Mirko Antenucci (Bari): “Dopo il virus le nostre vite saranno diverse”

Mirco Antenucci, bomber del Bari, ha risposto alle domande dei tifosi biancorossi in un filo diretto sui canali ufficiali del club parlando della situazione di emergenza:

“Ci tenevo a ringraziare tantissimo medici, infermieri e addetti al servizio sanitario che in questo momento stanno facendo qualcosa di eroico e straordinario. Vi prego di continuare così, perchè l’Italia ne ha bisogno. So che rischiate ogni giorno, siete i nostri eroi, siamo nelle vostre mani. Vi ringrazio davvero di cuore. Le nostre vite saranno sicuramente diverse dopo questo brutto momento. Torneremo ad apprezzare le piccole cose che avevamo tralasciato, ogni minimo gesto, fare una passeggiata, mangiare una pizza o un gelato, che prima sembrava scontato, non lo sarà più. Con i compagni ci sentiamo ogni giorno, in videochiamata; è un modo per stare insieme in qualche modo, per vivere lo spogliatoio anche a distanza”.

Antonio Magrì (Presidente Virtus Francavilla: “Si riprenda solo quando non ci saranno più rischi”

“La mia idea è che si deve riprendere solo quando le autorità competenti ci daranno garanzia di poterlo fare senza che ci siano rischi per i nostri tesserati, altrimenti è meglio non riprendere”.

E’ categorico Antonio Magrì, presidente della Virtus Francavilla, dalle colonne del Quotidiano di Brindisi.

“Se porte aperto o chiuse lo devono decidere le autorità. In ogni caso occorrerà trovare soluzioni economiche per la Serie C altrimenti sarà difficile continuare. Noi presidenti dobbiamo pensare prima alle nostre aziende e ai nostri lavoratori”.

Mirko Antenucci (Bari): “Salute prima di tutto, il calcio viene dopo”

Mirko Antenucci, attaccante del Bari, intervenuto ai microfoni di TGR Puglia, come riportato da tuttocalciopuglia.com, ha dichiarato:

“Noi tutti ci auguriamo che la situazione passi il più presto possibile. La salute viene prima di tutto, dopo si pensa al calcio. Giocare fino a luglio Nel caso noi come tutti ci adatteremmo; sicuramente sarebbe più complicato con il caldo, ma potremmo dire di aver “vinto”, in quanto avremmo sconfitto il virus”.

Il presidente Ghirelli: “Ecco i tre scenari per il futuro della serie C”

“Il Coronavirus è l’occasione per il calcio italiano per ragionare a sistema e ripensare questa disciplina nel profondo, come farla tornare ad essere uno strumento sociale utile alla collettività, come ripensare l’esperienza dello stadio e dei tifosi una volta che la crisi sarà terminata”.

Così dichiara Francesco Ghirelli, Presidente della Lega Pro che, a seguito del Consiglio Direttivo, ha consegnato alla FIGC lo studio condotto da PwC TLS sull’impatto potenziale che il coronavirus avrà sul calcio della Serie C.

L’impatto potenziale, per la stagione corrente e per la prossima, va da un minimo di circa 20 milioni di euro ad un massimo di circa 84 milioni. Si stima un impatto economico fino a circa il 30% di contrazione sul fatturato medio annuo delle squadre, un impegno da parte del sistema della serie C non sostenibile con una concreta possibilità di default dei club già in forti difficoltà di bilancio prima della emergenza del coronavirus.

A rischio è l’intera piattaforma sportiva e sociale che le 60 squadre alimentano attraverso le attività giovanili, i centri sportivi, la crescita dei talenti, la quarta categoria e altre centinaia di iniziative sociali sul territorio. Attività e ruoli non ancora pienamente riconosciuti e condotti con professionalità, energia e passione dalla Lega Pro, che rischiano a questo punto di venire a mancare.

La stima dell’impatto è stata calcolata sulla base del verificarsi di tre differenti scenari, a seconda del protrarsi della pandemia.

Il primo è uno scenario “porte aperte”, nel quale si prevede la conclusione della stagione in corso e la disputa dei play off/play out a porte aperte. C’è poi uno scenario “porte chiuse”, per il quale si ipotizza la conclusione della stagione in corso con partite a porte chiuse. Il terzo scenario, chiamato “stop campionato”, prevede il termine anticipato del campionato in corso e la ripresa delle partite, a porte chiuse, per i primi due mesi della prossima stagione.

Per ciascuno di questi scenari è stato stimato un impatto economico derivante da eventi diretti certi, come ad esempio il mancato incasso da botteghino, ed eventi probabili.

“La stagione delle riforme per il mondo del calcio – conclude Ghirelli – è irrinunciabile. Il Governo e il Ministro Spadafora riconoscono che il calcio è parte integrante del sistema produttivo nazionale. L’ecosistema del calcio della serie C ha bisogno di benzina per funzionare ma vuole anche proporre soluzioni per la ripresa economica, sociale ed occupazionale del Paese.”

Gianfranco Mancini (Bisceglie) alle prese con la “grana” portiere

E adesso il Bisceglie ha un problema in più, quello del portiere. Secondo quanto riporta l’edizione odierna del Corriere dello Sport, ripreso da TuttoCalcioPuglia, Gianfranco Mancini deve fare i conti con un’emergenza piuttosto seria tra i pali.

Con il giovane Borghetto ormai fuori dai giochi per la rottura del legamento crociato del ginocchio, resta da valutare la condizione fisica di Casadei, uscito malconcio dalla sfida contro il Catania. Contro gli etnei, infatti, è toccato al giovanissimo classe 2002 Messina difendere la porta nerazzurra, ma è chiaro che qualora l’ex Francavilla e Gozzano non dovesse recuperare si potrebbe pensare di attingere dalla lista degli svincolati. Ma c’è tempo fino al 31 marzo…

Bruno Trocini (Virtus Francavilla): “In contatto con squadra al telefono e via Skype”

Bruno Trocini, allenatore della Virtus Francavilla, ha fatto il punto della situazione in casa biancazzurra ai tempi del Coronavirus dalle colonne del Corriere dello Sport:

“Ognuno ha un programma di lavoro personalizzato per quello che è possibile fare, perché quasi tutti i ragazzi vivono in appartamenti e da diversi giorni è sconsigliato fare attività all’aria aperta. In casa fanno qualche tipo di esercizio, ma siamo consapevoli che non è semplice. Noi comunque ci teniamo sempre in contatto con loro, al telefono oppure via Skype. Loro si sentono quotidianamente con lo staff tecnico, anche per dare indicazioni sulle loro condizioni di salute. In questo momento dobbiamo stare fermi, a casa: chi ha da fare sono altre figure che hanno grossissime responsabilità. E noi siamo loro accanto, oltreché grati e riconoscenti”.

Mirko Antenucci (Bari): “Grazie ai medici, sono i nostri eroi”

Mirko Antenucci, attaccante del Bari, ha risposto alle domande dei tifosi pugliesi grazie a un’iniziativa della società pugliese che consentiva ai propri sostenitori di rivolgere quesiti ai propri beniamini.

“Passo le giornate con la mia famiglia – ha dichiarato il giocatore – Con me c’è mia moglie Eleonora e le mie figlie Camilla e Sofia. Svolgiamo attività diverse, dal gioco, alla cucina, ai compiti, ai colori. Ci divertiamo a suonare e cantare. Mi ritengo molto fortunato, perché ho i miei affetti a casa e le bambine sono piene di energia, ci trasportano nel loro mondo tenendoci impegnati nelle loro iniziative. Ringrazio i medici, gli infermieri, gli addetti al servizio sanitario – chiude – Stanno facendo qualcosa di eroico, straordinario. Siete i nostri eroi”. Le parole sono state raccolte dal Corriere del Mezzogiorno.

Il Monopoli torna in campo: domani sfida il Lecce. Appuntamento alle 17

Domenica 22 marzo 2020 a partire dalle ore 17.00, si terrà un’amichevole eSports di Fifa 20 su PS4 che vedrà il Monopoli affrontare il Lecce. I 2 giocatori biancoverdi, Domenico Carnimeo e Daniele Formica, sfideranno il team giallorosso e sarà decretato il vincitore al meglio di 3 incontri. Come segno di attaccamento al nostro Paese in questo momento di difficoltà, le partite saranno disputate con la squadra della Nazionale Italiana. L’evento sarà trasmesso in diretta sul canale Twitch della S.S. Monopoli 1966 > Twitch.com/monopoliesports.

Beppe Scienza (Monopoli): “Infermieri, medici e oss vanno celebrati”

L’allenatore del Monopoli, Giuseppe Scienza, ha affidato ai propri canali social un messaggio di ringraziamento al personale sanitario che sta lottando in prima linea contro il Coronavirus:

“Vorrei esprimere il mio pensiero inerente al lavoro che svolgo. Quando questo incubo finirà, prima della partita che detterà la ripresa della normalità, vorrei avere insieme alle squadre in campo, infermieri, oss, dottori, addetti alle pulizie negli ospedali, insomma tutti coloro che hanno prestato opera in questa tragedia, nessuno escluso, e celebrarli con applausi, cori, canti di affetto, stima e ringraziamento. Non varrà molto ma sappiate che vi amiamo con tutto il cuore”.

Alessandro Albertini (Virtus Francavilla): “E’ dura, ma dobbiamo fare di necessità virtù”

Alessandro Albertini, capitano della Virtus Francavilla, ha raccontato dalle colonne del Quotidiano di Puglia come sta trascorrendo queste giornate lontano dal campo a causa dell’emergenza Coronavirus:

“Le giornate sono tutte uguali e in un certo senso un po’ noiose, soprattutto per me che vivo da solo, avendo la famiglia lontana. Naturalmente non è una vita normale, si prova però a mantenere un po’ i ritmi delle giornate tipo e tradizionali per noi calciatori. Mattinata tranquilla, con colazione e pranzo, intervallati da letture, tante videochiamate, telefonate e playstation. Il mio telefono, infatti, è sempre scarico per il grande utilizzo. Si va anche a fare la spesa, come tutti, nel rispetto delle ordinanze. Poi, nel pomeriggio, seguo una scheda preparata dai tecnici della Virtus, che prevede l’effettuazione di alcuni circuiti per mantenere la tonicità muscolare. Esercizi a corpo libero che si possono fare sia a casa sia, se c’è la possibilità, in uno spazio all’aperto di pertinenza della casa. Dobbiamo fare di necessità virtù in attesa di capire quando sarà possibile riprendere gli allenamenti tradizionali”.

Simone Simeri (Bari): “Se dovessi scegliere io, rimarrei al Bari il più a lungo possibile”

Simone Simeri, attaccante del Bari, ha risposto risposto ai tifosi biancorossi dai canali social del club:

“Cosa penso del calore dei tifosi baresi e se rimarrei a giocare qui? Il calore è un qualcosa di straordinario, di emozionante. Ancora oggi, dopo due anni, avverto l’ebbrezza di giocare al San Nicola con tutti quei tifosi che cantano l’inno, è qualcosa di stupendo. Sulla mia permanenza, se dovessi scegliere io rimarrei il più a lungo possibile. Se sento i miei compagni in questi giorni? Mi sento spesso, siamo tutti sulla stessa barca, ognuno vuole sapere cosa sta facendo l’altro perché non siamo abituati a stare chiusi in casa, ma è giusto rispettare le regole”.

Antonio Magrì (Presidente Virtus Francavilla): “Momento di riforme straordinarie per la C”

“Credo sia arrivato il momento di attuare riforme straordinarie per quanto riguarda la Serie C. Servono collaborazione e sacrifici da tutte le parti, bisogna lavorare per mantenere in piedi il sistema calcio. Mi auguro che si possa venire incontro alle società che in questo momento non hanno dei ricavi”. Così Antonio Magrì, presidente della Virtus Francavilla, commenta a La Gazzetta Dello Sport del particolare periodo a cui è sottoposto il calcio italiano.

Completa incertezza sulle date della ripresa, ma il numero uno dei pugliesi ha una sua idea: “Ad essere ottimisti potremmo tornare a giocare a maggio. Vedremo come il calcio, uno sport di contatto, potrà riprendere a pieno ritmo. Giusto fermare gli allenamenti, non c’erano le garanzie per preservare la salute dei calciatori. Dobbiamo capire se potremo riprendere e se la stagione finirà entro giugno. Ci auguriamo che il torneo possa terminare definendo promozioni e retrocessioni, in modo da evitare dei blocchi o eventuali ricorsi”.

Massimo Cerri (DS Monopoli): “Qui c’è una società come poche. Virus? Stiamo a casa”

Massimo Cerri, direttore sportivo del Monopoli, all’edizione pugliese de La Gazzetta Dello Sport ha rilasciato alcune dichiarazioni circa la stagione del club biancoverde:

“Oltre a staff tecnico e squadra, c’è una società come poche, puntuale nel pagare gli stipendi nonostante le difficoltà della Serie C. Quando tutto sarà alle spalle, Monopoli e noi tutti meritiamo di chiudere alla grande una stagione condotta da big”. E sull’emergenza sanitaria: “Mai avrei immaginato, dopo oltre 30 anni, di ritrovarmi esiliato qui a causa di questo dannato virus. Certo, se proprio doveva succedere, Monopoli per me è il posto migliore. La nota stonata è che mi manca maledettamente la famiglia. Mia moglie, da tempo, va al lavoro con la mascherina, mentre con le mie tre figlie faccio una video telefonata al giorno. Penso agli amici che non incontrerò più, tra i quali alcuni coetanei dei tempi del liceo. È incredibile, per questo dobbiamo restare tutti a casa”.

Karim Laribi (Bari): “Spero di restare, dipenderà dai risultati”

Il trequartista del Bari Karim Laribi ha risposto alle domande dei tifosi sui canali social del club:

“Come passo le giornate? Ho la fortuna di avere un tapis roulant sul balcone. Mi alleno con quello, faccio della forza con degli elastici e improvviso. Restare a Bari? Speriamo, me lo auguro. Dipenderà anche molto dai risultati e cosa accadrà in questo campionato”.

Beppe Scienza (Monopoli): “Campionato potrebbe riprendere dai playoff”

Il tecnico del Monopoli, Giuseppe Scienza, intervistato da La Gazzetta della Sport, ha detto la sua sul particolare momento del Paese:

“C’è tanta voglia di tornare alla normalità, c’è bisogno di divertimento e gioia, l’importante è uscire presto da questo incubo. Ipotesi futuro del campionato? Rimbalza la possibilità di una classifica finale che potrebbe essere quella attuale e riprendere dai playoff”.

Giacomo Poluzzi (Virtus Francavilla): “Adattarsi alla situazione di emergenza”

L’estremo difensore della Virtus Francavilla Giacomo Poluzzi è intervenuto ai microfoni di TuttoCalcioPuglia.com parlando del momento attuale:

“Molto difficile, specialmente per tutte le persone colpite, malate, ricoverate e che ogni minuto lottano. Per i medici, gli infermieri in prima linea. Per noi che stiamo bene la cosa più complicata è il fatto di non avere certezze: non si sa quando si potrà riprendere la nostra vita normale, per lavorare e, solo un esempio, portare in giro i bambini. E poi non essere a casa propria non aiuta. Ma è una situazione di emergenza e bisogna adattarsi, rispettando le regole in maniera disciplinata. Sicuramente adesso la cosa più importante è riuscire a migliorare la situazione contagi, perché altrimenti non riprende tutta l’Italia e non il calcio, che è l’ultima cosa. Chiaramente fa parte del nostro lavoro, ma prima di ogni cosa viene la salute. Non riaprirebbero aziende, la gente non andrebbe a lavoro. I vertici del calcio si stanno muovendo per portare a termine una stagione, stanno provando a stilare calendari ipotetici. Purtroppo anche loro dovranno farsi trovare pronti nel momento in cui si potrà riprendere. Ci hanno dato dei programmi da fare e quindi ci stiamo tenendo in contatto tramite Skype con i preparatori atletici per aggiornarci quotidianamente su difficoltà o altre integrazioni. Andremo avanti così fino ad aprile. Mi auguro che si possa continuare a fare quello che abbiamo sempre fatto, tutti. La preoccupazione più grande adesso è questa. Oltre alla passione che ci porta a giocare a pallone, per me e per tanti altri è diventato un lavoro, anche noi abbiamo famiglie da mantenere. Speriamo la situazioni migliori quanto prima e che si riesca ad arrivare a una cura”.

Carlo Perrone: “Bari ha dimostrato di non essere la succursale del Napoli”

L’ex centrocampista del Bari, Carlo Perrone, è stato intervistato dal Quotidiano di Bari per parlare dell’andamento in campionato della squadra biancorossa:

“Vivarini ha rivitalizzato la squadra, imbattuta sotto la sua gestione. Forse hanno pareggiato troppe partite fuori casa ma la squadra è compatta, coesa e dietro ha una società forte. Qualcuno temeva che il Bari diventasse la succursale del Napoli e invece sta dimostrando di puntare in alto”.

Alessandro Laricchia (Monopoli): “Squadra collaudata, manca un pizzico di maturità”

Ai microfoni di TuttoC.com l’amministratore unico del Monopoli Alessandro Laricchia parla del campionato della formazione biancoverde:

“Abbiamo fatto un ulteriore piccolo passo in avanti nella categoria. Abbiamo cambiato poco anche nello staff, siamo una squadra collaudata. Ci manca un pizzico di maturità per gestire certe situazioni, una volta acquisita, ogni anno potremmo dire la nostra. Sempre che i progetti economici restino quelli attuali. Chiaro che è molto impegnativo, ma quest’anno si può ben dire che le soddisfazioni sono state sicuramente superiori ai sacrifici”.

Gianmarco Antonacci (Monopoli) brilla e si pensa al primo contratto da pro

L’impatto con il calcio dei grandi per Gianmarco Antonacci è di certo tra i migliori.

Il difensore del Monopoli ha già collezionato tre assist nelle undici presenze stagionali, numeri di tutto rispetto per un classe 2001. Il calciatore ha già attirato le attenzioni di diversi club e i pugliesi stanno ragionando sul come blindare il proprio talento.

Come si legge su tuttocalciopuglia.com, nell’intenzione della società biancoverde c’è il far firmare al terzino sinistro il primo contratto da professionista.

Virtus Francavilla, ripresa rinviata a data da destinarsi

Virtus Francavilla Calcio comunica che gli allenamenti non riprenderanno fino a data da definirsi.

La società comunica inoltre che tutti i tesserati della prima squadra sono in sede presso le proprie abitazioni, rispettando le prescrizioni previste dal Dpcm dell’11/03/2020.

I calciatori tuttavia seguono un programma personalizzato di allenamento presso il proprio domicilio. La società comunicherà la ripresa degli allenamenti quando la situazione sarà più definita

Nicola Canonico (Bisceglie): “Gli elogi vanno a medici ed infermieri”

Anche Nicola Canonico, proprietario del Bisceglie, ha voluto dedicare un pensiero sull’emergenza sanitaria che sta attanagliando l’Italia, fermando – tra le altre attività – anche il calcio:

“Riservo elogi a medici, infermieri ed a tutto il mondo sanitario che si muove. La responsabilità nostra è enorme, al loro pari. La manutenzione in questi casi è essenziale, perché serve per garantire servizi di base. Stiamo vivendo una situazione drammatica, cerchiamo di salvare quanta più gente possibile. Capisco le difficoltà, ed i pensieri, ma si va avanti. Si continua ancora a lavorare, ma bisogna garantire il massimo della sicurezza a tutti. Usciremo tutti insieme da questa situazione drammatica. Dobbiamo continuare a combattere e lottare”. Lo riporta TuttoCalcioPuglia.

Alessandro Laricchia (Monopoli): “Emuliamo il torneo di Clausura argentino”

Alessandro Laricchia, amministratore unico del Monopoli, ha proposto una soluzione per i campionati di calcio che risentiranno del lungo stop causato dall’emergenza coronavirus:

“Un calciatore non è immune, può contrarre il virus anche nella vita quotidiana. La mia riflessione è più globale. Bisognava fermarsi prima un po’ tutti. Facciamo finta che marzo sia il nostro agosto e ricominciamo ad aprile ad allenarci. In Argentina esiste il campionato di clausura, voglio immaginarlo così con chiusura a giugno. Pensavamo che lo scorso anno fosse irripetibile in quanto a rinvii, purtroppo e non per colpa di nessuno legato allo sport, ci siamo superati. Proposte? Dipende dal punto di ripresa. Se si iniziasse ad aprile non toccherei nulla, se si cominciasse dopo accorcerei i playoff non coinvolgendo dieci squadre perché non ci sarebbe il tempo, ma facendo partecipare solo le prime quattro”, le parole rilasciate all’inserto pugliese del Corriere dello Sport e riprese da TuttoCalcioPuglia.

Monopoli, prolungata la sospensione delle attività

La S.S. Monopoli 1966 comunica la prosecuzione della sospensione delle attività, fino a nuove indicazioni.

Tale decisione è stata presa per tutelare la salute di tutti i tesserati e delle loro famiglie, nel rispetto delle normative emanate dal Governo per fronteggiare l’emergenza contro il Covid-19.

Le condizioni dei tesserati vengono monitorate quotidianamente, sempre in via esclusivamente telefonica. In base all’evolversi della situazione, sarà stabilita la data della ripresa allenamenti.

Coronavirus, il Bisceglie calcio proroga la ripresa degli allenamenti al 23 marzo

Il perdurare dello stato d’emergenza in cui tutta l’Italia è coinvolta al fine di combattere il virus Covid-19 ha indotto i vertici del Bisceglie calcio a pensare in via prioritaria alla salute dei propri tesserati e del proprio staff.

Ed è per questi motivi che tramite nota ufficiale il club nerazzurro stellato ha dichiarato la proroga della sospensione degli allenamenti che si protrarrà fino a domenica 22 marzo.

La ripresa della preparazione dovrebbe essere prevista per lunedì 23 marzo auspicando di lasciarsi quanto prima alle spalle questo momento difficile; la società ha fatto altresì intendere che sarà pronta a recepire ulteriori direttive dagli enti preposti.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto)

Bisceglie calcio, Pochesci ritiene impossibile la salvezza dei nerazzurri

Nonostante il campionato fermo per la pandemia del Covid19 impreversante in tutto il mondo, gli addetti ai lavori non rinunciano a dare la propria opinione a bocce completamente ferme.

Sull’attuale andamento del campionato del Bisceglie, terz’ultimo nel girone C di serie C a quota venti punti, ha parlato l’ex allenatore Sandro Pochesci, esonerato nel mese di novembre dopo aver raccolto appena tre punti in dodici sfide.

Ai taccuini di Tuttoc.com ha reputato come impossibile la salvezza diretta del club stellato e decisamente miracolosa la possibilità di un consolidamento della categoria tramite i playout; secondo il tecnico romano questo sarebbe dipeso dalla situazione compromettente creata a suo dire dalle condotte del presidente Nicola Canonico (con cui è già palese non corra più fiducia e buon sangue dopo la parentesi in nerazzurro) e dalla mancanza di una vera guida con i calciatori smarriti e abbandonati a loro stessi.

Bartolomeo Pasquale

Mariano Fernandez (Ds Virtus Francavilla): “Fermi fino a lunedì, vedremo l’evolversi”

Durante la trasmissione “Passione Biancazzurra”, il Ds della Virtus Francavilla Mariano Fernandez ha parlato del momento dei biancazzurri:

“E’ una situazione difficile ed inaspettata – riporta TuttoCalcioPuglia.com – quando c’è la salute di mezzo, è preoccupante. Speriamo che, con le nuove misure, questo virus possa essere controllato e che, giorno dopo giorno, si possa tornare alla normalità. Non ci alleneremo fino a lunedì prossimo, poi vedremo con la Lega ed i vari comitati l’evolversi della situazione: mettere a rischio i ragazzi, le loro e le nostre famiglie, non credo sia la soluzione giusta. Bisogna mantenere la tranquillità e seguire le indicazioni del Governo, poi vedremo come comportarci. La vittoria di Teramo? Un successo importantissimo, per il momento del campionato e per i risultati negativi ottenuti nelle ultime due gare: non era semplice fare punti dopo due sconfitte consecutive non è da tutti. Questa squadra ha dimostrato personalità ed attaccamento a questa società ed a ciò che vogliamo fare: la loro prestazione ci riempie d’orgoglio. La prestazione di Ekuban? Ha delle caratteristiche ben precise: è un ragazzo giovane, con motivazioni. L’avevo visto a Mantova e mi aveva impressionato: l’ho seguito per diverso tempo prima di portarlo a Francavilla. Da quando è arrivato, è cresciuto tanto con il mister e con i compagni. Domenica ha ripagato con sacrificio ed intelligenza il mister: ha ancora tanto da crescere, ha delle potenzialità importanti. Speriamo che possa fare sempre meglio con questa maglia”.

Mirco Antenucci (Bari): “Surreale giocare a porte chiuse, giusto fermarsi”

Con un post sul suo profilo Instagram l’attaccante del Bari Mirco Antenucci ha voluto lanciare un messaggio:
“Lunedì abbiamo giocato a porte chiuse in un atmosfera surreale… senza tifosi e in un momento così è giusto non giocare e fermarsi..dispiace molto non poter scendere in campo per un po’ ma penso sia la cosa migliore . aspettiamo direttive sugli allenamenti e faremo quello che ci verrà detto di fare. ora abbiamo tutti noi italiani una partita un po’ più difficile da giocare e da vincere .Con senso di responsabilità e buon senso da parte di tutti . Occorre rimanere uniti al nostro paese che sta vivendo un periodo di emergenza. Nel mio piccolo vorrei ringraziare e sostenere tutti quei medici ,infermieri, addetti ai lavori che stanno lavorando senza sosta per superare questo momento e mi raccomando rimaniamo a casa sperando di poter rivivere presto emozioni come quelle nella foto”.

Antonio Magrì (Presidente Virtus Francavilla): “Stop decisione giusta ma tardiva”

Antonio Magrì, presidente della Virtus Francavilla, ai microfoni di tuttocalciopuglia.com fa un punto generale in casa biancazzurra passando dallo stop dei campionati al calcio giocato.

“Viviamo in una situazione surreale, totalmente nuova e di cui non possiamo prevedere gli effetti futuri, la speranza di tutti è quella di uscirne il prima possibile e tornare alla normalità. Lo stop? È una decisione giusta ma tardiva, andava presa sicuramente prima, non potevamo esporre a rischi i nostri tesserati. Sicuramente è una situazione che avrà ripercussioni non solo sulle casse societaria ma anche sulla tenuta dei nostri club. Non dimentichiamoci che noi prima di essere Presidenti siamo imprenditori e in questo momento le nostre aziende sono in difficoltà, dobbiamo pensare a come andare avanti e salvaguardare la continuità aziendale e i posti di lavoro. Per uscirne indenni c’è bisogno di sostegni normativi seri e urgenti altrimenti sarà difficile andare avanti”.

Il patron dei pugliesi guarda poi alla vittoria dello scorso turno, quella in casa del Teramo: “Ho rivisto la Virtus di Reggio, Terni, Catanzaro. Vittoria di carattere e personalità ma mi aspetto continuità di risultati anche con le squadre alla nostra portata. Ekuban? Un’altra bella sorpresa insieme a tanti altri giovani che stanno facendo bene. Questo a maggiore conferma che se si hanno dei giovani importanti e si ha la pazienza di farli crescere non è precluso nessun risultato”. In chiusura spazio anche alle sedute della squadra, destinata a tornare in campo tra poco meno di un mese: “Oggi l’allenamento è sospeso in attesa di disposizioni ufficiali da parte del consiglio Federale e della Lega”.

Mattia Maita (Bari): “Stadio vuoto, sensazione bruttissima”

Mattia Maita, centrocampista del Bari, ha parlato ai microfoni di Radio Bari al termine della gara contro il Catanzaro, squadra che lo ha visto protagonista fino allo scorso gennaio:

“Nel primo tempo avevamo messo la partita sui binari giusti, nella ripresa c’è stata la loro reazione. Sapevamo di affrontare una squadra forte, li conosco bene e so quali sono i loro punti di forza. Le porte chiuse? La sensazione è stata bruttissima, speravo di riabbracciare il pubblico, lo stadio vuoto è una tristezza assoluta. Mi auguro che venga trovato il vaccino al più presto e che la situazione torni alla normalità”.