Carapelle – Celle di San Vito 2-1
Vittoria di misura per gli uomini di Ciccone

stemma Celle di San VitoUn Carapelle cinico e concreto rispetto agli ospiti riesce a conquistare i 3 punti nel derby di capitanata contro il Celle di San Vito.
Una bella partita caratterizzata da un po’ di vento che di sicuro non ha annoiato chi era presente sugli spalti.
Cronaca:
Il Celle con De Palma squalificato e Di Francesco in panchina, si presentava con Pompa in porta Recchia e Acquaviva esterni di difesa Belluna e Colonna centrali, in mezzo al campo Nardella e Capocasale, a lato Colucci e Mazzanti in avanti il duo Bruno e Scopece.
Nel Carapelle l’ex Pipoli e nomi di spicco di categoria come De Stasio, Gravinese e Ciccone.

Nella prima parte della gara e’ il Carapelle, con il vento a favore a creare problemi alla retroguardia ospite, ci provano prima Gravinese e poi Magaldi a sfruttare due disattenzioni, difensive ma i loro tiri finiscono a lato.
Al 16′ e’ Ciccone servito da De Stasio ad avere la palla dell’1 – 0, ma l’esperto attaccante dinanzi a Pompa fa un pallonetto che finisce lontano dai pali.
E’ il Celle pero’ ad andare in vantaggio al 21′ :cross di Colucci dalla destra, Monaco e Longo non arrivano sul pallone, la sfera si ferma all’altezza dell’area piccola dove arriva Scopece che fulmina Pipoli.
Nemmeno cinque minuti ed e’ il Carapelle a riportare la gara in parita’: Belluna tenta un retropassaggio di testa al portiere, la palla prende una traiettoria strana e finisce per servire Magaldi che con un pallonetto batte Pompa.
Al 34′ e’ il Celle a farsi pericoloso con uno dei suoi contropiedi, la palla arriva a Scopece al limite dell’area che pero’ al momento del tiro non si fa trovare pronto e il pallone arriva rasoterra sulle braccia di Pipoli.
Nel secondo tempo il Carapelle potrebbe trovare subito il secondo gol al 48′ ,ma e’ il palo a fermare Ciccone, sulla respinta il tiro di Bosco viene salvato quasi sulla linea da Acquaviva.
Al 51′ e’ il Celle pero’ a macinare campo, Bruno serve Mazzanti in volata, ma il tiro dell’attaccante non impensierisce Pipoli.
Al 58′ Scopece serve Bruno sulla destra, ma l’attaccante al momento del tiro scivola.
Al 66′ il Carapelle perde palla sulla trequarti, Recchia arriva sul fondo serve Colucci, quest’ultimo calcia di sinistro il suo tiro pero’ diventa un cross per Scopece, ma il suo colpo di testa viene respinto da Pipoli, sulla ribattuta si piomba Bruno ma il suo tiro termina di poco a lato.
Al 71′ arriva il gol del Carapelle con Magaldi che servito da Ciccone su una ripartenza, anticipa Pompa e segna la sua doppietta personale.
Il Celle dopo il gol subito non riesce a reagire, due occasioni per parte da segnalare negli ultimi dieci minuti per il Celle di Di Francesco appena entrato ma i suoi tiri prima di sinistro e poi di destro non impensieriscono Pipoli.
Per il Carapelle invece Magaldi e Andreano non riescono a chiudere la contesa.
Arriva cosi’ la prima vittoria per il Carapelle dopo il pareggio di domenica scorsa, mentre gli uomini di Borrelli rimangono ancora a zero nella classifica generale.
Domenica a Rutigliano Bruno e co. cercheranno di smuovere la classifica mentre gli uomini di Ciccone saranno impegnati in casa in un altro derby contro la Nuova Lucera.

ACD Celle di San Vito

 

Carapelle liquida 5-0 la Nuova Lucera e passa il turno in Coppa

Il Carapelle supera agilmente 5-0 la Nuova Lucera nel ritorno del primo turno di Coppa Puglia di Promozione, ed accede così al secondo turno. La formazione rossoblu aveva già vinto la gara di andata con un rotondo 3-0. Ora la formazione di Pasquale Ciccone attende la prima gara casalinga di campionato.
Al comunale di Ordona domenica infatti arriva il Celle di San Vito. Sia il Carapelle che la formazione di Mr. Borrelli sono in cerca di riscatto, dopo una prima giornata che ha donato ai carapellesi un solo punto, ed al Celle una sconfitta casalinga nella prima giornata.

Carapelle: Un inno alla semplicità

Pasquale Ciccone

Atmosfera serena, clima familiare, un’unica direttiva da seguire: lavorare, sempre. Anche dopo il buon pareggio ottenuto in casa del Real Bat nella prima giornata del campionato di Promozione. Con il tecnico Pasquale Ciccone funziona così, da un quinquennio a questa parte. Allenatore navigato, senza fronzoli, poco incline a lanciar troppe parole al vento. Questo è, in estrema sintesi, il progetto del Carapelle di questa stagione.
Un piano partito alla grande, guardando ai risultati: prima il successo in Coppa, ora il buon pari in terra barese. Rosa rivoltata come un calzino e largo ai giovani. Un azzardo? Neanche per idea. Tutti i componenenti della truppa rossoblu hanno cartucce da sparare. Chiunque può recitare tranquillamente la propria parte in Promozione. Ciccone in panchina poi, fortemente voluto dal presidente Mario Tarantino. Un martello, una guida, un trascinatore. Il navigato tecnico sarà ancora la certezza su cui fare affidamento, il faro che indicherà la rotta, tanti sono gli anni che mastica e insegna calcio, adagiato sulle panchine. La partenza è promettente. “Grande partita domenica – commenta – siamo partiti con lo spirito giusto e tanta intensità, come avevo chiesto. Avevamo le idee chiare, e siamo così riusciti ad aver la meglio su una squadra senza dubbio più quotata di noi”. Ciccone vuole gente motivata, che abbia voglia di imparare e di darsi da fare. E’ uno che pretende molto, vuole la cultura del lavoro. Se c’è da fare venti minuti in più di allenamento li fa, i ragazzi devono capire che questa è la strada da seguire. Domenica la prima casalinga: sarà deby con il Celle San Vito. “Per la fiducia che ho in questi ragazzi, se tutto procede come ora, posso pensare anche ad un posto nei quartieri alti. Le potenzialità ci sono, dobbiamo coltivarle per dieci mesi, il segreto è tutto lì” conclude Ciccone.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Real BAT – Carapelle 0-0

Pasquale Ciccone

Comincia con un pareggio a reti inviolate in casa delReal Bat, l’avventura delCarapelle nel campionato di Promozione 2013/14. I rossoblu avrebbero sicuramente meritato qualcosa in più per il volume di gioco espresso, ma la formazione di Mr. Pasquale Ciccone non è riuscita ad andare in rete, senza però subire grandi rischi per la porta difesa da Pipoli.
Intanto nella prima giornata sorprende la sonora cinquina del Monte Sant’Angelo che liquida in casa 5-0 la praticaCanosa. mentre il Celle San Vito, prossimo avversario in campionato del Carapelle, ha perso in casa 2-1 con il Bitonto. Giovedì il ritorno in coppa, con il Carapelle che ospiterà la Nuova Lucera dopo il 3-0 dell’andata, facile immaginare che la formazione di Ciccone sarà imbottita di riserve, per non rischiare in vista della prima casalinga.

lucacaporale.wordpress.com

Carapelle a Barletta per la prima di campionato.

Pasquale Ciccone

C’è voglia di far bene tra i rossoblu di Ciccone. 

Dopo la bella vittoria in Coppa Puglia domenica scorsa a Lucera, parte oggi il campionato di Promozione 2013/14 del Carapelle.
La formazione rossoblu farà visita nella prima giornata alla neo promossa Real Bat, che lo scorso anno in prima sul filo di lana beffò il Canosa nello spareggio promozione. I rossoblu di Pasquale Ciccone, riconfermato per la quinta stagione consecutiva, in estate hanno salutato Rocco QuaresimaleRoberto Lasalandra e Fabio Mazzone. Nel frattempo alla corte del presidente Mariano Tarantino sono tornati il centrocampista Gabriele Grieco, reduce dalla promozione con l’Atletico Stornara, ed il difensore centrale Michele Longo, protagonista delle prime tre stagioni con Ciccone.
A dar sicurezza alla difesa anche il portiere Pipoli, ex OrdonaSan Giovanni e Celle San Vito. A centrocampo poi l’arrivo di De Stasio, elemento dalla giusta esperienza, mentre in attacco la scommessa è legata al rilancio di Elia Gravinese, reduce da una sfortunata stagione, che se dovesse ritrovare la giusta condizione fisica potrebbe trovarsi a meraviglia con il bomber Michele Ciccone, senza dimenticare il giovane attaccante di casa Alessandro Magaldi, sempre pronto a far bene così come dimostrato nelle ultime due stagioni. La Real Bat dal canto suo, è reduce dalla vittoria in coppa 3-0 nel derby con la Nuova Andria. La formazione rossoblu riparte da Mr. Beppe Iannone, con in squadra gli ex Ordona Conteduca e Patimo, in attacco ci sarà da tenere d’occhio il bomber Giovanni Divaccaro, senza dimenticare il neo acquisto Giammarco Frezza, ex Foggia e Torino, prelevato in estate dal Canosa.
Insomma un inizio delicato per la formazione rossoblu, che dopo aver rifiutato in estate la possibilità del ripescaggio in Eccellenza a causa dei problemi legati al Di Gioio, che anche quest’anno vedranno il Carapelle impegnato sul campo di Ordona. C’è voglia di far meglio rispetto a quanto di buono fatto durante la scorsa stagione, sognare non costa nulla, e con la sapienza del duo Ciccone-Tarantino, i tifosi potranno stare tranquilli per una campionato che già si annuncia sicuramente interessante.

Luca Caporale

Il Carapelle ripartirà dalle proprie certezze

Pasquale Ciccone

Ripartirà dalle proprie certezze, il Carapelle del riconfermatissimo tecnico Pasquale Ciccone nel campionato di Promozione che inizia domenica prossima e che vedrà i rossoblu impegnati sul campo del Real Bat. Il gruppo dello scorso anno è stato rafforzato: i fautori della storica cavalcata che ha portato la squadra nella zona lata della classifica restano assieme ai nuovi acquisti messi a segno dal patron Mario Tarantino che ha rifiutato il ripescaggio in Eccellenza per mancanza di strutture (anche quest’anno la squadra giocherà ad Ordona). L’esperienza la farà da padrone, nella formazione rossoblù. “Abbiamo assoluta fiducia nel nostro gruppo e nei nuovi arrivati, così come nel tecnico – dice Tarantino, perchè è il tecnico ideale per la nostra società. Per quanto mi riguarda, lui potrà restare qui finchè vorrà“. Si parte prima di tutto per conservare la categoria. “La salvezza prima di tutto: il nostro obiettivo è quello – dice Tarantino . Abbiamo gli uomini per raggiungerlo: la rosa è composta da gente che ha fatto anche l’Eccellenza. Dunque, nessun timore. Abbiamo grandi aspettative, lo dico con convinzione“.
Il volo del Carapelle continuerà, imperterrito. La convinzione è forte, dalle queste parti. Digerito lo scotto della rinuncia all’Eccellenza, il sodalizio presieduto da Tarantino ha già posto le basi per improntare il prossimo campionato all’insegna di una quanto mai giustificata ambizione. Presa coscienza delle qualità di un collettivo che non smette di stupire, a Carapelle, in attesa del nuovo impianto, proveranno a regalarsi un altro sogno. Perchè se volare col pensiero è gratuito, nomi alla mano, i tifosi ne hanno il pieno diritto. Il mercato ha regalato conferme importanti e autentici pezzi pregiati con Gravinese su tutti. In panchina è rimasto l’artefice del miracolo-Carapelle, Pasquale Ciccone, una garanzia sotto tutti i profili. In società sono stati apportati piccoli aggiustamenti, migliorie che si faranno sentire, nel corso dell’annata sportiva. Con l’auspicio, si intende tra le righe, di trovarsi un domani un gradino più in alto: “Partiamo con ambizione – sostiene il patron – non possiamo nasconderci. Non facciamo proclami però, non è nel nostro stile“.
Non s’è certo placata, la sete di successi di Tarantino. Gran parte del gruppo è stato riconfermato, resta l’immarcescibile bomber Michele Ciccone, autentico uomo in più, rimane anche lo storico condottiero. Pochi ritocchi, mirati, senza follie, puntellendo la rosa dove sono state segnalate mancanze. “C’è grande entusiasmo: ripartiremo dalle nostre certezze, con l’obiettivo di ben figurare anche quest’anno“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Calcio, oggi a Lucera la prima del Carapelle in coppa

Pasquale Ciccone

Con la trasferta di Lucera parte ufficialmente la stagione 2013/14 de lCarapelle, che nella città federiciana affronta oggi nel primo turno di Coppa Italia di Promozione la Nuova Lucera, reduce dalla salvezza conMaiellaro, passato in estate all’Ascoli Satriano, e che si affaccia non senza difficoltà alla nuova stagione. Il Carapelle, dal canto suo, potrà contare sugli importanti innesti del calibro di Elia GravineseDe Stasio, il portiere Pipoli e i ritorni di Longo e Grieco. Confermato il resto del gruppo con al timone per il quinto anno consecutivo Mr. Pasquale Ciccone, che non si nasconde puntando ad un campionato di vertice, dopo il bel cammino dello scorso torneo. Nel frattempo domenica prossima riparte il campionato di Promozione, nella prima di campionato i rossoblu faranno visita alla neo promossa Real Bat.

lucacaporale.wordpress.com

Carapelle: dinamismo, condizione e buone giocate

Pasquale Ciccone

Dinamismo, condizione e buone giocate: questi gli aspetti che ha mostrato il Carapelle del tecnico Pasquale Ciccone dopo le ultime amichevoli in vista dell’avvio della stagione agonistica in cui i rossoblu parteciperanno al torneo di Promozione e debuteranno con il Lucera in Coppa Italia domanica prossima.
Una caratteristica che sicuramente balza agli occhi è che nessuno in questa squadra passeggia per il campo, sia quando si è in possesso di palla sia quando la si deve andare a recuperare – dice il tecnico Ciccone. Fino ad oggi abbiamo fatto un ottimo lavoro e i primi frutti iniziano a vedersi anche sotto questo punto di vista. Abbiamo pensato, in fase di costruzione della rosa, ad un insieme di giocatori che potessero rispondere a questo tipo di caratteristiche, e ad oggi siamo soddisfatti perché in campo si cerca spesso il gioco sugli esterni e l’azione manovrata”. Un Carapelle che piace al tecnico e anche al presidente Mario Tarantino. “Crediamo di aver allestito un bel gruppo e speriamo di avere anche un po’ di fortuna, che nel calcio non guasta mai” dice l’allenatore. Infine, sul campionato e gli ultimi giorni di mercato: “E’ vero, ci saranno tante squadre che vogliono vincere il torneo, ma non credo che con un campionato così lungo sia un handicap difficile da superare. Nuovi arrivi? Quest’anno, ancora più dei precedenti, il mercato è bloccatissimo e tutte le società con poche eccezioni guardano anche all’aspetto economico. Vediamo: se si presentasse l’opportunità di uno scambio interessante o una occasione irrinunciabile negli ultimissimi giorni delle trattative, potremmo farci un pensierino” rivela il patron Tarantino.
Ciccone
è soddisfatto.”La squadra sta crescendo – spiega il trainer -, soprattutto a livello di tenuta e condizione. Qualcosa però lo dobbiamo ancora migliorare: in certe occasioni siamo poco concreti e troppo leziosi. La squadra nelle amichevoli ha sempre espresso un buon gioco, ma non dobbiamo mai dare nulla per scontato”. Pochi giorni al via della stagione, impresisoni positive. “Sapevo già dall’inizio che qui ci sono buone potenzialità, credo che questo si sia visto – dice Ciccone -, tra qualche giorno si inizia a fare sul serio e le difficoltà aumenteranno”. Il mister chiude, stuzzicato sul mercato: “Le occasioni ci sono tutti i giorni, perchè quotidianamente si fanno sentire squadre che propongono tanti giocatori, il problema è che non ci sono quelle per dare via alcuni di quelli nostri. Se entro domenica arriverà qualcosa di utile bene, altrimenti avanti così senza problemi”. Insomma questo Carapelle ha dato già delle buone indicazioni.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Elia Gravinese alla finestra
Possibile contratto con il Carapelle

Elia Gravinese

Un anno da dimenticare con il Lucera, dopo le vittorie con San Severo e Apricena, e sempre ai primi posti della classifica dei marcatori.

Un anno difficile, che però non ha messo in ghiacciaia le doti (cecchino d’area, opportunità ma al tempo stesso autentica macchina da gol) del calciatore. Il bomber Elia Gravinese, scalpita, vuole ritornare a giocare: in qualsiasi categoria. Ed allora ecco il contatto con il Carapelle (Promozione pugliese) che potrebbe promettergli una maglia. Estate, tempo di tintarella e relax. Non per tutti, però. C’e anche chi alla piacevole brezza marina preferisce l’odore del rettangolo verde; agli aperitivi sul bagnasciuga, il gusto agrodolce della preparazione che fa da antipasto alla stagione calcistica. E’ questo il caso di Elia Gravinese, pronto per affrontare la nuova stagione, per adesso ancora avvolta nell’incognito. ll sipontino (è di Manfredonia), scalpita, e lo fa riassaporando il suo recente passato, “A Lucera ho vissuto un momento in chiaro scuro della mia carriera come pure a Lesina, ma restano indimenticabili gli anni con il San Severo e l’Apricena dopo ho vissuto delle stagioni indimenticabili, e non solo per quel che riguarda i risultati sportivi, ma anche per ciò che attiene i rapporti umani – rimarca il bomber –, ricordi che porto ancora oggi nel cuore in maniera vivissima“.
Chiusa la pagina amarcord Elia Gravinese si proietta repentinamente sul futuro prossimo “Attualmente sono alla finestra, ed ho tanta voglia di tornare a sudare quanto prima. Dopo Lucera – racconta – spero di poter confrontarmi con un nuovo progetto altrettanto serio. Il Carapelle per me sarebbe un onore, ma io ho voglia di giocare, la categoria conta poco, così come l’aspetto economico; quel che mi interessa davvero è verificare la bontà e la serietà del progetto societario“.
La trattativa sembra ben avviata, quello tra il Carapelle e l’attaccante Gravinese potrebbe essere un matrimonio che potrebbe essere ufficializzato già nelle prossime ore. Gravinese ha solo voglia di tirare calci ad un pallone.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

E il Carapelle ci sta
“Accettiamo la sfida”

 

Pasquale Ciccone

Carapelle rinnovata e tirata a lucido, carica delle motivazioni e dell’entusiasmo di chi eredita una grande responsabilità: quella di tenersi stretto il campionato di Promozione pugliese raggiunto per la prima volta. ll Carapelle del presidente Mario Tarantino e del tecnico Pasquale Ciccone é pronto a stupire ancora dopo averlo fatto in questa stagione con una grande prestazione. Una settimana importante. Una settimana nel corso della quale potrebbero esserci grosse novità sotto il piano dei nuovi, possibili arrivi in casa del Carapelle. Una settimana che potrebbe dare altri spunti ed altri nomi ad arricchire la lunga lista dei potenziali nuovi calciatori che potrebbero far parte della rosa rossoblu per la prossima stagione impegnativa sulla carta e sicuramente anche in campo.
Durante questa settimana infatti, ci saranno incontri di un certo peso in casa del Carapelle con la societa e il tecnico Ciccone: si discuterà per portare in rossoblu qualche gioiellino del territorio. Uno degli scopi della riunione é proprio questo: dare più spazio ai giovani. Piani, ambizioni e scelte. Ora sono giorni di contatti, con tantissimi nomi, con diverse indiscrezioni che spuntano con il passare delle ore e che portano a calciatori che potrebbero finire nel mirino della società. Va detto che il sodalizio sta lavorando alacremente e che non mancano anche offerte da parte di altri club che vorrebbero assicurarsi i servizi anche di qualche calciatore in uscita. Passando alle trattative inerenti i possibili elementi che potrebbero arrivare, sono tantissimi, i nomi che si sono succeduti nel corso delle settimane e su tutti si parla di calciatori che potrebbero andare a giocare in attacco o difesa. Due reparti che il sodalizio ha intenzione di perfezionare, di potenziare tramite l’arrivo di calciatori che possano far bene e che siano sicuramente elementi su cui poter fare affidamento nel prossimo campionato. Come detto, di nomi se ne sono sentiti tanti anche se il calciomercato vero e proprio inizierà soltanto tra qualche giorno.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Ecco i volti vecchi e nuovi della Promozione
Celle e Gargano ancora presenti

Nel secondo campionato regionale ci saranno ancora i due progetti di Celle e Gargano, il Carapelle e l’Ascoli che, intanto, spera ancora nel ripescaggio.

Sarà ancora un campionato di Promozione ricco di squadre di Capitanata, quello della prossima stagione, anche se il San Giovanni Rotondo ha lasciato mestamente la categoria, arrivando penultima nella stagione appena conclusa.
Ci sarà, molto probabilmente, l’Ascoli Satriano del presidente Leonardo Danaro, che spera ancora nel ripescaggio, anche se le speranze per lo stesso restano appese ad un filo (Castellaneta inserita prima dell’Ascoli nella graduatoria di ripescaggio). Certo è che ripartire dal grande secondo posto della scorsa stagione potrebbe essere un importante “peso” per la squadra di Carlo De Masi, confermato al timone della squadra. «Sarebbe un onore fare l’Eccellenza – ammette il tecnico – anche se in Lega ci hanno declassato nella graduatoria. Nel caso in cui faremo nuovamente la Promozione ci faremo valere come quest’anno». In caso di ripescaggio dell’Ascoli, invece, si libererebbe un ulteriore posto per chi sale dalla Prima e tra queste c’è il progetto ambizioso del Monte Sant’Angelo. Per i bianconeri garganici essere in Promozione il prossimo anno significherebbe un doppio salto in due anni. La città spera nel ripescaggio.
Non dovrebbero esserci problemi nell’iscrizione (anche se voci dei giorni scorsi palesavano questa opportunità), per il Celle di San Vito del patron Luciano Acquaviva. Lo stesso proprietario della squadra del piccolissimo paese dauno ha rassicurato tutti assicurando il prosieguo del calcio in Promozione. Si parlerà a breve di alcuni rinnovi, con il capitano Capocasale che si è già fatto avanti per restare nella formazione che dovrebbe essere affidata a Massimo Borrelli, ex vice di Giulio Forte. Ma la linea verde che la società attuerà per il prossimo campionato, con i giovani al centro del progetto, di certo esclude alcune componenti della stessa rosa che ha appena finito, e bene, il campionato di Promozione Pugliese.
Progetto che si arricchisce di ulteriori forze in seno al Gargano. In società entra, in qualità di vicepresidente, Agostino Santucci (proprietario dell’Ischitella Santucci) e con lui altre forze dirigenziali, segno che il progetto resta serio, come fino ad ora lo è stato, e che il “consorzio” funziona.
Funziona tutto anche a Carapelle con il patron Mariano Tarantino che è pronto a portare a Carapelle numerosi talenti della zona, per tentare l’ulteriore salto di categoria, tanto ricercato dal dirigente rossoblu.
Nubi (ma alla fine si dovrebbe iscrivere) a Lucera. La situazione degli svevi non è ancora chiara, anche se si parla di ripartenza con un progetto giovane affidato alla mente calcisticamente preparata di Pietro Maiellaro.

Fabio Lattuchella

Carapelle rinnovata e tirata a lucido
Mario Tarantino e Pasquale Ciccone pronti a stupire

Pasquale Ciccone

Rinnovata e tirata a lucido, carica delle motivazioni e dell’entusiasmo di chi eredita una grande responsabilità: quella di tenersi stretto il campionato di Promozione raggiunto per la prima volta. Il Carapelle del presidente Mario Tarantino e del tecnico Pasquale Ciccone è pronto a stupire ancora dopo averlo fatto in questa stagione con una grande prestazione. Una settimana importante. Una settimana nel corso della quale potrebbero esserci grosse novità sotto il piano dei nuovi, possibili arrivi in casa del Carapelle. Una settimana che potrebbe dare altri spunti ed altri nomi ad arricchire la lunga lista dei potenziali nuovi calciatori che potrebbero far parte della rosa rossoblu per la prossima stagione impegnativa sulla carta e sicuramente anche in campo.
Durante questa settimana infatti, ci saranno incontri di un certo peso in casa del Carapelle con la società e il tecnico Ciccone: si disucterà per portare in rossoblu qualche gioiellino del territorio. Uno degli scopi della riunione è proprio questo: dare più spazio ai giovani. Piani, ambizioni e scelte. Ora sono giorni di contatti, con tantissimi nomi, con diverse indiscrezioni che spuntano con il passare delle ore e che portano a calciatori che potrebbero finire nel mirino della società. Va detto che il sodalizio sta lavorando alacremente e che non mancano anche offerte da parte di altri club che vorrebbero assicurarsi i servizi anche di qualche calciatore in uscita. Passando alle trattative inerenti i possibili elementi che potrebbero arrivare, sono tantissimi, i nomi che si sono succeduti nel corso delle settimane e su tutti si parla di calciatori che potrebbero andare a giocare in attacco o difesa. Due reparti che il sodalizio ha intenzione di perfezionare, di potenziare tramite l’arrivo di calciatori che possano far bene e che siano sicuramente elementi su cui poter fare affidamento nel prossimo campionato.
Come detto, di nomi se ne sono sentiti tanti anche se il calciomercato vero e proprio inizierà soltanto tra qualche giorno. “Vogliamo creare un gruppo che possa sorprendere e sorprenderci – dice il patron Tarantino -, purtroppo in queste categorie spesso si inseguono sempre gli stessi nomi, questo purtroppo scatena delle aste assurde che fanno lievitare inevitabilmente i costi. Noi cercheremo di investire nella gioventù e nei nomi nuovi, consci di avere a nostra disposizione uno staff tecnico che saprà trarre il meglio da questi ragazzi“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Carapelle tra contatti e trattative
Ancora Pasquale Ciccone al timone

Pasquale Ciccone

Carapelle impegnata, in queste giornate di calciomercato, tra contatti e trattative tese a costruire l’organico che parteciperà per la seconda volta al campionato di Promozione. La società, che si affiderà ancora a Pasquale Ciccone, sta valutando calciatori che potrebbero arrivare per dare il loro contributo a quello che sarà un buon campionato. Le intenzioni ci sono tutte come ha confermato la società rossoblu. “Vogliamo fare una stagione che si possa ricordare e considerare estremamente positiva. Per farlo, costruiremo una squadra che deve essere competitiva e che dovrà lottare in ogni incontro che si andrà a giocare“.
E’ questo quanto ha precisato il patron Mario Tarantino. Competitività, voglia di vincere e scelta degli elementi giusti per cogliere un bel risultato. Sono queste le basi da cui si riparte per la prossima, non facile, stagione agonistica. Un campionato nel quale ci saranno anche altre società, altre squadre ed altri organici che vorranno centrare il successo. Per essere una squadra che lotti, quindi, sarà fondamentale la tappa di calciomercato nel corso della quale la società dovrà saper scegliere e valutare i calciatori che, insieme a mister Ciccone si deciderà di portare a Carapelle.
Ma oltre ai nuovi arrivi, il discorso importante in fase di creazione della squadra è quello sui calciatori che rimarranno a far parte dell’organico a disposizione del tecnico. Tra questi l’attaccante Michele Ciccone. “I calciatori che saranno con il Carapelle questa stagione e che hanno già giocato con me, sono tutti ragazzi che hanno dato prova delle loro capacità e soprattutto della grande professionalità, anche in fase di preparazione e di allenamento. Tutti hanno fatto un ottimo campionato – dice ancora il bomber Michele Ciccone. Non sarà una passeggiata e quindi credo che la società stia facendo bene, si stia muovendo verso la strada giusta per potenziare il nostro gruppo. I dirigenti sanno bene dove devono andare a trovare i calciatori che ci possono essere utili ed il mister è una persona preparata che ha già un suo programma ed ha fatto anche le sue scelte. La società sta cercando di riconfermare le pedine importanti per lottare per l’anno prossimo. Uno sforzo di cui tutti noi dobbiamo tener conto, visto che non sono mancati sacrifici, finora, da parte del sodalizio. Per quanto mi riguarda, sono sempre pronto a dare il massimo anche per la prossima stagione che voglio sia una annata da ricordare soprattuto per la società, il mister e per i nostri tifosi. A loro voglio lanciare un appello: seguiteci perchè noi ce la metteremo tutta per far vedere alla tifoseria che siamo pronti e carichi per lottare per un obiettivo di vertice. Poi, è evidente che abbiamo bisogno di loro. L’incoraggiamento della tifoseria è unico e per centrare un traguardo importante dobbiamo a tutti i costi dimostrare che siamo pronti e vogliamo farcela, attraverso grandi prestazioni che facciano in modo di far tornare la gente allo stadio. La squadra è e resterà sempre un patrimonio di questa città che è stata parte storica del calcio foggiano, andando a raggiungere successi che erano impensabili“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Carapelle Calcio al lavoro
Confermato il tecnico Ciccone

Pasquale Ciccone

Pur senza campo, il Carapelle, che continuerà a giocare sul terreno di ordona in attesa di buone notizie dalla nuova amministrazione-Capuozzo, sta preparando il suo secondo campionato di Promozione.
Resta il tecnico Pasquale Ciccone alla guida della squadra, il patron Mariano Tarantino guarda avanti cercando di investire anocra di più sul settore giovanile. “Stiamo ponendo le basi per la nuova stagione – dice subito Tarantino, convinti più che mai che occorrono fondamenta solide. Abbiamo cominciato rinnovando e consolidando il settore giovanile con Giulio Gallo e la Gioventù calcio Foggia, certi del fatto che questo sia fondamentale per il nostro sodalizio. Stiamo inoltre verificando la situazione societaria e degli sponsor per poi andare alla programmazione sul piano prettamente tecnico“. Parla così Tarantino reduce da una stagione ‘straordinaria’ nel senso più ampio e drammatico del termine, visto quanto é accaduto nel corso dell’annata, ma pronto a ripartire per un altro campionato di Promozione. “Un grazie é d’obbligo, da parte mia a quanti ci hanno seguito e sostenuto: dirigenti, soci, sponsor, sostenitori, ai giocatori e ai tecnici della nostra società, dalla prima squadra ai più piccoli – aggiunge –. Convinti che la nostra scelta di puntare sul vivaio sia vincente, abbiamo cominciato a lavorare proprio per migliorare questo settore. Da qui la scelta di un nuovo responsabile come Giulio Gallo che ringraziamo e che vorremmo sempre fra di noi. Gallo, figura molta conosciuta negli ambienti sportivi anche a livello nazionale e internazionale, garantisce una capacità organizzativa notevole e un’esperienza che possono essere molto importanti per noi“.
Un settore giovanile che sta ottenendo frutti significativi, con diversi elementi già in prima squadra, tanti altri che si stanno mettendo in luce. Sul capitolo prima squadra, Mario Tarantino, invoca pazienza, per poter continuare un cammino che vuole essere nel segno della tranquillità, dell’oculatezza, della programmazione. “Stiamo verificando, in questa fase, le forze che abbiamo a disposizione, in maniera concreta – spiega ancora –. Il momento é difficile per tutti e occorre, dunque, la massima chiarezza e concretezza da parte di tutti coloro che vogliono stare all’interno del Carapelle. Solo così si potrà andare alla programmazione della stagione che verrà con elementi solidi, sui quali poter contare. Possiamo lavorare senza fretta, ma fortemente determinati ad allestire una formazione adeguata per cercare di migliorare la posizione ottenuta in questa stagione“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Permanenza in Promozione per il Carapelle
dignitoso 6° posto per Ciccone e Co.

Pasquale Ciccone

Con la vittoria per 3-2 sullo Sport Noci, si è chiuso domenica il primo campionato di Promozione per la matricola Carapelle, che nonostante le difficoltà di un campionato lungo e senza soste, è riuscito a conquistare in netto anticipo la salvezza, conquistando un dignitoso sesto posto. Una stagione partita con grandi speranze con gli arrivi di Fabio Mazzone in mediana, di Roberto Lasalandra in difesa, e soprattutto il ritorno di Giuseppe Pelullo, già protagonista nella stagione 2009-10 in prima categoria, con una promozione centrata ai ripescaggi ma rinviata dalla dirigenza rossoblu.
La prima parte di stagione è stata eccellente, con la formazione di Mr. Pasquale Ciccone che navigava tra le prime della classe, poi a fine anno il calo, mentre partivano alcuni dei protagonisti del salto in promozione Pietro Compierchio, Piero Fragasso ed altri innesti interessanti come il giovane Gabriele Grieco. Dall’eccellenza però arrivava il playmaker di casa Rocco Quaresimale, giocatore dai piedi buoni e di sicura esperienza, qualcosa però sembrava essersi rotto in casa Carapelle, con la vittoria che cominciava a diventare una chimera, poi la ripresa che ha portato i rossoblu a ridosso della zona podio, mentre bruscamente si interrompeva il rapporto con l’attaccante Giuseppe Pelullo, che si è poi svincolato dalla società di Tarantino. Nel frattempo esplodevano Ceglia ed il giovane attaccante di casa Alessandro Magaldi, mentre il bomber Michele Ciccone si contendeva a suon di gol con Salerno del Gargano, il titolo di capocannoniere, con Tarantino che veniva premiato a Cagliari dalla FIGC per gli incredibili risultati sportivi ottenuti dalla società rossoblu, passata in dieci anni dall’anonimato della terza categoria, al campionato di promozione.
L’impressione è che per potenziale e gioco espresso la formazione di Mr. Ciccone avrebbe potuto dire la sua anche per i ripescaggi in Eccellenza, ma l’esperienza accumulata tornerà sicuramente utile la prossima stagione, con Tarantino che presto si proietterà sul mercato ripartendo proprio da Mr. Pasquale Ciccone, sicuro condottiero in un mare agitato come quello del calcio dilettantistico, diviso tra programmazione e difficoltà economiche che impediscono follie, ma che premiano sempre gestioni oculate come quelle effettuate dal Carapelle negli ultimi anni, soprattutto con la difficoltà di giocare fuori da casa un intero campionato, con il Di Gioio indisponibile, per cui si spera presto si possa fare qualcosa per poter vedere il Carapelle giocare in casa.

Luca Caporale – lucacaporale.wordpress.com

Ultimi 90′ per il Carapelle
poi il “rompete le righe”

Pasquale Ciccone

CARAPELLE – Ultimi 90′ in casa con il Noci, poi si chiuderà la stagione del Carapelle che ha lottato per lunghi tratti, nel campionato di Promozione, per il podio (oggi i ragazzi del patron Tarantino sono sesti). Ed allora il rompete le righe e la programmazione per il prossimo torneo. Una cosa, però, appare certa: il prossimo torneo, che verrà disputato ancora sul sintetico di Ordona visto che il campo di Carapelle non ha i requisiti per la categoria, dovrebbe vedere ancora Pasquale Ciccone al timone della squadra.
Prima del definitivo “rompete le righe” ci sono momenti importanti che sono quelli relativi ai contatti da avviare e ai calciatori da seguire, anche da vicino, per capire se realmente possono essere candidati a vestire la casacca del Carapelle in una stagione che si vuole sia di vertice. Non c’è dubbio, non ce ne devono essere. Nella prossima stagione, la società del presidente Mariano Tarantino non vuole sbagliare: al riconfermato tecnico Pasquale Ciccone, la società gli consegnerà in dote una giusta base su cui ripartire. Dovrebbero rimanere gli elementi che hanno fatto la differenza in questa stagione. Ma è adesso che nasce il nuovo Carapelle. E’ in questi giorni che si dovrà plasmare la “creatura” che verrà alla luce e che alla prima di campionato dovrà subito provare ad imporsi sugli avversari di turno, proposti dal calendario della Promozione. “Sarà un periodo importante per noi – dice il presidnete Mariano Tarantino. Con il mister stiamo lavorando con grande sinergia e abbiamo già messo a punto una lista con gli elementi che il nostro allenatore vuol trattenere e quelli che invece potrebbero arrivare ed essere utili a sviluppare il suo gioco. Sarà un momento per incontrare anche amici nel mondo del calcio tra presidenti e dirigenti. Siamo pronti a lavorare con sincerità e con concretezza. Ciccone è convinto di poter interpretare al meglio il pensiero ed il desiderio suo e della società, con programmi ambizioni. Nel progetto rientra anche l’arrivo di calciatori di esperienza che potrebbero costarci qualche sacrificio in più, al fianco di giovani di estrema qualità che possono garantirci tanto“.
Ma le attenzioni della società non sono solo rivolte ai giovanissimi: si riparla della possibilità di portare ad Carapelle un giocatore di categoria superiore. Per il resto si saprà chi verrà riconfemrato. Si valuteranno in questi giorni anche le posizioni di alcuni possibili partenti.

Antonio Villani

Ascoli – Carapelle 6-3
Che bel derby!

ASCOLI SARIANO – Che bel derby. Vince l’Ascoli che aveva più motivazioni, ma il Carapelle non si è mai arreso. Gialloblu subito all’attacco per difendere la seconda piazza della graduatoria. Montingelli mette subito a segno la rete che sblocca l’incontro. Il Carapelle reagisce subito producendo diverse azioni, ma capitola sotto i colpi di Porcelluzzi e Lanciano. Partita chiusa? Niente affatto: Mascia riapre il risultato battendo Moschetto, poi è Balletta prima della prima frazione a riportare avanti di tre gol i padroni di casa che vogliono assolutamente il successo.
Secondo tempo ancora pirotecnico: Quaresimale accorcia le distanze. La partita è molto bella e il pubblcio presente sugli spalti si diverte. Segna Giannatempo, risponde Mascia ancora. E’ un susseguirsi di emozioni. Poi è Porcelluzzi a mettere il sigillo finale su una gara molto bella e giocata a viso aperto dalle due squadre.
L’Ascoli continua a restare in second aposizione dietro al Sudest.
Domenica gli ultmi 90′ per una grande affermazione di una squadra che ha sorpreso davvero tutti in questo torneo.

ASCOLI SATRIANO: Moschetto, Fabiano (31′ st Forgione), Filannino, Ragno, Giannatempo, Balletta, Specchio (14′ st Daluiso), Lanciano, Porcelluzzi, Montemorra, Montingelli (9′ st Totaro). All. De Masi

CARAPELLE: Del Prete, Maffia, Monaco, Quaresimale (21′ st Buonarota), Comperchio, Matera, Andreano, Magaldi (18′ st Sinisi), Bosco (13′ st Ceglia). All. Ciccone

ARBITRO: Lorpiore di Foggia
RETI: 4′ pt Montingelli, 11′ st e 34′ st Porcelluzzi, 22′ pt Lanciano, 33′ pt e 29′ st Mascia F., 41′ pt Balletta, 11′ st Quaresimale, 17′ st Giannatempo

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno
 

Ascoli Satriano – Carapelle 6-3
Ascoli ci sei quasi

I ragazzi dell’Ascoli di De Masi salutano il proprio pubblico con sei reti ed un primo tempo perfetto, nella ripresa esce fuori il Carapelle, ma è tardi.

Mentre a Parigi va in scena il Roland Garros, l’Ascoli chiude il casa con un risultato degno delle grandi sfide della racchetta: il Carapelle ne prende addirittura sei, mettendo per tre volte la palla alle spalle di Moschetto. Colpisce, al di là del risultato, il modo in cui è maturato: i ragazzi di De Masi si sono presentati in campo famelici, cattivi e determinati come in pochissime altre occasioni, mettendo così subito in ghiaccio una partita che si preannunciava tosta. Basti pensare alla sequenza delle marcature, nel primo quarto di gara i padroni di casa erano sul quattro a zero, sembravano letteralmente indemoniati: grande corsa, raddoppi di marcatura, pressing e tanti ottimi, rapidissimi, fraseggi. Gli ospiti, nella prima mezz’ora, ci capiscono molto poco, ed assistono agli assalti furenti degli avversari: le uniche due occasioni per i rossoblù sono nel rigore realizzato da Magaldi ed in un tiro dal limite dello stesso Magaldi respinto da Moschetto subito dopo il secondo gol ascolano. Di contro, i padroni di casa affondano e passano prima con Montingelli, abile a sfruttare un’incomprensione tra Maffia e Del Prete in uscita, Porcelluzzi raddoppia dopo tre minuti, trovano gloria anche i due difensori centrali, Lanciano e Giannatempo, quest’ultimo alla prima marcatura stagionale, e Balletta, che infila Del Prete con un destro chirurgico da venticinque metri. Mister Ciccone perde per infortunio Bosco allo scadere della prima frazione, ma vede i suoi accorciare grazie alla doppietta di Mascia, e quasi ci crede, nell’impresa, quando sposta Quaresimale sulla linea degli attaccanti: la mossa dà brio alla manovra ospite, ma ci pensa ancora Porcelluzzi, alla ventunesima marcatura stagionale, a spegnere le velleità degli ospiti. Al triplice fischio del signor Lopriore tutti col fiato sospeso in attesa di aggiornamenti da Noci (si gioca Sport Noci – Virtus Bitritto) e Palagianello (Castellaneta impegnata con il Real Alberobello): gioia incontenibile di calciatori e tifosi, accorsi in massa a sostenere i propri beniamini, per la vittoria esterna del Bitritto, smorzata subito dalle notizie che giungono da Palagianello, dove il Castellaneta supera l’Alberobello nei minuti finali.

Ascoli Satriano: Moschetto, Fabiano (33’ st Forgione), Filannino, Ragno, Giannatempo, Lanciano, Specchio (17’ st Daluiso), Balletta, Porcelluzzi, Montemorra, Montingelli (9’ st Totaro). A disp. Brattoli, Moccia, Russo, Perlingieri. All. De Masi

Carapelle: Del Prete, Maffia, Monaco, Quaresimale (35’pt Bolumetti), Mascia, Compierchio, Matera, Andreano, Ciccone M., Magaldi (9’pt Sinisi), Bosco (1’ st Ceglia). A disp. Caricato, Sinisi, Lasalandra, Di Biase. All. Ciccone P.

Reti: 2’ pt Montingelli, 5’ pt (r) e 30’ st Porcelluzzi, 20’ pt Lanciano, 22’ pt Giannatempo, 40’ pt Balletta (AS); 27’ pt (r) Magaldi, 10’ st e 20’ st Mascia (C).
Ammoniti: Porcelluzzi (AS); Compierchio (C).
Arbitro: sig. Lopriore di Foggia coadiuvato da Panarese e Nacchiero (FG).

Elio Gerardo Lavanga

L’Ascoli Satriano targato 2012/2013

Carapelle – Gargano calcio 1-1
Il Gargano Calcio blocca il Carapelle

Stemma Gargano CalcioAl Campo Comunale di Ordona il Gargano Calcio blocca il Carapelle.
Il Carapelle squadra di alta classifica era scesa in campo per vincere, ma un buon Gargano Calcio ha giocato alla pari con la compagine avversaria, anche se ha sofferto un pò nel finale ha portato a casa un pareggio tutto sommato giusto grazie al solito Salerno e al proprio portiere D’Errico in grande spolvero.
Era iniziata infatti in salita la partita per il Gargano Calcio che già al 6° si trovava sotto di un gol ad opera di Cicconer che dopo uno bello scambio in velocità portava in vantaggio il Carapelle.
Ancor Carapelle al 14° Quaresimale non agganciava un assist in aerea che avrebbe potuto consentirgli il raddoppio.
Al 24° era Guerriero che provava ad alleggerire la pressione avversaria, ma il suo tiro terminava fuori.
AL29° ancora Carapelle era Ceglia a sfiorare i pali della porta difesa da D’errico.
Al 32° bella azione personale di Guerriero che si invola presso la porta avversaria, ma il suo tiro termina fuori.
Al 34° tiro di Ciccone fuori.
Al 38° bella rovesciata di La torre fuori di poco.
Al 39° bella parata di D’Errico sul tiro di Ciccone.
Nella ripresa è il solito Salerno con un bel tiro da fuori aerea a pescare l’angolino e a raggiungere il pareggio al 25°.
Non ci sta il Carapelle che nel finale cerca disperatamente la vittoria, ma le prodezze di D’errico prima sul tiro di Ciccone poi sul tiro di Bosco non gli consentono la vittoria.
Anche l’ultimo tiro del neoentrato Bosco al 46 termina fuori e il Carapelle deve rassegnarsi al pareggio.
.

Carapelle: Di Biase, Monaco, Pertusa, Marcone, Mascia F, Quaresimale, Casieri(dal 35st Matera), Ciccoe, Magaldi, Ceglia(al 17 st Bosco), Del Prete, Mascia L. , Compierchio, Bocumetti, Matera, Bosco, De Juro.

Gargano Calcio:D’errico, Attanasio, Carrettos, La roia, Papagno, Guerriero, Ranieri(dal 4st Carretto J), La torre, Del conte (dal 17 st d’Aprile), Salerno Vescera, Machbour, Iannone, d’aprile, Martella, Carreto j.

Reti al 6° Ciccone al 25st Salerno.
Arbitro: sig. Balestrucci di Barletta.

Giuseppe Laganella
 

Carapelle: anno di successi
premio Fair Play per la Juniores

Il D.G. Mariano Tarantino

Premiazione presso il centro Tim Fotomania di Orta Nova, ancora un bel riconoscimento per la società di Mariano Tarantino

Dopo la consegna del premio a Cagliari da parte della Federazione Italiana Giuoco Calcio, continua a ricevere importanti riconoscimenti il Carapelle di Mariano Tarantino. Nel pomeriggio di giovedì infatti, presso il centro Tim Fotomania di Orta Nova, la Tim, sponsor ufficiale del campionato di Serie A, ha consegnato alla formazione juniores del Carapelle il premio Fair Play, un importante riconoscimento che l’azienda di telefonia mobile italiana consegna in giro per l’Italia alle formaizoni che si distinguono per fair play e risultati sportivi. Un importante trofeo che conferma ancora una volta il buon lavoro della società rossoblu, che coniuga ai risultati sportivi lealtà e rispetto degli avversari, un connubbio che permette al Carapelle di inseguire sogni ed obiettivi calcistici, non dimenticando il valore sociale che lo sport deve sempre rappresentare.

di Luca Caporale

Carapelle – Celle di San Vito 4-1
Il derby va agli uomini di Ciccone

stemma Celle di San VitoNella tredicesima giornata del campionato di promozione spunta il derby tra le due matricole Carapelle e Celle san Vito.
I ragazzi del presidente Tarantino hanno avuto la meglio su Bruno e co. con Pipoli migliore in campo tra gli ospiti che ha sventato parecchie occasioni da gol per i padroni di casa che avrebbero portato il Carapelle alla goleada.
Due gol per tempo da parte dei padroni di casa, al10’ Ciccone portava in vantaggio i suoi con un pallonetto dopo una disattenzione difensiva degli ospiti.
Al 16’ il Carapelle andava in gol con Ciccone su punizione,ma l’arbitro annullava perche’ di seconda.
Gli ospiti si facevano pericolosi al 25’con Bruno su calcio di punizione.
Il 2 – 0 del carapelle arriva al 40’ con Quaresimale abile a smarcarsi e a depositare in rete nell’angolino piu’ lontano.
Nella ripresa il Carapelle parte forte e  si fa pericoloso in diverse occasioni, lesto Pipoli a salvare i suoi. Al 59’ arriva la terza rete per i padroni di casa ancora con Ciccone che servito da Magaldi fa partire un diagonale dove Pipoli non puo’ arrivare.
Al 68’ arriva il poker per i padroni di casa con Ceglia che da due passi su assist di Quaresimale deposita la palla in rete.
Il gol della bandiera degli ospiti arriva su calcio di rigore, concesso a Bruno per atterramento in area. Sul dischetto va Falcone che firma la sua Tredicesima rete personale.
Gli ultimi 15’ sono tutta di marca carapellese, ma un grande Pipoli mantiene il risultato sul 4 – 1.
Ritorna quindi alla sconfitta il Celle dopo la vittoria di domenica scorsa contro il Bitritto. Domenica intanto ospitera’ l’Alberobello, all’andata fini’ 2 – 1 per i baresi.

Carapelle: Di Biase Monaco Mascia L. ( Compierchio64’) Mazzone La Salandra Mascia Quaresimale( Bosco Casieri(Matera) Ciccone Magaldi Ceglia

Celle di San Vito : Pipoli, Acquaviva, Rignanese, Ciccarelli, Belluna(63’De Palma), Umbriano, Cardone, Capocasale, Falcone, Bruno, Giannini (46’Lo Mele).

Reti:16’ 59’ Ciccone, 40’ Quaresimale, 68’ Ceglia, 72’ Falcone (r)
Espulsi:32’ Capotosto dalla panchina per proteste.

Rinascita Rutiglianese – Carapelle 0-1
Una sconfitta immeritata

Una sconfitta immeritata decisa da un’assurda decisione del primo assistente dell’arbitro, Sig.Gianmarco Tafuno della Sezione di Lecce.
L’episodio incriminato al 41′ del secondo tempo : in piena area di rigore, Carducci anticipa elegantemente l’attaccante del Carapelle, Monaco, mandando la palla in angolo. Il direttore di gara, il Sig: Giovanni Mele sempre della sezione di Lecce, molto vicino all’azione, indica subito l’angolo, invitando lo stesso Monaco a rialzarsi ma a questo punto entra in scena l’assistente che , tra l’incredulità generale, “costringe” l’arbitro a concedere la massima punizione. Dopo interminabili minuti di garbate proteste, Ciccone trasforma regalando tre punti importanti alla sua squadra. Risultato amaro, che la squadra del neo- tecnico Marino Montecalvo, subentrato in settimana a Boccasile, non meritava. Una bella partita, giocata bene dalle due squadre con la Rutiglianese che avrebbe meritato almeno un pari. Le ostilità venivano aperta al 2′ dal Carapelle, bravo Nuzzo a respingere in angolo una velenosa punizione di Ciccone. I padroni di casa rispondevano in rapida successione con Pinto e Pignataro. Al 18′, l’episodio che poteva cambiare le sorti della gara : Carducci in stretto slalom entrava in area e veniva messo a terra da un difensore ospite. In questa occassione, lo stesso assistente non vedeva ma l’arbitro molto vicino all’azione fischiava la massima punizione. Sul dischetto Tenzone che si faceva ipnotizzare dal portiere ospite. Successivamente lo stesso Tenzone cercava la via del gol su calcio di punizione. Nella ripresa, altre occassioni sprecate per la Rutiglianese sino all’episodio decisivo del calcio di rigore.
Al termine della partita, tanti fischi nei confronti della terna arbitrale e comportamento corretto da parte dei giocatori e dirigenti della Rinascita. Positivo l’esordio in campionato dello juniores, Kawal Kervin, mandato in campo al 17′ del secondo tempo al posto di Pignataro. Per dovere di cronaca, il secondo assistente è stato il Sig. Mauro Presicce di Lecce, buona la sua prova.

Rinascita Rutiglianese: Nuzzo, Liso, Carducci, Gentile, Angelico, Calicchio, Pignataro, Bruni, Pignataro ( 17’ s.t. Kawal) . All. Montecalvo

Carapelle: Di Biase, Mascia F, Pertoso, Mazzone, Lasalandra, Conpierchio (s.t.22’ Bosco), Monaco, Andreani( s.t.14’ Magalli), Ciccone s.t. 42’ Masciale L.), Quaresimale, Ceglie. All. Ciccone P.

Arbitro : Sig.  Giovanni Mele di Lecce.
Assistenti : Sigg.ri Gianmarco Tafuno (1), Mauro Presicce (2) di Lecce.

Mimmo De Gregorio – Rinascita Rutiglianese

Una formazione del 2012/2013

Sporting Altamura – Carapelle 1-4
È crisi nera per lo Sporting

Stemma - Sporting AltamuraLa formazione altamurana, sconfitta dal Carapelle sul neutro di Toritto, non vince da nove turni

Non conosce fine la crisi di risultati dello Sporting Altamura. La formazione altamurana, impegnata nel 29° turno del girone A del campionato di promozione pugliese, incappa nella quarta sconfitta consecutiva, superata sul neutro di Toritto, dal Carapelle per 1 a 4. Ancora una prova incolore per i biancorossi, nonostante il vantaggio iniziale.

Rispetto alla partita in casa del Bitritto, mister Di Maio recupera Varisco, di ritorno dopo un turno di squalifica, e Marsico, ripresosi dall’infortunio che lo aveva costretto a dare forfait due settimane fa. Le notizie buone, per il tecnico altamurano, finiscono qui perché, a causa di nuovi interventi di manutenzione sul manto erboso del “D’Angelo”, la squadra è costretta a giocare sul neutro del “Comunale” di Toritto che, comunque, in altre occasioni aveva portato bene ai biancorossi.

In effetti, la cabala del sintetico torittese, almeno nei primi minuti, è confermata con lo Sporting Altamura che grazie a una punizione vincente proprio di Di Maio, al 5’ si porta avanti. Il vantaggio, però, dura solo dieci minuti perché il Carapelle pareggia con Ciccone.

La squadra altamurana non si arrende e ci riprova con Marsico che, però, difetta di precisione, mancando due buone opportunità. Molto più concreta, invece, la formazione foggiana che al 34’ si porta in vantaggio con Quaresimale.

Il tema tattico della ripresa è abbastanza semplice da intuire: Sporting in attacco alla ricerca, perlomeno, del pareggio e Carapelle in difesa. La tattica attendista premia la formazione foggiana che, al 26’, in contropiede trova, ancora con Quaresimale, il goal del 3 a 1, mentre Ciccone, a pochi minuti dal triplice fischio finale, mette a segno il goal che chiude la partita.

Con questa sconfitta sale a nove il numero di partite consecutive senza vittoria per lo Sporting Altamura che, dopo il successo di fine gennaio a San Giovanni Rotondo, ha conquistato la miseria di due punti. Continuando di questo passo, la permanenza nel campionato di promozione sarebbe in serio pericolo ma grazie ad una buona prima parte di stagione, la formazione biancorossa è al riparo da ogni pericolo. Uno cosa, comunque, è certa: questi risultati stanno facendo allontanare quei pochi appassionati che, nonostante tutto, continuavano a seguire la squadra. Se a questo ci aggiungiamo i problemi in serie del “D’Angelo” che in questa stagione hanno costretto, in molte occasioni, le squadre altamurane a trovare un’altra sistemazione, il quadro è completo.

Domenica, ennesima giornata di un campionato infinito, con lo Sporting impegnato sul campo del Real Alberobello.

SPORTING ALTAMURA: Coretti, Rifino, Manicone, Porfido, Varisco, Papapicco F., Casiello, Di Maio, Martimucci, Marsico, Papapicco G. (30’ st Squiccimarra). A disp.: Picerno, Rinaldi, Santomasi, Saponaro, Balla, Centonze. All.: Di Maio

CARAPELLE: Di Biase, Mascia L., Certosa, Mazzone, Mascia F., Comperchio, Monaco, Casieri, Ciccone, Quaresimale (37’ st De Iure), Ceglia (25’ st Andreano). A disp.: Delprete, Maffia, Sinisi, Bolumetti, Matera. All.: Ciccone

ARBITRO: De Vincentis di Taranto
RETI: 5’ pt Di Maio (SA), 15’ pt Ciccone (C), 34’ pt Quaresimale (C), 26’ st Quaresimale (C), 43’ st Ciccone (C)

Domenico Olivieri

Carapelle in transizione
Non era l’anno per vincere

Pasquale Ciccone

Rammarico per un anno che vede l’Ascoli protagonista, ma il Carapelle potrà costruire.

È un Carapelle che continua a giocare il proprio campionato di esordio in Promozione Pugliese con i soliti alti e bassi. La sconfitta della settimana scorsa, in casa contro il Real Alberobello, ha dimostrato ancora una volta che i rossoblu di mister Ciccone,  nonostante i proclami bellicosi di Mariano Tarantino, non è pronto per affrontare questo campionato (il secondo per importanza a livello regionale) pensando di poterlo vincere.

E allora comunque è tutto un bene l’esperienza che la squadra, la dirigenza e lo stesso paese di Carapelle sta accumulando, pensando semplicemente a mettere le basi per la prossima, o chissà, le prossime stagioni, in cui la squadra dei Reali Siti vorrà sicuramente recitare un ruolo di assoluta protagonista, partendo magari dagli acquisti altisonanti di questa stagione.

Che non fosse stato l’anno giusto per vincere lo si era capito già da un pezzo, ma il rammarico per un anno che avrebbe potuto portare “buone nuove” è evidente, visto anche quanto sta accadendo all’Ascoli di De Masi e del presidente Danaro. Con pochissime risorse economiche (addirittura ad inizio stagione si pensava al declassamento e alla ripartenza dalla Prima Categoria) la squadra gialloblu si ritrova al secondo posto, in pole position per i ripescaggi in Eccellenza.

E, probabilmente, sarà un ottimo esempio da seguire per i prossimi anni, Carapelle compreso.

Fabio Lattuchella

Carapelle – Nuova Andria 4-0
Blackout! Nuova Andria trafitta

Stemma Nuova andriaDopo un buon primo tempo, i biancoazzurri perdono la bussola

Una Nuova Andria in formazione rimaneggiata, perde male a Ordona contro il Carapelle. Gli uomini allenati da mister Reggente, senza l’infortunato Caporale e gli squalificati Laluce, Lomonte e Polichetti, dopo un buon primo tempo, nella ripresa crollano e vengono sconfitti. Ma andiamo con ordine. Il Carapelle di mister Pasquale Ciccone, si presenta al match odierno senza gli squalificati Lasalandra e Michele Ciccone, e col tridente d’attacco composto da Bosco, Pelullo e Magaldi. I biancoazzurri andriesi (oggi in tenuta bianca), come detto, in formazione rimaneggiata. Il primo tempo è piacevole e pure ben giocato dagli andriesi, che al 6′ sfiorano il gol con lo sgusciante Zinni, che smarca anche il portiere, e tira, ma un difensore foggiano salva sulla linea. Al 16′ risponde il Carapelle, con un tiro di Pelullo, finito fuori.
La Nuova Andria si difende bene e parte in contropiede, ma molte volte gli attaccanti andriesi, non tirano, pur arrivando al limite dell’area. I rossoblu locali non stanno a guardare e al 43′ colpiscono un palo con Magaldi. La prima frazione termina 0 a 0, e tutto fa pensare ad un secondo tempo combattuto. Ma tutto ciò non succede, perchè nella ripresa a scendere in campo è solo il Carapelle, che nel giro di 3 minuti mette al sicuro il risultato. Al 52′ azione dalla destra, cross in mezzo e il neo entrato Ceglia, indisturbato mette dentro e porta in vantaggio i suoi. Al 55′ contropiede e gol di Pelullo. 2 a 0! Blackout biancoazzurro. Come spesso è successo in questa stagione, si subiscono diversi gol in pochi minuti di vero buio. La Nuova Andria è stordita dai 2 gol foggiani. La reazione seppur minima, c’è, ma è pressochè sterile e timida, producendo solo diversi calci d’angolo ininfluenti. Cosi nel recupero il Carapelle arrotonda il risultato con le reti di Bosco e Magaldi. Brutta sconfitta per la Nuova Andria, che però mantiene i 4 punti di vantaggio sulla terzultima. Domenica prossima bisogna ripartire, cercando l’intera posta in palio, nella sfida casalinga contro il Real Alberobello.

CARAPELLE: Di Biase, Monaco, Bombino(42′ Pertosa), Mazzone, F. Mascia, Compierchio, Matera(46′ Ceglia), Andreano, Magaldi, Pelullo(71′ Casieri), Bosco. A disp. Del Prete, L. Mascia, Bolumetti. All. P. Ciccone

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno, Ziri(86′ Rizzi), Lops, Di Candia, Cassetta, Zinni, D’ Ambrosio, Zingaro, Storelli(80′ Pasculli), Conversano(73′ Albano). A disp. Crisanti, Di Palma, Di Gioia, Reggente. All. Reggente

ARBITRO: Carrer di Barletta
ASSISTENTI: Boschi e De Tuglie di Taranto
RETI: al 52′ Ceglia, al 55′ Pelullo, al 90′ Bosco, 92′ Magaldi

Alessandro Polichetti

Sudest – Carapelle 2-1
Sintesi della gara

Ampia sintesi della terza giornata di ritorno del Campionato di Promozione pugliese. In rete Lisco e Carrassi per i dorati. Di Ciccone la rete foggiana.
La rete di Ciccone in apertura dà vita ad una reazione devastante dei dorati che ribaltano con Lisco e Carrassi e creano occasioni da rete a grappoli. Nella ripresa, espulso Blonda. Le api sprecano il tris. Nel finale Fanelli salva il risultato. Palo di Compierchio nel primo tempo.

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Sudest – Carapelle 2-1
Sudest a mille, affossato il Carapelle

Sudest Fanelli

Fanelli

La rete di Ciccone in apertura dà vita ad una reazione devastante dei dorati che ribaltano con Lisco e Carrassi e creano occasioni da rete a grappoli. Nella ripresa, espulso Blonda. Le api sprecano il tris. Nel finale Fanelli salva il risultato. Palo di Compierchio nel primo tempo.

Con una prova di elevata intesità, a tratti devastante, la Sudest vince di rimonta contro l’insidioso Carapelle. La sedicesima vittoria stagionale segna l’ennesimo strappo al vertice della classifica: ora sono 11 i punti di distacco dalle inseguitrici.Mister D’Ermilio deve far a meno degli infortunati Salvati e Di Bari. A centrocampo partono titolare Lisco e Lettieri mentre in attacco Carrassi è supportato da Colella e Petaroscia. Nel Carapelle, invece, mister Ciccone deve rinunciare allo squalificato Mazzone e agli infortunati Quaresimale e Mascia. Magaldi e Bosco agiscono in attacco insieme a Ciccone.

Pronti via e i foggiani sbloccano. Magaldi smarca Ciccone di tacco al limite dell’area. L’attaccante lascia partire una botta terrificante che s’insacca nell’angolino. La Sudest si scuote e dà vita ad una reazione impressionante. Su punizione di Colella, Ricci manca di poco l’aggancio in area foggiana. Poi, Lettieri penetra in area e da posizione angolata impegna Di Biase. Sul seguente angolo è ancor capitan Ricci di testa a non inquadrare lo specchio della porta. Al 10′, il Carapelle si fa nuovamente pericoloso. Punizione di Casieri e inzuccata di Compierchio che si stampa sul palo. Blonda s’invola sulla fascia, crossa al centro e sul velo di Colella, Lisco impatta mandando di poco al lato. Al 18′, i dorati pervengono al pareggio. Carrassi ispira Petaroscia che ubriaca la difesa e serve in piena area di rigore, Lisco che di piattone trafigge Di Biase. Seconda rete in Campionato per il centrocampista barese. I foggiani si rivedono con un’azione solitaria di Bosco che tuttavia non crea difficoltà a Fanelli. Al 21′, la Sudest raddoppia. Lungo lancio di Tisti, Carrassi fa a sportellate con Compierchio e in piena area, trafigge Di Biase.
Per l’attaccante dorato, sesto gol in stagione. Alla mezz’ora, Ciccone in contropiede serve Pelullo il cui tiro è debole. Poi sale in cattedra Petaroscia su invito di uno scatenato Colella. Il piattone destro esce di poco fuori. Su un’azione in rapidità, l’ex Mola supera Di Biase in uscita ma il tiro è spazzato sulla linea di porta. Il funambolico esterno dorato ci riprova con una botta di sinistro che sorvola la traversa. Ancora al 41′ un incontenibile Petaroscia taglia in due la difesa ma la botta è respinta da Di Biase. Prima del break, Lettieri divora il tris da ottima posizione.
Nella ripresa, la Sudest continua a produrre occasioni a grappoli. Su punizione di Colella, Pertosa rischia la clamorosa autorete. Poi Petaroscia intercetta una palla a centrocampo e smarca Carrassi che però al momento del tiro scivola. L’attaccante barese tenta il gol su punizione ma la botta è neutralizzata dall’estremo ospite. Al quarto d’ora, Blonda, già ammonito, allontana la sfera e Petracca gli sventola il secondo giallo con conseguente espulsione. Il Carapelle si rianima di colpo ma sono sempre i padroni di casa a sfiorare la marcatura. Colella parte in posizione regolare, supera Di Biase ma da posizione impossibile non trova lo specchio della porta. I dorati difendono con eleganza. I foggiani ci provano quindi dalla distanza ma la sventola di Andreano è bloccata in due tempi da Fanelli. In contropiede, la Sudest è devastante. Colella s’invola e serve Lettieri che però temporeggia troppo e calcia a lato. La palla gol per i foggiani capita alla mezz’ora ma l’inzuccata di Bosco fa la barba al palo.
In un finale infuocato, Nasca, solo contro tutti, non trova l’angolino per questione di centrimetri. Al 92′, Nicola Fanelli salva il risultato. Botta violenta di Bosco e incredibile quanto strepitosa, respinta del numero uno di casa. Su capovolgimento con Di Biase in area dorata, Lettieri serve Colella nella propria metà campo ma il guardalinee segnala offside. Dopo 4′ di recupero, Petracca manda tutti sotto la doccia.
La Sudest ottiene con rabbia una vittoria meritata ma stretta nelle proporzioni vista l’enorme mole di gioco creata soprattutto nel primo tempo. Nel prossimo turno, i dorati faranno visita al Real Alberobello a Noci.

SUDEST F.C. (4-3-3): Fanelli, Blonda, Tisti, Clementini, Ricci, De Giosa D., Lettieri, Lisco, Carrassi, Colella, Petaroscia. A disp. Girolamo, De Giosa G., Sucameli, Nasca, Belviso, Ceglie, Romito. All.: D’Ermilio

CARAPELLE (4-4-2): Di Biase, Monaco, Pertosa, Casieri, Lasalandra, Compierchio, Pelullo, Andreano, Ciccone, Magaldi, Bosco. A disp. Del Prete, Maffia, Mascia, Bombino, Bolumetti, Matera, Ceglia. All.: Ciccone

ARBITRO: Petracca di Lecce coadiuvato da Gallo e Tagliente di Casarano
MARCATORI: 1′ pt Ciccone (C), 18′ pt Lisco (S), 21′ pt Carrassi (S)
NOTE:
 giornata fredda con deboli nevicate, terreno in erba artificiale. Spettatori: a porte chiuse.Ammoniti: Clementini (S), Ricci (S); Andreano (C), Ciccone (C). Espulsi: al 14′ st Blonda (S) per doppia ammonizione. Recupero: 2′ pt, 4′ st.

Roberto Pirolo

In crescita il calcio nei Reali Siti
il calcio riscopre il legame con il territorio

Il Carapelle in cerca della salvezza in promozione, stesso discorso in prima per Stornarella ed Ordona, sognano Stornara ed Orta Nova

Il calcio dei Reali Siti da qualche anno appare sicuramente in crescita, e se fino a qualche anno fà si navigava tra seconda e terza categoria, l’exploit del Carapelle in primis, ed i buoni risultati delle altre società, hanno riportato il calcio regionale a buoni livelli in tutto il comprensorio dell’Unione dei Reali Siti. In promozione il Carapelle sta cercando una salvezza tranquilla alla prima assoluta nella serie B pugliese. La sconfitta nel derby con il Lucera non pregiudica di certo una classifica che alla luce degli investimenti effettuati dalla società del DS Mariano Tarantino sarebbe potuta essere addirittura migliore, ma per una matricola come il Carapelle quello che sta avvenendo è già molto importante, e potrebbe essere utile per il programmare il futuro. In prima l’Ordona dopo un’avvio di torneo con qualche difficoltà di troppo, sta cercando di riprendere il cammino verso la salvezza, e le ultime prestazione danno ragione ai biancoazzurri, con la speranza di conquistare la quinta salvezza consecutiva. Cerca la salvezza anche la matricola Reali Siti Stornarella, appaiata all’Ordona in zona play out. Anche per la società del presidente Fiordelisi la stagione non era partita nel verso migliore, ma con gli arrivi di Moriglia e soprattutto di Compierchio la formazione di Mr. D’Aniello, sembra potersi giocare buone chance di permanenza. In seconda dopo il rifiuto del ripescaggio in prima, l’Atletico Stornara ora ha raggiunto la prima posizione in classifica, in attesa che la Vicarius recuperi la gara rinviata domenica scorsa. La campagna acquisti, con gli arrivi di Buonavita, Grieco, Bolocan e Fragasso ha sancito inoltre come sia forte l’ambizione della società biancoverde di raggiungere la prima categoria. C’è entusiasmo anche ad Orta Nova, una città a cui da troppi anni mancava il calcio che conta. Il Fanelli si riempie di domenica in domenica, ed i ragazzi terribili di Mr. Lionetti ora sono ad un solo punto dalla zona play off. In terza l’Herdonia è saldamente in terza posizione, mentre sul web è ampiamente apprezzata l’iniziativa di trasmettere in streaming le gare della formazione di Mr. Di Pasqua, mentre la Carapellese occupa la quarta posizione, non distante anche l’altra di Carapelle l’Atletico. Insomma prosegue la crescita del calcio nei Reali Siti, calcio che negli ultimi anni sta appassionando gli sportivi dei cinque comuni dell’Unione, che forse tramite il calcio stanno ritrovando il legame per la propria città e per il proprio territorio.

Luca Caporale

Carapelle – Nuova Lucera Calcio 1-2
Terza vittoria consecutiva

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio incassa la terza vittoria consecutiva a Ordona contro il Carapelle dei tanti ex, con reti di De Stasio e Piemontese, e continua la risalita della classifica verso posizioni di maggiore tranquillità e, di certo, più consone al livello del suo organico.
Una dimostrazione, quella di oggi, al cospetto di avversari che stanno disputando un buon torneo, che certifica i grandi progressi compiuti dai biancocelesti sul piano mentale e fisico. Nel corso della settimana, Maiellaro lo aveva detto a SUNDAYRADIO che i suoi avrebbero affrontato la trasferta confidando nella possibilità di sfoggiare la migliore forma fisica e così è stato, anche grazie alla determinazione e alla cattiveria agonistica alle quali l’ex fantasista di Bari e Fiorentina richiama continuamente i suoi giocatori, durante le partite come in allenamento.
Domenica, 10 febbraio, al Comunale arriva il Real Alberobello. E’ inutile aggiungere che, contro una diretta concorrente nella lotta per la salvezza, è assolutamente proibito sbagliare.

SundayRadio.it

Puglia Sport Noicattaro – Carapelle 0-5
Una vera e propria disfatta

stemma noicattaroDoveva essere la partita del riscatto per il Noicattaro Puglia Sport, dopo la sconfitta interna del turno precedente col Bitritto. Invece, la nuova gara casalinga, stavolta col Carapelle, si è rivelata una vera e propria disfatta. I foggiani, che non vincevano dal 16 dicembre scorso, match col Castellana, hanno avuto vita facile nello sfruttare le lacune dei rossoneri, nell’occasione tornati alla maglia verde.
Non basterà il cambio dell’allenatore, De Bellis si è dimesso dopo la partita, per risolvere tutti i problemi della squadra. Il crollo dei nojani, a secco di successi in casa da quasi tre mesi, è causato da diversi fattori. Mister De Bellis, certo, il cui bottino annovera una sola vittoria, due pareggi, e ben sette sconfitte, non ha saputo trovare il bandolo della matassa, anche e soprattutto a livello tattico.
La squadra, poi, al netto degli attuali limiti tecnici, è apparsa incapace di riversare sul terreno di gioco quell’ardore necessario per raggiungere la salvezza. Fa riflettere che uno dei meno negativi, anche ieri, sia stato Gesuito, vicino alle 39 primavere.
Infine, la dirigenza. Il continuo avvicendarsi di giocatori, tra partenti e arrivanti, ha fatto sì che non si creasse l’amalgama giusto, il gruppo, fondamentale per centrare ogni obiettivo. Non sarebbe stato meglio partire con una rosa meno ambiziosa, ma che potesse disputare l’intera stagione senza scossoni in organico?
Della gara col Carapelle c’è poco da scrivere. Già all’8′ i foggiani sono in vantaggio, segna Pelullo che va via a Gesuito e supera Serripierri. Al 16′ il Noicattaro resta in dieci, per fallo da ultimo uomo, fuori area, di Serripierri che era stato dribblato da un giocatore avversario. Entra Tanzi, debutto per lui, al posto di Valerio. Al 20′ l’unica chance nojana in tutta la gara: punizione di Loseto, sponda di Calaprice e tiro alto di Angelillo. Al 38′, dopo svariate occasioni fallite, il Carapelle raddoppia con Ciccone, preciso il suo tiro da fuori area.
De Carne sostituisce Loseto all’inizio del secondo tempo. La difesa nojana è un colabrodo, soprattutto dalla parte sinistra. E’ da lì che il Carapelle sfonda al 7′ e all’8′, rispettivamente con un pallonetto di Pelullo e una conclusione di giustezza da parte di Quaresimale, ex Fortis Trani e Monopoli, vero uomo in più per i suoi. Ultimo cambio nojano al 12′ con Saponaro per Defilippis.
Al 30′ il pokerissimo del Carapelle, ancora dalla sinistra della retroguardia avversaria: Magaldi scatta sul filo del fuorigioco e batte Tanzi. All’uscita dei ventidue dal campo, ci sono gli applausi del pubblico nojano per i giocatori foggiani.

Noicattaro ora penultimo, con Castellana e Nuova Andria. I castellanesi hanno osservato la giornata di riposo, mentre gli andriesi hanno strappato un punto d’oro alla capolista Sudest. In coda vincono Nuova Lucera e Victoria Locorotondo, rispettivamente su Virtus Bitritto e Rinascita Rutiglianese. Nel prossimo turno, il secondo di ritorno in Promozione Pugliese Girone A, domenica 3 febbraio ore 15.00, il Noicattaro Puglia Sport sarà impegnato ad Alberobello, col Real (22 punti), e reduce da un sonoro 3-0 subìto dal Noci.

PUGLIA SPORT NOICATTARO: Serripierri, Santamaria, Boccuzzi, Angelillo, Chimenti, De Filippis (12’st Saponaro), Gesuito, Valerio (16’st Tanzi), Calaprice, Loseto (1’st De Carne), Capriati. A disp.: Verdoscia, Siciliani, Scaletta, Loschiavone. All.: De Bellis

CARAPELLE: Del Prete, Monaco, Bombino (24’st Pertosa), Mazzone, Lasalandra, Compierchio, Casieri, Pelullo, Ciccone (19’st Bosco), Quaresimale (30′ st Matera), Magaldi. A disp.: Di Biase, Pirone, Matera, Andreano, Mascia. All.: Ciccone

ARBITRO: Recchia di Brindisi
RETI: 8′ Pelullo (C), 38′ Ciccone (C), 6’st Pelullo (C), 7’st Quaresimale (C), 30’st Magaldi (C)
AMMONITI: Lasalandra (C), Calaprice (PSN)
ESPULSI: 16’pt espulso Serripierri per fallo da ultimo uomo (PSN)

Stefano Fonsdituri