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Monte Sant’Angelo – Fortis Murgia 4-1
Monte continua a scalare la classifica

stemma Monte Sant'AngeloTerza vittoria consecutiva per il Monte: poker di reti al Fortis.

Continua a scalare la classifica il Monte Sant’Angelo. La sconfitta casalinga di qualche settimana fa con il Real Modugno è servita da lezione. Risultato netto e terza vittoria consecutiva che porta il Monte subito a ridosso delle prime.

A precedere il fischio di inizio il minuto di silenzio fatto osservare dall’arbitro Carrer per commemorare la scomparsa di Antonio Guerra (Barzllin), vecchia gloria del calcio montanaro.

Ospiti in avanti con Difonzo che sfiora il vantaggio. Il Monte Sant’Angelo cercava la rete subito dopo con F.Simone e con Mario Lannunziata.

Il meritato vantaggio dei garganici arriva alla mezz’ora con Fiore. Sul finire di tempo il Monte trova il raddoppio su rigore con Antonio Scarano implacabile dagli 11 metri.

Nella ripresa monologo dei garganici che sfiorano ripetutamente il terzo gol che arriva con il nuovo entrato Lizza. Allo scadere Cesar serve il poker trafiggendo il portiere ospite Giampietruzzi.

Asd Monte Sant’Angelo: Bua 6; Giordano 6.5; Lauriola 6,5; Ciuffreda 6,5; Pignatelli 7; Cesar 6,5 (22′ st Fischetti 6), Fiore 6,5 (26′ st Frattaruolo 6), Quitadamo 7; Lannuziata 6; Scarano 7; F.Simone 6 (11′ st Lizza 6,5). All. Celistino Ricucci.

Fortis Murgia: Giampietruzzi, Tota, Casalino, Squiccimarri (19′ st Livriemi), Ruggiero, Genco (23′ st Dilerma), Cappiello (29′ st Proggi), Castoro, Difonzo, Panzarea, Angelastri. All.Valente.

Arbitro: Carrer di Barletta.
RETI: 32′ pt Fiore, 43′ pt (rig.) Scarano, 23′ st Lizza, 36 st Angelastri, 44′ st Cesar

Monte Sant’Angelo, da outsider a protagonista

stemma Monte Sant'AngeloContinua il buon momento del Monte Sant’Angelo, neo promosso in Promozione. La squadra del tecnico Celestino Ricucci conquista i primi tre punti in trasferta. Per la Rutiglianese una pesante sconfitta interna al termine di una partita iniziata male e finita peggio a causa anche delle due espulsioni (Lisi e Cavallaro), espulsioni maturate nel corso del secondo tempo.
Il Monte S. Angelo, ben messo in campo ha sciorinato un gioco brioso ed incisivo.
Partita subito in salita per i granata. Dopo 28 secondi, ingenuo fallo di Lisi (ammonito) su Lannunziata in piena area. Rigore in favore del Monte Sant’Angelo trasformato da Scarano.
La risposta dopo cinque minuti: Cassano su punizione impegna il portiere Bua. Al nono, ci riprovano ancora i garganici prima con Scarano e poi con Lannunziata, in entrambi i casi bravo Iacobellis a parare. Al 37′, il pareggio dei granata con Cassano direttamente su calcio di punizione. Ripresa più movimentata e ricca di episodi. Al sesto, la conclusione di Pinto viene respinta in angolo. Un minuto dopo, insistente protesta dei giocatori ospiti nei confronti del direttore di gara, reo di aver solo ammonito e non espulso Sibillano per una entrata, a dir poco energica, nei confronti dell’attaccante, Quitadamo, costretto poi a lasciare il campo. Al 15′, il tecnico del Monte Sant’Angelo sostituisce il difensore Marcone con Lizza, che da quel momento diventa il protagonista assoluto della partita. Al 19′ porta in vantaggio i suoi al termine di una rapidissima azione di contropiede e al 28′ con una super giocata mette in condizione Giordano di siglare la terza rete. I bianconeri salgono così a 9 punti in classifica e domenica sono attesi dal confronto interno contro il Fortis Murgia.

alv – Il Mattino di Foggia e provincia

Monte Sant’Angelo – Celle di San Vito 3-1
Il Monte finalmente riparte

stemma Monte Sant'AngeloIl Monte finalmente riparte. Tra le mura amiche del Comunale Nuovo il Monte gioca una partita sofferta e generosa contro un combattivo Celle di San Vito.

Ripetutamente interrotta per nebbia, la partita sembrava fosse subito in discesa per il Monte. Al 4′, alla prima azione concreta Diego Quitadamo si invola verso l’area avversaria ed appena dentro viene steso dal difensore del Celle. L’arbitro non ha dubbi. Rigore ed espulsione per il difensore Recchia. Sul dischetto però Diego si lascia ipnotizzare dal bravissimo D’Elia che para in bello stile.

I garganici ancora vicini alla rete con Scarano che colpiva il palo. Ospiti vicini al gol al 17′ con Di Francesco che solo davanti a Vitulano conclude malamente. Il risultato si sblocca solo al 24′ con un eurogoal di Antonio Scarano, tra i più positivi e propositivi, che dalla distanza batte il portiere ospite.

Ma dopo pochi minuti, al 32′, il pareggio del Celle di San Vito su punizione calciata da Stanco. Ospiti vicini al vantaggio, ma il palo e l’intervento del portiere Vitulano evitavano la marcatura. Si va al riposo sul risultato di 1-1.

Nel secondo tempo il Monte gioca più col cuore che con le geometrie. E’ una rete di Cesar a riportare in vantaggio il Monte e a dare un po più di fiducia ai ragazzi di Mister Riccuci.

Chiude il conto il neo entrato Francesco Simone con una bella iniziativa sul corsia di destra finalizzata con un gran tiro ad incrociare.

Risultato meritato di 3-1 per il Monte.
MONTE SANT’ANGELO: Vitulano 6, Giordano 6,5, Lauriola 6, Pignatelli 5,5, Marcone 6 (22′ st Lizza sv), Melchionda 6,5, Cesar 7, D’Apolito 7 (32′ st Simone F 7), Lannunziata 6,5 (12′ st Fiore 6), Scarano 7, Quitadamo 7. All. Celestino Ricucci.

CELLE SAN VITO: D’Elia 7,5, Recchia sv, Acquaviva 7, Nardella 6,5, Belluna 6, Colonna 6 (39′ st Mazzanti 6), Sylla 7, Capocasale 6 (26′ st Colucci 5,5), Di Francesco 5, Bruno 6,5, Stranco 7. All. Cavaliere-Pellegrino.

ARBITRO: Cipolla di Bari 5
RETI: 24′ pt Scarano, 32′ pt Stanco, 27′ st Cesar, 45′ st Simone F.
NOTE: Il Monte Sant’Angelo ha fallito un calcio di rigore al 4′ pt con Quitadamo.  Espulsi: 4′ pt Recchia

Monte Sant’Angelo in crisi di risultati

stemma Monte Sant'AngeloDomenica c’è il Celle Dopo la vittoria alla prima uscita stagionale il Monte di Ricucci non riesce più a fare punti Dolce fu la partenza nel campionato di Promozione Pugliese. Ora, ad un mese di distanza da quell’inizio il dolce è soltanto un ricordo lontano. Il Monte Sant’Angelo di mister Ricucci ha inanellato una serie negativa di 3 sconfitte consecutive, segnando una sola rete e subendone ben sei.

Non preoccupa il cammino, certo, essendo soltanto all’inizio, ma il 5-0 sul Canosa, con cui i bianconeri garganici avevano deliziato il pubblico di casa all’esordio, è stato illusorio per tutti. Le buone prestazioni non hanno portato punti e questo è pericoloso in questa categoria. Ad oggi, quell’ottimo risultato, condito da una prestazione super, è soltanto un ricordo viste le 3 debacle, anche se la squadra del tecnico foggiano non si può certo annoverare tra quelle che puntano al titolo, naturalmente.  Era chiaro a tutti, quindi, quale fosse l’obiettivo iniziale e quale sia al momento attuale.

Cercare di mantenere la categoria, raggiunta dopo tantissimi anni di sacrifici e dopo una scalata trionfale di due promozioni consecutive. Questo è quello per il quale il Monte Sant’Angelo dovrà brindare a fine stagione.

E domenica prossima andrà in scena il primo derby della stagione con i cugini del Celle di San Vito.

Fabio Lattuchella

Monte Sant’Angelo – Real Modugno 0-2
Passa il Real Modugno

Mr Ricucci

Passa il Real Modugno con una rete per tempo: gli uomini del tecnico Carella hanno dimostrato di essere più cinici rispetto ai garganici. Monte Sant’Angelo da rivedere.

Prestazione vincente per il Real che espugna il difficile campo di Monte Sant’Angelo con le reti di Fabio Pica e Michele Mongelli.
Sempre in partita e scesi in campo con la giusta determinazione i biancazzurri di Mr Carella si portano subito in vantaggio. Al 16′ l’attaccante modugnese Fabio Pica supera Bua con un preciso pallonetto, firmando lo 0-1 ospite. Appena 5’ e lo stesso attaccante, dopo aver saltato l’estremo difensore, si vede negare la gioia del raddoppio sulla linea di porta. Il risultato innervosisce i locali che fanno dell’agonismo un’arma a doppio taglio.
Nel secondo tempo la gara si fa vibrante, salgono sugli scudi Mongelli e Sassanelli. Il Real punge senza mai abbassare la guardia. Sulle corsie esterne la duttilità nelle giocate produce pericoli per la difesa del Monte. Al 18′ Tenzone pennella un pregevole assist da spingere in rete; sulla conclusione ravvicinata Bua si supera ma è costretto a capitolare sul colpo testa di Mongelli che ribadisce in rete per lo 0-2.
Nel finale, con un Monte ormai proteso in avanti alla ricerca del goal, è Pizzuto a calciare d’istinto da fuori area andando vicinissimo alla terza marcatura.
Nella giornata giornata di festa per il Santo Patrono, prima sconfitta in casa e seconda in campionato per il Monte. Probabilmente gli ultimi risultati positivi hanno fatto più male che bene. In questo campionato non basta il fioretto, bisogna giocare con la massima concentrazione.

MONTE SANT’ANGELO CALCIO: Bua, Armillotta (33’ s.t. Giordano), Lauriola, Melchionda, Marcone (1^ s.t. Fiore), Simone G. (Cap.), Cesar, Valente (1^ s.t. Simone F.) , Lannunziata, Quitadamo, Scarano (V.C.). A disp.: Starace, Pignatelli, Fischetti, Ciuffreda. All. Ricucci C.

REAL MODUGNO: Lamacchia, Laforgia, Grimaldi (V.C.), Angelillo, De Francesco (Cap.), Mongelli, Sassanelli (34’ s.t. Kociraj), Indrago (34’ s.t. Lieggi D.), Pica (42’ s.t. Pizzuto), Tenzone, Panzarino. A disp.: Bonavita, Lieggi N., Danza, Scaramuzzi. All. Carella M.

ARBITRO: Balestrucci – Sez. di Barletta. ASSISTENTI: Maggi e De Zio – Sez. di Barletta.
MARCATORI: 16’ p.t. Pica (R.), 18’ s.t. Mongelli (R.).
NOTE: Spettatori 500 circa di cui 20 ospiti – giornata nuvolosa.
AMMONITI: Angelillo, Mongelli, Sassanelli e Indrago (R.) – Melchionda, Simone G. e Scarano (M.)
ESPULSI: Laforgia (R.) e Simone G. (M.)

Cominciata bene la favola del Monte Sant’Angelo

stemma Monte Sant'AngeloRicucci: «Felici di partire col piede giusto».

Buona la prima in casa Monte Sant’Angelo, per una gara che «il pubblico locale ha aspettato per oltre vent’anni». Parola di mister Ricucci, raggiante all’indomani della vittoria importantissima nella gara d’esordio del campionato di Promozione Pugliese.
Il 5-0 sul Canosa la dice lunga su quanto la squadra garganica sia stata ben assemblata e ben messa in campo dal tecnico foggiano.
«Il risultato si commenta da se – chiosa Ricuccianche se il Canosa, sicuramente, non è quello della scorsa stagione, cioè una squadra schiacciasassi, ma una buona selezione. Noi, dal canto nostro, abbiamo fatto una gara perfetta. I nuovi arrivati si sono inseriti egregiamente ed in maniera molto veloce, anche oltre le aspettative».
Contento, quindi, il tecnico foggiano che, però, non cambia il suo profilo: «Godiamoci questa vittoria – conclude – questa partenza, davanti al nostro pubblico che è rimasto estasiato, ma il campionato è lungo e difficile e il nostro obiettivo non può cambiare dopo una sola partita, seppur vinta nettamente. Noi puntiamo alla salvezza, possibilmente da raggiungere in modo tranquillo e senza affanni. Siamo pur sempre una matricola».
Nessun volo oltre misura, quindi, per la squadra di Monte Sant’Angelo, da parte della società stessa, anche se, ormai, i tifosi sono “irrimediabilmente” entusiasti di questa grandissima realtà.

Fabio Lattuchella per Il Mattino di Foggia e Provincia

Scarano è pronto per una stagione da protagonista con il Monte Sant’Angelo

Antonio Scarano con la Maglia dell’Atletico Vieste

Vincere con la maglia del mio paese è indescrivibile“. Così il centrocampista Antonio Scarano, una vita per il calcio con tante casacche indossate ed ora, finalmente, quella della sua città.
Scarano è pronto a vivere una stagione da protagonista con la maglia del Monte Sant’Angelo nel campionato di Promozione. “Voglio essere utile per le sorti di questa squadra e prendermi le mie soddisfazioni personali”. Ma non è finita certamente qui. “Vincere con la casacca della squadra del mio paese credo che sia proprio il massimo”. Intanto l’inizio di stagione di questa squadra è senza dubbio positivo. “La società, d’altronde, ci credeva. Noi, non abbiamo fatto altro che ripagare la loro fiducia” rimarca Scarano.
Un gruppo niente male quello che si è formato. “Diciamo che a comporlo vi sono prima gli uomini e poi gli atleti: tutta gente responsabile che vuole vincere con la maglia del Monte. Insomma tutti noi ci sentiamo stretti in questa categoria…”.
Compreso il mister? “Beh, ha portato senza dubbio la mentalità vincente. L’intero staff ci segue sapientemente mostrando tutta la sua efficienza”.
E la società? “Non ci fa mancare niente e sicuramente ci ripagherà nel modo migliore qualora dovessimo effettivamente condurre in porto la missione per la quale è stata costruita questa squadra“.
Attorno a questo Monte cresce di giorno in giorno l’entusiasmo. E in paese si registra grande entusiasmo. “La città è come sempre calda. Intorno a noi non nascondo che in queste ultime settimane sta crescendo l’interesse e la curiosità. La gente ti ferma per strada e vuole sapere tutto. Certo, se continuiamo così sono sicuro che il popolo di Monte ci seguirà ancora di più”.
Monte possibile rivelazione. “Siamo molto concentrati ma non montiamoci la testa: il campionato è ancora molto lungo”.
Scarano ha parole d’elogio per lo staff tecnico della squadra. “Sono sicuro che Ricucci farà ancora bene, anche quest’anno. Grazie a lui ci prenderemo importanti soddisfazioni. Ma ora restiamo concentrati perché ci sono ancora tante gare da disputare”.
Scarano, si sofferma sulla rosa del Monte: “I ragazzi hanno voglia di far bene e lo si vede anche quando scendono in campo. Insomma, i presupposti per vivere una stagione di primo livello ci sono tutti: non resta altro che continuare così”.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Monte Sant’Angelo – Canosa 5-0
buona la prima in promozione

Diego Quitadamo

Esordio roboante nel Campionato di Promozione per il Monte Calcio, che con un 5 a 0 netto regola il Canosa al termine di una partita ampiamente dominata.

Enorme il contributo dei nuovi arrivati che subito si sono adattati alle idee e al gioco di Mister Ricucci, bravo ad inserirli nel suo classico 4-3-3.
Davanti a Bua, già leader del reparto difensivo, è Pignatelli ad affiancare il Capitano come centrale, con Melchionda spostato nei tre di centrocampo, a supporto del trio d’attacco composto da Quitadamo, Scarano e D’annunziata. Conferma per il giovane G.Armillotta, classe ’96, ormai padrone della fascia destra.
L’inizio di gara è subito scoppiettante, con i padroni di casa, oggi in maglia gialla, a fare la partita e gli ospiti a difendere, cercando di ripartire. Il gol del vantaggio infatti arriva subito, con il giovane Pignatelli bravo a sfruttare una mischia nata da calcio d’angolo e, in girata, ad insaccare. L’1 a 0 fa esplodere di gioia il Comunale, per l’occasione gremito di tifosi, ben organizzati e rumorosi come non mai.
Nonostante lo svantaggio, gli ospiti restano chiusi ed abbottonati, lasciando il pallino del gioco ai garganici che giocano bene non riuscendo però ad approfittare del vantaggio territoriale. Sugli scudi indubbiamente il gioiellino Quitadamo e il “figliol prodigo” Scarano, che regalano lampi di classe e giocate di altissimo livello.
Le due squadre dunque vanno al riposo sull’uno a zero, al termine di un primo tempo a tinte unicamente gialle.
La ripresa inizia con dei piccoli segnali di risveglio da parte del Canosa, che sembra ricordarsi del sonoro 3 a 0 ottenuto qui nello scorso campionato, senza però arrivare a tiro. L’entusiasmo degli ospiti viene subito spento da Scarano che, con furbizia, si guadagna un calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Diego che, spiazzando il portiere, realizza e fissa il 2 a 0.
Col rigore di Diego la partita virtualmente si chiude e il gol del 3 a 0 di Melchionda non fa altro che suggellare la vittoria. Da qui però il match si incattivisce e gli ospiti sfogano la rabbia e la frustrazione con falli sistematici e a volte cattivi. A farne le spese è il giovane Cesar, che resta a terra dopo un brutto intervento, senza però riportare infortuni o altre conseguenze.
Il clima teso e nervoso spinge l’arbitro a punire un intervento a centrocampo di Pignatelli con il giallo che, complice l’ammonizione rimediata dopo il gol festeggiato a petto nudo , costringe il giovane difensore a lasciare il campo. La superiorità numerica dura poco visto che anche il numero 5 avversario guadagna anzitempo gli spogliatoi per un fallo a gioco fermo in attacco.
Con le due squadre in 10 gli spazzi per i padroni di casa sono enormi che arrotondano prima con D’Annunziata su rigore, procurato dal solito Quitadamo, poi con Cesar, abile a depositare in rete un insidioso cross arrivato dalla sinistra.
Esordio migliore non si poteva sperare, con una partita dominata dall’inizio alla fine e un gioco fluido e bello da vedere che fa ben sperare. L’importante ora è mantenere i piedi per terra e non esaltarsi, cercando di migliorare sempre di più, specie sul piano nervoso e disciplinare, evitando ammonizioni e provocazioni inutili che spesso possono compromettere le partite.

Fabio di Iasio – ildiariomontanaro.it

Intervista a tutto campo con Ricucci, allenatore del Monte Sant’Angelo.

 

Mr. Ricucci

Ci siamo!Si inizia a fare sul serio!Domenica 15 settembre alle ore 15,30 si svolgerà la prima gara del campionato di Promozione pugliese, suddiviso in due gironi. Per il girone A si ritroveranno di fronte due squadre provenienti dalla prima categoria e reduci da tre incontri entusiasmanti, compreso quello dei play off, disputati a buon livello e tirati sino al termine. A Monte S. Angelo(FG) scenderanno in campo  le due compagini che si sono rinnovate confermando gli allenatori: Giuseppe Scaringella per il Canosa e Celestino Ricucci per la società presieduta da Tommaso La Torre. Ormai gli organici si vanno amalgamando con gli inserimenti degli ultimi tesserati ed il lavoro dei tecnici impegnati a fondo per presentarsi al top al fischio d’inizio della partita che segna l’inizio del campionato. Per l’occasione l’allenatore Celestino Ricucci (35 anni) con un buon passato calcistico, in serie D a Melfi e in diverse squadre foggiane di prima categoria come l’Arpi Foggia e l’Atletico Bovino, e poi in panchina da tecnico per la Sanseverese e l’Apricena prima di approdare al Monte S.Angelo, ha rilasciato la seguente intervista.

 

Due domande ricorrenti  : situazione sentimentale ed i suoi rapporti con i social network
Sposato con due bimbi e uso facebook prevalentemente la mattina per contattare gli amici.

Attuale occupazione …
Impiegato nella azienda di famiglia.

Quanto i suoi genitori hanno influito sulle sue scelte nell’attività sportiva?
Pochissimo, ho fatto ciò che mi piaceva, anzi a volte da piccolo mi limitavano.

L’approccio al calcio…
Nel cortile, per strada e nella parrocchia.

Prima squadra, primo allenatore, prime trasferte…
Allievi Foggia Calcio, primo allenatore Vittorio Nocera e la prima trasferta non la ricordo.

Ha giocato in diverse squadre, ottenuto soddisfazioni?
Non ho avuto il piacere di vincere il campionato da giocatore, ma la soddisfazione più grande è stata  la salvezza con l’Arpi Foggia nel campionato di promozione. Alla terz’ultima di andata avevamo 4 punti, la società decise di mandare via qualche “grande” e da allora si formò un gruppo che riuscì ad evitare addirittura i play out. Mentre da allenatore abbiamo vinto il campionato di seconda con la Sanseverese ed i play off con Apricena e Monte S. Angelo.

L’emozione più grande provata…
D’impeto  direi la semifinale play off  contro la Nuova Daunia nella scorsa stagione, però l’emozione più grande è stata la vittoria del campionato con la Sanseverese.

E’ importante avere in squadra giocatori di talento? Si possono ottenere ottimi risultati anche con queste individualità, o contano altri fattori?
A mio avviso nel calcio ci sono tante componenti più o meno importanti, ma che comunque non bisogna tralasciare. Sicuramente c’è bisogno di gente competente e di una società organizzata, poi ogni calciatore ha un proprio talento, ma bisogna che lo metta a disposizione della squadra. Poi ci sono altri fattori come squalifiche, infortuni e sfortuna che non si possono controllare e in molte circostanze sono determinanti.

E’ soddisfatta della campagna tesseramenti del Monte S. Angelo?
Molto. Considerando le risorse della nostra società che non fa follie, siamo andati a prendere calciatori di sicuro affidamento e che hanno portato esperienza.

Un pronostico su chi vincerà il campionato di promozione pugliese girone A…
Dobbiamo attendere  gli esiti delle prime 6-7 partite per capirne qualcosa in più.

Come vede le squadre foggiane nel campionato di promozione…
Secondo me la squadra che si sia attrezzata meglio ma soprattutto viene da un gruppo consolidato è il Carapelle,  le altre penso  che puntino ad una salvezza tranquilla.

Un invito particolare agli sportivi e ai  tifosi per assistere alle partite del campionato di promozione pugliese …
Di accorrere in massa per gustarsi il calcio dilettantistico incitando la propria squadra e di non usare comportamenti violenti perchè quelli non portano punti.

Un consiglio ai ragazzi che giocano nei campionati giovanili
Di impegnarsi nel quotidiano, perchè i frutti li raccoglieranno fra qualche anno.

Le associazioni sportive locali devono puntare maggiormente sui giovani?
Noi quest’anno abbiamo l’Under 18, ma sicuramente sarebbe stato meglio averla avuta dallo scorso anno, cosi puoi pescare qualche giovane per la prima squadra.

Un calciatore rimane atleta anche  nelle ore libere lontano dai campi di gioco? Può concedersi un po’ più di relax anche nell’alimentazione e nei divertimenti notturni?
Se su 6 giorni su 7 si facesse vita da atleta può anche concedersi un giorno di relax, possibilmente lontano dalla gara.

Facendo prevenzione, informando i giovani dei pericoli sull’abuso di alcol e quant’altro di stupefacente prima di mettersi alla guida, dopo aver trascorso delle ore in birreria, in discoteca, può dare un consiglio.
Sta parlando con una persona che non ha mai bevuto, ne’ fumato in vita sua, credo che ci si possa divertire anche facendo altro. Per un bicchiere in più non si può spezzare la vita di qualcuno.

Vasco o Liga? Sud Sound System o Negramaro?
Un po’ tutti, non ho un cantante preferito.

Ha visto il film “L’Allenatore nel pallone” di Lino Banfi?
Si, più di una volta.

L’attrice più cliccata?
Violante Placido. 

Il suo motto…
Fa’ il mestiere che sai, che se non arricchisci camperai.

Buon campionato!

Bartolo Carbone

Monte Sant’Angelo: work in progress
domenica l’esordio in campionato

stemma Monte Sant'AngeloDomenica l’esordio in campionato col Canosa. Rinaldi: «Squadra bene, ma non conosciamo il campionato»

Domenica prossima ci sarà una squadra che affronterà un “nuovo esordio”, così come per la passata stagione in Prima Categoria. Il Monte Sant’Angelo di mister Ricucci è pronto ad affrontare una categoria che, comunque, ad oggi è una perfetta sconosciuta.
«La squadra la vedo bene, tonica e pronta all’esordio “vero” del campionato – ammette il DS Antonio Rinaldi – l’ unica cosa che lascia un tantino di perplessità è il fatto che non conosciamo le altre avversarie, essendo matricola in promozione, anzi non conosciamo proprio la categoria».
Ma, naturalmente, il tecnico non si farà trovare impreparato alla prima ufficiale, infatti l’esordio in coppa ha dato buoni segnali. «Si – conferma Rinaldiho visto una buona squadra, anche se la coppa non è il campionato e sicuramente ci sono ancora adeguamenti di squadre e calciatori che devono trovare la giusta forma fisica». Infine un pensiero alla gara di coppa di domenica scorsa che va oltre l’aspetto calcistico: « ci terremmo, come società, a ringraziare la Gargano Calcio per l’ospitalità e il trattamento ricevuto, sia in campo che sugli spalti. Già in passato, ad Ischitella, da questi dirigenti ricevemmo una grande ospitalità e fummo addirittura invitati a pranzo. C’è davvero bisogno di questa gente nel mondo del calcio».

Fabio Lattuchella

Il Monte si concede Bua. L’ex Vieste arriva alla corte di Ricucci

P. Bua premiato da Emanuele Laquintana

Il portiere ex Atletico Vieste alla corte di Ricucci per far grande il Monte Sant’Angelo.

A pochi giorni dall’inizio del campionato il Monte Sant’Angelo rinforza ulteriormente la ros con un pezzo da 90. Si tratta del portiere Pasquale Bua. Il numero uno,  dopo anni di militanza nell’Atletico Vieste in Eccellenza e da poco rimasto fuori dai programmi del club viestano, è sicuramente uno dei portieri più abili in Capitanata e rappresenta una sicurezza per la categoria.

Soddisfatta la dirigenza, che accoglie il nuovo guardiapali bianconero, così come il tecnico Ricucci, artefice insieme al team manager, Leonardo La Torre, dell’arrivo del giocatore: «Sono contento dell’arrivo di Bua – ammette Ricucci – insieme a Vitulano formeranno una coppia di assoluta esperienza tra i pali. Quando si è prospettata l’opportunità di prendere uno dei migliori portieri di Capitanata non ce la siamo fatti sdfuggire».

Bua ritroverà due ex compagni di squadra, Melchionda e Scarano e sarà sin da subito a disposizione del tecnico.

Fabio Lattuchella

Monte Sant’Angelo tra esordio ed abbonamenti

stemma Monte Sant'AngeloProsegue la campagna abbonamenti della società bianconera per il prossimo campionatori Promozione Pugliese.

Cifre assolutamente simboliche che non permetteranno alle casse del club garganico di arricchirsi, ma che rappresenta un modo per venire incontro ad alcune spese e di questi tempi non è mai male, ma anche per dimostrare, da parte di tifosi, la vicinanza a questa società capace di portare il calcio cittadino dalla Seconda Categoria alla Promozione.

«Per ora non c’è male – è il commento del Direttore Sportivo, Antonio Rinaldianche se nei prossimi giorni proveremo a sollecitare maggiormente la gente ad acquistarne altri.»

L’occhio, però, è sempre tendente alle vicende del campo, visto l’imminente esordio nel secondo campionato regionale per importanza: «Ci sentiamo come un cadetto al ballo dei debuttanti. Comunque finora ho visto una buona squadra, soprattutto nelle amichevoli (come con il Manfredonia) dove sono scesi in campo tutti i giocatori convinti e determinati. Il tecnico non ritiene di avere titolari e riserve, ma di avere un gruppo a disposizione e di scegliere in base alle necessità volta per volta e alla forma fisica e mentale dimostrata negli allenamenti settimanali ».

Insomma cresce l’attesa per questa nuova pagina di storia che il Monte Sant’Angelo sta per scrivere.

Fabio Lattuchella

Monte Sant’Angelo
Nuovi arrivi per completare la rosa

Mario Lannunziata

In vista del prossimo campionato, l’A.s.d. Monte Sant’Angelo Calcio è alle prese con il completamento della rosa che disputerà il prossimo campionato di Promozione, dopo i primi arrivi, quello di Fiore Paolo, disponibile da novembre, e di Pignatelli Luigi,

in questi giorni il presidente La Torre ed il Team Manager Leonardo La Torre, hanno raggiunto l’accordo assicurandosi le prestazioni per la prossima stagione dell’attaccante Mario Lannunziata, del jolly Michele Melchionda e del gioiello di casa, che mai nella sua carriera calcistica ha indossato la maglia del proprio paese, Antonio Scarano.

Monte Sant’Angelo in Promozione.
In due anni dalla II Categoria alla Promozione

stemma Monte Sant'AngeloIn due anni dalla Seconda Categoria alla Promozione. Società entusiasta del ripescaggio.

La notizia era cercata, voluta, desiderata e alla fine è anche arrivata. L’ufficialità del ripescaggio del Monte Sant’Angelo, avuta in questi ultimi minuti, in realtà era stata preceduta dai contatti avuti con qualche addetto ai lavori e da qualche indiscrezione trapelata direttamente dal Consiglio Federale di ieri.
Il Monte Sant’Angelo gioisce per la Promozione e tutta la città, da sempre affezionata ai colori bianconeri della squadra cittadina, è in festa.
La gioia si percepisce, in queste ore, dai commenti sui social network. Gioia che si ripercuote immediatamente in lavoro, come è stile di questo club, per cercare di mettere insieme le forze e rendere valore a questi sforzi profusi fino ad ora. Il tecnico Ricucci, visibilmente emozionato per l’avvenimento, è pronto a tuffarsi in questa nuova avventura.

Fabio Lattuchella

Il Monte Sant’Angelo si muove
in attesa dell’eventuale ripescaggio

Mr. Ricucci

Dopo un lungo periodo di consultazioni, il Monte Sant’Angelo – che parteciperà al prossimo campionato di Prima categoria, anche se aspetta lumi sulla sua richiesta di poter essere ripescato in Promozione, si é finalmente mossa sul mercato.
Dalla Sanseverese arriva 1’esperto centrale difensivo Luigi Pignatelli. I1 giocatore con spiccate qualità tecniche, dotato di un’ ottima prestanza fisica, con trascorsi in eccellenza molisana nelle fila del Larino e dei Monti Dauni, poi al San Severo nell’anno della prima promozione della gestione Marino, poi Apricena e nelle ultime tre stagioni nella Polisportiva Sanseverese.
Pignatelli, andrebbe così a completare un reparto, quello difensivo, che può contare di ottimi elementi come Ciuffreda, Lauriola, Santoro ed il rientrante Simone, avendo superato i problemi fisici che lo hanno costretto ai box la scorsa stagione, oltre all’under Armillotta (96), a cui dovrebbero aggiungersi ameno un paio di elementi under provenienti dalla vicina Manfredonia.
I1 ragazzo, si dice entusiasta di questa nuova avventura e di far parte di un gruppo che ha sempre fatto bene in questi ultimi anni. Pignatelli va ad aggiungersi all’ acquisto di Paolo Fiore, classe 1988, preso per 1a sua duttilità tattica, con tanta esperienza maturata nei campionati che contano, con trascorsi in Serie D sarda nelle fila della Arzachena, Castelsardo e Caliengianus, poi Ferrandina, Ascoli Satriano, Orsara e la scorsa stagione nelle fila della Polisportiva Alexina Lesina. Anche in questo caso, il ragazzo, si dice molto entusiasta di iniziare questa nuova avventura, in una delle compagini che bene ha fatto in questi ultimi anni, che ha dalla sua un bel gruppo, una struttura di livello ed un pubblico numeroso e caloroso, come ha avuto modo di vedere in questi anni dove ha affrontato il Monte Sant’Angelo sempre da avversario.
Insomma, dopo le riconferme del gruppo storico, il Monte Sant’Angelo Calcio targato Ricucci, inizia a guardarsi attorno per rinforzare una rosa, quella dello scorso anno, già competitiva di suo, in attesa di sapere quale sarà il campionato da disputare per la nuova stagione.
La società, infatti, sta incrociando le dita ed attende il ripescaggio in Promozione

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Monte Sant’Angelo
Dalla Sanseverese arriva Pignatelli

stemma Monte Sant'AngeloSecondo arrivo, dopo quello di Paolo Fiore, nelle fila del Monte Sant’Angelo Calcio in vista della stagione 2013/2014, si tratta di Luigi Pignatelli, classe 1990, ragazzo con spiccate qualità tecniche, dotato di un’ottima prestanza fisica, con trascorsi in eccellenza molisana nelle fila del Larino e dei Monti Dauni, poi U.s.d. San Severo nell’anno della prima promozione della gestione Marino, poi Apricena e nelle ultime tre stagioni nella Polisportiva Sanseverese.
Pignatelli, andrebbe così a completare un reparto, quello difensivo, che può contare di ottimi elementi come Ciuffreda, Lauriola, Santoro ed il rientrante Simone, avendo superato i problemi fisici che lo hanno costretto ai box la scorsa stagione, oltre all’under Armillotta (96), a cui dovrebbero aggiungersi almeno un paio di elementi under, provenienti dalla vicina Manfredonia.
Il ragazzo, si dice entusiasta di questa nuova avventura e di far parte di un gruppo che ha sempre fatto bene in questi ultimi anni.

Monte Sant’Angelo
Primo colpo di mercato

Paolo fiore

Dopo le riconferme del gruppo storico, il Monte Sant’Angelo Calcio targato Ricucci, inizia a guardarsi attorno per rinforzare una rosa, quella dello scorso anno, già competitiva di suo, in attesa di sapere quale sarà il campionato da disputare per la nuova stagione 2013/2014.

Nel frattempo, piazza il primo colpo, si tratta di  Paolo Fiore, classe 1988, preso per la sua duttilità tattica, con tanta esperienza maturata in campionati che contano, con trascorsi in serie D sarda nelle fila della Arzachena, Castelsardo e Caliengianus, poi Ferrandina, Ascoli Satriano, Orsara e la scorsa stagione nelle fila della Polisportiva Alexina Lesina.Il ragazzo, si dice molto entusiasta di iniziare questa nuova avventura, in una delle compagini che bene ha fatto in questi ultimi anni, che ha dalla sua un bel gruppo, una struttura di livello ed un pubblico numeroso e caloroso, come ha avuto modo di vedere in questi anni dove ha affrontato il Monte Sant’Angelo sempre da avversario.

Ecco i volti vecchi e nuovi della Promozione
Celle e Gargano ancora presenti

Nel secondo campionato regionale ci saranno ancora i due progetti di Celle e Gargano, il Carapelle e l’Ascoli che, intanto, spera ancora nel ripescaggio.

Sarà ancora un campionato di Promozione ricco di squadre di Capitanata, quello della prossima stagione, anche se il San Giovanni Rotondo ha lasciato mestamente la categoria, arrivando penultima nella stagione appena conclusa.
Ci sarà, molto probabilmente, l’Ascoli Satriano del presidente Leonardo Danaro, che spera ancora nel ripescaggio, anche se le speranze per lo stesso restano appese ad un filo (Castellaneta inserita prima dell’Ascoli nella graduatoria di ripescaggio). Certo è che ripartire dal grande secondo posto della scorsa stagione potrebbe essere un importante “peso” per la squadra di Carlo De Masi, confermato al timone della squadra. «Sarebbe un onore fare l’Eccellenza – ammette il tecnico – anche se in Lega ci hanno declassato nella graduatoria. Nel caso in cui faremo nuovamente la Promozione ci faremo valere come quest’anno». In caso di ripescaggio dell’Ascoli, invece, si libererebbe un ulteriore posto per chi sale dalla Prima e tra queste c’è il progetto ambizioso del Monte Sant’Angelo. Per i bianconeri garganici essere in Promozione il prossimo anno significherebbe un doppio salto in due anni. La città spera nel ripescaggio.
Non dovrebbero esserci problemi nell’iscrizione (anche se voci dei giorni scorsi palesavano questa opportunità), per il Celle di San Vito del patron Luciano Acquaviva. Lo stesso proprietario della squadra del piccolissimo paese dauno ha rassicurato tutti assicurando il prosieguo del calcio in Promozione. Si parlerà a breve di alcuni rinnovi, con il capitano Capocasale che si è già fatto avanti per restare nella formazione che dovrebbe essere affidata a Massimo Borrelli, ex vice di Giulio Forte. Ma la linea verde che la società attuerà per il prossimo campionato, con i giovani al centro del progetto, di certo esclude alcune componenti della stessa rosa che ha appena finito, e bene, il campionato di Promozione Pugliese.
Progetto che si arricchisce di ulteriori forze in seno al Gargano. In società entra, in qualità di vicepresidente, Agostino Santucci (proprietario dell’Ischitella Santucci) e con lui altre forze dirigenziali, segno che il progetto resta serio, come fino ad ora lo è stato, e che il “consorzio” funziona.
Funziona tutto anche a Carapelle con il patron Mariano Tarantino che è pronto a portare a Carapelle numerosi talenti della zona, per tentare l’ulteriore salto di categoria, tanto ricercato dal dirigente rossoblu.
Nubi (ma alla fine si dovrebbe iscrivere) a Lucera. La situazione degli svevi non è ancora chiara, anche se si parla di ripartenza con un progetto giovane affidato alla mente calcisticamente preparata di Pietro Maiellaro.

Fabio Lattuchella

Monte Sant’Angelo
Si riparte da Ricucci

Mr Ricucci

Dopo una stagione, quella appena conclusa, costellata da traguardi importanti, come la semifinale di Coppa Puglia e la finalissima Play off contro la corazzata Canosa, l’A.s.d. Monte Sant’Angelo Calcio, si appresta a rivivere una nuova stagione, consapevoli del fatto che sarà difficile ripetersi, ma non impossibile provarci, rinnovata la fiducia a Mister Ricucci, a cui il presidente La Torre ha dato il compito di programmare la prossima stagione, sia in caso di eventuale ripescaggio sia se si dovesse ripetere il campionato di prima categoria, di sicuro bisognerà ripartire dagli ottimi risultati ottenuti quest’anno e dall’intero gruppo che ha ben figurato nel campionato appena concluso, da qui le basi, dichiara il Presidente La Torre, poi naturalmente spetterà al mister apportare eventuali migliorie alla rosa, che di suo già è discretamente attrezzata anche per un eventuale campionato di Promozione, visto che è intenzione della Società di presentare domanda di ripescaggio.

Di sicuro in caso di ripescaggio occorreranno risorse maggiori, per disputare un campionato che manca a Monte Sant’Angelo ormai da quasi una ventina di anni, dichiara il segretario Rinaldi, ma se tutto avverrà, di sicuro sarà fatto nel rispetto della politica societaria di questi ultimi anni, che con un’oculata programmazione programmazione e senza fare follie hanno dato risultati importanti, tutto questo grazie anche ad un allenatore che sposa a pieno tale politica.

Mister Ricucci, è convinto che ci siano tutti i presupposti per fare bene in un campionato così difficile, la struttura, la rosa e la passione, che contraddistingue i tifosi locali, saranno il motore propulsivo per il nuovo anno.

Per quanto riguarda la rosa, dipenderà tutto dall’eventuale ripescaggio, di sicuro serviranno almeno 3 elementi uno per reparto, poi in caso di promozione si potrebbe aggiungere qualche elemento di categoria.

Intanto in settimana, il neo dirigente ed ex calciatore La Torre Leonardo incontrerà i ragazzi del posto per raccogliere la loro disponibilità, da qui poi si andrà a completare l’organico del Monte Sant’Angelo Calcio formato  2013/2014.

L’appuntamento per i tifosi ed appassionati sarà per il 19 agosto, data in cui inizierà il ritiro precampionato.

Monte Sant’Angelo al lavoro
non si faranno spese folli

stemma Monte Sant'AngeloIl Monte Sant’Angelo calcio e il tecnico Celeste Ricucci, con molta probabilità continueranno il loro matrimonio. Tecnico e società s’incontreranno tra qualche giorno per tracciare gli obiettivi del calciomercato dopo la bella stagione isputata dalla squadra in Prima categoria con la disputa dei play-off. Probabilmente si richiederà anche il ripescaggio in Promozione.
Tra i primi obiettivi della società c’è quello di evitare di commettere possibili errori e allora si deve continuare a lavorare con la necessaria serenità che sta contraddistinguendo il cammino del sodalizio montanaro anche in questi giorni di contatti avviati e di trattative già nel pieno. C’è da lavorare, in silenzio ed anche tanto, perché non è facile costruire quello che sarà il nuovo Monte Sant’Angelo. A questa squadra serviranno armi e possibilità di combattere contro qualsiasi avversaria, al fine di centrare l’obiettivo che la società si sta prefissando. Servono grinta, determinazione, voglia di vincere e continuità di rendimenti. Tutte queste caratteristiche devono fare parte della squadra, degli elementi che saranno messi a disposizione del tecnico e che andranno a giocarsi il tutto per tutto nella stagione che verrà.
Quello che posso anticipare è che non faremo spese folli – ammette il massimo dirigente –. Costruiremo la rosa con un occhio al bilancio. Nomi non ce ne sono ancora. Abbiamo delle idee, cercheremo di non sbagliare. Il nostro obiettivo primario, nella stagione che ci accingiamo ad affrontare è quello di valorizzare i giovani del territorio. La nostra società però è pronta a fare e dare il massimo. Se si renderà necessario, faremo anche investimenti. Proveremo a puntare anche su calciatori che hanno voglia di emergere, senza che abbiano nomi di spessore, ricordando sempre però, quanto possa incidere, essere importante, saper pescare anche tra i migliori Under che ci sono in giro. Sia chiaro che è nostra intenzione è fare bene“.
Ed in effetti la qualità dei fuoriquota del Monte Sant’Angelo ha fatto la differenza, chiaramente coadiuvata da diversi elementi di spessore. Poi sulla riconferma di Ricucci. “Per la prossima stagione spero di proseguire con questo gruppo e questa società con cui mi sono trovato bene, mi piacerebbe magari poter continuare con l’intelaiatura di quest’anno, inserendo elementi di categoria e valorizzando giovani della città“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno
 

Monte Sant’Angelo e Campo Sportivo
Le precisazioni della Società

stemma Monte Sant'AngeloL’ASD Monte Sant’Angelo Calcio risponde agli attacchi mossi nei giorni scorsi dalle forze di minoranza in merito all’assegnazione della gestione del Campo Sportivo Comunale alla società.

In merito ad alcuni volantini di natura politica distribuiti in questi giorni, dove si fa riferimento anche all’assegnazione da parte dell’Amministrazione della gestione sperimentale del Campo Sportivo Comunale, l’A.S.D. Monte Sant’Angelo Calcio, tiene a precisare di aver letto l’avviso pubblico fatto mesi addietro dall’Amministrazione comunale, e di avervi partecipato regolarmente, ritenendo meritevole ed interessante l’iniziativa intrapresa, che tra l’altro già da diversi anni ci si aspettava venisse portata a termine. È opportuno ribadire che la nostra associazione si è sempre tenuta fuori dalle dispute politiche, in quanto l’unico obiettivo è quello di operare esclusivamente per promuovere l’attività calcistica della nostra città. Tra l’altro, senza scopo di lucro, rimettendoci in sacrifici personali ed impegnando ingenti risorse economiche, gran parte delle quali provenienti da donazioni libere dei nostri stessi concittadini, i quali riconoscono il ruolo di promozione sportiva e sociale che svolge la nostra associazione. Se nessun altro gruppo sportivo ha ritenuto di partecipare al bando pubblico, non è a noi che bisogna chiedere il perché, anche se siamo convinti che visto l’utilizzo assiduo del campo sportivo da parte nostra per gli allenamenti settimanali, le altre associazioni hanno ritenuto non interessante una gestione che comunque comporta l’assunzione a carico di chi detiene il bene immobile di tutte le utenze e spese ordinarie. Vogliamo rimarcare che sia quando giochiamo in casa sia quando ci rechiamo fuori casa a disputare le gare del faticoso e dispendioso campionato, sulle nostre maglie è raffigurato lo stemma della città di Monte Sant’Angelo, e non quello di partiti politici locali o nazionali di imprese personali. Ecco perché non accettiamo che anche del calcio – che forse resta ancora uno dei pochi simboli locali in cui tanti cittadini appassionati e non riconoscono l’orgoglio di sentirsi “montanari” – lo si faccia diventare motivo di scontro politico e di vecchi rancori personali, soprattutto “da parte di chi” dice di avere svolto un ruolo importante nel panorama calcistico montanaro. Se la gestione temporanea del campo sportivo da parte della locale squadra di calcio può consentire a quest’ultima anche di reperire ulteriori fondi da impiegare negli elevati costi di un ulteriore campionato, dovrebbe essere vista invece solo come una buona politica di programmazione sociale tesa – come ormai avviene anche a livello nazionale regionale e – a consentire alle associazioni sportive l’affidamento e la gestione ottimale delle strutture dove operano quotidianamente. Alla luce di quanto letto in questi giorni, ci rendiamo conto che ormai una parte della politica locale ha toccato il fondo in quanto si scappa dall’affrontare i problemi reali ed urgenti del paese e ci si rifugia in dispute personali che nulla hanno a che vedere con i sacrifici economici di chi cerca di salvare almeno il calcio in questa città, togliendo tanti ragazzi dalla strada e cercando di fargli praticare del sano sport. Le polemiche strumentali e gratuite ci danno ancora più forza per andare avanti in quanto ci aiutano a capire che ormai siamo una bella e solida realtà locale, ed ecco perché chiediamo anche ad altri cittadini di spendere parte del loro tempo per far si che la squadra di calcio locale possa continuare a vivere ed a raggiungere traguardi più prestigiosi e non a rimettere le sorti dell’associazione A.S.D. Monte Sant’Angelo Calcio nelle mani del primo cittadino.

Monte Sant’Angelo: Mister Ricucci
Stagione indelebile ed esaltante

stemma Monte Sant'AngeloChe Celeste Ricucci sia stato in questa stagione un allenatore da copertina lo ha sempre legittimato con i risultati del suo Monte Sant’Angelo, matricola del campionato di Prima categoria e autentica sorpresa del torneo tanto da giungere alla finale play-off (poi persa con il blasonato Canosa). Squadra che al primo anno ha saputo fino in fondo lottare per la vittoria del torneo, solo sfiorata però. Quello che il tecnico e i suoi giovanotti hanno saputo fare, rimarrà certamente scritto come una delle più belle pagine calcistiche della compagine montanara. Pertanto il riconoscimento che gli addetti ai lavori gli attribuiscono è più che meritato con un anno da incorniciare sotto ogni punto di vista.
Provo una gioia immensa a ricevere i complimenti dei tifosi di Monte – dice l’allenatore – ed è qualcosa che voglio condividere con i miei collaboratori, la società e soprattutto con i miei giocatori. È l’ulteriore gratificazione di una stagione indelebile ed esaltante che abbiamo vissuto da protagonisti. Un riconoscimento che voglio dedicare anche alla mia famiglia che mi ha sempre sostenuto e coloro che hanno sempre creduto in me, fino a quando nella stagione passata sono stato chiamato a Monte Sant’Angelo pur arrivando da una retrocessione con il San Nicandro e affrontato da protagonista questa stagione. Pertanto non posso che provare piacere a ricevere questi elogi perché è anche il riconoscimento per il mio modo di vedere il calcio e lo sport“.
Un Ricucci che comunque vedrà il suo futuro probabilmente ancora legato ai sogni e ai progetti del presidente La Torre. Infatti è certo che la società del Monte proporrà il rinnovo della panchina al tecnico foggiano. “Ne parleremo nei prossimi giorni – dice Ricucci , ma io qui sto bene, mi sento a casa e se il presidente vuole posso restare – dice – aspetto l’ufficialità. Io sono comunque contento di portare ancora avanti come allenatore questa squadra: è stimolante come nuova avventura sportiva“.
E il porgetto con Ricucci potrebbe coinvolgere altri imprenditori vicino alla squadra: il Monte, in questa stagione, ha fatto salire alle stelle la febbre per il calcio montanaro.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno
 

Canosa – Monte Sant’Angelo 4-1
la finale play off è del Canosa

Il Canosa vince i play off contro il Monte S. Angelo. Ora spera nel ripescaggio

Allo stadio S. Sabino gremito più del solito il Canosa vince l’ultima gara della stagione che l’ha vista da protagonista, in testa alla classifica conclusa a quota 71 punti e ora dovrà attendere l’esito di eventuali ripescaggi per poter tornare a giocare nel campionato di promozione pugliese dopo un anno vissuto a prendere polvere in prima categoria. Ancora una volta mister Scaringella ha dovuto fare a meno di diversi giocatori per squalifiche ed infortuni tra i quali Losito, Piacenza, Ruscino, Balducci, Sanluca e Frezza partito dalla panchina. Il Canosa ha schierato De Blasio in porta, Abruzzese e Abbasciano centrali difensivi con gli under Ciciriello e Di Gennaro sulle fasce, a centrocampo il capitano Impera, Landini e Conte mentre in attacco un tridente formato da Di Noia, Ojiakor e Quacquarelli. I bianconeri di Monte S.Angelo guidati da mister Ricucci si sono presentati all’appuntamento carichi di entusiasmo per la brillante prestazione ed il successo significativo ottenuto domenica scorsa contro i foggiani della Nuova Daunia che partivano favoriti e conoscevano molto bene il campo in terra battuta. Le due squadre sono entrate in campo concentrate per fare bene e vincere la gara dei play off da dedicare ai tifosi presenti sugli spalti. I primi minuti di gioco sono a favore dei padroni di casa che si rendono subito pericolosi passando in vantaggio al 5’ con l’under Di Noia, autore di una doppietta in poco tempo che tranquillizza i rossoblu, bravi a gestire la gara sotto tutti i punti di vista. Il Canosa ha anche l’occasione per realizzare il terzo goal con una bella inzuccata di Quacquarelli che non scavalca il portiere, attento a non farsi sorprendere. I bianconeri reagiscono con il funambolico Cesar, tra i migliori in campo, che tira un bolide di poco fuori. Prima della chiusura il Canosa realizza il terzo goal ad opera di Quacquarelli ben servito dal nigeriano Ojiakor.
La ripresa comincia bene per il Canosa grazie alla coppia Di Noia- Ojiakor che va vicino alla segnatura in un paio di circostanze. Il goal è nell’aria e scaturisce da una bella discesa di Quacquarelli conclusa con l’atterramento dello stesso in area di rigore. L’arbitro concede il penalty che il difensore Di Gennaro non fallisce realizzando la sua prima rete al termine di una stagione positiva per l’under canosino. L’ingresso dei nuovi entrati porta linfa vitale alle squadre che si contendono la vittoria dei play off, in appannaggio dei rossoblu e regalare così altri scampoli di bel gioco. Gli ospiti riescono ad accorciare le distanze grazie ad un calcio di rigore realizzato da Quitadamo che se l’era procurato . Gli ultimi minuti sono dedicati agli applausi da parte della tifoseria canosina che saluta i propri beniamini, in particolare al portiere De Blasio stoicamente in campo nonostante l’infortunio, dimostratisi più forti tecnicamente e tatticamente nei tre incontri disputati in questo torneo. Ora il calcio va in ferie mentre i dirigenti canosini attendono fiduciosi il ripescaggio per allestire la rosa competitiva nel campionato di promozione pugliese. Ad maiora!

A.S.D.Canosa: De Blasio,Di Gennaro, Ciciriello, Abruzzese, Abbasciano, Impera, Landini, Conte R., Di Noia(dal 70’ Volpe),Quacquarelli(dal 77’Frezza),Ojiakor(dal 73’Fasciano).A disposizione:Conte,Mansi,Di Muro M.,Iacobone. All.Giuseppe Scaringella

Monte S.Angelo :Vitulano,Lo Riso,Lauriola,Giuffreda, Marcone, Santoro, Quitadamo, Cesar, Bisceglia(dal 46’ Simone), Valente(dal 71’ Azzarone), Fiore. A disposizione Storace, Impagnatiello, ,Armicalla,Frattuarolo, Fischetti. Allenatore Celestino Ricucci

Arbitro: Gabriele Cascella della Sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Baldassarre Giulio e Urselli Giuseppe della Sezione di Taranto
Reti: 5’ e 13 ’Di Noia, 38’Quacquarelli, 67’ Di Gennaro (rig.), 80’ Quitadamo (rig.).
Ammoniti: Valente,Abbasciano.

Bartolo Carbone

Una formazione del 2012-2013

Nuova Daunia – Monte Sant’Angelo 1-2
Questo Monte continua a stupire

stemma Monte Sant'Angelo, per l’occasione vietata al pubblico, a segno Cesar nel primo tempo e l’ex La Torre.

Dopo gli strascichi di campionato, il destino ha voluto che nella stagione corrente si incontrassero ancora una volta la Nuova Daunia ed il Monte Sant’Angelo Calcio, terza e quarta forza del campionato, (almeno fino alla fine della 30^ giornata di campionato), questa volta in un unica partita secca, la posta in palio la finale play- off, e di conseguenza il miglior piazzamento in classifica per un eventuale ripescaggio per la categoria superiore.

Mister Ricucci deve fare i conti con le assenze di  Gentile, Azzarone ed Impagnatiello, ed in settimana all’ infortunio di Simone, per lui solo panchina, schiera quindi Conoscitore (93) tra i pali, difesa a quattro con Lo Riso (93), Capitan Ciuffreda, Santoro e Lauriola, centrocampo con Marcone, Quitadamo (94) e Cesar (95), reparto offensivo composto da Fiore, La Torre e Valente.

Primi 15 minuti partita contratta, con le due squadre attente a non scoprirsi ed in fase di studio, con il Monte a condurre il gioco,  ed a rendersi pericoloso con le incursioni di Diego e Cesar.

Al 25′, sono i padroni di casa a rendersi pericolosi con un tiro di Gramazio che lambisce il palo, ma alla mezz’ora gli sforzi ed il bel gioco espresso dagli ospiti porta i primi frutti, infatti a termine di un’azione  corale, sovrapposizione di Lauriola che  crossa per l’incontenibile Cesar, che a volo con un destro ad incrociare batte sul tempo l’estremo dauno, Soccio, (0/1).

Il Monte, rinvigorito dopo il goal,  va vicino nell’arco di pochi minuti, alla rete del raddoppio, prima con Fiore e poi con la traversa di Marcone con Soccio battuto.

Da segnalare, verso la mezz’ora il primo cambio per la Nuova Daunia, infatti Mister Ciurlia nel tentativo di riacciuffare il pari, fa uscire il ragazzo di colore Ignazio, per mettere in campo l’attaccante Scaringi, mossa che ha permesso al Monte di diventare padrona assoluta del centrocampo, visto che Ignazio era l’unico a dare fastidio alle incursioni di Cesar e Diego.

Nella ripresa non cambia molto con il Monte sempre pronto a ripartire e a creare pericoli con un irresistibile Diego, è il preludio al secondo goal, serpentina di Diego a metà campo ed assist tra le linee per La Torre che di prima intenzione con il portiere ospite in uscita, fa partire  un pregevole pallonetto che finisce in rete, (0/2).

Il Monte è bravo a contenere gli sterili attacchi della Nuova Daunia ed a controllare il match difendendo con ordine e senza mai rischiare, da registrare un goal annullato alla Nuova Daunia per fuorigioco a 10 minuti dal termine.

Il Monte potrebbe aumentare il vantaggio in almeno altre due occasioni nitide, prima con La Torre ottimamente servito da Fiore,e poi con Cesar che  cicca una palla sotto porta.

Nel recupero goal dei dauni su palla inattiva e forcing finale ma senza esito.

Vittoria meritatissima per il Monte, capace oggi di dimostrare di saper giocare a calcio anche su un campo indecente.

Con questo risultato il Monte Sant’Angelo Calcio, da cenerentola del campionato, diventa regina delle foggiane, essendo la prima delle foggiane alle spalle di Real BAT e Canosa, quest’ultima avversaria Domenica prossima nell’incontro finale dei Play-Off.

La Società dedica la vittoria alla famiglia del D.G. Palumbo

Squadra Monte Sant'Angelo 2012/2013

Una formazione del 2012/2013

Monte Sant’Angelo
E’ arrivato il momento della verità

stemma Monte Sant'AngeloMONTE SANT’ANGELO – E’ arrivato il momento della verità, per il Monte Sant’Angelo che domenica sfiderà la Nuova daunia nella semifinale dei play-off di Prima categoria. La prova del nove per la matricola garganica è ad un passo: l’appuntamento con la storia è arrivato. Nonostante dieci mesi vissuti sull’altalena, in un continuo saliscendi di motivazioni che vanno e che vengono, figlie di un gruppo tanto forte quanto instabile.
Tanti, sono stati i passaggi difficili della matricola guidata da Celeste Ricucci. I risultati però, sorridono alla faccia delle asperità incontrate. Segno che oltre ai nomi c’è un’anima, segno che le decisioni prese, pur drastiche, si nutrivano della conoscenza calcistica di chi per anni e anni ha solcato i mari del dilettantismo. Ora per il Monte Sant’Angelo c’è un’occasione storica per centrare un obiettivo e per sorridere al mondo, una volta per tutte, senza chiacchiericci fastidiosi. Infonde fiducia tra le fila dei suoi, il tecnico Ricucci: “Ci teniamo molto, sappiamo quante difficoltà abbiamo superato ma ora è il momento decisivo. Ci sono le motivazioni giuste, i ragazzi sanno quel che devono fare e io ho fiducia in loro“.
Come arriva il Monte ai play-off? “Dopo un anno difficile, certo, ma il morale è buono e anche la condizione fisica. Siamo pronti all’appuntamento più importante, di questo ne sono sicuro“. L’avversario è ben organizzato. “Sono sincero: vedo meglio loro. Sono favoriti perchè sono più squadra, hanno una mentalità ben precisa e in campo si aiutano tutti: hanno giocatori che possono fare la differenza in ogni momento. Ad esser sincero ho visto grandi individualità. Temo la forza del loro collettivo, a livello d’insieme ci sono superiori. Partiranno favoriti, questo lo dico senza problemi. Poi però, vedremo come andrà a finire sul campo“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Squadra Monte Sant'Angelo 2012/2013

Una formazione del 2012/2013

 

 

Monte Sant’Angelo
I numeri parlano di un gran campionato

stemma Monte Sant'AngeloCon il triplice fischio che ha sancito la fine della 30^ giornata di campionato, vien voglia di pensare e trarre piccole conclusioni a quanto visto e fatto durante la stagione dal Monte Sant’Angelo, i numeri ottenuti parlano da soli, e fanno intendere la consapevolezza di aver fatto un grande campionato fuori da ogni aspettativa e contro ogni pronostico della vigilia.

Infatti, che non ce ne vogliano, ma crediamo che nessuno avrebbe mai scommesso un solo euro sul campionato svolto dal Monte Sant’Angelo Calcio e sui risultati ottenuti, d’altronde ai nastri di partenza c’erano sicuramente squadre più blasonate, esperte della categoria che dalle varie notizie di calciomercato, lasciavano presagire  una lotta per le posizioni di vertice non indifferente, dalla quale si escludeva sin dal primo minuto la compagine garganica, il cui obiettivo era semplicemente quello di confermarsi nella categoria senza sfigurare, essendo una neopromossa.

I numeri parlano di 4° posto in classifica, quindi piazzamento play-off, 62 punti in classifica, frutto di 19 vittorie 5 pareggi e 6 sconfitte, semifinalista di Coppa Puglia, 92 reti fatte tra coppe e campionato, ( escluse la vittoria a tavolino e le 3 reti inflitte all’Alexina, ma che la nebbia ha cancellato), secondo miglior attacco e una tra le migliori difese, 28 i gol subiti ( togliendo le 3 reti subite a tavolino, sarebbero 25), appena 2 in più dello scorso campionato, ma con una difesa decisamente meno fisica dello scorso anno, che ha dovuto rinunciare a La Torre e Simone, quest’ultimo per gran parte del campionato appena concluso, al loro posto Capitan Ciuffreda e Santoro, il primo rientrante da un lungo stop ed il secondo spostato per esigenza al centro della difesa, entrambi autori di un gran campionato.

Dall’andamento della squadra si deduce, che il Monte è sempre stato lì, tra le prime della categoria, occupando come postazione più bassa durante tutto il campionato il 6° posto, concludendo un girone di andata al 5° posto con 28 punti, frutto di 8 vittorie 4 pari e 3 sconfitte, ed imbattuta in trasferta per tutto il girone di andata.

Analizzando il solo girone di ritorno, le cose sono andate ancora meglio, sarebbe stato 3° posto con 34 punti, frutto di  beh 11 vittorie ( di cui una a tavolino) 1 solo pari e 3 sconfitte, confermando ancora una volta il secondo miglior attacco, alle spalle del Canosa, squadra di tutt’altra categoria e che sinceramente imparagonabile alle nostre realtà calcistiche,  che per quanto visto in campo, sarebbe stata la vincitrice indiscussa del campionato, ma a volte si pecca di presunzione, ed  una loro seppur inutile leggerezza, gli è costato il campionato.

Alla fine di quanto espresso, non possiamo che essere soddisfatti di quanto fatto in questo campionato, chissà potremmo ancora stupirci…………

Una formazione del 2012

Monte Sant’Angelo Calcio
Ben 92 le reti messe a segno

stemma Monte Sant'AngeloSono 92 le reti messe a segno dalla compagine garganica in questa stagione, tra coppa e campionato, da ricordare sicuramente la rete di Valente alla prima di campionato contro il Rocchetta Sant’Antonio, quella di La Torre alla seconda di campionato contro la Sanseverese ed infine in coppa la fantastica rete di Simone nei IV di finale di ritorno contro la Nuova Daunia.

A guidare la classifica interna è La Torre seguito da Simone e Quitadamo, ecco la classifica completa

  • La Torre Giuseppe:  21  (14 in campionato + 7 in coppa);
  • Simone Francesco:  20  (12 in campionato + 8 in coppa);
  • Quitadamo Diego:   11 (8 in campionato + 3 in coppa);
  • Valente Francesco:   8  (6 in campionato + 2 in coppa) ;
  • Fiore Giuseppe:        7  (5 in campionato + 2 in coppa);
  • Kouame K. G. Cesar: 5 (4 in campionato + 1 in coppa);
  • Lombardi Simone:    4 (tutte in coppa);
  • Lauriola Matteo:      3 (1 in campionato  + 2 in coppa);
  • Lo Riso Pasquale :    3 ( tutte in campionato);
  • Ciuffreda Matteo:    2 (1 in campionato + 1 in coppa);
  • D’Apolito Matteo:    2 (tutte in campionato);
  • Bisceglia Luigi:         2 (1 in campionato + 1 in coppa);
  • Marcone Francesco: 1 (in campionato);
  • Gentile Biagio:         1 (in coppa);
  • Frattaruolo Marco:  1 (in campionato);
  • Santoro Francesco: 1 (in coppa).

Sporting Daunia – Monte Sant’Angelo 1-2
Chiusura in bellezza per il Monte

Mr Ricucci

Ultima gara di campionato, in attesa dei Play-off, per i  ragazzi di Mister Ricucci, che al “degli ulivi” affronta lo Sporting Daunia di Mister Colantonini, entrambe le formazioni, non hanno più nulla da chiedere al campionato.

Numerose le assenze in casa garganica, tant’è, che Mister Ricucci, è costretto a rivedere la formazione, e schiera il solito Vitulano tra i pali, difesa a quattro con Lo Riso (93), Impagnatiello (94) , Santoro e Lauriola ( capitano per l’occasione), centrocampo con Marcone e Cesar (95) centrali, Simone e Gentile (93) sulle fasce, in attacco esordio dal primo minuto per il giovane Fischetti (96) (ottima prestazione la sua) e Valente.

La partita è ben giocata, dove entrambe le formazioni non vogliono regalare nulla all’avversario, con i garganici che provano a fare la partita, senza temere la supremazia territoriale.

Al 30′ infatti gli sforzi vengono premiati, ed il Monte Sant’Angelo passa in vantaggio, grazie a Simone che ottimamente servito da Valente si trova a tu per tu col portiere e segna, ( 0/1).

Dopo appena 5′ il monte ha la palla del raddoppio, questa volta è Cesar che solo d’avanti al portiere si lascia neutralizzare dall’ottimo Riceputo.

Prima dello scadere, l’arbitro punisce un tocco involontario di Impagnatiello (miglior in campo per i garganici), con una punizione dal limite, sulla palla l’esperto Carmellino, che deposita alle spalle dell’incolpevole Vitulano.

Secondo tempo, ben controllato dal monte sant’Angelo, con un buon fraseggio e possesso palla, fino a concretizzare la rete del vantaggio definitivo che arriva al 75′ con Lo Riso, che imbeccato da Simone, mette a rete, pareggiando così il conto in sospeso che il giovane ragazzo di proprietà del Manfredonia Calcio, aveva con la propria squadra, ma che in due occasioni le sue reti sono valse 3 punti pesanti a favore dei garganici.

Negli ultimi 10′ Mister Ricucci, mette nella mischia anche La Torre e Quitadamo, tenuti preventivamente e volutamente a riposo, con La Torre più volte a cercare la rete, che l’avrebbe consacrato capocannoniere del campionato.

Dopo 3′ di recupero, il Sig. Fumarulo della sezione di Barletta, mette fine alle ostilità, con il Monte Sant’Angelo Calcio che chiude in bellezza il proprio campionato, raggiungendo così quota 62 punti, frutto di 19 vittorie, 5 pareggi e 6 sconfitte.

Monte Sant’Angelo – Apricena 5-0
Una vittoria che vale i play-off

Simone Francesco, doppietta per lui

Grazie alle reti di QuitadamoLa Torre, Simone ( doppietta per lui) e Marcone, il Monte Sant’Angelo Calcio di Mister Ricucci, centra un obiettivo, inipotizzabile ad inizio stagione, in quanto neopromossa, se pur vero con qualche innesto nuovo, ma è altretanto vero con l’intero reparto difensivo  del tutto nuovo e da collaudare, visto il rientro di capitan Ciuffreda dopo circa un anno e mezzo, e lo  spostamento di Santoro da terzino a difensore centrale, per sopraggiunte esigenze, nel sopperire alle assenze, non da poco, di Simone Giuseppe e La Torre Leonardo, tutto sommato ottimo campionato per loro, avendo ad oggi subito appena 4 reti in più dello scorso campionato.

Partiti con l’obiettivo principale di una salvezza agevole, i ragazzi sotto la nuova guida tecnica di Mister Ricucci, si sono trovati a lottare su due fronti, quello della Coppa Puglia, eliminati solo in semifinale, al cospetto di una grande squadra come l’Unione Calcio Bisceglie, che ha fatto registrare un girone di ritorno da promozione, ed addirittura per un piazzamento nei play-off, raggiunto Domenica al comunale d’avanti al proprio pubblico, a discapito di compagini sicuramente più blasonate, e con esperienze anche in campionati superiori.
Mister Ricucci, opta per il solito modulo 4-3-3, con Vitulano tra i pali, difesa composta da Impagnatiello (94), Capitan CiuffredaSantoro eLauriola, centrocampo con MarconeCesar (95) e Valente, a sostegno di Quitadamo (94)Simone e La Torre.
Sotto un’attenta e tutto sommato buona direzione di gara da parte del Sig. Stefania della sezione di Foggia, ha inizio la 29^ e penultima giornata di campionato, ultima per il Monte Sant’Angelo tra le mura amiche.
La gara parte lenta per i locali, con gli ospiti che cercano subito di mettere i brividi alla difesa locale, ed al 15′ ci riescono con l’attaccante che solo  con Vitulano in uscita, calcia a rete, ma la palla esce di poco sopra la traversa.
Da qui in poi, un altro Monte, le azioni d’attacco si fanno sempre più insistenti, ed al 20′ arriva il vantaggio con un azione stupenda, uno scambio in velocità Diego/ Cesar, con quest’ultimo che lancia a rete proprio Quitadamo che di prima intenzione batte il portiere avversario con un rasoterra (1/0).
Ancora Cesar, protagonista nella rete del raddoppio, in seguito ad uno scambio Quitadamo/Marcone, quest’iltimo apre per Cesar che entra in area, vince un rimpallo ed appoggia per l’accorrente La Torre, che di destro insacca, portando a 21 le sue reti stagionali, tra coppa e campionato, (2/0), emozionate l’esultanza del bomber nel cercare il capitano ed abbracciarlo, per il delicato momento che la famiglia Ciuffreda sta attraversando.
Il secondo tempo, inizia nel segno di Simone, che credendoci su un retropassaggio effettuato dalla squadra avversaria, riesce  a recuperare palla sul portiere in uscita, la palla scavalca il portiere e Simone di prima intenzione appoggia in rete, per il momentaneo 3/0.
Al 14′, Mister Ricucci, opta per il primo cambio, fuori Impagnatiello, autore di una buona prestazione, costretto ad uscire per un lieve infortunio, al suo posto Gentile (93).
Al 18′ del secondo tempo è ancora Simone a siglare la rete del 4/0, grazie ad un passaggio in profondità, scarta il portiere e con calma deposita in rete, ( 19^ rete stagionale per lui, tra coppa e campionato).
A questo punto Mister Ricucci, effettua gli ultimi due cambi a disposizione, al 20′ del secondo tempo entrano Fischetti (96) e Frattaruolo (96),rispettivamente per Simone e Valente, che escono tra gli applausi del pubblico.
Il risultato potrebbe essere molto più ampio, almeno in un paio di occasioni con La Torre ed una per Cesar, che avrebbe comunque potuto comunque appoggiare per La Torre, ma perde l’attimo e subisce anche un fallo in piena area, ma l’arbitro sorvola.
Proprio La Torre, avrebbe potuto aumentare il suo bottino personale, considerando le innumerevoli volte che il Sig. Stefania, ha sanzionato la posizione di offside, molte di dubbia interpretazione.
Nei minuti di recupero arriva la tanto voluta rete di Marcone, che avrebbe potuto colpire in almeno un paio di occasioni, questa volta è Quitadamo che confeziona un assist al bacio proprio per Marcone, che insacca alla destra del portiere avversario, (5/0)
Neanche il tempo di esultare che l’arbitro sancisce la fine delle ostilità, con i ragazzi a salutare il pubblico, con una vittoria che vuol dire matematico piazzamento play-off.

Tutta lo staff societario, tecnico e la rosa dei calciatori dedicano la vittoria alla famiglia del Capitano Ciuffreda.

Una formazione del 2012