Loseto (Gravina): “Soddisfatti della gara allo Zac”

Le parole del tecnico del Gravina, Valeriano Loseto al termine della gara tra Foggia e Gravina. 

Un Loseto a metà tra il soddisfatto e l’amaro in sala stampa allo Zaccheria. “Nel secondo tempo sapevamo che il Foggia sarebbe ripartito alla grande come è stato. L’espulsione di Di Modugno ha creato qualche problema in più e non ci ha permesso di andare più avanti nella parte finale di gara. C’è un mix di amarezza e soddisfazione, perchè non è da tutti venire allo Zaccheria e giocare a calcio, come abbiamo fatto noi, ma il risultato non ci soddisfa in pieno. L’arbitro? Purtroppo non possiamo tornare indietro ma abbiamo preso gol su una carica al portiere e su un rigore inesistente. Santoro? Non ne aveva più, prima della sostituzione ci siamo parlati e mi aveva detto di avere altri 5 minuti di partita”. 

Fabio Lattuchella

Corda: “Buona la rimonta, ma il primo tempo abbiamo regalato troppo”

Corda elogia l’atteggiamento del secondo tempo in sala stampa allo Zaccheria.

“L’approccio alla gara non è stato positivo, da parte di nessuno. L’atteggiamento negativo non ci ha fatto bene, poi ci siamo ripresi nel secondo tempo. Che tipo di risultato è? Positivo per come si erano messe le cose e per come è complicato il girone, ma potevamo fare qualcosa in più anche nei minuti finali in superiorità numerica. Scelte? Io penso a vincere la guerra e non la battaglia, guardo a tutta la settimana, chi sta bene gioca dall’inizio, ma io penso alla costruzione del gruppo. Per me tutti sono uguali, chi sta meglio gioca. Oggi era una difesa particolare perchè gli assenti erano troppi. Tutte queste cose sommate hanno creato problemi, ma potevamo fare qualcosa in più anche a centrocampo non solo in difesa. Anelli? Un altro al suo posto avrebbe potuto fare qualcosa in meno, perchè da vice capitano restare in panchina avrebbe potuto dar fastidio, ma lui ha dimostrato tutto il suo carattere. La marcatura di Santoro? Abbiamo sbagliato tutto non solo nella marcatura a Santoro, lui è un giocatore che in questa categoria fa la differenza, ma nel primo tempo abbiamo sbagliato su tutti non solo su di lui. Russo? Mi ha fatto girare le scatole perchè non ha dato la palla a Gentile sull’1-3 e potevamo fare il gol del 2-3, ma alla fine ha giocato bene anche lui. Mercato? Ci si muove sempre, siamo attenti a tutto, ma per migliorare la qualità della rosa e non per riempire”. 

Fabio Lattuchella

Foggia-Gravina 3-3

Gravina sempre avanti, poi i rossoneri si rifanno sotto e recuperano due reti. Tripletta per Santoro del Gravina (di Lesina), per il Foggia doppietta di Anelli, partito dalla panchina

Il finale è rocambolesco. Gravina prima in 10, poi sul 3-3 in 9 contro 11, ma il Foggia non ne approfitta. Termina 3-3 la gara tra Foggia e Gravina per la quarta giornata del campionato di Serie D, con un Foggia a tratti disordinato e nel secondo tempo spinto soprattutto dalla voglia di recuperare una gara incredibilmente quasi persa.

Andando con ordine Santoro (24enne di Lesina, nato a San Giovanni Rotondo) ci mette 3 minuti a trovare la via della rete. Sarà una giornata speciale per lui, perchè ne segnerà altri due allo Zaccheria, e perchè il Foggia tornerà sotto soltanto dopo la sua sostituzione. Quando lo stesso centravanti del Gravina segnerà il gol dello 0-2 tanti mugugni sugli spalti dello Zac, che però riprende fiato al gol di Anelli, subentrato a Viscomi, infortunatosi e portato in ospedale per trauma cranico. Nel finale di primo tempo, mentre tutti attendevano il gol del Foggia, arriva il tris di Santoro. 1-3 e clima surreale nello stadio, nessuno si aspettava quanto visto nei primi 45 minuti.

Nel secondo tempo il Gravina non esce più dalla propria metà campo, ma il 2-3 arriva soltanto al 75esimo e il pareggio all’83esimo. Prima Anelli (doppietta per il difensore rossonero) sullo svarione del portiere Loliva e poi Gentile su rigore. Gravina addirittura in 9, ma il Foggia è stanco e non ne approfitta. Termina 3-3 con gli applausi delle due curve ai calciatori del Foggia che, comunque, ci hanno messo il cuore e hanno recuperato una situazione complicata.

Fabio Lattuchella

DI SEGUITO LA CRONACA COMPLETA DEL MATCH, MINUTO PER MINUTO E IL TABELLINO

TABELLINO – FOGGIA-GRAVINA 3-3

MARCATORI – 3′ Santoro (G), 17′ Santoro (G), 35′ Anelli (FG), 42′ Santoro (G), 74′ Anelli (FG), 83′ Gentile (rig) (FG), 

FOGGIA – Fumagalli; Viscomi (25′ Anelli), Salvi, Salines; Di Masi (46′ Cadili), Campagna, Cittadino (69′ Salatino), Gentile, Kourfalidis (46′ Staiano); Tortori, Russo (46′ Iadaresta). A disp. Di Stasio, Sadek, Buono, Cannas. All. Ninni Corda

GRAVINA – Loliva; Di Modugno, Romeo, D’Angelo, Silletti; Tagliamonte (63′ Dentamaro), Mbida (69′ Gogovski), Alvarez, Correnti (78′ Larosa); Chiaradia, Santoro (72′ Bozzi). A Disp. Vicino, Ficara, Palermo, Diomansi, Fiore. All. Valeriano Loseto

TIRI IN PORTA – 8-4

TIRI FUORI – 6-1

ANGOLI – 7-3

AMMONITI – 27′ Di Modugno (G), 39′ Correnti (G), 47′ pt D’Angelo (G), 49′ pt Cittadino (FG), 56′ Loliva (G), 87′ Gogovski (G), 91′ Silletti (G), 

ESPULSI – 61′ Di Modugno per doppia ammonizione, 83′ Chiaradia (G), 

FUORIGIOCO – 3-2

RECUPERO – 5′ – 5′ 

Il tempo di battere la palla al centro, di intavolare i primi duelli in mezzo al campo, poi Santoro trova il tiro che sblocca la gara. Sul secondo palo, con la difesa del Foggia del tutto assente, il Gravina va in vantaggio. I rossoneri provano subito a riprendere il match e ci va vicinissimo con un colpo di testa di Salines, che termina di poco alto, sugli sviluppi di un corner. Ma è il Gravina a trovare ancora la via della rete. Passaggi precisi e palla a sinistra per il capitano gialloblu Chiaradia che parte in contropiede e arriva fino all’interno dell’area dove è liberissimo Santoro. Assist e tap-in vincente sono solo un dettaglio, 0-2 Gravina.

Attimi di paura al 20esimo quando Viscomi impatta sul portiere del Gravina Loliva (in uscita alta). Il 13 rossonero perde i sensi e per 2 minuti tutto lo Zaccheria resta col fiato sospeso, poi Viscomi esce in barella e, addirittura, vorrebbe rientrare in campo un minuto più tardi, ma il tecnico Ninni Corda lo sostituisce per precauzione con Anelli.

Ed è proprio Anelli a trovare il gol dell’1-2 sugli sviluppi di una punizione crossata bene al centro da Cittadino e deviata da un giocatore del Gravina, 1-2.

Ancora uno svarione della difesa del Foggia e il Gravina triplica ancora con Santoro, eroe gravinese dello Zaccheria oggi, tripletta per lui; 1-3.

Una traversa su punizione di Cittadino e un contropiede 3 contro 1 fallito da Russo, che calcia addosso al portiere Loliva, lasciano presagire non buonissime cose per il Foggia, si va al riposo sull’1-3.

Tre cambi per il Foggia ad inizio ripresa, Corda le prova tutte sin da subito.

Ancora Cittadino su punizione al 3′, questa volta Loliva vola all’incrocio del pali e mette in angolo. Rossoneri tutti in attacco, Iadaresta ci prova di testa ma Loliva è ancora attento.

Gentile calcia al lato da ottima posizione sugli sviluppi di un corner, poi al 59′ ci prova in rovesciata dal centro dell’area su cross di Campagna e assist di testa di Iadaresta. Ormai ci prova solo il Foggia, visto anche il risultato, con il Gravina che prova qualche ripartenza.

Al 61′ Di Modugno, già ammonito, stende Tortori lanciato verso l’area del Gravina e viene ammonito per la seconda volta. I gialloblu restano in dieci. Forcing del Foggia con due angoli consecutivi, ma senza fortuna.

Al 69′ colpo di testa fuori di Cadili.

Ci pensa ancora Anelli su uno svarione di Loliva, il portiere del Gravina, il Foggia accorcia le distanze, 2-3.

A nove minuti dal termine Iadaresta si guadagna con furbizia e mestiere il calcio di rigore che Gentile trasforma. rasoterra preciso alla sinistra del portiere e 3-3. Espulso Chiaradia del Gravina durante i festeggiamenti del Foggia. Gialloblu in 9 contro 11 nel finale e ghiotta occasione per i rossoneri. Gol annullato nel finale per un fuorigioco di Tortori. Forcing spietato del Foggia con due uomini in più, ma non basta. Termina 3-3 tra Foggia e Gravina.

Fabio Lattuchella

Foggia-Gravina 3-3. Live dallo Zaccheria

Fuori Anelli in difesa, mentre in attacco dal primo minuto Loris Tortori. Classico 3-5-2 per il tecnico del Foggia, Ninni Corda, con salvi sulla linea dei 3. Gravina con l’ex rossonero D’Angelo in difesa

TABELLINO – FOGGIA-GRAVINA 3-3

MARCATORI – 3′ Santoro (G), 17′ Santoro (G), 35′ Anelli (FG), 42′ Santoro (G), 74′ Anelli (FG), 83′ Gentile (rig) (FG), 

FOGGIA – Fumagalli; Viscomi (25′ Anelli), Salvi, Salines; Di Masi (46′ Cadili), Campagna, Cittadino (69′ Salatino), Gentile, Kourfalidis (46′ Staiano); Tortori, Russo (46′ Iadaresta). A disp. Di Stasio, Sadek, Buono, Cannas. All. Ninni Corda

GRAVINA – Loliva; Di Modugno, Romeo, D’Angelo, Silletti; Tagliamonte (63′ Dentamaro), Mbida (69′ Gogovski), Alvarez, Correnti (78′ Larosa); Chiaradia, Santoro (72′ Bozzi). A Disp. Vicino, Ficara, Palermo, Diomansi, Fiore. All. Valeriano Loseto

TIRI IN PORTA – 8-4

TIRI FUORI – 6-1

ANGOLI – 7-3

AMMONITI – 27′ Di Modugno (G), 39′ Correnti (G), 47′ pt D’Angelo (G), 49′ pt Cittadino (FG), 56′ Loliva (G), 87′ Gogovski (G), 91′ Silletti (G), 

ESPULSI – 61′ Di Modugno per doppia ammonizione, 83′ Chiaradia (G), 

FUORIGIOCO – 3-2

RECUPERO – 5′ – 5′ 

Il tempo di battere la palla al centro, di intavolare i primi duelli in mezzo al campo, poi Santoro trova il tiro che sblocca la gara. Sul secondo palo, con la difesa del Foggia del tutto assente, il Gravina va in vantaggio. I rossoneri provano subito a riprendere il match e ci va vicinissimo con un colpo di testa di Salines, che termina di poco alto, sugli sviluppi di un corner. Ma è il Gravina a trovare ancora la via della rete. Passaggi precisi e palla a sinistra per il capitano gialloblu Chiaradia che parte in contropiede e arriva fino all’interno dell’area dove è liberissimo Santoro. Assist e tap-in vincente sono solo un dettaglio, 0-2 Gravina.

Attimi di paura al 20esimo quando Viscomi impatta sul portiere del Gravina Loliva (in uscita alta). Il 13 rossonero perde i sensi e per 2 minuti tutto lo Zaccheria resta col fiato sospeso, poi Viscomi esce in barella e, addirittura, vorrebbe rientrare in campo un minuto più tardi, ma il tecnico Ninni Corda lo sostituisce per precauzione con Anelli.

Ed è proprio Anelli a trovare il gol dell’1-2 sugli sviluppi di una punizione crossata bene al centro da Cittadino e deviata da un giocatore del Gravina, 1-2.

Ancora uno svarione della difesa del Foggia e il Gravina triplica ancora con Santoro, eroe gravinese dello Zaccheria oggi, tripletta per lui; 1-3.

Una traversa su punizione di Cittadino e un contropiede 3 contro 1 fallito da Russo, che calcia addosso al portiere Loliva, lasciano presagire non buonissime cose per il Foggia, si va al riposo sull’1-3.

Tre cambi per il Foggia ad inizio ripresa, Corda le prova tutte sin da subito.

Ancora Cittadino su punizione al 3′, questa volta Loliva vola all’incrocio del pali e mette in angolo. Rossoneri tutti in attacco, Iadaresta ci prova di testa ma Loliva è ancora attento.

Gentile calcia al lato da ottima posizione sugli sviluppi di un corner, poi al 59′ ci prova in rovesciata dal centro dell’area su cross di Campagna e assist di testa di Iadaresta. Ormai ci prova solo il Foggia, visto anche il risultato, con il Gravina che prova qualche ripartenza.

Al 61′ Di Modugno, già ammonito, stende Tortori lanciato verso l’area del Gravina e viene ammonito per la seconda volta. I gialloblu restano in dieci. Forcing del Foggia con due angoli consecutivi, ma senza fortuna.

Al 69′ colpo di testa fuori di Cadili.

Ci pensa ancora Anelli su uno svarione di Loliva, il portiere del Gravina, il Foggia accorcia le distanze, 2-3.

A nove minuti dal termine Iadaresta si guadagna con furbizia e mestiere il calcio di rigore che Gentile trasforma. rasoterra preciso alla sinistra del portiere e 3-3. Espulso Chiaradia del Gravina durante i festeggiamenti del Foggia. Gialloblu in 9 contro 11 nel finale e ghiotta occasione per i rossoneri. Gol annullato nel finale per un fuorigioco di Tortori. Forcing spietato del Foggia con due uomini in più, ma non basta. Termina 3-3 tra Foggia e Gravina.

Fabio Lattuchella

SERIE D – Tris di derby pugliesi, le big alla finestra

La capolista e altre due corazzate rincorrono i propri obiettivi con un occhio ai tre derby della 4^ giornata.

Il girone H di Serie D presenta i piatti forti di giornata: Brindisi-Audace Cerignola, Fidelis Andria-Casarano e Foggia-Gravina. Il tutto, mentre il Bitonto attende l’Agropoli, il Taranto va in casa del Grumentum e il Fasano primo della classe testa le sue ambizioni a Sorrento.

Sfida fondamentale al “Fanuzzi”, dove il Cerignola a punteggio pieno continua la sua rincorsa alla vetta in vista del recupero di mercoledì ad Andria. Torna a Brindisi Nicola Loiodice, che in maglia biancazzurra ha mosso i primi passi della sua carriera da calciatore non delle giovanili. L’esterno barese è il vero trascinatore degli ofantini in questa prima parte di stagione e può essere determinante anche lontano dal “Monterisi”, soprattutto contro un Brindisi ancora stordito dopo la batosta di Casarano. Se i gialloblù non dovessero lasciare punti per strada, potrebbero trovarsi già in vetta il 25 settembre.

Match delicato anche al “Degli Ulivi”, dove il Casarano andrà per la seconda trasferta in cinque giorni. La sconfitta di Cerignola non ha avuto particolari ripercussioni negative, ma per De Candia è il momento di fare punti importanti anche lontano dal “Capozza”. Tornerà ad Andria Marcello Pitino, che in passato ha già fatto parte dello staff dirigenziale biancazzurro. La Fidelis si appresta invece al tour de force che la vedrà in campo anche mercoledì contro l’Audace, poi domenica a Francavilla in Sinni: si rinnova la caccia alla prima vittoria in campionato.

Domenica storica per il Gravina, che si presenterà per la prima volta allo “Zaccheria”. Il Foggia post-Mancini ha trovato la sua quadratura con Corda in panchina e la vittoria di Nocera ha dato grande consapevolezza a tutto l’ambiente rossonero. I murgiani sono a 6 punti come i satanelli: chi porterà a casa la vittoria potrebbe definitivamente rilanciare le proprie ambizioni ai piani alti.

Fuori dal contesto derby, i riflettori sono puntati sul Fasano. La capolista è attesa a Sorrento per una riconferma del ruolino a punteggio pieno, con lo spauracchio delle inseguitrici che comincia a mettere pressione sulla squadra. Due su tutte, Bitonto e Taranto: i neroverdi attendono l’Agropoli al “Città degli Ulivi” e sono chiamati a riscattare il ko incassato proprio a Fasano, il Grumentum attende gli ionici per una trasferta-trappola.

Chiudono il cerchio delle pugliesi Nardò e Altamura. I granata, gli unici rimasti a zero punti, attendono una Nocerina in cerca di riscatto dopo il ko contro il Foggia al “San Francesco”. Per i murgiani, impegno potenzialmente più abbordabile contro il Francavilla.

Verso Sorrento-Fasano. Mister Laterza: “Dobbiamo giocare senza pensare di essere primi in classifica”

Tanto ottimismo ma soprattutto piedi ben saldi per terra sia da parte di mister Giuseppe Laterza che del direttore generale Antonio Obbiettivo che, nel corso della conferenza, hanno analizzato l’insidiosa trasferta campana: “Il Sorrento è una squadra ben organizzata- dice il mister fasanese- che in casa diventa ancora più insidiosa. Hanno un grande allenatore e diversi elementi molto validi e di categoria. Sarà difficile fare risultato se non entriamo in campo concentrati e senza l’idea in testa di essere primi in classifica. Storicamente le trasferte in Campania riservano diverse insidie e tantissime difficoltà, per questo spero che il campo in sintetico non sia in cattive condizioni altrimenti sarà veramente difficile fare calcio”

Dopo l’aspetto calcistico, mister Laterza si è soffermato sullo stato di salute della squadra: “I ragazzi stanno bene, le uniche due defezioni sono di Panebianco e Schena che stanno recuperando dai rispettivi infortuni. Arriviamo bene fisicamente e l’auspicio è che la squadra entri in campo con il piglio giusto: soltanto se giochiamo con fame e cattiveria diventiamo il vero Fasano.”

Ottimista anche il direttore generale Antonio Obbiettivo, al suo secondo anno qui a Fasano: “Sono molto soddisfatto sia dei risultati sportivi che dei risultati in sede di calciomercato. Abbiamo raggiunto tutti gli obbiettivi di mercato che ci eravamo prefissati e la squadra è bella che pronta. A differenza dello scorso anno abbiamo cercato di creare un gruppo numericamente e qualitativamente competitivo e credo che ci siamo riusciti. Fasano è la piazza ideale per poter fare bel calcio. C’è una sinergia e maturità incredibile insieme a Il Fasano Siamo Noi e il futuro del calcio è proprio il calcio popolare. Ma come lo intende il Fasano.”

Appuntamento dunque domenica 22 settembre allo stadio Italia di Sorrento. Fischio d’inizio ore 15:00.

Foggia, preso l’under Sadek

Altro giovanissimo acquisto per il Foggia, che provvede al tesseramento di Youssef Sadek. Ragazzo classe 1999, Sadek è un esterno di centrocampo ex Entella. Nello scorso anno ha giocato nella Sanremese, serie D girone A.

[sc name=”garofalo”]

Questo il Comunicato dei Satanelli.

Il Calcio Foggia 1920 comunica di aver provveduto a tesserare il calciatore Youssef Sadek.
Esterno di centrocampo classe 1999, cresciuto nel Mezzolara Calcio, il giovane “under” bolognese ha accumulato esperienze con la formazione Primavera della Virtus Entella e nella Sanremese Calcio (25 presenze lo scorso anno in D) prima di firmare col Foggia, dimostrando tenacia e spirito di sacrificio dopo un periodo di osservazione da parte dello staff tecnico rossonero.

Doppio Loiodice, Casarano KO. Terza vittoria consecutiva per gli ofantini fra Coppa e Campionato

Terza vittoria consecutiva fra Coppa e Campionato per l’Audace Cerignola che sfrutta al meglio il fattore “casa”, ad uscire sconfitto dal “Monterisi” il Casarano che nella gara odierna recuperava la I giornata della stagione. Mister Potenza, rispetto a domenica scorsa, deve fare a meno di Rosania e Longo, acciaccati, esordio dal 1’ minuto per il colpo del mercato gialloblu: Coletti, al jolly di Canosa di Puglia vengono affidate le chiavi della difesa. Gli ofantini partono subito forte, e “rischiano” di passare in vantaggio prima con Martiniello, poi con Coletti, senza fortuna. La squadra salentina prova a ribattere colpo su colpo, senza stare a guardare. Al 37’ il gol che sblocca il match: Marotta calcia, l’estremo difensore rossoblu respinge Loiodice è più lesto di tutti e batte Guarnieri al volo. Cinque minuti più tardi sempre il numero dieci dell’Audace si carica la squadra gialloblu sulle spalle, raddoppiando e facendo esplodere il “Monterisi”.

Il Casarano non ci sta, e all’inizio di ripresa riapre la gara: Versienti servito da D’Aiello mette alle spalle dell’incolpevole Cappa. Il Cerignola prova più volte la via della rete, senza troppa fortuna, gli ospiti le tentano tutte per raggiungere il pareggio, ma l’Audace, complice il caldo e una preparazione differente, seppur in difficoltà riesce a strappare con carattere la vittoria, uscendo tra gli applausi dell’impianto.Domenica nuova “battaglia” per gli uomini di mister Potenza, questa volta in trasferta, presso il “Fanuzzi” di Brindisi, con la compagine biancoazzurra appaiata in classifica. Si spera che il Cerignola riesca a recuperare le forze, in vista dei tantissimi impegni ravvicinati, un aiuto potrebbe venire dal mercato degli svincolati che servirebbe ad allungare e alzare il tasso tecnico della rosa del Patron Grieco.

Matteo Bancone

 AUDACE CERIGNOLA VS CASARANO: 2-1 Reti: 37′ e 42′ Loiodice (A.C), 46′ Versienti (C).

Tatogol e il Fasano vola in vetta alla classifica: Bitonto sconfitto 1-0

Un Fasano concentrato, affamato e con le idee chiarissime fa tre su tre e vola in vetta alla classifica a punteggio pieno. Prestazione di grande cuore in questo terzo derby di Puglia della stagione e pallino del gioco quasi sempre di marca biancazzurra. Il gol di Diaz al 30’ del primo tempo basta per strappare i 3 punti e festeggiare il momentaneo primato in solitaria.

Gli uomini di mister Laterza sono scesi in campo e sin dall’inizio hanno dimostrato di non temere la corazzata Bitonto, che notoriamente è candidata alla vittoria del campionato. Si fa vedere subito in avanti Corvino che al minuto numero 8’ bussa dalle parti di Figliola con una punizione troppo debole per impensierirlo. Sicuramente più ghiotta è stata l’occasione capitata tra i piedi di Forbes che al 24’ supera addirittura il portiere bitontino e mette in mezzo ma la difesa riesce a liberare in extremis. Il Fasano attacca, il Bitonto si difende e a volte non sempre bene: al 28’ pasticcio clamoroso di un difensore bitontino che appoggia la palla con il ginocchio al suo portiere che blocca con le mani. Per l’arbitro è punizione in favore dei biancazzurri in area di rigore: Ganci appoggia per Dìaz che insacca e fa esplodere il Curlo.
Non si placa però la voglia di vincere del Faso che al 45’ si presenta in area con Corvino ma la difesa neroverde riesce a rifugiarsi in corner. L’ultima emozione della prima frazione di gioco la regala il Bitonto: al 47’ manata in pieno volto a Ganci a centrocampo, l’arbitro lascia giocare e Patierno lancia Lattanzio davanti a Suma. Soltanto un miracoloso recupero di Diop evita il pareggio allo scadere.Nella ripresa il Bitonto entra in campo con grande motivazione e con tutta la voglia di pareggiare. Il clima si riscalda subito e gli ammoniti fioccano. Al 18’ st gol annullato al Bitonto: palla in mezzo e incornata di Lattanzio ma l’arbitra ferma tutto per un fallo in attacco. Vistose le proteste dei neroverdi nonostante Rizzo e Suma fossero rimasti a terra dopo lo scontro di gioco. L’episodio fa aumentare ulteriormente il clima in campo e il Bitonto resta in 10: al 32’st un già ammonito Gianfreda commette un durissimo Fallo su Ganci che gli costa il doppio giallo e l’espulsione.
Superiorità numerica che dura poco per i biancazzurri che dopo 10 minuti perdono Schena a causa di un infortunio: under in panchina terminati per il Fasano e parità numerica ristabilita. Forcing finale del Bitonto con Biason che al 38’st prova un tiro da fuori e la palla esce di poco fuori. Nessun’altra azione saliente da segnalare e fischio finale al Vito Curlo che si lascia esplodere nel famoso coro “Salutate la capolista!”Grande entusiasmo in casa Fasano dunque, entusiasmo che però viene “smorzato” in conferenza da un concreto mister Laterza: “Fare i discorsi oltre la salvezza mi sembra inappropriato e soprattutto fuori luogo. Dobbiamo salvarci e sappiamo soltanto questo, tutti i discorsi legati a obbiettivi più ambiziosi possono farci del male. Abbiamo fatto una prestazione gagliarda, contro una squadra veramente forte e ben organizzata. Questo gruppo mi piace tanto, mi ascolta e assimili tutto quello che cerco di trasmette e quando lavori così non puoi non ottenere risultati. Sono contento per il gol di Tato e sono contento ci sia entusiasmo per la nostra fase offensiva ma un dato vi sfugge e voglio sottolinearlo: non abbiamo subìto ancora gol e questa cosa dimostra quanto sia importante il concetto di squadra piuttosto che il concetto di singolo.” Potete seguire la differita della conferenza stampa post partita sulla nostra pagina Facebook Us Città di FasanoUs Città di Fasano-Bitonto calcio: 1-0 (1-0) Rete: 31’ p.t. Diaz (F).

Us Città di Fasano: Suma, De Vitis, Diop, Ganci (36’ s.t. Prinari), Rizzo, Gonzalez, Lanzone (22’ s.t. Serri), Bernardini (22’ s.t. Schena), Diaz, Corvino (29’ s.t. Cochis), Gomes Forbes (42’ s.t. Cavaliere).All. Laterza.A disp.: Rizzitano, Lorusso, Scardicchio, Mangione.

USD Bitonto Calcio: Figliola, Terrevoli (12’ s.t. Schirone), Colella, Marsili, Montrone, Gianfreda, Lattanzio (33’ s.t. Merkaj), Biason, Patierno, Piarulli (12’ s.t. Mazzone), Turitto.All. Taurino.A disp.:Zinfollino, Amelio, Gargiulo, Bolognese, Gagliardi, Palmisano.

Arbitro: Djurdjevic di Trieste.
Note:
Spettatori 2500 circa (50 circa provenienti da Bitonto).Fasano rimasti in 10 al 46’st a causa dell’infortunio di Schena e dell’impossibilità di effetturare un cambio under.Ammonizioni: Rizzo (F), Turitto (B), Montrone (B), Ganci (F), Schena (F), Prinari (F). Espulsioni: al 31’ s.t. Gianfreda (B) per doppia ammonizione
Recuperi: p.t. 3’; s.t. 7’Fasano,

Marcatori Serie D girone H, doppietta per Martiniello, Tiscione e Croce

Sono 21 le reti segnate nella terza giornata del campionato di Serie D girone H.

Mettono a segno una doppietta e di conseguenza le prime reti stagionali Martiniello dell’Audace Cerignola, Tiscione del Casarano e Croce del Taranto.

Seconda rete per Del Sorbo del Gladiator e Gentile del Foggia.

Prima marcatura in stagione per Guadalupi e Dorato del Team Altamura, De Luca della Grumentum Val d’Agri, Mincica e Olcese del Casarano, Santoro del Gravina, Uliano e Salvatore Esposito della Gelbison, Palazzo della Fidelis Andria, Tortori del Foggia, Diaz del Città di Fasano, D’Agostino e Guaita del Taranto.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 3

 

3 reti: Rizzo (Gelbison)

2 reti: Martiniello (Audace Cerignola), Tiscione (Casarano), Croce (Taranto), Gentile (Foggia), Del Sorbo (Gladiator), Biason e Patierno (Bitonto), Potenza (Grumentum Val d’Agri) e Bozzi (Gravina)

1 rete: Iadaresta e Tortori (Foggia), Uliano e Salvatore Esposito (Gelbison), Mincica e Olcese (Casarano), Fioredelmundo e Grandis (Francavilla in Sinni), D’Agostino, Guaita e Genchi (Taranto), Diaz, Corvino e Serri (Città di Fasano), Granado e D’Ancora (Brindisi), Cacace e De Rosa (Sorrento), Carrotta, Sorgente e Lava (Nocerina), Agatè e Tinè (Agropoli), Calemme e Camara (Nardò), Ziello (Gladiator), Chiaradia e Santoro (Gravina), Terrevoli (Bitonto), Guadalupi, Dorato e Tedesco (Team Altamura), De Luca (Grumentum Val d’Agri) e Palazzo (Fidelis Andria)

 

 

 

Alessandro Polichetti

 

Incidenti a Nocera Inferiore, lo sfogo di Felleca :”Cose vergognose, ora basta!”

Una vera e propria aggressione, quella subita prima della partita di oggi al San Francesco di Nocera Inferiore dai tifosi del Foggia. A denunciare l’accaduto è il presidente e patron del Foggia, Roberto Felleca, testimone oculare dell’agguato teso ai supporter rossoneri mentre erano intenti a raggiungere il loro settore. “Ero dietro la pattuglia della polizia di Foggia che scortava i nostri tifosi quando ci hanno teso un agguato spaventoso e pericolosissimo che ha messo a rischio l’incolumità e la vita della persone presenti. Sono volate pietre che hanno mandato vetri in frantumi, è la seconda volta che accade, visto che anche a Brindisi i nostri tifosi sono stati provocati e aggrediti. Questi sono i risultati frutto del nostro inserimento in questo girone, una sorta di premio dopo aver pagato 500 mila euro a fondo perduto e 50 mila euro di iscrizione. Noi abbiamo una organizzazione e una tifoseria da serie A, guidata da uno Slo professionale e competente ma veniamo trattati in questi campi in modo dilettantistico in tutti i sensi. Ora basta, chiamerò in #Lega: va bene tutto ma non possiamo subire in questo modo, né possiamo attendere che ci scappi il morto”, ha affermato il presidente del Foggia.

Un episodio condanna il Bitonto. Il Fasano vince 1-0

Un episodio controverso condanna il Bitonto alla prima sconfitta in campionato: il Fasano batte i neroverdi per 1-0 grazie alla rete di Diaz al 28’, nata sugli sviluppi di una punizione a due in area di rigore, assai contestata dalla formazione bitontina per un retropassaggio di ginocchio Montrone bloccato in presa da Figliola. Una giocata ritenuta irregolare dall’arbitro, il sig. Djurdjevic di Trieste, che ha concesso il piazzato che ha deciso il match.

Il Bitonto poi non è riuscito a trovare il bandolo di una matassa che, minuto dopo minuto, è diventata sempre più intricata: gioco maschio, tensione e ancora episodi dubbi, con Lattanzio protagonista, prima con due contatti dubbi in area di rigore e poi col gol dell’eventuale pareggio annullato per una presunta carica ai danni del portiere fasanese. Insomma, una partita stregata che porta il Bitonto al primo stop dopo due vittorie consecutive.

Mister Taurino resta fede al suo 3-5-2 ma cambia due interpreti rispetto alla gara di domenica scorsa contro il Gladiator: torna tra i pali Figliola, si rivede in difesa Colella. Dunque, Figliola in porta; linea di difesa con Gianfreda – Montrone – Colella; a centrocampo, nel mezzo Biason – Marsili – Piarulli; esterni Terrevoli e Turitto; in avanti il duo Patierno – Lattanzio.

Occasione Bitonto dopo soli 40 secondi: Biason lancia Patierno, che entra in area di rigore sulla sinistra, conclusione che non inquadra lo specchio. Partita poi bloccata, scorbutica, combattuta a centrocampo, col Bitonto che prova a sfondare sugli esterni, senza esito. All’8’ punizione angolata di Corvino, Figliola salva in due tempi. Quarto d’ora, Diaz si libera al limite dell’area, tiro pericoloso deviato col corpo da Colella in angolo. Al 25’ splendida azione di ripartenza del Bitonto, nata da una eccellente uscita palla al piede di Piarulli, la sfera arriva sulla sinistra a Turitto, cross al centro, Patierno anticipato di testa in calcio d’angolo. Dal corner, Biason da fuori, alto sulla traversa.

Al 28’ l’episodio più controverso della gara che alla risulterà quello decisivo: retropassaggio di Montrone di ginocchio verso la propria porta, Figliola blocca in presa la sfera. L’arbitro, nello stupore generale, assegna una punizione a due in area di rigore, contestatissima dai neroverdi: sullo schema, servizio arretrato per Diaz e botta al volo dal limite che trafigge Figliola e vale l’1-0 Fasano.

Il Bitonto schiuma rabbia e protesta anche per un contatto in area di rigore tra De Vitis e Lattanzio, col difensore fasanese che incrocia la corsa dell’attaccante bitontino, ma l’arbitro lascia continuare. Tre minuti di recupero nel primo tempo: Colella stoppa la conclusione di Corvino, bravo ad incunearsi in area; Patierno e Lattanzio dall’altro lato sprecano un ottima opportunità in contropiede, dopo un bel recupero a metà campo di Marsili. Al riposo è 1-0 Fasano.

Ripresa. Azione Fasano all’8’, Lanzone crossa dalla destra, Montrone di testa anticipa Diaz ma arriva Corvino che conclude trovando la risposta attenta di Figliola; sullo sviluppo dell’azione, cross di Ganci e Figliola esce in presa alta con grande tempestività.

Poco prima del quarto d’ora doppio cambio nel Bitonto: Mazzone per Piarulli e Schirone per Terrevoli. Mister Taurino dunque ridisegna il centrocampo, con Turitto spostato in posizione centrale, Schirone sulla corsia di sinistra, Mazzone a destra. Al 63’ ancora recriminazione del Bitonto: angolo di Marsili dalla sinistra, Lattanzio di testa in area di rigore insacca ma la rete viene annullata per una presunta carica ai danni del portiere di casa Suma. Al 74’ nuove proteste neroverdi: Lattanzio viene agganciato da Rizzo poco dentro l’area di rigore, ma per il sig. Djurdjevic ancora una volta non ci sono gli estremi per il penalty. E la beffa di una partita che sembra davvero stregata arriva poco dopo la mezz’ora: secondo giallo per Gianfreda per un ingenuo fallo in uscita, Bitonto in dieci uomini.

Mister Taurino butta nella mischia i centimetri e la fisicità di Merkaj per uno stanco Lattanzio. 82’, occasione Bitonto: Turitto entra dentro l’area di rigore, versante sinistro, cross al centro, la sfera arriva al limite, sul versante opposto, a Biason, conclusione in diagonale che si spegne sul fondo. Risposta immediata del Fasano, il diagonale velenoso del neo entrato Serri non inquadra di poco lo specchio.

Sette minuti di recupero: al 96’, Turitto crossa dalla destra, la sfera arriva dalla parte opposta per Mazzone, che dal limite conclude al volo ma trova la risposta centrale a terra di Suma. È l’ultima emozione, il Bitonto cede le armi al Fasano, che festeggia il primato solitario.

Rabbia e recriminazioni invece per la ciurma di mister Taurino, che avrebbe perlomeno meritato il pareggio, risultato più giusto di una gara sostanzialmente equilibrata. Ora, voltare subito pagina e riprendere il cammino: domenica al “Città degli Ulivi” arriva l’Agropoli.

3^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
CITTÀ DI FASANO – BITONTO 1 – 0
Reti: 28’ pt Diaz

CITTÀ DI FASANO: Suma, De Vitis, Diop, Ganci (c) (37’ st Prinari), Rizzo, Gonzalez, Lanzone (23’ st Schena), Bernardini (23’ st Serri), Diaz, Corvino (30’ st Cochis Millicay), Gomes Forbes (42’ st Cavaliere).
A disp. Rizzitano, Lorusso, Scardicchio, Mangione. All. Laterza

BITONTO: Figliola, Terrevoli (13’ st Schirone), Colella, Marsili, Montrone (c), Gianfreda, Lattanzio (34’ st Merkaj), Biason, Patierno, Piarulli (13’ st Mazzone), Turitto.
A disp. Zinfollino, Amelio, Gargiulo, Bolognese, Gagliardi, Palmisano. All. Taurino

Arbitro: Djurdjevic (Trieste). Assistenti: Landoni (Milano) e Marseglia (Milano)
Ammoniti: Ganci, Rizzo, Diaz, Schena, Prinari (F), Gianfreda, Montrone, Turitto (B)
Espulsi: Gianfreda al 31’ st per doppia ammonizione

Gravina, che vittoria preziosa per i gialloblù!

Decide un lampo di Santoro nella ripresa
Si libera del Sorrento col minimo sforzo e mette in cascina altri tre punti preziosi la FBC al termine del terzo incontro di campionato. Una gara condizionata dal gran caldo e da due squadre che hanno badato dapprima a non prenderle, sebbene la partita sia stata fatta dai padroni di casa. Che si presentano davanti al pubblico di casa con la novità iberica Prosi (buona prova soprattutto nella ripresa) e col tridente di peso Ficara-Santoro-Chiaradia; di contro un Sorrento accorto secondo la regia del navigato Maiuri e guidato dall’ex Cacace.
Primo tempo decisamente avaro di sussulti, eccezion fatta per l’ultimo quarto d’ora. Al 28’ Herrera scalda i guanti di Loliva dalla distanza (deviazione in angolo), quindi la replica affidata a Santoro al 30’ (palla poco alta). La frazione si chiude col tiro pericoloso del generoso Correnti parato bene da Scarano.
Nella ripresa la FBC mette il turbo. Dopo un inizio veemente i gialloblù trovano quello che sarà il gol-partita: al 8’ Prosi piazza una palla morbida in area agganciata magistralmente da Silletti di testa; la sfera tocca il palo sinistro e viene facilmente ribattuta in rete da Santoro. È il gol che da’ maggiore tranquillità ai ragazzi di Loseto che continuano per larghi tratti del secondo tempo a creare occasioni da gol soprattutto in ripartenza. Ci provano a ripetizione l’ottimo Ficara, Santoro e il neo entrato Bozzi ma senza fortune; il Sorrento prova un forcing pericoloso solo nel finale non pervenendo però al sospirato pareggio.
Una vittoria giusta e meritata per i locali, e un’iniezione di fiducia importante dopo lo stop contro il Grumentum. Un rinnovato ottimismo che permetterà ai gialloblù di presentarsi bene alla ‘storica’ sfida dello Zaccheria contro il Foggia domenica prossima.

FBC GRAVINA: Loliva, Dentamaro, Di Modugno, Romeo, Prosi (dal 28’ st Gogovski), Silletti, Correnti (dal 48’ st Palermo), Mbida, Santoro, (dal 45’ st D’Angelo), Ficara (dal 24’ st Bozzi), Chiaradia. All. Loseto. A disp: Vicino, Pentimone, Dininno, Tagliamonte, Larosa

SORRENTO: Scarano, D’Alterio (dal 28’ st Cassata), Masullo, Costantino (dal 14’ st Bonanni), Cacace, Fusco, Bozzaotre (dal 14’ st Vodorivec), De Rosa, Vitale (dal 28’ st Peluzzi), Herrera, Gargiulo. A disp: Semertzidis, Cesarano, Esposito, Cinque, Pedrabissi

ARBITRO: Graziella Pirriatore di Bologna
ASSISTENTI: Sciammarella di Paola e Spataro di Rossano
MARCATORI: Santoro (8’ st)
AMMONITI: Correnti (44’ pt), Santoro (13’ st), Chiaradia (40’ st); Bozzaotre (23’ pt), Costantino (7’ st), De Rosa (20’ st)
NOTE: Presenti 1.500 spettatori circa, una ventina da Sorrento. Recupero: 2’ pt, 5’ st

Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 3a giornata 15/09/2019

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la terza giornata del campionato di Serie D girone H.

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Poker del Casarano al malcapitato Brindisi

Nella terza giornata di campionato il Brindisi di mister Olivieri crolla al “Capozza” e per la formazione biancazzurra si tratta della prima sconfitta in tre gare di campionato: i padroni di casa si impongono per 4-0 a netto di una prestazione condotta a senso unico.

Il primo sussulto della gara giunge dopo nove minuti di gioco con una conclusione alta di Tiscione. I rossazzurri si portano in vantaggio al munto 11: azione in verticale con Versienti che imbecca Tiscione che tutto solo batte in uscita Lacirignola. Al 22’ cross dal fondo di Mincica per l’accorrente Olcese che da buona posizione spedisce sopra la traversa. Un minuto dopo reazione biancazzurra: Montaldi appoggia per Marino ma la sua conclusione col sinistro termina alta. Al 26’ una punizione velenosa di Sorrentino non trova il tap-in vincente sottoporta della squadra adriatica. Al 28’ rasoiata fuori lo specchio di Mincica. Al 34’ potenziale occasione per il Brindisi: traversone dalla destra di D’Ancora per Montaldi che sfiora la rete in acrobazia. Al 35’ Versienti viene ipnotizzato da Lacirignola che si distende e blocca la sfera. Poco dopo una staffilata da fuori area di Montaldi sfiora l’esterno della rete. Al 37’ raddoppia la formazione rossazzurra: Giacomarro imbecca Mincica sul filo del fuorigioco e a tu per tu con Lacirignola manda la sfera all’angolino. Il primo tempo si conclude 2-0 per i locali.

Nella ripresa il Casarano triplica le marcature al settimo: cross di Tiscione per il colpo di testa di Olcese che insacca da pochi passi. Al 20’ Mincica serve Olcese all’interno dell’area di rigore che controlla e colpisce rasoterra con la sfera che diventa facile preda di Lacirignola. Al 24’ un diagonale di Ianniciello si spegne a lato. Al 29’ la squadra di De Candia cala il poker con Tiscione, autore di una doppietta, che entra in area di rigore e liquida Lacirignola con un piattone. Poco dopo è Ianniciello a sfiorare il gol della bandiera con una rasoiata bloccata bene da Guarnieri. Al 32’, su azione da corner, lo stesso Tiscione manda alto da buona posizione. Al 36’ azione personale di Touré sull’out di destra per l’accorrente Ancora che spedisce alto da posizione favorevole. Due minuti dopo si fa vedere Semião Granado con una conclusione che finisce alta. Al 41’ capitan Marino pesca Touré, tutto solo in area di rigore, ma il suo colpo di testa termina fuori lo specchio. Casarano batte Brindisi 4-0 e raccoglie i primi tre punti della sua stagione.

Nel prossimo turno di campionato in programma domenica 22 settembre al “Franco Fanuzzi”, il Brindisi affronterà l’Audace Cerignola guidato da Alessandro Potenza.

IL TABELLINO

Campionato Nazionale Serie D girone H – 3^ giornata; Data e ora 15.09.2019, ore 15:00 – Stadio Comunale “Giuseppe Capozza” di Casarano

CASARANO-BRINDISI 4-0
Marcatori: 11’ pt e 29’ st Tiscione (C), 37’ pt Mincica (C), 7’ st Olcese (C).

CASARANO (3-5-2): Guarnieri; Girasole (25’ st Cianci), D’Aiello, Mattera; Versienti (30’ st Morleo), Mincica (33’ st Rescio), Giacomarro (37’ Russo), Buffa, Santagata; Olcese (37’ st Foggia), Tiscione. A disposizione: Morabito, Dall’Oglio, Palmisano, Cappilli. All. Pasquale De Candia.

BRINDISI (4-5-1): Lacirignola; Corbier (1’ st Touré), Ianniciello, Capone, Fruci; Pizzolla (1’ st Galiano), D’Ancora (12’ st Zappacosta), Marino, Lombardo, Sorrentino (12’ st Semião Granado); Montaldi (29’ st Ancora). A disposizione: Pizzolato, Dario, Masocco, Mosca. All. Massimiliano Olivieri.

Arbitro: Sig. Alessandro Cutrufo – sezione di Catania; 1° assistente: Sig. Antonino Junior Palla – sezione di Catania; 2° assistente: Sig. Francesco Piccichè – sezione di Trapani.
Ammoniti: Tiscione (C), Fruci, Ancora (B).
Espulsi: /
Note: corner 5-5; recupero 0’ pt, 4′ st; circa 1200 spettatori; trasferta limitata a 60 tifosi brindisini; gara iniziata con 6’ di ritardo.

Il Cerignola parte con il piede giusto. Martiniello con una doppietta piega il Grumentum

Esordio stagionale in campionato per l’Audace Cerignola di mister Potenza, dopo la prima gara vittoriosa mercoledì scorso in Coppa contro il Gravina. I gialloblu di casa si affidano al 3 4 3. A farsi pericolosa, dopo pochi minuti, è la squadra ospite con De Luca che impensierisce la difesa gialloblu. Al 10’ il Cerignola si affaccia nell’area lucana con Sindic che dalla distanza tenta la conclusione, troppo poco per impensierire il portiere Donini. Al quarto d’ora il Cerignola pigia l’acceleratore e passa in vantaggio:  Alfarano si spinge sul fondo mette al centro per Martiniello che bagna l’esodio con il gol, poggiando la palla alle spalle dell’incolpevole numero uno ospite. Il Cerignola fa girare palla, mostrando un ottimo possesso, scorre così il cronometro che fa segnare il termine della prima frazione.

All’apertura di secondo tempo il Cerignola raddoppia subito: al primo affondo Martiniello riceve palla da Longo, entra in area di rigore e a tu per tu con l’estremo difensore ospite, piazza un piattone angolato facendo esplodere il pubblico di casa, siglando la sua doppietta personale.Il Cerignola si limita a difendere il risultato, lasciando spazio al Grumentum che al 62’ mette in luce il portiere di casa Tricarico, classe 2002, abile ad opporsi con la mano di richiamo a Deluca. Il Cerignola non disdegna però di attaccare, così come quando al 63’ in contropiede Loiodice calcia dalla distanza colpendo l’incrocio dei pali, la ribattuta finisce prima sui piedi di Martinello che calcia senza fortuna, e ancora su Loiodice che lascia partire un bolide che si spegne sulla difesa biancoazzurra.Il Cerignola cala, complice un clima abbastanza caldo, e al 75’ gli ospiti accorciano le distanze con  Matinata che entra con troppa facilità nella difesa di casa per poi mettere la palla al centro, con Deluca abile a battere l’incolpevole portierino gialloblu. In pieno recupero il Cerignola potrebbe triplicare con Cinque abile a partire in contropiede, ma l’attaccante dell’Audace arriva sotto porta stremato, sbagliando il tiro che poteva essere una punizione eccessiva per quanto visto in campo. La squadra del Patron Grieco tornerà in campo nuovamente mercoledì, sempre in casa, al “Monterisi”, nel recupero della prima giornata contro il Casarano vincente con un rotondo e convincente 4 a 0 sul Brindisi.

Matteo Bancone

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS GRUMENTUM  15’ Martinello, 47’ Martiniello, 75’Deluca  

 

AUDACE CERIGNOLA: Tricarico,Nives(58’L.Russo), Ciazza,Sindic(63’Moscatiello),Syku, Rosania, Alfarano(67’ Tancredi), Longo(77’ DeCristofaro), Martiniello(62’ Cinque), Marotta, Loiodice. A disp. Cappa, Boufous, Parise,  Mentana All. Potenza

GRUMENTUM: Donini, Cecci, Dubaz, Catinali, Carrieri(68’Agresta), De Gol, Potenza(44’ Falco), Lobosco (80’Bongermino), Deluca, Matinata, Cavaliere ( 69’Cirelli). A disp: Russo,   Larocca, Mazziotta, Pellegrini, Visani,All. Finamore

 

Arbitro: Angiolari (OstiaLido) Aietta(Avellino)Gambino (Nocera)

AMMONITI: Cecci(Grumentum) Alfarano,Martiniello, Tancredi(Audace Cerignola)

ESPULSI:

NOTE:  provenienti una decina di tifosi del Grumentum

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Foggia corsaro in Campania: 2 a 0 alla Nocerina

Il Foggia continua la sua corsa. A Nocera, di fronte a 500 tifosi foggiani, i Satanelli conquistano la seconda vittoria di fila, battendo la Nocerina per 2 a 0.

[sc name=”garofalo”]

Non una prestazione eccelsa nel primo tempo per i ragazzi di mr. Corda, che faticano ad esprimere un calcio apprezzabile peri i primi 45 minuti. Decisamente migliore la ripresa, con i foggiani che più volte hanno sfiorato il 3-0.

Prima frazione giocata quasi interamente a centrocampo, con tanti calci e poco calcio: le due squadre si sono affidate molto al lancio lungo e poco alle azioni manovrate. Nei primi venti minuti l’unica situazione degna di nota è una punizione di Cittadino per il Foggia, che pennella un traversone centro dell’area, con il portiere di casa Leone, che in uscita blocca a terra. Al 27esimo il Foggia trova il gol: traversone dalla sinistra di Cittadino, Carrotta tocca col braccio: Madonia non ha dubbi e fischia il calcio di rigore. Dagli undici metri Gentile spiazza Leone.

Nessuna altra grande occasione da segnalare nel primo tempo. Le squadre, sono andate al riposo sullo 0-1 per il Foggia.

La ripresa si apre con un’occasione per la Nocerina: al 50′ è Sorgente che si trova a tu per tu con il portiere del Foggia, Fumagalli. Il tiro del giocatore nocerino viene respinto dall’estremo difensore dei satanelli. Dieci minuti dopo lo stesso Sorgente ci riprova e calcia a rete: la deviazione di Viscomi facilita la presa del portiere del Foggia.  Alla mezzora la Nocerina resta in dieci: Carrotta lascia in 10 i suoi per doppia ammonizione. All’80esimo il Foggia concretizza la superiorità numerica. Una grande azione di Tortori, neo-arrivato a Foggia, permette ai satanelli di raddoppiare. Due minuti più tardi, un’azione personale di Cadili si conclude con un tiro che si stampa sul palo.

E’ l’ultima grande occasione dell’incontro. Dopo 5 minuti di recupero la gara si conclude.

Per il Foggia si tratta della seconda vittoria consecutiva. Un vero e proprio diesel la squadra di Corda, uscita con potenza e prepotenza alla distanza. Una vittoria che lascia ben sperare. I rossoneri alzano la voce. Il Gravina, domenica prossima, dirà se il Foggia ha definitivamente accelerato.

FORMAZIONI INIZIALI

NOCERINA: Leone, Ciampi, De Siena, Carrotta, Campanella, Mannone, Corcione, Di Lollo, Lava, Sorgente, Poziello. All. Di Costanzo

FOGGIA: Fumagalli, Anelli, Viscomi, Salines, Campagna, Cittadino, Salvi, Gentile, Di Jenno, Iadaresta, Cannas. All. Corda

SERIE D – Spicca Fasano-Bitonto, esordio per il Cerignola

Il derby d’alta quota tra Fasano e Bitonto, l’esordio in campionato del Cerignola ma anche gli altri derby tra Casarano e Brindisi e tra Taranto e Nardò, la trasferta del Foggia a Nocera, le gare delle murgiane e quella della Fidelis Andria per una terza giornata del girone H di serie D carica di spunti.

Tra i match in programma a spiccare su tutti è naturalmente quello del “Curlo” tra Fasano e Bitonto due delle tre squadre a punteggio pieno dopo due giornate. Il match, aperto ad ogni pronostico, opporrà ad una corazzata come il Bitonto rinforzatosi ulteriormente con l’arrivo di Raffaele Vacca un Fasano che rappresenta la vera e propria sorpresa dei primi 180′ chiusi con le due belle vittorie contro Foggia e Nardò.

In un derby, sarà impegnata l’altra capolista del campionato, il Brindisi che sfiderà al “Capozza” il Casarano in quello che sarà un remake della sfida al vertice dello scorso campionato di Eccellenza pugliese. Al match, la squadra di Olivieri arriva con il vento in poppa mentre il Casarano con la grande voglia di rivalsa derivante dal k.o. tra le polemiche di domenica scorsa contro il Taranto. A proposito degli ionici, alla squadra di Nicola Ragno il compito di allungare la striscia positiva allo “Iacovone” contro un Nardò ancora a 0 punti e fin qui in grande difficoltà.

Tra i piatti forti di giornata ci sarà naturalmente anche l’esordio in campionato del Cerignola. Gli ofantini dopo il prologo rappresentanto dal successo in Coppa con il Gravina ospiteranno il Grumentum per mettersi definitivamente alle spalle le vicissitudini estive e lanciarsi sul campo all’inseguimento della tanta sospirata promozione in serie C.

Lo stesso obiettivo lo perseguirà il Foggia che dopo il successo sull’Agropoli sarà impegnato sull’ostico campo della Nocerina. In Campania saranno di scena anche Team Altamura e Fidelis Andria ospiti di Agropoli e Gladiator. Con una campana ma in casa sarà infine l’impegno del Gravina pronto a ricevere il Sorrento.

Tutto pronto per Fasano-Bitonto. Mister Laterza: “Dobbiamo avere fame!”

Grandi aspettative per la partita ma soprattutto il più grande auspicio è che sia una grande domenica di sport, sotto tutti i punti di vista.

Al tavolo di conferenza erano seduti il mister Giuseppe Laterza e l’attaccante portoghese Ivan Forbes, uomo di grande esperienza in queste partite così importanti.

“Gli elogi ricevuti in questi giorni sicuramente gratificano ma non dobbiamo farci fare del male- dice un concentratissimo mister Laterza- e dobbiamo trarre soltanto gli aspetti positivi da essi. Sarà una partita molto difficile, contro una grande squadra, ben organizzata e ben strutturata. Non sarà facile ma non possiamo certamente nasconderci: domenica dobbiamo prenderci i 3 punti. Noi stiamo bene, ho avuto modo di apprezzare in questa settimana le qualità dei nuovi arrivati che saranno nella lista dei convocati di domenica, pronti per darci una mano.”

Grande concentrazione è emersa dalle parole di Ivan Forbes, calciatore polivalente in grado di coprire praticamente tutti i ruoli del campo: “Sì, a me piace giocare a calcio e mi metto a disposizione del mister, come sempre! In queste due prime partite ho giocato come seconda punta ma come ben sapete non ho problemi a cambiare ruolo anche a partita in corso! Quella di domenica è un big match e va affrontato nella maniera migliore. Sono il più “anziano” della squadra? È una bella responsabilità, cerco di trasmettere il più possibile a tutti i ragazzi che si stanno affacciando adesso nel mondo del calcio. Siamo un grande gruppo e soprattutto molto giovane…ci divertiremo!”

Appuntamento quindi domenica 15 settembre allo stadio “Vito Curlo” per assistere a questo casalingo derby di Puglia che sarà diretto dal signor Aleksandar Djurdjevic di Trieste. (Assistente 1: Luca Landoni di Milano. Assistente 2: Fabio Dell’Arciprete di Vasto)

Le dichiarazioni di mister Pasquale de Candia alla vigilia della gara Casarano-Brindisi

“Ad inizio settimana ho visto i ragazzi delusi per il risultato con il Taranto. Sino a quando non abbiamo rivisto la partita, avevamo la percezione di non aver fatto una buona prestazione nel primo tempo, Rivedendola, invece, abbiamo capito di aver avuto un ottimo approccio, sulle seconde palle c’eravamo sempre. Bisogna considerare che in casa non avevamo mai perso nella scorsa stagione, non eravamo abituati a perdere, quindi la delusione é stata doppia. Devo dire, però, che la delusione si è trasformata in grinta, rabbia e voglia di far bene.

Finché non si fanno partite ufficiali non si ha mai una fotografia reale della propria squadra. Posso dire serenamente che tutte le amichevoli che abbiamo fatto sono state fuorvianti: mi avevano dato idea di una squadra leggermente in difficoltà dal punto di vista fisico, poco rearriva, condizioni che domenica non si sono assolutamente viste. Sembrava avessimo avuto difficoltà a metà campo, ma vi invito a rivedere la partita, non ne abbiamo avute affatto, grazie al grande lavoro degli attaccanti. Non abbiamo cambiato una virgola della nostra preparazione, non si vive la settimama sul risultato di domenica, si vive sulle certezze e noi ne abbiamo tante e la partita di domenica ce le ha rafforzate.

Il Brindisi in questo momento è la squadra che sta più in forma, anche dal punto di vista psicofisico, insieme alle altre due squadre in testa. Fare 2 partite e prendere 6 punti con il Taranto e la Nocerina non è facile e quindi merito a loro. Li ho visti a Taranto, il Brindisi é una squadra sempre presente con un’ottima fase di non possesso con caratteristiche e interpreti importanti come Montaldi, Sorrentino, Ancora, Marino, i difensori centrali, li conosciamo, sono gli stessi dell’anno scorso. Il Brindisi é partito bene. Al di là della forza del Brindisi, dobbiamo però sottolineare la nostra e, questo, lo possiamo fare solo con una buona prestazione ricalcando quanto fatto domenica scorsa con qualche errore in meno, se ve ne fossero stati, cercando di essere più attenti in qualche fase di gioco, con la speranza di avere anche dalla nostra parte un po’ di buona sorte perché è fondamentale per il buon esito delle gare.

Domani indisponibili Ielo che domenica scorsa si é infortunato e anche Feola che durante l’allenamento ha avuto un piccolo risentimento al collaterale.
Ho una rosa di 29/30 giocatori di cui 13/14 under e 16 senior.

Una delle delusioni più grosse di domenica scorsa, visto che non eravamo abituati a perdere e vista la cornice di pubblico che avevamo, è stata non aver dato il piacere di un risultato positivo, che forse meritavamo. Mi auguro che i tifosi siamo stati delusi dal risultato più che dalla prestazione, quindi l’appello che faccio loro è che ripetano le presenze di domenica scorsa. Quest’anno abbiamo un credito di fiducia, e questo mi fa piacere, perché l’anno scorso eravamo partiti con appena 500 tifosi e poi ci siamo guadagnato la fiducia. La fiducia non deve mai mancare perché lavoriamo tutti per dare soddisfazioni a noi stessi e a tutto l’ambiente. Ai tifosi, quindi, chiedo di starci vicini perché sono determinanti come lo sono stati domenica scorsa nel secondo tempo. Avere uno stadio che ti sostiene, soprattutto nei momenti di difficoltà e nello svantaggio, è determinante per la prestazione e, ripeto, i nostri tifosi domenica lo sono stati, come anche in altre circostanze”.

FBC, fuori dalla coppa Italia a testa alta

L’Audace Cerignola si impone per 3-1

È del Cerignola il primo turno di coppa Italia nel match disputato al Monterisi mercoledì pomeriggio. Una vittoria (3-1) che consente agli ofantini di sfidare il Taranto nel turno successivo; Gravina che invece paga i primi due gol in fotocopia del primo tempo, ma esce a testa alta per l’ottima ripresa disputata.

Con Caponero e Greco influenzati, Gogovski squalificato e Prosi in riposo precauzionale, la FBC si presenta alla sfida col tridente Ficara-Santoro-Palermo con Vicino tra i pali, Silletti-D’Angelo coppia difensiva, Dentamaro e Chiaradia terzini, mentre a centrocampo trovano posto Mbida con gli under Barbato e Coulibaly.

Dopo una percussione di Santoro in area cerignolana i locali passano al 3’: rapido contropiede finalizzato da Boufous per l’1-0. Al 7’ rovesciata innocua di Loiodice. Il Gravina però al 20’ costruisce una colossale palla gol: assist al bacio di Ficara per Santoro che mette alto. Al 26’ il raddoppio del Cerignola, ancora su veloce contropiede questa volta concluso da Alfarano. A questo punto Loseto decide di gettare nella mischia Correnti per Barbato al fine di recuperare ordine e geometrie. Al 35’ lo stesso Correnti calcia da fuori ma debolmente. Il parziale si chiude col tiro di Nives parato da Vicino.

La ripresa è di tutt’altra pasta per la FBC. Che già al 2’ trova il gol con Chiaradia su assist di D’Angelo. Il Gravina a questo punto conduce il gioco e si rende pericolo con Santoro (12’) e Ficara (27’). Nel momento migliore tuttavia arriva il gol per i locali che chiude di fatto la contesa: Mentana viene agganciato in area da Silletti al 33’ e il penalty accordato viene trasformato da Loiodice. La gara si chiude con il tiro di Marotta al 40’ parato bene da Loliva e soprattutto la clamorosa occasione per Ficara (45’) ribattuta da Tricarico.

Uno stop che lascia buone indicazioni a mister Loseto soprattutto in vista del match di campionato di domenica al Vicino contro il Sorrento.

AUDACE CERIGNOLA – FBC GRAVINA 3-1

AUDACE CERIGNOLA: Tricarico, Nives (dal 12’ st Tancredi), Alfarano, Russo, Caiazza, Rosania (dal 20’ st De Cristofaro), Longo, Sindic, Boufous (dal 10’ st Mentana), Marotta (dal 43’ st Parise), Loiodice. All. Potenza. A disp: Sarri, Matere, Celentano, Muscatiello, Cappa

FBC GRAVINA: Vicino (dal 16’ st Loliva), Dentamaro, Chiaradia (dal 32’ Larosa), Silletti, Mbida, D’Angelo, Barbato (dal 30’ pt Correnti), Coulibaly (dal 16’ st Bozzi), Santoro, Ficara, Palermo (dal 1’ st Di Modugno). All. Loseto. A disp: Romeo, Pentimone, Dininno, Tagliamonte

ARBITRO: Leone di Barletta

ASSISTENTI: Fumarulo e Festa di Barletta

MARCATORI: Boufous (3’ pt), Alfarano (26’ pt), Chiaradia (2’ st), Loiodice (rig. 33’ st)

AMMONITI: Silletti (23’ pt), Sindic (25’ pt)

NOTE: Presenti 1.000 spettatori circa, una ventina da Gravina. Recupero: 2’ pt, 5’ st

Coppa Italia Serie D: Audace Cerignola-Gravina 3-1

L’Audace Cerignola batte il Gravina con il punteggio di 3-1 ed accede ai trentaduesimi di Coppa Italia di Serie D. Al 4’ padroni di casa in vantaggio con Boufous che concretizzava un rapido contropiede. Al 27′ i padroni di casa raddoppiavano ancora in contropiede con Loiodice che lanciava Marotta il quale giunto davanti al portiere serviva Alfarano che depositava in rete a porta vuota. Nella ripresa al 48′ gli ospiti accorciavano le distanze con un preciso diagonale di Chiaradia. Al 79′ il direttore di gara concedeva un calcio di rigore ai padroni di casa per un fallo commesso da Dentamaro ai danni di Mentana. S’incaricava della trasformazione Loiodice che batteva Loliva e fissava il punteggio su 3-1 finale.

Il TAR nega definitivamente la Serie C all’Audace Cerignola

L’annuncio è del Sindaco di Cerignola, Franco Metta, che mette quindi fine ai sogni di ripescaggio dell’Audace Cerignola in Serie C.
“E’ stato fatto scempio del nostro diritto – dichiara il massimo cittadino -, è stato fatto scempio delle nostre buone, ottime, indiscutibili ragioni. Il provvedimento, che ho letto e riletto in questi minuti, è assolutamente poco convincente e fa prevalere in una pretesa comparazione di interessi quello della regolare prosecuzione del campionato di serie C già giunto alla terza giornata. Sono solidale con la dirigenza, con il presidente Nicola Grieco, con la proprietà. Tutti abbiamo fatto il massimo possibile, adesso dobbiamo tenerci dentro le lacrime di rabbia e di delusione e sfogare il tutto nel tifo sfegatato per la nostra società. Riprendiamoci sul campo quello che ci hanno tolto, violando il nostro diritto e mancando di rispetto alla nostra città.”

Casarano-Taranto 0-1 tra rivalità e rancore, spunta lo striscione per i bambini di Taranto

Rivalità tra le due tifoserie, sfociata in uno scontro-sassaiola fuori dallo stadio, poi lo striscione di solidarietà per i bambini di Taranto. Gli ionici, infine, vincono sul campo

Finisce 0-1 con gol del tarantino Genchi, un ex. Ma alla fine chi se ne importa, perchè se è vero che una vittoria fa classifica, è altrettanto vero che un gesto può essere ricordato per sempre e anche avvicinare chi, invece, calcisticamente si odia. Come Casarano e Taranto che, anni fa, si affrontavano in C e non se le mandavano a dire, sugli spalti. E’ successo anche ieri, con una sassaiola reciproca che aveva “riscaldato” l’immediato pregara. Poi tutti in campo e sugli spalti. In campo vince il Taranto, 0-1, con gol di Genchi, sugli spalti i tifosi del Casarano che, mani al cielo, hanno sventolato lo striscione più bello di tutto il fine settimana calcistico nazionale: “I bambini di Taranto vogliono vivere”. Applausi per tutti, da parte di tutti, anche da chi, qualche minuto prima, provava a “colpire” il proprio avversario odiato. La ferita della città di Taranto, contro i danni tumorali nei confronti dei bambini (54% di tumori in bambini da 0 a 14 anni secondo uno studio e ben 600 bambini nati malformati) è ancora aperta. la condivisione e la solidarietà da parte dei tifosi del Casarano, è stato un modo gentile, per aiutarli a sopportare il dolore.

Fabio Lattuchella