Cerignola e Bitonto non si fanno male, la partita termina 0 a 0

Dopo tre sconfitte consecutive, fra campionato e coppa il Cerignola torna al “Monterisi” per l’importantissima sfida contro il Bitonto. Potenza si schiera con il suo 3 4 3 come marchio di fabbrica con Rosania, Syku e Caiazza sulla linea di difesa, le chiavi del centrocampo affidate a Tommaso Coletti affiancato da capitan Di Cecco, in avanti il tridente “leggero” formato da Loiodice , Marotta e Longo. La tifoseria di casa, decide di non sostenere la squadra in segno di protesta per le ultime prestazione, nella prima frazione di gara.La prima occasione da rete arriva al 7’ per la squadra di casa con Longo che si trova nelle vicinanze del portiere ospite, ma cincischia, perdendo la palla e permettendo il rinvenire dei neroverdi. Il Cerignola nei primi quarantacinque minuti mostra un importate possesso palla, ma sterile, senza mai concludere a rete. Si conclude così un brutto primo tempo con nessuna delle due squadre capace di impensierire la difesa avversaria.
Nella seconda frazione di gioco,al 47’ a farsi subito pericoloso è la squadra barese con Patierno che in contropiede si trova a tu per tu con Cappa, il portiere di casa si distende alla sua sinistra in uscita e la palla toccata rischia di finire in rete, ma Di Cecco è abile a mettere fuori, la palla che sarebbe finita dentro. Le squadre si temono e ad aver la peggio è il gioco, spezzettato e concentrato a centrocampo. I due allenatori fanno ricorso ai cambi, ma nulla cambia, la partita, brutta, termina 0 a 0, con il Cerignola che nelle ultime quattro partite di campionato non  è riuscito mai ad andare in gol. Domenica si torna in campo, in trasferta, contro il Sorrento con la possibilità di inserire i due nuovi acquisti Rodriguez e Sansone, che si spera possano dare un po’ più di peso all’attacco.
Matteo Bancone
TABELLINO
AUDACE CERIGNOLA VS BITONTO
AUDACE CERIGNOLA: Cappa, Caiazza, Tancredi, Syku(40’Sindic),Coletti,Rosania(56’Russo L.) ,Alfarano,DiCecco (79’ Cinque), Longo, Marotta, Loiodice. Adisp: Tricarico,Decristofaro,Muscatiello,Nives,Russo L, Sindic, Cinque, Martiniello,Mentana. All. Potenza
BITONTO: Figliola,Terrevoli,Colella (73’Amelio)Marsili,Montrone,Lomasto,Parulli(79’Gagliardi),Biason,Patierno,Lattanzio(64’Merkaj),Schirone(79’Zaccaria). A disp. Zinfollino,Amelio,Mazzone,Gianfreda,Gagliardi,Merkaj,Vacca, Zaccaria, Turitto . All.Anaclerio
Arbitro: Castellone (Napoli) Cipolletta(Avellino)Maiorino (Nocera)
AMMONITI: Montrone(Bitonto) Alfarano,Rosania, (Audace Cerignola)
ESPULSI:
NOTE:  
 

Serie D, la settima giornata

Brindisi-Foggia è il clou di giornata. Fasano in casa, Gelbison e Bitonto fuori. L’Audace Cerignola chiamata alla svolta contro i neroverdi in un’altra gara di cartello
Oggi è in programma la settima giornata del campionato di Serie D. La capolista Foggia cerca conferme a Brindisi, in una gara che rievoca antiche sfide e che riporta soprattutto al 2002-03, quando il super Brindisi di Francioso, Cilumbriello, Orlandini, Terrevoli, Paratici, Iunco e Menolascina si giocava il campionato contro il Foggia di Pasquale Marino, con De Zerbi, Del Core, Pazienza, Carannante, Catalano e Di Toro in campo. Tutto sembrava, fuorché Serie C2. Alla fine la spuntò il Foggia, che stravinse il campionato.
Quest’anno entrambe vorranno posizionarsi tra le primissime del campionato che, però, non ha favorite assolute.
Il Foggia di Corda, squalificato per tre turni dopo le vicissitudini del derby col Taranto, dovrà fare a meno di Anelli, appiedato anche lui. In fortissimo dubbio Viscomi, così sarà piena emergenza nel pacchetto arretrato. In casa Brindisi, il tecnico Olivieri punta alla ripresa, dopo il passo falso con l’Andria (che è costato la leadership agli altosalentini).
Anche Audace Cerignola-Bitonto è vera e propria gara di cartello. Solo che ci si aspettava gli ofantini in posizione migliore. Le cicogne di mister Potenza non vincono da 4 turni (1 punto soltanto) e devono assolutamente reagire. Arrivato a dare manforte alla squadra anche Gianluca Sansone, un passato importante, poi pian piano la discesa fino alle categorie minori.
Il Fasano, in casa contro il Francavilla, ha la chiara opportunità di restare nei primissimi posti, mentre è più insidiosa la gara del Gelbison (a Nocera). Provano ad inserirsi nelle posizioni che contano il Taranto (in casa contro il Team Altamura), il Gravina (contro il Gladiator) e il Casarano (contro il Sorrento). Chiudono il quadro della giornata Grumentum-Nardò e Agropoli-Fidelis Andria.
Fabio Lattuchella
 

Conferenza stampa pre-gara Casarano-Sorrento

Le dichiarazioni del tecnico Pasquale de Candia alla vigilia della gara con il Sorrento, al “Capozza”.
Sul Sorrento: “Sappiamo benissimo che è un altro impegno difficile contro una squadra che ha ottime individualità e buona organizzazione tattica. L’abbiamo preparata nel miglior modo possibile, come sempre, per limitare i nostri avversari nei loro punti forti e cercando di fare il nostro per dare soddisfazioni ai tifosi e a tutto l’ambiente”.
Quanto alle due vittorie, col Nardò e col Grumentum: “Non ci siamo esaltati. Non lo eravamo nemmeno l’anno scorso dopo 11 vittorie consecutive. Questa gara per noi è fondamentale. Abbiamo vinto una partita, giocando male, con il Nardò, mentre domenica con il Grumentum abbiamo fatto bene. Cerchiamo continuità nelle prestazioni, anche se i risultati non sempre dipendono dalle prestazioni”.
Sulla classifica: “In questo momento non mi interessa vederla. Da qui alla fine del girone d’andata conta sino ad un certo punto. Non vedo una squadra che possa mettere in fila tante vittorie. L’attenzione è focalizzata sul Sorrento. Vogliamo dare continuità al nostro percorso. E’ chiaro che una vittoria ci darebbe ulteriore autostima”.
Sugli indisponibili: “Abbiamo recuperato quasi tutti, a parte Rescio, che ha avuto un leggero affaticamento e che spero di poter riavere la prossima settimana grazie al lavoro dello staff sanitario. Ielo ha lavorato in settimana in modo differenziato ma con il gruppo. Con il Grumentum è tornato Feola per il quale ad un certo punto, nell’ultima parte di gara, abbiamo temuto un altro infortunio. Niente di grave per fortuna. Anche per lui rientrare e poi farsi male sarebbe stata una disgrazia. Per domani ne ho convocati 24”.
Sui Daspo ai tifosi: “Ho letto dei provvedimenti verso otto nostri tifosi relativi al post-gara con il Taranto. Non so cosa sia successo all’esterno dello stadio, perché noi eravamo dentro. Evidentemente è stata una partita disgraziata sia fuori che in campo, dove noi potevamo fare meglio”.

Fasano, mister Laterza: “Con il Francavilla serve la partita perfetta”

Si è svolta nella giornata di ieri, in vista della gara di domenica tra  Fasano e Francavilla, la conferenza stampa di presentazione della gara stessa.
Mister Giuseppe Laterza ha più volte sottolineato in conferenza la necessità di rimanere concentrati, alla luce della classifica dei lucani poco veritiera.
Queste le sue parole:
Questo tipo di partite le odio-dice il mister biancazzurro-perché si tende ad abbassare la guardia, il che potrebbe essere letale. Serve fare la partita perfetta per portare a casa il risultato contro una squadra forte e con una precisa idea di gioco, che inspiegabilmente ha soltanto 2 punti in classifica. Il Francavilla, oltre ad avere un buon gioco, ha ottime individualità come Nolè e Maggio e rispetto allo scorso anno si è rafforzato molto. La loro classifica non è veritiera e sicuramente non rispecchia le loro qualità. Verranno qui a giocarselae dal canto nostro serve concentrazione, compattezza e serve saper giocare come sappiamo fare. Esonero di Lazic? Dispiace per il mister, che dopo tanti anni non siederà più sulla panchina del Francavilla. Adesso c’è un nuovo allenatore sicuramente con una nuova idea di gioco a noi sconosciuta (questa sarà la prima partita della gestione Del Prete)ed essendo sconosciuta è imprevedibile. Dobbiamo essere bravi ad aspettarci di tutto e a saper rispondere sul campo alle loro novità tecnico-tattiche. So che sappiamo e possiamo farlo, quindi mi aspetto una gran prova da parte dei ragazzi. Bollettino medico? Purtroppo ieri, in seguito ad un contrasto di gioco, non sarà disponibile Giorgio Bernardini che dovrà stare fermo 1 mese. È una perdita importante perché Giorgio è importantissimo per noi e dispiace perché oltre ad essere un ottimo calciatore è un bravissimo ragazzo. Fortunatamente abbiamo in rosa validi elementi che potranno sostituirlo ma devo ancora decidere chi scenderà in campo. Schena invece continua il suo recupero, questa settimana ha rivisto il campo ma è ancora presto per ipotizzare una data di rientro.”In chiusura mister Laterza si è soffermato sulla notizia di giornata, cioè sulla partita di Coppa Italia Serie D che vedrà il Fasano e il Taranto affrontarsi al Vito Curlo mercoledì 30 ottobre alle 18:00: “È una di quelle partite importanti e belle da giocare e da vivere. È quel tipo di partita che piace al nostro pubblico, in un orario che rende affascinante la sfida e so già che il pubblico fasanese non mancherà, come sempre, con il suo sostegno. Teniamo a questa competizione e il nostro obbiettivo è superare il turno anche se giochiamo contro la squadra probabilmente più forte di questo Girone H. Adesso è presto per parlarne ma è inevitabile pensarci. Sarà una grande sfida!”.

Bitonto chiamato alla trasferta del "Monterisi" per la sfida contro l'Audace Cerignola

Il match che tutti attendono. Il Bitonto è chiamato alla sempre ostica trasferta del “Monterisi” per la sfida contro l’Audace Cerignola.
Un incrocio mai banale nelle ultime stagioni. Una sfida che mette in campo sempre e solo il meglio della categoria.
Ad attendere i neroverdi ci sarà un’Audace Cerignola imprevedibile e mina vagante di questo girone, complice anche le vicende federali che l’hanno vista protagonista e che l’hanno costretta ad essere un autentico cantiere aperto in queste prime giornate, con un mercato che sembra quasi non interrompersi mai. Col chiaro obiettivo di puntare alla promozione nei professionisti.
Un’ Audace Cerignola momentaneamente ferma a quota sette punti in classifica e col morale non proprio dei giorni migliori, dopo l’inattesa sconfitta di domenica scorsa contro il fanalino di coda Nardò, giunta nei minuti finali.
A contendere l’intero bottino in palio ai gialloblu, ci sarà un Bitonto rinvigorito dalle due vittorie consecutive ottenute contro la Nocerina e contro un avversario ostico da affrontare ed esperto, come il Gravina.
Due successi che hanno permesso al Bitonto di risalire la china in classifica e di prendersi la seconda piazza in classifica, a quota dodici punti, ad una sola lunghezza dal Foggia capolista.
Un Bitonto, che potrà contare su tutti i suoi effettivi, a partire dal folto centrocampo rinvigorito da Raffaele Vacca, autore di un’ottima ora di gioco al suo esordio stagionale in maglia neroverde domenica scorsa contro il Gravina, e dai goal ritrovati del proprio bomber Kikko Patierno. Ora si attendono le prime marcature stagionali in campionato di Riccardo Lattanzio, ex della gara, e di SIlvio Merkaj, entrambi andati ad un soffio dalla prima rete in campionato domenica nella sfida contro il Gravina.
Neroverdi, che stanno dimostrando anche un’ottima solidità difensiva con due sole reti subite nelle ultime quattro gare.
L’obiettivo dei ragazzi di mister Taurino (purtroppo appiedato per due turni dal giudice sportivo) è di presentarsi in terra ofantina con l’intento di proseguire la striscia di risultati utili consecutivi, con vista sul primato in classifica.
Appuntamento dunque a domenica 13 ottobre, stadio “Monterisi” di Cerignola per Audace Cerignola – USD Bitonto Calcio. Dirigerà l’incontro il fischietto del sig. Domenico Castellone della sezione di Napoli, coadiuvato dagli assistenti, il sig. Paolo Cipolletta della sezione di Avellino ed il sig. Maiorino della sezione di Nocera Inferiore. Calcio d’inizio alle ore 15.

FBC Gravina, vincere con il Gladiator per continuare a sognare

L’Fbc Gravina affronta il Gladiator allo stadio Vicino per ritornare alla vittoria dopo la sconfitta contro il Bitonto della precedente settimana. I tifosi fino ad ora sono  molto soddisfatti della squadra, che ha offerto prestazioni in campo di altissimo livello contro squadre accreditate di poter occupare le posizioni di vertice della classifica come Foggia e Bitonto; a queste grandi partite  aggiungiamo anche  la vittoria nel Derby contro la Team Altamura. L’unico rammarico al momento sono le due sconfitte di misura, in cui l’Fbc per poco non tornava a casa con qualche punticino. Davanti al pubblico amico il Gravina fino ad ora ha conquistato solo vittorie, segnando ben 6 reti a fronte delle sole 2 subite. Insomma i tifosi solo l’uomo in più in campo per questa squadra. La sfida contro il Gladiator nasconde delle insidie, con i campani che sono reduci da 4 risultati utili consecutivi e solo 2 gol subiti nelle ultime settimane. L’Fbc ancora una volta avrà bisogno di tutto il sostegno del pubblico per mantenere inviolato il cammino casalingo.

La Team Altamura in trasferta a Taranto per cercare il colpaccio

Team Altamura che ha raccolto pochi punti rispetto a quanto visto in campo fino ad ora. Gli scarsi risultati e un gioco non spettacolare, immaginiamo possano essere stati i motivi dell’esonero di mister De Felice. In panchina è arrivato mister Alessandro Monticciolo, che vanta esperienze importanti, come la stagione in cui era parte integrante dello staff di Marco Giampaolo ai tempi dell’Empoli; nell’ultima sua avventura mister Monticciolo aveva affiancato Vincenzo Vivarini all’Ascoli. Sulla carta sarà una partita proibitiva per la Team Altamura, visto che il Taranto dopo la sconfitta di settimana scorsa in trasferta contro il Foggia ha gran voglia di riscatto. Per l’Altamura sarà importante fare una partita ordinata, coraggiosa per ritrovare serenità e consapevolezza nei propri mezzi. Fino ad ora il punto debole degli altamurani è il reparto offensivo, visto che nonostante le tante occasioni create durante le partite la difficoltà maggiore è trovare la via del gol. Ci si aspetta una partita dura, tesa, combattuta con il Taranto pronto a dare tutto in campo pur di portare a casa i 3 punti ed evitare una probabile contestazione a fine partita nel caso di risultato non favorevole.

La cicogna col Bitonto per spiccare il volo. Arriva anche Sansone

Tutti si aspettavano un Cerignola protagonista sin dalle prime fasi del campionato. Dopo 4 gare senza vittorie arriva il Bitonto e i ricordi portano al 2017. Servirà per spiccare il volo? Si aggrega anche Sansone
Un inizio dalle mille difficoltà. Il tentativo estremo del ripescaggio in Serie C, dovuto per logica a tutti gli effetti ma negato dai piani alti del palazzo calcistico ha avuto le sue conseguenze. Purtroppo negative per l’Audace Cerignola. Tante gare giocate in pochi giorni e mai la possibilità di lavorare sui dettagli nei pochi allenamenti, una squadra assemblata cammin facendo e con arrivi fino alle ultime ore. Tutti intoppi che hanno acuito le difficoltà, già messe in preventivo, che si hanno quando si vuole costruire una squadra mettendo il gioco e il palleggio al centro del progetto. Quello di mister Potenza è ambizioso, ma la proprietà Grieco ha voglia di esplorare universi nuovi e la città respira questa volontà. Al momento non si può essere soddisfatti dei risultati. Eppure il destino è li che può cambiare in un attimo, con un dettaglio. Quella di domenica, con il Bitonto, è una sfida che riporta in auge ricordi bellissimi per i gialloblu. Una promozione conquistata in casa contro i neroverdi nel 2017 e il ritorno in Serie D 18 anni dopo l’ultima apparizione. Un salto di categoria tanto voluto e che vuole essere soltanto un trampolino di lancio verso i professionisti. Alla squadra si aggrega anche Sansone, già in estate molto vicino ai gialloblu, è ufficiale. Può e deve essere qui, ora, la rinascita dei gialloblu, contro un avversario non facile. Una squadra, il Bitonto, costruita per essere tra quelle di vertice. Così come il Cerignola. Solo che ora, la cicogna, ha bisogno di spiccare il volo.
Fabio Lattuchella

Serie D, Errata corrige per le squalifiche di Foggia e Taranto

Errata corrige CU 36 del 9/10/2019
Per mero errore materiale, le sanzioni irrigate nei confronti dei calciatori Manzo Luigi (Taranto F.C. 1927) e Anelli Cristian ( Calcio
Foggia), vanno riportate come segue:
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER TRE GARE EFFETTIVE
Per avere, nel corso dell’intervallo, nel tunnel che conduce agli spogliatoi, colpito con uno schiaffo al volto l’allenatore della squadra
avversaria.
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER CINQUE GARE EFFETTIVE
Per avere, nel corso dell’intervallo, tentato di colpire con una manata, dapprima, l’allenatore e, in seguito, un calciatore della squadra
avversaria, al quale rivolgeva anche gesti irriguardosi e uno sputo. Tale condotta determinava una situazione di forte tensione, nel
tunnel degli spogliatoi, tra diversi calciatori delle due squadre, sedata solo grazie all’intervento delle Forze dell’Ordine. (R CdC –
Rapp.Coll.Procura Federale)

Foggia in difficoltà difensiva dopo la squalifica di Anelli

La stangata del giudice sportivo, soprattutto per le 5 giornate di squalifica al vice capitano Anelli, mettono in serie difficoltà il tecnico Ninni Corda, anch’egli appiedato per tre turni così come il tarantino Manzo. La fine del Foggia-Taranto di domenica sembra non arrivare mai e i fatti successi negli spogliatoi durante l’intervallo potrebbero creare ripercussioni sul campo anche per le prossime gare. La difesa senza Anelli ha già dimostrato di fare acqua, vedi la prima parte della gara contro il Gravina.
Il Foggia presenterà ricorso, comunque, verso la squalifica del difensore rossonero, perché c’è un errore nella compilazione del comunicato del Giudice Sportivo, secondo cui Anelli è stato inserito tra i calciatori espulsi durante la gara, fatto non avvenuto perché le sue irregolarità sono state annotate dal commissario di lega, mentre Manzo, difensore del Taranto che ha terminato la gara con il rosso tra il primo e il secondo tempo, è staro inserito tra i non espulsi ed ha ricevuto soltanto 3 giornate di squalifica. I vertici rossoneri sperano nell’errore e nello sconto di pena per il difensore rossonero. Corda in primis.
Intanto ci sarà da trovare il sostituto in difesa per la gara contro il Brindisi. Potrebbe tornare di moda l’esperimento fatto con il Gravina, con l’arretramento di Salvi sulla linea difensiva.
Fabio Lattuchella

Foggia, punti di forza e cose da evitare

I punti di forza della squadra di Ninni Corda dopo sei giornate. Gioco da ricercare ancora ma tante cose positive
Dopo le prime 6 giornate del campionato di Serie D l’analisi della situazione rossonera è fattibile, ma deve tener conto del ritardo nella partenza della squadra, tra inizio ad handicap della società e mercato in entrata aperto fino alle scorse ore.
Alzi la mano chi, al 9 ottobre, avrebbe mai immaginato di trovare il Foggia in testa alla classifica.
Ebbene, un punto di forza è proprio questo. Paura di nessuno e carattere forte in pieno stile Corda. Il tecnico rossonero ha saputo dare agli undici in campo la propria immagine combattiva. Nessuna resa fino alla fine e il gol al 95esimo di Tortori al Taranto, la rimonta col Gravina dal doppio svantaggio e i 9 minuti di recupero (e di resistenza) a Cerignola ne sono il segno lampante.
Cittadino in campo. È vero che avere due interni di centrocampo offensivi apre molti spazi per le squadre avversarie, ma è altrettanto vero che avere giocatori di qualità in mezzo al campo è fondamentale. Gentile è il capitano ed è presumibilmente intoccabile, ma Cittadino è l’unico capace di impensierire gli avversari sui calci di punizione e se analizziamo i gol segnati, 9 in totale, 3 sono partiti dalle sue intuizioni. Cross dalla sinistra con l’Agropoli, rigore procurato a Nocera e punizione per Anelli con il Gravina.
C’è anche qualcosa da rivedere, e non sarebbe normale il contratio, a questo punto della stagione. I calci d’angolo non hanno mai prodotto nulla di positivo e non ha senso avanzare con 9 giocatori fino all’area avversaria, lasciando il solo Viscomi in balia dei contropiedi avversari. A Cerignola è andata bene, ma mai sfidare la sorte.
E poi le gerarchie. In ogni spogliatoio ci sono e ci sono sempre state. Talvolta sono la fortuna degli allenatori. Non si può escludere un calciatore che rientra nella spina dorsale della squadra, vedi Anelli contro il Gravina, soprattutto se l’alternativa è inesistente. Le impressioni dell’allenamento, spesso, non danno le stesse garanzie nelle partite domenicali e il pensiero di Corda, che vuole in campo soltanto chi si allena meglio durate la settimana, è da mediare e serve soprattutto a tenere sulle spine i suoi uomini, ma non può essere un concetto totalitario.
Per il resto, per il bel gioco, arriverà o non arriverà? Di sicuro va ricercato diversamente da come lo si fa adesso, ma il Foggia attuale è ancora un cantiere aperto.
Fabio Lattuchella

Errore nel dispositivo del giudice sportivo, il Calcio Foggia 1920 presenta il ricorso

Probabile un grossolano errore nel dispositivo del giudice sportivo sulle sanzioni relative al Calcio Foggia 1920 e Taranto F.C. 1927. Infatti, nel dispositivo tra i giocatori espulsi dal campo è presente anche Cristian Anelli, il quale ha terminato regolarmente la gara senza essere mai stato espulso, al quale sono state inflitte 5 giornate di squalifica, mentre, il tarantino Manzo, espulso durante l’intervallo della partita negli spogliatoi, figura nei calciatori non espulsi dal campo al quale sono state inflitte 3 giornate si squalifica. Probabile un inversione di persona.
Il Calcio Foggia 1920 ha subito preso le distanze dal dispositivo ed ha già provveduto a presentare formale ricorso.
Ecco di seguito il comunicato originale dove sono presenti i suddetti errori:
“A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER CINQUE GARE EFFETTIVE
ANELLI CRISTIAN (CALCIO FOGGIA 1920) Per avere, nel corso dell’intervallo, tentato di colpire con una manata, dapprima, l’allenatore e, in seguito, un calciatore della squadra avversaria, al quale rivolgeva anche gesti irriguardosi e uno sputo. Tale condotta determinava una situazione di forte tensione, nel tunnel degli spogliatoi, tra diversi calciatori delle due squadre, sedata solo grazie all’intervento delle Forze dell’Ordine.
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER TRE GARE
Manzo Luigi (Taranto F.C. 1927 S.R.L.) Per avere, al termine della gara, nel tunnel che conduce agli spogliatoi, colpito con uno schiaffo al volto l’allenatore della squadra avversaria”.

Giudice sportivo: Foggia, cinque giornate al difensore Anelli, una a Di Masi e tre a Corda

Sono state comunicate le decisioni del giudice sportivo relative alla sesta giornata del campionato di Serie D girone H. Di seguito tutti i provvedimenti:
A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA
Euro 1.200,00 TARANTO F.C. 1927 S.R.L. Per avere propri calciatori, nel corso dell’intervallo, preso parte a un parapiglia con spintoni e frasi triviali, all’indirizzo dei calciatori avversari. Per avere danneggiato i bagni del proprio spogliatoio. Si fa obbligo di risarcire i danni se richiesti e documentati. ( R A – R CdC – Rapp.Coll.Procura Federale)
Euro 1.000,00 CALCIO FOGGIA 1920 Per avere propri calciatori, nel corso dell’intervallo, preso parte a un parapiglia con spintoni e frasi triviali, all’indirizzo dei calciatori avversari. (Rapp. Coll.Procura Federale )
Euro 900,00 FIDELIS ANDRIA 2018 S.R.L Per avere propri sostenitori, nel corso della gara e in più occasioni, rivolto espressioni offensive e denigratorie per motivi territoriali nei confronti dei sostenitori della squadra avversaria. Al termine della gara i medesimi lanciavano oggetti vari (bicchieri, bottigliette di plastica e un accendino), all’indirizzo dei calciatori della squadra avversaria che cadevano sul terreno di gioco senza colpire alcuno. ( Rapp. Coll.Procura Federale)
Euro 400,00 BRINDISI FOOTBALL CLUB Per avere propri sostenitori, nel corso della gara, lanciato un petardo sul terreno di gioco che esplodeva con grande fragore, un fumogeno che danneggiava il manto erboso e due bengala nel proprio settore e sul terreno di gioco. Si fa obbligo di risarcire i danni se richiesti e documentati.
A CARICO DIRIGENTI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL 30/10/2019
VALENTE DIEGO (CALCIO FOGGIA 1920)
Per avere, nel corso dell’intervallo, colpito con una manata al volto l’allenatore della squadra avversaria. ( Rapp.Coll.Procura Federale)
A CARICO DI ALLENATORI SQUALIFICA
PER TRE GARE EFFETTIVE
CORDA NINNI (CALCIO FOGGIA 1920)
Per avere, nel corso dell’intervallo, nel tunnel che conduce agli spogliatoi, protestava con atteggiamento irriguardoso all’indirizzo del Direttore di gara. Successivamente, inoltre, rivolgeva espressioni offensive ad un calciatore della squadra avversaria partecipando così un parapiglia con i calciatori della squadra avversaria. ( R A – R CdC – Rapp.Coll.Procura Federale)
SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE
TAURINO ROBERTO (BITONTO CALCIO)
Per avere rivolto espressioni offensive all’indirizzo della Terna Arbitrale. ( R A – R AA )
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER CINQUE GARE EFFETTIVA/E
ANELLI CRISTIAN (CALCIO FOGGIA 1920)
Per avere, nel corso dell’intervallo, tentato di colpire con una manata, dapprima, l’allenatore e, in seguito, un calciatore della squadra avversaria, al quale rivolgeva anche gesti irriguardosi e uno sputo. Tale condotta determinava una situazione di forte tensione, nel tunnel degli spogliatoi, tra diversi calciatori delle due squadre, sedata solo grazie all’intervento delle Forze dell’Ordine. (R CdC – Rapp.Coll.Procura Federale)
SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE
MONTALDI ANIBAL DANIEL (BRINDISI FOOTBALL CLUB)
Per avere, a gioco in svolgimento, colpito un calciatore avversario con una gomitata al volto.
SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA
DI MASI MANLIO (CALCIO FOGGIA 1920)
Per avere rivolto espressioni offensive all’indirizzo dei componenti della squadra avversaria. (Rapp.Procura Federale)
A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER TRE GARE
MANZO LUIGI (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)
Per avere, al termine della gara, nel tunnel che conduce agli spogliatoi, colpito con uno schiaffo al volto l’allenatore della squadra avversaria.

Coppa Italia Serie D: il 9 ottobre al via i 16esimi, spazio anche a tre recuperi dei 32esimi

Prenderanno il via domani, a partire dalle ore 15, i sedicesimi di Coppa Italia Serie D. Tra le 11 partite in programma Sanremese-Chieri si giocherà alle 15.30 presso il “Piero de Paoli” di Chieri, poi Pineto-Ostia Mare alle 17.30 e Union Feltre-Villafranca Veronese alle 20 al campo Boscherai di Pedavena. Posticipate al 16 ottobre Torres-Aprilia Racing (ore 15) e Foggia-Turris (ore 20).
Sempre domani si recuperano le ultime tre sfide dei trentaduesimi: alle ore 15 Taranto-Audace Cerignola (vincente ai sedicesimi con Città di Fasano) e Marsala-Acireale (vincente contro Fc Messina), alle ore 20 Savoia-Fidelis Andria (vincente contro Portici).

Designazioni arbitrali
SEDICESIMI
Campodarsego-Adriese (Alessio Schiavon di Treviso)
Union Feltre-Villafranca Veronese (Riccardo Galasso di Ciampino)
Crema-Seregno (Simone Gauzolino di Torino)
Ciliverghe-Folgore Caratese (Giovanni Agostoni di Milano)
Inveruno-Brusaporto (Domenico Mallardi di Bari)
Sanremese-Chieri (Riccardo Fichera di Milano)
Ponsacco-Seravezza (Pietro Campazzo di Genova)
Grassina-San Donato Tavarnelle (Giuseppe Maria Manzo di Torre Annunziata)
Mezzolara-Savignanese (Matteo Campagni di Firenze)
Montegiorgio-Tolentino (Alessandro Silvestri di Roma1)
Pineto-Ostia Mare (Luca Capriuolo di Bari)
TRENTADUESIMI
Marsala-Acireale (Alfredo Iannello di Messina)
Taranto-Audace Cerignola (Giorgio Vergaro di Bari)
Savoia-Fidelis Andria (Alessio Angiolari di Ostia Lido)

Nardò, domenica da incorniciare

Certe emozioni appartengono solo a questo sport. Si ritorna a sorridere, a gioire, è la vittoria di tutti: tifosi, società, calciatori. Arriva nel momento più buio, quelle “maledette” sconfitte pesavano come un macigno e dovevamo scrollarcele di dosso. Poker di vittorie, con tutto il settore giovanile vittorioso. Insomma una domenica da incorniciare. Abbiamo assistito ad una partita non entusiasmante a livello tattico, con un Cerignola stanco e poco lucido in determinate occasioni. Nella prima frazione ha regnato l’equilibrio, almeno una chance da goal per parte non sfruttata. Nel secondo invece è venuto fuori a tratti il Nardò con Camara, al posto dell’infortunato Ayna, che ha provato a dare un pò di pepe alla partita ed un Calemme strappa applausi. La partita però faticava maledettamente a sbloccarsi, gli ospiti in fase difensiva concedevano quasi nulla e allora ecco il colpo del campione: Aquaro strappa il pallone, avanza verso la porta e dai 25-30 metri scaglia un bolide sotto l’incrocio dei pali imprendibile per Tricarico. Un dèjà vu per chi é un aficionados dei gradoni, ricorda lo stesso gesto tecnico di un certo Calabuig una decina di anni fa. Aquaro, l’uomo della provvidenza, il capitano, accende uno stadio incredulo e dispensa ORO, regala tre punti preziosissimi e meritatissimi al Toro. Bisogna necessariamente riprendere da qui la marcia verso la salvezza, i ragazzi possono farcela e ce lo hanno dimostrato, sosteniamoli!
Nardò- Audace Cerignola 1-0Marcatore: Aquaro al 88′
Nardò: Montagnolo, Frisenda, Centonze, Danuzzi (dal 82° Mengoli), Aquaro, Stranieri (dal 75° Trinchera), Pantano, Cancelli, Ayina (dal 46° Camara), Calemme, Montaperto. A disp: Mirarco, Spagnolo, Matere, Vecchio, ianucci, Marchionna.
Cerignola: Tricarico, Alfarano, Caiazza (dal 90° Mentana), Di Cecco (dal 70° Martiniello), siku, Coletti, Tancredi (dal 61* Muscatiello), Sindic (dal 61° Russo), Longo, Marotta (dal 88* Cinque), Loiodice. A Disp: Sarri, Nives, De Cristofaro, Boufous.
Ammoniti: Frisenda, Centonze, Stranieri, Cancelli (Nardò); Siku, Coletti, Muscatiello (Cerignola)Arbitro: Maurizio Barbiero di Campobasso; assistenti: Matteo Dellasanta di Trieste, Paolo Tricarico d Udine

Una ‘signora’ FBC cede nel finale al Bitonto

I gialloblù escono tra gli applausi del Città degli Ulivi. Decide l’ex Patierno (1-0)
La FBC è di diritto una delle squadre più gradevoli, pericolose e spettacolari del girone H. Una sorta di mina vagante del torneo capace quest’oggi, nonostante la sconfitta, di uscire a testa alta e tra gli applausi del pubblico locale dopo la sconfitta di Bitonto. Una gara decisa dal gol di Patierno al 32’ st, ma che non sorride ai gravinesi, autori di una prova decisamente ottima e in grado di creare diverse palle gol.
Con lo stesso organico che aveva battuto la Team Altamura, la FBC si presenta al Città degli Ulivi con 300 spettatori al seguito. La prima occasione già al 2’ è però per Lattanzio che coglie la traversa con la preziosa deviazione di Loliva! La replica arriva al 6’ col tiro alto di un sontuoso Prosi. Al 10’ sale in cattedra il prof. Ficara 10’ pt, con un assolo e il successivo tiro dal limite messo in angolo. Un minuto dopo colossale palla gol per Santoro con la sfera mandata alta da posizione comodissima! Al 16’ altro miracolo di Loliva su Terrevoli solo davanti all’estremo difensore gialloblù! Alla mezz’ora ancora Ficara si produce in una nuova azione solitaria impegnando l’estremo difensore di casa. La prima frazione di gioco si chiude con un’ultima emozione, il colpo di testa devastante di Mbida al 33’ terminato a lato.
Nel secondo tempo cresce il Gravina che da un momento all’altro da la sensazione di poter passare. Al 16’ il solito Ficara lascia partire un tiro che si spegne di niente a lato! Dopo quattro minuti altra colossale palla gol ospite con Santoro che lascia partire un bolide che Figliolia mette in angolo! Al 32’ però passa la formazione di casa con un chirurgico colpo di testa di Patierno che beffa la retroguardia gialloblù! È il gol che andrà a decidere la contesa! L’ultima emozione di gara sarà l’ennesimo miracolo di Loliva su Merkaj a botta sicura!
Una sconfitta immeritata ma che certifica l’ottima forma del collettivo gialloblù, che già domenica prossima potrà tornare a macinare punti in classifica ospitando il Gladiator.

Il Fasano cala il tris ed espugna il Tonino D'Angelo. Finisce 1-3 ad Altamura

In conferenza stampa venerdì mister Laterza aveva detto: “Stiamo lavorando per migliorare la nostra cattiveria sotto porta. E i risultati li vedremo”. Detto fatto. Il Fasano andato in scena oggi contro L’Altamura è stato un mix di intensità e cinismo che non ha lasciato scampo agli avversari, segnando due gol nel giro di 10 minuti e non correndo particolari rischi, neanche dopo che L’Altamura ha accorciato le distanze su rigore.
I biancazzurri partono forte e vanno vicini al gol già al 7’pt: Incursione di Corvino in area e palla velenosissima al centro. Dìaz non ci arriva per 1 millimetro. Al 13’pt è Corvino a provarci con una punizione dalla lunga distanza ma la palla termina altra. Ma è al 17’pt che il Fasano è a un passo dal raddoppio: Forbes, imbeccato da Corvino, a botta sicura si fa ipnotizzare da Guido che si ripete sulla ribattuta arriva El Kabbou. L’unica occasione murgiana arriva al 29’pt con una punizione di Lucchese che colpisce però la barriera.
Nella ripresa stesso copione e il Fasano va in vantaggio: al 5′ minuto assist al bacio di Diop per Corvino, grande stop in area del 10 che non sbaglia e infila Guido. Dieci minuti più tardi il Fasano raddoppia: cross di Diop ribattuto dalla difesa e coordinazione perfetta di El Kabbou che non lascia scampo al portiere. Minuti di fuoco per il Fasano e da incubo per i padroni di casa che accusano il colpo e reagiscono al 17’st con una traversa colpita da Amendola su un calcio di punizione. Al 22’st il Fasano flirta con il terzo gol ma Guido si supera: riesce a respingere prima un tiro di Ganci e poi la ribattuta di El Kabbou.
In seguito, ordinaria amministrazione per gli uomini di mister Laterza che si difendono attentamente e sono sempre pronti a ripartire ma al 39’st L’Altamura riesce ad accorciare le distanze: fallo di Diop in area e calcio di rigore realizzato da Guadalupi. Attacco disperato dei biancorossi in questi ultimi 5 minuti (più recupero) ma al Fasano basta un contropiede per rimettere le cose a posto: al 47’st il Tato Dìaz con il sinistro sigla il terzo gol e fa svanire ogni velleità murgiana.
Indubbiamente soddisfatto a fine gara mister Laterza, che porta a casa il suo quarto derby di Puglia della stagione: “Le buone prestazioni non sono mai mancate, neanche quando abbiamo perso, e oggi raccogliamo i frutti del nostro lavoro portando a casa i 3 punti insieme ad una buona gara disputata. Voglio fare un plauso a tutta la squadra per come ha interpretato la gara e per come ha messo in pratica il lavoro settimanale. Adesso il giusto riposo e poi concentrati a preparare la prossima gara. Domenica ospitiamo il Francavilla, una squadra che ci ha sempre messi in difficoltà. Va affrontata con la preparazione e la concentrazione giusta.”
A conclusione di questa domenica di sport, l’Us Città Di Fasano ringrazia la società del Team Altamura per l’accoglienza e l’ospitalità ricevuta che suggella gli ottimi rapporti che intercorrono tra le due società.
ASD TEAM ALTAMURA- US CITTÀ DI FASANO 1-3 (0-0)
Reti: Corvino 5’st, El Kabbou 15’st, Guadalupi 44’st, Dìaz 47’st
TEAM ALTAMURA: Guido, Santangelo, Amendola (47′ Simone) , Wagner (31’st Guadalupi), Gregorio, Chiochia (44’st Cela), Casiello, Lucchese (15’st Dammacco), Dorato, Tedesco, Hisaj. A disp.: Cassalia, Scarimbolo, D’Agostino, Fontana, Francia. All. Saverio De Felice.
US CITTÀ DI FASANO: Suma, De Vitis, Diop, Ganci, Rizzo, Gonzalez, El Kabbou (31’st Lanzone), Bernardini, Diaz, Corvino (39’st Titarelli), Forbes (37’st Serri). A disp.: Rizzitano, Panebianco, Scardicchio, Mangione, Prinari, Zito. All.: Giuseppe Laterza.
Ammoniti: El Kabbou (F), Gonzalez (F), Diop (F), Lucchese (A).
Rec.: 1’pt, 6’st.
Arbitro: sig. Dario Di Francesco di Ostia Lido
Note: assenza del pubblico ospite a causa del divieto di trasferta.

Marcatori Serie D girone H, Patierno aggancia Santoro in vetta

Sono 21 le reti realizzate nella sesta giornata del campionato di Serie D girone H.
Quinta rete e vetta raggiunta per Patierno del Bitonto che aggancia Santoro.
L’unica doppietta di giornata la mette a segno Palazzo della Fidelis Andria che sale a quota 4 reti.
Terza marcatura per Del Sorbo del Gladiator.
Secondo gol per Corvino e Diaz del Città di Fasano, Bonanno e Cacace del Sorrento, Guadalupi del Team Altamura, Sorgente della Nocerina, Tortori del Foggia, Mincica e Olcese del Casarano.
 
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 6 (prime posizioni)
 
5 reti: Patierno (Bitonto) e Santoro (Gravina)
4 reti: Palazzo (Fidelis Andria)
3 reti: Del Sorbo (Gladiator), Genchi (Taranto), Gentile (Foggia) e Rizzo (Gelbison)
2 reti: Corvino e Diaz (Città di Fasano), Sorgente (Nocerina), Montaldi (Brindisi), Uliano (Gelbison), Loiodice e Martiniello (Audace Cerignola), Mincica, Olcese e Tiscione (Casarano), Bonanno, Cacace e De Rosa (Sorrento), Guadalupi e Dorato (Team Altamura), Croce e Favetta (Taranto), Anelli e Tortori (Foggia), Biason (Bitonto), Potenza (Grumentum Val d’Agri) e Bozzi (Gravina)
 
 
 
Alessandro Polichetti
 

Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 6a giornata 06/10/2019

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la sesta giornata del campionato di Serie D girone H.

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Serie D, Foggia in testa al 95esimo

La vittoria dei rossoneri in extremis sul Taranto permette alla squadra di Corda di andare in testa alla classifica. Brindisi out con l’Andria, solo pari per il Gelbison
Turno favorevole al Foggia, che quasi neanche vinceva la propria gara in 11 contro 10 con il Taranto per tutto il secondo tempo. Poi il lampo di Tortori al 95esimo e la vittoria; il pareggio del Gelbison e la sconfitta dell’ex capolista Brindisi hanno fatto il resto.
I brindisini soccombono 3-2 in casa dell’Andria (oggi si è giocato sul neutro di Gravina per lavori al “Degli Ulivi”) e il Gelbison impatta (0-0) con l’Agropoli. Così il Foggia (1-0) battendo il Taranto va in testa da solo, seguito proprio dalle altre due avversarie, così come da Bitonto (1-0 al Gravina) e dal Fasano (1-3 ad Altamura).
La nuova classifica dice: Foggia 13, Bitonto, Brindisi, Gelbison e Fasano 12. Ma il campionato è ancora molto lungo.
Dietro succede di tutto. Il Nardò vince la prima partita (1-0) e inguaia il Cerignola (1 punto in 4 partite), male anche il Francavilla (ora ultimo) che perde 2-1 in casa del Gladiator e il Grumentum (0-2) sconfitto in casa dal Casarano. Infine pareggio 2-2 tra Sorrento e Nocerina.
Fabio Lattuchella
 

Foggia-Taranto 1-0

Foggia che vince con un gol al 95esimo di Tortori. Gibilterra dal primo minuto in attacco. Corda sceglie 3 attaccanti per fronteggiare il Taranto di Ragno ma il nuovo arrivato fa l’interno di centrocampo. Solito 3-5-2 anche per gli jonici 
La gara inizia con il minuto di silenzio per ricordare il preparatore atletico del Crotone, Sergio Mascheroni, ex Foggia con Stroppa in panchina.
Kourfalidis gioca a destra e Di Masi a sinistra nel Foggia che, a sorpresa, schiera Gibilterra (ultimo arrivato) nei 5 di centrocampo con chiara libertà di spingere (è un attaccante). Insieme a Cittadino forma una coppia di interni molto offensivi. Spesso Gibilterra si spinge in avanti sull’out di sinistra offrendo una soluzione in più ai rossoneri.
Il primo tiro è di Stefano Manzo al 9′ ma la palla è altissima.
Azione sospetta al 13′ con Iadaresta che in allungo anticipa Allegrini, il contatto resta molto dubbio. Nell’azione si fa male Allegrini (segno che il contatto c’è stato) ed esce per lasciare spazio a Oggiano. Benvenga va sulla linea dei 3 difensori.
Al 17′ Iadaresta di testa, poi Genchi con un tiro d’esterno, attenti i due portieri.
Al 21′ Genchi ci prova al volo, ma la palla termina fuori.
Al 27’ Matute si incunea nella difesa rossonera e calcia debolmente, trovando bene a terra la parata di Fumagalli.
Al 40′ ammonito Tortori per simulazione in area, anche se il contatto sembrava quantomeno dubbio.
Al 42′ Cittadino manda la palla in area su punizione, la parabola è insidiosa ma nessuno riesce a gettarla in rete.
Il primo tempo termina dopo un minuto di recupero con pochissime emozioni da segnare sul taccuino.
Negli spogliatoi espulsi il centrale del Taranto, Luigi Manzo e il tecnico del Foggia, Ninni Corda.
Gentile e Campagna in campo ad inizio ripresa per il Foggia.
Genchi pericoloso al 47′ ma la palla termina al lato.
Al 52′ tiro di Kourfalidis fuori misura, dopo azione manovrata del Foggia.
Al 70′ Tortori cerca qualcosa a metà tra il cross e il pallonetto al portiere del taranto, che però è attento e para tranquillamente. Sugli sviluppi del corner mischia in area ma nessun rossonero riesce a metterla dentro.
All’82’ palo di Tortori ma quando il guardialinee aveva segnalato un fuorigioco, azione nulla. Il lampo decisivo al 95’, con Tortori che approfitta di un errore difensivo di Matute e insacca il gol vittoria. Una vittoria dettata più dalla grinta che da altro.
TABELLINO  – FOGGIA-TARANTO 1-0
FOGGIA – Fumagalli; Cadili (72′ Di Jenno), Viscomi, Anelli; Di Masi, Cittadino (46′ Gentile), Salvi (73′ Gerbaudo), Kourfalidis (81′ Cannas); Tortori, Iadaresta, Gibilterra (46′ Campagna). A disp. Di Stasio, Russo, Staiano, Delli Carri All. Ninni Corda.
TARANTO – Sposito; De Caro, L. Manzo, Allegrini (17′ Oggiano); Benvenga, Matute, S. Manzo, Cuccurullo (83′ Marino), Ferrara; Genchi (73′ Croce), Favetta (66′ Galdean). A disp. Giappone, Pelliccia, Riccio, Ouattara, D’Agostino. All. Nicola Ragno
 
MARCATORI –  95’ Tortori (FG)
AMMONITI – 8′ Cadili (FG), 16′ De Caro (TA), 29′, Viscomi (FG), 40′ Tortori (FG), 60′ Cuccurullo (TA), 88′ Di Jenno (FG), 
ESPULSI – Negli spogliatoi al termine del primo tempo L. Manzo (TA) e Ninni Corda (ALL. FG)
FUORIGIOCO – 4-1
CALCI D’ANGOLO – 4-2
TIRI IN PORTA – 2-1
TIRI FUORI – 1-4
ARBITRO – Andrea Calzavara di Varese
ASSISTENTI – Michele Rispoli di Locri e Marco Barberis di Collegno
RECUPERO – 1′ – 5’

Foggia-Taranto, le formazioni ufficiali

L’assenza di Salines condiziona il tecnico Corda nella scelta degli under. Gibilterra lanciato dal primo minuto in un attacco a tre con Tortori (uno dei due partirà più dietro) e Iadaresta. Ragno si affida al solito 3-5-2
Ecco le formazioni ufficiali di Foggia-Taranto:
FOGGIA – Fumagalli; Cadili, Viscomi, Anelli; Di Masi, Salvi, Cittadino, Kourfalidis; Tortori, Iadaresta, Gibilterra.  All. Ninni Corda.
TARANTO – Sposito; De Caro, L. Manzo, Allegrini; Benvenga, Matute, S. Manzo, Cuccurullo, Ferrara; Genchi, Favetta. All. Nicola Ragno
 

Verso Foggia-Taranto, le probabili formazioni

Torna il derby tra Foggia e Taranto, entrambe hanno sogni di gloria in questo campionato. Gli jonici devono, però, riscattare la sconfitta interna di sette giorni fa. Non ci saranno i tifosi del Taranto
A distanza di due anni dall’ultima volta torna Foggia-Taranto, derby sentito da entrambe le tifoserie, ed è proprio per questo motivo che sarà inibito l’accesso allo stadio Zaccheria, ai tifosi jonici.
QUI FOGGIA – Corda dovrà ancora rinunciare al giovane Salines, infortunato. In difesa spazio ad Anelli e Viscomi e Cadili, con Fumagalli in porta. A centrocampo dubbio sull’impiego di Gentile, che in settimana ha accusato qualche problemino negli allenamenti, mentre Gerbaudo dovrebbe fare il suo esordio dal primo minuto. Affiancato da Salvi e Cittadino in mezzo, con Campagna e Kourfalidis ai lati. In alternativa Di Masi largo e Campagna centrale in luogo di Cittadino. In attacco convocato il nuovo arrivato Gibilterra, che andrà in panchina. Iadaresta e Tortori restano i favoriti per le due maglie, ma Cannas e Russo spingono per esserci.
QUI TARANTO – Inutile negarlo, a Taranto si aspettavano qualcosa in più, soprattutto perchè le due sconfitte sono arrivate entrambe in casa. Ragno non è in discussione. secondo quanto riportato dalla società stessa, ma sarebbe stata chiesta l’eventuale disponibilità di Dino Bitetto, libero dopo la stagione scorsa trascorsa a Cerignola (vinti i playoff in finale proprio sul Taranto). Intanto è stato allontanato il Team Manager, Triuzzi. In casa rossoblu potrebbe esserci qualche modifica per Ragno. Confermati Genchi e Favetta in attacco e la difesa a 3 con De Caro, Luigi Manzo e Allegrini davanti a Sposito. Le modifiche a centrocampo, che da 5 dovrebbe passare a una linea a 4 più un trequartista. Matute e Oggiano si giocano la maglia per la fascia destra, Ferrara giocherà a sinistra, mentre al centro ci saranno Stefano Manzo e Cuccurullo. D’Agostino sulla trequarti.
 
PRECEDENTI – In 33 precedenti allo Zac, molti anche in categorie superiori, il Foggia ha mantenuto il “fattore casa” in 13 occasioni, mentre in altre 11 è arrivato in pareggio. 9 le vittorie tarantine fuori casa. Prima vittoria rossonera nel 1927, mentre il primo successo jonico è arrivato nel ’33. Nel 2012 la sfida di Serie D, con entrambe le società fallite e ripartite dalla D dopo essersi affrontate un anno prima in C. Vinse il Taranto 1-2, ricambiando con la stessa moneta quanto successo nel girone di andata, quando i rossoneri guidati dal bomber Giglio, espugnarono lo Iacovone.
Fabio Lattuchella

Serie D, spiccano due derby pugliesi nella sesta giornata

Giornata di derby in tutto il girone, il clou a Foggia. La capolista Brindisi sul campo dell’Andria (si gioca a Gravina). In fondo occhio a due sfide 
Giornata di derby, ma si sa che l’Interregionale è così. Ma le pugliesi oggi si incrociano quasi tutte e daranno vita ad alcune partite spettacolari.
In realtà ne sono 5, ma due catturano l’attenzione più degli altri. Sono Foggia-Taranto e Fidelis Andria-Brindisi.
A Foggia i rossoneri affronteranno questo derby con la consapevolezza di essere soltanto all’inizio di un percorso, ma sembrerebbe intrapresa la strada giusta per recitare un ruolo da protagonisti in questo campionato. Il tecnico Ninni Corda chiude subito l’argomento ricordando che la classifica la comincerà a guardare alla fine del girone di andata. Sulla sponda jonica c’è grande attesa per la “risposta” degli uomini di Ragno dopo la debacle casalinga di 7 giorni fa. La dirigenza rossoblu starebbe pensando già al “dopo” con la possibilità di cambio in panca e approdo del tecnico Bitetto. Ma Ragno oggi vorrebbe giocarsi al meglio le ultime chance. Non ci saranno i tifosi ospiti per “i soliti” motivi di ordine pubblico.
Ad Andria, invece, per i lavori al “Degli Ulivi”, hanno spostato la gara al “Vicino” di Gravina. Fidelis Andria e Brindisi ritornano ad affrontarsi a distanza di 4 anni dall’ultima volta. L?Andria finora a corrente alternata, mentre i brindisini sono la squadra capofila, dopo aver battuto avversari del calibro di Taranto e Cerignola.
Gli altri tre derby pugliesi sono Nardò-Audace Cerignola, Bitonto-Gravina e Altamura-Fasano.
Il Nardò, ultima in classifica, ha l’ingrato compito di ospitare una squadra, l’Audace Cerignola, ferita da un inizio di campionato non all’altezza (soli 7 punti raccolti) e reduce da 1 punto in 3 gare. Ma le partite di recupero sono terminate e il tour de force a cui la squadra di mister Potenza è stata sottoposta per 21 giorni ha influito sui risultati. Prima settimana tipo di lavoro per gli ofantini e tanta voglia di riprendere (o incominciare) un cammino vittorioso. Le altre quattro, invece, si ritrovano ad affrontarsi in un periodo di grazia, con il Bitonto che ha ritrovato la via della vittoria, ma oggi sarà contro la vera sorpresa del campionato, il Gravina di mister Loseto. Tutte comunque, comprese Altamura e Fasano, hanno un buon bottino di punti raccolti finora.
A queste sfide di alta classifica guarda con attenzione il Gelbison, altra bella sorpresa del campionato, che oggi affronterà in casa l’Agropoli. I campani di Vallo della Lucania, paesino di 8000 abitanti, sognano la vetta e tutti questi incroci in alto potrebbero facilitarne il raggiungimento.
Occhio dietro, non solo al Nardò ultima in classifica. Grumentum-Casarano e Gladiator-Francavilla sono due scontri diretti per le zone basse, mentre in Sorrento-Nocerina entrambe cercano punti per allontanarsi dal fondo e posizionarsi un acque maggiormente tranquille.
Fabio Lattuchella

Conferenza stampa pre Altamura- Fasano. Le dichiarazioni di mister Laterza

Quarto derby pugliese per i biancazzurri che saranno costretti ad affrontare la trasferta del Tonino D’Angelo senza il supporto dei propri tifosi.
“Abbiamo voglia di fare bene- dice in conferenza mister Laterza- e soprattutto di riscattare questo periodo poco felice dal punto di vista dei risultati. Alla luce della partita di domenica scorsa abbiamo lavorato molto sui nostri errori e cercheremo sicuramente di non ripeterli.
L’Altamura viene da una sconfitta e per questo avrà voglia di fare bene e di fare risultato, sfruttando anche il fattore casa, ma noi ci faremo trovare pronti. Sappiamo che l’Altamura ci concederà pochi spazi ma noi cercheremo di arrivare al risultato come sappiamo fare ovvero attraverso la prestazione. Durante le partite creiamo tanto, facciamo buon possesso di palla ma a volte pecchiamo in fase conclusiva. Miglioreremo anche in questo.
Bollettino medico? A parte Schena, ancora fermo ai box per il suo infortunio, farò ulteriori valutazioni su alcuni elementi durante la rifinitura di domani.
Assenza dei tifosi? Sicuramente ci penalizza. Giocare con il sostegno dei propri tifosi dà una marcia in più e purtroppo domenica dovremo farne a meno. Spero che questa situazione di divieti, che comunque non riguarda solo noi, possa risolversi prima possibile e spero che lo sport possa sempre vincere su tutti gli altri fattori.”
In conferenza stampa è stato anche presentato ufficialmente il centrocampista Bruno Titarelli.
Il centrocampista argentino ha dovuto attendere l’arrivo del transfer per poter scendere in campo: “Essere qui è una grande occasione per me- dice “Tita” – che cercherò di sfruttare al meglio. Mi trovo veramente bene qui ed è l’ambiente ideale per crescere e imparare tanto tecnicamente e tatticamente. Principalmente gioco come centrocampista centrale ma posso giocare ovunque a centrocampo. Ho giocato come trequartista, mezz’ala e regista. Sono a disposizione del mister e darò tutto per crescere come uomo e come calciatore”.

La FBC Gravina sull'onda dell'entusiasmo fa visita al Bitonto

L’entusiasmo a Gravina è alle stelle dopo la vittoria contro la Team Altamura e il pareggio in trasferta a Foggia, i tifosi sono pronti a supportare la squadra anche nella difficile trasferta di Bitonto. FBC Gravina che fino ad ora insieme al Taranto si dimostra la squadra con più gol segnati, 9 in 5 partite, una media interessante per una società che vuole continuare a fare bene. Mister Loseto si affiderà in avanti come in questo inizio di stagione a Santoro, che guida la classifica marcatori del girone. Il Bitonto dopo i pesanti stop contro Fasano e Agropoli ha ritrovato i 3 punti sul campo della Nocerina. Match che si presenta alla vigilia con l’incertezza del pronostico, ma con una certezza lo spettacolo non mancherà.

La Team Altamura sfida il Fasano per dimenticare la sconfitta nel derby della Murgia

La Team Altamura davanti al pubblico amico ha conquistato 4 dei 7 punti totali di questo inizio di stagione. Domenica allo stadio Tonino D’Angelo arriva il Fasano, squadra che vanta tra le sua fila giocatori di assoluto valore come l’attaccante argentino classe 92 Diaz che da svariati anni gioca in Italia. Il Fasano in questo inizio di stagione ha dimostrato di avere una difesa quasi impenetrabile,  con solo 2 gol subiti in 5 incontri, ma ha palesato difficoltà evidenti nel reparto offensivo non riuscendo a segnare con frequenza.  La Team Altamura dovrà far leva sull’ottima prestazione offerta nei primi 30 minuti con il Gravina, per provare a portare a casa il bottino pieno. Dal canto suo il Fasano ha voglia di rivalsa, visto che è reduce dallo stop casalingo contro la sorpresa di questo inizio di stagione la Gelbison Cilento. Gli storici tra le due squadre raccontano di due vittorie esterne in entrambi i match disputati nella scorsa stagione,con  la Team Altamura che aveva vinto a Fasano 0-1 e con i biancoazzurri che nel girone di ritorno aveva espugnato il D’Angelo per 2-1.