Category Monte Sant’Angelo

Sporing Altamura – Monte Sant’Angelo 1-0 (dts)
Ed è trionfo!

La squadra biancorossa supera il Monte Sant’Angelo e si aggiudica la finale play-off

È terminata in maniera trionfale la stagione dello Sporting Altamura che, vincendo la finale dei play-off del girone A del campionato di promozione pugliese, ha messo una seria ipoteca all’approdo in Eccellenza, una serie che manca ad Altamura da troppo tempo. 1 a 0 il risultato finale al termine di 120 minuti combattutissimi e onore al Monte Sant’Angelo che, se pur sconfitto, è uscito dal campo accompagnato dall’applauso dei quasi 3000 spettatori presenti al “D’Angelo”.
Per quanto riguarda la partita, mister Di Maio decide di confermare in blocco la formazione vittoriosa una settimana fa contro l’Altetico Corato. Il tecnico ospite Ricucci, invece, decide di cambiare rispetto alla partita contro il Cellamare, confermando, però, in attacco bomber Lannunziata con Scarano a fare gioco.
Le due squadre patiscono la tensione di una partita che può valere una stagione, fatto sta che nei primi venti minuti non riescono a combinare niente d’interessante. Al 20’ è D’Introno a rompere gli indugi con un tiro dai venti metri che si spegne oltre la traversa, stessa sorte, su fronte opposto, per il calcio piazzato di Scarano.
Poco prima della mezz’ora altro break altamurano con Centonze che, servito in area con un lancio lungo, dalla destra rientra bene ma calcia debolmente tra le braccia di Bua. Poi, ci prova Martinelli con un calcio di punizione ma la sua conclusione non impensierisce il portiere ospite, più clamorosa l’opportunità per i garganici al 33’ quando Scarano riesce a servire in profondità Cesar che, con Coretti proteso in uscita, tenta un pallonetto che scavalca la traversa. È l’ultima occasione di un primo tempo abbastanza noioso.
Più movimentata la seconda frazione la cui cronaca si apre al quarto d’ora con l’espulsione, per doppia ammonizione, di Sementino. Lo Sporting ne approfitta e due minuti dopo costruisce la migliore occasione da goal: lancio lungo per D’Introno, torre di testa per Centonze che, da una decina di metri, lascia partire un diagonale che, complice la decisiva deviazione di Bua, si stampa sul palo.
Il pericolo corso dà la scossa al Monte Sant’Angelo che, pur in inferiorità numerica, guadagna campo. Di occasioni nitide da rete però non c’è traccia almeno fino al 39’ quando Lannunziata, con un bel tiro dal limite dell’area, costringe Coretti al primo miracolo di giornata, con l’estremo biancorosso bravo ad alzare la palla oltre la traversa. Le emozioni, però, non sono finite perché in pieno recupero il portiere altamurano compie un altro intervento prodigioso, quando, con la punta delle dita riesce a deviare un velenoso diagonale di Lizza, bravo a sfuggire alla marcatura di Martinelli. Un paio di minuti dopo arriva il fischio finale: anche questa sida si deciderà ai tempi supplementari.
Nei primi quindici minuti non succedere quasi niente anche se è il Monte Sant’Angelo a mantenere l’iniziativa. Nel secondo tempo succedere quasi tutto , l’espulsione di Simone, entrato in campo nel corso del primo supplementare, che lascia i suoi in nove, e il goal che suggella il trionfo dello Sporting Altamura, arrivato un minuto prima dello scadere grazie a Martellotta, bravo a deviare di testa un cross dalla sinistra di Terrone, favorito da un contropiede lanciato dallo stesso Martellotta. Infine, dopo altri tre minuti di recupero, arriva il triplice fischio finale che da il là alla festa.
Si Finisce così, un’altra lunga stagione per lo Sporting Altamura che, seppur dalla porta di servizio, dovrebbe riportare una squadra altamurana nel massimo campionato regionale, quell’Eccellenza che manca dalla città murgiana dalla stagione 2009-2010.

SPORTING ALTAMURA: Coretti, Pappapicco (10’ sts Porfido), Tancredi, Castoro (1’ sts Terrone), Martinelli, Dibenedetto, Rifino, Montemurro (34′ st Martellotta), D’Introno (17’ sts N. Tafuni), Chisena (44′ st Terrone), Centonze. A disp.: Girolamo, Manicone, Porfido, V. Tafuni . All.: Di Maio

MONTE SANT’ANGELO: Bua, De Filippo, Lauriola, Sementino, Pignatelli (5’ sts Simone), Melchionda, Gemma (35’ st Lizza), Cesar, Lannunziata, Scarano, Vituliano. A disp.: Starace, Narghillotta, Fischetti, Frattaruolo, La Torre. All.: Ricucci

ARBITRO: Pascariello di Lecce coadiuvato da Urselli di Taranto e De Chirico di Barletta
RETI: 14′ sts Martellotta (SA)
AMMONITI: Pappapicco, Castoro, Chisena (SA); Sementino, Pignatelli, Scarano (MSA)
ESPULSI: 15 st Sementino (MSA), per doppia ammonizione; 13’ sts Simone (MSA), per insulti all’arbitro
RECUPERO: 1’ pt, 5’ st, 1’ pts, 3’ sts
NOTE: Spettatori quasi 3000, dei quali 200 ospiti

Domenico Olivieri

Sale la febbre per la Finale PlayOff. Il Monte ci crede

Mr. Ricucci

Il campionato di Eccellenza ad un passo. La matricola Monte Sant’Angelo, nel campionato di Promozione, scalda i motori in vista della finalissima play-off in casa dell’Altamura che si giocherà domenica prossima alle 16.30.

I ragazzi del tecnico Celeste Ricucci avranno a disposizione un solo risultato: la vittoria. Per il miglior piazzamento in campionato (Altamura seconda, Monte terzo) la squadra murgiana potra giocare per due risultati su tre.

Ma questo a Melchionda, Lannunziata, Pignatelli e Cesar, interessa poco: d’altronde i bianconeri fino ad oggi hanno sempre giocato per il successo su qualsiasi campo ed hanno dimostrato di poter competere con chiunque nonostante la squadra montanara sia matricola in questo torneo.

Ed allora provaci Monte: è il grido che ha risuonato domenica scorsa dai duemila tifosi dopo il successo nella semifinale play-off vinta con il Cellamare. Ennesima prova della verità, per la matricola Monte Sant’Angelo.

“Ho detto ai ragazzi di giocare con serenità e di dare tutto fino in fondo – precisa il tecnico Ricucci -, so che non potremo permetterci neanche un minimo errore. Cosa mi spaventa di più? Il loro organico, giocare in casa carica al massimo e poi è il collettivo che fa la differenza”.

Il portiere Pasquale Bua suona la carica. “Premesso che questa squadra era stata costruita per ottenere una tranquilla salvezza, è chiaro che nel momento in cui abbiamo ottenuto questi risultati ed essere stati sempre vicino al podio ci ha dato una grande carica – rivela l’estremo difensore -. Andiamo ad Altamura con la consapevolezza di aver dato tutto e di poter ancora raggiungere un risultato insperato all’inizio”.

Giocatori motivati con Quitadamo e soci che vogliono vincere la finale per approdare in Eccellenza, anche se con una malaugurata sconfitta, ci sarebbero i ripescaggi ed il Monte in quel caso ha “punteggi” da vendere.

Monte Sant’Angelo – Cellamare 3-2
Il Monte vola in finale Playoff!

Mario Lannunziata

La matricola Monte Sant’Angelo alla finale play-off con lo Sporting Altamura

La matricola Monte Sant’Angelo del presidente Tommaso La Torre, nel campionato di Promozione pugliese, accede alla finale play-off con lo Sporting Altamura dopo aver eliminato in semifinale il Cellamare (3-2).
Mai l’Eccellenza così vicina. Si, perchè con la permanenza del Grottaglie in serie D aumentano a dismisura (anche in caso di malaugurata sconfitta nella finale), le possibilità di ripescaggio dei montanari che sarebbero quasi certe se la Fidelis Andria riuscisse ad andare in serie D (attraverso gli spareggi nazionali) in modo da liberare ancora un altro posto nella massima serie regionale. E questo l’hanno capito i tifosi bianconeri tanto da riempire all’inverosimile lo stadio montanaro domenica scorsa con il Cellamare con quasi due mila unità.
Un anno vissuto alla grande, senza sbavature e con tanto attaccamento alla maglia. Una cavalcata trionfale del Monte Sant’Angelo: una stagione storica, ottenuta a fari spenti, in silenzio, senza farsi troppo notare, conquistata a suon di goal, col cinismo di chi sa farsi trovare pronto al momento giusto, la baldanza di chi è nato piccolo e s’è riscoperto grande e la solidità di una difesa impenetrabile. Giordano, Gemma, Quitadamo, Cesar e Melchionda sono stati davvero superlativi.
E’ un successo – commenta il presidente Tommaso La Torre – che ci ripaga di tanti sforzi. Ricordo quando il Monte Sant’Angelo era, solo pochi anni fa, una squadra di Seconda categoria. Essere arrivati in Promozione con le nostre forze è per noi un piccolo grande miracolo sportivo, siamo veramente al settimo cielo per la finale play-off”.
E’ la vittoria di tutti, nel vero senso della parola. E’ raggiante l’allenatore Celeste Ricucci: comunque finirà sarà un successo per una squadra, quella del Monte, non certo partita per centrare la finale play-off. Melchionda, Pignatelli, Lizza, Lannunziata e soci non si sono posti limiti ed hanno brillato per rendimento.
Ora ancora 90′ per completare l’opera. La gara in casa murgiana dovrebbe disputarsi domenica primo giugno, ma potrebbe essere anticipata al 31 maggio o posticipata al 2 giugno. Se ne saprà di più nelle prossime ore. Intanto resta la grande stagione di Sementino e soci.

ASDMonteSantAngeloCalcio

Lannunziata trascina alla finale il Monte con una doppietta (Ph. credit Fabio Ferri)

Al via i Playoff in Promozione Gir.A

Di fronte le quattro squadre che, al termine della stagione regolare, si sono classificate a ridosso del Bitonto, promosso in Eccellenza. In ordine di classifica: Sporting Altamura, Monte S. Angelo, Cellamare e Atletico Corato. Si gioca in gara unica. Novanta minuti e, se necessario, perdurando il risultato di parità, tempi supplementari da quindici minuti cadauno. In caso di ulteriore parità, passa il turno la squadra meglio classificata. Domenica, quindi, Sporting Altamura – Atletico Corato e Monte S. Angelo – Cellamare. Tutte e quattro le compagini hanno le stesse possibilità di arrivare in finale. I rispettivi allenatori , pur nel rispetto reciproco, sognano l’impresa, li abbiamo ascoltati.

Gennaro Di Maio (S. Altamura): “Sarà una gara dura. Durante il campionato, ho già detto che il Corato è allenato da un ottimo tecnico e ha giocatori di grosse qualità soprattutto in attacco. Noi abbiamo a disposizione due risultati su tre, ma è sempre meglio, per evitare le ansie finali, cercare subito il vantaggio. Abbiamo dalla nostra anche il fattore campo. Speriamo soprattutto nella spinta del pubblico”.

Valeriano Loseto (A. Corato): “Difficile fare pronostici per queste partite. Noi arriviamo a questo incontro in buone condizioni fisiche e, non avendo altro risultato a disposizione, affronteremo l’Altamura cercando di sovvertire il pronostico che, in questa vigilia, gioca in favore dei murgiani”.

Celestino Ricucci (Monte S. Angelo): “Siamo soddisfatti per il primo traguardo raggiunto. Non siamo ancora “sazi”, abbiamo ancora “ fame “ di vittorie. Ci troveremo di fronte una squadra ben organizzata con una delle migliori difese del campionato (29 le reti subite), una in più del Bitonto . Una squadra ben messa in campo dal suo allenatore. Grinta e determinazione sono accompagnate da buona tecnica. Puntiamo sull’apporto del nostro pubblico. Vogliamo vincere per andare in finale”.

Muzio Fumai (Cellamare): “Sarà dura contro una squadra che può vantare l’attacco più prolifero del campionato (71 le reti segnate), ma ce la giocheremo dal primo all’ultimo minuto avendo a disposizione un risultato su tre. Noi siamo pronti, poi sarà sempre il campo ad emanare l’ultimo verdetto”.

Mimmo De Gregorio – PugliaCalcio24

Cellamare: al via i play-off

Mister Fumai

Col Monte Sant’Angelo sfida dentro o fuori.

Da adesso si fa sul serio. Dopo aver terminato il campionato regolare con la vittoria sul Real Bat, il Cellamare di Muzio Fumai scende in campo a Monte Sant’Angelo per la semifinale dei playoff con salto in Eccellenza.

Una sfida difficile quella contro i bianconeri che hanno fatto un campionato con i fiocchi rimanendo sempre nelle prime posizioni. Inoltre i foggiani avranno dalla loro il vantaggio di poter contare su due risultati su tre: se infatti al termine dei supplementari il risultato sarà in parità passerà in finale la formazione di Ricucci per il miglior posizionamento in classifica.

Per la sfida in terra dauna, il tecnico cellamarese potrà contare su tutti gli effettivi visto che non sono presenti squalifiche e infortuni mentre il tecnico bianconero Ricucci dovrà fare a meno di Pignatelli, fermato dal Giudice Sportivo.

In campionato la sfida giocatasi il Primo Dicembre è finita 1-1 grazie ai gol di Lannunziata per i foggiani e pareggio in pieno recupero del difensore biancazzurro Desimini.

La sfida, che avrà il suo fischio d’inizio alle 16.30, sarà diretta dal signor Alessio De Vincentis della sezione di Taranto coadiuvato dagli assistenti Guidetti e Laghetti anch’essi provenienti dalla “Città dei Due Mari”.

Monte S.Angelo a due passi dal sogno

stemma Monte Sant'AngeloRicucci: “Ce la giocheremo per l’Eccellenza”

La città di Monte S.Angelo sogna ad occhi aperti. La matricola garganica, neopromossa nel campionato  di Promozione, ha chiuso al terzo posto il campionato conclusosi con la bella vittoria di domenica sul Corato per 3 a 2.

Bianconeri che quindi dovranno vedersela con il Cellamare, nella semifinale unica in casa, e attendere in caso di vittoria la vincente tra Altamura e Corato.

Grande euforia nella città dell’Arcangelo. Mister Celestino Ricucci elogia la grande stagione dei suoi: “La classifica finale ha rispecchiato a mio avviso i veri valori del campionato. Il Bitonto ha vinto meritatamente. Noi abbiamo fatto un cammino straordinario. Dopo alcune sconfitte ad inizio campionato qualcuno era scettico sull’effettiva forza di questo gruppo. Devo complimentarmi con tutti questi ragazzi, anche con chi ha giocato meno”.

Il mister foggiano è fiducioso per i playoff: “Con il Cellamare sarà una bella sfida, contro una squadra che ci ha messo in difficoltà nelle due partite di campionato. Avremo il grande vantaggio di giocare in casa e quindi mettere in mostra tutte le nostre qualità. Sarà una sfida affascinante tra il miglior attacco e la miglior difesa del torneo. Ci attendiamo una grande risposta dal pubblico di Monte che ci ha seguito con grande passione e affetto. Vogliamo regalare un sogno a tutta la città”.

Antonio Lo Vecchio

Gargano Calcio – Monte Sant’Angelo 0-3
Un super Diego trascina il Monte

stemma Monte Sant'AngeloCon l’obiettivo Play off ormai raggiunto, l’a.s.d. Monte Sant’Angelo calcio di Mister Ricucci, liquida il Gargano calcio con un secco 3 a 0, con l’obiettivo secondo posto ad un passo, ma in primis quello di consolidare l’attuale terza posizione, da un Cellamare, ad un solo punto di distacco, vittorioso in trasferta contro il Carapelle.
Infatti, Domenica la matricola montanara, affronta il corazzato Corato con un solo obiettivo in testa, quello di vincere per assicurarsi la terza posizione e, sperare ancora nel secondo posto, visto che lo Sporting Altamura sarà impegnata in casa della Nuova Andria, squadra che vuole disputare i Play Out.
Il tecnico foggiano, schiera la stessa formazione impegnata giovedì scorso in casa contro l’Altamura, e quindi, Bua tra i pali, centrali Melchionda e Pignatelli, terzini Giordano e Lauriola; centrocampo con l’inarrestabile Cesar, il capitano Scarano, Gemma e Sementino, coppia d’attacco formata dal bomber Lannunziata ( 18 reti in campionato) e Quitadamo Diego, il mattatore del match, ragazzo classe 1994, ma di elevate qualità tecniche a cui anche qualche categoria superiore potrebbe stargli stretta.
la partita la fa il Monte Sant’Angelo Calcio, che in soli 20′ archivia la pratica Gargano Calcio, grazie prorpio a Quitadamo che in 15′ mette a segno la sua prima doppietta stagionale, prima raccogliendo un perfetto assist di Cesar, e poi su assist di Gemma.
Dopo appena 7′, il Monte si ritrova sul 3 a 0, grazie alla rete di Melchionda abile a raccogliere di testa un cross di Giordano, depositando la sfera alle spalle di D’Errico.
Nel secondo tempo il Monte Sant’Angelo allenta la morsa, dando l’impressione di voler gestire il risultato, nonostante il Gargano prova a rendersi pericoloso, colpendo anche un palo con Triggiani.
Da segnalare l’esordio in campionato del giovane Falcone (97), proveniente dalla juniores che ben si è comportata nel proprio campionato di competenza alla sua prima apparizione.
L’unica nota stonata della gara l’ammonizione a Bua e Melchionda che salteranno il delicatissimo match di Domenica prossima contro l’Atletico Corato.
Una società seria, educata e di grande ospitalità, quella del Presidente Agostino Triggiani, dove va il nostro in bocca al lupo per una permanenza in Promozione, infatti il Gargano Calcio dovrà passare dagli spareggi salvezza.
L’appuntamento è per Domenica 11 alle ore 16:30 al comunale di Monte Sant’Angelo, Domenica più che mai occorre il sostegno di tutti , Forza Monte.

Raffaele Totaro

Monte Sant’Angelo – Sporting Altamura 0-0
Pareggio a reti bianche nel fortino di Monte

Pareggio a reti bianche nel fortino di Monte Sant’Angelo per gli uomini allenati da mister Gennaro Di Maio, che disputano una partita degna delle posizioni che le due compagini occupano, contraddistinta da alte intensità e ritmi. Le occasioni da gol si equivalgono e il pareggio è il giusto risultato per ciò che si è visto in campo, le distanze tra le due compagini non cambiano e quindi gli altamurani rimangono secondi a +1 proprio dal Monte Sant’Angelo, mentre per quanto riguarda la prima posizione il Bitonto con la vittoria di ieri in casa contro il Bitritto si laurea meritatamente campione.

E’ la partita di cartello di questa giornata, davanti a un buon numero di pubblico, presenti anche una ventina di ultras altamurani, la partita promette bene e si assiste a una prestazione di gran rigore tattico e tecnico da ambo i lati, l’intensità è alta e sin dalle battute iniziali le formazioni si propongono in avanti, i primi sono i padroni di casa ma il loro tentativi sono velleitari, gli altamurani invece fanno affidamento alla coppia D’IntronoTerrone e ai tagli degli esterni, i biancorossi vanno diverse volte vicino alla marcatura ma i tentativi sono anche qui poco precisi, il brivido arriva quando sugli sviluppi di un calcio d’angolo Montemurro calcia in porta ma l’estremo difensore di casa è attento, stesso discorso per i ragazzi di Monte che si presentano più volte dalle parti di Coretti ma sono poco precisi. La seconda frazione di gioca è molto equilibrata complice anche le ottime quadrature di entrambe le difese, anche nel secondo tempo le occasioni non mancano ma i gol non arrivano.

Il match termina dunque a reti inviolate, un pareggio giusto per ciò che si è visto in campo, soprattutto in casa di un Monte Sant’Angelo che fra le mura amiche aveva sino a ieri collezionato solo un pareggio e una sconfitta, grandi numeri per la squadra rivelazioni di questo campionato che ha dimostrato di meritare il posto in classifica e di saper mettere in campo un bel gioco.

Prossimo impegno per i ragazzi di mister Gennaro Di Maio sull’erbetta del D’angelo contro l’UC Bisceglie di Ferrante, squadra già salva ma che dispone di ottime individualità e che sta onorando sino alla fine questo campionato.

Giuseppe LUCARIELLO

Monte Sant’angelo e Sporting Altamura

I tifosi dello Sporting a Monte Sant’Angelo

Nuova Lucera – Monte Sant’Angelo 1-1
Si spera ancora

stemma nuova luceraNuova Lucera Calcio, pareggio col forte Monte Sant’Angelo.

La Nuova Lucera Calcio ha compiuto un altro piccolo passo in classifica  dopo il combattuto incontro con il forte Monte Sant’Angelo, squadra rivelazione del campionato e lanciatissima in zona play-off.
Gara dura e muscolare al Comunale, oggi, tra due compagini, entrambe in formazione rimaneggiata, affamate di punti, ma con obiettivi diversi. Tra gli ospiti, in campo, La Torre, esterno del Lucera Calcio di Pitta in Eccellenza; in tribuna, Lizza, attaccante che i tifosi locali non hanno dimenticato.

Il confronto si è aperto con alcuni minuti di studio. Poi, il primo affondo è della Nuova Lucera Calcio, al 7′; Ricci si invola verso la porta avversaria contrastato da un paio di difensori e con Bua in uscita, la palla sfiora il  palo. Succede pochissimo nella fase successiva; gioco spezzettato a centrocampo e qualche fuga sulle fasce, ma nessuna conclusione a rete. Fino al 18′, quando Sementino, svettando in un grappolo di giocatori, gira in rete di testa un lancio in area, con Ferrazzano fermo. Vantaggio dei garganici e Nuova Lucera Calcio che cerca di riorganizzare le idee, ma il suo gioco non trova sbocchi. Per il resto del primo tempo, non si segnala altro se non l’acuirsi della tensione in campo, pur senza alcuna cattiveria.

Nella ripresa, Nuova Lucera Calcio più determinata, ma, al 10′, Monte Sant’Angelo vicino al raddoppio con Simone, che spara addosso a Ferrazzano da distanza ravvicinata.Torre manda in campo Barisciani Cannizzo al posto di Iannicello e TusianoRicci accusa qualche problema fisico, ma stoicamente rimane in campo, zoppicando. Proprio il capitano, al 19′, tocca, su punizione dal limite, per Prencipe il cui siluro fa secco Bua e vale il pareggio.
Il goal galvanizza i biancocelesti che ce la mettono tutta, lottando su ogni pallone; non è da meno il Monte Sant’Angelo che, al 30′, chiama ancora Ferrazzano alla respinta su un tiro teso del veloce CaesarBarisciani, al 37′, cerca di sorprendere dal limite Bua, che se ne avvede e respinge.
Il tratto finale di gara è di marca garganica e Nuova Lucera Calcio in leggero affanno; Simone, al 45′, prova ancora dalla media distanza; Ferrazzano è una saracinesca. Ma, l’ultima grande occasione è per i padroni di casa, al 47′, quando Ricci difende una bella palla a destra, quasi a fondo campo, per Pesolo che indovina il diagonale giusto sul quale, per un centimetro in scivolata, non arriva Di Virgilio a un passo dalla porta con Bua dall’altra parte. Si mangia le mani la Nuova Lucera Calcio; l’arbitro fischia la fine, i risultati delle altre squadre favoriscono la piccola avanzata in graduatoria.
Si rigioca giovedì primo maggio con la visita all’UnioneCalcio Bisceglie.

NUOVA LUCERA CALCIO Ferrazzano, Petronella, Di Sabato, Pesolo, Perrone, Prencipe, Amoroso, Iannicello (11’st Barisciani), Di Virgilio, Ricci, Tusiano (14’st Cannizzo) All.Torre. A disp. Facoltoso, Russolillo, Ieluzzi.

MONTE SANT’ANGELO Bua, Armillotta (24’st De Filippo), Lauriola, Sementino, Pignatelli (26’st Frattarulo), Melchionda, La Torre (41’st Fischetti), Caesar, Quitadamo, Gemma, Simone. All.Ricucci. A disp. Starce, Falcone.

Arbitro: Panettella (Bari)
Reti: 18’pt Sementino; 19’st Prencipe.
Ammonizioni: Di Sabato, Prencipe, Ricci – Sementino, Melchionda.

SundayRadio

Promozione, Monte: da matricola al sogno Eccellenza

stemma Monte Sant'AngeloI bianconeri di Ricucci sono ora secondi

Nella città dell’Arcangelo si sogna ormai ad occhi aperti. Il Monte con i tre punti conquistati nel recupero contro il Celle S.Vito si è issato al secondo posto in classifica, dietro solo al Bitonto ammazza campionato, che comunque sul Gargano ci ha rimesso le penne. I numeri dei bianconeri di Ricucci sono impressionanti: 61 punti, 19 vittorie, 4 pareggi, 7 sconfitte, 64 reti realizzate, 29 subite, miglior attacco del campionato, terza miglior difesa del torneo.

Numeri che parlano da soli, senza contare che il Monte si presentava da matricola in questo difficile campionato di Promozione. A meno di clamorosi suicidi dell’ultim’ora il Bitonto dovrebbe vincere questo campionato ma Scarano e soci hanno dimostrato di potersela battere con tutti. Se la compagine barese dovesse mollare in questo ultimo scorcio di stagione il Monte è lì per approfittarne.

Intanto la squadra si godrà queste vacanze pasquali dall’alto del secondo posto. “Siamo un grande gruppo, che non si accontenta mai – chiosa Ricucci-. Se qualcuno farà dei passi falsi dobbiamo essere pronti ad approfittarne. Intanto pensiamo a salvaguardare la seconda piazza, che nei play off porterebbe grandi vantaggi. Dalla seconda alle quinta siamo tutti racchiusi nell’arco di sei punti, a questo punto ogni passo falso potrebbe rivelarsi decisivo. Ci godiamo queste feste per poi tornare ancora più carichi e dare il massimo in questo sprint finale”

Antonio Lo Vecchio

Celle di San Vito – Monte Sant’Angelo 1-2
Acquaviva: “Sconfitta immeritata”

stemma Celle di San Vito“Va dato atto alla mia squadra di aver giocato alla pari, e forse anche in maniera superiore, alla seconda della piazza. Per questo motivo ringrazio i miei ragazzi per aver dato tutto e lo staff tecnico, mister Leonino e il suo secondo Rutigliano in primis, per aver permesso alla mia squadra di giocare a questi livelli, praticamente a memoria”.

E’ raggiante il patron del Celle di San Vito, Luciano Acquaviva, nonostante la sconfitta nel recupero contro il Monte Sant’Angelo. Gara macchiata, a dir del presidente, anche da un episodio negativo dettato da un errore arbitrale: “In realtà il direttore di gara, ottimo fino a quel punto, ha dato un calcio di rigore inesistente ai garganici (realizzato da Scarano – ndr), per poi concederci un penalty ad inizio ripresa. Non è così che concepiamo il gioco, ma alla fine possiamo dire che siamo ugualmente soddisfatti per aver giocato un bel calcio contro una delle migliori squadre del campionato, ed è la classifica che lo dice. Eravamo, peraltro, in formazione rimaneggiata”.

Infine l’epilogo della gara lascia parzialmente l’amaro in bocca ad Acquaviva per il risultato che sarebbe potuto essere diverso, anche se il Celle, quasi già salvo, ha sicuramente meno stimoli del Monte, ancora in lotta per la seconda posizione (agganciata con questa vittoria): “Alla fine è arrivato un gol fortunoso per il Monte, su palla inattiva (ad opera dell’ex Lannunziata), che avremmo potuto evitare, ma possiamo tranquillamente sorridere per quanto fatto quest’oggi”.

Fabio Lattuchella

 

Monte Sant’Angelo – Real Bat 2-1
Il Real Bat soffre, perde, ma lotta

Il Real Bat soffre, perde, ma lotta contro il forte Monte Sant’Angelo. Sconfitta immeritata sul campo dei foggiani. Dinoia accorcia le distanze e nel finale viene negato un rigore per un netto fallo di mano

Nonostante la sconfitta odierna il Real Bat mantiene invariato il distacco con la quintultima posizione, per evitare il baratro della zona play-out.
Una sconfitta che ci può stare contro la virtuale 2^ forza del Campionato, se analizziamo la prima parte di gara, ma che lascia tanto amaro in bocca nella seconda parte per un rigore netto per fallo di mano in area non concesso dall’arbitro Iannella nei secondi finali di gara.
Il Monte sant’Angelo parte a tamburo battente sin dai primi minuti di gara creando seri pericoli alla difesa del Real con un duo d’attacco davvero veloce, Lannunziata-Lizza, che sono arrivati più volte dalle parti di Cilli, in particolare al 1′ e al 7′. Ma devono fare i conti con un Cilli in giornata di grazia.
Al 17′ sempre i foggiani scambiano palla velocemente a centrocampo, lanciando in corsia una palla per Quitadamo che arriva al limite dell’area, tira violentemente nello specchio della porta ma Cilli smanaccia in angolo.
Il  Real Bat non reagisce ed è letteralmente chiuso nella propria metà campo. Conteduca perde palla al 28′ sulla fascia del fallo laterale permettendo a Lannunziata di tirare dalla distanza con violenza, ma Cilli dice ancora no.
Il vantaggio per il Monte Sant’Angelo arriva allo scadere del primo tempo quando su una ripartenza degli ospiti, Marzella perde palla a centrocampo, bravo è Lizza che vede Lannunziata incunearsi fra le maglie difensive avversarie, servito sul filo del fuorigioco piazza la palla nell’angolo basso dove Cilli non può arrivare.
Il secondo tempo sembra che la musica cambi sin dai primi minuti, infatti la squadra di Beppe Iannone prende coraggio e inizia ad avvicinarsi alla porta dei padroni di casa prima al 4′ con un tiro dal limite di Ricco, poi con lo stesso Ricco su calcio di punizione diretto sempre dal limite dell’area, ma in questa circostanza Bua arriva a togliere con la mano la palla dall’incrocio dei pali.
Nel momento migliore del Real Bat arriva però il raddoppio del Monte Sant’Angelo con La Torre che al 16′ con un lungo lancio scavalca la difesa, in particolare Cassatella, dando l’occasione a Lizza di trovarsi tutto solo davanti a Cilli in uscita ed insaccare la palla.
Palla al centro, ripartenza del Real con Ricco che mette da 40 metri una palla al centro dell’area di rigore dove Dinoia stoppa col sinistro e nonostante il tentativo dei difensori di fermarlo, spedisce in rete riaprendo la partita.
Si fa sotto il Real Bat alla ricerca del pareggio, sempre col solito Ricco che al 21′ sbaglia da buona angolazione, poi al 37′ serve Dinoia solo al centro dell’area, ma quest’ultimo non riesce con la testa a spingere la palla in rete.
Al 39′ è nuovamente Cilli che dice ancora no a Latorre, smanacciando in angolo un bel calcio di punizione battuto dal vertice dell’area di rigore.
Allo scadere della partita accade l’impossibile con Ricco che ruba palla alla difesa, crossa al centro dove trova Dinoia che tira a botta sicura, ma sulla linea respinge un difensore, sulla ribattuta Fiorella tira a porta sguarnita ma lo stesso difensore del Monte Sant’Angelo pensa bene di fermare la palla con la mano, l’arbitro è distante appena un metro ma incredibilmente non concede il calcio di rigore.
Finisce così l’incontro con una veemente protesta con il direttore di gara, con la classe arbitrale che ancora una volta risulta decisiva nel determinare l’esito di un incontro.
Monte Sant’Angelo: Bua, Giordano (67′ De Filippo), Lauriola, D’Apolito (57′ Gemma), Scarano, Melchionda, La Torre, Cesar, Lannunziata, Quitadamo, Lizza (83′ Simone).
A disp.: Starace, Frattaruolo, Fischetti, Armillotta. All. Ricucci
Real Bat:
 Cilli, Cassatella (76′ Desario), Cormio, Conteduca, Rizzi, Curci, Frezza (75′ Fiorella), Marzella, Gerundini, Patimo (61′ Dinoia), Ricco.
A disp.: Lombardi, Filannino, Diterlizzi A.. All. IannoneArbitro: Iannella di Taranto
Reti: 45′ Lannunziata (M), 62′ Lizza (M), 63′ Dinoia (R)

ASD Real BAT

È sempre corsa playoff per il Monte Sant’Angelo

stemma Monte Sant'AngeloNonostante la sconfitta, la squadra garganica mantiene una posizione privilegiata per la disputa degli spareggi. Per il secondo posto si può ancora sperare.
È stata una sconfitta inaspettata, forse immeritata, ma soprattutto che ha fermato un trend positivo al quale tutti i tifosi bianconeri si erano ben abituati. È certo, ma non si può far drammi in casa Monte Sant’Angelo, non con questa classifica e non in un momento storico del tutto positivo per la compagine garganica.
A 5 giornate dal termine e con una gara da recuperare (con il Celle), Lannunziata e compagni puntano diritto verso gli spareggi, con l’obbligo di provare a prendersi la posizione privilegiata. Attualmente quarti, ad un punto dal Cellamare terzo (che l’ha battuto domenica) e con un calendario difficile, anche se si è arrivati alla stregua finale per cui tutti proveranno a fare la propria partita, fino alla fine, chi per salvarsi, chi per conquistare i playoff.
Il secondo posto ora è distante 4 punti, non più a tiro di una sola gara, ma si può ancora fare e poi il 27 aprile ci sarà lo scontro diretto, in casa, contro lo Sporting Altamura. In fondo, arrivare secondi è tutta un’altra cosa.
Fabio Lattuchella

Cellamare – Asd Monte Sant’Angelo 1-0
Missione compiuta per il Cellamare

Missione compiuta per il Cellamare che fra le mura amiche del “Comunale” di Capurso sbriga la difficile pratica Monte Sant’Angelo vincendo la sfida contro i dauni per 1-0 grazie ad un rigore trasformato da Terrevoli nel primo tempo.
In una giornata tipicamente primaverile (sole e temperatura vicina ai 25 gradi), le due formazioni scendono in campo separate da due soli punti in classifica e dalle stesse ambizioni: i playoff. I due tecnici, Fumai e Ricucci, optano per moduli speculari: sul manto erboso del Comunale si vedono due 4-3-3 di fronte con il trioFanfulla, Giuliani e Salvatore in attacco per il Cellamare che in difesa opta per l’inedita coppia DesiminiIurlo (Deceglie e De Carne squalificati). Di contro i bianconeri foggiani si affidano al temibile trio offensivo Lannunziata, Quitadamo e Lizza che appena tre giorni fa avevano affossato la capolista Bitonto.
Dopo una fase iniziale di studio il Monte Sant’Angelo spaventa i tifosi biancazzurri: dalla destra azione palla al piede di Quitadamoche mette in mezzo per il solissimo Lannunziata ma il numero 9 dauno a botta sicura colpisce la traversa. Un pericolo che scuote ilCellamare che inizia a macinare gioco ed azioni: al 14° Giulianismarca benissimo Salvatore in area di rigore ma l’esterno cellamarese temporeggia troppo e sul ritorno della difesa ospite deve calciare in fretta e furia con Bua che può alzare facilmente in corner. Il Cellamare pressa e va vicinissimo al gol del vantaggio: il difensore Desimini, in proiezione offensiva, recupera un pallone dal fondo, serve indietro Giuliani che crossa in mezzo perFanfulla che, in acrobazia, colpisce la sfera che però termina pochi centrimetri sul fondo. Il gol è nell’aria e arriva al minuto 33: azione simile a qualche minuto prima con Giuliani che lanciaSalvatore a tu per tu con Bua ma alle spalle dell’esterno biancazzurro arriva in scivolata il numero 6 Sementino che lo stende: rigore ed espulsione del difensore foggiano. Dal dischetto si presenta il solito Terrevoli che batte Bua con un tiro forte e preciso nell’angolo sinistro. Per il centrocampista 45enne ed anima di questo Cellamare è il 15esimo stagionale.
Nella ripresa le due squadre si affrontano più a centrocampo che nelle rispettive aree di rigore. Il Cellamare, sfruttando anche la superiorità numerica cerca il gol della sicurezza ma il Monte Sant’Angelo non demorde. A cavallo del 64esimo il Cellamare ci prova in due occasioni ma prima è Bua a neutralizzare senza troppi problemi un tiro di Milella poi è Salvatore a sparare alto di controbalzo da fuori area. Al minuto 78 è il pericoloso Lizza a dare un brivido a Ritorno con un colpo di testa che si spegne non lontano dal palo. Minuti finali che consegnano alla formazione ospite la seconda espulsione di giornata: brutta entrata a centrocampo di Pignatelli che già ammonito viene espulso dal signor Pascariello di Lecce. Dopo 4 minuti di recupero arriva il tanto sospirato triplice fischio che sancisce la vittoria della formazione di Fumai che aggancia quota 56 punti scavalcando proprio i dauni in classifica (che devono però recuperare ancora il derby contro il Celle San Vito). Una vittoria dal fortissimo odore di playoff con il Canosa che viene sconfitto a domicilio dal Bitritto e regala un +7 sulla zona playoff a 6 giornate dalla fine. Un vantaggio sicuramente non immenso che però vedendo il calendario del Cellamare è alquanto rassicurante. Appuntamento domenica prossima al “Di Liddo” contro l’Uc Bisceglie mentre la formazione di Ricucci se la vedrà con il Real Bat.

CELLAMARE: Ritorno, Milella (75° Ceglie), Ardito, Longo, Desimini, Iurlo, Salvatore (68° Schiraldi), Romito, Fanfulla (90° Canniello), Terrevoli, Giuliani. All. Fumai

MONTE SANT’ANGELO: Bua, Giordano (60° De Filippo), Lauriola, Scarano, Pignatelli, Sementino, La Torre (90°Simone), Cesar, Lannunziata, Quitadamo (72° Fischetti), Lizza. All. Ricucci

Arbitro: Pascariello della sezione di Lecce
Reti: 33° Terrevoli rig.

Antonio Genchi – pugliacalcio24.it

Monte Sant’Angelo – Giovinazzo 5-1
vittoria roboante per il Monte

stemma Monte Sant'AngeloPartita senza storie e vittoria roboante per il Monte Sant’Angelo, che batte anche il giovinazzo e continua la sua marcia verso i playoff.

Partenza a razzo per i ragazzi di mister Ricucci, che al 5′ passano con Cesar, all’11 gran tiro dalla distanza di Lizza deviato in angolo da D’Oronzo, al 39′ il raddoppio per atterramento in area dell’ottimo Quitadamo, sul dischetto il bomber Lannunziata che trasforma magistralmente e raddoppia.
Nella ripresa gli ospiti accorciano le distanze con Piscitelli, ma dopo appena un minuto è sempreLannunziata che di testa insacca alle spalle del portiere avversario, 15^ rete in campionato per il bomber bianconero.
nei minuti finali il Monte Sant’Angelo dilaga con le reti di Melchionda  e Lizza, che fissavano il risultato finale sul 5 a 1.
Giovedì prossimo un’ altra gara ad alta intensità, infatti al comunale di Monte Sant’Angelo, andrà di scena il recupero con la capolista Bitonto.

Monte Sant’Angelo: Bua, Ciuffreda, Lauriola, Gemma (23′ st Simone), Pignatelli, Melchionda, Cesar, Frattaruolo (29′ st De Filippo), Lannunziata (25′ La Torre), Quitadamo, Lizza. Allenatore: Ricucci.

Giovinazzo: D’Oronzo, Martiradonna (24′ Roselli), Cormio, Facchini, Scorcia, Caldarola, Marolla, Busco, Silecchia, lops, Piscitelli. Allenatore: Liddi.

Arbitro: Rampino della sezione di Lecce
Note: espulso Facchini ( Giovinazzo)
Reti: 5′ pt Cesar ( MSA), 39′ pt e 12′ st Lannunziata ( MSA), 11′ st Piscitelli ( Giov), 43′ st Melchionda (MSA), 47′ st Lizza ( MSA ).

MonteSantAngeloCalcio

Il Monte prosegue la marcia playoff

stemma Monte Sant'AngeloBattuta la Nuova Andria. Attesa per i recuperi

Il Monte S.Angelo di Ricucci non si ferma più e centra la terza vittoria di fila (compreso il recupero col Bitritto) sul campo della Nuova Andria fanalino di coda di questo campionato di Promozione.

Ancora una volta decisivo il gol partita di Antonio Scarano alla sua quarta rete in tre gare, autentico mattatore di questo marzo decisivo per i sogni playoff del Monte.

Spareggi che sono lì a portata di mano dei bianconeri che con la vittoria di domenica hanno riagganciato la quinta piazza (l’ultima utile per disputare i play-off promozione) a pari punti con il Canosa.

Scarano e soci hanno a questo punto una grande occasione: vincendo i due recuperi contro Bitonto in casa (ormai già Promosso con 11 punti di vantaggio sulla seconda) e Celle fuori (la squadra del subappennino non ha più nulla da chiedere a questo campionato) si porterebbero a +6 dal Canosa ipotecando al 90% i play-off. Un traguardo inimmaginabile ad inizio stagione dove il Monte si presentava da matricola in questo difficile campionato e che invece sta regalando ai tifosi della città dell’Arcangelo Michele un grande sogno.

Intanto prima della gara del 27 marzo contro la capolista i bianconeri domenica al ‘Comunale’ di Monte dovranno affrontare il Giovinazzo, squadra che naviga a +4 sulla zona play-out e che sicuramente verrà a sul Gargano a vender cara la pelle. Bianconeri che potranno contare nuovamente sull’apporto di Lizza, Pignatelli e Melchionda, che hanno scontato il turno di squalifica.

Antonio Lo Vecchio

Nuova Andria-Monte Sant’angelo 0-1
Altro K.O. ingiusto

Mimmo Lomonte

Ennesima sconfitta immeritata per la Nuova Andria, che nella giornata 27 del campionato di promozione girone A, perde di misura al “Fidelis” contro il Monte Sant’Angelo. Mister Sinisi per i locali, deve rinunciare allo squalificato Civita e all’infortunato Lorusso. In porta gioca Conte, mentre partono titolari Colasuonno e Coppola. Gli ospiti allenati da Ricucci, devono rinunciare agli squalificati Lizza, Melchionda e Pignatelli. Dentro dal primo minuto La Torre. La gara inizia e la Nuova Andria si mostra subito vogliosa e volenterosa al cospetto della formazione ospite che vanta uno dei migliori attacchi del torneo ed è sesta in classifica, in corsa per i playoff e con 2 gare da recuperare. Senza timori reverenziali, gli andriesi vanno vicini al gol al minuto 24.
Falcetta calcia col destro, Bua para in due tempi. La gara è giocata prevalentemente a centrocampo e ci sono poche conclusioni nello specchio della porta. Al minuto 38, l’arbitro Ruggiero di Brindisi (pessima la sua direzione di gara) non vede che il fallo su Lomonte è in area e decreta la punizione. I garganici si fanno vedere poco, ma al 43’ vanno in vantaggio. Calcio di punizione vincente di Scarano. 0 a 1 e si va al riposo così. La squadra di Ricucci si ritrova in vantaggio in una delle rare occasioni da rete. Tra l’altro la rete è arrivata su un calcio da fermo. Nella ripresa, al 57’ il Monte Sant’Angelo resta in 10. Proprio l’autore della rete, Scarano, compie un fallaccio ai danni dello sgusciante Coppola. Rosso diretto per lui e Nuova Andria con l’uomo in più. Solo per 12 minuti però. Infatti al 69’ doppio giallo ed espulsione per Moretti.
Con la parità numerica ristabilita la Nuova Andria cerca, ma non trova un pari che sarebbe stato meritato. Al 75’ traversa di capitan Lomonte. La palla proprio non vuole entrare, nemmeno quando un minuto dopo, il neo entrato Virgilio a tu per tu con Bua, calcia fuori. I restanti minuti sono confusi e convulsi. L’arbitro non vede un fallo netto in area ai danni di Lomonte e non decreta ancora una volta un rigore. Così il match finisce con la vittoria immeritata del Monte Sant’Angelo. La squadra di Ricucci ha disputato una gara senza infamia e senza lode, portando via i 3 punti col minimo sforzo e dimostrandosi cinica. Per la Nuova Andria è l’ennesima sconfitta di misura in questa annata sfortunata. La squadra come succede spesso, gioca bene ma raccoglie soltanto complimenti. Raccogliere punti sarebbe meglio. Si resta ultimi in classifica con 7 gare ancora da disputare. Domenica prossima trasferta, nel derby contro l’Unione calcio Bisceglie.

NUOVA ANDRIA: Conte, Colasuonno(92’ Conversano), Ziri, Caporale, Pasculli, Lops, Lomonte, Falcetta(68’ Virgilio), Coppola, Moretti, Erminio. A disp. Crisantemo, Galasso, Cognetti, Tesse, Zingaro. All. Sinisi

MONTE SANT’ANGELO: Bua, Giordano, Lauriola, Sementino, Scarano, Ciuffreda, La Torre(77’ Simone), Cesar Kouassi, Lannunziata, Quitadamo, Gemma. A disp. Starace, De Filippo, D’Ambrosio, Frattaruolo, Fischetti, Falcone. All. Ricucci

ARBITRO: Ruggiero di Brindisi
RETI: al 43’ Scarano
NOTE: espulsi al 57’ Scarano(MSA) e al 69’ Moretti(A)

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Nuova Andria e Monte Sant’Angelo in campo

Il Monte riprende la marcia verso i playoff

stemma Monte Sant'AngeloRicucci: “Noi ci crediamo”

Dopo le tante domeniche ai box il Monte S.Angelo riprende il suo cammino da matricola terribile in questo avvincente campionato di Promozione.

Gli uomini di Ricucci domenica al ‘Comunale’ hanno asfaltato l’U.C. Bisceglie per 4 a 0 con le reti di Gemma, Scarano, Lannunziata e Cesar.

Settimana d’oro per la compagine della città dell’Arcangelo che solo tre giorni prima aveva battuto la Virtus Bitritto sempre al Comunale nel recupero della 2° giornata di ritorno, sospesa per nebbia, con la doppietta di Antonio Scarano sempre più leader e faro dei bianconeri.

La classifica torna a sorridere al Monte che con questi sei punti sale al sesto posto a quota 46 ma a sole tre lunghezze dal trittico formato da Canosa, Cellamare e Corato appaiate a 49 punti. I bianconeri ora dovranno cercare di fare bottino pieno negli altri due recuperi in programma contro la capolista Bitonto in casa e Celle San Vito fuori.

Intanto domenica prossima il calendario propone un’altra ghiotta occasione per avvicinarsi alla vetta: i bianconeri infatti renderanno visita al fanalino di coda Nuova Andria che con i suoi 10 punti lotterà con il Lucera per evitare la retrocessione diretta in Prima.

Antonio Lo Vecchio per Il Mattino di Foggia e Provincia

Monte Sant’Angelo-Unione Bisceglie 4-0

stemma Monte Sant'AngeloSei punti in quattro giorni, il Monte si avvicina sempre più alla zona play-off. Battuto l’Unione Calcio Bisceglie con una prestazione maiuscola, nonostante l’inferiorità numerica dal 30′ del primo tempo.

In una giornata fredda ma soleggiata, ci pensano gli undici di Ricucci a scaldare il pubblico accorso al comunale per assistere alla 26^ giornata di campionato, che vede affrontarsi il Monte Sant’Angelo Calcio e L’Unione Calcio Bisceglie che è staccata di sole tre lunghezze.

Gli undici di Ricucci, sin dalle prime battute fanno capire di volere a tutti i costi la vittoria, ed è così che nei primi 5′ minuti arrivano spesso alla conclusione con il portiere ospite che in più di qualche occasione nega la gioia del vantaggio, ma nulla può al 6′ quando Gemma dopo un batti e ribatti in area di rigore mette la palla in rete, (1/0).

Al 13′ è Scarano a raddoppiare per i locali, con una punizione magistrale che non lascia scampo adAntonino, che in precedenza si superava in almeno un paio di occasioni su conclusioni di Lannunziata.

Al 30′ il Monte resta in 10 per l’espulsione di Melchionda reo di essere entrato in maniera fallosa su di un avversario, ma secondo noi l’arbitro punisce più l’intensità dell’entrata che il fallo in se.

Con il Monte in 10 uomini ci si aspetta una reazione del Bisceglie, ma a fare la gara è ancora una volta il Monte Sant’Angelo che potrebbe aumentare il vantaggio sempre con Lannunziata sul finire del primo tempo.

Il secondo tempo inizia con l’allontanamento del mister Biscegliese, Ferrante, che in seguito ad un fallo non punito dall’arbitro, da del verme ad un giocatore avversario, ( da lui che ha rappresentato la Figc pugliese a livello nazionale, ci si aspettava più rispetto di quelle che sono le regole dello sport, anche perchè in campo si fa e se ne dicono di cotte e di crude, ma il tutto crediamo debba finire lì).

Al 27′ è un super gol di Lannunziata a suggellare una prestazione super sua e di tutto il collettivo, infatti dalla trequarti, riceve un appoggio di testa dall’ottimo  Quitadamo, e di prima intenzione  lascia partire un tiro a volo che si insacca sotto la traversa, complice anche la posizione del portiere del Bisceglie, come se ciò non bastasse all 33′ sempre Lannunziata recupera palla sulla linea laterale, salta di forza un avversario entra in area ed appoggia per Cesar che insacca il definitivo 4/0.

Nel finale da segnalare l’espulsione del capitano del Bisceglie Malerba, per aver rifilato un pugno  a palla lontana ad un giocatore del Monte.

Con questa vittoria il Monte Sant’Angelo Calcio stacca di 6 punti l’Unione Calcio Bisceglie e si porta a 46 punti dietro il terzetto Atletico Corato, Cellamare e Canosa che sono a 49 punti, ma ricordiamo che per il Monte ci sono ancora due gare da recuperare.

Domenica prossima il Monte Sant’Angelo Calcio è atteso in quel di Andria dalla Nuova Andria, gara da non sottovalutare assolutamente, con mister Ricucci che dovrà fare a meno di MelchiondaLizza e  Pignatelli  squalificati, e con Armillotta e D’Apolito fermi per infortunio.

Monte Sant’Angelo Calcio: Bua, Ciuffreda, De Filippo ( 22′ st Giordano), Sementino, Pignatelli, Melchionda, Quitadamo, Kouame, Lannunziata (37′ st La Torre), Scarano, Gemma ( 38′ st Lauriola). A disposizione: Starace, Fischetti, Frattaruolo, Simone. Allenatore: Ricucci

U. C. Bisceglie: Antonino, Monopoli A., Malerba, Manasterliu ( 19′ De Masi), Tridente, Chisena, Carlucci (21′ st Barile), Monopoli G. (33′ st Dascoli), Ferrante, Di Pierro, Porcelluzzi. Allenatore; Ferrante

Reti: 6′ Gemma, 13′ Scarano, 27′ st Lannunziata, 33′ st Kouame

Arbitro: Sig. Patruno della sezione di Bari

Note: espulsi Melchionda 30′ ( Monte Sant’Angelo Calcio), Malerba 39′ st ( U.C. Bisceglie)

asdmontesantangelocalcio.it

Monte Sant’Angelo – Unione Calcio Bisceglie 4-0
brusco stop in casa del Monte

Malerba

I biscegliesi soccombono per 4-0 nella tana dei garganici. Espulso Malerba.

Si interrompe dopo sei turni l’imbattibilità dell’Unione Calcio, uscita con le ossa rotte dalla tana del Monte Sant’Angelo. Incappati in una giornata storta, i biscegliesi archiviano la 26esima giornata di campionato con un pesante 4-0 sulle spalle.
Mister Ferrante può contare sui rientri di Tridente, Carlucci, Porcelluzzi e C. Ferrante, ma deve rinunciare a Ingrosso e Pasculli.
L’avvio sprint dei padroni di casa mette in difficoltà i biscegliesi, che faticano ad ingranare. I garganici concretizzano la superiorità sbloccando il risultato al 6’ con Gemma, marcatura nata sugli sviluppi di un pericoloso batti e ribatti in area da parte della difesa azzurra. Il Monte Sant’Angelo approfitta del momento di difficoltà degli ospiti bissando al 13’ con una punizione dal limite di Scarano.
Sotto di due reti, i biscegliesi cercano di sbrogliare la situazione, ma i garganici hanno la chance di triplicare al19’con Lannunziata, il cui tentativo a colpo sicuro viene respinto sulla linea da G. Monopoli.
Nonostante prendano il controllo della partita, Malerba e soci non riescono a rendersi pericolosi dalle parti dell’estremo Bua, se non con imprecise conclusioni dalla distanza.
Al 36’ il Monte Sant’Angelo perde per espulsione Melchionda, autore di una brutta entrata sulle caviglie di capitan Malerba.
Costretti all’inferiorità numerica, i garganici provano a mettere in ghiaccio la partita sfruttando la velocità di Cesar, ma la prima frazione di gioco si chiude sul 2-0.
Il secondo tempo si apre con l’espulsione del tecnico biscegliese Renzo Ferrante, allontanato al 7’ dal direttore di gara Patruno di Bari, dopo aver giustamente chiesto spiegazioni su un fallo non segnalato ai danni di Angelo Monopoli (che nell’occasione perdeva vistosamente sangue dalla bocca), seguito ad uno sputo indirizzato a C. Ferrante, anche quest’episodio non rilevato dal fischietto barese.
L’Unione Calcio prova a reagire, andando vicina alla marcatura con Di Pierro, il cui sinistro dalla corta misura centra il palo.
La retroguardia di casa, però,  fa buona guardia sugli attaccanti azzurri, tanto che Porcelluzzi è costretto a tentare più volte la conclusione dalla distanza, con scarsi risultati.
Non perdona, invece, il Monte Sant’Angelo, che al 26’ si porta sul 3-0 con un veloce fraseggio finalizzato da una bordata di Lannunziata.
Sette minuti più tardi, i padroni di casa siglano il definitivo 4-0, castigando i biscegliesi con un contropiede finalizzato da Cesar.
Da registrare al 40’ l’espulsione di Malerba, rosso che lo costringerà a saltare la prossima trasferta dei biscegliesi in casa del Carapelle che, con la vittoria ottenuta sul campo del Corato, si è portato a +1 proprio sugli azzurri.

Monte Sant’Angelo: Bua, Ciuffreda, De Filippo (16’ st Giordano), Sementino, Pignatelli, Melchionda, Quitadamo, Cesar, Lannunziata (36’ st Latorre), Scarano, Gemma. All. Ricucci.

Unione Calcio Bisceglie: Antonino, Ang. Monopoli, Malerba, Manasterliu (27’ st De Masi), Tridente, Chisena, Carlucci (22’ st Barile), G. Monopoli (4’ st Dascoli), Ferrante, Di Pierro, Porcelluzzi. All. R. Ferrante.

Arbitro: Patruno (Bari)
Marcatori:6’ pt Gemma,13’ pt Scarano,26’ st Lannunziata,33’ st Cesar.
Ammoniti: Pignatelli, Cesar, Sementino, Gemma, Giordano, G. Monopoli, Malerba, Dascoli.
Espulsi: Melchionda (36’ pt), Malerba (40’ st)

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia  

Fortis Murgia – Monte Sant’Angelo 1-1
un’altra vittoria sfumata

Fortis MurgiaI murgiani, in vantaggio con Cappiello, si fanno raggiungere da Lizza

Ennesima vittoria sfumata per la Fortis Murgia che, impegnata in casa contro il Monte Sant’Angelo per la 24^ giornata del girone del campionato di Promozione pugliese, rimedia un solo punto frutto del pareggio per 1 a 1. La squadra murgiana, in vantaggio con Cappiello, è stata raggiunta da Lizza, bravo a sfruttare un errore dei difensori altamurani.
Rispetto alla sconfitta di domenica scorsa contro il Carapelle, mister Valente recupera i due centrali di difesa titolari, Genco e Ruggiero, al rientro dopo un turno di squalifica, ma deve rinunciare, per lo stesso motivo, al guerriero Maurelli. In avanti si rivede Zara, recuperato dopo l’infortunio di qualche settimana fa, mentre Cappiello si accomoda in panchina. Tra gli ospiti out Scarano, occhi puntati su Lannunziata, già in doppia cifra per quanto riguarda i goal segnati, e a Lizza.
La Fortis Murgia inizia la partita con il piglio giusto e al primo affondo sfiora il vantaggio: punizione di Panzarea dal lato corto dell’area, colpo di testa di Cannito e salvataggio quasi sulla linea di un difensore. Il Monte Sant’Angelo, invece, a dispetto della classifica, è davvero poca cosa e non riesce mai a rendersi pericoloso.
La partita, comunque, è avara di emozioni e solo nei minuti finali del primo tempo diventa più vivace. Ci prova per ben due volte l’under Cappiello, subentrato poco prima della mezz’ora all’infortunato Zaza, ma in entrambe le occasioni i suoi tentativi non sono fruttuosi.
La cronaca della ripresa si apre all’8′ quando Angelastri si libera sul limite dell’area e lascia partire un tiro che, complice una deviazione, scavalca Bua ma, poi, impatta con la traversa. Al 12′ è ancora Angelastri a mettersi in evidenza con una bella azione personale sulla sinistra, conclusa con un cross basso al centro dell’area che trova Livrieri, in anticipo sul difensore, che però coglie solo il palo esterno. Passano pochi minuti ancora e la Fortis confeziona la terza occasione da goal: triangolo CappielloAngelastriCappiello e tiro di quest’ultimo che sfiora il palo.
La squadra murgiana insiste e al 24′ trova il goal del meritato vantaggio: punizione dalla tre quarti di Milella, Tota prolunga di testa per Cappiello che, sempre di testa, si inventa una parabola che supera l’estremo ospite. La gioia del vantaggio dura solo otto minuti perché il Monte, alla prima occasione utile, pareggia grazie a Lizza che intercetta una corta respinta di Genco e, di destro, mette la palla sotto l’incrocio dei pali. La Fortis avrebbe tutto il tempo per ritornare avanti ma, a parte una conclusione oltre la traversa di Cappiello a tempo scaduto, non riesce più ad incidere.
Ennesima vittoria sfumata, dunque, per la Fortis Murgia che come successo un paio di settimane fa a Rutigliano è stata raggiunta quasi in dirittura di arrivo. La squadra murgiana continua ad aver problemi in fase realizzativa, riuscendo a concretizzare molto meno di quanto costruisce. La classifica, comunque, almeno per il momento, sorride alla formazione murgiana che mantiene cinque punti di vantaggio sulla quint’ultima posizione.
Domenica prossima la Fortis Murgia è attesa da un impegno difficile, dovendo affrontare in trasferta, l’Unione Calcio Bisceglie, tra le squadre più in forma del momento
FORTIS MURGIA: Loporchio, Tota, Casalino, Alfonso, Ruggiero, Genco, Cannito, Livrieri, Zaza (28′ pt Cappiello), Panzarea (30′ st Bruscella), Angelastri (22′ st Milella). A disp.: Loiudice, Simone, Cutecchia, Colamassaro. All.: Valente

MONTE SANT’ANGELO: Bua, Ciuffreda (14′ st Gemma), Lauriola, Sementino, Pignatelli, Melchionda, Quitadamo, Giordano, Lannunziata (45′ st Simone F.), Cesar, Lizza. A disp.: Starace, De Filippo, D’Apolito, Fischetti, La Torre. All.: Ricucci

ARBITRO: Salentino di Taranto coadiuvato da Piccolo e Strippoli di Barletta
RETI: 24′ st Cappiello (FM), 32′ st Lizza (MSA)
AMMONITI: Alfonso, Genco (FM); Sementino, Lizza (MSA)
RECUPERO: 1′ pt, 4′ st
NOTE: tempo variabile, temperatura 6°, spettatori 500 circa

Domenico Olivieri

Fortis Murgia-Monte Sant’Angelo

Monte, tre punti dopo la sosta forzata

stemma Monte Sant'AngeloRicucci: “Crediamo tutti nei playoff”

Il Monte Sant’Angelo, dopo due settimane di sosta forzata, torna ad assaporare l’erba del campo ed ottiene un importante successo  contro la Rinascita Rutiglianese. Un 2-0 maturato nella ripresa con le firme di Cesar, al rientro dopo il brutto infortunio alla spalla di qualche mese fa, e del solito Lannunziata.

Nel primo tempo gli ospiti tenevano bene il campo con i bianconeri padroni di casa ancora un po’ imballati dopo due domeniche senza giocare.

Nella ripresa al 27mo arrivava il vantaggio Cesar, lesto ad insaccare dopo un bel contropiede. A fine gara il raddoppio di Mario Lannunziata che insaccava al termine di una veloce triangolazione.

Il Monte Sant’Angelo, con i tre punti conquistati, consolida il sesto posto in classifica, in attesa di recuperare le tre partite non giocate  contro Bitritto e Bitonto in casa e Celle San Vito.

Soddisfatto mister Ricucci a fine gara: “La partita non è stata affatto semplice con il Rutiugliano che ha difeso in otto dietro la linea della palla. Siamo riusciti a sbloccarla in un momento dove stava affiorando un po’ di nervosismo. E’ normale dopo due partite non giocate. Questa sosta forzata è stata difficile da gestire perché vedi gli altri giocare e non sai che effetto può produrre questo stop. Da un lato puoi fare calcoli, dall’altro sei costretto a vincere i recuperi sapendo già i risultati delle altre. Inoltre le squadre che andremo ad affrontare hanno recuperato tutti gli infortunati e squalificati quindi le difficoltà aumentano. La strada per i playoff è ancora lunga, ci sono tanti scontri diretti. Viviamo partita per partita, – conclude il giovane tecnico foggiano – nessuno ci regalerà nulla ed in questo mese dovremo essere bravi. Si deciderà tutto nelle prossime gare”.

Antonio Lo Vecchio per Il Mattino di Foggia e Provincia

Monte Sant’Angelo – Rinascita Rutiglianese 2-0
Rutiglianese sconfitta

Una vittoria sofferta, maturata nella seconda parte della gara, a spese di  una  buona Rutiglianese.

Il Monte Sant’Angelo, dopo due domeniche di sosta forzata, ritorna in campo ed ottiene un importante successo  contro una squadra, la Rutiglianese, apparsa in ripresa dopo il pareggio interno di domenica scorsa con la Fortis Murgia.

Gli ospiti, a secco di vittorie dal cinque gennaio scorso, 0 – 1 a Bitritto, con la undicesima sconfitta stagione, la quinta esterna, non riescono, nonostante l’impegno profuso, a migliorare la precaria situazione di classifica, che li vede, ad oggi, in piena zona play out. I garganici hanno faticato, e non poco, per aver ragione della squadra di Mister Valentini. Il successo, come dicevamo, è maturato nei secondi quarantacinque minuti. I sette calci d’angolo ad uno in favore degli ospiti stanno a dimostrare non solo la buona prova della Rutiglianese, ma anche le difficoltà incontrate dal Monte per cogliere il successo pieno. Nel  primo tempo, la Rutiglianese cercava di sorprendere i locali con le conclusioni di Anelli, Pinto e Catalucci. Nella ripresa, al 26’ la botta di Pinto veniva deviata in angolo. E, proprio, l’angolo in favore della Rutiglianese, si trasformava, dopo la parata del portiere e su preciso rilancio dello stesso, in un pericoloso contropiede, che si concludeva, al 27’, con la conclusione vincente di Cesar.

Al 44’, il raddoppio con il bomber Lannunziata al termine di una veloce triangolazione. Il Monte Sant’Angelo, con i tre punti conquistati, consolida il sesto posto in classifica, in attesa di recuperare le tre partite non giocate :  Bitritto e Bitonto in casa. rimandate per nebbia e Celle, fuori , per la pioggia. La Rutiglianese, invece, deve riprendere a far punti, a cominciare da giovedi prossimo nel recupero con Il Celle, sul sintetico di Rocchetta Sant’Antonio.

A fine partita, sul viso del direttore sportivo della Rutiglianese, Gianni Sanapo, si leggeva tutta l’amarezza per una gara andata male : “ La squadra, nonostante la sconfitta, è sembrata in ripresa. Abbiamo fatto una buona partita anche dal punto di vista agonistico. Avremmo sicuramente meritato di segnare”.

Monte Sant’Angelo : Bua, Giordano, Lauriola, Sementino, Pignatelli, Ciuffreda, Quitadamo, Cesare, Lannunziata ( st. 43’ La Torre), Sacarano ( 21’ st. Simone) , Lizza ( st. 33’ D’Apolito).A disposizione : Starace, Falcone, De Filippo, Gemma. All. Ricucci.

Rinascita Rutiglianese : Nuzzo, Gentile, Carducci, Maiullari( 33’ st. Cardinale), Lisi, Sibillano, Pignataro( 43’st. Teseo), Liso( 30’ st. Summaria), Pinto, Anelli, Catalucci. A disposizione : Iacobellis, Aufieri, Antonicelli, Sirianni. All. Valentini.

Arbitro: Sig. Antonio Gambarrota di Barletta.
Assistenti : Sigg.ri Fulvio Talucci e Carlo Alberto Tomasi di Taranto.

Mimmo De Gregorio  

Maltempo, rinviata Monte Sant’Angelo – Bitonto

La fitta nebbia sul Gargano costringe al rinvio la gara della 21^ giornata di Promozione. Incerta la data del recupero

Tra Monte Sant’Angelo e Bitonto vince… la nebbia.

Le cattive condizioni atmosferiche che stanno sferzando la penisola da nord a sud non hanno risparmiato neanche la cittadina foggiana, colpita ieri da un mix di pioggia, freddo, vento e soprattutto nebbia, che fin dalle prime ore del mattino rendeva impossibile la visuale.

Inevitabile allora il rinvio del big match della 21° giornata del campionato di Promozione, che vedeva di fronte la quinta in classifica e la capolista schiacciasassi. Ancora incerta la data del recupero, perché la compagine allenata da mister Celestino Ricucci ha già da recuperare la gara contro la Virtus Bitritto, sempre a domicilio, e il Bitonto ha gli impegni infrasettimanali di Coppa Italia (13 e 27 febbraio).

Dello stop forzato della capolista, ne approfitta in pieno lo Sporting Altamura, che passeggia 4 – 1 a Lucera (ultima in classifica) e si porta a – 9 dai ragazzi di mister Di Venere, e soltanto in parte il Cellamare, che impatta 1 – 1 in casa contro il Corato nell’altro match cartello di giornata.

Domenica al “Città degli Ulivi” arriva l’ostico Unione Calcio Bisceglie, 30 punti in classifica, ieri capace di superare 3 – 2 il Real Modugno e unica squadra ad aver costretto la capolista al pareggio.

fonte: Michele Cotugno Depalma – dabitonto.com

Promozione: Monte in cerca dell’impresa

stemma Monte Sant'AngeloDomenica arriva la capolista imbattuta Bitonto

Il giorno dei giorni. Domenica al comunale Monte S.Angelo arriva lo ‘schiacciasassi Bitonto, primatista solitaria, imbattuta, con 12 lunghezze di vantaggio sulla seconda. I baresi hanno praticamente ipotecato il campionato e la relativa promozione in Eccellenza. Per questo una vittoria darebbe ancora più consapevolezza in casa bianconera con la squadra di Celeste Ricucci in piena bagarre play off.

“Non ci nascondiamo – dichiara il tecnico dei garganici. Siamo in ballo e balliamo. Vincere domenica sarebbe importantissimo per puntare a quei play off che all’inizio della stagione ritenevamo obiettivo impensabile. Con le grandi squadre abbiamo fatto sempre grandi partite e domenica vogliamo battere il Bitonto per noi e per i tifosi. I baresi sono uno squadrone ma noi ci proveremo” chiosa Ricucci.

In casa bianconera c’è un po’ di rammarico per il pareggio di domenica scorsa a Modugno. Una partita condotta in lungo e in largo con i baresi che nel finale sono riusciti a cogliere un rocambolesco pareggio dopo il vantaggio di Lannunziata.

Monte che accupa il 5° posto in coabitazione con il Corato. Battere il Bitonto è quindi fondamentale.

Antonio Lo Vecchio per Il Mattino di Foggia e Provincia

Lettera aperta del Presidente della Gargano Calcio al Presidente dott. VITO TISCI

stemma Monte Sant'AngeloSpett.Presidente F.I.G.C. PUGLIA

Ill.mo dott. VITO TISCI 

La Gargano Calcio, da quando è nata, ha sempre promosso i veri valori dello sport e della lealtà, ha sempre accettato il risultato del campo e sempre continuerà ad accettarlo,ma chiede rispetto.
Quello che sta succedendo alla Gargano Calcio in questa stagione sportiva ha davvero dell’incredibile. E’ dall’inizio del campionato che subiamo, tranne rarissime eccezioni, direzioni arbitrali molto discutibili: errori, ma forse è meglio dire orrori, grossolani e reiterati, come l’ultimo capitato domenica scorsa che ha fatto gridare allo scandalo perfino il mister della squadra ospite.
In occasione di una sostituzione da parte nostra, il direttore di gara, il sig. Patruno della sezione di Bari, contravvenendo ad ogni regolamento, faceva uscire il giocatore da sostituire dall’altra parte del campo e non, come è previsto, da centro campo e dal lato delle panchine. Quando il nostro allenatore, prima, e il massaggiatore, in seguito, in modo pacato e senza alcun tipo di polemica, glielo facevano notare invitandolo a usare il recupero se lo riteneva opportuno, entrambi sono stati espulsi.
E che dire, poi della direzione della partita precedente affidata al Sig. Cipolla, anch’esso della sezione di Bari, piena di errori che ha suscitato lo sdegno di tutti sia in campo e sia fuori, locali e ospiti?
Noi non vorremmo credere nella malafede: sbagliano i presidenti, gli allenatori, gli atleti e possono sbagliare anche gli arbitri, ma non si può continuare in questo modo! In una partita di calcio spesso uno o due errori possono condizionare una partita, e se questi errori si ripetono possono condizionare un campionato intero.
Noi crediamo nello sport e crediamo anche che tutte le squadre debbano essere rispettate allo stesso modo senza alcuna pregiudiziale nei loro confronti. Il fatto che navighiamo tra gli ultimi posti della classifica non deve essere determinante per la designazione e la direzione di una gara di calcio, come non deve essere discriminante, nella scelta del direttore di gara, la nostra posizione geografica scomoda e distante da raggiungere. Cosa dovremmo dire noi che per ogni trasferta dobbiamo macinare centinaia di chilometri e, ogni volta, partire al mattino presto e rientrare la sera tardi?
Noi della Gargano Calcio abbiamo sempre avuto atteggiamenti di collaborazione e rispetto nei confronti degli arbitri, ma abbiamo anche riscontrato che questo non è ripagato. Non vogliamo occhi di riguardo o favoritismi, noi chiediamo solo con forza di essere rispettati, perché riteniamo che, dalla prima in classifica all’ultima, tutte le squadre hanno pari dignità. Possiamo perdere anche le restanti gare per 10 a 0, ma deve essere il campo a decidere e non i pregiudizi e le discriminazioni.
Il settore arbitrale, come del resto i vertici federali e le società sono una componente fondamentale nelle attività sportive e quando questa componente viene a mancare, per qualsiasi motivo, non è più Sport e si falsano le partite e i campionati. Noi chiediamo solo rispetto!…. e chiediamo che l’impegno e l’attenzione che vengono usati per arbitrare o per designare ad arbitrare una squadra di prima fascia, sia lo stesso impegno e la stessa attenzione per arbitrare o per designare ad arbitrare squadre di seconda e terza fascia.

Con osservanza il Presidente della Gargano Calcio Pizzarelli Domenico

Una sconfitta che non scalfisce i sogni del Monte

stemma Monte Sant'AngeloBianconeri battuti in rimonta a Canosa

Al Monte S.Angelo non basta il gol del solito Saverio Lizza ad avere la meglio sul Canosa. Nella prima di ritorno infatti i bianconeri di mister Ricucci sono stati superati in rimonta dall’undici barese grazie ai gol di Diviccaro e Polichetti.

Monte che non riesce nell’impresa di centrare la terza vittoria consecutiva, un Monte che però rimane ben saldo in zona play off, ora al quarto posto a quota 35 a +3 sulla quinta.

I bianconeri intanto si sono rafforzati durante il mercato invernale aggiudicandosi le prestazioni del play sangiovannese Giovanni Gemma, il tipo di giocatore che mancava alla rosa di Ricucci.

Mentre la prima squadra sta vivendo un buon momento, nonostante la sconfitta di domenica, lo stesso non si può dire per la Juniores. Il tecnico dei giovani montanari Domenico Prencipe ha infatti comunicato le proprie dimissioni dalla guida tecnica della squadra. La società nel prendere atto a malincuore della scelta del tecnico, lo ringrazia per il lavoro svolto, consapevoli che i ragazzi hanno perso oltre che un allenatore un amico, contestualmente gli augura le migliori fortune in campo professionale ed umano. La società ha affidato per il momento la gestione della squadra al suo più stretto collaboratore Daniele Cassa.

Antonio Lo Vecchio per Il Mattino di Foggia e Provincia