Noci resta senza calcio…. forse!

Una domenica senza calcio, ma vissuta sulla scia delle polemiche, dopo il comunicato pubblicato sui social network dalla dirigenza del Real Noci.

Critiche e fraintendimenti che portano la società a lavare i panni sporchi in pubblico, per chiarire la reale situazione e spiegare cosa è accaduto in questo campionato. Sono state tante le voci, un passaparola sterile e nocivo che ha seminato zizzania e inasprito ancora di più i già tesi rapporti. Nel comunicato c’è il resoconto di una stagione difficile per la società e per i giocatori. Si passa dalla chiara bacchettata a Mister Paolo Dalena, (“Tutte le richieste di mister Dalena erano state soddisfatte, tanto che la sua firma è stata sino all’ultimo in forse e condizionata da queste. Nonostante la rosa messa in piedi la squadra ha stentato nelle prime giornate di campionato. Una squadra che poteva “volare” non riusciva nemmeno a prendere il volo”), alla strigliata fatta ai giocatori che hanno abbandonato la squadra nel momento più difficile (“Siamo stati costretti a lavorare con giocatori che subivano pressioni dall’esterno, che ogni momento non facevano altro che chiedere quando sarebbero stati pagati, uomini senza attaccamento alla maglia della propria città, persone che hanno vissuto con noi tutti i momenti travagliati e non di questa stagione sfortunata ma che alla fine hanno scelto di andare via prima che il campionato si concludesse”).

Qualcuno di loro tace, qualcuno se la ride e qualcuno si lancia in un commento, per poi chiudersi nel silenzio, probabilmente sentendosi non rispettato e tradito da promesse non mantenute.

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Dopo il comunicato stampa, la dirigenza biancoverde torna sulla questione e spiega al NOCI gazzettino: “Non cerchiamo giustificazione per quanto successo, ma ancora oggi stiamo cercando di risolvere. Finito il campionato abbiamo pagato gli stipendi ai ragazzi che hanno mantenuto l’impegno fino alla fine. È soprattutto a loro che va il nostro ringraziamento. Nella gara con il Bitritto, abbiamo sbagliato: siamo andati via delusi e amareggiati dal “De Luca Resta” e, probabilmente, saremmo dovuti rimanere accanto ai ragazzi, andare negli spogliatoi e raccogliere la loro delusione. Qualcuno ci ha accusato di essere degli incompetenti e degli ignoranti in materia calcistica, ma tra noi c’è gente che ha fatto calcio per una vita”.

Amarezza per quanto accaduto e qualche mea culpa, con la ragione che si divide tra le parti, ognuna con le sue motivazioni. Ora resta il punto interrogativo sul futuro del Real Noci, ma anche qui la dirigenza biancoverde scioglie i dubbi: “Abbiamo già ricevuto una proposta per l’acquisto del titolo, ma il nostro desiderio è quello di fare calcio a Noci. Saremmo disposti anche a cedere gratuitamente il titolo se qualche nocese si facesse avanti concretamente. Abbiamo imparato che non si può lavorare sulle promesse, servono certezze, anche economiche, per affrontare un’intera stagione. Per adesso stiamo valutando il da farsi e, in questi giorni, prenderemo una decisione.

Cala così il sipario su un campionato turbolento, conclusosi nel peggiore dei modi, con la retrocessione, tante polemiche e un’incognita sul domani di questa squadra.

nocigazzettino.it

La Virtus Bitritto resta in promozione!

Battuto il Real Noci per 3-2 ai supplementari nei play out!

Alla fine di una gara dai contorni epici, la Virtus Bitritto ha chiuso nel modo più esaltante una stagione a dir poco tribolata e per larghi tratti beffarda. Alla fine della regular season i ragazzi di mister Sisto si sono classificati al terz’ultimo posto (sono retrocesse direttamente la Q.U. Bari e il Giovinazzo) e hanno dovuto disputare in trasferta con obbligo di vittoria (da ottenere al massimo alla fine dei tempi supplementari come alla fine poi è stato) il Real Noci, classificatosi quart’utimo, squadra partita all’inizio della stagione tra le favorite per la vittoria finale del girone.
Per i bitrittesi la gara si è messa subito male: l’infortunio di Iurlo (recuperato in settimana) e il gol dei padroni di casa dopo pochi minuti di Salvati hanno complicato ancora di più la situazione. L’illusorio pareggio di Barone ha lasciato spazio al raddoppio del Noci con Genco, in sospetta posizione di offside, che ha chiuso la prima frazione di gara.

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Il secondo tempo è proseguito sulla stessa riga del primo: l’ingenua espulsione di De Francesco per somma di ammonizioni e l’infortunio di Barone (rimasto eroicamente in campo con una spalla lussata visto l’esaurimento dei cambi dei cambi operati mister Sisto nel tentativo disperato di riaprire la contesa) sembravano aver assestato il colpo del ko. Ma al 93′ è accaduto l’incredibile: Troccoli ha creato scompiglio della difesa avversaria e ha colto una traversa clamorosa sugli sviluppi della quale è comparso sulla linea Di Virgilio (subentrato allo sfortunato Iurlo nella prima frazione e proiettatosi in attacco nei minuti finali) che non ha potuto far altro che spingere la palla in fondo al sacco realizzando il gol del pareggio. Lo spettro della retrocessione in prima categoria ha abbandonato i biancoverdi ad un minuto dalla fine dei tempi regolamentari e ha proiettato la contesa ai tempi supplementari.
Nel primo tempo supplementare ecco l’episodio che ha cambiato definitivamente e finalmente in positivo la stagione calcistica del Bitritto: lancio dalla difesa e un tocco di un elemento della difesa del Noci ha rimesso in gioco Troccoli che, partito in off side (ai sensi del nuovo regolamento in materia), ha battuto il portiere avversario realizzando il gol del definitivo 3-2.
Incontenibile la gioia dei giocatori biancoverdi, eccellenti nel gestire la partita fino al 120′ (il portiere Ranieri è stato impegnato solo in paio di circostanze mentre bomber Bozzi si è divorato il gol del 4-2 in più di un’occasione) e a raggiungere una salvezza meritatissima.
Di sicuro oggi è stata scritta un’altra pagina importante nella storia calcistica bitrittese (soprattutto per come si sono susseguiti gli eventi e per la moltitudine di problemi con cui tutta la società, lo staff tecnico e la squadra hanno dovuto convivere per tutta la stagione), alla pari della gloriosa scalata dalla seconda categoria alla promozione di ormai cinque stagioni orsono.

Real Noci ai playout

Negli ultimi novanta minuti di una stagione tribolata, al nuovo comunale di Monte Sant’Angelo, il Real Noci si arrende per 2-0 ai padroni di casa. Una pesante sconfitta che condanna i biancoverdi, allenati da mister Perillo, alla lotteria dei playout per conquistare la permanenza in Promozione.

In quest’ultima giornata c’è stato tempo solo di dare il massimo e giocarsela fino alla fine, con un occhio agli altri risultati che, però, non hanno sorriso ai nocesi.

Il Real è sceso in campo determinato a portare a casa i tre punti con una diretta concorrente alla salvezza. Ai foggiani del Monte Sant’Angelo era necessaria la vittoria, ma solo nel secondo tempo, centrano l’obiettivo, dopo un primo tempo interamente dominato dagli ospiti.

Al 15’ è il Noci a far tremare la retroguardia di casa con D’Onghia che, dalla destra, crossa in direzione di Salatino che anticipa il difensore avversario, incrocia il tiro e sfiora il secondo palo, mandando fuori di poco. Sono i biancoverdi, dopo pochi minuti, ancora in avanti: da una triangolazione tra Lucia e Salvati, Intini riceve palla e, dal limite dell’area, non inquadra la porta. Alla mezz’ora, Lucia serve Salvati che calcia a destra di Palma che è bravo a deviare in angolo. Negli ultimi minuti del primo tempo, Lupoli si affaccia nell’area difesa da Matarrese, fino a quel momento inoperoso, approfitta di un’incomprensione della difesa e impegna l’estremo difensore biancoverde in una parata bassa. I primi 45’ si chiudono senza ulteriori sussulti.

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Si riprende con il Real Noci che attacca a testa bassa e, al quarto d’ora, si rende pericoloso con Lippolis che, dalla sinistra, mette il pallone sui piedi di Mangini V. che viene anticipato. Al 15’st. il Monte Sant’Angelo trova il gol del vantaggio: la deviazione di Genco, sul tiro dalla destra di Scarano, favorisce Valentino che, a porta sguarnita, infila sotto la traversa e sigla l’1-0. I foggiani continuano ad attaccare alla ricerca del raddoppio, mentre la stanchezza colpisce i nocesi. La vittoria dell’Apricena sulla Polimnia Calcio riaccende le speranze del Noci, ma l’undici biancoverde non riesce a reagire. Alla mezz’ora arriva il 2-0 dei foggiani con un cross dalla destra per la testa di Lupoli che non sbaglia e insacca. Timida la reazione del Real che perde Salvati per crampi. Negli ultimi minuti, il Real Noci si chiude in difesa per non subire gol e, nel frattempo, arrivano voci prima del pareggio e poi della vittoria della Polimnia. La partita si chiude con la sconfitta dei biancoverdi condannati, domenica prossima, a giocarsi con il Bitritto, al “De Luca Resta”, la permanenza in Promozione.

Monte Sant’Angelo (Fg), campo comunale “Nuovo” – Domenica 17/04/2016, ore 16.00
Campionato Promozione gir. A 2015/16 – 30ª giornata

MONTE SANT’ANGELO – REAL NOCI: 2-0
Reti: 15’st. Valentino, 30’st. Lupoli

Monte Sant’Angelo: Palma, Manzella, Guerra (37’st. Santoro), La Salandra, Ciccarelli, Ciullo (28’st. Quintadamo), Valentino, Simone, Lupoli, Scarano, Lauriola (41’st. Simone). A disposizione: Giuffreda, Palumbo, Gatta, Falcone. All. D’Arienzo

Real Noci: Matarrese M., D’Onghia, Genco (22’st. Recchia D.), Intini, Recchia F., Matarrese V., c (30’st. Cino), Mangini, Salatino, Lucia, Salvati (41’st. Recchia A.). A disposizione: Parchitelli. All. Perillo

Arbitro: Nicola Maria Peres (Barletta)
Assistenti: Pasquale Vitobello e Massimo Maggi (Barletta)
Ammoniti: Guerra, La Salandra, Ciullo, Valentino, Scarano (MS) – Recchia F, Recchia F., Mangini V., Lucia, Salvati (RN).
Espulsi: Simone (MS) – Matarrese V. (RN)

Emanuela Miraglia – nocigazzettino.it

Real Noci in piena zona playout

Terza sconfitta consecutiva per il Real Noci che si arrende di misura, 2-1, al Madre Pietra Apricena. Un risultato pesante che porta i biancoverdi di mister Michele Perillo in piena zona playout.

L’undici nocese si presenta sul campo del “Ricciardelli” di San Severo con una formazione giovane e decimata dalle tante assenze, ma riesce a tenere testa per 80’ ai rossoblu di casa. Buon primo tempo del Real che, dopo 15’, si rende pericoloso sulla destra con un’azione caparbia di Salvati che calcia sul secondo palo, ma trova Ferrazzano pronto a parare. È ancora il Noci in avanti con Recchia D. che scende sulla sinistra e, da fondo campo, mette al centro ma non trova maglie amiche in area. Al 25’ l’Apricena si fa vedere con De Bellis che impegna in tuffo Parchitelli costretto a respingere con i piedi. Alla mezz’ora Salvati intercetta un disimpegno sbagliato del portiere e scarica un potente sinistro che sfiora l’incrocio e finisce fuori. Pochi minuti dopo, è Borrelli a sfiorare il gol con un tiro dalla sinistra che scheggia la traversa. Il primo tempo si chiude senza ulteriori sussulti.

Nella ripresa, Mister Perillo manda in campo Mangini V. per l’infortunato Salatino. Il neo entrato si fa vedere subito e mette sui piedi di Salvati un pallone che si spegne sulla traversa. È il prologo del gol che arriva al 7’ con D’Onghia che, di testa, infila sotto l’incrocio dei pali e firma la rete del momentaneo vantaggio biancoverde. I foggiani non stanno a guardare e provano a riportare il risultato in parità. È Salerno a mettere in difficoltà la retroguardia avversaria al 20’ con una conclusione che finisce alta. Alla mezz’ora, dopo una serie di rimpalli, Salerno trova il gol del pareggio con un tocco fortunoso che finisce in rete. Passano 4’ prima del raddoppio dei padroni di casa su calcio piazzato: è un’inzuccata vincente di Cercone a punire il Real Noci che, con questa sconfitta, si colloca in piena zona playout. Restano solo due giornate alla formazione nocese per provare ad agguantare la salvezza.

San Severo (Fg), campo comunale “Ricciardelli” – Domenica 10/04/2016, ore 16.00
Campionato Promozione gir. A 2015/16 – 28ª giornata

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MADRE PIETRA APRICENA – REAL NOCI: 2-1

Reti: 31’st. Salerno, 36’st. Cercone (MP) – 7’st. D’Onghia (RN)

Madre Pietra Apricena: Ferrazzano, Lufino (14’st. Salerno), Arnese, Valente, Cercone, Melchionda, Scarano (46’st. Potenza), Mastromatteo (44’st. Montemitro), De Bellis, Quitadamo, Borrelli. A disposizione: Zappatore, Villani, Bocola, Mininno. All. Mimmo

Real Noci: Parchitelli, D’Onghia, Mangini A., Lippolis F. (22’st. Recchia A.), Pascullo, Matarrese, Salatino (1’st. Mangini V.) , Intini, Salvati, Lucia, Recchia D. A disposizione: Genco, Cino, Lippolis T.. All. Perillo

Arbitro: Domenico Leone (Barletta)
Assistenti: Giuseppe Rizzi (Barletta) – Alessandro Pasquale (Capuano)
Ammoniti: Lufino, Cercone, Melchionda, Mastromatteo (MP) – Pascullo, Matarrese, Intini, Mangini V. (RN)
Espulsi: 45’st. Intini V. (doppia ammonizione)

nocigazzettino.it

Apricena – Noci 2-1, vittoria di carattere e terzo posto consolidato

Serviva vincere per dimenticare San Marco e tornare a recitare da protagonisti nella bagarre play off.
 E la Madre Pietra Apricena, nonostante le sofferenze contro un Noci ben messo in campo, centra l’obiettivo dei tre punti rimontando a metà ripresa l’iniziale vantaggio ospite di D’Onghia. Una gara che dimostra la voglia dei rossoblu di portare fino in fondo un obiettivo che oggi dipende solo dai risultati che gli uomini di Mimmo raggiungeranno nelle prossime due partite.
Contro i verdi del Noci si gioca con il primo intenso caldo stagionale e i ritmi, da ambo le parti, ne risentono. Gli ospiti giocano in rimessa all’inizio e la Madre Pietra riesce a presentarsi più volte e in maniera pericolosa dalle parti di Parchitelli. Al 3’ Scarano reclama un rigore per atterramento in area, ma l’arbitro Leone sorvola. Al  9’ Quitadamo si porta a spasso due difensori sulla sinistra e appoggia un assist d’oro a De Bellis che, sul dischetto, strozza il sinistro e non conclude preciso a rete. Due minuti dopo Scarano è lanciato a tu per tu col portiere in area, si porta la palla sul sinistro e calcia sul primo palo, mandando incredibilmente a lato. Passano pochi minuti e questa volta è Quitadamo ad eludere le marcature dei centrali ospiti e a sfondare centralmente. Una davanti a Parchitelli si fa ipnotizzare e il suo sinistro è deviato dal portiere ospite in out. Il Noci, finora non pervenuto in attacco, si vede a ridosso del 25’ con due azioni pericolose. La prima fortuita, con un tiro cross di Salatino da destra che tocca la traversa. La seconda con Salvati che dal limite calcia un sinistro non lontano dalla porta di Ferrazzano. Prima della fine del primo tempo Cercone si vede respingere sulla linea un colpo di testa. Dopo tante occasioni per i padroni di casa, arriva la beffa del vantaggio del Noci. All’della ripresa D’Onghia, in proiezione offensiva, appoggia in rete di testa sul secondo palo una palla che attraversa tutta l’area senza essere respinta. Mimmo cerca di dare una strigliata ai suoi e inserisce Salerno, non al meglio per un problema al ginocchio, per Lufino. Alla mezz’ora è proprio l’attaccante rossoblu ad acciuffare il pareggio con un tocco fortuito. Valente, spostato sulla destra, penetra in area e crossa teso sul primo palo. Parchitelli in uscita bassa respinge, ma trova il piede di Salerno che appoggia in rete. La pressione dei padroni di casa aumenta e al 35’ Cercone svetta più in alto di tutti su l’ennesimo corner dell’Apricena, realizzando un 2-1 tutto sommato meritato. Tre minuti dopo Salerno, in un’azione fotocopia del suo stesso gol, potrebbe raddoppiare, ma spara alto da due passi. Nel finale il Noci resta in inferiorità per l’espulsione di Intini: doppio giallo per proteste.
Con questi tre punti l’Apricena ritorna sola al terzo posto. Ora il destino per i play off è tutto nelle mani dei rossoblu.  

Giuseppe Del Fuoco 

Real Noci, ennesima sconfitta

Domenica nera per il Real Noci che, tra le mura amiche del De Luca Resta, si arrende per 2-0 al Canosa. Buon avvio di gara per l’undici biancoverde che mostra carattere, scendendo in campo con il piglio giusto. La prima azione della partita è di Salatino che riceve palla da D’Onghia e prova la conclusione che l’estremo difensore canosino para senza troppi affanni. Al 20’ è ancora il Noci in avanti con un’azione solitaria di Recchia D. che spreca mettendo fuori di un soffio. Passano pochi minuti ed è ancora D’Onghia a scendere sulla sinistra e a servire Recchia che arpiona la sfera e calcia, costringendo Camerino a respingere in angolo. Alla mezz’ora, l’episodio che cambia il match: Recchia F. commette un fallo da tergo ai danni di Iacobone che gli costa il rosso diretto. Il Real Noci in dieci uomini e in evidente difficoltà, passa il pallino del gioco al Canosa che, al 42’, trova la via del gol: Lannunziata entra in area, beffa due difensori e, da distanza ravvicinata, batte Parchitelli siglando la rete del vantaggio. Negli ultimi minuti del primo tempo, gli ospiti vanno vicini al raddoppio in due occasioni: prima con Lannunziata, ma è bravo il diciassettenne portiere biancoverde di casa a parare con i piedi, e poi con Pensa che costringe Parchitelli a respingere a mani unite in angolo. Il primo tempo si chiude con il Real Noci in balia del gioco avversario.

Nella ripresa la musica non cambia, con il Canosa che si fa subito pericoloso su calcio piazzato ma Parchitelli toglie dall’incrocio dei pali la velenosa punizione di Iacobone. Il gol è nell’aria e, all’8’, Caputo crossa per Coppola che, approfittando di un’incertezza del portiere, si aggiusta il pallone e calcia sul secondo palo siglando il raddoppio rossoblu. I padroni di casa tentano la reazione. Sugli sviluppi di un corner, l’inzuccata di Genco finisce di poco oltre la traversa. Al 43’ l’ultima azione dei biancoverdi è di Salatino che entra in area, salta un avversario ma viene anticipato da Nesta che spedisce in angolo. La partita si chiude con un sconfitta pesante per il Real Noci di Mister Michele Perillo che porta i biancoverdi in piena zona playout, scavalcati dalla Polimnia Calcio che ha vinto 6-3 con il Giovinazzo.

Il prossimo 3 aprile, l’undici nocese sarà impegnato sul versante foggiano, ospite del Madre Pietra Apricena in lotta per i playoff, e dovrà portare a casa punti se vuole rimanere in corsa per la salvezza.

Noci (Ba), stadio comunale “De Luca Resta” – Domenica 20/03/2016, ore 15.00
Campionato Promozione gir. A 2015/16 – 27ª giornata

REAL NOCI – CANOSA: 0-2

Reti: 42’pt. Lannunziata, 8’st. Coppola

Real Noci: Parchitelli, Cino (5’st. Lippolis F.), Genco, Intini, Pascullo, Recchia F., Lippolis T. (11’st. Matarrese), D’Onghia, Salatino, Lucia (36’st. Sansonetti), Recchia. A disposizione: Mangini, Recchia A., Tisci. All. Perillo

Canosa: Camerino, Abruzzese V., Lombardi, Abruzzese A., Cafagna, Nesta, Coppola (36’st. Erminio), Cellamaro, Lannunziata (20’st. Ardito), Iacobone (27’pt. Caputo), Pensa. A disposizione: Conte, Lamanna, Sipone, Somma. All. Scaringella

Arbitro: Francesco Minerva (Lecce)
Assistenti: Piergiorgio Battista (Lecce) – Vito Marra (Casarano)
Ammoniti: Intini, Lippolis F. (RN) – Cafagna, Coppola, Caputo, Ardito (C)
Espulsi: 30’ pt. Recchia F. (RN)

nocigazzettino.it

Importante vittoria per il Canosa. A Noci, segnano Lannunziata e Coppola.

Un goal per tempo per domare il Real Noci, squadra nervosa che le ha tentate tutte per non soccombere contro il Canosa, in una domenica senza sbavature. Nella prima parte della gara gli uomini di mister  Scaringella non sono caduti nella rete delle provocazioni  e di qualche fallo ad hoc  per spaventare i rossoblu che partono bene con una bella discesa di Iacobone per il cross al centro all’accorrente Cellamaro deciso nel calciare ma non centra lo specchio della porta. Rispondono i verde-bianchi con il capitano Recchia Daniele che soffia palla a centrocampo, s’invola a rete concludendo male e poi  si ripete pochi minuti dopo con una girata parata da Camerino, in forma strepitosa . Al 24’ si decide l’esito della partita quando l’arbitro espelle il centrocampista Recchia Fabrizio per un fallaccio da tergo a discapito di Iacobone, costretto a lasciare anzitempo per il calcio violento subito. Al suo posto subentra l’under Caputo che ha subito la palla goal tra i piedi ma spara sul portiere .Prima della rete del vantaggio si assiste ad una bella discesa Lombardi che serve il centravanti Lannunziata con un tiro che non sorprende l’estremo difensore. Allo scadere della prima parte il Canosa passa in vantaggio ad opera di Lannunziata, lesto ad entrare in area e a calciare a rete, un goal da manuale del calcio  che carica la squadra nel momento del forcing prima del rientro negli spogliatoi.

Nella ripresa il Canosa comincia all’attacco con le conclusioni prima di Cellamaro e Lannunziata e poi una girata al volo di Coppola che mette al sicuro il risultato, con una giocata delle sue. Sempre dai piedi dell’under Coppola, tra i migliori in campo, parte l’azione offensiva degli ospiti che vanno a tiro con il terzino Abruzzese Vincenzo, spostatosi in avanti. Iniziano i cambi ma il risultato resta invariato fino alla fine dell’incontro. Il campionato di promozione pugliese, osserverà un turno di riposo per le festività  pasquali  e riprenderà con la penultima partita casalinga del Canosa contro la Fortis Murgia mentre il Real Noci è atteso da una trasferta insidiosa ad Apricena per cercare di chiudere la pratica salvezza. La vittoria a Noci del Canosa  è molto importante per la classifica ai fini dei play off e per l’ambiente rossoblu che merita dopo tutti i sacrifici economici sostenuti e le difficoltà tecniche superate a causa degli infortuni occorsi a giocatori come Polichetti, Guacci e Zitoli  nell’arco della stagione. A pochi giorni dalle vacanze pasquali colgo l’occasione per esprimere gli auguri per le festività a tutti i protagonisti di questo campionato dominato dal Cerignola  e al neo assessore allo sport del comune di Canosa Elia Marro, ex dirigente del Canosa e tifoso rossoblu, per un proficuo lavoro al servizio della comunità.

Bartolo Carbone                    

Real Noci-Canosa  0-2

Real Noci : Parchitelli, Cino, Genco,Intini,Pascullo, Recchia F.,Lippolis,Donghia(dal 20’s.t.Lippolis F.),Salatino, Lucia(dal 35’ s.t.Sansonetti ),Recchia D. . A disposizione:Matarrese, Mangini,Recchia A.,Tisci. Allenatore: Michele Perillo

Canosa: Camerino, Abruzzese V., Lombardi, Abuzzese A., Cafagna, Nesta, Coppola(dal 35’s.t. Erminio), Cellamaro. Lannunziata(dal 25’s.t.Ardito), Iacobone (dal 25’p.t.Caputo), Pensa.  A disposizione: Conte, Lamanna, Sipone, Somma. Allenatore : Giuseppe Scaringella

Arbitro: Francesco Minerva della Sezione di Lecce  coadiuvato dagli assistenti  Piergiorgio Battista della Sezione di Lecce  e  Vito Marra della Sezione di Casarano
Reti: 42’p.t..Lannunziata, 8’s.t.Coppola
Ammoniti:Caputo, Lippolis F.,Cafagna,
Espulso: 24’ p.t. Recchia F.

Real Noci: spettro play out

Il Real Noci torna a mani vuote dalla trasferta foggiana con l’Ascoli Satriano. Finisce 5-1 per i gialloblu di casa che, nel secondo tempo, chiudono la partita e mandano i biancoverdi nocesi a 2 punti dalla zona playout.

Partita condizionata dalle avverse condizioni meteorologiche con il terreno di gioco allentato e reso pesante e scivoloso dalla pioggia. Buon inizio dell’undici di mister Michele Perillo che si presenta, al comunale di Ascoli Satriano, con una formazione decimata da squalifiche, infortuni e malanni di stagione. Si inizia con Lippolis che, al 12’, vince un contrasto, salta un difensore e mette un perfetto cross per la testa di Salatino che non inquadra lo specchio della porta. Rispondono, al 20’, i padroni di casa con una triangolazione tra Caggianelli e Seccia che sfiora la traversa e va fuori. Passano 5’ e Lizza, approfittando di un batti e ribatti in area, trova la via del gol con un rasoterra sul primo palo e sblocca il risultato. Al 33’ Salatino atterrato in area, rimedia un rigore. Dal dischetto Salvati spiazza il portiere e riporta in parità il risultato. Dopo 4’, è ancora il Real Noci in avanti con una conclusione di Sansonetti che impegna severamente l’estremo difensore foggiano che devia in angolo. Dalla bandierina, Lucia a mette in mezzo per Salvati che, di testa, manda fuori di un soffio. Il primo tempo si chiude sull’1-1.

Nel secondo tempo, la pioggia smette di cadere ma cala la nebbia. Al 3’ Lizza raddoppia, complice il tocco dell’incolpevole Parchitelli che si vede rimbalzare il pallone addosso e finire in rete. La nebbia si fa sempre più fitta e, dalle tribune, si vedono solo giocatori che sbucano e qualche cross, ma nulla di più, nemmeno i tre gol messi a segno da Caggianelli. La partita si chiude con una pesante sconfitta del Real Noci che, domenica, dovrà battere il Canosa per allontanarsi dalla zona calda dei playout.

Ascoli Satriano (Fg), campo comunale – Domenica 13/03/2016, ore 15.00
Campionato Promozione gir. A 2015/16 – 26ª giornata

ASCOLI SATRIANO – REAL NOCI: 5-1

Reti: 25’pt. e 3’st. Lizza, 10’st., 25’st., 43’st. Caggianelli (AS) – Salvati (R) (RN)

Ascoli Satriano: Laccetti, Cormio (38’st. Compierchio), Cardinale, Seccia, D’Addato, Cuocci, Martinelli (24’st. Montingelli), Cadaleta, Caggianelli, Lizza, Miccolis (31’st. Prencipe). A disposizione: Orizzonte, Andriani, Farid, Michielli. All. Landi

Real Noci: Parchitelli, Cino, D’Onghia, Recchia, Genco, Calicchio, Lippolis, Sansonetti (28’st. Tisci), Salatino, Lucia, Salvati. A disposizione: Mancini A., Tisci. All. Perillo

Arbitro: Davide Destino (Brindisi)
Assistenti: Francesco Festa – Francesco Daddato (Barletta)
Ammoniti: Cuocci (AS) – Salvati, Tisci (RN)

Emanuela Miraglia – nocigazzettino

Fortis Altamura sprecona, a Noci è solo pareggio

In vantaggio di un gol e in superiorità numerica gli altamurani non riescono a conquistare i tre punti

Punto guadagnato e due persi? Questo è il dubbio con il quale la Fortis Altamura è tornata dalla trasferta di Noci. La squadra altamurani, infatti, impegnata nel 25° turno del campionato di Promozione, non è andata oltre il pareggio, 1 a 1, nonostante il vantaggio iniziale e la superiorità numerica per più di un tempo.

Senza lo squalificato Castoro, mister Valente manda in campo una formazione a trazione anteriore, con Pastore, Ardino, Selvaggi e Cappiello in avanti e Marsico sulla linea dei centrocampisti, ma pronto ad inserirsi. È la squadra altamurana a fare la partita, tanto da passare in vantaggio al 27’ con un tap-in di Pastore, ormai sbloccatosi definitivamente dopo il gol contro il Cerignola. I padroni di casa sembrano in affanno e, inoltre, al 38’ restano in dieci a seguito dell’espulsione di Fabrizio Recchia per doppia ammonizione. La Fortis sembra poterne approfittare ma spreca troppo, clamorosa l’occasione capitata a Cappiello che, smarcato da Pastore, a tu per tu con il portiere, calcia centralmente e, anzi, rischia di subire il pareggio con Salvati che colpisce la traversa.

Nella ripresa ci si aspetta il colpo del k.o. da parte della squadra murgiana che, però, spreca ancora troppo, non riuscendo a trovare un raddoppio che, in pratica, avrebbe scritto la parola “fine” sulla partita. Così non è con il Noci che reagisce, più che con il cuore che con le gambe, e trova il gol del pareggio con il solito Salvati che, in area di rigore, supera il suo marcatore e trafigge l’incolpevole Goffredo. Neanche il tempo di respirare che un’altra tegola si abbatte sulla testa dei padroni di casa: al 25’ rosso diretto Pascullo che colpisce al volto Pastore e Noci in nove e senza la coppia di difensori centrali titolare. Tutto facile, quindi, per la Fortis Altamura? Nemmeno per sogno. A dire il vero gli altamurani ci provano ma, confermando una costante di questa partita, non riesco ad essere concreti, soprattutto con Calderoni che spreca almeno un paio di ghiotte occasioni. Finisce 1 a 1.

La Fortis Altamura spreca una ghiotta occasione per allontanarsi in maniera più decisa dalle zone calde della classifica e, soprattutto, manca il sorpasso al Noci.

Domenica prossima altra trasferta delicata questa volta a Giovinazzo, altra squadra bisognosa di punti.

REAL NOCI – FORTIS ALTAMURA 1-1

REAL NOCI: Netti, Cino, Genco, F. Lippolis (43′ st T. Lippolis), Pascullo, F. Racchia, D’Onghia (36′ st D. Recchia), Sciatta (21′ st Calicchio), Salatino, Laera, Salvati. A disposizione: Parchitelli, Tisci, A. Recchia, Sansonetti. Allenatore: Perillo (squalificato).

FORTIS ALTAMURA: Goffredo, Tarullo, Lasalandra, Marsico, Loiudice, Cirrottola, Cappiello (19′ st Calderoni), Cannito, Pastore, Ardino, Selvaggi (39′ st A. Lorusso). A disp. Coretti, Lanzolla, M. Lorusso, Pennacchia, Proggi. Allenatore: Valente.

ARBITRO Vittoria di Taranto.
ASSISTENTI: Miglietta di Lecce e Pellegrino di Lecce.
RETI 27′ pt Pastore (FA); 21′ st Salvati (RN).
ESPULSI: 38’ pt F. Recchia (RN), 25’ st Pascullo (RN).

ALTAMURASPORT – Domenico Olivieri

Debacle del Real Noci col Giovinazzo. Play Out più vicini

Al San Pio di Bari, il Giovinazzo Calcio liquida 4-1 il Real Noci e riapre il campionato ritornando in corsa per i playout. Partita condizionata dal vento con i biancoverdi di mister Michele Perillo che, nella prima mezz’ora, tengono il pallino del gioco e sbloccano il risultato. È Salvati, dopo 8’, a raccogliere il suggerimento centrale di Calicchio e ad eludere la difesa, insaccando sul secondo palo il gol del vantaggio. Al 20’, Salatino entra in area e serve Laera che si sposta la palla sul destro e, a pochi metri dalla porta, viene chiuso dalla difesa di casa. Sono ancora i biancoverdi in avanti con due velenose conclusioni di Salvati che finiscono di poco fuori. Alla mezz’ora arriva la reazione del Giovinazzo con Fiorentino che raccoglie l’imbeccata di Giovannielli e fa tremare il palo esterno. L’ultima azione del primo tempo è di Cissè che impegna severamente Matarrese.

Il secondo tempo è un monologo dei padroni di casa con il Real Noci che costruisce poco e subisce il gioco avversario. All’8’ Lucia rimedia il cartellino rosso e lascia in dieci i suoi. Pochi minuti dopo, anche mister Perillo è costretto a lasciare la panchina. Al quarto d’ora inizia la rimonta dei padroni di casa: Cissè si gira sul destro, anticipa la difesa e mette dentro il gol che riapre la partita. Al Giovinazzo il pareggio non basta e, al 20’st, De Bellis raddoppia. Mister Perillo prova a ridisegnare la squadra mandando in campo Recchia D., ma la situazione non cambia. La timida reazione del Real Noci arriva su punizione con Laera che non inquadra la porta. Nell’ultimo quarto della ripresa c’è solo il Giovinazzo in campo. Al 41’ Giovannielli mette un perfetto assist per Amoruso che, di punta, calcia sotto la traversa un pallone imprendibile da Matarrese. Nei minuti di recupero, Giovannielli scarta Genco e Lippolis e firma il poker del Giovinazzo.

Partita da dimenticare per il Real Noci che dovrà rimettersi in carreggiata se non vuole ritrovarsi con le ultime delle classe a disputare i playout.

Bari, campo comunale “San Pio” – Domenica 28/02/2016, ore 17.30
Campionato Promozione gir. A 2015/16 – 24ª giornata

GIOVINAZZO CALCIO – REAL NOCI: 4-1

Reti: 8’pt. Salvati (RN) – 14’st. Cissè, 20’st. De Bellis, 41’st. Amoruso, 46’st. Giovannielli (G)

Giovinazzo Calcio: Moschetto, Roselli, Capriati G., Mongelli (45’st. De Gennaro), Facchini, Vernice (18’st. De Cristoforo), De Bellis, (25’st. Amoruso), Fiorentino, Cissè, Marolla, Giovannielli. A disposizione: Capriati F., Messina, Sisto, Tanzi. All. De Bellis

Real Noci: Matarrese M., Intini (35’st. Recchia D.), Lucia, Calicchio, Pascullo, Genco, Lippolis T. (27’st. Recchia A.), Lippolis F., Salatino, Laera, Salvati. A disposizione: Parchitelli, Matarrese V., D’Onghia, Tisci, Sciatta. All. Perillo

Arbitro: Salvatore Montanaro (Taranto)
Assistenti: Tommaso Spano – Riccardo Matteo (Lecce)

Ammoniti: Facchini, Vernice, De Bellis (G) – Intini, Lucia, Laera (RN)
Espulsi: Intini, Lucia, Matarrese V. (RN)

nocigazzettino.it

Giovinazzo, poker al Real Noci

I biancoverdi rimontano dallo 0-1 al 4-1. Reti di Cissè, De Bellis, Amoruso e Giovannielli

Un grande Giovinazzo supera 4-1 in rimonta il Real Noci nel ventiquattresimo turno del campionato di Promozione. Tre punti pesanti per i biancoverdi, che tornano al successo dopo la debacle di Cerignola, salgono a quota 23 punti e, a sei turni dall’epilogo, tornano in corsa per i play-out (adesso il distacco dalla quintultima è inferiore a 6 punti, ndr).

Gli ospiti, invece, si fermano dopo due risultati utili di fila. E dire che la squadra biancoverde, ieri in maglia rossa, parte alla grande, passando in vantaggio al 10′ con Salvati, abile ad approfittare dell’unica disattenzione difensiva dei locali. Due i giocatori del Giovinazzo sugli scudi nel primo tempo: Cissè, che possiede il fiuto del bomber di razza e va vicino al pari, e De Bellis: il fantasista di casa, in una sortita offensiva, coglie un palo che urla ancora vendetta. Ma il risultato non cambia. E al riposo è 0-1.

Per il Real Noci le cose si mettono male, però, già in avvio di ripresa quando vengono espulsi Lucia e il tecnico Michele Perillo per proteste, un minuto dopo l’1-1 di Cissè, lanciato in profondità da Mongelli, al 59′. Il secondo tempo è tutto dell’undici di Gianni De Bellis: al 65′, dopo un gol annullato a Giovannielli,De Bellis sigla il 2-1 con un chirurgico tiro a fil di palo, all’86’ Amoruso chiude il match con una palombella magica che incanta i pochi, pochissimi tifosi presenti al San Pio.

La squadra ospite è ormai al tappeto e al 90′, dopo le espulsioni, direttamente dalla panca, di Matarrese e Intini, incassa anche il quarto gol firmato da Giovannielli, ex di turno al pari di Mongelli. Finisce così4-1, seconda vittoria di fila sul sintetico di Bari con Corrado Azzollini in panchina. Ormai è una garanzia. Il Giovinazzo non ha mai perso in casa e con il presidente in panca, si ricordano solo sorrisi e gara memorabili.

Ieri sera è arrivata l’ennesima conferma. Il club biancoverde non molla e adesso crede concretamente nell’impresa di acciuffare la terza permanenza consecutiva nel torneo di Promozione. E per quanto fatto vedere contro il Real Noci, soprattutto nella ripresa, il sogno non è poi così campato in aria.

NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva.it

Netta sconfitta per il Real Noci a San Marco in Lamis

Il Real Noci torna a mani vuote dalla trasferta foggiana con il San Marco. Una prestazione opaca dell’undici nocese che, nella prima mezz’ora, costruisce e mette in difficoltà la formazione celestegranata di casa. È Salatino a rendersi pericoloso dalla sinistra con un tiro che finisce fuori di un soffio. Pochi minuti dopo, arriva l’occasione più ghiotta della partita: una sventagliata di Laera a cercare D’Onghia dall’altro lato, che salta la difesa foggiana, ma invece di calciare a rete mette in mezzo per Recchia che, in area, viene anticipato. Sono ancora i biancoverdi nocesi in avanti a cercare il vantaggio, questa volta, su punizione: dai 25 metri, Laera calcia all’angolino, ma Sportelli para. Al 39’ arriva il gol del San Marco su azione di Catalano che serve Coco che sigla l’1-0. Il primo tempo si chiude senza ulteriori sussulti.

Nella ripresa, sono i sammarchesi di Foggia a fare la partita. Al 17’ De Cesare, dalla destra, passa all’indietro per Camillo R. che calcia sul primo palo e sigla il raddoppio. Il Noci ha l’occasione di riaprire la partita per un fallo su Recchia in area, ma l’arbitro decide per la punizione dal limite. Nulla di fatto. Si riprende e, alla mezz’ora, Ricci raccoglie un cross dalla destra e, di testa, scheggia la traversa. Allo scadere il San Marco cala il tris con Ricci che infila la punizione all’incrocio dei pali.

Un passo indietro del Real Noci rispetto a quanto visto, in casa, con la Nuova Molfetta. Nella prossima giornata i biancoverdi dovranno affrontare, al “Mad. D’Altomare”, la Polimnia Calcio.

San Marco in Lamis (Fg), campo comunale “T. Parisi” – Domenica 07/02/2016, ore 15.00
Campionato Promozione gir. A 2015/16 – 21ª giornata

SAN MARCO – REAL NOCI: 3-0

Reti: 39’pt. Coco, 11’st. Camillo R., 89’st. Ricci

San Marco: Sportelli, Cagnetta, Lanzano, Iannacone, Irmici, De Cesare, Camillo R. (23’st. Ritrovato), Barboni, Catalano (25’st. Ricci), Coco, Villani (40’st. Camillo G.). A disposizione: Marchitto, Rinaldi, Nardella, Gualano. Allenatore: Iannacone

Real Noci: Netti, Lucia, Mangini A., Intini, Pascullo, Recchia F., D’Onghia (23’st. Sciatta), Mangini V. (2’st. Lippolis F.), Salatino, Laera, Recchia D.. A disposizione: Parchitelli, Matarrese V., Genco, Sciatta, Lippolis T., Recchia A.. All. Perillo

Arbitro: Salvatore Rizzi (Barletta)
Assistenti: Antongiulio Fortunato – Alessandro Pasquale Capuano (Barletta)
Note – Ammoniti: De Cesare, Barboni, Catalano (SM) – Intini, Pascullo, Recchia F., Laera (RN)
Espulsi: Matarrese

nocigazzettino

Un ”giovanissimo” Real Noci torna alla vittoria

Il Real Noci torna alla vittoria e, al “De Luca Resta”, supera di misura, 1-0, la Nuova Molfetta. Archiviata la sconfitta in semifinale di Coppa con l’Audace Cerignola, i biancoverdi nocesi scendono in campo con un piglio diverso e con la consapevolezza di poter ancora dire la loro in questo campionato.

Squadra rimaneggiata per Mister Michele Perillo che, senza gli squalificati Sciatta, D’Onghia e Salvati, deve correre ai ripari schierando una formazione giovanissima con quattro under in campo.

Partita non facile per l’undici di casa che, dopo appena 5’, si rende pericoloso con un destro di Salatino che Colagrande para senza troppi affanni. Al 17’ è il Noci a sbloccare il risultato sugli sviluppi di un calcio di punizione: Salatino raccoglie la respinta del portiere avversario sul tiro di Recchia e, a porta sguarnita, mette dentro. Alla mezz’ora è Laera a far tremare la difesa con una velenosa punizione dai 20 metri, deviata dalla barriera. Passano pochi minuti ed è un’inzuccata di Recchia, sugli sviluppi di un calcio piazzato, a insidiare la retroguardia ospite. Il primo tempo si chiude con Lops che, a pochi passi dalla porta, sfiora il pareggio.

Dopo un buon avvio di gara per il Real Noci, nella ripresa arriva la reazione della Nuova Molfetta. Una disattenzione di Recchia F. permette a Romito di calciare un pericoloso rasoterra che Netti miracolosamente neutralizza, salvando il risultato. Al quarto d’ora è Lucarelli, dopo un batti e ribatti, a non inquadrare lo specchio della porta. Nei minuti finali, è Romito, solo in area, a sprecare di testa, mandando fuori.

Vittoria sofferta per il Real Noci che ha saputo amministrare bene la gara e ha dimostrato di avere carattere e più consapevolezza della proprie potenzialità. Un risultato importante, ottenuto da una squadra giovane che, con la Nuova Molfetta, ha dimostrato grande determinazione.

Noci (Ba), stadio comunale “De Luca Resta” – Domenica 31/01/2016, ore 15.00
Campionato Promozione gir. A 2015/16 – 20ª giornata

REAL NOCI – NUOVA MOLFETTA 1983: 1-0

Reti: 17’pt. Salatino (RN)

Real Noci: Netti, Mangini A., Mangini V., Calicchio, Pascullo, Recchia F., Lucia, Lippolis, Salatino (7’st. Matarrese V.), Laera, Recchia D.. A disposizione: Parchitelli, Genco, Recchia A., Sansonetti, Tisci, Matarrese M.. All. Perillo

Nuova Molfetta 1983: Colagrande, Iurlo L. (24’st. Piergiovanni), Solimini, Lucarelli, Zaccheo, Triggiano, Belcore (24’st. Petruzzelli), Iurlo N. (11’st. Foggetti), Lops, Romito T., Balenzano. A disposizione: Romito M., Desimini, Tarantino, Zaccaro. All. Mongelli

Arbitro: Francesco Danilo Barile (Foggia)
Assistenti: Francesco Festa (Barletta) – Andrea Avezzano (Foggia)
Note – Ammoniti: Calicchio, Lippolis. (RN) – Solimini, Lucarelli, Triggiano, Iurlo N. (M)

nocigazzettino

Coppa Puglia: il Real Noci si ferma in semifinale

Si ferma, alla semifinale, la corsa in Coppa Puglia del Real Noci che, tra le mura amiche del “De Luca Resta”, si arrende all’Audace Cerignola per 2-3. Una partita con un avversario tecnicamente e tatticamente superiore con giocatori d’esperienza che, in questa stagione, sta facendo il pieno di risultati.

Parte bene l’undici biancoverde dello squalificato Mister Michele Perillo che, già dopo 2’, regala il primo brivido della partita con un’inzuccata di D’Onghia. È ancora il numero sette nocese, di testa, a rendersi pericoloso sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma la sua conclusione è fuori. I gialloblu foggiani non stanno a guardare e, al quarto d’ora, si affacciano nell’area difesa da Netti. Al 40’ Salvati recupera palla, scende sulla sinistra e la mette al centro a cercare D’Onghia, ben piazzato in area, ma è bravo Vurchio a chiudere. La risposta degli ospiti arriva dopo pochi minuti con Morra che scheggia la traversa. Il Cerignola continua ad attaccare e, al 42’, trova il gol del vantaggio con Russo che raccoglie la corta respinta di Netti e mette dentro. Il primo tempo si chiude sull’1-0, risultato che basterebbe all’Audace per passare il turno.

Nella ripresa, si gioca sempre su ritmi alti. Il Real Noci continua a macinare gioco e a credere di poter ribaltare il risultato. Al 7’ arriva il raddoppio degli ofantini con Monopoli che, dalla distanza, batte Netti e sigla il 2-0 che spegne definitivamente le speranze biancoverdi. La formazione di casa non si arrende e all’11’, sugli sviluppi di un calcio di punizione, Salvati salta più in alto di tutti e, di testa, impegna severamente il portiere avversario che devia in angolo. Al 15’, il neo entrato Sciatta prova dalla distanza, ma la sua conclusione è troppo debole e finisce tra le braccia di Vurchio. Al 17’ il Noci rimedia il rigore, per un’uscita irregolare del portiere. Dagli undici Salvati spiazza il portiere e accorcia le distanze. Il Cerignola risponde con un pericoloso batti e ribattiti in area che si chiude con la traversa di Morra. Al 24’, Ciano rimedia il secondo giallo per un fallo su Salvati e lascia in dieci i suoi. Ad un quarto d’ora dalla fine, approfittando di un’incertezza della difesa di casa, i gialloblu ospiti mettono dentro il terzo centro del match con Morra, assicurandosi così il posto in finale. Il Real Noci continua a tener testa agli avversari e al 35’ trova il gol del 2-3 con Mangini. Le squadre continuano a giocare e ad affrontarsi fino alla fine. La partita si chiude dopo 4’ di recupero con l’Audace Cerignola che si guadagna il pass per la finale dove incontrerà il Fasano, vincitrice dell’altra semifinale.

“Abbiamo sbagliato tre gol fatti e ne abbiamo preso uno su fallo laterale, che non esiste in queste categorie. – è il commento, a fine partita, di Mister PerrilloSe questa squadra non facesse questi errori madornali, sarebbe una squadra da vertice, come il Cerignola. Loro non hanno sbagliato niente, hanno avuto tre palle gol e le hanno messe dentro. Noi, per fare due gol abbiamo sudato tanto. Se avessimo segnato subito e avessimo messo dentro le tre occasioni che abbiamo avuto, la partita si sarebbe messa diversamente. I ragazzi sono stati bravi e non posso dir nulla, probabilmente meritavamo di più. Tutto sommato sono soddisfatto, hanno giocato bene con una squadra del calibro del Cerignola che è una squadra da Eccellenza.

Noci (Ba), stadio comunale “De Luca Resta” – Giovedì 28/01/2016, ore 14.30
Coppa Puglia 2015/16 – gara di ritorno

REAL NOCI – AUDACE CERIGNOLA: 2 – 3

Reti: 17’st. Salvati (R), 35’st. Mangini A. (RN) – 42’pt. Russo, 7’st. Monopoli, 29’st. Morra (AC)

Real Noci: Netti, Lucia (10’st. Sciatta), Mangini A., Calicchio (18’st. Recchia D.), Pascullo, Recchia F., D’Onghia (39’st. Lippolis F.), Mangini V., Salatino, Laera, Salvati. A disposizione: Matarrese, Intini, Recchia A., Lippolis T.. All. Perillo.

Audace Cerignola: Vurchio, Grimaldi, Colucci S., Conte, Colangione, Ciano, Monopoli (33’st. Amoruso D.), Schiavone, Russo, Lasalandra (26’st. Borrelli), Morra. A disposizione: Marinaro, Colucci A. Grieco, Amoruso F., Di Pasquale. All. Gallo.

Arbitro: Alessandro Recchia (Brindisi)
Assistenti: Gianmarco Spedicato – Davide Fedele (Lecce)
Note
Ammoniti:
Pascullo, Recchia F. (RN) – Vurchio, Ciano, Schiavone (AC)
Espulsi: 24’st Ciano (doppia ammonizione) (AC)

Vittoria anche al ritorno: l’Audace Cerignola in finale contro il Fasano

E’ finale di coppa Italia di Promozione per l’Audace Cerignola: gli ofantini si qualificano all’ultimo atto vincendo anche nel ritorno (2-3) sul campo del Real Noci. Massimo Gallo schiera l’abituale 3-4-3 con: Vurchio fra i pali e difesa composta da Grimaldi, Colangione e Ciano; Russo, Conte, Schiavone, Sebastiano Colucci a centrocampo; Monopoli, Morra e Lasalandra in avanti. I biancoverdi di Mongelli (oggi squalificato) ci credono, visto il minimo scarto dell’andata, e partono in maniera veemente: D’Onghia manca due volte di testa la possibilità di sbloccare la gara, con il Real Noci assai aggressivo e disposto praticamente con un 4-2-4. Gli ospiti faticano un po’ ad entrare in partita, ma pian piano cominciano ad offendere: Monopoli al 21′ sfiora il gol da cineteca di tacco, su cross di Colucci. Al 28′ invece, Lasalandra imbecca Morra, il cui colpo di testa si infrange contro la traversa. E’ match vero e non manca anche la tensione in campo: i baresi rispondono colpo su colpo e serve un vero miracolo di Vurchio per negare il vantaggio all’attivissimo D’Onghia, giunto per raccogliere sul secondo palo un tracciante di Salvati. Il Cerignola approfitta con grande cinismo, realizzando lo 0-1 al 42′: Morra si incunea in area e serve Monopoli, tiro respinto, ma è lestissimo Russo ad appoggiare in fondo al sacco il tap in vincente. L’Audace sembra chiudere la partita al 52′: Morra fa sponda per Monopoli, l’esterno non ci pensa due volte e calcia di prima intenzione, spendendo la palla all’incrocio dei pali. Vurchio vola ancora per deviare in corner una capocciata di Salvati, poi lo stesso numero uno sporca la sua eccellente prova atterrando in uscita D’Onghia: dagli undici metri Salvati trasforma per l’1-2 (63′). Cerignolani subito vicini alla nuova marcatura in azioni susseguenti, prima il salvataggio sulla linea su botta di Russo, poi Morra centra il secondo legno di giornata. A metà ripresa, l’Audace resta in dieci per l’espulsione di Ciano (doppia ammonizione), però gli ofantini in contropiede allungano ancora. Su lungo lancio dalle retrovie, Monopoli ci crede e soffia la sfera a Fabrizio Recchia, salta Netti e ricambia l’assistenza a Morra, che scaraventa in rete per il tris. Vurchio si salva su Daniele Recchia, ma nulla può sulla beffarda correzione di un tentativo dai sedici metri di Alessio Mangini: portiere spiazzato per la segnatura che fissa il punteggio finale. Il Cerignola si troverà di fronte in finale il Fasano, che ha eliminato l’Avetrana, il 18 febbraio: più in avanti si attenderanno le decisioni della Figc pugliese riguardo la sede e l’ora di inizio.

Real Noci – Audace Cerignola  2-3

Real Noci: Netti, Lucia (55′ Sciatta), Mangini A., Calicchio (63′ Recchia D.), Pascullo, Recchia F., D’Onghia (85′ Lippolis F.), Mangini V., Salatino, Laera, Salvati. A disposizione: Matarrese, Intini, Recchia A., Lippolis T.. Allenatore: Francesco Mongelli (squalificato).

Audace Cerignola: Vurchio, Grimaldi, Colucci S., Conte, Colangione, Ciano, Monopoli (79′ Amoruso D.), Schiavone, Russo, Lasalandra (73′ Borrelli), Morra. A disposizione: Marinaro, Colucci A., Grieco Gabriele, Amoruso F., Dipasquale. Allenatore: Massimo Gallo.

Reti: 42′ Russo, 52′ Monopoli, 63′ rig. Salvati (RN), 74′ Morra, 80′ Mangini A..
Ammoniti: Pascullo (RN); Vurchio, Ciano, Schiavone (AC). Espulso: Ciano (AC) al 69′ per doppia ammonizione.
Angoli: 5-5. Fuorigioco: 3-5. Recuperi: 1′ pt, 4′ st.
Arbitro: Recchia (Brindisi). Assistenti: Spedicato-Fedele (Lecce).

L’Audace Cerignola corsara a Noci nella gara di campionato

Non regala emozioni la replica di campionato tra Real Noci e Audace Cerignola che, giovedì, si sono affrontate nella gara di andata della semifinale di Coppa in un match scoppiettante. Al “De Luca Resta”, finisce 2-0 per i gialloblu ofantini che non brillano e faticano a far girare palla e i biancoverdi di casa che non riescono ad approfittarne. Si scende in campo con il termometro che segna pochi gradi e qualche fiocco di neve. In pochi minuti, “De Luca Resta” imbiancato e terreno scivoloso, ma si gioca comunque.

La partita entra subito nel vivo e, dopo solo 6’, il Cerignola approfitta di una disattenzione della difesa e, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, passa in vantaggio: Ciano, dalla destra, serve Schiavone che, dopo una serie di finte, mette sotto l’incrocio dei pali un pallone imprendibile per Netti. Risponde il Real Noci prima con D’Onghia e poi con una conclusione centrale di Salvati. Al 25’ l’episodio che cambia il match. L’arbitro, richiamato dal suo assistente, manda negli spogliatoi D’Onghia autore di presunti gesti offensivi nei confronti della tifoseria avversaria. In inferiorità numerica l’undici biancoverde non si scoraggia e continua ad attaccare. Allo scadere del primo tempo, Salatino, sul filo del fuorigioco, entra in area e viene fermato fallosamente dal portiere. I nocesi reclamano un rigore che il sig. Salentino non concede. La partita si scalda e il nervosismo cresce. Il primo tempo si chiude con l’Audace Cerignola in vantaggio e con l’espulsione di mister Perillo.

Nel secondo tempo la neve ha smesso di cadere, il campo diventa più praticabile e la partita si spegne dal punto di vista del gioco. Al 23’ arriva il raddoppio della compagine foggiana: Morra scarta Netti in uscita e scende sulla linea del fallo laterale, all’altezza della bandierina mette in mezzo per Amoruso che, a porta vuota, sigla la rete della sicurezza. Gol contestato dai nocesi, ma convalidato dall’arbitro. Al 27’ tocca a Lasalandra lasciare il terreno di gioco per un presunto fallo su Recchia F.. Nell’ultimo quarto di gara, la tensione sale e c’è poco spazio per il gioco. La partita si chiude con l’Audace Cerignola che porta a casa tre punti e lascia il Real Noci a bocca asciutta.

La società del Real Noci è amareggiata e bacchetta gli arbitri “Siamo amareggiati per il comportamento degli arbitri che interpretano a modo loro il regolamento. Le società investono tanto e fanno molti sacrifici per portare a termine il campionato e tutto viene vanificato dall’imperizia dei direttori di gara che, con le loro decisioni, condizionano le partite. Nonostante tutto, però, cerchiamo di essere fiduciosi. Siamo a 6 punti dai playoff e a 6 dai playout e siamo ancora in corsa per un posto in finale.”

Noci (Ba), stadio comunale “De Luca Resta” – Domenica 17/01/2016, ore 14.30
Campionato Promozione gir. A 2015/16 – 18ª giornata

REAL NOCI – AUDACE CERIGNOLA: 0 – 2

Reti: 6’pt. Schiavone, 23’st. Amoruso (AC)

Real Noci: Netti, Lucia, Mangini A., Calicchio, Pascullo, Recchia F., D’Onghia, Lippolis F., Salvati, Laera, Salatino. A disposizione: Parchitelli, Intini, Matarrese, Genco, Sciatta, Tisci, Lippolis T.. All. Perillo.

Audace Cerignola: Marinaro, Grimaldi, Colucci S., Conte, Colangione, Ciano, Russo (25’st. Monopoli), Schiavone, Dipasquale (11’st. Morra), Lasalandra, Amoruso (43’st. Borrelli). A disposizione: Vurchio, Matera, Grieco, Colucci A.. All. Gallo.

Arbitro: Andrea Salentino (Taranto)
Assistenti: Antonio Conte (Taranto) – Massimo Maggi (Barletta)
Note: Ammoniti: Calicchio, Laera (RN) – Ciano, Morra (AC)
Espulsi: 25’pt D’Onghia, Sciatta (RN) – 27’st. Lasalandra (AC)

nocigazzettino

La neve non frena l’Audace: 0-2 al Real Noci

Nella 18° giornata di Campionato, Promozione Regionale Pugliese, Girone A, l’Audace Cerignola trova un ulteriore allungo in classifica sulle inseguitrici grazie alla vittoria, sul campo del Real Noci, per 0-2. Vittoria, maturata grazie a un gol per tempo, che permette alla formazione del patron Grieco di fissare a +20 il vantaggio sulle due inseguitrici Ordona e Modugno. La squadra di Mister Massimo Gallo si dispone col 3-4-3: Grimaldi, Colangione e Ciano a difesa dell’estremo Marinaro, e una linea di centrocampo composta dagli interni Schiavone e Conte e dai cursori di fascia Russo, a destra, e Sebastiano Colucci a sinistra; in avanti il tridente con Lasalandra, Flavio Amoruso e il capitano Dipasquale. I padroni di casa, guidati da Michele Perillo, propongono un 4-4-2: tra i pali Netti e difesa affidata a Lucia, Mangini, Pascullo e Recchia (capitano); cerniera mediana con Calicchio e Laera mentre sulle fasce D’Onghia a destra e Francesco Lippolis a sinistra. Attacco guidato dalla coppia Salvati-Salatino.
Inizio gara a tinte gialloblu, con l’Audace che trova subito il vantaggio al 6′ con una splendida rete di Schiavone: doppio passo in area di rigore e destro potente sotto il sette per lo 0-1. L’euro gol non spaventa il Real Noci che, come aveva già dimostrato giovedì scorso al Monterisi, si conferma squadra ben organizzata e pronta subito a reagire: all’8′, infatti, l’azione di Salvati, che si libera dalla marcatura e lascia partire un destro dal limite dell’area, trova il calcio d’angolo grazie alla deviazione di Colangione. E’ ancora Audace però, che nonostante le avverse condizioni atmosferiche riesce ad imbastire delle azioni degne di nota, prima con Russo, che spara a lato da buona posizione, e poi con Dipasquale che manca il tocco di misura su cross di Colucci. La seconda parte del primo tempo vede le due formazioni in difficoltà, a causa del campo innevato che ha reso il terreno viscido; diversi interventi poco puliti costano, al 25′, l’espulsione al laterale nocese D’Onghia per doppia ammonizione. Ottima l’uscita di Marinaro al 43′, su Salvati, nega il pareggio al Noci. Dopo 5 minuti di recupero, e l’espulsione del mister Perillo per proteste reiterate all’indirizzo del guardalinee, si chiude la prima frazione di gara.
Nella ripresa parte forte subito il team ofantino che, al 48′ costruisce la prima occasione: Lasalandra va via sulla sinistra e crossa al centro per Amoruso che a botta sicura si vede rimpallare il tiro dall’intervento del centrale Pascullo. Vuole chiudere subito la pratica la squadra ospite ma s’imbatte in un sintetico che non permette di esprimere un gioco fluido. Così, al 63′ si ristabilisce la parità numerica: Lasalandra interviene in modo scomposto nel tentativo di pressing su Recchia che proteggeva la palla in fallo laterale e si vede sventolare dal direttore di gara il rosso diretto. L’espulsione, però, sembra caricare i gialloblu che, con l’ingresso di Morra per Dipasquale, raddoppiano: proprio il neo entrato, infatti, al 68′, lanciato sulla destra evita il portiere e crossa al centro dove Amoruso, in spaccata, insacca la rete dello 0-2. I restanti minuti di gara scorrono senza troppe emozioni e, dopo 4 minuti di recupero il fischietto di giornata manda le squadre negli spogliatoi. Prossima sfida, al Monterisi, col Modugno per un match dal sapore di alta classifica.

REAL NOCI-AUDACE CERIGNOLA 0-2

Real Noci: Netti, Lucia, Mangini, Calicchio, Pascullo, Recchia, D’Onghia, Lippolis F., Salvati, Laera, Salatino. A disposizione: Parchitelli, Lintini, Matarrese, Genco, Sciatta, Tisci, Lippolis T.. Allenatore: Michele Perillo.

Audace Cerignola: Marinaro, Grimaldi, Colucci S., Conte, Colangione, Ciano, Russo (71′ Monopoli), Schiavone, Dipasquale (57′ Morra), Lasalandra, Amoruso F. (87′ Borrelli). A disposizione: Vurchio, Matera, Grieco Gabriele, Colucci A.. Allenatore: Massimo Gallo.
Reti: 6’ Schiavone, 68′ Amoruso F..

Ammoniti: Calicchio (RN), Morra (AC). Espulsi: D’Onghia (RN), Lasalandra (AC).
Angoli: 9-4. Fuorigioco: 5-8. Recuperi: 4’ pt, 4’ st.
Note: Perillo, mister del Real Noci, espulso nel quarto minuto di recupero del primo tempo.
Arbitro: Salentino (Taranto) Assistenti: Conte (Taranto)-Maggi (Barletta).

Coppa Italia, il Real Noci sconfitto a Cerignola

Nella gara di andata di Coppa, il Real Noci esce sconfitto per 2-1 dall’Audace Cerignola. Partita ricca di emozioni con continui capovolgimenti di fronte, con i biancoverdi nocesi che mettono in scena la miglior partita della stagione. Al “Monterisi” di Cerignola, l’undici di mister Perillo, per 84’, tiene egregiamente testa alla compagine ofantina, la favorita di questa stagione.

Nel primo tempo è un botta e risposta tra le squadre: i gialloblu di casa attaccano e i nocesi rispondono in contropiede. Parte bene il Cerignola che fa tremare la retroguardia del Noci e impegna severamente Netti in più occasioni. Rispondono i biancoverdi, in contropiede, con D’Onghia che, dalla sinistra, crossa sul secondo palo a cercare l’inzuccata di Lippolis che Marinaro spedisce in angolo. Al 22’ è il Real a sbloccare il risultato: Salvati recupera palla e serve D’Onghia che scende sulla sinistra e, di sinistro, mette il pallone sulla testa di Salatino che non può far altro che appoggiarla in rete. L’Audace Cerignola non sta a guardare e attacca con Dipasquale, Lasalandra e Colucci che mettono alla prova il numero uno nocese. Al 35’ i padroni di casa sprecano l’occasione di riportare in equilibrio la partita. Laera commette fallo al limite dell’area, per l’arbitro è rigore. Dagli undici metri Lasalandra calcia centralmente e trova Netti che blocca, negando la gioia del gol ai gialloblu. La prima frazione di gara si chiude con il Real Noci in vantaggio e con Netti che neutralizza l’ennesima conclusione dei foggiani.

Nella ripresa, si gioca a ritmi più blandi con le formazioni che si scoprono di più. I locali, alla ricerca del pareggio, continuano ad attaccare ma trovano Netti che blinda la porta fino al 40’. La stanchezza inizia a farsi sentire e, in poco meno di due minuti, il Cerignola ribalta il risultato. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la squadra di casa trova il gol che riapre la partita: Morra dalla destra serve Colangione che beffa Netti, fino a quel momento indiscusso protagonista, e infila in rete. Il raddoppio arriva, dopo 1’, con Dipasquale che batte per la seconda volta il numero uno nocese. Al 90’, l’ultima occasione della partita porta la firma di Morra, ma il suo pallonetto finisce di poco a lato. La partita si chiude sul 2-1 per gli ofantini.

Ottima prestazione del Real Noci che, domenica, al “De Luca Resta”, affronterà di nuovo l’Audace Cerignola in campionato.

Cerignola (Fg), campo comunale “Monterisi” – Giovedì 14/01/2016, ore 14.30
Coppa Italia Promozione A 2015/16 – gara di andata

AUDACE CERIGNOLA – REAL NOCI: 2-1

Reti: 22’pt. Salatino (RN), 39’st. Colangione, 40’st. Dipasquale (AC).

Audace Cerignola: Marinaro, Grimaldi, Colucci S., Conte, Colangione, Matera, Monopoli (14’st. Russo), Schiavone, Dipasquale, Lasalandra, Amoruso F. (14’st. Morra). A disposizione: Vurchio, Fiorino, Borrelli, Ciano, Casieri. All. Gallo.

Real Noci: Netti, Lucia, Mangini A., Calicchio, Pascullo, Recchia F., D’Onghia (36’st. Intini), Lippolis F., Salvati, Laera, Salatino (26’st. Mangini V.). A disposizione: Parchitelli, Matarrese, Recchia A., Genco, Lippolis T.. All. Perillo.

Arbitro: Alessandro Carrer (Barletta)
Assistenti: Emanuele Fumarulo e Vincenzo Vitobello (Barletta)
Note: Ammoniti: Dipasquale (AC) – Netti, Calicchio, Pascullo, Salvati (RN).

nocigazzettino

Incredibile rimonta in Coppa, l’Audace Cerignola piega 2-1 il Real Noci

Grandissimo spettacolo al “Monterisi”, nell’andata delle semifinali di coppa Italia di Promozione: l’Audace Cerignola compie in zona Cesarini la rimonta sul Real Noci, prevalendo 2-1. Formazione tipo o quasi per gli ofantini: Marinaro torna in porta e ci sono Grimaldi e Matera in difesa assieme a Colangione; centrocampo con Monopoli-Conte-Schiavone-Colucci; Lasalandra, Dipasquale e il rientrante Flavio Amoruso in attacco. I padroni di casa spingono subito sull’acceleratore: Conte dalla distanza manda alto, poi una pregevole triangolazione Colucci-Lasalandra-Dipasquale è sventata da Netti, sul bolide del capitano. Funziona la corsia mancina: Lasalandra suggerisce per Colucci, il cui sinistro in corsa incoccia la parte alta della traversa. Il Real Noci non sta a guardare e Salvati vede deviato in corner un tiro da buona posizione. Il Cerignola però sfoggia tutte le sue qualità di palleggio, sfruttando il campo in ampiezza e profondità: Schiavone ispira Lasalandra, che trova il salvataggio sulla linea di Pascullo; sul ribaltamento di fronte, al 21’ D’Onghia pesca Salvati tutto solo in area, colpo di testa vincente e 0-1 ospite. I gialloblu ripartono con maggior furore: Schiavone (fra i migliori in campo) esalta nuovamente Netti, il quale respinge di piede un sinistro su sponda di Dipasquale. Lo stesso centrocampista si guadagna l’ennesimo penalty stagionale, ma dagli undici metri Lasalandra calcia centralmente ed il portiere barese blocca (34’).
E’ prodigioso poi il riflesso del numero uno biancoverde sul colpo di testa ancora di Lasalandra, toccando in angolo con la punta delle dita. Conte fa partire un diagonale che finisce fuori di un soffio, Marinaro si produce in una parata difficoltosa su D’Onghia in un primo tempo in cui Netti tiene avanti i suoi, vanificando i molteplici assalti locali. Ad inizio ripresa, l’Audace si scopre e rischia in un paio di occasioni, anche se Marinaro fa buona guardia su Salatino e Salvati. Gallo opera un doppio cambio: fuori Amoruso e Monopoli, dentro Morra e Russo; Morra e Dipasquale si ostacolano, l’inzuccata di quest’ultimo è alta. Ora è preferita la corsia di destra dai cerignolani, tuttavia Netti sembra insuperabile, opponendosi alla bordata dell’ariete. Pur avendo speso tanto ed in un match che appare ormai stregato, il Cerignola trova la forza per piazzare la strepitosa rimonta: sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, Morra sulla destra fa giungere la sfera a Colangione che, da attaccante consumato, incrocia e non dà scampo stavolta a Netti (84’). Poco più di un giro di lancette ed una scattante ripartenza è finalizzata da Dipasquale, che sembra allungarsi la palla ed invece con un guizzo deposita in rete sullo slancio: ribaltone effettuato e tutto lo stadio in euforia. I gialloblu avrebbero anche l’opportunità per il tris, solo che il pallonetto di Morra su svarione di Pascullo si spegne appena a lato. Ultime scaramucce del Real Noci nei cinque minuti di recupero, ma il risultato resta invariato: l’Audace tra due settimane partirà con un minimo ma fondamentale vantaggio per la conquista della finalissima. Tra tre giorni, in campionato si replica, in casa dei nocesi.

AUDACE CERIGNOLA-REAL NOCI 2-1                                 

Audace Cerignola: Marinaro, Grimaldi, Colucci S., Conte, Colangione, Matera, Monopoli (59’ Russo), Schiavone, Dipasquale, Lasalandra, Amoruso F. (59’ Morra). A disposizione: Vurchio, Fiorino, Borrelli, Ciano, Casieri. Allenatore: Massimo Gallo.

Real Noci: Netti, Lucia, Mangini A., Calicchio, Pascullo, Recchia F., D’Onghia (81’ Intini), Lippolis F., Salvati, Laera, Salatino (71’ Mangini V.). A disposizione: Parchitelli, Matarrese, Recchia A., Genco, Lippolis T.. Allenatore: Michele Perillo.

Reti: 21’ Salatino (RN), 84’ Colangione, 85’ Dipasquale.

Ammoniti: Dipasquale (AC); Netti, Calicchio, Pascullo, Salvati (RN).

Angoli: 10-2. Fuorigioco: 9-4. Recuperi: 0’ pt, 5’ st.

Note: Netti al 34’ para rigore a Lasalandra (AC).

Arbitro: Carrer (Barletta). Assistenti: Fumarulo-Vitobello (Barletta).

R.Rutiglianese – R. Noci : il giorno dopo

A distanza di 24 ore non si attenua, in casa rutiglianese, l’amarezza non tanto per la sconfitta subita, ma per i madornali errori di arbitro e assistente di cui sono stati ” vittima” i granata nel corso dell’intero incontro. Il risultato del campo è stato accettato senza vittimismo alcuno, ma non per questo il tutto deve passare sotto silenzio.  Nei prossimi giorni, come già anticipato in sede di cronaca, sarà inviata ai due Presidenti, Tisci e Di Savino, una richiesta di incontro per poter esporre il proprio punto di vista sulle designazioni e sui comportamenti arbitrali in generale. Intanto, è necessario ricordare ai giovani arbitri, che non sono solo loro i “padroni” della nave. In questo tempestoso mare del calcio dilettantistico pugliese navigano sullo stesso mezzo anche persone serie e competenti, che meritano lo stesso rispetto richiesto, giustamente, dalla classe arbitrale.  Per ritornare alla gara di ieri, in qualità di attenti cronisti, è importante  ricordare cosa è successo al terzo minuto del secondo tempo. Il pallone calciato da un giocatore del Noci stava per finire la sua corsa a fondo campo quando, a causa di un falso rimbalzo, andava a sbattere prima sulla gamba sinistra e poi sul gomito sempre sinistro del difensore Lovergine della Rutiglianese che non aveva difficoltà a rinviare. Per l’arbitro, posizionato a pochissimi metri e con la visuale libera tutto regolare, tanto da far continuare l’azione. Dopo un minuto scarso, con il pallone ormai dall’altra parte del campo, l’assistente Mariella, che al momento del presunto fallo si trovava a circa venti metri di distanza con una visuale non libera a causa della presenza, sulla traiettoria, di due giocatori e dei raggi del sole che ne impedivano  una visione completa, come si evince dal disegno in foto, alzava la bandierina segnalando la presunta ’infrazione tanto da costringere l’inesperto, Sig. Consales a punire la Rutiglianese con un calcio di rigore poi trasformato.

La regola 6  del Regolamento del Giuoco del Calcio( gli assistenti dell’arbitro), alla voce “ falli all’interno dell’area di rigore” recita testualmente : Quando un fallo viene commesso all’interno dell’area di rigore, fuori dalla visuale dell’arbitro, in particolare se vicino alla posizione dell’assistente, lo stesso entrerà prima in contratto visivo con l’arbitro per vedere dove è posizionato e che decisione ha preso. Se l’arbitro non ha preso nessuna decisione, dovrà alzare la bandierina muovendosi lunga la linea laterale verso la bandierina d’angolo. Nel caso in questione, come ampiamente spiegato, è successo il contrario. L’arbitro aveva la visuale libera, l’assistente no. Per non parlare del gol ( autorete) annullato alla Rutiglianese perché due giocatori del Noci scontrandosi fra di loro avevano sfortunatamente mandato il pallone nella propria porta.

Mimmo De Gregorio  x calciowebdilettanti.

R.Rutiglianese – R. Noci 0 – 2

Con una doppietta di Salvati il Noci passa a Rutigliano aumentando di fatto il periodo nero dei granata. La squadra del Presidente Saffi, nonostante il cambio della guida tecnica, Di Venere al posto del dimissionario Valentini, non riesce a riprendere quota, pagando oltre misura una condizione atletica molto deficitaria. Il cambio tecnico, come dicevamo, non ha prodotto gli effetti sperati, ma l’andamento della gara e il risultato finale sono stati ampiamente “ corretti ”da una direzione di gara insufficiente e piena di errori. L’arbitro, il Sig. Fabio Consales, in foto, e il suo secondo assistente, Sig. Andrea Mariella, entrambi di Foggia ne hanno combinato di cotte e di crude, dimostrandosi non all’altezza del compito loro affidato e, in talune circostanze, dando segni di scarsa conoscenza del regolamento. Il loro pensiero e i lori sguardi erano indirizzati, in parecchi minuti della gara più verso la tribuna, nel tentativo di individuare, ove ci fosse stato, qualche componente dell’organo tecnico. Michele Perillo, terzo allenatore stagionale del Noci, a causa di squalifiche e infortuni , ha fatto di necessità virtù,  adattandosi al “materiale” umano a sua disposizione. Muzio Di Venere, neo tecnico della Rutiglianese da appena 48  ore, ha fatto altrettanto, ma è stato “tradito  “ da due episodi. Il primo al 17’ del primo tempo quando il presuntuoso arbitro foggiano ha annullato alla Rutiglianese un gol validissimo, rete provocata dall’impatto chiaro ed evidente tra due difensori del Noci, che nel tentativo di rinviare, prima si scontravano e poi uno dei due, anche se involontariamente, spediva la palla nella propria rete. Il secondo episodio al terzo minuto della ripresa quando un pallone, che tranquillamente stava terminando la sua corsa oltre la linea di fondo campo, finiva prima sulla gamba di un difensore granata e poi andava a sbattere sul braccio dello stesso. Per l’arbitro tutto regolare, per l’assistente numero 2, ubicato a circa venti metri di distanza e “ accecato” dal sole, invece, si trattava di calcio di rigore, che veniva successivamente decretato tra lo stupore generale e successivamente realizzato dall’esperto bomber Salvati.
Nel primo tempo comunque la Rutiglianese ha avuto due buone occasioni per segnare: al terzo con una punizione di Lovreglio e, al sesto con Colella, palla di poco alta sulla traversa. Nella ripresa, partita giocata da entrambe le compagini sulla forza dei nervi con pochi spunti interessanti. Al 38’, il Noci raddoppiava con Salvati, aurore della doppietta, a seguito di calcio d’angolo.

Tre punti importanti per il Noci nella rincorsa verso posizioni più tranquille, una sconfitta pesante, la quinta consecutiva, per la Rutiglianese, chiamata ora ricompattarsi per cercare di tirarsi al più presto fuori dalla zona rossa. In casa granata non si fanno drammi, ma nelle prossime ore partirà una lettera di protesta ( inutile) nei confronti della massima autorità arbitrale. Inutile dicevamo perché questi baldi giovani si sentono depositari di una verità e di un regolamento che al resto degli addetti al lavoro non è concesso di conoscere.

Le formazioni.

Rinascita Rutiglianese : Lattaruli, D’Addiego, Ferro G., Rubino, Gentile, Lovergine, Lovreglio ( 19’ st. Miccoli), Catalano, Pinto, Colella, Haka. A disposizione : Girolamo, Lorusso, Pellegrino, Liturri, Ferro M., Di Fronzo. All. Di Venere.

Real Noci : Netti, Svezia ( 33’ st. Recchia A.), Lucia, Calicchio, Pascullo, Recchia F., Lippolis, Sciatta ( 22’ st. Intini), Salatino, Laera ( 39’ st. Matarrese), Salvati. A disposizione : Parchitelli, Sansonetti, Cino, Tisci. All. Pelillo.

Arbitro : Sig. Fabio Consales di Foggia, voto 4-

Assistenti :   Sigg.ri Giovanni Pio Di Benedetto, voto 6, Andrea Mariani, voto 4, entrambi della sezione di Foggia.

Mimmo De Gregorio x calciowebdilettanti.

Lo Sporting Ordona riparte col botto! Espugnata Noci con le reti di Piscopo e Russo

Parte nel migliore dei modi il 2016 della Polisportiva Sporting Ordona, con un successo sul campo del Real Noci. 2-1 il risultato finale di una gara che era partita non nella maniera migliore, con i rossoblu che nei primi venti minuti hanno subito le iniziative dei biancoverdi, passati in vantaggio grazie ad una autorete di Pierluigi Sementino, che in un azione confusa ha spiazzato con una deviazione l’incolpevole Giovanni Stango. La situazione poi sembrava complicarsi con l’espulsione di Cicolella a metà della prima frazione, ma rimangono in dieci anche i padroni di casa con Mangini espulso per doppia ammonizione.
Nella ripresa lo Sporting entra in campo con un piglio diverso, e con Maurizio Piscopo segna il gol del meritato pareggio, passano i minuti e lo Sporting cerca il gol del vantaggio, che trova a dieci minuti dalla fine grazie alla rete del giovanissimo Raffaele Russo. Poi i biancoverdi restano in nove per l’espulsione di D’Onghia, con un finale convulso e la sospensione della gara per circa dieci minuti per l’infortunio al giovane portiere Matarrese, costretto per un colpo al petto all’intervento dell’ambulanza. La gara termina con la vittoria della formazione di Mr. Zito, che a fine partita si dice soddisfatto della prestazione dei suoi. Ora testa al prossimo impegno, con i rossoblu del presidente Mariano Tarantino che torneranno al comunale di Ordona per affrontare nel big match della diciassettesima giornata il Modugno, per continuare a scalare la classifica e mantenere ben salda la zona play off.

Luca Caporale

Pareggio casalingo per il Real Noci

Finisce 2-2 tra il Real Noci e il Monte Sant’angelo Calcio. Due gol per tempo con gli ospiti che provano a chiudere il match nella prima parte di gara. Un pareggio che non accontenta nessuno e che rallenta la corsa della compagine nocese verso la zona playoff. Formazione rimaneggiata per il Noci, dopo il mercato invernale, che vede l’esordio di Calicchio e Intini in maglia biancoverde e la conferma dei nuovi acquisti Pascullo e Recchia F. negli undici titolari. Real Noci che deve fare a meno di Sciatta e di mister Michele Perillo, spediti in tribuna dopo la squalifica rimediata, domenica scorsa, nella trasferta con il Real Siti.

La partita inizia con un minuto di silenzio per ricordare il giovane Leo Orlandino, portiere del Real Paradiso Brindisi, scomparso tragicamente nell’incidente sulla S.S. 379.

Nei primi 45’ il Real Noci non brilla e concede parecchio agli avversari che sbloccano il risultato al 21’ con Scarano che trasforma una punizione indiretta in area. Pochi minuti dopo arriva il raddoppio dei bianconeri foggiani con un tiro di Valentino che trova la deviazione della difesa e spiazza Matarrese, finendo in rete.

Nella ripresa l’undici di mister Perillosi rifà sotto e accorcia le distanze su punizione, dalla sinistra, di Laera. Passano appena dieci minuti e Recchia viene atterrato in area. Per l’arbitro è rigore. Della battuta dagli undici metri si incarica Salvati che riporta il risultato in parità. Il Real Noci prova a rendersi pericoloso prima con Salvati e poi, di testa, con Pascullo, ma senza fortuna. L’ultima azione della partita è degli ospiti, ma è bravo l’estremo difensore nocese a salvare il risultato respingendo la conclusione avversaria. Si chiude con un pareggio il girone di andata del Real Noci che dopo la pausa natalizia ospiterà lo Sporting Ordona.

Noci (Ba), stadio comunale “De Luca Resta” – Domenica 20/12/2015, ore 14.30
Campionato Promozione gir. A 2015/16 – 15ª giornata

REAL NOCI – MONTE SANT’ANGELO CALCIO: 2-2

Reti: 16’st. Laera, 26’st. Salvati (R) (RN) – 21’pt. Scarano, 25’pt. Valentino (MS)

Real Noci: Matarrese, Mangini, Lucia, Calicchio, Pascullo, Recchia F. (9’st. Salvati), D’Onghia, Lippolis F., Salatino, Laera, Recchia D. (35’st. Intini). A diposizione: Parchitelli, Matarrese, Svezia, Lippolis T., Netti. All. Perillo (squalificato)

Monte Sant’Angelo Calco: Palma, Manzella, Santoro, Ciccarelli, Quitadamo, Simone A., Valentino, D’Apolito, Lupoli (22’st. Frattaruolo), Scarano, Lauriola. A diposizione: Rignanese, Frattaruolo, Ciullo, Falcone, Simone F., De Fabritis. All. D’Arienzo

Arbitro: Cosimo Schirinzi (Casarano)
Assistenti: Davide Gatto (Lecce) – Riccardo Zollino (Casarano)
Ammoniti: Calicchio, Salvati (RN) – Palma, Quitadamo, Scarano, Frattaruolo (MS)
Espulsi: Frattaruolo (doppia ammonizione)

NociGazzettino

Real Noci in semifinale di coppa. Arrivano rinforzi per mister Perillo

Al comunale “Gaetano Scirea” di Bitritto, nella gara di ritorno di Coppa, il Real Noci esce sconfitto per 1-0 dalla Virtus Bitritto, ma stacca il pass per la semifinale. Un risultato ininfluente per l’undici biancoverde di mister Perillo che aveva ipotecato il passaggio del turno già all’andata con la vittoria casalinga per 4-1. Ad aspettare il Real Noci ci sarà il Cerignola, squadra da battere per guadagnarsi il posto in finale.

Archiviato questo successo, la compagine nocese dovrà concentrarsi sull’ultimo impegno di campionato prima della pausa natalizia. Domenica, al “De Luca Resta”, nell’ultima partita del 2015, il Real Noci ospiterà il Monte Sant’Angelo Calcio e lo farà con una formazione rimaneggiata, dopo le operazioni di mercato chiuse ieri sera. Ceduti Colella, Faccitondo, Palasciano e Clementini, si accasano a Noci: Graziano Pascullo (difensore), Fabrizio Recchia (difensore centrale), Vito Intini (centrocampista) e Luca Calicchio(centrocampista). Quattro innesti, due a centrocampo e due in difesa, che dovrebbero arginare le lacune che la squadra di mister Perillo ha mostrato di aver in queste ultime partite.

nocigazzettino

Real Noci sconfitto 2-0 dal Real Siti

Il Real Noci torna a casa a bocca asciutta dalla trasferta in terra foggiana, sconfitto 2-0 dal Real Siti. Una partita che non ha regalato particolari emozioni. La formazione nocese si presenta a questo appuntamento orfana di Salvati e Lucia. Dopo 9’ dal fischio d’inizio, l’arbitro manda negli spogliatoi Mazzanti per uno scontro in area con Netti colpito al naso e costretto a lasciare il campo. Al suo posto, tra i pali, il giovane Parchitelli. Nonostante l’inferiorità numerica, i foggiani trovano il gol con nocigazzettinoche approfitta di un rimpallo e mette dentro. La compagine biancoverde non riesce a rendersi pericolosa.

Nella ripresa è ancora Ciccone a punire il Noci con un pallonetto dalla distanza che s’infila in rete. Negli ultimi minuti di gara, il nervosismo cresce tra le file biancoverdi e l’arbitro non risparmia i cartellini e manda negli spogliatoi Sciatta e mister Perillo.

Match da dimenticare per la formazione nocese che non ha saputo approfittare della superiorità numerica e ha costruito poco.

Stornara (Fg), campo comunale “San Rocco” – Domenica 13/12/2015, ore 14.30
Campionato Promozione gir. A 2015/16 – 14ª giornata

REAL SITI – REAL NOCI: 2 – 0

Reti: 38’pt. e 31’st. Ciccone (RS)

Real Siti: Dellicarri, Di Battista, Zanni, Cognetti, Mascia, Umbriano, Mazzanti, Cassotta, Iungo (47’st. Bassano), Ciccone (21’st. Sodrio), Narciso (30’st. Caggiano). A disposizione: Pedone, Torelli Miluzio. All. Ciurlia

Real Noci: Netti (9’pt. Parchitelli), Svezia, Mangini A. (15’pt. Lippolis T.), Intini, Pascullo, Matarrese V., D’Onghia (24’st. Lippolis F.), Sciatta, Salatino, Laera, Recchia D.. A disposizione: Cino, Mangini V., Matarrese M.. All. Perillo

Arbitro: Domenico Leone (Barletta)
Assistenti: Antongiulio Fortunato – Francesco Festa (Barletta)
Note
Ammoniti:
Di Battista, Zanni, Mascia (RS) – Svezia, Matarrese V., D’Onghia, Sciatta, Laera, Intini (RN)
Espulsi: 9’pt. Mazzanti – Sciatta (doppia ammonizione)

nocigazzettino

Pari tra Real Noci e Apricena, mister Perillo: urgono rinforzi in difesa

Botta e risposta tra Real Noci e Madre Pietra Apricena che, al “De Luca Resta”, si spartiscono la posta. Finisce 3-3: tre gol per parte e un punto a testa.

La partita entra subito nel vivo con l’undici di casa sotto di un gol e costretto in dieci uomini dopo soli 3’ di gioco per l’espulsione del neoacquisto Recchia F., reo di un fallo in area su Urbano. Dal dischetto, Salerno sfrutta la prima occasione per sbloccare la partita, spiazza Netti e porta in vantaggio i suoi. Al 23’ arriva la risposta del Noci con Salvati che, su rigore, non sbaglia e riporta in equilibrio il risultato. Il Madre Pietra Apricena non demorde e, al 36, sugli sviluppi di un calcio di punizione, Urbano di testa infila il gol del 2-1. Il primo tempo si chiude con la squadra foggiana in vantaggio.

Nella ripresa, partono bene gli avversari che provano ad allungare il vantaggio. Il Noci si rifà sotto e, al 22’, D’Onghia, dalla destra, serve Sciatta ben piazzato in area che, di prima, mette alla destra di Longo siglando il gol del pareggio. Passano 4’ ed è ancora uno scambio tra Sciatta e D’Onghia a far tremare la difesa, con il diagonale di D’Onghia che finisce alto. Il gol è nell’aria e arriva 27’ con D’Onghia che riceve palla, salta il portiere e appoggia in rete il pallone del momentaneo vantaggio nocese. Al 32’ il Madre Pietra, con un’inzuccata vincente di Valente, sugli sviluppi di un calcio di punizione, blocca il risultato sul 3-3.

Il neoallenatore Michele Perillo al suo debutto, in questo campionato, sulla panchina del Real Noci commenta così la prestazione dei suoi ragazzi: “Non posso che elogiare questa squadra che in due partite, tra coppa e campionato, ha dato il massimo. Oggi, a dieci minuti dalla fine, abbiamo pareggiato e abbiamo anche rischiato di vincere. Purtroppo siamo in emergenza ed è ciò che ci ha penalizzato in questa partita: avanti siamo una squadra di vertice, ma dietro siamo da retrocessione. Spero che, in settimana, arrivino i rinforzi di cui la squadra ha bisogno.”

Noci (Ba), stadio comunale “De Luca Resta” – Domenica 06/12/2015, ore 14.30
Campionato Promozione gir. A 2015/16 – 13ª giornata

REAL NOCI – MADRE PIETRA APRICENA 3-3

Reti: 23’Salvati (R), 22’st. Sciatta, 27’st. D’Onghia (RN)- 3’pt. Salerno (R), 36’pt. Urbano, 32’st. Valente (MP)

Real Noci: Netti, Lucia, Mangini A., Lippolis F., Recchia F., Svezia, D’Onghia (29’st. Mangini V.), Laera, Salvati, Sciatta, Recchia D. (17’st. Intini). A disposizione: Parchitelli, Salatino, Matarrese, Lippolis T., Sansonetti. All. Perillo

Madre Pietra Apricena: Longo, Valente, Arnese (31’st. Borrelli), Piano, Cercone, Melchionda (41’pt. Villani), D’Errico, Mastromatteo, Salerno, Quitadamo, Urbano (19’st. Scarano). A disposizione: Ruggieri, Lufino, Mininno, Potenza. All. Mimmo

Arbitro: Alessandro Vincenzo Ancona (Taranto)
Assistenti: Pierfrancesco Quaranta – Leonardo Miceli (Taranto)
Note: Ammoniti: Netti, Lippolis F., Svezia, Sciatta, Laera, Salvati (RN) – Melchionda, Urbano, Borrelli (MP)
Espulsi: 3’ Recchia F.

NociGazzettino

Apricena, Valente evita la beffa a Noci 

Un’altra gara da mordersi le mani per la Madre Pietra Apricena. Da Noci i blugranata tornano con un punto, dopo un rocambolesco 3 a 3. Pareggiare su un campo così duro, alla vigilia, sarebbe stato considerato positivo. Ma visto l’andamento della gara c’è davvero da rammaricarsi per i ragazzi di Mimmo, che hanno giocato per quasi novanta minuti in superiorità numerica. Per non parlare di una serie di nitide palle gol non sfruttate, mentre gli avversari hanno capitalizzato al massimo quasi tutte le occasioni avute. L’avvio è molto incoraggiante per l’Apricena. Al 3’ Quitadamo sguscia tra tre avversari e si presenta davanti al portiere, ma viene atterrato da Fabrizio Recchia. L’arbitro non esita ad assegnare il rigore ed espellere il difensore del Noci. Dal dischetto Salerno, dopo due errori consecutivi, realizza il penalty del vantaggio apricenese. L’Apricena macina gioco e occasioni, andando vicina al raddoppio con Urbano e Salerno. Alla prima proiezione offensiva però, come spesso accade, gli avversari puniscono. Longo è bravo a smanacciare in angolo un colpo di testa di Salvati. Dalla bandierina lo stesso attaccante finisce a terra. L’arbitro assegna un generoso calcio di rigore che lo stesso attaccante realizza. La Madre Pietra non si scoraggia e in dieci minuti va vicina al raddoppio quattro volte. Protagonista è Urbano che spedisce di poco largo prima di testa e poi di destro, su suggerimento di Salerno. Lo stesso giovane attaccante colpisce una traversa clamorosa dopo un altro ottimo stacco di testa su azione d’angolo. Intorno alla mezz’ora ancora Urbano impegna severamente con un destro a giro l’estremo difensore del Noci. Il meritato vantaggio rossoblu arriva al 34’. Piano su punizione dalla trequarti imbecca Valente che all’altezza del dischetto stacca più alto di tutti e corregge in rete. La prima frazione si chiude con una tegola per gli ospiti: Melchionda è costretto a lasciare il campo per Villani per un probabile stiramento. A inizio ripresa il solito Urbano viene pescato ancora da Salerno e di testa la mette di poco a lato. Al 10’, da azione d’angolo, Cercone svetta, ma appoggia centrale di testa. Al 19’ Urbano, tra i migliori per la Madrepietra, lascia posto a Scarano. Passa un minuto e il Noci pareggia per una leggerezza degli ospiti. Da un fallo laterale regalato in zona d’attacco, Salvati spizza di testa per D’Onghia, che da destra entra troppo facilmente nelle maglie difensive rossoblu e appoggia sul dischetto per Sciatta, che di piatto destro appoggia in rete. Il pareggio disorienta l’Apricena che arretra troppo il raggio d’azione e al 26’ subisce il ribaltone. D’Onghia stoppa fortunosamente un lancio lungo dalle retrovie e taglia fuori due avversari. Entra agevolmente in area e in diagonale e trafigge Longo per il 3 a 2 del Noci. Al 33’, però, è ancora Valente a salvare l’Apricena. Altra punizione di Piano e altro colpo di testa del forte difensore apricenese che realizza una sorprendente doppietta. Nel finale Quitadamo e Salerno hanno due ghiotte occasioni per riportare avanti gli ospiti, ma i due attaccanti peccano di imprecisione. Alla fine la beffa poteva essere ancora più pesante. Ma anche questo pareggio lascia l’amaro in bocca e la sensazione di aver buttato altri punti.

Giuseppe Del Fuoco

Il Canosa pareggia con il Noci. Caputo risponde a Colella

Un pareggio con tante recriminazioni a causa di un altro arbitraggio scandaloso che ha pesantemente danneggiato il Canosa ridotto in dieci per l’espulsione del capitano Iacobone contro il quotato Real Noci.

Un’altra domenica da dimenticare che ha visto i padroni  casa andare più volte sotto rete ma non finalizzare mentre gli ospiti alla prima occasione in attacco si sono portati in vantaggio. In campo sono scese due squadre rimaneggiate per le assenze di diversi titolati infortunati  e squalificati. Mister Scaringella ha dovuto reinventarsi tutta la difesa per le concomitanti assenze di Polichetti, Abruzzese Antonio e Zitoli, schierando: Camerino in porta, Abruzzese Vincenzo e Losito centrali difensivi, Dattoli e Lombardi sulle fasce, Cellamaro, Iacobone, Lomuscio e Guacci a centrocampo, gli under Ardito e Caputo in avanti. Il Real Noci di mister Ricci ha dovuto fare a meno dell’under Mangini per infortunio e di Matarrese appiedato dal giudice sportivo. Nella prima parte dell’incontro il Canosa riesce ad imbastire trame di gioco offensive portando a tiro Lomuscio, Iacobone, Abruzzese e Cellamaro ma senza sortire effetti. Come spesso succede in questa stagione. dopo tanti tentativi in attacco non risolti, i rossoblu subiscono il vantaggio degli avversari che avevano cercato di addormentare il gioco, sfruttando la clemenza dell’arbitro, benevolo nei loro confronti su molti falli non redarguiti con il giallo. Allo scadere del primo tempo  è Colella su calcio piazzato a battere Camerino con  un capolavoro balistico.

Nella ripresa il Canosa reagisce e agguanta il pareggio con l’under Caputo su assist di Cellamaro che poco dopo  ha la possibilità di raddoppiare ma non ci arriva per un soffio a conclusione di una bella azione portata avanti da Iacobone. Al 20’ del secondo tempo si decide l’incontro per l’espulsione di Iacobone che viene atterrato in area, l’arbitro in netto ritardo non concede il rigore ed ammonisce il capitano canosino e poi estrae il rosso in quanto nella concitazione si era avvicinato allo stesso per spiegazioni. Una botta tremenda per il Canosa che perde il suo faro ed in dieci nonostante l’inferiorità numerica riesce ad impensierire la squadra nocese ben messa in campo. La girandola delle sostituzioni da una parte e dall’altra allenta la tensione agonistica ed i tempi delle giocate tranne nel finale quando il nuovo entrato Palmitessa sfugge alla marcatura e dal fondo crossa per la testa di Ardito ma para il portiere. La gara si conclude tra i fischi del pubblico rivolti all’arbitro per la sua condotta di gara non all’altezza della situazione dimostrando indecisione nell’applicazione del regolamento. Nel prossimo turno, il tredicesimo del campionato di promozione pugliese, il Canosa giocherà in trasferta  contro la Fortis Altamura, vittoriosa sui Quartieri Uniti di Bari mentre il Real Noci ospiterà l’Apricena, a 16 punti in classifica insieme ai rossoblu che stanno  facendo di tutto per risollevarsi e migliorare la posizione in classifica. Da notare sugli spalti un’enorme striscione esposto dalla tifoseria locale contro la chiusura dell’Ospedale di Canosa dopo l’ultimo comunicato di questi giorni  sul  reparto di ortopedia che ha cessato di operare lasciando incredula la cittadinanza.

Bartolo Carbone

A.S.D.Canosa- Real Noci     1-1

A.S.D. Canosa: Camerino, Dattoli, Lombardi, Abruzzese V., Losito, Cellamaro, Lomuscio(dal 40’s.t.  Coppola), Iacobone, Ardito(dal 44’s.t.Volpe), Guacci, Caputo(dal 25’s.t. Palmitessa). A disposizione:De Blasio, Sipone,  Farid, Nesta. Allenatore : Giuseppe Scaringella

Real Noci  : Netti, Franco(dal 5’s.t. Fortunato), Mangini, Lucia(dal 1’s.t. Donghia), Faccitondo, Clementini, Salatino (dal 43’ s.t.Lippolis F.), Palasciano, Salvati, Laera, Colella. A disposizione: Donatelli, Cino,  Sansonetti, Sciatta. Allenatore: Alfredo Ricci
Arbitro: Davide Ambasciati coadiuvato dagli assistenti Andrea Mariella e Danilo Galia della Sezione di Foggia

Reti: 43’Colella, 3’s.t.Caputo

Ammoniti: Laera, Lucia, Camerino, Cellamaro, Guacci , Caputo, Iacobone,
Espulso : 20’ s.t. Iacobone

Fortis Altamura, buon pari con il Noci

Brava la squadra altamurana a recuperare lo svantaggio del primo tempo.

Pareggio interno per la Fortis Altamura nella 10^ giornata del campionato di Promozione pugliese. La squadra altamurana, nonostante le tante assenze, è riuscita a strappare un buon punto al forte Noci, già affrontato due volte in coppa Puglia. Uno a uno il risultato finale della partita con i ragazzi guidati da mister Moramarco bravi a recuperare lo svantaggio del primo tempo.
Il tecnico altamurano, a causa delle tante assenze, è costretto a mandare in campo una formazione senza prime punte di ruolo, affidandosi alle invenzioni del solito Ardino che, al 10′, apre la cronaca della partita con un tiro da fuori area che non crea particolari problemi a Netti. Lo slancio iniziale della squadra altamurana, ben presto, si esaudisce, fatto sta che gli ospiti, al 18′, si portano in vantaggio con Salatino che, sugli sviluppi di una rimessa laterale, coglie impreparata la retroguardia murgiana e mette la palla in fondo al sacco. Il Noci insiste e, poco prima della mezz’ora, si fa pericoloso con Palasciano che, dopo un batti e ribatti a seguito di un traversone di Colella, chiama in causa Coretti. Il portiere altamurano si ripete qualche minuto più tardi quando alza oltre la traversa l tiro di Mangini e in chiusura di frazione su tiro del solito Salatino.
Nella ripresa è chiaro sin da subito che è un’altra Fortis quella ritornata in campo. La squadra altamurana parte subito all’attacco e al 10′ trova il goal del pari: angolo dalla sinistra a tagliare tutta l’area, palla per Cirrottola che mette al centro un cross basso intercettato da Castoro che, dall’altezza del dischetto, supera Netti. Questa volta sono i murgiani a spingere sull’acceleratore anche se la manovra di gioco è macchinosa. Al 21′ ci prova Ardino con una gran botta dal limite dell’area, Netti ci mette i pugni e al 30′ l’attaccante tascabile altamurano fa ancora una volta tutto da solo, supera due avversari, ma calcia con il piede sbagliato, il destro, praticamente passando la palla all’estremo ospite. La replica del Noci in un secondo tempo abbastanza impalpabile, arriva solo in chiusura di frazione con un tiro di Lippolis che sorvola la traversa. Al triplice fischio finale, tutti contanti e un pareggio tutto sommato giusto.
In classifica, a parte il Cerignola che, nonostante il primo pareggio della stagione, continua a fare un campionato a parte, la Fortis resta nel gruppone che insegue la squadra gialloblu, un gruppone formato da undici squadre racchiuse in soli sei punti.
E domenica, secondo impegno casalingo consecutivo per la Fortis che riceve un Giovinazzo in crisi di risultati.

FORTIS ALTAMURA – REAL NOCI 1-1

FORTIS ALTAMURA: Coretti, Lanzolla, Tancredi, Castoro, Cirrottola, Grassani, Cappiello, Pellicciari (43′ st Tarullo), Proggi (36′ st Clemente), Ardino, Tresca. A disposizione: Barone, Lorusso, Colonna, Loiudice, Calderoni. Allenatore: Moramarco.
REAL NOCI
: Netti, Lugia, Mangini, Lippolis, Faccitondo, Clementini, Colella (35′ st D’Onghia), Palasciano, Salvati, Laera, Salatino. A disposizione: Donatelli, Fortunato, Recchia A., Matarrese, Sciatta, Recchia C.. Allenatore: Ricci.
ARBITRO
: Caricati di Barletta, coadiuvato da De Chirico e De Gennaro di Molfetta.
RETI
: 18′ pt Salatino (RN); 10′ st Castoro (FA).
AMMONITI
: Castoro, Cirrottola, Grassani, Pellicciari, Ardino (FA); Lippolis, Palasciano, Laera (RN).
RECUPERO
: 1′ pt, 3′ st.
NOTE
: giornata soleggiata, terreno di gioco in condizioni non ottimali, spettatori 300 circa.

Domenico Olivieri
www.altamurasport.it

Il Real Noci domina, ma è solo pareggio ad Altamura

Pareggio amaro, 1-1, per il Real Noci che, nello scontro diretto con la Fortis Altamura, porta a casa solo un punto che smuove di poco la classifica.

Partita giocata bene dall’undici nocese che, sin dai primi minuti, impone i suoi ritmi e al 25’pt. trova il gol del vantaggio: Salvati, di testa, serve Salatino che calcia al volo e mette sul secondo palo un pallone imprendibile per Coretti. L’undici biancoverde continua a pressare alla ricerca del raddoppio. È Salvati, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, a far tremare la difesa murgiana con una conclusione fuori misura. Il primo tempo si chiude con il Real in vantaggio.

Nella ripresa, la Fortis approfitta di una disattenzione della retroguardia biancoverde per riportare in parità il risultato: Cirrottola recupera palla in area e crossa per Castoro che, a pochi metri dalla porta, batte Netti e sigla il gol del pareggio. La partita scorre via con gli uomini di Ricci che cercano la rete della vittoria e al 35’ sfiorano, in contropiede, il raddoppio: Palasciano, dopo un batti e ribatti in area, recupera palla e calcia, ma la sua conclusione finisce oltre la traversa, complice una deviazione della difesa avversaria. Il Real Noci vede così sfumare l’ultima occasione di portare a casa i tre punti, dopo una buona prestazione.

Altamura (Ba), campo comunale “Tonino D’Angelo” – Domenica 15/11/2015, ore 14.30
Campionato Promozione gir. A 2015/16 – 10ª giornata

Reti: 25’pt. Salatino (RN) – 15’st. Castoro (FA)

Fortis Altamura: Coretti, Lanzolla, Tancredi, Castoro, Cirrottola, Grassani, Cappiello, Pellicciari (42’st. Tarullo), Proggi (36’st. Colonna), Ardino, Tresca. A disposizione: Barone, Tarullo, Clemente, Lorusso, Colonna, Loiudice, Calderoni. All. Angelastri

Real Noci: Netti, Lucia, Mangini, Lippolis, Faccitondo, Clementini, Colella (35’st. D’Onghia), Palasciano, Salvati, Laera, Salatino. A disposizione: Donatelli, Fortunato, Recchia A., Matarrese, Sciatta, D’Onghia, Recchia D.. All. Ricci

Arbitro: Alessandro Caricati (Barletta)
Assistenti: Daniele De Chirico – Damiano De Gennaro (Molfetta)
Note – ammoniti: Lippolis, Faccitondo, Palasciano, Laera (RN) – Castoro, Cirrottola, Grassani, Pellicciari, Ardino (FA)

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