Le polemiche che hanno caratterizzato la gara FORTIS ALTAMURA / FBC GRAVINA in ordine ai biglietti di ingresso ci amareggiano. Siamo stati chiari sin dall’inizio della settimana con un comunicato stampa. il contenuto e’ stato,poi, ribadito tra i rispettivi addetti stampa e/o incaricati dei rispettivi sodalizi. L’amarezza deriva dal fatto che non abbiamo posto limiti agli accrediti richiesti dalla squadra ospite (tanti. Oltre il normale! ) e che con la prevendita e’ stato consentito uno sconto del prezzo praticato.
L’amarezza deriva, poi, dal fatto che il prezzo richiesto e’ quello praticato in tutti i campi di gioco della PROMOZIONE PUGLIESE. Alla amarezza si aggiunge le indignazione per le valutazioni gratuite e personali spese a cuore leggero e con superficialita’ da chi avrebbe tentato di sporcare la credibilita’ di quanti assumono responsabilita’ e pongono davanti la faccia rispetto agli impegni (e non solo economici). Ne’ si possono personalizzare le scelte di una intera dirigenza. Non si puo’ dimenticare che FORTIS ALTAMURA/FORTIS MURGIA hanno da subito creduto nel binomio ALTAMURA/GRAVINA. Oltre che nel quadrilatero ALTAMURA / GRAVINA / MATERA / SANTERAMO.
Da subito hanno favorito intese tra le comunita’ murgiane. Da subito hanno sollecitato collaborazioni. Da sempre hanno invocato COLLABORAZIONE e COOPERAZIONE. Siamo stati concreti ed immediati. La pubblicita’ pro FIERA di GRAVINA o pro attivita’ delle associazioni locali dovrebbe essere un esempio di condivisione. Abbiamo ribadito il nostro credo ed i nostri principi nel nostro giornalino distribuito durante la gara con l’articolo LA CONTEA di GRAVALTA. Non possiamo credere che la divisione, la polemica, lo spirito campanilistico e la diffidenza ( che ieri abbiamo toccato ) paghino di piu’ e meglio, inquinando il lavoro di chi e’ proiettato ben oltre un campionato di calcio e che riesce a vedere oltre il Campanile della propria Parrocchia. La nostra piena solidarieta’ al PRESIDENTE Fortis Altamura, BEPPE PICCININNI, sicuri che – nonostante le offese e le gratuita’ – non si scoraggera’ e continuera’ ( con la serenita’, serieta’ e caparbieta’ che lo caratterizzano) a lavorare per coordinare sforzi, risorse, obiettivi e realizzare il progetto FORTIS MURGIA. Progetto che vede tutti insieme nella CONTEA di GRAVALTA
Fortis Altamura – FBC Gravina 0-1
La FBC Gravina passa ad Altamura
Decide una rete in mischia di Albano. Distanze invariate in vetta con Bisceglie e Corato
ALTAMURA – Un lampo al21’di Albano permette ai gialloblu di Loseto, quest’oggi diretti dal secondo Bellucci, di replicare il film dell’andata. Al “D’Angelo” di Altamura, infatti, i gravinesi battono i locali con lo stesso punteggio (1-0) e lo stesso marcatore (il centravanti materano) della gara disputatasi lo scorso novembre. Gara ben controllata per tutti i90’da Gilfone & co. che nel corso del match hanno corso pochissimi pericoli offrendo una prestazione più convincente rispetto a sette giorni fa.
Senza Scaringella e Silvestri (squalificati) e Chiaradia (infortunato), mister Bellucci (allenatore in seconda, ma in prima linea nell’incontro odierno per la squalifica di Loseto) schiera al loro posto Lasalandra, Millan e Cardano, col tandem d’attacco formato da Gilfone e Albano. Primo tempo di marca gravinese. Già al4’Cardano spaventa Giannuzzi con un tiro ribattuto in angolo, poi è Chessa che sfiora il vantaggio al8’con un bel colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. La supremazia degli ospiti viene premiata al 21’: da una punizione sull’out di destra è Albano il più lesto ad incunearsi in area altamurana e a battere in mischia l’estremo difensore biancorosso. La Fortis accusa il colpo e agisce solamente di rimessa non impensierendo l’attento Cilumbriello. Buona la prima frazione di tutti gli undici gravinesi.
Due lampi caratterizzano la seconda metà di gioco: al4’un bel tiro potente da lontano di Gernone terminato alto, ma soprattutto il tiro al volo di Gilfone al22’- scattato sul filo del fuorigioco – che sorvola di poco la traversa della porta altamurana facendo sobbalzare i 1.000 tifosi gravinesi accorsi allo stadio di Altamura. I locali nell’ultimo quarto d’ora impongono un forcing finale che non crea tuttavia particolari grattacapi alla retroguardia gialloblu. Molto mobile Ardino che però non trova il varco giusto. E così la FBC conquista una nuova, preziosa vittoria esterna che mantiene immutate le distanze in classifica. Con le concomitanti vittorie di Unione Bisceglie (2-0 interno col Canosa) e Atletico Corato (straripante 5-1 ai danni del Barium in trasferta), le distanze nella generale restano immutate col Gravina primo a 63 e le altre due nell’ordine a -3 e -4, ricordando la gara da recuperare contro il Monte Sant’Angelo (ancora da definire). Domenica prossima turno interno con l’Apricena.
FORTIS ALTAMURA: Giannuzzi, Lorusso (Genco), Nuzzi, Loiudice, Cannito, Valerio, Giacomelli, Ardino, Calderoni (Livrieri), Savoia, Angelastri. All. Denora. A disp: Dinoia, Ruggiero, Proggi, Tresca, Mele.
FBC GRAVINA: Cilumbriello, Franco, Lasalandra, Baldassarre, Gernone, Chessa, Grittani, Millan, Albano, Gilfone (Sisalli), Cardano (Indrago). All. Bellucci (squalificato Loseto). A disp: Simone, Panarelli, Rizzi, Varrese, Ieva.
RETI: Albano (21’p.t.)
ARBITRO: Domenico Mallardi (sez. di Bari)
ASSISTENTI: Antonio Giangregorio e Mauro Antonio De Palma (sez. di Molfetta)
AMMONITI: Nuzzi, Savoia, Giacomelli (Fortis Altamura); Franco, Sisalli, Lasalandra (FBC Gravina)
NOTE: 1.500 spettatori
Domingo Mastromatteo
Atletico Corato – Fortis Atamura 0-0
Il Corato spreca un’occasione
La solfa non cambia da Ordona a Corato. La rabbia per non essere riusciti a capitalizzare le tante occasioni create è la stessa di sette giorni fa. Aumenta semmai, perché le concorrenti per il titolo non fanno meglio. Gravina fermato in casa dal coraggioso Celle San Vito, Unione Calcio Bisceglie all’ultimo respiro a Bitritto col sempiterno Di Pinto. Il segnale positivo arriva dal gioco e dal ritorno (già da domenica scorsa) al dialogo nonostante le assenze di Sylla e Terrone, nonostante il campo pesante.
Squalificati due titolari come il tranese ed il senegalese, in panca Lomuscio che si è allenato con irregolarità a causa di un problema muscolare. Esordio dal 1’ di Walter Dascoli, intermittente la sua prestazione e centrocampo completato da Daluiso. Dall’altra parte anche Denora ha i suoi problemi. Cannito influenzato, Proggi infortunato, Ferrante non convocato (va via?). Undici imbottito con giovani di belle speranze, tre ’95 e tre ’97. Elementi che stanno facendo la fortuna della juniores, prima nel girone proprio davanti al Corato. Prima della gara le due squadre mostrano uno striscione “Ragazzi, non mollate!” e si stringono attorno alle vittime dell’attentato dinamitaro del Green Table di Altamura. Lotta per ritornare alla normalità Domenico Martimucci, Zidane per gli amici, falchetto in passato. Fa il paio un altro striscione, “Corato merita rispetto”. «Chiediamo programmazione» dicono gli Ultras del Commando Ultrà.
Il match entra subito nel vivo e il Corato spinge per un buon quarto d’ora. Pensa accarezza subito il palo. Al 3’ Landini lancia Difrancesco ma la conclusione dell’attaccante finisce sulla traversa. Come a Rutigliano il Corato trova il legno nei primi minuti, l’epilogo sarà lo stesso. Dopo neanche un minuto Landini impegna Giannuzzi che alza sulla traversa. I neroverdi trovano lo specchio ma non l’incisività sottoporta ed ogni tanto “sbavano” in copertura. Calderoni grazia due volte i neroverdi, prima sbagliando la misura dello scavetto, poi facendosi ipnotizzare da Divincenzo. Episodio dubbio al 36’. Dascoli si butta in area e viene fermato da Nuzzi. Di Reda di Molfetta non ha esitazioni e ammonisce l’esterno per simulazione.
Terzo blackout difensivo in avvio di ripresa. Ancora Calderoni, ancora un tocco fuori misura a tu per tu con Divincenzo. «Errore d’inesperienza ma non va fatto pesare. Segnerà, sta crescendo» dice Denora sul giovanissimo attaccante di 17 anni. Il Corato spinge, la vittoria è necessaria. Sforbiciata di Difrancesco bloccata da Giannuzzi. Replica di Angelastri con la stessa arma, una semivolee che Divincenzo fa sua in presa bassa. Entra Martinelli, fuori Pensa, Corato a trazione anteriore con quattro giocatori offensivi: Zaza, Difrancesco, Lomuscio e Martinelli. Landini (migliore in campo e squalificato per domenica prossima) mette in area l’ennesima deliziosa parabola. Martinelli aggiusta il pallone e si fa murare dall’uscita di Giannuzzi. Al 28’ mischione nell’area piccola della Fortis Altamura. Losito, in mezzo ad una selva di gambe, trova Loiudice sulla linea. Sulla testa del capitano l’ultimo brivido di un pomeriggio stregato. Punizione tesa di Landini, incornata di Losito e palla alta.
Lo 0 a 0, il terzo della stagione, mantiene invariati i punti con Gravina (4) e Bisceglie (1) mentre assottiglia il divario con il Noci, quarto a -10. Domenica a Barium punti pesanti prima del big match del 22 Marzo tra i neroverdi e l’Unione Calcio Bisceglie.
I TABELLINI
CORATO: Di Vincenzo, Saragaglia, Landini, Daluiso, Losito, Cifaratti, Rutigliani, Pensa (23’st Martinelli), Di Francesco, Zaza, Dascoli (13’st Lomuscio). Allenatore Mimmo Leonino (in panchina Aldo Gallo)
FORTIS ALTAMURA: Giannuzzi, Lorusso M., Nuzzi, Loiudice, Lorusso A., Valerio, Giaconelli, Ardino, Calderoni (26’st Livrieri), Savoia, Angelastro. Allenatore Leonardo Denora
ARBITRO: Direda di Molfetta
Francesco De Marinis LoStradone.it
Fortis Altamura – A. S. D. Canosa- 0-1
Palmitessa firma la vittoria
Una vittoria importante per il Canosa di mister Scaringella che in trasferta conquista tre punti fondamentali per la classifica contro la Fortis Altamura, una squadra tra le più in forma del momento, reduce da tre successi consecutivi. In questa gara la squadra rossoblu ha dimostrato tanta grinta e tenacia e soprattutto una compattezza fino al termine dell’incontro per raggiungere un risultato insperato. Allo stadio “Tonino D’Angelo” di Altamura(BA) mister Scaringella ha schierato la migliore formazione a disposizione ad eccezione dello squalificato Di Gennaro e del centrocampista Guacci partito dalla panchina. Nella 24a giornata del campionato di promozione pugliese, l’undici di base canosino è risultato composto: De Blasio tra i pali, Abruzzese e Dimmito al centro della difesa, Cuocci e Somma esterni, Farid, Quacquarelli, Zitoli e Cellamaro con la fascia di capitano a centrocampo, Caputo e Palmitessa terminali offensivi.
Nessuna novità di rilievo per i padroni di casa guidati in panchina da mister Leonardo Denora e con diversi under di belle speranze, tra i quali il centrocampista Ardino, risultato tra i migliori in campo. Il Canosa comincia a spron battuto, senza timori reverenziali con buoni fraseggi a centrocampo. Il primo tiro degno di nota è realizzato dall’under Somma per il Canosa al termine di una discesa sulla fascia. Risponde la Fortis Murgia con Ferrante che calcia leggermente alto sulla traversa. La prima palla goal capita sui piedi di Savoia ma trova Cellamaro sulla linea di porta a respingere. Segue una punizione insidiosa battuta da Cannito respinta da De Blasio in giornata di grazia prima di andare negli spogliatoi.
Nel secondo tempo il Canosa impensierisce subito la retroguardia murgiana con un gran tiro di Cellamaro parato da Giannuzzi, seguito dalla risposta forte di Ardino bravo a calciare in porta. Al 21’ della ripresa è una prodezza balistica dal limite dell’area di Palmitessa, non nuovo a queste prodezze, a sbloccare il risultato, portando il vantaggio il Canosa. I padroni di casa effettuano i cambi per cercare di riportarsi in parità ma nelle conclusioni trovano un De Blasio che chiude la saracinesca della porta, in più occasioni anche quando Calderoni va a botta sicura ma l’estremo difensore canosino non si fa sorprendere mettendo il sigillo alla vittoria di squadra, tutti in buona forma e anche su un campo in non perfette condizioni, reso pesante dalle piogge degli ultimi giorni. Domenica prossima il Canosa ospiterà l’Apricena, sconfitto tra le mura amiche dal Molfetta mentre la Fortis Altamura, andrà a far visita al Corato che ha pareggiato contro il Carapelle ed è sceso al terzo posto in classifica.. Bartolo Carbone
Fortis Altamura: Giannuzzi, Lorusso M. (dal 61’Cutecchia), Nuzzi, Loiodice, Cannito, Proggi(dal 67’ Calderoni), Giaconelli, Ardino, Ferrante, Savoia, Angelastri (dall’81’ Lorusso A.). A disposizione: Dimola, Tresca, Mele, Valerio. Allenatore: Leonardo Denora
A.S.D.Canosa: De Blasio, Cuocci, Somma(dal 56’Michielli), Abruzzese, Dimmito, Cellamaro, Zitoli, Farid, Caputo(dal 68’Sanluca), Quacquarelli(dal 78’Guacci), Palmitessa. A disposizione: Di Renzo, Andriani, Lamanna, Volpe. Allenatore: Giuseppe Scaringella
Arbitro: Michele Lopez della Sezione di Bari coadiuvato dagli assistenti Danilo Galia e Federico Favilla della Sezione di Foggia
Rete:66’ Palmitessa
Ammoniti: Nuzzi, Loiodice, Cellamaro,Ardino,Quacquarelli
Unione di intenti tra Fortis Altamura e Sporting Altamura

L’A.S.D. Fortis Altamura e l’A.S.D. Sporting Altamura in modo congiunto, con il presente comunicato, dichiarano che le rispettive dirigenze hanno avviato con unità di intenti un tavolo di confronto per realizzare un progetto di fusione fra le realtà sportive locali. L’appartenenza al territorio e la passione per questo sport che lega entrambe le società è motivo di grande orgoglio sui cui far leva per realizzare e porre le basi di un solido progetto sportivo e culturale a cui le due dirigenze tengono particolarmente.
Le due società, inoltre, comunicano che i rispettivi campionati in cui stanno prendendo parte verranno portati a termine cercando di realizzare gli obiettivi rispettivamente prefissati per poi avviare, nella stagione prossima, un progetto congiunto con il coinvolgimento anche di altre realtà.
Fortis Altamura – R. Rutiglianese 0-1
Del difensore Roberto Carducci il gol partita.
Probabilmente un pari avrebbe meglio rispecchiato l’andamento dell’incontro, ma alla Rutiglianese va il merito di aver capitalizzato al meglio il gol segnato, in chiusura di primo tempo, da Carducci su angolo battuto da Colella. Su un terreno pesante a causa dell’abbondante pioggia caduta sino ad un’ora prima della gara, le due squadre non si sono risparmiate , le emozioni non sono mancate sia nella prima che nella seconda parte della gara. Entrambe sono andate alla ricerca del successo pieno: la Fortis per dare seguito al pareggio conquistato nel recupero di giovedì scorso con il Noci, la Rutiglianese per continuare nella striscia positiva iniziata con il pareggio esterno di Monte S. Angelo e continuata con la vittoria esterna di Giovinazzo e quella interna con il Celle. Una vittoria sofferta contro una compagine che non si è mai arresa.
Partita movimentata sin dall’inizio. Al 13’, primo affondo della Rutiglianese con una conclusione di Colella parata. La risposta della Fortis arriva al minuto 21 con un tiro di Cannito respinto dalla traversa. Al 29’, sale in cattedra il portiere della Rutiglianese, Carulli, con due parate su altrettante conclusioni di Savoia e Aldini. Al 45’, invece, il gol del vantaggio della Rutiglianese con Carducci, pronto a spingere in rete un pallone calciato dalla bandierina da Colella. Ad inizio di ripresa, lo stesso Carducci diventava “ eroe” in negativo commettendo fallo da rigore su Ardino. Lo stesso Ardino però si faceva ipnotizzare da Carulli e mandava il pallone sul palo alla destra del portiere. Scampato il pericolo, la Rutiglianese teneva campo ribattendo colpo su colpo alle pericolose iniziative della Fortis.
La squadra murgiana continuava a cercare il pari, pari che sfiorava in un paio di occasioni intorno alla mezz’ora. Il finale di tempo era tutto di marca ospite. Dopo l’espulsione di Savoia, la Rutiglianese due volte Colella ed una Guerra, dopo veloci azioni di contropiede, andavano vicino al raddoppio. A fine gara, euforia in campo e sugli spalti (7 gli ultras della “ Nuova Guardia ”presenti) e foto festante negli spogliatoi. Un altro passo importante verso la salvezza è stato compiuto.
Fortis Altamura : Giannuzzi, Loiodice ( 6’ st. Livrieri), Nuzzi, Proggi, Pellicciari, Giacomelli ) 22’ st. Lorusso), Cannito, Angelastri, Calderoli ( 1’ st. Valerio), Savoia, Ardini, A disposizione : Desantis, Cotecchia, Mele, Tarillo. All. De Nora.
R. Rutiglianese : Carulli, Carducci ( 37’ st. Gentile), Romanazzi, D’Addiego, Lisi, Sibillano, Losacco ( 2’ at. Altamura), Rubino, Pinto, Di Fonzo( 33’ pt. Guerra), Colella. A disposizione : Iacobellis, Zaccaro, Liso, Pellegrino. All. Valentini.
Arbitro : Sig. Domenico Leone di Barletta.
Assistenti : Sigg.ri Michele Colavito e Maurizio Gramegna di Bari.
Mimmo De Gregorio
Carapelle – Fortis Altamura 0-0
finisce senza reti la sfida con l’Altamura
Senza punte il Carapelle non và oltre lo 0-0. Al comunale di Ordona finisce senza reti la sfida con la Fortis Altamura.
Non va oltre lo 0-0 il Carapelle nella seconda giornata di ritorno del campionato di Promozione. Al comunale di Ordona, contro la Fortis Altamura, i rossoblu di Mr. Celestino Ricucci hanno dovuto fare a meno dell’intero reparto d’attacco, per le squalifiche di Michele Ciccone e di Mario Lannunziata, e per l’infortunio alla spalla rimediato da Saverio Lizza.
Nonostante tutto il Carapelle ha avuto almeno quattro occasioni per sbloccare la gara, ma l’assenza di una punta di ruolo non ha permesso alla formazione del presidente Mariano Tarantino di aggiudicarsi tre punti importanti nella corsa play off. Resta comunque inviolata, nelle gare casalinghe, la porta di Giovanni Stango, che con la solidità difensiva dei rossoblu si sta dimostrando un fattore importante in questo campionato.
Domenica prossima il calendario vedrà di nuovo il Carapelle giocare in casa, avversaria sarà la Barium Calcio, potendo contare sul ritorno degli attaccanti, per ritrovare magari la via della vittoria.
Luca Caporale
Fortis Altamura – Unione Calcio 0-1
arriva la quinta vittoria consecutiva
Nel primo match del girone di ritorno, gli azzurri superano per 1-0 la compagine murgiana. Decisiva la marcatura al 10’ della ripresa di De Lorenzo. Espulsione per Angelo Monopoli.
Blitz dell’Unione Calcio, che al “D’Angelo” di Altamura s’impone di misura al cospetto dei locali della Fortis (0-1).
Mister Di Corato schiera Delfino tra i pali con la linea difensiva composta da Papagno, Ciardi, Gabriele ed Angelo Monopoli. Chiavi del centrocampo affidate a Moreo, affiancato da Malerba e D’Angelo. In avanti rientra Amoroso che completa il reparto con De Lorenzo e Di Pinto.
La prima occasione del match è di marca biscegliese: al 12’, sugli sviluppi di un calcio di punizione di Moreo, De Lorenzo riceve palla in area e trova la giusta coordinazione per una spettacolare rovesciata spalle alla porta, ma la sfera si stampa clamorosamente sul montante alto.
Dieci minuti più tardi, lo stesso centravanti barlettano ci riprova con un colpo di testa che termina d’un soffio sul fondo.
La risposta dei padroni di casa è affidata all’ex Ferrante, il cui tiro ad incrociare si spegne oltre la traversa. Al 34’ De Lorenzo ci riprova in acrobazia, senza fortuna, mentre l’insidiosa conclusione dal limite di D’Angelo chiude la prima frazione di gioco.
I secondi 45’ si aprono con lo spunto personale dell’altamurano Cannito, abile a concludere a rete da posizione defilata, trovando però la pronta deviazione in corner di Delfino.
Passano 10’ e il match si sblocca: azione ben impostata dagli azzurri che ha come terminale offensivo De Lorenzo, bravo a ricevere palla in area e a trafiggere di potenza l’estremo Giannuzzi, mettendo a segno il gol decisivo, il terzo in campionato in casacca azzurra.
I padroni di casa non ci stanno e attaccano a testa bassa, l’Unione Calcio non si scompone ma al28’deve far fronte all’espulsione per somma di ammonizioni di Angelo Monopoli. Dopo soli 3’ Di Pinto e D’Angelo rubano palla approfittando di un’incomprensione tra un difensore di casa e il portiere; i due seguono l’azione, D’Angelo insacca a porta sguarnita ma l’assistente segnala un dubbio fuorigioco, soffocando l’esultanza dei biscegliesi.
Gli ultimi minuti del match sono solo sacrificio e difesa per gli azzurri, che alla fine riescono a violare per la prima volta in questa stagione il domicilio della Fortis Altamura, incamerando la quinta vittoria consecutiva.
Con l’affermazione in terra murgiana l’Unione Calcio si porta a quota 40 punti in graduatoria, mantenendo la terza piazza solitaria del girone.
Fortis Altamura: Giannuzzi, Loiudice, Nuzzi, Ruggiero, Pellicciari, Valerio, Cannito, Ardino, Ferrante, Savoia, Giaconelli (15’ st Angelastri). All. Denora. A disp: Dimola, Livrieri, Calderoni, Lorusso M., Proggi, Lorusso A.
Unione Calcio: Delfino, G. Monopoli, Papagno, Ang. Monopoli, Ciardi, Moreo, D’Angelo, Malerba (39’ st Di Pierro), De Lorenzo ((32’ st De Francesco), Amoroso (21’ st Grammatica), Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Antonino, Bufi, De Chirico, Rizzi.
Arbitro: Palmisano (Taranto); Assistenti: Giudetti (Taranto), Castronuovo (Taranto).
Marcatori:10’ st De Lorenzo
Ammoniti: Ciardi, Ang. Monopoli, Pellicciari.
Espulsi: Ang. Monopoli (28’ st per somma di ammonizioni)
Valentina Sinigaglia
Madre Pietra Apricena – Fortis Altamura 0-3
Altri tre schiaffi dall’Altamura
Ancora una sconfitta interna per la Madre Pietra Apricena battuta al Garibaldi per 3-0 dalla Fortis Altamura. Nessun riscatto, dunque, per i gialloblu, che erano chiamati a far dimenticare la pesante “manita” incassata sette giorni prima nel derby contro il Carapelle. Un inizio 2015 da incubo per l’Apricena, che ora vede sempre più assottigliarsi il già esile vantaggio sulle ultime della classe. La gara contro l’Altamura ha un sapore particolare per Michele Consolazio, colpito da un grave lutto familiare in settimana. Per questo motivo, prima del fischio d’inizio, viene osservato un minuto di silenzio. Nel primo tempo si registrano poche occasioni. Parte bene la Fortis, pericolosa con una conclusione di Ardino all’8 contenuta in angolo da Colanero. L’Apricena si affida ad alcune giocate singole e su una Villani al 9’ colpisce una traversa piena con palla che sbatte sulla linea. Al 15’ ci prova Consolazio, ma il suo tiro al volo in area è bloccato a terra da Giannuzzi. La Fortis risponde con alcune velleitarie conclusioni dalla distanza di Savoia e Cannito su cui è attento Colanero.
La ripresa parte subito male per i padroni di casa. Mastrromatteo accusa dolori allo sterno ed è costretto ad uscire in ambulanza. Controlli specifici in ospedale escludono problemi per il capitano della Madrepietra. La sua assenza però condiziona in maniera negativa la partita. Al 14’ Ardino calcia basso e centrale una punizione da buona posizione. E al 21’ arriva il vantaggio ospite: Savoia appoggia in rete un colpo di testa da due passi, al termine di un’azione solitaria dalla sinistra di Angelastri. Rufini tenta di aumentare la capacità offensiva dei suoi inserendo Scanzano per Villani. Ma alla mezzora è la Fortis a raddoppiare con Ferrante, che si inserisce centralmente tra le maglie della difesa gialloblu e batte Colanero in uscita. Entra anche Faiella per Scarano e la Madre Pietra passa a quatto punte. I padroni di casa, però, si vedono solo al 36’ con Consolazio. La sua girata al volo, sugli sviluppi di una punizione, finisce alta.
A cinque minuti dalla fine la Fortis cala il tris con il neo entrato Livrieri, che approfitta di uno svarione di Amoroso dalla destra, si incunea in area e trafigge Colanero. La seconda sconfitta del 2015 è pesante per la Madrepietra, che prima della sosta natalizia aveva ottenuto un buon filotto di risultati positivi. Il calendario dà subito un’occasione per riprendere la marcia. Domenica arriva il Barium, per un delicato scontro salvezza. E si giocherà di nuovo al Garibaldi.
Giuseppe Del Fuoco
Giovinazzo – Fortis Altamura 1-1
Il Giovinazzo rallenta la rincorsa ai play-off
Contro la Fortis Altamura l’undici di Angelo Germinario non va oltre l’1-1.
Il Giovinazzo agguanta il pari all’85’, ma nella rincorsa ai play-off per il salto in Eccellenza l’1-1 interno contro la Fortis Altamura peserà eccome.
Il Giovinazzo doveva vincere e ha fallito l’obiettivo, ma il pari conclusivo ha più il sapore del punto guadagnato che di quello perso. Sull’erba artificiale di San Pio, infatti, nella quindicesima giornata del girone d’andata del campionato di Promozione, i biancoverdi giocano una delle peggiori partite casalinghe e sono costretti a rincorrere fino all’ultimo i murgiani, agguantando il pari soltanto a cinque minuti dalla fine. Il tecnico Angelo Germinario si presenta con l’inedita coppia di centrali di difesa composta da Costantino e Facchini (Angelico è squalificato) e con l’attesissimo Uva dal primo minuto.
In campo, sin dall’inizio, i padroni di casa giocano in maniera opaca, lasciando il pallino del gioco alla Fortis Murgia che però non graffia. Il Giovinazzo (con Uva protagonista di qualche azione da gol degna di nota) si fa vedere con Vernice, ma il suo tiro si stampa sul palo. Al riposo è 0-0. Ripresa: al 10′ gli ospiti passano in vantaggio con Nuzzi che infila Colagrande. Risultato che regge fino a cinque minuti dall’epilogo quando Facchini gonfia la rete e segna il definitivo 1-1.
E ora per il Giovinazzo (salito a quota 28 punti) la rincorsa ai play-off si fa un po’ più difficile: il gap dall’ultima posizione utile occupata dall’Unione Calcio Bisceglie (31 punti), corsaro sul campo del Real Bat, è di tre lunghezze. I giochi, però, non sono ancora chiusi (manca ancora un intero girone di ritorno alla conclusione del torneo), ma è chiaro che non si potrà più sbagliare. A cominciare dal prossimo impegno esterno, proprio sul campo di una diretta concorrente come l’Unione Calcio Bisceglie, domenica 4 gennaio alle ore 14.30.
In palio l’aggancio in classifica (proprio ai danni dei biscegliesi) e la riconquista della zona play-off.
Monte Sant’Angelo – Fortis Altamura 4-1
Il Monte torna alla vittoria
Non c’è stata partita. Il Monte Sant’Angelo vince con un roboante 4 a 1 con la Fortis Altamura e riscatta la sconfitta in trasferta nel recupero di alcuni giorni fa con il Putignano.
Già al 7′ il Monte va in vantaggio con Quitadamo. Al 12′ Scarano potrebbe chiudere la pratica Altamura, ma sciupa dagli 11 metri.
Nella ripresa il Monte dilaga. Nel giro di tre minuti, dal 8′ al 11′ Lupoli mette a segno la sua personale doppietta e spegne le ultime resistenze dell’Altamura. Arrotonda il punteggio Simone al 41′.
Gli ospiti nel recupero accorciavano le distanze su rigore con Ardino. Buona la direzione di gara del signor Carrer.
Asd Monte Sant’Angelo: Ferrazzano, Melchionda, Lauriola, Pazienza (Frattaruolo), Guerra, Fiorentino, Manzella, Scarano, Lupoli (Urbano), Quitadamo (Ciuffreda), Simone. All.Michele Mimmo.
Fortis Altamura: Giannuzzi, Loiudice, Ruggiero, Cannito, Giaconelli (Russo),Genco, Angelastri, Mele (Valerio), Ardino, Savoia (Calderoni), Livrieri. All.Denora.
Reti: 7′ Quitadamo (MSA), all’8′ e 11′ s.t.Lupoli (MSA), Simone al 41′ s.t.(MSA) e al 47′ Ardino su rigore (Fortis Altamura).
Arbitro Carrer di Barletta.
FBC Gravina – Fortis Altamura 1-0
Sintesi della gara
Il derby della Murgia viene deciso al 10′ della ripresa da Diego Albano! Gara vibrante e combattuta fino alla fine…eccone la sintesi!
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Calcio Gravina – Fortis Altamura 1-0
Alla FBC Gravina il derby della Murgia
Vittoria per 1-0 contro la Fortis Altamura al termine di una gara vibrante e nervosa. Per i gialloblu sono 9 i successi consecutivi
Vittoria di misura quella ottenuta dalla FBC Gravina tra le mura amiche ma di gran peso vista l’importanza della gara. Un derby contro i cugini della Fortis Altamura archiviato al termine di un match dominato dai gialloblu per le tante palle-gol create, ma nervoso per le molte entrate dure e falli di gioco che in simili gare abbondano. Alla fine lo score dice 1-0 per i locali grazie ad un gran gol di Albano nella ripresa.
La gara si è disputata su un terreno di gioco reso pesante dalle piogge dei giorni scorsi. Terreno che è stato oggetto di un nuovo, duro striscione posto in curva dagli ultras gravinesi e indirizzato agli organi amministrativi locali, rei di tergiversare in cavilli burocratici non permettendo ancora l’avvio per la gara d’appalto e aggiudicazione dei lavori per la posa del manto erboso.
Primo tempo di marca gravinese con gli ospiti, ben messi in campo, attenti a respingere gli attacchi costruiti dai locali. Il tabellino registra, infatti, solo occasioni per i ragazzi di Loseto. Le più importanti capitano sui piedi di Silvestri: al 31’ il centrocampista gravinese lascia partire un bel tiro dal limite uscito di poco, due minuti dopo scaglia su Giannuzzi un comodo assist fornito da Grittani. Sul finire della prima frazione altre due palle gol costruite dai locali con Albano al 43’ (ottima girata di testa terminata sopra la traversa) e Gilfone allo scadere (punizione dal limite terminata a lato).
Alla ripresa delle ostilità la rete che decide il match: Grittani serve un’ottima palla ad Albano, il quale con una girata da autentico bomber è lesto a rubare il tempo alla retroguardia biancorossa. Gli altamurani provano a scuotersi cercando di costruire occasioni da rete, senza però mai impensierire Simone. È la FBC piuttosto che, operando in contropiede, cerca soprattutto con Cardano e Gilfone di realizzare la rete della tranquillità. Proprio al ’90, per atterramento di Grittani, i gravinesi potrebbero portarsi sul 2-0 ma Albano è abile solo a spiazzare Giannuzzi, tirando però fuori.
Nona vittoria su nove per i gravinesi che raggiungono quota 27 punti in classifica, seguiti sempre dalla coppia Atletico Corato – Unione Bisceglie (rispettivamente a -6 e -7), entrambe vittoriose. Domenico 16 novembre, per la trasferta di Apricena, i gialloblu potranno pensare di arrivare in doppia cifra…
FBC GRAVINA: Simone, Rizzi, Cardano, Baldassarre, Lafortezza (Rifino), Chessa, Grittani, Silvestri, Albano, Gilfone (Lasalandra), Sisalli. All. Loseto. A disp: Cilumbriello, Cilifrese, Casareale, Varrese, Millan.
FORTIS ALTAMURA: Giannuzzi, Loiudice, Ruggiero, Giaconelli, Valerio (Russo), Genco, Cannito (Angelastri), Gambino, Calderoni, Savoia, Livrieri (Mele). All. Denora. A disp: Dimolautecchia, Lorusso, Proggi
ARBITRO: Allegretta di Molfetta
ASSISTENTI: Natilla e Salierno
MARCATORI: Albano (55’)
AMMONITI: Cardano, Grittani, Sisalli (FBC Gravina)
NOTE: Al 90’ Albano fallisce un calcio di rigore
Domingo Mastromatteo
Fortis Altamura – Atletico Corato 1-1
in nove un punto d’oro ad Altamura
Il Corato raccoglie un punto d’oro ad Altamura contro la Fortis. D’oro perchè costretta a giocare praticamente tutta la gara in dieci uomini e l’ultimo quarto d’ora in nove per due espulsioni contro una squadra, quella murgiana, ben messa in campo da Denora.
Dopo quattro minuti Divincenzo raccogliere il pallone appena al di fuori del limite dell’area ed è subito rosso. Dentro Camerino, portiere di riserva, fuori Lomuscio. Al 20’ il vantaggio dei padroni di casa. Cannito mette in area un traversone che Giacomelli tramuta in gol con una spaccata, in anticipo sul difensore, sul secondo palo. Il Corato reagisce subito e trova il pari nel giro di cinque minuti. Sylla entra in area come lama nel burro e viene atterrato. Rigore realizzato da Nicola Difrancesco alla settima rete in campionato, nona compresa la Coppa Italia.
Nella ripresa ritmi blandi, fino all’espulsione di Saragaglia per un’entrata scomposta su Ardino. La Fortis, undici contro nove, prova l’accelerazione decisiva ma il Corato tiene. Pari giusto. Il Corato si allontana dal Gravina e sente il fiato sul collo del Bisceglie. Domenica partita importantissima col Barium.
F. ALTAMURA: Giannuzzi, Giacomelli, Ruggiero, Saccente, Caputo, Valerio (45’pt Proggi), Ardino, Gambino, Calderoni (20’st Simone), Savoia, Cannito (41’st Genco). Allenatore Leonardo Denora
CORATO: Divincenzo, Saragaglia, Landini, Sylla, Losito, Oliva (16’st Daluiso), Pensa, Difrancesco, Terrone (36’st Zagaria), Lomuscio (7’pt Camerino). Allenatore Mimmo Leonino
RETI: 20’pt Giacomelli (FA); 25’pt Difrancesco rig. (C)
ARBITRO: Di Reda di Molfetta
Francesco De Marinis – lostradone.it
A.S.D. Canosa – Fortis Altamura 1-0
Il Canosa torna a vincere.
A segno Palmitessa.
Allo Stadio “S.Sabino” il Canosa torna a vincere contro la Fortis Altamura, reduce dal pareggio casalingo, e desiderosa di fare punti per raggiungere una posizione migliore in classifica. I padroni di casa, privi del difensore Dimmito e dell’attaccante Diviccaro, entrambi appiedati dal giudice sportivo, si presentano con: Amoruso tra i pali, Rizzi e Cuocci al centro della difesa, gli under Cassatella ed Andriani sulle fasce, Cellamaro, Quacquarelli, Seccia e l’under Michielli a centrocampo, il neo capitano De Lorenzo e Palmitessa in attacco. Due assenze di rilievo nell’undici murgiano sotto la guida di mister Leonardo Denora che non ha potuto schierare Caputo per squalifica e Cappiello per infortunio. Nelle prime fasi di gioco il Canosa passa in vantaggio grazie all’accoppiata De Lorenzo che serve Palmitessa, bravo a inserirsi nella retroguardia ospite ed a firmare la rete decisiva ai fini del risultato finale. I murgiani subiscono il colpo a freddo ma dopo qualche minuto reagiscono portando a termine diverse azioni da gol. Prima con Gambino e poi con Ardino servito da Savoia che tirano a rete ma trovano il portiere Amoruso che non si fa sorprendere e risponde da par suo.
La partita si svolge maggiormente a centrocampo con entrambe le squadre che sentono il peso della posta in palio e cercano di non farsi scavalcare dagli avversari. Aumenta il ritmo e la verve agonistica con gli stati di animo che si surriscaldano portando l’arbitro a redarguire verbalmente i giocatori e ad ammonire i più esagitati. Allo scadere del tempo sono gli ospiti che vanno vicino al pareggio con Savoia tra i migliori in campo che in rapida discesa arriva al limite dell’area e calcia ma l’estremo difensore canosino intercetta e neutralizza l’iniziativa. Nella ripresa ci sono i cambi da parte della Fortis Murgia che le tenta tutte pur di pareggiare ma i suoi uomini sono poco efficaci sotto porta.
Di contro, i canosini hanno diverse occasioni per raddoppiare ancora una volta con Palmitessa che riceve l’assist da De Lorenzo ma la sua conclusione è respinta dal portiere Giannuzzi e pochi attimi dopo è Quacquarelli che tenta dalla lunga distanza ma non centra la porta. I nuovi entrati per il Canosa, anche Zitoli, al rientro dal lungo infortunio, danno man forte alla squadra che chiude la gara tra gli applausi del pubblico per i tre punti incamerati, davvero importantissimi per il prosieguo della stagione. La squadra rossoblu è in netta ripresa, inizia a convincersi delle proprie possibilità in attesa dell’amalgama e di una maggiore incisività attraverso il recupero dei suoi uomini migliori. Nella prossima gara il Canosa sarà impegnato in trasferta contro l’Apricena sconfitto a Molfetta mentre la Fortis Altamura affronterà in casa il Corato delle meraviglie ancora imbattuto come il Gravina ben saldo in vetta alla classifica. Bartolo Carbone
A.S.D.Canosa: Amoruso, Cassatella, Andriani, Rizzi, Cuocci, Quacquarelli (dall’85’Zitoli), Michielli (dal 71’ Volpe), Cellamaro, Seccia, De Lorenzo, Palmitessa (dall’80’ Cormio). A disposizione: Conte, Fiorella, Farid, Di Gennaro. Allenatore: Beppe Iannone
Fortis Altamura: Giannuzzi, Ruggiero(dal 68’ Valerio), Giacomelli, Saccente, Livrieri(dal 56’Angelastri), Genco, Cannito(dal 58’ Proggi), Gambino, Ardino, Savoia, Calderoni. A disposizione: Demola, Mele, Cutecchia,Fresca . Allenatore: Denora Leonardo.
Arbitro: Gabriele Totaro coadiuvato dagli assistenti Davide Pellegrino e Tommaso Spano della Sezione di Lecce
Rete:3’ Palmitessa
Ammoniti: Michielli, De Lorenzo, Ardino, Savoia, Proggi, Andriani.
Barium, sconfitta per 4-2 contro la Fortis Altamura
La formazione di Carella torna sconfitta dalla trasferta al D’Angelo
Dopo la vittoriosa partita di Coppa Puglia contro laNuova Molfetta, il Barium di Carella affrontava la trasferta ad Altamura contro la Fortis con rinnovato ottimismo.
Purtroppo però è arrivata un altra sconfitta perTenzone (in foto) e compagni che rallentano ulteriormente il loro cammino nel torneo di Promozione. Il tecnico Carella si affida all’esperienza di Terrevoli, Tenzone e al rientro di bomber Fabio Pica finalmente ristabilito. La partita però si mette subito malissimo per i biancorossi in quanto l’arbitro espelle Silvestri dopo appena un giro di lancette lasciando il Barium in 10 uomini e sulla conseguente punizione la Fortis Altamura passa in vantaggio grazie a Caputo che batte il portiere ospite D’Elia. I padroni di casa spingono sull’accelleratore e raddoppiano poco più tardi con Cappiello che sigla il 2-0. La formazione ospite ha un sussulto di orgoglio e si affida al suo uomo più rappresentativo con Tenzone che su punizione riapre i giochi. Nella ripresa la Fortis controlla e sigla il 3-1 con Ruggiero che sfrutta al meglio un assist di Savoia. Al 69esimo viene ristabilita la parità numerica grazie all’espulsione di Giannuzzi con Tenzone che trasforma il rigore del 3-2. La rimonta degli ospiti si esaurisce con il gol del 4-2 finale siglato da Ardino su assist ancora di Savoia. I tre punti finiscono alla compagine altamurana che sale in classifica a quota 6 dando una forte boccata di ossigeno alla classifica mentre resta ancora dietro il Barium a quota 2 punti e alla ricerca della prima vittoria stagionale.
Antonio Genchi Pugliagol
Rinascita Rutiglianese – Fortis Altamura 1-0
Sintesi della gara
La sintesi della gara a cur dei padroni di casa.
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La FBC Gravina ci prende gusto con le goleade
Nuovo 5-0, questa volta in Coppa Italia, davanti a ben 3.000 persone in notturna
Prendete una cornice di pubblico delle grandi occasioni (circa 3.000 spettatori), un terreno di gioco allestito per ospitare una gara serale e una squadra che regala ben cinque marcature davanti ai propri supporters.
La serata perfetta è andata in scena ieri al Comunale per il ritorno del primo turno di Coppa Italia contro la Fortis Altamura coi ragazzi di Loseto abili a imporsi in lungo e in largo contro i ‘cugini’, davvero mai pericolosi dalle parti di Cilumbriello.
La FBC è scesa in campo con gli stessi undici della brillante trasferta di Molfetta pronta a regalare emozioni alla ‘prima’ al Comunale. Pronti via e al quinto secondo di gioco (!) un ottimo stop in corsa e pregevole assist di Cardano per Scaringella regalano ai tifosi il primo brivido con la traversa colpita da quest’ultimo. È solo il preludio al vantaggio firmato al 5’ dall’ariete coratino che con la complicità della difesa avversaria è abile ad incunearsi in area e a muovere lo score. Dici Scaringella e non puoi dimenticare Albano. E lui a siglare il 2-0 al 23’, dapprima sfortunato nel colpire il palo ancora su assist di Cardano, quindi a ribadire in rete la palla respinta dal legno. La FBC può dilagare già nel primo tempo sotto l’approvazione del pubblico festante. Ancora Albano, infatti, si rende pericoloso sia al ’28 con un’ottima girata di testa terminata a lato sugli sviluppi di un corner, poi con un bel tiro da fuori smanacciato da Giannuzzi. La Fortis non è quella grintosa dell’andata a cui manca la pericolosità di Ardino e la creazione di gioco a centrocampo.
La ripresa mostra un analogo copione. Già al ’50 un magistrale contropiede viene concluso in rete (3-0) dal sempre più granitico Gernone (primo gol ufficiale per lui). La partita è praticamente finita qui. A dover di cronaca si registra 55’ il 4-0 di Scaringella (nuova doppietta per lui), abile nel ribattere in solitudine un colpo di testa su angolo, e il finale 5-0 fissato al ’78 dal neo entrato Sisalli (anch’egli alla prima marcatura stagionale), autore anche di un bel tiro al volo in precedenza terminato alto sulla traversa.
Gara senza storia e minimi patemi per la difesa gialloblu, già con la testa alla seconda di campionato contro il temibile Canosa, gara che andrà di scena al ‘Comunale’ domenica 21 settembre alle 15.30.
FBC GRAVINA: Cilumbriello, Franco, Chiaradia, Baldassarre, Gernone, Chessa, Grittani, Silvestri, Albano (Rizzi), Cardano (Lasalandra), Scaringella (Sisalli). All. Loseto. A disp: Simone, Casareale, Varrese, Gilfone.
FORTIS ALTAMURA: Giannuzzi, Ruggiero, Loiudice, Saccente, Mele, Genco, Trovatello, Gambino, Ardino, Savoia, Cappiello. All. Denora. A disp: Dimola, Panzarea, Livrieri, Caputo, Valerio, Cannito, Giacomelli.
ARBITRO: Patruno
ASSISTENTI: Natilla, Natilla
MARCATORI: Scaringella (5′, 50′), Albano (’23), Gernone (’50), Sisalli (’78)
AMMONITI: Savoia, Silvestri
Gravina – Fortis Altamura 5-0
La Fortis crolla sotto i colpi della Fbc
5-0 per i gravinesi nel ritorno di Coppa Italia
Larga vittoria per i ragazzi di Loseto che battono la Fortis Murgia ed accedono al turno successivo di Coppa Italia.
Match di ritorno dissimile da quello d’andata, dove al “Tonino D’Angelo” di Altamura, le due formazioni avevano concluso le ostilità a reti inviolate, esibendo un’intensità di gioco eguale da entrambe le parti, con la sola differenza di qualche palla gol in più a favore dei gravinesi. Ma nel ritorno qualcosa è cambiato. La FBC Gravina, galvanizzata dall’ultimo risultato in campionato (0-5 alla Nuova Molfetta) ha espresso sia per qualità che per vivacità un gioco migliore, mettendo più volte alle corde un buon avversario, non proprio in stato di grazia in questa gara di ritorno. Colpito spesso sulle fasce, l’undici altamurano ha spesso sofferto le incursioni degli esterni gravinesi, Franco e Chiaradia su tutti che, tra una sgroppata e l’altra, riuscivano facilmente a guadagnare il fondo e a crossare verso le punte creando numerose palle gol.
Si segnala un’altra maiuscola prestazione del bomber Scaringella che, oltre alla doppietta, ha corso a perdifiato durante tutti i suoi 80 minuti giocati, andando a pressare gli avversari anche sul 4-0.
Ma veniamo alla cronaca della partita. Spalti gremiti e tifoserie che per motivi di sicurezza accedono all’interno tramite i due ingressi opposti. Avvio rabbioso dei gialloblù che dopo neanche un minuto di gioco colgono subito una traversa con Scaringella su assist di Cardano. Pochi minuti più tardi, è lo stesso Scaringella a propiziare l’autogol che porta in vantaggio i gravinesi grazie ad un’incursione da sinistra.
S’attende il 22′ per vedere il secondo gol dell’incontro: è Diego Albano a siglarlo dopo una grave incertezza del portiere avversario che respinge goffamente sui suoi piedi.
La reazione degli ospiti tarda ad arrivare ed è tutta in un debole tiro di Ardino tra le braccia di Cilumbriello, qualche minuto prima dell’intervallo che vede l’FBC avanti per 2 reti a 0.
Si riprende col secondo tempo e dopo 4 minuti, ecco il 3-0 di Gernone che batte con un perfetto diagonale l’estremo difensore ospite. Neanche il tempo di gioire che 4 minuti più tardi arriva il 4-0 di Scaringella con un perentorio stacco di testa su perfetto corner di Cardano. Gravinesi che continuano a tenere in mano il pallino del gioco mostrando un buon fraseggio sulla mediana e compattezza nel reparto difensivo, respingendo i pochi attacchi degli avversari che, pur non essendo in giornata, dimostrano cuore e grinta lottando su tutti i palloni a centrocampo. Si aspetteranno 20 minuti prima di vedere l’ultimo e più bel gol dell’incontro, marcatura che porta la firma di Sisalli che con una magia di tacco all’interno dell’area piccola, spiazza per la quinta volta Giannuzzi.
(a cura di Menico Gasparre per GravinaLifera)
Fortis Altamura- FBC Gravina 0-0
Sintesi della gara
Primo turno Coppa Italia. La sintesi della gara a cura dell’ FCB Gravina.
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