Lucera Calcio – Valerio Curci, la saracinesca biancoceleste

Il personaggio biancoceleste del momento è senza dubbio Valerio Curci, il portierone, 35 anni compiuti lo scorso 3 novembre, che tra i pali è più di una certezza per i suoi compagni.
Curci ha parato due rigori nelle ultime gare, opponendosi da par suo agli avversari, rispettivamente Berardi e Carnevale, del Troia e del Football Acquaviva, andati sul dischetto per tentare di pareggiare i goal messi a segno dal Lucera Calcio. Invece, niente da fare; l’estremo di Bertozzi, con riflessi felini, ha sventato il pericolo respingendo la palla. Due prodezze che hanno contribuito a dare fiducia ai compagni, impegnati a costruire importanti vittorie per rilanciare le ambizioni in alta classifica.
Curci è tornato a vestire i colori locali dopo stagioni passate in altre squadre. Tutti i tifosi, però, ricordano le sue prodezze quando difendeva in Eccellenza la porta del Lucera Calcio di Gianni Pitta. Era un’epoca di splendore che l’attuale presidente, Enzo Audiello, e tutta la dirigenza vorrebbero riaccarezzare; riportare il club verso il posto che merita, la massima serie regionale, a competere con le migliori società dilettantistiche pugliesi. Un sogno che i tifosi non hanno mai abbandonato, nonostante le traversie patite dal calcio nostrano da quel fatidico maggio 2011, quando, perdendo i play-out, si aprirono le porte della retrocessione; per arrivare, qualche anno dopo, addirittura alla resa definitiva.
La ricostruzione, lenta, difficile e con poche risorse, è cominciata nell’ottobre 2014, un percorso che, però, ha forgiato e portato sulla scena nuovi dirigenti, gente appassionata, che vuole vincere, partendo dal Comunale. E anche dalle parate di Valerio Curci.

Virtus Molfetta pronta per il match decisivo di Coppa Puglia.

Incontro difficile quello che attende la Virtus Molfetta, giovedì 7 novembre alle ore 20.30, quando al Paolo Poli ci sarà il secondo match del triangolare di Coppa Puglia.
Virtus Molfetta inserita nel triangolare con Fulgor Molfetta (seconda categoria) e proprio con l’FCD Virtus Bisceglie. Il team del presidente Nicola Spadavecchia nel primo match di Coppa Puglia ha travolto la Fulgor con un netto 12-0 ma adesso servirà una prova di maturità e grande coraggio contro una buona squadra.
Archiviata la sconfitta in campionato, l’obiettivo è quello di dare in massimo senza fare calcoli per accedere ai sedicesimi di finale senza alibi e con la giusta concentrazione vista la posta il palio e la qualità del roster biancorosso. Ad accedere al turno successivo ci sarà solo la prima classificata del mini girone.
Sul lato opposto i biancoazzurri alla prima esperienza in seconda categoria, dopo il ripescaggio avvenuto in estate, hanno già dimostrato le proprie qualità in campionato essendo in testa alla classifica del girone A con 15 punti: cinque vittorie consecutive, 21 goal all’attivo e miglior difesa con appena 2 reti subite. Il cammino in Coppa Puglia per la Virtus Bisceglie è durato solo 10’ visto che gli avversari della Fulgor Molfetta sono rimasti in sei sul terreno di gioco quindi hanno accumulato tre punti in questa mini classifica.

Football Acquaviva – Fumai: "non potevo chiedere di più ai ragazzi"

Di seguito le dichiarazioni di Mr Fumai a seguito della gara persa dai suoi a Lucera per 1-0.
«A Lucera non potevo chiedere di più ai miei ragazzi. Abbiamo affrontato una squadra blasonata e costruita per vincere il campionato, per di più su un campo in terra battuta reso ancor più difficile dall’incessante pioggia caduta nel corso di quasi tutto il match. Noi purtroppo abbiamo affrontato la gara molto rimaneggiati, dovendo rinunciare ai nostri uomini di maggiore esperienza come Cardinale, Pastore, Leo, Capussela (quest’ultimo a causa dei punti sull’arcata sopracciliare rimediati con il Sannicandro) e perdendo anche Tassielli e Fazio nel riscaldamento. Ciò nonostante credo che i ragazzi in campo avessero meritato almeno il pareggio visto il rigore sbagliato e le occasioni clamorose non sfruttate sotto porta nel secondo tempo. Ripeto, da una squadra così giovane non potevo chiedere di più e credo che abbiano fatto il massimo. E’ un peccato venirne fuori a mani vuote però sono fiducioso per il futuro.
Per il match di coppa di giovedì e soprattutto per l’impegno di campionato di domenica prossima ad Andria, conto di recuperare qualche elemento al momento indisponibile. Nelle prossime ora capiremo chi poter recuperare, ma purtroppo questa situazione non ci permette di giocare come vorremmo.
Il match di giovedì, sebbene sia un impegno di coppa, è sempre un derby. L’Atletico sta facendo una grande stagione, in campionato viaggiano ad alta velocità e hanno dalla loro sicuramente un grande entusiasmo. E’ una squadra costruita per vincere il campionato, come Lucera, Foggia Incedit e Modugno, e che può contare su risorse, anche economiche, importanti per la categoria.
Noi dal canto nostro, come in tutte le partite, daremo il massimo e cercheremo di creare problemi a tutte le squadre più forti del campionato, come è stato con il Foggia Incedit e domenica scorsa con il Lucera.
Ribadisco, il mio augurio è di poter recuperare quanti più elementi della rosa al momento indisponibili, per poter giocare al massimo delle nostre possibilità le prossime gare. Nell’immediato ci sono buone possibilità di recuperare Capussela, Tassielli e Fazio, mentre credo sia più lungo il discorso per Pastore, Cardinale e Leo.
Domenica ad Andria, invece, affronteremo una squadra che, come noi, viene da una sconfitta in frasferta, ma che in casa è molto competitiva. Una squadra ben allenata, preparata dal punto di vista atletico, perciò mi aspetto una partita tosta ed equilibrata.»

Football Acquaviva – Fumai: “non potevo chiedere di più ai ragazzi”

Di seguito le dichiarazioni di Mr Fumai a seguito della gara persa dai suoi a Lucera per 1-0.
«A Lucera non potevo chiedere di più ai miei ragazzi. Abbiamo affrontato una squadra blasonata e costruita per vincere il campionato, per di più su un campo in terra battuta reso ancor più difficile dall’incessante pioggia caduta nel corso di quasi tutto il match. Noi purtroppo abbiamo affrontato la gara molto rimaneggiati, dovendo rinunciare ai nostri uomini di maggiore esperienza come Cardinale, Pastore, Leo, Capussela (quest’ultimo a causa dei punti sull’arcata sopracciliare rimediati con il Sannicandro) e perdendo anche Tassielli e Fazio nel riscaldamento. Ciò nonostante credo che i ragazzi in campo avessero meritato almeno il pareggio visto il rigore sbagliato e le occasioni clamorose non sfruttate sotto porta nel secondo tempo. Ripeto, da una squadra così giovane non potevo chiedere di più e credo che abbiano fatto il massimo. E’ un peccato venirne fuori a mani vuote però sono fiducioso per il futuro.
Per il match di coppa di giovedì e soprattutto per l’impegno di campionato di domenica prossima ad Andria, conto di recuperare qualche elemento al momento indisponibile. Nelle prossime ora capiremo chi poter recuperare, ma purtroppo questa situazione non ci permette di giocare come vorremmo.

Il match di giovedì, sebbene sia un impegno di coppa, è sempre un derby. L’Atletico sta facendo una grande stagione, in campionato viaggiano ad alta velocità e hanno dalla loro sicuramente un grande entusiasmo. E’ una squadra costruita per vincere il campionato, come Lucera, Foggia Incedit e Modugno, e che può contare su risorse, anche economiche, importanti per la categoria.
Noi dal canto nostro, come in tutte le partite, daremo il massimo e cercheremo di creare problemi a tutte le squadre più forti del campionato, come è stato con il Foggia Incedit e domenica scorsa con il Lucera.
Ribadisco, il mio augurio è di poter recuperare quanti più elementi della rosa al momento indisponibili, per poter giocare al massimo delle nostre possibilità le prossime gare. Nell’immediato ci sono buone possibilità di recuperare Capussela, Tassielli e Fazio, mentre credo sia più lungo il discorso per Pastore, Cardinale e Leo.
Domenica ad Andria, invece, affronteremo una squadra che, come noi, viene da una sconfitta in frasferta, ma che in casa è molto competitiva. Una squadra ben allenata, preparata dal punto di vista atletico, perciò mi aspetto una partita tosta ed equilibrata.»

Primo ko per la Polimnia nello scontro diretto col Locorotondo

La Polimnia Calcio rimedia la prima sconfitta stagionale nello scontro diretto di domenica scorsa contro la Virtus Locorotondo.
I blu granata di mister Rosato, invece, sono riusciti ad inanellare il sesto successo di fila, riportando con i piedi per terra la momentaneamente ex capolista con un rotondo 0-4.
La gara, trasmessa in diretta streaming da Antenna Sud, nuovo media partner della Polimnia, ha registrato un confronto a viso aperto tra le due compagini già nei primi minuti di gioco, nonostante il vento dava un po’ fastidio sulle traiettorie delle palle alte.
Già dopo i primi cinque minuti di gioco, infatti, il Locorotondo prova ad insidiare la porta polignanese: su corner è bravo l’estremo Fortunato ad anticipare tutti e ad allontanarea sfera con i pugni. Passano poco più di dieci minuti e sono gli avversari a passare in vantaggio sempre sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
La Polimnia reagisce con ordine e al 27′ è vicinissima al goal del pareggio a seguito di un’ottima azione corale.
Per il resto il gioco prosegue con un gioco di botta e risposta tra le due compagini, senza particolari sorprese. Solo sul finire della prima frazione si registrano una grande giocata del numero 1 rossoverde Lorenzo Fortunato che nega al locorotondese Speciale la rete del raddoppio e un’occasione in avanti su cross di Pascalicchio, con Schirone che, atterrato in area, lamentava la mancata assegnazione del rigore.
Nella ripresa è ancora il Locorotondo a partire all’attacco, trovando la rete dello 0-2 con Tagliente, abile ad approfittare di una disattenzione della difesa rossoverde. Sempre nei primi sei minuti, inoltre, gli ospiti sono vicini anche alla terza marcatura dopo un veloce contropiede, ma è ancora Fortunato a fare la differenza avendo la meglio nell’uno contro uno.
La dinamica si ripete anche qualche minuto più tardi ma termina con un un rigore assegnato alla Virtus che Laneve trasforma nello 0-3.
La partita, così, si fa tutta in salita per la Polimnia che deve fare i conti anche con il morale basso soprattutto dopo aver sbagliato un rigore che avrebbe dato maggiori speranze per raddrizzare il match.
Infine è ancora il locorotondese Laneve ad infliggere il colpo di grazia con il goal del 4 a 0.
Con questa vittoria i blu granata balzano in testa alla classifica, approfittando anche del pareggio a reti inviolate tra Talsano e Noci. La Polimnia resta comunque in zona play-off a +5 dalla prima delle squadre di metà classifica. Per il resto salgono Massafra (che vince per 2-3 sul terreno di gioco dell’ultima della classe) e Alberobello (che vince a tavolino
Per l’ottava giornata di campionato, domenica prossima, la Polimnia affronterà i rossoblu del Lizzano, reduci da una vittoria di misura (2-1) sul Crispiano.
La gara, nuovamente casalinga sulla carta, per via dei lavori al Madonna d’Altomare sarà disputata fuori sede al Caduti di Superga di Mola di Bari. Calcio d’inizio alle ore 14:30.
Polimnia Calcio – Virtus Locorotondo
0-4 (0-1 pt)
Goal: Palmisano, Tagliente, Laneve (2).
Polimnia Calcio: Fortunato, Carusi (dal 17′ st Todisco), Mancini C., Romanazzi (K), De Luisi, Satalino, Laghezza (dal 6′ st Giannuzzi), Schirone, Lepore (dal 17′ st Saracino), Zaccaria (dal 17′ st Ancona), Pascalicchio (dal 30′ st Sabalat). A disp.: Rizzi, Pagliara, Frascaro, Todisco, Saracino, Ancona, Sabalat, Semeraro, Giannuzzi. All. Narraccio.
Virtus Locorotondo: Basile, Oliva (dal 43′ st Neglia), Venere, Palazzo (dal 39′ st Romanazzo), Tagliente, Pascullo, Speciale, Galiano, Fanigliulo (dal 33′ st Miola), Palmisano (dal 21′ st Renna), Laneve (dal 45′ st Pentassuglia). A disp.: De Mitri, Neglia, Romanazzo, Pentassuglia, Miola, Ancona, Barnaba, Renna, Svezia. All. Rosato.
Arbitro: Alberto Loconte, di Bari.
Note: ammoniti Carusi, De Luisi, Satalino, Laghezza, Schirone e Pascalicchio per la Polimnia; Tagliente, Palazzo, Renna, Palmisano, Speciale e Oliva per la Virtus Locorotondo. Espulso Renna (VL).

La Soccer Modugno torna da Zapponeta con un punto

Su di un campo al limite della praticabilità la Soccer Modugno torna da Zapponeta con un punto che, francamente, sta stretto. La superiorità della Soccer è palpabile sin dai primi minuti quando Drago colpisce la traversa dalla distanza. La Soccer si fa pericolosa sulla fascia sinistra ancora con Drago che tira a colpo sicuro, ma il portiere avversario respinge di piede e sventa la minaccia. Anche la squadra dello Zapponeta ci prova su punizione: Rana para in tuffo in respinta corta e, miracolosamente, l’attaccante dei foggiani tira alto.
Il secondo tempo si apre con la sostituzione di Armenise e con un diluvio che rende il campo più pesante. Al 60’ l’arbitro non assegna un rigore sacrosanto alla Soccer per atterramento di Drago in area.
Turitto lascia il campo. Fino alla fine è una battaglia nel fango.
È di Cesario per la Soccer l’ultimo brivido della gara: tiro dal centro dell’area, ma anche questa volta il portiere dello Zapponeta si supera e salda il risultato sullo 0 a 0.

Lucera Calcio – Col Football Acquaviva vittoria di misura ma con merito

Il Lucera Calcio ha superato di misura un ostico Football Acquaviva con un gran goal di Balletta. La gara, molto dura sul campo allentato di San Pio X, è stata diretta da un arbitro che ha rifilato ai padroni di casa ben otto cartellini gialli e uno rosso e nessuno agli ospiti. Curci superstar, anche oggi, ha parato un rigore.
Il Lucera Calcio comincia bene il confronto, schiacciando sull’acceleratore, nonostante la pioggia battente. Al 3′, De Paolis, di testa e in tuffo, impegna Miale, che in qualche modo respinge. La pressione biancoceleste è convinta. Infatti, al 7′, Balletta rompe l’equilibrio con un forte tiro a mezz’aria dal vertice destro dell’area che batte l’estremo ospite. Il Football Acquaviva accenna una reazione che i giocatori di mister Bertozzi controllano senza sbandamenti. Al 15′, Pellegrino si vede negare la rete da un difensore avversario che salva sulla linea; mentre, al 18′, Miale è abile a neutralizzare un tentativo dal limite di Mamah. Tuttavia, al 23′, il Football Acquaviva con una sortita in area, per un atterramento, si guadagna un calcio di rigore. Dal dischetto, Carnevale nulla può contro la saracinesca di Curci, che, come domenica scorsa a Troia, cala inesorabilmente a protezione della porta di casa. L’azione del Lucera Calcio continua alla ricerca del raddoppio; al 29′, su punizione lunga, Pellegrino manda di poco fuori. La pioggia inzuppa la terra battuta di San Pio X, gli interventi sono duri; l’arbitro sanziona in una sola direzione. Mamah, al 41′, se la cava benissimo sulla sinistra per Conticelli che impegna Miale a terra.
La ripresa si apre, al 2′, con un colpo di testa di Pompetti, sul quale Miale non si fa sorprendere. Il Football Acquaviva è più intraprendente e, al 7′, Racano, dalla corsia di destra, impegna Curci con un diagonale a mezz’aria. Bertozzi avvia la fase dei cambi; il Lucera Calcio detta ancora tutte le coordinate della gara, arginando la manovra degli uomini di Fumai. Al 29′, Miale mette sopra la traversa una palla velenosa e ravvicinata di De Paolis. Al 34′, Mamah, da destra, alza un pallone che Ricci, di testa, gira di poco a lato. Subito dopo, al 35′, proprio Ricci si becca il cartellino rosso per proteste. Col passare dei minuti, il Football Acquaviva accenna un forcing che, questa volta, mette in allarme la retroguardia biancoceleste; al 39′, Colaianni spara forte dal limite, la testa di Rotondo mette in angolo. Tuttavia, è il Lucera Calcio a sfiorare il raddoppio, al 40′, con Mamah che vede Miale fuori dai pali; la lunga parabola da oltre trenta metri del nigeriano approda sull’esterno della rete. Al 44′, il direttore di gara completa la pessima giornata ignorando un fallo di mano in area barese su tiro di Balletta.
Domenica, 10 novembre, trasferta sul campo del Soccer Modugno.
Reti: Balletta, 7’pt.
LUCERA Curci, Rotondo, Pellegrino, Pompetti, Di Gioia, Vigorito, Conticelli (10’st Simone D.), Stramaglia (42’st Bortone), De Paolis (25’st Ricci), Balletta, Mamah. All. Bertozzi.

Seconda vittoria stagionale per il Canusium in altrettante partite casalinghe.

Una formazione rimaneggiata per il Canusium con ben 7 giocatori infortunati, alcuni anche gravi. Fischio di iniziò e dopo appena 4’ di gioco, un abbaglio del giudice di gara ( davvero in pessima giornata ) permette all’attaccante ospite, in chilometrico fuorigioco, di presentarsi a tu per tu con il portiere canosino bravo a chiudere lo specchio della porta .Passato lo spavento iniziale, il Canusium prende in mano le redini del gioco e si avvicina pericolosamente al vantaggio in 3 occasioni. Al 23 minuto la Ruvese coglie la traversa superiore su una punizione ben calciata.6 minuti più tardi il Canusium passa, rimessa laterale ben eseguita su Domenico Fiorella che con una volè insacca!Il Canusium gestisce senza troppi affanni quando al 40 minuto un arbitraggio a senso unico regala un opportunità alla Ruvese.Calcio di punizione laterale, su un cross ben calibrato, il difensore Ruvese colpisce di testa a botta sicura, trovando sulla sua strada una deviazione decisiva di Sansonna che devia la palla sulla traversa!
Il secondo tempo inizia sulla falsa riga del primo, la Ruvese ci prova ,rendendosi pericolosa su lanci lunghi di facile lettura per i difensori canosini. Al 20 minuto arriva il raddoppio! Lancio lungo di Sansonna per bomber Digiovinazzo che semina un avversario e sul tiro ribattuto il più lesto è il neo entrato Andrea Vecchigno a ribadire in rete! (Ottimo cambio di Mr. Conte). La partita inizia ad essere molto spezzettata a causa delle continue chiamate del direttore di gara, tutte a favore degli ospiti. Intanto il Canusium, in contropiede , potrebbe chiudere la gara in almeno 2 occasioni, con gli attaccanti canosini egoisti nel cercare la via della rete, quando sarebbe stato meglio servire i compagni meglio posizionati.Al 29’ l’incredibile, stop di braccio dell’esterno Ruvese che poi viene anticipato dai difensori canosini, naturalmente punizione dal limite per gli ospiti. Sulla stessa il gol! Schema della ruvese che effettua un tiro rasoterra sul palo coperto da Sansonna con l’attaccante Ruvese in palese fuorigioco che di tacco liscia e inganna il portiere canosino.La partita si inasprisce ancora di più , fioccano vari gialli. Da segnalare l’entrata in campo di Jallow che con un bolide da fuori area impensierisce Sansonna, che blocca. Tante punizioni per gli ospiti con altrettante uscite sicure del portiere canosino.
Buona prova per il Canusium, che ha la meglio in una partita più maschia che tecnica.

Una Vitus Molfetta incerottata non riesce a raccogliere punti

La Virtus Molfetta nella 7^ giornata di campionato di prima categoria, nella lunghissima trasferta, non riesce a raccogliere punti per la classifica ed il morale cedendo 4-3 a favore dell’Audace Cagnano. Terreno di gioco in cui è stato davvero difficile esprimere il proprio gioco, soprattutto dove i giocatori più tecnici non riescono a dare il massimo e squadra praticamente decimata per infortuni e squalifiche.Primo tempo in cui gli ospiti vanno sul doppio vantaggio con la doppietta di La Torre (al 17’ e al 32’) e nel finale della prima frazione accorcia Minervini su rigore; secondo tempo in cui la partita è molto combattuta ma i padroni di casa siglano altre due reti con Martelli e Di Fiore e non basta l’orgoglio dei molfettesi in quanto riescono ad andare in rete solo De Cesare e Cormio.
PRIMO TEMPO. Mister Pantaleo de Gennaro, privo di tantissimi elementi (Sciancalepore, Antonelli Diniddio, Serino, Mongelli, Mininni, A.de Pinto,Sarr e S.Tesoro): schiera il team con un 4-4-2: Mezzina tra i pali, difesa con quattro uomini (terzini L. Tesoro e Tammacco), in cabina di regia de Gennaro e Minervini, esterni de Palma, Cormio e davanti G.de Pinto e De Cesare. L’avvio è abbastanza equilibrato: Tesoro pennella per De Cesare che calcia di poco fuori e sul lato opposto la conclusione da fuori area di Del Conte non impensierisce Mezzina. Al 17’ l’Audace Cagnano si porta in vantaggio con La Torre con un colpo di testa, assist perfetto di Di Bari. La Virtus prova a creare gioco, nonostante le condizioni del terreno di gioco, ma non riesce a pareggiare i conti: de Pinto e Minervini non sono cinici sotto porta e ancora Minervini con una gran conclusione non impensierire l’estremo difensore. L’Audace Cagnano al 26’ raddoppia con la rete sottoporta di Latorre, Mezzina non perfetto sul cross di Di Bari. Sul punteggio di 2-0 la Virtus prova subito ad accorciare ma il rito di de Pinto e l’acrobazia di Cesare terminano fuori. Sul finale della prima frazione il direttore di gara concede un calcio di rigore ai biancorossi (tiro da fuori area di Cormio, mani del difensore dell’Audace all’interno dell’area di rigore): Minervini con freddezza al 45’ dimezza lo svantaggio, si va negli spogliatoi sul punteggio di 2-1.
SECONDO TEMPO Nell’avvio di ripresa l’Audace mette a segno la terza rete di giornata con Martella spazzando praticamente dalle difesa e beffando Mezzina, complice il forte vento. Il numero 10 di casa calcia fuori il calcio di rigore concesso.Dopo qualche minuto di sospensione del match per forte vento e pioggia, la Virus non riesce a reagire e al 21’ Di Fiore è abile a sfruttare un rinvio errato di capitan porcelli: 4-1.Al 25’ i molfettesi approfittano del contropiede: De Cesare mette a sedere un difensore e va in goal. Molfettesi con grande orgoglio ci credono e al 37’ de Palma su punizione colpisce la barriera e sulla ribattuta serve Cormio che con una potente conclusione accorcia ancora.Sul punteggio di 4-3 l’assalto finale degli uomini di Pantaleo de Gennaro non porta reti e non riescono a sfatare il tabù in trasferta: due punti in quattro trasferte.
Nella prossima giornata la Virtus Molfetta sarà impegnata nell’incontro di Coppa Puglia giovedì 7 novembre al P.Poli di Molfetta contro la Virtus Bisceglie alle 20:30, per poi affrontare l’incontro casalingo, 8^ giornata di campionato, contro la corazzata Foggia Incedit (domenica 10 novembre alle ore 14:30).

Continua il percorso vincente della capolista. L'Atletico Acquaviva vince ancora

Continua il percorso vincente della capolista. L’Atletico Acquaviva vince ancora e mantiene il primato in classifica. Questa volta a farne le spese è stata la Nuova Daunia Foggia. Al “Giammaria” i ragazzi di mister Delle Foglie travolgono la squadra ospite vincendo per 4-1.
Sono bastati 45 minuti per archiviare il match. Ad aprire le marcature è stato Costantino al minuto 22. Passano solo due minuti e la formazione di casa raddoppia con Salatino. L’Atletico continua ad attaccare e al 34’ porta a tre le marcature, in rete Genchi. A un minuto dal riposo chiude i giochi ancora Genchi.
Il primo tempo si chiude sul 4-0 per la formazione casalinga.
Nel secondo tempo succede poco, unica nota la rete della bandiera degli ospiti al minuto 10.
Dopo sette giornate, l’Atletico guida la classifica a 19 punti, segue a solo un punto di distacco il Foggia Incedit.
Il 10 novembre si torna in campo. La capolista disputerà ancora in casa il prossimo incontro e di fronte ci sarà l’Ideale Bari. Si prospetta un duro banco di prova per la compagine acquavivese. Al “Giammaria” arriva la terza forza del campionato, 16 punti, 5 vittorie, 1 pareggio e una sola sconfitta.

Continua il percorso vincente della capolista. L’Atletico Acquaviva vince ancora

Continua il percorso vincente della capolista. L’Atletico Acquaviva vince ancora e mantiene il primato in classifica. Questa volta a farne le spese è stata la Nuova Daunia Foggia. Al “Giammaria” i ragazzi di mister Delle Foglie travolgono la squadra ospite vincendo per 4-1.

Sono bastati 45 minuti per archiviare il match. Ad aprire le marcature è stato Costantino al minuto 22. Passano solo due minuti e la formazione di casa raddoppia con Salatino. L’Atletico continua ad attaccare e al 34’ porta a tre le marcature, in rete Genchi. A un minuto dal riposo chiude i giochi ancora Genchi.

Il primo tempo si chiude sul 4-0 per la formazione casalinga.

Nel secondo tempo succede poco, unica nota la rete della bandiera degli ospiti al minuto 10.

Dopo sette giornate, l’Atletico guida la classifica a 19 punti, segue a solo un punto di distacco il Foggia Incedit.

Il 10 novembre si torna in campo. La capolista disputerà ancora in casa il prossimo incontro e di fronte ci sarà l’Ideale Bari. Si prospetta un duro banco di prova per la compagine acquavivese. Al “Giammaria” arriva la terza forza del campionato, 16 punti, 5 vittorie, 1 pareggio e una sola sconfitta.

La Virtus Andria cade a San Giovanni Rotondo

Seconda sconfitta consecutiva per i biancoazzurri che cedono al Real San Giovanni.
Non tragga in inganno il risultato finale. La Virtus Andria perde a San Giovanni Rotondo una gara per larghi tratti equilibrata e decisa da episodi.
La settima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A allo stadio “Antonio Massa” di San Giovanni Rotondo mette di fronte i padroni di casa del Real San Giovanni e la Virtus Andria.
Divise da un punto in graduatoria (7 punti i garganici e 6 gli andriesi) le due squadre sotto una pioggia battente giocano bene e si danno battaglia.
Al 2’ subito pericolosi gli ospiti con Sgarra che dopo una veloce azione di contropiede arriva in area ed esplode un destro disinnescato dall’estremo difensore locale Fiorentino.
Al 5’ va vicino al vantaggio la squadra di casa con Catania che colpisce la traversa.
Al 20’ passa in vantaggio la Virtus grazie al destro vincente da fuori di Domenico Amorese che a fil di palo fa secco Fiorentino e porta avanti i suoi. Terza rete in campionato per il n.11 andriese.
Qualche minuto dopo, esattamente al 24’ la Virtus potrebbe raddoppiare: la difesa locale pasticcia in area di rigore ma Di Vietri servito da Sgarra non ne approfitta e si fa stoppare dai difenosri di casa in area di rigore.
Come al solito quando hai delle occasioni e non ne approfitti il fato ti castiga.
Così il Real San Giovanni al minuto 35 trova il pari con Ciccone che di testa batte Simone sfruttando un suggerimento da corner.
Il primo tempo termina col risultato di 1-1.
Nella ripresa al 51’ vantaggio del Real con Russo che ancora una volta dopo un’azione da corner di testa batte Simone, il portiere ospite riesce a deviare la sfera ma per il direttore di gara Fumarulo di Barletta la palla è entrata e così è 2-1 Real San Giovanni.
Al minuto 67 calcio di punizione per la Virtus, si incarica della battuta Civita che da posizione defilata sulla sinistra lascia partire una traiettoria che si stampa sulla traversa.
La gara scorre via abbastanza piacevole ma la Virtus nonostante la voglia e la determinazione nel cercare di raddrizzare le sorti dell’incontro cade ancora al minuto 82.
Errore difensivo dei biancoazzurri che perdono palla sulla trequarti il Real San Giovanni riparte in contropiede ed è bravo Russo che arrivato a tu per tu con Simone lo batte con un destro che scavalca il portiere andriese ed è 3-1.
Saltano i nervi ai biancoazzurri che dopo la rete restano in dieci uomini per l’espulsione per proteste proprio di Simone.
Avendo già operato i 5 cambi consentiti, tra i pali va il neo entrato Francesco Amorese, calciatore di movimento.
Quando ormai la gara sembra chiusa arriva in contropiede il 4-1 dei locali con Fania.
C’è ancora tempo per due legni colpiti dalla Virtus con Montrone che colpisce la traversa al 89’ e Nesta che invece centra il palo al 92’.
Una partita strana quella della Virtus e una sconfitta ancora più inspiegabile.
Una gara equilibrata soprattutto nel primo tempo mentre nella ripresa si sono visti ancora gli errori sotto porta dei biancoazzurri con il Real San Giovani che invece ha sfruttato a pieno le sue occasioni portando a casa una vittoria sonora ma che sicuramente è arrivata con un passivo pesante e alquanto bugiardo.
Sta di fatto che per la squadra di mister Andrea Troia è arrivata la seconda sconfitta consecutiva e un campanello d’allarme per quanto riguarda la classifica.
I biancoazzurri dopo questa sconfitta si trovano ancorati a 6 punti al quintultimo posto insieme alla Nuova Daunia Foggia e con un preoccupante +1 sulla zona playout.
Certo il campionato è lungo e c’è tanto ancora da dare per migliorare una posizione di classifica del tutto immeritata.
Giovedì prossimo i biancoazzurri saranno impegnati nella decisiva sfida del triangolare del primo turno di Coppa Puglia in casa contro la Virtus San Ferdinando mentre domenica prossima in campionato ancora al “Sant’Angelo dei Ricchi” arriverà la Football Acquaviva.
Il Real San Giovanni sale a quota 10 punti e nella prossima sfida giocherà in trasferta a San Ferdinando.
REAL SAN GIOVANNI vs VIRTUS ANDRIA 4-1
REAL SAN GIOVANNI: Fiorentino, Biancofiore, Falcone, Giorgio (71’ Ruberto), Di Iorio G., Ciccone, Fania (91’ Di Iorio P.), Melchionda (92’ Gravina Pio), Russo (87’ Marchesani), Catania (55’ Pollino Pio), Cisternino.
A disposizione: Longo, Puzzolante, Gemma, Pompilio. All. Pietro Gravina-Salvatore Pollino

VIRTUS ANDRIA: Simone, Di Palo, Montrone, Loconte (65’ Nesta), Addario, Rizzi, Troia F. (78’ Tesse), Civita (84’ Amorese F.), Di Vietri (80’ Cannone), Sgarra, Amorese D. (60’ Fiore).
A disposizione: Zingaro, Caputo, Zecchillo, Paradiso. All Andrea Troia (squalificato) in panchina Marco Lepore

ARBITRO: Savino Fumarulo della sezione di Barletta
MARCATORI: 20′ Amorese D. (VA), 35′ Ciccone (RSG), 51′ e 82′ Russo (RSG), 87′ Fania (RSG)
NOTE: espulso per proteste Simone (VA) al 83’. Ammoniti Melchionda, Russo, Fania (RSG), Civita, Montrone, Rizzi (VA)
 
 
Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria

Orta Nova ad Ugento per riemergere dalla zona playout. In Promozione la Real Siti ospita il Canosa, in Prima Stornarella in trasferta

L’Orta Nova, foto di Marcello Papagni
In terra salentina il Team Orta Nova prova a dimenticare le ultime sconfitte e ad uscire dalla zona playout, la trasferta di Ugento rappresenta per i biancoazzurri una gara ostica contro una matricola che ha dimostrato fin ora di poter competere con le prime della classe. La formazione di Mr. Massimo Oliva, con quindici punti, occupa la quarta posizione in classifica, grazie anche alla vena prolifica del bomber Ismael Pardo, che con i suoi sei gol insidia il podio dei marcatori. Difesa da reinventare per Mr. Antonio Ciurlia, che dovrà fare a meno degli squalificati Lacerenza e Monopoli, due turni di stop per lui, mentre rientrano Cassinis e Mascia, che avevano rimediato due rossi a Gallipoli. Direzione di gara affidata al Sig. Alessandro Vincenzo Ancona della sezione di Taranto, assistenti il Sig. Leonardo Miceli, della stessa sezione arbitrale, ed il Sig. Leonardo Grimaldi della sezione di Bari. Diretta streaming della gara su Antenna Sud dalle 14:30.
In Promozione intanto la Real Siti deve dimenticare il brutto stop di Rutigliano, al Cianci di Cerignola arriva il Canosa di Mr. Celestino Ricucci, che affronterà nel derby in panchina il suo ex capitano Fabrizio Mascia, che con i verdeazzurri ha vissuto fin ora una buona partenza di stagione.
In Prima Categoria lo Stornarella sarà di scena nel settimo turno in trasferta il Real Sannicandro, tornando sul campo dove nella scorsa stagione i biancoazzurri persero i playoff, ma la storia di questa stagione racconta di due formazioni in lotta per la salvezza, con la formazione del tecnico Pasquale Ciccone che cerca la sua vittoria stagionale. Fischio d’inizio per tutte alle 14:30, aggiornamenti in tempo reale su Blog Tv.

Virtus Molfetta, l'obiettivo è il cambio rotta.

Dopo il pareggio contro il Real Zapponeta al Petrone con il punteggio di 2-2, la Virtus Molfetta si appresta ad affrontare l’insidiosa e forse più lunga trasferta del campionato contro l’Audace Cagnano.
Si gioca per la 7^ giornata d’andata del girone A di prima categoria, domenica 3 novembre con fischio d’inizio fissato alle 14.30 allo stadio Comunale Puzzone di Cagnano Varano.
Molfettesi decisi praticamente ad invertire rotta, soprattutto in trasferta, visto che negli ultimi due incontri di campionato si è riusciti a conquistare un solo punto dopo un avvio di campionato niente male. In settimana lo staff tecnico intensificando gli allenamenti sta cercando di aver in condizione qualche elemento che da inizio stagione non è riuscito a dare il massimo in seguito ad alcune noie di natura muscolare. Il team allenato da Pantaleo de Gennaro, subentrato settimana scorsa, è situato all’ottavo posto a quota otto punti e cercherà al più presto di acquisire le nuove direttive tecniche di un allenato esperto.
L’obiettivo, visto il roster allestito, è quello di tornare nei piani alti della classifica visto le individualità importanti e la voglia di un gruppo maturo. Allo stesso tempo ci sarà da sfatare anche il tabù esterno: un solo punto nelle tre trasferte fino ad ora a disposizione.
Sul lato opposto l’Audace Cagnano cercherà di ben figurare tra le mura amiche dopo la sconfitta esterna contro la Virtus San Ferdinando con il punteggio di 2-0. I biancorossi dopo le prime due vittorie in campionato (entrambe con il punteggio di 1-0) negli incontri successivi sono riusciti a raccogliere un solo punto: due sconfitte ed un solo pareggio contro la Virtus Andria (0-0). Il team allenato da mister Giuseppe Russo (in sei giornate ha siglato quattro reti, subendone sette) avrà sicuramente l’obiettivo di salvarsi il prima possibile per poi eventualmente mirare a traguardi più ambiziosi.
Siamo un gruppo giovane quindi è normale aver commesso degli errori in queste prime giornate -ammette subito Edoardo Cormio– . Questa settimana – analizza ancora il centrocampista biancorosso – abbiamo lavorato tanto e con la massima intensità. Siamo un grande gruppo e cercheremo in questa difficile trasferta di conquistare i primi tre punti fuori casa. L’obiettivo è quello di dare il massimo seguendo mister de Gennaro ed ascoltando gli elementi più esperti del team, la priorità resta quella di risalire in classifica. Per quanto mi riguardasottolinea il “pitbull” molfettese- abbiamo una squadra forte e competitiva e mi sono trovato benissimo sin da subito con tutti e cercherò con il giusto impegno di raggiungere gli obiettivi prefissati dalla società

Virtus Molfetta, l’obiettivo è il cambio rotta.

Dopo il pareggio contro il Real Zapponeta al Petrone con il punteggio di 2-2, la Virtus Molfetta si appresta ad affrontare l’insidiosa e forse più lunga trasferta del campionato contro l’Audace Cagnano.
Si gioca per la 7^ giornata d’andata del girone A di prima categoria, domenica 3 novembre con fischio d’inizio fissato alle 14.30 allo stadio Comunale Puzzone di Cagnano Varano.
Molfettesi decisi praticamente ad invertire rotta, soprattutto in trasferta, visto che negli ultimi due incontri di campionato si è riusciti a conquistare un solo punto dopo un avvio di campionato niente male. In settimana lo staff tecnico intensificando gli allenamenti sta cercando di aver in condizione qualche elemento che da inizio stagione non è riuscito a dare il massimo in seguito ad alcune noie di natura muscolare. Il team allenato da Pantaleo de Gennaro, subentrato settimana scorsa, è situato all’ottavo posto a quota otto punti e cercherà al più presto di acquisire le nuove direttive tecniche di un allenato esperto.
L’obiettivo, visto il roster allestito, è quello di tornare nei piani alti della classifica visto le individualità importanti e la voglia di un gruppo maturo. Allo stesso tempo ci sarà da sfatare anche il tabù esterno: un solo punto nelle tre trasferte fino ad ora a disposizione.

Sul lato opposto l’Audace Cagnano cercherà di ben figurare tra le mura amiche dopo la sconfitta esterna contro la Virtus San Ferdinando con il punteggio di 2-0. I biancorossi dopo le prime due vittorie in campionato (entrambe con il punteggio di 1-0) negli incontri successivi sono riusciti a raccogliere un solo punto: due sconfitte ed un solo pareggio contro la Virtus Andria (0-0). Il team allenato da mister Giuseppe Russo (in sei giornate ha siglato quattro reti, subendone sette) avrà sicuramente l’obiettivo di salvarsi il prima possibile per poi eventualmente mirare a traguardi più ambiziosi.

Siamo un gruppo giovane quindi è normale aver commesso degli errori in queste prime giornate -ammette subito Edoardo Cormio– . Questa settimana – analizza ancora il centrocampista biancorosso – abbiamo lavorato tanto e con la massima intensità. Siamo un grande gruppo e cercheremo in questa difficile trasferta di conquistare i primi tre punti fuori casa. L’obiettivo è quello di dare il massimo seguendo mister de Gennaro ed ascoltando gli elementi più esperti del team, la priorità resta quella di risalire in classifica. Per quanto mi riguardasottolinea il “pitbull” molfettese- abbiamo una squadra forte e competitiva e mi sono trovato benissimo sin da subito con tutti e cercherò con il giusto impegno di raggiungere gli obiettivi prefissati dalla società

Lucera Calcio – Avanti tutta anche con il contributo di Mamah

Il ritorno alla vittoria a Troia è stato salutato con entusiasmo dal Lucera Calcio, perché è giunto su un campo insidioso e contro avversari particolarmente motivati. I biancocelesti hanno fatto propria la gara grazie alla compattezza e alla tenuta mentale. Un Curci giaguaro ha neutralizzato il rigore battuto da Berardi, trasmettendo ai compagni una carica di fiducia e sicurezza non indifferente. C’era, infatti, da verificare il possibile contaccolpo psicologico dovuto all’interruzione del rapporto con Rizzi, ritenuto, a inizio stagione, tra gli elementi di punta della rosa messa a disposizione di mister Bertozzi. Ebbene, probabilmente la squadra è stata capace di dare le risposte che il tecnico attendeva: il Lucera Calcio lavora per rafforzare il collettivo e per mantenere la serenità in campo e nello spogliatoio.
La prestazione di domenica scorsa ha registrato il primo goal in campionato, dopo quello di coppa, di Kenneth Mamah. Il giovane nigeriano ha fornito, tra l’altro, la palla che De Paolis ha messo in rete, marcando il raddoppio; e ha contribuito a rendere efficaci altri frangenti di gioco.
La storia di Kenneth, classe 1998, è simile a quella di tanti giocatori stranieri che lasciano la propria terra per approdare nei paesi calcisticamente più evoluti, con un bagaglio di sogni a cui, spesso, si aggiunge un non trascurabile profilo tecnico, che, nel caso di Mamah, si è arricchito, in Nigeria, di esperienze importanti, nonostante la giovane età. Il giocatore è rapido; mostra un buon controllo di palla in velocità e negli spazi stretti; inoltre, ha senso della posizione, come avvenuto in occasione del goal rifilato al Troia. Nel Lucera Calcio, sotto la guida di Bertozzi, avrà l’opportunità di crescere ancora e di migliorare l’affiatamento con i compagni, soprattutto quelli di reparto.

Terza Categoria Foggia: si parte il 10. Ecco la prima giornata

Sono tredici le squadre iscritte al campionato di Terza Categoria, delegazione provinciale di Foggia.

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Diverse le conferme dello scorso anno: Polisportiva Sammarco, A.S.D. Poggio Imperiale, Elce Deliceto, G.S.D. Sant’Agata ed Audax San Severo.

Torna il calcio a Lesina, Bovino e Celle San Vito. Due sono i ritorni dalle categorie superiori: la Gioventù Calcio Cerignola e l’A.C. San Giovanni Rotondo. Attesa a San Nicandro, dove quest’anno sarà derby tra le due squadre locali: il Sannicandro Calcio e la Città di Sannicandro.

Questa la prima giornata di campionato, che si disputerà domenica 10 Novembre, ore 14.30.

La Prima Giornata del Campionato di Terza Categoria

Terza Categoria, l’elenco ufficiale delle società pugliesi iscritte alla stagione 2019/20

Di seguito l’elenco ufficiale delle Trentasette società pugliesi iscritte ai campionati provinciali di Terza Categoria per la stagione sportiva 2019/20:
1 941105 A.p.d. Amici Giallorossi
2 947432 A.s.d. Audax San Severo
3 942147 A.s.d. Bovino Calcio
4 952459 A.s.d. Citta Di San Nicandro
5 952303 A.s.d. Citta Di Trani 2019
6 70772 U.s.d. Elce
204008 A.s.d. Esperia
8 936102 A.s.d. Euro Sport Academy
9 949878 A.s.d. Football Altamura
10 952344 A.s.d. Football Club Melissano
11 69250 Giov.calcio Cerignola Srl
12 720183 A.s.d. Gioventu Calcio Specchia
13 952495 F.c.d. Lesina Calcio
14 935090 A.s.d. Levante Azzurro
15 937732 Liberty Bari S.s.d.ar.l.
16 949808 A.s.d. Melpignano
17 931442 A.s.d. New Football Academy Bari
18 952365 A.s.d. New Sport Altamura
19 950354 A.s.d. Poggio Imperiale Calcio
20 918362 A.d. Pol. Trani 2006
21 950161 Ssdarl Polisportiva Galatone
22 948134 A.s.d. Presicce Ala Di Riserva
23 952489 A.s.d. Real Mottola Calcio 2019
24 951950 A.s.d. Rinascita Refugees
25 914446 G.s.d. S.agata
26 914963 Pol. Sammarco
27 720646 A.c.d. San Giovanni Rotondo
28 951939 A.s.d. San Nicandro Calcio 2019
29 952350 U.s.d. Sfinge Celle Di San Vito
30 952342 Pol.d. Soccer Palagianello
31 950383 A.s.d. Sportiva Torre A Mare
32 912238 F.c.d. Stella Azzurra Troia
33 912795 A.c. Taf Ceglie Messapica
34 950256 A.s.d. Valesio Sport Torchiarolo
35 950115 A.s.d. Virtus Mola Calcio
36 952348 A.s.d. Virtus Morciano
37 910140 A.s.d. Wonderful Bari S.spirito

Football Acquaviva, Valentino Imperato post Real sannicandro

Nel post gara tra Football Acquaviva e Real Sannicandro ha parlato il DS Valentino Imperato, commentando così la partita ed il momento che stanno attraversando i biancoblu.
«Era importante vincere dopo l’inaspettata battuta d’arresto di San Giovanni Rotondo. I ragazzi, seppur decimati dalle tante assenze per infortunio, ci hanno regalato una prestazione di grande livello caratteriale e tecnico. Il gol giunto al novantesimo di Cicero, giovane attaccante acquavivese prodotto del nostro settore giovanile, è una gioia immensa per mister Fumai e la dirigenza che ha sempre creduto in lui. Domenica ci attende una gara a Lucera, contro una squadra favorita per la vittoria finale del campionato ma il mister e i ragazzi lavoreranno sodo in settimana per raggiungere un’importante vittoria.»

Football Acquaviva – Real Sannicandro 1-0. Il gol di Cicero rimette in marcia i biancoblu

Infortuni, febbre e squalifiche caratterizzaano la settimana di avvicinamento dei biancoblu al match contro il Real Sannicandro, gara attesa per il riscatto dopo il passo falso di San Giovanni Rotondo. I ragazzi di mister Fumai, pur senza brillare, dominano la gara senza correre grandi rischi e trovano la vittoria nel finale con la rete di Cicero entrato da pochi secondi
La cronaca
L’avvio di gara non regala particolari emozioni. Per assistere alla prima occasione pericolosa bisogna attendere il 18’ di gioco. Racano (F) serve in area Lagravinese che di testa non inquadra la porta. Tre minuti più tardi Fazio (F) prova con il mancino dal limite ma la sfera termina fuori di pochissimo. Alla mezz’ora Iasparro (S) calcia dalla lunghissima distanza ma Carnevale (F) controlla senza affanno. Al 33’ Lepore (S) non sfrutta l’ottimo assist da calcio d’angolo e colpisce alto di testa. Prima dell’intervallo mister Tafuni (che sostituisce in panchina lo squalificato Fumai) è costretto alla prima sostituzione: i biancoblu perdono anche Capussela che subisce un colpo all’altezza dell’occhio (in ospedale al centrocampista verranno applicati quattro punti di sutura) e deve lascia il posto a Napoletano.
In avvio di ripresa Busco (S) ci prova da fuori area ma la sfera termina lontanissima dalla porta. Al 53’ Giannini (F) prende il posto di Tisci. Un minuto più tardi clamorosa occasione per la Football. Colaianni, a pochi passi dal portiere avversario Carulli (S), anziché calciare verso la porta serve l’accorrente Farella che da posizione defilata non riesce a concludere. Al 57’ Racano (F) dalla fascia destra trova tutto solo in area Giannini che di testa però colpisce debolmente tra le braccia del portiere. Al 62’ Iasparro (S) con un tiro-cross impegna Carnevale (F) che devia sulla traversa. Al 66’ Pastore (F), non al meglio della condizione, subentra a Trotti, anche lui non al meglio a causa dei sintomi influenzali. La Football si riversa in avanti e il Real Sannicandro si difende con tutti gli effettivi non riuscendo più a ripartire. All’88’ la mossa decisiva; Cicero prende il posto di Farella. L’attaccante diciottenne acquavivese, prodotto del vivaio biancoblu, impiega solamente 30’’ a trovare la rete. Giannini (F) inventa per Pastore che calcia a colpo sicuro trovando la respinta del portiere; sul pallone si avventa Cicero che, nonostante il tentativo di un difensore di deviare la conclusione, deposita il pallone in rete facendo esplodere di gioia la tribuna del Giammaria. Nel recupero c’è il tempo per l’ultima occasione che capita sui piedi di Pastore (F) che con il destro calcia debolmente tra le braccia del portiere ospite.
Dopo cinque minuti di extra-time il sig. Simone Andreula della sezione di Molfetta decreta la fine dell’incontro:
Football Acquaviva – Real Sannicandro 1-0
Tabellini
FOOTBALL ACQUAVIVA: Carnevale, Racano, Trotti (66’ Pastore), Fazio, Laneve, Tassielli, Tisci (53’ Giannini), Capussela (43’Napoletano), Colaianni, Farella (88’ Cicero), Lagravinese. A DISP.: Miale, Sciavilla, Mastrovito, Ventura, Cardinale. All. Tafuni Filippo
REAL SANNICANDRO: Carulli, Ferri (90’ Valla), Lepore, Tarantino, Franco, Accettura, Magno (66’ Tissi), Busco, Iasparro (84’ Boniello), Zonno, Belcore. A DISP.: Altobello, Virgilio, Fortunato, Patruno, Pappapicco, Abbrescia. All. Birardi Domenico
RETI: 89’ Cicero (Football Acquaviva)
SPETTATORI: 300 circa

Marcatori Prima Categoria girone A, salgono Mongiello e Fania

Sono 20 le reti segnate nella sesta giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A. Salgono a quota 5 Mongiello della Soccer Modugno e Fania del Real San Giovanni. Quarta rete stagionale per Vito Genchi dell’Atletico Acquaviva. Terza marcatura per De Cristoforo della Soccer Modugno e Dipasquale della Virtus San Ferdinando. Secondo gol per De Paolis del Lucera e Minervini della Virtus Molfetta.
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 6 (prime posizioni)
6 reti: Gervasio (Stornarella)
5 reti: Mongiello (Soccer Modugno) e Fania (Real San Giovanni)
4 reti: Melchionda (Real San Giovanni), Vito Genchi e Lenoci (Atletico Acquaviva)
3 reti: Dipasquale (Virtus San Ferdinando), Perdonò (Nuova Daunia Foggia), De Cristoforo (Soccer Modugno) e Gabriele Pipoli (Foggia Incedit)
2 reti: Masullo (Nuova Daunia Foggia), Carnevale (Football Acquaviva), Berardi (Troia), Sgarra, Domenico Amorese e Alicino (Virtus Andria), De Vivo (Nuova Daunia Foggia), Balletta, De Paolis e Ruben Rizzi (Lucera), Drago (Soccer Modugno), Antonelli, Minervini e Giovannangelo De Pinto (Virtus Molfetta) e Zonno (Real Sannicandro)
 
 
Alessandro Polichetti
 

Secondo pareggio stagionale (2-2) per il Canusium in un campo ostico come quello di Trinitapoli.

Primo tempo di marca rossoblu! Giro palla veloce e pressing offensivo mettono in seria difficoltà la squadra di casa. La partita svolta quando un gomito alto su Digiovinazzo ( solo punizione per l’arbitro, e tac in ospedale per lui) permette al Canusium di passare in vantaggio. Calcio di punizione diretto col portiere di casa che respinge difettosamente la palla sui piedi si Sanluca che sigla lo 0 a 1!
Il Trinitapoli accusa il colpo e la partita si innervosisce, di fatti fioccano gialli e un rigore per atterramento di Sanluca. Dal dischetto Digiovinazzo non sbaglia. Il trinitapoli è in bambola e sul finire del primo tempo Pastore colpisce la traversa su un cross invitante di Fiorella.
Nel secondo tempo la situazione si ribalta, al 52’ il Trinitapoli accorcia per via di una disattenzione del reparto difensivo. Bel dribbling di Bombono che in diagonale fulmina Sansonna. La partita si incattivisce di più e il Canusium esce con le ossa rotte, Sanluca Valentino escono dal campo per infortunio. Entrano D’Angella e Lomonte. Pochi minuti dopo il suo ingresso, Lomonte, è costretto ad uscire per un brutto infortunio.
Il Trinitapoli ne approfitta e continua ad attaccare, al 60 Sansonna si supera chiudendo lo specchio della porta, mantenendo il vantaggio.
Al 65’ D’angella (non in perfetta forma) ha l’occasione per chiudere la partita, ma un tiro deviato dal difensore finisce di poco sul fondo.
Al 75’ la svolta, uscita bassa di Sansonna che anticipa nettamente l’avversario che lo sovrasta calpestandogli con entrambe le scarpe il polso. Per L’arbitro ancora nulla. Il portiere #canosino stringe i denti e la partita senza grossi sussulti si incanala verso il 90’.
Quando per l’arbitro sono necessari 9’ di recupero(poi diventati 11). Il #Canusium non è ha più e gioca praticamente in 9 con Digiovinazzo e Sansonna che rimangono in campo per amor di patria. Il Trinitapoli si affida a lanci lunghi e a rimesse lunghe e proprio su una di queste trova la rete del pareggio al 99’!!
Rimessa laterale con Ardito che serve sul dischetto del rigore Stefanini, stop di petto e botta di sinistro che trova pronta la risposta di Sansonna ma sulla ribattuta Marocchelli sigla il 2 a 2.
La partita finisce sostanzialmente li col portiere canosino medicato e fasciato a fine partita.
Ottima prova del Canusium, peccato per l’infermieria piena.
Un grosso in bocca al lupo a Mimmo Lomonte di pronta guarigione!!

L’Atletico Acquaviva non si ferma più

In Prima Categoria continua la marcia trionfale dei ragazzi di mister Michele Delle Foglie che espugnano il campo dello Stornarella Calcio.
Dopo un primo tempo a reti bianche, ci pensa il solito Vito Genchi a sbloccare la partita e portare in vantaggio la squadra ospite.
Non è stata una vittoria facile ma l’importante era portare a casa tre punti e confermarsi primi in classifica.
L’Atletico in precedenza aveva già affrontato lo Stornarella. Al Giammaria, la scorsa stagione: 1-1 il risultato finale e in trasferta 0-4 in favore dei rossoblu.
La formazione allenata da mister Delle Foglie guida la classifica con 16 punti, a 15 segue il Foggia Incedit.
Il 3 novembre si torna in campo: al Giammaria arriva la Nuova Daunia Foggia. L’avversario, sulla carta, non dovrebbe compromettere il cammino dell’Atletico.

Al Petrone la Virtus Molfetta pareggia in rimonta. E' 2-2 contro il Real Zapponeta

La Virtus Molfetta nella 6^ giornata di campionato di prima categoria, al Petrone, non riesce a vincere l’incontro e deve accontentarsi di un pareggio con il fanalino di coda, Real Zapponeta. L’incontro casalingo per la Virtus Molfetta termina 2-2: primo tempo in cui gli ospiti vanno sul doppio vantaggio in appena 4’ (reti di M. Cristiano e V. Pasquale), al 31’ accorcia De Cesare; secondo tempo in cui la partita è molto fisica, la pareggia nella mischia Minervini al 33’ e nel finale gli assalti biancorossi non cambiano il risultato.
PRIMO TEMPO. Mister Pantaleo de Gennaro, privo di Sciancalepore, Antonelli e Diniddio, schiera il team con un 4-4-2: Xhafaj tra i pali, difesa con quattro uomini (terzini L. Tesoro e A.de Pinto), in cabina di regia de Gennaro e Cormio, esterni de Palma, Serino e davanti G.Murolo e De Cesare. L’avvio è davvero complicato per i molfettesi: dopo un giro di lancette Xhafaj non trattiene la sfera, dopo una punizione calciata debolmente, sulla ribattuta Michele Cristiano non sbaglia; al 4’ Valentino con un missile dalla distanza trafigge incolpevolmente l’estremo difensore della Virtus siglando la rete del raddoppio. La Virtus Molfetta si affida a A. de Pinto ma la sua punizione viene disinnescata dai pugni di Capacchione e al 17’ sul cross perfetto dall’out di sinistra di Serino, Murolo non è abile ad indirizzare la sfera di testa. Il vice capitano Valentino non riesce a siglare la terza rete di giornate, infatti le sue conclusioni non impensierisco Xjafaj al 18’ e al 19’. I padroni di casa premono sull’acceleratore: de Palma prima spreca incredibilmente calciando di poco alto, ancora il numero 7 calcia debolmente e subito dopo Capacchione con i guantoni risponde presente sulla solita bordata di punizione di A. de Pinto. Al 31’ ancora il portiere ospite compie l’ennesima prodezza sul colpo di testa di Murolo ma De Cesare con freddezza accorcia il risultato. Ancora l’attaccante molfettese Murolo non riesce a pareggiare il match e A. de Pinto è costretto al 41’ ad uscire per infortunio (subentra G.Guadagno): si va negli spogliatoi sul risultato di 1-2.
SECONDO TEMPO. La prima occasione dei biancorossi è sprecata da De Cesare al 1’, subito dopo al 7’ esce Serino e subentra G.de Pinto e al 10’ esce Cormio e subentra Minervini. Al 23’ proprio Minervini calcia di poco alto sopra la traversa la punizione al limite dell’area di rigore. M. Mininni entra al posto di Murolo, al 27’ il Real Zapponeta spreca l’occasione del tris con Valentino difatti la sua conclusione in mezza rovesciata terminata fuori. Al 33’ Minervini pareggia l’incontro in una mischia all’interno dell’area di rigore. I molfettesi provano l’assalto finale degli ultimi 10’ : al 37’ Guadagno dalla sua mattonella preferita non riesce a calciare con la giusta potenza, al 38’ Capacchione è determinante su G.de Pinto e al 42’ ancora il talismano biancorosso non indirizza bene la sfera di testa. Al 44’ il direttore di gara annulla il goal di de Pinto per un presunto fallo di Guadagno e nell’ultimo minuto di recupero, al 48’, Capacchione toglie la sfera da sotto l’incrocio dopo la bordata di Porcelli dal limite dell’area di rigore.
Nella prossima giornata la Virtus Molfetta sarà impegnata nell’incontro nella lunga trasferta, 7^ giornata di campionato, contro l’Audace Cagnano: domenica 3 novembre alle ore 14.30.

Lucera Calcio, a Troia, ritorno alla vittoria

Le squadre hanno cominciato il confronto di buona lena; ed è stata del Troia la prima, vera conclusione, al 12′, quando Favulli, di testa, ha mandato di poco a lato. Gli uomini di Bertozzi si sono opposti alle proiezioni degli avversari, chiudendo gli spazi e innescando i tentativi a rete, in particolare, di Mamah e De Paolis. Il vantaggio del Lucera Calcio è giunto al 26′ con Mamah abile, sottomisura, a ribadire a rete una respinta corta di Stanco, intervenuto su un tiro di Stramaglia. Subita la rete, il Troia ha cercato maggiore intensità nella manovra, fino a procurarsi un calcio di rigore, al 44′, per atterramento in area di Ciccarelli da parte di Di Gioia. Sul dischetto, è andato Berardi, il quale ha trovato la porta sbarrata da un Curci molto reattivo. Pareggio sfumato.
Il tempo si è concluso con un tiro teso dal vertice sinistro dell’area di Mamah che Stanco ha neutralizzato in presa bassa.
Nella ripresa, il Troia ha riequilibrato il risultato, al 13′, con Ceglia; suo il sigillo finale a un’azione confusa, a un passo da Curci. La reazione del Lucera è stata immediata; infatti, il raddoppio ospite si è concretizzato già al 16′, quando Mamah, dalla corsia di sinistra, ha piazzato in mezzo un pallone che De Paolis non si è fatto sfuggire, battendo a botta sicura Stanco. Al 27′, i due hanno ancora messo in allarme la retroguardia di casa, con lo stesso schema, il tiro al volo del centravanti di Bertozzi, però, è passato oltre la traversa. Nel tratto finale, il Troia ha tentato di insidiare la porta di Curci; tuttavia, solo Tozzi, al 49′, riprendendo una respinta, ha mandato di poco al lato del palo.
Il prossimo impegno del Lucera Calcio è in casa con il Football Acquaviva.
Reti: Mamah, 26′ pt; Ceglia, 13′ st; De Paolis, 16′ st.
LUCERA Curci, Pompetti, Pellegrino, Acquaviva, Di Gioia, Simone G., Simone D. (15’st Conticelli), Stramaglia, De Paolis (21’st Rotondo), Balletta, Mamah. All. Bertozzi.

Virtus Andria sconfitta in casa da un cinico Foggia Incedit

Una rete di Magaldi nel primo tempo condanna alla sconfitta una generosa e sfortunata Virtus Andria che non meritava tale risultato contro il Foggia Incedit secondo in classifica.
 
Sesta giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Sant’Angelo dei Ricchi” di Andria si sfidano i padroni di casa della Virtus Andria e l’ambizioso Foggia Incedit.
La gara nel primo tempo è equilibrata.
Al 4’ ci provano gli ospiti con un calcio di punizione teso battuto da Montemorra ma il portiere di casa Simone non si fa sorprendere.
Un minuto dopo sono i biancoazzurri a rendersi pericolosi con Fiore che all’interno dell’area di rigore servito da un assist di Sgarra da destra calcia la sfera alta.
Il match però viene sbloccato da un episodio al 17’ quando gli ospiti trovano la rete del vantaggio.
Azione di rimessa dei foggiani, Montemorra arriva al tiro Simone respinge e il più lesto di tutti è Magaldi ad avventarsi sulla sfera e a trovare il tap in vincente. Foggia Incedit in vantaggio.
La Virtus per nulla intimorita reagisce e al 22’ va vicinissima al pari con Montrone che servito ancora una volta da Sgarra sotto porta calcia col destro ma il portiere ospite Pelitti compie un autentico miracolo salvando la sfera sulla linea di porta.
Al 32’ ancora Pelitti protagonista quando respinge la botta da fuori di Sgarra.
Nonostante il buon primo tempo la Virtus chiude la prima frazione in svantaggio.
Nella ripresa è un monologo dei ragazzi di mister Andrea Troia che dominano il match ma il portiere foggiano Pelitti è il migliore in campo in assoluto ed è protagonista di almeno 4 interventi da applausi a sventare le incursioni e le occasioni multiple avute dei biancoazzurri.
Infatti al 61’ miracola su un colpo di testa di Di Vietri, lo stesso fa al minuto 65 sempre sul n. 7 andriese.
Al 77’ un calcio di punizione di Civita finisce sul palo e sulla respinta il neo entrato Tesse è in fuorigioco.
Al minuto 83 è ancora il generoso e onnipresente Sgarra a rendersi pericoloso ma il suo destro termina a lato.
Nonostante gli attacchi e il bel gioco espresso la Virtus esce sconfitta dal confronto con una delle maggiori indiziate alla vittoria finale del torneo.
Una sconfitta del tutto immeritata per i biancoazzurri alla quale sarebbe andato stretto anche un pareggio.
Il Foggia Incedit deve ringraziare la dea bendata e soprattutto il suo portiere Pelitti per il risultato maturato a fine match.
Una squadra quella foggiana molto esperta e con uomini che hanno disputato anche campionati di categorie superiori ma che non ha dato l’impressione di essere la squadra da battere, anzi, fanno della fubizia e dell’astuzia la loro arma principale.
Sta di fatto che la squadra di mister La Salandra coglie i tre punti con l’unico tiro in porta dell’incontro e la Virtus Andria deve mangiarsi le mani perché ha condotto il match praticamente per quasi tutti i 90 minuti ma un po’ l’imprecisione sotto porta, un po’ la bravura del portiere avversario hanno portato ai biancoazzurri ancora una volta complimenti dalle squadre avversarie ma pochi punti in saccoccia.
6 punti in 6 gare per la squadra andriese che di certo non merita di stare nelle zone medio basse di classifica guardando il gioco espresso in campo ma a volte l’inesperienza gioca brutti scherzi.
Di certo giocando così però i risultati arriveranno.
Prossimo match per la Virtus in trasferta a San Giovanni Rotondo contro il Real San Giovanni mentre per il Foggia Incedit secondo in classifica a -1 dalla capolista Atletico Acquaviva ci sarà il match interno contro il Troia.
 
VIRTUS ANDRIA vs FOGGIA INCEDIT 0-1
 
VIRTUS ANDRIA: Simone, Di Palo, Montrone (69’ Rizzi), Loconte, Addario G., Cifaratti, Di Vietri, Civita, Fiore (55’ Troia F.), Sgarra, Amorese D. (66’ Tesse).
A disposizione: Zingaro, Caputo, Zecchillo, Di Palma, Paradiso, Cannone. All. Andrea Troia
 
FOGGIA INCEDIT: Pelitti, Ferrantino, Caggiano (74’ Prencipe), D’Emilio, Di Viesti, Santoro, Zagaria, Pipoli, Ciccone (83’ Villani), Magaldi, Montemorra.
A disposizione: Del Prete, Bruno, Carella, Lo Vasto, Ciccarelli, Persichella, Mucciarone. All. Enrico La Salandra
 
ARBITRO: Francesco Camporeale della sezione di Molfetta
 
MARCATORI: 17’ Magaldi
 
NOTE: ammoniti Loconte, Tesse, Di Vietri (VA), Ciccone, Montemorra (FI)
 
 
 
Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria