- Durante il derby del lontano Marzo 2018 contro l’Igea Virtus in Serie D, il portiere del Messina, Prisco, venne stato espulso per aver fatto pipì in campo.
- La troppa acqua bevuta nel corso della giornata gli ha tirato un brutto scherzo dopo il suo ingresso in campo al posto dell’infortunato Meo.
- “Bevo tanta acqua, lo faccio per eliminare i liquidi in eccesso, ha dichiarato lo stesso Prisco. Ho urinato appena arrivati al campo, prima del riscaldamento, al rientro negli spogliatoi e all’intervallo. Appena ho visto il gioco fermo ne ho approfittato, ho finto di fare un allungamento, mi sono messo dietro il cartellone pubblicitario e l’ho fatta, non se n’è accorto praticamente nessuno“.
- Nessuno eccezion fatta per l’arbitro, che lo ha espulso, applicando il regolamento, con questo cartellino rosso che è costato all’estremo difensore ben 3 giornate di squalifica.
- In passato, sempre in Serie D, Patrik Giulianelli della Sammaurese venne squalificato per 5 turni per aver urinato ai bordi del campo nella sfida contro l’Imolese. “Condotta in spregio al pubblico pudore e al sentimento di pubblica decenza, con atteggiamento plateale e visibile a tutti gli spettatori”. Per quanto accaduto a Città di Castello, Giacomo Cecchini del Ghivizzano rimediò due giornate “per avere, calciatore in panchina, orinato all’esterno del terreno di gioco mentre svolgeva il riscaldamento. Sanzione così determinata in ragione delle modalità dell’azione che non risultano aver violato i principi della pubblica decenza”.
- In Cannara-Narnese, riscaldandosi nell’intervallo, Gianmarco Grassi si fermò dietro la panchina per fare pipì. Visto dal pubblico che cominciò a rumoreggiare e anche dall’arbitro, fu inevitabile il rosso diretto. Morbida, almeno in questo caso, la sanzione comminata dal giudice sportivo al giocatore della Narnese: una giornata.
Lecce, rimandato l’ appuntamento con la vittoria: col Pordenone termina 1-1.
Un Lecce senz’ anima strappa un punto prezioso sul campo del Pordenone che gli consente di continuare a vivacchiare nelle zone alte della classifica.
Di fatto, escluso il punto conquistato, c’è stato veramente poco di buono nella partita giocata dagli uomini di Corini. Da un lato c’era anche da aspettarselo visti le importanti assenze ed i numerosi volti nuovi mandati in campo dal tecnico bresciano, dall’ altro però ci sarebbe aspettato più verve almeno sotto il profilo agonistico. Invece si è assistito a una gara noiosa e deludente da parte di entrambe le squadre.
Per la cronaca il Lecce passa in vantaggio al 14′ minuto del primo tempo con un gol di Massimo Coda, ma il Pordenone riesce ad agguantare il pareggio solo sei minuti più tardi con Musiolik. Poi il vuoto assoluto fino al palo di Mancosu nei minuti finali del match e al salvataggio sulla linea di Pisacane avvenuto sempre in zona Cesarini.
Da segnalare l’ uscita per infortunio di Adjapong il quale, dagli esami sostenuti nella mattinata di domenica, ha riportato la rottura del tendine d’ Achille. Per il terzino campionato finito anzitempo. Ad Adjapong vanno i migliori auguri di una pronta quanto efficace guarigione.
In attesa di tempi, risultati ma soprattutto atteggiamenti migliori e inclini alla passione dei tifosi, si prenda per buono il punto conquistato in trasferta contro una squadra che da qui alla fine sarà una diretta rivale in chiave playoff.
Danilo Sandalo
Al Pisa basta Marconi – Lega B
Il Pisa batte la Reggiana con un gol di Marconi e dimentica immediatamente l’amarezza di Chiavari: il successo dei ragazzi di D’Angelo e’ meritato, perche’ gli ospiti, dopo un buon inizio, sono progressivamente calati. Il primo tiro in porta e’ degli ospiti: al 12′ ci prova dal limite Radrezza, ma Gori e’ attento e blocca. Al 19′ Laribi da 30 metri mette alto. Al 30′ un tentativo di Muratore e’ deviato in angolo dalla difesa nerazzurra. Al 36′ si vede il Pisa con un tiro di Vido respinto da Cerofolini. Al 42′ Vido dopo una bella azione personale, mette fuori di poco. Al 45′ il Pisa passa in vantaggio: dopo una mischia da angolo Marconi realizza da pochi metri. Nella ripresa al 10′ Quaini dal limite mette fuori. Al 41′ tiro di Lunetta, Gori blocca. Tre punti preziosi per il Pisa che avanza in classifica.
Nella foto La Presse il gol di Marconi
Fonte: LEGA BTK – legab.it
Infinito Empoli, Cosenza e Ascoli punti d’oro
I toscani vincono anche con il Frosinone. Pari 1 a 1 tra Pordenone e Lecce
Ascoli-Brescia 2-1
Il “nuovo” Ascoli (in campo ben 6 new entry) risorge al Del Duca contro il Brescia (2-1) grazie ai gol dei “superstiti” Eramo e Brosco. Il Brescia dell’ex Dionigi recrimina per il vantaggio e le occasioni sprecate. Il Picchio lascia l’ultimo posto in classifica al Pescara con una partita però in meno. Gli ospiti passano in vantaggio al 18′ con una punizione di Jagiello su cui Leali si fa sorprendere proprio sul suo palo. I padroni di casa iniziano a sbandare pericolosamente soprattutto sul versante destro del campo e il Brescia ha due ghiotte occasioni per il raddoppio con Martella e Aye. Nella ripresa Sottil ha in campo ben sei neo acquisti (Bidaoui, Simeri, D’Orazio e Danzi e Stoian oltre al titolare Dionisi) e cerca di ribaltare il risultato. Il Picchio pareggia al 18′ con Eramo che da fuori area trafigge Joronen questa volta non perfetto. L’Ascoli ci prova ancora senza troppa fortuna. In pieno recupero (48′) la risolve Brosco che insacca sugli sviluppi di una punizione di Dionisi ribattuta dalla difesa ospite.
Empoli-Frosinone 3-1
L’Empoli fatica piu’ del solito ma trova i 3 punti, battendo il Frosinone, volando sempre piu’ solo in vetta alla classifica. Il Frosinone inizia meglio e passa con Kastanos, che duetta con Novakovic e di destro batte Brignoli. L’ Empoli si sveglia e Mancuso, in contropiede, trova il pari su assit di Bajrami. Passano meno di 10 minuti e a ribaltare il tabellino ci pensa Zurkowski che sfutta un assist di Sabelli, controlla in area e batte Bardi. Nella ripresa e’ ancora il Frosinone a fare la gara ma l’Empoli e’ spietato e trova il tris con un super gol di Bajrami. E’ la rete che chiude la gara e fa sognare gli azzurri anche in una giornata meno perfetta del solito.
Pordenone-Lecce 1-1
Finisce 1-1 tra Pordenone e Lecce al termine di una bella gara fra due formazioni in salute, in arrivo da cinque risultati utili consecutivi. Mette la testa avanti il Lecce al 14′ con una bellissima giocata di Coda in area. L’attaccante di Corini “scherza” tre giocatori di casa e trova il colpo vincente su cui Perisan non puo’ nulla. Reagisce subito il Pordenone con una bella palla di Zammarini per Butic che va al tiro con la ribattuta di Gabriel sui piedi dell’accorrente Musiolik al suo quarto gol stagionale. Maggior possesso palla dei salentini ma sono i padroni di casa i piu’ pericolosi al tiro con Butic, Calo’ e Zammarini, senza troppa precisione pero’. Ripresa meno vivace con le squadre che si controllano. Piu’ pericoloso il Lecce con tentativi di Henderson, Pisacane e un colpo di testa di Mancosu sul palo. E’ il Pordenone pero’ che va vicinissimo alla rete della vittoria al 1′ minuto di recupero con Pisacane che salva tutto su Musiolik sulla linea. Con questo punto le due squadre rimangono in zona playoff.
A breve le cronache delle gare
Nella foto La Presse il rigore di Tremolada per la vittoria del Cosenza
I numeri dell’andata, Salernitana – Lega B
Salernitana – 3° posto. L’Arechi resta il valore aggiunto. Terza al giro di boa, a lungo capoclassifica della Serie BKT 2020/21, la formazione di Castori resta una delle principali pretendenti alla promozione diretta. Squadra che ha conquistato il maggior numero di punti in casa (26) in tutta la andata 2020/21 a metà torneo, i granata campani hanno come uomini-record Vid Belec, Tiago Casasola, Milan Djuric, Tomasz Kupisz e Gennaro Tutino (18 presenze, i 5 sempre presenti, escludendo il 3-0 a tavolino sulla Reggiana, gara non giocata), il portiere re dei minuti in campo (1620’), Tutino re del gol (6 marcature), Djuric il più decisivo (7 punti portati alla causa grazie alle sue reti determinanti, 4 finora segnate).
Fonte Footballdata
Nella foto La Presse Castori
Fonte: LEGA BTK – legab.it
I numeri dell’andata, Reggina – Lega B
Reggina – 15° posto. Cambio di passo con Baroni. Cambio di marcia in casa amaranto dall’avvento di Baroni: 8 punti in 7 partite con il neo-allenatore (media 1,14 a partita) contro i 10 in 12 giornate di Toscano (media 0,83). La Reggina, squadra più “tartassata” dai rigori a sfavore (5, come Vicenza e Cosenza) e che ha gettato al vento nelle riprese ben 14 punti rispetto ai propri risultati al 45’) – sarebbe in piena zona playoff adesso – sta prendendo pian piano confidenza con la categoria. Lasciate le ambizioni di “grandeur” della vigilia, i calabresi devono pensare a salvarsi, correggendo sopratutto i finali di partita, dove con 10 reti subite tra 76’ e 90’ inclusi recuperi, sono la formazione cadetta più “svagata” in questa fase di gara. Uomini-record amaranto al giro di boa Gianluca Di Chiara (unico sempre presente, 19 su 19), Lorenzo Crisetig re dei minuti giocati (1389), Daniele Liotti (capocannoniere, 5 reti firmate) e Michael Forolunsho (5 punti portati grazie ai propri gol decisivi).
Fonte Footballdata
Nella foto La Presse Baroni
Fonte: LEGA BTK – legab.it
I numeri dell’andata, Monza – Lega B
Monza – 2° posto. Difesa bunker del torneo. Monza in salita in avvio di stagione, ma al giro di boa la matricola “di lusso” biancorossa gira al secondo posto, con 34 punti. Difesa bunker del torneo (14 sole reti subite), squadra che ha calciato più rigori (5, come il Vicenza), regina dei gol-lampo (5 marcature nel primo quarto d’ora di gioco, come il Vicenza), la formazione di Brocchi ha come uomini-record al giro di boa Andrea Barberis, Davide Frattesi e Danny Mota come pluripresenti (18 gettoni a testa), Giuseppe Bellusci re dei minuti in campo (1364’), Kevin Prince Boateng, Davide Frattesi e Danny Mota capocannonieri (4 gol ciascuno), Boateng e Carlos Augusto i più decisivi, con 6 punti a testa portati alla causa brianzola grazie ai rispettivi gol determinanti.
Fonte Footballdata
Nella foto Brocchi
Fonte: LEGA BTK – legab.it
I numeri dell’andata, Cremonese – Lega B
Cremonese – 14° posto. Cambio marcia con Pecchia. Ancora un anno in salita per la Cremonese, che parte alla vigilia con altre ambizioni, ma si trova quasi sempre impelagata nella lotta-salvezza. I grigiorossi sembrano aver cambiato marcia con l’avvento di Pecchia (4 punti in 2 partite), dopo l’esonero di Bisoli (15 punti in 17 giornate, media di 0,88 punti-partita). Squadra ancora senza rigori a favore (come il Cosenza), la squadra lombarda ha come suoi uomini-record al giro di boa Daniel Ciofani e Luca Valzania (19 presenze su 19), il centrocampista re dei minuti in campo (1574), Luca Strizzolo il capocannoniere (4 reti segnate) e Daniel Ciofani giocatore più decisivo (7 punti portati alla causa grazie alle sue reti determinanti, 3, che sono valse le vittorie in casa di Pordenone (2-0) e Pescara (2-1) ed il pareggio dello “Zini”, 1-1 contro la Spal).
Fonte Footballdata
Nella foto La Presse Pecchia
Fonte: LEGA BTK – legab.it
Lecce alla prova Pordenone. Le probabili formazioni.
Il Lecce di Eugenio Corini scenderà in campo alle 14:00 al “Teghil” per affrontare il Pordenone di Attilio Tesser in uno scontro d’ alta classifica. Intanto in casa giallorossa c’è da segnalare la cessione di Filippo Falco alla Stella Rossa di Belgrado, gloriosa squadra della ex Jugoslavia dove sono passati campioni come Mihajlovic, Stojkovic, Pancev, Prosinecki giusto per fare qualche nome.
Nel Pordenone invece mancherà Diaw ceduto al Monza di Silvio Berlusconi.
Le probabili formazioni
PORDENONE (4-3-1-2): Perisan; Magnino, Vogliacco, Barison, Falasco; Misuraca, Calò, Scavone; Zammarini; Butic, Musiolik.
LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Adjapong, Pisacane, Lucioni, Zuta; Bjorkengren, Hjulmand, Henderson; Mancosu; Coda, Stepinski(Rodriguez).
Danilo Sandalo
I numeri dell’andata, Virtus Entella
Inizio davvero complicato per la formazione ligure, costretta ad esonerare Tedino dopo 8 giornate e 5 punti nel carniere (media 0,62) per ingaggiare Vivarini, il cui inizio era stato altrettanto complicato (6 sconfitte nelle prime 6 partite, poi la svolta con 12 punti nelle successive 5, per una media generale dell’ex coach del Bari di 1,09 punti-partita, dal suo avvento). Una delle 3 difese più fragili del torneo (32 reti subite, come Pescara e Reggiana), regina dei rigori a favore (5 calciati, come il Monza), non bene in avvio di ripresa con ben 11 reti subite (di fatto un terzo del bottino totale) dal 46’ al 60’ di gioco, ha come uomini record al giro di boa Giuseppe De Luca (re delle presenze, 18), Fabrizio Poli primatista dei minuti in campo (1440), Matteo Mancosu è il bomber (5 reti segnate) ed uno dei due giocatori più decisivi (6 punti portati alla causa, come Ilias Koutsoupias, autore di 2 gol sempre vincenti, a spese di Vicenza (1-0 al “Menti”) e Pisa (2-1 a Chiavari).
Fonte Footballdata
Nella foto La Presse Vivarini
L’articolo I numeri dell’andata, Virtus Entella proviene da Lega B.
Fonte: LEGA BTK – legab.it
Nessuna rete fra Vicenza e Venezia
Prima gara di ritorno in anticipo allo stadio Menti di Vicenza. La Lanerossi di mister Mimmo di Carlo cerca il riscatto dopo la sconfitta di Reggio Emilia contro il Venezia guidato dal Vicentino Zanetti; sono pero’ subito gli ospiti che si fanno pericolosi con il francese Taugordeau. All’11’ sono i locali con Cappelletti a farsi in avanti, il Vicenza cerca la porta in due occasioni con Bertuatto. Al 33′ gol del Vicenza annullato a Beruatto. Il Venezia in contropiede ci prova con Esposito che prova a sbloccare ma Grandi c’e’. Al 38′ ammonizione per Rigoni e al 45′ squadre negli spogliatoi. Nella ripresa sono sempre i locali che si fanno in avanti e per tre minuti consecutivi con Giacomelli, Zonta e infine con Longo cercano la rete che non arriva. Al 12′ Vicenza in dieci per l’espulsione del portiere Grandi, fuori Giacomelli per far posto a Perina. Con il rosso all’estremo difensore il Venezia si fa in avanti per tutto il secondo tempo ma Perina argina gli attacchi ospiti. Al 43′ ultimo guizzo dei lagunari con Forte poi l’arbitro concede 5′ di recupero, piovono due cartellini gialli a Mazzocchi e Vandeputte e dopo il recupero tutti negli spogliatoi con un punto per parte.
Nella foto La Presse Jallow contrastato da un avversario
Pandemia, Balata: Bene Figc, ora tocca allo Stato
Affrontate tematiche rilevanti per dare stabilità al sistema calcio, nel Consiglio federale di oggi al quale era presente anche il presidente della Lega Serie B Mauro Balata, il quale, a nome delle società della Serie B si dice soddisfatto ‘per l’alto senso di responsabilità che ha caratterizzato la Figc e Gravina capaci di mettere in campo strumenti straordinari”.
“La pandemia sta avendo effetti devastanti e il calcio sta facendo ogni sforzo e sacrificio per reggere l’impatto di una crisi paragonabile a quella del 1929” ha affermato Balata. “La Figc sta dimostrando grande capacità e presenza al fianco delle società e questo è molto importante. Ora serve una maggiore attenzione da parte dello Stato nei confronti di uno degli asset più importanti del
Paese, che genera economia, a tutela di tutti i lavoratori impegnati nel settore calcio quotidianamente e che sono in trincea da mesi ma che hanno bisogno di essere supportati con mezzi straordinari e con continuità “.
“Facciamo appello a tutte le istituzioni affinché non si creino ulteriori e irreversibili danni a un settore che genera un impatto enorme nella economia e nella società, a tutela soprattutto di quelle decine di migliaia di famiglie che operano anche nell’indotto nel campionato degli Italiani, dei territori, dei valori sani e della gente comune” conclude Balata
I numeri dell’andata, Cittadella – Lega B
Cittadella – 4° posto. Quanti gol con chi sale dalla panchina. Cooperativa del gol al giro di boa della Lega B 2020/21 con 14 marcatori diversi (come il ChievoVerona), regina dei gol con subentranti (9 firmati su 31 totali), premio fair-play con nessuna espulsione subita (come il Frosinone), e scatenato nei 15’ finali di gara (8 reti segnate, primato condiviso con le due toscane, Pisa ed Empoli), il Cittadella – quarto anche l’anno scorso al giro di boa, ma con 29 punti nel carniere, ha come uomini-record 2020/21, a metà stagione, Mario Gargiulo e Robert Ogunseye pluripresenti (19 gettoni a testa), Davde Adorni re dei minuti in campo (1416’), ancora Gargiulo capocannoniere (6 centri, suo personale record da professionista) e Federico Proia più decisivo (9 punti portati alla causa granata con le sue 3 reti sempre da 3 punti, rispettivamente contro Spal (2-0 al “Tombolato”), Reggina (3-1 esterno) e Reggiana (2-0 fuori casa).
Fonte Footballdata
Nella foto La Presse Venturato
Fonte: LEGA BTK – legab.it
I numeri dell’andata, Reggiana – Lega B
Reggiana – 16 posto. La ripartenza col Vicenza dopo una striscia senza vittoria. E’ ripartita la settimana scorsa, battendo 2-1 il Vicenza dopo 1 punto nelle precedenti 8 partite ed un lunghissimo digiuno di gol. La formazione dell’esordiente Alvini è in linea con gli obiettivi finali, la permanenza in categoria. Peggior difesa al giro di boa (32 reti subite, come Entella e Pescara), ha in Salvatore Pezzella il re dei subentranti del torneo (13 volte a partita in corso, come l’empolese Olivieri e Rosafio del Cittadella). Gli uomini record granata sono finora Igor Radrezza (pluripresente a quota 18), Michele Cerofolini re dei minuti in campo (1430), Simone Mazzocchi (bomber di squadra, 6 reti segnate) ed anche giocatore più decisivo con 6 punti portati grazie alle sue reti determinanti.
Fonte Footballdata
Nella foto La Presse Alvini
Fonte: LEGA BTK – legab.it
Serie B. Consultazione di mercato per i diritti tv 2021-2024
Una consultazione finalizzata alla conoscenza e all’approfondimento delle diverse posizioni in merito alle dinamiche e alle evoluzioni del mercato. E’ quanto deciso dalla Lega Serie B che ha invitato per un confronto tutti gli operatori della comunicazione, gli intermediari indipendenti e i distributori di prodotti audiovisivi interessati a partecipare all’assegnazione dei diritti tv 2021-2024 della Serie BKT.
Ogni soggetto dovrà manifestare la propria adesione inviando una comunicazione per posta elettronica entro le ore 18 dell’8 febbraio 2021.
Il calendario delle consultazioni, che avverranno individualmente e in videoconferenza, sarà poi comunicato ai soggetti interessati dalla stessa Lega Serie B.
I numeri del Lecce dell’andata
Lecce – 7° posto. Quei maledetti primi tempi. Lecce settimo a quota 30 punti (gli stessi del 2018/19, quando poi i salentini vennero promossi a fine stagione in serie A, ma erano terzi a metà stagione), formazione cadette 2020/21 che, al giro di boa, ha finora ottenuto più punti fuori casa che a “Via del Mare”: 15 punti in casa e fuori. La formazione salentina ha dei problemi nei primi tempi, dove ha segnato soltanto 12 reti (22 nelle riprese) ed è la squadra cadetta 2020/21 che subisce il maggior numero di reti nei primi 15’ di gioco (6). Gli uomini record di mister Corini al giro di boa sono stati Gabriel, Liam Henderson e Zan Majer (pluripresenti, 19 su 19), il portiere re dei minuti in campo (1710’ su 1710’), Massimo Coda è il capocannoniere giallorosso ed uno dei 4 del campionato (10 reti, settima stagione della sua carriera in doppia cifra), ed anche il giocatore dei salentini più determinante (10 punti con i suoi gol decisivi).
Fonte Footballdata
Nella foto La Presse Corini
La Mantia bagna con un gol il ritorno al “Via del Mare”: Lecce-Empoli 2-2
Termina 2-2 il big match di giornata tra Lecce-Empoli che sancisce la fine del girone di andata del campionato di Serie B.
I salentini al giro di boa si ritrovano così ad aver collezionato 30 punti, figli di 7 vittorie, 3 sconfitte e 9 pareggi compreso quello odierno.
Una gara quella tra i salentini ed i toscani che oltre al valore dettato dalla classifica e dai rispettivi obiettivi comuni, come ad esempio la lotta per la promozione in Serie A, è caratterizzata dal forte riscontro emotivo per via dell’ ex Andrea La Mantia che oggi milita nelle file degli azzurri mentre appena due anni fa fu protagonista della splendida cavalcata dei ragazzi di Liverani verso la massima serie. Come tutti sappiamo purtroppo il bomber romano lo scorso anno fu ceduto proprio all’ Empoli con gran dispiacere personale e anche dei tifosi che tutt’ oggi esprimono in qualsiasi modo riconoscenza ed attaccamento a questo ragazzo che ha sempre dimostrato attaccamento e rispetto verso la maglia e la città così come paventato oggi in occasione del gol siglato per il momentaneo 2-0 empolese in cui l’ attaccante non ha esultato dimostrando ancora una volta il forte legame instaurato con questa Terra.
Tornando alla gara il Lecce nel primo tempo sembra spaesato e macchinoso e l’ Empoli riesce in scioltezza ad arrivare dalle parti di Gabriel che, come ormai è abitudine, è chiamato agli straordinari, ma nulla può al 33′ minuto quando Haas porta in vantaggio gli ospiti. Nella ripresa dopo appena due minuti di gioco è proprio bomber La Mantia a siglare il classico gol dell’ ex in uno stadio nel quale non gli è difficile esaltarsi visti i recenti successi e traguardi personali raggiunti.
A questo punto per il Lecce potrebbe mettersi veramente male e rischiare una “Caporetto” sportiva ma quando meno te lo aspetti è capitan Mancosu a riaprire la partita con un tiro angolatissimo sul quale nulla può l’ estremo difensore empolese.
Il Lecce ora ci crede e spinge sull’ accelleratore e al 90′ minuto è ancora il capitano a servire Pablo Rodriguez che con la freddezza di un veterano fulmina Brignoli e sigla il definitivo 2-2 che per come è arrivato vale oro!
Termina così un girone d’ andata che il Lecce ha giocato da protagonista, dove avrebbe potuto raccogliere qualcosina in più ma va sottolineato che avrebbe potuto raccogliere anche qualcosina in meno, come oggi per esempio.
A questo punto bisogna cercare di ingranare la quarta e provare a mettere il cuore oltre l’ ostacolo per tutto l’ arco dei novanta minuti e far di necessità virtù.
Danilo Sandalo
Serie B – Risultati e classifica 19a giornata
Tutti i risultati, i marcatori e la classifica aggiornata dopo la diciannovesima giornata di campionato
Il girone di andata in Serie B si chiude con la super sfida Lecce-Empoli
L’ ultima giornata del girone di andata di Serie B propone l’ ennesimo big match per i giallorossi di mister Corini che al “Via del Mare” affronteranno l’ Empoli. Una sfida molto delicata e particolare perchè si affrontano due delle più prestigiose formazioni della cadetteria, ma soprattutto tra le principali candidate al salto di categoria.
Una gara nella gara dal sapore particolare per un un ex mai dimenticato e che nel Salento ha scritto pagine importanti per la propria storia personale e di conseguenza anche per quella giallorossa: stiamo parlando di Andrea La Mantia che appena due anni fa faceva gioire il “Via del Mare” con i suoi gol che a fine torneo avrebbero regalato il tanto agognato quanto meritato ritorno in Serie A dei Salentini. Sembrano lontani anni luce quei tempi non fosse altro per il fatto che gli spalti erano gremiti come non mai mentre oggi ci dobbiamo ritenere fortunati a vedere le squadre scendere in campo!
Passando alla partita di domani, mister Corini non ha convocato Filippo Falco il quale è al centro delle naturali attenzioni di mercato che avvengono sistematicamente in questo periodo, pertanto al di là delle dichiarazioni dell’ allenatore bresciano è intuibile che non scendere per non rischiare infortuni può far bene sia alla società che al calciatore.
I CONVOCATI
1. Bleve
4. Pisacane
5. Lucioni
6. Meccariello
7. Paganini
8. Mancosu
11. Adjapong
14. Stepinski
15. Monterisi
16. Nikolov
19. Listkowski
21. Gabriel
22. Vigorito
23. Björkengren
24. Zuta
25. Gallo
26. Dubickas
34. Maselli
37. Majer
42. Hjulmand
53. Henderson
77. Tachtsidis
99. Rodriguez
LE PROBABILI FORMAZIONI
LECCE (4-3-2-1): Gabriel; Pisacane, Meccariello, Lucioni, Zuta; Adjapong, Tachtsidis, Henderson; Nikolov, Mancosu; Stepinski.
EMPOLI (4-3-1-2): Brignoli; Fiamozzi, Casale, Nikolaou, Parisi; Ricci, Stulac, Haas; Bajrami; La Mantia, Mancuso.
Danilo Sandalo
Un guizzo di Stepinski decide Reggina-Lecce: salentini in piena zona playoff.
Minimo sforzo e massimo risultato per il Lecce di Eugenio Corini che a Reggio Calabria batte per 1-0 la Reggina grazie al gol realizzato da Stepinski al 28′ minuto del primo tempo con l’ unico tiro effettuato nell’ arco dei novanta e passa minuti.
Un Lecce che è sembrato piuttosto lento e macchinoso con i suoi uomini chiave svuotati del loro estro inventivo e realizzativo.
Al contrario la Reggina ha corso tanto per tutto l’arco della gara seppur a vuoto non riuscendo a concretizzare nulla dai chilometri macinati. E quando la fortuna sembra sorridere ai calabresi, grazie al generoso rigore concesso dall’ arbitro per un presunto fallo di mano di Lucioni, ci pensa Menez a restituire la cortesia di cotanta generosità lasciandosi ipnotizzare da Gabriel.
Dal 67′ i giallorossi rimangono in 10 a causa dell’ espulsione di Coda avvenuta sulla stessa linea di bontà di esecuzione da parte del direttore di gara che quest’ oggi sembrava particolarmente magnanimo nell’ esecuzione delle decisioni dubbie. Capita.
Nonostante tutto il Lecce riesce a reggere fino alla fine ottenendo tre preziosissimi punti che permetteranno di preparare al meglio la prossima gara contro l’ Empoli del mai dimenticato bomber Andrea La Mantia.
Danilo Sandalo
Serie B – Risultati e classifica 18a giornata
Tutti i risultati in diretta, i marcatori e la classifica aggiornata per la diciottesima giornata di campionato.
Verso Reggina-Lecce: il punto sulla gara con il giornalista reggino Rocco Calandruccio
Reggina-Lecce di sabato pomeriggio, in programma allo Stadio “Oreste Granillo”, rappresenta una sfida di lusso per il campionato di Serie B, in quanto le due squadre nei primi anni 2000 si ritrovavano spesso ad affrontarsi nella massima serie. Erano gli anni d’ oro dei patron Giovanni Semeraro, per i salentini, e Lillo Foti per i calabresi, ma anche di Lima, Conticchio, Lucarelli, Chevanton, Vucinic, Bojinov, Ledesma da una parte e Pirlo, Baronio, Cozza, Di Michele e Taibi dall’ altra, giusto per fare qualche nome.
Il Lecce di mister Corini, dopo il pareggio casalingo con il Monza, deve riprendere la marcia per non perdere ulteriore quota dalle prime posizioni, mentre la Reggina deve fare lo stesso per non trovarsi in una posizione di classifica pericolosa che rischierebbe di far perdere ulteriore tranquillità agli uomini di Baroni.
A tal proposito ne abbiamo parlato con Rocco Calandruccio, giornalista ed opinionista di Calciocalabrese.it, il quale ha fornito il suo punto di vista sulla sfida di sabato, ma anche sull’ organico e sulle ambizioni della squadra giallorossa, senza tralasciare di affrontare qualche vicenda che negli ultimi giorni risulta essere particolarmente “chiacchierata” in casa amaranto.

Reggina-Lecce è una sfida che si ripropone in Serie B dopo diversi anni di assenza e che nei primi anni 2000 vedeva le due compagini affrontarsi nella massima serie. Che partita ti aspetti sabato al “Granillo”?
Secondo me sarà una partita equilibrata e delicata per entrambe dove gli episodi faranno la differenza. La Reggina dopo la sconfitta di Ascoli deve cercare di fare assolutamente risultato per mettersi in una posizione di classifica tranquilla, mentre il Lecce deve cercare di non perdere ulteriore terreno dalle prime posizioni, pertanto la vedo aperta a ogni risultato.
Il Lecce, dopo ben nove risultati utili consecutivi, ha subito una lieve flessione rimediando una doppia sconfitta rispettivamente contro Pisa e Spal, coincisa tra l’ altro con l’assenza in panchina del suo allenatore per via della positività al Covid. Credi che tutto questo possa aver influito sul cammino dei salentini verso la promozione diretta, ma soprattutto i giallorossi possono puntare al ritorno immediato nella massima serie?
L’ assenza di Corini sicuramente ha influito essendo un punto di riferimento, però il Lecce ha una rosa di tutto rispetto e magari con il mercato di Gennaio potrà completare l’ organico per puntare seriamente alla promozione, anche perchè ripeto il Lecce ha tutte le carte in regola per puntare alla promozione diretta.
Qual è il giocatore del Lecce che ti piace e ti impressiona di più e di cui faresti volentieri a meno per la sfida di sabato?
A me piace tantissimo Coda e onestamente è il calciatore che più invidio agli avversari perchè è uno dei pochi che nella categoria fa davvero la differenza.
La Reggina, al contrario delle aspettative della vigilia, sta vivendo una stagione poco serena dove prima c’è stato il cambio di allenatore, mentre ora si mormora di una crisi economica all’ orizzonte. C’è qualcosa di vero in queste voci o sono i soliti “rumors” creati ad hoc per destabilizzare l’ ambiente?
A mio avviso credo siano le solite voci che lasciano il tempo che trovano. Personalmente mi attengo al comunicato stampa divulgato dalla società che ha smentito categoricamente quanto circolato negli ultimi giorni.
Secondo te la scelta di Baroni è stata fatta per centrare una salvezza tranquilla oppure per provare a puntare a qualcosa in più, tipo i playoff?
Baroni al momento come obiettivo ha quello posizionare la Reggina in una zona tranquilla della classifica. Se poi con il tempo ci dovesse essere una continuità di risultati si potrebbe parlare di altro, ma allo stato attuale l’ obiettivo è rimanere lontani dalle sabbie mobili.
L’ assenza del pubblico ha influenzato il rendimento delle squadre sia in positivo che in negativo?
L’ assenza del pubblico ha condizionato sicuramente tutte le squadre, ma al Sud a mio parere dove il tifo è più caldo e passionale credo si sia sentito molto di più. Ma questo non deve essere un alibi perchè è un fattore che si conosceva già da prima che il campionato iniziasse, però sicuramente questa situazione ha quasi annullato il fattore campo in quanto giocare in casa o in trasferta cambia veramente poco.
Per concludere, un pronostico secco per la partita di sabato.
Personalmente sono orientato per un pareggio, ma come parlavo stamattina con Riccardo Paciocco, ex di Reggina e Lecce, è una partita che lascia aperti più risultati.
Grazie per la disponibilità e che vinca il…migliore!
Grazie a Te e speriamo di assistere a una bella gara.
Danilo Sandalo
Lecce-Monza: termina 0-0 il big match di giornata.
Il tanto atteso big match di giornata tra Lecce e Monza termina 0-0. Una partita dalle poche emozioni che regala un punto ad entrambe le squadre che da qui a fine torneo reciteranno un ruolo da protagoniste.
Il Monza, durante il riscaldamento, perde Mario Balotelli per guai fisici. Mentre il Lecce al 15′ minuto del primo tempo deve rinunciare a Paganini, il cui posto viene preso da Majer.
Una partita tutto sommato con poche emozioni dove entrambe le squadre hanno preferito non rischiare. Il Lecce nella prima frazione si è disimpegnato piuttosto bene, senza però cercare con troppa convinzione l’ affondo decisivo.
Nella ripresa sembra prevalere la stanchezza e la gara diviene priva di spunti interessanti eccezion fatta per l’ espulsione di Bellusci e per un tiro di Dermaku che a tempo scaduto sfiora il gol.
Ora la pausa servirà a ricaricare le batterie e magari cercare qualche utile innesto per dare maggiore qualità alla rosa di Corini, che oggi è tornato a sedere sulla propria panchina dopo la positività al Covid.
Danilo Sandalo
Serie B – Risultati e classifica 17a giornata
Tutti i risultati in diretta, i marcatori e la classifica aggiornata per la diciassettesima giornata di campionato.