Canosa, panchina a Celestino Ricucci

Il Canosa Calcio 1948 è lieto di comunicare di aver raggiunto un accordo con il mister Celestino Ricucci, a cui sarà affidata la guida tecnica della Prima Squadra rossoblù.Il tecnico di Foggia, classe 1978, ha già collezionato in carriera diverse panchine, principalmente tra i campionati di Prima Categoria e Promozione pugliese. Ha avviato la sua carriera nel 2008 alla guida dell’ Arpi Foggia in Prima Categoria, allenando successivamente la San Severese in Seconda, dove qui ha guidato la squadra alla conquista di campionato e coppa. Ritorna quindi in Prima Categoria dove allenerà le compagini di Apricena, San Nicandro e Monte Sant’Angelo, dove qui mancherà il balzo di categoria a fronte della sconfitta in finale play off, al cospetto proprio del Canosa Calcio.Il Campionato di Promozione mister Ricucci lo conoscerà comunque in seguito molto bene, sia con lo stesso Monte Sant’Angelo (portando i suoi nuovamente in finale play off, mancando questa volta l’Eccellenza a favore dell’Altamura) sia collezionando diverse panchine tra Carapelle, Ascoli Satriano, e infine Sporting Donia, sua ultima esperienza in curriculum.
Ora, Celestino Ricucci è chiamato in causa nelle vesti di nuovo allenatore della settantenne società canosina. Il mister sarà presentato ufficialmente alle 18.30 di oggi pomeriggio presso lo Stadio Sabino, dove in seguito inizierà subito a lavorare con la squadra.

Celestino Ricucci saluta lo Sporting Donia

“Motivazioni extra calcio, nella vita bisogna prendere delle decisioni”

Il tecnico dello Sporting Donia Celestino Ricucci, ha rassegnato nelle scorse ore le proprie dimissioni dalla guida della formazione biancoazzurra. La decisione del tecnico foggiano è arrivata come un fulmine a ciel sereno, per motivi strettamente personali, che nulla hanno a che fare con il calcio. Lo stesso tecnico ha comunicato in una lettera alla squadra la propria decisione, spiegandone i motivi: “Nella vita ci sono decisioni da prendere, questo è per me il momento di dover decidere ma a malincuore” ha scritto Ricucci alla formazione biancoazzurra. Altrettanto a malincuore la società ha accettato le dimissioni, ringraziando Ricucci per l’ottimo lavoro svolto, che ha proiettato la formazione ortese nei piani alti della classifica. Per il momento la guida della squadra sarà affidata al vice Giuseppe Menga, che proseguirà il lavoro svolto fin ora insieme a Ricucci, che con la serietà e la professionalità che lo contraddistingue, ha preso una decisione sofferta ma responsabile, ma che allo stesso tempo non potrà cancellare un percorso di vita che da anni lo lega al presidente Mariano Tarantino.

Le dichiarazioni di Mr Ricucci dopo Sporting Donia – Real Siti

Di seguito, una breve dichiarazione del mister dello Sporting Donia, (ex Atletico Orta Nova), Celestino Ricucci, dopo la buona prestazione contro l’A.C. Real Siti di mister Lo Polito.

“Posso ritenermi soddisfatto della prestazione di chi, ha giocato meno in campionato fin ad ora, ho avuto la conferma che, ho a disposizione davvero un buon gruppo, ben assortito in tutti i reparti, e consono alle mie aspettative; ora però, dobbiamo subito pensare alla gara contro l’ASD Ginosa Calcio, avversario tosto e difficile da battere, purtroppo, dovremo fare a meno del nostro centrale difensivo Angelo Gabriele Monopoli, (che fin qui, aveva sempre ben figurato), operato martedì, per una frattura alla spalla, rimediata domenica scorsa, contro l’ASD Rinascita Rutiglianese, negli ultimi istanti dell’incontro, ma sono certo che, chi lo sostituirà, sarà all’altezza della fiducia riposta.
Inoltre voglio aggiungere che, la nostra grande forza, è proprio l’ambiente sereno, in cui ci alleniamo settimana dopo settimana, senza pressioni pregiudicanti, in cui la società, ci permette di vivere in assoluta tranquillità, e questo, sottolineo, è un grande merito che va dato loro”.

la panchina dello Sporting Donia a Celestino Ricucci: “Felice di questo progetto”

Celestino Ricucci sarà il nuovo tecnico dello Sporting Donia. Il tecnico foggiano torna così a guidare lo Sporting dopo tre anni, dove aveva raggiunto un buon quinto posto. “Sono contento di aver accettato questo importante progetto – ha commentato l’ex tecnico di Monte ed Ascoli Satriano – pensavo di prendermi un anno di pausa ma questo progetto mi ha stimolato davvero. Possiamo fare bene, ma dovremmo pensare a giocare gara dopo gara, dobbiamo prima raggiungere la salvezza, poi vedremo quel che verrà“. Intanto i biancoazzurri continuano il lavoro di preparazione per la nuova stagione, ed oggi affronteranno in amichevole l’Unione Calcio Bisceglie. Nel frattempo sono stati riformulati i due gironi del campionato di Promozione che riportiamo di seguito

GIRONE A

Audace Barletta
Bitetto
Don Uva
Ginosa
Martina
Noicattaro
Norba Conversano
Nuova Spinazzola
Real Siti
Rinascita Rutiglianese
San Marco
Sporting Apricena
Sporting Donia
Trulli e Grotte
Vigor Moles
Virtus Bitritto

GIRONE B

Atletico Aradeo
Atletico Racale
Atletico Tricase
Brilla Campi
Carovigno
Deghi Calcio
Lizzano
Lorenzo Mariano
Maglie
Novoli
Ostuni
Salento Football
Talsano
Taurisano
Ugento
Uggiano

Al via i Playoff in Promozione Gir.A

Di fronte le quattro squadre che, al termine della stagione regolare, si sono classificate a ridosso del Bitonto, promosso in Eccellenza. In ordine di classifica: Sporting Altamura, Monte S. Angelo, Cellamare e Atletico Corato. Si gioca in gara unica. Novanta minuti e, se necessario, perdurando il risultato di parità, tempi supplementari da quindici minuti cadauno. In caso di ulteriore parità, passa il turno la squadra meglio classificata. Domenica, quindi, Sporting Altamura – Atletico Corato e Monte S. Angelo – Cellamare. Tutte e quattro le compagini hanno le stesse possibilità di arrivare in finale. I rispettivi allenatori , pur nel rispetto reciproco, sognano l’impresa, li abbiamo ascoltati.

Gennaro Di Maio (S. Altamura): “Sarà una gara dura. Durante il campionato, ho già detto che il Corato è allenato da un ottimo tecnico e ha giocatori di grosse qualità soprattutto in attacco. Noi abbiamo a disposizione due risultati su tre, ma è sempre meglio, per evitare le ansie finali, cercare subito il vantaggio. Abbiamo dalla nostra anche il fattore campo. Speriamo soprattutto nella spinta del pubblico”.

Valeriano Loseto (A. Corato): “Difficile fare pronostici per queste partite. Noi arriviamo a questo incontro in buone condizioni fisiche e, non avendo altro risultato a disposizione, affronteremo l’Altamura cercando di sovvertire il pronostico che, in questa vigilia, gioca in favore dei murgiani”.

Celestino Ricucci (Monte S. Angelo): “Siamo soddisfatti per il primo traguardo raggiunto. Non siamo ancora “sazi”, abbiamo ancora “ fame “ di vittorie. Ci troveremo di fronte una squadra ben organizzata con una delle migliori difese del campionato (29 le reti subite), una in più del Bitonto . Una squadra ben messa in campo dal suo allenatore. Grinta e determinazione sono accompagnate da buona tecnica. Puntiamo sull’apporto del nostro pubblico. Vogliamo vincere per andare in finale”.

Muzio Fumai (Cellamare): “Sarà dura contro una squadra che può vantare l’attacco più prolifero del campionato (71 le reti segnate), ma ce la giocheremo dal primo all’ultimo minuto avendo a disposizione un risultato su tre. Noi siamo pronti, poi sarà sempre il campo ad emanare l’ultimo verdetto”.

Mimmo De Gregorio – PugliaCalcio24

Monte Sant’Angelo: Intervista a Celestino Ricucci

Mr. Ricucci

“Bene così, se ci saranno i presupposti ci miglioreremo ancora”.

Intervista al tecnico foggiano che sta portando in alto il Monte Sant’Angelo.

Se c’è una squadra che sta delineando al massimo quello che è uno status del calcio attuale, azzannato (nei fondi) dalla crisi economica e con sempre meno risorse a disposizione, quello è il Monte Sant’Angelo.
Due promozioni consecutive con netti miglioramenti, ma graduali e soprattutto senza spese “folli” da “fuori bilancio” e la valorizzazione dei giovani e del proprio territorio. Una tifoseria che, pian piano, si è sempre più affezionata ai colori bianconeri cittadini e che ora sogna di giocarsela con i “grandi” del calcio regionale.
Se soltanto si pensa che due stagioni fa la squadra era in Seconda Categoria, vinta alla grande dai ragazzi dell’ex tecnico Piemontese, poi lo scorso anno l’assalto alla Promozione con Celestino Ricucci alla guida, ed ora, dopo aver conquistato la categoria, la conferma del tecnico e i nuovi successi che hanno portato la squadra tra le prime 6 (migliore delle foggiane) e hanno rievocato grandissimo entusiasmo.
Non crediamo di essere gli antagonisti delle baresi – afferma il tecnico foggiano –  noi facciamo il nostro campionato e giochiamo sempre per divertirci e per divertire il pubblico. Il nostro obiettivo non può che essere quello di conquistare una salvezza tranquilla, sappiamo che il campionato è ancora lungo e difficile, ma scendiamo in campo per vincerle tutte”.
Piedi per terra, quindi, ma la consapevolezza che tutta la Capitanata si illude di avere una assoluta protagonista, nel secondo campionato per importanza a livello regionale.
Secondo me la squadra sta crescendo – continua il tecnico –  ma la cosa che più mi lascia soddisfatto è che può  farlo ancora, poi le vittorie aiutano sicuramente a sentirsi in forma e a mantenere lo stato di grazia che ci siamo procurati col lavoro e con il sudore sul campo. Siamo felici di essere così in alto”.
Infine lo sguardo al futuro, con la sessione di mercato invernale che si avvicina: “Nelle prossime settimane incontrerò la società, se ci saranno i presupposti cercheremo di migliorare la rosa a nostra disposizione altrimenti, se non ci saranno i presupposti necessari, andremo avanti così come siamo partiti. Abbiamo i risultati dalla nostra parte, segno che stiamo lavorando bene anche così”.

Fabio Lattuchella – Il Mattino di Foggia e Provincia

Intervista a tutto campo con Ricucci, allenatore del Monte Sant’Angelo.

 

Mr. Ricucci

Ci siamo!Si inizia a fare sul serio!Domenica 15 settembre alle ore 15,30 si svolgerà la prima gara del campionato di Promozione pugliese, suddiviso in due gironi. Per il girone A si ritroveranno di fronte due squadre provenienti dalla prima categoria e reduci da tre incontri entusiasmanti, compreso quello dei play off, disputati a buon livello e tirati sino al termine. A Monte S. Angelo(FG) scenderanno in campo  le due compagini che si sono rinnovate confermando gli allenatori: Giuseppe Scaringella per il Canosa e Celestino Ricucci per la società presieduta da Tommaso La Torre. Ormai gli organici si vanno amalgamando con gli inserimenti degli ultimi tesserati ed il lavoro dei tecnici impegnati a fondo per presentarsi al top al fischio d’inizio della partita che segna l’inizio del campionato. Per l’occasione l’allenatore Celestino Ricucci (35 anni) con un buon passato calcistico, in serie D a Melfi e in diverse squadre foggiane di prima categoria come l’Arpi Foggia e l’Atletico Bovino, e poi in panchina da tecnico per la Sanseverese e l’Apricena prima di approdare al Monte S.Angelo, ha rilasciato la seguente intervista.

 

Due domande ricorrenti  : situazione sentimentale ed i suoi rapporti con i social network
Sposato con due bimbi e uso facebook prevalentemente la mattina per contattare gli amici.

Attuale occupazione …
Impiegato nella azienda di famiglia.

Quanto i suoi genitori hanno influito sulle sue scelte nell’attività sportiva?
Pochissimo, ho fatto ciò che mi piaceva, anzi a volte da piccolo mi limitavano.

L’approccio al calcio…
Nel cortile, per strada e nella parrocchia.

Prima squadra, primo allenatore, prime trasferte…
Allievi Foggia Calcio, primo allenatore Vittorio Nocera e la prima trasferta non la ricordo.

Ha giocato in diverse squadre, ottenuto soddisfazioni?
Non ho avuto il piacere di vincere il campionato da giocatore, ma la soddisfazione più grande è stata  la salvezza con l’Arpi Foggia nel campionato di promozione. Alla terz’ultima di andata avevamo 4 punti, la società decise di mandare via qualche “grande” e da allora si formò un gruppo che riuscì ad evitare addirittura i play out. Mentre da allenatore abbiamo vinto il campionato di seconda con la Sanseverese ed i play off con Apricena e Monte S. Angelo.

L’emozione più grande provata…
D’impeto  direi la semifinale play off  contro la Nuova Daunia nella scorsa stagione, però l’emozione più grande è stata la vittoria del campionato con la Sanseverese.

E’ importante avere in squadra giocatori di talento? Si possono ottenere ottimi risultati anche con queste individualità, o contano altri fattori?
A mio avviso nel calcio ci sono tante componenti più o meno importanti, ma che comunque non bisogna tralasciare. Sicuramente c’è bisogno di gente competente e di una società organizzata, poi ogni calciatore ha un proprio talento, ma bisogna che lo metta a disposizione della squadra. Poi ci sono altri fattori come squalifiche, infortuni e sfortuna che non si possono controllare e in molte circostanze sono determinanti.

E’ soddisfatta della campagna tesseramenti del Monte S. Angelo?
Molto. Considerando le risorse della nostra società che non fa follie, siamo andati a prendere calciatori di sicuro affidamento e che hanno portato esperienza.

Un pronostico su chi vincerà il campionato di promozione pugliese girone A…
Dobbiamo attendere  gli esiti delle prime 6-7 partite per capirne qualcosa in più.

Come vede le squadre foggiane nel campionato di promozione…
Secondo me la squadra che si sia attrezzata meglio ma soprattutto viene da un gruppo consolidato è il Carapelle,  le altre penso  che puntino ad una salvezza tranquilla.

Un invito particolare agli sportivi e ai  tifosi per assistere alle partite del campionato di promozione pugliese …
Di accorrere in massa per gustarsi il calcio dilettantistico incitando la propria squadra e di non usare comportamenti violenti perchè quelli non portano punti.

Un consiglio ai ragazzi che giocano nei campionati giovanili
Di impegnarsi nel quotidiano, perchè i frutti li raccoglieranno fra qualche anno.

Le associazioni sportive locali devono puntare maggiormente sui giovani?
Noi quest’anno abbiamo l’Under 18, ma sicuramente sarebbe stato meglio averla avuta dallo scorso anno, cosi puoi pescare qualche giovane per la prima squadra.

Un calciatore rimane atleta anche  nelle ore libere lontano dai campi di gioco? Può concedersi un po’ più di relax anche nell’alimentazione e nei divertimenti notturni?
Se su 6 giorni su 7 si facesse vita da atleta può anche concedersi un giorno di relax, possibilmente lontano dalla gara.

Facendo prevenzione, informando i giovani dei pericoli sull’abuso di alcol e quant’altro di stupefacente prima di mettersi alla guida, dopo aver trascorso delle ore in birreria, in discoteca, può dare un consiglio.
Sta parlando con una persona che non ha mai bevuto, ne’ fumato in vita sua, credo che ci si possa divertire anche facendo altro. Per un bicchiere in più non si può spezzare la vita di qualcuno.

Vasco o Liga? Sud Sound System o Negramaro?
Un po’ tutti, non ho un cantante preferito.

Ha visto il film “L’Allenatore nel pallone” di Lino Banfi?
Si, più di una volta.

L’attrice più cliccata?
Violante Placido. 

Il suo motto…
Fa’ il mestiere che sai, che se non arricchisci camperai.

Buon campionato!

Bartolo Carbone