Fortis Altamura sconfitta dalla sfortuna e dall’arbitro

La squadra altamurana perde per 3 a 1 ma recrimina per la sfortuna e per l’ennesimo torto arbitrale subito

Se è vero che la fortuna è cieca, si potrebbe dire, invece, che la sfortuna ci vede benissimo. È quello che è successo alla Fortis Altamura che ieri è stata impegnata nella trasferta più lunga di questo campionato di Promozione pugliese a San Marco in Lamis. 3 a 1 il risultato finale per i padroni di casa, un punteggio che, visto senza la lente di ingrandimento, non ammettere repliche. In realtà, Non è così perché la squadra altamurana ha giocato alla pari con gli avversari, arrendendosi soltanto alla sfortuna, due i legni colpiti, e all’inadeguatezza di un arbitro che ha consesso il terzo gol ai foggiani nonostante tutti avessero visto che la palla era entrata in porta solo dopo essere rimbalzata sul muro di cinta e dopo essersi infilata in uno dei due buchi presenti nella rete.

Senza la coppia di centrali di difesa titolare squalificata, mister Valente schiera il giovane Michele Lorusso e l’esperto Cannito, rientrato da un infortunio, ma costretto a giocare in una posizione non sua. In avanti il trio Marsico, Ardino, Pastore, che tanto bene aveva fatto domenica scorsa contro il Modugno.

Parte bene la Fortis Altamura che dopo una dozzina di minuti va vicina al vantaggio con Marsico che, con una punizione da distanza ragguardevole, centra la trasversa. Al quarto d’ora, però, ecco la doccia gelata: tiro da fuori di Ricci, coretti si salva in angolo, tiro dalla bandierina e colpo di testa vincente di De Cesare, ben appostato sul secondo palo. Rabbiosa la reazione degli altamurani che, dopo aver sfiorato il pareggio al 25’ con Marsico, azione in contropiede e tiro che impatta sul palo, lo trovano grazie ad Ardino con un bel tiro a giro indirizzato sul secondo palo. A salvare, poi, il risultato di pensa Cannito che sventa sulla linea di porta un tentativo degli attaccanti foggiani.

Ad inizio ripresa, ancora pericoloso Marsico, una spina nel fianco della difesa di casa, questa volta a fermare l’attaccante altamurano è il portiere Marchitto che, nella circostanza si supera. Il San Marco ringrazia e al 6’ si riporta in vantaggio con Ricci. Al 28’, invece, l’episodio tanto contestato: tiro di De Cesare, palla che termina contro il muro di cinta alle spalle della porta difesa da Coretti e che, passando in uno dei due buchi presenti nella rete, termina in porta. Tutti vedono l’accaduto, compresi gli assistenti, tranne il signor Ancona di Taranto che, tra lo stupore generale, convalida la rete. Vane le proteste dei giocatori e dei dirigenti altamurani, con Pellicciari anche espulso e addio ad ogni possibilità di riacciuffare il pareggio.

A fine partita l’arbitro, nonostante l’invito degli altamurani, si rifiuta di controllare la rete per constatare l’effettiva presenza dei buchi. Lo fa il DS altamurano Luca Genco che, dopo aver filmato il tutto, ha preannunciato ricorso.

Insomma per la Fortis Altamura l’ennesima beffa di una stagione tribolata e secondo grande torto arbitrale subito in poche settimane, infatti, sono ancora nella memoria di tutti i fatti accaduti durante la partita casalinga contro il Real Siti, allor quando la squadra altamurana fu scippata di una vittoria ancora per colpa di un arbitro inadeguato.

Come detto in apertura, la Fortis Altamura ha preannunciato ricorso. Intanto, in attesa che il giudice sportivo si pronunci, c’è da raddrizzare una classifica che vede la squadra murgiana in piena bagarre play-out. Domenica prossima, quando al “D’Angelo” arriverà il Polimnia, quota 28 punti per entrambe le squadre, serve assolutamente vincere.

SAN MARCO – FORTIS ALTAMURA 3-1

SAN MARCO: Marchitto, Cagnetta, lanzano, lannacone, Irmici (41′ st Gualano), De Cesare, Camillo G., Barbone, Ricci (36′ st Nanni), Coco, Villani (34′ st Nardella). A disposizione: Vituliano, Canistro, Ritrovato, Rimunno. Allenatore: lannacone.

FORTIS ALTAMURA: Coretti, Tarullo, Tancredi, Pellicciari, Lorusso M., Cannito, Selvaggi, Castoro, Pastore, Marsico (18′ st Calderoni), Ardino (36′ st Lorusso A.). A disposizione: Goffredo, Lanzolla, Lasalandra, Proggi, Cappiello. Allenatore: Valente.

ARBITRO: Ancona di Taranto, assistenti Quaranta e Maurillo di Taranto.
RETI: 15′ pt De Cesare (SM), 27′ pt Ardino (FA); 6′ st Ricci (SM), 28′ st De Cesare (SM).
ESPULSI: 28’ st Pellicciari per proteste.

Fortis Altamura, Pastore: “È stato un piacere segnare, ma era importante vincere”

Intervista al match winner di domenica scorsa in vista della trasferta a San Marco in Lamis

Reduce da un periodo di appannamento, con la parentesi del prestigioso pareggio strappato all’Audace Cerignola, la Fortis Altamura, vincendo domenica scorsa contro il Modugno, sembra essersi risollevata. A risolvere quella partita a favore della squadra murgiana, con una doppietta, è stato Davide Pastore, attaccante arrivato durante il mercato di riparazione che, fino alla settimana scorsa, nonostante delle prestazioni molto generose, non era riuscito ad andare ancora a segno. Adesso, rotto il ghiaccio, per lui si tratta, così come la squadra, di trovare la continuità necessaria per raggiungere l’obiettivo prefissato ad inizio stagione: la salvezza. A lui abbiamo rivolto alcuni demanda, anche in vista della trasferta più lunga del campionato, domani a San Marco in Lamis.

Davide, grazie per la tua disponibilità. Domenica scorsa ti sei sbloccato regalando la vittoria ai tuoi. È stata una liberazione per te?

“Diciamo è stato un piacere aver segnato, ma soprattutto aver vinto la partita che era la cosa più importante. Credo che i gol siano solo il frutto del lavoro che si fa in settimana: solo attraverso il sacrificio in settimana si può sperare la domenica di fare buoni risultati”.

Venivate da un periodo negativo con annesso cambio di allenatore. Il tuo rapporto con mister Valente?

“Il mister è davvero molto preparato e me ne sono accorto subito. Poi apprezzo molto il suo modo di fare, ha molta passione e cerca di trasmetterla, cosa fondamentale in ogni sport, soprattutto nel calcio”.

Potresti presentarci, in breve, la partita di domani?

“Domani sarà una partita difficile, ma non per questo bisogna aver paura. Credo che ogni avversario va rispettato ma anche noi dobbiamo capire che abbiamo un potenziale tale da poter raggiungere l’obiettivo prefissato. Sia noi che loro siamo in posizione di classifica non ottimale, ma se giochiamo come sappiamo e diamo tutto, penso potremmo portare a casa un risultato positivo”.

Quali sono i tuoi obiettivi personali?

“I miei obiettivi sono quelli di tutto il resto della squadra, salvarsi e poi cercare di fare il massimo per poter raggiungere qualcosa di più. Mai dire mai. Però la salvezza è il primo obiettivo e si può farlo solo attraverso il lavoro e la compattezza di squadra”.

Ti sei fatto un’idea dei progetti extra sportivi della società? Che ne pensi?

“In questa piccola parentesi fino ad oggi, essendo arrivato a dicembre, posso dire che la Fortis Altamura è una società molto seria con obiettivi importanti sia nel campo ed anche fuori. Credo che questo possa giovare a noi giocatori e tutto lo staff”.

Come avete potuto leggere, nonostante la giovane età, appena 23 anni, Davide Pastore parla già da veterano, anteponendo gli obiettivi personali a quelli della squadra. Tornando alla stretta attualità e alla partita contro il San Marco, marcheranno Vincenzo Cirrottola, squalificato, e Michele Loiudice, ancora alle prese con un infortunio. Abili e arruolabili, invece, Cannito e Coretti che avevano saltato la partita contro il Modugno. Tra i padroni di casa, mister Parisi sarà costretto a seguire i suoi dalla tribuna a causa di una squalifica, mentre dovrebbe farcela Ritrovato e Pazienza, alle prese con alcuni acciacchi. Arbitrerà Alessandro Vincenzo Ancona della sezione di Taranto, coadiuvato da Pierfrancesco Quaranta e Alessio Mauriello, della stessa sezione del direttore di gara.

Da segnalare, infine, due notizie riguardanti la squadra Juniores della Fortis Altamura. La prima riguarda i soli Goffredo, Lanzolla e Barone che sono stati convocati per un raduno della rappresentativa pugliese che si terrà Polignano giovedì 25 febbraio. La seconda riguarda tutta la squadra che questo pomeriggio sarà impegnata a Noicattaro per il campionato regionale di categoria.

Fortis Altamura, ti vogliamo così

Vittoria convincente per i murgiani che supera il Modugno

Boccata d’ossigeno per la Fortis Altamura che ieri, al “D’Angelo”, ha superato il Modugno per 2 a 0. La partita valida per il campionato di Promozione, ha visto la squadra altamurana condurre sempre le danze, con gli ospiti che si sono svegliati solo nel finale, non riuscendo, comunque, a superare l’ottimo Goffredo.
E proprio il portiere under è una delle novità presenti nella formazione iniziale, schierato dal mister Valente al posto dell’infortunato Coretti. Si rivede, dopo un lungo stop, anche Marsico che si posizione, insieme ad Ardino, alle spalle di Pastore. In difesa rientra Cirrottola ma Loiudice è out, così come Cannito che fa posto a Castoro.
La squadra murgiana parte forte e dopo una decina di minuti sfiora il vantaggio con Selvaggi che, con un diagonale sinistro da posizione defilata, deviato da un difensore, centra il palo. Al 19’ si fa vedere il Modugno con Romito che ci prova dalla distanza, fuori di un metro, mentre quattro minuti dopo ancora Fortis pericolosa con Selvaggi che, su azione d’angolo, spedisce di poco fuori. I padroni di casa insistono e al 33’ trovano il meritato vantaggio: cross dalla destra di Marsico, Ardino non ci arriva di testa, Pastore che, appostato sul secondo palo, deve solo spingere la palla in rete. Sul finire della frazione altro tentativo di Romito e palla ancora a lato.
Nella ripresa è il Modugno a rendersi pericoloso per primo con il solito Romito che, dopo quattro minuti di gioco, ci prova con una punizione dal limite dell’area, Goffredo preferisce non rischiare e alza oltre la traversa. La Fortis sembra poter controllare agevolmente le rare folate offensive e al 27’ riesce a raddoppiare: palla sui venti metri per Pastore che elude il suo marcatore con una finta di corpo per poi lasciar partire una bordata che si infila sotto l’incrocio dei pali. Il tecnico degli ospiti Mongelli cerca di correre ai ripari facendo qualche cambio ma i suoi si svegliano solo nei minuti finali, con Romito che, prima al 38’, di testa, su traversone di Desimini, trova una grande risposta di Goffredo, poi al 42’, quando, sfruttando un’indecisione della retroguardia murgiana, si presenta solo davanti all’estremo altamurano che, da grande campione, dice ancora una volta di no. L’ultima emozione della partita, però, è della Fortis con Cappiello che chiama Colagrande alla deviazione in angolo.
Dopo la batosta rimediata nel recupero contro lo Sporting Ordona, la Fortis Altamura era chiamata ad una reazione, reazione che, nonostante qualche difficoltà, vedi infortuni e campo pesante, è arrivata. Buona la partita disputata dall’undici altamurano anche se, come al solito, sono fioccati i cartellini gialli.
Domenica, altra partita delicata per i murgiani che saranno impegnati nella trasferta più lunga della stagione a San Marco in Lamis.

FORTIS ALTAMURA – MODUGNO 2-0

FORTIS ALTAMURA: Goffredo, Tarullo, Proggi (34’ st Lasalandra), Castoro, Cirrottola, Tancredi, Selvaggi, Pellicciari, Pastore, Marsico (30’ st Cappiello), Ardino (21’ st Lorusso A.). A disposizione: Barone, Lanzolla, Lorusso M., Calderoni. Allenatore: Valente.

MODUGNO: Colagrande, Petruzzelli, Solimini, Costanza (29’ st Desimini), Zaccheo, Iurlo, Belcore (29’ st Tarantino), Foggetti, Lucarelli (13’ Piergiovanni), Romito A., Balenzano. A disposizione: Piccolo, Romito M., Iurlo L., Triggiano. Allenatore: Mongelli.

ARBITRO: Lopez di Bari, assistenti Carella e Alessandrino di Bari.
RETI: 33’ pt Pastore (FA); 27’ st Pastore (FA).
AMMONITI: Castoro, Cirrottola, Pellicciari, Marsico (FA); Colagrande, Solimini, Iurlo (M);
ESPULSI: 24’ st Iurlo (M), per doppia ammonizione.
RECUPERO: 2’ pt, 5’ st.

Poker dello Sporting Ordona nel recupero ad Altamura.

Mr. Zito: “Ora testa ad Apricena”

Torna con una importantissima vittoria da Altamura lo Sporting Ordona, che nel recupero della 18^giornata del campionato di Promozione, batte 4-1 la Fortis e riconquista la seconda posizione a tre giorni dal big match di Apricena. Una gara partita in salita per i rossoblu, con Ardino che portava in vantaggio i murgiani, poi una doppietta dell’eterno Michele Ciccone, e le reti di Piscopo e D’Introno, hanno permesso ai rossoblu di Mr. Zito di conquistare una vittoria molto importante sia per la classifica che per il morale, di una squadra che insegue una posizione fondamentale in ottica play off. Soddisfatto a fine gara il tecnico Matteo Zito, che butta acqua sul fuoco cercando la massima concentrazione dei suoi per il big match di domenica al Madre Pietra Stadium di Apricena, dove però sarà squalificato Alessandro Montemorra, fermato per un turno dal giudice sportivo, mentre rientrerà Luigi Balletta dopo lo stop di due giornate.

Luca Caporale

Torna in campo oggi lo Sporting Ordona, recupero ad Altamura contro la Fortis

Torna in campo quest’oggi alle 15:00 ad Altamura lo Sporting Ordona, che sarà impegnato contro la Fortis nel recupero della 18^giornata, rinviata lo scorso 17 Gennaio a causa della neve. Una gara importante per i rossoblu di Mr. Matteo Zito, che dopo il successo contro il Giovinazzo cercano altri punti preziosi, nella settimana che precede la trasferta di domenica ad Apricena. Tornano a disposizione Maurizio Piscopo e Fabrizio Mascia, che hanno scontato il turno di squalifica, mentre sconterà la seconda giornata Luigi Balletta. C’è voglia di far bene in casa Sporting, anche grazie all’ottimismo per la bella prestazione di domenica, che conferma il buon lavoro del tecnico sanseverese. Fischio d’inizio alle ore 15:00, direzione di gara affidata al Sig. Alessandro Recchia della sezione di Brindisi, che sarà assistito dal Sig. Savino Seccia di Barletta e dal Sig. Francesco Festa di Barletta.

Luca Caporale

Fortis Altamura, un deciso passo indietro

I “falchi” murgiani perdono senza lottare a Bitritto

Deciso passo indietro quello compiuto dalla Fortis Altamura nel campionato regionale di Promozione. La squadra murgiana, dopo il sorprendente pareggio conquistato in casa contro il Cerignola, perde malamente a Bitritto con il risultato finale di 2 a 0. Ci si aspettava continuità dalla squadra altamurana che, invece, ha alzato bandiera bianca senza lottare. Evidentemente la cura Valente, subentrato in panchina da nemmeno due settimane, non ha sortito gli effetti sperati e, forte, la bella prestazione contro la prima della classe, ha avuto solo un effetto illusorio.

Venendo alla partita, parte bene la Fortis che nei primi minuti si rende pericolosa con Pastore il cui tiro viene deviato in corner dal portiere di casa. Da li in poi è solo Bitritto che passa in vantaggio con Iurlo bravo a risolvere una mischia seguita ad una punizione calciata in area da Terrevoli. Il numero quattro dei padroni di casa ci mette lo zampino anche nel raddoppio, giunto al 33′, quando confeziona un assist per Bozzi che, in scivolata, mette alle spalle di Coretti. La barca altamurana rischia di affondare per la terza volta nei minuti finali della frazione, con Loiudice che salva sulla linea un tentativo degli attaccanti bitrittesi.

Nella ripresa, chi si aspetta la reazione della Fortis resta deluso perché la squadra altamurana non riesce mai a pungere, perdendo tutti i contrasti e mostrando un’arrendevolezza che per una squadra che, a questo punto, deve salvarsi non va bene. Da segnalare, infine, al 38′ un rigore non rilevato dall’arbitro a favore del Bitritto. Magra consolazione per la Fortis che almeno torna a casa con passivo meno pesanti di quello che sarebbe potuto essere.

Dalle parole del direttore sportivo, Luca Genco, traspare tutta la delusione per una prestazione da dimenticare: “Un grande passo indietro . Nel giro di una settimana non si può passare da una grande prestazione contro il Cerignola , in più con cinque assenti, ad una pessima. Ciò che è mancato sicuramente è stata la cattiveria. Non abbiamo vinto un contrasto , mai una ripartenza, mai in grado di impensierire l’avversario. Forse abbiamo sottovalutato il Bitritto che, con una buona organizzazione, grande pressing e raddoppi sul portatore di palla e con grande voglia , ci ha reso sterili per tutta la gara. Adesso abbiamo subito l’occasione di rifarci giovedì contro l’ordona”.

Infatti, tempo per piangere sul latte versato non ce n’è perché giovedì si recupera la partita interna contro lo Sporting Ordona, rinviata a suo tempo, a causa della neve. Per la squadra altamurana una ghiotta opportunità per rifarsi.

VIRTUS BITRITTO – FORTIS ALTAMURA 2-0

VIRTUS BITRITTO: Lella (1′ st Ranieri), Losacco, Gigli, Terrevoli, Iurlo, Masotti, Zonno (42′ st Anaclerio), Valerio (20′ st Troccoli), Bozzi, Trimigliozzi, Barone. A disposizione: Milzi, Altamura, De Virgilio, Porrelli. Allenatore: Sisto.

FORTIS ALTAMURA: Coretti, Tarullo, Lasalandra (21′ st Proggi), Pelliciari, Tancredi, Loudice (19′ st Lorusso M.), Cappiello, Cannito, Pastore, Lorusso A. (1′ St Ardino), Selvaggi. A disposizione: Goffredo, Lanzolla, Chimenti, Tresca. Allenatore: Valente.

ARBITRO: Totaro di Lecce, coadiuvato da Acquaafredda e De Chirico di Molfetta.

RETI: 25′ pt Iuro (VB), 33′ pt Bozzi (VB).

Fortis Altamura, impresa con il Cerignola

La squadra murgiana strappa un punto alla corazzata ofantina

È firmata dalla Fortis Altamura l’impresa della 20^ giornata del girone A del campionato di Promozione pugliese. La formazione murgiana, infatti, riesce a strappare un punto, 1 a 1, il risultato finale della partita, alla corazzata Audace Cerignola. Gagliarda la prestazione dei ragazzi murgiani che, pur in emergenza, hanno regalato ad Antonio Valente, appena arrivato in panchina, una bella soddisfazione.
Senza Cirrottola squalificato, Castoro e Cannito infortunati e Ardino influenzato, mister Valente si affida ad una squadra giovanissima. Per gli ospiti, reduci dalle fatiche di Coppa, rientra Dipasquale, schierato in attacco insieme a Morra, con Lasalandra alle loro spalle.
Il tema tattico della partita è evidente sin dalle prime battute: Audace a condurre le danze, Fortis a cercare di ripartire in contropiede. Il risultato, però, si sblocca solo al 17′ quando Lasalandra, approfittando di una mezza dormita dei difensori di cada, raccoglie una palla proveniente dalla sinistra e, con un sinistro potente e preciso, fa secco Coretti. La Fortis, comunque, non si scoraggia e dopo una manciata di minuti ha una buona opportunità: lancio lungo di Loiudice per Selvaggi che si invola sulla sinistra, arriva quasi sul fondo ma il suo passaggio non trova nessuno dei suoi compagni. Il primo tempo è tutto qui.
Scoppiettante la ripresa che si apre con il gol del pareggio altamurano. Siamo al 4′ quando su punizione dalla tre quarti, Loiudice pesca Selvaggi che, sul limite dell’area piccola, si gira e lascia partire un diagonale che si infila nell’angolo basso. Sulle ali dell’entusiasmo, la Fortis sfiora addirittura il vantaggio con Cappiello che, dopo un contropiede di Clemente, lascia partire un tiro dal limite che fa la barba al palo. Poi, sale in cattedra il portiere altamurano Coretti che al 15′ si supera in due occasioni, prima su un tiro cross di Lasalandra, poi su rovesciata di Morra, già pronto ad esultare. Gli ospiti insistono e ci riprovano con Dipasquale, colpo di testa alto al 17′, e ancora con Morra, su schema di punizione calciato da Lasalandra al 34′, con diagonale deviato sul fondo. Due minuti dopo è sempre Morra a tentare la via della rete ma Coretti non si fa sorprendere mentre l’ultima occasione è per Clemente che a cinque minuti dalla fine, tenta la botta dai venti metri, non centrando la porta. Sterile l’assalto finale del Cerignola, costretto al terzo pareggio di un campionato dominato.
A fine partita grande soddisfazione da parte di mister Valente che inizia la sua nuova avventura sulla panchina della Fortis con un risultato quasi inaspettato.
La classifica, per la Fortis Altamura, non cambia molto ma questo punto può rappresentare una bella iniezione di fiducia in vista dei prossimi impegni, il primo dei quali sarà la trasferta a Bitritto.

FORTIS ALTAMURA – AUDACE CERIGNOLA 1-1

FORTIS ALTAMURA: Coretti, Tarullo, Lasalandra (10′ st Proggi), Pellicciari, Tancredi, Loiudice, Cappiello (28′ st Calderoni), Tresca (1′ st Clemente), Pastore, Lorusso A., Selvaggi. A disposizione: Goffredo, Lorusso M., Lanzolla, Pennacchi. Allenatore: Valente.

AUDACE CERIGNOLA: Vurchio, Grimaldi (21′ st Russo), Colucci S., Amoruso, Colangione, Ciano, Monopoli, Schiavone, Dipasquale, Lasalandra, Morra. A disposizione: Marinaro, Colucci A., Grieco, Conte, Borrelli. Allenatore: Gallo.

ARBITRO: Tomasi di Lecce, coadiuvato da Caracciolo e Marra di Lecce.
RETI: 17′ pt Lasalandra (AC); 4′ st Selvaggi (FA).
AMMONITI: Loiudice, Clemente, Calderoni (FA); Amoruso (AC);
RECUPERO: 1′ pt, 6′ st.
NOTE: spettatori 300 circa, 30 dei quali ospiti. Terreno di gioco in pessimo stato.

Divisione della posta tra Fortis Altamura e Audace Cerignola

Termina 1-1 la gara fra Fortis Altamura ed Audace Cerignola, nella ventesima giornata del campionato di Promozione: gialloblu costretti alla terza “x” del torneo, pur mantenendo un margine sostanzioso sulle inseguitrici. A tre giorni dalla intensa e dispendiosa sfida contro il Real Noci, che è valsa la qualificazione alla finale di coppa Italia, Gallo conferma quasi del tutto in blocco la formazione: rientra dal 1’ Daniele Amoruso in luogo di Conte a centrocampo, Dipasquale riprende il suo posto al centro dell’attacco con Russo in panca. La prima annotazione di cronaca è già decisiva: il Cerignola al 18’ va in rete con il mancino di Lasalandra, servito da Dipasquale in una azione laboriosa ed insistita degli ofantini. Il primo tempo si può definire chiuso qui, anche perché il gioco si sviluppa prevalentemente a centrocampo e gli ospiti sono insidiosi in maniera sporadica; di contro, la Fortis Altamura non preoccupa più di tanto la retroguardia della capolista. Spronati dal nuovo tecnico Valente, i padroni di casa tornano dagli spogliatoi con un ben altro piglio, ottenendo il pareggio al 49’ con Selvaggi (figlio d’arte, il padre è il campione del mondo ’82 Franco), abile a superare Vurchio con una lenta ma precisa conclusione che bacia il palo e si insacca sugli sviluppi di una punizione. Cappiello poco dopo manca di un nulla il bis, mentre l’Audace inizia un tambureggiante forcing alla ricerca del nuovo vantaggio. Amoruso lambisce il montante, poi il portiere murgiano Coretti mette in scena il suo personalissimo show. Nel giro di un minuto doppio intervento prima su Lasalandra e poi sulla rovesciata di Morra, che ha fatto letteralmente gridare al gol la tifoseria cerignolana. Entra Russo per infoltire il pacchetto avanzato, ma gli attaccanti difettano in precisione: di Clemente per la Fortis e Schiavone per le “cicogne” le ultime occasioni del match, senza esito. Una divisione della posta giusta per come si è sviluppata la partita, salutata con entusiasmo dai locali e soddisfazione comunque dall’Audace, che continua ad allungare la striscia di risultati utili. Domenica prossima si torna al “Monterisi”, contro un Polimnia in ascesa e determinato ad uscire dalle zone calde della classifica.

FORTIS ALTAMURA-AUDACE CERIGNOLA 1-1

Fortis Altamura: Coretti, Tarullo, Lasalandra G. (55′ Proggi), Pellicciari, Tancredi, Loiudice, Cappiello (73′ Calderoni), Tresca (46′ Clemente), Pastore, Lorusso A., Selvaggi.
A disposizione: Goffredo, Lorusso M., Lanzolla, Pennocchia. Allenatore: Antonio Valente.

Audace Cerignola: Vurchio, Grimaldi (66′ Russo), Colucci S., Amoruso D., Colangione, Ciano, Monopoli, Schiavone, Dipasquale, Lasalandra L., Morra.
A disposizione: Marinaro, Colucci A., Grieco Gabriele, Conte, Borrelli. Allenatore: Massimo Gallo.

Reti: 18′ Lasalandra L. (AC), 49′ Selvaggi (FA).
Ammoniti: Loiudice, Proggi, Calderoni (FA); Amoruso D. (AC).
Angoli: 2-10. Fuorigioco: 1-4. Recuperi: 1′ pt, 6′ st.
Arbitro: Tomasi (Lecce). Assistenti: Caracciolo (Lecce)-Marra (Casarano).

Fortis Altamura, Piero Moramarco rassegna le dimissioni

Al suo posto arriva una vecchia conoscenza, Antonio Valente

Momento difficile quello che sta attraversando la Fortis Altamura. Dopo alcuni risultati non proprio positivi, è arrivata la notizia delle dimissioni di Piero Moramarco che lascia la guida della squadra murgiana dopo 18 partite, con un bilancio in perfetta parità: 6 vittorie, 6 pareggi e altrettante sconfitte. Le motivazioni che hanno costretto il tecnico altamurano a lasciare il suo incarico sono di carattere lavorativo, come da lui stesso confermato: “Con molto rammarico ed esclusivamente per impegni lavorativi, che non mi consentono di seguire la squadra come vorrei, sono costretto a lasciare il mio incarico di allenatore. Questo non significa, però, che lascio la Fortis Altamura. Rimango nel ruolo di dirigente che mi vede accostato ai colori verde azzurri ormai da quattro anni”. Ovviamente a lui vanno i ringraziamenti di tutta la società e della rosa, molto affezionata al mister.
Chiuso un capito, se ne apre un altro. La dirigenza altamurana, infatti, non ha perso tempo ed ha subito trovate il nome del sostituto che risponde a quello di Antonio Valente, una vecchia conoscenza della Fortis, avendo allenato la squadra nelle stagioni 2012/2013 e 2013/2014. A lui un augurio di ben tornato e di buon lavoro.

Fortis Altamura, così non va

I murgiani questa volta sconfitti a Rutigliano

Crisi di risultati per la Fortis Altamura che, dopo il riposo forzato di domenica scorsa, quando avrebbe dovuto ospitare lo Sporting Ordona, rimedia la terza sconfitta esterna consecutiva. Ad avere la meglio della squadra murgiana è la Rinascita Rutiglianese, impostasi per 2 a 0. Per la squadra allenata da mister Moramarco, un’altra partita da dimenticare, con tante occasioni sprecate e l’ennesima espulsione della stagione.
Rispetto alla partita di due settimane fa a Monte Sant’Angelo, un solo cambio per la Fortis: out Loiudice per squalifica, dentro Cappiello. Nella prima frazione, comunque, sono i padroni di casa ad essere più pericolosi, con la squadra altamurana che poco dopo la mezz’ora deve rinunciare a Castoro, uscito per infortunio. Ci provano soprattutto Pinto e Lovreglio con quest’ultimo che recrimina per un fallo di mano di un difensore altamurano sulla linea di porta.
Nella ripresa è la Fortis a cercare con più intraprendenza il gol che viene sfiorato in più di un’occasione da Pastore e dal solito Ardino, fermato, non senza difficoltà dalla retroguardia di casa. La squadra altamurana continua a spingere ma, nel momento di massimo sforzo, arriva la doccia fredda: calcio d’angolo di Catalano, difensori altamurani fermi come statue, e colpo di testa vincente di Miccoli. Nemmeno il tempo di riorganizzare le idee che arriva il colpo del k.o.: espulsione di Cirrottola, Fortis in dieci e addio ai sogni di rimonta. A due minuti dal 90’, infatti, arriva il raddoppio dei granata con Catelano che sorprende Coretti con un tiro da venti metri.
Brutta sconfitta, quindi, per la Fortis Altamura che, con una classifica così corta, l’Audace Cerignola fa campionato a se, scivola nelle posizioni a ridosso dei play-out, anche se deve sempre recuperare la partita casalinga contro lo Sporting Ordona.
A parte questo, però, alla squadra altamurana, che nel 2016 non ha ancora vinto, serve un’inversione di tendenza, soprattutto per quanto riguarda l’atteggiamento mentale. Se così non fosse, domenica potrebbe arrivare una figuraccia contro la corazzata Cerignola.

RINASCITA RUTIGLIANESE – FORTIS ALTAMURA 2-0

RINASCITA RUTIGLIANESE: Lattaruli, Gentile, A.G. Ferro, D’Addiego (23’ st Rubino), Lovergine, Vittorio, Pinto, Catalano, Lovreglio (12’ st Miccoli), Pellegrino (31’ st M. Ferro), Colella. A disposizione: Girolamo, Piarulli, Liturri, Di Fronzo.  Allenatore: Di Venere.

FORTIS ALTAMURA: Coretti, Tarullo, Lasalandra, Castoro (32’ pt Calderoni), Cirottola, Tancredi, Cappiello (40’ st Proggi), Pellicciari, Selvaggi, Ardino, Pastore.  A disposizione: Goffredo, Lorusso A., Lorusso M., Clemente, Pennacchia. Allenatore: Moramarco.

ARBITRO: Labianca di Foggia, coadiuvato da Marolla e Fiore di Barletta.
RETI: 35’ st Miccoli (RR), 43’ st Catelano (RR).
ESPULSI: 37’ Cirrottola (FA).

R.Rutiglianese – F. Altamura 2 – 0.

Il  secondo successo consecutivo porta la firma di Miccoli e Catalano.

Una premessa va subito fatta. La Rutiglianese ha colto un prezioso e importante successo contro una squadra, la cui classifica non rispecchia l’esatto valore tecnico del compagine murgiana . La Fortis Altamura nonostante ha dovuto fare a meno sin   32’ del primo tempo del centrale difensivo Castoro, ben messa in campo da Mister Moramarco, ha impegnato più del dovuto i granata. Dal canto suo, Lovergine e compagni non si sono mai perso d’animo e in più di una circostanza, soprattutto nel primo tempo sono andati vicinissimi al gol, gol mancato per un soffio.  Mister Di Venere non è stato da meno del suo collega e rimodellando leggermente la formazione rispetto agli undici vittoriosi di domenica scora contro il Giovinazzo, ha risposto con la dovuta intelligenza tattica mettendo gli avversari in netta difficoltà nella prima parte della gara e nel finale di partita con le dovute e azzeccate sostituzioni. Nei primi quarantacinque minuti prima Pinto e poi Lovreglio hanno mancato il gol del vantaggio, anzi il pallone calciato da  Lovreglio sarebbe finito in rete se non ci fosse stata, sulla linea di porta, un mano galeotta di un difensore della Fortis, fallo non rilevato dal direttore di gara, probabilmente coperto da altri giocatori. Nella ripresa, invece, è stata la Fortis a farsi pericolosa in diverse occasioni con Pastore e soprattutto con Ardino, le cui incursioni sono state fermate non senza difficoltà dall’attenta difesa rutiglianese. Nel momento di maggiore pressione degli ospiti, i padroni di casa sono passati in vantaggio con Miccoli, che di testa, su angolo battuto da Catalano, ha messo il pallone alle spalle dell’ incolpevole Coretti. Dopo il gol, la Fortis restava in dieci per l’espulsione di Cirottola e al 43’ subiva la seconda rete con Catalano, seconda rete consecutiva, che dai venti metri coglieva impreparato il portiere ospite.

Le formazioni.

RUTIGLIANO: Lattaruli, Gentile, A.G. Ferro, D’Addiego (23’ st Rubino), Lovergine, Vittorio, Pinto, Catalano, Lovreglio (12’ st Miccoli), Pellegrino (31’ st M. Ferro), Colella. A disposizione : Girolamo, Piarulli, Liturri, Di Fronzo.  All. Di Venere

ALTAMURA: Coretti, Tarullo, Lasalandra, Castoro (32’ pt Calderoni), Cirottola, Tancredi, Cappiello (40’ st Proggi), Pellicciari, Selvaggi, Ardino, Pastore.  A disposizione  : Goffredo, Lorusso A. , Lorusso M. , Clemente , Pennacchia. . All. Moramarco

Arbitro : Sig. Daniele Labianca di Foggia.

Assistenti : Antonio Marolla e Gaetano Fiore di Barletta.

Mimmo De Gregorio x calciowebdilettanti.

Rinviata per neve Fortis Altamura – Sporting Ordona

Tarantino: “La società avrebbe potuto avvisarci risparmiandoci una trasferta inutile”

Che ad Altamura non si sarebbe giocata era intuibile già da diverse ore, le previsioni meteo e l’allerta neve emanate dalla Prefettura di Bari facevano presagire che la gara tra Fortis Altamura e lo Sporting Ordona non si sarebbe disputata. Il rimpianto della dirigenza rossoblu infatti è legato ad una trasferta comunque avvenuta, per una gara da recuperare con una nuova trasferta da affrontare. I calciatori rossoblu scesi dal pullman si sono ritrovati di fronte uno scenario tale che lasciava presagire che scendere in campo sarebbe stato impossibile, pertanto il presidente Mariano Tarantino si è detto amareggiato del comportamento della società murgiana: “Avrebbero potuto avvisarci ed avremmo risparmiato i costi di una trasferta impegnativa, pullman, ristorante e spese che abbiamo dovuto sostenere per una gara che chiaramente non si sarebbe potuta disputare, la dirigenza della Fortis avrebbe potuto comunicare il tutto in Federazione risparmiandoci una trasferta da ripetere per il recupero, con nuovi costi da affrontare”. Ora la formazione del tecnico Zito attenderà la comunicazione della data del recupero, mentre da martedì tornerà al lavoro per preparare la delicata sfida interna contro il Polimnia.

Luca Caporale

Fortis, suicidio a Monte Sant’Angelo

In vantaggio di un gol e di un uomo, la squadra altamurana si fa rimontare e perde

Continua il periodo poco positivo per la Fortis Altamura che impegnata a Monte Sant’Angelo per la 17^ giornata del campionato di Promozione pugliese, incappa in una brutta sconfitta per 2 a 1. A nulla è servito il vantaggio di un gol e di un uomo ai ragazzi di mister Moramarco che, soprattutto nella ripresa, si sono fatti sopraffare dai padroni di casa.
A dire il vero le cose per la Fortis non si erano messe male con con la squadra altamurana che inizia la partita con il figlio giusto tanto da pervenire alla vantaggio grazie a una bella conclusione di castoro dal limite dell’area bravo a mettere fuori casa il diretto avversario.
Il murgiani continuano a fare la partita  con Ardino che manca il raddoppio quando di testa, a porta sguarnita, colpisce il palo. Intorno alla mezzora, però, il Monte Sant’Angelo inizia a pressare, ma di occasioni vere per i padroni di casa non c’è ne sono e, addirittura, al 35′ restano in inferiorità numerica a causa dell’espulsione per doppio giallo di Quitadamo. Si va negli spogliatoi con il punteggio di 0 a 1.
Nella ripresa ci si aspetta una partita in discesa per la Fortis che in effetti nei primi dieci minuti non corre alcun rischio. Di tutt’altro tenore l’ultima mezz’ora di partita con i padroni di casa che iniziano ad attaccare a spron battuto. La retroguardia altamurana, comunque, resiste ma al 30′ non può nulla quando Valentino sigla il gol meritato pareggio. Il risultato di parità dura fino ai minuti di recupero quando, compice anche un errore di Cirrottola, Lupoli insacca il gol vittoria per i foggiani.
Insomma partita dai due volti per la Fortis Altamura che non è riuscita a gestire il vantaggio iniziale e il fatto di aver giocato gran parte della partita in superiorità numerica. Probabilmente i ragazzi guidati da Piero Moramarco non sono riusciti a mettersi del tutto alle spalle le polemiche seguite alla partita contro il Real Siti. A parte tutto da rivedere l’atteggiamento della ripresa quando i giocatori altamurani ci sono dimostrati troppo arrendevoli.
In una classifica molto corta, la Forti perde qualche posizione anche se resta a soli sei punti di distanza dalla seconda, occupata dallo Sporting Ordona, prossimo avversario della squadra altamurana.

MONTE SANT’ANGELO – FORTIS ALTAMURA 2-1

MONTE SANT’ANGELO: Palma, Quitadamo, Lauriola, Ciccarelli, Santoro, Ciullo (11′ st Kamano), Valentino, Menzella, Lupoli, Simone A. (27′ st D’Aolito), Simone F. (11′ st Falcone). A disposizione: Rignanese, Guerra, Frattaruolo, De Fabritiis. Allenatore: D’Arienzo.

FORTIS ALTAMURA: Coretti, Tarullo, Lasalandra (20′ st Tresca), Castoro, Corrottola, Tancredi, Lorusso (27′ st Proggi), Loiudice, Selvaggi (45′ st Calderoni), Ardino, Pastore. A disposizione: Goffredo, Lanzolla, Clemente, Cristallo. Allenatore: Moramarco.

ARBITRO: Natilla di Molfetta.
RETI: 6′ pt Castoro (FA); 30′ st Valentino (MSA), 46′ st Lupoli (MSA).
AMMONITI: Qutadamo, Ciccarelli (MSA); Cirrottoloa, Loiudice (FA).
ESPULSI: 35′ pt Quitadano (MSA), 20′ st Loiudice (FA), entrambi per doppia ammonizione.
RECUPERO: 1′ pt, 5′ st.

Monte Sant’Angelo: Rimonta e vittoria sul filo di lana.

Giornata ventosa al comunale di Monte Sant’Angelo che ha disturbato parecchio le trame delle due compagini.

Un primo tempo che ha visto gli ospiti chiudere in vantaggio per una rete segnata in apertura da Castoro ed un palo a portiere battuto sempre degli ospiti.

Nella ripresa i locali si sono riversati nell’area avversaria e dopo l’espulsione di Quitadamo per doppia ammonizione , riuscivano a graffiare la porta avversaria con il neo entrato Falcone che colpiva la parte alta della traversa al 16′ ed un minuto più tardi con Valentino che faceva tutto bene tranne la conclusione.

La gara sembrava incanalarsi a favore degli ospiti, invece due splendidi goal dei locali con una conclusione chirurgica di Valentino e in pieno recupero con Lupoli, approfittando di uno svarione del difensore ospite.

Il calcio è strano perché un minuto prima la Fortis Altamura sfiorava il vantaggio con una conclusione che ha fatto la barba al palo.

Monte Sant’Angelo – F. Altamura 2-1

Monte Sant’Angelo: Palma, Quitadamo, Lauriola, Ciccarelli, Santoro, Ciullo (Kamano), Valentino, Manzella, Lupoli,A. Simone (D’Apolito), F.Simone (Falcone). All.D’Arienzo.

Fortis Altamura: Corretti, Tarullo, Lasalandra (Lanzolla), C.Castoro, Cirrottola, Tancredi, A.Lorusso (Proggi), M.Loiudice, Selavaggi (Calderoni), Ardino,Pastore. All. Moramarco.

Arbitro: G. Natilla di Molfetta;

Marcatori: 6′ pt Castoro, 30′ st Valentino, 46′ st Lupoli.

Fortis, a Monte Sant’Angelo per dimenticare le polemiche

Ma i foggiani promettono battaglia

Continua a ritmi serrati la stagione calcistica pugliese. Il campionato di Promozione, infatti, vivrà domani la seconda giornata di ritorno con la Fortis Altamura impegnata in quel di Monte Sant’Angelo. La squadra altamurana è reduce da una settimana tribolata. Prima le polemiche per una partita, quella contro il Real Siti, pareggiata anche a causa di un arbitraggio scandaloso, poi la mazzata del giudice sportivo che ha squalificato per tre mesi un dirigente, Tommaso Fiorino, e il massaggiatore, Antonio Laterza. L’obiettivo primario, quindi, per i ragazzi guidati da Piero Moramarco, è quello di mettersi alle spalle le polemiche e continuare a fare quello che sanno fare meglio, giocare a pallone. Il tecnico altamurano dovrà fare a meno degli squalificati Cannito, Pellicciari e Cappiello, ma i loro sostituti saranno certamente all’altezza. Ecci alcune dichiarazioni del tecnico altamurano a proposito della partita di domenica scorsa: “La rabbia è passata ma rimane la delusione per aver pareggiato una partita vinta sotto tutti i punti di vista. In tanti anni non ho mai assistito ad uno scempio così, un arbitro da categoria inferiore. Siamo stati offesi anche per quella che è la nostra politica societaria. Comunque cercheremo di affrontare i prossimi impegni con la massima tranquillità e la consapevolezza di non essere inferiori a nessuno e domenica ne abbiamo avuto la certezza”. La squadra, inoltre, si è rinforzata durante il mercato di riparazione e Moramarco non nasconde la sua soddisfazione: “Devo ringraziare il DS Genco e la società per aver soddisfatto le mie richieste. Abbiamo preso giocatori esperti della categoria, cosa più importante, ragazzi bravi che hanno sposato il nostro progetto”. E a proposito della partita di domani: “Affronteremo la partita come se fosse una finale perché nel girone di ritorno lo sono tutte. In pratica inizia un altro campionato dove tutti vogliono fare punti chi per la salvezza chi per un posto per i play-off. Il Monte Sant’Angelo è una buona squadra, quadrata in ogni reparto e all’andata mi ha impressionato quadrata in tutti i reparti. Noi andremo per giocarcela, cercando di far risultato”.

Nonostante le tante assenza, tra tutte quella di Scarano, per lui lussazione alla spalla sinistra, il Monte Sant’Angelo venderà cara la pelle per continuare la striscia di risultati positivi, attualmente a quota tre. Queste le dichiarazioni rilasciate dalla società dauna: Stiamo preparando la partita nel miglior modo possibile anche se sarà difficile ma cercheremo di fare risultato considerando che la Fortis è a ridosso della zona play-off. Il nostro obiettivo è vivere una gara per volta, pensando alla salvezza, evitando i play out, obiettivo dichiarato da inizio stagione. Non lo diciamo per scaramanzia, come dicono in tanti che poi investono parecchi perché il nostro investimento è stato sui giovani. Abbiamo una squadra giovanissima e che sta apprendendo gara dopo gara gli insegnamenti di mister D’Arienzo. Certo sarà difficile affondare una gara importante come questa con alcune defezioni, come domenica scorsa, e chi il mister deciderà di far scendere in campo sa che dovrà dare il massimo compensando anche le assenze. Dobbiamo stringere i denti e cercare di ottenere un risultato positivo”.

Fischio d’inizio, come di consueto alle ore 14,30 agli ordini di Gianluca Natilla della sezione di Molfetta, assistito da Giuseppe Sicolo e da Gianluca Maffione della stessa sezione del direttore di gara.

 

Fortis Altamura Juniores, niente da fare contro la Sudest

I falchetti vengono sconfitti dalla prima della classe

Niente da fare per la Fortis Altamura Juniores che, nel pomeriggio di ieri, ha ospitato la Sudest Locorotondo, squadra che guida la classifica del girone C del campionato regionale di categoria. La squadra altamurana, nonostante la superiorità numerica per due terzi della partita, si è dovuta arrendere per 1 a 2.
Nel pantano del “Cagnazzi”, la partita si mette subito in salita per la Fortis che al primo minuto va in svantaggio, con Morea che, sfruttando un’incomprensione tra Goffredo e Lorusso, complice il terreno di gioco viscido, mette la palla in rete. La squadra altamurana, comunque, gioca discretamente e al 15′ sfiora il pareggio con un gran tiro di Calderoni che impegna severamente Martino. Al 30′ gli ospiti restano in dieci per l’espulsione di Morsillo ma i padroni di casa non ne approfittano.
Il secondo tempo inizia con la Fortis subito a cercare il pareggio, solo sfiorato all’8′, palo direttamente su corner, ma al 18′ arriva la doccia fredda con De Gregorio che trasforma un rigore concesso generosamente dall’arbitro a seguito di un contatto spalla a spalla tra Lanzolla e Morea. Nonostante il doppio svantaggio, gli altamurani non si arrendono e al 34′ riescono a dimezzare lo svantaggio con Lanzolla che, su calcio d’angolo, insacca di testa. Poi, arrembaggio finale con altre due palle nitide per i falchetti, ma il risultato non cambia più.
A seguito di questa sconfitta la Fortis perde anche la quarta posizione, sopravanzata dal Noicattaro.
Sabato terzo impegno in una settimana con i falchetti che andranno a fare visita alla Latino Bari, squadra fanalino di coda.

Fortis Altamura, un pareggio che sa di furto

La squadra altamurana domina il Real Siti ma deve fare i conti con un arbitraggio a dir poco scandaloso
Inizia con un pareggio il 2016 della Fortis Altamura che, impegnata nella prima giornata di ritorno del campionato di Promozione pugliese, è fermata, più che dal Real Siti, dall’arbitro che, oltre ad una direzione di gara a senso unico, ha, di fatto, regalato un punto alla squadra foggiana. Tanta la rabbia e la delusione in casa altamurana, con la società che non ha escluso clamorose decisioni.
Ma facciamo un passo indietro. La Fortis Altamura, reduce da alcuni risultati deludenti, inizia la partita con convinzione, prendendo immediatamente in mano il pallino del gioco. Nella prima mezz’ora si contano almeno cinque buone occasioni con i vari Castoro, Selvaggi e Ardino che non inquadrano la parta. Al 30’ ecco il meritato vantaggio altamurano: punizione dalla tre quarti di Cannito, spizzata di testa di Ardino che favorisce l’inserimento di Loiudice che, dal limite dell’area piccola, lascia partire un diagonale che non da scampo al portiere ospite. Nell’ultimo quarto d’ora di partita i murgiani continuano a dominare, con il Real Siti che quasi mai riesce a superare la metà campo, se non con qualche lancio lungo.
Il leitmotiv non cambia nella ripresa con la Fortis in totale controllo della partita. Buone le trame di gioco imbastite dai ragazzi guidata da mister Moramarco che sfiorano i più di un’occasione il raddoppio con Ardino e Selvaggi che, dopo aver imperversato nell’area foggiana, sparano oltre la traversa. Nell’ultimo spezzone di partita, sale in cattedra il signor Peres della sezione di Barletta che, a parte una direzione di gara a senso unico in favore del Real Siti, inizia il suo personale show. Prima non sanziona neanche con un giallo un’entrataccia di Mascia sul portiere altamurano Barone che, infortunatosi nell’occasione, è costretto a restare in campo, avendo la squadra altamurana esaurito i cambi a disposizione. Qualche minuto più tardi, manda sotto la doccia Pellicciari che, dopo aver subito l’ennesima entrata killer, questa volta di Andreano, reagisce spintonando l’avversario che, invece, non subisce alcuna sanzione. La performance del direttore di gara continua quando Calderoni, lanciato verso la porta avversaria da Ardino, viene steso da Umbriano che, invece di essere espulso per fallo da ultimo uomo, se la cava con un giallo. L’ultima decisione dell’arbitro è quella che costa la vittoria alla Fortis: nell’ultimo istante di gioco, quando i sei minuti di recupero, eccessivi, erano già passati da un bel po’, sugli sviluppi di una rimessa laterale in zona d’attacco per gli ospiti, Cannito viene travolto da Mascia e cadendo a terra tocca la palla con un braccio. Tra le vibranti proteste dei giocatori altamurani, il signor Peres sancisce il rigore che Umbriano trasforma.
Insomma, un furto bello e buono, quello perpetrato ai danni di una società come la Fortis Altamura che fa del fair play e del rispetto uno dei punti di forza, un furto messo in atto da un arbitro che, come spesso accade nelle categorie dilettantistiche, si è voluto ergere a protagonista, assumendo anche un atteggiamento strafottente. A perdere non è soltanto il signor Peres ma tutto il sistema che non ha fatto niente per evitare il ripetersi di questi episodi.
Queste le durissime dichiarazioni rilasciate dal presidente della Fortis, Beppe Piccininni: “Una bruttissima giornata oggi per la Fortis Altamura. Bruttissima perché tutta la società si è sentita violentata, offesa, umiliata dal comportamento sfrontato dell’arbitro che aveva deciso di non far vincere la Fortis superando ogni limite di decenza e provocazione. E tutto nei minuti finali, tra espulsioni, abusi ed invenzione di un rigore su un fallo addirittura platealmente subito dalla Fortis al settimo minuto di recupero. Abbiamo subito altre volte in silenzio, ma questa è stata eccessiva. Era evidente la volontà di voler punire una società che è sempre rispettosa nei confronti di chiunque, soprattutto della classe arbitrale. Stiamo valutando seriamente di ritirare la squadra da un mondo che non ci appartiene. Ci sforziamo con i ragazzi di insegnare la lealtà di renderli partecipi a progetti sociali e culturali. La federazione dovrebbe fregiarsi di certe società, invece, evidentemente contano più altri valori, contano più coloro che sanno far paura, che sanno minacciare, che sanno corrompere o che condividono chissà quali progetti. Ci sentiamo davvero a disagio in questo mondo. Nei prossimi giorni decideremo il nostro futuro. Intanto cercheremo di dar voce alla nostra dignità attraverso i mass media”.

Lasalandra è della Fortis Altamura

Con l’arrivo del forte terzino gravinese si chiude il mercato della squadra altamura.

Un altro importante colpo di mercato è stato messo a segno dalla Fortis Altamura. Dopo l’ufficialità dell’arrivo di Luca Selvaggi, oggi è stato il turno di Giuseppe Lasalandra, forte terzino destro che, quindi, è un nuovo giocatore della squadra altamurana. Ad annunciarlo il DS della società murgiana, Luca Genco, che non nasconde la sua soddisfazione: “Con l’arrivo di Lasalandra abbiamo puntellato un reparto molto importante come la difesa e lo abbiamo fatto con un giocatore che, nonostante la giovane età, classe ’97, ha nel suo curriculum la vittoria del campionato di Promozione della scorsa stagione con la maglia del Gravina, squadra nella quale ha iniziato anche il campionato in corso”.
Con l’arrivo del giocatore gravinese, si chiude, almento per qual che riguarda i giocatori già tesserati, il mercato in entrata della Fortis Altamura. Da oggi spazio soltanto alle firme dei giocatori svincolati.

Fortis Altamura, arriva Luca Selvaggi

Il giocatore si è già visto ad Altamura con la maglia dello Sporting

Importante acquisto quello messo a segno dalla Fortis Altamura in questi giorni. Ad Altamura approda Luca Selvaggi, proveniente dal Vigor Trani, squadra di Eccellenza Pugliese, e già visto nella nostra città durante la passata stagione quando ha indossato la maglia dello Sporting, poi diventato Team Altamura.
L’esterno classe ’88, figlio d’arte, suo padre Franco è stato, tra le altre cose, campione del mondo a Spagna ’82, ha passato quasi tutta la sua carriera in campionato di categorie superiori, giocando in Lega Pro con Melfi, Aversa Normanna e Tarando, in serie D Matera, Pisticci e San Severo, squadra con la quale ha anche vinto il campionato di Eccellenza pugliese nella stagione 2012-2013 e in Eccellenza, appunto, anche con la divisa di Policoro e Sporting Altamura.
Insomma, per mister Moramarco un giocatore ancora abbastanza giovane e, allo stesso tempo, con tanta esperienza che sarà sicuramente utile ad una squadra come la Fortis che, è bene sempre ricordarlo, è una delle più giovani del lotto.

Ad Apricena i murgiani rimediano la seconda sconfitta consecutiva

Continua il periodo negativo per la Fortis Altamura che, in casa della Madre Pietra Apricena, rimedia la seconda sconfitta consecutiva. 2 a 0 il risultato finale a favore dei padroni di casa che nella ripresa riescono a sfruttare la superiorità numerica scaturita dall’espulsione di capitan Castoro. Per la squadra altamurana, invece, un’altra prestazione abbastanza opaca.
Tra le fila della Fortis Altamura fa il suo esordio dal primo minuto l’attaccante Pastore, arrivato durante il mercato di riparazione, mentre Loiudice è nuovamente schierato come centrale di difesa.
La partita inizia a ritmi molto blandi e con le due squadre che si fronteggiano sopratutto da metà campo. Da segnalare soltanto un diagonale di Scarano deviato in angolo e qualche tentativo dalla distanza del solido Ardino. Al 35′ il primo episodio negativo per la Fortis: Castoro commette un fallo tattico e dimedia il giallo. Dopo soli tre minuti, il capitano murgiano è protagonista in attacco quando, dopo uno scambio Pastore, viene toccato leggermente al limite dell’area di rigore, terminano per terra. L’arbitro, il signor Doronzo di Barletta, fischia la simulazione, comminando al giocatore altamurano la seconda ammonizione e la conseguente espulsione. Con l’uomo in meno, l’unica preoccupazione dei ragazzi guidati da mister Moramaco è quella di arrivare al riposo indenni.
Nella ripresa i padroni di casa partono con più convinzione e all’11’, complice anche un’errore della difesa altamuranana si portano in vantaggio: Scarano in profondità per Salerno che si allunga la palla, interviene Tarullo che, preoccupandosi più di proteggere l’uscita di Coretti , si fa sorprendere dallo spilungone attaccante foggiano che supera il portiere altamurano senza difficoltà. La reazione della Fortis tarda ad arrivare anche se, al 20′, la squdra altamurana sfiora il pareggio con Pellecciari che, sfruttando un malinteso dei difensori foggiani e con due compagni di squadra liberi al centro dell’area, lascia partire un diagonale che lambisce il palo. L’Apricena ringrazia per lo scampato pericolo e al 27′ trova il raddoppio con Scarano, bravo a concretizzare un assist dalla sinistra di Salerno. Questo episodio mette i titoli di coda alla partita, anche se c’è da registrare l’espulsione di Scarano per un fallo di reazione commesso ai danni di Tancredi e una bella parata di Coretti su tiro di Valente.
Con questa sconfitta e complice una classifica molto corta, la Fortis Altamura perde diverse posizioni anche se la zona play-off è sempre alla portata. Certo serve immediatamente invertire la rotta, già a partire da domencia prossima quando, al “D’Angelo” è atteso l’Ascoli Satriano.

MADRE PIETRA APRICENA – FORTIS ALTAMURA 2-0

MADRE PIETRA APRICENA: Longo, Villani, Arnese, Piano, Cercone, Valente, Scarano, Mastromatteo, Salerno (48′ st Fiorentino), Quitadamo, Urbano (35′ st Potenza). A disposizione: Ruggieri, Lufino, Borrelli, D’Errico, Mininno. Allenatore: Mimmo.

FORTIS ALTAMURA:  Coretti, Tarullo, Tancredi, Castoro, Cirrottola, Loiudice, Tresca (17′ st Calderoni), Cannito, Pastore, Ardino, Pellicciari. A disposizione: Goffredo, Lorusso A., Lorusso M., Mele, Pennacchia, Cappiello. Allenatore: Moramarco.

ARBITRO: Doronzo di Baletta, coadiuvato da Vitobello e Capuano di Barletta.
RETI: 11′ st Salerno (MPA), 27′ st Scarano (MPA).
ESPULSI: 38′ pt Castoro (FA), per doppia ammonizione; 34′ st Scarano (MPA), per fallo di reazione.

Madre Pietra Apricena: Battuta l’Altamura nel ricordo di Michele

Una vittoria per risalire e soprattutto per onorare al meglio la memoria dell’amico Michele. L’Apricena regola 2 a 0 un’ottima Fortis Altamura e riprende la marcia in classifica in una giornata particolare.

Prima del fischio d’inizio, infatti, è stato osservato un minuto di silenzio per ricordare Michele Aucello, dirigente della Madre Pietra scomparso nei giorni scorsi. Momenti toccanti di grande commozione, con la foto di Michele appoggiata al centro del campo, alla presenza della figlia, alla quale è andato l’ideale abbraccio di tutti i presenti allo stadio “Ricciardelli”.
La gara è bloccata in avvio. Poche le azione degne di nota del primo tempo. In avvio Scarano si rende pericoloso con un diagonale contenuto in angolo. Il resto della frazione è caratterizzato da una lotta a centrocampo in cui nessuno riesce a prevalere. Su due palle inattive di Piano prima Urbano e poi Valente provano la conclusione senza fortuna. Al 38’ l’Altamura resta in 10.
Castoro simula in area e becca il doppio giallo, concludendo anzitempo la gara. Nella ripresa l’Apricena spinge con più convinzione e passa all’11 proprio con Salerno. Lancio di Scarano sul dischetto, Salerno pressa il suo marcatore e gli ruba il tempo di intervento punendo con una stoccata in diagonale. Gol e dedica dovuta all’amico Michele. Al quarto d’ora Quitadamo taglia in due la difesa, scambia con Scarano  e calcia sul secondo palo dove arriva Salerno, che appoggia corto su Urbano. L’attaccante non arriva alla deviazione al limite dell’area piccola. Al 20’ l’occasione più ghiotta per gli ospiti. Incomprensione nella difesa della Madre Pietra, ne approfitta Pellicciari che scaglia un diagonale destro che fa la barba al palo.
Tra minuti dopo una punizione di Cannito e deviata in angolo da Salerno in fase difensiva. Al 26’ Scarano prende palla sulla trequarti e converge verso il centro, ma calcia centrale. Un minuto dopo lo stesso Scarano raddoppia. Salerno difende una bella palla dal limite sinistro dell’area, rientra e serve sul dischetto un bel pallone che il centrocampista rossoblu gira di sinistro sul palo lungo. Dopo dieci minuti ancora Scarano protagonista. Dopo un battibecco con Tancredi, l’apricenese si avvicina al difensore ospite che finge di essere colpito con una testata e si butta a terra. L’arbitro cade nella trappola ed espelle Scarano ristabilendo la parità numerica. Nel recupero Valente si spinge in avanti e scaglia un bel tiro dal limite deviato da Coretti in angolo. È l’ultima emozione al termine di una giornata carica di significato. L’Apricena onora con una vittoria la memoria di un amico che, tra i rossoblu, nessuno potrà dimenticare.

FORMAZIONE APRICENA: Longo, Villani, Arnese, Piano, Cercone, Valente, Scarano, Mastromatteo, Salerno (Fiorentino al 48 s.t.), Quitadamo, Urbano (Potenza al 35 s.t)

FORMAZIONE ALTAMURA: Coretti, Tarullo, Tancredi, Castoro, Cirrottola, Loiudice, Tresca (Calderoni al 17′ s.t), Cannito, Pastore, Vardino, Pellicciari

Marcatori: Salerno all’11 s.t. e Scarano al 27 s.t.

Espulsi Castoro al 38 p.t. e Scarano (Apricena) al 34′ s.t..

Giuseppe Del Fuoco

Madre pietra Apricena – Fortis Altamura, la parola ai presidenti

I due numeri uno ci presentano la partita di domani



È una Fortis Altamura vogliosa di riscatto quella che domani sarà impegnata in casa della Madre Pietra Apricena per la 14^ giornata del campionato di Promozione pugliese. La squadra altamurana, infatti, deve dimenticare la deludente sconfitta patita domenica scorsa tra le mura amiche contro il Canosa, quando tutti si aspettavano una vittoria. A confermarcelo è il presidente altamurano, Beppe Piccininni: “In effetti, domenica ci aspettavamo una vittoria che ci avrebbe portati al secondo posto ed intanto stavamo completando la campagna di rafforzamento per giocarcela fino in fondo. La sconfitta è arrivata in una maniera incredibile e dopo la delusione dei primi giorni abbiamo deciso di continuare nel progetto di rafforzamento”.
La trasferta di Apricena, dunque, rappresenta l’occasione migliore per dimenticare in fretta le delusioni, anche perché la squadra altamurana è una delle poche ad aver conquistato più punti lontano da casa, rispetto a quanto raccolto tra le mura amiche. Questa l’analisi del presidente, su questa particolare caratteristica della sua squadra: “In realtà siamo partiti bene, nonostante nella parte iniziale del campionato abbiamo incontrammo le più forti. Quando invece il calendario è stato favorevole per noi e nelle partite in casa, contro gli avversari più deboli, siamo inciampati”. Chiaro, infine, il suo messaggio alla squadra: “Domenica bisogna assolutamente reagire e disputare una buona prestazione”.
Tra le fila altamurane, da segnalare il rientro di Marsico e, quindi, tutti a disposizione per mister Moramarco che spera, comunque, in altri rinforzi. Si parla di alcuni giocatori con un passato in Eccellenza.
La Fortis Altamura, comunque, troverà una Madre Pietra Apricena agguerrita che fa dell’arena “Garibaldi” il proprio punto di forza, avendovi conquistato 12 punti su 17. La squadra foggiana, inoltre, vorrà riscattare, per certi versi, il pareggio ottenuto a Noci domenica scorsa, quando ha dilapidato un vantaggio di due reti che, però, non toglie niente a quanto di buono fatto da una delle matricole del campionato. È dello stesso parere il presidente, Antonio Romagnoli: “Mi ritengo più che soddisfatto del nostro campionato, anche se un po’ rammaricato della posizione che occupiamo perché abbiamo sciupato tanti punti nel corso della stagione, gli ultimi due li abbiamo persi a Noci domenica scorsa in una gara che non siamo riusciti a vincere pur essendo in superiorità numerica per quasi tutta la gara e che, per alcuni tratti, abbiamo anche rischiato di perdere. Credo che se avessimo portato a casa tanti punti quante le occasioni da gol create finora saremmo a ridosso della capolista. Credo e spero sia solo un periodo dove la fortuna non ci aiuta tanto e mi auspico passi subito e che riprendiamo subito a vincere perché, ripeto, creiamo tante ma tante occasioni da gol ma finalizziamo poco”. Questa invece, la sua opinione sulla Fortis: “Non conosco l’organico della squadra altamurana, ma di sicuro sarà composto da elementi d’esperienza e questo giustifica il posto in classifica. D’altronde, è una squadra che è in piena lotta play-off e, siccome in questo campionato non regala niente nessuno, si merita la posizione che occupa”. Infine, anche per lui, un messaggio alla squadra: “Abbiamo passato una settimana fondamentalmente triste. Giovedì abbiamo salutato per l’ultima volta un amico, un dirigente, una persona squisita quale Michele Aucello. Domani dobbiamo giocare anche per lui”.
Mister Mimmo dovrà farà a meno dello squalificato Antonucci, abili e arruolabili tutti gli altri. Dal fronte mercato nessuna novità di rilievo, anche perché i dirigenti foggiani credono molto nel gruppo composto ad inizio stagione.
Arbitrerà l’incontro il signor Doronzo della sezione di Barletta, assistito da Vitobello e Capuano sempre della sezione di Barletta.

Il Canosa corsaro ad Altamura. Decide l’under Coppola

La vittoria che non t’aspetti! Dietro questo risultato importante, ottenuto in trasferta ad Altamura(BA), contro una delle squadre più in forma del campionato di promozione pugliese, ci sta il lavoro di mister Scaringella che in silenzio, nonostante le vicissitudini societarie, gli arbitraggi sfavorevoli, le voci di mercato, gli infortuni e le squalifiche, sta portando avanti un lavoro certosino, facendo scendere in campo i suoi giovani in continua crescita tecnica, volenterosi di ben figurare con impegno, abnegazione, aggressività e tenacia. Anche in terra murgiana, campo di gioco fangoso e molto pesante, i rossoblu che hanno terminato ancora una volta la partita in dieci, hanno conquistato tre punti fondamentali per la classifica,  reggendo  il confronto a colpi di giocate veloci e precise. Anche per la tredicesima partita, mister Scaringella ha dovuto reimpostare la formazione a causa delle  assenze di Polichetti(stagione finita per un infortunio serio), Abruzzese Antonio, Zitoli, Losito e dello squalificato Iacobone, schierando: Camerino in porta, l’inedita coppia Abruzzese Vincenzo e Cellamaro centrali difensivi, Dattoli e Lombardi esterni, linea verde a centrocampo con Guacci, Farid, Coppola e Nesta,  in attacco Palmitessa e l’under Ardito. Poche novità per i padroni di casa dopo l’esaltante vittoria contro il fanalino di coda dei Quartieri Uniti ad eccezione del ritorno nella Fortis di Cannito. Un primo tempo perfetto per il Canosa che è partito all’attacco non temendo gli avversari  con una conclusione di Farid. I bianco-rossi rispondono con Pellicciari prima, un colpo di testa di Cirrottola poi sugli sviluppi di un corner e di un bel tiro del capitano Castoro che non sorprende Camerino. Al termine della prima  frazione di gioco i rossoblu passano in vantaggio con l’under Coppola che in velocità toglie palla dai piedi di Loiodice e s’invola a rete.

Nella ripresa è ancora il Canosa a dominare il centrocampo con un Cellamaro in versione strepitosa, forse la più bella prestazione da quando indossa la maglia rossoblu e la fascia di capitano,  che smista palloni dalle retrovie per i funambolici Coppola e Palmitessa. La Fortis Altamura corre ai ripari sostituendo  un paio di giocatori ma il Canosa ha in  mano le redini del gioco anche quando è in inferiorità numerica,  a causa dell’espulsione di Farid  per un fallo su Cannito  segnalato dall’assistente Catanzaro  all’arbitro. I padroni di casa si rendono pericolosi con un incursione del terzino Tancredi parata da Camerino e un calcio piazzato di Ardino, tra i migliori in campo. I cambi effettuati da mister Scaringella danno una mano alla squadra che conclude la gara portando a casa la vittoria tra gli applausi dei tifosi al seguito Nel prossimo turno, il quattordicesimo del campionato di promozione pugliese, il Canosa giocherà in casa ospitando la squadra dei   Quartieri Uniti di Bari, all’ultimo posto in classifica mentre la Fortis Altamura se la vedrà in trasferta ad Apricena che ha pareggiato a Noci, ambedue a ridosso dei primi della classe,
Bartolo Carbone

Fortis Altamura – A.S.D.Canosa      0-1

Fortis Altamura :Coretti, Lanzolla, Tancredi, Castoro, Cirrottola, Loiodice, Cappiello(dal 10’s.t.Mele), Cannito, Calderoni(dal 10’s.t. Pastore), Ardino, Pellicciari (dal 34’s.t. Lorusso A.). A disposizione:Goffredo,  Tarullo,  Proggi, Tresca. Allenatore: Piero Moramarco

A.S.D. Canosa: Camerino, Dattoli, Lombardi, Nesta, Abruzzese V., Cellamaro, Coppola(dal 25’s.t.Lomuscio)., Farid, Ardito(dal 35’s.t. Caputo), Guacci(dal 40’s.t.Sipone), Palmitessa. A disposizione:De Blasio,Lamannna, Volpe. Allenatore : Giuseppe Scaringella

Arbitro: Antonio Ciniero coadiuvato dagli assistenti Giuseppe Catanzaro e Davide Sernicola della Sezione di Brindisi

Rete: 40’Coppola

Ammoniti:Abruzzese V.,Tancredi, Cirrottola,Loiodice,Cannito, Lomuscio, Camerino.
Espulso : 33’ s.t. Farid

Brutta prestazione per la Fortis Altamura

Brutta prestazione per la squadra altamurana che chiude la partita senza tiri in porta

Occasione persa per la Fortis Altamura che, impegnata nella 14^ del girone A del campionato di Promozione pugliese, cade in casa contro il Canosa. Impalpabile la prestazione della squadra altamurana, incapace di essere pericolosa, bravi gli ospiti a sfruttare l’unica occasione avuta.
Dei nuovi acquisti, Cannito è l’unico a partire titolare, permettendo a mister Moramarco di schierare un inedito 4-3-3. Nonostante lo schieramento super offensivo, la Fortis fatica a trovare spazi in avanti, anche se la prima occasione è proprio per gli altamurani con Pellicciari che, al 13′, servito da Cappiello, in diagonale, non inquadra la porta. Poi, noia totale fino al 37′ quando Castoro tenta un improbabile pallonetto dal limite dell’area che sorvola la traversa. Un minuto più tardi ecco il vantaggio ospite: Loiudice, schierato al centro della difesa, perde banalmente palla sulla tre quarti, ne approfitta Coppola che prende d’infilata la retroguardia di casa e supera Coretti in uscita.
Dopo essere passata in svantaggio e, come accaduto tante volte nelle partite precedenti in casa, ci si attende la reazione della Fortis che, però non arriva. Da segnalare solo un velleitario tentativo su punizione di Ardino al 7′ da distanza ragguardevole, la solita girandola di sostituzioni con l’ingresso in campo di Pastore, altro nuovo acquisto della Fortis, parecchie ammonizioni, un espulsione, quella del canosino Farid e poco altro. Il triplice fischio sancisce la fine di una brutta partita che ha visto la Fortis non effettuate nemmeno un tiro in porta.
A seguito di questa sconfitta, la Fortis Altamura perde qualche posizione in classifica, mancando, in virtù degli altri risultati, l’aggancio alla seconda piazza. Comunque, a parte il Cerignola, la graduatoria rimane cortissima.
Domenica prossima, intanto, altra partita delicata ad Apricena, anche se la squadra altamurana ci ha abituato a belle prestazioni in trasferta. Inoltre, vedremo se mister Moramarco avrà a disposizione qualche nuovo acquisto.

FORTIS ALTAMURA – CANOSA 0-1

FORTIS ALTAMURA: Coretti, Lanzolla, Tancredi, Castoro, Cirrottola, Loiudice, Cappiello (5′ st Mele), Cannito, Calderoni (5′ st Pastore)’ Ardino, Pellicciari (34′ st Lorusso).
A disposizione: Goffredo, Tarullo, Proggi, Tresca. Allenatore: Moramarco.

CANOSA: Camerino, Dattoli, Lombardi, Nesta, Abruzzese, Cellamaro, Coppola (25′ ), Farid, Ardito (37′ st Ardito), Guacci (43′ st Sipone), Palmitessa.
A disposizione: De Blasio, Lamanna, Losito, Volpe. Allenatore: Scaringella.

ARBITRO: Ciniero di Brindisi, coadiuvato da Catanzaro e Sernicola di Brindisi.
RETI: 38′ pt Coppola (C).
AMMONITI: Tancredi, Loiudice, Cirrottola, Cannito (FA); Abruzzese, Cellamaro, Camerino, Lomuscio (C).
ESPULSO: 31′ Farid(C) per frasi irriguardose rivolte all’arbitro.
RECUPERO: 3′ pt, 5′ st.

Successo facile facile per la squadra altamurana contro l’ultima della classe

Vittoria sul velluto quella ottenuta dalla Fortis Altamura nella 12^ giornata del campionato di Promozione Pugliese. La squadra altamurana vince in trasferta, con il roboante risultato di 5 a 1, contro i Quartieri Uniti Bari, squadra fanalino di coda e unica ancora senza punti. Grande protagonista di giornata il solito Ardino, autore di una tripletta.
Partita subito in discesa per la Fortis Altamura che, dopo appena quattro minuti di gioco, passa in vantaggio con Ardino che servito alla perfezione da Marsico, inaugura il tabellino della partita. Il raddoppio arriva poco dopo il 10′ sempre grazie all’asse MarsicoArdino che quest’ultimo che, ancora solo contro il portiere avversario, non ha difficoltà a gonfiare la rete. La squadra altamurana domina in lungo e in largo sprecando altre due buone occasioni con Marsico, tiro parato dal portiere, e con Loiduice che, da dentro l’area, conclude a lato. Nonostante il dominio, la Fortis fa in tempo a subire il gol del padroni di casa, con Stringano abile a sfruttare un disimpegno errato della difesa altamurana. A rimette le cose in chiaro ci pensa Loiudice che, sul finire della prima frazione, su schema di calcio d’angolo, di testa, sigla il terzo goal per gli ospiti.
Nella ripresa il copione non cambia e, infatti, dopo appena due giri di lancette, la Fortis Altamura serve il poker: Loiudice, sulla fascia destra, premia la sovrapposizione del terzino Tarullo che mette al centro dell’area dove Marsico, di piatto, fa secco Legrottaglie. Il quinto gol che sancisce il definitivo 1 a 5 lo sigla ancora Ardino al 22′ che, così, confeziona la personale tripletta. Negli ultimi venti minuti, la squadra altamurana si limita a controllare, senza infierire ulteriormente.
Grazie a questo successo, il primo dopo due pareggi casalinghi consecutivi, la squadra altamurana sale temporaneamente in terza posizione alle spalle del Cerignola che, già adesso appare irraggiungibile, ma ad un solo punto, 20 contro 21, dal San Marco che occupa la piazza d’onore.
Domenica prossima si torna al “D’Angelo” dove arriva il Canosa.

QUARTIERI UNITI BARI – FORTIS ALTAMURA 1-5

QUARTIERI UNITI BARI: Legrottaglie (38′ st Cassano L.), Santoro, Palermo, Vernone, Cassano B. (36′ pt Tota), Spina, Decaro, Albaceli, Scianelli, Stallone, Stringano (3′ st Parlavecchia). A disposizione: Poliseno, Ciocca, Patruno, Cancellato. Allenatore: Maurelli

FORTIS ALTAMURA: Coretti, Tarullo, Tancredi, Mele, Cirrottola (26′ st Loursso M.), Grassani, Loiudice, Pellicciari, Marsico (18′ st Lorusso A.), Ardino, Proggi (32′ st Tresca). A disposizione: Barone, Castoro, Lanzolla, Calderoni. Allenatore: Moramarco

ARBITRO: Salentino di Taranto, coadiuvato da Sicolo e Bucci di Molfetta.
RETI: 4′ pt Ardino (FA), 11′ pt Ardino (FA), 20′ st Stringano (QUB), 43′ pt Loiudice; 2′ st Marsico (FA), 22′ st Ardino (FA).

Domenico Olivieri

Secondo pareggio per 1 a 1 per la Fortis Altamura

Tante le occasioni non sfruttate dagli altamurani.

Seconda partita casalinga consecutiva e secondo pareggio per 1 a 1 per la Fortis Altamura nel campionato di Promozione Pugliese. Questa volta, a uscire indenne dal “D’Angelo”, è stato il Giovinazzo che ha capitalizzato l’unica occasione avuta. Per gli altamurani tant’è occasioni sprecate e poca lucidità  sotto porta.
Dopo l’abbandono di Difonzo e senza prime punte di ruolo, mister Moramarco è costretto a schierare in avanti i soliti Cappiello e Ardino, mentre sulla fascia destra rientra Loiudice. Il Giovinazzo, in crisi di risultati e senza il capitano Porfido, si affida al solito Giovannelli.
La Fortis Altamura parte con il piede giusto e dopo otto minuti si potrebbe portare già in vantaggio quando, Cappiello, scattato sul filo del fuorigioco, una volta solo davanti al portiere ospite, vanifica tutto allungandosi troppo la palla. Al quarto d’ora risponde Giovannelli con una punizione dal vertice dell’area sinistra respinto da Goffredo con i pugni. Ed è proprio il numero undici ospite, al 22′, a sbloccare il risultato: dormita della difesa altamurana, trappola del fuorigioco che non scatta, e prateria aperta per Giovannelli che supera Goffredo con un pallonetto. Quasi immediata la risposta altamurana con Cirrottola che al 30′ si vede respingere sulla linea un colpo di testa sugli sviluppi di un angolo. Ancor più clamorosa l’occasione capitata sulla testa di Cappiello che, al 36′ su cross dalla sinistra di Proggi, centra Mongelli.
Ancor più a senso unico la ripresa la cui cronaca si apre al 13′ con una punizione dal limite di Cappiello che sorvola di poco la traversa. Due minuti dopo arriva il meritato pareggio: azione insistita al limite dell’area ospite, tiro da fuori di Castoro che si trasforma in un assist per Cappiello che, tutto solo, dall’altezza del dischetto, mette la palla in rete. La Fortis insiste e al 22′ usufruisce di una colossale occasione per ribaltare il risultato: azione sulla sinistra di Lorusso, tocco di Ardino per Castoro che, a tu per tu con Mongelli, si addormenta, permettendo il recupero dei difensori. Al 27′ poi, altra buona occasione, propiziata da un traversone dalla sinistra di Lorusso che pesca sul secondo palo Cappiello il cui tiro da distanza ravvicinata è da dimenticare. Nell’ultimo quarto d’ora e nel recupero la squadra altamurana tenta di sfondare la resistenza del Giovinazzo ma, complice anche un po’ di stanchezza, non riesce più ad incidere.
Per la Fortis Altamura, quindi, un’altra buona prestazione ma un solo punto utile solo per agganciare, in quinta posizione la Rinascita Rutiglianese, oggi sconfitta a Bitritto.
Domenica prossima, comunque, ghiotta occasione per la Fortis di ritornare alla vittoria dato che affronterà , seppur in trasferta, i Quartieri Uniti Bari, unica squadra ancora senza punti.

FORTIS ALTAMURA – GIOVINAZZO 1-1

FORTIS ALTAMURA: Goffredo, Tarullo, Tancredi (23′ st Lanzolla), Castoro, Cirrottola, Grassani, Cappiello, Pellicciari, Proggi (9′ st Lorusso), Ardino, Loiudice. A disposizione: Desantis, Tresca, Mele, Colonna, Clemente. Allenatore: Moramarco.

GIOVINAZZO: Mongelli A., Colella, Capriati (29 st Fiorentino), Mongelli M., Facchini, Vernice, Roselli (23′ st Losappio), Minervini (19′ st Desimini), Leonetti, Marolla, Giovannelli. A disposizione: Terlizzi, Carofiglio, Hart, Sisto. Allenatore: De Bellis.

ARBITRO: Ancona di Taranto, coadiuvato da Lacerenza e Arraziti di Barletta.
RETI: 22′ pt Giovannelli (G); 15′ st Cappiello (FA).
AMMONITI: Tarullo, Tancredi, Castoro, Cappiello, Loiudice, Lanzolla (FA).
RECUPERO: 2′ pt, 5′ st.

Domenico Olivieri
www.altamurasport.it

Punto d’oro per il Giovinazzo

I biancoverdi di De Bellis impattano 1-1 ad Altamura, ma scivolano al penultimo posto

Finisce come si pensava alla vigilia. Nell’undicesimo turno di Promozione, il Giovinazzo ottiene il pareggio che forse cercava, la Fortis Altamura annulla con Cappiello l’iniziale vantaggio di Giovannielli e nel corso della ripresa fa poco per cambiare l’inerzia della partita. Finisce 1-1, di certo non uno spettacolo per palati fini.

Primo tempo avarissimo di emozioni. I padroni di casa hanno bisogno di punti per alimentare il sogno play-off, l’undici di Gianni De Bellis, senza De Palma (Gaetano), Depalma (Francesco), Porfido e Regina, si limita a fare il minimo, scegliendo il basso profilo. Risultato: le due squadre offrono solo un paio di occasioni degne di questo nome, una per parte e rete inclusa: il contropiede vincente, innescato da Marolla, a firma di Giovannielli al 22′ ed una paratona di Mongelli prima del riposo.

La gara non migliora nel secondo tempo: Cappiello, al 60′, pareggia, poi i padroni di casa si buttano sotto, (mentre gli ospiti stringono i denti) ma lo fanno con rabbia e poca lucidità. Tutto inutile. Siamo ai dettagli, perché il pari (il sesto stagionale per il club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo) è scritto, anzi scolpito, nel cielo sopra lo stadio comunale intitolato a Tonino d’Angelo. Finisce 1-1: un punto che serve solo a smuovere la classifica.

Ma le buone notizie finiscono qui. Il lento e inesorabile sprofondo biancoverde, ha fatto precipitare il Giovinazzo nei bassifondi della graduatoria, scavalcato pure dalla Polimnia (ieri pomeriggio vittoriosa 1-0 a Polignano a Mare col Canosa, nda) e scivolato drammaticamente dal terzultimo al penultimo posto nella classifica del raggruppamento A a quota 6 punti, frutto di altrettanti pareggi. Della squadra che fu, sembra non esserci più traccia.

Numeri impietosi, quelli raccolti finora dai giovinazzesi. Sono addirittura 23 le reti subite in 11 gare, davvero troppe per chi era comunque partito per centrare l’obiettivo dei play-off. Il quadro della situazione è negativo, ma il calendario sembra venire in soccorso del Giovinazzo smarrito che nelle prossime gare incontrerà Polimnia e Quartieri Uniti Bari in due sfide salvezza da non fallire assolutamente.

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Fortis Altamura, Genco: “Non bobbiamo sottovalutare i nostri avversari”

Il DS altamurano ci presenta la partita di domenica

Secondo impegno casalingo consecutivo per la Fortis Altamura che, dopo il pareggio di domenica scorsa contro il Real Noci, domani ospita il Giovinazzo. A guardare la classifica, si direbbe che non ci dovrebbe essere storia, con la squadra altamurana nettamente favorita. Non sarà così perché la squadra ospite, nonostante i soli cinque punti in classifica, il cambio di allenatore, De Bellis subentrato a Savoni, è una squadra costruita per altri traguardi.

La pensa così anche il Direttore Sportivo della Fortis, Luca Genco, raggiunto dalla nostra redazione: “Sicuramente sarà una partita molto difficile. La classica del Giovinazzo inganna perché non rispecchia le sue reali potenzialità. Indubbiamente stanno attraversando un momento negativo ma, avendo in squadra ottimi elementi, sono sicuro che risaliranno. Per questo non dobbiamo assolutamente sottovalutare la partita, anche perché una vittoria ci permetterebbe di restare sul treno che porta ai play-off”.

La squadra altamurana, però, dovrà fare a meno dell’attaccante Difonzo che, in settimana, ha salutato la compagnia. A spiegare le ragioni di questa dipartita è sempre Luca Genco: “Purtroppo Paolo Difonzo, a causa di impegni lavorativi e di comune accordo con la società, ha lasciato la squadra. A lui va il ringraziamento della società e, comunque, quando vorrà troverà sempre la porta aperta”.

L’abbandono di Difonzo, che a dire il vero stava giocando poco, priva Piero Moramarco di quella che, forse è l’unica prima punta di un certo spessore a sua disposizione. Abbiamo chiesto al DS se, proprio in virtù di questa difficoltà, la società si muoverà durante il mercato di riparazione: “Non ti nascondo che abbiamo già avviato dei contatti soprattutto con alcuni attaccanti e centrocampisti. Non escludiamo l’arrivo di nuovi giocatori alla riapertura delle liste. A proposito, in settimana è rientrato dal prestito al Laterza il centrocampista Alessandro Lorusso che sarà a disposizione di mister Moramarco già a partire da domani”.

Insomma, sempre gentile Luca Genco che, come avete potuto leggere, ha promesso dei rinforzi. Tornando alla partita, a parte Lorusso, mister Moramarco ritroverà anche Loiudice fermo da qualche settimana per un infortunio. Saranno della partita anche Pellicciari, uscito malconcio domenica scorsa, e Coretti, colpito in settimana dall’influenza, ma già sulla via del recupero.

Arbitrerà la partita Alessandro Vincenzo Ancona di Taranto, assistenti Luca Maria Lacerenza e Michelangelo Azzariti di Barletta.

 

Fortis Altamura, buon pari con il Noci

Brava la squadra altamurana a recuperare lo svantaggio del primo tempo.

Pareggio interno per la Fortis Altamura nella 10^ giornata del campionato di Promozione pugliese. La squadra altamurana, nonostante le tante assenze, è riuscita a strappare un buon punto al forte Noci, già affrontato due volte in coppa Puglia. Uno a uno il risultato finale della partita con i ragazzi guidati da mister Moramarco bravi a recuperare lo svantaggio del primo tempo.
Il tecnico altamurano, a causa delle tante assenze, è costretto a mandare in campo una formazione senza prime punte di ruolo, affidandosi alle invenzioni del solito Ardino che, al 10′, apre la cronaca della partita con un tiro da fuori area che non crea particolari problemi a Netti. Lo slancio iniziale della squadra altamurana, ben presto, si esaudisce, fatto sta che gli ospiti, al 18′, si portano in vantaggio con Salatino che, sugli sviluppi di una rimessa laterale, coglie impreparata la retroguardia murgiana e mette la palla in fondo al sacco. Il Noci insiste e, poco prima della mezz’ora, si fa pericoloso con Palasciano che, dopo un batti e ribatti a seguito di un traversone di Colella, chiama in causa Coretti. Il portiere altamurano si ripete qualche minuto più tardi quando alza oltre la traversa l tiro di Mangini e in chiusura di frazione su tiro del solito Salatino.
Nella ripresa è chiaro sin da subito che è un’altra Fortis quella ritornata in campo. La squadra altamurana parte subito all’attacco e al 10′ trova il goal del pari: angolo dalla sinistra a tagliare tutta l’area, palla per Cirrottola che mette al centro un cross basso intercettato da Castoro che, dall’altezza del dischetto, supera Netti. Questa volta sono i murgiani a spingere sull’acceleratore anche se la manovra di gioco è macchinosa. Al 21′ ci prova Ardino con una gran botta dal limite dell’area, Netti ci mette i pugni e al 30′ l’attaccante tascabile altamurano fa ancora una volta tutto da solo, supera due avversari, ma calcia con il piede sbagliato, il destro, praticamente passando la palla all’estremo ospite. La replica del Noci in un secondo tempo abbastanza impalpabile, arriva solo in chiusura di frazione con un tiro di Lippolis che sorvola la traversa. Al triplice fischio finale, tutti contanti e un pareggio tutto sommato giusto.
In classifica, a parte il Cerignola che, nonostante il primo pareggio della stagione, continua a fare un campionato a parte, la Fortis resta nel gruppone che insegue la squadra gialloblu, un gruppone formato da undici squadre racchiuse in soli sei punti.
E domenica, secondo impegno casalingo consecutivo per la Fortis che riceve un Giovinazzo in crisi di risultati.

FORTIS ALTAMURA – REAL NOCI 1-1

FORTIS ALTAMURA: Coretti, Lanzolla, Tancredi, Castoro, Cirrottola, Grassani, Cappiello, Pellicciari (43′ st Tarullo), Proggi (36′ st Clemente), Ardino, Tresca. A disposizione: Barone, Lorusso, Colonna, Loiudice, Calderoni. Allenatore: Moramarco.
REAL NOCI
: Netti, Lugia, Mangini, Lippolis, Faccitondo, Clementini, Colella (35′ st D’Onghia), Palasciano, Salvati, Laera, Salatino. A disposizione: Donatelli, Fortunato, Recchia A., Matarrese, Sciatta, Recchia C.. Allenatore: Ricci.
ARBITRO
: Caricati di Barletta, coadiuvato da De Chirico e De Gennaro di Molfetta.
RETI
: 18′ pt Salatino (RN); 10′ st Castoro (FA).
AMMONITI
: Castoro, Cirrottola, Grassani, Pellicciari, Ardino (FA); Lippolis, Palasciano, Laera (RN).
RECUPERO
: 1′ pt, 3′ st.
NOTE
: giornata soleggiata, terreno di gioco in condizioni non ottimali, spettatori 300 circa.

Domenico Olivieri
www.altamurasport.it