Incredibile Brindisi, espugnata Taranto

Storica impresa per il Brindisi all’esordio nel campionato di Serie D, che al 90esimo espugna lo Iacovone di Taranto con una rete di Granado. Gara senza sussulti nel primo tempo, ma con un secondo tempo ricco di emozioni. Prima una doppia occasione per capitan Genchi poi il palo colpito da Matute. Allo scadere il gol di Granado che ha trasformato in tragedia l’esordio di mister Ragno.

TARANTO – BRINDISI 0-1
Marcatori: 45′ st Granado

TARANTO (4-4-2): 1 Giappone; 2 De Caro, 5 Manzo L., 6 Allegrini, 3 Ferrara (dal 36′ st Masi); 7 Guaita, 8 Matute, 4 Marino (dal 18′ st 14 Cuccurullo), 10 Oggiano (dal 5′ st 19 D’Agostino); 9 Genchi, 11 Favetta (dal 18′ st 20 Croce). A disp.: 12 Sposito, 13 Mambella, 15 Masi, 16 Manzo S., 17 Benvenga, 18 Galdean. All.: Ragno

BRINDISI (4-3-3): 1 Lacirignola; 2 Corbier, 5 Ianniciello, 6 Fruci, 3 Escu; 8 Zappacosta (dal 21′ st 20 Sorrentino), 10 Marino, 4 D’Ancora; 11 Ancora (dal 21′ st 19 Granado), 9 Montaldi (dal 42′ st 17 Masocco), 7 Mosca. A disp.: 12 Pizzolato, 13 Boccadamo, 15 Capone, 16 Pizzolla,18 Turé. All.: Olivieri

Note: recuperi, 4′ pt e 5′ st

Una super partenza e il Bitonto parte bene: 3-1 a Francavilla

Ottimo inizio di campionato per il Bitonto, che espugna il “Fittipaldi” di Francavilla in Sinni, superando per 3-1 i rossoblu lucani di mister Lazic. In Basilicata è bastato un primo quarto d’ora di cinismo e concretezza per il Bitonto, che si è portato sul triplo vantaggio con un impatto al match davvero notevole e di pregevole fattura: una squadra affamata, concreta e cazzuta, che costruisce così sin da subito la vittoria.

Mister Taurino conferma nove undicesimi della sfida di Andria di una settimana prima: out Montrone per infortunio, Lomasto subentra a Colella mentre Turitto prende il posto del partente Loiodice. Dunque, 3-5-2 con Figliola tra i pali; linea di difesa composta da Gianfreda – Lomasto – Amelio; a centrocampo, nel mezzo Biason – Marsili – Turitto, sugli esterni Terrevoli e Gagliardi; in avanti il duo Patierno – Lattanzio.

La partenza del Bitonto è letale. Minuto 2, punizione sulla trequarti per il Francavilla, Turitto intercetta palla e rilancia l’azione di contropiede, spaccando la metà campo avversaria per vie centrali, allarga sulla destra per Terrevoli, che entra in area, primo tentativo di conclusione stoppato da un difensore, la palla ritorna all’esterno barese classe 2000, riprova il tiro, questa volta vincente: la sfera sorprende il portiere lucano Caruso e palla in fondo al sacco. 0-1.

Due giri di lancette ed è raddoppio. L’indemoniato Turitto recupera, in pressing, sulla corsia sinistra, sfonda, serve all’indietro per Patierno, sponda per Marsili che addomestica per l’accorrente Biason, che ha il tempo di controllare e prendere la mira: palla nell’angolino alla destra di Caruso ed è 2-0.

Uno-due tremendo del Bitonto, Francavilla frastornato che prova una reazione: quarto d’ora, azione d’angolo dalla destra, sul versante opposto la palla giunge a Flordelmundo che prova la conclusione che si stampa sul palo. Brivido per il Bitonto, che al 17’ è ancora una volta letale ed estremamente cinico: traversone di Biason dalla destra, al limite dell’area di rigore piccola di testa Patierno incrocia e trova l’angolino basso alla sinistra di Caruso. 0-3 Bitonto.

I neroverdi provano ad amministrare il triplo vantaggio mentre il Francavilla tenta una disperata reazione, gettandosi all’assalto della difesa bitontina: arrivano due occasione importanti, che portano entrambe la firma di Maggio. Nel primo caso, il centravanti lucano tocca su servizio di Flordelmundo dalla sinistra e non trova la porta; nel secondo invece riceve un traversone dalla destra di Benivenga e di testa impegna Figliola, costretto al colpo di reni per deviare in angolo. Sono le ultime emozioni di un primo tempo che il Bitonto chiude avanti di tre reti.

Ripresa. Patierno prova subito a pescare Lattanzio in area di rigore, da sinistra, dietro la linea della difesa, ma l’attaccante andriese non ci arriva per poco sulla sfera. E sull’azione successiva, il Francavilla accorcia le distanze: De Marco crossa dalla destra, al limite dell’area di rigore Lomasto scivola sul campo reso viscido e pesante dalla pioggia, alle sue spalle sbuca Flordelmundo, che ha il tempo di controllare e far partire un rasoterra che scheggia il palo interno alla sinistra di Figliola e termina in rete. Accorcia le distanze così il Francavilla, si rianima il “Fittipaldi”. 1-3. Ma è subito il Bitonto ad avere una ottima occasione per allungare: Turitto riceve al limite dell’area, conclusione angolata che sfiora il palo alla sinistra di Caruso per questione davvero di centimetri.

Al 53’ Figliola tiene in cassaforte il punteggio: cross del neo entrato Fanelli dalla destra, colpo di testa di Maggio e prodezza del numero uno bitontino, che con un eccezionale colpo di reni toglie la palla dal sette e, con l’aiuto della traversa, evita guai peggiori. È il pericolo più importante che corre il Bitonto, che riprende le redini del match in mano e attraverso il fraseggio prova a contenere la voglia di rimonta dei rossoblu lucani.

Mister Taurino cambia e inserisce Piarulli per Gagliardi. Al 55’ tentativo di rovesciata sul fondo di Lattanzio, su sponda aerea di Turitto. Poco dopo l’ora di gioco, ci prova Amelio direttamente su calcio di punizione, centrando la traversa; Piarulli approfitta di uno svarione difensivo ma conclude sbilenco sul fondo. Superata la mezzora, traversone di Terrevoli dalla destra, colpo di testa di Patierno debole che non inquadra lo specchio. Cambia ancora mister Taurino, che fa entrare in campo Colella per Lomasto al centro della difesa (problema fisico per il difensore campano) e Merkaj per Lattanzio in avanti.

Il Bitonto continua a premere nonostante la pioggia e il campo sempre più pesante: 81’, angolo di Marsili da destra, di testa Patierno in piena area impegna Caruso con una respinta non facile. Il Francavilla si fa rivedere dalle parti di Figliola all’86’: punizione dalla trequarti sinistra, di testa sul secondo palo ci prova Maggio ma ancora l’estremo difensore neroverde è attento e con un intervento a terra devia in angolo. Ultima emozione allo scoccar del 90’: punizione di Marsili, di poco sul fondo.

Non accade più nulla negli ultimi cinque minuti di recupero: il Bitonto espugna Francavilla per 3-1 e parte col piede giusto. Primi tre punti in classifica, con una prestazione cinica, letale ma anche di sofferenza e carattere. Ora, con entusiasmo e fiducia, testa al Gladiator: domenica prossima esordio casalingo, davanti al pubblico di casa. Serve un “Città degli Ulivi” ribollente di amore e passione neroverde che spinga compatto alla vittoria.

1^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
FRANCAVILLA – BITONTO 1 – 3
Reti: 2’ pt Terrevoli, 4’ pt Biason, 17’ pt Patierno, 2’ st Flordelmundo

FRANCAVILLA: Caruso, Benivenga, Farinola, Grandis M., D’Orsi (c), Cabrera, De Marco (16’ st Tedesco), Petruccetti (1’st De Lorenzo), Maggio, Grandis T., (5’ st Fanelli), Flordelmundo (29’ st Maione).
A disp. Centonze, Nicolao, Raiola, Credentino, Avella. All. Lazic

BITONTO: Figliola, Terrevoli, Amelio, Marsili, Lomasto (31’ st Colella), Gianfreda, Gagliardi (12’ st Piarulli), Biason, Patierno (c), Lattanzio (35’ st Merkaj), Turitto.
A disp. Zinfollino, Gargiulo, Bolognese, Zaccaria, Mazzone, Palmisano. All. Taurino

Arbitro: Romaniello (Napoli). Assistenti: Castiglione (Frattamaggiore) e Castaldo (Frattamaggiore)
Ammoniti: Caruso, D’Orsi, Grandis T. (F), Figliola, Gagliardi, Piarulli (B).

Che emozione il debutto della FBC Gravina

Una ‘prima’ al cardiopalma per la FBC che al debutto in campionato si libera del Nardo’ (due vittorie e un pari nelle ultime uscite al Vicino) vincendo con una gara a tratti dominata, a tratti di sofferenza.
La gara si mette subito bene con la doppietta del toro Bozzi in venti minuti, dapprima con un bolide dalla distanza, quindi dall’assist propiziato dall’ottimo Correnti. Quest’ultimo alla mezz’ora avrebbe la palla per il KO ma è bravo Mirarco a parare con una sola mano. Nardo’ presente solo con la conclusione dal limite al 28’ con Mengoli (parato).

La ripresa si apre con la perla balistica di Chiaradia per il tris all’8’, ma la FBC pecca nel non addormentare la gara e subisce il ritorno dei neretini dapprima con la rete di Camara al 19’ (Caponero aveva salvato un attimo prima sulla linea di porta), poi Calemme realizza il 3-2 finale dagli undici metri. Nel forcing finale i gialloblù non rischiano nulla e portano a casa i primi 3 punti di stagione al termine di una prima partita che ha già riservato sorprese clamorose.

FBC GRAVINA – NARDO’ 3-2

FBC GRAVINA: Loliva, Di Modugno, Caponero, Romeo, Mbida, D’Angelo, Correnti, Gogovski (dal 40’ st Koulibaly), Bozzi (dal 20’ st Santoro), Ficara, Chiaradia (dal 43’ st Silletti). All. Loseto. A disp: Signorile, Dentamaro, Barbato, Tagliamonte, Palermo, Dininno

NARDO’: Mirarco, Frisenda, Stranieri (dal 14’ st Bruno), Danucci (da 25’ st Trinchera), Centonze, Acquaro, Avantaggiato (dal 19’ st Vecchio), Mengoli, Camara, Calemme, Cancelli. All. Foglia Manzillo. A disp: Montagnolo, Spagnolo, De Giorgi, Valzano, De Luca, Botrugno

ARBITRO: Guida di Torre Annunziata

ASSISTENTI: Rinaldi di Policoro e Iacovino di Matera
MARCATORI: Bozzi (13’, 20’ st), Chiaradia (8’ st), Camara (19’ st), Calemme (32’ st)
AMMONITI: Mbida (40’ st), Stranieri (30’ st), Santoro (42’ st)
NOTE: Presenti circa 2.000 spettatori di cui circa 200 da Nardo’. Al 42’ pt gol annullato a Stranieri per fuorigioco. Recupero: 1’ pt, 3’ st

Tuoni e fulmini al Vito Curlo: Corvino stende il Foggia e il Faso vola

È stato un debutto che i tifosi biancazzurri difficilmente dimenticheranno soprattutto per i tuoni e fulmini caduti sia dal cielo (per il temporale abbattutosi su Fasano durante la partita) che in campo. Mister Laterza lo aveva detto alla vigilia: “Siamo il Fasano e rientriamo meritatamente tra le big di questo girone” e oggi i suoi ragazzi lo hanno ampiamente dimostrato. Partita calda e maschia, quella andata in scena oggi al Curlo, con grande intensità, ritmo e spregiudicatezza, con un Foggia molto “zemaniano” e con difesa altissima che è riuscita tante volte a far scattare la trappola del fuorigioco agli attaccanti fasanesi. Grande agonismo e voglia di vincere da parte di entrambe le compagini e lo dimostra il numero di cartellini ricevuti dai biancazzurri e dai rossoneri durante i 90 minuti (7 per la precisione).

Il primo squillo della partita è a nome di Ganci che al 15’ impegna Fumagalli con un tiro dalla distanza ma la prima vera occasione per i padroni di casa arriva al 34’: mischia confusa in area foggiana ma né Corvino, né Bernardini né Dìaz riescono a spingere la palla in rete. Match abbastanza equilibrato nei primi 45 minuti ma con i biancazzurri certamente più propositivi dei foggiani che si fanno vedere dalle parti di Suma soltanto al 41’ con un tiro da fuori area di Loschiavo.

Nella ripresa il Fasano scende in campo con le idee chiarissime: al 9’ grande ripartenza del Fasano con Corvino che entra in area di rigore e serve El Kabbou che insacca ma l’arbitro ferma tutto per fuorigioco. Grande rammarico per i ragazzi di mister Laterza che però non mollano e prima sfiorano il vantaggio al 19’st (contropiede di Dìaz per Gonzalez che spedisce sopra la traversa) e poi lo trovano al 31’ st: assist delizioso, morbido e pennellato di un ottimo Bernardini per l’inserimento di Corvino che davanti a Fumagalli non sbaglia e fa letteralmente esplodere un Vito Curlo in delirio. Il Foggia accusa il colpo e al 39’ st il Fasano sfiora il raddoppio: punizione del solito Corvino per la testa di Gonzalez che si infrange sulla traversa. Quando sembrava fatta il Foggia ha l’occasione del pareggio con Viscomi che si ritrova a tu per tu con Suma ma clamorosamente non riesce a trovare lo specchio della porta sparando alto. Poco o niente dopo questa occasione anche se l’ultima emozione della partita è stata regalata dall’arbitro che, con il triplice fischio, ha mandato letteralmente in visibilio i numerosi tifosi presenti sugli spalti del Vito Curlo.

In conferenza stampa mister Laterza non ha potuto non rilasciare parole al miele per suoi ragazzi per l’eccellente prestazione: “Ci tengo a fare i complimenti a tutti i ragazzi per il piglio, l’interpretazione e l’esecuzione della partita. Non era facile ma il risultato è arrivato tramite il bel gioco e le idee chiare e questo non può che rendermi contento. Non mi piace parlare dei singoli ma vorrei spendere due parole per Giorgio Bernardini che, dopo le difficoltà dello scorso anno, è completamente ristabilito fisicamente e mentalmente ed è stato autorità di una prestazione di grandissimo spessore. Adesso è il momento di goderci la vittoria, perché le vittorie vanno gustate, e poi sarà il tempo di pensare alla difficile trasferta di domenica prossima contro il Nardò.” Seduto al tavolo di conferenza anche il man of the match, Vincenzo Corvino che emozionato ha detto la sua sulla gara: “Sono state emozioni forti, l’abbiamo preparata bene e abbiamo fatto una grande prestazione. Questo pubblico non smetterà mai di stupirmi: al mio gol e al successivo boato che urlava all’unisono il mio nome ho avvertito la pelle d’oca… non mi era mai successo in carriera!”. Dopo il canonico lunedì di riposo, la squadra riprenderà gli allenamenti martedì e inizierà a preparare la delicata trasferta in Salento contro il Nardò.

Us Città di Fasano-Calcio Foggia: 1-0 (0-0)
Rete: 31’ s.t. Corvino (F).

Us Città di Fasano: Suma, De Vitis, Diop, Ganci, Rizzo, Gonzalez, El Kabbou Elazz (28’ s.t. Lanzone), Bernardini, Diaz, Corvino (43’ s.t. Serri), Gomes Forbes (47’ s.t. Pittelli). All. Laterza.
A disposizione Guarnieri, Panebianco, Scardicchio, Pedicone, Mangione, Cochis Millicay.

Calcio Foggia: Fumagalli, Loschiavo (13’ s.t. Cannas), Gemmi (1’ s.t. Cittadino), Gentile, Iadaresta, Russo (19’ s.t. Maccarone), Salvi (27’ s.t. Kadi), Campagna, Salines, Di Jenno, Cadili (1’ s.t. Viscomi). All. Mancini.
A disposizione Di Stasio, Salatino, Di Salvo, Di Masi.

Arbitro: sign Giuseppe Vingo di Pisa.
Note: Spettatori 1.800
Ammoniti Gonzalez (F), Gentile (Fo), Salvi (Fo), Loschiavo (Fo), Corvino (F), Diaz (F), Salinis (Fo). Rec. p.t. 1’; s.t. 4’.

Foggia, l’ira del d.s. Corda: prestazione inaccettabile. Allenamento punitivo alle 6 di mattina

L’ira del d.s. foggiano Ninni Corda si consuma nell’immediato dopo-gara della sfida Fasano-Foggia, vinta dai Brindisi per 1 a 0.

Per Corda l’atteggiamento della squadra è stato inaccettabile, tanto da ritener necessario un allenamento punitivo all’alba di domani, alle 6.00.
Questo il duro sfogo di Corda, attraverso il profilo social del Foggia:

https://www.facebook.com/110874830242096/posts/125052908824288/

Foggia, che brutta prestazione a Fasano. I brindisini si impongono 1-0

Non era l’inizio che i tifosi rossoneri sognavano. A Fasano il Foggia di Felleca impatta sull’1 a 0 per la squadra di casa.

Al termine di una gara che si è fatta notare più per i contenuti agonistici che tecnici, i brindisini centrano i primi tre punti stagionali grazie alla rete di Corvino, che al 77esimo buca la porta dei satanelli difesa da Fumagalli.

Per il Foggia una prestazione anonima, senza squilli. Simbolica l’unica occasione dell’incontro, capitata sui piedi del difensore Viscomi, il quale, a pochi attimi dalla fine, ha sparato alto a pochi metri dal portiere.

Una prestazione sottotono per il  Foggia, che ha fatto arrabbiare la società ed in particolare il d.s.  Ninni Corda, il quale ha annunciato un allenamento punitivo per domani mattina, ore 6.30, in quel di Fasano.

Insomma, se il buongiorno si vede dal mattino per il Foggia c’è tanto da lavorare.

Di seguito il tabellino dell’incontro.

FASANO: Suma, De Vitis, Diop, Ganci, Rizzo, Gonzalez, El Kabbou (70′ Lanzone), Bernardini, Diaz, Corvino (86′ Serri), Forbes (92’Pittelli). A disposizione: Guarnieri, Panebianco, Scardicchio, Pedicone, Mangione, Pittelli, Lanzone, Serri, Cochis. Allenatore: Giuseppe Laterza.

FOGGIA: Fumagalli, Loschiavo (56′ Cannas), Gemmi (45′ Viscomi), Gentile, Iadaresta, Russo (64′ Maccarrone), Salvi (72 Kadi’), Campagna, Salines, Di Jenno, Cadili (45′ Cittadino). A disposizione: Di Stasio, Maccarone, Cittadino, Viscomi, Kadi, Salatino, Di Salvo, Di Masi, Cannas.Allenatore: Amantino Mancini.

Arbitro: Sig. Giuseppe Vingo di Pisa

Reti: 77′ Corvino (Fa)

Ammoniti: 6′ Gonzales (Fa), 25′ Gentile (Fg), 42′ Salvi (Fg), 53′ Loschiavo (Fg), 58′ Corvino (Fa), 62′ Diaz (Fa), 82′ Salines (Fg)

Foggia, come è lontana Verona

Come è lontana Verona. E con essa quell’Hellas-Foggia, con i suoi 15 mila spettatori.

Sono passati poco meno di quattro mesi, 115 giorni a voler essere precisi, dall’ultima gara in serie B del vecchio Foggia Calcio.

Eppure sembra passata una vita da quel 7 Maggio 2019 e dalla doppietta con cui Di Carmine decretò la retrocessione in Serie C del Foggia.

Di lì a poco un frullato di emozioni e delusioni: le battaglie legali per disputare i play out, le difficoltà economiche della proprietà Sannella, la colletta degli imprenditori, l’onta della mancata iscrizione in Serie C, lo spettro dei dilettanti ed una domanda: quante vite ha vissuto il calcio a Foggia nel giro di pochi mesi? Tante, troppe.

Ma una volta raschiato il fondo non vi erano troppe alternative: o di quei rossoneri restava solo un ricordo, con il rosso che sfumava in un nero simboleggiante il dolore di chi non si è rialzato; oppure quei colori sarebbero ritornati a brillare, dopo un luccicante lavaggio a base di umiltà, e spirito di rivalsa.

Fortunatamente è proprio questo che è successo: con Felleca, Corda e Mancini, i rossoneri ripartono dalla Serie D.

Il teatro in cui andrà in scena la nuova recita dei rossoneri è lo stadio “Vito Curlo” di Fasano, 4.900 posti a sedere, occupati soltanto dai tifosi locali. Già, perché non bastasse l’essere catapultati nei dilettanti, ma i rossoneri dovranno iniziare la propria avventura senza il dodicesimo uomo.

Per il Foggia inizia un’avventura dal sapore dolce-amaro, tra la gioia di essere ripartiti e la rabbia di dover dare battaglia nella periferia del calcio, lì dove può accadere che il pallone non rimbalzi per il cattivo stato del terreno. Dove si respira il dilettantismo, insomma.

Allora sì, come è lontana Verona. Ma poco importa: sta per arrivare il fischio d’inizio, che nasconderà per un po’ le ansie di questi mesi. Lo spettacolo può ripartire.

Il Bitonto rinforza il pacchetto under, ufficiale Alessandro Gargiulo

Mentre la testa e le gambe sono già rivolte alla prima sfida di campionato di domani, il mercato del Bitonto in entrata non si ferma mai.
A rinforzare il pacchetto under arretrato infatti, giunge alla corte di mister Roberto Taurino il difensore campano classe 2000 Alessandro Gargiulo.
Scuola Cavese, il neo acquisto neroverde può già vantare esperienze importanti ed in piazze altrettanto importanti, come le parentesi in serie D con l’Aversa Normanna o come la parentesi dello scorso anno in serie C nelle fila della Paganese, dove ha anche collezionato diverse presenze.
«Arrivo qui a Bitonto con alcune esperienze importanti alle spalle, ma devo ancora dimostrare tutto l mio valore. Ho bisogno di lavorare molto per diventare un giocatore affermato. Essere in una società ambiziosa come questa è di ottimo stimolo per ogni giocatore. Da fuori lo scorso anno ho comunque avuto modo di vedere l’ottimo cammino compiuto durante tutta la stagione.
Io sono qui per dare il mio contributo, mettermi a servizio del mister e della squadra.
Fortunatamente conosco già Gagliardi che è presente in rosa, e poi ci sono anche altri giocatori campani come me che mi daranno una mano ad ambientarmi in questo spogliatoio».

Foggia, Mancini ne chiama 21 per la trasferta di Fasano

Alla vigilia del match di esordio in casa del Fasano, mr. Mancini ha diramato le prime convocazioni per il nuovo campionato del Foggia.

Ventuno i calciatori “arruolati”. Eccoli, ruolo per ruolo.

PORTIERI: 1. Fumagalli, 12. Di Stasio;

DIFENSORI: 2. Loschiavo, 6. Maccarone, 13. Viscomi, 31. Salines, 38. Di Jenno, 66. Cadili;

CENTROCAMPISTI: 4. Gemmi, 8. Gentile, 10. Cittadino, 17. Salvi, 18. Kadi, 29. Campagna, 30. Di Salvo, 32. Staiano, 35. Di Masi;

ATTACCANTI: 9. Iadaresta, 11. Russo, 23. Salatino, 72. Cannas

Bitonto, clamoroso addio di Loiodice: passa al Cerignola

Tra i nomi più attesi nel girone H di Serie D, l’esterno barese diventa il clamoroso protagonista del calciomercato pugliese. Dopo aver lasciato Cerignola per Bitonto all’inizio della sessione estiva, arriva un sorprendente percorso inverso a ridosso della regular season.

Tante polemiche da parte della dirigenza neroverde, che nel comunicato in cui si annuncia la rescissione del contratto attribuisce a Loiodice la volontà di lasciare il club per accasarsi al Cerignola, da cui avrebbe ricevuto un’offerta più vantaggiosa. Il presidente Francesco Rossiello e i direttori Nicola De Santis e Leonardo Rubini puntano l’attenzione sui propositi iniziali del calciatore, che nel corso della sua presentazione a Bitonto aveva dichiarato di avere un conto in sospeso con la città, dopo aver concluso anzitempo il suo rapporto con l’Omnia in Eccellenza.

Come in quell’occasione, Loiodice ha scelto di tornare a Cerignola per la sua terza esperienza in gialloblù, la seconda in Serie D dopo quella conclusa pochi mesi fa. Il club ofantino ha annunciato il suo ritorno in rosa per un girone H che si preannuncia infuocato non solo dal punto di vista tecnico, ma adesso anche sul piano ambientale.

Cerignola e Bitonto saranno due delle squadre che si contederanno la promozione diretta. Il trasferimento di Loiodice può spostare gli equilibri e certifica le ambizioni del presidente Nicola Grieco, che in attesa dell’udienza prevista per il 9 settembre si concentra sul presente: costruire una squadra capace di ottenere sul campo la promozione in Serie C.

La squadra di Potenza e quella di Taurino si affronteranno al Monterisi il 13 ottobre e al Città degli Ulivi il 16 febbraio. Due appuntamenti di spicco in un campionato che vedrà entrambe tra le protagoniste ai piani alti. Il Cerignola spera nel valore aggiunto di Loiodice, il Bitonto si augura che il suo addio non diventi un rimpianto a fine stagione.

Il week end sportivo in TV

Riprende il grande calcio sulle frequenze del Gruppo Editoriale Distante.Antenna Sud,Canale 85, Antenna Sud Live Teleonda e tutti gli altri canali del gruppo sono pronti ad accendere i riflettori sui campionati di serie C, serie D ed Eccellenza.Si parte da domenica pomeriggio con la trasmissione in diretta di uno dei derby più sentiti del girone H del campionato di serie D. Dalle ore 16.30 su Antenna Sud (canale 13 del DTT e streaming su www.antennasud.com) trasmetteremo in diretta la sfida tra Taranto e Brindisi, valida per la prima giornata di campionato (con post partita su Canale 85). A seguire il ricco post partita di Bari-Viterbese che precederà il ricco menù della domenica sera con Antenna sul Calcio, che prenderà il via alle ore 21.30.Il martedì l’appuntamento con Passione Biancorossa, per approfondire i temi riguardanti il Bari Calcio, a partire dalle ore 20.30.Di seguito, il palinsesto completo dei match in diretta e differita. 

Audace Cerignola, Nicola Grieco deluso: “Pochi abbonati, dobbiamo esser di più”

“Non nascondo il mio rammarico, altre piazze sono già a numeri da capogiro”

Ci tengo a far sapere a tutti che sono stati venduti appena un centinaio di abbonamenti.

Il 3 agosto scorso, dopo una notte in bianco, in balia di un mare di pensieri, dopo l’ennesima profonda delusione per il mancato ripescaggio, ho tenuto una conferenza stampa in cui ho confermato alla città intera e ai tifosi dell’Audace Cerignola, che il cammino iniziato nel 2014 sarebbe proseguito per amore della mia città e per la passione per i colori gialloblu. E, credetemi, avrei avuto più di una buona ragione per abbandonare tutto.

Ho deciso, invece, di andare avanti e di condividere con Voi, cari amici tifosi, la gioia di continuare questo cammino con la voglia di far bene, con le stesse e identiche motivazioni che hanno caratterizzato, sin dall’inizio, il governo e la gestione della nostra compagine calcistica cittadina.

Senza dimenticare che (cosa, questa, di non poco conto), ad oggi, si è in attesa della decisione di un organo giurisdizionale (TAR – udienza 9 settembre), che dovrà mettere fine alla annosa vicenda.

Anche la campagna acquisti è stata inesorabilmente condizionata dalla vicenda del ripescaggio.

Si è dovuto formare la squadra con calciatori che, oltre a rispondere alle aspettative tecnico tattiche del nostro allenatore, fossero già pronti atleticamente.

Vedo, però, che, nonostante gli sforzi e l’impegno economico personale e della società, voi, cari amici tifosi, siete stati in pochi ad aver fatto l’abbonamento.

Abbonarsi significa condividere il progetto calcistico della propria squadra, contribuire alla sua realizzazione, il cui successo agonistico può essere ripagato in termini di orgoglio cittadino e, cosa non secondaria, in termini di sviluppo economico per la città.

Vedo con rammarico che altre squadre, in termini di adesione e partecipazione dei tifosi, ci sono superiori.

Non obbligo nessuno, ma nessuno potrà, nel futuro, obbligarmi a continuare a fare ciò che ho fatto, con amore, con passione e con grandi rinunce, fino ad oggi, per la mia amata città e per la mia e la Vostra passione gialloblu.

Nicola Grieco
Presidente Audace Cerignola

Attesa finita! Tutti al Vicino per la prima del “Gravina”

Domenica inizio del campionato di serie D. La FBC ospita il Nardo’ (ore 16:00)

Inizia domenica il tanto atteso e temuto campionato di serie D – girone H. Lo si è detto tante volte, un torneo di ferro e assoluto prestigio attende i nostri atleti al cospetto di molte avversarie dal grande blasone e da un passato nobile nel calcio italiano.
La FBC GRAVINA si presenta ai nastri di partenza con un’intelaiatura consolidata con numerose conferme importanti dello scorso anno (Chiaradia, Romeo, Santoro, Mbida, Loliva, Dentamaro), innesti di qualità ed esperienza (Prosi, Ficara, Silletti, Gogovski, D’Angelo) e una platea di giovani sia del settore giovanile gialloblù (Correnti, Signorile, Palermo, Pizzulli, Pentimone, Degiglio, Dininno) che neo arrivati in casa Gravina (Greco, Di Modugno, Larosa, Tagliamonte, Koulibaly, Barbato). Il timoniere dell’imbarcazione gialloblù è il riconfermato mister Loseto con uno staff di prim’ordine.
Per il debutto in campionato (domenica ore 16:00 al Vicino), ospiti dei gialloblù saranno i salentini del Nardo’, compagine navigata di serie D, abile a farsi gioco del Casarano nel turno preliminare di Coppa Italia di serie D, salvo poi abbandonare la competizione nel turno successivo per mano del Foggia solo ai calci di rigore.
Cresce intanto il fermento in città unitamente al numero di abbonamenti. E venerdì sera ci sarà l’atteso bagno di folla per la presentazione del team formato 2019/2020 all’intera città di Gravina in Puglia (piazza della Repubblica, ore 20:30); per l’occasione sarà possibile sottoscrivere l’abbonamento alla stagione sportiva ormai alle porte.
La FBC scalda i motori… La FBC siamo noi

A Fasano non ci saranno i tifosi del Foggia

Il nuovo Foggia dovrà affrontare la prima di campionato senza i propri tifosi al seguito.

Questo il comunicato della società:

La decisione era nell’aria, adesso c’è anche l’ufficialità: niente Fasano per i tifosi rossoneri.
A seguito del tavolo tecnico della Questura di Brindisi e delle indicazioni dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, si è giunti alla conclusione di vietare la trasferta di Fasano ai sostenitori del Foggia, che domenica dovrà fare a meno del 12^ uomo al “Vito Curlo”.

Foggia, un nuovo inizio anche per Settore Giovanile e Calcio Femminile

Un altro piccolo passo, ma grande nei significati, per il nuovo Foggia.  Lunedì 2 Settembre, alle ore 17, presso la Città del Cinema, il patron Felleca e l’a.d. Pelusi presenteranno due progetti, Settore Giovanile e Calcio Femminile.

[sc name=”garofalo”]

L’area comunicazione del Foggia fa sapere che sarà il patron Felleca “a dare il benvenuto ufficiale alle famiglie inaugurando, di fatto, la stagione sportiva dei ragazzi e delle ragazze del progetto Women, coadiuvato via video dall’AD Davide Pelusi. Incontro che rientra tra le tante cose fatte dalla società rossonera in un solo mese, ma caratterizzato da intenso e continuo lavoro giornaliero”.

https://www.facebook.com/CalcioFoggia1920/photos/a.116547943008118/123975148932064/?type=3&theater

[VIDEO] Amarsi Ancora- Lo spot del Calcio Foggia per i propri tifosi

Amarti m’affatica, mi svuota dentro e mi dà malinconia. Amami ancora, fallo dolcemente, un anno, un mese, un’ora, perdutamente. È online il mini spot della nuova campagna abbonamenti del Calcio Foggia 1920: dal gol di Di Carmine a Verona che decretò la retrocessione del club in C alla rinascita con il presidente Roberto Felleca e la socia Maria Assunta Pintus. Una carrellata di momenti di vita quotidiana, al parco, sotto la doccia, al supermercato per ricordare a tutti di sottoscrivere l’abbonamento per la prossima stagione in Serie D dei rossoneri. La clip è stata realizzata da Made – Communication. Provetti canterini anche lo stesso patron e la sua socia ai quali la simpatia non manca.

https://www.facebook.com/CalcioFoggia1920/videos/954169788257224/

Foggia Calcio, prelazione chiusa a 2.000 tessere

Chiusura col botto per la prima fase della campagna abbonamenti dei rossoneri, quella riservata ai vecchi abbonati.
Sono 2.000 le tessere emesse dal 20 al 26 agosto, periodo di prelazione. Numeri davvero entusiasmanti, che regalano fiducia e caricano ancor di più la società rossonera, responsabilizzata da questa dimostrazione di amore incondizionato.
Non abbiamo parole – dice il presidente Roberto Fellecaper ringraziare tutta la gente che in questi giorni, sotto il sole e a scatola chiusa, ha dimostrato fiducia e amore perché ci danno la forza, a noi ed alla squadra, per migliorarci sempre. Grazie Foggia!

In arrivo numerosi nuovi volti per l’Audace Cerignola. Ecco tutte le trattative dei gialloblu

Inizierà con tutta probabilità questa settimana il mercato (quello degli annunci) dell’Audace Cerignola. Infatti qualcosa si è già mosso: da qualche settimana, diversi giovani si sono aggregati alla squadra, come ad esempio il portiere quasi 19enne Simone Pio Sarri, transitato prima dalle giovanili del Manfredonia e poi dalla primavera del Foggia. Un elemento che il ds Elio Di Toro conosce molto bene.

E’ ormai fatta per Tommaso Coletti, la cui ufficializzazione da parte della società è imminente: la conferma indiretta è giunta dall’annuncio dell’allenatore della Triestina, Massimo Pavanel, il quale nella conferenza stampa pre Gubbio ha ringraziato il calciatore canosino per la professionalità profusa, comprendendo al contempo la sua decisione di tornare a giocare vicino casa. Oltre a Coletti, in mediana si lavora con interesse e vigore su Enrico Zampa del Monopoli, che pare sempre più vicino agli ofantini: il centrocampista ieri nell’esordio stagionale in C dei biancoverdi non figurava nella distinta, un segnale che l’affare possa essere chiuso al più presto. Si segue anche Dario Maltese, 27enne di proprietà dell’Alessandria e con una carriera svoltasi fra B (a Latina) e C: mediano classico metodista, da porre davanti alla difesa con funzioni anche di playmaker.

IN DIFESA Sfumata la pista Cipolletta, si lavora per l’uruguaiano Antonio Sepe del Potenza: esterno basso mancino, il classe 1992 ha vestito in terza serie le maglie di Akragas, Matera, Catanzaro e dei lucani. E’ sceso in campo ieri per pochi minuti contro la Casertana, ma non pare essere un elemento imprescindibile per la formazione rossoblu. Si attende poi conferma ufficiale della società per il centrale Aldo Caiazza del Picerno, 20enne già da tempo nel mirino e nome in circolo da giorni nella piazza gialloblu.

IN ATTACCO Nel reparto avanzato il nome nuovo potrebbe essere l’under Luigi Mentana(’99) dell’Avellino. Con lui due under su cui Elio Di Toro è pronto a scommettere: si tratta di Tancredi (terzino 2001 della Ternana) e Antonelli (attaccante largo classe 2000 del Lecce). Più complicate, e da valutare effettivamente se possano definirsi chiuse, le strade che portano ad Ettore Mendicino e Jacopo Murano. Entrambi hanno debuttato con i rispettivi club di appartenenza -Monopoli e Potenza-, da titolari e con un grande contributo alla causa. Soprattutto per l’attaccante dei lucani, il ritorno al gol che è valso i tre punti sulla Casertana potrebbe significare la permanenza nell’organico di Raffaele, al momento abbastanza corto in prima linea. Ad una settimana esatta dalla conclusione delle trattative di mercato fino alla serie C (il mercato nei dilettanti invece chiuderà a metà settembre), per l’Audace sarà una fase intensa di lavoro e di chiusure, con l’uomo mercato Di Toro intento nella missione di consegnare ad Alessandro Potenza il giusto mix di qualità, equilibrio e garanzie a prescindere dalla carta d’identità.

Fidelis – Bitonto 2-2 (7-6 d.c.r): In 10 l’Andria pareggia e passa il turno dopo i calci di rigore

È Fidelis Andria-Bitonto, Coppa Italia di Serie D, il primo impegno ufficiale della stagione per gli uomini di Favarin. Al Degli Ulivi arriva una squadra ben attrezzata e che dirà sicuramente la sua nel corso del prossimo campionato di quarta serie. Sarà gara secca questa sera, con calci di rigore in caso di parità al triplice fischio.

COMMENTO

0′ Lattanzio batte il calcio d’inizio per gli ospiti. Inizia il match al Degli Ulivi.

8′ Calcio di punizione per la Fidelis. Batte Banegas dai 25 metri, palla che sfiora il palo alla sinistra di Figliola.

32′ Passa in vantaggio il Bitonto. Punizione dalla trequarti, confusione in area sullo spiovente di Marsili, la palla finisce in rete su tocco di Cipolletta.

45′ Raddoppia Lattanzio per gli ospiti. L’attaccante biancoazzurro si libera di Cipolletta sulla trequarti, probabilmente commettendo fallo sul difensore biancoazzurro. Veementi le proteste dei federiciani.

45’+3′ Fine primo tempo al Degli Ulivi. Gara fin’ora piuttosto equilibrata, nonostante il risultato. La Fidelis crolla dopo il primo quarto d’ora, Il Bitonto sfrutta l’infortunio di Cipolletta e raddoppia nel finale di frazione, ripetute proteste in campo per la direzione arbitrale.

————————————————-

45′ Inizia la seconda frazione di gioco

54′ La Fidelis accorcia le distanze. Palazzo riceve palla sulla trequarti, non ci pensa due volte e calcia in porta insaccando la palla nell’angolino alla destra di Figliola.

60′ Fidelis in 10. Espulso Salimbè per doppia ammonizione. Calcio di Punizione, quindi, per il Bitonto, Amelio va alla battuta, la palla fa la barba al palo alla sinistra dell’under Belladonna.

65′ Traversa Fidelis. Gava soprende Figliolia con un pallonetto al limite dell’area di rigore colpendo il primo legno della partita. La Fidelis ci crede e spinge in attacco alla ricerca del pari.

85′ Bitonto pericoloso in attacco in più di un occasione, a pochi minuti dalla fine ci prova Terrevoli che dribbla un avversario sulla fascia destra e calcia in porta. Il diagonale si stampa sul palo.

90′ Pareggia la Fidelis! Preciso il tiro a giro di Palumbo dal vertice sinistro dell’area di rigore, dopo aver ricevuto palla da Petruccelli sulla trequarti. Esplode il Comunale.

45’+5′ Triplice fischio al Degli Ulivi, si andrà ai calci di rigore per stabilire la passante del turno.

CALCI DI RIGORE: Amelio (BIT) Gol, Gava (FA) Gol, Marsili (BIT) Gol, Cristaldi (FA) Gol, Turitto (BIT) Gol, Cipolletta (FA) No GoalMerkaj (BIT) No Goal, Palazzo (FA) Gol, Patierno (BIT) Gol, Petruccelli (FA) Gol, Colella (BIT) No Goal, Palumbo (FA) Gol!

Il match finisce 7-6 in favore della Fidelis, al termine della lotteria dei calci di rigore. I biancoazzurri passano il turno, Decisivi gli errori di Merkaj e Colella per gli ospiti. Un’Andria partita bene nella prima frazione di gioco cala e subisce l’inferiorità numerica. Soffre bene in 10 e pareggia i conti con un gran tiro a giro di Palumbo (poco prima lo si vedeva soffrire per crampi). Ai calci di rigore, per i federiciani sbaglia solo Cipolletta. Soddisfazione per il passaggio del turno, dopo aver recuperato lo svantaggio iniziale di ben due reti. Nella serata di Martedi’, in viale Crispi, la presentazione ufficiale della squadra

TABELLINO TEMPI REGOLAMENTARI

FIDELIS ANDRIA – BITONTO 2-2

FIDELIS ANDRIA (4-3-2-1): Belladonna; Zingaro (64′ Catalano), Porcaro, Cipolletta, Salimbè; Montemurro (66′ Di Filippo), Palumbo, Bedin (56′ Petruccelli); Banegas (56′ Cristaldi), Arfaoui (56′ Gava); Palazzo.
A disposizione: D’Andrea, Varriale, Di Filippo, Muratore, Petruccelli, Catalano, Nannola, Gava, Cristaldi.
Allenatore: Giancarlo Favarin.

BITONTO (3-5-2): Figliolia; Amelio, Colella, Gianfreda; Gagliardi, Loiodice (81′ Turitto), Marsili, Biason, Terrevoli; Patierno, Lattanzio (74′ Merkaju).
A disposizione: Zinfollino, Schirone, Bolognese, Zaccaria, Merkaj, Piarulli, Turitto, Palmisano
Allenatore: Roberto Taurino.

ARBITRO: Tomasi Angelo di Lecce; ASSISTENTI: Fedele Davide, Cataneo Pio Carlo (Lecce)

NOTE:
Reti: 32′ Autogol Cipolletta (FA); 45′ Lattanzio (BT), 54′ Palazzo (FA), 90′ Palumbo (FA)
Ammoniti: 58′ Gianfreda (BIT), 68′ Merkaj (BIT)
Espulsi: 60′ Salimbè (FA)
Angoli: 3-7
Recupero: 3′ p.t., 5′ s.t.

Mirarco non basta. Il Nardò esce a testa alta battuto a Foggia 4-3 dopo i calci di rigore

A Foggia non basta una difesa insuperabile e un Mirarco in gran spolvero, i rigori stavolta condannano il Nardò all’eliminazione dalla Coppa Italia.
Danno collaterale di lieve entità se si considerano invece i risultati positivi di questi due turni di Coppa.

Il Nardò anche oggi ha dimostrato di avere compattezza ed equilibri di gioco. Se col Casarano i granata avevano impostato la manovra alla continua ricerca del goal, a Foggia Aquaro e soci hanno dovuto interpretare il match in chiave difensiva concedendo ai rossoneri il forcing iniziale e tutta una sequenza di calci piazzati a cercare l’unico terminale offensivo nella testa di Iadaresta.

Primi venti minuti piuttosto complicati per la difesa e per Mirarco, quest’ultimo costretto alla deviazione in corner su testata di Iadaresta e pochi minuti dopo a smanacciare un diagonale dell’onnipresente Gentile.

Centonze e Aquaro alzano le barriere e un pò alla volta il Nardò prova ad uscire dal guscio. Al 25′ clamorosa palla goal fallita da Camara che si invola verso Fumagalli ma  incespica al momento della conclusione.

E’ solo un lampo. Il Foggia torna a premere ma trova solo dei calci di punizione da scodellare in area, dove Mirarco non è in vena di regali.

Nel secondo tempo i ritmi sono meno intensi ma il Foggia continua nella sua strategia monocorde. Palla a Gentile o Loschiavo e cross a cercare testone Iadaresta. Il Nardò manda a memoria e neutralizza concedendosi anche alcune brillanti manovre orchestrate da Danucci e impreziosite dalle giocate di Calemme.
Bene anche Mengoli, Avantaggiato e Cancelli seppur sacrificati in copertura.

Il Foggia non riesce a sbloccare il match nonostante due invitanti calci di punizione dal limite sprecati nel finale da Russo e Gentile.
Finisce 0-0. Un pari di prestigio per il Nardò ma l’incombenza dei rigori segna una sconfitta sulla casella del risultato.
Mirarco prova a fermare i foggiani parando un rigore a Cannas, ma gli errori di Camara e Aquaro, ipnotizzati da Fumagalli concedono ai satanelli la qualificazione.

Ancora un test positivo per i ragazzi di Foglia Manzillo. Ora parola alla società per completare un organico ancora troppo esiguo e per dare sicurezza all’ambiente.

FOGGIA: Fumagalli; Loschiavo (Cannas 73′), Cadili, Salines; Campagna (Di Masi 80′), Gemmi, Salvi, Gentile, Di Jenno (Cadili 57′); Iadaresta, Salatino (Russo 59′)
Panchina: Di Staso, Maccarone, Di Salvo.
Allenatore: Amantino Mancini

NARDO’: Mirarco; Frisenda, Centonze, Aquaro, Stranieri; Mengoli, Danucci, Avantaggiato (Botrugno 70′); Calemme, Camara, Cancelli.

Panchina: Montagnolo, Trinchera, Luciani, Valzano, De Giorgi, De Luca, Vecchio, Pagliuca.

Allenatore: Antonio Foglia Manzillo

Arbitro: Gilberto Gregoris di Pescara
Assistenti: Francesco De Santis di Avezzano e Fabio Dell’Arciprete di Vasto

Ammoniti: Cancelli e Loschiavo
Note: spettatori 4800. serata piovosa.

Sequenza dei calci di rigore:
Danucci goal, Gentile goal, Camara parato,  Iadaresta goal, Mengoli goal, Russo goal, Aquaro parato,Cannas parato, Calemme goal, Gemmi goal.

Coppa Italia Serie D: il programma gare e gli arbitri del primo turno

Il Primo Turno di Coppa Italia si aprirà oggi con quattro anticipi: Cjarlins Muzane-Chions e Sammaurese-Scandicci alle ore 16, Castrovillari-Francavilla alle 17 e Folgore Caratese-Legnano alle 20.30.

Le altre gare si giocheranno domenica 25 agosto alle ore 16 salvo le variazioni di orario indicate nel programma. Rinviata all’11 settembre Audace Cerignola-Gravina, a data da destinarsi la gara del Marsala in attesa del recupero del preliminare Palermo-Biancavilla.

In caso di parità al termine dei tempi regolamentari saranno i rigori a decidere la qualificazione ai trentaduesimi.

COPPA ITALIA SERIE D – Primo Turno
25 agosto 2019 – ore 16

Gara 1 Cjarlins Muzane-Chions (arbitro Djurdjevic di Trieste) *anticipo 24/08 ore 16
Gara 2 Campodarsego – Tamai (Bozzetto di Bergamo)
Gara 3 Cartigliano – Montebelluna (Lipizer di Verona)
Gara 4 Caldiero Terme – Villafranca Veronese (Cadirola di Milano)
Gara 5 Delta Calcio Rovigo – Mestre (Agostoni di Milano)
Gara 6 Virtus Bolzano – Levico Terme (Lovison di Padova) *ore 18
Gara 7 Union Feltre – Este (Duzel di Castelfranco Veneto)
Gara 8 Folgore Caratese – Legnano (Gandolfo di Bra) *anticipo 24/08, ore 20.30
Gara 9 Inveruno – Arconatese (Longo di Cuneo)
Gara 10 Virtus CiseranoBergamo – Brusaporto (Di Nosse di Nocera Inferiore)
Gara 11 Nibionnoggiono – Caravaggio (D’Ambrosio Giordano di Collegno) *ore 17
Gara 12 Ciliverghe – Breno (Vailati di Crema)
Gara 13 Caronnese – Seregno (Mori di La Spezia) *ore 18
Gara 14 Sporting Franciacorta – Pro Sesto (Frosi di Treviglio)
Gara 15 Sondrio – Villa Valle (Fichera di Milano)
Gara 16 Crema – Fiorenzuola (Migliorini di Verona)
Gara 17 Savona – Fezzanese (Burlando di Genova)
Gara 18 Ligorna – Vado (Tesi di Lucca)
Gara 19 Casale – Borgosesia (Papale di Torino)
Gara 20 Chieri – Bra (Sicurello di Seregno)
Gara 21 Vigor Carpaneto – Lentigione (Gianquinto di Parma)
Gara 22 Sasso Marconi Zola – Mezzolara (Molinaroli di Piacenza) *ore 15
Gara 23 Sammaurese – Scandicci (Palmieri di Conegliano) *anticipo 24/08, ore 16
Gara 24 Savignanese – Forli’ (Bracaccini di Macerata) *ore 20.30
Gara 25 Grosseto – Aquila Montevarchi (Crezzini di Siena) *ore 20.45
Gara 26 Serravezza Pozzi – Ghivizzano Borgoamozzano (Andreano di Prato)
Gara 27 Follonica Gavorrano-San Donato Tavarnelle (Casalini di Pontedera) *ore 15
Gara 28 Lucchese – Grassina (Pirriatore di Bologna)
Gara 29 Tuttocuoio – Prato (Bullari di Brescia)
Gara 30 Sangiustese – Jesina (Pistarelli di Fermo) *ore 20.30
Gara 31 Foligno – Tolentino (Bianchi di Prato)
Gara 32 Recanatese – Montegiorgio (D’Eusanio di Faenza)
Gara 33 Sporting Trestina – Cannara (Peletti di Crema)
Gara 34 Torres – Latte Dolce (Gai di Carbonia) *ore 18
Gara 35 Ostia Mare – Muravera (Luongo di Napoli)
Gara 36 Trastevere – Team Nuova Florida (Campobasso di Formia) *ore 17.30
Gara 37 Monterosi – Flaminia (Marchioni di Rieti) *ore 17
Gara 38 Latina – Aprilia Racing (Ancora di Roma1) *ore 20
Gara 39 Albalonga – Vis Artena (Romaniello di Napoli)
Gara 40 Atletico Terme Fiuggi – Citta’ di Anagni (Russo di Torre Annunziata)
Gara 41 Pineto – Vastese (Pezzopane di L’Aquila) *ore 18
Gara 42 S. Nicolo Notaresco – Avezzano (Bocchini di Roma1)
Gara 43 Cassino – Vastogirardi (Cardella di Torre del Greco) *ore 17
Gara 44 Sorrento – Gladiator (Pacella di Roma2) *ore 17
Gara 45 Portici – Nocerina (Ubaldi di Roma 1) *ore 19
Gara 46 Savoia – Gelbison (Angiolari di Ostia) *ore 20
Gara 47 Taranto – Team Altamura (Milone di Taurianova) *ore 17
Gara 48 Foggia – Nardo’ (Gregoris di Pescara) *ore 20
Gara 49 Fidelis Andria – Bitonto (Tomasi di Lecce) *ore 20.30
Gara 50 Audace Cerignola – Gravina *rinviata all’11/09
Gara 51 Castrovillari – Francavilla (Gemelli di Messina) *anticipo 24/08, ore 17
Gara 52 Cittanovese – Corigliano (Leotta di Acireale)
Gara 53 Fc Messina – Marina di Ragusa (Mucera di Palermo) *ore 16.30
Gara 54 Palermo/Biancavilla – Marsala *rinviata a data da destinarsi
Gara 55 Citta di Acireale – Licata (Cusumano di Caltanissetta)

La Curva Nord Franco Mancini ci ripensa dopo l’ufficializzazione dei prezzi: “Domenica la Nord risponderà presente!”

La gara Foggia-Nardò, esordio casalingo stagionale, valida come primo turno della Coppa Italia di Serie D si disputerà con la Curva Nord regolarmente presente e pronta a sostenere la squadra rossonera.
Questo il nuovo comunicato diramato dai rappresentanti della tifoseria rossonera dopo l’ufficializzazione dei prezzi popolari.
“Fieri di aver ottenuto un risultato positivo per tutti e consapevoli di dar merito a chi ha ascoltato le nostre richieste.
Domenica la Nord risponderà presente!!!
A sostegno dei nostri colori”
CURVA NORD FOGGIA