Ancora un pari per lo Sporting Ordona, 1-1 contro la Fortis Altamura, Mr. Zito: ” Ora non posso chiedere di più ai ragazzi”

Finisce uno a uno la gara del quinto turno di ritorno del campionato di Promozione tra lo Sporting Ordona e la Fortis Altamura. Due formazioni che alla vigilia della sfida avevano intenzione di riscattare l’eliminazione in coppa, e di consolidare la posizione play off, ambizioni reciproche che sul campo hanno di fatto sancito un totale equilibrio, siglato dalle reti di Felice Iacobone per i padroni di casa, e di Leandro Casale per gli ospiti. Arriva così il quinto pari consecutivo per i rossoblu, che dall’inizio del 2017 non riescono a conquistare ancora la prima vittoria.

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Comunque soddisfatto a fine partita il tecnico Matteo ZitoNon posso chiedere di più alla squadra – ha commentato il tecnico sanseverese – speriamo che questo periodo passi al più presto, e che tornino a disposizione tutti quelli che, tra infortuni e squalifiche, non ci hanno permesso di essere al completo“. Ora lo Sporting Ordona sarà chiamato ad una doppia trasferta, giovedì a Polignano per il recupero della seconda giornata di ritorno, e domenica prossima a Monte Sant’Angelo, con la speranza di recuperare al più presto Fabrizio Mascia e Rocco Quaresimale, due giocatori di certo indispensabili nell’economia del campionato.

Luca Caporale

Coppa Italia Promozione, l’Omnia Bitonto vola in semifinale. Ora sfida al Real Siti

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Ed ora le semifinali. L’Omnia Bitonto accede al penultimo atto della Coppa Italia di Promozione: al “Tonino D’Angelo” di Altamura, nel return match dei Quarti di finali, arriva una sconfitta di misura (1-0) contro la Fortis, maturata negli ultimi istanti di gioco, ma ininfluente ai fini della qualificazione, già messa in cassaforte col 3-0 della gara d’andata. Dunque l’Omnia vola in semifinale, dove ad attenderla ci sarà il Real Siti, l’unica compagine ad aver battuto in campionato gli omniani, e autentica bestia nera degli ultimi anni. Un tabù da sfatare, un motivo in più per sognare ora una finale che sarebbe veramente storica. La partita. Conquistare la qualificazione, partendo da un vantaggio rassicurante ma evitando distrazioni. L’Omnia Bitonto arriva al “D’Angelo” di Altamura forte del 3-0 dell’andata ma con la consapevolezza di dover ancora lottare per accedere alle semifinali: di fronte, la Fortis di mister Maurelli, che ha alle porte l’importante trasferta in campionato a Ordona, ma che già nei due precedenti incroci stagionali ha dimostrato di essere squadra in grado di mettere in difficoltà l’Omnia. Mister Benny Costantino deve rinunciare agli squalificati De Vita, Losacco e Ciardi. Nel 4-3-1-2 di partenza ecco Vitucci tra i pali; in difesa Delli Santi – Nicola Fumai – Rubini – Valerio; capitan De Santis a metà campo, supportato da Diagne e dall’under Lorusso; Massimo Fumai – Petruzzella – Anaclerio il trio d’attacco. Inizio a ritmi blandi.
La prima grande occasione è di marca omniana: Nicola Fumai libera il suo cognonimo Massimo in area di rigore sulla sinistra, il piccolo funambolo barese salta in velocità un difensore ma spara addosso al portiere di casa Giannuzzi, sulla ribattuta si avventa Lorusso, la cui conclusione viene toccata dalla difesa e poi intercettata dallo stesso Giannuzzi, tempestivo nell’anticipare l’intervento in spaccata di Petruzzella.  La Fortis Altamura prova a premere, a caccia del gol che possa riaprire la qualificazione. Come al solito, i ragazzi di Maurelli pressano, ci mettono impegno, corsa e dinamismo, ma concludono poco nello specchio difeso da Vitucci. L’Omnia gestisce il forcing murgiano ma non riesce a ripartire con fluidità e rapidità, seppur ha due buone opportunità attorno alla mezzora con la punizione dal limite dell’area di rigore di Massimo Fumai (palla sul fondo, non di molto) e la botta di Diagne da fuori, letta bene da Giannuzzi. Sul finale di primo tempo la Fortis si fa pericolosa, sfondando più di una volta sul versante sinistro: merito delle iniziative di Casale, che penetra in più di una circostanza. Al 35’ il suo cross viene respinto dalla difesa bitontina, arriva Cannito, che dai quindici metri spara alto. Sempre dal limite dell’area arriva la conclusione di Ardino, tre minuti dopo, blocca facile Vitucci. Casale continua a creare grattacapi alla retroguardia omniana: dalla corsia vede l’inserimento di Ardino, cross al centro per Abrescia e tentativo al volo, centrale, bloccato dal numero uno omniano. Sempre Casale, al 42’, si libera della marcatura di Delli Santi, ed entrato in area di rigore prova un tiro a giro alzato in angolo da un attento Vitucci. Nella ripresa il copione non cambia: l’Omnia sta lì senza correre rischi, la Fortis Altamura prova con coraggio a riaccendere la speranza qualificazione. Ci provano, nei primi dieci minuti, Dispoto, con una bella rovesciata, e Ostaku, ma in entrambi i casi Vitucci non si fa in alcun modo sorprendere. Proprio l’estremo difensore omniano, poco dopo, cede il posto a Savino (numero uno della Juniores), entrato assieme a Loseto per Lorusso.  Il match non offre grossissime emozioni da rete. Attorno alla mezzora ci sono due fiammate omniane. La prima: la girata al volo al limite dell’area di Anaclerio, che raccoglie una corta respinta della difesa e conclude di prima intenzione, chiamando all’intervento prodigioso Giannuzzi, che toglie praticamente la palla da sotto l’incrocio dei pali alla sua sinistra. La seconda: una bella manovra congeniata da tutti gli avanti omniani, con Anaclerio che dalla sinistra vede e pesca con precisione l’inserimento di Massimo Fumai, cross dal fondo, sul secondo palo stacca di testa Petruzzella, con un tocco ad incrociare che coglie la base del palo opposto. Due grandi opportunità per archiviare definitivamente la contesa, ma si resta sullo 0-0. Il neo entrato Savino (oltre a ricevere un colpo in volto fortuito in uno scontro di gioco, che lo stordisce per alcuni attimi) si fa vedere con due bei interventi, una parata comoda centrale su Somma e la deviazione in angolo sul tiro a giro velenoso di Ardino. C’è spazio anche per l’esordio in maglia omniana di Abderraim Hali (classe ’99, proveniente dall’Avetrana, in Eccellenza), al posto di Delli Santi. Nel secondo minuto di recupero però arriva il gol che sancisce la vittoria per la Fortis Altamura: Ardino si fa spazio al limite dell’area e fa partire un sinistro che Savino non riesce ad respingere per evitare la rete. 1-0 Fortis, che viene così premiata per aver comunque affrontato al massimo l’impegno nonostante lo svantaggio della gara d’andata. Passa l’Omnia, che continua il suo cammino in Coppa Italia. In semifinale ad attenderla ecco il Real Siti, che ha eliminato lo Sporting Ordona, ed autentica bestia nera omniana, mai battuta nei cinque precedenti e finora unica ad aver imposto lo stop in campionato alla squadra di Costantino. Un doppio confronto reso ancora più duro dalla terra battuta di Stornara, superficie insidiosa. Ma l’Omnia guarda dritto avanti con la voglia di proseguire il cammino in Coppa fino in fondo. E magari il 16 marzo affrontare in finale una tra Fasano e Manduria, le altre due semifinaliste nella parte bassa del tabellone. Prima della Coppa, però (semifinali 9 e 23 febbraio), c’è da rituffarsi sul campionato, con un trittico di partite fondamentali nell’arco di una settimana: domenica trasferta a Palazzo San Gervasio (Potenza) per affrontare la Nuova Spinazzola, poi giovedì 2 e domenica 5 febbraio due impegni casalinghi, rispettivamente con Nuova Molfetta (nel recupero della 17^ giornata, rinviata per neve) e Corato, due avversarie nella lotta nelle prime posizioni. È il momento di accelerare, per l’allungo decisivo.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Coppa Italia, tris dell’Omnia Bitonto alla Fortis Altamura e semifinale più vicina

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Tre gol per avvicinare la semifinale.
L’Omnia Bitonto si aggiudica la gara d’andata dei Quarti di finale di Coppa Italia battendo 3-0 a San Pio la Fortis Altamura. Risultato prezioso e pesante in vista del secondo atto, il ritorno in programma giovedì 26 ad Altamura, anche alla luce di quanto visto durante il match, specie nel primo tempo: l’Omnia sblocca il risultato ad inizio ripresa e poi allunga, ma nella prima frazione di gioco non riesce ad esprimersi al meglio, merito dei murgiani di Sasà Maurelli, che corrono e aggrediscono a tutto campo. Per questo gli omniani dovranno mantenere sempre altissima la concentrazione tra meno di una settimana per evitare brutte sorprese e conquistare una qualificazione che è più vicina ed ora decisamente a portata di mano. La partita. Provare a mettere fieno in cascina e costruirsi sin da subito un gran bel pezzo di qualificazione. L’Omnia Bitonto ospita a San Pio la Fortis Altamura per il match 1 dei Quarti di Coppa Italia di Promozione, competizione nella quale i bitontini stanno puntando decisamente a fare più strada possibile. Si gioca con una settimana di ritardo, causa rinvio per maltempo. I murgiani sono avversari ostici, già battuti in campionato a dicembre di misura e con tantissima sofferenza, e reduci dal pareggio di Corato in campionato. Mister Benny Costantino vuole sin da subito provare a far sua la qualificazione, ma ugualmente attua un piccolo e comprensibile turnover: out per infortunio Raimondi, riposano Rubini, Gernone, Loseto ed Anaclerio. Nell’undici di partenza, 4-4-2 con Vitucci tra i pali; in difesa Losacco – Ciardi – Nicola Fumai – Valerio; a centrocampo Fabiano – capitan De Santis – Diagne – De Vita; in attacco il duo Lacarra – Massimo Fumai. Primo tempo scorbutico per l’Omnia: la Fortis, telecomandata dalla panchina da Maurelli, prova a soffocare le fonti di gioco bitontine con la corsa ed il pressing alto. Tanto impegno e buona organizzazione tattica per i murgiani, che concedono poco agli omniani nella prima mezzora, ad eccezione di una conclusione rasoterra di Massimo Fumai, subito in apertura, bloccata dal portiere ospite Giannuzzi. Il più vivace tra gli altamurani è Ardino, che con un diagonale ed una conclusione dal limite dell’area di rigore, defilato sulla sinistra, prova ad impensierire Vitucci. Tentativo anche di Lanave, punizione dalla distanza che non inquadra lo specchio. A ridosso della mezzora di gioco, una giocata di Lacarra scuote un po’ l’Omnia: tentativo da oltre trenta metri che non va molto lontana dallo specchio. È lo spartiacque del match, perché da quel momento gli omniani premono provando ad alzare il ritmo: c’è una occasione per Diagne, la sua girata sugli sviluppo di un tiro dalla bandierina, è di poco a lato. Ci provano anche Fabiano (girata dal limite dell’area, letta bene da Giannuzzi) e Nicola Fumai (colpo di testa su corner dalla destra, attento l’estremo difensore ospite). Negli ultimi cinque minuti c’è spazio per una recriminazione e per la più ghiotta occasione gol di tutto il primo tempo. La prima è rappresentata dalle proteste di Massimo Fumai, atterrato in area di rigore da Loiudice: lo sgambetto c’è ed è evidente ma il fischietto barese Noviell lascia continuare. Al 43’ invece grande opportunità per sbloccare il risultato con Diagne, che in area, solo dinanzi a Giannuzzi, cicca il pallone su traversone di De Santis dalla trequarti destra. Al riposto squadre ancora sullo 0-0. Nella ripresa parte subito forte l’Omnia e al 47’ trova il vantaggio: Massimo Fumai lavora palla fuori l’area di rigore, la sfera arriva a Diagne, che fa partire un rasoterra velenoso, perfido ed angolato, imparabile per Giannuzzi. Si sblocca il risultato, 1-0. La rete subita fa sbandare per alcuni minuti la retroguardia ospite, e poco dopo il vantaggio è colossale l’occasione del raddoppio sprecata dall’Omnia: De Vita conclude dalla sinistra e chiama al grande intervento Giannuzzi, la palla rimane lì e sulla ribattuta si avventa Massimo Fumai che coglie clamorosamente la traversa, pressato però da un avversario, a porta sguarnita. Sulla sfera poi si precipita ulteriormente Fabiano, stoppato in angolo. La Fortis replica con il tentativo di Ardino dal limite, ben battezzato oltre lo specchio da Vitucci.

Gli altamurani premono ma lo fanno concludendo poco verso la porta bitontina. Si fa vedere il solito Ardino, senza fortuna. L’Omnia dal canto suo sa che è arrivato il momento di provare ad allungare in chiave qualificazione: al 64’ c’è la punizione di De Santis, colpo di testa di Lacarra, parato comodamente da Giannuzzi. Al 72’ c’è il raddoppio, a coronamento di un’azione di ripartenza ben sviluppata: Massimo Fumai gestisce la sfera al limite dell’area, allarga sulla sinistra per Lacarra, botta al volo rasoterra nell’angolino basso opposto. 2-0. Due giri di lancette e grande occasione per il tris con Loseto (appena entrato al posto di Fabiano): Lacarra se ne va di fisico sulla trequarti destra, serve in area l’esterno barese che al volo sfiora l’incrocio dei pali. La Fortis Altamura non demorde e prova a ritornare in gara, oltre che a riaprire la qualificazione: e deve rispondere presente Vitucci, che devia in angolo la conclusione di Lanave e la bella rovesciata di Ardino. Mister Costantino dà spazio ad Anaclerio e Gernone (per Massimo Fumai e Diagne) e la qualità dell’ex Bari e la corsa ed i muscoli del centrocampista ex Gravina sono preziosi nei minuti finali: da una giocata proprio di Anaclerio, rischia l’autogol Dispoto, con il salvataggio in extremis di Giannuzzi. Il 3-0 è però questione di pochi secondi: minuto 83, De Vita sfonda sulla sinistra, cross al centro dell’area dove irrompe Loseto, bravo a tagliare e al volo a centrare la porta. Gol pesantissimo per il discorso qualificazione del “pupone” omniano, che festeggia con l’esultanza celebre del suo idolo Totti. Nei quattro minuti di recupero da segnalare solamente l’espulsione diretta, tra gli ospiti, a Lanave, reo di una gomitata al volto a Losacco. Finisce 3-0 e con l’Omnia che ora guarda con assoluta fiducia alla gara di ritorno di giovedì prossimo al “Tonino D’Angelo” di Altamura. Sulla Murgia si ripartirà da un vantaggio decisamente importante e rassicurante, ma è vietato abbassare la guardia. Solo così si potrà continuare nel viaggio della Coppa Italia di Promozione e raggiungere le semifinali, sfidando una tra Sporting Ordona e Real Siti. Prima però di Altamura, domenica a San Pio c’è un’altra gara insidiosa di campionato: arriva il Trulli & Grotte di mister Sgobba, squadra in salute ed in forte ascesa, quasi a ridosso della zona playoff. Dopo la gioia in Coppa, per gli omniani c’è voglia di tornare a vincere anche in campionato.
Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Calciomercato Fortis Altamura, movimenti nel reparto avanzato

Ancora novità in casa Fortis Altamura. Nella giornata di ieri la Società ha salutato l’attaccante classe ’93 Silvano Bozzi, al quale augura un grande in bocca al lupo per la seconda metà del campionato.

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In entrata arriva Nicola Lanave, classe ’90, proveniente dal campionato di Eccellenza con il Noicattaro Calcio. Lanave va a rinforzare un reparto offensivo che con Ardino, Casale, Abrescia e Somma dovrebbe garantire un girone di ritorno scoppiettante.

UFFICIO STAMPA ASD FORTIS ALTAMURA

Bozzi gol, la Fortis Altamura riparte

La Fortis Altamura vince contro la Nuova Molfetta per uno a zero con rete di Silvano Bozzi.

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Un primo tempo giocato in sordina da entrambe le squadre in fase di studio. Nel secondo tempo su un veloce contropiede con Casale, la Fortis va in vantaggio con Bozzi che raccoglie il cross al centro. Dopo la rete la partita diventa a senso unico. La squadra di casa cerca di chiudere il match cercando il secondo goal e sfiorandolo per ben tre volte. Il Molfetta invece, non riesce a costruire alcuna azione ed è costretta a subire cercando di contenere la spinta della Fortis. Bella vittoria da mettersi però subito alle spalle, per pensare alla partita di Domenica prossima fuori casa contro il San Marco.

UFFICIO STAMPA ASD FORTIS ALTAMURA

Omnia Bitonto, Petruzzella gol e il miracolo di Vitucci regalano l’1-0 alla Fortis Altamura

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Una vittoria strappata coi denti.
L’Omnia Bitonto torna a vincere dopo il passo di falso di Stornara: a San Pio battuta di misura (1-0) la Fortis Altamura nella giornata numero 13 del girone A di Promozione. Match davvero complicato per gli omniani, contro l’arcigna compagine murgiana guidata da mister Maurelli: l’Omnia deve attendere quasi 70 minuti per scardinare la difesa ospite, ma poi ci vuole un super Vitucci allo scoccar del 90’, decisivo nel salvare punteggio e vittoria ipnotizzando dagli undici metri il rigore di Ardino. Insomma, l’Omnia riesce ad avere la meglio delle tante assenze e della sfortuna, e guadagna punti importanti sulle inseguitrici: al secondo posto torna la Nuova Molfetta, ora distante 7 punti. partita. Cancellare il ko di Stornara con un successo, da conquistare nonostante squalifiche ed infortuni. L’Omnia Bitonto ospita a San Pio la temibile Fortis Altamura, squadra ringalluzzita dall’arrivo in panchina di mister Sasà Maurelli. Senza lo squalificato Lacarra, mister Benny Costantino deve fare i conti anche con gli infortuni di Raimondi, De Vita, Buonsante e Massimo Fumai, oltre ad un Loseto non al meglio, che parte dalla panchina. Nell’undici di partenza ecco Vitucci tra i pali, linea di difesa con Losacco – Rubini – Nicola Fumai – Valerio; centrocampo a tre con capitan De Santis vertice basso, supportato da Gernone e Fabiano; Anaclerio trequartista dietro le due punte, Petruzzella e Papappicco. Sin dalle prime battute si intuisce il canovaccio del match: Fortis Altamura quadrata e organizzata tatticamente in campo, con Maurelli dalla panchina che arringa i suoi ad una partita di corsa e sacrificio. L’Omnia ha inevitabilmente il pallino del gioco ma trova sempre spazi intasati, seppur Anaclerio provi a inventare gioco e idee, lavorando tra le linee. C’è molto sano agonismo in campo, i murgiani si dimostrano rognosi, lottano su ogni pallone e non disdegnano delle sortite in avanti. La prima emozione arriva quasi al quarto d’ora di gioco, con Gernone che serve al limite dell’area di rigore Petruzzella, conclusione ad incrociare e palla fuori davvero di un soffio. Gli ospiti rispondono con la botta di Ardino dalla distanza, para sicuro centrale Vitucci.
Grossa occasione per l’Omnia al 26’, con un’azione davvero confusa che fa quasi gridare al gol: Anaclerio lancia in profondità Petruzzella, bravo a infilarsi nella retroguardia altamurana, salta il portiere Casella in uscita ma si allarga troppo sulla sinistra; il bomber molfettese rimette la sfera al centro, svetta Papappicco, contrastato dalla difesa, la palla carambola però sulla giovane punta omniana e va verso la porta, un difensore sulla linea spazza alla disperata. Illusione del gol, ma la palla non sembra varcare la linea di porta. Resta però la grandissima opportunità. Al 35’ ancora Petruzzella protagonista: traversone dalla trequarti di De Santis, l’attaccante molfettese svetta di testa in area ma Casella para. C’è anche un’occasione per la Fortis, con Regina, liberato sulla destra, in area, ma la conclusione è bloccata senza problemi da Vitucci. Petruzzella è il terminale offensivo omniano più pericoloso: azione d’angolo quasi al termine del primo tempo, colpo di testa debole e innocuo per la difesa murgiana. 0-0 al riposo. La ripresa parte con una Fortis Altamura vivace e propositiva. C’è un diagonale di De Palma, stoppato in angolo da Nicola Fumai. L’Omnia fa fatica a trovare i varchi giusti tra le ben organizzate linee difensive murgiane, e dunque le azioni più pericolose arrivano da calci da fermo: azione da corner, smanaccia Casella, sulla ribattuta ci prova Papappicco ma non trova lo specchio. Casella interviene anche su un succesivo tentativo di Anaclerio. Mister Costantino prova a cambiare: dentro Loseto per Fabiano. Sale anche la tensione, per qualche decisione arbitrale non sempre tempestiva e ben accetta. Addirittura l’arbitro barlettano Leone allontana ed espelle dalla panchina omniana Ciardi. Serpeggia un po’ di timore in casa Omnia per un risultato che non si sblocca, fino a quando però ad illuminare la giornata di San Pio e a riempir il cielo di bellezza ed armonia, è la magia sublime e la classe infinita di Gigi Anaclerio, una giocata che dà il là al vantaggio omniano e che testimonia tutta lo splendore dell’incredibile qualità dell’ex Bari: al 69’ riceve palla al limite dell’area di rigore, si smaterializza tra tre avversari, divincolandosi in un fazzoletto, palla vedo-non vedo, servizio in area sulla sinistra per Loseto, diagonale velenoso che trova la risposta di Casella, ma sulla sfera si avventa Petruzzella che, seppur pressato, riesce a trovare la porta e a spedire il cuoio in fondo al sacco. Omnia finalmente in vantaggio 1-0. Ci sono voluti quasi 70 minuti – la giocata di un singolo e il fiuto del gol del bomber – per sbloccare il risultato di una partita davvero complicata. Mister Costantino interviene comprendosi un po’ di più, inserendo Diagne per un esausto Anaclerio, il migliore in campo fino a quel momento. Al 78’ ci prova Loseto da fuori, Casella blocca in due tempi. Replica di Casale per gli ospiti, palla a lato, ben battezzata da Vitucci.Si arriva nei minuti finali. Ed è caos più totale, perché quasi allo scoccar del 90’ accade l’imponderabile, l’incredibile. L’arbitro Leone assegna un inspiegabile calcio di rigore per la Fortis Altamura, nell’incredulità più totale dei giocatori in campo, compresi quelli ospiti. Sullo spiovente in area non c’è alcun contatto, né maglia tirata, né tantomeno calciatore strattonato o che cade a terra. Insomma, nulla di nulla, eppure è penalty. Come se non bastasse arriva il secondo giallo per proteste a Rubini, espulso. Sul dischetto si presenta Ardino ma a fare giustizia dinanzi ad una incredibile decisione è Vitucci, che compie un’autentica prodezza: si distende sulla sua sinistra ed intercetta il tiro dagli undici metri. Sulla ribattuta Ardino prende in pieno volto Vitucci, proteso nella presa: la palla termina in porta, inizialmente l’arbitro pare voglia assegnare la rete ma decide giustamente di fischiare il fallo a favore dell’Omnia. Per il portierone omniano (dolorante e con evidenti segni sul volto) miglior esordio stagionale in campionato non poteva esserci davvero. Sei i minuti di recupero: l’Omnia in dieci difende strenuamente, con Gernone e Diagna a dar man forte a Nicola Fumai sulla linea di difesa. Ardino ci prova da fuori nell’ultimo disperato tentativo ma la sua botta termina a lato non di molto.
Finisce qui, l’Omnia strappa un successo tra mille difficoltà e con tanta sofferenza. Ma sono tre punti importanti e necessari: perché per puntare in alto, bisogna vincere anche le partite più scorbutiche, con l’esperienza e la concretezza. E con la forza del gruppo, capace di reagire dopo la batosta col Real Siti e di ricompattarsi, andando oltre anche difficoltà, infortuni, squalifiche, problemi. Segnali di una squadra unita, solida, coesa, che ha fame di voler continuare a recitare il suo ruolo da leader in questo campionato. Come dimostra la classifica: l’Omnia aumenta il divario sulla seconda – la Nuova Molfetta – a 7 punti di vantaggio. Giovedì si torna in campo subito: nel giorno dell’Immacolata c’è il turno infrasettimanale, a San Pio arriva il San Marco per la penultima gara del girone di andata. Sarà l’ultima sfida casalinga del 2016, un anno indimenticabile, da provare a chiudere al meglio. Fischio d’inizio, eccezionalmente, alle 11,30.
I risultati della giornata e la classifica. Dietro l’Omnia, torna al secondo posto la Nuova Molfetta (1-0 al Real Siti), che approfitta del pareggio nello scontro diretto tra Corato e Sporting Ordona (2-2). Si ferma il Monte Sant’Angelo, che cade nel derby garganico contro il San Marco (1-0). Risale la Virtus Bitritto (3-0 alla Polimnia). In coda preziosi successi per Ascoli Satriano (2-0 al Canosa) e Nuova Spinazzola (2-1 alla Puglia Sport Laterza). Torna a muovere la classifica la Rinascita Rutiglianese, col pareggio (1-1) sul campo del Trulli&Grotte.
Classifica: Omnia Bitonto 32, Nuova Molfetta 25, Sporting Ordona 24, Corato 21, Monte Sant’Angelo 20, Virtus Bitritto e Polimnia 19, Fortis Altamura 17, Real Siti, Ascoli Satriano e Nuova Spinazzola 16, San Marco, Trulli&Grotte e Canosa 13, Puglia Sport Laterza 12, Rinascita Rutiglianese 7.
Le giovanili. Weekend negativo per le rappresentative giovanili dell’Omnia. La Juniores di mister Carella è stata battuta in casa a San Pio per 3-0 dalla Rinascita Rutiglianese nella 6^ giornata del girone D del Regionale. Le reti tutte a cavallo tra fine primo tempo ed inizio ripresa. Pesa anche l’errore dal dischetto a metà secondo tempo di Fortunato, che avrebbe potuto riaprire la sfida. É il primo stop stagionale per la “Primavera” omniana, che resta comunque terza in classifica a quota 9 punti. Mercoledì turno infrasettimanale: al “Diomede” del quartiere San Paolo di Bari, è in programma il derby contro l’US Bitonto.
Prima sconfitta stagionale anche per gli Allievi provinciali del progetto sociale “Diamo luce al centro storico”. I ragazzi di mister Racaniello sono stati beffati nel finale sul campo del Palo Football Club per 2-1: vantaggio omniano con Carlucci, ma primo tempo che si chiude in parità. Viene poi espulso Iuliano e quasi allo scadere arriva la beffa, che consente ai palesi di agganciare in vetta alla classifica (a quota 9) proprio l’Omnia Bitonto, assieme alla Molfetta Sportiva. Prossimo impegno, lunedì 13 dicembre, alle 19, al Polisportivo “Rossiello”, contro il Real Football Terlizzi, match contro un avversario che non fa classifica.

Nicolangelo Biscardi

Fortis Altamura, sfortunato ko contro la capolista

Peccato! Una partita giocata alla pari dalla Fortis Altamura con l’Omnia Bitonto. Una bella partita corretta e con un eccellente direttore di gara.

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Una grande occasione nel primo tempo per entrambe le squadre. Partita sempre in equilibrio con il Bitonto che si porta in vantaggio verso la metà del secondo tempo con una ribattuta di Petruzzella su parata del portiere. A due minuti dalla fine la Fortis ha l’occasione per ottenere il giusto pareggio con un rigore che Ardino però si fa parare dal portiere. Sulla ribattuta la Fortis spingeva la palla in rete ma viene fischiato un fallo sul portiere. Nei minuti di recupero continua il pressing della Fortis con Ardino che con un tiro dal limite sfiora l’incrocio dei pali. Un brivido e poi il fischio finale. Peccato davvero. Giovedì la Fortis ospiterà in casa il Molfetta seconda in classifica.

UFFICIO STAMPA ASD FORTIS ALTAMURA

Fortis Altamura, sconfitta a Monte Sant’Angelo con polemiche

Trasferta maledetta quella di Monte Sant’Angelo. Giornata infelice per il conduttore di gara che fischia immediatamente dopo l’inizio della partita, un rigore che ancora nessuno tra le due squadre ed il pubblico è riuscito a capire. Sull’azione successiva ancora in scia delle proteste la Fortis subiva subito il secondo goal.

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Da quel momento è iniziata la partita della Fortis che ha letteralmente preso d’assalto la porta avversaria accorciando le distanze con Dispoto alla fine del primo tempo. Ma la giornata sciagurata del direttore di gara continuava negando tre rigori ineccepibili ed annullando due goal alla Fortis. Parate e salvataggi sulla linea oltre che goal mancati per un soffio in quantità per la squadra Altamurana. Che dire, una giornata di quelle da far passare la voglia di fare calcio, da cercare di dimenticare anche se sarà impossibile. Sarà ricordata nella storia della Fortis come una delle tre partite più penalizzanti e frustranti insieme a quelle dell’anno scorso contro il Siti e contro il San Marco.

UFFICIO STAMPA ASD FORTIS ALTAMURA

Fortis Altamura, nuova vittoria sul Laterza

Quinto risultato utile consecutivo per la Fortis Altamura che, battendo (per la terza volta nell’ultimo mese, la seconda questa settimana) la Puglia Sport Laterza è salita al limite della zona play-off. a tre punti dalla seconda.

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I falchetti altamurani sono partiti forte, come consuetudine da quando sulla panchina siede mister Maurelli (oggi in tribuna per squalifica) e dopo soli 7’ hanno sbloccato il risultato, grazie alla seconda rete stagionale di Bozzi che con un pallonetto batteva il portiere avversario. I laertini non hanno dato l’impressione di poter contrastare la forza d’urto dei padroni di casa che, a più riprese nel primo tempo, hanno sfiorato il raddoppio prima con un tiro da fuori area di Ostaku che il portiere parava nell’angolino basso, poi con un’altro bel tiro da fuori area di Faliero che il portiere intercettava al set, ma soprattutto con Bozzi che proprio allo scadere del tempo solo davanti al portiere sparava alto. Anche durante la ripresa gli altamurani hanno continuato a pressare alto senza dare la possibilità ai laertini di costruire azioni di gioco. Nel corso della ripresa prima veniva espulso un giocatore del Laterza e poi segnava Castoro che alla mezzora ha chiuso un’azione tambureggiante della Fortis, poi, all’inizio del recupero, c’è stato il terzo goal grazie ad un autorete. Bisogna comunque dar merito alla giovane squadra del Laterza che per tutta la partita, anche quando si è trovata in dieci non ha mai mollato e ha mostrato carattere. il 3-0 finale consente agli altamurani di approcciarsi nel migliore dei modi alla settimana che li porterà verso lo scontro diretto di Monte Sant’Angelo.


Ufficio Stampa Fortis Altamura

La Fortis bissa l’andata, Laterza eliminato

Non è bastata per la Puglia Sport Laterza, oltre un’ora di buon calcio per avere la meglio sulla temibile Fortis Altamura e ribaltare il risultato dell’andata di tre a uno in favore dei murgiani, nel ritorno degli ottavi di finale di Coppa Italia Promozione. Al “Madonna delle Grazie” sono i padroni di casa di mister Danza a fare la partita e sfiorare più volte il gol, prima di realizzarlo con la bella incornata di Perrone. Nella ripresa però, dopo il raddoppio sciupato dallo stesso attaccante laertino, la squadra cala di intensità fino a subire il pareggio con la bella punizione di Ardino. Nel finale, con il Laterza in dieci (espulso Perrone per proteste), arriva la sconfitta in pieno recupero con una conclusione di Cirigliano in ripartenza.

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Mister Danza conferma gran parte della squadra impegnata contro il Bitritto, preservando in vista del ravvicinato impegno di campionato con la stessa Fortis al “D’Angelo” di Altamura, qualche elemento, inserendo il giovane Bufano tra i pali, Bitetti schierato centrale di difesa assieme ad Amandonico e con Giasi sul centrosinistra. Licenza di premere sulle fasce per Amodio sulla destra e Del Zotti sul lato opposto, mentre a centrocampo riposo per Grittani con in avanti spazio al tandem Perrone – Nardò. Fortis Altamura del neo mister Sasà Maurelli (ottimo il suo cammino in quattro gare con due vittorie e due pareggi all’attivo) rimaneggiato, con numerose novità viste le assenze forzate di Ostaku e Faliero, squalificati, al quale si aggiunge un mini turnover operato dal tecnico barese che lascia in panchina De Palma, Castoro e Bozzi. Buono l’approccio alla gara dei padroni di casa, che pronti-via reclamano un calcio di rigore per atterramento di Perrone, ma il direttore di gara sorvola. Laterza che preme sulla destra con il giovane Amodio (buona la sua gara), invitanti i suoi traversoni dalla destra ma gli attaccanti di casa non impattano la sfera, quando lo fanno, colpiscono il palo con Perrone. Dal lato opposto è Del Zotti a crossare in area, con il portiere ospite Casella che legge male la traiettoria venendo scavalcato dal pallone che Giasi colpisce di testa ad incocciare clamorosamente il palo a porta sguarnita. Il vantaggio è nell’aria ed arriva alla mezzora con l’ennesima palla in area di Amodio e splendida girata di testa di Agostino Perrone per l’uno a zero che riapre il discorso qualificazione. Sulle ali dell’entusiasmo laertini che attaccano non disdegnando buone combinazioni ed arrivando alla conclusione dal limite, su tutte si registra il destro di Fonzino che termina alto di poco sulla traversa.

Nella ripresa il copione della gara muta gradualmente, Laterza che parte forte con un destro a giro di Del Zotti dal vertice sinistro dell’area al quale risponde con un ottimo intervento Casella, proteso in tuffo con la mano di richiamo ad alzare in angolo. Fonzino è costretto a lasciare il campo, al suo posto Grittani, con i locali che perdono fosforo ed un briciolo di lucidità. Su tutte è emblematica l’azione di gioco al sessantottesimo in cui il neo entrato Turi serve un pallone d’oro a Perrone, che sfruttando una uscita errata della difesa ospite, si ritrova a tu per tu con il portiere altamurano calciando incredibilmente a lato. Scampato il pericolo, gli ospiti si risistemano (dentro De Palma per Loiodice) e rientrano in partita, rendendosi pericolosi di ripartenza. Sulla destra si scatena capitan Ardino, dove al termine della sua serpentina viene atterrato per un calcio di punizione dal limite. Si incarica della battuta lo stesso Ardino che con un sinistro potente e preciso, trova l’angolo opposto con Bufano immobile su cui probabilmente, nulla avrebbe ugualmente potuto. Il pari complica i piani rimonta di un Laterza che si riversa in avanti, e con Cecere per un difensore (Amandonico), prova a riaprire il discorso qualificazione, ma la difesa fa buona guardia e riparte, come all’ottantaduesimo con Abrescia che si ritrova un buon pallone dal limite e con il destro incrocia, ma Bufano è attento e para. Al minuto ottantasei laertini che reclamano un nuovo calcio di rigore, sempre su Perrone. L’attaccante protesta a seconda del direttore di gara, in maniera veemente tale da punirlo con il cartellino rosso, lasciando i suoi compagni in dieci e chiudendo di fatti, i giochi. In pieno recupero arriva anche la rete dell’uno a due con Casale che ruba palla nella tre quarti avversaria e serve un assist splendido per Cirigliano, che di destro incrocia ed insacca. Al momento del gol, arriva anche il triplice fischio finale, ma la sconfitta non deve ingannare: l’accesso ai quarti di finale della Coppa Regionale di Promozione è stata in bilico per quasi settanta minuti.

Tabellino di Puglia Sport Laterza – Fortis Altamura  1 – 2

Puglia Sport Laterza: Bufano, Amodio, Bitetti, Fiore, Amandonico (77′ Cecere), Giasi, Del Zotti, Bocconi, Perrone, Fonzino (61′ Grittani), Nardò (65′ Turi). A disp. Donatelli, Chietera, Marinaro, Salatino. All. Danza

Fortis Altamura: Casella, Facendola, Cataldi (46′ Lorusso), Piperis (60′ Castoro), Dispoto, Loiudice (73′ De Palma), Casale, Regina, Abrescia, Ardino, Cirigliano. A disp. Goffredo, Mele, Tarullo, Bozzi. All. Maurelli (squalificato)

Arbitri: Gabriele Sciolti di Lecce, assistenti Matteo di Lecce e Catanzaro di Brindisi

Marcatori: 30′ Perrone (L), 74′ Ardino (F), 94′ Cirigliano (F)

Note: Pomeriggio freddo e nuvoloso. Espulso Perrone all’87’ per proteste. Angoli 8 a 4 per il Laterza, recupero 1′ p.t., 4′ s.t. Spettatori 150 circa.

VINCENZO PIZZULLI

Terzo risultato utile consecutivo per la Fortis Altamura

Terzo risultato utile consecutivo per la Fortis Altamura che ha piegato per 4-1 i foggiani del Real Siti.

I falchetti murgiani sono partiti animati dalla feroce determinazione, abituale nelle ultime settimane, chiudendo la gara in meno di 20’. Già al 7’ infatti, la Fortis ha sbloccato il risultato, grazie ad un inserimento del centrale Dispoto su corner di Casale. Il raddoppio al 12’, con Ostaku abile a chiudere dal limite in rete un assist di Bozzi. Al 18’, il gol che sembrava chiudere i conti, con Ardino, che ben appostato sul secondo palo, ha messo in rete di testa un cross di Abrescia. La reazione dei foggiani ha prodotto il gol del 3-1 al 38’, quando Mascia, con una bellissima rovesciata aerea ha finalizzato un’azione nata da corner.

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Nel secondo tempo subito l’occasione per la squadra di casa di siglate il quarto goal..ma il portiere del siti negava con una gran parata la gioia del goal ad Abrescia. La pressione del Real Siti è stata costante ma non ha prodotto tiri a rete fino al 30’ (gli altamurani invece, sono andati a più riprese ancora vicini al quarto gol), anche se il portiere biancorosso Casella ha dovuto compiere un solo vero intervento, al 35’, quando ha fermato il centravanti ospite Porcelli, lanciato a rete. A fissare il punteggio sul 4-1 finale, è stato ancora Ardino, che al 42’ ha trasformato un calcio di rigore.
Grazie a questo successo, i falchetti, che domenica saranno di scena a Canosa, salgono al sesto posto, insieme al Polimnia, sempre a due punti dalla zona play-off.

Fortis Altamura-Real Siti 4-1

Terzo risultato utile consecutivo per la Fortis Altamura che ha piegato per 4-1 i foggiani del Real Siti. I falchetti murgiani sono partiti animati dalla feroce determinazione, abituale nelle ultime settimane, chiudendo la gara in meno di 20’. Già al 7’ infatti, la Fortis ha sbloccato il risultato, grazie ad un inserimento del centrale Dispoto su corner di Casale.

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Il raddoppio al 12’, con Ostaku abile a chiudere dal limite in rete un assist di Bozzi. Al 18’, il gol che sembrava chiudere i conti, con Ardino, che ben appostato sul secondo palo, ha messo in rete di testa un cross di Abrescia. La reazione dei foggiani ha prodotto il gol del 3-1 al 38’, quando Mascia, con una bellissima rovesciata aerea ha finalizzato un’azione nata da corner. Nel secondo tempo subito l’occasione per la squadra di casa di siglate il quarto goal..ma il portiere del siti negava con una gran parata la gioia del goal ad Abrescia. La pressione del Real Siti è stata costante ma non ha prodotto tiri a rete fino al 30’ (gli altamurani invece, sono andati a più riprese ancora vicini al quarto gol), anche se il portiere biancorosso Casella ha dovuto compiere un solo vero intervento, al 35’, quando ha fermato il centravanti ospite Porcelli, lanciato a rete. A fissare il punteggio sul 4-1 finale, è stato ancora Ardino, che al 42’ ha trasformato un calcio di rigore. Grazie a questo successo, i falchetti, che domenica saranno di scena a Canosa, salgono al sesto posto, insieme al Polimnia, sempre a due punti dalla zona play-off.
Ufficio Stampa – Fortis Altamura

 

Real Siti di scena ad Altamura

Contro la Fortis la squadra verdazzurra vuole tentare la ripresa dopo alcuni risultati poco positivi

Decima giornata di campionato di Promozione Pugliese per un-terzo di stagione che va in archivio. Il Real Siti di mister Lomuscio andrà sul campo della Fortis Altamura dopo alcuni risultati non del tutto positivi.

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I verdazzurri sono alla ricerca della classica “gara della svolta” per raddrizzare una stagione che si prospettava diversa, ma che fino ad ora ha regalato poche gioie. Di contro ci sarà una Fortis Altamura che, invece, il suo momento difficile sembra averlo superato da quando è arrivato il nuovo allenatore, Maurelli. Un pareggio a Polignano e una vittoria in casa nelle ultime due uscite dei murgiani. Sarà una gara difficile, per la squadra di Stornara-Stornarella, ma questo campionato ha dimostrato che non esistono gare semplici per nessuno.

Fabio Lattuchella

la Fortis Altamura ritrova il successo

Nella gara valida per la 7^ giornata del campionato di Promozione Pugliese, la Fortis Altamura, guidata per la prima volta da Sasà Maurelli, ritrova il successo travolgendo la malcapitata Rinascita Rutiglianese.
Per i biancorossi è stata una vittoria all’insegna del numero 5: 5 come le reti messe a segno oggi (5-2 il finale contro i rutiglianesi), 5 come le reti messe a segno in occasione dell’unica vittoria precedente in questo campionato (1-5 ad Ascoli Satriano), 5 come le giornate passate dall’ultima vittoria (ad Ascoli Satriano si giocò per la 2^ giornata), 5 come i minuti serviti oggi per sbloccare il risultato (rete di Abrescia).

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Gli altamurani, ringalluzziti dal cambio in panchina, al 12’ hanno già raggiunto il doppio vantaggio, con capitan Castoro e al 37’, con l’argentino Casale hanno dato l’impressione di chiudere la contesa. Sul 3-0 però, gli ospiti hanno provato a riaprire i giochi: accorciando le distanze al 40’, grazie ad un rigore di De Vito e addirittura portandosi sul 3-2 a metà ripresa, grazie ad Haca. Per i murgiani la paura della beffa è durata solo una decina di minuti, dato che al 30’, un calcio di punizione di Ardino ha sorpreso il portiere ospite, dopo essere stato deviato dalla barriera. A fissare il punteggio sul 5-2 ci ha pensato, in pieno recupero, il giovane Bozzi, abile a concludere con un bel diagonale, una caparbia azione nell’area avversaria.

Mister Maurelli ha dichiarato negli spogliatoi: “Il merito della vittoria spetta a mister Valente che mi ha preceduto. Io, in questa settimana ho lavorato soprattutto sull’aspetto caratteriale, cercando di trasmettere la mia determinazione ai ragazzi. Le prospettive? Non dobbiamo guardare la classifica ma giocare gara dopo gara, per cui adesso, dobbiamo subito concentrarci sulla prossima partita (a Polignano n.d.r.)

Fortis Altamura: Mr Valente si dimette.

Dopo appena 6 giornate di campionato la Fortis Altamura comunica di aver accettato le dimissioni di mister Antonio Valente . La società ringrazia l’allenatore sia dal punto di vista tecnico che da quello umano, per la sua consueta professionalità ed il suo grande affetto nutrito per i colori della squadra Murgiana e per l’aver condiviso tutti i progetti collaterali a quelli calcistici.

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Mi faccio da parte e mi assumo tutte le responsabilità perché prima dell‘uomo mi sento in dovere di tutelare la società per gli sforzi che sta compiendo quest’anno per il raggiungimento di obiettivi importanti ma che per il momento non sono stato in grado di trasmettere ai miei ragazzi“, ha commentato mister Valente. Al suo posto, a dirigere l’allenamento odierno, ci sarà una vecchia conoscenza della società altamurana, Salvatore “Sasà” Maurelli.
Il tecnico barese ha allenato nella passata stagione la Quartieri Uniti Bari. Lo stesso vanta presenze da calciatore con i colori della Fortis nella s.s. 2010-2011 nel campionato di serie D e nella stagione 2013-2014 in Promozione . Un grande in bocca al lupo al nuovo tecnico che sarà sempre affiancato da Mr Deceglie (preparatore dei portieri) e da Mr Angelastri (allenatore in seconda).

Lo Sporting Ordona cala il tris ad Altamura, in rete ancora Quaresimale e D’Introno

Lo Sporting Ordona cala il tris e sale al secondo posto solitario del campionato di Promozione

Lo Sporting Ordona cala il tris e sale al secondo posto solitario del campionato di Promozione, i rossoblu vincono ad Altamura e centrano la terza vittoria consecutiva in casa della Fortis. Una gara sbloccata nel primo tempo da Rocco Quaresimale, alla terza rete stagionale, con i murgiani che con Ardino pervenivano al pareggio ad inizio ripresa, ma la formazione del tecnico Matteo Zito riusciva a tornare in vantaggio grazie alla seconda rete consecutiva del bomber Fabio D’Introno, che regalava alla formazione ordonese tre punti molto preziosi. Grande soddisfazione a fine gara per il tecnico Matteo Zito, soddisfatto per la bella prova dei suoi, sia sotto il profilo tecnico che sotto l’aspetto caratteriale, una formazione capace di imporre il suo gioco e di saper soffrire nei momenti più difficili. Ora si torna al lavoro in vista del doppio impegno settimanale contro il Monte, giovedì sul Gargano andata del secondo turno di Coppa Italia di Promozione, e domenica prossima al comunale di Ordona per la sesta giornata di campionato, due impegni importanti per proseguire la striscia positiva.

Luca Caporale – Responsabile Comunicazione Polisportiva Sporting Ordona

Lo Sporting Ordona di scena ad Altamura, i rossoblu di Mr. Zito inseguono il tris

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Dopo due vittorie consecutive lo Sporting Ordona è chiamato ad affrontare in trasferta la Fortis Altamura nel 5°turno del campionato di Promozione. La formazione del tecnico Matteo Zito ha dimostrato nelle ultime gare di essere in un ottimo stato di forma, raccogliendo sei punti e giocando davvero un bel calcio. In dubbio alla vigilia il centrocampista Leo Ragno, uscito nella gara vinta contro il Canosa per un problema muscolare, che potrebbe lasciare ai box l’ex Ascoli e Bisceglie. Una gara da affrontare con la dovuta attenzione contro un avversario ostico, e con il tecnico Zito preoccupato per le condizioni del terreno di gioco, che con le piogge degli ultimi giorni potrebbe appesantirsi ulteriormente. Tornare da Altamura con un risultato positivo potrebbe permettere ai rossoblu di continuare a scalare la classifica. Direzione di gara affidata al Sig. Antonio
Daloisio di Taranto, assistito dal Sig. Roberto Nardi e dal Sig. Fulvio Talucci di Taranto, fischio d’inizio alle 15:30.

Luca Caporale
Responsabile Comunicazione Polisportiva Sporting Ordona

Fortis Altamura, solo un pareggio contro la Trulli e Grotte

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Non va oltre il pari la FORTIS ALTAMURA nella gara di esordio della stagione sportiva 2016/2017. Mister Valente, che deve fare a meno degli squalificati Cirigliano (5 giornate da scontare) e Loiudice e dell’infprtunato Bozzi, si affida a Casella tra i pali, difesa a quattro con Dispoto, Angelico, Lorusso e Tarullo; a centrocampo a Faliero e Piperis centrali e Ostaku e Casale esterni alti; in attacco ad Abrescia e Ardino. Ospiti che schierano Comes in porta, Paganelli, Cassano, Telesca e Cantalice in difesa; Agostino, D’Addato, Greco e Giardino a centrocampo e in attacco D’onghia e Imon.
Parte bene la Fortis con Ardino, ‘8 p.t., che manda di poco fuori un bel tiro a volo dal limite; dopo due minuti ospiti pericolosi con Imon che non sfrutta l’errore difensivo di Lorusso in area di rigore e trova un attento Casella bravo a negargli il gol del vantaggio.
Al ’20 ancora Fortis pericolosa con Ostaku che non arriva sul cross perfetto di Dispoto. Dopo solo un minuto Casale non riesce a sfruttare l’errore dell’estremo difensore ospite Comes in uscita, mandando fuori.
Padroni di casa padroni della gara soprattutto sulle fasce con Ostaku e Casale. Proprio l’esterno albanese non riesce a concludere uno splendido cross dell’argentino Casale (’21). Al ’34 Ardino si accentrata al limite dell’aria e calcia di poco fuori. Cinque minuti dopo la Fortis passa in vantaggio con una splendida punizione di Ardino dalla sinistra. Primo tempo che si conclude con gli altamurani in vantaggio.
Ripresa che vede ancora i falchetti della Fortis partire col piglio giusto. Piperis non trova lo specchio della porta sull’ennesima uscita sbagliata di Comes (’12 s.t.). Al ’16, ancora Fortis vicina al raddoppio con Abrescia prima e Ardino dopo che battono a rete ma in entrambe le occasioni vedono respingere le proprie conclusioni sulla linea da difensori ospiti. Dopo solo un minuto arriva il pareggio ospite grazie ad un calcio di rigore per fallo di mano di Lorusso. Giardino trasforma spiazzando Casella.
Dopo la rete ospite si assiste ad una gara movimentata soprattutto a centrocampo con poche occasioni da ambo i lati ma con tanto nervosismo da parte dei giocatori della Trulli e Grotte. La gara termina con il risultato di 1 a 1.
Buona prova dei ragazzi di Valente soprattutto nel primo tempo, che non sono riusciti a sfruttare le tante occasioni createsi. Appuntamento domenica prossima in trasferta contro l’Ascoli Satriano, sconfitto oggi dall’Omnia Bitonto.
Altro appuntamento per la FORTIS ALTAMURA sarà Venerdì 16 settembre alle ore 19 per la presentazione del progetto sportivo e dei vari progetti sociali, seguiranno ulteriori dettagli sulla manifestazione.

Luigi Sideri
Ufficio Stampa
ASD FORTIS ALTAMURA

Fortis Altamura, arriva il giovane Ernesto Dispoto

La Fortis Altamura annuncia di aver tesserato  Ernesto Dispoto, Difensore classe ’92, con alle spalle un curriculum d’eccellenza.
Cresciuto nel settore giovanile del Bari  (10 anni), vanta esperienze in serie D con il Bitonto (28 presenze); aggregato e convocato nella prima squadra del Bari di mister Giampiero Ventura, ha militato poi in serie D con il Martina Franca, con 20 presenze, dove ha vinto il campionato e guadagnato la promozione in Lega Pro. Sempre  con il Martina Franca in Lega Pro per due stagioni e convocato in nazionale Under 21 di Lega Pro; poi ancora in Serie D con il Termoli Calcio per poi approdare in Eccellenza pugliese con Atletico Mola e Team Altamura.
Una nuova pedina quindi che si aggiunge allo scacchiere a disposizione di Mister Valente per questa nuova stagione sportiva che sta per partire. Vi ricordiamo che la Fortis giocherà la prima gara ufficiale domenica in Coppa Italia di Promozione contro la Virtus Bitritto.

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Ufficio Stampa FORTIS ALTAMURA

Promozione girone A, parlano i protagonisti!

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Campionato di Promozione Pugliese girone A particolarmente interessante, con dieci compagini della Bari-BAT, cinque foggiane ed una sola tarantina, la neo promossa Puglia Sport Laterza. Con la vittoria dello scorso campionato del Cerignola, il girone perde una grossa piazza, ma recupera per l’appunto Laterza, Spinazzola, Trulli e Grotte in rappresentanza delle città di Alberobello, Castellana e Putignano, Bitonto (sponda Omnia), città dall’ottimo curriculum calcistico e non solo.

Per conoscere meglio questo girone e capire come gli addetti ai lavori hanno reagito alla pubblicazione degli stessi, sono stati interpellati a rappresentanza delle proprie squadre diversi componenti (calciatori, dirigenti, allenatori), uno per ogni società, per commentare il tipo di stagione che ci si attende, con spazio anche ad una breve dichiarazione sul proprio campionato.

Ascoli Satriano: “Sicuramente sarà un girone più equilibrato, dato che si stanno attrezzando molte squadre. Ci sarà un coefficiente di difficoltà maggiore quest’anno. Tra le favorite vedo Omnia Bitonto, Altamura e Ordona su tutte, mentre il nostro obiettivo dichiarato è la salvezza.” [Antonio Landi, allenatore]

Canosa: “Sulla carta girone equilibrato, con molte squadre nuove e quindi imprevedibili, senza una compagine “fuori gioco” come il Cerignola. Anche noi siamo una squadra nuova ed imprevedibile, formatasi su alcune conferme importanti e su nomi di esperienza, ai quali abbiamo affiancato dei giovani che hanno voglia di affermarsi. Il mister ed il preparatore atletico stanno facendo un buon lavoro che ci fa essere fiduciosi sul futuro.” [Pietro Basile, presidente]

Corato: “Sicuramente questo sarà un campionato di Promozione qualitativamente superiore rispetto a quelli precedenti, vista la presenza di più società che hanno voglia di fare un campionato di buon livello. Il Corato in particolare, vuole disputare un campionato dignitoso, cercando di arrivare in zona playoff, costituendo un organico di buona qualità con un mix di esperti e giovani, accomunati tutti dalla voglia di far bene, di lottare e di far crescere questa nuova società.” [Michele Schirone, calciatore]

Fortis Altamura: “Si prospetta, in questo girone, un campionato difficile e combattuto, ci sono 5-6 squadre pronte per fare il salto di qualità, la squadra favorita dovrebbe essere l’Omnia Bitonto visto i nomi che compongono l‘organico e il mister che li guida. Per quanto riguarda la mia squadra, la società quest’anno ha fatto parecchi sforzi economici per allestire una squadra competitiva per affrontare questo girone e speriamo di ripagare i loro sforzi con dei bei risultati.” [Michele Piperis, calciatore]

Monte Sant’Angelo: “Posso dire che trattasi di un girone abbastanza duro con squadre attrezzate, e che sarà un campionato sicuramente più duro di quello dello scorso anno. Per quanto ci riguarda, la squadra è in fase di assemblamento, qualcuno abbiamo perso qualcun’altro recuperato, vedremo la sorte cosa ci riserverà” [Celestino Ricucci, allenatore]

Nuova Molfetta: “Il girone A lo si può dividere in tre fasce: in prima fascia metterei squadre che in questa campagna acquisti si sono attrezzate per primeggiare, su tutte l’Omnia Bitonto che vorrebbe sostituire il Cerignola dell’anno scorso, subito dopo il Corato, Canosa, Ordona, e Fortis Altamura. In seconda fascia inserisco Ascoli Satriano, Laterza, Nuova Molfetta e Nuova Spinazzola che stanno organizzando delle buone squadre. Per quanto riguarda la Nuova Molfetta abbiamo uno staff di prim’ordine con mister De Gennaro Pantaleo (già esperienze in serie C e D). Il presidente Ennio Cormio ha dato mandato al DS Gianluca Frascati, di allestire un squadra competitiva per puntare ai playoff.” [Antonio Caiati, segretario]

Nuova Spinazzola: “Il nostro team è in piena preparazione, in corso d’opera, e stiamo allestendo la rosa. Da matricola cercheremo di disputare un campionato dignitoso cercando di salvarci il prima possibile. Per quanto riguarda il campionato la favorita dovrebbe essere l’Omnia Bitonto che si confermerà corazzata come la scorsa stagione (in Prima Categoria ndr). A ruota seguiranno il Corato che si è ben attrezzata, tra le foggiane l’Ordona che ha allestito una buona squadra, mentre nel barese sono tutte compagini esperte, finendo dall’unica tarantina, la Puglia Sport Laterza che da fonti certe mi dicono sia una bella squadra, per un campionato quindi all’altezza della situazione, in cui noi cercheremo di fare del nostro meglio.” [Giuseppe Schiavone, allenatore]

Omnia Bitonto: “Per quanto riguarda la mia squadra la società mi ha messo a disposizione un’ottima rosa, con il chiaro intento di tentare di vincere questo campionato ma con la consapevolezza di essere una società giovane, neopromossa e che purtroppo non ha tifosi al seguito, quindi sappiamo benissimo che avremo difficoltà su tutti i campi e che sarà un campionato duro e tirato fino alla fine” [Benny Costantino, allenatore]

Polimnia: “Credo che nel girone A tranne l’Omnia Bitonto che sta allestendo una squadra di categoria superiore, le altre compagini sono tutte sullo stessio livello. Le società più organizzate e con progetti ben precisi, faranno da outsider all’Omnia Bitonto. Dalla mia Polimnia mi auguro un campionato molto più’ tranquillo rispetto allo scorso anno. La nuova società ha le idee chiare ed ha deciso di riconfermare in blocco i grandi dello scorso anno che hanno conquistato la salvezza, e parecchi giovani molto interessanti” [Nicola Barbati, calciatore e capitano]

Puglia Sport Laterza: “Nel girone A non c’è una squadra blasonata, ma da informazioni ricevute, tante squadre allestite per ben figurare, su tutte Omnia Bitonto, Fortis Altamura e Canosa. Per questo, il nostro girone mi sembra diverso dal girone B, che presenta piazze storiche, ma che nasconde tante insidie.” [Franco Danza, allenatore]

Real Siti: “Il girone che andiamo ad affrontare sicuramente sarà un girone avvincente e molto combattuto, il nostro obiettivo come A.C. Real Siti è quello di fare un campionato tranquillo, ovviamente se ad un certo punto del campionato ci trovassimo in una situazione di classifica favorevole non ci tireremmo certamente indietro. Per noi comunque le favorite del girone restano Omnia Bitonto, Corato e Sporting Ordona. [Mario Fiordelisi, Presidente]

Rinascita Rutiglianese: “Per quanto mi riguarda, il nostro girone quest’anno è abbastanza difficile ma nello stesso tempo entusiasmante, perché dalle prime mosse di mercato ci saranno almeno cinque squadre attrezzate per disputare un ottimo campionato. Ad esempio in primis l’Omnia Bitonto con giocatori di categoria superiore e con già l’assetto tattico dello scorso anno, ma poi ci sono la Fortis Altamura, Corato, Real Siti, Ordona ma anche Il Laterza che ho sentito dei nomi di calciatori con un tasso di forza superiore ad altre. Noi invece siamo partiti con un po’ di ritardo, abbiamo confermato il gruppo dello scorso campionato e stiamo vedendo per qualche innesto di categoria che ci può dare un valore aggiunto. Cerchiamo sempre di mantenerci nelle nostre forze economiche per poter accontentare tutti fino alla fine. Buon inizio campionato a tutti!!” [Gianni Sanapo, direttore sportivo]

Asd San Marco: “Campionato difficile, senza l’ammazza campionato del Cerignola dello scorso anno, il torneo si è livellato verso l’alto. Di squadre forti ce ne sono tante, su tutte Omnia Bitonto e Sporting Ordona. Sarà un campionato difficile per noi, triplicheremo le nostre forze per raggiungere il nostro obiettivo che è la salvezza. C’è stato un ricambio, non proprio generazionale perché i nostri giovani provenienti da un florido vivaio, non sono ancora pronti per poter esordire in Promozione, abbiamo perso qualche giocatore di fuori paese, ma ne abbiamo presi altri, cosi come continuerò a giocare anche io con qualche altro esperto locale per ottenere una salvezza, lo ripeto, in un campionato molto difficile” [Marcello Iannacone, allenatore-giocatore]

Sporting Ordona: “Obiettivo cercare di far meglio rispetto alla scorsa stagione, non sarà certo facile in quanto le pretendenti sono formazioni di assoluto valore. Confermato il tecnico Matteo Zito e parte dell’organico della scorsa stagione, in più sono arrivati elementi di assoluto spessore come il portiere Di Michele, i centrocampisti Iacobone, Montemorra, Ragno, Quaresimale e la punta Ceglia. La preparazione avrà inizio il 17 Agosto sul sintetico del Comunale di Ordona” [Luca Caporale, responsabile della comunicazione]

Trulli e Grotte: “Non conosco molto bene il potenziale tecnico di questo campionato, quindi non sono in grado di poter dire che campionato sarà. Di sicuro la squadra più attrezzata e competitiva sarà l’Omnia Bitonto, peraltro allenata da un mio ex allievo. Noi da matricola cercheremo di salvarci senza patemi, cercando di valorizzare qualche giovane e prenderci qualche soddisfazione” [Vito Sgobba, allenatore]
Per la società Trulli e Grotte è intervenuto anche il D.S., Franco Sgobba: “Al momento le squadre che sembrano più attrezzate sono Omnia Bitonto e Laterza. Altre squadre potrebbero inserirsi, mentre noi vorremmo ritagliarci un ruolo da outsider pronti a sfruttare eventuali passi falsi delle Big.” [Franco Sgobba, direttore sportivo]

Virtus Bitritto: “Ritengo che sia un girone di alto livello. Ovviamente la favorita sarà l’Omnia Bitonto allenata da un bravissimo allenatore, però occhio alla Fortis Altamura che ha investito tanto e l’Ordona che già lo scorso anno aveva fatto bene. Noi stiamo allestendo una squadra completamente nuova con un mix di giovani e qualche senior pronti ad affrontare questo campionato con umiltà. Tornerà a Bitritto il capitano Vito Silvestri, mentre dal Modugno arrivano Colagrande, Pizzuto, Balenzano e Zaccheo. Dal Giovinazzo l’attaccante Giovannielli ed il centrocampista Vernice, completando la rosa con i miei fedelissimi che ho allenato lo scorso anno alla Barium. L’obiettivo è la salvezza e si spera possa arrivare quanto prima.” [Michele Carella, allenatore]

Non resta che ringraziare chi ha contribuito alla riuscita di questo articolo ed augurare a tutti un Buon Campionato.

PASQUALE CLEMENTE
VINCENZO PIZZULLI

La Fortis Altamura saluta il pubblico di casa con un pareggio

Per i murgiani sesto risultato utile consecutivo e salvezza raggiunta

Secondo 0 a 0 consecutivo per la Fortis Altamura che avrebbe voluto congedarsi dal proprio pubblico con una vittoria. La squadra murgiana ha comunque disputato una buona partita al cospetto di una squadra, l’Apricena, sicuramente più motivata, ma, ancora una volta, sfortuna e imprecisione ci hanno messo lo zampino.

Senza Ardino che da qualche settimana a terminato la stagione, mister Valente schiera dal primo minuto il redivivo Calderoni che in attacco va a fare coppia con Pastore. Nei primi minuti, però, la partita stenta a decollare e, infatti, bisogna arrivare al 25′ per la prima azione di rilievo con Pastore che conclude di poco fuori. Subito dopo, occasionissima per Calderoni che, da distanza ravvicinata trova la respinta di Ferrazzano. Al 40′ ancora protagonista Calderoni che, con un gran tiro da fuori, centra la traversa. Nei minuti finali si fanno vedere gli ospiti con Quitadamo che non crea particolari problemi a Coretti.

Nella ripresa quasi niente da segnalare se non la solita girandola di sostituzioni e le proteste dei padroni di casa per un fallo di mano commesso da un difensore dell’Apricena sul quale il direttore di gara ha preferito sorvolare.

Grazie al punto conquistato, la Fortis Altamura conquista, con un turno di anticipo, la salvezza, obbiettivo minimo stagionale, anche se, viste le forze in campo, era lecito aspettarsi qualcosa in più. Comunque, bilancio rimandato a domenica prossima, dopo la passerella finale ad Ascoli Satriano.

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FORTIS ALTAMURA – MADRE PIETRA APRICENA 0-0

FORTIS ALTAMURA: Coretti, Tarullo, Lasalandra (25’ st Proggi), Castoro, Lorusso M., Cannito, Cappiello (35’st Colonna), Marsico, Pastore, Selvaggi, Calderoni (40’ st Lorusso A). A disposizione: Goffredo, Lanzolla, Facendola, Pennacchia. Allenatore: Valente.

MADRE PIETRA APRICENA: Ferrazzano, Lufino, Arnese, Valente, Cercone, Melchionda, Scarano (38’ st Salerno), Potenza N., De Bellis, Quitadamo, Borrelli (45’ st Faienza). A disposizione: Zappatore, Montemitro, Bocola, Potenza S., Faienza, Salerno. Allenatore: Mimmo.

ARBITRO: Carbotti di Barletta.
ASSISTENTI: Battista e Spagnolo di Lecce.
AMMONITI: Lufino, Arnese (MPA).

Domenico Olivieri

Promozione, Fortis Altamura, pareggio a Canosa

Termina con un pareggio a reti inviolate la penultima trasferta stagionale per la Fortis Altamura nel campionato regionale di promozione. A Canosa la quadra altamurana gioca una buona partita con l’obbiettivo di vincere per continuare ad alimentare il sogno play-off ma, ancora una volta, sono stati tanti gli errori che non le hanno consentito di portare a casa l’intera posta in palio.

Tra le fila della Fortis Altamura da segnalare le assenze di Ardino, stagione finita per lui a causa di un infortunio, e di Pellicciari, assente nelle ultime due settimane per impegni lavorativi.

Inizio di partita abbastanza timido da parte della formazione murgiana che deve subire l’iniziativa dei padroni di casa che si fanno vedere in avanti con una conclusione a testa di Iacobone e Coppola che, comunque, terminano fuori. Intorno alla mezz’ora ancora pericoloso Iacobone che, su assist di Nesta, si inventa una semi rovesciata che, però, strappa solo applausi. Sul finire della frazione, ecco finalmente la Fortis con Cappiello che, da buona posizione, non centra lo specchio della porta.

Nella ripresa, dopo un inizio favorevole per il Canosa, proteste per un presunto fallo in area di rigore su Coppolla e colpo di testa che sorvola la traversa da parte di Cafagna, sale in cattedra la Fortis. Il primo pericolo per la porta difesa da Camerino lo porta Pastore che chiama il portiere di casa ad una difficile deviazione in angolo. Il tecnico degli ospiti opera alcuni cambi ma è ancora la Fortis a rendersi pericolosa con Castoro che chiama Camerino ad un’altra difficile parata. L’occasione più ghiotta, però, capita sui piedi di Calderoni quando mancano pochi minuti al fischio finale: l’attaccante, subentrato a Cappiello, però, tutto solo contro il portiere, calcia incredibilmente fuori. Nel recupero, ultima emozione della partita con Camerino che dice ancora una volta di no ai murgiani, questa vota su tiro di Selvaggi.

Insomma, per la Fortis Altamura l’ennesima prestazione che è un po’ lo specchio di una stagione abbastanza indecifrabile: buona partita, tante occasioni costruite, ma attaccanti che mancano di lucidità sotto porta. Unica nota positiva, il quinto risultato utile consecutivo e salvezza matematica lontana solo un punto, da conquistare negli ultimi 180 minuti della stagione, prima in casa con l’Apricena, poi in trasferta ad Ascoli Satriano.

CANOSA – FORTIS ALTAMURA 0-0

CANOSA: Camerino, Abruzzese V. (22’ st Ardito), Lombardi, Abruzzese A., Cafagna, Nesta, Coppola, Pensa (22’ st Cellamaro), Lannunziata, Iacobone, Erminio (35’ st Caputo). A disposizione: Conte, Dattoli, Lamanna, Sipone. Allenatore: Scaringella.

FORTIS ALTAMURA: Goffredo, Tarullo, Lasalandra, Cannito, Cirrottola, Loiudice, Cappiello (32’ st Calderoni), Castoro, Pastore (35′ st Proggi), Marsico, Selvaggi, A disposizione: Coretti, Lorusso M., Lanzolla, Lorusso A., Colonna. Allenatore: Valente.

ARBITRO: Palmieri di Brindisi.

ASSISTENTI: Latini e Avezzano di Foggia.

AMMONITI: Lombardi, Coppola (C); Lasalandra, Cannito, Loiudice (FA).

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Canosa non va oltre lo  0-0.  Pareggia contro la Fortis Altamura

Un pareggio a reti inviolate che nessuno si aspettava e che lascia l’amaro in bocca al Canosa anche alla luce degli altri risultati della XXVIII giornata del Campionato di Promozione pugliese a 180 minuti dal termine. Allo Stadio Comunale “San Sabino” gli uomini di mister Scaringella cozzano contro la difesa della Fortis Altamura che non ha concesso nulla ai padroni di casa, apparsi impacciati e privi di quella cattiveria agonistica indispensabile per conquistare i tre punti in chiave play off. Prima dell’inizio della partita è stato osservato, un minuto di raccoglimento, seguito da un lungo applauso, per commemorare la memoria di Cesare Maldini l’ex CT della Nazionale e giocatore del Milan  deceduto all’età di 84 anni. Un primo tempo avaro di emozioni ad eccezione delle conclusioni di Iacobone su assist di Lannunziata che si ripete nel servire Coppola ma in entrambe le occasioni la palla va di poco fuori. Intorno al 30’ una semi-rovesciata di Iacobone dal limite dell’area servito dall’accorrente Nesta. Gli ospiti si sono resi  pericolosi solo nel finale di tempo con Cappiello ma non centra lo specchio della porta. Nella ripresa il Canosa comincia all’attacco con un atterramento in area di rigore dell’under Coppola ma l’arbitro l’ammonisce per simulazione. Sempre  da un  fallo subito da Coppola il Canosa batte una punizione insidiosa di Erminio per la testa di Cafagna, spostatosi in avanti, ma la palla va ancora  fuori. Intorno al 20’ i murgiani si spingono in avanti con Pastore che costringe il portiere Camerino a salvarsi in angolo. Con i rossoblu in leggero affanno forse a causa del primo caldo e della pausa pasquale che ha interrotto la concentrazione giusta per il rush finale, mister Scaringella ricorre alla doppia sostituzione per portare nuova verve alla squadra, inserendo l’attaccante Ardito ed il centrocampista Cellamaro, in non perfette condizioni fisiche, partito dalla panchina. Le cose non cambiano per i rossoblu,  molto possesso palla ma nessuna azione pericolosa in avanti. Sono i biancorossi  della Fortis ad impensierire Camerino con un gran tiro di Castoro parato dall’estremo difensore canosino e poi a pochi minuti dal termine è il nuovo entrato Calderoni, solo davanti al portiere a calciare fuori. La partita si conclude con gli ospiti all’attacco e ancora una volta il portiere Camerino a fare lo straordinario salvando il risultato sul bolide di Selvaggi, respinto in angolo. Un po’di maretta tra i tifosi canosini che speravano in una vittoria ed invece si devono accontentare di uno scialbo pareggio. L’ultima trasferta del campionato della prossima domenica, il Canosa l’affronterà a Bari contro la squadra dei  Quartieri Uniti, fanalino di coda già retrocesso, mentre la Fortis Murgia, già salva, ospiterà Madre Pietra Apricena che precede i rossoblu in classifica ed è lanciata nella zona play off ormai quasi definita.

Bartolo Carbone




Canosa-Fortis Altamura  0-0
Canosa: Camerino, Abruzzese V. (dal 22’s.t.Ardito), Lombardi, Abuzzese A., Cafagna, Nesta, Coppola, Pensa(dal 22’s.t. Cellamaro), Lannunziata, Iacobone, Erminio(dal 35’s.t.Caputo). A disposizione: Conte, Dattoli, Lamanna, Sipone. Allenatore : Giuseppe Scaringella

Fortis Altamura : Goffredo, Tarullo, Lasalandra,Cannito,Cirrottola, Loiudice, Cappiello(dal 32’s.t.Calderoni),  Castoro, Pastore (dal 35′ s.t.Proggi), Marsico, Selvaggi, A disposizione:Coretti, Lorusso M., Lanzolla, Lorusso A., Colonna.Allenatore: Antonio  Valente

Arbitro: Andrea Palmieri della Sezione di  Brindisi  coadiuvato dagli assistenti Luca Latini e Andrea Avezzano della Sezione di Foggia

Ammoniti: Lombardi , Lasalandra,Cannito,Loiudice, Coppola

Il Giovinazzo vede rosso a Polignano: quattro espulsi e sconfitta

I biancoverdi, in vantaggio 1-3, cadono 6-3. Espulsi i due Mongelli, Roselli e Facchini

Il Giovinazzo perde e, a tre giornate dall’epilogo, si ritrova con più di un piede in Prima Categoria. I biancoverdi, in vantaggio grazie ad un tris di Giovannielli, crollano a Polignano, contro la Polimnia, col risultato di 6-3: una sconfitta, la quattordicesima stagionale, la terza di fila, che affossa ulteriormente le pur minime speranze di salvezza.

A rendere la partita più difficile per gli uomini del tecnico Gianni De Bellis, privo dello squalificato Marolla, le severe decisioni dell’arbitro Barile di Foggia. Che ha usato una linea intransigente con gialli al primo fallo poi trasformatisi in rossi per i malcapitati Mongelli (Antonio), Roselli, Facchini e Mongelli (Michele). Il successo dei padroni di casa, balzati a quota 34 punti, una lunghezza sopra la zona play-out, e che condanna i giovinazzesi alla probabile retrocessione, arriva in rimonta.

Sì perché dopo il vantaggio di Giovannielli al 10′ è lo stesso ex attaccante di Castellaneta, Francavilla Fontana in Eccellenza e Putignano, Molfetta, Casamassima e Real Noci in Promozione, un minuto dopo, a raddoppiare bruciando l’estremo difensore Serrano. Al 17′ Faccitondo accorcia il divario (1-2), ma al 30′ è ancora Giovannielli (al decimo centro stagionale, insieme a Piscopo, Amoruso e Ardito) a ristabilire le distanze: 1-3.

Al 37′ il Giovinazzo resta in dieci per il cartellino rosso a Mongelli, che ferma irregolarmente Caruso lanciato a rete: espulsione per il portiere biancoverde e calcio di rigore per la Polimnia, trasformato daCesario (non può nulla il neo-entrato Capriati, ndr). E al 41′, con gli ospiti in inferiorità numerica, ecco che i padroni di casa riescono a riequilibrare la gara, centrando l’insperato 3-3, prima del riposo, col gol di Antonicelli, mentre gli ospiti finiscono il primo tempo in 9 uomini, per l’espulsione di Roselli.

Si va al riposo con un risultato di parità (3-3) che viene immediatamente modificato dal veemente avvio di ripresa dei locali: al 48′ Pellegrini effettua il sorpasso, mentre dalla panchina biancoverde si alzano Cissè e De Cristofaro. Ma è tutto inutile di fronte ad una Polimnia che al 75′ sigla la cinquina conFaccitondo (il gol che annichilisce le speranze ospiti) e chiude i conti all’81’ col definitivo 6-3 di Carusocontro un Giovinazzo rimasto addirittura in 7 uomini, per i rossi comminati a Facchini e Mongelli (Michele).

Il club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo resta a quota 23 punti. Ora i punti di svantaggio dalla salvezza diretta sono 11 (34 sono quelli della Polimnia, sestultima), ma quel che più pesa è che la forbice dal Real Noci (quintultimo) è di 10 punti, svantaggio che impedirebbe al Giovinazzo di giocarsi la permanenza ai play-out. In soli 270 minuti bisognerà tentare di invertire la rotta.

Dopo la sosta pasquale, c’è la seconda trasferta di fila in casa della Quartieri Uniti Bari, poi l’ultima al San Pio (divenuta la casa-rifugio di una squadra che ha perso nuovamente il De Pergola, ndr) con l’Ascoli Satriano e quindi la conclusione a Canosa.

 NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva

Fortis Altamura, vittoria contro l’ultima della classe

Ma quanta sofferenza per ottenere i tre punti

Una partita che doveva essere poco più che un allenamento per la Fortis Altamura si quasi è trasformata in una figuraccia. Stiamo parlando del match andato in scena ieri pomeriggio al “D’Angelo” e che ha visto i falchi altamurani ospitare i Quartieri Uniti Bari, squadra ultima in classifica del girone A del campionato di Promozione pugliese e ormai retrocessa da tempo. Il risultato, 5 a 4 per i murgiani, la dice lunga sull’andamento della gara, forse presa sottogamba dai giocatori altamurani e in bilico fino agli ultimi dieci minuti. Mattatori dell’incontro Davide Pastore e Stringano, entrambi autori di una tripletta.

È proprio il bomber murgiano ad aprire la cronaca della partita quando, dopo cinque minuti di gioco, colpisce il palo. Al 14’, invece, è Cappiello a divorarsi l’occasione del vantaggio quando, a tu per tu con il portiere, calcia incredibilmente fuori. Vantaggio che, comunque, arriva un minuto più tardi con Pastore che, su passaggio filtrante di Marsico, elude la difesa avversaria e metta la palla in fondo al sacco. Partita in discesa? Dalle occasioni per la Fortis si direbbe di sì, una su tutte quella di Castoro su assist di Cappiello, ma al 24’ arriva la doccia fredda con il pareggio di Stringano che supera Goffredo con un tiro dal limite dell’area. Al 27’ gli ospiti, tra la sorpresa generale, compiono il sorpasso con Stallone che deve solo spingere in rete un assist di Parlavecchia. A rimettere le cose a posto ci pensa capitan Castoro che, al 40’, sugli sviluppi di un angolo e su assist di Cirrottola, segna il gol del 2 a 2.

Nella ripresa, la Fortis compie il contro sorpasso al 5’ con il secondo gol di giornata di Pastore mentre subito dopo Marsico spreca un’ottima occasione per il poker. L’errore costa caro ai padroni di casa che al 14’ vengono di nuovo raggiunti da Stringano che trasforma un calcio di rigore. La squadra altamurana impiega qualche minuto a riorganizzare le idee, poi, finalmente intorno alla mezz’ora, Pastore, su assist di Selvaggi, firma il gol del nuovo vantaggio mentre Castoro, dopo altri cinque minuti, sempre su assist di Selvaggi, mentre in rete il gol della sicurezza. Gli ospiti, però, non si arrendono e nei minuti finali, con il solito Stringano segnano ancora, mettendo un po’ in apprensione i padroni di casa. Il risultato, comunque, non cambia più.

Insomma, per la Fortis Altamura, la vittoria è l’unica cosa positiva di una domenica da dimenticare, soprattutto per l’approccio che i giocatori altamurani hanno avuto. Come spesso accade nel calcio, la sicurezza di vincere facilmente, può giocare brutti scherzi e la partita di ieri ne è la dimostrazione. Comunque, grazie a questi tre punti, la Fortis si porta a +5 rispetto alla zona play-out e può affrontare con più tranquillità le ultime tre partite della stagione, la prima delle quali sarà in trasferta a Canosa dopo la pausa per Pasqua.

FORTIS ALTAMURA – QUARTIERI UNITI BARI 5-4

FORTISALTAMURA: Goffredo, Tarullo, Lasalandra, Pellicciari, Cirrottola (1′ st Loiudice; 30′ st Lorusso M.), Cannito, Cappiello (28′ st Lorusso A.), Castoro, Pastore, Marsico, Selvaggi. A disposizione: Coretti, Lanzolla, Proggi, Colonna. Allenatore: Valente.

QUARTIERI UNITI BARI: Mazzone, Tota, Ingrosso, Vernone, Cantalice, Spina, De Renzo, Maurelli (6′ st Poliseno), Stringano, Parlavecchia, Stallone. A disposizione: Cassano. Allenatore: Maurelli.

ARBITRO: Sciolti di Lecce.
ASSISTENTI: Mongelli e Matteo di Lecce.
RETI: 15′ pt Pastore (FA); 24′ pt Stringano (QUB); 27′ pt Stallone (QUB); 40′ pt Castoro (FA); 5′ st Pastore (FA); 14′ st Stringano (QUB, rig.); 30′ st Pastore (FA); 35′ st Castoro (FA); 44′ st Stringano (QUB).
AMMONITI: Cappiello, Pastore (FA); Tota, Vernone, Parlavecchia (QUB)

Domenico Olivieri
www.altamurasport.it

Fortis Altamura, toh chi si rivede!

La squadra altamurana ritrova il successo in trasferta dopo tre mesi e mezzo

Ci sono voluti quasi tre mesi e mezzo e ben sei partita ma alla fine la Fortis Altamura ce l’ha fatta, ritrovando il successo lontano da casa. A farne le spese il Giovinazzo, squadra partita con ben altre ambizioni ma che si trova in penultima posizione. 1 a 0 il risultato finale per i murgiani, firmato dal redivivo Cappiello.

Mister Valente, per la prima volta da quando si è riaccomodato sulla panchina altamurana, ha quasi tutti gli effettivi a disposizione, tranne Marsico e, così, decide di panchinare Ardino, schierano dall’inizio Calderoni, tornato titolare dopo tanto tempo. A fare coppia con lui in attacco Pastore, con Selvaggi e Cappiello sulle fasce. Tra i padroni di casa, forfait all’ultimo secondo di Moschetto. In porta ci va il giovanissimo Capriati.

La squadra altamurana, memore delle ultime partenze ad handicap, fatta eccezione per la partita di sette giorni fa a Noci, parte con il piede giusto e dopo 14 minuti di gioco si porta in vantaggio con Cappiello che, sfruttando anche un’indecisione della retroguardia di casa, ritrova quel gol che gli mancava da tanto tempo. La reazione dei padroni di casa, a cui serve assolutamente la vittoria, non arriva, con il pacchetto avanzato che si scontra sistematicamente con l’attenta difesa altamurana. A complicare le cose per il Giovinazzo, a sette minuti dal riposo, arriva l’espulsione per doppio giallo di Marolla.

Nella ripresa attiva la tanto auspicata reazione dei padroni di casa che fanno la partita, senza, però, produrre molto. Sono anzi gli ospiti ad essere pericolosi con Pastore, mentre sull’altro fronte è Cissè a provarci con un colpo di testa che si spegne sul fondo. Nella seconda parte di frazione, con il Giovinazzo in inferiorità numerica e sbilanciato in avanti, la Fortis Altamura sfiora più volte il raddoppio, ma il portierino Capriati si salva sui tentativi di Selvaggi, Ardino e Calderoni.

Insomma, la Fortis Altamura, alla seconda trasferta consecutiva, serviva una vittoria per allontanarsi dalle zone pericolanti della classifica, e vittoria è stata. La squadra altamurana è stata brava a sbloccare quasi subito il risultato e a difenderlo fino alla fine, senza, comunque, correre rischi particolari. Il successo, anzi, sarebbe potuto essere più rotondo, ma va bene lo stesso, perché adesso la squadra murgiana si trova a +4 dalla zona play-out.

E domenica altra ghiotta opportunità per continuare la serie positiva: al “D’Angelo” arriva la cenerentola del girone A del campionato di Promozione pugliese, Quartieri Uniti Bari.

GIOVINAZZO – FORTIS ALTAMURA 0-1

GIOVINAZZO: Capriati F., Roselli (Minervini), Capriati G. (De Bellis), Mongelli, Facchini, Amoruso, De Cristoforo (Tanzi), Vernice, Cissè, Marolla, Giovannielli. A disposizione: Marolla, De Gennaro, Fiorentino, Sisto. Allenatore: De Bellis.

FORTIS ALTAMURA: Coretti, Tarullo, Lasalandra, Pellicciari (Cirrotola), Loiudice, Cannito, Cappiello (Lorusso A.), Castoro, Pastore (Ardino), Selvaggi, Calderoni. A disposizione: Goffredo, Lanzolla, Lorusso M. Proggi. Allenatore: Valente.

ARBITRO: Rizzi di Foggia.
ASSISTENTI: Lillo di Brindisi e Sergio di Lecce.
RETI: 14′ pt Cappiello (FA).

ALTAMURASPORT – Domenico Olivieri

La Fortis complica il cammino salvezza del Giovinazzo

I murgiani espugnano 0-1 il San Pio di Bari: decide Cappiello. Espulso Marolla

Il Giovinazzo, contro la Fortis Altamura, cade 0-1. È la tredicesima sconfitta dall’inizio della Promozione ed è quella più deludente, perché frutto di una prestazione modesta e inconcludente, proprio il contrario di ciò l’ambiente biancoverde si aspettava dalla squadra, che aveva l’obbligo di cercare punti necessari ad alimentare le speranze di salvezza.

Il tecnico barese Gianni De Bellis, costretto a rinunciare all’ultimo momento al portiere Moschetto, s’affida tra i pali al 17enne Capriati, ritrova Vernice a centrocampo ed in attacco schiera i soliti Marolla e Giovannielli alle spalle dell’ivoriano Cissè, ma dopo appena 14 minuti si trova nella necessità di rimontare un gol subito a freddo da parte di Cappiello, originato dalla solita imperfezione difensiva, tuttavia di pregevole fattura nello sviluppo finale.

La ricerca del pareggio, però, avviene in modo arruffato e spasmodico, sicché l’undici di Altamura, mostrando una discreta organizzazione e un oculato assetto tattico, si mette con tutti gli effettivi a protezione del prezioso risultato e riesce controllare, con ordine e senza apparente sforzo, i flebili tentativi dei giovinazzesi, costretti a giocare in inferiorità numerica dal 38′ per il doppio giallo a Marolla, mandato anzitempo sotto la doccia dal fischietto foggiano Rizzi.

Dopo il riposo sono ancora gli ospiti a farsi vivi in fase offensiva con Pastore e, nel finale di gara, con il Giovinazzo sbilanciatissimo in avanti e che produce solo una calcio di punizione di De Bellis (gettato nella mischia insieme a Tanzi e Minervini) fuori misura ed un colpo di testa di Cissè a lato, rischiano il raddoppio, ma le prodezze di Capriati su Selvaggi, Ardino e Calderoni evitano il tracollo, non la sconfitta. Al San Pio finisce 0-1 e il Giovinazzo, al secondo ko di fila, resta inguaiato in piena zona retrocessione.

Dopo questa brutta sconfitta il futuro del club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallosi tinge di grigio, anche se i 12 punti ancora disponibili nelle 4 giornate di campionato rimanenti lasciano aperto uno spiraglio. Ma i punti di distacco dal quintultimo posto continuano ad essere 8. Ancora troppi per sperare nei play-out.

NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva.it

Fortis Altamura sprecona, a Noci è solo pareggio

In vantaggio di un gol e in superiorità numerica gli altamurani non riescono a conquistare i tre punti

Punto guadagnato e due persi? Questo è il dubbio con il quale la Fortis Altamura è tornata dalla trasferta di Noci. La squadra altamurani, infatti, impegnata nel 25° turno del campionato di Promozione, non è andata oltre il pareggio, 1 a 1, nonostante il vantaggio iniziale e la superiorità numerica per più di un tempo.

Senza lo squalificato Castoro, mister Valente manda in campo una formazione a trazione anteriore, con Pastore, Ardino, Selvaggi e Cappiello in avanti e Marsico sulla linea dei centrocampisti, ma pronto ad inserirsi. È la squadra altamurana a fare la partita, tanto da passare in vantaggio al 27’ con un tap-in di Pastore, ormai sbloccatosi definitivamente dopo il gol contro il Cerignola. I padroni di casa sembrano in affanno e, inoltre, al 38’ restano in dieci a seguito dell’espulsione di Fabrizio Recchia per doppia ammonizione. La Fortis sembra poterne approfittare ma spreca troppo, clamorosa l’occasione capitata a Cappiello che, smarcato da Pastore, a tu per tu con il portiere, calcia centralmente e, anzi, rischia di subire il pareggio con Salvati che colpisce la traversa.

Nella ripresa ci si aspetta il colpo del k.o. da parte della squadra murgiana che, però, spreca ancora troppo, non riuscendo a trovare un raddoppio che, in pratica, avrebbe scritto la parola “fine” sulla partita. Così non è con il Noci che reagisce, più che con il cuore che con le gambe, e trova il gol del pareggio con il solito Salvati che, in area di rigore, supera il suo marcatore e trafigge l’incolpevole Goffredo. Neanche il tempo di respirare che un’altra tegola si abbatte sulla testa dei padroni di casa: al 25’ rosso diretto Pascullo che colpisce al volto Pastore e Noci in nove e senza la coppia di difensori centrali titolare. Tutto facile, quindi, per la Fortis Altamura? Nemmeno per sogno. A dire il vero gli altamurani ci provano ma, confermando una costante di questa partita, non riesco ad essere concreti, soprattutto con Calderoni che spreca almeno un paio di ghiotte occasioni. Finisce 1 a 1.

La Fortis Altamura spreca una ghiotta occasione per allontanarsi in maniera più decisa dalle zone calde della classifica e, soprattutto, manca il sorpasso al Noci.

Domenica prossima altra trasferta delicata questa volta a Giovinazzo, altra squadra bisognosa di punti.

REAL NOCI – FORTIS ALTAMURA 1-1

REAL NOCI: Netti, Cino, Genco, F. Lippolis (43′ st T. Lippolis), Pascullo, F. Racchia, D’Onghia (36′ st D. Recchia), Sciatta (21′ st Calicchio), Salatino, Laera, Salvati. A disposizione: Parchitelli, Tisci, A. Recchia, Sansonetti. Allenatore: Perillo (squalificato).

FORTIS ALTAMURA: Goffredo, Tarullo, Lasalandra, Marsico, Loiudice, Cirrottola, Cappiello (19′ st Calderoni), Cannito, Pastore, Ardino, Selvaggi (39′ st A. Lorusso). A disp. Coretti, Lanzolla, M. Lorusso, Pennacchia, Proggi. Allenatore: Valente.

ARBITRO Vittoria di Taranto.
ASSISTENTI: Miglietta di Lecce e Pellegrino di Lecce.
RETI 27′ pt Pastore (FA); 21′ st Salvati (RN).
ESPULSI: 38’ pt F. Recchia (RN), 25’ st Pascullo (RN).

ALTAMURASPORT – Domenico Olivieri

Altamura – Campo “Cagnazzi”: una risorsa o un problema?

Sono in molti a chiederselo dopo l’ultimo increscioso episodio che ha interessato la storica arena altamurana

Tutti coloro che hanno tirato a calci un pallone, o meglio gran parte di loro, da buoni altamurani, hanno calcato almeno una volta il terreno di gioco del campo sportivo “Cagnazzi”, palestra di tanti aspiranti campioni. Negli anni, però quella che un tempo era chiamata la “fossa dei leoni” è stata abbandonata a sé stessa, tant’è che un palo di anni fa furono necessari dei lavori per rendere gli spogliatoi, diventati quasi delle latrine, sicuri e accoglienti. Problema risolto? Macché! Se adesso gli spogliatoi non sono più un problema lo è diventato il terreno di gioco che un tempo era da tutti considerato uno dei migliori in terra battuta. È notizia di qualche giorno fa, infatti, che un giovane tesserato degli Ultrattivi si è ritrovato un chiodo conficcato nello scarpino da gioco. A denunciarlo è stata la stessa società altamurana tramite un breve comunicato diramato tramite facebook: “Adesso BASTA! Anche oggi al “CAGNAZZI” un nostro tesserato 14enne ha rischiato grosso nel mentre dava sfogo alla sua più grande passione: il gioco del calcio!

Un bel CHIODO gli ha trafitto lo scarpino, per fortuna sfiorando il piede e senza causare danni.

Non è la prima volta che accade: abbiamo già segnalato tante volte in passato la condizione pietosa del rettangolo di gioco, ormai quasi del tutto privo di sabbia e di qualsiasi manutenzione. Avevamo chiesto di riportare il campo di gioco ad un livello di sabbiatura accettabile, magari ripulendolo da oggetti potenzialmente pericolosi lasciati lì da barbari che, negli anni, hanno organizzato fiere ed eventi. Risultati? Nessuno. Per l’ennesima volta, dopo i PUNTI di SUTURA al ginocchio di uno dei nostri portieri, ci ritroviamo nella stessa situazione. Cosa stiamo aspettando? Abbiamo fiducia nelle promesse fatte dalla attuale classe dirigente altamurana ma, perdonateci, è il momento di passare dalle parole ai fatti!”.

Insomma un episodio non nuovo per chi frequenta abitualmente il campo sportivo. Gli stessi Ultrattivi qualche mese fa, sempre tra il silenzio generale, soprattutto delle istituzioni, avevano denunciato un episodio simile (guardare la foto per credere).

Insomma chi scende in campo al “Cagnazzi” è consapevole che, oltre a fare i conti con gli avversari, deve state attento anche all’incolumità fisica. Adesso è ora di dire basta: bisogna intervenire in maniera risolutiva!

Ferita

La Fortis Altamura preannuncia ricorso nella gara con il San Marco

La Fortis Altamura preannuncia ricorso per il gol del 3 a 1 messo a segno da De Cesare dopo che il pallone è finito in rete per dei buchi presenti nella rete di una delle porte del “Tonino Parisi”

Sulla pagina ufficiale dell’A.S.D. Fortis Altamura spunta anche un video (guardalo a margine dell’articolo) dove si vede chiaramente la presenza di alcuni buchi presenti nella rete della porta (quella vicina agli spogliatoi per intenderci) che hanno permesso il gol, contestatissimo, del definitivo 3 a 1, a seguito del quale la partita è stata interrotta per diversi minuti a causa delle proteste degli ospiti per l’assegnazione del gol-fantasma. In campo anche alcuni dirigenti dei padroni di casa che ieri erano in panchina. Nella circostanza è stato espulso anche un giocatore della Fortis Altamura.

Da quando si apprende, tutti i presenti nel nuovo “Tonino Parisi” (giocatori compresi) avrebbero visto la palla colpita da De Cesare sbattere prima sul muro alle spalle della porta e poi insaccarsi nella stessa a causa dei vistosi buchi nella rete, tranne il direttore di gara e l’assistente di riferimento, tant’è che lo stesso autore del gol-fantasma stava tornando tranquillamente nella propria metà campo e lo stesso portiere ospite era già pronto a battere la rimessa dal fondo. Poi il fattaccio.

Fatto sta che in questo calcio dove si parla tanto di fair play, di accoglienza dell’avversario in una certa maniera, della “precedenza” assoluta di alcuni valori sul risultato delle gare, sarebbe bastato da parte dell’autore del gol-fantasma o dell’allenatore-giocatore in campo o di qualsiasi altro dirigente presente, sia in panchina che in tribuna, riferire all’arbitro che il pallone non era entrato regolarmente e l’A.S.D. avrebbe “acquistato più punti” di quanti ne ha preso poi ieri sul campo. Sentito al telefono il direttore generale dei celeste-granata (ieri in panchina) Bruno Augello, lo stesso smentisce categoricamente queste voci, anzi, il dg riferisce che sarebbe stato proprio l’allenatore-giocatore Marcello Iannacone a riferire allo stesso direttore di gara e al guardalinee che il pallone non era entrato regolarmente. Nonostante ciò, l’arbitro, sempre a detta di Augello, risultava irremovibile sulla decisione presa e decretava il gol-farsa.

Da Altamura (come si può leggere dal profilo Facebook ufficiale della società) smentiscono seccamente questa versione lamentando che nessun giocatore dell’A.S.D. San Marco abbia provato a “confessare” al direttore di gara l’accaduto. Di solito dopo una “confessione” assistiamo ad una stretta di mano tra il direttore di gara e il calciatore “pentito” e alla ripresa del gioco (in questo caso) con la rimessa dal fondo. Come sempre la nostra Redazione è a disposizione per tutte le delucidazioni/repliche del caso.

Per la cronaca la partita si è conclusa, come anticipato, sul 3 a 1, e si è rivelata più difficile del previsto con gli ospiti che più volte sono andati vicini prima al vantaggio e poi al secondo pareggio. Le reti per i padroni di casa portano la firma di De Cesare (doppietta) e di Ricci. La Fortis Altamura aveva momentaneamente riequilibrato il match con Ardino.

Buio pesto invece per la Polisportiva che ieri ha perso sonoramente pure a Molfetta (4 a 0) a causa anche delle tante assenze per squalifiche ed infortuni, su tutti Ianzano, Cursio e De Cata. Un brutto stop sulla via della salvezza e domenica con la Nuova Andria non si può proprio sbagliare.

Ecco un video girato a fine partita dalla Fortis che continuava ad invitare l’arbitro inutilmente a controllare le reti. L’arbitro ha continuato a rifiutarsi.

Pubblicato da ASD Fortis Altamura su Domenica 21 febbraio 2016