L’Fbc Gravina si aggiudica il derby della Murgia

Una vittoria della Fbc Gravina maturata grazie alle reti di Mbida e Santoro, due dei giocatori riconfermati della scorsa stagione che si stanno dimostrando pedine fondamentali per lo scacchiere di mister Loseto. Prima del vantaggio gravinese la Team Altamura stava gestendo le redini del gioco, con varie occasioni da gol create nei primi 15 minuti di gioco;  al 17′ l’episodio decisivo del primo tempo con il direttore di gara che assegna la massima punizione ai padroni di casa per un fallo di mano in area di un difensore altamurano. Sul dischetto si presenta Santoro che si lascia ipnotizzare da Guido, ma sugli sviluppi dell’azione Mbida di testa insacca il gol del vantaggio sfruttando il preciso cross di Dentamaro. Nel secondo tempo l’Altamura prova più volte a trovare la via del pareggio senza successo, l’Fbc e’ brava a concretizzare e   65′ trova il raddoppio che chiudo il match con il solito Santoro che si dimostra autentico bomber d’area di rigore. Vittoria che regala  all’Fbc  il terzo posto in classifica a pari merito con il Foggia, passo indietro della Team Altamura che aveva iniziato il match nel migliore dei modi ma che poi non è riuscita a reagire alle situazioni che si sono presentate durante l’incontro.

Da sottolineare la correttezza di entrambe le formazioni e dei tifosi sugli spalti che hanno reso questo derby una vera e propria festa dello sport.

Casarano – Le dichiarazioni rilasciate dal tecnico Pasquale de Candia e da Archimede Morleo.

Pasquale de Candia: “In questo momento era importante conquistare i tre punti visto che altre volte avevamo giocato bene ma non raccolto nulla. Serviva vincere, se avremo la possibilità di lavorare serenamente – così come la società ci sta mettendo nelle condizioni di fare – convinceremo anche sul piano del gioco. Abbiamo trovato un Nardò attento, che ci ha chiuso gli spazi ma che non ha disputato solo una partita di attesa. Era pronto a ripartire, ha avuto anche qualche occasione pericolosa. E’ una squadra che ha sempre venduto cara la pelle, perdendo nettamente solo a Taranto ma dopo essere rimasta in dieci. I risultati di oggi confermano quanto questo campionato sia difficile, non dobbiamo dirlo solo per retorica. Tutti possono perdere contro chiunque”.

“Eravamo contratti, non abbiamo espresso neanche il cinquanta percento del nostro potenziale, per demerito nostro ma anche per merito degli avversari e non abbiamo meritato la vittoria. Mi auguro sia stata la partita della svolta, anche se mi aspettavo una prova diversa, con più intensità e con giocate migliori. Dobbiamo essere più propositivi non tanto con i due centrocampisti ma in altre zone del campo. Oggi, nella ripresa, a centrocampo c’erano due under, Cappilli e Buffa, un ’99 e un 2001, che sono stati bravi a dare copertura alla linea difensiva e in un paio di circostanze sono arrivati anche al tiro”.

Archimede Morleo: “Sapevamo che era una partita importante ma che sarebbe stata dura, eravamo contratti ma oggi contava solo la vittoria. Il gol su punizione? Ci siamo allenati tanto in settimana, provando le soluzioni da lontano. Non so se sia stato un bel gol o se il portiere poteva fare di più”.

“Si sa che in questa categoria nel mio ruolo spesso giocano gli under. Io sono sempre pronto a dare il mio contributo, che giochi un minuto o novanta o che resti in panchina o in tribuna. Questo non conta, è importante che inizino ad arrivare i risultati, perché tutti ci teniamo, noi in primis”.

Marcatori Serie D girone H, Santoro mantiene la vetta ma sale Patierno

Sono 15 le reti realizzate nella quinta giornata del campionato di Serie D girone H.

Va ancora a segno il capo cannoniere Santoro del Gravina che col suo gol n. 5 resta in vetta alla classifica marcatori.

Sale a 4 autore di una doppietta Patierno del Bitonto.

Doppietta e prime due reti stagionali per Nolè del Francavilla in Sinni.

Seconda marcatura per Montaldi del Brindisi, Palazzo della Fidelis Andria e Uliano del Gelbison.

Prima rete in stagione per i vari Campagna, Marino, Cavaliere, Morleo, Zingaro, Bonanno e Mbida.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 5 (prime posizioni)

 

5 reti: Santoro (Gravina)

4 reti: Patierno (Bitonto)

3 reti: Genchi (Taranto), Gentile (Foggia) e Rizzo (Gelbison)

2 reti: Montaldi (Brindisi), Palazzo (Fidelis Andria), Uliano (Gelbison), Loiodice e Martiniello (Audace Cerignola), Tiscione (Casarano), De Rosa (Sorrento), Dorato (Team Altamura), Croce e Favetta (Taranto), Anelli (Foggia), Del Sorbo (Gladiator), Biason (Bitonto), Potenza (Grumentum Val d’Agri) e Bozzi (Gravina)

 

 

 

Alessandro Polichetti

Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 5a giornata 29/09/2019

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la quinta giornata del campionato di Serie D girone H.

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Riparte il Bitonto. Patierno segna, Figliola para. Nocerina battuta 2-0

Una vittoria per scacciare le nubi e ritrovare fiducia, sicurezza ed entusiamo.
Il Bitonto torna al successo e supera in trasferta la Nocerina per 2-0: al “San Francesco d’Assisi” di Nocera Inferiore decide una doppietta di bomber Kikko Patierno, al termine di una partita che il Bitonto ha meritato di vincere ma che ha rischiato di compromettere nel primo tempo, quando una sbavatura difensiva ha portato la Nocerina ad usufruire di un calcio di rigore che Figliola ha sventato con un intervento dei suoi. Scampato il pericolo, il Bitonto ha subito lo schiaffo ma ne ha fatto tesoro, perché ha lavorato dapprima ai fianchi l’avversario, costruendo un paio di opportunità nella prima frazione di gioco, e poi l’ha punito in avvio di ripresa. E dopo match completamente sotto controllo, da una squadra che è tornata a brillare in qualità, tenacia e fisicità. Insomma, dopo una settimana non facile dopo il ko casalingo contro l’Agropoli, reazione doveva essere e reazione è stata. E che reazione, per un Bitonto tornato a fare la voce grossa.
La partita. Problemi di formazione per mister Taurino, che deve rinunciare agli infortunati Biason e Lattanzio. Il tecnico salentino non rinuncia al suo 3-5-2 e schiera una difesa completamente over rilanciato Lomasto, rispolvera Zaccaria a centrocampo (esordio stagionale per lui) e sposta Turitto ad interno di centrocampo. Torna Figliola tra i pali; linea di difesa con Lomasto – Montrone – Colella; a centrocampo, Zaccaria – Marsili – Turitto nel mezzo, Terrevoli e Gagliardi laterali; in avanti il duo Patierno – Merkaj.
Partita tattica sin da subito, col Bitonto che prova a prendere in mano il centrocampo forzando col pressing e la manovra. Al 9’, infatti, proprio da un recupero palla a centrocampo di Marsili, azione neroverde con Turitto che sfonda per vie centrali e giunto ai venti metri, invece di allargare su Terrevoli, meglio piazzato in area di rigore sulla destra, prova la conclusione alta sopra la traversa.
Reazione Nocerina, in una fase positiva per i campani: su un corner battuto dalla sinistra, mischia furibonda in area di rigore, con un pericolosissimo batti e ribatti al limite dell’area piccola, a risolvere la matassa ci pensa il “molosso” Sorgente, con una girata sbilenca che quasi termina nei pressi della bandierina. Spavento per il Bitonto, che rischia qualcosa al18’ quando ci prova Di Lollo dalla distanza, intercetta bene a terra Figliola. Poi al 23’ l’azione più importate di tutto il primo tempo, di marca campana: lancio dalle retrovie a cercare lo scatto in profondità di Sorgente, Montrone prova l’intercetto della palla ma il suo tocco in realtà serve ad addomesticare la sfera per l’attaccante rossonero, che anticipa l’uscita di Figliola, che lo atterra. È calcio di rigore, si presenta sul dischetto Poziello ma Figliola conferma lo status di para rigori e neutralizza la conclusione dagli undici metri dell’attaccante campano, conservando così lo 0-0.
Il rigore scuote il Bitonto dal torpore, che inizia a proporre pian piano il proprio gioco. E da quel momento diventa sostanzialmente l’unica squadra in campo. Minuto 26, Turitto si libera in area di rigore, versante di sinistra, prova il tiro a giro ma palla che non inquadra lo specchio. Scoccar del 45’, Patierno e Merkaj scambiano benissimo al limite dell’area, palla in area sulla sinistra a Turitto che prova a saltare un avversario e conclude sul fondo. 0-0 al riposo ma seconda metà di primo tempo con positivi segnali di ripresa da parte del Bitonto.
Segnali confermati dall’avvio della seconda frazione di gioco. Dagli spogliatoi infatti esce un altro Bitonto, nell’atteggiamento, nel coraggio, nel piglio, nella voglia. E dopo neanche tre minuti è avanti: bene Zaccaria sulla destra, che lavora una palla che serve per l’accorrente Marsili, cross teso di prima intenzione dalla trequarti destra, in area piccola di testa Patiernonon sbaglia e fa 0-1 Bitonto. Terza rete in campionato per il capocannoniere dell’ultimo girone H di Serie D.
Bitonto avanti, che dopo appena un minuto ha la grande occasione per raddoppiare: ottima ripartenza con Patierno che libera Turitto, bravo a sfondare sulla sinistra, ad entrare in area di rigore e invece di servire Merkaj, al centro, in ottima posizione, prova a saltare un avversario che lo chiude e gli toglie il tempo della conclusione.
Bitonto in controllo e sempre vivace in avanti: 65’, Patierno sulla trequarti libera l’inserimento in area di rigore, sulla destra, di Zaccaria che solo davanti a Leone, da posizione defilata, spara da ottima posizione sul fondo.
Sussulto della Nocerina al 69’, unico di tutta la seconda frazione di gioco: punizione dal limite dell’area di rigore di Carrotta, Figliola vola sotto l’incrocio dei pali alla sua destra e trova una risposta prodigiosa che mantiene avanti i suoi.
Da quel momento il Bitonto azzanna definitivamente il match e crea una serie notevole di occasioni per il raddoppio. A partire dall’invenzione folle di Patierno, che ci prova addirittura dall’altezza del cerchio di centrocampo, vedendo il portiere avversario fuori dai pali, ma il coraggioso tentativo dell’attaccante numero 9 coglie la traversa. Sfortunato Patierno per una poderosa soluzione balistica che avrebbe meritato maggior fortuna.
Superata la mezzora, tentativo di Marsili dai venti metri sugli sviluppi di un piazzato, il portiere di casa Leone respinge la botta centrale. Patierno recupera l’ennesima palla sui venti metri all’80’ e libera l’inserimento di Turitto, in area sulla destra, tiro strozzato parato a terra da Leone.
Il dominio neroverde trova la via del raddoppio all’87’: Piarulli (subentrato a Zaccaria) recupera la sfera sul versante sinistro della trequarti d’attacco, lancio al limite dell’area per Patierno, che si libera da una marcatura, entra in area rigore e viene atterrato da Leone, nel tentativo di saltarlo. È calcio di rigore, dal dischetto si presente lo stesso Patierno, il portiere di casa intercetta ma non quanto basta per evitare il raddoppio neroverde. 0-2 e quarto sigillo in campionato per l’enfant du pays.
Ultimi minuti e c’è spazio per Bolognese e Amelio, dentro per Turitto e Patierno. Il Bitonto controlla e porta a casa una vittoria che ha un peso specifico rilevante per classifica e soprattutto morale. Il leone neroverde è tornato a ruggire, e ora nel derby di domenica contro il Gravina guai a fermarsi.

5^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
NOCERINA – BITONTO 0 – 2
Reti: 3’ st e 43’ st Patierno

NOCERINA: Leone, Campanella, De Siena (19’ st Messina), Ciampi, Carrotta, Mannone (c) (34’ st Thsibamba), Liurni (45’ st Festa), Di Lollo (26’ pt Corcione), Sorgente, Pisani (1’ st Lava), Poziello.
A disp. Scolavino, Messina, Matrone, Romano, Mincione. All. Di Costanzo

BITONTO: Figliola, Terrevoli, Colella, Marsili, Montrone (c), Lomasto, Merkaj, Zaccaria (27’ st Piarulli), Patierno (49’ st Amelio), Turitto (44’ st Bolognese), Gagliardi.
A disp. Zinfollino, Mazzone, Schirone, Gianfreda, Gargiulo, Palmisano. All. Taurino

Arbitro: Lingamoorthy (Genova). Assistenti: Almanza (Latina) e Tonti (Ancona)
Ammoniti: Leone, Mannone (N), Figliola, Colella, Patierno (B)

Il Cerignola spreca, il Foggia è cinico: il derby del tavoliere ai satanelli, decide Campagna

Torna il derby di capitanata dopo 62 anni, torna Audace Cerignola Foggia, con una degna cornice di pubblico al “Monterisi” che nell’occasione ha visto l’inaugurazione della Curva Sud intitolata  a Dino Seccia. L’Audace si schiera in campo con un 3 5 2, anziché il solito 3 4 3, attacco leggero guidato dalla coppia Loiodice Marotta, supportati sulle fasce da Longo e Alfarano.A partire meglio sono gli ospiti che al 5’ con il capitano Gentile dopo aver vinto un contrasto, tenta la conclusione da fuori, la palla termina fuori, deviata in angolo dalla difesa ofantina.Il Cerignola risponde al 12’ con Loiodice che con un tiro a giro impegna Fumagalli, i gialloblu pressano e il Foggia appare in affanno rifugiandosi spesso in corner. Al 24’ ghiottissima occasione per passare in vantaggio per i padroni di casa, Loiodice lanciato a rete, si trova a tu per tu con Fumagalli, il folletto dell’Audace temporeggia troppo, permettendo il ritorno di Viscomi che recupera palla rifugiandosi in corner.La partita è viva, il Foggia risponde colpo su colpo, Iadaresta al 36’ mette i brividi ai gialloblu sugli sviluppi di un calcio d’angolo quando salta più in alto di tutti e di testa colpisce, sfiorando il palo alla sinistra di Tricarico.Finisce così il primo tempo che vede presentare all’intervallo i due nuovi acquisti dell’Audace, il centrocampista Caballero e l’attaccante Rodriguez.

Dopo la ripresa delle ostilità è subito il Foggia a farsi vivo dalle parti di Tricarico con Campagna, che con una conclusione da fuori lo impegna.Sugli sviluppi di un calcio d’angolo per i satanelli, il Cerignola al 57’ sfiora nuovamente la rete, azione fotocopia del primo tempo, in contropiede Marotta serve ottimamente Loiodice che ancora a tu per tu con l’estremo difensore rossonoro calcia fuori incredibilmente fuori.Potenza mette dentro Martiniello al posto di Sindic, sperando  di dare più concretezza ad un attacco poco preciso.Gol sbagliato gol subito, la dura legge del calcio si materializza al 70’ con il Foggia che trova il vantaggio: Campagna riesce a penetrare nella difesa ospite che non si oppone e entrato nell’area di rigore, lascia partire un fendente che si deposita alle spalle del numero uno ofantino.Due minuti più tardi i  rossoneri sempre in attacco, rischiano di raddoppiare, Iadaresta di testa colpisce, la palla si stampa sulla traversa.Il Cerignola prova ad attaccare con Marotta al 77’ , ma Fuamagalli è lesto a smanacciare la sfera.Tanti i cambi da parte dei mister e una breve interruzione di gioco a causa di alcuni fumogeni, fanno assegnare 9 minuti di recupero. Il Cerignola si riversa nella metà campo rossonera alla disperata del pareggio, ma il Foggia si difende con i denti e porta a casa tre punti importantissimi. Domenica il Cerignola sarà di scena a Nardo, fermo in classifica a 0 punti.

 

Matteo Bancone

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS FOGGIA  0-1 Campagna 70′

 

AUDACE CERIGNOLA: Tricarico, Russo(’75 Di Cecco), Caiazza, Syku, Coletti, Alfarano(‘90Nives), Sindic(56’ Martiniello),Loiodice, Marotta, Longo(84’Cinque)A disp: Sarri, Di Cecco, De Cristofaro, Tancredi, Nives, Boufuìous, Mentana, Cinque, Martiniello

All. Potenza

FOGGIA: Fumagalli,Kourfalidis, Anelli, Gentile, Iadaresta(90’ Russo), Viscomi, Tortori(‘82 Cittadino), Salvi(46’ Gerbaudo), Campagna (81’Staiano), Di Masi, Cadili. A disp.: Guddo, Cittadito, Russo, Gerbaudo, Staiano, Di Jenno, Buono, Cannas, Delli Carri. All. Corda

 

Arbitro: Turrini (Firenze) Cesarano(Avellino)Zanellati (Seregno)

AMMONITI: Salvi, Cadili, Fumagalli, Di Masi(Foggia) Coletti, Marotta(Audace Cerignola)

ESPULSI:

NOTE:  

Fotogallery a cura di Savino Ferraro

Audace Cerignola-Foggia 0-1

Vittoria importante dei rossoneri. Ofantini sciuponi, tante occasioni sprecate e poi la rete del Foggia di Campagna

Il Foggia si aggiudica il derby di Capitanata espugnando il Monterisi di Cerignola 0-1. “Vittoria sofferta”, come ha rimarcato il tecnico Corda a fine partita, ma raggiunta con sagacia dai rossoneri che approfittano di una delle poche occasioni a disposizione. Il Cerignola, invece, ha da rimproverarsi una serie di errori in contropiede, alcuni anche madornali. “C’è ancora da lavorare tanto, alcuni giocatori sono arrivati tardi”, questo il pensiero del tecnico del Cerignola, Alessandro Potenza, al termine della gara.

Fabio Lattuchella

Audace Cerignola-Foggia 0-1. Live

Ancora sorprese nel Foggia di Corda, dentro Di Masi, fuori Cittadino e Di Jenno. In attacco Iadaresta dal primo minuto. Nel Cerignola fuori a sorpresa sia Martiniello che Cinque.

La prima occasione del match al 5′ con Marotta che riceve da Loiodice, entrato in area da sinistra, il tocco è di poco al lato, poi è Gentile sul rovesciamento di fronte a calciare verso la porta cerignolana trovando la deviazione in angolo.

Al 9′ Iadaresta riceve spalle alla porta, stoppa di petto e si gira benissimo ma calcia male con il piede opposto al preferito.

Al 12′ Fumagalli interviene smanacciando su Loiodice, poi Anelli mette in angolo un cross dalla destra molto pericoloso. Il Cerignola prova ad accelerare. Al 15′ su punizione di Marotta verso il centro è ancora Fumagalli ad anticipare tutti allontanando la minaccia.

Al 23′ grandissima occasione per l’Audace che si lancia con Loiodice a tu per tu contro Fumagalli. L’attaccante gialloblu temporeggia troppo avanti al portiere rossonero e Viscomi riesce a recuperare mettendo la sfera in angolo.

Al 33′ Marotta si invola in area rossonera dopo un fallo su Cadili non fischiato dal direttore di gara e trova la parata a terra di Fumagalli.

Al 35’ punizione di Campagna e colpo di testa di Iadaresta che termina di poco fuori.

Al 37’ bella trama dei gialloblu sulla destra ma Russo sbagli l’ultimo appoggio appena dentro l’area. Non succede più nulla fino al termine del primo tempo, se non qualche ammonizione per via di scorrettezze reciproche.

La ripresa si apre con il Foggia avanti, un tiro di Campagna al 47′, deviato in angolo da Tricarico. Esordio in campionato per Gerbaudo, primo cambio di Corda ad inizio ripresa.

Gara ferma per almeno 3 minuti per i fumogeni utilizzati dai tifosi del Cerignola alle spalle della porta e che rendono bassissima la visibilità.

Al 10′ contropiede due contro uno dell’Audace che manda Loiodice a tu per tu con Fumagalli, il tiro termina di poco fuori.

Al 65′ Tortori ci prova dalla distanza ma il tiro termina al lato. Più Foggia nella ripresa, il Cerignola agisce in contropiede, trovando spesso ampi spazi a disposizione.

Al 69′ rete del Foggia che passa in vantaggio con una incursione di Campagna che di sinistro deposita nella porta difesa da Tricarico.

Due minuti più tardi traversa di Tortori su cross dalla sinistra, chiara occasione sciupata dal Foggia per raddoppiare. Al 79′ sventola dalla distanza di Coletti e grande risposta di Fumagalli con i pungi uniti. All’81’ palo esterno di Alfarano sugli sviluppi di un corner, il Cerignola spinge alla ricerca del pareggio.

All’83’ Staiano ci prova con un tiro al lato, poi Cittadino lanciato a rete trova una deviazione in angolo. Sulla battuta dal corner Kourfalidis si ritrova la palla sul sinistro ma calcia alle stelle da buona posizione.

In pieno recupero colpo di testa di poco al lato di Martiniello, Cerignola pericoloso fino alla fine.

Dopo 9 minuti di recupero l’arbitro fischia la fine con la vittoria del Foggia sul campo dell’Audace Cerignola, 0-1.

TABELLINO  – AUDACE CERIGNOLA-FOGGIA 0-1

AUDACE CERIGNOLA – Tricarico; Caiazza, Coletti, Syku; Alfarano (91′ Nives), Sindic (57′ Martiniello), Muscatiello, Russo (75′ Di Cecco) ; Longo (85′ Cinque), Marotta, Loiodice. All. Alessandro Potenza

FOGGIA – Fumagalli; Cadili, Viscomi, Anelli; Di Masi, Campagna (82′ Staiano), Salvi (46′ Gerbaudo), Gentile, Kourfalidis; Tortori (83′ Cittadino), Iadaresta (91′ Russo). All. Ninni Corda

MARCATORI – 69′ Campagna (FG), 

AMMONITI – 19′ Salvi (FG), 40′ Coletti (AC),  45′ Marotta (AC), 47’ pt Cadili (FG), 90′ Di Masi (FG), 91′ Kourfalidis (FG), 96’ Gentile (FG),

ESPULSI – 

FUORIGIOCO – 5-2

CALCI D’ANGOLO – 4-6

TIRI IN PORTA – 3-3

TIRI FUORI – 7-7

ARBITRO – Niccolò Turrini di Firenze

ASSISTENTI – Giuseppe Cesarano di Castellammare di Stabia e Glauco Zanellati di Seregno

RECUPERO – 2′ – 9′

Fabio Lattuchella

Serie D, due big match in programma

Fasano-Gelbison e Audace Cerignola-Foggia sotto i riflettori. Le tre capoliste cercano la fuga tra le mura amiche

Tre capoliste, tutte in casa, Brindisi, Taranto e Fasano affronteranno la quinta giornata del campionato di Serie D con la chiara possibilità di “allungare” in classifica, almeno momentaneamente. Il tutto, anche grazie agli scontri diretti, perchè il Fasano (9 punti) affronterà il Gelbison (8 punti e prima delle inseguitrici) in casa, mentre alle spalle Audace Cerignola e Foggia, così come Gravina e Altamura (tutte a 7 punti) si affronteranno in altri due scontri diretti. Il Brindisi affronterà il Grumentum, mentre il Taranto riceverà il Sorrento, due squadre in difficoltà nelle prime uscite stagionali al cospetto di chi guida la classifica. possibilità di fuga, dunque, anche se è ancora molto presto per prendere la classifica troppo sul serio. Chi potrebbe approfittare di risalire una classifica comunque molto corta, approfittando di queste situazioni incrociate, è chi è nelle zone basse. Nocerina-Bitonto (entrambe a 6 punti) e Agropoli-Gladiator (6 contro 5 punti) concedono chance in questo senso, mentre il Nardò, ancora al palo (ultimo a 0 punti) andrà sul campo del Casarano (3) sperando di poter muovere la classifica, fino ad ora deficitaria.

Fabio Lattuchella

Sfida d’alta quota nel derby della murgia tra Fbc Gravina e Team Altamura

Fbc Gravina vs Team Altamura non è una partita qualunque, è un match tra due realtà che vivono quotidianamente una sana rivalità. Strana coincidenza il derby della murgia si giocherà il 29 settembre, nel giorno della celebrazione di San Michele, patrono della città di Gravina. Fbc che è reduce dalla fantastica partita in casa del Foggia, con i ragazzi di mister Loseto che sono andati molto vicini dallo strappare 3 punti dal Pino Zaccheria. Nonostante la piccola delusione dell’occasione perduta resta la grande prestazione e la fiducia che i calciatori hanno acquisito. D’altro canto la Team Altamura dopo una falsa partenza, ha inanellato un filotto di due vittorie consecutive contro l’Agropoli e il Francavilla che ha permesso ai biancorossi di risalire la china. L’Fbc Gravina ha dimostrato in queste prime giornate di essere una vera e propria scheggia impazzita, capace di ottenere risultati incredibili, la Team Altamura ripone la sua forza nella rocciosa difesa che mister De Felice ha costruito.

I tifosi di entrambe le formazioni sono carichi e pronti a godersi lo spettacolo che il match offrirà.

Casarano, le dichiarazioni di mister de Candia

Mister, come pensate di affrontare la gara di domani con il Nardò e le successive due ritenute abbordabili, considerando che bisogna scalare in fretta la classifica?

“Fino a domani penso solo alla partita con il Nardò. Penso che l’abbiamo preparata nel miglior modo possibile, i ragazzi si sono allenati alla grande, forse con un pizzico di delusione ma con maggiore determinazione. Dobbiamo avere il piglio dimostrato con il Brindisi, anche a Cerignola e Nardò la prestazione c’è stata, ma i risultati non ci sono stati favorevoli. Ora con il Nardò abbiamo la possibilità di riscattarci davanti al nostro pubblico” .

Da più parti in settimana abbiamo sentito appelli all’ottimismo: nel gruppo si respira fiducia, c’è la consapevolezza che il Casarano non ha ancora espresso il suo reale valore?

“Per quanto mi riguarda sono un ottimista di natura. Quanto alla squadra, ha dimostrato il suo valore, giocando sotto tono solo nel primo tempo di Andria. Per il resto è stato sempre un crescendo nei 90 minuti. In tutto l’ambiente c’è ottimismo. Dobbiamo essere più determinati, questo lo sappiamo e ci viene anche rimproverato”.

Il Nardò ha perso 4 partite su 4 e sembra la squadra materasso del campionato. Pensate di aggredirlo subito e ci saranno novità a livello tecnico-tattico?

“Il Nardò sembra in difficoltà ma non dimentichiamo che ci ha eliminato dalla Coppa Italia. Non ha mai perso nettamente le partite tranne con il Taranto. Per quanto ci riguarda non abbiamo palesato scompensi tattici e non ci sono grandi modifiche da apportare. Dobbiamo soltanto metterci qualcosa in più per far sì che l’episodio sfavorevole giri a nostro favore”.

Che si aspetta dal pubblico in questo derby con il Nardò?

“Mi auguro che i tifosi ci siano vicini. In settimana ci hanno spronato a dare di più, lo hanno fatto nella maniera giusta pur essendo delusi dagli ultimi risultati in quanto avevano altre aspettative. Hanno capito il nostro momento di difficoltà e sanno che devono sostenerci. Ogni squadra ha il suo periodo-no, alle squadre che alleno io capita all’inizio. Magari l’anno prossimo chiederò alla mia società di andare in panchina da ottobre in poi, così eliminiamo il problema. Non dobbiamo guardare la classifica, in questo momento, perche’ non è indicativa, basti pensare che il Brindisi capolista noi l’abbiamo battuto in modo netto”.

Il rinvio della gara con il Cerignola ha influito negativamente su questo avvio di campionato?

“Detto con il senno di poi potrebbe sembrare un alibi. Ma ricordo di averlo affermato nella prima conferenza stampa. Certo ce la siamo anche cercata, l’eliminazione dalla Coppa a Nardò ha pesato perché non abbiamo avuto la possibilità di disputare una seconda partita ufficiale in cui testare una squadra composta da giocatori che conoscevamo ma che vanno assemblati. Ma questa è acqua passata, ora dobbiamo pensare alle partite da affrontare come da calendario. E a ottenere un bel risultato domani in modo da avere una spinta sul piano morale per lavorare sempre meglio”.

Considerando la rosa ampia, ci potranno essere cambiamenti nella formazione di domani?

“Può essere, ma l’atteggiamento tattico non cambierà. Dovremo essere sempre propositivi. Per quanto riguarda gli uomini faremo le nostre valutazioni, cosa che facciamo quotidianamente, però l’aspetto fondamentale è che chi gioca, soprattutto in questo momento, deve dare qualcosa in più”.

Le condizioni della rosa, chi non giocherà?

“Abbiamo ancora fuori Feola, alle prese con un fastidiosissimo infortunio al collaterale del ginocchio, ma dalla prossima settimana dovrebbe tornare in gruppo. Per Ielo ci vorranno una decina di giorni. Girasole ha un problema alla caviglia e si è allenato poco in settimana, quindi non è tra i convocati”.

Fidelis Andria, lo stadio della discordia

Fidelis Andria: lo stadio della discordia. Il punto conquistato nel recupero con l’Audace Cerignola ha chiuso il trittico di gare ravvicinate aperto con il pari contro il Gladiator. Trittico proseguito, poi, con la vittoria sul Casarano e chiuso appunto con lo 0-0 nel derby contro gli ofantini.
In vista ora c’è l’ostica trasferta sul campo del Francavilla in Sinni ma per gli uomini di Favarin a caccia di punti per risalire la classifica c’è un’altra questione da affrontare, quella relativa allo stadio “Degli Ulivi”.

Palinsesto TV calcio dilettanti

Tutte le DIRETTE e le DIFFERITE in programma questo week end sulle reti del gruppo Distante.

Puoi seguire le partite:

– Canale 85: ? canale 85 del DTT,? in streaming su www.canale85.it

– Antenna Sud: ? canale 13 del DTT,? in streaming su www.antennasud.com

– Antenna Sud Live TeleOnda: ? canale 90 del DTT ed? in streaming su http://www.antennasud.com/live

– Antenna Sud Eventi: ? canale 174 del DTT ed? in streaming su https://www.antennasud.com/streaming/antenna-sud-eventi/

– Antenna Sud Cult: ? canale 299 del DTT ed? in streaming su https://www.antennasud.com/streaming/antenna-sud-cult/

– Antenna Sud Live canale 1:
? https://www.antennasud.com/streaming/aslive1/

Coppa Italia Serie D, i risultati dei Trentaduesimi

Dopo l’anticipo del 18 settembre Fc Messina-Cittanovese vinto dai siciliani, ieri si sono disputate ventisei gare relative ai trentaduesimi di Coppa Italia. Completeranno il turno i posticipi Crema-Fanfulla (2 ottobre, ore 20.30), Turris-Sorrento (2 ottobre, ore 15.00), Taranto-Audace Cerignola (9 ottobre, ore 15.00), Savoia-Fidelis Andria (9 ottobre, ore 15.00) e l’incontro a data da destinarsi dell’Acireale in attesa del recupero del primo turno Biancavilla-Marsala (2 ottobre, ore 15).

Chions-Campodarsego 0-3
Mestre-Adriese 1-4 dcr (0-0)
Montebelluna-Union Feltre 6-7 dcr (2-2)
Villafranca Veronese-Virtus Bolzano 1-0
Seregno-Casale 4-1
Mantova-Ciliverghe 3-4
Folgore Caratese-Caravaggio 2-0
Pro Sesto-Inveruno 1-2
Brusaporto-Villa Valle 5-4 dcr (1-1)
Chieri-Ligorna 3-0
Sanremese-Savona 4-2 (0-0)
Seravezza-Grosseto 2-1
Ponsacco-Tuttocuoio 4-2
Grassina-Scandicci 2-1
San Donato Tavarnelle-Monterosi 5-4 dcr (1-1)
Mezzolara-Vigor Carpaneto 1-0
Savignanese-Matelica 2-1
Tolentino-Cannara 3-1
Sangiustese-Montegiorgio 1-2
Avezzano-Pineto 0-1
Trastevere-Ostiamare 3-5 dcr (0-0)
Lanusei-Torres 0-2
Aprilia Racing-Vis Artena 4-3 dcr (0-0)
Atletico Terme Fiuggi-Portici 1-2
Francavilla-Città di Fasano 0-2
Foggia-Vastogirardi 3-1
Fc Messina-Cittanovese 2-0
Crema-Fanfulla (2 ottobre, ore 20.30)
Turris-Sorrento (2 ottobre, ore 15.00)
Taranto-Audace Cerignola (9 ottobre, ore 15.00)
Savoia-Fidelis Andria (9 ottobre, ore 15.00)
Vincente Biancavilla/Marsala-Acireale (data da destinarsi)

Coppa Italia serie D: Foggia – Vastogirardi: 3-1, Highlights ed interviste

Il Foggia di Ninni Corda liquida la pratica Vastogirardi con le reti di Gentile, Salines, Iadaresta e si qualificano per i sedicesimi di finale della Coppa Italia Dilettanti di Serie D, dove incontreranno la vincente di Turris-Sorrento in programma il 2 ottobre.

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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Francavilla-Fasano 0-2, pugliesi ai sedicesimi con un gol per tempo

Un Fasano attento, concentrato e con tanto cuore espugna il Fittipaldi e supera il turno di Coppa Italia contro l’FC Francavilla. Sin dal primo minuto si è vista in campo una squadra con una gran voglia di fare bene e soprattutto di passare il turno. La carica richiesta e ottenuta da mister Laterza post Sorrento si evince dall’ emblematico gol di Cavaliere al ‘7pt: triplicato in marcatura, l’11 biancazzurro resiste e sfodera un potente tiro che non lascia scampo a Caruso. Fasano subito in vantaggio e partita subito in salita per i lucani che reagiscono rabbiosamente ma il Fasano, senza particolari affanni, riesce a controllare la gara, complice un super Suma che al 35’pt si supera: bellissima rovesciata a colpo sicuro del numero 8 del Francavilla Lorusso ma il numero 1 biancazzurro, in uscita a valanga, riesce a salvare il risultato.

Finisce così il primo tempo e, dopo il riposo, lo spartito è lo stesso: Francavilla volenteroso e Fasano ordinato e cinico che al 19’st sfiora il raddoppio. Manata in faccia a Serri e punizione battuta veloce che porta all’incursione di De Vitis dalla parte destra dell’area. Difensore biancazzurro abbattuto e calcio di punizione dal limite battuto da Prinari che mette al centro una palla succulenta su cui Dìaz non riesce ad avventarsi per un soffio. Passano pochi minuti e al 23’st è Caruso a superarsi: contropiede straripante di Bernardini e doppia parata del portiere lucano, prima su Cavaliere e poi su Prinari! Il Francavilla crea poco ma 31’st va vicino al pareggio: tiro angolato di Maggio e ancora Suma nega la gioia del gol rifugiandosi in corner! Nei minuti finali si avverte la sensazione che possa accadere di tutto ma il Fasano chiude la pratica raddoppiando: fallo in area su Bernardini e calcio di rigore realizzato da Corvino. Si conclude così la gara, con la festa dei 50 fasanesi accorsi dalla Puglia a sostenere la squadra, in questa gara infrasettimanale di coppa Italia.

Non può non essere soddisfatto del risultato e della prestazione Giuseppe Laterza: “Dovevamo ripartire dal secondo tempo di Sorrento e così è stato. Voglio fare un plauso ai ragazzi per la carica e la grinta che hanno messo in campo ma soprattutto per la grande reazione. In particolare voglio complimentarmi con chi aveva trovato poco spazio ma giocando oggi si è fatto trovato pronto. Oggi, come in tutte le altre partite, abbiamo creato tanto e ci siamo difesi bene. Siamo stati cinici nel segnare subito e avere una tranquillità maggiore per chiudere la partita nel secondo tempo: è dimostrazione di un gruppo compatto che sa reagire alle difficoltà. Gol di Cavaliere? Figlio di un grande lavoro mentale fatto in questi giorni e della grande tecnica che il ragazzo possiede. Ora c’è poco tempo per festeggiare perché da domani la testa è alla Gelbison.”

Con il passaggio di questo turno di Coppa Italia serie D, il Fasano affronterà la vincente di Taranto-Cerignola con orario e luogo ancora da definire.

FRANCAVILLA-FASANO 0-2
RETI: 7’pt Cavaliere (FA), 90’+5’ rigore Corvino (FA)

FRANCAVILLA: Caruso, Benvenga, Nicolao, Grandis, Avella, Petruccetti (35’st De Lorenzo), Fanelli, Lorusso (11’st Tedesco), De Marco (25’st Maione), Nokè (K), Flordelmundo (8’st Maggio). Panchina: Centonze, D’Orsi, Farinola, Cabrera, Ferraiuolo. All. R. Lazic.

FASANO: Suma, De Vitis, Scardicchio, Titarelli, Rizzo, Lorusso, Serri(K) (25’st Forbes), Prinari (35’st Mangione), Dìaz (28’st Corvino), Cochis (’11 st Bernardini), Cavaliere (47’st Diop). Panchina: Rizzitano, Panebianco, Tisci, El Kabbou. All. G. Laterza.

Arbitro: Gianluca Catanzaro.

Ammoniti: Rizzo, Lorusso (FA); Grandis, Petruccetti, Farinola, Nolè (FR).

Note: 200 spettatori circa, di cui 50 ospiti. Recuperi: 3′ pt, 7′ st.

Coppa Italia Serie D: Arbitri e programma gare dei Trentaduesimi

La Coppa Italia Serie D è già arrivata ai Trentaduesimi di finale in programma domani mercoledì 25 settembre alle ore 15.00. Tanti i posticipi di orario: alle 15.30 prende il via Francavilla-Fasano, alle 16.00 prende il via Lanusei-Torres, alle 16.30 Villafranca Veronese-Virtus Bolzano, alle 18.00 Montebelluna-Union Feltre e Pro Sesto-Inveruno, alle 18.30 Aprilia Racing-Vis Artena, alle 19.00 Tolentino-Cannara, alle 20.00 Foggia-Vastogirardi, alle 20.30 Avezzano-Pineto e alle 20.45 Ponsacco-Tuttocuoio. Sangiustese-Montegiorgio si gioca al “Tamburrini” di Montegiorgio (Fm). Cinque i rinvii: Crema-Fanfulla e Turris-Sorrento si giocano mercoledì 2 ottobre alle 20.30 e alle 15.00, Savoia-Fidelis Andria e Taranto-Audace scendono in campo mercoledì 9 ottobre alle 15.00. Sempre mercoledì 2 ottobre alle 15.00 si disputa l’ultima partita del 1^ turno Biancavilla-Marsala.

Il turno è organizzato in gare uniche, se al termine dei 90’ la gara dovesse chiudersi sul pari saranno i rigori a decretare la vincente e quindi la squadra qualificata al turno successivo. Da questo turno fino alla conclusione della competizione le squadre sono posizionate secondo tabellone tennistico quindi il sorteggio avverrà solo per decidere quale squadra disputerà il turno successivo in casa se entrambe hanno giocato quello precedente tra le mura amiche o in trasferta. A partire dai sedicesimi di finale infatti viene è stabilito che disputerà la prima gara in casa la squadra che, in occasione dello svolgimento del turno precedente, ha disputato la prima partita in trasferta e viceversa.

Designazioni arbitrali

Chions-Campodarsego (Stefano Grassi di Forlì)
Mestre-Adriese (Giuseppe Sassano di Padova)

Montebelluna-Union Feltre (Dylan Marin di Portogruaro)
Villafranca Veronese-Virtus Bolzano (Davide Santarossa di Pordenone)

Seregno-Casale (Adolfo Baratta di Rossano)
Crema-Fanfulla (2 ottobre – ore 20.30)

Mantova-Ciliverghe (Alessio Schiavon di Treviso)
Folgore Caratese-Caravaggio (Gianluca Delnotaro di Vco)

Pro Sesto-Inveruno (Abdoulaye Diop di Treviglio)
Brusaporto-Villa Valle (Niccolò Turrini di Firenze)

Chieri-Ligorna (Michele Molinaro di Piacenza)
Sanremese-Savona (Senthuran Lingamoorthy di Genova)

Seravezza Pozzi-Grosseto (Valerio Bocchini di Roma 1)
Ponsacco-Tuttocuoio (Milan Julio Silvera di Valdarno)

Grassina-Scandicci (Simone Taricone di Perugia)
San Donato Tavarnelle-Monterosi (Alessandro Negrelli di Finale Emilia)

Mezzolara-Vigor Carpaneto (William Villa di Rimini)
Savignanese-Matelica (Cristiano Ursini di Pescara)

Toletino-Cannara (Marco Marchioni di Rieti)
Sangiustese-Montegiorgio (Gilberto Gregoris di Pescara)

Avezzano-Pineto (Giorgio Di Cicco di Lanciano)
Trastevere-Ostiamare (Claudio Campobasso di Formia)

Lanusei-Torres (Enrico Cappai di Cagliari)
Aprilia Racing-Vis Artena (Mario Perri di Roma 1)

Savoia-Fidelis Andria (9 ottobre – ore 15.00)
Atletico Terme Fiuggi-Portici (Gianluca Renzi di Pesaro)

Taranto-Audace Cerignola (9 ottobre alle 15.00)
Francavilla-Città di Fasano (Gianluca Catanzaro di Catanzaro)

Foggia-Vastogirardi (Leonardo Mastrodomenico di Benevento)
Turris-Sorrento (2 ottobre – ore 15.00)

Fc Messina-Cittanovese (giocata il 18 settembre)
Vincente Biancavilla-Marsala-Acireale (2 ottobre – ore 15.00)

Fidelis Andria, Favarin: “Ora serve continuità”

Parola d’ordine trovare continuità per poter recitare un ruolo da protagonista in un campionato quello di serie D girone H ancora alla ricerca del suo padrone. La vittoria con il Casarano ha spezzato l’empasse, la Fidelis Andria ha voltato pagina dopo il k.o. nell’esordio con la Gelbison ed il pari con il Gladiator. Ora ha tutta l’intenzione di non fermarsi più.

La prova del nove per i federiciani ci sarà già nella gara di mercoledi: per il recupero della seconda giornata al “Degli Ulivi” arriverà l’Audace Cerignola dell’ex Alessandro Potenza. Per l’11 di Favarin l’imperativo sarà quello di dare continuità alla vittoria con il Casarano e proprio questo è l’obiettivo fissato dal tecnico toscano dagli studi di Teleregione nel corso della trasmissione Monday Night.

Verso Foggia-Vastogirardi. Corda: “Gioca chi merita”

Le parole del tecnico del Foggia, Ninni Corda, alla vigilia del match di coppa contro il Vastogirardi. Niente conferenza per via della concomitante congiunta al Cerignola per la gara di domenica in campionato 

Niente conferenza stampa pre gara per Ninni Corda, le (poche) parole del tecnico (e senza domande dei giornalisti) arrivano attraverso un comunicato ufficiale del club sulle pagine social. Il tutto concordato per dar spazio alla conferenza (di cui vi abbiamo già parlato) insieme al Cerignola, sulla trasferta vietata ai tifosi del Foggia per domenica.

“Affronteremo una buona squadra, ben organizzata e lo faremo come sempre, cercando di imporre il nostro gioco e la nostra mentalità, mettendo in campo determinazione e voglia di vincere. Sono stati due giorni intensi di allenamenti, ci teniamo molto a questo trofeo e come sempre scenderà in campo chi merita”.

Queste le parole di Corda e sotto la lista dei convocati per la gara:

Fabio Lattuchella

Verso Cerignola-Foggia, conferenza congiunta per una giornata di festa

Oggi c’è stata una conferenza stampa congiunta per confermare le intenzioni di creare un clima di festa di Capitanata per la gara di domenica

Un derby, una festa. Con i tifosi del Foggia al Monterisi. Senza altra soluzione. Insieme in conferenza stampa le due società con il sindaco di Cerignola, Franco Metta, che accoglie i foggiani e richiama alla presenza anche il suo collega Franco Landella. E già prenota il suo “posto” allo Zaccheria per il ritorno. 

Il derby Cerignola-Foggia inizia da qui, dalla conferenza stampa di oggi. Ma prima le due squadre scenderanno in campo domani, il Foggia per la Coppa e il Cerignola per il recupero di campionato.

Fabio Lattuchella

Remake di Foggia-Gravina. La storia di Santoro e il Foggia che doveva vincere per forza

Rossoneri decisi alla vittoria, come unico risultato, alla vigilia. Il Gravina, invece, ha rischiato il colpaccio con un ragazzo di Lesina che sognava i rossoneri

Ci sono storie che vanno rimarcate, come quella del Foggia che alla vigilia aveva come unico risultato la vittoria e ci sono storie che vale la pena raccontare. Come quella di Domenico Santoro, 24 anni, da Lesina. Entra allo Zaccheria da avversario e ne diventa l’eroe di giornata. O quasi. Perché in fondo, finché c’era in campo lui, il suo Gravina stava affossando i rossoneri in casa loro. Ne fa 3, nel primo tempo e la sua famiglia in tribuna se lo coccola orgogliosa come quando muoveva i primi passi nella squadra della sua città, prima di andare a giocare al Termoli e alla Vastese. Poi le 15 reti lo scorso anno al Gravina e mister Loseto non lo ha lasciato scappare via. Lo ha tenuto con se anche quest’anno e gli ha affidato le chiavi del suo attacco. Ieri, ha fatto reparto da solo. Bravo anche il tecnico del Gravina. Imbriglia il Foggia con un ottimo gioco, considerando la categoria. Trame precise, niente di eccezionale, ma lanciare via la palla non è la soluzione giusta, neanche se ti trovi in Serie D. Bravo a metà, invece, Ninni Corda. Sbaglia le scelte iniziali e va bene la settimana lavorativa intensa o meno, ma quello della gara è un altro scenario. La rinascita del Foggia arriva quasi casualmente. Viscomi finisce in ospedale per un trauma cranico, dopo uno scontro col portiere avversario Loliva ed entra in campo il grande escluso Anelli. Segnerà una doppietta il difensore rossonero e guiderà la rimonta dei suoi con grinta e ardore. Fino al 3-3 di Gentile su rigore. Ci sarebbe il tempo anche per provare a gioire ancora, per 8 minuti più 5 di recupero il Foggia gioca in 11 contro 9, ma il Gravina perde tempo e ilFoggia non ne ha più. Annullato anche un gol per presunto fuorigioco di Tortori.
Non doveva andar così, almeno nelle intenzioni della vigilia, ma poi la gara è un’altra cosa e ci sono pareggi che valgono come una vittoria. Come quello di domenica, da entrambe le parti.

Fabio Lattuchella

Marcatori Serie D girone H, super Santoro ne fa tre e si prende la vetta

Sono 17 le reti messe a segno nella quarta giornata del campionato di Serie D girone H.

Protagonista di giornata con una tripletta realizzata e conseguente vetta della classifica marcatori con 4 reti segnate è Domenico Santoro del Gravina.

Doppietta e salita a quota 3 per Genchi del Taranto.

Terza rete per Gentile del Foggia.

Doppietta e prime due reti stagionali per Anelli del Foggia e Favetta del Taranto.

Seconda rete in stagione per De Rosa del Sorrento e Dorato del Team Altamura.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 4 (prime posizioni)

 

4 reti: Santoro (Gravina)

3 reti: Genchi (Taranto), Gentile (Foggia) e Rizzo (Gelbison)

2 reti: Loiodice e Martiniello (Audace Cerignola), Tiscione (Casarano), De Rosa (Sorrento), Dorato (Team Altamura), Croce e Favetta (Taranto), Anelli (Foggia), Del Sorbo (Gladiator), Biason e Patierno (Bitonto), Potenza (Grumentum Val d’Agri) e Bozzi (Gravina)

 

 

 

Alessandro Polichetti

Il Bitonto cede in casa. L’Agropoli passa 1-0

Domenica amara per il Bitonto, che soccombe in casa per una rete a zero contro l’Agropoli, al termine di una gara stregata. La vittoria ospite viene costruita nell’unico tiro nello specchio dell’intera gara, al minuto due, con Cozzolino che sfrutta al meglio una distrazione della difesa neroverde per lanciarsi sulla corsia di sinistra e fulminare sul primo palo Zinfollino, per quello che poi risulterà il sigillo decisivo della vittoria. I neroverdi, quasi storditi dal gol a freddo, hanno tentato in tutti i modi di scardinare la difesa dei campani ma sulla propria strada hanno trovato un superlativo Sanchez, portiere ospite, che ha letteralmente messo i sigilli alla propria porta con almeno cinque interventi prodigiosi. Ma non solo prodezze dell’estremo difensore ospite, perché il Bitonto recrimina anche per alcuni episodi arbitrali assai discutibili: dopo i fatti di Fasano, oggi altre polemiche per due reti annullate per fuorigioco, una per tempo, a Gagliardi e Patierno, e per un calcio di rigore non concesso per netto atterramento in area di Merkaj, nella prima frazione di gioco. Insomma, un periodo poco fortunato sotto vari punti di vista per un Bitonto che però ha l’obbligo ed il dovere di reagire e ripartire dopo una sconfitta, la seconda consecutiva, che deve far riflettere per dare un cambio di marcia repentino in questo avvio di stagione.
La partita. Mister Taurino cambia alcuni interpreti rispetto la gara di Fasano. Dentro Zinfollino in porta al posto di Figliola, tornano Amelio e Gagliardi, esordio stagionale per Gargiulo in difesa, al posto dello squalificato Gianfreda, e per Bolognese a centrocampo; in avanti prima volta dal 1’ per Merkaj. Dunque, 3-5-2 classico con Zinfollino tra i pali; linea di difesa composta da Gargiulo – Montrone – Amelio; centrocampo con Biason – Marsili – Bolognese nel mezzo, Gagliardi e Turitto sugli esterni; in avanti il duo Patierno – Merkaj.
Pronti via ed è subito doccia gelata per il Bitonto: minuto 2, da fallo laterale offensivo dell’Agropoli, distrazione difensiva tra Montrone e Gargiulo, ne approfitta Cozzolino, che scappa via, entrando in area di rigore sulla sinistra, si accentra e trafigge sul primo palo Zinfollino per l’1-0ospite. Per il Bitonto gara subito in salita ma è immediata la reazione: al 5’, da azione d’angolo, Biason scodella al centro dell’area per la girata volante di Montrone, palla in gol ma rete annullata per fuorigioco che sembra esserci. Sussulto ospite con Siciliano, che vince un rimpallo in area che lo libera al tiro, palla sul fondo. Due giri di lancette e occasione colossale per i neroverdi: Biason pesca in profondità lo scatto di Merkaj, che brucia in velocità gli avversari e prova a sorprendere l’uscita del portiere avverso Sanchez con un pallonetto, sfera di pochissimo sul fondo. Ancora due soli minuti, Biason recupera palla al limite dell’area di rigore, sfera per Patierno che ha un rigore di movimento dalla sua, ma la girata al volo viene neutralizzata con la mano di richiamo da Sanchez in angolo. Assalto Bitonto, che all’11’ reclama un calcio di rigore: Patierno libera Turitto sulla destra, cross al centro dell’area e Merkaj viene letteralmente abbattuto da Sgambati, sarebbe rigore netto ma non per il sig. Delli Carpini della sezione di Isernia, che lascia continuare.
La sfuriata del Bitonto si affievolisce e trova nuova linfa negli ultimi dieci minuti del primo tempo: ci prova Bolognese dalla distanza, tiro deviato in angolo. Al 35’ ancora proteste veementi neroverdi: Bolognese inventa un filtrante che favorisce l’inserimento poderoso di Gagliardi sulla sinistra, l’esterno brucia in velocità l’avversario, entra in area di rigore e trafigge Sanchez con una bella botta sotto la traversa. Sarebbe la rete del pareggio ma non per la terna arbitrale, che annulla per un fuorigioco apparso davvero incomprensibile.
Mister Taurino prova a scuotere i suoi e cambia subito: al 38’ dentro Terrevoli per Gargiulo, cambio modulo per il Bitonto che passa al 4-4-2. Subito il neo entrato crossa da destra al 42’, Patierno si gira al volo al centro dell’area di rigore, Sanchez si distende alla sua destra e devia in angolo. Primo minuto di recupero, Patierno lanciato sulla sinistra, cross perfetto al centro dell’area piccola per merkaj, che ci prova in tuffo di testa, ancora una prodezza di Sanchez, poi la sfera sbatte addosso all’attaccante di origini albanesi e termina sul fondo. Occasione pazzesca per Merkaj, davvero sfortunato. Squadre al riposo con l’Agropoli avanti di una rete.
Ripresa. Subito il Bitonto prova a premere: Patierno recupera una palla sulla trequarti, botta dal limite ad incrociare, palla sul fondo. 51’, Cross di Gagliardi dal fondo sinistro, colpo di testa di Sanchez e ancora una risposta miracolosa di Sanchez, che con un colpo di reni sventa la minaccia e tocca in angolo. Poco dopo l’ora di gioco l’occasione più ghiotta: su un lancio dalle retrovie, una spizzata di un difensore addomestica la palla per Patierno, che si ritrova solo davanti a Sanchez, lato destro, conclusione che si stampa clamorosamente sul palo da posizione ottimale. Porta dell’Agropoli che sembra stregata.
Gli ospiti si fanno rivedere al 63’, con la mezza girata di Camara alta sopra la traversa. Ancora Bitonto a cavallo della metà della ripresa: punizione sul fondo di Marsili dai venti metri, botta di Biason al volo dal limite dell’area che non inquadra lo specchio.
Nel frattempo mister Taurino ridisegna il suo Bitonto: dentro Lattanzioper Merkaj, Palmisano per Bolognese e Piarulli per Gagliardi. Neroverdi a trazione anteriore: poco dopo la mezz’ora, Palmisano crossa dal fondo, lato sinistro, Turitto taglia al centro dell’area ma non trova l’impatto con la sfera da ottima posizione; la difesa sventa in corner, e sugli sviluppi colpo di testa di Amelio, blocca Sanchez.
All’80’ nuove proteste bitontine, per la seconda rete annullata per offside: cross di Turitto dalla destra, la palla resta lì, ci prova Marsili ma Sanchez si esalta nuovamente con un grande intervento, tapin sottomisura di Patierno che tocca in rete, ma l’urlo del gol viene strozzato ancora una volta dalla bandierina dell’assistente, che annulla per fuorigioco.
Forcing disperato del Bitonto: 85’, cross di Turitto da destra, Sanchez smanaccia anticipando in maniera decisiva Lattanzio, pronto ad appoggiare; sulla respinta della difesa Marsili di prova di testa, alto sopra la traversa. 87’ Piarulli ci prova al volo dal limite, solo esterno rete.
Nei cinque minuti di recupero il Bitonto preme con la rabbia ma non sfonda. L’Agropoli si difende strenuamente e porta a casa una vittoria preziosa: per i neroverdi una sconfitta inattesa, al termine di una gara stregata. Per riprendere il cammino, tornando al successo domenica nella trasferta sul campo della Nocerina, servirà maggior determinazione e lucidità in fase realizzativa. Per scacciare ombre e paure.

4^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – AGROPOLI 0 – 1
Reti: 2’ pt Cozzolino

BITONTO: Zinfollino, Gargiulo (38’ pt Terrevoli), Amelio, Marsili, Montrone (c), Gagliardi (30’ st Piarulli), Merkaj (13’ st Lattanzio), Biason, Patierno, Bolognese (20’ st Palmisano), Turitto.
A disp. Figliola, Colella, Schirone, Zaccaria, Mazzone. All. Taurino

AGROPOLI: Sanchez, Guida, Leonetti, Siciliano, Bonfini (34’ st Nathan Nael), Sgambati, Camara, Numerato (10 st Sakata), Cozzolino, Acunzo (40’ st Semati), Doto (1’ st Dampha)
A disp. Colella, Garofalo, Cuomo, Tine, Orefice. All. Ferazzoli

Arbitro: Delli Carpini (Isernia). Assistenti: Miccoli (Lanciano) e Dell’Arciprete (Vasto)
Ammoniti: Amelio, Patierno (B)

Il Nardò cade ancora in casa

Il Nardò cade ancora sotto i colpi di una “quasi” mai pungente Nocerina. Partita tutt’altro che spettacolare, troppi errori da entrambe le parti ed una fluidità di gioco latitante. Gioco spesso interrotto da una direzione di gara fin troppo fiscale. Match così si decidono grazie ad episodi. Infatti il goal degli ospiti è arrivato al 25′ grazie ad una punizione che Liurni infila sul palo di Mirarco. E i pericoli arrivano solo su calcio da fermo. Traversa colpita da altra punizione dalla distanza e successivamente da corner pallone che attraversa tutto lo specchio di porta. Da qui alla fine del primo tempo quasi nulla, solo qualche tentativo di involare le punte andato a vuoto. Usciti dagli spogliatoi i ragazzi di mister Foglia Manzillo sembrano avere la forza di rimettrsi in carreggiata ma alternano belle giocate ad imprecisione in mezzo al campo. I cross precisi sono mancati per falsi rimbazi su un terreno di gioco ancora non ottimale. Calemme prova ad accendersi ma manca la collaborazione e soprattutto la lucidità sotto porta. Gli ospiti sfiorano addirittura il raddoppio con lo stesso Liurni e portano a casa 3 punti d’oro pur senza brillare nei 90′. in una partita con un avversario assolutamente alla portata, purtroppo i punti sono ancora zero dopo quattro giornate. C’è un derby alle porte fra sette giorni contro un Casarano dal dente avvelenato. Tutti noi ci auguriamo di vedere una prestazione diversa.

NARDO’-NOCERINA 0-1

NARDO’ (5-3-2): Mirarco; Frisenda (15’st Spagnolo), Centonze, Stranieri, Aquaro, Matere (32’pt Avantaggiato); Mengoli, Cancelli, Calemme; Camara, Ayina (41’st Marchionna). A disp. Montangolo, Trinchera, De Luca, Vecchio, Botrugno, Iannucci. All. Foglia Manzillo.

NOCERINA (4-2-3-1): Leone; Matrone (3’st Ciampi), Mannone, Campanella, De Siena; Di Lollo, Landri; Carrafiello (9’st Sorgente (47’st Corcione)), Liurni (27’st Mincione), Poziello; Lava (34’st Tshibamba). A disp. Bertollini, Pisani, Messina, Romano, Corcione. All. Di Costanzo.

ARBITRO: sig. Fichera di Milano. Assistenti: Cecchi di Roma 1 e Rastelli di Ostia Lido

MARCATORI: 23’pt Liurni (NO)

NOTE: Ammoniti: Matrone (NO), Leone (NO), Cancelli (NA), Mannone (NO), Stranieri (NA).

Serie D, in 3 in testa nel girone H

Vittorie per Taranto e Brindisi, male il Fasano a Sorrento. In testa al girone ora sono in 3. Pari rocambolesco del Foggia con il Gravina. Malissimo il Nardò, solo in fondo alla classifica

Le vittorie di Brindisi (1-0 all’Audace Cerignola) e del Taranto (1-4 a casa del Grumentum), permettono alle due inseguitrici prima del turno, di raggiungere il Fasano (battuto 1-0 a Sorrento) in vetta alla classifica. Non riesce il sorpasso al Gelbison, invece, dopo il pari (0-0) con il Gladiator. Pareggio rocambolesco allo Zaccheria dove Foggia e Gravina danno spettacolo e si dividono la posta in palio, così come la posizione in classifica, raggiunti a 7 punti dall’Altamura (1-0 al Francavilla). Malissimo il Nardò che perde in casa la sua quarta gara consecutiva (0-1 con la Nocerina) e resta in fondo alla classifica da solo. Perde anche il Bitonto (0-1 con l’Agropoli). Bene la Fidelis Andria (1-0 al Casarano).

Fabio Lattuchella

Brindisi-Audace Cerignola 1-0

Decide un gol di Montaldi, terza vittoria per i brindisini che sono in testa alla classifica con Fasano e Taranto. Prima sconfitta per il Cerignola di Potenza

Un gol di Montaldi al secondo minuto di recupero del primo tempo basta al Brindisi per superare il Cerignola e portarsi in vetta al campionato di Serie D, complice anche il passo falso del Fasano a Sorrento. Brindisini maggiormente convincenti in casa, al pronto riscatto dopo il 4-0 subito dal Casarano nella scorsa gara, mentre il Cerignola non è riuscito ad approfittare della superiorità numerica della seconda parte di gara. Al 19esimo della ripresa, infatti, il Brindisi è rimasto in 10 per l’espulsione di Corbier, ma nonostante un ottimo palleggio e qualche occasione, la rete non è arrivata.

Primi venti minuti a favore dei gialloblu che alzano il ritmo e mettono in difficoltà il Brindisi, ma nessuna emozione. La sola (che poi resterà l’unica della gara) allo scadere. Montaldi prende palla alla trequarti, supera prima un avversario poi mette la palla all’angolino con un tiro a giro. Nel secondo tempo il Cerignola prova a fare la gara per riprendere il risultato, il Brindisi è ben organizzato dal tecnico Olivieri e si difende con ordine. Solo Marotta e Muscatiello nel finale provano a mettere in difficoltà il portiere brindisino Lacirignola, ma senza ottenere risultati. Il Brindisi vince e vola in testa inseme a Fasano e Taranto.

Fabio Lattuchella

Anelli: “Soddisfatto per la doppietta ma dovevamo vincere”

Anelli in conferenza stampa allo Zaccheria dopo Foggia-Gravina 3-3

“Partenza choc, poi l’abbiamo rimessa in piedi. Per me c’è tanta rabbia, dovevamo vincere ma ne è uscito un pari. Grande reazione si, ma potevamo vincere. Panchina? Sicuramente è stata una domenica particolare, non mi piace andare in panchina e nella mia carriera è capitato poche volte, per fortuna. Il mister ha fatto le sue scelte e io le accetto, se qualcuno si è impegnato più di me in settimana è giusto che abbia avuto le sue possibilità. Io non ho mai saltato allenamenti, ma probabilmente non mi sono allenato al meglio. Stamattina sapevo di non giocare dall’inizio ma la rabbia era la stessa e appena sono stato chiamato in causa ho reagito come avete visto. La doppietta? Era già successo due anni fa, ma porta soltanto un punto, felice per il contributo ma non del tutto. La dedico a mio figlio Carlos che è dall’altra parte dell’Italia e non riesco a vederlo. Una dedica speciale anche a tutta Foggia perchè se lo merita. Nel finale in 9 contro 11 potevamo fare di più ma c’era poco tempo e quando rincorri per tutta la partita la lucidità non è al massimo e siamo arrivati stanchi. Il quarto gol l’avevamo anche fatto ma è stato annullato, non so se giustamente o meno”.

Fabio Lattuchella