Category Prima Categoria Pugliese Girone A

Il Real Sannicandro ferma il Lucera Calcio

Un grintoso Real Sannicandro costringe il Lucera Calcio a lasciare l’intera posta in terra barese. Per i biancocelesti è la quarta sconfitta di campionato che complica la rincorsa al secondo posto e all’Atletico Acquaviva che, tra l’altro, gli uomini di mister Bertozzi affronteranno fuori casa proprio nell’ultima giornata.

La partita – secondo SUNDAY RADIO – non è stata bella, anche se è cominciata bene per gli ospiti, in vantaggio già al 14′, grazie a un rigore trasformato da Balletta e assegnato per un fallo di mano in area di Tarantino. Avversari intraprendenti, anche se privi di alcuni titolari, e subito protesi alla ricerca del pareggio, che è giunto, al 25′, ancora dagli undici metri, a seguito di un fallo in area di Pellegrino ai danni di Rizzi. Dal dischetto, ha trasformato Pappacicco. Riequilibrato il risultato, il match ha visto le squadre affrontarsi a viso aperto; diverse sono state, infatti, le azioni pericolose imbastite dall’una e dall’altra parte. In evidenza per il Lucera Calcio, De Rita e Mamah; al nigeriano, l’estremo di casa ha negato la rete con un intervento miracoloso, al 45′.

Nella ripresa, il Lucera Calcio si è proiettato in avanti con buona determinazione; ma le conclusioni di De Rita e Balletta non sono state accompagnate dalla fortuna. Il Real Sannicandro si è visto, al 26′, con un tentativo di Pappacicco bloccato da Curci. I padroni di casa, però, sono riusciti a passare, al 28′, con un bel tiro a giro di Rizzi, su cui nulla ha potuto Curci.
Con il raddoppio della squadra di mister Birardi, il confronto si è fatto spigoloso; più di un intervento è stato duro. L’arbitro, al 36′, ha espulso Santoro e Rizzi, lasciando le due compagini in dieci. Il gioco è rimasto fermo a lungo con il nervosismo diventato quasi rissa e qualche esagitato bloccato e accompagnato fuori dal campo.
L’incontro si è protratto per un quarto d’ora oltre il tempo regolamentare; il Lucera Calcio, senza tante idee, ha cercato il pareggio, rimanendo nella metà campo del Real Sannicandro, che ha difeso il goal di vantaggio con i denti.

Domenica, 9 febbraio, al Comunale arriva il Foggia Incedit; e servirà un grande Lucera Calcio.

Reti: Balletta, 14’pt (r); Pappacicco, 25’pt (r); Rizzi, 28’st.

Virtus Andria sconfitta in rimonta a Zapponeta

Un’altra sconfitta subita in rimonta, un’altra sconfitta immeritata per la Virtus Andria che cede le armi ad un cinico Real Zapponeta.

Per la diciannovesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Saverio De Martino” di Zapponeta si sfidano i gialloblù di casa guidati da mister Nicola De Martino e I biancoazzurri di mister Vito Fanelli.

Gli ospiti ancora in piena emergenza e con gli uomini contati giocano davvero un bel primo tempo al cospetto dei padroni di casa che sono in una posizione di classifica più tranquilla rispetto ai biancoazzurri.

La Virtus va vicina alla rete del vantaggio al 15’ quando Sgarra col sinistro impegna il portiere di casa Capacchione in una respinta. Un minuto dopo a provarci è Rizzi ancora per gli ospiti ma il destro del n. 6 è disinnescato ancora da Capacchione. Il primo vero pericolo per la Virtus arriva al 32’ quando Valentino Jr. si inventa una pericolosa soluzione mancina ma il giovanissimo portiere ospite De Blasio è bravissimo a respingere la sfera e a dirgli di no.

Al 37’ è bravo ancora De Blasio sempre su Valentino Jr. sinistro di controbalzo respinto.

Al minuto 40 ci prova la Virtus con un sinistro da fuori di Montrone ma la sfera termina alta.

Si va al riposo sullo 0-0 e con una prova propositiva degli ospiti più conviincenti rispetto alla squadra di casa.

La ripresa si apre subito col tentativo dei gialloblù di casa che approfittando di un disimpegno errato della difesa biancoazzurra arriva al tiro con Matteo Mastropasqua ma De Blasio è bravo a respingere la sfera coi piedi.

Un minuto dopo arriva l’espisodio che in un certo qual modo condizionerà il match: Montrone ferma un attaccante locale lanciato a rete, il direttore di gara estrae il rosso diretto all’indirizzo del n. 3 ospite. Virtus Andria in inferiorità numerica.

Ma l’uomo in meno non fa male ai biancoazzurri che al 53’ passano in vantaggio grazie ad un bel destro da fuori di Domenico Amorese che sigla il suo ottavo gol in campionato e battendo Capacchione porta avanti i suoi.

Virtus in vantaggio con merito e al 60’ è Francesco Amorese a sfiorare il raddoppio ma il suo destro termina a lato.

Mister De Martino corre ai ripari inserendo Riontino e Capocchiano per Gioacchino Di Noia e Marco De Martino e la mossa del tecnico zapponetano è azzeccata.

Infatti al 67’soltanto un minuto dopo il loro ingresso in campo sono lo ro due a confezionare la rete del pari: azione di rabbia della squadra di casa con Capocchiano che si gira bene in area e col destro conclude a rete, De Blasio repsinge ma sotto porta è lesto Riontino a ribadire la sfera in rete.

Il gol del pari galvanizza I gialloblù che forti anche dell’uomo in più premono sull’acceleratore.

La rete che decide il match arriva al minuto 83 quando ancora Riontino in una posizione di offside più che sospetto non ravvisata dal direttore di gara si aggiusta la palla sul destro e batte De Blasio per la gioia incontenibile sua , dei suoi compagni e dei supporter di casa.

La Virtus protesta e ne fa le spese Rizzi che viene espulso.

Dopo di che la gara non ha nient’altro da dire, una gara davvero strana coi padroni di casa che la portano a casa cinicamente.

Per la Virtus Andria una sconfitta che fa male, soprattutto perchè davvero immeritata e decisa dagli episodi, tra cartellini rossi e decisioni più che dubbie del direttore di gara per I biancoazzurri poteva andare decisamente meglio.

La squadra di mister Fanelli torna a casa a mani vuote nonostante una dignitosa prova offerta.

La classifica si fa sempre più pericolosa per la Virtus Andria invischiata nella zona playout ora terzultima a quota 15 e scavalcata dal Real Sannicandro vincente nel match contro il Lucera.

Ora la salvezza diretta è a -2.

C’è da lavorare per conquistare una salvezza ancora ampiamente alla portata del club andriese che nella prossima gara sfiderà tra le mura amiche del “Sant’Angelo dei Ricchi” l’Audace Cagnano.

Per il Real Zapponeta una vittoria che profuma di salvezza.

REAL ZAPPONETA vs VIRTUS ANDRIA 2-1

REAL ZAPPONETA: Capacchione, Mastropasqua D., Antonacci, Russo, De Marinis (10’ Misuriello (60’ Di Noia N.), Di Noia G. (66’ Riontino), D’Onofrio, Mastropasqua M., De Feo, Valentino Jr., De Martino M. (66’ Capocchiano).

A disposizione La Macchia F. All. Nicola De Martino

VIRTUS ANDRIA: De Blasio, Zecchillo, Montrone, Amorese F., Addario, Rizzi, Sgarra, Amorese D., Fiore (77’ Di Palma), Civita, Di Palo (85’ Scamarcio).

A disposizione: Nicolamarino, Paradiso. All. Vito Fanelli

ARBITR0: Giuliano Antonio Tullo della sezione di Bari

MARCATORI: 53’ Amorese D. (VA), 67’ e 83’ Riontino (RZ)

NOTE: espulsi al 47’ Montrone (VA) e al 84’ Rizzi (VA) entrambi per rosso diretto. Ammoniti Mastropasqua M., De Martino M., Mastropasqua D., D’Onofrio (RZ), Addario, Sgarra (VA)

Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria

 

Troppa Football per lo Zapponeta: al Giammaria termina 6-0.

Dopo l’importante successo di Palese contro l’ideale, I ragazzi di mister Fumai, chiamati a confermare l’ottimo periodo di forma, superano lo Zapponeta con un 6-0 che racconta un match senza storia.

La cronaca

Primo tempo

L’avvio di gara dei biancoblu è fulminante. Dopo appena due giri di lancette, Farella colpisce la traversa con un gran tiro di sinistro. Passano appena 30″ e Pastore D. con il mancino effettua un tiro cross rasoterra che Sciacoviello (F) trasforma in un assist trafiggendo il portiere avversario Capacchione (Z) per l’1-0. Due minuti più tardi la Football recrimina per un calcio di rigore non concesso dal direttore di gara per un fallo di mani non sanzionato in area ospite. Al 7’ Fabio Pastore serve Pastore Davide che controlla al volo con il destro e calcia con il sinistro colpendo incredibilmente l’incrocio dei pali a portiere battuto. Al 9’ Fazio (F) da calcio piazzato colpisce ancora una volta il palo, ma questa volta è capitan Laneve a ribadire in rete a porta ormai sguarnita per il 2-0. Sono dieci minuti infernali per gli ospiti che si ritrovano sotto di due reti e con altrettanti legni colpiti dalla Football. Il Real Zapponeta prova una timida reazione, ma la difesa biancoblu controlla senza nessun affanno. Alla mezz’ora Fabio Pastore lascia il posto a Lagravinese. Al 35’ Capussela (F) calcia con il mancino debole tra le braccia del portiere avversario che blocca in due tempi. Poco prima dell’intervallo Farella pennella su calcio di punizione per Fazio che di testa svetta più in alto di tutti e realizza il 3-0.

Secondo tempo

Dopo l’intervallo il monologo biancoblu non cambia. Al 47’ Trotti (F) raggiunge il fondo e crossa per l’accorrente Pastore Davide che manda a lato di pochissimo con uno spettacolare colpo di tacco. Qualche minuto più tardi Antonicelli (F) – uno dei migliori tra i biancoblu – calcia a giro dal limite dell’area ma la sfera termina alta di un soffio. Al 57’ mister Tafuni (sostituisce lo squalificato Fumai) richiama in panchina Capussela, al suo posto il giovane Giannini (classe 2002). Al 60’ Sciacoviello (F) serve Farella che con un destro chirurgico firma la sua prima rete stagionale. È il 4-0. Al 62’ Sciacoviello lascia il posto a Vasco (altro ragazzo classe 2002). Cinque minuti più tardi Giannini viene sgambettato in area di rigore dopo aver saltato in dribbling due avversari. L’arbitro assegna il penalty ma lo stesso Giannini si lascia intercettare la conclusione da Capacchione (Z). Al 69’ Tassielli V. prende il posto di Cardinale. Al 71’ ancora Farella serve un assist perfetto per Davide Pastore che deposita in rete a pochi metri dalla porta per il 5-0. Due minuti dopo Farella lascia il posto a Cicero che nei minuti finali chiude la pratica Zapponeta con un rasoterra per la rete finale del 6-0.

Tabellini

FOOTBALL ACQUAVIVA: Carnevale, Trotti, Pastore F. (30’ Lagravinese), Fazio, Laneve, Cardinale (67’ Tassielli V.), Sciacoviello (63’ Vasco), Capussela (57’ Giannini), Antonicelli, Farella (73’ Cicero), Pastore D. A DISP.: Miale, Racano, Abrusci, Colaianni. All. Filippo Tafuni.

REAL ZAPPONETA: Capacchione, La Macchia A., Antonacci, Mastropasqua M., De Marinis, De Feo (46’ Di Noia), D’Onofrio, Valentino P., Capocchiano (65’ Mastropasqua D.), Valentino P., Cristiano. A DISP.: La Macchia F., De Martino, Misuriello. All. Nicola De Martino.

AMMONITI: Lagravinese (Football Acquaviva) – De Feo, La Macchia A., Capocchiano (Real Zapponeta).

ESPULSI: –

RETI: 3’ Sciacoviello, 9’ Laneve, 43’ Fazio, 60’ Farella, 71’ Pastore D., 86’ Cicero (Football Acquaviva)

SPETTATORI: 200 circa

Marcatori Prima Categoria girone A, sale De Cristoforo

28 le reti realizzate nella diciottesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A. Decima rete per De Cristoforo della Soccer Modugno. Sale a 9 Ferrantino del Foggia Incedit. Doppietta e salita a 8 per Mamah del Lucera. Sale a 7 dopo una doppietta De Tommaso dell’Ideale Bari, settima rete anche per Genchi dell’Atletico Acquaviva e Zonno del Real Sannicandro. Quinta rete per Balletta del Lucera, Melchionda del Real San Giovanni e Vincenzo Recchia del Troia. Doppietta e salita a 3 per Di Bari dell’Ideale Bari, terza rete anche per il suo compagno di squadra Mincuzzi, per Davide Pastore e Fazio della Football Acquaviva. Seconda rete per De Biase del Troia, Laneve e Cicero della Football Acquaviva, Davide Simone del Lucera e Guadagno della Virtus Molfetta.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 18 (prime posizioni)

13 reti: Magaldi (Foggia Incedit)

11 reti: Fania (Real San Giovanni)

10 reti: De Critoforo (Soccer Modugno), Pasquale Valentino Jr. (Real Zapponeta) e Gervasio (Stornarella/ora Virtus San Ferdinando)

9 reti: Ferrantino (Foggia Incedit)

8 reti: Mongiello (Seoccer Modugno) e Mamah (Lucera)

7 reti: Genchi (Atletico Acquaviva), Zonno (Real Sannicandro), Domenico Amorese (Virtus Andria), Vito Lavermicocca e De Tommaso (Ideale Bari) e Michele Ciccone (Foggia Incedit)

6 reti: Salvatore Bruno (Foggia Incedit), Ruben Rizzi (Lucera/ora Foggia Incedit), Angelo Giordano (Real Sannicandro), Castellano (Ideale Bari), Ferorelli (Atletico Acquaviva), De Paolis (Lucera)

5 reti: Balletta (Lucera), Vincenzo Recchia (Troia), Salatino (Atletico Acquaviva), La Torre (Audace Cagnano), Perdonò (Nuova Daunia Foggia), Cristiano (Real Zapponeta) e Melchionda (Real San Giovanni)

4 reti: Malavisi (Stornarella), Donato Carnevale (Football Acquaviva), Antonelli e Giovannangelo De Pinto (Virtus Molfetta), Gabriele Pipoli (Foggia Incedit), Dipasquale (Virtus San Ferdinando), Catania (Real San Giovanni), Lenoci (Atletico Acquaviva/ora Football Acquaviva)

3 reti: Di Bari e Mincuzzi (Ideale Bari), Davide Pastore e Fazio (Football Acquaviva), De Rita (Nuova Daunia Foggia/ora Lucera), Azzariti (Atletico Acquaviva), Francesco Garbetta e Angelo Quacquarelli (Virtus San Ferdinando), Silecchia (Real Sannicandro), Gianmarco Simone e Matteo Santoro (Lucera), Alessandro La Macchia (Real Zapponeta), Ceglia e Ciccarelli (Troia), Drago (Soccer Modugno), Iungo (Stornarella/ora Virtus San Ferdinando), Gallo (Audace Cagnano), Minervini (Virtus Molfetta/ora Soccer Modugno) e Davide De Vivo (Nuova Daunia Foggia)

2 reti: Davide Simone e Ricci (Lucera), Nunnari (Audace Cagnano), Zagaria (Foggia Incedit), Bozzi (Real Sannicandro), Angerame (Stornarella), Pasquale Valentino Sr. (Real Zapponeta), Elio Acquaviva, Celentano e Masullo (Nuova Daunia Foggia), Abrusci, Laneve e Cicero (Football Acquaviva), Berardi e De Biase (Troia), Francesco Amorese, Sgarra e Alicino (Virtus Andria), Corallo e Vilella (Soccer Modugno), De Cesare, Guadagno, Murolo, De Palma e Cormio (Virtus Molfetta), Fanelli (Ideale Bari), Pietro Compierchio, Manco e Salvemini (Virtus San Ferdinando), Iasparro (Real Sannicandro), Costantino (Atletico Acquaviva), Antonio Russo (Real San Giovanni)

Alessandro Polichetti

Lucera Calcio ancora a mitraglia, Mamah arma letale

Un Lucera Calcio sempre più convincente per personalità e capacità di manovra si sbarazza con facilità di un poco incisivo Real San Giovanni. I biancocelesti operano con un meccanismo ormai ben collaudato e con un Mamah superstar perfettamente a suo agio nel ruolo di arma letale.

Al fischio di inizio, il Lucera Calcio, schierato senza Curci e Di Gioia, si insedia con forza nella metà campo avversaria e, già al 2′, arriva al vantaggio ad opera di un Mamah, in giornata di grazia; la Perla Nera batte Longo con un teso diagonale, appena entro l’area.
Sbloccato il risultato, i padroni di casa continuano ad esercitare sulla mediana una pressione asfissiante, che disturba non poco i tentativi dei garganici di organizzare un gioco articolato. Al 6′, una fiammata di Balletta è fermata sulla linea da un difensore in maglia rossa, a portiere battuto. All’11’, Simone G. va in goal, ma il direttore di gara giudica in fuori gioco la sua posizione.
Il Lucera Calcio sembra padrone del campo, ma, al 22′, Ricciardi sventa sulla linea un tiro velenoso di D’Apolito.
Gli uomini di Bertozzi dimostrano di avere la partita in pugno, pur esercitando meno pressione su un Real San Giovanni solo a tratti propositivo. Al 32′, arriva il raddoppio; Mamah fa ancora una volta secco Longo da fuori area e scatena il tripudio nel Comunale. Sotto di due reti, gli ospiti abbozzano una reazione; tuttavia, si vedono solo al 36′, con una punizione lunga di Melchionda che Graziano para. Prima del riposo, Balletta e Ricciardi cercano di sorprendere Longo dalla distanza con due tiri che si perdono al lato.

Nella ripresa, il Lucera Calcio amministra il vantaggio, chiudendo gli spazi alle timide proiezioni del Real San Giovanni. Mentre, è Longo a dover intervenire ancora per sventare i tiri lunghi che lasciano partire i giocatori in maglia celeste. E proprio l’estremo ospite è espulso, al 23′, per le proteste indirizzate verso l’arbitro, dopo aver ricevuto un cartellino giallo.
In dieci, il Real San Giovanni capitola per la terza volta, al 26′, quando Simone D. batte dalla distanza Fiorentino, appena sistematosi tra i pali. Non c’è più partita; tuttavia, il Lucera attacca e passa ancora con un tiro da fuori di Balletta, al 32′.
Il Real San Giovanni segna, al 41′, con Melchionda su calcio di rigore assegnato per fallo in area di Simone D. su Pollino.

Il Lucera Calcio col gioco e con i goal (dodici in tre partite) rimane a una lunghezza dal secondo posto e si prepara alla trasferta sul campo del Real Sannicandro, non prima di aver affrontato, giovedì 30 gennaio, il Real Zapponeta in Coppa Puglia.

Lucera Calcio – Real San Giovanni 4-1
Reti
: Mamah, 2’pt; Mamah, 32’pt; Simone D., 26’st; Balletta, 32’st; Melchionda, 41’st (r).

Prima sconfitta casalinga per la Soccer Modugno battuta 2 a 1 dall’Atletico Acquaviva

Quella a cui abbiamo assistito è stata certamente una gara tattica , ben impostata dai rispettivi allenatori a cui va riconosciuto il merito di aver organizzato al meglio moduli e schemi di gioco poi messi in pratica dai rispettivi calciatori. Subito in gol l’atletico che approfitta di un errore del nostro capitano Palermo che cicca un rinvio lasciando Balenzano libero di superare Sciannimanico in pallonetto. Sino alla fine dei primi 45 minuti annoveriamo solo un maggiore possesso palla della Soccer che in varie occasioni ci ha provato dai laterali a sfondare il muro difensivo alzato dagli ospiti.

Analogo copione nel secondo tempo con la Soccer che prova a pareggiare in tutti i modi sfruttando anche la velocità di Drago subentrato a Belcore. A metà del secondo tempo purtroppo è ancora Palermo protagonista in negativo: perde un contrasto con un avversario al limite dell’area e, nel tentativo di recuperare, gli rovina addosso questa volta dentro l’area e per l’arbitro è rigore. Tira Genchi e trasforma portando l’atletico sul 2 a 0.
La Soccer si getta a capofitto nella metà campo degli avversari: ci prova un paio di volte di testa De Cristoforo ad impensierire il portiere Acquavivese; Armenise dalla sinistra; l’arbitro nega un rigore per fallo di mani ; infine al 90’ Drago viene atterrato in area e questa volta l’arbitro assegna il rigore che De Cristoforo segna con un delizioso “cucchiaio”.
5 minuti di recupero finali, di cui l’arbitro ne fa giocare solo 3 forse per un difetto al cronometro.

Foggia Incedit, arriva il primo pareggio

L’Incedit conosce il primo pareggio della stagione. I foggiani sono stati infatti bloccati in casa dal Real Sannicandro, squadra ben schierata da mister Birardi, ma che in realtà ha punto pochissimo. Il calcio è però fatto di episodi e proprio con uno dei pochissimi tiri nello specchio della porta i baresi si portano in vantaggio con Zonno, che capitalizza al meglio una bella azione corale. Incedit reattivo (nonostante le assenze illustri degli squalificati Granatiero e Montemorra e dell’infortunato Magaldi), anche se oggi la palla non aveva alcuna intenzione di collaborare e di centrare il bersaglio. AL 27’ ci prova Ciccarelli di testa dopo una bella imbeccata di Carella. Ma c’è la traversa.
Poi Bruno tenta il tiro dalla distanza, ma Carulli respinge. È il 30’.
Al 33’ scambio Ciccone-Melino che calcia ma nulla di fatto. È il 35’ quando accade il fattaccio che decide la gara: Bruno si fa ammonire, protesta in maniera veemente e viene immediatamente espulso. Un gesto di stizza che lascia l’Incedit in dieci uomini per quasi un’ora. Ma le formazioni di La Salandra, si sa, sono improntate su un tipo di calcio corale e la mancanza del capitano non impedisce ai Canarini di provare ad agguantare il pareggio: al 40’ risolve la questione Ferrantino, che raccoglie un suggerimento da corner ed insacca. È il pareggio
Al 44’ ci prova Ciccarelli dalla distanza, il Sannicandro e nel pallone e i foggiani provano ad approfittare. Al 46’ grandissima parata di Pelitti e l’arbitro fischia la fine del primo tempo.

Ad otto minuti dal rientro dagli spogliatoi, per un atterramento in area, il direttore di gara fischia un penalty in favore del Foggia. Dal dischetto ci prova Ciccone, ma il tiro è “telefonato” e Carulli para con facilità. Occasione sfumata
ALl’11’ corner di Rizzi, sponda di Ciccone per Ferrantino, che però spreca ad un metro dal portiere avversario. Sannicandro pericoloso al 18’ con Sillecchia, che ci prova con una splendida semirovesciata ma non centra il sette.
È il 22’ quando l’Incedit, su ripartenza, s’invola verso la porta avversaria: traversone di Carella, poi Melino, Rizzi, ma l’attaccante foggiano non si coordina e sbaglia. Ruben Rizzi ci riprova qualche minuto più tardi con una bella punizione a giro, ma la palla va fuori.
Al 40’, dopo diversi cambi e l’infortunio di Ferrantino (probabile distorsione alla caviglia), l’Incedit cede spazi all’avversario, Zonno ci prova dalla destra ma sbaglia. Al 43’ miracolo di Pelitti, che riesce a respingere un tiro insidiosissimo su punizione ed evita la beffa.
Al 47’ ci prova Carella di testa su angolo di Rizzi, ma Carulli para.
Dopo quattro minuti di recupero, la gara termina 1-1
Pessimo l’arbitraggio, con un direttore di gara capace di spezzettare la partita troppo spesso e di prendere decisioni alquanto inverosimili.
Da segnalare la bella prova di Carella sulla fascia destra, Caggiano sulla sinistra e di Pelitti, ormai una consolidata realtà. Adesso i foggiani ospitano il Footbal Acquaviva, l’unica squadra a trovare la vittoria con la capolista e che oggi ha rifilato ben sei reti al Real Zapponeta.

FOGGIA INCEDIT – REAL SANNICANDRO 1-1
Marcatori: Zonno (RS) al 18’ p.t., Ferrantino (FI) al 40’ p.t.

INCEDIT CALCIO FOGGIA: Pelitti, Carella, Caggiano, Morelli (Magaldi), Santoro, Ciccarelli, Melino, Ferrantino (Villani), Ciccone (Zagaria), Bruno, Rizzi
All. Enrico La Salandra
A disposizione: Del Prete, Persichella, Pipoli, Mucciarone

REAL SANNICANDRO – Carulli, Lepore, Franco, Tarantino, Kukaj, Petruzzelli, Sillecchia (Monno), Salzedo, Ursi (Magno, Borriello), Rizzi, Zonno
All. Domenico Birardi
A disposizione: Signorile, Accettura, Barbone, Ferri, Iasparro,
Ammoniti: Ciccarelli, Bruno, Magaldi (FI), Franco, Kukaj (RS)
Espulso: Bruno (FI) al 35’ p.t.

Arbitro: sig. Nicola Marzocca della sezione di Molfetta

Football Acquaviva, Fumai: vittoria importante e di carattere, il nostro pubblico è straordinario

«Sono soddisfatto della vittoria di domenica, una vittoria che può valere doppio in uno scontro diretto, giocato in trasferta, su un campo molto ostico per tutti e di particolare significato proprio per la Football.

I ragazzi hanno fatto una grandissima prestazione su un campo che anche nelle dimensione penalizza chi come noi è abituato a superfici molto più grandi come il nostro stadio. Ci voleva una prova importante, di carattere e i ragazzi sotto questo profilo hanno soddisfatto le mie aspettative.

Positivo anche il fatto che siamo riusciti a realizzare tre reti tutte su azioni di gioco e non su situazioni da fermo, e in qualche circostanza se l’arbitro non avesse fermato i nostri giocatori in posizioni di fuorigioco quantomeno dubbie forse avremmo trovato ancora la via della rete.

Dopo il due a zero dei primi venti minuti, il match, pur rimanendo in bilico nel punteggio e nonostante i due calci di rigore subiti che avrebbero potuto cambiarne l’inerzia, è francamente sempre stato nelle nostre mani. In alcuni segmenti di partita forse ci siamo abbassati troppo subendo un pò l’Ideale. Nel secondo tempo abbiamo realizzato la terza rete che ci avrebbe consentito di gestire il finale di gara con un pò più di tranquillità, ma l’ulteriore calcio di rigore concesso all’Ideale ha regalato un finale di gara meno sereno pur non avendo rischiato quasi nulla.

Sono dispiaciuto per l’espulsione che il direttore di gara mi ha comminato perchè è avvenuta in un momento in cui avevo semplicemente chiesto spiegazioni in modo pacato e non volevo lasciare la squadra senza la mia guida in una fase cruciale della partita.

Un’ultima annotazione devo farla sul nostro straordinario pubblico; vedere tutta quella gente di Acquaviva, in trasferta, sotto la pioggia, soffrire, sostenere e alla fine esultare con noi, è stata un’emozione bellissima. Li ringrazio tutti per il supporto che non ci fanno mai mancare e che per noi è importantissimo.

Adesso pensiamo subito alla prossima gara contro lo Zapponeta, una delle formazioni più in forma del momento, reduce da una risalita in classifica importante che non può essere frutto del caso.»

Sfatato il tabù Ideale: i biancoblu espugnano il Lovero (2-3)

Football – Ideale non è mai un match banale. Nonostante i buoni rapporti e la stima tra le società, in campo la rivalità tra le due compagini ha regalato negli ultimi tre anni match palpitanti e spettacolari. Per i biancoblu di Acquaviva i biancorossi di Bari sono un autentico tabù da sfatare considerato che nei quattro precedenti, al di là del pareggio (0-0) dell’andata, la Football è sempre uscita sconfitta dal confronto. Nell’occasione, mister Fumai deve rinunciare a ben sette calciatori; oltre al lungodegente Leo, indisponibili anche Tassielli Vito, Tassielli Marco, Lagravinese, Mastrovito, Ventura e Vasco.

La cronaca
Primo tempo
L’avvio di gara è interamente di marca biancoblu ed infatti al 6’ la Football è già in vantaggio con Fabio Pastore che supera in velocità l’avversario e con un gran sinistro fulmina il portiere Anaclerio (I). Al quarto d’ora i ragazzi di mister Fumai trovano la rete del raddoppio. Farella (F) su punizione colpisce la traversa e Carnevale è il più veloce di tutti a ribadire il pallone in rete per lo 0-2 che fredda il Lovero. Al 21’ Castellano (I), cade in area e per il direttore di gara il contatto è sufficiente per decretare il penalty. Dal dischetto Lavermicocca (I) accorcia le distanze. Alla mezz’ora Carnevale (F) in contropiede viene letteralmente steso in area Ideale, ma l’arbitro incredibilmente lo ammonisce per simulazione. Al 41’ Antonicelli (F) dal limite ci prova di punta, ma la conclusione termina centrale tra le braccia del portiere avversario. Nell’unico minuto di recupero concesso, Lavermicocca (I) calcia a lato di poco.
Si va all’intervallo con la Football in vantaggio 2-1.

Secondo tempo
In avvio di ripresa, De Giosa (I) prova a sorprendere con un tiro-cross Miale (F) che controlla senza affanno. Al 57’ Carnevale (F), a tu per tu con Anaclerio (I) viene fermato dal fischio dell’arbitro per un presunto fuorigioco, apparso in realtà inesistente. Due minuti più tardi Pastore D. (F) spizza di testa liberando Capussela che calcia con il mancino impegnando Anaclerio (I) che blocca in due tempi. Mister Fumai richiama in panchina Carnevale e getta nella mischia Sciacoviello. Al 68’ Davide Pastore fulmina in velocità la retroguardia biancorossa e con il sinistro sigla il gol dell’1-3. La gioia per il doppio vantaggio dura appena novanta secondi. Cardinale (F) respinge con il braccio in area la conclusione ravvicinata dell’attaccante avversario. L’arbitro concede il secondo rigore di giornata all’Ideale e ancora Lavermicocca (I) spiazza Miale. Al 75’ Colaianni prende il posto di Capussela e qualche minuto più tardi Abrusci subentra a Farella. Nel finale Racano (F) entra al posto di Pastore D. Nei sette minuti di recupero concessi dal Sig. Trombetta da segnalare l’espulsione di Castellano (I).

Tabellini

IDEALE BARI: Anaclerio, Pirino, Portoghese (83’ Loiacono), Del Zotti (88’ Epifanio), Papeo, Lavermicocca, Visaggi, De Giosa (72’ Gissi), Castellano, De Tommaso, Mincuzzi. A DISP.: Zappatore, Caputo. All. Marco Giusto.

FOOTBALL ACQUAVIVA: Miale, Trotti, Pastore F. Fazio, Laneve, Cardinale, Carnevale (65’ Sciacoviello), Capussela (75’ Colaianni), Antonicelli, Farella (83’ Abrusci), Pastore D. (88’ Racano). A DISP.: Carnevale, Napoletano, Linzalone, Tisci, Giannini. All. Muzio Fumai.

AMMONITI: Lavermicocca, Castellano, Del Zotti, Gissi (Ideale Bari) – Laneve, Carnevale, Capussela, Cardinale (Football Acquaviva)
ESPULSI: Castellano (Ideale Bari).
RETI: 6’ Pastore F. (F), 16’ Carnevale (F), 21’ Lavermicocca (I), 68’ Pastore D. (F), 70’ Lavermicocca (I).
SPETTATORI: 250 circa (di cui 60 ospiti)

Marcatori Prima Categoria girone A, in evidenza Corallo, Ferrantino, Lavermicocca e Mamah

Una caterva di reti (ben 38) si registrano nella diciassettesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A. Decima rete per Pasquale Valentino Jr. del Real Zapponeta. Nono centro per De Cristoforo della Soccer Modugno mentre il suo compagno di squadra Mongiello sale a 8. Doppietta e salita a 8 per Ferrantino del Foggia Incedit. Doppietta anche per Vito Lavermicocca dell’Ideale Bari che sale a 7. Sesta rete per De Paolis del Lucera e Ferorelli dell’Atletico Acquaviva, doppietta e salita a 6 per Mamah del Lucera. Quinta rete per Ruben Rizzi del Foggia Incedit. Quarta marcatura per Donato Carnevale della Football Acquaviva e Malavisi dello Stornarella. Toccano quota 3 De Rita e Santoro del Lucera e Azzariti dell’Atletico Acquaviva. Secondo gol per Francesco Amorese della Virtus Andria, Jammeh del Troia, doppietta e prime due reti per Corallo della Soccer Modugno, seconda rete anche per Bozzi del Real Sannicandro, Murolo della Virtus Molfetta e Davide Pastore della Football Acquaviva.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 17 (prime posizioni)

 

13 reti: Magaldi (Foggia Incedit)

11 reti: Fania (Real San Giovanni)

10 reti: Pasquale Valentino Jr. (Real Zapponeta) e Gervasio (Stornarella/ora Virtus San Ferdinando)

9 reti: De Cristoforo (Soccer Modugno)

8 reti: Mongiello (Seoccer Modugno) e Ferrantino (Foggia Incedit)

7 reti: Domenico Amorese (Virtus Andria), Vito Lavermicocca (Ideale Bari) e Michele Ciccone (Foggia Incedit)

6 reti: Salvatore Bruno (Foggia Incedit), Angelo Giordano e Zonno (Real Sannicandro), Castellano (Ideale Bari), Ferorelli e Genchi (Atletico Acquaviva), De Paolis e Mamah (Lucera)

5 reti: Ruben Rizzi (Lucera/ora Foggia Incedit), Salatino (Atletico Acquaviva), La Torre (Audace Cagnano), Perdonò (Nuova Daunia Foggia), Cristiano (Real Zapponeta), De Tommaso (Ideale Bari)

4 reti: Recchia (Troia), Malavisi (Stornarella), Donato Carnevale (Football Acquaviva), Antonelli e Giovannangelo De Pinto (Virtus Molfetta), Gabriele Pipoli (Foggia Incedit), Balletta (Lucera), Dipasquale (Virtus San Ferdinando), Catania e Melchionda (Real San Giovanni), Lenoci (Atletico Acquaviva)

3 reti: De Rita (Nuova Daunia Foggia/ora Lucera), Azzariti (Atletico Acquaviva), Francesco Garbetta e Angelo Quacquarelli (Virtus San Ferdinando), Silecchia (Real Sannicandro), Gianmarco Simone e Matteo Santoro (Lucera), Alessandro La Macchia (Real Zapponeta), Ceglia e Ciccarelli (Troia), Drago (Soccer Modugno), Iungo (Stornarella/ora Virtus San Ferdinando), Gallo (Audace Cagnano), Minervini (Virtus Molfetta/ora Soccer Modugno) e Davide De Vivo (Nuova Daunia Foggia)

2 reti: Nunnari (Audace Cagnano), Zagaria (Foggia Incedit), Bozzi (Real Sannicandro), Ricci (Lucera), Angerame (Stornarella), Pasquale Valentino Sr. (Real Zapponeta), Elio Acquaviva, Celentano e Masullo (Nuova Daunia Foggia), Abrusci e Davide Pastore (Football Acquaviva), Berardi (Troia), Francesco Amorese, Sgarra e Alicino (Virtus Andria), Corallo e Vilella (Soccer Modugno), De Cesare, Murolo, De Palma e Cormio (Virtus Molfetta), Fanelli e Mincuzzi (Ideale Bari), Pietro Compierchio, Manco e Salvemini (Virtus San Ferdinando), Iasparro (Real Sannicandro), Costantino (Atletico Acquaviva), Antonio Russo (Real San Giovanni)

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

Lucera calcio devastante con l’Audace Cagnano

Su un campo ridotto quasi ad una palude, i biancocelesti offrono una prova di grande determinazione e freschezza atletica e infliggono una dura lezione alla compagine garganica che, nel girone di andata, sul neutro di Apricena, li condannò alla prima sconfitta di campionato.
La partita è cominciata in ritardo, alle 15, perché l’arbitro ha voluto valutare con calma l’evolversi della situazione meteo, essendo il terreno di gioco molto allentato per la pioggia caduta copiosamente.

Una volta fischiato l’inizio, la squadra di mister Bertozzi mette subito il confronto sotto il proprio controllo. Infatti, il risultato lo sblocca il redivivo Maham, già al 1′.
Gara molto più che in discesa per gli ospiti; mentre, l’Audace Cagnano, costretto a rincorrere gli avversari, sperimenta la difficoltà di organizzare il gioco su un fondo in precarie condizioni. Tutto facile, invece, per il Lucera Calcio che raddoppia con De Rita, al 26′, e arriva in doppio vantaggio al riposo.

Nella ripresa, il leit motiv non cambia; i garganici arrancano e si espongono ai contrattacchi biancocelesti. Santoro segna al 12′; e ancora Mamah, al 15′, porta a quattro un bottino destinato a lievitare ulteriormente. A gonfiare la rete dell’estremo di casa arriva anche De Paolis, al 31′, appena mandato in campo da Bertozzi.
E’ goleada per il Lucera Calcio; è un vero incubo per l’Audace Cagnano, che capitola per la sesta volta, al 35′, quando Ricciardi si esibisce in una vera prodezza balistica, il suo primo centro con la nuova maglia.
Lo sconsolato Audace Cagnano, però, riesce a realizzare il goal della bandiera, poco prima del fischio finale. Una marcatura che è davvero poca cosa in un pomeriggio disastroso e da dimenticare per i biancorossi.
In una trasferta per la quale qualche timore ci poteva essere, il Lucera Calcio passeggia sul Gargano e rimane nella scia dell’Atletico Acquaviva; la corsa continua.

La Virtus Andria compie il blitz, battuto lo Stornarella

Importantissima affermazione esterna dei biancoazzurri che tornano da Stornarella con tre punti di platino in chiave salvezza.

 

Seconda giornata di ritorno del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Gaetano Scirea” di Stornarella c’è la sfida salvezza tra i padroni di casa dello Stornarella e la Virtus Andria.

Il team foggiano guidato in panchina da mister Giuseppe De Martino nelle ultime settimane ha cambiato pelle con diversi innesti specie dal mercato degli svincolati, la squadra di mister Vito Fanelli invece si presenta in terra foggiana con tante defezioni tra infortuni, indisponibilità e squalifiche e sono 14 gli uomini abili e arruolabili in distinta.

I primi 10 minuti del match sono ad appannaggio della squadra di casa che da ultima in classifica vuole risalire la china, così al 7’ da un’azione d’angolo e dopo una deviazione in mischia la sfera scheggia il palo. Due minuti dopo ancora un legno colpito dai padroni di casa con un colpo di testa dopo azione d’angolo, la sfera incoccia la traversa.

Scampato il pericolo i biancoazzurri andriesi ci provano al 10’ con Caputo ma il suo sinistro termina a lato. La Virtus insiste e al 13’ trova il vantaggio con un bel destro al volo di Giuseppe Di Palo. Non paga del vantaggio la squadra di mister Fanelli sfiora il raddoppio al 19’ con Francesco Amorese il quale lanciato in area di rigore arriva a tu per tu col portiere locale Consalvo, calcia ma la sfera è respinta dal n. 1 di casa.

Al 40’ e al 44’ ci prova due volte Fiore per la Virtus Andria: nella prima occasione è bravo Consalvo a respingere il destro del centravanti andriese mandando la sfera in angolo, nella seconda invece dopo un batti e ribatti in area di rigore il n. 9 ospite trova una conclusione che impegna severamente Consalvo nella respinta ma è il preludio alla rete del raddoppio della Virtus.

Infatti al 45’ Francesco Amorese si inventa una conclusione a giro che trafigge Consalvo e porta meritatamente i suoi sul doppio vantaggio.

Seconda rete consecutiva in campionato per lui e Virtus Andria che va al riposo sul 2-0.

Nela ripresa ti aspetti una reazione veemente dei padroni di casa ma la Virtus controlla agevolmente e anzi al 67’ trova il tris con Mattia Zecchillo il quale dopo un’azione insistita sulla fascia destra arriva in area di rigore e col destro fulmina un incerto Consalvo.

Mister De Martino corre ai ripari operando qualche cambio ed in effetti la squadra di casa cerca di rifarsi sotto.

Infatti al 72’ il direttore di gara Forcella della sezione di Foggia vede un fallo di mani in area andriese ed assegna il penalty allo Stornarella, dal dischetto realizza Vaccarella.

Lo Stornarella ci crede, la Virtus controlla ma al 91’ arriva la rete che dona speranze ai padroni di casa con Malavisi che di testa batte e beffa Zingaro proteso in uscita.

Ma è troppo tardi, la gara termina con la meritata vittoria ospite.

Tre punti di vitale importanza per i biancoazzurri di mister Fanelli che in piena emergenza sono stati capaci di fare gruppo e conquistare una vittoria di platino in chiave salvezza e per lo più ottenuta in trasferta in uno scontro diretto.

15 sono ora i punti della Virtus che torna a +2 sulla zona playout e respira.

Nella prossima gara la Virtus Andria sarà impegnata al “Sant’Angelo dei Ricchi” contro l’Ideale Bari mentre lo Stornarella che resta ultimo a quota 9 punti renderà visita alla Virtus Molfetta.

 

STORNARELLA vs VIRTUS ANDRIA 2-3

 

STORNARELLA: Consalvo (68’ Valente), Ferramosca, Palumbo, D’Ercole, Pazienza, Calabrice (70’ Daniello), Cipollino (46’ Cognetti), Gargano (46’ Dakkaoui), Malavisi, Vaccarella, D’Angelo.

A disposizione: Ricciardi, Ciffo, Gervasio. All. Giuseppe De Martino

 

VIRTUS ANDRIA: Zingaro, Zecchillo, Montrone, Caputo, Addario, Rizzi, Amorese F., Amorese D., Fiore, Civita, Di Palo (92’ Di Palma).

A disposizione: Nicolamarino, Paradiso. All. Vito Fanelli

 

ARBITRO: Alessio Forcella della sezione di Foggia

 

MARCATORI: 13′ Di Palo (VA), 45′ Amorese F. (VA), 67′ Zecchillo (VA), 72′ Vaccarella su rigore (S), 91′ Malavisi (S)

 

NOTE: ammoniti Ferramosca, Calabrice, Gargano, D’Angelo (S), Montrone, Amorese F. (VA)

 

 

 

Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria

 

 

 

 

 

Foggia Incedit, altre tre reti per sognare

Tre bocconi e anche la pratica Real San Giovanni Rotondo viene archiviata. Il Foggia Incedit non disputa una delle migliori gare, ma quando si vince con ampio margine significa che anche le défaillance possono passare in secondo piano. Ed in effetti non tutte le gare possono essere disputate con una forma stratosferica. Quel che conta è aver vinto ed essersi ripresi da una prima frazione di gioco confusa e densa di errori, soprattutto in fase d’attacco.

Il San Giovanni Rotondo – lo avevamo detto – era ed è una squadra ostica, che non ha fatto sconti, ben schierata in campo da mister Pollino e con nessun timore reverenziale. Forse un po’ troppo veementi negli interventi, i garganici hanno disputato nel complesso un’ottima gara. Ma veniamo alla cronaca: gli ospiti iniziano in attacco e ci provano un paio di volte senza successo. Poi è la volta dei padroni di casa con Ferrantino, imbeccato da Bruno, che spedisce fuori. Al 7’ Palumbo si trova lanciato a rete e a tu per tu con Pelitti, ma spreca, Un minuto più tardi ci pensa Ruben Rizzi a far capire chi comanda. L’attaccante foggiano sigla l’1-0.
AL 15’ Michele Ciccone ha sui piedi la palla del raddoppio, ma spreca il bel suggerimento di Magaldi. Alla mezz’ora tocca a Rizzi farsi respingere dall’estremo difensore sangiovannese un bel tiro di collo sinistro.
Al 34’ Pelitti si rende autore di un’uscita avventata, la palla arriva a Piano che non capitalizza e manda fuori. Controffensiva foggiana con Ciccone, che viene imbeccato da Montemorra e si trova solo davanti al portiere garganico, ma spreca ancora. All’inizio della ripresa l’Incedit ci prova con Bruno, Magaldi e Ferrantino. Nulla di fatto. Poi Granatiero atterra in area un attaccante avversario e l’arbitro decreta il penalty. Dal dischetto Di Iorio spiazza Pelitti e pareggia i conti. Per i foggiani inizia un momento di confusione, poi mister La Salandra decide di giocarsi la carta Melino. L’attaccante foggiano, reduce da un lungo infortunio e all’esordio con l’Incedit, approfitta immediatamente di una splendida incursione sulla fascia sinistra di Montemorra e insacca il gol del 2-1.
Stavolta è il Real a cadere in confusione, ma senza mollare. I garganici non fanno i conti col “Cobra” Magaldi, assetato di gol: l capocannoniere del girone si avvia in area con una bella serpentina e batte Longo. È la rete della sicurezza.
Fischio finale: Incedit 3 San Giovanni Rotondo 1. 42 punti, 8 lunghezze dalla seconda ed una gara in meno: i numeri dei foggiani fanno paura, ma i concorrenti al primato non mollano.

La gara col San Giovanni Rotondo ha mostrato un buon affiatamento sulla fascia destra tra Granatiero e Rizzi, nuovi arrivi insieme a Melino, match winner. Altra grande conferma è data da capitan Bruno, bravissimo a non rispondere alle provocazioni del portiere avversario e a mantenere la calma. Segno che i dettami di mister La Salandra, oltre che tattici, hanno fatto effetto anche dal punto di vista psicologico e questo lo dimostra la rimonta, per molti inaspettata vista la gara non impeccabile dei foggiani. Per molti, ma non per il mister!

INCEDIT CALCIO FOGGIA – REAL SAN GIOVANNI ROTONDO 3-1

FOGGIA INCEDIT: Pelitti, Granatiero, Montemorra, Ciccarelli (Melino), Santoro, D’Emilio, Rizzi (Pipoli), Ferrantino, Ciccone (Caggiano), Bruno, Magaldi (Zagaria).
All. La Salandra
A disposizione: Del Prete, Villani, Carella, Persichella, Mucciarone

REAL SAN GIOVANNI ROTONDO: Longo, Mangiacotti, Falcone (Biancofiore), Piano (Ruberto), Di Iorio, Marchesani (Cisternino), Palumbo, Melchionda, Russo, Catania, Ciccone
Allenatore: Salvatore Pollino
A disposizione: Fiorentino, Gravina, Giorgio, Puzzolante, De Nittis
Arbitro: Lucanie di Molfetta

Marcatori: Rizzi (FI) 8’ p.t., Di Iorio (SGR) rig. 21’ s.t., Melino (FI) 36’ s.t., Magaldi (FI) 44’ s.t.

Ammoniti, D’Emilio, Ciccarelli, Ferrantino, Melino (FI), Russo, Ciccone, Longo, Di Iorio (SGR)

2 a 0 all’Audace Cagnano: vittoria netta dei biancoblu al Giammaria.

Vittoria salutare e convincente quella dei biancoblu che tornano al successo davanti al proprio pubblico in un match dominato per tutto l’arco dei novanta minuti.

La cronaca

Primo tempo

In avvio di gara i biancoblu si impadroniscono subito del pallino del gioco, ma dopo soli undici minuti mister Fumai è costretto alla prima sostituzione; Vito Tassielli, infortunato, è costretto a lasciare il campo, al suo posto entra Colaianni. Al quarto d’ora Pastore D. (F) ci prova su punizione dal limite ma la sua conclusione viene deviata in corner da Di Gregorio (A). Al 20’ Pastore F. supera in velocità il difensore avversario e viene atterrato al limite dell’area, ma per l’arbitro non ci sono gli estremi per assegnare il penalty. Due minuti più tardi Farella (F) calcia dalla lunga distanza ma l’estremo ospite controlla in due tempi. I biancoblu sono in costante proiezione offesiva e alla mezz’ora, Pastore D. (F) sciupa clamorosamente con un pallonetto il disimpegno errato del portiere avversario Di Gregorio (A). A pochi minuti dall’intervallo Farella serve in area Davide Pastore che si esibisce in una spettacolare rovesciata ma la sfera termina a lato. Le numerose occasioni da gol non producono reti per i biancoblu e all’intervallo le squadre vanno negli spogliatoi sul parziale di 0-0.

Secondo tempo

La ripresa si apre con un errore in disimpegno di Cardinale (F) che libera alla conclusione La Torre (A), ma Miale si fa trovare pronto e respinge. La Football riprende immediatamente il copione del primo tempo e costringe l’Audace Cagnano a chiudersi tutto nella propria metà campo. Un minuto più tardi Capussela, ben servito da Pastore D., spreca calciando alto dal limite dell’area. Al 50’ Carnevale subentra a Vasco. Al 57’ Capussela (F) in piena area ospite anticipa un avversario che lo atterra, ma ancora una volta l’arbitro non assegna il calcio di rigore tra lo stupore generale. Passano solo quattro minuti e ancora Capussela calcia rasoterra a lato di un soffio. Al 68’ lo stesso Capussela lascia il posto a Sciacoviello (all’esordio con la casacca biancoblu). Al 75’ Carnevale pesca bene in area Colaianni che in sforbiciata colpisce l’esterno della rete da ottima posizione. L’assedio dei ragazzi di mister Fumai viene premiato all’80’. Fazio pennella un calcio di punizione sulla testa di Trotti che anticipa l’estremo ospite e fa esplodere il Giammaria siglando il meritato vantaggio dei biancoblu. Sei minuti più tardi Sciacoviello addomestica bene un lungo lancio, supera in dribling il proprio marcatore e serve al limite Pastore che a sua volta premia l’inserimento di Carnevale che solo davanti al portiere con un secco diagonale firma il raddoppio della Football. Nei minuti finali entrano Lagravinese e Cicero per Pastore D. e Farella. A risultato già acquisito Sciacoviello in contropiede prova il pallonetto a tu per tu con il portiere, ma la sfera termina alta sopra la traversa. E’ l’epilogo di un match ben giocato dai ragazzi di mister Fumai che ritrovano la vittoria davanti al proprio pubblico.

Tabellini

FOOTBALL ACQUAVIVA: Miale, Trotti (90’ Lagravinese), Pastore F., Fazio, Laneve (52’ Cardinale), Tassielli V., Capussela (61’ Carnevale), Tassielli M. (72’ Colaianni), Abrusci (77’ Vasco), Farella, Pastore D. A DISP.: Carnevale D., Racano, Cicero, Giannini. All. Muzio Fumai.

STORNARELLA CALCIO: Consalvo, Ferramosca, Ciffo, Cognetti (90’ Gervasio), Pazienza, Calabrice, Cipollino (63’ D’Angelo), Zingarelli, Malavisi, Vaccarella, Gargano (90’ Dakkaoui). A DISP.: Ricciardi, Daniello, Cassotta. All. Giuseppe De Martino.

AMMONITI: Ciffo, Ferramosca, Zingarelli, Calabrice (Stornarella Calcio).

RETI: 24’ Pazienza (Stornarella Calcio) – 87’ Fazio (Football Acquaviva).

SPETTATORI: 100 circa

Marcatori Prima Categoria girone A, Magaldi si conferma leader in vetta

21 sono le reti segnate nella sedicesima non che prima giornata di ritorno del campionato di Prima Categoria pugliese girone A. Va ancora a segno il capo cannoniere Magaldi del Foggia Incedit che si conferma leader con 13 reti segnate. Più giù sale a quota 8 De Cristoforo della Soccer Modugno. Settima rete invece per il suo compagno di squadra Mongiello. Quinta rete per Ferorelli dell’Atletico Acquaviva. Sale a quota 4 Ruben Rizzi del Foggia Incedit. Terza rete per Francesco Garbetta e Quacquarelli della Virtus San Ferdinando, Silecchia del Real Sannicandro, Ceglia del Troia, Donato Carnevale della Football Acquaviva e Gianmarco Simone del Lucera. Seconda rete per Azzariti dell’Atletico Acquaviva e Matteo Santoro del Lucera.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 16 (prime posizioni)

 

13 reti: Magaldi (Foggia Incedit)

11 reti: Fania (Real San Giovanni)

10 reti: Gervasio (Stornarella/ora Virtus San Ferdinando)

9 reti: Pasquale Valentino Jr. (Real Zapponeta)

8 reti: De Cristoforo (Soccer Modugno)

7 reti: Domenico Amorese (Virtus Andria), Mongiello (Soccer Modugno) e Michele Ciccone (Foggia Incedit)

6 reti: Salvatore Bruno e Ferrantino (Foggia Incedit), Angelo Giordano e Zonno (Real Sannicandro), Castellano (Ideale Bari) e Genchi (Atletico Acquaviva)

5 reti: Ferorelli e Salatino (Atletico Acquaviva), La Torre (Audace Cagnano), De Paolis (Lucera), Perdonò (Nuova Daunia Foggia), Cristiano (Real Zapponeta), De Tommaso e Vito Lavermicocca (Ideale Bari)

4 reti: Ruben Rizzi (Lucera/ora Foggia Incedit), Recchia (Troia), Antonelli e Giovannangelo De Pinto (Virtus Molfetta), Gabriele Pipoli (Foggia Incedit), Balletta e Mamah (Lucera), Dipasquale (Virtus San Ferdinando), Catania e Melchionda (Real San Giovanni), Lenoci (Atletico Acquaviva)

3 reti: Francesco Garbetta e Angelo Quacquarelli (Virtus San Ferdinando), Silecchia (Real Sannicandro), Malavisi (Stornarella), Donato Carnevale (Football Acquaviva), Gianmarco Simone (Lucera), Alessandro La Macchia (Real Zapponeta), Ceglia e Ciccarelli (Troia), Drago (Soccer Modugno), Iungo (Stornarella/ora Virtus San Ferdinando), Gallo (Audace Cagnano), Minervini (Virtus Molfetta/ora Soccer Modugno) e Davide De Vivo (Nuova Daunia Foggia)

2 reti: Nunnari (Audace Cagnano), Zagaria (Foggia Incedit), Matteo Santoro e Ricci (Lucera), Angerame (Stornarella), Pasquale Valentino Sr. (Real Zapponeta), Elio Acquaviva, Celentano e Masullo (Nuova Daunia Foggia), Abrusci (Football Acquaviva), Berardi (Troia), Sgarra e Alicino (Virtus Andria), Vilella (Soccer Modugno), De Cesare, De Palma e Cormio (Virtus Molfetta), Fanelli e Mincuzzi (Ideale Bari), Pietro Compierchio, Manco e Salvemini (Virtus San Ferdinando), Iasparro (Real Sannicandro), Azzariti e Costantino (Atletico Acquaviva), Antonio Russo (Real San Giovanni)

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

Lucera Calcio, con la testa, vinta una partita importante

Il Lucera Calcio ha saputo costruire una vittoria innegabilmente importante e non casuale, perché, in inferiorità numerica, ha messo sotto un Real Zapponeta giunto in piena accelerazione al Comunale; e perché è riuscito a dimostrare di aver recuperato la sua capacità di essere compagine determinata e vincente.

Le squadre avviano il confronto facendo attenzione a non scoprirsi; la parità non è solo nel risultato parziale, ma anche in quello che si vede in campo. Per lunghi tratti, si affonda senza che per i portieri ci siano interventi impegnativi; le conclusioni sono abbastanza velleitarie, la voglia di vincere, però, è a mille.
Mister Bertozzi non dispone di alcuni elementi “pesanti”, Balletta, Pellegrino, Mamah, e schiera il nuovo gioiello, Simone Ricciardi, tesserato in settimana.
Il primo, vero pericolo lo corre Capacchione, l’estremo ospite, al 31′, che devia un tiro di De Paolis, servito dalla corsia di sinistra da Simone G.. Al 35′, la sequenza si ripete con gli stessi protagonisti, Capacchione mette in angolo. Vicinissimo al vantaggio, tuttavia, ci va il Real Zapponeta, al 40′, quando Valentino, il numero 10, colpisce il palo. Gli ospiti sono molto insidiosi; sale il nervosismo, ne fa le spese Di Gioia, fallo di reazione, al 42′, rosso diretto. I biancocelesti vanno al riposo, forse, un po’ preoccupati; molto preoccupati, invece, sono i tifosi, pensando a quell’uomo in meno.

Nella ripresa, il Real Zapponeta, in superiorità numerica, prova ad essere più incisivo; vuole strappare metri al Lucera Calcio, che non si fa intrappolare. I giocatori di Bertozzi, al contrario, riescono ad essere più fluidi e pompano un gioco più ficcante.
Così, al 6′, sulla corsia di sinistra, Ricciardi innesca Simone G., che entra in area e fa secco Capacchione sul secondo palo.
In effetti, qualcosa in campo è cambiata, ma a favore dei padroni di casa, che appaiono addirittura più freschi fisicamente. Al 14′, una ripartenza sospinge in velocità Santoro, il cui tiro si perde a lato. Il centravanti, al 18′, si inventa un colpo di testa basso, e in mischia, che fa capitolare ancora Capacchione. E’ il raddoppio e maggiore tranquillità per tutti, tranne che per gli ospiti, che perdono peso e determinazione. Infatti, al 24′, è De Rita ad andare alla conclusione, seppure imprecisa. Il Real Zapponeta ha un sussulto al 25′, quando Valentino, il numero 10, chiama in causa Curci che respinge il suo forte tiro, riprende da centro area l’altro Valentino, il numero 8, la palla è alta. Al 31′, Valentino, il numero 10, calcia una punizione lunga che sorvola la traversa, Curci assolutamente tranquillo; e tranquillo è tutto il Lucera Calcio. Non è tranquillo, invece, D’Onofrio che commette un brutto fallo, sanzionato col cartellino giallo, che si aggiunge ad un giallo precedente. D’Onofrio, sconsolato, guadagna gli spogliatoi. Parità numerica ristabilita.
Il Lucera Calcio gioca sul velluto, il Real Zapponeta appare stanco. Al 41′, De Rita, sull’ennesima ripartenza, tenta un pallonetto, ma il cuoio non si abbassa. Il centrocampista tenta ancora al 46′; Capacchione respinge. Il portiere gialloblu, al 48′, interviene in presa bassa su un ultimo tentativo di Simone G..
La partita si chiude; il Lucera Calcio, almeno in campo, torna a respirare a pieni polmoni l’aria della tranquillità; la convalescenza sembra finita, Mister Bertozzi ha saputo abilmente guidare i suoi giocatori durante l’inferiorità numerica. La partita è stata vinta nella testa.

Domenica, 19 gennaio, visita all’Audace Cagnano; mentre, in settimana giovedì, c’è il ritorno di Coppa Puglia con il Troia, al Comunale.

Lucera Calcio – Real Zapponeta 2-0
Reti
: Simone G., 6’st; Santoro, 18’st.

LUCERA Curci, Conticelli, Simone G., Ricciardi (46’st Giordano), Di Gioia, Bortone, Vigorito, De Nicola, Santoro (41’st Franchino), De Rita, De Paolis (19’st Rotondo). All.: Bertozzi.

Inizia con una vittoria la prima di ritorno per la Soccer Modugno

Prima partita del girone di ritorno e prima vittoria della Soccer Modugno contro lo Stornarella in casa per 4 a 0. Una gara impostata dalla Soccer in attacco con una serie di azioni, soprattutto nei primi 15 minuti, che determinavano il vantaggio di De Cristoforo che sfruttava al meglio una palla in area da calcio d’angolo. A vantaggio acquisito la Soccer, pur mantenendo la supremazia del centrocampo con Foggetti , abile ad impostare, e Corallo, ad offendere da destra, non riusciva a finalizzare . Lo Stornarella si rendeva pericolosa solo allo scadere del primo tempo su punizione neutralizzata da Sciannimanico.

Il secondo tempo si apre con il gol del bomber Mongiello che, dopo un calcio d’angolo, sfrutta un batti e ribatti in area punendo la difesa avversaria. Le azioni offensive della Soccer mettono alle corde lo Stornarella: Belcore tira da fuori area ed il portiere foggiano compie un miracolo spingendo la palla oltre la traversa; nella successiva azione Drago si invola in area seminando il panico a tal punto che un difensore, nel maldestro tentativo di allontanare, realizza la più classica delle autoreti per il 3 a 0 della Soccer.
Le emozioni sono tante e belle come il quarto gol di Piccolino che dalla sinistra realizza una prodezza alla maniera di Del Piero con un tiro a giro che si insacca imparabilmente sotto l’incrocio dei pali. Fino al termine della gara registriamo uno strepitoso intervento del nostro portiere Sciannimanico che ferma l’attaccante avversario lanciato in porta ed un ultimo tentativo del nostro attaccante Lorusso di testa su cross di Cesario bloccato a terra dal portiere dello Stornarella, che senza ombra di dubbio e nonostante i 4 gol subiti, è stato il migliore in campo

Virtus Andria sconfitta in casa dal quotato Atletico Acquaviva

Prima giornata di ritorno del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Sant’Angelo dei Ricchi” di Andria si sfidano i padroni di casa della Virtus Andria e il quotato Atletico Acquaviva secondo in classifica.

La giovane squadra di casa diretta in panchina da mister Vito Fanelli cerca punti vitali in chiave salvezza mentre l’esperta squadra ospite allenata da mister Cosimo Leonino seconda in classifica cerca punti per avvicinarsi alla capolista Foggia Incedit.

Il match inizia e subito i biancoazzurri si casa si fanno notare per la loro determinazione.

Infatti gli andriesi al 6’ ci provano con Domenico Amorese ma il suo destro viene respinto dal portiere ospite Colagrande. Al 17’ ottimo scambio tra i fratelli Amorese della Virtus con Domenico Amorese che arriva al tiro ma il suo destro è respinto ancora da Colagrande.

Al 25’ padroni di casa ancora vicini al vantaggio: angolo tagliato da sinistra, la sfera arriva in area di rigore e sotto misura Rizzi calcia ma colpisce clamorosamente la traversa.

L’Atletico Acquaviva scampato il pericolo colpisce al 27’ col suo primo tiro nello specchio della porta andriese, lo specialista Ferorelli infatti disegna un mancino imprendibile per Zingaro.

La Virtus reagisce e cerca il pari ma al 40’ in un’azione veloce e favorita da un rimpallo ci prova ancora l’Atletico Acquaviva col suo capitano Ferorelli che arriva a tu per tu con Zingaro ma l’estremo difensore biancoazzurro è prodigioso in uscita a respingere la conclusione del n. 10 ospite.

La prima frazione di gioco termina con gli ospiti in vantaggio nonostante una buona prova corale della Virtus.

La ripresa si apre con la rete del raddoppio degli ospiti al 53’ con Azzariti che approfitta di una palla vagante in area di rigore dopo un corner battuto da sinistra per infilare Zingaro di testa.

Beffata ancora una volta dopo azione da palla inattiva la Virtus cerca insistentemente di riportare in auge la gara ma i biancoazzurri dimostrano ancora una volta il cronico problema in zona offensiva, infatti o locali dimostrano di saper giostrare bene la sfera ma una volta arrivati al limite dell’area di rigore o sotto porta sprecano tutto denotando inesperienza.

L’Atletico Acquaviva controlla il match non affondando più e non rischiando quasi mai seriamente ma al minuto 85 arriva la rete della Virtus con Francesco Amorese che approfittando di un lungo rinvio di Zingaro ed eludendo le marcature ospiti con un bel lob in girata infila Colagrande e ridà fiducia ai suoi, è 1-2.

Due minuti dopo l’Atletico Acquaviva resta in dieci uomini per l’espulsione (somma di ammonizioni) di Genchi ma nonostante gli sforzi dei padroni di casa il risultato non cambia più.

Termina 2-1 per l’Atletico Acquaviva che dunque resta al secondo posto salendo a quota 34 punti in classifica.

Per la squadra di mister Fanelli restano le recriminazioni dopo una buona prova offerta (specie nel primo tempo) ma la classifica piange (12 punti e quartultima posizione in graduatoria).

Come spesso è accaduto in questo campionato i biancoazzurri escono dal campo sconfitti nel punteggio ma confortati da buone prestazioni. Peccato che servano i punti per salvarsi e la Virtus dovrà iniziare a inanellare risultati se non vorrà essere sempre invischiata nella zona di bassa classifica.

Giovedì prossimo ci sarà la gara di ritorno degli Ottavi di finale di Coppa Puglia al “Sant’Angelo dei Ricchi” contro il Real Zapponeta, nella gara d’andata in terra foggiana era finita 2-2.

Mentre domenica prossima ci sarà l’importante e insidiosa trasferta contro lo Stornarella ultimo in classifica in uno scontro salvezza che dirà molto sul prosieguo del campionato.

 

 

VIRTUS ANDRIA vs ATLETICO ACQUAVIVA 1-2

 

VIRTUS ANDRIA: Zingaro, Zecchillo (23’ Di Palo), Montrone, Loconte, Addario, Rizzi, Amorese F., Amorese D., Fiore (84’ Caputo), Troia, Civita.

A disposizione: De Blasio, Di Palma, Paradiso, Nicolamarino, Di Chio. All. Vito Fanelli

 

ATLETICO ACQUAVIVA: Colagrande, De Vito, Valerio (92’ Monte), Bitetti, Azzariti, Costantino (72’ Scaraggi), Busco, Palasciano, Genchi, Ferorelli (66’ Balenzano), Lanave (66’ Anaclerio).

A disposizione: Novielli, Grandolfo, Kalie, Salatino. All, Cosimo Leonino

 

ARBITRO: Simone Suriano della sezione di Barletta

 

MARCATORI: 27′ Ferorelli (AA), 53′ Azzariti (AA), 85′ Amorese F. (VA)

 

NOTE: espulsi 87’ Genchi (AA) per somma di ammonizioni e Novielli (AA) dalla panchina per proteste. Ammoniti Loconte, Troia, Fanelli (VA), Genchi, Busco, Balenzano, Colagrande (AA)

 

 

 

Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria

 

Lucera Calcio – Un pareggio che poteva essere una vittoria

Il Lucera Calcio ha pareggiato una gara che avrebbe potuto meritatamente vincere. Tante le occasioni fallite a un passo dalla porta dai biancocelesti e, soprattutto, l’arbitro ha commesso un errore madornale, convalidando la rete dell’Atletico Acquaviva, viziata da evidente fuorigioco, che ha riequilibrato l’incontro.
Al di là di tutto, il Lucera Calcio riassemblato a dicembre ha fornito una bella prova di carattere e compattezza contro avversari di valore, che mantengono il secondo posto in classifica.

Ultima giornata del girone di andata. C’è il sole a Lucera; ma, il vento gelido porta il comunale a latitudini norvegesi.
L’infreddolito pubblico di casa spera di avere risposte confortanti dalla squadra allenata da mister Bertozzi, dopo i deludenti risultati delle ultime partite. E il Lucera Calcio parte guardingo, con il solo Santoro davanti, al cospetto di un Atletico Acquaviva molto solido, non solo sul piano fisico, che teme.
Nonostante la pressione degli ospiti, il primo affondo, al 10′, è di Simone G., bravo a girare di testa, di poco fuori, un cross di Balletta dalla corsia di destra. Due minuti dopo, un rasoterra di Santoro, appena entro l’area, sfiora il palo. Ma, al 23′, una furibonda mischia nell’area piccola davanti a Curci fa temere il vantaggio dei baresi; nel batti e ribatti, il portiere, però, è una diga. Il Lucera Calcio mantiene l’iniziativa; tuttavia, sbaglia molti passaggi. Al 37′, De Rita crossa da destra, l’accorrente Pellegrino, in qualche modo, aggancia al volo; Colagrande, l’estremo rossoblu, mette fuori. Grande occasione sprecata. Un minuto dopo, il Lucera Calcio conquista palla a centrocampo; un lancio becca De Rita che, dal limite, batte Colagrande. L’Atletico Acquaviva reagisce; sul taccuino, però, finisce solo una punizione lunga di Genchi dalla corsia di sinistra, al 40′.

Nella ripresa, L’Atletico Acquaviva è più determinato. Al 9′, Genchi intercetta un pallone e lancia in profondità Salatino, il cui tiro teso trova Curci reattivo. Il Lucera Calcio risponde, al 14′, con un’ottima giocata di Balletta, sulla corsia di destra; il cross trova pronto Santoro, che spara addosso a Colagrande, da un passo. Al 18′, De Rita manda di poco a lato su punizione lunga. Il goal del pareggio arriva subito dopo, al 19′. Punizione di Genchi sulla trequarti; nella mischia in area, Busco è in evidente posizione di fuorigioco, sul suo tiro, Curci non può nulla.
Il Lucera Calcio, subita la rete, cerca il raddoppio con insistenza e scarsa lucidità. Al 26′, Santoro, in area, spara alto un pallone giunto da una punizione da destra di Balletta. Bertozzi vuole vincere e manda in campo De Paolis, al posto di Bortone. E proprio l’attaccante, al 29′, appena entrato, incespica, graziando Colagrande, da vicinissimo. Al 32′, De Paolis e Santoro, in mischia ravvicinata, prima l’uno poi l’altro, cannoneggiano ancora Colagrande che non capitola. L’Atletico Acquaviva, tuttavia, si lancia in contropiedi pericolosi; al 35′, Salatino mette di poco fuori, ulteriori brividi per i tifosi sugli spalti. L’ultima, vera occasione, al 41′, è di De Paolis che, in acrobatico colpo di testa, manda oltre la traversa una punizione di Pellegrino.

Il Lucera Calcio rimodellato con i nuovi innesti riparte da un pareggio conseguito contro ottimi avversari, che meritano i complimenti per il fair play dimostrato nella valutazione della rete del pareggio, in chiara posizione di fuorigioco.

Per il prosieguo della stagione, i tifosi si aspettano un Lucera Calcio compatto in tutte le sue componenti, attive al massimo, ognuna per il proprio ruolo, per conseguire quei risultati che sono stati individuati per la rinascita completa dei colori biancocelesti.
Domenica, 12 gennaio, nuovo impegno calsalingo con il Real Zapponeta.

Lucera Calcio – Atletico Acquaviva 1-1
Reti
: De Rita, 38’pt; Busco, 19’st.

LUCERA Curci, Conticelli, Pellegrino, Vigorito (38’st Rotondo), Di Gioia, Favilla, Bortone (29’st De Paolis), De Rita, Santoro, Balletta, Simone G.. All: Bertozzi.

Foggia Incedit, la giornata… Ideale

Campioni d’inverno, otto punti sopra la seconda con una gara da recuperare, Magaldi capocannoniere con 12 gol, miglior attacco (42 gol) e miglior difesa (8 reti subite), 11 in media inglese. Cosa chiedere di più al campionato? Con la cinquina rifilata oggi all’Ideale Bari, il Foggia Incedit sorride. Ma mister La Salandra e i suoi ragazzi smorzano l’entusiasmo: “Mai cullarsi sugli allori, mancano 16 gare alla fine del campionato e le nostre concorrenti non mollano, come è giusto che sia”. Prova di grande maturità quella dei Canarini foggiani, che continuano a dimostrare di essere una grande squadra, compatta e competitiva in ogni settore. Ottimo l’innesto di Granatiero sulla fascia destra, ma perfetti tutti.

La cronaca può dividersi in due: i primi venti minuti di studio tra le due squadre, con i baresi mai pericolosi. Nel resto della gara il Foggia Incedit che dilaga. Al 22’ va in gol capitan Bruno, con una delle sue invenzioni. A proposito, si cerca ancora qualcuno che sia riuscito a togliergli la palla. Fino ad ora nessuno. Levare la sfera al capitano foggiano è come sfilare la spada dalla roccia. Un minuto dopo il gol di “Freccia”, Magaldi viene atterrato in area, per l’arbitro non c’è rigore, bensì un semplice scontro tra l’attaccante ed il portiere avversario.
Al 36’ ci prova l’eterno Ciccone, imbeccato da Magaldi. Nulla di fatto
Un minuto dopo c’è il raddoppio di Ferrantino, stavolta di testa. Il centrocampista è nettamente superiore ai suoi avversari e ogni giorno lo dimostra su tutti i campi pugliesi.
La ripresa si apre con un episodio che può riaprire la gara: fallo di mani di Ciccarelli in area e per l’arbitro è rigore: Castellano dal dischetto batte Pelitti. È il 2-1
Ma l’Incedit è troppo in forma per lasciarsi spaventare da un gol avversario e ha Magaldi, ancora una volta uomo giusto al posto giusto e nel momento opportuno. Il “cobra” approfitta di una ribattuta dopo una punizione di Ferrantino e segna il 3-1.
Al 9’ della ripresa Ciccone approfitta di una mischia nell’area avversaria, segna e dedica il bel gol alla mamma, tornata dopo circa vent’anni a fare il tifo per lui sugli spalti.
Il 5-1 arriva al 24’ con una splendida realizzazione di Ciccarelli su colpo di testa.
E il Foggia Incedit è campione d’inverno.

INCEDIT CALCIO FOGGIA – IDEALE BARI 5-1
Marcatori: Bruno (FI), Ferrantino (FI), Castellano (IB) rig., Magaldi (FI), Ciccone (FI), Ciccarelli (FI)

FOGGIA INCEDIT: Pelitti (Del Prete), Granatiero, Montemorra (Villani), Ciccarelli, Santoro, Pipoli (Persichella), D’Emilio (Carella), Ferrantino, Ciccone, Magaldi, Bruno
All. La Salandra
A disposizione: Caggiano, Melino, Mucciarone

IDEALE BARI: Anaclerio, Pirino, Losito (Giangregorio), Vox, Papeo, Lavermicocca, Gissi (Del Zotti), Di Bari, Castellano, Visaggi (Hart), Visceglie (Portoghese)
All. Giusto
A disposizione: Liso, Epifanio, Loiacono, Vitale, De Giosa

Arbitro: Laluce Francesco Paolo di Barletta

Virus Molfetta: l’obiettivo è conquistare punti in trasferta

Dopo le festività di fine anno la Virtus Molfetta è pronta a riaffacciarsi con entusiasmo al prossimo incontro di campionato partendo con la giusta intensità per primo impegno ufficiale del 2020.
La prima categoria del girone A si appresta a vivere la 15^ giornata, nonché ultima del girone d’andata: allo stadio Comunale Palmiotta di Modugno, domenica 5 gennaio con fischio d’inizio eccezionalmente alle 11:30. L’incontro si annuncia ricco di insidie visto che ci saranno punti pesantissimi in palio tra Virtus Molfetta e Soccer Modugno. Il team allenato da mister Sinisi (subentrato proprio nell’ultimo match) è reduce dalla positiva vittoria ai danni del Real Sannicardo, al Petrone di Molfetta, con un sonoro 5-3. Molfettesi decisi necessariamente a dare continuità ai risultati per poter continuare focalizzarsi nel traguardo primario: la salvezza. La Virtus Molfetta attualmente ricopre l’undicesimo posto in classifica con 15 punti e sarà determinate sin da subito iniziare a conquistare punti anche in trasferta per risalire il classifica visto l’entusiasmo di un gruppo giovane e con voglia di crescere.

Sul lato opposto il Soccer Modugno, 21 punti e settima in classifica, proveniente da ben due sconfitte consecutive rimediate con Andria e San Ferdinando, cercherà di ben figurare in casa per poter ritornare nei piani alti della classifica.
Il direttore di gara sarà il sig. De Benedictis della sezione di Bari.

Domenico Introna

Coppa Puglia – I risultati dell’andata degli Ottavi di finale

Passati i festeggiamenti per le festività di fine anno, riprende gradualmente anche l’attività calcistica dei dilettanti pugliesi. Quest’oggi in campo le 16 squadre ancora in gioco per le gare d’andata degli ottavi di finale di Coppa Puglia, torneo per squadre di Prima e Seconda Categoria.
Di seguito tutti i risultati finali, con le gare di ritorno che si giocheranno giovedì 16 gennaio.

Marcatori Prima Categoria girone A, in vetta la coppia Fania-Magaldi

Sono 26 le reti messe a segno nella quattordicesima penultima giornata di andata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A. In vetta c’è la coppia composta da Fania del Real San Giovanni e Magaldi del Foggia Incedit a quota 11 reti. Dietro loro due sale a quota 9 Gervasio ex Stornarella e al primo gol con la maglia della Virtus San Ferdinando. Settima marcatura per De Cristoforo della Soccer Modugno. Sesto gol per Zonno del Real Sannicandro. Doppietta e salita a 5 per Vito Lavermicocca dell’Ideale Bari, quinta rete per il suo compagno di squadra Castellano e per De Paolis del Lucera. Quarta rete per Antonelli e Giovannangelo De Pinto della Virtus Molfetta, Ferorelli dell’Atletico Acquaviva e Mamah del Lucera. Terzo gol per Malavisi dello Stornarella e Alessandro La Macchia del Real Zapponeta. Doppietta e prime due reti per De Palma della Virtus Molfetta, seconda rete per Mincuzzi dell’Ideale Bari, Silecchia del Real Sannicandro e Manco della Virtus San Ferdinando.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 14 (prime posizioni)

 

11 reti: Fania (Real San Giovanni) e Magaldi (Foggia Incedit) 

9 reti: Gervasio (Stornarella/ora Virtus San Ferdinando)

8 reti: Pasquale Valentino Jr. (Real Zapponeta)

7 reti: Domenico Amorese (Virtus Andria) e De Cristoforo (Soccer Modugno)

6 reti: Michele Ciccone (Foggia Incedit), Angelo Giordano e Zonno (Real Sannicandro), Mongiello (Soccer Modugno) e Genchi (Atletico Acquaviva)

5 reti: Salvatore Bruno e Ferrantino (Foggia Incedit), Castellano, Vito Lavermicocca e De Tommaso (Ideale Bari), De Paolis (Lucera), La Torre (Audace Cagnano) e Salatino (Atletico Acquaviva)

4 reti: Antonelli e Giovannangelo De Pinto (Virtus Molfetta), Cristiano (Real Zapponeta), Gabriele Pipoli (Foggia Incedit), Balletta e Mamah (Lucera), Dipasquale (Virtus San Ferdinando), Catania e Melchionda (Real San Giovanni), Perdonò (Nuova Daunia Foggia), Ferorelli e Lenoci (Atletico Acquaviva)

3 reti: Malavisi (Stornarella), Alessandro La Macchia (Real Zapponeta), Ciccarelli (Troia), Ruben Rizzi (Lucera/ora Foggia Incedit), Drago (Soccer Modugno), Iungo (Stornarella/ora Virtus San Ferdinando), Gallo (Audace Cagnano), Vincenzo Recchia (Troia), Minervini (Virtus Molfetta/ora Soccer Modugno) e Davide De Vivo (Nuova Daunia Foggia)

2 reti: Nunnari (Audace Cagnano), Zagaria (Foggia Incedit), Ricci e Gianmarco Simone (Lucera), Angerame (Stornarella), Pasquale Valentino Sr. (Real Zapponeta), Elio Acquaviva, Celentano e Masullo (Nuova Daunia Foggia), Abrusci e Donato Carnevale (Football Acquaviva), Berardi e Ceglia (Troia), Sgarra e Alicino (Virtus Andria), Vilella (Soccer Modugno), De Cesare, De Palma e Cormio (Virtus Molfetta), Fanelli e Mincuzzi (Ideale Bari), Pietro Compierchio, Francesco Garbetta, Manco e Salvemini (Virtus San Ferdinando), Iasparro e Silecchia (Real Sannicandro), Costantino (Atletico Acquaviva), Antonio Russo (Real San Giovanni)

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

La Virtus Andria chiude il 2019 con una sconfitta

Sconfitta immeritata per i biancoazzurri che andati in vantaggio nel primo tempo hanno poi subito la rimonta dei foggiani.

 

Si gioca la quattordicesima e penultima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A al “Ex Campo Figc” di Foggia tra i padroni di casa della Nuova Daunia Foggia e la Virtus Andria.

Lo scontro diretto in terra foggiana è l’ultima gara dell’anno 2019 ed entrambe le compagini impegnate nella lotta salvezza vogliono ben figurare.

Nella Virtus diretta in panchina dal Responsabile Tecnico Vito Fanelli fa rientro tra i pali Simone mentre al posto dello squalificato Montrone c’è Di Palo, rientra anche l’esterno Sgarra mentre diverse sono le indisponibilità tra cui quella di Loconte.

Il match nella prima frazione di gioco è ben giocato dagli ospiti che dopo aver rischiato al 25’ quando Simone è bravo a parare sul lanciato Curci, trovano il vantaggio.

Al 30’ Civita non al meglio esce dolorante e al suo posto entra Caputo.

Un minuto dopo ii biancoazzurri passano meritatamente con Salvatore Rizzi il quale con un bel sinistro a giro fa secco il portiere di casa Valente.

Il vento soffia forte sull’impianto di gioco foggiano ma nonostante la gara sia abbastanza piacevole non cambia lo score e si va al riposo con la Virtus in vantaggio.

Nella ripresa gli episodi che cambiano la storia del match.

Al 49’ la Virtus va vicinissima al raddoppio: Troia da fuori esplode un gran destro respinto da Valente, la sfera ballonzola in area ma nessuno degli attaccanti biancoazzurri riesce a mettere la sfera in fondo al sacco.

Errori così li paghi e infatti poco dopo il direttore di gara vede un dubbio fallo di mani in area di Rizzi e concede il penalty per i padroni di casa.

Dal dischetto si presenta Cifarelli che spiazza Simone e riporta il risultato in parità.

Galvanizzati dalla rete del pari i neroverdi di casa ci provano ancora con Cifarelli al 58’su calcio di punizione ma Simone è bravissimo e compie una grande parata respingendo la conclusione del n. 3 di casa.

Al 60’ la Virtus va vicina al vantaggio con Fiore che conclude a rete col destro ma è bravo Valente a deviare la sfera in angolo.

Il match scivola via sul risultato di parità ma al minuto 83 su azione d’angolo arriva la rete che decide la contesa con il capitano Larossa che sotto porta fa secco Simone e fa esplodere di gioia i suoi.

La Virtus Andria cerca disperatamente la rete del pari ma il risultato non cambia più e arriva la vittoria dei foggiani. Una sconfitta immeritata quella dei biancoazzurri che dopo un buon primo tempo chiuso in vantaggio, nella ripresa non è stata incisiva sotto porta e ne ha pagato dazio.

Una Virtus dai due volti come spesso accade in questa stagione, che chiude spesso le prime frazioni di gioco in vantaggio ma bei secondi tempi evidenzia cali fisici preoccupanti e spesso determinanti ai fini del risultato finale.

12 i punti in classifica per gli andriesi quartultimi in classifica e che mantengono il +2 sulla zona playout, 10 i punti ora per la Nuova Daunia Foggia che abbandona l’ultima posizione in classifica lasciando all’ultimo posto lo Stornarella.

Si chiude con una sconfitta dunque il 2019 per la Virtus Andria che nel nuovo anno 2020 inizierà subito a giocare visto che il 2 gennaio a Zapponeta contro il Real Zapponeta ci sarà la gara di andata degli Ottavi di Finale di Coppa Puglia.

Il campionato riprenderà il 5 gennaio per l’ultima giornata d’andata quando al “Sant’Angelo dei Ricchi” di Andria sarà ospite la Virtus San Ferdinando.

 

NUOVA DAUNIA FOGGIA vs VIRTUS ANDRIA 2-1

 

NUOVA DAUNIA FOGGIA: Valente, Acquaviva El., Cifarelli, Acquaviva A., Larossa, De Vivo L. (39’ Coda), Sciarra (68’ Zingarelli), Andreano, Curci (57’ Ventrella), Vallario, Masullo.

A disposizione: Punzo, Erione, De Vivo D., Acquaviva Em., Celentano, Morrone. All. Marco Pellegrino

 

VIRTUS ANDRIA: Simone, Zecchillo, Di Palo, Civita (30’ Caputo), Rizzi, Addario, Amorese F., Amorese D., Fiore, Troia, Sgarra.

A disposizione: Zingaro, Di Chio, Di Palma, Paradiso, Nicolamarino. All. Vito Fanelli (Responsabile Tecnico)

 

ARBITRO: Savino Fumarulo della sezione di Barletta

 

MARCATORI: 31′ Rizzi (VA), 52′ Cifarelli su rigore (NDF), 83′ Larossa (NDF)

 

NOTE: ammoniti Masullo, Vallario, Coda, Acquaviva A., Andreano, Valente (NDF), Caputo, Rizzi (VA)

 

 

Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria

 

 

 

Messaggio Augurale del Presidente del Comitato Regionale Puglia, Lnd.

Vito Tisci

Le Festività Natalizie rappresentano l’occasione per stare insieme ai propri cari, riflettere e condividere. Voglio approfittare di questa occasione per porgere a tutti Voi gli auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo. Non facciamoci mancare i migliori propositi per questo periodo di festa, con l’auspicio che il 2020 sia davvero un anno ricco di soddisfazioni per tutti i nostri Dirigenti, Tecnici, Atleti, Arbitri, Addetti ai Lavori, Tifosi e rispettive Famiglie. Il cuore del calcio batte più forte solo se ci mettiamo tutta la nostra passione per questo sport meraviglioso.Sinceri auguri a tutti. Vito Tisci

Mimmo De Gregorio per calciowebpuglia