Virtus Molfetta alla ricerca di continuità

Dopo la sconfitta esterna contro la capolista, la Virtus Molfetta si apprestano ad affrontare il match contro il Real Zapponeta. Si tratta della 6^ giornata di campionato di prima categoria girone A, dove al B.Petrone di Molfetta, domenica 27 ottobre, alle ore 14.30 ci sarà il match da non sottovalutare per capitan Porcelli e compagni. Molfettesi decisi a dar continuità ai risultati per tornare nei piani alti della classifica, in un girone dove non esistono affatto partite semplici.
Biancorossi a quota sette punti: due vittorie, un pareggio e due sconfitte. Adesso non resta che affrontare il match casalingo con il massimo impegno e con il duro lavoro dell’intero staff tecnico guidato proprio da Leo de Gennaro dopo un intenso lavoro in settimana durante gli allenamenti.
Sul lato il Real Zapponeta cercherà di ben figurare fuori casa visto le cinque sconfitte consecutive (otto reti subite ed un solo goal all’attivo)essendo in cima alla classifica a quota zero punti. Squadra il cui l’obiettivo è sicuramente quello di provare a rialzarsi il prima possibile per provare sicuramente a raggiungere la salvezza.
Ciò che è successo in questo giorni non deve distogliere l’attenzione in noi giocatori dalla partita di domenica –ammette subito capitan PorcelliDobbiamo lavorare e pensare a migliorare ciò che di buono abbiamo fatto nella partita precedente, in termini di gioco espresso sul campo. La partita contro il Real Zapponeta –sottolinea la “roccia” Porcelli – è un incontro da non sottovalutare affatto. Nonostante gli avversari siano fermi a zero punti, hanno sempre tenuto aperte le partite fino alla fine, confermandosi una squadra ostica che tutti ci aspettavamo alla vigilia del campionato. Ovviamente –conclude in difensore biancorosso – noi giochiamo in casa, e non possiamo lasciare in questo momento punti per strada!

Lucera Calcio, goleada di coppa e Rizzi lascia la squadra

Il Lucera Calcio ha battuto largamente la Gioventù Calcio San Severo nella partita di ritorno (2-2 all’andata) del primo turno di Coppa Puglia; e accede ai sedicesimi di finale.
Sulla terra battuta di San Pio X, i biancocelesti hanno rifilato agli avversari, che militano in Seconda Categoria, ben otto reti, ma l’arbitro incredibilmente ne ha viste solo sette. Al 38′ del primo tempo, infatti, Balletta ha calciato con forza da centro area un pallone che, sbattendo sul montante interno, quello metallico, della porta, è repentinamente tornato in campo, dando l’impressione di essere solo finito sul palo. A cascarci per primo è stato proprio il direttore di gara, che non ha assegnato il goal. Le reti che l’arbitro ha visto sono state segnate, nel primo tempo, da De Paolis, al 18′; Ricci, al 24′; Pilone, al 29′. Nella ripresa, tripletta di Simone G., 26′, 32′, 47′; mentre, Mamah ha superato il portiere ospite al 37′.
Dopo la larga vittoria di coppa, la Società ha diramato un comunicato per annunciare l’interruzione del rapporto con Ruben Rizzi (non convocato per la gara contro la Gioventù Calcio San Severo), uno dei giocatori più rappresentativi della rosa messa a disposizione di mister Bertozzi. Nella nota non sono specificati i motivi che hanno portato a tale decisione.
Intanto, la sesta giornata della Prima Categoria porterà il Lucera Calcio (9 punti) sul campo del Troia (4 punti). Tra i gialloverdi militano diversi giocatori lucerini e dal passato biancoceleste, per cui il confronto si arricchisce di ulteriori motivi di interesse. La compagine del presidente Audiello, sconfitta domenica scorsa dal Foggia Incedit (12 punti), ha l’impellente necessità di vincere per rimanre nelle prime posizioni di classifica.

Coppa Puglia, Il Foggia Incedit passa il turno

Passa il turno in Coppa Puglia il Foggia Incedit, che fa un sol boccone della Nuova Daunia. Come nella gara di andata (vinta dai Canarini per 4-1), match winner il solito Magaldi, che solo contro i neroverdi realizza cinque reti in due partite. Incedit rimaneggiato per provare chi fino ad ora ha avuto meno spazio: mister La Salandra manda in campo quattro under, che dimostrano di valere tanto. Pelitti tra i pali è una garanzia, ottime le prove di Carella, Persichella e Zagaria, supportati dai senatori.
Fischio d’inizio e l’Incedit parte a razzo: già al 3’ capitan Bruno lancia in area Magaldi che fa partire un rasoterra angolato: nulla può l’incolpevole Badanesi. Cinque minuti più tardi ci prova Caggiano, che dopo una bella azione corale dell’Incedit non centra lo specchio della porta avversaria.
Al 10’ Bruno viene atterrato in area da un difensore neroverde e per l’arbitro Rossi è rigore. Lo stesso capitano s’incarica del tiro dal dischetto e raddoppia.
La Nuova Daunia non ci sta e parte all’attacco con alcune belle incursioni sulla fascia destra del motorino Masullo, che però si risolvono in un nulla di fatto.
I neroverdi al 15’ sfiorano il gol con uno splendido tiro di Celentano, che però s’infrange sul palo.
Dieci minuti più tardi, su rovesciamento di fronte, splendido fraseggio tra Pio Persichella ed Alessandro Magaldi: il giovane attaccante pesca Caggiano che spara in porta, ma lo fa da posizione regolare. Rossi annulla.
Al 30’ Elio Acquaviva impensierisce Pelitti con un bel destro da fuori area, ma il portiere dell’Incedit devia in corner.
Si va negli spogliatoi sullo 0-2.
All’inizio della ripresa, la Nuova Daunia potrebbe accorciare le distanze: uscita avventurosa di Pelitti che perde palla, la recupera Masullo che però non riesce a tirare nel sette né a servire i compagni.
Al 6’ bel recupero sulla fascia di Zagaria, che serve Magaldi. L’attaccante carapellese imbecca Persichella che non riesce a realizzare perché troppo decentrato.
Tre minuti più tardi azione fotocopia, con un bel dialogo Magaldi-Persichella e nulla di fatto.
All’11 fallo di mani in area di La Rossa, l’arbitro fischia il penalty e Magaldi realizza la sua doppietta personale. Sullo 0-3 la gara diventa nervosa, volano i cartellini e, tra gli altri, ne fa le spese l’allenatore della Nuova Daunia Presutto, che viene prima ammonito, poi espulso per proteste.
Mister La Salandra continua con gli esperimenti e tiene a riposo Magaldi, che viene sostituito da Paolo Morelli. Carlo Di Viesti si sposta a centrattacco e dimostra di saperci fare anche nel settore avanzato.
Poco prima del fischio finale Acquaviva ci prova su punizione, spara un bellissimo destro ma la manda fuori. E’ l’ultima azione degna di nota. La gara termina 0-3 e permette all’Incedit di passare il turno.
NUOVA DAUNIA – FOGGIA INCEDIT 0-3
NUOVA DAUNIA: Badanesi, Elio Acquaviva, Pontone, Di Muro, La Rossa, Russo (Andreano), Masullo, Zingarelli (Erione), Curci, Celentano (Coda), D’Angelo (Emiliano Acquaviva)
Allenatore: Attilio Presutto
A disposizione: La Gatta, Perdonò, Notarangelo, Sciarra, Chiappinelli
INCEDIT CALCIO FOGGIA: Pelitti, Carella, Bruno (Persichella), D’Emilio, Di Viesti, Santoro (Montemorra), Caggiano, Pipoli (Villani), Zagaria, Magaldi (Morelli), Lo Vasto
Allenatore: Enrico La Salandra
A disposizione: Mucciarone, Ferrantino, Prencipe, Ciccone
Arbitro: Vincenzo Rossi di Molfetta
Marcatori: Magaldi al 3’ p.t., Bruno (Rig.) al 10’ p.t., Magaldi (Rig.) all’11’ s.t.
Ammoniti: La Rossa, Curci, Presutto, Coda (ND), Carella, Lo Vasto (FI)
Espulso: Presutto.

La Virtus Andria dilaga a Canosa, 7-1 al Canusium

Finisce con un perentorio 1-7 esterno per la Virtus Andria il match del primo turno triangolare di Coppa Puglia sul campo del Canusium.
 
La Virtus Andria debutta col botto nell’edizione di Coppa Puglia stagione 2019-2020 battendo per 7-1 il Canusium allo stadio “San Sabino” di Canosa di Puglia.
Mister Andrea Troia non presente in panchina perché ancora alle prese con una squalifica (rientrerà domenica in campionato) schiera una formazione sperimentale e dal primo minuto c’è spazio soprattutto per chi finora ha giocato meno.
La formazione di casa che disputa il campionato di Seconda Categoria passa in vantaggio al 17’ grazie a Sanluca che approfittando di un errato disimpegno difensivo dei biancoazzurri batte Simone e porta in vantaggio i suoi.
Ma la gioia dei canosini dura soltanto due minuti in quanto al 19’ la Virtus pareggia grazie ad una rete di Domenico Amorese che si ripete al 22’ in entrambe le occasioni con tap in vincenti sotto porta dopo le conclusioni da fuori di Di Vietri: sulla prima Amorese sfrutta la respinta difettosa del portiere di casa Sansonna e sulla seconda la sfera gli arriva dopo che la stessa era finita sul palo.
Nella ripresa i biancoazzurri dilagano grazie alle reti di Sgarra al 61’, Loconte con un bel destro a giro al 64’, Di Vietri al 68’, Giuseppe Addario al 74’ e Di Palo al 80’.
 
Una bella vittoria per la squadra di mister Troia che ha ottenuto delle buone risposte dai suoi anche da chi finora è stato impiegato di meno in campionato.
Tre punti con la differenza reti a questo punto decisiva, infatti ai biancoazzurri basterà non perdere nella gara finale del triangolare il 7 novembre al “Sant’Angelo dei Ricchi” contro la Virtus San Ferdinando per guadagnarsi l’accesso ai sedicesimi di Coppa Puglia.
 
CANUSIUM vs VIRTUS ANDRIA 1-7
 
CANUSIUM: Sansonna, Vassalli (60’ Casamassima), Troia A., D’Angella (38’ Vecchigno), Santangelo, D’Ambra, Pastore, Salatino, Palmieri, Scardi, Sanluca.
All. Rosario Conte
 
VIRTUS ANDRIA: Simone (69’ De Blasio), Zecchillo, Rizzi, Civita (51’ Loconte), Addario A., Addario G., Troia F. (76’ Montrone), Caputo, Di Vietri, Sgarra (71’ Di Palo), Amorese D. (81’ Cannone).
All. Andrea Troia (squalificato) in panchina Marco Lepore
 
MARCATORI: 17′ Sanluca (Can), 19′ e 22′ Amorese D. (VA), 61′ Sgarra (VA), 64′ Loconte (VA), 68′ Di Vietri (VA), 74′ Addario G. (VA), 80′ Di Palo (VA)
 
NOTE: espulso Vecchigno (Can) per proteste al 83’. Ammoniti Sansonna, Santangelo (Can), Sgarra, Cannone (VA)
 
 
COPPA PUGLIA PRIMO TURNO (triangolare)
 
VIRTUS SAN FERDINANDO vs CANUSIUM 6-1
CANUSIUM vs VIRTUS ANDRIA 1-7
VIRTUS ANDRIA vs VIRTUS SAN FERDINANDO (7 novembre ore 14:30)
 
CLASSIFICA
 
VIRTUS ANDRIA e VIRTUS SAN FERDINANDO 3
CANUSIUM 0 (eliminata)
 
 
Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria

La Virtus Molteffa comunica di aver sollevato dall’incarico mister Amato

La Virtus Molfetta 2009 comunica in data odierna di aver sollevato dall’incarico il responsabile tecnico della prima squadra Robert Amato.
Il club biancorosso intende ringraziare pubblicamente mister Amato per l’impegno profuso e la professionalità sempre mostrata in questo avvio di campionato. L’intera dirigenza della Virtus augura a Robert un futuro ricco di soddisfazioni dal punto di vista umano e professionale.
La società ha affidato temporaneamente la guida tecnica a Pantaleo de Gennaro e allo stesso tempo è già alla ricerca di un nuovo profilo a cui affidare la panchina della Virtus Molfetta per la stagione corrente.

Polimnia, è 1-1 contro il Noci Azzurri

Arriva il primo pareggio stagionale per la Polimnia Calcio che comunque continua, dopo la quinta giornata del campionato di Prima Categoria, a mantenere la vetta della classifica a pari punteggio con il Talsano.
Domenica scorsa, infatti, è terminata sull’1-1 la gara interna contro il Noci Azzurri 2006. Il match, giocato fuori sede al Caduti di Superga di Mola di Bari per via dei lavori al comunale di Polignano a Mare, ha visto una Polimnia che ha saputo farsi valere contro una compagine ben messa in campo e che, con un pizzico di fortuna e precisione in più sottoporta, avrebbe conquistato l’intera posta.
Già dal primo minuto di gioco i rossoverdi cercano la via del goal con Lepore che prova ad ingannare Donatelli sulla respinta. Ma al 5’ sono i nocesi a passare in vantaggio con Daddato. Nove minuti più tardi la Polimnia trova il goal del pareggio con Domenico Ancona che segna dalla lunga distanza.
Sull’1-1 la gara prosegue con altre occasioni di marca rossoverde. Al 27’ i ragazzi di mister Narraccio sono vicini al raddoppio sugli sviluppi di una punizione di Pascalicchio: in area si fa trovare De Luisi che prova ad avere la meglio sull’estremo avversario, il quale riesce a salvare sulla linea di porta. Tre minuti più tardi Alessandro Laghezza gonfia la rete, ma per l’arbitro è fuorigioco e non assegna il goal. Al 32’ si registra un’altra bella occasione dalla distanza, ma questa volta l’estremo nocese si allunga e manda in angolo.
Al 36’ sono gli avversari a farsi pericolosi sugli sviluppi di un corner: sono bravi Fortunato e De Luisi ad evitare il goal.

Ancona, autore del pareggio


Il ritmo di gioco non cambia nella ripresa, con un paio di occasioni per parte tra le varie sostituzioni. Al 6’ st Pascalicchio suona la carica passando da una parte all’altra del terreno di gioco, scende sulla fascia alla sinistra del portiere, crossa in area dove c’è Lepore che prova di testa, ma la sfera supera la traversa.
Al 23’ st è ancora la Polimnia a farsi sentire con Laghezza che cerca la conclusione dopo una bella azione offensiva, tuttavia la sfera colpisce il palo.
Il Noci, invece, torna a farsi insidioso al 31’ st nell’uno contro uno che non trova impreparato Fortunato e su ripartenza durante i minuti di recupero.
«Abbiamo avuto tante occasioni che potevamo sfruttare meglio – commenta a caldo il capitano Renzo Romanazzi – dalle prossime volte dobbiamo cercare di fare più goal e chiudere la partita, ma dopo esser passati in svantaggio fortunatamente abbiamo pareggiato subito. Comunque – continua – abbiamo dimostrato di poter dire la nostra in questo campionato anche contro squadre ben messe come quella del Noci. Più che altro nel secondo tempo non era facile sulle palle alte per il sole e poteva capitare qualche errore e loro potevano fare goal. Per fortuna non l’hanno fatto ed è finita in parità, ma noi potevamo vincerla».
Per la sesta giornata di campionato, domenica prossima, la Polimnia sarà impegnata in trasferta a Ceglie Messapica contro i gialloblu di mister Scalone, reduci da una vittoria interna per due reti a zero sul Crispiano.
Tabellini
Polimnia Calcio – Noci Azzurri
1-1 (1-1 pt)
Goal: Daddato (5’ pt), Ancona (14’ pt).
Polimnia Calcio: Fortunato, Carusi, Mancini C., Romanazzi (K), De Luisi, Satalino, Ancona (Mancini M. dal 42’ st), Zaccaria, Lepore, Pascalicchio, Laghezza (De Donato dal 30’ st).. A disp.: Rizzi, Gimmi, De Donato, Sabalat, Sabato, Mancini M., Saracino. All. Narraccio.
Noci Azzurri: Donatelli, Manfredi, Palazzo A., Vittorini (Longo dal 17’ st), Genco, Conte, D’Onghia (De Masi dal 25’ st), Gentile, Recchia C., Daddato (Recchia A. dal 44’ st), Angelillo (Goffredo dal 48’ st). A disp.: Mola, Moliterni, Frascati, Muraglia, Longo, Goffredo, Recchia A., De Masi, Mnagini. All. Palazzo F.
Arbitro: Marco Lombardo di Brindisi
Note: ammoniti Mancini C. (P), Zaccaria (P), Manfredi (N), D’Onghia (N), Daddato (N).
Classifica Prima Categoria Gir. B.
Polimnia 13, Talsano 13, Arboris Belli 12, Virtus Locorotondo 12, Massafra 11, Calcio Ceglie 8, Lizzano 7, Noci Azzurri 7, Don Bosco Manduria 7, Atletico Martina 6, San Giorgio Calcio 5, San Vito 4, Ragazzi Sprint Crispiano 4, Tre Colli 3, Leonessa Erchie 0, San Marzano 0.
COPPA PUGLIA:
Giovedì 24 ottobre si giocherà il secondo match dei triangolari del primo turno di Coppa Puglia. Per quel che interessa la Polimnia Calcio (che ricordiamo ha asfaltato per 5 reti a 1 la Civitas Conversano lo scorso 3 ottobre), si disputerà il match tra Virtus Castellana e Civitas Conversano, entrambe squadre di Seconda Categoria inserite nel triangolare con i rossoverdi.
L’undici di mister Narraccio, invece, tornerà in campo giovedì 7 novembre alle ore 14:30 contro la compagine castellanese.
JUNIORES:
Dopo l’ottimo avvio di campionato, arriva il primo stop per i ragazzi allenati da mister Mauro Selicato. Sabato scorso, infatti, la Juniores della Polimnia è tornata a casa con un ko di misura per 2 a 1 rimediato nel match contro il Soccer Modugno.
La gara ha visto i locali passare in vantaggio a metà della prima frazione, con una Polimnia sempre pericolosa e che ha impensierito non poco la difesa del Modugno, costringendo l’estremo biancoazzurro a superarsi in un paio di occasioni. Stesso ritmo nella ripresa con i rossoverdi mai domi alla ricerca del pareggio. Dopo un giro di cambi gli avversari trovano il goal del raddoppio, mentre i nostri accorciano le distanze con De Donato.
Classifica: United Sly 6, Nick Calcio Bari 6, Noicattaro 4, Soccer Modugno 4, Santeramo 3, Polimnia 3, Fortis Altamura 1, Arcobaleno Triggiano 1, Norba Conversano 0, Rinascita Rutiglianese 0, Football Club Capurso 0.
SCUOLA CALCIO:
Continuano le attività della scuola calcio della Polimnia in collaborazione con la SSC Bari e con il responsabile tecnico Ferdinando Catalucci. Da questa settimana, inoltre, ci sarà una nuova struttura per i baby rossoverdi. Si tratta del campetto presso il Cala Ponte Hotel.

Comunicato stampa Asd Incedit Calcio Foggia

L’Asd Incedit Calcio Foggia tiene a precisare quanto segue:
al termine della gara di domenica contro il Lucera Calcio siamo stati costretti ad assistere, nostro malgrado, ad una serie di notizie apparse sui social filolucerini, di gente che si definiva “indignata” per il trattamento riservato ai dirigenti della squadra ospite, che hanno pagato il biglietto d’ingresso per assistere alla gara al campo Figc. Sono scaturiti improperi ed illazioni di ogni genere e dunque un grave danno d’immagine nei confronti della nostra società, che si è sempre distinta per correttezza e sportività e questo può essere confermato da chiunque abbia affrontato una trasferta a Foggia.
Lo scorso anno, però, proprio nella gara disputata a Foggia, presidente e dirigenti del Lucera sono stati accolti come accade a TUTTI i dirigenti delle squadre avversarie. Nessuno di loro ha infatti pagato il biglietto d’ingresso.
Nel match di ritorno, però, a Lucera il nostro presidente ed il vicepresidente furono costretti a pagare il biglietto d’ingresso, senza una spiegazione plausibile. Evitammo di fare polemica ed accettammo la decisione in silenzio, anche se stupiti dal trattamento riservato, perché noi facciamo calcio e non polemiche.
Domenica scorsa la nostra società ha semplicemente riservato a quella lucerina lo stesso trattamento subito a Lucera e ha fatto pagare 3 euro d’ingresso alla dirigenza. La Lucera social si è scatenata senza motivo.
Detto questo, fermo restando che i dirigenti delle società ospiti non pagheranno mai l’ingresso come da amichevole convenzione tra le squadre, chiediamo a chi scrive sui social vicini alla società lucerina di verificare l’accaduto prima di accusare le altre società e di evitare di arrecare ulteriori danni d’immagine all’Incedit Calcio Foggia, che altrimenti si vedrà costretta a ricorrere agli organi di competenza. Il campionato è ancora lungo e difficile, le società dovrebbero contribuire a non esacerbare gli animi dei tifosi e degli atleti, invece che fare polemica continua. Le partite si giocano in campo.

Marcatori Prima Categoria girone A, Gervasio mantiene la vetta

Sono 25 le reti realizzate nella quinta giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.
Il capo cannoniere Gervasio dello Stornarella mette a segno il suo sesto sigillo stagionale e resta in vetta alla classifica marcatori.
Doppietta e salita a quota 4 per Fania del Real San Giovanni, quarto centro per il suo compagno di squadra Melchionda e quarta rete in campionato anche per Lenoci dell’Atletico Acquaviva.
Terza rete per Vito Genchi dell’Atletico Acquaviva.
Doppietta e prime due reti per Marco Masullo della Nuova Daunia Foggia, secondo centro per Carnevale della Football Acquaviva, Dipasquale della Virtus San Ferdinando e Berardi del Troia.
 
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 5 (prime posizioni)
 
6 reti: Gervasio (Stornarella)
4 reti: Fania e Melchionda (Real San Giovanni), Lenoci (Atletico Acquaviva) e Mongiello (Soccer Modugno)
3 reti: Perdonò (Nuova Daunia Foggia), Genchi (Atletico Acquaviva) e Gabriele Pipoli (Foggia Incedit)
2 reti: Masullo (Nuova Daunia Foggia), Carnevale (Football Acquaviva), Berardi (Troia), Sgarra, Domenico Amorese e Alicino (Virtus Andria), De Vivo (Nuova Daunia Foggia), Balletta e Ruben Rizzi (Lucera), Drago e De Cristoforo (Soccer Modugno), Antonelli e Giovannangelo De Pinto (Virtus Molfetta) e Zonno (Real Sannicandro)
 
 
Alessandro Polichetti
 
 

Prima sconfitta per il Canusium, in trasferta sul difficile campo della Virtus Bisceglie

Avvio di gara equilibrato, con buone trame di gioco mostrate da entrambe le squadre. La prima occasione è della Virtus che con un’azione di contropiede, trova impreparata la difesa canosina, bravo il portiere canosino a dire di No.
La partita viaggia sul filo dell’equilibrio quando al 30’ la Virtus passa in vantaggio. Lancio lungo dalle retrovie, l’attaccante di casa ( in posizione più che dubbia) stoppa abilmente palla al limite dell’area e serve a rimorchio De Candia che con un destro strozzato, approfitta di una indecisione di Sansonna insaccando la palla nel set. Il Canusium accusa il colpo e poco dopo la Virtus trova il raddoppio con Palazzo ( anche lui in posizione molto dubbia) che a tu per tu col portiere sigla il 2 a 0.
La ripresa inizia con la la Virtus che sbaglia il 3 a 0, ancora un tu per tu col portiere canosino, bravo a respingere, sulla ribattuta la palla viene calciata sul palo.
Al 15’ il canusium si vede negare un rigore, con un intervento scomposto del difensore avversario che colpisce la palla nettamente di mano, per l’arbitro non è rigore!
Rigore che avviene poco dopo con atterramento su Fiorella. Digiovinazzo insacca!
Da lì in poi è un monologo canosino, ma il Canusium non riesce a tramutare la superiorità territoriale in gol.

Un Lucera impreciso perde a Foggia

Il Lucera Calcio trova la seconda sconfitta di campionato, nel Capoluogo, sul campo della Figc contro un Foggia Incedit che ha fatto sua l’intera posta grazie a una prodezza di Bruno, giocatore sempre dai piedi buoni. I biancocelesti hanno costruito molte azioni pericolose ma sono stati imprecisi negli ultimi metri e, purtroppo, hanno dovuto anche fare i conti con un arbitraggio discutibile e casalingo.
Il Lucera comincia il confronto con atteggiamento autorevole, chiudendo gli spazi ai tentativi di penetrazione dei giocatori in casacca rossoblu e proponendosi in avanti in velocità e buona coordinazione. Infatti, a sfiorare il vantaggio sono proprio gli ospiti, al 9′, quando, per vie centrali, Balletta innesca Rizzi, il quale, col portiere in uscita, manda il pallone clamorosamente fuori. La partita è dura e muscolare, perciò spezzettata, come previsto; il Lucera Calcio dimostra di poter controllare bene il confronto, anche se commette qualche errore di troppo nei passaggi. Nel Foggia Incedit si distingue Bruno, efficace ogni volta che tocca palla. Al 14′, una punizione lunga di Rizzi sorvola la traversa. Il numero 9 di Bertozzi, al 31′, ancora su calcio piazzato dal limite, sfiora l’incrocio alla destra di Pelitti, l’estremo di casa. Al 35′, il Foggia Incedit si affaccia dalle parti di Curci, grazie a una triangolazione veloce con tiro oltre la traversa di Bruno, il quale si ripete, ma su punizione, al 41′: palla ancora alta.

Le squadre in campo


Nella ripresa, un Foggia Incedit più intraprendente sposta in avanti il suo baricentro di gioco. All’8′, su una pericolosa percussione di Montemorra, la retroguardia ospite vacilla ma si salva in angolo. Ancora Montemorra, al 13′, su punizione dal limite, chiama Curci alla respinta. Un minuto dopo, Bruno, pur contrastato da due avversari, dal vertice sinistro dell’area, pennella un tiro a mezz’aria che incoccia sul secondo palo e schizza in rete. Foggia Incedit in vantaggio. Bertozzi avvia i cambi; gli uomini di La Salandra arretrano. Al 20′, Mamah, dalla corsia di sinistra, serve Simone D., il cui tiro è insidioso, ma Pelitti se la cava in qualche modo. Il Lucera Calcio avanza impetuoso; al 22′, Conticelli spara da destra; Pelitti para a terra. Un minuto dopo, l’arbitro, apparso sempre più insicuro, annulla un goal a Simone D. per un presunto fuorigioco. Il direttore di gara, al 26′, non vede un netto fallo di mano in area foggiana. Il Foggia Incedit è tutto nella sua metà campo; Bertozzi manda dentro De Paolis per aumentare il peso offensivo. Al 40′, una forte punizione di Ferrantino è bloccata a terra da Curci. Sul rapido capovolgimento di fronte, Mamah, in area, servito dalla corsia di destra, manda sul palo; mentre, De Paolis, al 43′, è bravo a districarsi in mischia, però la conclusione finisce alta. Nel finale, la temperatura sale, i falli non si contano, accenni di rissa;l’arbitro sembra perdere il controllo della gara. Al 45′, l’allenatore foggiano, La Salandra, ha qualcosa da ridire e il cartellino rosso lo manda fuori dal campo; stessa sorte per Vallario per doppia ammonizione.
Si conclude, così, una partita che il Lucera Calcio perde forse immeritatamente, se guardiamo al volume di gioco che i giocatori di Bertozzi hanno saputo sviluppare; purtroppo, vince chi fa goal e, oggi, la mira biancoceleste ha troppo difettato di precisione. Domenica 27 ottobre, trasferta a Troia; mentre giovedì prossimo, gara di ritorno di Coppa Puglia, a San Pio X, con la Gioventù Calcio San Severo.
Prima di chiudere questo nostro resoconto, senza polemica alcuna, vogliamo aggiungere una considerazione. Pensiamo che nello sport, tra le cose più importanti, ci sia il dovere dell’ospitalità nei confronti della squadra avversaria. Fermo restando che ognuno ha le sue convinzioni e necessità, non è stato bello, dal nostro punto di vista, vedere la dirigenza del Lucera Calcio, a cominciare dal presidente Audiello, pagare il biglietto di ingresso al campo della Figc.
Pur facendo uno sforzo di memoria, non crediamo che a Lucera sia mai accaduta una cosa del genere.
INCEDIT CALCIO FOGGIA – LUCERA CALCIO 1-0
Marcatore: Bruno (INC) al 14’ s.t.
INCEDIT CALCIO FOGGIA: Pelitti, Prencipe, Bruno, Ciccarelli (Caggiano), Santoro, Pipoli, D’Emilio, Ferrantino, Ciccone (Zagaria), Magaldi, Montemorra
Allenatore: Enrico La Salandra
A disposizione: Del Prete, Carella, Di Viesti, Lo Vasto, Persichella, Villani
LUCERA: Curci, Pompetti, Pellegrino, Acquaviva, Di Gioia, Vigorito, Simone D., Simone G. (Conticelli), Rizzi, Balletta, Mamah
Allenatore: Alfredo Bertozzi
A disposizione: Valente, De Paolis, Rotondo, Vallario, Tramaglia, Catano, Torraco, Pilone
Arbitro: Laera di Bari
Ammoniti: D’Emilio, Montemorra, Pipoli, La Salandra (INC), Mamah, Balletta, Vigorito, Simone D., Acquaviva (LUC)
Espulsi: Vigorito (LUC), La Salandra (INC)

Virtus Molfetta: amarezza la Giammaria di Acquaviva

La Virtus Molfetta nella 5^ giornata di campionato di prima categoria, in trasferta, non riesce a portare a casa un risultato positivo contro la capolista Atletico Acquaviva.
I padroni di casa, infatti, vincono con il punteggio di 4-1 annientando capitan Porcelli e compagni.
L’Atletivo Acquaviva conduce un ottimo primo tempo siglando ben quattro reti: de Vito, Satalino, Lenoci e Genchi e la Virtus non riesce ad imporre il proprio gioco; nella ripresa gli uomini di mister Rober Amato provano ad impostare ma riescono a siglare solo una rete su rigore con Minervini.
PRIMO TEMPO. Mister Amato, privo ancora di Guadagno, G. de Pinto e Diniddio, schiera il team con un 4-2-3-1: Xhafaj tra i pali, difesa con quattro uomini (terzini L. Tesoro e A.de Pinto), in cabina di regia de Gennaro e Cormio, la trequarti inedita composta da Tammacco, Antonelli, Sawadogo e davanti ancora G.Murolo L’avvio è tutto dei padroni di casa: Palasciano calcia alto e la punizione di Genchi termina sopra la traversa. L’Atletico Acquaviva dopo aver vanificato il contropiede di Antonelli si porta in vantaggio al 10’ con de Vito: abile sulla ribattuta di Xhafaj dopo la punizione calciata da Genchi. La Virtus non riesce a creare occasioni da rete e la pressione dei padroni di casa è altissima: al 21’ dopo una ribattuta corta della difesa biancorossa Satalino con freddezza trafigge Xhafaj. Sawadogo prova a dimezzare lo svantaggio ma la sua conclusione non spaventa Colagrande, sul lato opposto Xhafaj è sicuro sulla conclusione da fuori di Rizzi. Dopo la rovesciata terminata di poco fuori di Genchi, al 32’ Lenoci sigla la terza rete di giornata (dopo l’errore d’impostazione al limite dell’area di Sawadogo). Mister Amato prova subito a “mischiare le carte”: esce Sawadogo e subentra Minervini ma al 37’ dopo il cross perfetto di de Vito, Genchi di testa porta i suoi sul 4-0.
SECONDO TEMPO. Mister Amato inserisce subito Serino, esce Luca Tesoro. La Virtus entra in campo con un altro spirito: cross si Tammacco ma l’estremo difensore risponde sicuro sul colpo di testa di Murolo; ancora Tammacco s’invola dall’out di destra ma Serino calcia debolmente e la conclusione in rovesciata di Murolo termina di poco fuori. I molfettesi premono per accorciare lo svantaggio e la conclusione di Antonelli termina alta sopra la traversa e subito dopo ancora il “folletto” molfettese viene falciato in area di rigore: dalla lunetta Minervini al 20’ spiazza Colagrande. Subentrano Lovino, de Palma e De Cesare e l’unica occasione dei padroni di casa del secondo tempo, calciata da Lenoci, è parata in due tempi da Xhafaj. Al 34’ Serino calcia alto clamorosamente, dopo il lancio di capitan Porcelli.
Negli ultimi 10’ non ci sono da segnalare particolari emozioni degne di nota.
Adesso non resta che ricaricare energie fisiche ma soprattutto mentali per affrontare al meglio la settimana che porterà al prossimo incontro di campionato.
Nella prossima giornata la Virtus Molfetta sarà impegnata nell’incontro casalingo al Petrone, 6^ giornata di campionato, contro il Real Zapponeta domenica 27 ottobre alle ore 14.30.

Sconfitta esterna per la Soccer Modugno

Ideale – Soccer non è stata certamente una bella partita, anzi decisamente povera di spunti di cronaca. Mister Ranieri opta per non schierare dall’inizio Drago, partendo con Turitto titolare ed in attacco De Cristoforo a sinistra, Il bomber Mongiello, Patruno a destra. Parte bene la Soccer ed al 10’ con Corallo prende il palo con un tiro da pochi metri.
La squadra modugnese cerca di costruire, ma l’Ideale si oppone frammentando il gioco con ripetuti falli a centrocampo e la partita se ne va così fino alla fine dei primi 45 minuti. All’inizio del secondo tempo subito in campo Drago al posto di Foggetti per la Soccer nella ipotesi di essere più incisivi sulla fascia. A quel punto, però, la gara della squadra di Mr Ranieri cambia in negativo con disimpegni frettolosi e spesso fuori misura, palle lunghe dalle retrovie ingestibili per gli attaccanti, soprattutto per Mongello che si spegne con il passare dei minuti. A 10 dal termine la Soccer perde Corallo per infortunio ed al suo posto entra Anelli. Anche Mongello lascia il posto a Cesario. Ma è l’Ideale a rendersi pericolosa dalla destra del campo con una palla bassa che attraversa la nostra area piccola ed, nel più classico dei malintesi tra portiere e difensore, è preda di Pirino dell’Ideale a cui è bastato spingerla in gol. Una beffa per la Soccer che diventa ancora più grande quando, a pochi minuti dalla fine, l’arbitro decide di non assegnare un calcio di rigore sacrosanto per fallo di mani in area, dopo una bella azione personale di Cesario.
Si torna a casa con una sconfitta e tanto da migliorare da subito.
Mario Silletti

Pari senza reti tra Audace Cagnano e Virtus Andria

Finisce a reti inviolate la sfida della quinta giornata tra i padroni di casa dell’Audace Cagnano e la Virtus Andria.
 
Quinta giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, sulla terra battuta del comunale “Puzzone” di Cagnano Varano si sfidano i padroni di casa dell’Audace Cagnano e la Virtus Andria.
Le due squadre distanziate in classifica da soli due punti (Cagnano a 7, Virtus Andria a 5) sono reduci da due giornate dai risultati diametralmente opposti.
I garganici allenati da mister Gianluca Scanzano vogliono riscattarsi dopo il 3-0 subito in quel di Modugno, i biancoazzurri di mister Andrea Troia (non presente in panchina perché squalificato) reduci dalla vittoria interna contro il Real Zapponeta vogliono confermarsi.
Gli ospiti senza gli infortunati Alicino e Rizzi e l’indisponibile Domenico Amorese si presentano in terra garganica con l’ormai classico 4-3-3 e con la novità Montrone come terzino sinistro mentre a centrocampo il rientrante Claudio Nesta agisce nel reparto con capitan Loconte e Civita.
L’esperta squadra di casa punta forte sul talentuoso Scarano e sul bomber Davide La Torre.
Il match inizia e si assiste ad auna gara equilibrata fin dalle prime battute di gioco.
Al 9’ ci provano gli ospiti con Di Vietri che servito in profondità da Fiore calcia col destro ma la sfera termina di poco a lato.
Al 14’ fiammata del Cagnano che si fa sotto con il capitano Matteo Pelusi il quale all’interno dell’area piccola calcia in porta ma trova l’ottima opposizione del portiere ospite Simone.
Al 19’ è ancora Pelusi a provarci ma Simone è ancora una volta attento a deviare la conclusione del n. 7 locale e deviare la sfera in angolo.
Al 36’ bella azione in velocità della Virtus con Sgarra che appena dentro l’area di rigore mette al centro per l’accorrente Nesta il quale con un destro preciso impegna il portiere locale Di Cataldo che devia la sfera in angolo.
Al 38’ è Di Vietri a cercare la via della rete ma il suo destro termina a lato.
Termina un piacevole primo tempo sul risultato di 0-0.
La ripresa si apre con il tentativo al 52’ di Sgarra per gli ospiti il quale servito da Fiore spara in alto col destro.
Pericolosi i padroni di casa al minuto 55: calcio di punizione battuto da Scarano, palla in mezzo e colpo di testa in girata di La Torre che colpisce la traversa.
Nonostante questo episodio la Virtus non si spaventa e continua a giocare bene al pari della squadra di casa che nei minuti di recupero va di nuovo vicina al vantaggio al 92’ quando dopo un’azione concitata colpisce un’altra traversa in mischia con Di Fiore ma il risultato non cambia e dopo ben 7 minuti di recupero la gara termina sullo 0-0.
Una gara equilibrata e sicuramente piacevole al quale sono mancate solo le reti ma il risultato di parità è giusto.
Dopo questo pari l’Audace Cagnano sale a quota 8 punti in classifica mentre la Virtus Andria sale a quota 6.
Giovedì prossimo impegno in Coppa Puglia per i ragazzi di mister Troia che giocheranno in trasferta a Canosa di Puglia contro il Canusium.
Domenica prossima invece per la sesta giornata di campionato al “Sant’Angelo dei Ricchi” arriverà il Foggia Incedit.
 
AUDACE CAGNANO vs VIRTUS ANDRIA 0-0
 
AUDACE CAGNANO: Di Cataldo, Iannone (52’ Gioffreda), Caputo M., Scanzano A., Martella, Carretto, Pelusi M., Nunnari (60’ Orfeo), La Torre, Scarano (82’ Di Fiore), Mosca (78’ Di Bari).
A disposizione: Di Gregorio, Impagliatelli, De Simone, Pelusi S., D’Avolio. All. Gianluca Scanzano
 
VIRTUS ANDRIA: Simone, Di Palo, Montrone (94’ Zecchillo), Loconte, Addario, Cifaratti, Sgarra (86’ Tesse), Nesta, Fiore (83’ Caputo G.), Di Vietri, Civita (67’ Troia F.).
A disposizione: Zingaro, Di Palma, Paradiso, Amorese F., Cannone. All. Andrea Troia (squalificato) in panchina Marco Lepore
 
ARBITRO: Luigi Delvecchio della sezione di Barletta
 
NOTE: ammoniti Caputo M. (AC), Loconte, Addario, Montrone (VA)
 
 
Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria
 
 
 

Arriva la prima vittoria per il San Vito

Prima e convincente vittoria per i ragazzi di mister Giovanni Monna.
Alla 5° giornata si impongono per 4-1 sul San Marzano.
Partono bene i biancoverdi creando occasioni da goal a ripetizione, la gara si sblocca alla. mezzora con un azione strepitosa dalla sinistra di bomber Angelo Grassi che dal limite dell’aria con un gran tiro timbra la sua prima marcatura stagionale in campionato, continua la pressione biancoverde che va al raddoppio sul finire del primo tempo con il solito Cavallo.
Nel secondo tempo il risultato si amplia con le reti di Tommaso Urso e Gabriele Quaranta
L’unica nota negativa è la dubbia condotta disciplinare del direttore di gara che manda negli spogliatoi anticipatamente 3 biancoverdi, Marinosci, Urso e Frallonardo.
Gli ospiti segnano il goal della bandiera su rigore al 85′.
Giovedì sfida decisiva per il passaggio del turno in coppa Puglia contro il Ceglie Calcio.

Foggia Incedit – Sport Lucera 1-0

Il maestro Zdenek Zeman diceva che a calcio vince chi fa più gol e oggi l’Incedit ci ha creduto ed ha battuto i “cugini” di Lucera per 1-0.
Una gara molto concitata e soprattutto nervosa, anche se ben equilibrata, nonostante le numerose interruzioni ed i continui fischi dell’arbitro, che ha spezzettato una partita che si stava svolgendo in maniera lineare. In settimana, sui social, da Lucera erano giunte frasi alquanto immotivate e poco lusinghiere nei confronti dei foggiani e anche questo ha contribuito ad esacerbare gli animi. Di fronte c’erano le seconde forze del campionato: l’Incedit doveva riscattare la sconfitta con il Football Acquaviva, mentre il Lucera giungeva a Foggia galvanizzato dalla schiacciante vittoria col Sannicandro. Pronti-via e nei primi dieci minuti si sono visti soltanto continui rovesciamenti di fronte e due ammoniti, uno per parte, segno che la gara è stata giocata in maniera dura. Al 9’ Ruben Rizzi (migliore dei suoi), prova ad aprire le danze, ma spreca malamente solo davanti a Pelitti. Un minuto più tardi l’Incedit perde ancora una volta Ciccarelli, che non ha ancora recuperato la forma fisica dopo l’infortunio di qualche settimana fa. Gli ospiti ci provano al 14’ su punizione, ma la palla supera la traversa. Al 17’ timido tentativo di Alessandro Magaldi (al rientro dopo quattro turni di squalifica) che di testa non centra il bersaglio. Al 33’ ci riprova Rizzi su punizione, ma non ottiene nulla di buono. Tre minuti più tardi, su rovesciamento di fronte, è l’Incedit a sfiorare il gol: Pipoli imbecca capitan Bruno che riesce a liberarsi di due avversari, calcia di sinistro ma manda la sfera in alto. Al 43’ Magaldi viene atterrato in area: su punizione, però, Bruno non punge. Risponde la squadra di Bertozzi, che su calcio piazzato di Pellegrino viene murata dalla difesa foggiana. Si va negli spogliatoi a reti inviolate e con pochissimi tentativi pericolosi da ambo le parti.
Nella seconda frazione di gioco l’Incedit parte più forte e fallisce il gol con un calcio di punizione di Montemorra, che trova preparato Curci. Sono solo le prove del gol, che giunge al 14’: Bruno fa tutto da solo, spara un destro a rientrare da antologia, insacca e dedica il gol al piccolo Simone, suo figlio, nato appena tre giorni fa.
Il Lucera non ha alcuna intenzione di mollare e prova a pungere, con delle belle incursioni di Mamah e di Rizzi. Al 20’ ci prova Simone, ma trova Pelitti preparato. Al 26 gli ospiti reclamano un fallo di mano in area di un difensore dell’Incedit, ma l’arbitro la vede diversamente e fa continuare a giocare: tantissime le proteste. Al 30’ il Lucera continua ad attaccare: Pellegrino dalla sinistra imposta un’azione perfetta e serve Rizzi, che però spreca malamente davanti al portiere foggiano. Al 40’ tocca a Ferrantino, su punizione, farsi parare un bel tiro da Curci. Su rovesciamento di fronte ci prova ancora il solito Rizzi, che però non punge. Il Lucera trova sulla sua strada anche un palo, che salva l’Incedit dal pareggio. Quasi allo scadere, mister La Salandra, già ammonito, esce dall’area tecnica e chiede in maniera animata spiegazioni al fischietto barese, che lo espelle e lascia il campo, beccato dai supporters lucerini a cui non le manda a dire. Dopo sei minuti di recupero, si va a casa, col Foggia Incedit secondo, alle spalle dell’Atletico Acquaviva ed in attesa del risultato del derby tra Ideale Bari e Soccer Modugno. Lucera, invece, scende al quarto e si mantiene nella zona calda della classifica di un campionato ancora molto lungo.
INCEDIT CALCIO FOGGIA – LUCERA CALCIO 1-0
Marcatore: Bruno (INC) al 14’ s.t.
INCEDIT CALCIO FOGGIA: Pelitti, Prencipe, Bruno, Ciccarelli (Caggiano), Santoro, Pipoli, D’Emilio, Ferrantino, Ciccone (Zagaria), Magaldi, Montemorra
Allenatore: Enrico La Salandra
A disposizione: Del Prete, Carella, Di Viesti, Lo Vasto, Persichella, Villani
LUCERA: Curci, Pompetti, Pellegrino, Acquaviva, Di Gioia, Vigorito, Simone D., Simone G. (Conticelli), Rizzi, Balletta, Mamah
Allenatore: Alfredo Bertozzi
A disposizione: Valente, De Paolis, Rotondo, Vallario, Tramaglia, Catano, Torraco, Pilone
Arbitro: Laera di Bari
Ammoniti: D’Emilio, Montemorra, Pipoli, La Salandra (INC), Mamah, Balletta, Vigorito, Simone D., Acquaviva (LUC)
Espulsi: Vigorito (LUC), La Salandra (INC)

Seconda Categoria Pugliese – Risultati e classifiche 3a giornata

In diretta dai campi tutti risultati delle gare odierne valevoli come dodicesima giornata dei Campionati regionali di Seconda Categoria Pugliese.
— RICARICARE LA PAGINA PER GLI AGGIORNAMENTI —
GIRONE A

GIRONE B

GIRONE C

Lucera, si ritorna al Comunale e intanto c'è il Foggia Incedit

La bella notizia che i tifosi aspettavano è finalmente giunta. La Lega Nazionale Dilettanti ha, infatti, concesso la nuova deroga per l’utilizzo dello stadio Comunale. Il Lucera Calcio potrà ritornare a disputare, quindi, a casa propria le partite interne.
In verità, non si era persa la speranza, anche quando, qualche mese fa, il parere giunto da Roma era sembrato perentorio e chiuso verso altre possibilità. Perciò, la società presieduta da Enzo Audiello ha continuato a lavorare senza sosta, perché venissero prese in considerazione le proprie ragioni, un misto di responsabilità e importanti progetti, a cominciare dal rifacimento del manto in erba sintetica. A tutto questo dovrebbe aggiungersi quanto potrà fare l’Amministrazione comunale che, come ha ribadito l’assessore Vincenzo Checchia, si affida ad un bando regionale (100mila euro) per migliorare i servizi all’interno della struttura.
Lo scenario che si sta definendo è certamente un nuovo inizio; gli elementi ci sono tutti, al netto delle altre difficoltà che, probabilmnte, non mancheranno.
Poi, c’è la squadra, che Alfredo Bertozzi continua a plasmare con passione e grinta. Il tecnico foggiano, per dire, al novantesimo di Lucera Calcio-Real Sannicandro, con un vantaggio di tre reti sugli avversari, era ancora in piedi concentratissimo, a bordo campo, a impartire istruzioni ai suoi giocatori.
Al di là di tutto, la quinta giornata del Campionato di Prima Categoria, girone A, porterà il Lucera Calcio (9 punti) sul campo del Foggia Incedit (9 punti); partita difficile ma utile per capire il livello di consistenza tattica, fisica e mentale dei biancocelesti.
Il fischio di inizio è alle 15,30 sul campo della Figc.

Virtus Molfetta: impegno esterno contro la capolista

Dopo l’incoraggiante vittoria casalinga, del derby, ai danni dell’Ideale con il punteggio di 3-1, la Virtus Molfetta del presidente Nicola Spadavecchia di appresta ad affrontare l’ostico impegno con la capolista: Atletico Acquaviva. Si tratta della 5^ giornata di campionato di prima categoria, girone A al Comunale Giammaria di Acquaviva alle ore 15.30.
Gli uomini allenati da mister Amato sono chiamati alla “cosidetta prova del nove” in una trasferta impegnativa e ricca di tante insidie: domenica 20 ottobre. Molfettesi dopo l’ottimo gioco espresso nel fortino biancorosso, sono decisi conquistare altri punti anche in trasferta per continuare a restare nei piani alti della classifica. Biancorossi a quota 7 punti, in una classifica abbastanza corta pertanto servirà restare concentrati per l’intera durata dell’incontro per dimostrare il proprio valore anche nella gare in trasferta.
Sul lato opposto l’Atletico Acquaviva cercherà di ben figurare dopo l’ottima vittoria esterna per 2-1 contro la Virtus San Ferdinando. I rossoblù sono in testa alla classifica con 10 punti all’attivo: tre vittorie ed un solo pareggio (sette goal siglati e seconda miglior difesa con appena tre reti subite)
”Le sensazione al momento sono positive, ci stiamo allenando tutti molto bene in settimana per essere pronti avendo una rosa ampia e composta da giocatori di un certo livello –ammette subito Giuseppe Murolo – Sono contento per il primo goal stagionale ed è necessario farsi trovare sempre pronti quando chiamati in causa. La partita contro l’Atletico Acquaviva –sottolinea l’attaccante biancorosso- è un incontro difficile ma abbiamo la consapevolezza delle nostre qualità e sono certo che dando il massimo torneremo a casa con un risultato positivo”

Polimnia, vittoria di misura a Crispiano. Bene anche la Juniones

Lo scorso fine settimana la Polimnia Calcio ha festeggiato una doppia vittoria. Quella della Juniores impegnata sabato 12 ottobre contro la compagine del Capurso nella prima gara del loro campionato e quella della Prima Squadra che domenica ha espugnato il terreno di gioco del Crispiano.
Per quanto riguarda i giovani rossoverdi, campioni in carica per aver vinto il Campionato Juniores nella passata stagione, arriva il primo successo della nuova annata: infatti il match contro i pari età del Capurso si è concluso sul 4 a 1 per i polignanesi allenati da mister Mauro Selicato A garantire i tre punti sono state le reti di Zupo (3) e di Fornarelli. Prossimo impegno per loro sabato 19 contro il Soccer Modugno.
«Al primo impatto non me lo aspettavo, ma il lavoro paga sempre – ha commentato Paolo Zupo, autore della tripletta – Sono state settimane non facilissime però alla fine lo spirito di squadra è venuto fuori e sono molto contento. Mi aspetto un campionato abbastanza difficile perché ci sono squadre toste come la Sly ma noi non ci tireremo indietro perché il gruppo c’è e sta a noi lavorare per guadagnare punti sul campo».
«Fortunatamente abbiamo iniziato bene il campionato, dopo che l’anno scorso lo abbiamo vinto – ha affermato il capitano della Juniores rossoverde Mattia GimmiPrima della partita ci era stato detto di non pensare al fatto che avessimo vinto già un campionato in passato ma di concentrarci su quello che stavamo per affrontare. Siamo entrati in campo con la testa giusta e siamo andati subito in vantaggio. Abbiamo un po’ sofferto il ritorno del Capurso ma siamo stati bravi a mantenere la concentrazione e a chiudere la partita. Quest’anno – continua – mi aspetto di fare un campionato all’altezza di quello dell’anno scorso. Vincere un campionato Juniores è stata la prima volta per me, è stata un’esperienza nuova e abbastanza entusiasmante, per cui mi auguro che quest’anno anche con i nuovi ragazzi ci si possa ripetere».
Sul fronte Prima Squadra, invece, l’undici di mister Narraccio torna a casa con la quarta vittoria di fila dopo aver battuto per 1 a 0 i Ragazzi Sprint Crispiano. Il goal della vittoria porta la firma di Danilo Schirone, che al 9’ ha mandato la sfera in rete sulla respinta dell’estremo avversario.
La partita ha visto un buon gioco dei rossoverdi, abili a mantenere il vantaggio senza rischiare più di tanto. Nel corso della prima frazione, dopo il goal dell’1 a 0, Fortunato è bravo a neutralizzare la conclusione del crispianese Bello nell’unica occasione che gli avversari hanno avuto per pareggiare i conti. Anche nel prosieguo di gara, infatti, il Crispiano non ha impensierito più di tanto la Polimnia che ha mantenuto alta la concentrazione fino alla fine, pur in inferiorità numerica nell’ultima mezz’ora di gioco.
«E’ stata una partita molto sofferta – dichiara il portiere Lorenzo FortunatoCrispiano è un campo molto ostico. Noi siamo riusciti a sbloccarla subito, poi un po’ per via del campo un po’ per via degli avversari abbiamo fatto un po’ di fatica ad imbastire le nostre trame di gioco, ma alla fine abbiamo gestito la partita. Poi siamo rimasti in dieci per una svista dell’arbitro, abbiamo sofferto fino alla fine ma il nostro obiettivo era portare i tre punti a casa. Il campionato comunque sarà molto equilibrato – continua il numero 1 rossoverde – ci sono già altre squadre come Locorotondo, Alberobello, Talsano e Massafra che sono nella parte alta della classifica. Noi ce la giochiamo, siamo una squadra molto giovane e per adesso siamo partiti bene, senza subire goal».
Così con questi altri tre punti la Polimnia è momentaneamente sola in testa alla classifica dopo la quarta giornata di Campionato. Prossimo impegno domenica 20 ottobre la sfida interna contro il Noci Azzurri 2006 di mister Francesco Palazzo, squadra che ha all’attivo una vittoria esterna sul Locorotondo e tre pareggi (rispettivamente con Crispiano, Ceglie e Lizzano). Ci si aspetta una partita combattuta e la Polimnia non potrà contare sullo squalificato Schirone e sull’infortunato Semeraro.
Per via dei lavori al Madonna d’Altomare il match verrà disputato al Caduti di Superga di Mola di Bari. Calcio d’inizio ore 15:30.
Ragazzi Sprint Crispiano – Polimnia Calcio 0-1 (0-1 pt)
Goal: Schirone (9’ pt).
Ragazzi Sprint Crispiano: Solito, Fragnelli ( dal 87’ Chirulli), Lentini, Solidoro A., Clemente, Santovito (dall’80’ Colucci), Bello, De Bartolomeo (dal 75’ Solidoro D.), Sgobba (dal 66’ De Florio), Marini (dal 46’ Locorotondo), Petrelli.
Polimnia Calcio: Fortunato, Carusi, Mancini, Romanazzi (K), De Luisi, Satalino, Zaccaria, Schirone, Giannuzzi (dal 67’ Laghezza), Pascalicchio (dal 73’ Todisco), Lepore. A disp.: Rizzi, Gimmi, Laghezza, Todisco, Pagliara, Sabato, Frascaro, De Donato. All. Narraccio.
Arbitro: Salvatore Santeramo di Barletta
Note: ammoniti  Locorotondo (C), Bello (C), Santovito (C), Schirone (P), Todisco (P), De Luisi (P), Fortunato (P). Espulso Schirone al 63’ per doppia ammonizione.

Marcatori Prima Categoria girone A, doppietta per Mongiello, Perdonò e Sgarra

27 le reti segnate nel quarto turno del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.
Gervasio dello Stornarella mette a segno il suo quinto gol stagionale e resta in vetta alla classifica marcatori.
Dietro di lui incombe a quota 4 con una doppietta realizzata Mongiello della Soccer Modugno.
Doppietta anche per Perdonò della Nuova Daunia Foggia che sale a quota 3 così come Lenoci dell’Atletico Acquaviva e Melchionda del Real San Giovanni.
Doppietta e prime due reti in campionato per Salvatore Sgarra della Virtus Andria, seconda rete stagionale per Balletta del Lucera, Giovannangelo De Pinto della Virtus Molfetta, Fania del Real San Giovanni, Berardi del Troia e De Cristoforo della Soccer Modugno.
 
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 4 (prime posizioni)
 
5 reti: Gervasio (Stornarella)
4 reti: Mongiello (Soccer Modugno)
3 reti: Perdonò (Nuova Daunia Foggia), Lenoci (Atletico Acquaviva), Melchionda (Real San Giovanni), De Biase (Troia) e Gabriele Pipoli (Foggia Incedit)
2 reti: Sgarra, Domenico Amorese e Alicino (Virtus Andria), De Vivo (Nuova Daunia Foggia), Balletta e Ruben Rizzi (Lucera), Fania (Real San Giovanni), Berardi e Vincenzo Recchia (Troia), Genchi (Atletico Acquaviva), Drago e De Cristoforo (Soccer Modugno), Antonelli e Giovannangelo De Pinto (Virtus Molfetta) e Zonno (Real Sannicandro)
 
 
Alessandro Polichetti

Lucera Calcio, Real Sannicandro senza scampo

Il Lucera Calcio incamera la terza vittoria di campionato al vero esordio casalingo sulla terra battuta di San Pio X. La squadra allenata da Alfredo Bertozzi, contro un discreto Real Sannicandro, non si è fatto prendere dalla smania di dimostrare subito la sua superiorità. Al contrario, ha assunto una condotta di gara ragionata; e ha costruito la vittoria gradatamente, dimostrando equilibrio e duttilità tattica.
Le prime fasi della partita sono interlocutorie; le due squadre si studiano e affondano solo in modo velleitario. Dopo il primo quarto d’ora, il Lucera Calcio appare più deciso; sono di Mamah, infatti, un paio di accelerazioni che creano un po’ di scompiglio tra le linee avversarie. Il primo vero tiro in porta, invece, è di Rizzi, che, al 21′, si destreggia bene al limite dell’area, ma manda di poco fuori. Al 29′, Pellegrino spedisce il cuoio oltre la traversa; mentre, al 31′, un lancio in profondità pesca Rizzi, il cui tiro risulta debole e centrale. La graduale e inesorabile pressione dei biancocelesti sortisce il primo effetto letale al 33′, quando Pompetti, in mischia e di testa, marca il primo goal della giornata, deviando un cross partito dal settore destro. Gli ospiti non mostrano particolari segni di reazione; il Lucera Calcio controlla le operazioni con efficacia e vivacità atletica.
Prima del riposo, sul nostro taccuino riportiamo un forte tiro di Balletta, al 35′, respinto dall’estremo ospite; e, al 45′, una punizione dalla corsia di sinistra sempre di Balletta che sorvola la sbarra.
Nella ripresa, i padroni di casa aumentano l’intensità della manovra; così, Mamah, all’11’, si invola sulla destra e costringe il portiere avversario a una complicata respinta. Al 12′, un difensore barese salva di testa sulla linea della propria porta.
E’ un Lucera Calcio ormai sciolto e deciso a conseguire il raddoppio; ma è Giordano, al termine di una delle poche proiezione offensive del Real Sannicandro, a impegnare con una rovesciata Curci, che respinge.
Tuttavia, il Lucera Calcio passa ancora, al 15′, con Simone G., pronto, in area, a insaccare un pallone giunto grazie a un’azione orchestrata a sinistra da Rizzi e Balletta.
Partita saldamente in mano ai giocatori del presidente Audiello, che non attenuano l’efficacia della loro azione. Infatti, al 23′, Balletta si intesta la terza rete, sfruttando un pallone succulento arrivato dalla corsia di destra, dopo un ottimo lavoro di Rizzi e Mamah.
Bertozzi effettua i cambi; però, il Lucera Calcio non muta atteggiamento: continua a puntare la porta degli avversari, che forse accusano qualcosa sul piano fisico. Rizzi, al 26′, sbaglia da un passo su suggerimento di Balletta, da sinistra.
Il Real Sannicandro si rivede, al 30′, con un tentativo lungo di Iasparro che Curci neutralizza a terra.
Il confronto comincia a spegnersi; si rivede in campo Stramaglia reduce da un problematico infortunio. L’ultima fiammata è di Belcore, che, su punizione lunga, cerca il goal della bandiera, Curci respinge con prontezza.
Da segnalare che il Lucera Calcio è giunto in dieci al fischio finale per avere esaurito i cambi.
Domenica, 20 ottobre, breve e, manco a dirlo, difficile trasferta sul campo del Foggia Incedit.
Lucera Calcio – Real Sannicandro 3-0
Reti: Pompetti, 33’pt; Simone G., 15’st; Balletta, 23’st.

Prima sconfitta per il Foggia Incedit

Due ingenuità difensive alla base della disfatta ad Acquaviva delle Fonti
Brutta sconfitta, maturata in superiorità numerica, per l’Incedit. Al “Giammaria” di Acquaviva delle Fonti i ragazzi di La Salandra escono battuti dopo una gara giocata su entrambi i fronti, con due reti baresi frutto di altrettanti errori foggiani. La gara parte male per i Canarini, che già al 3’ perdono Ciccarelli per infortunio. Padroni di casa subito pericolosi con Pastore, che spreca di testa un corner di Fazio. Risposta foggiana con Michele Ciccone, che però non finalizza un bell’assist dalla sinistra e non impensierisce Miale. Il primo quarto è caratterizzato da continui rovesciamenti di fronte ed una gara abbastanza equilibrata, interrotta troppo spesso dall’arbitro, che ha contribuito a rendere nervosa una partita abbastanza tranquilla. Tanti i tentativi dei biancazzurri, che però trovano sempre preparato il giovane Pelitti e l’esperto Montemorra, in grande forma. Al 21’ corner per i padroni di casa, che reclamano un fallo di mani in area, in realtà inesistente. Due minuti più tardi Acquaviva in dieci per l’espulsione di Capussela per doppia ammonizione, dopo un brutto fallo su Caggiano. Al 27’ bella azione Bruno-Ciccarelli-D’Emilio, che ci prova ma la palla viene deviata in corner. Sugli sviluppi del calcio d’angolo, mischia in area barese, ci provano Bruno, Montemorra e Caggiano, ma la palla non vuole entrare. Su rovesciamento di fronte anche il Football Acquaviva fallisce il gol del vantaggio con Pastore, a tu per tu con Pelitti, che interviene anche al 35’ su un bel destro di Trotti dalla fascia sinistra. Allo scadere, per l’Incedit, ci prova capitan Bruno che spedisce alto. Si va negli spogliatoi. La ripresa si apre con un arrembaggio del Foggia Incedit. All’11 ci prova Zagaria dalla distanza, ma la palla è fuori. Un minuto più tardi Carnevale, complice un errore difensivo dei foggiani, porta l’Acquaviva in vantaggio con un tiro di collo destro. I foggiani non accusano il colpo, anzi continuano l’assedio al portiere avversario, ma l’Acquaviva non molla, anzi ci crede e fa quadrato. Al 24’ ci prova Ferrantino dalla distanza, mentre al 35’ da una punizione in area parte il tiro di Montemorra che pareggia i conti. La gara sembra avviarsi verso il pareggio, i padroni di casa non attaccano più, ma cercano di arginare l’offensiva dell’Incedit, che invece prova a vincere la gara. Ma le insidie sono sempre dietro l’angolo e al 43’, quando la partita sembrava quasi archiviata, Pastore riceve un assist involontario dopo un errore difensivo degli ospiti e riesce a finalizzare, battendo un incolpevole Pelitti. Apoteosi biancazzurra e brutta sconfitta per i rossoblù di Enrico La Salandra, che domenica prossima in casa col Lucera dovranno rifarsi per riconquistare la vetta della classifica. Il campionato è lunghissimo, quindi la disfatta di Acquaviva potrà essere certamente recuperata.
FOOTBALL ACQUAVIVA – INCEDIT CALCIO FOGGIA 2-1
Marcatori: 12’ s.t. Carnevale (FA), 35’ s.t. Montemorra (IN), 43’ s.t. Pastore (FA)
FOOTBALL ACQUAVIVA: Miale, Racano, Trotti, Fazio, Laneve, Cardinale (Napoletano), Carnevale (Vasco), Tassielli (Mastrovito), Giannini (Colaianni), Capussela, Pastore
Allenatore: Muzio Fumai
A disposizione: Carnevale, Linzalone, Bruno, Tisci, Cicero
INCEDIT CALCIO FOGGIA: Pelitti, Prencipe, Bruno, Ciccarelli (Caggiano) (Carella), Santoro, Pipoli, Zagaria (Persichella), Ferrantino, Ciccone, Montemorra, D’Emilio
Allenatore: Enrico La Salandra
A disposizione: Mucciarone, Carella, Persichella, Lo Vasto, Villani, Camillo
Arbitro: Francesco Pio Sarcina di Barletta
Ammoniti: Carnevale e Capussela (FA), Pipoli, Ferrantino e D’Emilio (IN)
Espulso: Capussela

Tris Virtus Andria! Battuto il Real Zapponeta

3-1 il risultato finale per la Virtus Andria che trova la prima vittoria stagionale dopo una prova convincente.
 
Quarta giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al 2Sant’Angelo dei Ricchi” di Andria si sfidano i padroni di casa della Virtus Andria e il Real Zapponeta.
I biancoazzurri padroni di casa scendono in campo col 4-3-3 e mister Andrea Troia deve fare a meno dello squalificato Nesta, rientra nell’undici iniziale Rizzi schierato terzino sinistro mentre come esterno d’attacco a sinistra c’è Di Vietri anche lui al rientro dal primo minuto.
Gli ospiti allenati da mister Nicola De Martino affidano le chiavi dell’attacco all’estroso Pasquale Valentino con Capocchiano al suo fianco nel 3-5-2 iniziale.
La Virtus parte bene e fa capire subito agli ospiti di voler comandare il match.
Così al 7’ i biancoazzurri passano in vantaggio.
Gran cross dalla trequarti di Civita che trova puntuale sotto misura la testa di Salvatore Sgarra che tagliando bene dalla fascia fa secco Capacchione, 1-0.
Al minuto 11 non paga del vantaggio la Virtus sfiora il raddoppio con un fendente mancino da fuori di Civita ma la sfera termina di pochissimo a lato sfiorando il bersaglio grosso.
Un minuto dopo si fanno vedere gli ospiti ma il destro sotto porta di Valentino termina alto sopra la traversa.
I biancoazzurri spingono e al 14’ trovano il raddoppio con un’azione fotocopia della prima rete: questa volta è capitan Donato Loconte a inventarsi un assist al bacio per la testa dello sgusciante Sgarra che ancora una volta di testa fa centro e siglando la sua personale doppietta porta i suoi sul doppio vantaggio.
La Virtus gioca bene e sciorina un bel gioco, mantenendo la gara verso binari di tranquillità non soffrendo quasi mai le avanzate del Real Zapponeta ma il risultato non cambia più e si va al riposo sul 2-0.
La ripresa inizia bene ancora per i ragazzi di mister Troia che al 53’ trovano la terza rete con Alessandro Di Vietri che dopo un’azione veloce si ritrova la sfera sul destro appena dentro l’area di rigore e batte Capacchione per il 3-0 dei suoi.
Prima rete in campionato per l’esterno d’attacco andriese classe ’96.
Il Real Zapponeta a questo punto abbozza una reazione e al 59’ accorcia le distanze grazie all’incornata di Matteo Mastropasqua che dopo un corner battuto da destra tutto solo in area batte Simone.
Gli ospiti ringalluzziti dalla rete provano a spingere e al minuto 68’ dopo un’azione convulsa in area di rigore colpiscono la traversa con Cristiano.
Nonostante la paura e gli spettri di un’altra rimonta subita la Virtus reagisce e accantonati alcuni minuti di sbandamento va vicina alla rete del 4-1 con Loconte che al 76’ colpisce il palo con un bel diagonale destro, la sfera dopo aver colpito il montante ballonzola in area di rigore fin quando un difensore ospite la allontana e sventa il pericolo.
Negli ultimi minuti il Real Zapponeta cerca invano di segnare un’altra rete ma viene stoppata dall’attenta difesa andriese e alle sapienti mani del suo estremo difensore Simone e così il risultato non cambia più.
Termina la contesa sul 3-1 per la Virtus Andria che ottiene una vittoria meritata al cospetto della formazione ospite che sicuramente non merita l’ultima posizione in classifica e i 0 punti attuali.
Per la compagine biancoazzurra è una vittoria importante non che la prima stagionale.
Tre punti ottenuti con un bel gioco messo in mostra e di certo un bel viatico per il prosieguo del torneo.
Quota 5 in classifica per la Virtus che nella prossima gara affronterà la trasferta più lunga della stagione a Cagnano Varano contro l’Audace Cagnano, una squadra di tutto rispetto.
Per il Real Zapponeta ancora a mani vuote in questo campionato ci sarà l’opportunità di riscattarsi tra le mura amiche del “Saverio De Martino” contro il Troia.
 
VIRTUS ANDRIA vs REAL ZAPPONETA 3-1
 
VIRTUS ANDRIA: Simone, Di Palo, Rizzi, Loconte, Addario, Cifaratti, Sgarra, Amorese D. (60’ Troia F.), Fiore (70’ Tesse), Di Vietri (81’ Montrone), Civita (87’ Alicino).
A disposizione: Zingaro, Caputo, Zecchillo, Paradiso, Amorese F. All. Andrea Troia
 
REAL ZAPPONETA: Capacchione, De Martino M., Misuriello, De Marinis (55’ La Macchia A.), De Feo, Mastropasqua M., D’Onofrio, Di Noia G. (55’ Esposito), Capocchiano (75’ Valentino P. I), Valentino P. II, Cristiano.
A disposizione: La Macchia F., Mastropasqua D., Pallotta, Riontino, Di Tommaso, Di Noia N. All. Nicola De Martino
 
ARBITRO: Donato Pio Trombetta della sezione di Foggia
 
MARCATORI: 7’ e 14’ Sgarra (VA), 53’ Di Vietri (VA), 59’ Mastropasqua M. (RZ)
 
NOTE: ammoniti Sgarra, Amorese D., Civita, Fiore, Tesse (VA)
 
 
Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria

Juniores Regionali -Under 19 : R.Rutiglianese – Sly United Bari 1 – 6

Ha preso il via nel pomeriggio l’edizione 2019-2020 del Campionato Juniores Regionali, Under 19. 74  le squadre partecipanti divise in 7 gironi, di cui quattro da 11 e tre da 10.Nel girone” C” la Sly United Bari, come aveva già fatto nel campionato di promozione con la prima squadra, ha già presentato, nella gara di apertura contro la Rinascita Rutiglianese, le proprie credenziali, ponendo in essere quelle che sono le  ambizioni di vittoria finale. La squadra allenata dall’ex Dino D’Elia, tecnico  da sempre molto apprezzato, nonostante il punteggio tennistico, ha dovuto faticare più del previsto per aver ragione della giovanissima squadra rutiglianese, quest’anno affidata alle cure del debuttante, Alessandro GIorgio. I padroni di casa, nel primo tempo. sono riusciti a tenere testa ai più quotati avversari grazie anche alle strepitose parate  del portiere Cardascia. In vantaggio al 20′ della prima frazione di gioco con Gelao su calcio di rigore, sono stati raggiunti nel finale di tempo, sempre dagli undici metri, da Iandolo. Nella ripresa la musica è stata completamente diversa. Su  un terreno paragonabile ad un campo di patate, i granata si sono dovuti arrendere di fronte all frechezza atletica e al  tasso tecnico superiore degli avversari,che sono andati in rete altre cinque volte, realizzando anche due calci di rigore.   Rinascita Rutiglianese : Cardascia, Dammacco(32′ st. Antonacci), Caggiano, Sasanelli(22’st. Cianciaruso), Di Biasio,Leone (23’st.De Vivo), Losacco(31’st.Artoum H.), Raguso, Gelao, Signorile, Artoum M.(18’st. Pontrelli). A disposizione : Petruzzelli, Conversa, Rotolo, Saffi). All. A.Giorgio.
Sly Bari : De Tullio, Beato, Carli, Albanese, Castrigno, Divella(11’st. Lattanzi),Jandolo(3′ st. Soldano), Sebastiano, Rossini( 14’st. Lattanzi), Ranieri(32’st. Lavacca), Gadaleta(22′ st.Djalo’). A disposizione: Abbinante, Siciliani, Caterino. All. Dino D’Elia.
Marcatori : P.t 20′ Gelao(RR) rig., 46′ Iandolo(Sly) rig. S.t. : 9′ Carli, 13′ Albanese, 31′ Lavacca(R), 35′ Djallo(R), 37′ Soldano.
Arbitro : Sig. Andrea De Giorgi della Sezione di Molfetta.
Mimmo De Gregorio

Virtus Molfetta pronta per il big match di campionato

Al Petrone arriva l’ideale Bari
Dopo la sconfitta maturata contro lo Stornarella Calcio, la Virtus Molfetta si appresta ad affrontare il caloroso derby pugliese.
Si tratta della 4^ giornata di campionato di prima categoria girone A, dove al B. Petrone di Molfetta alle ore 15.30 ci sarà il big match contro l’Ideale Bari. Molfettesi decisi a riscattare la sconfitta in terra foggiana cercando di dimostrare le qualità e l’ambizione del gruppo guidato da capitan Porcelli.
I molfettesi sono a quota quattro punti in campionato: pareggio con la Nuova Daunia Foggia, vittoria casalinga contro la Virtus San Ferdinando e la sconfitta maturata domenica pomeriggio contro lo Stornarella. Adesso non resta che affrontare il derby alla ricerca della vittoria con il duro lavoro di mister Amato e dell’intero staff tecnico dopo aver curato e migliorato alcune sbavature relative alla terza giornata nell’intensa settimana di allenamenti.
Il fortino biancorosso, il Petrone di Molfetta, sicuramente deve rappresentare ancora una volta l’arma da sfruttare a proprio favore per raggiungere gli obiettivi prefissati dalla dirigenza molfettese provando allo stesso tempo a recuperare alcuni elementi della rosa a disposizione.
Sul lato opposto l’Ideale Bari, conosciuta anche per la bellissima tifoseria organizzata, cercherà di ben figurare anche fuori casa essendo come la Virtus Molfetta a quota quattro punti. Il team barese proviene dalla vittoria casalinga ai danni della Virtus Andria con la rete decisiva (1-0) siglata dall’esperto attaccante De Tommaso, il quale non potrà disputare il big match (appiedato dal giudice sportivo)
”Ci aspetta un incontro difficile ma come sono tutti i match di questo campionato –ammette Giovannangelo de Pinto – L’Ideale Bari è sicuramente una buona squadra e proviene dalla vittoria ma, noi stiamo imparando anche dagli errori commessi pertanto scenderemo in campo con la giusta mentalità e tanta umiltà dopo la sconfitta contro lo Stornarella –sottolinea il “talismano” biancorosso- In casa l’obiettivo resta quello di vincere imponendo il nostro gioco con la giusta intensità provando a raggiungere gli obiettivi prefissati dalla società”