Vincenzo Vivarini (Bari): “Pari non è risultato che volevamo, è problema per noi”

“Una bella partita, giocata con voglia da ambo le squadre; e poi, con gli spalti pieni, un bel tifo, davvero una gran giornata di sport, sono cose che ci piacciono molto”.

Parte cosi l’analisi di mister Vincenzo Vivarini del pari ottenuto dal Bari nel derby di Monopoli, ma non è tutto oro quello che luccica visto che per il tecnico biancorosso il 2-2 non è certo il risultato ottimale per tutta una serie di motivi che tra le righe va ad evidenziare:

“E’ arrivato un pari che prendiamo per la continuità, ma non è il risultato che volevamo. Giocata una buona partita e anche l’approccio è stato quello giusto, determinato, ma in una gara così tirata non si doveva sbagliare, sotto porta, ma anche sui gol presi. Molti dei nostri errori sono arrivati per il gran lavoro che è riuscito a fare il Monopoli, sempre tanto aggressivo, con continui raddoppi. Bene nel primo tempo, meno in avvio di ripresa.Abbiamo creato tante occasioni che avremmo potuto sfruttare meglio; come sempre gli episodi sono stati determinanti; avremmo potuto sfruttare meglio il vantaggio iniziale. Ma noi siamo il Bari, dobbiamo giocare tanto la palla, mettendo in conto qualche errore. E’ vero che sono stati i nostri errori a metterci in difficoltà, ma errori dovuti alla loro aggressività. I cambi ci hanno ridato forza fisica e aggressività ed anche in inferiorità numerica abbiamo comunque provato a continuare a spingere. Dispiace per il risultato, soprattutto per una questione di convinzione; era la partita giusta per dare la spinta. Pareggiare è un problema per noi, abbiamo bisogno di vincere sempre, ma andiamo avanti, pensando a domenica e pensando solo a noi, non possiamo fare altro”.

Federico Zenuni: (Virtus Francavilla) “Siamo stati sfortunati ma bisogna esser positivi”

Intervenuto nella conferenza stampa post gara, Federico Zenuni, centrocampista della Virtus Francavilla ha dichiarato:

“Il gol è stato un momento di follia, ho visto il portiere fuori e ho voluto tentare, per fortuna la palla è entrata. Sulla partita, invece, dobbiamo cogliere ciò che abbiamo fatto di buono. Purtroppo il pallone è rotondo e bisogna dar merito anche all’Avellino che non ha mollato fino alla fine. Abbiamo avuto poca lucidità alla fine, poi è subentrata un pò di stanchezza. Purtroppo sono episodi, ci è girata un pò male ma bisogna essere positivi e pensare a domenica prossima.”

La Fotogallery di Monopoli – Bari

Termina in parità il derby Monopoli-Bari, con il punteggio di 2-2. Al vantaggio barese iniziale, ad opera di Antenucci (al 16esimo gol stagionale), capocannoniere del torneo, risponde quello di Fella, suo inseguitore principale alla 15esima rete. Primo tempo chiuso in parità e ripresa con il Monopoli che fa la partita e va in vantaggio con Jefferson, dopo soli 7 minuti. Ancora 7 minuti più tardi è Sabbione a ristabilire la parità definitivamente. In attesa del posticipo di domani sera tra Reggina (capolista ora a + 5 sul Bari) e Ternana, arriva un punto che non fa felice nessuno. Il Bari potrebbe scivolare a -8 domani sera, mentre il Monopoli ha fallito l’aggancio ai cugini.

Di seguito la fotogallery di calciowebpuglia a cura di Vincenzo Fasanella

Bisceglie ringrazia Casadei e strappa un punto alla Casertana

Ordinario compito svolto dal Bisceglie che strappa un punto importante al Pinto di Caserta per la venticinquesima giornata del campionato di serie C. Un passo importante in più nella corsa salvezza che in termini di classifica non fa cambiare molto ma che infonde fiducia per lo scontro diretto con la Sicula Leonzio del prossimo turno.

Nella gara contro i falchetti degli ex, ben sei tesserati rossoblu hanno militato negli stellati nelle ultime due stagioni, mister Gianfranco Mancini ha ritrovato Diallo e Rafetraniaina dopo la squalifica ma ha dovuto fare a meno di Montero, squalificato per diffida nella gara precedente, e Trovade.

La solidità difensiva della truppa cara a Nicola Canonico ha impedito ai campani di Ciro Ginestra di portare a casa la posta in palio intera uscendo dall’impianto amico avvolto dai fischi.

La gara è intensa e vibrante nel primo tempo con le occasioni esclusivamente di marca casertana: la più ghiotta è capitata fra i piedi di Starita il quale ha approfittato dell’unica sbavatura di Joao Silva per involarsi verso Angelo Casadei ma vedendosi respingere la conclusione.

Ancora l’ex portiere del Gozzano ad erigersi a protagonista su Tascone ed il suo tiro liftato dall’angolino e sempre sulla botta da centro area di Starita.

Nella ripresa ci si attendeva qualcosa di più ma la Casertana ha abbassato il baricentro faticando molto per raggiungere il gol decisivo ed il Bisceglie non ha corso effettivi rischi pur mancando nel costrutto offensivo lasciando immacolati i guanti dell’altro amatissimo ex Michele Cerofolini.

CASERTANA-BISCEGLIE 0-0

Casertana (4-3-3): 33 Cerofolini, 2 Rainone, 5 Santoro (dal 57° 11 Zito), 6 Petta, 7 Starita (dal 57° 35 Corado), 8 D’Angelo, 10 Castaldo, 15 Leonardo Longo (dal 68° 24 Origlia), 17 Adamo (dall’81° 20 Laaribi), 28 Silva, 36 Tascone. Allenatore: Ciro Ginestra. A disposizione: 1 Crispino, 4 Caldore, 9 Cavallini, 14 Ciriello, 16 Matese, 19 Lezzi, 23 Varesanovic, 27 Paparusso.
Bisceglie (3-4-3): 1 Casadei, 4 Nacci (dal 66° 21 Turi), 6 Mastrippolito (dal 91° 31 Petris), 8 Armeno, 10 Gatto (dal 75° 24 Ungaro), 11 Rafetraniaina, 13 Ebagua, 17 Salvatore Longo (dal 91° 27 Ferrante), 19 Karkalis (dal 66° 30 Zibert), 20 Joao Silva, 25 Hristov. Allenatore: Gianfranco Mancini. A disposizione: 12 Messina, 22 Borghetto, 2 Diallo, 14 Camporeale, 23 Sierra, 26 Murolo, 28 Tessadri.
Arbitro: Luca Angelucci (Foligno).
Assistenti: Francesco Rizzotto (Roma) e Francesco Valente (Roma).
Note: spettatori e incasso non ancora comunicati. Ammoniti: Castaldo (16°) per gioco scorretto, Petta (32°) per gioco scorretto, Rainone (34°) per gioco scorretto, Nacci (44°) per gioco scorretto, Zito (76°) per reciproche scorrettezze, Rafetraniaina (76°) per reciproche scorrettezze, D’Angelo (93°) per gioco scorretto. Calci d’angolo: 6-4. Recupero: primo tempo un minuto; secondo tempo quattro minuti. Cambi di modulo: nessuno.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Roberto Savelli per Blunote per la foto di Angelo Casadei)

Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 25a giornata 09/02/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la venticinquesima giornata del campionato di Serie C girone C.

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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Termina in parità 2-2 dopo una gara spettacolare il derby tra Monopoli e Bari

Pari e spettacolo al Veneziani nel derby tra Monopoli e Bari, terminato 2-2. Pubblico da categoria superiore che ha dimostrato grande correttezza.
La partita. Al 6’ Bari subito in vantaggio con Antenucci: Rota scivola al momento del rilancio, Laribi recupera il pallone, palla verso Antenucci che dalla destra non sbaglia e insacca lo 0-1. Al 15’ immediato pareggio del Monopoli con un siluro di Fella che supera Frattali. Al 18’ Bari pericoloso con un sinistro di Antenucci bloccato da Menegatti. Al 29’ tirocross di Donnarumma respinto da Frattali. Due minuti più tardi tiro di Antenucci respinto con un grande intervento di Menegatti. Al 35’ ci prova ancora Donnarumma, ma il suo tiro è bloccato in due tempi da Frattali. Ultima azione del primo tempo al 44’ con un tiro di Simeri bloccato da Menegatti. Squadre a riposo sull’1-1.
Inizio di secondo tempo spumeggiante per il Monopoli. Al 1’ salvataggio di Sabbione su conclusione di Fella. Un minuto dopo tiro di Carriero bloccato da Frattali. Al 7’ biancoverdi in vantaggio: azione insistita in attacco per i biancoverdi, palla verso Jefferson che supera Frattali ed è 2-1. Al 14’ immediato pari dei biancorossi con una conclusione di Sabbione lasciato da solo sul versante opposto negli sviluppi di un corner. Al 17’ tiro di Jefferson alto sopra la traversa. Due minuti dopo conclusione di Piccinni diretto in porta che termina alta sopra la traversa. Al 22’ Bari in 10, espulso Perrotta per fallo da ultimo uomo su Fella. Poco dopo punizione di Giorno bloccata da Frattali. Il Bari riesce a chiudersi evitando l’offensiva biancoverde che non riesce a impensierire Frattali. Finisce 2-2, una gara dalle mille emozioni. Quinto risultato utile consecutivo per il Monopoli che resta al quarto posto in classifica.

Monopoli-Bari: 2 – 2
Reti: 6′ Antenucci (B), 15′ Fella (M), 52’ Jefferson (M), 59’ Sabbione(B)

Monopoli: 22 Menegatti; 21 Rota, 28 De Franco, 3 Mercadante; 31 Tazzer(61’ 6 Pecorini), 20 Carriero(76’ 11 Tsonev), 4 Giorno, 8 Piccinni, 17 Donnarumma; 33 Jefferson(85’ 9 Cuppone), 23 Fella. All. Scienza. A disp. 1 Antonino; 5 Arena, 14 Oliana, 15 Antonacci, 18 Tuttisanti, 19 Mariano, 24 Nina, 30 Hadžiosmanović, 32 Nanni.
Bari: 1 Frattali; 18 Ciofani, 13 Sabbione, 3 Perrotta, 16 Corsinelli; 28 Maita(90+2’ 27 Terrani), 23 Schiavone(62’ 20 Folorunsho), 29 Scavone (62’ 21 Bianco); 10 Laribi(70’ 17 D’Ursi), 7 Antenucci, 9 Simeri(70’ 6 Di Cesare). All. Vivarini. A disp. 12 Liso, 22 Marfella; 14 Costantino, 19 Pinto, 26 Berra.
Arbitro: Mario Vigile di Cosenza.
Assistenti: Roberto Terenzio di Cosenza e Gaetano Massara di Reggio Calabria.
Ammoniti: Tazzer, Tsonev (M); Simeri, Laribi, Bianco(B); Espulsi: 67’ Perrotta (B).
Note: Recupero 1′ pt, 4′ st; angoli 3-6; campo in discrete condizioni; cielo sereno; divisa biancoverde per il Monopoli, rossa per il Bari. Spettatori totali 4700 di cui 700 ospiti.

L’Avellino ci mette il cuore, Di Paolantonio beffa la Virtus Francavilla

L’Avellino non brilla ma ci mette il cuore a Francavilla Fontana acciuffando il pari in pieno recupero. Finisce 1-1 nella tana della Virtus lanciata da un’invenzione di Zenuni nel finale di primo tempo.

Lupi più pericolosi con una clamorosa traversa da distanza ravvicinata di Pozzebon al quarto d’ora ed un calcio di punizione fuori di poco da parte di Di Paolantonio, ma padroni di casa in gol al primo vero tentativo.

Il mediano albanese non ci ha pensato due volte su scaricando in porta un sinistro terrificante che ha scavalcato da oltre trenta metri Dini, il quale aveva respinto una punizione calciata proprio dal centrocampista. Avellino impalpabile nella reazione durante tutto l’arco della ripresa. Anzi in avvio di seconda frazione è stata la Virtus Francavilla a sfiorare il raddoppio in almeno un paio di nitide occasioni griffate Albertini e Marozzi.

Nemmeno i cambi in attacco hanno scosso i biancoverdi, rimasti anche in dieci nel finale a causa dell’espulsione rimediata da Laezza. Un match che sembrava compromesso ma prima Dini ha tenuto a galla i suoi riscattandosi sulla zuccata di Di Cosmo e poi Parisi si è procurato il calcio di rigore che Di Paolantonio si è fatto respingere da Poluzzi capitolato però sul tap-in dello stesso capitano.

L’urlo al tramonto della partita consente all’Avellino di tenere a debita distanza il penultimo posto che ora però dista 14 punti. Si tratta del terzo pareggio di fila per gli uomini di Capuano bravi a rimanere in partita e ad impattarla in extremis grazie al secondo rigore consecutivo concesso. La vittoria continua a mancare dal 15 dicembre ma almeno il colpo di coda del “Giovanni Paolo II” fa da contraltare alle amarezze sul fronte societario attese al bivio di domani a Napoli.

Virtus Francavilla-Avellino: 1-1
Reti: 41’ Zenuni (F), 90+4’ Di Paolantonio (A)

Virtus Francavilla: Poluzzi; Delfino (77’ Tiritiello), Marino, Caporale; Albertini, Risolo (84’ Castorani), Zenuni, Mastropietro, Gallo (84’ Sparandeo); Marozzi (73’ Di Cosmo), Perez (84’ Baclet).
A disp. Costa, Pambianchi, Nunzella, Setola, Ekuban. All. Ginobili (Trocini squalificato).
Avellino: Dini; Celjak, Laezza, Illanes; Rizzo (46’ De Marco), Izzillo (55’ Sandomenico), Di Paolantonio, Parisi; Micovschi, Ferretti (74’ Zullo); Pozzebon (73’ Alfageme).
A disp. Tonti, Rossetti, Njie, Evangelista, Garofalo, Federico. All. Padovano (Capuano squalificato).
Arbitro: Ricci di Firenze. Assistenti: Zampese di Bassano del Grappa e Moro di Schio.
Note: al 90+4’ Poluzzi para un calcio di rigore a Di Paolantonio, espulso 81’ Laezza per somma di ammonizioni, ammoniti 36’ Zenuni, 52’ Laezza, 70’ Perez, 86’ Illanes per gioco scorretto, 74’ De Marco per comportamento non regolamentare, angoli 4-5, recuperi 0’ pt; 5’ st.

Attesa infinita per Monopoli-Bari

Sarà pienone al Veneziani. Sold out già da tempo il settore ospiti. 700 baresi in tutto a Monopoli. 

Che attesa. La prima volta del Bari a Monopoli non rimarrà una gara qualunque. Cinquanta km tra le due città, un derby mai giocato al Veneziani (in passato solo due amichevoli) e che vivrà una prima volta eccezionale. Saranno 700 i tifosi biancorossi al seguito della squadra. Ai 500 tagliandi inizialmente  previsti ne sono stati aggiunti altri 200. Mentre i padroni di casa fremono per vedere i propri beniamini affrontare la squadra del capoluogo. Si va verso il pienone.

Simeri (alla ricerca del decimo gol)-Antenucci (capocannoniere del girone con 15 gol) sarà la coppia d’attacco barese, ormai veri e propri leader del gruppo guidato da Vivarini. Dall’altra parte le reti di Fella (14) per tentare l’aggancio alla vetta dei bomber. Ma il risultato della gara è molto più importante delle sfide singole. La classifica parla di una partita di altissimo livello, con i galletti che inseguono la capolista Reggina a 6 punti di distanza, mentre il Monopoli, a grande sorpresa, è quarto in classifica a 3 punti dal Bari e ad uno dalla Ternana. Un grandissimo risultato, in attesa del derby, che vuole impreziosire il “bottino” dei biancoverdi. Anche se lo sport, a questo punto, ha già vinto.

Fabio Lattuchella

Venticinquesima Giornata Serie C Girone C: derby tra Monopoli e Bari , Bisceglie di scena a Caserta, il Francavilla ospita l’Avellino

Per la venticinquesima giornata del girone C si partirà domani alle 15.00 con l’anticipo Rieti-Catanzaro. Domenica alle ore 15.00 si disputeranno le gare Casertana-Bisceglie, Az Picerno-Vibonese, Rende-Paganese e Sicula Leonzio-Potenza.
Alle ore 17.30 si disputeranno Cavese-Catania, Monopoli-Bari, Virtus Francavilla-Avellino e Viterbese-Teramo.
Chiuderà il programma lunedì alle ore 20.45 il match-clou Reggina-Ternana.

Bisceglie, terreno di gioco del ‘Ventura’ è da riqualificare: lavori in corso

Avviate in settimana le operazioni per la riqualificazione del manto erboso dello stadio ‘Ventura’ di Bisceglie.

In questi gironi si sta infatti procedendo nei dovuti interventi per la rimessa nelle dovute condizioni del terreno di gioco dell’impianto pugliese. Secondo il portare bisceglieviva.it i lavori dovrebbero avere la durata di tre settimane, ciò nonostante la gara interna dei nerazzurri contro la Sicula Leonzio, in programma il 16 febbraio, non è al momento in dubbio.

Marco Perrotta (Bari): “Monopoli fastidioso, gara complicata”

In vista della sfida col Monopoli è il difensore Marco Perrotta a fare il punto della situazione in casa Bari:

“Siamo contenti della prestazione di domenica, una vittoria senza subire reti è di certo un dato importante; speriamo di poter contare sul rientro del capitano, pedina preziosa per noi, ma tutti dobbiamo dare una mano fino alla fine. Domenica una gara complicata, un derby e per questo ancor più difficile; all’andata una gran partita da parte loro, sappiamo quanto possa essere fastidioso il Monopoli come avversario e dovremo prepararci al meglio. Davanti hanno attaccanti molto bravi, sia sull’attacco alla profondità che di sponda e nello stretto, servirà massima attenzione ai particolari. Ci teniamo molto a far bene”.

Eugenio D’Ursi (Bari): “Finalmente sto bene, voglio dimostrare quello che valgo”

Eugenio D’Ursi, attaccante del Bari, come riportato dal sito ufficiale del club, ha dichiarato:

“Nella prima parte di stagione ho dovuto fare i conti con un problema all’adduttore, ma ora sto bene. Il Mister mi da fiducia mandandomi in campo, sta a me ripagare la fiducia; so che non è semplice, ma voglio dimostrare quello che valgo. Domenica a Monopoli andremo in campo per portare a casa l’intera posta; guardiamo a noi e a fine campionato tireremo le somme”.

Mariano Fernandez (DS Virtus Francavilla): “Soddisfatti del mercato, ora siamo al completo”

Mariano Fernandez, direttore sportivo della Virtus Francavilla, intervenuto sulle colonne del Corriere dello Sport, ha dichiarato:

“La squadra ha bisogno del calore della piazza. Non sono mai soddisfatto, voglio fare sempre meglio. Però sono contento, abbiamo raggiunto quelli che erano i nostri obiettivi. Come caratteristiche e a livello numerico. Ora siamo al completo. Avellino? Quella che verrà sarà sempre la gara più importante. Noi guardiamo un ostacolo per volta. Sarà una gara complicata per noi, ma vogliamo tornare alla vittoria davanti al nostro pubblico che anche a Bari si è fatto sentire”.

Onofrio Lopez (Monopoli): “Sono barese ma voglio vincere il derby”

Il Monopoli è atteso da uno storico derby casalingo contro il Bari, il primo in una gara ufficiale al ‘Veneziani’.

Il patron biancoverde Onofrio Lopez, ai microfoni del Corriere dello Sport, ha parlato dell’atmosfera che si vive in città e in società: “Sono barese ma voglio vincere. Lo confesso, battere il Bari in uno stadio colorato di biancoverde è il sogno mio e di Laricchia. Spero di giocarmi il derby alla pari, senza che il blasone conti troppo”. Proprio le scarse presenze allo stadio avevano causato le dimissioni dell’amministratore unico, poi rigettate: “La delusione di Laricchia era anche la mia ma voglio tranquillizzare i tifosi. Il momento dei saluti è lontano, Monopoli non è più la scelta di scorta e sotto la nostra gestione è diventato un club ambito dai giocatori”.

Daniele Donnarumma (Monopoli): “Non dobbiamo porci limiti”

Il laterale sinistro del Monopoli, Daniele Donnarumma, ha parlato del momento della squadra a La Gazzetta dello Sport:

“Penso che arrivati a questo punto non dobbiamo porci limiti, pur essendo consci che si tratta di un campionato molto difficile. Noi tutti vogliamo arrivare più in alto possibile. Chissà, cosa succederà fino alla fine. Il Bari è costruito per vincere, con Vivarini è diventato di acciaio. Dobbiamo essere aggressivi su tutti i palloni, cercando di imporre il nostro gioco. Immagino che per questa città non possa essere una partita come le altre. Cercheremo di toglierci una grande soddisfazione”.

Matteo Scala (Ds Bari): “Bianco e Hamlili rinnoveranno fino al 2022”

Il neo DS del Bari Matteo Scala fa il punto su mercato e momento biancorosso in conferenza stampa:

“Contenti di quello che è stato fatto, ovvio che poi la parola passa al campo. Vivarini è un mister scrupoloso, con idee molto chiare; questo facilità il lavoro di squadra. Abbiamo accontentato le sue richieste, ottimizzando e razionalizzando la rosa. Sono andati via giocatori che, seppur bravi, erano poco funzionali a questo progetto. Abbiamo lavorato per rendere la rosa omogenea, con coppie in tutti i ruoli, 22 di movimento più il terzo portiere, con calciatori che possono fare la differenza, sia dall’inizio che a partita in corso. Gennaio è un mercato di opportunità; sono state operate scelte ponderate e condivise con la Società. Alcune operazioni, per essere portate a termine, hanno richiesto tempo, ma è normale, non dimentichiamo che siamo in Lega Pro. Nessun rimpianto davvero; il presidente si era reso disponibile in caso si fosse creata l’opportunità di alzare ulteriormente il valore tecnico della rosa, ma comprare tanto per, non è nostro costume. Sono arrivati giocatori onorati di indossare questa maglia, al di là della categoria. Ci tengo a sottolineare che Bari non è la seconda scelta di nessuno, senza le giuste motivazioni non può esserci interesse da parte nostra. Sono arrivati giocatori importanti, ma soprattutto uomini di valore. Laribi è un trequartista di categoria superiore; ha sposato questo progetto con grande entusiasmo. Maita è stata una richiesta specifica del Mister, si integra perfettamente nella nostra idea di calcio e lo sta dimostrando. Ciofani giocava titolare in B, ma abbiamo subito potuto apprezzare il suo spirito. Pinto è un giovane di prospettiva che scopriremo, mentre Costantino è un profilo che si integra nel nostro contesto, ha grande motivazione, per lui Bari vale il Real Madrid. La nostra priorità in attacco era di non rompere gli equilibri; avevamo giocatori forti, ora siamo completi. Sono felice di comunicare che abbiamo l’accordo per i rinnovi fino al 2022 di Bianco e Hamlili e Bianco, mancano solo le firme. Domenica è stata una gara di grande livello, stiamo tornando quelli di prima della sosta. Ottimo lavoro fino ad ora, di mister, staff e di tutte le componenti; c’è sinergia e un ottimo clima, bisogna continuare così. Con la proprietà un rapporto splendido, onorato di lavorare per loro”.

Un girone senza k.o., l’ascesa del Bari di Vivarini

Ventidue settembre 2019, giornata numero 5 del girone C di serie C, il Bari guidato da Giovanni Cornacchini incassava una clamorosa e storica sconfitta sul campo della Virtus Francavilla certificando un inizio campionato disastoroso.
Da quella che fu una vera e propria Caporetto per i biancorossi con conseguente esonero del tecnico protagonista della promozione in serie C sono passati appena 5 mesi, eppure sembra un’eternità anche alla luce di un presente che racconta tutta un’altra storia.
Alla guida del Bari all’indomani del k.o. in terra messapica fu chiamato Vincenzo Vivarini e da quel giorno Antenucci e compagni non conoscono il significato della parola sconfitta. Diciannove risultati utili consecutivi, 12 vittorie e 7 pareggi, record di imbattibilità del club eguagliato e rincorsa alla Reggina apertissima: il Bari di Vivarini è ormai una solida realtà.
Grande merito per i risultati fin qui raggiunti va naturalmente al tecnico ex Teramo capace di inserirsi gradualmente nei meccanisimi della squadra. Arrivato alla vigilia di un turno infrasettimanale, quello giocato il 25 settembre al “San Nicola” contro il Monopoli, Vivarini non ha inizialmente stravolto l’impianto del suo predecessore mantenendo il 3-5-2 come modulo di riferimento.
Con questo schieramento il Bari ha inanellato dopo il pari con i biancoverdi tre vittorie consecutive, tra cui quella per 2-0 contro la Ternana che ha rappresentato probabilmente il reale spartiacque di questa prima parte di stagione.
A novembre, dopo il doppio pari con Catania e Vibonese la svolta tattica: nel match di Bisceglie Vivarini passa al 4-3-1-2 con Terrani nel ruolo di trequartista alle spalle del duo Antenucci-Simeri. L’impianto di gioco con il trequartista è quello preferito dall’allenatore biancorosso ed ha caratterizzato anche la ricerca di calciatori nel mercato invernale.
Tanti i nomi che si sono rincorsi per occupare lo spazio alle spalle delle due punte: da Ninkovic fino ad arrivare a Tremolada, alla fine toccherà a Laribi arrivato dall’Empoli per dare qualità ad una squadra letteralmente trasformata dal suo tecnico e pronta ad allungare la propria serie positiva per lanciare l’assalto alla serie B.

Follia in Prima Categoria: tifoso colpito da un martello. Le sue condizioni

Violenza sugli spalti domenica a Velletri alla fine dell’atteso derby tra le due squadre di calcio della città che giocano in I Categoria (partita vinta 1-0 dal Real Velletri). Secondo quanto scrivono i colleghi del Messaggero, un ragazzo di 16 anni ha colpito in testa con un martelletto frangivetri un quarantenne, Daniele Chiominto, dipendente comunale, che ha perso i sensi in una pozza di sangue di fronte alla moglie, i due figli e l’anziano suocero che un attimo prima è stato spintonato e fatto cadere a terra dallo stesso giovane. L’aggressore è stato denunciato per lesioni aggravate.
Nelle prossime ore, il questore di Roma notificherà al ragazzo un Daspo, divieto di accedere alle manifestazioni sportive, di almeno sei mesi. Il ferito si trovava sugli spalti per vedere uno dei figli che faceva il raccattapalle a bordo campo per la sua squadra, la Vjs Velletri. Le sue condizioni sono in fase di miglioramento sebbene sia stato dimesso domenica sera con una prognosi di venti giorni a causa di un trauma cranico e ferite lacero-contuse alla testa.

La condanna
Tafferugli, tensioni, urla e minacce si sono scatenate a fine gara dapprima sul campo di gioco tra i giocatori, compreso qualche dirigente e poi sulle tribune dove erano presenti oltre 100 bambini e diverse centinaia di persone che hanno partecipato alla tradizionale sfida, molto sentita, tra la Vjs Velletri e il Real Velletri. Il Real ha vinto ma alla fine, con quello che è successo, il commento dei partecipanti è stato di condanna: «Nessuno è uscito vincitore domenica – ha commentato un gruppo di tifosi di entrambi gli schieramenti – perché la situazione è degenerata e a rimetterci è stato un padre di famiglia». Dopo i 90 minuti sono iniziati i momenti di tensione.
Dalle prime ricostruzioni ottenute anche grazie a diversi filmati acquisiti e realizzati dagli agenti della polizia scientifica, l’aggressione sarebbe nata dopo che il suocero anziano e disabile del 40enne è stato spinto a terra sulle scalinate della tribuna, facendosi male alle gambe e alle braccia a causa dell’irruenza del giovane. I familiari dell’anziano hanno chiesto al ragazzo di calmarsi. Ma, per tutta risposta, il sedicenne ha colpito in testa l’uomo con il martelletto fino a fargli perdere i sensi. Ad evitare che la situazione potesse degenerare in una maxi rissa è stato il pronto intervento degli agenti di polizia del commissariato di Velletri, che erano lì per gestire l’ordine pubblico. Il ferito è stato trasportato dal 118 al pronto soccorso dell’ospedale di Velletri in codice rosso: «C’è di mezzo un minore – ha detto Daniele Chiominto, il ferito, dopo una giornata trascorsa tra esami clinici e visite sempre con la moglie accanto – rispetto il lavoro degli inquirenti e non voglio sovrappormi. Ho già reso la mia deposizione in commissariato e confido nell’azione degli inquirenti. Mi sono trovato al posto sbagliato nel momento sbagliato. Avevo mio figlio che stava facendo il raccattapalle altrimenti non sarei stato neppure lì».
È sotto choc e incredulo, Chiominto. E non vuole accendere ancora di più gli animi delle tifoserie e dei vertici delle rispettive squadre che vivono un momento di tensione. Al vaglio dei poliziotti è anche il comportamento di alcuni dirigenti sportivi all’interno del campo a fine gara. Ci sono diversi filmati al riguardo che verranno visionati con attenzione. Le indagini le seguono gli agenti del commissariato di polizia di Velletri, diretto dal vice questore Liliana Galiani.

Le indagini
Gli inquirenti hanno ascoltato sia l’aggressore che i genitori. Nel pomeriggio di ieri sono stati ascoltati anche il ferito e altri testimoni. La Vjs Velletri Calcio ha condannato il gesto e ribadito un fermo no alla violenza in favore dello sport come strumento sano di aggregazione sociale: «Due tifosi della Vjs sono rimasti feriti – si legge in una nota – uno per una martellata inflittagli da un sedicente tifoso dell’altra squadra e l’altro perché spintonato e fatto cadere a terra. La polizia ha avviato un procedimento e la giustizia farà il suo corso. Nel frattempo il club e il presidente Marco Silvagni si dissociano da queste persone e da tutti i fomentatori di odio, violenza verbale e fisica, dagli atteggiamenti rissosi e poco consoni ad una partita di calcio. L’obiettivo della Vjs Velletri, al di là del risultato sportivo, era quello di creare una festa di sport all’insegna del calcio cittadino».

Onofrio Lopez (Monopoli): “Ci sentiamo abbandonati dalla piazza”

ramite i canali ufficiali del club, il patron Onofrio Lopez lancia un appello all’intera piazza di Monopoli:

“A seguito delle dimissioni da Amministratore Unico dell’Avv. Alessandro Laricchia, ho aspettato qualche giorno prima di esternare il mio pensiero. Quando Laricchia mi propose di intraprendere questo importante percorso a Monopoli, non ci ho pensato due volte, ho subito accettato con grande entusiasmo, lo ringrazio ancora adesso per l’opportunità e così come abbiamo iniziato, un domani concluderemo questo cammino insieme. In 3 anni il nostro progetto è cresciuto giorno dopo giorno, arrivando a raggiungere obiettivi impensabili sia dal punto di vista dei risultati sportivi che della gestione societaria, inserendo professionisti in ogni settore di questa azienda. Non vi nascondo, però, che da un po’ di tempo ci sentiamo abbandonati dalla piazza, intesa come Istituzioni, imprenditoria locale e tifo unito, non sentiamo l’entusiasmo attorno ad una squadra che sta scrivendo la storia del calcio monopolitano. Da qui, la decisione di Laricchia di lasciare l’incarico, il suo pensiero è da me condiviso in tale contesto; vogliamo ringraziare sempre gli abbonati e tutte le persone che ci seguono assiduamente sia in casa che in trasferta, anche loro meriterebbero una cornice di pubblico diversa. Oggi, del Monopoli ne parlano tutti su scala Nazionale, è una società modello riconosciuta da tanti addetti ai lavori e conta più di 300 ragazzi tra settore giovanile e scuola calcio maschile e femminile. Ho invitato Alessandro a ritirare le sue dimissioni da Amministratore Unico e continuare questo ambizioso progetto insieme così come abbiamo iniziato, ma questo sarà possibile solo e soltanto se tutte le componenti citate precedentemente lavorino in totale sinergia verso un unico obiettivo. Sempre Forza Monopoli”.

Mariano Fernandez (DS Virtus Francavilla): “Contro di noi troppi episodi a sfavore”

Mariano Fernandez, direttore sportivo della Virtus Francavilla, è intervenuto ai microfoni di tuttocalciopuglia.com per parlare della sconfitta contro il Bari.

Il dirigente coglie l’occasione, oltre che per focalizzarsi sui prossimi impegni, per sottolineare il proprio disappunto per alcune presunte decisioni arbitrali a sfavore della sua squadra: “Il primo tempo mi è piaciuto. Abbiamo avuto il giusto approccio, palleggiando molto bene. Poi è arrivato quel rigore, a mio avviso chiaramente inesistente, che ci ha penalizzato e che ha inciso sulla partita. E quando succede in gare come quella di ieri, dopo gli ottimi primi 30’ in casa di un avversario come il Bari, brucia ancor di più. Purtroppo contro di noi troppi episodi a sfavore nel corso di questo campionato. Nel secondo tempo un altro nostro errore ha dato il via all’azione del 2-0 e dopo è diventato tutto molto più complicato. Ma ai ragazzi non possiamo rimproverare nulla. Andiamo avanti con le nostre certezze, forti della nostra identità. Adesso pensiamo all’Avellino, una buona squadra e che sta facendo un buon campionato. Noi dobbiamo lavorare al meglio già da domani: giochiamo in casa e dobbiamo fare una grande prestazione, abbiamo bisogno dei tre punti e vogliamo prenderli”.

Manuel Scavone (Bari): “Partita positiva, ci deve dare fiducia”

Manuel Scavone, centrocampista del Bari, è intervenuto questa mattina sulle frequenze di RadioBari. Ecco le sue parole riportate da TuttoBari:

“Abbiamo svolto tutti i compiti che ci eravamo prefissati: sapevamo che erano forti, avevano vinto a Reggio, hanno dimostrato le loro qualità anche a Bari. Abbiamo lavorato tanto in fase di non possesso, recuperando la palla più avanti possibile. È stata una partita positiva, ci deve dare fiducia. La classifica? Dobbiamo pensare solo a noi stessi. Dobbiamo cercare di spingere ogni domenica, è il nostro lavoro. Più avanti guarderemo la classifica, ora è ancora presto”.

Bruno Trocini (Virtus Francavilla): “Il Bari ci ha studiato bene”

Mister Bruno Trocini, al termine della sfida persa dalla Virtus Francavilla contro il Bari, ha dato la sua chiave di lettura al match:

“Abbiamo disputato una buona partita, ma avremmo potuto fare ugualmente di meglio – riporta “TuttoCalcioPuglia.com”. Il Bari ci ha studiato bene, forse anche della vittoria ottenuta contro la Reggina. Abbiamo sbagliato giocare ed appoggi, avremmo potuto comportarci meglio. L’espulsione? È avvenuta per un fallo fischiato su Antenucci a metà campo e che per me non c’era. Detto questo, dobbiamo provare a giocarsela sempre”.

Vincenzo Vivarini (Bari): “Non molliamo, ora testa al Monopoli”

Mister Vivarini nel post gara della sfida contro la Virtus Francavilla, commenta al sito ufficiale del club il diciannovesimo utile consecutivo per il suo Bari: “Una buona prestazione quella di oggi, di alto livello contro un avversario difficile; è stata una partita pulita, era quello che chiedevamo, che cercavamo. Complimenti alla squadra, i ragazzi sono stati bravi a mantenere le consegne e fare quello che avevamo preparato durante la settimana, soprattutto nel palleggio. Ora può sembrare facile, ma non lo era per niente perchè il Francavilla ha dimostrato di essere una squadra in grado di mettere in difficoltà qualsiasi avversario. Se in passato i cambi non sempre sono stati efficaci, stasera, anche chi è subentrato ha avuto grande impatto sulla gara, la squadra ha rialzato il baricentro, abbiamo ripreso a pressare alto; grande impatto di tutti, complimenti. Piglio, atteggiamento, occasioni, intensità, ma c’è da lavorare, bisogna migliorare sempre. Compito arduo il vincere sempre, bisogna diventare perfezionisti. Oggi non abbiamo concesso nulla, ma queste partite serve farle su tutti i campi, con personalità e capacità di sviluppare gioco”.

Sul mercato: “Ci vuole un po’ di tempo per i nuovi, ma non posso che essere soddisfatto: Laribi è da subito entrato con grande entusiasmo nel progetto; Ciofani subito dal primo minuto perchè ha già lavorato con me, sa cosa chiedo e lo ha fatto, però non mi aspettavo il suo gol. Maita conferma qualità e quantità, Folorunsho ha grandi qualità, se è in condizione si vede come stasera, ma deve continuare a lavorare; Costantino è entrato con il giusto atteggiamento. Ora pensiamo al Monopoli, con lo stesso piglio, cercando di dare continuità alla prestazione di oggi. Non guardo in casa d’altri, solo a noi, non possiamo sbagliare, non molliamo l’osso. I 19 risultati utili? Il mio personale è 25, spero di superarlo”.

Beppe Scienza (Monopoli): “Lottiamo per rimanere nelle prime quattro posizioni”

Il Monopoli interrompe l’imbattibilità interna del Catania, vincendo 0-2 dopo una partita sostanzialmente dominata, quanto a occasioni create. Al termine della gara il tecnico dei pugliesi commenta con queste parole:

“Penso che la nostra situazione psico-fisica sia diversa in questo momento rispetto al Catania. La squadra non si è lasciata sottrarre dall’ambiente. La vittoria è meritata, io credo che non vinci a Catania se non hai un gioco di squadra. Abbiamo fatto un mini ciclo di partite, adesso ce ne attende un altro. Domenica affrontiamo il Bari. ll nostro obiettivo è sicuramente lottare per rimanere nelle prime quattro posizioni”.

Tra Bisceglie e Avellino finisce 1-1, botta e risposta su calcio di rigore

L’Avellino non spicca il volo nemmeno a Bisceglie dove il finale è di 1-1 per effetto di due calci di rigore a distanza di pochi minuti. Tra biancoverdi e nerazzurri accade tutto a ridosso dell’intervallo. I lupi scattano con Di Paolantonio ma vengono raggiunti da Montero nonostante il tentativo di respinta di Dini andato quasi a buon fine. Non sarebbe potuto accadere molto altro al “Ventura” a causa di un campo disastrato che ha fortemente penalizzato le giocate palla a terra. Praticamente annientato pertanto il potenziale qualitativo dei vari Izzillo, Micovschi, Sandomenico e Ferretti che hanno faticato non poco per entrare in partita. Alla fine dei giochi arriva un punto che sa di minimo sindacale.
L’Avellino è tutto sommato quello annunciato con l’unica variazione rispetto alla vigilia rappresentata da Albadoro che Capuano, relegato in tribuna per squalifica, preferisce all’ultimo arrivato Pozzebon, soltanto da ieri in gruppo. E’ l’unica punta con Micovschi e Izzillo a supporto nel 3-4-2-1 che ripropone Parisi sulla corsia mancina e Laezza nel terzetto difensivo. Lo schieramento societario in tribuna al “Ventura” invece è il seguente: il socio Renato De Lucia, espressione di Luigi Izzo, insieme al direttore generale Aniello Martone da una parte e Nicola Circelli dall’altra più defilato con il fedelissimo Antonio Minadeo al suo fianco.
Nel Bisceglie invece subito in campo nel pacchetto arretrato il neo acquisto Joao Silva. Ebagua ancora out: in avanti Montero è supportato da Trovade e Ungaro nello schieramento a specchio proposto da Mancini. Chance per Zibert accanto a Nacci in mezzo al campo. Nemmeno un migliaio gli spettatori sugli spalti, 268 dei quali di fede biancoverde nel settore ospiti.

Primo tempo – Avellino subito arrembante al 3′ su palla inattiva: corner di Di Paolantonio, Albadoro esce dai blocchi con la stoccata di testa indirizzata sul palo lungo dove l’ex Casadei però è abile a sfoderare i suoi riflessi. Approccio convinto da parte della formazione biancoverde che costringe il Bisceglie a rimanere rintanato nella propria metà campo nei minuti iniziali. Pessime le condizioni del terreno di gioco che costringe anche i padroni di casa a proporsi su calcio da fermo.
Come al quarto d’ora quando Ungaro calcia a giro il piazzato dalla trequarti con il pallone velenoso che fa il solletico al palo. Poco dopo pugliesi pericolosi dalla bandierina con la parola arcuata di Trovade per il colpo di testa di Hristov, che in mischia manca di poco il bersaglio contrastato nell’occasione. Chance che riabilitano il Bisceglie, mentre l’Avellino fatica a ritrovare il pallino del gioco complici le difficoltà di Izzillo e Micovschi nel gioco palla a terra. E in più al 32′ perde Bertolo per il riacutizzarsi del problema alla caviglia: Illanes al suo posto.
Al 40′ il match svolta con il vantaggio biancoverde. Celjak approfitta di uno svarione di Armeno sulla destra, arriva sul fondo e serve Albadoro che Karkalis aggancia sottomisura al momento di calciare dopo essersi girato. E’ calcio di rigore sacrosanto che Di Paolantonio trasforma centralmente spiazzando Casadei. Avellino avanti con il sesto centro in campionato del numero sette che prima di presentarsi sul dischetto aveva dovuto sottrarre il pallone dalle mani di Micovschi, desideroso di calciare il penalty.
Tutto chiarito comunque al momento di esultare tutti insieme, ma la gioia dura poco perché il Bisceglie replica con identica modalità pochi secondi prima di andare negli spogliatoi. Trovade elude l’intervento di Parisi e anticipa Dini che in uscita frana suo compagno di squadra che a sua volta provoca la caduta del centrocampista nerazzurro. Dagli undici metri va Montero che prima si fa ipnotizzare dal portiere e poi riesce a ribadire in rete il pallone che balla sulla linea. 1-1 all’intervallo tra le urla di Capuano in tribuna.

Secondo tempo – Avellino in campo con la novità Ferretti al posto di De Marco con Izzillo che arretra a centrocampo ed il modulo che diventa a tutti gli effetti un 3-4-3. I lupi si proiettano in avanti, ma il punteggio non si sblocca e allora Capuano pensa bene di rivoluzionare il tridente inserendo gli altri nuovi volti dell’attacco Sandomenico e Pozzebon. E’ una partita a scacchi tra i due allenatori che vogliono provare a prevalere l’uno sull’altro: anche Mancini replica cambiando in avanti dove Gatto rileva Ungaro.
La prima vera chance della ripresa capita sul destro di Sandomenico che converge verso il centro al limite e fa partire la traiettoria che non gira dovere sul palo lontano finendo ampiamente fuori misura. Il match è avaro di emozioni fino al 35′ quando il Bisceglie resta in dieci uomini per il secondo cartellino giallo rimediato in un amen da Trovade. Ma nemmeno la superiorità numerica e l’inserimento di un altro attaccante, Alfageme, riescono a mutare lo stato di cose per l’Avellino vicino al colpaccio con una carambola in area nerazzurra su tocco di Celjak deviato di poco sopra l’incrocio. Davvero troppo poco per abbandonare la contesa con il bottino pieno.

Bisceglie-Avellino: 1-1
Reti: 40′ Di Paolantonio rig. (A), 45+2′ Montero rig. (B)

Bisceglie: Casadei; Hristov, Joao Silva, Karkalis; Mastrippolito, Nacci, Zibert (69′ Petris), Armeno; Trovade, Ungaro (59′ Gatto), Montero.
A disp. Borghetto, Camporeale, Longo, Turi, Sierra, Murolo, Ferrante, Tessadri. All. Mancini
Avellino: Dini; Laezza, Zullo (83′ Alfageme), Bertolo (32′ Illanes); Celjak, De Marco (46′ Ferretti), Di Paolantonio, Parisi; Micovschi (55′ Sandomenico), Izzillo; Albadoro (55′ Pozzebon).
A disp. Tonti, Morero, Rossetti, Evangelista, Garofalo, Federico, Rizzo. All. Padovano (Capuano squalificato)

Arbitro: Di Graci di Como. Assistenti: Mariottini di Arezzo e Meocci di Siena.
Note: 80′ espulso Trovade (B) per somma di ammonizioni; ammoniti 11′ Montero (B), 14′ Bertolo (A), 60′ Pozzebon (A), 79′ Trovade (B) per gioco scorretto, 90′ Parisi (A) per comportamento non regolamentare; angoli 3-7, recuperi 1′ pt e 5′ st.

Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 24a giornata 02/02/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la ventiquattresima giornata del campionato di Serie C girone C.

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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Bari-Virtus Francavilla 2-0, Antenucci e Ciofani siglano il trionfo biancorosso nel derby

Ritorno alla vittoria per il Bari che ha superato 2-0 la Virtus Francavilla nel derby giocato al San Nicola. Di Mirco Antenucci e Matteo Ciofani le reti che hanno deciso la sfida. Freddo dal dischetto il numero 7 che vola in testa alla classifica marcatori, in gol all’esordio il difensore.
Successo meritato per gli uomini di Vivarini che avrebbero potuto concludere la sfida con un punteggio anche più rotondo. Sempre in controllo della partita e con un Frattali praticamente inoperoso, la formazione biancorossa ha ottenuto agevolmente il suo diciannovesimo risultato utile consecutivo. Il distacco dalla Reggina, vittoriosa in casa della Vibonese, resta di 6 punti, in compenso il Bari si prende il secondo posto in solitaria visto il pareggio interno della Ternana con la Sicula Leonzio.
Nel prossimo turno ancora un derby pugliese, questa volta in casa del Monopoli: appuntamento a domenica 9 febbraio alle 17.30.

Prima vera occasione della partita al 18′: Costa scodella un calcio piazzato in area di rigore, Perrotta si avventa sul pallone e calcia ma trova il muro della difesa imperiale. Galletti nuovamente pericolosi al 21′ con una girata di destro di Simeri che termina di poco a lato della porta difesa da Poluzzi. È il preludio al goal biancorosso che arriva al 26′ su calcio di rigore concesso per l’atterramento di Antenucci da parte di Sparandeo dopo una bella giocata di Laribi. A trasformare il penalty, lo stesso Antenucci, glaciale dagli 11 metri per il quindicesimo centro stagionale. Nel finale di primo tempo bella giocata sull’asse Antenucci-Simeri: il 7 va sul fondo e cmette un cross invitante, il 9 non riesce ad incornare per un soffio. Al 45′ altra opportunità per il raddoppio sui piedi del capocannoniere del Girone C ma il sinistro è troppo angolato e termina fuori. Squadre al riposo con il Bari in vantaggio di una rete.

Doppio cambio per Trocini a inizio ripresa: fuori Sparandeo e Risolo, in campo Nunzella e Gallo. Al 51′ su una bella azione di contropiede arriva il raddoppio del Bari: a siglarlo è Matteo Ciofani bravo a seguire l’azione e calciare di prima intenzione sul perfetto assist di Antenucci. I padroni di casa vanno a un soffio dal tris al 66′ con un destro a giro di Simeri dal limite dell’area che si schianta sul palo con Poluzzi praticamente battuto. Verso il 68′ si scaldano gli animi: Trocini si rende protagonista di una polemica a distanza con Antenucci, reo secondo il tecnico di essere andato giù troppo facilmente dopo un contrasto con uno dei suoi: l’arbitro gli mostra prima il giallo poi il rosso allontanandolo dalla panchina. Altri cambi nel Bari: dentro Corsinelli, Terrani e Folorunsho per Costa, Laribi e Scavone. Nel finale scampolo di partita anche per Rocco Costantino, dentro al posto di Antenucci. Nei minuti di recupero botta dalla distanza del neo-entrato Folorunsho: conclusione potente, alta di poco sopra la traversa.

Bari-Virtus Francavilla: 2 – 0
Reti: 26′ Antenucci rig., 51′ Ciofani
Bari: Frattali; Ciofani, Sabbione, Perrotta, Costa (76′ Corsinelli); Maita, Schiavone, Scavone (82′ Folorunsho); Laribi (76′ Terrani); Antenucci (87′ Costantino), Simeri. A disp. Liso, Marfella, Di Cesare, D’Ursi, Pinto, Berra. All. Vivarini
Virtus Francavilla: Poluzzi; Delvino, Marino, Caporale; Albertini, Di Cosmo, Zenuni, Risolo (46′ Gallo), Sparandeo (46′ Nunzella); Vazquez (89′ Castorani), Marozzi (82′ Ekuban). A disp. Costa, Pambianchi, Setola. All. Trocini

Arbitro: Feliciani di Teramo
Assistenti: Della Croce – Trasciatti

Note – ammoniti: Sparandeo, Trocini (V), Ciofani, Costa (B). Espulsi: Trocini (V) per proteste. Spettatori: 11.446 (7806 abbonati; 464 ospiti). Recupero: 1′ pt, 4′ st.

Per il Catania un brutto ko in casa contro il Monopoli con il punteggio di 0-2

Un Catania brutto a vedersi, rinunciatario e timoroso, senza idee con la sola attenuante di essere sceso in campo privo di qualche titolare fermato dal giudice sportivo. Finisce con il classico dei successi per il Monopoli che con un gol per tempo spazza via i rossazzurri in cui sono riaffiorati inesorabilmente limiti ben precisi.

In un Massimino desolatamente deserto nel rispetto delle previsioni, gli etnei di Lucarelli si fanno prima sorprendere da Fella che solo soletto raccoglie un bell’invito di Tazzer entrato in area prepotentemente e poi nella ripresa ci pensa Donnarumma a mettere a sicuro il risultato con il pallone che scivola tra le mani di Furlan che macchia una prova fino a quel momento sufficiente. Il Catania si spegne del tutto invece di tentare la pur minima reazione e alla fine c’è solo qualche scialbo tentativo.

Al di là della netta superiorità del Monopoli, tempi difficili attendono ora il Catania che deve pensare al futuro non immediato che non è certo roseo perché questa squadra si è pure indebolita. E i fischi dei pochi superstiti tifosi rossazzurri sono inevitabili.

Catania-Monopoli: 0-2
Catania: : Furlan; Mbende, Esposito, Silvestri; Biondi (56′ Capanni), Salandria, Biagianti (56′ Vicente), Pinto; Curcio (81′ Rossitto); Barisic (76′ Manneh), Di Molfetta (56′ Mazzarani). A disp. Martinez, Pino, Marchese, Di Grazia, Frisenna. All. Lucarelli
Monopoli: Antonino; Rota, De Franco, Maestrelli (78′ Nanni); Tazzer (68′ Hadziosmanovic), Piccinni, Carriero, Giorno (68′ Tsonev), Donnarumma (86′ Pecorini); Fella, Jefferson (78′ Mercadante). A disp. Menegatti, Oliana, Antonacci, Tuttisanti, Nina, Mariano, Salvemini. All. Scienza

Arbitro: Matteo Marcenaro di Genova
Assistenti: Gianluca D’Elia (Ozieri) e Andrea Niedda (Ozieri)

Reti: 17’ Fella, 65’ Donnarumma

Note: minuto di raccoglimento in memoria di Luciano Gaucci. Ammoniti Biagianti (C),Giorno (M), Di Molfetta (C), Vincente (C), Mbende (C).