Tartaglione dal Brindisi alla Scafatese

Il calciatore brindisino Andrea Tartaglione è stato ceduto alla Scafatese. La nota sul sito ufficiale del club.

“La SSD Brindisi Football Club comunica di aver ceduto alla Scafatese Calcio 1922, a titolo definitivo, il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Andrea Tartaglione. Il centrocampista, classe 2001, aveva iniziato la stagione sportiva corrente in maglia biancazzurra esordendo da titolare, lo scorso 21 agosto, nel Preliminare di Coppa Italia Serie D contro il Foggia.

La SSD Brindisi Football Club augura al calciatore le migliori fortune professionali”.

 

Brindisi-Nocerina 1-0. Biancoblu a punteggio pieno

Brindisini a punteggio pieno. Arriva la seconda vittoria contro la Nocerina in casa, decide D’Ancora

BRINDISI – Nella seconda giornata di campionato il Brindisi di mister Olivieri bissa il secondo successo, in altrettante partite, battendo la Nocerina col risultato di 1-0. Come contro il Taranto, la vittoria odierna ha un comune denominatore: Massimiliano Olivieri. Premiato l’acume tattico del tecnico viestano che ha dalla sua il merito di indovinare formazione e cambi a gara in corso: l’assist per la rete di D’Ancora è del neo arrivato Lombardo, lanciato nella mischia, con coraggio e raziocinio, a metà ripresa. La formazione biancazzurra, orfana dell’infortunato Escu (sei settimane di stop per il promettente terzino sinistro gambiano) scende in campo con il 4-3-3 con Montaldi punta centrale con ai lati Mosca e Sorrentino. I molossi rispondono con un abbottonato 4-4-1-1 con Poziello alle spalle di Lava, terminale d’attacco.

La prima occasione è per gli adriatici: all’ottavo una rasoiata di Masocco viene bloccata centralmente da Leone. I molossi si fanno vedere in due circostanze: al 14’ progressione di Lava sull’out di sinistra che serve Poziello al centro dell’area di rigore con la conclusione che termina abbondantemente a lato; al 26’ serpentina di Liurni e conclusione rasoterra del numero 11 che finisce a lato. Al 35’ sortita offensiva ospite ma un intervento prodigioso di Ianniciello, anticipando Lava e deviando in corner, evita guai peggiori alla retroguardia biancazzurra. La Nocerina si rende pericolosa al 41’: traversone di Carrafiello dalla destra per l’inserimento centrale di Poziello che tutto solo cincischia mandando incredibilmente fuori. Il primo tempo termina a reti inviolate.

Nella ripresa è il Brindisi ha sfiorare il vantaggio: al 7’ Sorrentino, sull’out di sinistra, libera di giustezza Masocco per il cross al centro per l’accorrente Montaldi che colpisce di prima intenzione sul quale respinge Leone ma il tap-in sottoporta di Marino è neutralizzato dall’estremo difensore rossonero. Reazione ospite all’11 con la conclusione di Carrotta da fuori area con la sfera che termina fuori lo specchio. Lo stesso centrocampista molosso si ripete al 26’ con una conclusione al volo di destro che viene bloccata da Lacirignola. Al 30’ si porta in vantaggio il Brindisi: il subentrato Lombardo serve in verticale D’Ancora che elude la marcatura dell’avversario e con una staffilata, al limite dell’area di rigore, scaraventa la sfera all’angolino mandando in tripudio la tifoseria biancazzurra. I padroni di casa sfiorano il raddoppio due minuti dopo con un diagonale radente di Maglie che finisce sull’esterno della rete. Al 39’ punizione velenosa di capitan Marino che termina di poco a lato. L’ultima azione degna di nota è di marca rossonera con un colpo di testa di Festa che non crea grattacapi a Lacirignola. Finisce così al “Fanuzzi”: Brindisi batte Nocerina 1-0 e sale a quota sei punti in classifica, al primo posto in coabitazione con Bitonto e Fasano.

Fonte: Brindisifc.it – Fonte Foto – pagina facebook ufficiale a cura di Gianni Di Campi

Marcatori Serie D girone H, ancora a segno Biason, Patierno e Potenza

Soltanto 10 le reti realizzate nella seconda giornata del campionato di Serie D girone H.

Vanno a segno per la seconda volta in questo torneo Biason e Patierno del Bitonto e Potenza della Grumentum Val d’Agri.

Prima rete per Iadaresta e Gentile del Foggia, Genchi del Taranto, Serri del Città di Fasano, D’Ancora del Brindisi, De Rosa del Sorrento e Grandis del Francavilla in Sinni.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 2

 

3 reti: Rizzo (Gelbison)

2 reti: Biason e Patierno (Bitonto), Potenza (Grumentum Val d’Agri) e Bozzi (Gravina)

1 rete: Iadaresta e Gentile (Foggia), Fioredelmundo e Grandis (Francavilla in Sinni), Genchi (Taranto), Corvino e Serri (Città di Fasano), Granado e D’Ancora (Brindisi), Cacace e De Rosa (Sorrento), Carrotta, Sorgente e Lava (Nocerina), Agatè e Tinè (Agropoli), Calemme e Camara (Nardò), Del Sorbo e Ziello (Gladiator), Chiaradia (Gravina), Terrevoli (Bitonto) e Tedesco (Team Altamura)

 

 

 

Alessandro Polichetti

 

Il Fasano prende il toro per le corna: Nardò steso al ’90

Il Fasano vince il suo secondo derby di Puglia di questa stagione con un’ incornata al ’90 di Leo Serri che fa esplodere i quasi 150 fasanesi accorsi in Salento. Veniamo alla partita: spettacolo influenzato dal manto erboso del Giovanni Paolo II che impediva la creazione di qualsiasi trama di gioco. Meglio il Nardò all’inizio che mette i brividi a Suma colpendo una traversa su punizione al ‘7 con Calemma. Il Fasano non sta a guardare e al ’18 Forbes viene atterrato in area di rigore ma per il direttore di gara è tutto regolare. Ultima emozione del primo tempo è una punizione di Corvino al ’33 che per un soffio non trova la testa di Rizzo lasciato praticamente solo.
Nel secondo tempo stesso copione del primo, con il Nardò che sfiora il vantaggio al ’17st con Camara che sfrutta un’ indecisione della difesa biancazzurra e si presenta a tu per tu con Suma che magistralmente riesce a salvare il risultato. Dopo questa occasione di marca neretina sarà soltanto Fasano: al ’30st cross teso di Diop al centro e Diaz anticipato di un soffio e al ’45st bella punizione di Ganci all’incrocio dei pali e Mirarco si supera deviando in corner. È solo una prova generale del gol che arriva in zona Cesarini: cross di Cochis, subentrato a Forbes,sul secondo palo e colpo di testa vincente di Leo Serri che regala i 3 punti ai biancazzurri.
Dopo queste due giornate bottino pieno per i ragazzi di mister Laterza che hanno dato dimostrazione del loro valore su un campo così complicato come quello di Nardò.
Dopo il meritato lunedì di riposo, la squadra riprenderà ad allenarsi martedì 10 settembre in vista dell’impegno casalingo di domenica prossima contro il Bitonto.

A.C. Nardò- Us Città di Fasano 0-1 (0-0)

Nardò: Mirarco, Frisenda, Centonze, Danucci (’33 st Ayina), Stranieri, Aquaro, Avantaggiato (‘ 45st Vecchio), Mengoli, Camara, Calemma, Cancelli. A disp: Montagnolo, Trinchera, Spagnolo, De Giorgi, Valzano, De Luca, Botrugno. All.: Foglia Manzillo

Us Fasano: Suma, De Vitis, Diop, Ganci, Rizzo, Gonzalez, Lanzone (’13st Schena), Bernardini (’13st Serri), Diaz, Corvino (’24st Cavaliere), Forbes (’40 st Cochis) A disp: Rizzitano, Lorusso, Scardicchio, Mangione, Pedicone) All.: Laterza

Arbitro: sig. Adolfo Baratta
Marcatori: Serri ’45st (F)Ammoniti: Rizzo (F), Forbes (F)Note: tifosi ospiti 150 circa.

Il Bitonto non sbaglia l’esordio in casa. 2-0 al Gladiator

Due reti, una per tempo, di Patierno e Biason bastano per regolare la formazione campana. Seconda vittoria in altrettante gare di campionato: e domenica trasferta a Fasano

Il Bitonto non sbaglia anche l’esordio casalingo stagionale e bissa il successo di Francavilla superando per 2-0 il Gladiator al “Città degli Ulivi” nella seconda giornata del girone H di Serie D: i neroverdi di mister Taurino battono con merito i nerazzurri campani al termine però di un match non facile. Perché il Bitonto non rischia quasi mai nulla ma non riescono a chiudere prima del recupero oltre il novantesimo la gara. Tenendo a lungo in vita un avversario ostico, rognoso e fisico.

È una vittoria nel segno del due quella bitontina: due come le reti siglate, nate da due azioni da rimessa laterale; due come le vittorie consecutive in campionato; due come le reti messe a segno finora da Patierno e Biason, marcatori di giornata; due come gli zampini messi, in entrambi i gol, da Piarulli, eletto migliore in campo per il premio “Gaetano Naglieri”. Insomma, festeggia il Bitonto, che assieme a Brindisi e Fasano guarda tutti da lassù dopo 180’. E che ora proprio a Fasano dovrà dirigersi per provare a dare continuità a questo splendido avvio.

La partita. Mister Taurino recupera Montrone in difesa e cambia qualcosa rispetto l’undici di partenza di Francavilla: oltre al capitano, si vedono dal 1’ Zinfollino tra i pali e Piarulli a centrocampo. Il tecnico leccese non schiera alcun ’99 ma tre 2000 ed un 2001. Dunque, Zinfollino in porta, linea di difesa con Gianfreda – Montrone – Amelio; a centrocampo, nel mezzo Biason – Marsili – Piarulli, sugli esterni Terrevoli e Turitto; in avanti il duo Patierno – Lattanzio.

Partenza aggressiva del Gladiator di mister Borrelli ma è il Bitonto ad avere dopo due soli giri di lancette la prima occasione: Patierno lavora bene palla sulla trequarti, filtrante a liberare Turitto alle spalle della difesa sulla sinistra, l’esterno barese entra in area di rigore ma il suo piattone rasoterra è parato da Zagari. Azione invalidata dall’offside segnalato dall’assistente di linea. Botta dalla distanza di Marsili all’11’, sfera sul fondo. Ad un tiro di schioppo dal quarto d’ora l’episodio che sblocca il match: fallo laterale sulla sinistra, Piarulli è bravo e caparbio ad inserirsi in area di rigore e ad arrivare sul fondo, subendo l’ostruzione fallosa di Vitiello: contatto che l’arbitro Gigliotti di Cosenza sanziona col calcio di rigore. Dal dischetto, nonostante i tentativi di distrazione avversaria, Patierno è freddo e lucido e spiazza Zagari portando il Bitonto avanti 1-0. Seconda rete in campionato per bomber Kikko.

La sfida diventa maschia e combattuta e regala poche emozione fino al 28’, quando Turitto prova il tiro a giro dal vertice sinistro dell’area di rigore, palla sul fondo. Due minuti dopo Zinfollino respinge di piede il tentativo di diagonale di Di Pietro, gioco però fermato per posizione irregolare. Al 34’ galoppata di Amelio, che avanza palla al piede fin sulla trequarti, filtrante per Piarulli sulla sinistra, cross arretrato al centro per Patierno che al volo apre troppo il piattone e conclude sul fondo. Dal susseguente corner da destra di Marsili, servizio arretrato per la volée di Patierno, palla oltre la traversa. Sono le due principali azioni per il raddoppio nella prima frazione di gioco per i neroverdi, che rischiano qualcosa al 37’ con l’iniziativa di Di Paola, bravo a liberarsi al limite, conclusione oltre la traversa ma non di molto. Ultimo sussulto del primo tempo, il cross di Terrevoli dalla destra al 42’ e il tentativo di testa di Lattanzio, che incorna senza inquadrare lo specchio. 1-0 Bitonto al riposo.

Nella ripresa Biason prova a scuotere i suoi sin da subito: due giri di lancette, penetrazione per vie centrali dell’argentino e botta dal limite indirizzata all’incrocio che Zagari respinge in angolo. Dal corner, sponda di testa di Amelio, Lattanzio non ci arriva per un soffio. 49’, ancora Biason dalla distanza, questa volta dai venticinque metri, e nuovamente ottimo intervento di Zagari, che si distende sulla sua destra e devia in angolo.

56’, cross Marsili da destra, di testa Lattanzio realizza ma l’esultanza viene subito strozzata in gola dalla posizione di fuorigioco ravvisata dall’assistente di linea.

Poco dopo il quarto d’ora attimi di vera paura sul prato del “Città degli Ulivi”. Vitiello resta a terra nella propria aria piccola privo per qualche istante di conoscenza, il gioco viene fermato ed il giocatore campano soccorso dai sanitari del 118 e di entrambe le società: dopo alcuni minuti di apprensione, il calciatore nerazzurro si rialza e torna sulle sue gambe in panchina, ricevendo l’applauso sportivo del pubblico bitontino.

Si riprende a giocare ed il Bitonto sfiora il raddoppio con Turitto, che al 670 riceve da Patierno e al volo sfiora la traversa per questione davvero di centimetri. Risponde il Gladiator col neo entrato Pesce, che si libera sui venti metri ma il suo tentativo è centrale e parato a terra da Zinfollino.

Primi cambi nel Bitonto poco prima della mezzora: dentro Colella per Lattanzio e Palmisano per Gianfreda. Mister Taurino dunque sceglie di chiudere il match con una linea di difesa completamente over e inserisce in avanti, al fianco di Patierno, la verve del giovane Palmisano.

Ultimo quarto d’ora: Patierno non inquadra lo specchio, ben servito da Piarulli; Palmisano conclude centralmente su servizio di Kikko. All’88’ poderosa punizione da posizione siderale di Marsili, Zagari alza in angolo la botta indirizzata sotto la traversa.

Cinque minuti di recupero, risultato in bilico fino al 91’: ancora decisiva un’azione da fallo laterale, Piarulli riceve al limite, si libera accentrandosi e prova la conclusione a giro, Zagari respinge a mano aperta, ma arriva Biason che deve solo appoggiare comodamente nella porta sguarnita. 2-0 Bitonto e seconda rete consecutiva anche per Turu, che festeggia celebrando la sua prossima figlioletta in arrivo.

È l’ultimo appunto sui taccuini: al triplice fischio finale fa festa il Bitonto, che celebra col suo pubblico la seconda vittoria consecutiva in questo avvio di campionato.

Sei punti in due gare, assieme a Brindisi e Fasano. Ma ora è già tempo di pensare a domenica: perché contro il Fasano, in trasferta, ci sarà da lottare e battagliare per fare tre su tre.

2^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – GLADIATOR 2 – 0
Reti: 15’ pt Patierno (rig.), 46’ st Biason

BITONTO: Zinfollino, Terrevoli, Amelio, Marsili, Montrone (c), Gianfreda (28’ st Palmisano), Lattanzio (28’ st Colella), Biason, Patierno, Piarulli, Turitto.
A disp. Figliola, Lomasto, Gargiulo, Bolognese, Merkaj, Zaccaria, Gagliardi. All. Taurino

GLADIATOR: Zagari, Landolfo, Andreozzi, Vitiello (20’ st Pesce), Sall, Maraucci, Di Finizio, Ziello (15’ st Saccavino), Del Sorbo, Di Paola, Di Pietro (5’ st Guida, 26’ st Moccia).
A disp. De Lucia, Ioio, Marzano, Pantano, Celentano.All. Borrelli

Arbitro: Gigliotti (Cosenza). Assistenti: Decorato (Cosenza) e Paradiso (Lamezia Terme)
Ammoniti: Amelio, Montrone, Biason, Patierno (B), Andreozzi, Vitiello, Sall, Saccavino (G)

La FBC Gravina scivola a Villa D’Agri

Concede un’unica occasione ai locali che vincono con l’ex Potenza
Una sconfitta di misura ma con tanto rammarico per la FBC che torna a mani vuote dal Cupolo al termine di una gara avara di emozioni e palle gol. Decide la contesa l’ex Potenza su ingenuità difensiva. Eppure il primo tempo è stato di marca ospite con il Gravina a far la partita, salvo spegnersi nel corso della seconda frazione.
Al 10’ Donini sbaglia il rinvio e per poco non si lascia infilare da Bozzi; dieci minuti dopo Chiaradia serve ancora l’attaccante barese ma la botta termina alta. Al 33’ l’inaspettato gol dei locali: Potenza approfitta di una disattenzione difensiva generale per portarsi avanti la palla di testa e poi insaccare a porta vuota. Il Gravina replica con il bel tiro di Ficara al 38’ rimpallato; tre minuti dopo con la bellissima girata di testa di Bozzi alta di poco. Termina in maniera inattesa il primo tempo di gioco.
La ripresa è avara di occasioni da gol. La prima arriva solo al 34’ per i locali col neo entrato Bongermino. Il Gravina cala di intensità e si spegne col passare dei minuti. Unica occasione un tiro di Chiaradia che si spegne a bordo campo allo scadere.
Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca in quanto i gialloblù hanno tenuto bene il campo per larghi tratti ma sono stati puniti nell’unica ingenuità di giornata.
Domenica prossima sarà tempo di rivalsa nella sfida al Sorrento al Vicino.

GRUMENTUM – FBC GRAVINA: 1-0

GRUMENTUM: Donini, Cecci, Dubaz, Catinali, Carrieri, De Gol, Potenza (dal 39’ st Falco), Lobosco (dal 22’ st Visani), De Luca (dal 36’ st Bongermino), Matinata, Cavaliere. All. Finamore. A disp: Russo, Buoncore, Larocca, Losavio, Mazziotta, Pellegrini

FBC GRAVINA: Loliva, Di Modugno, Caponero (dal 10’ st Palermo), Romeo, Mbida, Silletti, Correnti (dal 32’ st Tagliamonte), Gogovski, Bozzi (dal 32’ st Dininno), Ficara (dal 12’ st Santoro), Chiaradia. All. Loseto. A disp: Vicino, D’Angelo, Dentamaro, Barbato, Coulibaly

ARBITRO: Monesi di Crotone
ASSISTENTI: Cozza di Paola e Varano di Crotone
MARCATORI: Potenza (33’ pt)
AMMONITI: Potenza (39’ pt), Gogovski (34’ st)
NOTE: Presenti 400 persone circa di cui un centinaio da Gravina. Recupero: 0’ pt, 5’ st

Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 2a giornata 08/09/2019

In questa 2.a giornata del campionato di Serie D, girone H spicca la partitissima dello stadio ‘Capozza’ di Casarano dove i padroni di casa ospiteranno il Taranto. Il Bitonto, vittorioso in trasferta all’esordio, esordiranno al ‘Città degli Ulivi’ contro il Gladiator, il Fasano sarà ospite del Nardò al ‘Giovanni Paolo II’. Impegno non semplice per il Brindisi che al ‘Fanuzzi’ ospita una Nocerina che è partita bene in questo campionato. L’ Altamura riceve tra le mura amiche del ‘D’Angelo’ la Gelbison, mentre il Foggia ospita allo ‘Zaccheria’ l’Agropoli, rinviata al 25 settembre l’altro big match di questo turno, Andria-Cerignola. Nell’anticipo del sabato 1-1 tra Sorrento e Francavilla, mentre chiude il turno Val d’Angri-Gravina.

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[VIDEO] Foggia, le parole di Corda: “Vittoria fondamentale, ma c’è tanto da lavorare”

Ninni Corda ha parlato in conferenza stampa, al termine di Foggia-Agropoli: per il mister quella di oggi è stata una “Vittoria fondamentale per città e morale”. Ma ammonisce: “C’è ancora tanto da lavorare”.

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Foggia, per Corda buona la prima: 2 a 0 all’Agropoli

Il Foggia non  entusiasma, ma vince. E per il momento può bastare. Ninni Corda, passato dalla scrivania al campo, esordisce con una vittoria per 2 a 0 sull’Agropoli, neopromossa dall’Eccellenza Campana.

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Le reti portano la firma di Iadaresta (partito inizialmente dalla panchina) al 75esimo e di Gentile sullo scadere del secondo tempo.

Sugli scudi Salines, il migliore in campo dei foggiani, che con la sua vivacità è stato il più pericoloso.

Nella terza giornata il Foggia sarà di scena a Nocera Inferiore, contro i rossoneri della Nocerina.

 

Tabellino
Reti: 75’ Iadaresta, 90’ Gentile
Foggia (3-5-2): Fumagalli, Anelli, Viscomi, Salines, Di Masi (60’ Campagna), Staiano (60’ Cannas), Salvi, Gentile (94′ Maccarrone), Cadili, Cittadino (85’ Gemmi), Russo (56’ Iadaresta). All. Corda.
Agropoli (4-4-2): Sanchez, Garofalo (57’ Guida), Siciliano, Numerato (53’ Cuomo), Bonfini, Sgambati (80’ Kadam Sene), Camarà, Dampha, Orefice, Acunzo (80’ Cozzolini), Agate (68’ Tinè). All. Ferazzoli.

Foggia, Corda: “Trasferta vietata a Nocera? La credibilità verrebbe meno”

l termine di Foggia-Agropoli 2-0, il tecnico rossonero Ninni Corda ha analizzato la prima vittoria rossonera in Serie D: “Indubbiamente dobbiamo fare qualcosa di più nelle punizioni centrali. Ma sono contento degli attaccanti, di chi è entrato in corso, ma anche degli altri. Il mio compito in questo momento è tutelare i giocatori che sono qua, per migliorare la qualità della rosa poi qualcuno arriverà”.

Qual è stata la differenza tra il primo ed il secondo tempo? “I nostri cambi hanno inciso più di loro, questa è la differenza tra le grandi squadre e quelle di medio-classifica. Chi è entrato, è entrato concentrato e ha dato una mano a chi era in campo. Abbiamo avuto molta pazienza, sullo 0-0 più passava il tempo e più ci si poteva innervosire. Dobbiamo migliorare tantissimo, da martedì chiederò di migliorare tutto”.

Su Salines, migliore in campo tra i rossoneri: “Grandissima prestazione, partita molto importante sia di qualità che di quantità. Sta facendo tutto ciò che gli chiedo dal primo giorno, è quello che vorrei da tutti. Ieri mi ha fatto incavolare in allenamento, non era scarso prima e non sarà un fenomeno oggi. Ma sicuramente uno dei migliori in campo, ha gamba, voglia e spirito di sacrificio: le componenti per fare l’esterno”.

Corda ha poi specificato: “Cosa manca? Un po’ di personalità, ma si acquisisce col tempo. Bisogna essere più cinici sotto porta, ci vuole un po’ più di coraggio in qualche giocata. Col tempo miglioreremo”.

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Infine il tecnico rossonero si è complimentato con la tifoseria foggiana: “Mi auguro che i nostri tifosi ci siano a Nocera, lì non si scherza. L’Osservatorio non deve vietare la trasferta, altrimenti è una sconfitta per lo Stato. La credibilità del campionato viene meno, non capisco perché per cinque/dieci partite i nostri non devono andare in trasferta. Ci hanno messo in un girone, adesso si prendano la responsabilità”

Nardò, forza e coraggio: c’è un derby da vincere!

Dopo l’esordio in campionato non fortunatissimo, a Gravina, il Toro è in cerca di riscatto. Domenica, ore 15:00, arriva il Fasano, reduce dalla vittoria casalinga e di misura contro il Foggia. Un banco di prova importantissimo, nonostante siamo ancora alla seconda giornata. Gli ospiti arrivano al comunale forti di una rosa competitiva (rimpolpata con vari ex) e con la consapevolezza di poter fare risultato. Nardò che invece deve lasciarsi alle spalle i blackout della scorsa trasferta e ripartire da quanto di buono fatto vedere in coppa Italia contro Foggia e Casarano, vale a dire: buona circolazione di palla, ritmo alto e un pizzico di spregiudicatezza che non fa mai male. Mr. Foglia Manzillo ha sottolineato la pericolosità degli avversari, affermando allo stesso tempo di avere qualche alternativa in più (difesa a parte) per far ruotare la squadra. Sarà lo spirito di battaglia il protagonista del derby. Nella passata stagione terminò 1-1 al Comunale, con capitan Aquaro che agguantò il paria dieci minuti dal termine.

Cerignola, l’attesa sta per terminare

La prima attesa che si consumerà sarà quella relativa alla sentenza del TAR fissata per il 9 settembre. Il tribunale amministrativo del Lazio metterà definitivamente il punto sulla vicenda ripescaggio: la decisione sarà definitiva, lunedì il Cerignola saprà se la sua battaglia legale contro Lega e Figc troverà compimento o se dovrà arrendersi e disputare il campionato di serie D.

Quest’ultima eventualità porterebbe i gialloblù a dover disputare un campionato da protagonisti nel super girone H delle 11 pugliesi e per questo la società si sta attrezzando. Il colpo Coletti, il ritorno di Loiodice ma anche gli arrivi di Caiata in difesa e degli under Nardini, Nives, Tancredi e Celentano rappresentano il segnale della volontà di provare a conquistare sul campo la tanto sospirata serie C. Espressione di tale volontà è anche l’interessamento per Nicola Strambelli: il fantasista barese si è appena svincolato dalla Reggina e rappresenta l’oggetto del desiderio anche del Bitonto pronto a dar vita all’ennesimo duello di mercato con gli ofantini.

In attesa di ulterori sviluppi provenienti da TAR e mercato la data da segnare in rosso per i tifosi gialloblù è quella del 15 settembre, giorno dell’eventuale esordio nel campionato di serie D sul prato del rinnovato “Monterisi” contro il Grumentum Val’Agri. La speranza dell’ambiente ofantino resta naturalmente quella di non disputare quel match e volare in serie C ma qualora ciò non dovesse accadere la terza domenica di settembre segnerà la fine di un percorso tortuoso e l’inizio di una nuova avventura da vivere sul rettangolo verde sempre sognando l’accesso tra i professionisti.

Serie D Girone H: Bitonto carico, Taranto al bivio contro il Casarano

La prima giornata del girone H di Serie D è andata in archivio con indicazioni importanti. La seconda, in programma domenica, deve confermare o ribaltare quanto emerso all’esordio. Delle 11 pugliesi del campionato, 9 saranno in campo e due dovranno rimanere a riposo: la Fidelis Andria avrebbe dovuto ospitare l’Audace Cerignola, che però osserverà l’ultima domenica di stop prima del verdetto di lunedì.

L’attenzione si sposta quindi sul Bitonto, reduce dalla vittoria autoritaria sul campo del Francavilla. I neroverdi hanno tutta l’intenzione di proseguire il cammino a punteggio pieno e giocheranno la prima stagionale in casa contro il Gladiator, che invece aveva battuto la Team Altamura ma il risultato non è stato omologato. I murgiani punteranno alla vittoria a tavolino, ma nel frattempo si concentreranno sul match contro la Gelbison per recuperare terreno in classifica.

L’appuntamento più importante della domenica, però, va in scena alle 16. A Casarano arriva il Taranto, nella sfida fratricida tra Pasquale De Candia e Nicola Ragno, che hanno collaborato per 15 anni fino al 2016. Per i salentini sarà l’esordio in campionato dopo il rinvio del match contro il Cerignola, per gli ionici è già uno step fondamentale dopo il ko nel derby col Brindisi: l’ex tecnico del Potenza è già a rischio e la sfida del “Capozza” potrà dire tantissimo sul suo futuro allo “Iacovone”.

Proprio il Brindisi, carnefice del Taranto all’esordio, è chiamato ad una prova di maturità non indifferente contro la Nocerina. Anche i campani hanno vinto la prima di campionato e rappresentano un cliente scomodissimo al “Fanuzzi”: la squadra di Olivieri dovrà confermare la solidità e la concretezza mostrate domenica scorsa contro uno degli avversari più forti del girone.

Grande attesa anche a Foggia, dove Ninni Corda si appresta a sedersi in panchina dopo l’addio di Amantino Mancini. L’ormai ex dg rossonero è pronto a tornare in panchina per guidare i satanelli contro l’Agropoli, in uno “Zaccheria” dalle aspettative altissime dopo la sconfitta di Fasano. Proprio i biancoblù, invece, sono attesi a Nardò. Sfida delicata, quella contro i salentini, già ko a Gravina ma capaci di reagire ad una situazione complicata con grande determinazione.

Chiude il cerchio delle pugliesi proprio il Gravina, che dovrà confermare l’ottimo frangente mostrato fino al 3-0 contro il Nardò e cancellare l’ultima parte del match in cui sono arrivate le due reti granata. La trasferta sul campo del Grumentum non è insormontabile, ma nemmeno da prendere sotto gamba.

Il Fasano non si ferma più: preso il centrocampista offensivo Prinari

Us Fasano letteralmente scatenato in questi ultimi giorni di mercato. Il presidente Franco D’Amico ha infatti regalato a mister Laterza un nuovo innesto che va ad infoltire una rosa già ben strutturata con un nuovo elemento che non potrà che essere un valore aggiunto.

Vestirà la maglia biancazzurra in questa stagione calcistica il centrocampista Tiziano Prinari. Classe 1995, Prinari è cresciuto nelle giovanili dell’Inter e del Salento Football e vanta diverse esperienze tra i dilettanti: San Cesareo (Promozione), Galatina (Eccellenza), Nardò (Serie D), Casarano (Eccellenza) e Chieti (Serie D).

Centrocampista dalle spiccate qualità offensive, Prinari può ricoprire tanti ruoli del centrocampo, preferibilmente sulla trequarti. Infatti nella sua carriera ha giocato come mezz’ala, trequartista, esterno d’attacco e all’occorrenza anche seconda punta. “Ho scelto Fasano per la serietà del progetto- dice Prinari– ho ricevuto diverse offerte ma ho scelto questa società per il rinomato ambiente familiare che c’è. Non appena arrivato è stato come essere subito a casa. Darò tutto per la maglia e colgo l’occasione per ringraziare il presidente D’Amico per le belle parole che ha speso per me, il direttore Obbiettivo che mi ha fortemente voluto qui e il mio procuratore”.

Arriva dunque alla corte di mister Laterza un altro ex Nardò proprio nella settimana della trasferta contro i neretini. Tiziano Prinari e Davide Cavaliere verranno presentati alla stampa in conferenza venerdì 6 settembre alle ore 19:00. Appuntamento in sala stampa al Vito Curlo.

Comunicato stampa ufficiale del Gruppo Editoriale Distante sui diritti tv del Foggia Calcio

Il Gruppo Editoriale Distante, venuto a conoscenza in data odierna che la piattaforma digitale “Eleven Sports” ha acquisito i diritti esclusivi per trasmettere le partite del Calcio Foggia 1920, esprime estremo rammarico nel comunicare che non potrà più seguire in prima linea le gare dei rossoneri. Nell’interesse di tutti, si vuole precisare, che sin dal giorno successivo rispetto alla pubblicazione del bando per i diritti televisivi, il Gruppo ha chiesto al Calcio Foggia 1920 il “nulla osta” per poter acquisire dalla LND il pacchetto, IN ESCLUSIVA, delle gare da trasmettere in chiaro, sia in casa che in trasferta. Non avendo ricevuto risposta dal Club rossonero, sono stati acquisiti solo i diritti per le differite delle partite casalinghe e per le dirette dei match esterni.Gli ulteriori sforzi economici profusi dal Gruppo in questione, volevano consentire ai tifosi di poter ammirare i propri beniamini gratuitamente, in chiaro, in streaming, anche attraverso le pagine social. Un servizio che avrebbe così permesso, ai sostenitori rossoneri residenti anche oltre i confini territoriali, come già garantito in passato, di seguire e sentirsi vicini alla propria squadra del cuore.Una decisione che ha, evidentemente, penalizzato non poco il Gruppo Editoriale, orgoglioso di poter trasmettere le gare dell’ambizioso e blasonato Foggia, a cui sempre è stata garantita la messa in onda sulle Reti “Antenna Sud” e “Canale 85”. Dalla prossima giornata di campionato, i tifosi si ritroveranno dunque costretti a pagare il costo di una singola partita o di un abbonamento.Il Gruppo Editoriale Distante, nonostante l’accaduto, continuerà ad assicurare l’informazione, anche relativa alle vicende rossonere, con la medesima abnegazione professionale sempre garantita.Alla squadra del Calcio Foggia 1920 un grosso in bocca al lupo per questo campionato 2019/2020.

Altri acquisti per il Casarano

Dopo l’arrivo del difensore Nicola Culcasi proveniente dal Trapani, il Casarano Calcio comunica il tesseramento di altri due giocatori under: Mattia Guarnieri e Raffaele Santagata.
Guarnieri, portiere, nato a Noci (Ba) l’8/03/2000 proviene dal Fasano dove, nella scorsa stagione, ha giocato in serie D.
Santagata, difensore, nato a Napoli il 13/03/2001, arriva dalla Sangiustese con cui ha disputato gli ultimi due campionati di serie D.
Si comunica inoltre che il difensore under Mirko Gallo, classe 2000, è stato ceduto al Marsala Calcio.
A Guarnieri e Santagata, il benvenuto della società nella famiglia rossazzurra.

Gladiator, arriva la risposta dei nerazzurri al reclamo dell’Altamura

Dopo il comunicato odierno del giudice sportivo in cui si rendeva noto il ricorso del Team Altamura, il Gladiator ha risposto alle accuse tramite una nota ufficiale sul proprio sito. Secondo il segretario dei murgiani Luciano Bitetti, che ha reperito informazioni al riguardo, il difensore classe 84′ Maurizio Maraucci non sarebbe mai stato tesserato dal Gladiator. Di conseguenza i biancorossi hanno chiesto la vittoria della partita per 0-3 a tavolino, che ribalterebbe il 2-1 ottenuto sul campo. Di seguito la nota dei nerazzurri.

“L’A.S.D. Gladiator 1924 comunica che società, staff e calciatori sono concentrati nella preparazione della gara di domenica contro il Bitonto. Il club è sereno in merito a quanto ipotizzato dal Team Altamura, consapevole che nel calcio esiste anche questo, e resta in attesa dei tempi burocratici che confermeranno la regolare posizione del calciatore in esame.”

Foggia, ancora mercato. Definiti i prestiti di Staiano e Kourfalidis

Dopo Delli Carri per la difesa ecco due centrocampisti in prestito. Presi Kourfalidis e Staiano

Nuovi arrivi in casa Foggia, dopo quello di Delli Carri (annunciato ieri sera). Si tratta del greco Christos Kourfalidis, centrocampista classe 2002, in prestito dal Cagliari e di Giuseppe Staiano, classe 2001, anch’egli centrocampista (esterno), di proprietà del Bari. Staiano, lo scorso anno, ha vestito con buoni risultati la maglia della Triestina, indossata 34 (3 gol) in Serie D.

Fabio Lattuchella

Ufficiale: Samuel Delli Carri è un giocatore del Calcio Foggia 1920

Il Calcio Foggia 1920 rende noto di aver provveduto al tesseramento del calciatore Samuel Delli Carri.
Il 22enne difensore italo-svizzero, cresciuto nel settore giovanile del Genoa CFC (col quale ha disputato il campionato Primavera) ed ex nazionale U20 della Svizzera, ha vestito le maglie del Carpi F.C. 1909, del F.C. Chiasso e dell’FC Schaffhausen, club dal quale si è svincolato.

“Sono onorato di vestire la maglia del Foggia e darò il massimo, come sempre, per aiutare la società ed i miei nuovi compagni a raggiungere gli obiettivi stabiliti. Questa è una società gloriosa, ho anche dei parenti qui in città. Ho molta fiducia nel progetto illustratomi, il club mi ha messo nelle migliori condizioni per poter lavorare e darò l’anima in campo per ripagare i loro sacrifici”.

Foggia, Mancini spiega l’addio: non potevo fare il mio calcio. Lascio piazza straordinaria

Impossibilità di mettere in pratica il suo calcio: insomma, un rapporto usurato molto presto, quello tra il Foggia e Mancini. L’allenatore brasiliano ha affidato ai social il suo messaggio d’addio.

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“È con immenso rammarico che mi vedo costretto a rassegnare le dimissioni dal ruolo di allenatore del Foggia . Ruolo che ho fortemente voluto per la passione di questa piazza e la storia di questa città. La situazione attuale non mi permette di mettere in pratica la mia idea di calcio e mi porta a prendere questa scelta, molto sofferta, dovuta a punti di vista differenti con la dirigenza.  Ringrazio la gente di Foggia, sono onorato , seppur per breve tempo ,di aver vissuto il calore , la passione e la dedizione di un popolo verso i propri colori , e sono certo che la storia sia ciclica e che presto torneranno a vivere le emozioni che meritano ; per il rispetto profondo che nutro per loro prima di tutto e poi per i sacrifici che la mia vita di professionista mi ha imposto ho preso questa decisione irrevocabile, figlia di un ragionamento sofferto e assolutamente slegato alla sconfitta di Fasano”.

Amantino Mancini si è dimesso

Il Calcio Foggia 1920 comunica che, nella giornata di oggi, l’allenatore Alessandro Faioli Amantino Mancini ha rassegnato le sue dimissioni nelle mani del Direttore Generale, Ninni Corda e del Presidente Roberto Felleca.
Le motivazioni principali sono legate ad una differente visione sulle modalità operative e di esecuzione del progetto sulla cui base l’allenatore Amantino era stato coinvolto, dando la sua disponibilità.
Nonostante il progetto nelle sue linee generali e nella sua modalità esecutive fosse stato dettagliatamente spiegato, la micro-operatività quotidiana ha evidenziato delle differenze interpretative che hanno indotto mister Amantino, con grande senso di responsabilità e a tutela degli interessi dei tifosi, della squadra e della società, a desistere dal proseguire il suo impegno lavorativo in sintonia con il Calcio Foggia 1920, evitando che altro tempo ed energie venissero vanificate.

La società tutta, non senza rammarico, ringrazia Alessandro Amantino per il grande senso di responsabilità, per la professionalità e il senso di dedizione al lavoro espresso in questo mese augurando al tecnico brasiliano ogni bene per il prosieguo della sua carriera, che siamo certi sarà ricca di soddisfazioni.

Il Taranto Calcio esclude CalcioWebPuglia dagli accrediti

CalcioWebPuglia, testata regolarmente registrata al Tribunale di Foggia, intende esporre quanto successo nelle ore precedenti alla gara Taranto-Brindisi. Nella serata antecedente alla stessa apprendiamo di essere stati esclusi dalla concessione degli accrediti per la gara, senza preavviso precedente e solo su nostro sollecito, per la mancanza di un documento di identità. Non intendiamo polemizzare sulla reale necessità della presenza di tale documento, ma nella richiesta era stato inserito il tesserino di iscrizione all’Ordine dei Giornalisti della Puglia del sottoscritto, direttore della testata, a garanzia dell’inviato. Inoltre è chiaro che la soluzione migliore dovrebbe essere una giusta collaborazione tra organi di informazione e uffici stampa, ma quello che ci rende perplessi di fronte a tale avvenimento è la mancanza di tempestivo avviso del rifiuto (visto che le conferme agli stessi non le da quasi nessuno), per poter provvedere a eventuali mancanze, come nel nostro caso.

Inoltre, a richiesta di spiegazioni, dopo aver saputo il fatto soltanto per nostro sollecito, inizialmente ci veniva detto quanto sopra, mentre successivamente si alludeva alla decisione di mancata concessione dell’accredito, da parte della società Taranto Calcio, in virtù dell’esaurimento dei posti in tribuna stampa. Quindi allo stadio Iacovone, ieri, c’erano tanti giornalisti, tutti maggiormente meritevoli di presenza rispetto ad una testata di carattere regionale che annovera corrispondenti in A, C, D e nei variegati campionati regionali e provinciali (dove c’è grandissima collaborazione tra la nostra redazione e gli uffici stampa).

Non vogliamo pensare che il fatto sia dovuto all’origine demografica del nostro inviato, nato a Brindisi, neanche vogliamo pensare a qualcosa di personale della società Taranto Calcio nei confronti della nostra testata, ma è chiaro che abbiamo subito un torto e cercheremo di far valere i nostri diritti in tutte le sedi competenti.

La cosa più importante, però, è che fatti del genere non succedano più.

Fabio Lattuchella, Direttore di CalcioWebPuglia

Marcatori Serie D girone H, mattatore Rizzo con una tripletta

24 le reti realizzate nella prima giornata del campionato di Serie D girone H stagione 2019-2020.

Rinviata la gara tra Audace Cerignola e Casarano.

Mattatore di giornata con una tripletta è Luigi Rizzo della Gelbison.

Doppietta e prime due reti in maglia gialloblù per Giuseppe Bozzi del Gravina.

Vanno a segno per la prima volta in stagione Agatè e Tinè dell’Agropoli, Cacace del Sorrento, Corvino del Città di Fasano, Ziello e Del Sorbo del Gladiator, Tedesco della Team Altamura, Chiaradia del Gravina, Calemme e Camara del Nardò, Fioredelmundo del Francavilla in Sinni, Terrevoli, Biason e Patierno del Bitonto, Sorgente, Carrotta e Lava della Nocerina, Potenza della Grumentum Val d’Agri e Granado del Brindisi.

 

 

 

Alessandro Polichetti

Taranto, parla Mister Ragno: “Siamo stati un po’ sfortunati e disattenti sull’unica vera occasione del Brindisi”

Molto deluso l’allenatore rossoblù in conferenza stampa dopo la sconfitta al 90esimo. Queste le sue dichiarazioni

Non sono preoccupato, io i conti li faccio il 3 di maggio. E’ un campionato difficilissimo, qua nessuno ti concede nulla: le sconfitte di Andria e Foggia non sono un caso. Siamo stati un po’ sfortunati e disattenti sull’unica vera occasione del Brindisi. Non ci sono squadre materasso in questo campionato, nessuno ti concederà 3 punti”.

La squadra sta migliorando di domenica in domenica, e speriamo di riuscire a ottenere i 3 punti a Casarano. Sono fiducioso della mia squadra. I fischi fanno parte del calcio: sono deluso ma non mi abbatto. Chiudiamo sto capitolo e da domani pensiamo alla prossima. I ragazzi sono convinti di aver fatto una buona gara: vincere 1-0 a Taranto è un grandissimo risultato… è chiaro che la fortuna non ti può assistere sempre“.

Il palo di Matute, le occasioni di Genchi, dobbiamo essere più decisi. Il comunicato stampa? Mi viene da ridere su quello che è stato scritto da altre testate, ho la fiducia della società… che utilizzassero altri escamotage per farmi smuovere. Io e i ragazzi cercheremo di ripagare la fiducia della società, noi siamo il Taranto Calcio. Il gol? Voglio rivederlo, ma credo che siamo stati ingenui concedendo a Granado di fare gol“.