenza tra casa e trasferta: dobbiamo dare continuità alle prestazioni. È difficile analizzare l’ultima partita: è mancata sicuramente un po’ di fortuna, ma abbiamo giocato con voglia e determinazione. Quando non la chiudi, però, la beffa è sempre dietro l’angolo”.

Ufficiale: Fano, dal Monopoli arriva Alvaro Montero

La S.S. Monopoli 1966 comunica di aver raggiunto un accordo con l’Alma Juventus Fano 1906, per la cessione a titolo definitivo, del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Alvaro Montero. La società ringrazia l’attaccante per la professionalità dimostrata durante la permanenza in biancoverde, con la quale ha totalizzato 10 partite e 1 gol, augurandogli di raggiungere le migliori fortune nel prosieguo della sua carriera.

Giovanni Bucaro (Bisceglie): “Abbiamo avuto un calo, ma ci abbiamo provato”

Seconda sconfitta casalinga di fila ieri per il Bisceglie, caduto tra le mura amiche per mano della Casertana, dopo il ko interno nel derby col Bari. In sala stampa c’è la disamina di mister Giovanni Bucaro:

Non abbiamo ripetuto la prestazione di domenica scorsa col Bari e neppure quella di Vibo. Abbiamo avuto un piccolo calo, ma la squadra ha comunque provato a rimettere in sesto la gara, pur con confusione. Dispiace perché ci tenevamo tanto a questa partita. Abbiamo sciupato tante energie fisiche e mentali domenica col Bari, ma sapevamo che sarebbero comunque state due partite diverse. Cecconi e Pedrini? I due nuovi hanno fatto la loro parte, ma devono integrarsi in squadra: l’esordio fa comunque ben sperare“.