Category Monte Sant’Angelo

Canosa-Monte Sant’Angelo 2-1

 

stemma Monte Sant'AngeloEmozioni e colpi di scena allo Stadio S. Sabino dove si sono affrontate il Monte S.Angelo, terza forza del campionato e secondo attacco alle spalle del Bitonto, contro un Canosa pimpante e determinato a far bene e continuare sulla scia di risultati positivi.

 

Poche novità in campo rispetto ai precedenti incontri in entrambe le formazioni: agli ospiti mancava il portiere titolare Bua, squalificato, mentre i padroni di casa hanno schierato dall’inizio il neo tesserato Giuliano Guacci (classe 1993) ex Monopoli. Per la prima partita del girone di ritorno mister Scaringella ha presentato : De Blasio in porta, Polichetti e Dimmito (classe 1995) centrali difensivi, Di Gennaro e l’under Attimonelli sulle fasce, il capitano Losito, Daluiso e Guacci a centrocampo, l’under Michielli, Diviccaro e Iacobone in attacco. Partenza a razzo per i padroni di casa per niente timorosi dell’avversario, decisi ad imporre il proprio gioco fatto di velocità, intelligenza tattica ed estro degli attaccanti, incontenibili e difficili da marcare.

Il canosino Felice Iacobone e l’under Michielli (classe 1996) ancora una volta hanno fatto la differenza ma in complesso ha vinto il collettivo ben messo in campo da mister Scaringella. Nonostante lo svantaggio subito alla fine del primo tempo, la squadra rossoblu non si è disunita ed ha continuato a macinare gioco, arrivando sotto porta in svariate occasioni. Già nei primi minuti della partita il Canosa si è reso pericoloso con Michielli servito da Losito che poco dopo colpisce di testa la palla ricevuta da una rimessa laterale battuta dall’esterno difensivo Di Gennaro ma il portiere Starace para. Va al tiro anche Guacci con il portiere ospite che non si fa cogliere impreparato. E come spesso succede nel calcio a passare in vantaggio sono gli uomini di mister Ricucci che approfittano di un errore a centrocampo grazie a Lizzache al 35′ è lesto a sorprendere la retroguardia canosina ed ad insaccare in rete. Gli ospiti hanno anche il colpo del ko ma non lo sfruttano a dovere dopo un fraseggio di fino portato avanti dai due under Quitadamo e Giordano che non concretizza.

Negli spogliatoi mister Scaringella carica i suoi che rientrano con il piglio giusto per ribaltare lo svantaggio. Inizia Iacobone sulla sinistra che salta gli avversari come suo solito e prova dalla distanza ma il portiere Starace si salva in corner. Batte lo stesso Iacobone per la testa di Diviccaro e ancora una volta il portiere para. Segue Losito che chiude alto un assist di Michielli servito da Iacobone. Poi c’è un fallo di mano del difensore in area di rigore del Monte S. Angelo non rilevato dall’arbitro su un cross di Iacobone. La squadra non demorde e al 63′ confeziona la palla gol per Diviccaro che realizza e pareggia le sorti dell’incontro.Ci sono le prime sostituzioni nelle due compagini che si temono e studiano le contromosse. Quitadamo serve Lannunziata che calcia alto di contro risponde il Canosa prima con Diviccaro e poi conPolichetti che raddoppia di testa al 73′ su assist di Guacci. Un tripudio sugli spalti fino al termine della partita controllata dai padroni di casa incitati dai tifosi canosini che hanno sostenuto e applaudito l’undici rossoblu, capace di sorprendere e suscitare interesse per il gioco che esprime e per le potenzialità dell’organico, costituito da molti under.

Domenica prossima il Canosa andrà a far visita all’Unione Calcio Bisceglie, sconfitto a Corato mentre ilMonte S.Angelo riceverà il Virtus Bitritto che ha pareggiato contro la Fortis Murgia. La classifica si accorcia ed il campionato si fa sempre più emozionante con i primi scontri diretti in zona play off e play out che vede il Canosa tra le protagoniste principali a dire la sua fino in fondo.

Un’altra domenica da incorniciare per il fair play in campo e sugli spalti: prima dell’inizio del match gli assessori allo sport Michele Ferosi e Giovanni Quinto dei comuni di Monte S.Angelo e Canosa ed i rispettivi presidenti delle squadre La Torre Tommaso e Mugeo Antonio si sono salutati a centrocampo con uno scambio di gagliardetti e gadget promozionali, in una sorta di gemellaggio turistico sportivo, ed hanno assistito insieme alla gara tra gli applausi del pubblico e gli scatti fotografici per ricordare questa giornata di festa del calcio, di grande funzione e valenza sociale.

Bartolo Carbone – Fonte: canosaviva.it
ASD Canosa- Monte S.Angelo 2-1
ASD Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli, Polichetti, Dimmito, Losito, Michielli(68’Quacquarelli A.), Daluiso, Diviccaro (77′ Quacquarelli G.), Guacci (88’Campana), Iacobone. A disposizione: Leonetti, Andriani, Ciciriello, Zitoli.
Allenatore: Giuseppe Scaringella

Monte S.Angelo : Starace, Giordano, Lauriola, Sementino (82′ Simone), Pignatelli, Melchionda, Quitadamo, De Filippo, Lannunziata, Scaranoc(71′ D’Apolito), Lizza (61′ Gemma). A disposizione: Rinaldi, Ciuffreda M., Fischetti, Cesar.
Allenatore: Celestino Ricucci

Arbitro: Alessandro Recchia della Sezione di Brindisi coadiuvato da Gianmarco Spedicato e Davide Fedele della Sezione di Lecce.
Reti: 35’Lizza, 63′ Diviccaro, 73′ Polichetti.
Ammoniti: Michielli, Iacobone, Giordano, Sementino, Scarano, Lizza.

http://www.asdmontesantangelocalcio.it

stemma Monte Sant'Angelo

Canosa – Monte Sant’Angelo 2-1
Sintesi della gara

Entusiasmante vittoria casalinga del Canosa. In rimonta batte anche il Monte S.Angelo. Emozioni e colpi di scena allo Stadio S. Sabino dove si sono affrontate il Monte S.Angelo, terza forza del campionato e secondo attacco alle spalle del Bitonto, contro un Canosa pimpante e determinato a far bene e continuare sulla scia di risultati positivi. Le immagini della gara a cura di Sabino Mazzarella

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Canosa – Monte Sant’Angelo 2-1
Interviste post gara

Dopo la vittoria dell’ASD Canosa per 2 a 1 sul Monte Sant’Angelo, Riccardo Zagaria intervista gli assessori allo sport Gianni Quinto di Canosa e Michele Ferosi del comune di Monte Sant’Angelo, poi i rispettivi allenatori delle 2 squadre Giuseppe Scaringella e Celeste Ricucci.

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Intervistati gli allenatori Ricucci e Scaringella alla vigilia di Monte S. Angelo e Canosa.

Cresce l’attesa per la prima partita del girone di ritorno del campionato di promozione pugliese – girone A – che vedrà scendere in campo allo Stadio S. Sabino le due neo promosse, le rivelazioni di questo torneo. Domenica alle ore 14,30 si affronteranno il Monte S. Angelo di mister Celestino Ricucci, terza forza del campionato a quota 35 punti contro il Canosa sotto la guida tecnica di Giuseppe Scaringella, al quinto posto con 29 punti. Le squadre si presentano all’incontro con le migliori credenziali e qualità tecniche di rilievo messe in mostra nell’arco del girone di andata. Il Monte S.Angelo che ha il secondo attacco del campionato con 39 goal realizzati, nelle gare esterne ha vinto quattro partite, pareggiato una e perse tre mentre tra le mura amiche il Canosa ha conquistato tre vittorie, ha pareggiato quattro volte e rimediato una sconfitta in zona Cesarini contro lo Sporting Altamura. Una partita da non perdere come hanno ribadito e invitato ad assistere i due allenatori Ricucci e Scaringella nell’intervista rilasciata per l’occasione al termine degli allenamenti settimanali.

Ci risiamo! Monte S. Angelo e Canosa tornano ad affrontarsi, che partita sarà?

Mr. Ricucci:“““Credo sia una bella partita da vedere e da giocare soprattutto, con due squadre che cercano il bel gioco. La partita dell’andata non fa testo, a noi riuscì tutto, ma si intuiva che il Canosa sarebbe venuto fuori.”””

Mr. Scaringella:“““Sarà una partita in cui le due squadre avranno voglia di superare il proprio avversario.”””

La condizione della squadra e l’amalgama del gruppo…

Mr. Ricucci:“““La condizione fisica è buona, stiamo attraversando un buon periodo di forma, per quanto riguarda il gruppo è unito. Sicuramente i risultati positivi influiscono notevolmente, fanno da collant all’armonia del gruppo.”””

Mr. Scaringella: “““A parte le prime giornate del campionato dove abbiamo pagato la partenza in ritardo della preparazione rispetto alle altre squadre, ora è a buon punto. Essendo un pignolo, tutto è perfettibile compreso condizione atletica e amalgama. ”””

Tra le squadre  affrontate in questa stagione quelle che hanno impressionato maggiormente?

Mr.       Ricucci:“““ Bitonto, Modugno e Altamura, anche se le prime due le abbiamo affrontate in un periodo di rodaggio per noi.”””

Mr. Scaringella: “““La squadra più ostica è stata il Cellamare per la sua aggressività, anche se è stata solo per la prima parte della gara. Anche il Monte S. Angelo mi ha impressionato per la qualità del gioco espressa in campo.”””

I pronostici dalla prima alla quinta posizione…

Mr. Ricucci:“““ Il Bitonto ha un margine molto ampio che deve solo gestire, poi Altamura, e poi  da noi al Modugno e Canosa può succedere di tutto.”””

Mr. Scaringella: “““Mi sbilancio! Bitonto, Altamura, Monte S.Angelo, Cellamare e la sorpresa del girone non la menziono. ”””

Il pronostico per la gara di domenica…

Mr.  Ricucci:““ “ Tripla ! ”””

Mr. Scaringella: “““Prossima domanda?”””

Chi è stato il miglior under del girone di andata del campionato di promozione pugliese?

Mr.    Ricucci:“““ Diego Quitadamo, perchè lo alleno e conosco le sue potenzialità, che possono solo migliorare. Poi mi ha colpito Scaringella del Corato.”””

Mr. Scaringella: “““Mi ritengo fortunato di avere a disposizione degli under superiori a quelli di molte altre squadre. Potenzialmente il mio Michielli, classe ’96. ”””

Quando ritorneranno in campo Kouassi Cesar per il Monte S. Angelo e Nicola Martinelli per il Canosa?

Mr. Ricucci:“““Cesar speriamo a metà febbraio. Di Martinelli non conosco l’entità dell’infortunio ma spero il prima possibile, è un ottimo giocatore.”””

Mr. Scaringella: “““Martinelli sarà a disposizione la settimana prossima. Un grosso in bocca al lupo a Cesar per un pronto recupero, ha buone qualità tecniche.”””

Un commento sul gesto di fair play del massaggiatore del Canosa Cosimo Taccardi di domenica scorsa…

Mr. Ricucci:“““Un bel gesto, ma spero che un giorno questi gesti siano la normalità, cambiando la cultura calcistica di noi tutti.”””

Mr. Scaringella: “““Un gesto che fa notizia ma che per il nostro Mimmo Taccardi, professionista navigato, è un gesto di assoluta spontaneità e disponibilità anche nei confronti di chi indossa un’altra maglia. .”””

Al termine del girone di andata si può affermare che c’è fair play sui campi di  promozione pugliese?

Mr.  Ricucci:“““ Stiamo migliorando un po’ tutti, ma ancora molto dobbiamo imparare. Bisogna capire che i gesti, i comportamenti, le frasi antisportive non portano punti, soltanto il lavoro settimanale paga sempre. ”””

Mr. Scaringella: “““Rispetto agli anni scorsi, si sta migliorando molto ma ci sono sempre quei campi caldi dove quella velata atmosfera intimidatoria può condizionare la prestazione di qualche giocatore e a volte di qualche arbitro alle prime armi.”””

Un invito particolare per gli sportivi ad assistere alla partita di domenica allo Stadio S. Sabino…

Mr.   Ricucci:“““ Penso che le premesse ci siano tutte. Due belle squadre con forti motivazioni e qualità. Sarà una bella partita. ”””

Mr. Scaringella: “““Mi auguro che i canosini tornino ad avvicinarsi sempre più numerosi alla squadra, perché il Canosa Calcio è un loro patrimonio e che lo stadio  S. Sabino domenica faccia sentire il proprio calore ai miei ragazzi come ai vecchi tempi. Tutta la comitiva di Monte S. Angelo, squadra e tifosi al seguito saranno ben accolti,  Canosa è una città ospitale. ”””

In bocca al lupo e che vinca il calcio e il tifo sano. Bartolo Carbone

intervista doppia Scaringella e Ricucci  

                                  

Atletico Corato – Monte Sant’Angelo 0-2
Il Monte torna sul podio. Doppietta di Lizza

stemma Monte Sant'AngeloColpaccio del Monte Sant’Angelo di mister Ricucci che sbanca il campo del Corato. «Una gara anomala», dice capitan Baldassarre a fine gara. In realtà, il Corato perde 2 a 0 contro un buon Monte Sant’Angelo che fa anche oggi quello che è riuscito a fare durante tutto il girone d’andata: i gol e l’ordinato controllo del risultato.

Sul capo dei neroverdi ha pesato senz’altro l’assenza di quattro over come Di Vincenzo, Frascolla, Stefanini e Vittorio. Ruoli (quasi) inediti: Saragaglia fa l’esterno alto, Baldassarre il centrale di centrocampo. Bucci in panchina. Al Monte manca l’under Giordano.

Primo tempo con tanta sostanza a centrocampo, meno negli ultimi metri. Il risultato è una gara frazionata (tre minuti di recupero nel primo tempo), poco bella e che fa segnare solo un’occasione per parte.

Al 26’ Loseto anticipa Bua in uscita e la palla ballonzola verso la porta. Armillotta spazza prima che sia troppo tardi. Neanche cinque minuti più tardi difesa neroverde sorpresa dal taglio di Quitadamo che pecca d’egoismo e viene anticipato da Camerino coi piedi. Tanto spazio per il centrocampista bianconero e un compagno vicino.

Nella ripresa il Corato comincia bene ma concede a Lizza tutto il tempo del mondo per coordinarsi su cross dalla sinistra e battere Camerino a mezzo metro dalla porta. Al 18’ il Corato è sotto. La reazione c’è, Uva mette in difficoltà Bua e Loseto non riesce a segnare l’uno a uno sulla respinta dell’estremo difensore montanaro.

Al 30’ il raddoppio del Monte. Saverio Lizza, il migliore degli ospiti, entra in aerea e si defila verso destra. Camerino ci mette il corpo e Rizzello fischia il rigore. Il portiere coratino intuisce l’angolo ma non ferma il pallone del bis.

Con i 3 conquistati in terra coratina, il Monte Sant’Angelo scavalca il Cellamare e chiude sul podio, al terzo scalino, il girone d’andata. Battuta d’arresto invece per il Corato che comunque, complice la sconfitta del Modugno, resta in zona playoff.

Domenica prossima il Monte inaugura il girone di ritorno ancora in trasferta a Canosa. In mente viene immediatamente il ricordo della facile vittoria all’esordio in casa (il Canosa perse 5-0), ma domenica prossima sarà tutta un’altra partita. Il Canosa da allora ha ingranato ed oggi è a ridosso della zona play-off. Insomma, vietati i cali di tensione.

Atl. Corato: Camerino, Iusco, Orofino, Baldassarre, Asselti, Angelico, Uva, Gernone, Scaringella, Loseto, Saragaglia (1’st Leuci, 32’st Francavilla).  Allenatore Valeriano Loseto (squalificato)

Asd Monte Sant’Angelo: Bua, Armillotta, Lauriola, Sementino, Pignatelli, Melchionda, Quitadamo, Frattaruolo (44’pt De Filippo), Lannunziata (45’st Gemma), Scarano, Lizza (32’st La Torre). Allenatore Celestino Ricucci.

RETI: 63’ Lizza, 75’ Lizza rig.

ARBITRORizzello di Casarano

Francesco De Marinis – Fonte: lostradone.it

Monte Sant’Angelo – Gargano calcio 3-1
Il video integrale della gara

Prima di tutto il fair-play tra dirigenti, giocatori e tifoserie, dopo il numerosissimo pubblico (quasi in 1500) e poi la partità. Sì, perchè il derby del Gargano ha dato ancora una volta una grande lezione a tutti. Una giornata gioiosa che si è fermata solo per i 90′ della partita, poi scambi di doni e abbracci tra tutti, con il pubblico di casa che ha applaudito anche le sostituzioni degli avversari.
Insomma quella tra Monte e Gargano calcio è stata una giornata di grande sport documentata dalle telecamere di TELEBLU.

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Monte Sant’Angelo – Gargano calcio 3-1
Sintesi ed interviste

Prima di tutto il fair-play tra dirigenti, giocatori e tifoserie, dopo il numerosissimo pubblico (quasi in 1500) e poi la partità. Sì, perchè il derby del Gargano ha dato ancora una volta una grande lezione a tutti. Una giornata gioiosa che si è fermata solo per i 90′ della partita, poi scambi di doni e abbracci tra tutti, con il pubblico di casa che ha applaudito anche le sostituzioni degli avversari.
Insomma quella tra Monte e Gargano calcio è stata una giornata di grande sport documentata dalle telecamere di TELEBLU.

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Asd Monte Sant’Angelo – Gargano calcio 3-1
Il Monte supera il Gargano ed insegue il podio

Consegna statua

Il Monte fa suo il derby del Gargano. Lannunziata mette a segno una doppietta.

Prima di tutto il fair-play tra dirigenti, giocatori e tifoserie, dopo il numerosissimo pubblico (quasi in 1500) e poi la partità. Sì, perchè il derby del Gargano ha dato ancora una volta una grande lezione a tutti. Una giornata gioiosa che si è fermata solo per i 90′ della partita, poi scambi di doni e abbracci tra tutti, con il pubblico di casa che ha applaudito anche le sostituzioni degli avversari.
Insomma quella tra Monte e Gargano calcio è stata una giornata di grande sport documentata dalle telecamere di TELEBLU.
Sulla partita c’è da dire prima di tutto che il divario tra le due squadre si è visto nella prima ora di gioco con il Monte che ha corso e costruito di più. Poi se ti distrai un pò, ecco che gli avversari ti puniscono ed allora Triggiani (ancora lui) ha riaperto la gara per un solo minuto: il tempo che ancora una volta il “cobra” Lannunziata anticipasse tutti e con un guizzo mettese in cassaforte il risultato.
Una gara tecnicamente valida: entrambe le squadre hanno cercato di giocare la palla e quando vedi giocare ragazzini come Attanasio, Giordano, Sementino, Armillotta, Pelusi e Quitadamo ti rendi conto che il calcio garganico potrà dire ancora tanto nel calcio dilettantistico della Puglia. Ragazzini tra il ’95 e il ’97 che possono crescere ancora: quelli la palla la sanno davvero giocare.
Ma la parte del leone è toccata a lui: Mario Lannunziata che è stato l’autentico trascinatore della squadra del Monte. Il “cobra” ha spaziato su tutto il fronte d’attacco anche se ad aprire le marcature ci ha pensato il sempreverde Michele Melchionda su calcio piazzato.

E’ stata davvero una bella gara che ha mostrato ai presenti che il calcio di Promozione (e anche qualcosa in più) da queste parti si può fare. Un dieci e lode alle due società che continuano, nonostante la crisi, ha puntare sul pallone cittadino. A fine gara ancora baci e abbracci tra le due dirigenze guidate da Tommaso e Leo La Torre da una parte e da Agostino Triggiani e Mimmo Pizarelli dall’altra. Uno spettacolo!

Asd Monte Sant’Angelo: Bua, Ciuffreda, Lauriola, Sementino, Pignatelli, Melchionda, Armillotta (33′ st Frattaruolo), Giordano, Lannuziata, Quitadamo, La Torre (12′ st Lizza). All. Ricucci.

Gargano calcio: D’Errico, Attanasio, Carretto, Lombardi, Cercone, Lupardi (13′ st Stinelli), Morrone, Ranieri, Guerriero, Triggiani, Pelusi (33′ st Faiella). All. Vlassis.

RETI: 16′ pt Melchionda, 6′ st e 32′ st Lannunziata, 31′ st Triggiani
ARBITRO: Lopriore di Foggia

Antonio Villani – ASDMonteSantAngeloCalcio.it

Monte Sant’Angelo

Asd Monte Sant’Angelo – Gargano calcio 3-1
Giornata nell’insegne del rispetto

Consegna statua

Giornata nell’insegne del rispetto tra le due compagini, tutto è iniziato di buon ora la Gargano faceva visità al Santuario di San Michele di Monte, già li alcuni componenti del Monte scambiavano gli auguri con dirigenti della Gargano Calcio.
Sembra un destino scritto le due squadre mangiano in due ristoranti uno di fronte all’altro, il primo incontro con il Mister Ricucci Celestino ragazzo capace saggio e disponibile come il mister Teo Vlassis.
Le squadre dopo mangiato fanno una piccola passegiata per le strade della cittadina di Monte Sant’Angelo
Alle 13:10 al campo sportivo, dove forse è avvenuta la parte piu’ bella della giornata, scambi di doni, e accoglienza ai dirigenti della Gargano Calcio, dove va ricordato si vede poco sui campi, (dobbiamo sempre riconoscere e ricordare l’accoglienza degli amici di Ruttigliano)
il Presidente del Monte Santangelo La Torre Tommaso regalava al Presidente Pizzarelli Domenico la statua del San Michele accolta dalla società Garganica con tanto Amore visto che il Monte è una delle cittadine gemmelate con i Garganici.

Gargano Calcio

Gargano Calcio

Monte Sant’Angelo

Attesa per il derby tra Monte Sant’Angelo e Gargano Calcio

Mr. Ricucci

Grande attesa per il derby del Gargano in programma oggi.

La “Serie B” pugliese (il campionato di Promozione è l’unico che gioca l’intera giornata) punta i riflettori sul Gargano. A Monte Sant’Angelo, con una cornice di pubblico che potrebbe sfiorare le duemila unità, i montanari del presidente Tommaso La Torre riceveranno la visita del Gargano calcio del patron Agostino Triggiani.

Prima di tutto sarà una festa, visto il gemellaggio che c’è da anni tra le due società (in una foto di diversi anni fa): prima della partita scambi di doni tra calciatori e dirigenti. Poi la gara, quella che vale i tre punti che possono essere importanti per entrambe. Il Monte Sant’Angelo del tecnico Celeste Ricucci vuole il podio (oggi Scarano e soci sono quarti), il Gargano calcio per uscire fuori dai play-out.

La sfida richiamerà il pubblico delle grandi occasioni, inutile dirlo visto che in settimana non si è parlato d’altro.In campo due belle squadre che fin qui hanno fatto davvero bene ed in questo ultimo mese hanno avuto il passo della capolista (nonostante la sua classifica, il Gargano calcio ha raccimolato 13 punti in 5 gare).

Organici al gran completo con i reparti avanzati che possono colpire in qualsiasi momento. Montanari con il bomber Lannunziata su tutti, il Gargano Calcio si presenta con la coppia Morrone-Triggiani che fino ad oggi ha bucato a piacimenti gli avversari. Sarà una sfida inedita tra i due tecnici: sulla panchina montanara ci sarà Celeste Ricucci, su quella garganica Teodoro Vlassis. Vogliono vincere entrambe nonostante il rispetto dell’avversario e questo lo si evince dalla dichiarazione dei due tecnici alla vigilia della gara. “Tanto rispetto per la squadra del Gargano calcio – dice il tecnico di casa Celeste Ricucci -, ma noi vogliamo i tre punti in palio. I ragazzi lo sanno bene e cercheranno di infierire fin da subito“. Sulla stessa lunghezza d’onda anche il tecnico Teodoro Vlassis. “Espugnare il campo di Monte è un’impresa per tutti – rimarca l’allenatore garganico -, lì ci ho giocato e so quanto sia importante il calore della tifoseria che ti da quelle marcia in più“.

Dirigenze che vedranno la gara insieme. “Monte Sant’Angelo è una piazza calcistica importante della Capitanata – dice il patron del Gargano calcio Agostino Triggiani -, un successo darebbe tanto al nostro morale che, ricordiamo, gioca per la salvezza in questo torneo“. Complimenti anche dalla dirigenza montanara. “Noi al primo anno, loro al secondo – ammette il patron Tommaso La Torre -, ritrovarli in campionato è un piacere e spero sia una grande partita”. Una sfida che darà delle indicazioni sul reale potenziale dei due organici che vogliono essere protagonisti in questo torneo. “Vogliamo essere protagonisti del torneo – dice il dg Leo La Torre -, inutile nasconderlo. Dobbiamo conquistare i tre punti anche perchè ci aspetta un trittico di partite importanti“.

Antonio Villani (La Gazzetta del Mezzogiorno)

Il Monte ora sogna. E domenica il derby con il Gargano calcio.

stemma Monte Sant'AngeloMonte in zona play off e domenica prossima derby del Gargano

E’ un Monte che piace, che conquista. Superato anche lo scoglio dello Sporting Altamura ora la squadra di Riccucci si prepara al derby di domenica prosisma con il Gargano calcio (si gioca il 29 dicembre).

Ma qual’è il segreto di questo organico?
Probabilmente, sta nella proporzionalità inversa tra proclami e realtà. Lo scorso anno, l’ambizione, la consapevolezza di avere una rosa da grandi numeri, quest’anno, come un bimbo che impara sbagliando, inseguito dai rimbrotti genitoriali, l’undici di Celestino Ricucci ha saputo trovare la dimensione giusta per arrivare ai vertici.

Poche parole, l’umiltà prima di tutto, l’attenzione rivolta al campo, al solo calcio giocato.
A fari spenti, il Monte Sant’Angelo ha stupito tutti. Ora non ci si può più nascondere: la classifica parla da sola. Ma a smorzare eccessivi entusiasmi, ci pensa un saggio Riuccci, timoniere della compagine del presidente Tommaso La Torre, il quale ammonisce: “Farà la differenza lo spirito con cui affronteremo le prossime gare. Non ci possiamo permettere cali. La società ha operato bene e i ragazzi, che giocano insieme da due anni ormai, hanno dimostrato di aver legato e di aver costruito un gran gruppo, che alla lunga ha fatto la differenza”.

E poi…
“Qui, sia chiaro, tutti vogliono divertirsi. Però c’è anche il momento in cui serve la massima serietà, e in questo i ragazzi si sono dimostrati maturi. Ecco, se devo scegliere un fattore, dico la maturità del gruppo, e la mentalità vincente che abbiamo saputo costruire nel tempo. Il Monte attuale è una gran società. Penso che chiunque sia stato qui, o sia venuto in contatto con la nostra realtà, lo possa confermare. Tutti i dirigenti sono competenti, hanno la giusta dimensione del calcio, sono disposti al confronto, lasciano lavorare in tranquillità. Se c’è un gran gruppo è merito anche loro, è merito della loro disponibilità e della loro capacità di esser sempre presenti. Qui non ci manca nulla, perciò non posso che ringraziare l’interà società”.

Antonio Villani (La Gazzetta del Mezzogiorno)

Sporting Altamura – Monte Sant’Angelo 0-0
il video della gara

Ritorno alla vittoria ancora rimandato per gli uomini di mister Gennaro Di Maio, che ancora non riescono a riacciuffare quel rullino di marcia da schiacciasassi che gli aveva contraddistinti nella prima parte del girone d’andata. Sul campo neutro di Enziteto a porte chiuse, causa squalifica del campo Tonino D’Angelo, lo Sporting ha pareggiato, giustamente, contro un ottimo Monte Sant’Angelo, squadra che sicuramente si distinguerà nel proseguo del campionato. Di seguito le immagini della gara a cura di Giandomenico Petronella.

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Sporting Altamura – Monte Sant’Angelo 0-0
giusto pareggio contro il Monte Sant’Angelo

Ritorno alla vittoria ancora rimandato per gli uomini di mister Gennaro Di Maio, che ancora non riescono a riacciuffare quel rullino di marcia da schiacciasassi che gli aveva contraddistinti nella prima parte del girone d’andata. Ieri sul campo neutro di Enziteto a porte chiuse, causa squalifica del campo Tonino D’Angelo, lo Sporting ha pareggiato, giustamente, contro un ottimo Monte Sant’Angelo, squadra che sicuramente si distinguerà nel proseguo del campionato. Mister Di Maio applica diverse variazioni agli undici titolari, le novità sono Coretti in porta, Giuseppe Pappapicco e Montemurro a centrocampo, quest’ultimo fa il suo esordio da titolare rendendosi protagonista di un’ottima prestazione, mentre indisponibili capitan Dibenedetto e Nicola Tafuni per squalifica, mentre lieta notizia il ritorno di Lorenzo Tafuni dopo un lungo stop.

Il match è molto equilibrato ed entrambe le squadre sembrano neutralizzare i loro fraseggi offensivi complice anche la poca concentrazione e lucidità sotto porta di tutte e due le squadre, il sussulto che potrebbe dare una svolta alla gara è in favore del Monte a cui viene annullato un gol sugli sviluppi di un calcio d’angolo per un giusto fuorigioco in cui l’assistente del sig. Palmisano è bravo nella segnalazione. Successivamente i sussulti si fanno desiderare bisogna aspettare gli ultimi cinque minuti della prima frazione in cui l’Altamura con Giuseppe Pappapicco prima e D’Introno poi, spreca un paio di occasioni da gol. Il secondo tempo è la fotocopia della prima frazione, l’Altamura nei primi minuti sembra più pimpante e propositiva, ma il copione è sempre lo stesso le due squadre soprattutto in fase difensiva sono molto lucide ed attente, non sbottonandosi più di troppo e quindi molto puliti e con pochi rischi in difesa, le occasioni per andare in vantaggio non mancano, ma le conclusioni si spengono senza molti brividi complice anche i puliti interventi dei due estremi difensori.

Termina dunque sullo zero a zero questo match, che per lo Sporting Altamura significa distacco dalla vetta e quindi deve indossare la maglia dell’inseguitrice, ma le partite e i punti a disposizioni sono tanti e quindi la compagine di mister Di Maio non demorde,l’obiettivo è sempre lo stesso e si lotterà fino all’ultimo per raggiungerlo. La mente è già concentrata alla trasferta di Bisceglie contro l’Unione Calcio sulla terra battuta del “ Di Liddi”. In prossimità delle feste natalizie la dirigenza, lo staff e i tesserati dello Sporting Altamura augurano a tutti buone feste.

 

SPORTING ALTAMURA: Coretti, Tancredi, Manicone, Castoro (Martellotta), Martinelli, Pappapicco F., Pappapicco G., Montemurro (Porfido), D’Introno, Chisena, Terrone (Tafuni L.). All.: Di Maio A disp.: Girolamo, Rifino, Tafuni V.,Centonze.

Arbitro: Palmisano di Taranto coadiuvato da D’Onofrio e Centrone di Molfetta
Note: partita disputato a campo neutro, sul sintetico di San Pio (Enziteto), e a porte chiuse causa squalifica di due giornate del campo Tonino D’Angelo di Altamura inflitte dalla FIGC

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA

Sporting Altamura – Monte Sant’Angelo: le squadre schierate a centrocampo

Monte Sant’Angelo – Nuova Lucera 5-0
Lucera seppellita dai goal del Monte

stemma nuova luceraNuova Lucera Calcio seppellita dai goal del Monte Sant’Angelo

E’ diventato estremamente difficile riferire della Nuova Lucera Calcio, anche per coloro che sono abituati a guardare da vicino le sue vicende, tenendosi alla larga dai luoghi comuni e dalle frasi fatte.
Monte Sant’Angelo, oggi, contro la squadra rivelazione del campionato, i biancocelesti hanno, infatti, rimediato l’ennesima goleada, che, a quanto pare, poteva essere ancora più pingue se i garganici non si fossero fermati.
E’ stata catastrofe già nel primo tempo, con Ferrazzanosuperato per ben quattro volte. Poi, nella ripresa i padroni di casa hanno alzato il piede dall’acceleratore, e, nonostante tutto, è giunta la quinta marcatura. L’ex Lizza non ha segnato, ma ha fatto segnare, prima di essere sostituito. Agli uomini di De Masi è ascritta solo una traversa colpita daDibisceglie. Il tecnico lucerino ha dovuto fare a meno degli squalificati Prencipe e Barisciani, mentre ha fatto esordireTozzi al centro della difesa con Perrone e, nel reparto avanzato, ha affiancato Terlizzi Ricci; tanti gli under in campo, alcuni senza la minima esperienza e ancora non idonei per questa categoria.
La Società ritiene che con una vittoria le cose potrebbero cambiare perché la squadra è bloccata psicologicamente, ma è anche vero che De Masi non ha potuto schierare in maniera continuativa gli stessi uomini. Intanto, è annunciato per domani l’arrivo di Pesolo, ultimo inserimento in rosa nella finestra dicembrina del mercato.
Domenica, 22 dicembre, al Comunale arriva l’Unione Calcio Bisceglie.

SundayRadio

Real BAT – Asd Monte Sant’Angelo 4-2
Il Monte rimonta ma non basta.

Mr. Ricucci

Il Real Bat si impone 4-2 Una gara strana per i ragazzi di mister Ricucci che regalano un tempo agli avversari, a segno con Gerundini e Frezza; nella si riportano in partita con Scarano (doppietta per lui) per poi cedere di schianto negli ultimi 5 munuti sotto i colpi del neo entrato Dinoia (doppietta anche per lui).
E’ questo il film della partita di Barletta dove il Monte non si presenta nelle migliori condizioni. All’assenza scontata di Cesar (in settimana è stato per operato per ridurre la frattura alla clavicola, per lui tempi lunghi di recupero) si aggiungono i forfait di capitan Ciuffreda e D’Apolito, assenti per motivi famigliari, oltre che degli squalificati Lizza, Lannunziata e del neo acquisto La Torre.
Un Monte largamente rimaneggiato, non certo un alibi per la sconfitta, quello che si presenta a Barletta. Ben nove under (Armillotta, Quitadamo, Frattaruolo, Giordano, Azzarone , Fischetti, De Filippo, Palumbo e Falcone) tra i diciotto convocati da Mister Ricucci.
Nelle battute iniziali la gara potrebbe prendere subito un’altra piega. Prima Scarano è abile ad approfittare di un errore del portiere biancorosso ma allo stesso tempo sfortunato nel perdere il rimpallo che avrebbe sicuramente portato al vantaggio; subito dopo è Frattaruolo che da buona posizione spreca. Passata la paura il Real prende coraggio ed al 15′ si porta inaspettamente in vantaggio. Parapiglia in area del Monte dove il più lesto è Gerundini che sfrutta l’assist di Frezza per appoggiare in rete, approfittando di una amnesia difensiva della retroguardia garganica.
Il Monte cerca di reagire, ma la manovra è lenta ed improduttiva. Il Real al contrario macina gioco e mette in continua apprensione la retroguardia garganica. Da un’altra incertezza difensiva nasce l’azione che regala un rigore al Real. Sul dischetto si presenta Frezza che trasforma e porta a due le reti di vantaggio. Il Monte accenna una timida reazione e chiude la prima frazione in avanti con Lauriola che di testa impegna l’estremo difensore barlettano. Nel intervallo mister Ricucci carica i suoi ed opera un cambio tattico spedendo in campo Giordano al posto di Simone. Girodano va così ad occupare la fascia destra occupata precedentemente da Armillotta, che a sua volta scala a centrocampo. Il Monte si presenta subito più determinato. Una punizione dal limite, complice una leggera deviazione, consente a Scarano di ridurre le distanze riportando in partita i garganici. Nonostante l’uomo in meno, espulsione di Melchionda per doppio giallo, il Monte ci crede e riesce ad acciuffare un insperabile pareggio. Azione rifinita ai limiti dell’area da un bravo Quitadamo per il neo acquisto Gemma che entra in area e viene atterrato dalla retroguardia barlettana. L’arbitro, il sig.Pascariello della sezione di Lecce, non può far altro che decretare il calcio di rigore. Dal dischetto Scarano porta in parità una partita incredibilmente complicata. Dopo aver raddrizzato la partita il Monte si rilassa. E a poco più di 5′ dal termine, nell’incredulità più assoluta, arriva la frittata. Con un uno-due micidiale il neo acquisto Dinoia mette a segno due reti fotocopia che fissano il punteggio definitivo sul 4-2.
Il Monte esce sconfitto dal Manzi-Chiapulin al termine di una gara affrontata con un impegno ed una concentrazione assai discontinua. Al contrario di un Real Bat che da subito ha cercato con convinzione la vittoria; quella convinzione che nelle ultime gare era stata prerogativa proprio dei ragazzi di Ricucci. Da segnalare l’esordio in campionato per Azzarone, De Filippo e l’ottima prova di Sementino.
Con questa sconfitta il Monte arresta la sua serie positiva (7 vittorie ed un pareggio) e perde la terza posizione in classifica scavalcato dal Cellamare. La squadra di mister Ricucci spera di riprendere subito la striscia positiva approfittando del prossimo impegno in casa con la Nuova Lucera, triste fanalino di coda del campionato di Promozione.

Asd Monte Sant’Angelo: Bua, Armillotta, Lauriola, Sementino, Pignatelli, Melchionda, Quitadamo, Frattaruolo, Simone F., Scarano, Gemma. All. Ricucci

Reti: Gerundini (RB), Frezza (RB), Scarano (M), Scarano (M), Dinoia (RB), Dinoia (RB)

Asd Monte Sant’Angelo

Il Monte Sant’Angelo si arrende alla sfortuna

stemma Monte Sant'AngeloRaggiunto in pieno recupero. E Cesar si frattura la spalla

Si ferma a 7 la striscia di vittorie consecutive per gli uomini di Celestino Ricucci, beffati al 94′ minuto dalla rete di De Simini che beffa i garganici e regala un punto insperato al Cellamare.
Gara condizionata dalla pioggia battente caduta durante tutto l’incontro e dal freddo che ha visto pochi spettatori presenti sugli spalti.
Inizia bene il Monte che trovava il vantaggio al 16′ con un bel gol di Lannunziata.
Nel secondo tempo Scarano direttamente su calcio d’angolo sfiorava la marcatura e nel finale al 94′ il pareggio degli ospiti con De Simini.
Domenica sfortunata e funestata dal grave infortunio alla spalla occorso a Cesar. Per il giovane atleta montanaro sarà necessario l’intervento chirurgico per ridurre la frattura.
Intanto per qualcuno è tempo di addii: da questa settimana non faranno più parte di questo gruppo, Giuseppe Fiore, Francesco Valente, Francesco Marcone, Francesco Santoro, Luigi Bisceglia e Giuseppe Vitulano che per diverse vicissitudini non hanno trovato spazio nella stagione in corso e che con l’apertura del mercato hanno fatto scelte differenti.
La società con una nota ha ringraziato pubblicamente tutti questi ragazzi: “Ci vengono in mente fotogrammi di questi anni passati assieme, dalla gioia del campionato vinto in 2^ categoria, alle lacrime della sconfitta nella finale Play-off di Canosa dello scorso anno, alla gioia della vittoria nella semifinale Play-off con la Nuova Daunia.A tutti vanno i nostri ringraziamenti ed il nostro in bocca al lupo per il loro imminente futuro, certi che oltre al calciatore, oltre alla società, ci sono gli uomini e sentimenti come l’amicizia ed il rispetto che di sicuro non passeranno nel tempo“.

Antonio Lo Vecchio – Il Mattino di Foggia e provincia

Monte Sant’Angelo: presi Sementino e La Torre

stemma Monte Sant'AngeloLa sessione invernale del calciomercato porta i primi cambiamenti al gruppo di mister Ricucci, protagonista finora del campionato di Promozione. Dopo gli addii dei giorni scorsi si salutano i nuovi arrivati. Pierluigi Sementino e Giampiero La Torre sono i nomi nuovi che andranno rinforzare il telaio già ben rodato dell’Asd Monte Sant’Angelo.
Si tratta di un difensore ed un attaccante, provenienti dall’Usd Matinum; due innesti di qualità che nonostante la giovane età (entrambi classe ’93) vantano già al proprio attivo importanti esperienze in categorie superiori.
Ma vediamo chi sono i nuovi arrivati:
Pierluigi Sementino è un jolly di difesa capace di giocare anche a centrocampo. Cresce nelle giovanili del Manfredonia e fa il suo esordio in prima sqaudra in serie C2. Successivamente passato alla Beretti del Foggia all’epoca del ritorno di Zeman in panchina. Fa il suo esordio con la prima squadra contro il Barletta in Coppa Italia.
Dopo l’esperienza foggiana va fare le ossa nella D lucana all’Angelo Cristofaro di Oppido Lucano. Lo scorso anno a Manfredonia e a dicembre a Potenza in serie D.
Giampiero La Torre è invece un attaccante esterno ambidestro. Esordisce a Lucera in Eccellenza; dal 2009 al 2012 fa gioca nel Manfredonia in Lega Pro C2. La scorsa stagione è a Foggia in serie D.
I neo acquisti sono già da oggi a disposizione di mister Ricucci per l’allenamento pomeridiano.
La società Asd Monte Sant’Angelo Calcio desidera ringraziare l’Usd Matinum per la disponibilità mostrata.

Comunicato Asd Monte Sant’Angelo Calcio

Monte Sant’Angelo – Cellamare 1-1
Monte beffato. Al 94′ il Cellamare pareggia

stemma Monte Sant'AngeloQuinta rete in campionato per Lannunziata. Al 94′ il pareggio beffa del Cellamare

Beffato al 94′ minuto il Monte di Ricucci. De Simini beffa i garganici che fino a quel momento meritavano la vittoria e così, finisce in parità il big match tra Monte Sant’Angelo e Cellamare. Frattuta alla spalla per il giovane Cesar.
Gara sicuramente disturbata dalla pioggia battente caduta durante tutto l’incontro e dal freddo che ha visto pochi spettatori presenti sugli spalti.
Inizia bene il Monte con una punizione di Scarano con sfera fuori bersaglio. Al 12′ risponde il Cellamare con Schiraldi e sfera fuori.
Al 16′ i locali passano approfittando di un controllo difettoso del portiere ospite con palla rimessa al centro e Lannunziata insaccava.
Nel secondo tempo Scarano direttamente su calcio d’angolo sfiorava la marcatura e nel finale al 94′ il pareggio degli ospiti con De Simini. Arbitraggio non all’altezza della situazione per una gara di cartello.

Monte Sant’Angelo: Bua, Ciuffreda, Lauriola, Cesar (23′ st Frattaruolo), Pignatelli, Melchionda, Armillotta, Quitadamo, Lannuziata (31′ st D’Apolito), Scarano,Lizza(Valente). All. Celestino Ricucci.

Cellamare: Ritorno, Longo, Rubino, Iurlo ( 21′ st Giuliani), Favia, De
Simini, Schiraldi, Hamad, Fanfulla, Terrevoli, Ferrarese (34′ st Catalano). All. Muzio Fumai.

Arbitro: Miceli di Taranto.
Reti: 16′ Lannunziata (M), 94′ De Simini (C).

ASDMonteSantAngeloCalcio

Addii in casa Monte. I ringraziamenti della società

stemma Monte Sant'AngeloDa questa settimana non faranno più parte di questo gruppo, almeno fisicamente, Fiore GiuseppeValente FrancescoMarcone Francesco, ragazzi che educatamente ed in punta di piedi lo scorso anno si sono fatti voler bene dal gruppo Monte Sant’Angelo Calcio. A questi si aggiunge Fiore Paolo, anche se la sua esperienza qui è stata breve.

Li ringraziamo pubblicamente come ringraziamo anche Santoro FrancescoBisceglia Luigi e Vitulano Giuseppe che per diverse vicissitudini non hanno trovato spazio nella stagione in corso facendo fare loro scelte differenti.

Scrivendo queste parole, ci vengono in mente fotogrammi di questi anni passati assieme, dalla gioia del campionato vinto in 2^ categoria, alle lacrime della sconfitta nella finale Play-off di Canosa dello scorso anno, alla gioia della vittoria nella semifinale Play-off con la Nuova Daunia.

A tutti vanno i ns ringraziamenti ed il nostro in bocca al lupo per il loro imminente futuro, certi che oltre al calciatore, oltre alla società, ci sono gli uomini e sentimenti come l’amicizia ed il rispetto che di sicuro non passeranno nel tempo. GRAZIE A TUTTI

ASD Monte Sant’Angelo


Monte Sant’Angelo – Cellamare 1-1
Desimi salva il Cellamare

Un gol nel recupero del difensore consente al Cellamare di portar via un punto da Monte Sant’Angelo.

Il big match di giornata fra Monte Sant’Angelo e Cellamare termina in parità con l’1-1 finale che accontenta più gli ospiti che i padroni di casa. La gara è stata molto combattuta e si è giocata su un campo reso molto viscido dalla pioggia caduta sul paese foggiano.
Il tecnico biancazzurro Fumai (rientrato in panchina dopo la squalifica) ha ritrovato in attacco Fanfulla dopo l’infortunio che ha affiancato Ferrarrese.
La gara si mette male per gli ospiti al 16° minuto con il Monte Sant’Angelo che si porta in vantaggio grazie a Lannunziata che sfrutta un errore del portiere Ritorno. Il Cellamare a testa bassa cerca il pareggio che arriva proprio nelle battute finali del match grazie all’inzuccata del difensore Desimini in quello che era l’ultimo arrembaggio del match.
Con questo pareggio il Monte Sant’Angelo balza a quota 25 punti con il Cellamare subito dietro a quota 24. Da segnalare il brutto infortunio al giocatore Cesar del Monte Sant’Angelo che ha riportato una frattura alla clavicola con numerose proteste dei padroni di casa per un arbitraggio ritenuto non all’altezza.

Monte Sant’Angelo: Bua, Ciuffreda, Lauriola, Cesar (23′ st Frattaruolo), Pignatelli, Melchionda, Armillotta, Quitadamo, Lannuziata (31′ st D’Apolito), Scarano,Lizza(Valente). All. Celestino Ricucci.

Cellamare: Ritorno, Longo, Rubino, Iurlo ( 21′ st Giuliani), Favia, De Simini, Schiraldi, Hamad, Fanfulla, Terrevoli, Ferrarese (34′ st Catalano). All. Muzio Fumai.

Arbitro: Miceli di Taranto.
Reti: 16′ Lannunziata (M), 94′ De Simini (C).

Antonio Genchi

Giovinazzo – Monte Sant’Angelo 2-3
Il Monte vince anche a Giovinazzo e vede la vetta

stemma Monte Sant'AngeloIl Monte conquista la settima vittoria consecutiva e sale al terzo posto.

E chi ferma più la banda di mister Ricucci. Gara sofferta e combattuta ma risultato giusto il 2-3 con il quale il Monte si aggiudica la gara. Decisiva la rete neo entrato Francesco Simone che all’ 87′ regala al Monte una importante vittoria contro un combattivo Giovinazzo. Il Monte allunga a sette la sua striscia di vittorie consecutive e sale al terzo posto in classifica mettendo nel mirino la vetta.
Gara combattuta sin dalle battute iniziali e squadre che non si risparmiano. Nonostante l’impegno, tuttavia, si registrano poche azioni degne di nota e i due portieri non sono quasi mai impegnati. Una di queste capita sui piedi di Fiore che solo davanti al portiere incredibilmente spreca l’occasione del vantaggio per il Monte.
Il gioco ristagna prevalentemente a centrocampo e solo una conclusione deviata di Lops, allo scadere del primo tempo, sblocca il risultato e regala il vantaggio al Giovinazzo. La prima frazione termina con il Giovinazzo in vantaggio di misura ed il Monte a recriminare sull’occasione sciupata da Fiore.
Nel secondo tempo la gara si fa subito vibrante con veloci rovesciamenti di fronte. In campo si vede subito un Monte grintoso e deciso a riacciuffare il pareggio. Ed è proprio Fiore al 53′ a farsi perdonare disegnando una bella traiettoria sulla quale si avventa Lannunziata che di testa conclude splendidamente in rete.
Neanche il tempo di gioire ed il Monte si ritrova nuovamente ad inseguire. E’ sempre Lops, davvero positiva la prova dell’attaccante neo acquisto del Giovinazzo, che al 57’ mette a segno la sua doppietta e riporta in vantaggio il Giovinazzo.
Il Monte non ci sta a perdere e vuole a tutti i costi continuare la sua striscia positiva di risultati. I ragazzi di mister Ricucci si riversano nella metà campo avversaria in cerca del pareggio. Ci pensa Diego Quitadamo a ristabilire la parità con una bella azione personale: è il 65’ quando Diego si invola palla al piede verso la porta avversaria e conclude in rete trovando il meritato pari.
Mister Ricucci non si accontenta e tenta il colpaccio. Al 81’ gioca opta per un attaccante fresco sostituendo Lannunziata con Francesco Simone. È la carta giusta.
Il Monte tenta l’assalto finale per portare a casa i tre punti  e la settima vittoria consecutiva. Colagrande deve fare gli straordinari per non far capitolare il Giovinazzo. Nega il gol in più di una occasione al neo entrato Armillotta. Al 87’ deve però arrendersi alla conclusione di Simone, al termine di una splendida azione rifinita da uno splendido colpo di tacco di Armillotta che taglia fuori tutta la difesa avversaria e permette a Simone di presentarsi tutto solo davanti al portiere per siglare il definitivo vantaggio.
La gioia dei ragazzi di Ricucci è incontenibile per questa vittoria sudata ma meritata, conquistata al termine di una partita al cardiopalma ricca di colpi di scena che ha visto un Monte sempre partita.
Il Monte mette a segno la settima vittoria consecutiva e si porta al terzo posto solitario in classifica. Una classifica quella del girone A della Promozione pugliese che si accorcia a causa dello stop della capolista Bitonto sul campo dello Sporting Altamura.
Prossimo appuntamento domenica 1 dicembre per una calda sfida al vertice con il Cellamare, quarto in classifica (23 punti) proprio dietro al Monte. Al Comunale Nuovo di Monte Sant’Angelo, in palio il titolo di inseguitrice del duo di testa Bitonto e Altamura, la banda Ricucci si aspetta una cornice di pubblico da grandi occasioni per poter continuare questa splendida cavalcata.

Giovinazzo: Colagrande, Piscitelli, De Palma, Tesoro, Sinigallia (Sigrisi), Scorcia, Camporeale, Giancaspero, Di Tullio, Lops, Cormio (Rosselli). All. Francesco Mongelli.

Monte Sant’Angelo: Bua, Ciuffreda, Lauriola, Giordano (Armicotta), Pignatelli, Melchionda, Fiore (Lizza), Kouame, Lannunziata (Simone), Scarano, Quitadamo. All. Celestino Ricucci.

Arbitro: Vincenzo Balestrucci
RetiLops (G.) 44′ pt, 57′ st; Lannunziata ( M) 53′ st; Quitadamo (M) 65′ st; Simone (M) 87′ st.

Matteo Rinaldi

E’ un Monte Sant’Angelo inarrestabile

Mr. Ricucci

Sesto successo di fila per i ragazzi di Ricucci

Il Monte conquista la sesta vittoria consecutiva e continua a scalare la classifica. La Nuova Andria si impegna ma nulla può contro i ragazzi di Celestino Ricucci determinati a chiudere la partita prima possibile: 3-0 il risultato finale. A segno Francesco Simone, doppietta per lui, e Diego Quitadamo.
Pronti via e dopo soli 7 minuti il Monte è già sul 2-0. La formazione allenata da Ricucci, infatti, va in rete una volta al 5′ con Diego Quitadamo bravo ad approfittare di una occasione favorevole.
Soltanto 2 giri di lancette e arriva il raddoppio. Seconda rete che porta la firma di Francesco Simone.
I tramortiti andriesi non riescono a reagire e per il Monte Sant’Angelo si profila una gara tutta in discesa. Bisogna attendere la mezz’ora per vedere la Nuova Andria affacciarsi dalle parti di Bua, ma mai impensierito seriamente dagli avanti biancoazzurri. Comunque i minuti finali della prima frazione consegnano alla cronaca una reazione d’orgoglio della Nuova Andria.
Ripresa che riprende lì dove era terminata la prima frazione. Nuova Andria volenterosa ma nulla più.
Al 51′ il Monte chiude i conti. E’ ancora Francesco Simone; ad andare a segno portando il punteggio sul 3-0. Azione che si sviluppa sul versante di sinistra conclusa da Simone con un bel tiro ad incrociare che batte un impotente Stefano Zingaro in uscita.
Si conclude con la meritata vittoria del Monte Sant’Angelo, che vola a quota 21 punti in classifica, una gara che ha visto il netto divario tra le due squadre in campo. Molto più esperta la truppa garganica di mister Ricucci. Volenterosa ma poco efficace la compagine andriese guidata da mister Reggente.
Domenica prossima si va a far visita al Giovinazzo. Impegno, almeno sulla carta, non proibitivo che potrebbe consentire al Monte di restare agganciato al treno dei primi. E la città di San Michele ora sogna.

Antonio Lo Vecchio – Il Mattino di Foggia e provincia

Monte Sant’Angelo – Nuova Andria 3-0
Inarrestabile Monte

stemma Monte Sant'AngeloIl Monte conquista la sesta vittoria consecutiva e continua a scalare la classifica. La Nuova Andria si impegna ma nulla può contro un Monte determinato a chiudere la partita prima possibile: 3-0 il risultato finale. A segno Francesco Simone, doppietta per lui, e Diego Quitadamo.

La cronaca. Pronti via e dopo soli 7 minuti il Monte è già sul 2-0. La formazione allenata da Ricucci, infatti, va in rete una volta al 5′ con Diego Quitadamo bravo ad approfittare di una occasione favorevole.

Soltanto 2 giri di lancette e arriva il raddoppio. Seconda rete che porta la firma di Francesco Simone.

I tramortiti andriesi non riescono a reagire e per il Monte Sant’Angelo si profila una gara tutta in discesa. Bisogna attendere la mezz’ora per vedere la Nuova Andria affacciarsi dalle parti di Bua, ma mai impensierito seriamente dagli avanti biancoazzurri. Comunque i minuti finali della prima frazione consegnano alla cronaca una reazione d’orgoglio della Nuova Andria.

Il secondo tempo comincia senza Bua tra i pali. Il portiere è costretto a rimanere negli spogliatoi a causa di un fastidio muscolare che si spera di lieve entità. Al suo posto tra i pali subentra Starace.

Ripresa che riprende lì dove era terminata la prima frazione. Nuova Andria volentrosa ma nulla più.

Al 51‘ il Monte chiude i conti. E’ ancora Francesco Simone ad andare a segno portando il punteggio sul 3-0. Azione che si sviluppa sul versante di sinistra conclusa da Simone con un bel tiro ad incrociare che batte un impotente Stefano Zingaro in uscita.

Dopo questa rete il Monte si accontenta, lasciando il pallino del gioco in mano agli ospiti e cercando di colpire in contropiede con veloci azioni manovrate che andranno sempre a vuoto. In questa fase da segnalare solo una bella conclusione al volo dal limite di Antonio Scarano a cui si oppone bene il portiere ospite.

Si conclude con la meritata vittoria del Monte Sant’Angelo, che vola a quota 21 punti in classifica, una gara che ha visto il netto divario tra le due squadre in campo. Molto più esperta la truppa garganica di mister Ricucci. Volenterosa ma poco efficace la compagine andriese guidata da mister Reggente.

Buona la direzione di gara dell’arbitro Daddato di Barletta

Domenica prossima si va a far visita al Giovinazzo. Impegno, almeno sulla carta, non proibitivo che potrebbe consentire al Monte di restare agganciato al treno dei primi.

Monte Sant’Angelo: Bua (46′ Starace), Ciuffreda, Lauriola, Giordano (70′ Frattaruolo), Pignatelli, Melchionda, Simone (58′ Lizza), Cesar Kouassi, Lannunziata, Scarano, Quitadamo. A disp. D’Apolito, Armillotta, Fiore, Valente. All. Ricucci

Nuova Andria: S. Zingaro, Colasuonno (52′ Conversano), Ziri, Laluce, Di Palma, Di Candia, Zinni, D’Ambrosio, Dinoia (68′ Albano), N. Zingaro, Lorusso (55′ Virgilio). A disp. Di Pietro, Di Chio, Reggente, Barile. All. Reggente

ARBITRO: Daddato di Barletta
RETI: al 5′ Quitadamo, al 7′ e al 51′ Simone

Monte Sant’Angelo – Nuova Andria 3-0
Sesta sconfitta consecutiva

Mr. Nicola Reggente

Andriesi penultimi in classifica.

Sesta sconfitta consecutiva per la Nuova Andria. I biancoazzurri perdono per 3 a 0 sul campo del Monte Sant’Angelo. La gara è stata fortemente condizionata dai primi minuti di gioco. Infatti dopo soli 7 minuti i garganici sono già in vantaggio per 2  reti a 0. La formazione allenata da Ricucci va in rete al 5’. L’autore della rete è il n.11 Quitadamo. Soltanto 2 giri di lancette e arriva il raddoppio. Seconda rete che porta la firma di Francesco Simone. Gli andriesi tramortiti, non riescono a reagire, così il Monte Sant’Angelo va verso una gara in discesa. Dopo la mezz’ora si sveglia la Nuova Andria che si fa vedere con delle buone trame di gioco ma il portiere di casa, Bua, non è mai impegnato seriamente dagli avanti biancoazzurri.
Comunque i minuti finali della prima frazione lasciavano presagire ad una buona Nuova Andria nel secondo tempo, o per lo meno cosi speravano gli andriesi. Ma al 51’ i garganici triplicano grazie ancora con Simone che batte Stefano Zingaro in uscita. Dopo questa rete i padroni di casa si accontentano, lasciando il pallino di gioco in mano agli ospiti che hanno mostrato buona volontà, quello si, ma poca incisività in avanti. L’ingresso in campo di Riccardo Virgilio ha dato un pò più di peso all’asfittico attacco andriese, ma niente da fare, neanche questa volta è arrivato il gol. Si conclude con la meritata vittoria del Monte Sant’Angelo che vola a quota 21 punti in classifica, una gara che ha visto il divario tra le due squadre in campo.
Molto più esperta la truppa garganica di mister Ricucci. Troppo giovane(4 under in campo dal primo minuto) e inesperta la squadra di Reggente. Nuova Andria che resta a 4 punti dopo 10 gare. Che dire, 8 sconfitte su 10 gare disputate sono davvero tante. E quel che preoccupa davvero è che questa squadra non realizza un gol da ben 5 turni. La classifica è certamente preoccupante e il gruppo ha bisogno davvero di una sterzata e di rinforzi nel mese di dicembre, quando riaprirà il calcio mercato. Domenica prossima, la prima di 2 gare interne consecutive. Al “Fidelis” arriverà l’Unione calcio Bisceglie.

MONTE SANT’ANGELO: Bua(46’ Starace), Ciuffreda, Lauriola, Giordano(70’ Frattaruolo), Pignatelli, Melchionda, Simone(58’ Lizza), Cesar Kouassi, Lannunziata, Scarano, Quitadamo. A disp. D’Apolito, Armillotta, Fiore, Valente. All. Ricucci

NUOVA ANDRIA: S. Zingaro, Colasuonno(52’ Conversano), Ziri, Laluce, Di Palma, Di Candia, Zinni, D’Ambrosio, Dinoia(68’ Albano), N. Zingaro, Lorusso(55’ Virgilio). A disp. Di Pietro, Di Chio, Reggente, Barile. All. Reggente

ARBITRO: Daddato di Barletta
RETI: al 5’ Quitadamo, al 7’ e al 51’ Simone

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

La formazione scesa in campo

Unione Calcio Bisceglie – Monte Sant’Angelo 0-2
Continua la marcia alla vetta

stemma Monte Sant'AngeloMonte meraviglia batte anche il Bisceglie e comincia a sognare.

BISCEGLIE- Continua la marcia di avvicinamento alla vetta del Monte Sant’Angelo. Dopo il black out seguito all’esordio vittorioso, il Monte infila la quinta vittoria consecutiva.

A farne le spese questa volta è l’Unione Calcio Bisceglie, sconfitto per 2-0 nell’incontro valevole per la nona giornata del campionato di Promozione (girone A ).

Gli ospiti danno l’impressione di poter controllare la gara sin dalle battute iniziali, tanto che sfiorano il vantaggio al 17′ con Lannunziata, la cui deviazione sottomisura su punizione di Lauriola centra la traversa piena. Passano cinque minuti ed un nuovo calcio piazzato crea scompiglio in casa Unione, ma fortunatamente la punizione di Scarano sfiora il palo alla sinistra di Antonino. L’Unione esce alla distanza e accarezza il vantaggio con Beppe Ingrosso, il cui colpo di testa su corner di Pasculli viene respinto sulla linea da Kouame.

Nella ripresa il copione non cambia. Al 7′ pericoloso retropassaggio di Carlucci verso Antonino, Quitadamo si invola ma l’estremo biscegliese blocca la sfera. Sei giri di lancette più tardi, il Monte Sant’ Angelo coglie la seconda traversa con Scarano direttamente su calcio di punizione. Il pressing ospite continua ed al 17′ Antonino deve ricorrere agli straordinari per respingere la conclusione insidiosa di Fiore.

L’Unione tenta la replica con Di Pierro che al 23′ sfiora la marcatura con un diagonale da banda destra.

Al 29′ st. si sblocca il risultato grazie alla rete griffata da Lannunziata, lesto ad anticipare la difesa biscegliese con una fortunosa deviazione sottomisura.
Gli ospiti raddoppiano in pieno recupero finalizzando con Quitadamo un fulmineo contropiede.

Con la vittoria odierna, la quinta consecutiva, il Monte si porta a ridosso delle prime, il duo inarrestabile Altamura – Bitonto. L’euforia comincia a contaminare un ambiente sin qui incredulo.

Unione Calcio Bisceglie: Antonino, Cantarale (13′ s.t. Natilla)(36’s.t. Di Ceglie), Ingrosso, Ang. Monopoli, Bufi, Carlucci, Dascoli, Malerba, Di Pierro, Pasculli, Porcelli (42’s.t. Troilo). A disp: Di Fazio, Ant. Monopoli, Favarò, Salierno. All: Modesto

Asd Monte S. Angelo: Bua, Ciuffreda, Lauriola, Giordano (43′ s.t. Armillotta), Pignatelli, Melchionda, Fiore (18’s.t. Lizza), Kouame, Lannunziata (38′ s.t. Valente), Scarano, Quitadamo. A disp: Starace, Fischietti, Frattaruolo, Simone. All: Ricucci

Arbitro: Conte (Taranto). Assistenti Tomasi (Taranto), Scolozzi (Taranto)
Marcatori: 30′ s.t. Lannunziata, 48′ s.t. Quitadamo
Ammoniti
: Dascoli, Bufi, Ingrosso, Carlucci, Giordano, Melchionda, Lizza

ASD Monte Sant’Angelo

Unione Calcio Bisceglie – Monte S.Angelo in campo

Unione Calcio Bisceglie – Monte Sant’Angelo 0-2
il “Di Liddo” resta un tabù

Seconda sconfitta interna consecutiva per i ragazzi di Modesto, che soccombono per 2-0 al cospetto di un grintoso Monte Sant’Angelo.

BISCEGLIE – Continua l’astinenza dalla vittoria casalinga per l’Unione Calcio Bisceglie, sconfitto per 2-0 dal Monte Sant’Angelo nell’incontro valevole per la nona giornata del campionato di Promozione (girone A ).

Gli ospiti danno l’impressione di poter controllare la gara sin dalle battute iniziali, tanto che sfiorano il vantaggio al 17’ con Lannunziata, la cui deviazione sottomisura su punizione di Lauriola centra la traversa piena. Passano cinque minuti e un nuovo calcio piazzato crea scompiglio in casa Unione, ma fortunatamente la punizione di Scarano sfiora il palo alla sinistra di Antonino. L’Unione esce alla distanza e accarezza il vantaggio con Beppe Ingrosso, il cui colpo di testa su corner di Pasculli viene respinto sulla linea da Kouame.
Nella ripresa il copione non cambia. Al 7’ pericoloso retropassaggio di Carlucci verso Antonino, Quitadamo si invola ma l’estremo biscegliese bloccala sfera. Sei giri di lancette più tardi, il Monte Sant’ Angelo coglie la seconda traversa con Scarano direttamente su calcio di punizione.  Il pressing ospite continua ed al 17’ Antonino deve ricorrere agli straordinari per respingere la conclusione insidiosa di Fiore.
L’Unione tenta la replica con Di Pierro che al 23’ sfiora la marcatura con un diagonale da banda destra.
 Al 29’ si sblocca il risultato grazie alla rete griffata da Lannunziata, lesto ad anticipare la difesa biscegliese con una fortunosa deviazione sottomisura.
Gli ospiti raddoppiano in pieno recupero finalizzando con Quitadamo un fulmineo contropiede.
Con la sconfitta odierna, la terza stagionale, l’Unione resta a quota 10 punti in classifica. 

Unione Calcio Bisceglie: Antonino, Cantarale (13’ s.t. Natilla)(36’s.t. Di Ceglie), Ingrosso, Ang. Monopoli, Bufi, Carlucci, Dascoli, Malerba, Di Pierro, Pasculli, Porcelli (42’s.t. Troilo). A disp: Di Fazio, Ant. Monopoli, Favarò, Salierno. All: Modesto

Monte S. Angelo:  Bua, Ciuffreda, Lauriola, Giordano (43’ s.t. Armillotta), Pignatelli, Melchionda, Fiore (18’s.t. Lizza), Kouame, Lannunziata (38’ s.t. Valente), Scarano, Quitadamo. A disp: Starace, Fischietti, Frattaruolo, Simone. All: Ricucci

Arbitro: Conte (Taranto). Assistenti Tomasi (Taranto), Scolozzi (Taranto)
Marcatori: 30′ s.t. Lannunziata, 48′ s.t. Quitadamo
Ammoniti: Dascoli, Bufi, Ingrosso, Carlucci, Giodano, Melchionda, Lizza  

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Unione Calcio Bisceglie – Monte S.Angelo in campo

Monte Sant’Angelo: Intervista a Celestino Ricucci

Mr. Ricucci

“Bene così, se ci saranno i presupposti ci miglioreremo ancora”.

Intervista al tecnico foggiano che sta portando in alto il Monte Sant’Angelo.

Se c’è una squadra che sta delineando al massimo quello che è uno status del calcio attuale, azzannato (nei fondi) dalla crisi economica e con sempre meno risorse a disposizione, quello è il Monte Sant’Angelo.
Due promozioni consecutive con netti miglioramenti, ma graduali e soprattutto senza spese “folli” da “fuori bilancio” e la valorizzazione dei giovani e del proprio territorio. Una tifoseria che, pian piano, si è sempre più affezionata ai colori bianconeri cittadini e che ora sogna di giocarsela con i “grandi” del calcio regionale.
Se soltanto si pensa che due stagioni fa la squadra era in Seconda Categoria, vinta alla grande dai ragazzi dell’ex tecnico Piemontese, poi lo scorso anno l’assalto alla Promozione con Celestino Ricucci alla guida, ed ora, dopo aver conquistato la categoria, la conferma del tecnico e i nuovi successi che hanno portato la squadra tra le prime 6 (migliore delle foggiane) e hanno rievocato grandissimo entusiasmo.
Non crediamo di essere gli antagonisti delle baresi – afferma il tecnico foggiano –  noi facciamo il nostro campionato e giochiamo sempre per divertirci e per divertire il pubblico. Il nostro obiettivo non può che essere quello di conquistare una salvezza tranquilla, sappiamo che il campionato è ancora lungo e difficile, ma scendiamo in campo per vincerle tutte”.
Piedi per terra, quindi, ma la consapevolezza che tutta la Capitanata si illude di avere una assoluta protagonista, nel secondo campionato per importanza a livello regionale.
Secondo me la squadra sta crescendo – continua il tecnico –  ma la cosa che più mi lascia soddisfatto è che può  farlo ancora, poi le vittorie aiutano sicuramente a sentirsi in forma e a mantenere lo stato di grazia che ci siamo procurati col lavoro e con il sudore sul campo. Siamo felici di essere così in alto”.
Infine lo sguardo al futuro, con la sessione di mercato invernale che si avvicina: “Nelle prossime settimane incontrerò la società, se ci saranno i presupposti cercheremo di migliorare la rosa a nostra disposizione altrimenti, se non ci saranno i presupposti necessari, andremo avanti così come siamo partiti. Abbiamo i risultati dalla nostra parte, segno che stiamo lavorando bene anche così”.

Fabio Lattuchella – Il Mattino di Foggia e Provincia

E’ un Monte Sant’Angelo forza 4

Monte Sant’Angelo esultanza

Poker di successi di fila per gli uomini di Ricucci

Il Monte Sant’Angelo non si ferma più. La matricola terribile di questo campionato di Promozione sta sbalordendo tutti gli addetti ai lavori. I ragazzi di mister Ricucci centrano la quarta vittoria consecutiva e si issano in zona play off. Protagonista della giornata è stato Saverio Lizza che con una doppietta decide il derby garganico-dauno contro il Carapelle. L’attaccante entra nella ripresa e nel giro di due minuti mette a segno una doppietta che stende gli ospiti.

Cerca di contenere l’entusiasmo dei suoi il tecnico Celestino Ricucci: “E’ indubbiamente un buon momento ma non dimentichiamoci che il nostro obiettivo primario è una salvezza tranquilla. Sappiamo che il campionato è ancora lungo e difficile, ma noi scendiamo in campo con la consapevolezza di poter lottare alla pari con tutti. La mia squadra sta crescendo e le vittorie rendono tutto più facile. E’ un ottimo gruppo che, se sarà il caso, cercheremo di migliorare nella prossima sessione di mercato con qualche innesto mirato”.

Si chiude così un weekend magico per il pallone montanaro che ha visto anche il vittorioso esordio della Juniores allenata da Domenico Prencipe.

Antonio Lo Vecchio – Il Mattino di Foggia e Provincia

Monte Sant’Angelo – Carapelle 2-0
Il Monte sempre più in Lizza

Atletico Vieste Pasquale Bua

Pasquale Bua

Lizza sempre più protagonista. Doppietta al Carapelle

Saverio Lizza decide il derby tra il Monte e il Carapalle. L’attaccante entra nella ripresa e nel giro di due minuti mette a segno una doppietta. La squadra garganica continua il suo momento magico e si rilancia in classifica.

Si chiude bene il lungo week-end del calcio montanaro. Dopo l’esordio vittorioso della Juniores di mister Domenico Prencipe, anche i ragazzi di mister Ricucci non sfigurano. Infilano la quarta vittoria consecutiva ed intravvedono la vetta grazie ad uno strepitoso Lizza che con un micidiale uno-due, al 31′ ed al 33’del secondo tempo, stende il Carapelle.

Gli ospiti nel primo tempo hanno sfiorato la marcatura con Ciccone e Gravinese ma Pasquale Bua non lascia sorpredere.

Asd Monte Sant’Angelo: Bua, Ciuffreda (F.Simone), Lauriola, Giordano (Armillotta), Pignatelli, Melchionda, Fiore (Lizza) Cesar, Lannuziata, Scarano, Quitadamo. All. Celestino Ricucci.

Carapelle: Pipoli, Monaco, Pertosa, Mascia F., Longo, Compierchio, Ceglia (Binetti) Grieco (Bosco), Gravinese (Casieri), Ciccone, Magaldi. All.Ciccone

Arbitro: Patruno di Bari
Reti: 31′ st e 33′ st Lizza
NOTE: espulso al 45′ st Binetti del Carapelle.

Asd Monte Sant’Angelo

Monte Sant’Angelo: in arrivo il Carapelle

stemma Monte Sant'AngeloLe squadre vivono un buon momento con due attacchi prolifici. Il Monte è sicuramente la squadra del momento, ma anche il Carapelle non scherza. Sentiamo i tecnici.

“Il nostro è sicuramente un buon momento, ma dobbiamo tenere i piedi per terra – esordisce Celeste Ricucci del Monte – questa è una squadra costruita per salvarsi e sinora abbiamo avuto la forza di incamerare quanti più punti possibili. Ma sin dal prossimo turno ci aspetta un ciclo di quattro partite terribili che ci vedranno affrontare già domenica un super Carapelle”.

In casa dei rossoblu sanno quanto sia importante la gara di domenica.

“Sia la società che lo spogliatoio sono consapevoli della forza del Monte – dichiara Pasquale Cicconeallenatore del Carapelle – bisogna preparare la partita al meglio restando più uniti, più compatti, anche perché i risultati spesso hanno questa capacità. Se ora i risultati stanno arrivando merito di tutto questo va sicuramente alla società che non mola di un centimetro. Sarà una gara difficile con i ragazzi di Ricucci”.

Mancano ancora tanti giorni alla partita, ma il clima di derby, nel massimo rispetto tra le due società, si respira forte e chiaro. Sarà una settimana intensa attesa per le due tifoserie.

Fonte:http://www.dilettantifoggia.it/