Football Acquaviva – La magia di Fazio non basta per superare il Modugno. Al Giammaria termina 1-1

In vantaggio con la prodezza su punizione di Fazio, i biancoblu di mister Fumai si fanno raggiungere nel secondo tempo dal colpo di testa di Vilella. Termina 1-1 una gara combattuta anche se al novantesimo la Football può recriminare per un calcio di rigore non concesso per l’atterramento in area di Abrusci.

La cronaca

In avvio di gara il Modugno ci prova in due occasioni. Prima è Turitto a calciare in maniera imprecisa dalla distanza, poi è Corallo a colpire debolmente tra le braccia di Miale. La Football reagisce pochi secondi più tardi con la conclusione di Marco Tassielli che termina tra le braccia del portiere avversario. Al 9’ Cicero(F) in velocità supera il terzino e crossa rasoterra in area ma Abrusci manca di poco l’appuntamento con il pallone. Al 10’ Foggetti(M) calcia a colpo sicuro una punizione dal limite, ma Laneve(F) riesce a deviare di testa in corner. Al 23’ la Football si porta in vantaggio. Punizione magistrale di Fazio e palla nel sacco per il gol dell’1-0. Alla mezz’ora Laneve(F), in mischia, non riesce a colpire verso la porta da ottima posizione. Qualche minuto più tardi Drago(M) di testa serve per l’accorrente De Cristoforo che da pochi passi colpisce sopra la traversa. Dopo 3’ di recupero si va all’intervallo con la Football in vantaggio per 1-0.

Nell’intervallo mister Fumai è costretto al primo cambio. Fuori Cicero (contusione allo zigomo a seguito di uno scontro di gioco) e dentro Capussela. Al 51’ il Modugno pareggia. Cross dalla destra di Corallo e Vilella sfiora appena di testa ingannando Miale. La Football prova subito a reagire. Al 58’ Colaianni(F) si libera dell’avversario in area e calcia con il mancino impegnando Sciannimanico(M) che blocca in due tempi. Qualche minuto più tardi è ancora Colaianni a rendersi pericoloso in area calciando debolmente tra le braccia dello stesso Sciannimanico(M). A metà della ripresa Drago penetra in area di rigore ma tarda la conclusione finendo a terra: il direttore di gara lascia proseguire non ravvisando alcun contatto falloso. Al 70’ Foggetti(M) calcia alto di poco dal limite dell’area. Mister Fumai richiama in panchina Colaianni gettando nella mischia Giannini e qualche minuto più tardi Antonicelli subentra a Carnevale. Al 90’ Abrusci riceve palla in area, sposta il pallone per battere a rete con il sinistro ma il difensore lo atterra agganciandolo; tra lo stupore generale di tutti, per l’arbitro non ci sono gli estremi per assegnare il calcio di rigore. Fino al triplice fischio non accade più nulla. Football Acquaviva e Soccer Modugno non riescono a superarsi e il match termina in parità, 1-1.

Tabellini

FOOTBALL ACQUAVIVA: Miale, Racano, Trotti, Fazio, Laneve, Cardinale, Carnevale (84’ Antonicelli), Tassielli, Abrusci, Colaianni (74’ Giannini), Cicero (46’ Capussela). A DISP.: Carnevale, Linzalone, Leo, Vasco, Lagravinese, Tisci. All. Muzio Fumai.

SOCCER MODUGNO: Sciannimanico, Palermo, Piccolino (55’ Mongiello), Spina, Turitto, Antonaci, Morelli (24’ Vilella (78’ Armenise)), Corallo, De Cristoforo (88’ Patruno), Foggetti, Drago. A DISP.: Rana, Volpe, Guercio, Manduca, Cesario. All. Clemente Pasquale.

AMMONITI: Miale, Racano, Laneve, Cardinale (Football Acquaviva) – Palermo, Piccolino, De Cristoforo, Foggetti (Soccer Modugno)

RETI: Fazio (Football Acquaviva) – Vilella (Soccer Modugno)

SPETTATORI: 200 circa

Il Foggia Incedit fa poker, vince ma crolla nel finale

Mettere a segno uno splendido poker e rischiare il suicidio in superiorità numerica. Oggi il Foggia Incedit ha disputato una gara vietata ai deboli di cuore, che ha vinto, ma in cui ha mostrato un pericoloso calo nell’ultimo quarto d’ora. Contro i rossoblù di Enrico La Salandra un’ottima Virtus San Ferdinando, squadra di carattere che non ha mollato mai, nonostante fosse in inferiorità numerica e sotto di tre gol. Prima mezz’ora alquanto soporifera, con le squadre che si sono studiate a lungo ed hanno messo a segno raramente azioni pericolose, fino al 35’ col solito “Cobra” Magaldi, sempre bravo a farsi trovare al posto giusto al momento giusto: l’attaccante di Carapelle sfrutta un lancio di Bruno, bravo ad approfittare di un rimpallo favorevole, e segna la prima rete della gara.
Il San Ferdinando evidenzia qualche lacuna in difesa e i foggiani ne approfittano, scavalcando il centrocampo e provando a realizzare in tutte le maniere.Al 42’ arriva il raddoppio di “Freccia”. Capitan Bruno finalizza al meglio una bella azione impostata da Ferrantino e Magaldi.Si chiude la prima frazione di gioco sul 2-0 ed un buon predominio dell’Incedit.La ripresa inizia con una serie di assalti degli ospiti, specialmente con il capitano Gadaleta, migliore in campo per i biancazzurri di Vincenzo Di Paola. Al 5’, il centrocampista sfodera una bella punizione, ma manda fuori. Al 9’ ancora una punizione di Gadaleta, Pelitti viene graziato dal palo, la palla rimbalza e trova Compierchio che incredibilmente non riesce a finalizzare. AL 12’ tocca a Garbetta, subentrato a Dascoli, subentrare in area dalla fascia destra ma non riuscire a centrare il sette foggiano. Tre minuti dopo è Peschechera a fallire con un sinistro dalla fascia destra. Nel momento migliore del San Ferdinando, per la classica regola del “gol mangiato – gol subìto”, ha la meglio il Foggia Incedit: Michele Ciccone, in veste di assist-man, lancia Ferrantino che non se lo fa ripetere e segna la terza rete foggiana. Miccolis protesta un po’ troppo e l’arbitro Diella lo manda anzitempo negli spogliatoi.L’Incedit è sul 3-0 ed in superiorità numerica, ma non riesce a capitalizzare il risultato: al 28’ Pelitti esce fuori area e viene ammonito, è calcio di punizione: batte Gadaleta e segna un bellissimo gol. L’Incedit accusa il colpo e rischia un’altra rete di testa ad opera di Rotunno, che sbaglia. Poi il poker con Ciccone, una rete da centravanti di razza e la sicurezza per i suoi.Ma il San Ferdinando continua il suo pressing ed approfitta delle debacle difensive foggiane: al 40’ bella galoppata sulla fascia destra di Garbetta che si trova a tu per tu con Pelitti e segna il 4-2.Al 44’ rovesciamento di fronte, attacca l’Incedit con Magaldi che spreca malamente il gol del 5-2.Un minuto dopo Garbetta non persona l’ennesima distrazione difensiva dei padroni di casa e segna il 4-3. La gara termina con gli ospiti in attacco e con la vittoria dell’Incedit, che raggiunge quota 30 in classifica e mantiene il primo posto con tre punti di vantaggio sull’Atletico Acquaviva, avversario della prossima settimana in terra barese. Da segnalare la bella prova di Bruno, oggi leggermente arretrato sulla fascia e generoso come sempre.Tre gol subiti in coppa giovedì, altri tre oggi in casa: sono numeri che devono far riflettere i ragazzi di La Salandra, che adesso dovrà lavorare il doppio per la sfida con l’Acquaviva, una squadra che non fa sconti.
FOGGIA INCEDIT – VIRTUS SAN FERDINANDO 4-3
INCEDIT CALCIO FOGGIA – Pelitti, Prencipe, Bruno, Ciccarelli, Santoro, Pipoli (Carella), D’Emilio, Ferrantino, Ciccone, Magaldi, Montemorra (Caggiano)Allenatore: Enrico La SalandraA disposizione: Del Prete, Di Viesti, Morelli, Villani, Zagaria, Persichella, Lo Vasto, Mucciarone
VIRTUS SAN FERDINANDO – Zippone, Barbetta, Manco, Cadaleta, Rotunno, Compierchio G., Dascoli (Garbetta), Peschechera (Romanelli), Compierchio P. (Bruno), Salvemini (Ronzulli), MiccolisAllenatore: Vincenzo Di PaolaA disposizione: Gosciola, Marino, Di Paola, Di Vincenzo
Arbitro: Michele Diella di BarlettaMarcatori: Magaldi al 35’ p.t., Bruno al 42’ p.t., Ferrantino al 17’ s.t., Cadaleta al 28’ s,t,, Ciccone al 37’ s.t., Garbetta al 40’ s.t., Garbetta al 45’ s.t.Ammoniti: Pelitti (Incedit), Compierchio G., Salvemini (San Ferdinando)Espulso: Miccolis (San Ferdinando)

Lucera Calcio – con la Virtus Molfetta, vittoria con qualche affanno

Il Lucera Calcio batte la Virtus Molfetta e mantiene il passo delle prime, rimanendo, tra l’altro, solo al terzo posto della classifica. La vittoria è stata, però, sofferta, perché, secondo mister Bertozzi, la squadra ha risentito della partita di coppa di giovedì scorso. La Virtus Molfetta, nel tratto finale, con un forcing neanche tanto irresistibile ha messo in apprensione pubblico e panchina di casa. Il tecnico biancoceleste ha urgente bisogno di un numero maggiore di giocatori, per rimanere in alto ad accarezzare i sogni di gloria.
La lista di quelli che hanno deciso di andare via, da oggi, conta anche il nome di Valente, uno dei migliori portieri in circolazione.

Il Lucera Calcio parte bene con una manovra fluida e gioco largo sulle fasce; ma, nonostante la foga esibita negli ultimi metri, Raimondi, l’estremo biancorosso, non corre grossi rischi. La Virtus Molfetta si fa vedere, al 10′, con De Pinto, il cui tiro dal limite si perde di molto a lato. Il Lucera Calcio passa in vantaggio, al 29′, quando Favilla, in mischia, è il più lesto a intercettare e deviare in rete la punizione battuta da Balletta a ridosso della linea di fondo campo.
Il goal subìto spinge la Virtus Molfetta ad avanzare, aprendo spazi alle proiezioni degli avversari. Mamah, al 34′, da destra, lancia per De Paolis; l’attaccante, però, è anticipato da un difensore. Al 35′, è Balletta, in mischia, a mandare di poco fuori un pallone servito da Pellegrino, abile a districarsi sulla corsia di sinistra. La Virtus Molfetta pareggia al 39′; Raimondo finalizza un veloce contropiede. La gioia ospite si spegne presto, perché Simone D. rompe il nuovo equilibrio, al 46′, accompagnando una girata ravvicinata di Mamah.

La ripresa si apre con Curci che salva il risultato sbarrando la strada del goal a un solitario Cormio, che, alla fine di una ripartenza, tira addosso al numero uno di Bertozzi. La Virtus Molfetta cerca la via della rete; tuttavia, al 23′, Conticelli sfiora il palo; mentre, al 39′, Raimondi mette in angolo una punizione dal limite di Mamah.
Negli ultimi minuti, la pressione degli ospiti si accentua; Lucera Calcio in affanno. Ricci, invece, mostra le energie necessarie per partire in contropiede e servire Balletta, che manda alto, oltre il montante. La partita si conclude dopo cinque minuti di recupero e sugli spalti si tira un respiro di sollievo. Continua la striscia dei risultati positivi.

Il prossimo turno, domenica 8 dicembre, prevede la trasferta sul campo dello Stornarella, penultimo in classifica.

LUCERA Curci, Conticelli (33’st Pilone), Pellegrino, Bortone (33’st Disciglio), Rotondo, Favilla, Simone D. (16’st Di Gioia), Simone G., De Paolis (16’st Ricci), Balletta, Mamah. All.: Bertozzi.

III Cat. Foggia: il Poggio Imperiale frena il San Severo ed il Sammarco è solo in testa

La quarta giornata del campionato di Terza Categoria ha lasciato in eredità importanti verdetti. Perde la testa della classifica l’Audax San Severo; ne approfitta il Sammarco, che vince ancora e resta solitario in vetta alla classifica.

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A Poggio Imperiale i padroni di casa fermano sul 2-2 i rossoneri dell’Audax San Severo. A discapito dei pronostici della vigilia, il Poggio Imperiale impegna il San Severo, arrivando a condurre per 2-0, salvo poi subire la rimonta degli ospiti, che, con il pareggio finale, raggiungono quota 10 punti.

Il Sammarco liquida la pratica Lesina con un netto 5-0. I granata staccano il San Severo ed, in virtù dei 12 punti conquistati sul campo, frutto di un ruolino di marcia fin qui da schiacciassi, restano solitari in vetta alla classifica.

Ancora sconfitta per una delle pronosticate favorite alla vigilia del campionato: la Gioventù Calcio Cerignola cade in casa per mano dell’A.C. San Giovanni Rotondo (1-2 il finale).

Sale al terzo posto  il Città di San Nicandro, che batte la Stella Azzurra Troia con un netto 3-0. Importante vittoria esterna, invece, per l’Elce Deliceto che espugna il campo del Sant’Agata per 2-0. Chiude il quadro il pareggio tra Bovino e San Nicandro Calcio: al comunale di Bovino finisce, infatti, 2 a 2.

I risultati e la classifica.

Marcatori Prima Categoria girone A, Magaldi in vetta da solo

28 sono le reti realizzate nell’undicesimo turno del campionato di Prima Categoria pugliese girone A. Magaldi del Foggia Incedit mette a segno il suo nono gol in campionato e si prende la vetta in solitaria. Più giù segna e sale a quota 6 Angelo Giordano del Real Sannicandro. Quinta rete per Salvatore Bruno e Michele Ciccone del Foggia Incedit e per De Tommaso dell’Ideale Bari. Quarto gol per Domenico Amorese della Virtus Andria e per Pasquale Valentino II del Real Zapponeta autore di una tripletta. Terzo gol per Catania del Real San Giovanni e Ferrantino del Foggia Incedit. Doppietta e prime due e reti in campionato per Angerame dello Stornarella e per Francesco Garbetta della Virtus San Ferdinando, seconda rete per Celentano della Nuova Daunia Foggia e Cristiano e Pasquale Valentino I del Real Zapponeta.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 11 (prime posizioni)

 

9 reti: Magaldi (Foggia Incedit)  

8 reti: Gervasio (Stornarella)

7 reti: Fania (Real San Giovanni)

6 reti: Angelo Giordano (Real Sannicandro), Mongiello (Soccer Modugno) e Genchi (Atletico Acquaviva)

5 reti: Salvatore Bruno e Michele Ciccone (Foggia Incedit), De Tommaso (Ideale Bari), Zonno (Real Sannicandro), La Torre (Audace Cagnano) e Salatino (Atletico Acquaviva)

4 reti: Domenico Amorese (Virtus Andria), Pasquale Valentino II (Real Zapponeta), De Cristoforo (Soccer Modugno), Balletta (Lucera), Dipasquale (Virtus San Ferdinando), Melchionda (Real San Giovanni), Perdonò (Nuova Daunia Foggia) e Lenoci (Atletico Acquaviva)

3 reti: Catania (Real San Giovanni), De Paolis (Lucera), Castellano (Ideale Bari), Vincenzo Recchia (Troia), Ferorelli (Atletico Acquaviva), Minervini (Virtus Molfetta), Ferrantino e Gabriele Pipoli (Foggia Incedit), De Vivo (Nuova Daunia Foggia)

2 reti: Angerame e Iungo (Stornarella), Cristiano e Pasquale Valentino I (Real Zapponeta),Domenico Gallo (Audace Cagnano), Elio Acquaviva, Celentano e Masullo (Nuova Daunia Foggia), Donato Carnevale (Football Acquaviva), Berardi e Ceglia (Troia), Sgarra e Alicino (Virtus Andria), Mamah e Ruben Rizzi (Lucera), Drago (Soccer Modugno), Antonelli, De Cesare e Giovannangelo De Pinto (Virtus Molfetta), Fanelli e Vito Lavermicocca (Ideale Bari), Pietro Compierchio, Francesco Garbetta e Salvemini (Virtus San Ferdinando), Iasparro (Real Sannicandro), Costantino (Atletico Acquaviva), Antonio Russo (Real San Giovanni)

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

La Virtus Andria sbanca Troia e torna a sorridere

Undicesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Michele Dachille” di Troia si sfidano i padroni di casa del Troia e la Virtus Andria.
Le due compagini distanziate in classifica da soli due punti (Troia a 8, Virtus a 6) si giocano una sfida salvezza con gli ospiti in crisi di risultati e reduci da ben 5 sconfitte consecutive.
Mister Andrea Troia per gli ospiti deve fare la conta degli uomini disponibili, tante le defezioni per i biancoazzurri tra squalifiche, infortuni e indisponibilità varie il tecnico andriese può contare su 18 uomini contati e con il difensore Giuseppe Addario che prova a essere della partita ma nel riscaldamento accusa dei fastidi e così al suo posto gioca Michele Di Palma alla sua prima presenza in campionato.

La gara inizia e nei primi minuti le due squadre si studiano. Al 13’ la Virtus punge in contropiede, Domenico Amorese da sinistra arriva sulla sfera e viene travolto fuori area dal portiere locale Stango, calcio di punizione e solo giallo per il n. 1 del Troia. Dal conseguente calcio di punizione ne viene fuori un nulla di fatto ma è un’avvisaglia per la difesa di casa che dopo qualche minuto capitola.
Minuto 17 Domenico Amorese dal limite dell’area di rigore lascia partire un destro chirurgico che si infila alle spalle di Stango per il vantaggio biancoazzurro. Quarta rete in campionato per il centrocampista andriese classe ’96 e Virtus avanti nel punteggio.
Al 29’ i padroni di casa restano in dieci uomini per l’espulsione di Recchia reo di aver protestato a lungo con il direttore di gara dopo una decisione a seguito di un fallo di gioco.
La Virtus con l’uomo in più controlla agevolmente il match senza mai rischiare seriamente.
Nei minuti di recupero del primo tempo al minuto 46 ci prova il Troia con Berardi ma il suo destro finisce alto sulla traversa.

Nella ripresa la squadra di mister Cesare Di Franco prova ad imbastire azioni degne di nota ma la difesa della Virtus attenta ed ordinata non si fa mai sorprendere.

Al 61’ ci prova Savino per i gialloverdi di casa ma la sua botta da fuori è respinta da un ottimo intervento del portiere biancoazzurro Zingaro.
Un minuto dopo è Civita per la Virtus a calciare col destro dopo l’assist di Fiore ma la sua conclusione termina a lato.
La gara scivola via tra il dinamismo e la voglia di trovare il pari del Troia che ci mette grinta ma non incide e la determinazione della Virtus Andria che porta a compimento la gara con spirito di abnegazione e con una volontà e compattezza d’altri tempi.
Il risultato finale è 0-1 e così la squadra di mister Andrea Troia porta a casa 3 punti pesantissimi in ottica salvezza.

Una vittoria che vale oro colato per i biancoazzurri che dopo 5 sconfitte consecutive nella quale avevano raccolto poco rispetto a quello che meritavano tornano a sorridere e lo fanno grazie alla forza e l’orgoglio.
Non era affatto facile affrontare una trasferta insidiosa come questa in piena emergenza e dopo così tante sconfitte.
La classifica vede ora la Virtus Andria a quota 9 punti sorpassare proprio il Troia.
Prossima gara di campionato ancora in trasferta per la Virtus Andria che giocherà sul campo della Virtus Molfetta appaiata in classifica a quota 9.

Per il Troia invece ci sarà la trasferta contro la Virtus San Ferdinando.

TROIA vs VIRTUS ANDRIA 0-1
MARCATORI: 17’ Amorese D.

TROIA: Stango, Di Gennaro (80’ Giordano), Savino, Potito (46’ Ciccarelli (76’ Armillotta), Tozzi, Favulli, Berardi (80’ La Grasta), Jammeh, Ceglia, Recchia, Marracino.
A disposizione: Moffa, Salandra. All. Cesare Di Franco

VIRTUS ANDRIA: Zingaro, Zecchillo, Rizzi, Loconte, Di Palma, Paradiso, Amorese D. (74’ Di Vietri), Civita, Fiore (86’ Tesse), Sgarra (60’ Troia F.), Amorese F.
A disposizione: De Blasio, Di Chio, Caputo, Addario. All. Andrea Troia

ARBITRO: Alessio Forcella della sezione di Foggia 
NOTE: Espulso Recchia (T) al 29’ per proteste. Ammoniti Stango, Potito, Ceglia, Favulli (T), Amorese D., Di Palma, Fiore (VA)

Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria

Seconda Categoria Pugliese – Risultati e classifiche 9a giornata.

Tutti i risultati delle gare odierne e la classifica aggiornata dopo la nona giornata dei Campionati regionali di Seconda Categoria Pugliese.

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GIRONE A

GIRONE B

GIRONE C

Prima Categoria Pugliese – Risultati e classifiche 11a giornata.

Tutti i risultati delle gare odierne e la classifica aggiornata dopo la undicesima giornata dei Campionati regionali di Prima Categoria Pugliese.

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GIRONE A

GIRONE B

GIRONE C

Coppa Puglia, tonfo dell'incedit a Lucera

“La più brutta gara della stagione per l’Incedit”. Le parole del tecnico foggiano Enrico La Salandra raccontano quella che è stata la partita di Coppa Puglia tra Lucera e Foggia Incedit. Una gara in cui i Canarini sembravano essere altrove con la mente e pesantemente condizionata dall’espulsione di capitan Bruno alla mezz’ora del primo tempo. Una gara che ha visto un protagonista, il nigeriano Kenneth Mamah, autore di una doppietta, tanti assist e numerosi scatti sulle fasce. Proprio l’attaccante lucerino si rende pericoloso al primo minuto, ma trova un attento Del Prete a negargli la gioia del gol. Al 9’ Bruno si fa beffa della difesa lucerina, parte sulla destra ma non arriva lucido sotto portaTre minuti più tardi il vantaggio lucerino: Mamah raccoglie un bel suggerimento di De Paolis ed insacca indisturbato.Al 17’, dopo un continuo capovolgimento di fronte, Zagaria intercetta un passaggio nella difesa del Lucera, serve Bruno, assist per Ciccone, ma Valente para.Al 18’ tocca a De Paolis farsi parare da distanza ravvicinata un bel tiro

Due minuti dopo assist perfetto di Mamah per Simone che però sprecaAl 34’ l’azione che condiziona la gara: lontano dalla palla, Bruno commette fallo su un avversario. Una scorrettezza da cartellino giallo, che il signor Carpentiere di Barletta invece punisce con un’espulsione.Bruno, autore del gesto dettato dalla tensione e dal nervosismo, lascia i compagni in dieci.Poco prima dello scadere ci prova Ferrantino dalla distanza, ma per il Foggia Incedit la palla non vuole proprio centrare il bersaglio.La ripresa inizia con diversi capovolgimenti di fronte, ma al 6’ la gazzella nigeriana Mamah colpisce ancora e sfrutta un palo di Pilone per riprendere la palla e siglare una doppietta.L’Incedit continua a lottare e un minuto dopo il gol prova ad accorciare le distanze: bella azione di contropiede, Ciccone serve Magaldi che dalla sinistra tira, ma trova il portiere avversario preparato.Al 14’ Ricci, appena entrato, serve Mamah che dalla sinistra vuole strafare e sbaglia un gol già fatto.La rete del 3-0 arriva al 40’ con Ricci. L’Incedit continua a lottare con delle belle incursioni di Prencipe sulla sinistra, ma neanche i cinque minuti di recupero decretati dall’arbitro bastano ad onorare la gara con un gol.“Non eravamo in noi – ha detto La Salandra – ma non ci demoralizziamo, perché può capitare di perdere una gara per una serie di problematiche, che non giustificano però la prestazione. Adesso bisogna tornare immediatamente a vincere ed archiviare la sconfitta lucerina”
COPPA PUGLIA, SEDICESIMI DI FINALELUCERA – FOGGIA INCEDIT 3-0
LUCERA: Valente, Torraco, Simone G. (Pellegrino), Bottone, Rotondo, Vigorito, Simone D., Disciglio (Conticelli), De Paolis (Ricci), Pilone, Mamah (Balletta)All. Alfredo BertozziA disposizione: Curci, Favilla, Di Gioia, Carano,

INCEDIT CALCIO FOGGIA: Del Prete, Di Viesti (Ferrantino), Bruno, Morelli (Ciccarelli), D’Emilio, Pipoli (Villani), Zagaria (Carella), Montemorra, Ciccone, Magaldi, Caggiano (Prencipe)All. Enrico La SalandraA disposizione: Pelitti, Carella, Ferrantino, Ciccarelli, Villani, Persichella, Prencipe, Lo Vasto, Santoro, Mucciarone

Arbitro: Cosimo Damiano Carpentiere di Barletta

Reti: Mamah al 12’ p.t. e al 6’ s.t., Ricci al 40’ s.t.

Ammoniti: Bortone, Rotondo, De Paolis (Lucera), La Salandra, Magaldi (Incedit)Espulso: Bruno

Coppa Puglia, tonfo dell’incedit a Lucera

“La più brutta gara della stagione per l’Incedit”. Le parole del tecnico foggiano Enrico La Salandra raccontano quella che è stata la partita di Coppa Puglia tra Lucera e Foggia Incedit. Una gara in cui i Canarini sembravano essere altrove con la mente e pesantemente condizionata dall’espulsione di capitan Bruno alla mezz’ora del primo tempo. Una gara che ha visto un protagonista, il nigeriano Kenneth Mamah, autore di una doppietta, tanti assist e numerosi scatti sulle fasce. Proprio l’attaccante lucerino si rende pericoloso al primo minuto, ma trova un attento Del Prete a negargli la gioia del gol. Al 9’ Bruno si fa beffa della difesa lucerina, parte sulla destra ma non arriva lucido sotto portaTre minuti più tardi il vantaggio lucerino: Mamah raccoglie un bel suggerimento di De Paolis ed insacca indisturbato.Al 17’, dopo un continuo capovolgimento di fronte, Zagaria intercetta un passaggio nella difesa del Lucera, serve Bruno, assist per Ciccone, ma Valente para.Al 18’ tocca a De Paolis farsi parare da distanza ravvicinata un bel tiro

Due minuti dopo assist perfetto di Mamah per Simone che però sprecaAl 34’ l’azione che condiziona la gara: lontano dalla palla, Bruno commette fallo su un avversario. Una scorrettezza da cartellino giallo, che il signor Carpentiere di Barletta invece punisce con un’espulsione.Bruno, autore del gesto dettato dalla tensione e dal nervosismo, lascia i compagni in dieci.Poco prima dello scadere ci prova Ferrantino dalla distanza, ma per il Foggia Incedit la palla non vuole proprio centrare il bersaglio.La ripresa inizia con diversi capovolgimenti di fronte, ma al 6’ la gazzella nigeriana Mamah colpisce ancora e sfrutta un palo di Pilone per riprendere la palla e siglare una doppietta.L’Incedit continua a lottare e un minuto dopo il gol prova ad accorciare le distanze: bella azione di contropiede, Ciccone serve Magaldi che dalla sinistra tira, ma trova il portiere avversario preparato.Al 14’ Ricci, appena entrato, serve Mamah che dalla sinistra vuole strafare e sbaglia un gol già fatto.La rete del 3-0 arriva al 40’ con Ricci. L’Incedit continua a lottare con delle belle incursioni di Prencipe sulla sinistra, ma neanche i cinque minuti di recupero decretati dall’arbitro bastano ad onorare la gara con un gol.“Non eravamo in noi – ha detto La Salandra – ma non ci demoralizziamo, perché può capitare di perdere una gara per una serie di problematiche, che non giustificano però la prestazione. Adesso bisogna tornare immediatamente a vincere ed archiviare la sconfitta lucerina”
COPPA PUGLIA, SEDICESIMI DI FINALELUCERA – FOGGIA INCEDIT 3-0
LUCERA: Valente, Torraco, Simone G. (Pellegrino), Bottone, Rotondo, Vigorito, Simone D., Disciglio (Conticelli), De Paolis (Ricci), Pilone, Mamah (Balletta)All. Alfredo BertozziA disposizione: Curci, Favilla, Di Gioia, Carano,

INCEDIT CALCIO FOGGIA: Del Prete, Di Viesti (Ferrantino), Bruno, Morelli (Ciccarelli), D’Emilio, Pipoli (Villani), Zagaria (Carella), Montemorra, Ciccone, Magaldi, Caggiano (Prencipe)All. Enrico La SalandraA disposizione: Pelitti, Carella, Ferrantino, Ciccarelli, Villani, Persichella, Prencipe, Lo Vasto, Santoro, Mucciarone

Arbitro: Cosimo Damiano Carpentiere di Barletta

Reti: Mamah al 12’ p.t. e al 6’ s.t., Ricci al 40’ s.t.

Ammoniti: Bortone, Rotondo, De Paolis (Lucera), La Salandra, Magaldi (Incedit)Espulso: Bruno

Sammarco inarrestabile

Terza vittoria di fila per la solida squadra di mister Di Claudio che in un campo avverso (soprattutto per le condizioni meteorologiche) sconfigge, con forza e temperamento, un San Nicandro Calcio “ostinato e contrario”, mai domo per tutti i 100 minuti della gara.
Partita maschia, ma corretta, nella prima frazione, con belle trame di gioco e pregevoli giocate singole (vedi goal di Villani, punizione di Ianzano o traversa di Di Nauta), partita tutta muscolare nella seconda frazione, con la palla in continuo aquaplaning.
Chi ha assistito alla partita ha potuto vedere in campo 22 ragazzi eroici sopportare stoicamente acqua, vento e un terreno pesantissimo che nell’ultimo quarto d’ora era diventato una piscina olimpionica.
Veniamo alla cronaca: i Granata quasi al gran completo (recuperati Longo, Luciani e Masullo, indisponibile solo Lizzadro) schierano il solito modulo offensivo 4-3-3: in porta torna “Saracinesca” Ivan Longo; dietro i quattro pilastri del mastio difensivo: Angelo Bonfitto, Michele Cursio, Antonio Poppa e Giuseppe Tenace; a centrocampo il trio Domenico Luciani, Carmine Ciavarella e Nicola Potenza; in avanti il prolifico tridente con Raffaele Ianzano, Luigi Villani e Simone Potenza.
Il San Nicandro Calcio, in tenuta biancoazzurra, schiera in campo: A. Gaggiano, A. Santucci, L. La Porta, G. Cruciano, F. Camato, D. Penna, A. Melchionda, D. Di Nauta, V. Caruso, L. Caruso, M. Di Lella.
Arbitra Leonardo Renzone di Foggia.
A partita iniziata il campo di sabbia sembra drenare bene la costante pioggia, ma con il passare dei minuti il fondo si fa sempre più pesante. Il San Nicandro parte aggressivo e le due squadre lottano su ogni pallone, spesso l’arbitro interrompe il gioco, ma la gara è equilibrata.
Al 15′ sale in cattedra l’ingegnere: arriva un pallone da centrocampo a scavalcare la difesa, Luigi Villani sguscia in mezzo ai quattro difensori e colpisce la sfera al volo trovando un tiro di potenza che si infila sotto la traversa e scrolla l’acqua dalla rete. Golazo di Luigi Villani! 0-1 per la Polisportiva!
I padroni di casa provano a reagire ma il centrocampo granata con l’esperto Luciani, col “furetto” Carmine Ciavarella, con un Nicola Potenza in gran spolvero, riesce a frenare i biacocelesti e rilanciare l’azione in avanti, con l’ausilio sulle fasce di Poppa e Tenace. In fase difensiva gli affiatati centrali Bonfitto e Cursio tengono al sicuro la porta presidiata da Ivan Longo.
Al minuto 22 viene fermata fallosamente un’azione del Sammarco. Punizione di prima! Sul pallone vanno Potenza e Ianzano, i due temibilissimi tiratori granata. Raffaele insiste nel voler mettere a riprova la sua lunga esperienza in quel calcio da fermo, anche Nicola ha già dimostrato di essere un goleador da calci da fermo; la mattonella è quella giusta per far male, si confabula e alla fine Nicola cede al compagno più anziano l’onore e l’onere del tiro. Ianzano posiziona il pallone, si pulisce la fronte inzuppata d’acqua, guarda la porta e parte con il sinistro. Tiro letale alla maniera di Zico! La palla si infila nel sette alla destra del portiere. 0-2!
Un uno-due che tramortirebbe chiunque, invece il San Nicandro Calcio ci crede, vuole recuperare, non ci sta proprio a perdere in casa. La partita diventa sempre più accesa e tutti gli uomini in campo danno il meglio di sé con veemenza e concentrazione sopportando la pioggia che scende sempre più copiosa.
Si iniziano a formare le prime pozzanghere e diventa difficile far scorrere la palla in maniera precisa. Così anche i biancoazzurri provano a colpire da calcio da fermo.
E’ Di Nauta che ci prova ben due volte: nella prima occasione, da posizione simile a quella di Ianzano, colpisce la traversa a portiere battuto; nella seconda con una punizione a giro, battuta dal vertice sinistro dell’area, sfiora l’incrocio dei pali.
Si va negli spogliatoi tutti zuppi per asciugarsi un poco.
Alla ripresa il campo diventa ancora più pesante, con ampie zone ricoperte di pozzanghere, non si può certo giocare di fioretto, così le due squadre sono costrette ad usare la sciabola. Ogni passaggio diventa un’insidia, ai giocatori sembra di correre con la zavorra, tanto sono inzuppati d’acqua, in difesa si rinvia in avanti con forza ogni pallone, in attacco Villani, Simone Potenza e Ianzano provano alcune trame offensive, ma giocare palla a terra è alquanto difficile.
Mister di Claudio opera il primo cambio: al 13′ del s.t. esce uno spossato Villani ed entra Ciro Tancredi. Sarà proprio il nuovo entrato ad avere due ghiotte occasioni per segnare, ma il portiere di casa e la difesa sventano entrambe le minacce. Il San Nicandro prova invece a farsi pericoloso con qualche punizione o calcio d’angolo.
Esce un acciaccato Luciani ed entra il giovanissimo Matteo Crescenzi.
La partita è ancora bellisssima, nonostante il tempaccio, i 22 ragazzi in campo lottano senza risparmiarsi su ogni pallone.
Nicola Potenza prende per mano la squadra, prova ancora a distribuire palloni in avanti per le punte mostrando la sua tecnica sopraffina anche su un campo così malmesso. Ma i padroni di casa non demordono e ostinatamente si contendono ogni pallone.
Servono forze fresche (e asciutte) e così Gigi Di Claudio mette in campo Luigi Totta e Antonio Masullo.
Al minuto 87 Ciro Tancredi effettua un ottimo contropiede, entra in area ma si lascia ipnotizzare dal portiere Gaggiano.
Nel minuto successivo azione di sfondamento in area sempre da parte di Tancredi, Nico Potenza raccoglie la palla dai piedi del compagno e dall’altezza del dischetto la scarica in rete. 0-3 per il Sammarco! La panchina esulta festosa!
Il direttore di gara dà inspiegabilmente altri 5 minuti di recupero nei quali c’è minutaggio anche per Antonio Mimmo.
C’è tempo per un’ultima occasione con un calcio di punizione da buona posizione: Tancredi però colpisce la barriera.
Triplice fischio e finalmente doccia calda per tutti!
Un match davvero bello e tirato quello del “Comunale” di San Nicandro.

Un’istantanea della gara


Questo il commento a caldo del Ds Paolo Soccio: “Complimenti alle due squadre che hanno entrambe ben giocato con voglia, lealtà e spirito di sacrificio. Il Sammarco ha dimostrato ancora una volta di avere più esperienza e qualità. Per la verità aspettavamo con ansia questa partita, perché ritenevamo il San Nicandro il primo vero “banco di prova” per testare la solidità della nostra squadra. I ragazzi hanno risposto tutti alla grande, dal primo all’ultimo in tutti i reparti. Un plauso particolare però voglio farlo a due ragazzi del centrocampo che hanno fatto davvero un lavoro enorme per tutta la squadra: Carmine Ciavarella e Nicola Potenza. Due esempi di serietà e abnegazione. Ma oggi tutti hanno fatto un partitone!
Mister Gigi Di Claudio aggiunge: “Questa vittoria in trasferta, la terza di fila, ci dice che il gruppo c’è, è saldo e compatto. Non dobbiamo di certo montarci la testa, ma questa è una di quelle giornate “belle” dove capisci tante cose, sia sotto l’aspetto umano e caratteriale che quello tecnico-tattico. I ragazzi sono stati semplicemente fantastici!
Domenica 1 dicembre, ore 14,30, La Polisportiva Sammarco ospiterà il Lesina Calcio. Appuntamento da non mancare!

Biancoblu fermati dalla Virtus Molfetta (0-0) su di un campo ai limiti della praticabilità

I biancoblu perdono altri punti per strada a Molfetta. Sotto un vero e proprio nubifragio abbattutosi nel corso del secondo tempo (la gara è stata interrotta per quindici minuti) e su di un campo ai limiti della praticabilità (per la pioggia ma anche per le dimensioni incredibilmente ristrette del terreno di gioco) i ragazzi di mister Fumai non riescono a concretizzare le occasioni create e vengono graziati nel finale quando la conclusione dell’attaccante molfettese termina sulla traversa.

L’avvio di gara è di marca biancoblu. Al 5’ Lagravinese (F) si ritrova davanti al portiere ma ritarda la conclusione prima di essere atterrato in area ma per l’arbitro non ci sono gli estremi per la concessione del penalty. Al 12’, dagli sviluppi di calcio piazzato, Carnevale (F) crossa per l’accorrente Laneve che da ottima posizione non riesce a impattare di testa. La Virtus ci prova con un tiro sbilenco dalla tre-quarti di De Cesare che termina a lato. Al quarto d’ora Cicero (F) riceve al limite dell’area ma calcia debolmente tra le braccia del portiere avversario Raimondi. La partita non è delle più entusiasmanti, anche a causa delle ridotte dimensioni del terreno di gioco che non permettono ai biancoblu di imbastire particolari manovre. Al 40’ Antonelli (M) ci prova da fuori ma Miale (F) è attento e controlla senza difficoltà. Poco prima dell’intervallo Colaianni (F) calcia alto dalla distanza.

In avvio di ripresa Cicero (F) serve per l’accorrente Carnevale che, a tu per tu con il portiere avversario Raimondi, si lascia respingere la conclusione a colpo sicuro. Qualche minuto più tardi è ancora Antonelli (M) a crossare per il compagno Guadagno che arriva in ritardo e non riesce a concludere. Al 60’ mister Tafuni (sostituisce lo squalificato Fumai) richiama in panchina Cicero. Al suo posto l’esordio stagionale di Antonicelli. È lo stesso Antonicelli al 65’ a crossare in area, ma Carnevale è in ritardo e si fa anticipare dal difensore avversario. Al 67’ sul “G. Petrone” di Molfetta si abbatte un vero e proprio nubifragio e l’arbitro, il Sig. Nicolae Cosmin Dediu è costretto a sospendere la gara per circa 15 minuti. Al rientro in campo delle squadre, Lagravinese e Carnevale lasciano il posto a Vasco e ad Abrusci, riaggregato in gruppo per sopperire ai numerosi infortuni del reparto offensivo dei biancoblu. Il terreno è reso ormai impraticabile a causa delle abbondanti piogge. All’80’ Tisci (F) prende il posto di Colaianni. All’86’ Mezzina (M) in contropiede calcia dalla lunghissima distanza e la sfera termina sulla traversa. La partita si conclude con un’azione di Abrusci (F) che, allo scadere dei 5’ di recupero concessi, si allunga troppo la palla e non riesce a calciare da ottima posizione.

Tabellini

VIRTUS MOLFETTA: Raimondi, Tammacco, Tesoro L., Tesoro S., Diniddio, De Gennaro, Serino (46’ Mezzina), Cormio, De Cesare, Antonelli, Guadagno (60’ De Palma). A DISP.: Xhafaj, De Pinto A., Minervini, Mininni, Lovino, De Pinto G. All. De Ruvo Giancarlo

FOOTBALL ACQUAVIVA: Miale, Racano, Trotti, Fazio, Laneve, Cardinale, Carnevale (72’ Abrusci), Tassielli, Cicero (60’ Antonicelli), Colaianni (79’ Tisci), Lagravinese (68’ Vasco). A DISP.: Carnevale, Napoletano, Sciavilla, Linzalone, Giannini. All. Filippo Tafuni

AMMONITI: Diniddio, Cormio (Virtus Molfetta) – Cardinale, Lagravinese (Football Acquaviva)

SPETTATORI: 100 circa (di cui 40 ospiti)

Marcatori Prima Categoria girone A, super Magaldi raggiunge Gervasio in vetta

21 sono le reti messe a segno nel decimo turno del campionato di Prima Categoria pugliese girone A. In evidenza con una tripletta Alessandro Magaldi del Foggia Incedit che raggiunge la vetta a quota 8 reti agganciando Gervasio. Sesta rete per Mongiello della Soccer Modugno. Sale a quota 5 dopo una doppietta Zonno del Real Sannicandro e quinta rete in campionato anche per il suo compagno di squadra Giordano. Quarto centro per De Cristoforo della Soccer Modugno e Michele Ciccone del Foggia Incedit. Tripletta e prime reti stagionali per Ferorelli dell’Atletico Acquaviva, terza rete per De Paolis del Lucera. Seconda marcatura per Pietro Compierchio della Virtus San Ferdinando, Domenico Gallo dell’Audace Cagnano e Ferrantino del Foggia Incedit.
 
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 10 (prime posizioni)
 
8 reti: Magaldi (Foggia Incedit) e Gervasio (Stornarella)
7 reti: Fania (Real San Giovanni)
6 reti: Mongiello (Soccer Modugno) e Genchi (Atletico Acquaviva)
5 reti: Giordano e Zonno (Real Sannicandro), La Torre (Audace Cagnano) e Salatino (Atletico Acquaviva)
4 reti: De Cristofofro (Soccer Modugno), Balletta (Lucera), Salvatore Bruno (Foggia Incedit), De Tommaso (Ideale Bari), Dipasquale (Virtus San Ferdinando), Melchionda (Real San Giovanni), Perdonò (Nuova Daunia Foggia), Lenoci (Atletico Acquaviva) e Michele Ciccone (Foggia Incedit)
3 reti: De Paolis (Lucera), Castellano (Ideale Bari), Vincenzo Recchia (Troia), Ferorelli (Atletico Acquaviva), Minervini (Virtus Molfetta), Domenico Amorese (Virtus Andria), Gabriele Pipoli (Foggia Incedit), De Vivo (Nuova Daunia Foggia)
2 reti: Domenico Gallo (Audace Cagnano), Ferrantino (Foggia Incedit), Elio Acquaviva e Masullo (Nuova Daunia Foggia), Donato Carnevale (Football Acquaviva), Berardi e Ceglia (Troia), Sgarra e Alicino (Virtus Andria), Mamah e Ruben Rizzi (Lucera), Drago (Soccer Modugno), Antonelli, De Cesare e Giovannangelo De Pinto (Virtus Molfetta), Fanelli e Vito Lavermicocca (Ideale Bari), Pietro Compierchio e Salvemini (Virtus San Ferdinando), Iasparro (Real Sannicandro), Costantino (Atletico Acquaviva), Catania e Antonio Russo (Real San Giovanni)
 
 
Alessandro Polichetti
 

Beffa nel finale per la Virtus San Ferdinando: il Lucera fa 2-2

Pari interno per la Virtus San Ferdinando. 2-2 il finale contro la Lucera in una giornata segnata dalla pioggia copiosa.
Partenza negativa per i padroni di casa: all’11’ gli ospiti si portano in vantaggio. Al 34′ su calcio d’angolo è Rotunno ad accorciare le distanze. Nel secondo tempo la Virtus San Ferdinando si porta in vantaggio con un calcio di rigore battuto da Compierchio e a 10 minuti dalla fine il Lucera pareggia i conti. Terreno di gioco al limite della praticità.
Da indiscrezione di molti, nel secondo tempo c’erano tutti i presupposti per sospendere la gara, ma il Sig. Trombetta della Sezione di Foggia ha fatto proseguire.

Derby al Foggia Incedit, cinquina alla Nuova Daunia

La stracittadina tra Nuova Daunia e Foggia Incedit si può riassumere così. Per la squadra di Marco Pellegrino tanti errori, ma anche buona tenuta di gioco. Per l’Armata di La Salandra l’ennesimo risultato dilagante e morale alto in vista della sfida di Coppa Puglia a Lucera giovedì. La prima mezz’ora scorre senza tiri in porta e con le due squadre che si equivalgono. Al 32′ prima avvisaglia di un risveglio dell’Incedit con un gol fallito da distanza ravvicinata da Michele Ciccone. Cinque minuti più tardi Pontone non finalizza un rovesciamento di fronte e una bella azione corale della Nuova Daunia. Al 38′ l’episodio che apre la partita: Ciccone viene atterrato in area, l’arbitro fischia il rigore e l’esperto attaccante insacca dalla lunetta.
La Nuova Daunia subisce il colpo e capitola due minuti più tardi con uno svarione di Di Muro, che serve ingenuamente il ‘cobra’ Magaldi, pronto a punire l’avversario. È 0-2
Al 41′ Ciccarelli ci prova dalla destra e sfiora il terzo gol.
La ripresa si apre col bulldozer Bruno, che prova ad insaccare dalla distanza, ma non riesce a finalizzare.
Al 9′ ecco Magaldi, che si smarca, penetra nella difesa nero verde, fa un sol boccone di un incolpevole Punzo e realizza lo 0-3.
Al 14′ splendido tentativo di De Rita Dalla distanza per la Nuova Daunia, ma Pelitti para.
Poco dopo la mezz’ora, Magaldi realizza il poker e la sua tripletta personale (ottavo gol contro la Nuova Daunia quest’anno tra campionato e coppa).
Al 39′ punizione per i Canarini, batte Montemorra e lancia Ferrantino. Il centrocampista foggiano firma la cinquina.
NUOVA DAUNIA – INCEDIT CALCIO FOGGIA 0-5
Marcatori: Ciccone (Rig.), Magari, Magaldi, Magaldi, Ferrantino
NUOVA DAUNIA: Punzo (Badanesi), Acquaviva, Carità, Di Muro (Russo), Larossa, Pontone, D’Angelo, Zingarelli, De Vivo (Coda), De Rita, Celentano
All. Marco Pellegrino
A disposizione: Sciarra, Curci, Perdonò, Chiappinelli, La Gatta
FOGGIA INCEDIT: Pelitti, (Del Prete), Prencipe (Lo Vasto), Bruno, D’Emilio (Persichella), Ciccarelli, Montemorra, Zagaria (Carella), Ferrantino, Ciccone (Villani), Magaldi, Caggiano
All. Enrico La Salandra
A disposizione: Santoro
Arbitro: Domenico Nasca di Barletta
Ammoniti: Larossa, De Vivo, De Vita (ND), Ciccarelli, Zagaria (FI)

Brutto scivolone interno per la Virtus Andria

Ancora una sconfitta (la quinta consecutiva in campionato) per la Virtus Andria che sotto la pioggia incessante del “Sant’Angelo dei Ricchi” capitola nella decima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A contro il Real Sannicandro.
Diverse le defezioni in casa Virtus tra squalifiche ed infortuni almeno 4 gli uomini rimasti fuori.
E dire che la gara dei biancoazzurri si era messa bene. Infatti dopo soli due minuti dal fischio di inizio la squadra di mister Andrea Troia trovava il vantaggio: Sgarra da sinistra mette dentro un cross tagliato sulla quale trova pronto alla deviazione di testa Francesco Troia che sigla la sua prima rete stagionale e porta in vantaggio i suoi. I padroni di casa giocano bene e sfiorano il raddoppio al 10’ con un destro da fuori di Fiore terminato alto sulla traversa poi al 13’ è Domenico Amorese a provarci ma la sua conclusione è debole e preda del portiere ospite Carulli.
La Virtus amministra il vantaggio e non soffre particolarmente le avanzate degli ospiti ma al 25’ il direttore di gara fischia un dubbio calcio di rigore a favore del Real Sannicandro con Zonno che si lascia cadere nel contrasto con Addario. Dal dischetto realizza lo stesso Zonno. La squadra ospite è fortunata poi al 40’ quando trova il vantaggio ancora da calcio da fermo, questa volta è Lepore a realizzare da distanza siderale favorito da una deviazione in barriera che inganna il portiere andriese Zingaro.
Nonostante un buon primo tempo la Virtus si ritrova sotto nel punteggio.
Nel secondo tempo al minuto al 51’ i biancoazzurri si vedono annullare inspiegabilmente una rete di Francesco Amorese complice la mediocre direzione di gara del fischietto barese De Benedictis che prima non vede iun fallo di mani in area locale e poi annulla la rete del n. 8 andriese per un presunto fallo sul portiere Carulli. Al 53’ Sgarra ci prova la conclusione con un bel destro sulla quale è bravo Carulli a deviare la sfera in corner ma la beffa è dietro l’angolo per la Virtus che al 58’ subisce la terza rete degli ospiti, Magno dalla destra lascia partire un cross sulla quale è pronto Giordano di testa tutto solo e indisturbato a bucare Zingaro. 1-3.
La rete del 3-1 fa malissimo ai padroni di casa che mantengono il pallino del gioco ma la squadra biancoazzurra pur con buona volontà non riesce a pungere e così arriva una sconfitta che fa davvero male, per di più in uno scontro diretto salvezza.
Il Real Sannicandro porta a casa e ringrazia, senza nemmeno strafare e salendo a quota 9 punti in classifica. Resta a quota 6 punti in penultima posizione la Virtus Andria che ormai è in crisi nera di risultati e non riesce a sbloccarsi nonostante più che spesso metta in mostra un buon calcio ma l’inesperienza sta costando cara alla squadra biancoazzurra.
Mercoledì 27 ci sarà la trasferta di Ruvo di Puglia contro la Ruvese per la gara di andata dei Sedicesimi di finale di Coppa Puglia mentre in campionato i ragazzi di mister Andrea Troia affronteranno ora due trasferte consecutive a partire da quella di domenica prossima sul campo del Troia.
 
 
VIRTUS ANDRIA vs REAL SANNICANDRO 1-3
 
VIRTUS ANDRIA: Zingaro, Zecchillo, Montrone (75’ Rizzi), Caputo (66’ Cannone (82’ Tesse), Addario, Cifaratti, Troia F., Amorese F. (55’ Di Vietri), Fiore, Sgarra, Amorese D.
A disposizione: Simone, Di Chio, Paradiso, Civita, Di Palma. All. Andrea Troia
 
REAL SANNICANDRO: Carulli, Ferri, Lepore, Tarantino, Petruzzelli, Accettura, Zonno (92’ Valla), Magno (75’ Armenise), Giordano (89’ Ventola), Iasparro (81’ Pappapicco), Boniello (64’ Busco).
A disposizione: Altobello, Fama, Castaldi, Cocai. All. Domenico Birardi
 
ARBITRO: Giorgio Carmelo De Benedictis della sezione di Bari
 
MARCATORI: 2’ Troia F. (VA), 25’ Zonno su rigore (RS), 40’ Lepore (RS), 58’ Giordano (RS)
 
NOTE: ammoniti Cifaratti, Amorese F., Cannone, Montrone, Addario (VA), Zonno (RS)
 
 
 
Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria

Il Lucera Calcio rallenta a S. Ferdinando su un campo impossibile

Su un campo reso pesantissimo dalla pioggia, i biancocelesti, con una formazione di emergenza, hanno provato a costruire una vittoria che sarebbe valsa il terzo posto in classifica, visti gli altri risultati; ma, la Virtus San Ferdinando, squadra ben organizzata, ha saputo opporsi validamente alle trame di gioco degli ospiti, trovandosi, a un certo punto, anche in vantaggio.
A sbloccare l’equilibrio è stato il Lucera Calcio, nelle prime fasi di gioco, con un bel tiro dal limite di De Paolis. Dopo il goal, gli ospiti non hanno arrestato la loro azione, sfiorando il raddoppio; Mamah, infatti, ha colpito l’incrocio dei pali. La Virtus San Ferdinando ha pareggiato al 40′ con un colpo di testa di Rotunno, dopo un calcio di punizione.
Il secondo tempo è cominciato con ritardo, a causa delle condizioni del campo ormai ridotto ai limiti della praticabilità. L’arbitro ha, comunque, deciso per la ripresa del gioco.
I padroni di casa, all’8′, si sono visti assegnare un tiro dal dischetto tra le vibranti proteste dei biancocelesti, secondo i quali si è trattato di un madornale errore dell’arbitro. Dagli undici metri, Compierchio non ha fallito.
Gli uomini di Bertozzi, però, hanno reagito con efficacia, riuscendo a centrare il pareggio, a dieci minuti dalla fine, grazie a Ricci, sugli sviluppi di un angolo battuto da Conticelli. Sarebbe stata vittoria se poco dopo, a porta sguarnita, Simone D. non avesse clamorosamente mancato la rete, graziando gli avversari.
Un buon punto, tuttavia, conseguito contro una squadra ostica, su un campo impossibile e un arbitraggio da dimenticare.
Domenica prossima, al Comunale arriverà la Virtus Molfetta; mentre giovedì, partita di andata dei sedicesimi di Coppa Puglia, in casa, con il Foggia Incedit.

Foggia Incedit, domani è ancora derby con la Nuova Daunia

Testa-coda in questa decima giornata di campionato tra la Nuova Daunia (penultima con 6 punti) e la capolista Foggia Incedit (prima nel torneo con 24 punti). Per i Canarini sette gol fatti ed uno solo subìto quest’anno nel doppio incontro di Coppa Puglia, che ha visto fronteggiarsi proprio le due compagini foggiane. Soltanto Magaldi ha messo a segno cinque reti in due gare, segno che sfide con la Nuova Daunia lo esaltano. Ma guai parlare a mister La Salandra dei singoli giocatori, poiché per il forte tecnico foggiano le partite si affrontano 11 contro 11 ed è giusto che sia così.
L’Incedit è reduce da una splendida vittoria casalinga contro il forte Soccer Modugno per 2-0, mentre la Nuova Daunia è uscita con le ossa rotte da Cagnano, in una gara vinta 4-1 dai garganici. Ma risultati e posizioni in classifica non hanno senso quando si disputa un derby ed entrambe le squadre sono capaci di pungere, quindi bisognerà giocarsi la vittoria fino al 90”. La gara sarà arbitrata da Domenico Nasca di Barletta. Appuntamento per domani alle 14.30 al campo Figc di Foggia

Terza Categoria foggiana, il programma del 3° turno.

Si apre domenica mattina a San Severo il terzo turno del campionato foggiano di Terza Categoria. Al “Ricciardelli”, con fischio d’inizio alle ore 11.00, si affronteranno Audax San Severo e Gioventù Calcio Cerignola, entrambe a punteggio pieno dopo due giornate.

Spera in un pareggio l’altra squadra a 6 punti, la Polisportiva Sammarco. I granata faranno visita al Sannicandro Calcio, che dopo due giornate ha conquistato una vittoria ed un pareggio.

Tra le immediate inseguitrici ci sono il Sant’Agata, che sarà ospite del Lesina (fermo ad 1 punto), ed il Città di Sannicandro, che sarà di scena a San Giovanni Rotondo, con i gialloblu che domenica scorsa hanno subito una pesante sconfitta dal Troia (5-0).

A Celle di San Vito andrà in scena una sfida tra squadre ancora a zero punti: i padroni di casa se la vedranno con il Bovino.

Chiude il cartello la sfida tra Elce Deliceto (0 punti) ed il Poggio Imperiale, che domenica ha fermato il Lesina nel derby (1-1). Riposa, infine, il Troia.

Questo nel dettaglio il programma degli incontri.

Lucera, lasciano Stramaglia ed Acquaviva: "12 mesi fantastici"

Stramaglia e Acquaviva lasciamo Lucera. Lo fanno dopo 12 mesi,dai calciatori definiti splendidi, ricchi di soddisfazioni. “Abbiamo conosciuto persone squisite, che hanno contribuito ad un’annata davvero speciale”, dicono in coro i due ormai ex Lucerini. Parole di affetto anche per la società: “ora è arrivato il momento di cambiare, lasciamo come abbiamo iniziato: con stima reciproca e con un enorme rispetto per tutta la città e società lucerina”
Queste le parole di Acquaviva: “E’ stato tutto speciale, sin dall’inizio. L’anno scorso ho sposato un progetto che vedeva una società gloriosa come il Lucera navigare nelle ultime posizioni di classifica, dopo una rincorsa piena di vittorie siamo arrivati ad un passo dai playoff. Quest’anno siamo su in classifica e spero che la squadra arrivi al suo obiettivo ma era giusto cambiare e sono pronto per una nuova avventura. Ringrazio tutta la società, il mister e un ringraziamento doveroso a tutti gli ultras che mi hanno sin da subito fatto sentire importante per loro”
Conclude Stramaglia: ” Sto sulla stessa linea di pensiero di Alessandro, spero di aver lasciato un bel ricordo qui a Lucera ma era arrivato anche per me il momento di cambiare. Ringrazio tutta la società e spero che il Lucera continui a fare bene e arrivi al suo obiettivo.”

Lucera, lasciano Stramaglia ed Acquaviva: “12 mesi fantastici”

Stramaglia e Acquaviva lasciamo Lucera. Lo fanno dopo 12 mesi,dai calciatori definiti splendidi, ricchi di soddisfazioni. “Abbiamo conosciuto persone squisite, che hanno contribuito ad un’annata davvero speciale”, dicono in coro i due ormai ex Lucerini. Parole di affetto anche per la società: “ora è arrivato il momento di cambiare, lasciamo come abbiamo iniziato: con stima reciproca e con un enorme rispetto per tutta la città e società lucerina”

Queste le parole di Acquaviva: “E’ stato tutto speciale, sin dall’inizio. L’anno scorso ho sposato un progetto che vedeva una società gloriosa come il Lucera navigare nelle ultime posizioni di classifica, dopo una rincorsa piena di vittorie siamo arrivati ad un passo dai playoff. Quest’anno siamo su in classifica e spero che la squadra arrivi al suo obiettivo ma era giusto cambiare e sono pronto per una nuova avventura. Ringrazio tutta la società, il mister e un ringraziamento doveroso a tutti gli ultras che mi hanno sin da subito fatto sentire importante per loro”

Conclude Stramaglia: ” Sto sulla stessa linea di pensiero di Alessandro, spero di aver lasciato un bel ricordo qui a Lucera ma era arrivato anche per me il momento di cambiare. Ringrazio tutta la società e spero che il Lucera continui a fare bene e arrivi al suo obiettivo.”

Comunicato Ufficiale Lucera Calcio

Il Lucera Calcio in riferimento alle dichiarazioni diramate dalla società Virtus Andria provvede a precisare quanto appresso:
l’incontro disputato allo Stadio Comunale di Lucera nella giornata di domenica 17 novembre si è svolto regolarmente in maniera disciplinata sino a quando un calciatore ospite si è lasciato cadere a terra simulando di aver ricevuto un colpo in pieno volto da parte di un nostro calciatore.
A quel punto la gara ha cominciato a degenerare in screzi e alterchi verbali che hanno visto il nostro tecnico Bertozzi essere minacciato verbalmente da più di un calciatore avversario.
Nel comunicato della società andriese si parla di aggressioni fisiche, cosa del tutto non veritiera, e di dieci persone presenti sulla panchina di casa. Oltre alle riserve e gli indicati in distinta, le altre persone di cui si millanta la presenza erano il custode del campo e l’addetto alla forza pubblica, che, tra l’altro ha dovuto proteggere l’arbitro dall’aggressione verbale dei giocatori e dei dirigenti della stessa Virtus Andria.
Non è per far polemica ma va considerato semplicemente il fatto che il tutto è scaturito da il non voler accettare il risultato del campo, come se il tutto fosse dipeso dall’arbitro e dalla condotta poco sportiva della nostra società.
Il tutto invece è riconducibile ad un solo proverbio: “Quando la volpe non arriva all’uva dice che è aspra”.
Detto questo va ricordato che alcuni calciatori della Virtus Andria hanno espressamente dichiarato: “Ci vediamo ad Andria”.
Ci saremo e faremo come sempre il nostro dovere ricordando che ad Andria ci siamo già stati lo scorso anno con la nostra juniores, che, guidata dal bistrattato mister Bertozzi, ha ricevuto un trattamento a dir poco inqualificabile con lancio di pietre, sputi e di un accendino che è stato raccolto da un nostro dirigente senza farlo notare al direttore di gara.
Vi auguriamo un buon proseguio di campionato, a presto.
A breve seguirà la pubblicazione delle immagini della partita che saranno esaustive ed eloquenti.

Pioggia e forte vento condizionano il match. Finisce 0-0 tra Football Acquaviva e GS Troia

Al Giammaria i biancoblu , reduci dal successo di Andria, ospitano il GS Troia, formazione in salute vittoriosa nell’ultimo turno sul Real Sannicandro (2-0). Mister Fumai deve ancora fare a meno di Farella, Pastore e Carnevale, ma recupera Cardinale che riprende il suo posto al centro della difesa in coppia con Laneve
La prima frazione di gioco è quasi un monologo biancoblu. Gli ospiti si affacciano dalle parti di Miale al 2° minuto con una conclusione insidiosa che il numero uno della Football devia in corner e per tutto il primo tempo si limitano a contenere le avanzate dei biancoblu, aiutati nel forcing da un forte vento favorevole. Al 5° minuto Colaianni ha già l’occasionissima per portare in vantaggio i suoi ma dal limite dell’ area sbaglia la misura del pallonetto e spedisce la sfera alta. Poco più tardi la Football è ancora pericolosissima con tre occasioni in successione frutto di tre corner ben battuti ma in tutte le occasioni la palla si ferma dalle parti della linea di porta ospite senza trovare nessuno pronto a spingerla in rete. Intorno alla mezz’ora Colaianni servito da Tassielli batte l’estremo difensore ospite ma il direttore di gara annulla la rete per off-side. Prima dell’intervallo è Vasco ad avere l’occasione dell’1-0 ma a pochi metri dalla porta il suo destro si infrange sulla traversa.

Nella seconda frazione di gioco le condizioni metereologiche rendono ancora più complicato il match. Al vento, che non ha dato tregua per tutti i primi 45 minuti, si aggiunge un violento temporale che si abbatte sul Giammaria per tutto il secondo tempo. Il match diventa più equilibrato con gli ospiti che, supportati dal vento favorevole, rispondono agli attacchi dei biancoblu organizzando ripartenze che espongono la retroguardia della Football ad alcuni pericoli. A 15 minuti dal termine Capussela guadagna il secondo cartellino giallo e lascia i biancoblu in dieci uomini. La superiorità numerica galvanizza i ragazzi del Troia che sfiorano la rete in tre occasioni: nella prima, l’accattante gialloverde spedisce a lato di poco, nella seconda Miale è strepitoso nella deviazione in calcio d’angolo e nella terza è Laneve, con il petto, a impedire che il pallone entri in porta sulla conclusione a botta sicura di un giocatore ospite. Prima del triplice fischio il Troia si vede annullare una rete per la posizione irregolare di un proprio giocatore e la Football spreca una doppia occasione con Colaianni prima, che libero in area preferisce servire un compagno anziché battere a rete, e con Giannini dopo che ben servito da Cicero non trova il tempo per la conclusione.Dopo cinque minuti di recupero il sig. Delvecchio della sezione di Molfetta pone fine all’incontro.

Football Acquaviva – Troia termina 0-0

FOOTBALL ACQUAVIVA: Miale, Racano, Trotti (63’ Giannini), Tassielli, Laneve, Cardinale, Vasco (75’ Linzalone), Mastrovito (69’ Napoletano), Colaianni (80’ Cicero), Capussela, Lagravinese (59’ Tisci). A DISP.: Carnevale, Tafuni, Antonicelli, Ventura. All. Filippo Tafuni

G.S. TROIA: Stango, Danese, Savino (75’ Narciso), Potito, Jammeh, Favulli, La Grasta, Berardi (86’ Ciccarelli), Ceglia (59’ Di Gennaro), Recchia, Marracino. A DISP.: Moffa, Armillotta, Giordano, Ventrella, Salandra. All. Cesare Di Franco

RETI: –AMMONITI: Colaianni – Cardinale (Football Acquaviva), La Grasta – Savino (G.S. Troia)ESPULSI: Capussela (Football Acquaviva)SPETTATORI: 100 circa