Ventiquattresima Giornata Serie C Girone C: derby tra Bari e Francavilla, Monopoli di scena a Catania, il Bisceglie ospita l’Avellino

Per la ventiquattresima giornata del girone C si partirà domani alle 20.45 con l’anticipo Paganese-Cavese. Domenica alle ore 15.00 si disputeranno le gare Bisceglie-Avellino, Casertana-Az Picerno, Catania-Monopoli, Potenza-Rieti, Teramo-Rende e Ternana-Sicula Leonzio.
Chiuderanno il programma della giornata alle ore 17.30 Bari-Virtus Francavilla, Catanzaro-Viterbese e Vibonese-Reggina.

Mariano Fernandez (DS Virtus Francavilla): “Il Bari superiore alla Reggina a livello di valori”

Mariano Fernandez, direttore sportivo della Virtus Francavilla, ospite di Antenna Sud, come riportato da tuttocalciopuglia.com, ha dichiarato: “Credo che la Reggina abbia avuto un campionato molto più lineare e sia stato più continuo nei risultati, ma il Bari è in salute e sta bene fisicamente. Io credo che i biancorossi siano superiori alla Reggina a livello di valori, questo è il mio parere”.

“Il Bari con il nuovo allenatore hanno trovato la quadra, è una squadra più tosta e con una qualità di gioco più alta rispetto al passato. Noi quando li abbiamo incontrati all’andata venivamo da un momento di difficoltà e con un altro allenatore in sella alla panchina biancorossa, era un momento particolare. Per noi fu una giornata storica”.

E sulla squadra biancazzurra: “Il rammarico è non aver avuto tutti gli effettivi sempre a disposizione, perché questa squadra poteva stare molto più su” .

Karim Laribi (Bari): “Di Serie C solo il campionato, tutto è possibile”

ll fantasista italo-tunisino del Bari Karim Laribi si è presentato così in conferenza stampa:

“In C avevo giocato solo dopo la primavera, quando mi hanno proposto di tornarci non è stato semplice, lo ammetto. Ma la verità è che qui di Serie C c’è solo il campionato da giocare: piazza e società sono di un’altra categoria. So che ora tirerò fuori un ricordo doloroso per i tifosi del Bari, ma ricordo la mia partita qui con il Latina: il San Nicola era pieno in ogni settore; il mio sogno è quello di rivederlo così indossando questa maglia. La Serie C è un campionato molto tosto, però mancano molte partite e secondo me tutto è possibile. Il nostro obiettivo deve continuare a essere quello di pensare a noi, cercando di macinare più punti possibile a prescindere da quello che fanno gli altri. A livello collettivo contro la Sicula abbiamo fatto certamente meglio facendo emergere le nostre qualità tecniche, mentre contro la Reggina abbiamo avuto un po’ più di difficoltà, soprattutto sugli ultimi 30 metri, ma l’abbiamo riacciuffata contro una squadra che a pallone ha giocato poco. Credo che la nostra squadra abbia un grandissimo carattere e lo abbia dimostrato a Reggio. Sono al servizio di tutti i compagni che hanno bisogno di me in campo, mi metto a disposizione cercando di fare quello che so fare meglio: passare la palla. Io non ho problemi a giocare come mezz’ala, mezza punta o esterno. Ho una buona qualità nel ricoprire più ruoli e questa è una fortuna. Il numero 10? Lo hanno avuto tanti giocatori e il mio idolo calcistico è sempre stato Baggio; lo ha avuto anche Brienza che per me è sempre stato un piccolo idolo, di quei piccoletti che sapevano giocare dietro le punte. Quando sono arrivato, prima di prendere la n.10, ho chiesto il permesso a Ciccio. Ho bisogno ancora di tempo per arrivare al massimo della forma, ma sono stato buttato subito nella mischia anche se non giocavo da un po’. Credo di star bene, non ho avuto dolori e questa è una cosa importante. Futuro? Vediamo in questi mesi, poi si faranno le valutazioni; sono qui per dare il mio contributo. Tifosi? Chiedono di sudare la maglia ed è una cosa che farò sempre; poi posso mandare un pallone in curva, ma rispetto e massimo impegno non mancheranno mai”.

Filippo Berra (Bari): “Pareggio con la Reggina è stato fondamentale”

Filippo Berra, difensore del Bari, dai canali ufficiali della società ha fatto il punto della situazione in casa biancorossa:

“Il pareggio di Reggio è stato fondamentale per mantenere invariate le distanze dalla vetta e per continuare nella nostra striscia di risultati positivi. A livello personale spero di ritrovare presto la condizione ottimale e lo si può fare solo con il lavoro e giocando. Domenica contro la Virtus Francavilla non possiamo abbassare la guardia; sono stati in grado di mettere sotto la Reggina e vincere sul loro campo, starà a noi farci trovare preparati. Ciofani? L’arrivo di un giocatore come lui non può che farci bene, per ambire al vertice servono giocatori forti; la concorrenza non sarà mai un problema”.

Federico Mastropietro (Virtus Francavilla): “Il ruolo? Per la squadra anche difensore”

Federico Mastropietro, centrocampista della Virtus Francavilla, ospite di Canale 85, come riportato da tuttocalciopuglia.com, ha dichiarato: “Adesso stanno arrivando anche i risultati dopo il duro lavoro e la sfortuna del girone di andata, stiamo raccogliendo anche i punti sul campo. C’è stato un periodo dove ci siamo ritrovati poco sopra la zona playout e ci siamo detti che non era giusto. Ci siamo parlati, il nostro è un ottimo gruppo: ci aiutiamo sempre e i grandi sono da esempio per noi giovani, questo è importante per raggiungere i risultati che speriamo di raggiungere”.

“Sono contento e felice di giocare con maggiore continuità rispetto agli altri anni. Quest’anno, come nelle passate stagioni, sto dando il 200% in ogni allenamento, poi sta al mister decidere chi gioca. Io spero sempre di ricambiare la fiducia. Mezzala o trequartista? Meglio trequartista, ma per questa squadra giocherei anche in difesa”.

Luca Sparandeo (Virtus Francavilla): “Lavoro senza pressione”

Luca Sparandeo, terzino della Virtus Francavilla, è stato protagonista nel successo contro la Paganese. Per lui è arrivato il primo gol in maglia biancazzurra:

“Sono felicissimo per la rete segnata – ha rivelato il giocatore, come raccolto dai colleghi de La Gazzetta dello Sport. – Ma lo sono soprattutto per il risultato. Il successo contro la Paganese dà continuità a quello che abbiamo fatto a Reggio Calabria”. Sull’ambiente pugliese, Sparandeo ha concluso: “Qui c’è serenità, ti fanno lavorare senza pressione. E’ un ambiente sano, non solo per i giovani”.

Arensi Rota (Monopoli): “Decisivi gli episodi, importante non perdere”

Fresco di rinnovo col Monopoli, il difensore greco Arensi Rota commenta a TeleTerni il pareggio con la Ternana:

“E’ stata una partita dura. Sapevamo che la Ternana è una squadra forte. Siamo stati attenti tutta la partita, abbiamo stretto le linee. Alla fine abbiamo fatto bene, potevamo anche vincere. Quando non puoi vincere è bene non perdere. Anche la Ternana ha avuto alcune situazioni importante. E’ stata una partita che si è basata sugli episodi”

Luigi De Laurentiis (Presidente del Bari) replica a Denis: “Stress da risultati, con lui saluti amichevoli”

Luigi De Laurentiis, presidente del Bari, ai microfoni di RadioBari ha così commentato l’1-1 nel big match in casa della Reggina: “È stato un buon risultato, contro la capolista e in una piazza non facile. È stata una partita molto fisica, giocata con paura da entrambe le squadre. Due azioni degne di nota, una bella e una un po’ più sporca, ed è venuto fuori un pareggio. Considerando anche i risultati dagli altri campi, meglio di così non poteva andare. È stata una gara caratterizzata da lanci lunghi e palle alte ma ci sta. La partita portava in dote grande pressione. L’ho avvertita io, figuriamoci i calciatori”.

Sulle pesanti dichiarazioni di Denis: “Stress da risultati, di una squadra che nelle ultime settimane ha perso punti preziosi. Quando le distanze si accorciano può capitare ma sono reazioni che fanno parte del calcio. In serata ci siamo incontrati casualmente in un ristorante e ci siamo salutati amichevolmente”, riporta TeleBari.

Sul gemellaggio: “Ieri avevamo al seguito quasi 2000 tifosi. Averli vicino è stato bello, il loro apporto non manca mai e situazioni come quella di Reggio fanno bene allo sport. Un bellissimo messaggio. Per noi l’etica del calcio è importante e spero ogni giorno di poter regalare messaggi di positività anche tramite i nostri tesserati”.

Sul futuro: “Ora tesa alla prossima partita in casa, augurandoci di vedere un gioco più ‘pensato’. In ogni caso, non bisogna mai dimenticare la complessità del nostro girone. Avversarie molto attrezzate e partite giocate spesso in campi pieni di buche e di insidie: è come andare in guerra. Un film d’azione in cui ogni secondo può esserci un agguato. Lì chi gioca in casa è abituato, noi no e ci dobbiamo adattare. Lo stiamo facendo bene e sono contento del lavoro svolto. Speriamo di continuare con questi risultati utili consecutivi”.

Bruno Trocini (Virtus Francavilla): “Oggi partita perfetta, mai in discussione”

Il tecnico della Virtus Francavilla, Bruno Trocini, ha commentato la vittoria dei biancazzurri contro la Paganese.
Ecco le parole riportate da TuttoCalcioPuglia: “I ragazzi hanno tenuto bene il campo, continuando con lo stesso furore di Reggio. Oggi abbiamo giocato una partita perfetta, che non è mai stata messa in discussione. L’unica cosa che posso dire è che forse nel primo tempo avremmo potuto fare qualcosina in più dal punto di vista dei gol, ma va bene così. Ai ragazzi non posso rimproverare nulla”.

Beppe Scienza (Monopoli): “Abbiamo giocato da prima della classe”

Il tecnico del Monopoli Scienza è intervenuto al termine del match pareggiato contro la Ternana (0-0 il risultato finale).
Ecco le parole riportate da TuttoCalcioPuglia: “È stata una partita a scacchi, ad ogni mossa è seguita una contromossa. Ce la siamo giocata alla pari, questo gruppo ci rende orgogliosi. Abbiamo giocato da prima della classe contro una squadra costruita per vincere. Essere tra le prime 4 già a febbraio è un grande risultato. Non abbiamo convesso spazi alla Ternana”.

Vincenzo Vivarini (Bari): “Mancata finalizzazione. Anche Reggina ha fatto poco”

Vincenzo Vivarini, tecnico del Bari, ha così commentato il pareggio di Reggio Calabria:
“E’ stata una partita dura, intensa, giocata molto poco da entrambe le squadre. Lanci lunghi, seconde palle e lotta a centrocampo, poche occasioni da gol. Noi giocavamo fuori casa, ma a parte un’uscita su Denis di Frattali non ricordo altre occasioni nel primo tempo. D’altronde neanche noi abbiamo creato molto. Se questo bastava per meritare la vittoria ditelo voi. Da parte mia devo analizzare la partita, perché volevamo fare certe cose che ci sono riuscite a metà. Abbiamo strozzato le nostre giocate sulla trequarti. Siamo arrivati quattro o cinque volte tre contro tre, ma non siamo riusciti a finalizzare. C’è rammarico nella qualità del gioco che non siamo riusciti ad esprimere, ma era una gara di alta intensità sia sotto l’aspetto mentale e fisico. Dovevamo concedere poco, perché avevamo di fronte una grande squadra, e siamo stati accorti. Dobbiamo rivedere il gol che abbiamo preso, perché forse eravamo larghi davanti la porta, ma Denis ha fatto una grande partita. Stiamo crescendo sotto l’aspetto mentale, all’inizio ci abbattevamo e invece ora non più. Chiaro che ci ha detto anche un po’ bene. Dobbiamo fare tesoro di questa partita, sia di quelle positive, sia di quelle da migliorare. Da qui alla fine sarà un campionato durissimo”.

França gela il Bisceglie. 1-0 per il Potenza

Si poteva sperare nella continuità e portare almeno un punto in casa di un Potenza molto forte fra le mura amiche ma il Bisceglie ha per l’ennesima volta lasciato l’intera posta in palio ad un’avversaria che ha solo avuto il pieno merito di crederci di più in una gara sostanzialmente equilibrata.

Mister Gianfranco Mancini, condizionato dalla presenze dei nuovi acquisti, opta per il 3-4-2-1 con Montero supportato dalla mezzala Trovade al suo debutto con la maglia nerazzurra e Romani. Esordio dal primo minuto per il francese Petris.

È il Bisceglie che parte fortissimo mettendo paura ai padroni di casa scesi al “Viviani” forte dei 23 punti sin qui raccolti. All’ottavo conclusione di Montero da pochisismi passi, Giosa va a terra forse colpito in volto ma Ioime è pronto in uscita a sventare il pericolo.

Al diciottesimo ancora Bisceglie pericoloso che giostra bene sul campo con Trovade che fa secco Giosa e tenta col suo piede preferito facendo sibilare la palla a pochi passi dal sette.

Si risveglia così la formazione di Pino Raffaele che prima cerca la conclusione con Longo per ben due volte e successivamente con il calcio piazzato di Emerson che finisce fuori d’un soffio dal montante sfiorando la traversa.

La prima frazione termina con gli ospitanti aggressivi ma poco incisivi sotto porta contro un Bisceglie ordinato in difesa ma molto succube dell’iniziativa rivale.

La ripresa parte con lo stesso spartito, con i padroni di casa più invogliati dal pubblico alla ricerca del gol nonostante la umida pioggia scesa sull’impianto lucano. E l’ingresso di D’Angelo al posto di Longo da maggior stimolo alla truppa rossoazzurra che già al terzo tentano di scardinare la triade difensiva Hristov-Petris-Karkalis: tiro dalla bandierina di Emerson su cui si avventa França in acrobazia ma la conclusione termina fuori.

Al cinquantunesimo ancora pressione Potenza, D’Angelo prova il tiro, colpo di reni di Casadei che manda il cuoio in corner appoggiandosi alla traversa. Sei giri di lancette e riprova Emerson dalla distanza ma la bordata si perde sopra la traversa.

Dopo la sessione di cambi che vede l’ingresso stellato di Gatto per Romani e gli inserimenti di Isgrò e del neo acquisto Francesco Golfo per i potentini questi ultimi pervengono al vantaggio: è il minuto settantotto quando è proprio l’ex Trapani e Parma a lanciare in mezzo un pallone vagante su cui si avventa proprio il brasiliano França che è lesto ad anticipare tutti ed a bruciare Casadei.

La reazione del Bisceglie è nulla; il Potenza, tenutosi con insistenza per quindici minuti di fila nella metà campo avversaria, si arriccia per proteggere il minimo gap necessario alla vittoria e si riaffaccia solo sul finale per provare a cogliere un insperato uno-due. Al novanetesimo Rafetraniaina, precedentemente ammonito, si fa espellere per somma di ammonizione per una dura entrata su Isgrò.

Triplice fischio e ritorno amaro in paese con i nerazzurri avvicinati dal Rende al diciassettesimo posto, seppur di un punto, e con la zona salvezza molto più lontana del solito in virtù dell’affermazione interna della Virtus Francavilla sulla Paganese.

Si spera nel miracolo, così come avvenuto nel girone d’andata, con l’Avellino nel prossimo turno. Lupi irpini che con il cambio in panchina e l’arrivo di Eziolino Capuano hanno risalito la china e cambiato volto.

POTENZA-BISCEGLIE 1-0

Potenza (3-4-3): 22 Ioime, 3 Panico (dal 71° 13 Golfo), 5 Dettori, 7 Coccia, 9 França, 10 Ricci (dall’82° 23 Coppola), 11 Murano (dal 71° 19 Isgrò), 14 Giosa, 25 Emerson, 26 Di Somma (dal 46° 2 Vitteritti), 29 Longo (dal 46° 21 D’Angelo). Allenatore: Giuseppe Raffaele. A disposizione: 1 Breza, 4 Iuliano, 16 Grande, 17 Gassama, 20 Cirone, 24 Volpe, 27 Ferri Marini.
Bisceglie (3-4-2-1): 1 Casadei, 4 Nacci, 8 Armeno (dall’81° 6 Mastrippolito), 9 Montero (dall’82° 23 Sierra), 11 Rafetraniaina, 18 Romani (dal 60° 10 Gatto), 19 Karkalis, 21 Turi, 25 Hristov, 29 Trovade (dall’81° 24 Ungaro), 31 Petris. Allenatore: Gianfranco Mancini. A disposizione: 22 Borghetto, 3 Tarantino, 14 Camporeale, 16 Abonckelet, 17 Longo, 27 Ferrante, 28 Tessadri, 30 Zibert.
Reti: 78° França
Arbitro: Paolo Bitonti di Bologna.
Assistenti: Pietro Lattanzi di Milano, Salvatore Emilio Buonocore di Marsala.
Note: spettatori 2514 compresi 1634 abbonati e 77 ospiti, incasso 25 mila euro. Ammoniti: Di Somma (10°) per gioco scorretto, Trovade (26°) per gioco scorretto, Turi (32°) per gioco scorretto, Karkalis (93°) per gioco scorretto. Espulso Rafetraniaina all’89°. Calci d’angolo: 7-1. Recupero: un minuto primo tempo, quattro minuti secondo tempo. Cambi di modulo: nessuno.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto)

Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 23a giornata 26/01/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la ventitreesima giornata del campionato di Serie C girone C.

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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Virtus Francavilla-Paganese 2-0, successo pugliese con un gol per tempo

Dopo la Reggina tocca alla Paganese di Erra, la Virtus Francavilla vince ancora ed in pochi giorni inizia a raccogliere i frutti del bel lavoro fatto da Trocini e da un gruppo di ragazzi indomiti che nonostante le tante assenze giocano al massimo dei giri.
Termina 2 a 0 con i gol di Mastropietro e Sparandeo. Un gol per tempo e tre punti d’oro che permettono ai brindisini di superare la Paganese in classifica.
Al 7′ la sblocca Mastropietro sfruttando un assist di Albertini; gli ospiti potrebbero raddoppiare su un’azione simile sempre con Mastropietro.
Nel secondo tempo Marino colpisce un legno al 61′ e Sparandeo la chiude al 79′ mettendo in cassaforte un risultato che significa continuità.
I brindisini dunque salgono a 30 punti, uno in più rispetto alla squadra di Pagani.

Virtus Francavilla Calcio-Paganese 2-0
Reti: 7’ Mastropietro, 79’ Sparandeo

Virtus Francavilla Calcio: Poluzzi, Di Cosmo (78’ Castorani), Vazquez, Perez (77’ Marozzi), Mastropietro (90’ Puntoriere), Albertini, Caporale, Marino, Sparandeo, Calcagno (63’ Gallo), Risolo (77’ Bovo). A disp. Costa, Ekuban. All. Trocini
Paganese: Baiocco, Panariello, Sbampato (61’ Carotenuto), Mattia, Caccetta (35’ Gaeta), Scarpa, Stendardo, Calil, Capece (79’ Bramati), Perri (61’ Dramè), Musso (80’ Alberti). A disp. Bovenzi, Scevola, Bonavolontà, Acampora. All. Erra

Arbitro: Davide Moriconi di Roma 2 (Mattia Bartolomucci di Ciampino-Pietro Pascali di Bologna)
Note: Ammoniti: Mastropietro, Di Cosmo, Sparandeo, Castorani (VF) Stendardo, Panariello (PA)
Recupero: 1’pt; 6’st.

Reggina-Bari termina 1-1 tra proteste e maxi rissa in campo a fine gara

Termina 1-1 al Granillo, pareggio nei minuti finali per il Bari che ha sofferto la squadra amaranto per gran parte del match. Reggina che ha fatto vedere cose migliori, in netta ripresa rispetto alle ultime uscite. Questo risultato lascia ben sperare per il prosieguo della stagione. Gli ospiti collezionano un punto assolutamente positivo per quello che si è visto in campo. Al 4′ cross insidioso di Simeri, nessuno arriva sulla sfera in area. All’8′ ottimo intervento in presa bassa di Frattali su incursione in area dei padroni di casa, dall’altra parte Antenucci chiuso in sandwich al limite dell’area. Al 15′ Bianco entra duro su Sounas e prende il primo giallo del match. Due minuti più tardi lo stesso Sounas batte una punizione insidiosa dalla trequarti con traiettoria che attraversa lo specchio della rete senza trovare nessuno pronto al tap in vincente. Al 18′ Simeri per Antenucci ma conclusione dal limite rimpallata dalla difesa. Sponda di Denis per Sounas che prova da fuori area a sorprendere Frattali ma conclusione a lato (23′). Nervoso Denis su Costa, il giocatore lamentava per un intervento duro dell’avversario e l’arbitro lo ammonisce. La gare si innervosisce, duro Loiacono su Antenucci e altro giallo. Match molto sentito tra le due squadre. Alla mezz’ora Costa crossa dentro per Simeri ma il portiere in uscita, grazie allo scudo dei difensori fa sua la sfera. Si allunga la lista dei giallo con Scavone che al 33′ viene punito per un intervento duro a centrocampo su De Rose. Al 35′ Simeri viene impeccato in area ma Guarna è lestissimo in uscita bassa ad anticiparlo. Passano 2 minuti e Rolando finisce sul taccuino, gara nervosa e piuttosto spezzettata. Al 43′ occasione gol per Corazza: sponda di Denis in area con Frattali che gli ostacola il tentativo in rovesciata. Si va al riposo sullo 0-0.
Si riparte con il secondo tempo del match. Al 4′ occasione per Rolando che prova una conclusione in porta ma trovo lo scudo della difesa ospite. Un minuto dopo e Guarna deve uscire fino alla trequarti per anticipare Antenucci lanciato dalle retrovie. Dall’altra parte pescato in offside Denis, bravo a infiltarsi tra le maglie avversarie (6′). Espulso il dirigente Taibi (ex portiere) della Reggina per proteste (8′). Cross di Blondett per il colpo di testa di Denis sottomisura ma l’attaccante al 13′ viene anticipato in angolo. Primo cambio del match con Reginaldo per Corazza al 17′. Chiusa di Guarna protetto da Rossi su Antenucci per il primo sussulto degli ospiti nella ripresa. In campo Schiavone per Scavone nel Bari al 19′. Passa un minuto e contropiede di Laribi che in campo aperto scambia con Antenucci ma non arriva il passaggio di ritorno del compagno di squadra. Al 24′ vantaggio della Reggina con Denis: azione sulla fascia di Rolando e colpo di testa in avvitamento del bomber con palla che si infila alla sinistra di Frattali. Fermato in offside Simeri al 28′, prova subito a reagire la squadra di Vivarini che si gioca due carte quella di Corsinelli e D’Ursi. Nuovo giallo anche nella ripresa, questa volta a farne le spese è Corsinelli (34′). Vivarini si gioca la carta Terrani in questo finale. Dentro Nielsen e Bellomo tra i padroni di casa (39′). Al 43′ pareggio del Bari con Perrotta: punizione dalla destra di Schiavone, palla che passa in mezzo alle gambe di un giocatore e sulla carambola di un difensore lesto il giocatore pugliese a conclude con il mancino in precario equilibrio sotto porta. Tre i minuti di recupero per questo big match. Nella mischia Liotti per questi scampoli di match. Chiude in avanti la squadra di casa con un corner ottenuto per una deviazione di Sabbione in copertura. Si chiude sull’1-1 l’avvincente sfida tre le due squadre.

Reggina-Bari: 1 – 1
Reti: 69′ Denis (R), 88′ Perrotta (B)

Reggina: Guarna; Loiacono, Blondett, Rossi; Rolando (90+1′ Liotti), De Rose, Bianchi (84′ Nielsen), Gasparetto; Sounas; Denis (84′ Bellomo), Corazza (62′ Reginaldo). All. Toscano
A disp. Geria, De Francesco, Rivas, Paolucci, Mastour, Rubin, Sarao.
Bari: Frattali; Berra (74′ Corsinelli), Sabbione, Perrotta, Costa; Scavone (64′ Schiavone), Bianco (83′ Terrani), Maita; Laribi (74′ D’Ursi); Antenucci, Simeri. All. Vivarini
A disp. Marfella, Esposito, Cascione, Di Cesare, Awua, Folorunsho Neglia.

Arbitro: Matteo Marchetti di Ostia Lido
Ammonizioni: 15′ Bianco (B), 24′ Denis (R), 26′ Loiacono (R), 33′ Scavone (B), 37′ Rolando (R)
Minuti di recupero: pt. 0′; st. 3′.

Monopoli-Ternana termina 0-0 , pareggiano anche Reggina e Bari e in alto rimane tutto quanto invariato

E’ finita 0-0, al Veneziani di Monopoli. La classifica resta così come è, anche perché pure tra Reggina e Bari ci è scappato il pareggio (1-1). La Ternana, da una parte, non approfitta dell’occasione per accorciare ulteriormente sia sulla capolista che sul Bari, ma allo stesso tempo può essere soddisfatta per un punto comunque pesante su un campo difficile e contro un avversario che gioca bene e dà fastidio a chiunque. Il Monopoli, d’altra parte, è la vera sorpresa del girone, quarta forza del campionato proprio dietro alle tre contendenti alla vittoria finale. In campo, è stata una vera battaglia, giocata bene e con intensità da entrambe le squadre, su un terreno di gioco in condizioni non buonissime.
Parte iniziale favorevole al Monopoli, più intraprendente. La squadra di casa ha approcciato bene la gara cercando di tenere la Ternana schiacciata nella sua metà campo e provando a farsi pericolosa. I giocatori di Giuseppe Scienza andavano ad attaccare e pressare su ogni pallone anche quando i rossoverdi di Fabio Gallo erano in fase di possesso. Ci sono voluti alcuni minuti, per la Ternana, per prendere un po’ le distanze all’undici di casa e a cominciare a portare avanti anch’essa dei palloni interessanti. I rossoverdi hanno provato, stavolta, a cercare degli spunti anche provando a giocare di rimessa e verticalizzando. Molto attenta, però, la retroguardia biancoverde. I primi 45 minuti, passati per lo più senza conclusioni e senza emozioni, si sono accesi negli ultimi dieci minuti. A scuotere la gara è stata la Ternana, quando ha avuto la prima palla gol del match. E’ arrivata con un tiro dalla distanza di Palumbo finito alto dopo aver aver scheggiato la traversa. Risposta quasi immediata del Monopoli, con una palla d’oro sul destro di Jefferson, la cui conclusione rasoterra da centro area ha sfiorato il palo. Sul capovolgimento di fronte, Ferrante ha impegnato con un diagonale pericoloso il portiere dei pugliesi Antonino. Proprio mentre le due squadre stavano uscendo dalla fase di studio e provando ad affondare, ecco la fine della prima frazione, che ha mandato le due contendenti al riposo sul parziale a reti inviolate.

Ripresa all’insegna della battaglia, tra le due squadre in campo, su un campo che poi si è appesantito ed è diventato scivoloso per colpa di una lieve pioggia. Monopoli e Ternana hanno dato vita a una gara tatticamente ben interpretata da entrambe. Nelle varie fasi della gara, il fattore più evidente è stato quello di chi avesse una condizione migliore e di chi fosse meno stanco, trattandosi di due squadre entrambe provenienti da partite ravvicinate. E’ stata una ripresa sostanzialmente equilibrata, anche se nella seconda parte il Monopoli sembrava averne un po’ di più. Decisiva, stavolta, è stata la costante attenzione da parte della Ternana nella fase di non possesso. Difesa sempre sicura, centrocampo capace di filtrare al momento giusto. Un solo vero pericolo è stato patito da Iannarilli, quando nel finale il nuovo entrato del Monopoli, Hadziosmanovic, ha colto il palo su un cross da destra che Celli aveva sporcato con una deviazione. Ma il portiere dei rossoverdi, nel recupero, è stato anche bravo a bloccare un tiro alto da parte della formazione di casa. Ternana pericolosa, nel secondo tempo, solamente a folate. Nel finale gli avanti rossoverdi non hanno saputo approfittare di un paio di sbavature del giovane poriere Antonino. Tra l’altro, proprio dopo una palla da lui persa, Suagher era riuscito a infilare la palla in porta, ma l’arbitro aveva già fermato il gioco perché aveva ravvisato una irregolarità. Episodio sicuramente da rivedere meglio. Lo 0-0 va in archivio e, alla fine, è un risultato sostanzialmente giusto.

Monopoli-Ternana: 0 – 0

Monopoli: Antonino; Rota, Pecorini, Maestrelli (84’ Mercadante); Tazzer (75’ Hadziosmanovic), Carriero, Giorno (84’ Tuttisanti), Piccinni, Donnarumma; Fella, Jefferson (63’ Salvemini).
A disp. Menegatti, Antonacci, Nina, Cuppone, Mariano, Nanni. All. Scienza.

Ternana: Iannarilli; Suagher, Sini (82’ Torromino), Celli; Parodi, Paghera, Palumbo, Damian (70’ Defendi), Mammarella (58’ Russo); Partipilo (58’ Vantaggiato), Ferrante (82’ Marilungo).
A disp. Tozzo, Marcone, Nesta, Bergamelli, Diakité, Proiett, Furlan. All. Gallo.

Arbitro: Colombo (Como)

Bisceglie calcio, acquistato Trovade dal Sudtirol. L’avvocato Todaro ai saluti

Nuovo innesto per il Bisceglie calcio che nella mattinata del 24 gennaio ha ufficializzato l’acquisto di Giordano Trovade.

Difensore, adattabile anche a centrocampo, il giovane ventunenne è stato acquistato a titolo definitivo con contratto fino a giugno dal FC Sudtirol.

In passato anche esperienze nelle fila di Bologna e Ravenna.

Nel frattempo, il presidente del Consiglio di amministrazione del club, l’avvocato Vincenzo Todaro ha rassegnato le proprie dimissioni spiegando che le ragioni rinvengono in situazioni lavorativi e personali che rischiano di rallentare l’operato all’interno della squadra. Nel comunicato personale Todaro ha dichiarato: «Ringrazio l’amico Nicola Canonico per avermi accolto nella Famiglia Bisceglie Calcio e, ancor più, per la fiducia accordatami in seno ad un’incarico di così grande responsabilità e prestigio.
Consentitemi, però, di rivolgere un caloroso saluto e sinceri ringraziamenti a chi ha reso agevole e allo stesso tempo stimolante il mio compito, penso all’amministratore delegato Dott. Carbotti, al segretario Avv. Ingravallo, al Dott. Sasso, al Dott. Cosmai, ai direttori Belviso, Milillo e Camporeale, all’addetto stampa Tommy De Ceglie, ad Andrea di Buduo, allo storico magazziniere Donato Ferrante, ai tecnici che si sono avvicendati, ai componenti dei rispettivi staff tecnici, a tutti i tesserati, ai dirigenti e tecnici del settore giovanile, con tutti loro, spero, ho instaurato un rapporto improntato sulla lealtà e sul confronto costante, tutti loro hanno certamente contribuito ad arricchirmi umanamente e professionalmente.
Uno speciale plauso rivolgo ai Gruppi della tifoseria organizzata, Ultras Bisceglie e Vecchia Guardia, esempi di civiltà e maturità sportiva. Lascio con la consapevolezza che, anche quest’anno, l’A.S. Bisceglie saprà raggiungere l’obiettivo prefissato».

Bartolomeo Pasquale

Ventitreesima Giornata Serie C Girone C: scontri al vertice per Bari (a Reggio Calabria) e Monopoli (ospita la Ternana), Bisceglie di scena a Potenza, il Francavilla riceve la Paganese

Per la ventitreesima giornata del girone C si partirà domani alle 20.45 con l’anticipo Rende-Vibonese. Domenica alle ore 15.00 si disputeranno le gare Monopoli-Ternana, Reggina-Bari, Virtus Francavilla-Paganese e Viterbese-Catania. Alle ore 17.30 sarà il momento di Avellino-Az Picerno, Cavese-Teramo, Potenza-Bisceglie e Rieti-Casertana.

Chiuderà il programma della giornata Sicula Leonzio-Catanzaro in programma lunedì 27 alle 14.30.

Matteo Scala (Bari): “Veseli ci sta pensando, Ninkovic in stallo”

Dettagliato punto sul mercato del Bari da parte di Matteo Scala, club manager biancorosso, ai microfoni di RadioBari. Il lungo intervento è stato riportato dai colleghi di TuttoBari ed ha spaziato da Frédéric Veseli, difensore in forza all’Empoli, a Nikola Ninković, esterno offensivo dell’Ascoli, fino a Luca Tremolada, centrocampista del Brescia:

“Speriamo gli ultimi giorni ci possano dare un ulteriore salto di qualità. Veseli? Noi avevamo due strade per il calciomercato: prendere calciatori di Serie C che potevano essere più facili da prendere oppure prendere calciatori di Serie B che ci pensano di più prima di scendere di categoria. Laribi giocava per la Serie A, psicologicamente c’è bisogno di tempo. Con Veseli abbiamo già un accordo: c’è da capire se ha le motivazioni giuste per giocarsi queste battaglie in Lega Pro, ci sta pensando. Ninkovic? E’ in stallo, a differenza delle altre trattative non c’è grande linearità nelle situazioni, sia nella trattativa con l’Ascoli sia con il calciatore, c’è poca chiarezza. Se non c’è convinzione, lasciamo perdere. Altro calciatore offensivo? Saremo vigili. Abbiamo deciso di comprare non tanto per comprare. Sarebbe stato facile prendere calciatori da fumo negli occhi. Se dovesse uscire qualcuno nel reparto offensivo, faremo qualcosa anche davanti. Il mercato di gennaio è un mercato di opportunità, non si può andare ad aggredire. Nell’ultima settimana certi calciatori che fino al 15 era impensabile prendere, si decidono a spostarsi. Nelle ultime ore può verificarsi di tutto. Tremolada? E’ uno di quei tanti discorsi che vengono abbozzati, è complicato portare qui calciatori di Serie A. E’ molto forte, credo che la sua idea sia guardare in Serie B, ma noi siamo sul pezzo. E’ comunque molto complicato. Kupisz? Con il Trapani siamo ai dettagli: con il ragazzo la situazione è delineata, siamo ai dettagli”.

Simone Simeri (Bari): “Con Vivarini è scattata subito la scintilla”

Il centravanti del Bari Simone Simeri è intervenuto in conferenza stampa dopo il match con la Sicula Leonzio:

“Il mio è stato un gol importante, soprattutto guardando i risultati a partita finita. Questo ci da morale per affrontare una partita domenica che è importante – riporta TuttoBari.it – ma non la più importante. Mi sto godendo questo periodo, per un attaccante è importante fare gol. Io sto cercando di ripagare la fiducia del mister. Quando hai un tecnico che non ti valorizza diventa tutto più difficile, io ammetto che con la vecchia gestione ero demotivato e non mi allenavo bene, con Vivarini è scattata subito la scintilla. Andremo a Reggio Calabria per fare la nostra partita al di là del risultato, lottiamo per vincere ma senza pensare che in caso di sconfitta finisce il nostro campionato. Oggi la Reggina ha dimostrato che si può perdere con tutti”.

Andrea Schiavone (Bari): “Incredibile dimostrazione di forza”

Al termine della partita vinta dal Bari contro la Sicula Leonzio è intervenuto ai microfoni di RadioBari il centrocampista biancorosso Andrea Schiavone:

“Sapevamo che era una partita delicata – riporta TuttoBari.it – perché spesso si fa l’errore di sottovalutare l’avversario. Il mister è stato bravo a tenerci tutti molto attenti e concentrati, quindi l’abbiamo preparata bene. Il campo ha detto che la Sicula è stato un avversario ostico, ma noi abbiamo sofferto e siamo stati bravi. Penso abbiamo fatto una partita di carattere. Primo tempo bene nella fase di palleggio e con gli attaccanti che hanno avuto diverse occasioni. Secondo tempo qualche errore di troppo, ma la squadra ha dato una dimostrazione di forza incredibile. Sembra una frase fatta ma noi dobbiamo pensare al nostro cammino. Io sono contento solo quando il Bari vince e degli altri non ci deve interessare più di tanto. Sarà una gara bella da giocare, in un grande stadio con una società dal grande entusiasmo. Ma noi siamo il Bari e dobbiamo pensare a fare una grande partita senza guardare la classifica. Inserendo due elementi nuovi, c’è stata più attenzione d aparte di tutti. Il regista è il mio ruolo naturale. Nell’ultimo periodo ho giocato da mezzala, ma mi trovo bene. Cosa migliorare ancora? I tempi dei movimenti. Proviamo in allenamento tantissime cose, lavoriamo tanto e siamo tutti concentrati. Questo ci porterà a fare un buon girone di ritorno e i conti si faranno alla fine”.

Vincenzo Vivarini (Bari): “Contava solo vincere. Domenica serve la partita perfetta”

Il Bari vince contro il Rieti, non senza soffrire, allo stadio San Nicola. La squadra pugliese ottiene tre punti fondamentali per continuare la rincorsa alla vetta anche in virtù della sconfitta della Reggina e dello scontro diretto in programma domenica. Nella conferenza stampa post gara si è presentato mister Vivarini, ecco quanto emerso dalle sue parole:

“Contava vincere, anche soffrendo. Domenica gara importante; servirà essere determinati e concentrati. Questa squadra ha bisogno di esaltarsi, sotto l’aspetto mentale, di più convinzione. Il pubblico poi è fondamentale, ci ha spinto e sostenuto; questa tifoseria può vincere le partite da sola”.

Bruno Trocini (Virtus Francavilla): “Vittoria meritata, adesso serve dare continuità”

La Virtus Francavilla espugna il Granillo, unica squadra fino a questo momento a strappare punti in casa della Reggina. Al termine della sfida Bruno Trocini ha analizzato la sfida.

Queste le dichiarazioni, riportate da TuttoCalcioPuglia, dell’ex tecnico del Rende. “È stata una vittoria meritata, perché venire a giocare qui in questo stadio, con questo coraggio, è stato fantastico. La Reggina aveva vinto tutte le partite in casa, sapevo che sarebbe stato complicato ma abbiamo avuto coraggio, soprattutto per com’è maturato il risultato. Nel secondo tempo i ragazzi si sono accorti che potevamo vincerla e sono stati strepitosi. Risolo? È un giocatore adatto al nostro modo di giocare, anche perché incarna il nostro spirito. Lui voleva tornare e sicuramente è stata una scelta giusta. Di Cosmo? Il gol è stato il giusto premio per un giocatore che si è sempre impegnato. Adesso bisogna dare continuità con la Paganese domenica prossima, e allora sì che sarebbe la svolta per il nostro campionato”.

Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 20a giornata 22/01/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la ventesima giornata del campionato di Serie C girone C.

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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Sicula Leonzio senza timore, ma il Bari si impone di misura

Non basta una buona prestazione alla Sicula Leonzio per uscire dal “San Nicola” con un risultato positivo. I bianconeri vengono sconfitti di misura dal Bari, in un match rimasto incerto fino alla fine.
Ritmi bassi nei primi minuti del match, i biancorossi provano a cercare varchi ma la squadra siciliane si chiude bene e riparte. All’8’, grande chance per gli ospiti: Grillo avanza sulla sinistra e mette in mezzo per Lescano, il cui colpo di testa viene respinto sulla linea da Sabbione, in collaborazione con il palo. Dall’altro lato ci prova Laribi, steso al limite dell’area da Tafa. Al 18’, padroni di casa in gol, ma l’arbitro annulla tutto per un fuorigioco precedente di Antenucci. La gara stenta a decollare e le occasioni da gol sono poche da una parte e dall’altra, al 25’ i siciliani lamentano una mancata ammonizione per Sabbione per un intervento duro su Lescano. Cinque minuti dopo, Simeri ci prova a giro, ma la sfera termina alta, mentre al 36’ Leonzio prova nuovamente ad affacciarsi dalle parti di Frattali. Tre minuti dopo, padroni di casa in vantaggio: filtrante di Antenucci che mette Simeri a tu per tu con Adamonis, l’intervento del portiere non basta e la sfera finisce a Maita che serve nuovamente l’attaccante, il quale può insaccare a porta vuota. Poco dopo, pugliesi vicini al bis con Antenucci, il tiro a giro termina sul fondo. Prima dell’intervallo, punizione per la Sicula Leonzio e incornata di Palermo, che però non inquadra la porta. Si va al riposo sull’1-0.

Nessun cambio in avvio di ripresa e Bari subito pericoloso sull’asse Simeri-Antenucci, ma la retroguardia bianconera chiude. Poco dopo, Maita lancia Simeri che stoppa e tira a giro, Adamonis para in tuffo. Al 56’ Perrotta per poco non favorisce una ripartenza dei siciliani che però non riescono ad approfittarne. Mister Grieco inserisce Parisi per Lia e i bianconeri si fanno vedere ancora in avanti sugli sviluppi di un corner, ma Marfella fa sua la sfera in presa alta. Anche Costa e Frattali, poco dopo, rischiano la giocata in fase di ripiegamento, ma anche in questo caso i siciliani non riescono a rendersi pericolosi. Vivarini opera un triplo cambio, anticipato da Grieco che manda dentro Catania e Scardina per Grillo e Lescano e al 77’ i Galletti si riaffacciano in avanti con un tiro di Schiavone dalla distanza, palla di poco a lato. Forze fresche per gli ospiti con Sicurella che prende il posto di Maimone per gli ultimi dieci minuti. Minuti finali in cui il Bari guadagna secondi preziosi per portare a casa il risultato, mentre all’87’ Simeri si lancia in avanti, ma il suo tiro-cross viene respinto da Adamonis. In pieno recupero, forcing finale della Sicula Leonzio che ci prova con Catania dal limite, ma Frattali controlla. I biancorossi rischiano in difesa, ma riescono a chiudere sulle incursoni dei bianconeri e portano a casa il bottino pieno.

Bari-Sicula Leonzio: 1 – 0
Reti: 39′ Simeri
Bari: Frattali; Corsinelli (85′ Berra), Sabbione, Perrotta, Costa; Maita (90+3′ Kupisz), Scavone (72′ Awua), Schiavone; Laribi (72′ D’Ursi); Simeri, Antenucci (72′ Terrani). A disp. Marfella, Liso, Esposito, Cascione, Bianco, Folorunsho, Neglia, Ferrari. All. Vivarini
Sicula Leonzio: Adamonis; Ferrara, Bachini, Tafa; Lia (57′ Parisi), Palermo, Bucolo, Maimone (78′ Sicurella), Sabatino; Grillo (70′ Catania), Lescano (70′ Scardina). A disp. Governali, Polverino, De Rossi, Sosa, Ferrini, Terranova. All. Grieco.
Arbitro: Giaccaglia di Jesi (Piedipalumbo-Nasti).
Ammoniti: Tafa e Scardina (SL), Maita, Frattali e Berra (B)

Reggina-Virtus Francavilla 1-2: amaranto belli a metà, i pugliesi gelano per la prima volta in stagione il Granillo

Cala il gelo al Granillo di Reggio Calabria. A sorpresa la Reggina esce sconfitta 1-2 contro la Virtus Francavilla, brava a ribaltare il risultato nella ripresa. Amaranto belli da vedere solo per 45 minuti, in cui oltre al vantaggio di Denis (girata al volo di destro sugli sviluppi di un calcio d’angolo) c’è stata la possibilità di raddoppiare. Nella ripresa però la formazione di casa sparisce dal terreno di gioco e sale in cattedra quella di mister Trocini. Le reti di Risolo (anche lui sugli sviluppi di un corner) e Di Cosmo (in contropiede) gelano il Granillo e per un attimo il pubblico torna coi piedi per terra. Ma nulla da disperare: la Reggina mantiene un vantaggio di sei lunghezze su Bari e Ternana, a inizio stagione tutti i tifosi avrebbero firmato per una classifica così a fine Gennaio. Resta decisivo l’incontro di domenica prossima con i galletti.

Reggina-Virtus Francavilla: 1-2
Reti: 10′ Denis (R), 51′ Risolo (F), 74′ Di Cosmo (F)

Reggina: Guarna; Loiacono, Blondett, Rossi; Rolando (80′ Mastour), Nielsen (58′ Bianchi), Sounas, Liotti; Bellomo (73′ Paolucci); Denis, Corazza (58′ Reginaldo). A disp. Farroni, Gasparetto, Rubin, De Francesco, De Rose, Rivas, Salandria, Sarao. All. Toscano
Virtus Francavilla: Poluzzi; Delvino, Marino, Caporale; Nunzella, Mastropietro (76′ Bovo), Zenuni, Risolo (88′ Sperandeo), Di Cosmo; Marozzi (60′ Vazquez), Perez (76′ Puntoriere). A disp. Costa, Calcagno, Castorani, Gallo, Ekuban. All. Trocini.

Arbitro: Maranesi di Ciampino, assistenti: Meocci e Bocca
Ammoniti: Zenuni, Trocini, Risolo, Perez, Nunzella (VF)
Espulso: al 90+4′ Farroni (R) dalla panchina

Calci d’angolo: 7-2; recupero: 1′ pt; 6′ st. Spettatori: 2709 (6 ospiti), quota paganti: 26.440,70 euro. Abbonati: 5.813, quota abbonati: 42.127,69 euro. Spettatori totali: 8.522. Incasso totale: 68.568,39 euro

Alvaro Montero regala la vittoria al Bisceglie dopo quattro mesi

Centoventitrè giorni. Tanto ci ha messo il Bisceglie calcio per tornare a vincere in campionato e lo fa a corollario del buon secondo tempo mostrato nel recupero della prima giornata di campionato contro un Rende parso arrendevole ma a cui non si devono additare molteplici responsabilità complice il nuovo arrivo in panchina di mister Pino Rigoli.

Torna al 3-5-2 mister Gianfranco Mancini in questo turno infrasettimanale: in porta Borghetto, preferito a Casadei, in difesa Hristov, Turi e Mastrippolito. Centrocampo composto da Karkalis, Armeno, Rafetraniaina, Romani e Nacci mentre due d’attacco Ebagua-Montero.

Un primo tempo che, condizionato dal pessimo terreno di gioco e dalla stanchezza patita dalle due squadre per gli impegni di campionato ravvicinati, non ha fruttato molto. Zero tiri in porta ed una chance per parte: per il Rende al ventesimo punizione battuta lunga da Blaze, Nossa va di testa battendo Borghetto ma sfiorando il sette. Pallone che supera la traversa.

Per il Bisceglie la migliore occasione è invece capitata sui piedi di Romani al minuto trentatré con la parabola precisa di Nacci dalla sinistra su cui si è avventato Romano al volo di spalle alla porta ma il cuoio ha fatto la barba al palo.

Nella ripresa risveglio dei nerazzurro stellati che vanno in gol al cinquantottesimo con lo spagnolo numero nove, abile a raccogliere di testa la punizione liftata di Armeno. Il Bisceglie, a vantaggio consolidato, ha mostrato più voglia e ha tentato in altre occasioni di incrementare il gap dagli avversari non riuscendoci come avvenuto cinque giri di lancette dopo con Ebagua che salta prepotentemente di testa su cross di Karkalis. Savelloni fuori dai pali sventa il pericolo con un colpo di reni; a dieci minuti dal termine Romani ha altresì provato con il destro a girare in piena area ma il pallone ha sibilato il palo più lontano.

Il Rende nonostante il coraggio e la voglia di restare in gara non ha punto la retroguardia stellata se non al settantesimo con un pallone rimpallato in piena area su piedi di Rossini che ha colpito una sorta di rigore in movimento spentosi a pochi passi dal palo.

Da segnalare l’espulsione di Blaze a sei minuti dal termine per effetto del fallo commesso ai danni di Nacci, buona la prova del neoacquisto. Scampoli di gara anche per Petris e per il rientrante Ungaro, autore di alcuni spunti positivi.

Questa vittoria riporta il Bisceglie in corsa per la salvezza diretta nonostante il Picerno sia ancora lontano sei punti dopo la vittoria dei lucani sulla Cavese. Diciassette punti grazie alla prima vittoria interna fra le mura amiche e si spera in un’altra positiva prestazione a Potenza per poter dire “ci siamo anche noi”.

BISCEGLIE-RENDE 1-0

Bisceglie (3-5-2): 22 Borghetto, 4 Nacci, 6 Mastrippolito (dal 64° 31 Petris), 8 Armeno, 9 Montero, 11 Rafetraniaina, 13 Ebagua (dal 74° 10 Gatto), 18 Romani (dall’81° 24 Ungaro), 19 Karkalis, 21 Turi, 25 Hristov. Allenatore: Gianfranco Mancini. A disposizione: 1 Casadei, 3 Tarantino, 14 Camporeale, 16 Abonckelet, 17 Longo, 23 Sierra, 27 Ferrante, 28 Tessadri, 30 Zibert.
Rende (4-4-2): 1 Savelloni, 3 Ampollini, 5 Collocolo (dal 73° 18 Morselli), 7 Libertazzi (dall’84° 4 Cipolla, dal 91° 10 Godano), 9 Vivacqua, 11 Rossini, 17 Blaze, 21 Nossa, 23 Fornito (dal 73° 24 Giannotti), 27 Murati, 31 Vitofrancesco. Allenatore: Pino Rigoli. A disposizione: 12 Palermo, 22 Borsellini, 6 Origlio, 13 Germinio, 20 Ndiaye.
Reti: 58° Montero
Arbitro: Sajmir Kumara di Verona.
Assistenti: Milos Tomasello Andulajevic di Messina, Carmelo De Pasquale di Barcellona Pozzo di Gotto (Messina).
Note: spettatori paganti e incasso non ancora comunicati. Ammoniti: Karkalis (34°) per gioco scorretto, Montero (37°) per proteste, Ebagua (50°) per gioco scorretto, Nossa (34°) per gioco scorretto, Ampollini (56°) per gioo scorretto, Murati (91°) per gioco scorretto. Espulso Blaze all’84° per gioco scorretto. Calci d’angolo: 4-1. Recupero: 1 minuto primo tempo, 4 minuti secondo tempo. Cambi di modulo: Rende 4-3-3 dal 73°.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Sara Angiolino per la foto)

Vibonese battuta anche dal Monopoli, altra disfatta per i rossoblu

Il recupero della prima giornata di ritorno non porta fortuna alla Vibonese, che incassa la seconda sconfitta interna consecutiva. Merito di un Monopoli cinico ed esperto, che al Luigi Razza mostra il piglio delle grandi e passa grazie alla marcatura di Hadziosmanovic alla mezz’ora della prima frazione. Al di lá della sconfitta preoccupa la involuzione di una squadra, quella rossoblu, generosa sì ma lontana dalle grandi prestazioni del girone di andata.

La Vibonese scende in campo priva degli squalificati Bubas e Prezioso oltre che degli infortunati Berardi e Malberti. Rispetto alla gara con la Cavese, mister Modica rinuncia a Tito e Rezzi e dá spazio al rientrante Petermann, mentre sugli eterni schiera Mahrous e Del Col. Galvanizzato dal successo esterno sul Catanzaro, il Monopoli viaggia a vele spiegate inseguendo il secondo posto in graduatoria, occupato da Bari e Ternana.

Primo tempo. Primo acuto della gara dopo tre minuti, con un tiro di Giorno che sorvola la traversa della porta difesa da Greco. È il Monopoli a spingere sull’acceleratore per una contesa che si fa subito intensa. Al 9′ prima occasione per la Vibonese: Ciotti tocca di testa verso la porta avversaria e per poco il difensore ospite De Franco non gela il portiere Menegatti con un appoggio maldestro. Un giro di lancette ed ecco la più ghiotta delle occasioni per la Vibonese, con Bernardotto che si fa largo di forza in area e colpisce il palo. Nelle fasi successive ci prova da fuori Petermann ma il suo tiro si spegne alto. Al 12′ Carriero prova a piazzarla all’incrocio sugli sviluppi di un angolo respinto, ma il suo tiro a giro è impreciso. Col passare dei minuti è così la Vibonese a guadagnare campo e possesso palla. Al 22′ ci prova Tumbarello da fuori ma il suo fendente mancino esce di un metro rispetto al palo. Al 25′ tocca ad Emmausso tentare il jolly dalla distanza ma senza fortuna. Lo stesso Emmausso, da ottima posizione, un minuto dopo non riesce a sfruttare un buon assisti dalla destra di Ciotti. Al 28′ si rifà vivo il Monopoli con una conclusione di Fella, fuori misura, dopo un’azione innescata da un errore di Del Col. La risposta della Vibonese è immediata, grazie ad un tiro di Pugliese, alto sulla traversa, in seguito ad una sponda di Bernardotto. Al 31′ Monopoli in vantaggio: contropiede, lancio di Donnarumma perfetto per Jefferson, Greco in uscita riesce a spazzare, fuori area raccoglie Hadziosmanovic che gonfia la rete con un tiro bello, forte e preciso. Per i rossoblu di Modica è una doccia gelata, mentre gli ospiti continuano a spingere e al 36′ sfiorano il raddoppio dopo il nuovo assolo di Donnarumma il cui cross basso attraversa tutta l’area di porta senza trovare la deviazione vincente. I padroni di casa tornano a pressare nel finale, ma il tiro di Ciotti a cinque dal termine della frazione è sbilenco. L’ultima grande occasione del primo tempo è per il Monopoli, su punizione di Giorno deviata in volo da Greco, che si rifugia in corner.

Secondo tempo. Al ritorno in campo mister Modica mescola le carte: dentro Tito, Rezzi e Napolitano per Mahrous, Del Col e Tumbarello. Così al 48′ è proprio Napolitano ad imbeccare Bernardotto, fermato sotto porta da Menegatti. Al minuto 52 è però il Monopoli a sfiorare il raddoppio con Fella che da buona posizione spara alto. Al 58′ nuova occasione per gli ospiti, con Greco chiamato a sventare su Tazzer. Al 68′ ancora pugliesi pericolosi: girata di Jefferson su azione d’angolo e l’estremo rossoblu blocca sulla linea. Timida la replica della Vibonese che non riesce a pungere. Così Modica ridisegna ancora l’assetto, dentro Taurino e Sgambati, out Emmausso e Pugliese. Il forcing c’è ma non è incisivo ed il Monopoli argina senza troppi affanni le sortite della Vibonese, il cui miglior acuto è a tre minuti dal termine con un cross di Ciotti dalla destra sventato da Menegatti. Allo scadere, conclusione lenta di Bernardotto. Dopo quattro minuti di recupero, triplice fischio e sconfitta.

Vibonese-Monopoli: 0 – 1
Reti: 31′ Hadziosmanovic
U.S. Vibonese 1928: 22 Greco; 5 Del Col (46’ 14 Napolitano), 23 Altobello (72’ 26 Sgambati), 24 Redolfi, 2 Mahrous (46’ 6 Rezzi); 23 Pugliese, 25 Petermann, 15 Tumbarello (46’ 3 Tito); 11 Ciotti, 7 Bernardotto, 28 Emmausso (73’ 20 Taurino). All. Modica. A disp. 1 Mengoni, 12 Quaranta; 8 Prezzabile, 18 Raso, 29 Spinelli, 32 Doko, 33 Riga.
S.S. Monopoli 1966: 22 Menegatti; 31 Tazzer, 28 De Franco, 6 Pecorini, 15 Antonacci (56’ 16 Maestrelli); 30 Hadžiosmanović (81’ 18 Tuttisanti), 4 Giorno, 20 Carriero, 17 Donnarumma; 33 Jefferson (76’ 9 Cuppone), 23 Fella. All. Scienza. A disp. 1 Antonino; 7 Salvemini, 19 Mariano, 21 Rota, 24 Nina, 32 Nanni.
Arbitro: Marco Monaldi di Macerata. Assistenti: Marco Ceccon di Lovere e Cosimo Cataldo di Bergamo.
Ammoniti: Del Col, Altobello, Emmausso (V); De Franco, Cuppone, Tuttisanti (M).
Note: Recupero 0′ p.t., 4′ s.t.; angoli 3-6; campo in discrete condizioni; cielo sereno; divisa rossoblu per la Vibonese, bianca per il Monopoli. Spettatori circa 600 di cui 33 da Monopoli.