Tutti risultati delle gare odierne e la classifica aggiornata dopo la ventesima giornata del Campionato di Serie C, Girone C.
Bisceglie calcio, in 23 per la sfida al Rende. Chance per i tre nuovi acquisti
Tanti applausi ma nessun punto per il Bisceglie calcio nel’ultima prova di campionato di domenica 19 con la Reggina; pur tuttavia la prestazione sciorinata sul terreno del “Gustavo Ventura” ha iniettato la fiducia necessaria per poter affrontare a viso aperto il fanalino di coda Rende in questo turno infrasettimanale. Il recupero della prima giornata di ritorno del campionato di serie C, non disputatasi in data 22 dicembre 2019 per le protesta della Lega Pro sul rigetto del regime di defiscalizzazione in capo alle società di terza serie, cade quindi nel momento giusto. Un colpo azzeccato e si può respirare riprendendo maggiore quota la prospettiva salvezza; un errore singolo sarà determinante per finire sempre più sull’orlo del precipizio.
23 convocati da mister Mancini. Esordio per i nuovi acquisti
Sono 23 gli atleti che mister Gianfranco Mancini ha deciso di convocare, non potendo contare ancora sul difensore Valerio Zigrossi, sul centrale Murolo e sull’esterno di centrocampo Dellino ma con il rientro dell’attaccante Salvatore Longo. Squalificato Diallo, il suo posto potrebbe essere coperto da Tarantino. Conferme a centrocampo con una chance possibilmente offerta ai nuovi acquisti Petris e Nacci, già scalpitanti. Così come sul fronte offensivo potrebbe farsi spazio Sierra, inserendosi nel ballottaggio con Ebagua e Montero per il ruolo di partner di Gatto. Si rivede in panchina Giuseppe Ungaro, fermo ai box da poco più di tre mesi.
Terna arbitrale
Il match sarà diretto da Sajimir Kumara di Verona, supportato dagli assistenti Milos Tomasello Andulajevic di Messina e Carmelo De Pasquale di Barcellona Pozzo di gotto.
BISCEGLIE-RENDE, I CONVOCATI
Bisceglie: Casadei, Borghetto; Tarantino, Mastrippolito, Karkalis, Turi, Hristov; Nacci, Armeno, Rafetrainiaina, Camporeale, Abonckelet, Romani, Ferrante, Zibert, Petris; Montero, Gatto, Ebagua, Longo, Sierra, Ungaro, Tessadri.
Rende: Savelloni, Borsellini, Palermo; Ampollini, Origlio, Blaze, Nossa, Germinio, Vitofrancesco; Cipolla, Collocolo, Murati, Godano, Ndiaye, Fornito; Giannotti, Morselli, Rossini, Libertazzi, Vivacqua.
Bisceglie calcio, con il Rende senza lo squalificato Diallo

Layousse Diallo esulta con la maglia del Bisceglie
Il nigeriano rimarrà fermo per tre turni così come deciso in mattinata dalla Commissione disciplinare «per comportamento irriguardoso nei confronti dell’arbitro aggravato da contatto fisico».
Diallo salterà, pertanto, la sfida recupero con il Rende nonché i successivi confronti con Potenza e Avellino.
Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto)
Tre squilli di mercato per il Bisceglie
Si rimette in carreggiata la stanza mercato del Bisceglie calcio. Galvanizzato dall’ottima prova seppur senza punti raccolti con la capolista Reggina, fornendo positive indicazioni per il futuro, il club nerazzurro ha suonato tre forti squilli di tromba in entrata con innesti giovani e di qualità.
Il primo tassello occupato nel reparto avanzato è per Josè Luis Sierra, omonimo dello storico centrocampista cileno che primeggiava nella nazionale roja ai Mondiali di Francia 98. Classe 1997, la punta centrale è reduce dall’esperienza nella Serie A cilena nelle fila dell’Union Espanola. Due anni di contratto per il neo ingaggio stellato.
Rimpolpato anche il centrocampo con l’arrivo di Federico Nacci e del francese Jeremy Petris, giunti rispettivamente dal Pisa e dal Crotone con la formula del prestito. Per loro già ufficializzati i numeri di maglia: numero 4 per Nacci mentre al francese Petris spetta la maglia 23. Inedito 31 per il cileno Sierra.
I tre nuovi volti saranno già a disposizione di mister Gianfranco Mancini per il recupero della prima giornata di ritorno con il Rende in programma nel pomeriggio di mercoledì 22 gennaio con fischio d’inizio a partire dalle 18:30.
Bartolomeo Pasquale
Recupero Ventesima Giornata Serie C Girone C: impegni interni per Bisceglie (Rende) e Bari (Sicula Leonzio), il Monopoli di scena a Vibo Valentia ed il Francavilla a Reggio Calabria
Per il recupero della ventesima giornata del girone C domani si partirà alle 14.30 con Az Picerno-Cavese. Alle ore 15.00 invece si disputeranno le gare Catania-Avellino e Paganese-Viterbese. Alle ore 15.30 sarà il momento di Casertana-Potenza. Alle ore 18.00 partirà Teramo-Catanzaro. Alle 18.30 si disputeranno Bisceglie-Rende e Vibonese-Monopoli.
Alle ore 20.45 chiuderanno il programma della giornata Bari-Sicula Leonzio, Reggina-Virtus Francavilla e Ternana-Rieti.
Ufficiale: alla Virtus Francavilla arriva dal Lecce Antonino Gallo
Antonino Gallo è un nuovo giocatore della Virtus Francavilla. Ecco il comunicato ufficiale da parte della società biancazzurra:
“Virtus Francavilla Calcio comunica di aver acquisito, a titolo temporaneo, il diritto alle prestazioni sportive del terzino sinistro classe 2000 Antonino Gallo , proveniente dall’Us Lecce. Il calciatore siciliano è cresciuto nel settore giovanile del Palermo ed è già a disposizione di mister Bruno Trocini per la trasferta di Reggio Calabria”.
Francersco Corsinelli (Bari): “Reggina? Prima pensiamo alla Sicula”
Intervenuto questa mattina ai microfoni di RadioBari, il centrocampista del Bari Francesco Corsinelli ha commentato così la gara di ieri contro il Rieti:
“La Reggina, purtroppo, ha vinto un’altra partita all’ultimo secondo. Noi però dobbiamo guardare solo in casa nostra, vincere senza pensare agli altri e tentare di recuperare punti sulla vetta. Di Cesare? Dispiace per Valerio. Speriamo tutti che il suo problema non sia grave – riporta telebari.it – e che possa riprendersi nel giro di un paio di giorni. Chi subentra deve sempre dare segnali forti e io mi sono fatto trovare pronto. Lo stesso ha fatto D’Ursi la settimana scorsa. In questi mesi fisicamente non è stato benissimo, idem Scavone: ora però siamo tutti al 100% e ci sentiamo tutti parte di questo fantastico gruppo. Avete visto che abbracci al gol di Maita? È già parte integrante di uno spogliatoio formato da bravi ragazzi, che si aiutano e hanno in testa un solo obiettivo. Reggina? Prima abbiamo l’importante sfida con la Sicula Leonzio. Una gara facile solo sulla carta: ogni partita ha la sua storia e dobbiamo affrontare il match con la massima concentrazione. In più, in ottica vetta della classifica, c’è anche la Ternana. Un avversario importante con giocatori di qualità. Detto questo, però, ripeto: bisogna pensare solo a noi stessi”.
Beppe Scienza (Monopoli): “Domenica scorsa sembravamo dei morti”
E’ visibilmente soddisfatto Scienza, quando prende prende a parlare in sala stampa dopo la vittoria in rimonta che il suo Monopoli ha conquistato al “Ceravolo”.
Secondo il tecnico: “Era una partita molto importante. Una sconfitta ci avrebbe avvicinato troppo al Catanzaro, che io reputo una delle migliori formazioni del campionato. E’ stata una bella partita, che entrambe le squadre hanno provato a vincere. Una gara che non ha mai avuto un padrone. Noi eravamo venuti a Catanzaro per giocarcela. Nel primo tempo abbiamo avuto delle buone occasioni, ma anche il Catanzaro, con delle ripartenze, è stato pericoloso”.
In merito al risultato finale, il tecnico dei Gabbiani ha dichiarato: “Forse il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, ma a volte il calcio strano. Ho fatto un cambio cinque minuti prima del gol vittoria, proprio per sfruttare delle ripartenze. Ci sono sere che non indovini nulla ed invece oggi abbiamo cambiato modulo ed abbiamo pareggiato, ho inserito Cuppone ed è andato subito in gol”.
Scienza racconta anche un dietro le quinte: “Dopo il primo tempo, i ragazzi non accettavano la sconfitta che stava maturando. Ho cambiato il modulo per liberare spazio per gli esterni e da lì Donnarumma ha fatto un cross vincente. Direi che il cambio tattico, questa sera, ha dato dei risultati”.
Tornando a spiegare l’evolversi del match, il tecnico del Monopoli ha detto: “Il nostro portiere non ha dovuto fare parate importanti e qualche ripartenza l’abbiamo assorbita bene. Abbiamo avuto equilibrio e non ci siamo fatti prendere dalla smania di pareggiare. Questa sera avevo la sensazione che avremmo potuto fare qualcosa. Domenica scorsa sembravamo dei morti e questa sera eravamo pimpanti. La ripresa del campionato porta a queste stranezze. Chissà mercoledì come ci approcceremo alla gara, perché noi non abbiamo una grande possibilità di rotazione in certi ruoli e per questo sono un po’ preoccupato”.
Scienza ha anche parlato della sua esperienza al Monopoli: “Io sono molto contento di stare a Monopoli, sono benvoluto, ho trovato il mio piccolo paradiso in questa città. Lavoro bene, in sinergia con tutti i miei collaboratori. E’ chiaro che tutti noi abbiamo l’ambizione di migliorarci e di fare qualcosa di più, ma non è sempre detto che il lavoro venga visto, apprezzato e valutato positivamente. Purtroppo la Serie C è una categoria sottostimata, secondo me. Lavoriamo tutti bene, ma ci si accorge di noi, soltanto se fai delle cose eclatanti”.
Tonino Donatiello (Virtus Francavilla): “Premiati dal coraggio anche in dieci uomini”
Tonino Donatiello, vicepresidente della Virtus Francavilla, intervenuto in sala stampa al termine del pareggio di Caserta, ha dichiarato:
“Il mister ha chiesto a me di venire a parlare. Sulla partita direi che abbiamo giocato meglio nel primo tempo, dopo il gol della Casertana. Poi nella ripresa c’è stato questo episodio, il ragazzo ha detto che il rigore c’era e quindi c’è poco altro da dire. Sia noi che la Casertana avevano molti giocatori acciaccati. Non deve essere una scusante, abbiamo lottato fino al 95′ e siamo stati premiati anche in dieci uomini. Ci siamo buttati sempre avanti fino all’ultimo secondo”.
Dopogara Bisceglie-Reggina, l’ira di Canonico e Todaro
Una circostanza di grandi dimensioni in una partita di campionato di cartello con la capolista Reggina è stata capace di interrompere un silenzio stampa che perdurava da fine ottobre.
L’intera dirigenza del Bisceglie calcio ha mal digerito il trattamento ricevuto dagli amaranto nella gara di domenica in cui sono stati concessi ben otto minuti di recupero culminati con il decisivo penalty trasformato dal “Tanque” German Denis.
Una prova più che dignitosa, quella dei nerazzurro stellati, che potevano portare a casa in maggior scioltezza la vittoria contro un avversario attualmente fuori forma ed in debito d’ossigeno dopo la grande corsa record compiuta nel girone d’andata.
Il patron dei nerazzurri Nicola Canonico ha voluto dire la sua al termine della sfida, rimarcando ai microfoni di Antenna Sud la propria delusione per un arbitraggio, a suo dire, posto a senso unico: «È una vergogna ciò che è accaduto quest’oggi al mio Bisceglie. Non so l’arbitro cosa abbia visto ma non c’è stato alcun tocco di braccio. Sono deluso e rammaricato perché oggi abbiamo dato tutto e meritavamo ben altro risultato. È stata una condotta arbitrale assolutamente discutibile, sin dal primo minuto» ha dichiarato glissando poi sulla propria posizione in società. «Onorerò gli impegni presi finché qualcuno non si farà avanti e non si interesserà alla società».
Gli ha fatto eco l’Avvocato Vincenzo Todaro, presidente del Consiglio di Amministrazione del club, che ha elevato il proprio grido di rabbia e di rivalsa sui social: «Non ho mai espresso giudizi sulle conduzioni arbitrali, ho sempre dato merito agli avversari quando erano superiori. Oggi ho assistito ad una conduzione di gara scandalosa e ad avversari che hanno vinto senza alcun merito. Che dire, arrendersi mai e lottare sempre».
Con la speranza, per tutto il popolo nerazzurro, che il vero campionato di Gatto e compagni possa ricominciare adesso basandosi sull’iniezione di fiducia ottenuta da questa prova.
Bartolomeo Pasquale
Vincenzo Vivarini (Bari): “Contava solo vincere. Maita ha fatto un gol non comune”
Il Bari batte il Rieti e tiene il passo della capolista Reggina. Soddisfatto a fine gara Vincenzo Vivarini, tecnico biancorosso:
“Quest’oggi la cosa importante era vincere. Ottimo primo tempo in cui la squadra mi è molto piaciuta, risultando corta, attenta, ben messa in campo; abbiamo creato diverse occasioni, senza concedere nulla, siamo stati veloci nel trovare la profondità. Ma non è stata una gara semplice, sapevamo che avremmo potuto incontrare difficoltà. Sul 2-0 abbiamo commesso un errore che ogni tanto riaffiora, il voler gestire: abbiamo abbassato piglio e attenzione di squadra, troppa manovra orizzontale. Mi sono arrabbiato sui gol subiti perchè lavoriamo tanto su quelle situazioni. Dopo la sosta è un calo che ci sta, ma che soprattutto ci serve per lavorare su particolari aspetti per continuare a crescere. Mai mollare l’osso, subito concentrati, si può fare meglio, ma la squadra ha dimostrato di essere viva e propositiva. Abbiamo creato davvero tanto ed è importante, così si vincono le partite”. Vivarini commenta anche la prestazione del nuovo arrivato Maita: “Ci vuole tempo per entrare nei meccanismi di squadra, ma le qualità si vedono, un gol così non è comune”.
Bisceglie, beffa atroce in pieno recupero contro la capolista Reggina
Ancora una volta oltre il 90′. La Reggina piazza una vittoria insperata, in un match dove le cose si erano messe malissimo. Già prima della partita sembrava palese che, per la Reggina, a Bisceglie sarebbe stata dura. Il terreno di gioco ai limiti della praticabilità è una difficoltà in più che si aggiunge ad una sfida in cui l’avversario, con buona probabilità, prevede di difendersi ad oltranza.
C’è solo un imperativo: non prendere gol per evitare di rendere quasi insormontabile l’ostacolo rappresentato da un avversario indiscutibilmente modesto. Puntualmente, però, gli amaranto la rete la prendono. E ci mettono anche del loro.
Si, perché prima il cross di Armeno che porta Ebagua a prendere il palo di testa è una situazione su cui la retroguardia avrebbe potuto fare di più. Tuttavia, è una circostanza che legittima il vantaggio arrivato per una giocata estemporanea dell’esperto attaccante italo-nigeriano. Riceva palla al limite, tiro improvviso, palla che rimbalza davanti a Guarna e seconda domenica consecutiva con gol da lontano preso. Anche in questo caso, però, la marcatura sarebbe potuta essere più stretta. Il resto del primo tempo è un concentrato di maledizioni nei confronti di una superficie di gioco che impedisce qualsiasi tipo di giocata palla a terra. Le scelte di Sarao, Sounas e Liotti dall’inizio non appaiono premianti, sebbene a rigor di logica puntare su uomini con forza fisica e capacità di cross rappresentavano mosse condivisibili. Al quadro deficitario amaranto del primo tempo si aggiungono troppe situazioni da palla da ferma sprecata e l’infortunio di Garufo. Alla voce tiri in porta campeggia uno zero che vale come certificazione di insufficienza della prova offerta della squadra di Toscano, con tutte le attenuanti del caso.
Nella ripresa, nel primo quarto d’ora, il filone non cambia. Toscano prova a cambiare gli equilibri pescando dalla panchina. Gli innesti di Reginaldo, Nielsen e Denis riescono, per qualche minuto, a generare forcing nell’area avversaria.
Da una collezione di corner nascono un colpo di testa di Blondett neutralizzato da un volo plastico di Borghetto, ma soprattutto, un calcio di rigore. Mani in area di Zibert. Dal dischetto si presenta il capocannoniere del campionato Corazza che coglie la traversa. Sembra l’ennesimo segnale di una giornata maledetta. Tuttavia, qualcosa cambia.
Nel finale Loiacono piazza l’1-1 con una zampata a quattro minuti dal novantesimo, sfruttando una torre di Denis sugli sviluppi di un calcio piazzato. Al 96′ però c’è un altro mani in area. E’ rigore, passa una vita prima che Denis calci, il Tanque non tradisce.
Bisceglie-Reggina: 1-2
Reti: 15′ Ebagua (B), 87′ Loiacono (R), 90+7′ Denis rig. (R)
Bisceglie: Borghetto; Turi, Hristov, Diallo; Mastrippolito, Rafetraniana, Zibert (90+2′ Abonckelet), Armeno; Romani, Ebagua (83′ Montero), Gatto (67′ Karkalis). A disp. Casadei, Tarantino, Dellino, Camporeale, Longo, Murolo, Ferrante, Tessadri. All. Mancini.
Reggina: Guarna; Loiacono, Blondett, Rossi; Garufo (22′ Rolando), Bianchi (46′ Reginaldo), De Rose (59′ Nielsen), Liotti (80′ Bellomo); Sounas; Corazza, Sarao (59′ Denis). A disp. Farroni, Bresciani, Gasparetto, Rubin, De Francesco, Paolucci, Rivas. All. Toscano.
Arbitro: Matteo Gualtieri di Asti (Gianluca D’Elia e Andrea Niedda di Ozeri).
Note – Al 64′ Corazza (R) sbaglia un calcio di rigore. Ammoniti: Zibert (B), Denis (R), Borghetto (B). Espulso: Diallo (B). Calci d’angolo: 2-8. Recupero: 1’pt; 5’st.
Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 22a giornata 19/01/2020
Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la ventiduesima giornata del campionato di Serie C girone C.
Di seguito i servizi delle varie emittenti locali
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Sconfitta beffa per il Catanzaro, il Monopoli s’impone con il punteggio di 2-1
Sconfitta beffa per il Catanzaro. Il Monopoli si impone 1-2 con i giallorossi che vincevano 1-0 all’80’. Non è bastata la rete di Fischnaller alle aquile. A segno per gli ospiti Fella e Cuppone nel recupero.
Mister Grassadonia prosegue con il 3-4-3 e getta nella mischia dall’inizio i due nuovi innesti Atanasov e Corapi. Davanti a Di Gennaro ci sono Celiento, l’ex Viterbese e Martinelli; Casoli e Nicoletti sugli esterni con l’ex Trapani e capitan De Risio in mezzo; Giannone, Fischnaller e Kanoute davanti. Risponde il Monopoli con un 3-5-2. In porta Antonino; Rota, De Franco e Maestrelli dietro; Hadziosmanovic, Carriero, Giorno, Piccinni e Donnarumma a centrocampo; Fella e Jefferson davanti.
Al 2’ su cross di Hadziosmanovic, colpo di testa di Piccinni alto. Al 9’ ancora pericoloso il Monopoli con un tiro di Piccinni a botta sicura respinto, poi arriva Donnarumma ed il suo tiro è deviato in corner. Al 16’ si fa vedere il Catanzaro con un colpo di testa alto di Martinelli su angolo di Giannone. Al 22’ Di Gennaro para in corner un tiro-cross di Donnarumma. Meglio i biancoverdi nella metà del primo tempo. Il portiere dei giallorossi è strepitoso, prima su un tiro ravvicinato di Fella, successivamente su una conclusione di Giorno dal limite. Al 26’, in contropiede, è Nicoletti a provarci con il suo sinistro deviato in angolo. Al 32’ passa il Catanzaro con Fischnaller con un bel diagonale al volo su passaggio di testa di Atanasov. L’altoatesino non esulta. Dovrebbe infatti andare via direzione Salò. Termina il primo tempo dopo un minuto di recupero.
Al 58’ tentativo fuori misura di Piccinni. All’80 Corapi va vicino al gol con un destro dai 25 metri che sfiora il palo. Dall’altra parte pareggia Fella su cross di Donnarumma. Al 91’ su angolo di Corapi Martinelli spedisce fuori. Al 93’ il subentrato Cuppone realizza il gol beffa. Scatta in posizione regolare e segna dopo aver superato Di Gennaro in uscita. Finisce praticamente qui con il Monopoli che vince incredibilmente la partita e stacca le aquile. Giallorossi che rimangono a 32 punti.
Catanzaro-Monopoli: 1-2
Reti: 33’ Fischnaller (C), 81’ Fella (M), 90+3’ Cuppone (M)
Catanzaro: Di Gennaro; Celiento, Atanasov, Martinelli; Casoli, Corapi, De Risio, Nicoletti (51’ Statella); Giannone (62’ Bianchimano), Fischnaller (75’ Di Livio), Kanoute. All. Grassadonia. A disp. Mittica; Tascone, Riggio, Signorini, Novello, Bayeye, Mirarchi, Brugnano, Furina.
Monopoli: Antonino; Rota, De Franco, Maestrelli (71’ Tazzer); Hadziosmanovic (78’ Mariano), Carriero Giorno, Piccinni (71’ Mercadante), Donnarumma; Fella, Jefferson (88’ Cuppone). All. Scienza. A disp. Menegatti; Pecorini, Antonacci, Tuttisanti, Nina, Nanni.
Arbitro: Matteo Marchetti della sezione di Ostia Lido; assistenti: Giorgio Rinaldi e Daisuke Emanuele Yoshikawa di Roma1.
Ammoniti: De Risio (C); Piccinni, Donnarumma, Tazzer (M).
Angoli: 7-9.
Recupero: pt. 1’; st. 5’.
Serata dal cielo nuvoloso e molto fresca. Terreno di gioco in condizioni apprezzabili. Spettatori 3000 circa, di cui 38 da Monopoli.
Casertana, che beffa al 94’. Due punti persi al Pinto contro il Virtus Francavilla
Termina uno a uno il match del “Pinto” tra la Casertana e il Francavilla. Sfida tra due squadre reduci da due pareggi diversi, deludente quello della Casertana a Rende, più soddisfacente quello del Francavilla contro il Catania.
Queste premesse aumentavano la pressione sui padroni di casa, bisognosi di punti per restare in quota play off, ed infatti la loro partenza è molto forte, con il solito Castaldo a sbloccare subito la gara.
Il Francavilla prova a reagire, ma i rossoblù controllano bene il match e la prima frazione si chiude con il vantaggio interno.
La ripresa sembra scorrere sotto il pieno controllo dei falchetti, ma le emozioni si concentrano tutte nei minuti finali. Corre il 94’, infatti, quando un ormai disperato Francavilla in dieci per l’espulsione di Albertini riesce a trovare il pareggio con un rigore trasformato da Perez e assegnato per un fallo di Rainone su Marozzi, poi i padroni di casa devono rassegnarsi definitivamente al pareggio quando Floro Flores vede spegnersi sul palo il tiro della vittoria.
Pareggio alla fine deludente tra due squadre che non riescono a svoltare in campionato.
Casertana-Virtus Francavilla Calcio 1-1
Reti: 6’ Castaldo (C) 90+4’ Perez rig. (VF)
Casertana: Cerofolini, Rainone, Santoro, Starita (69’ Floro Flores), D’Angelo, Castaldo, Zito, Ciriello (90+3’ Origlia), Longo, Varesanovic (61’ Paparusso), Silva. A disp. Crispino, Zivkovic, Caldore, Cavallini, Zivkov, Matese, Clemente, Lezzi, De Vivo. All. Ginestra
Virtus Francavilla Calcio: Poluzzi, Di Cosmo (87’ Marozzi), Bovo (57’ Zenuni), Vazquez, Perez, Delvino, Albertini, Caporale, Sparandeo, Nunzella, Risolo (75’ Mastropietro). A disp.: Costa, Castorani, Marino, Puntoriere, Calcagno. All. Trocini
Arbitro: Federico Longo di Paola (Vincenzo Madonia di Palermo-Antonio Lalomia di Agrigento)
Note: Ammoniti: Silva, Rainone, Longo (CA) Albertini, Delvino, Mastropietro (VF) Espulsi: Albertini (VF)
Recupero: 2’ pt, 5’ st.
Bari-Rieti 5-2, “manita” dei biancorossi contro i laziali ma la Reggina resta a +9
Vittoria rotonda per il Bari che ha strapazzato il Rieti con il punteggio di 5-2 al San Nicola nel match della ventiduesima giornata di Serie C. Al ritorno in casa un mese e mezzo dopo l’ultima volta, la formazione di Vivarini non ha deluso i suoi tifosi centrando il sedicesimo risultato utile consecutivo.
Inizia bene il Bari, subito pericoloso dopo 5′ di gioco con Antenucci che ben azionato da Bianco, dribbla e va al tiro dal limite dell’area, il pallone deviato in corner. Buona opportunità per i galletti. Dopo 12′ di gioco Di Cesare costretto a lasciare il campo per un problema al ginocchio: al suo posto Corsinelli. Al quarto d’ora tentativo di Costa su punizione dai venticinque metri, il pallone gira ma non scende e finisce alto sopra la traversa. Minuto 16′, cross di Antenucci, mano di Aquilanti, per l’arbitro è calcio di rigore: dal dischetto va proprio il numero 7 che spiazza Addario. Al 23′ Simeri serve un pallone perfetto per Terrani ma il fantasista spara alto sprecando un’ottima occasione. Superata la mezz’ora il Rieti prova a palesarsi un paio di volte dalle parti di Frattali ma è il Bari ad essere particolarmente pericoloso con Antenucci, imbeccato di fino da Schiavone, il suo destro però termina alto. Al 35′ ancora una buona opportunità per i galletti: Terrani va sul fondo e cerca Simeri, l’attaccante prova l’acrobazia ma non inquadra la porta. Nel finale di tempo bel tentativo di Antenucci con un sinistro a giro da fuori area che lambisce il palo alla destra di Addario. È l’ultima occasione del primo tempo che si conclude con i galletti in vantaggio di una rete.
Il Bari incomincia la ripresa con il giusto piglio e al 54′ passa ancora: dopo un’azione elaborata Costa verticalizza dalla trequarti e trova la spizzata di testa di Simeri che appostato in area di rigore sorprende Addario. Il portiere reatino qualche minuto più tardi si fa trovare pronto su un nuovo tentativo di Antenucci chiudendo in angolo il mancino dell’attaccante biancorosso. Al 66’ doppio cambio tra i galletti: dentro D’Ursi e il nuovo acquisto Maita, al debutto in biancorosso Al 68’ il Rieti accorcia le distanze in contropiede: Russo va via a Perrotta e conclude, Frattali para ma sulla respinta si avventa Del Regno che fa 2-1. Rinfrancata dal goal la squadra ospite va di nuovo al tiro al 70’ con Tirelli, Frattali si rifugia in corner. Simeri e D’Ursi hanno l’occasione per il 3-1 in campo aperto ma sciupano il contropiede. Il numero 9 biancorosso, tuttavia, riesce a rifarsi al 78’ quando imbeccato da Antenucci scarica un destro potentissimo che batte per la terza volta il portiere amarantoceleste. Il match sembra chiuso ma il Rieti torna ancora in partita all’84’ con una conclusione di Tirelli deviata da Bianco. Il secondo goal dei laziali appare come il preludio di un finale di sofferenza e invece la squadra di Vivarini dilaga con Neglia e Maita, entrambi subentrati nel finale di gara.
Bari-Rieti: 5 – 2
Reti: 17′ Antenucci rig. (B), 55′ e 79′ Simeri (B), 69′ Del Regno (R), 86′ Esposito (R), 90+3′ Neglia (B), 90+5′ Maita (B)
Bari: Frattali; Sabbione, Di Cesare (14′ Corsinelli), Perrotta, Costa; Schiavone (81′ Folorunsho), Bianco, Scavone (68′ Maita); Terrani (68′ D’Ursi); Antenucci (81′ Neglia), Simeri.
A disp. Marfella, Berra, Esposito, Cascione, Awua, Kupisz, Ferrari. All. Vivarini
Rieti: Addario; Tiraferri, Aquilanti, Celli, Zanchi; Zampa, Tirelli, Serena (74′ Esposito); De Paoli (65′ Arcaleni); Russo, De Sarlo (56′ Del Regno).
A disp. Pegorin, Granata, Poddie, Bartolotta, Beleck, Giordano, Zona. All. Beni
Arbitro: Enrico Maggio di Lodi
Ammonizioni: 76′ Bianco (B), 90′ Zampa (R)
Recupero: p.t. 2′; s.t. 5′.
Serie C Girone C – Risultati e classifica 22a giornata.
Tutti risultati delle gare odierne e la classifica aggiornata dopo la ventiduesima giornata del Campionato di Serie C, Girone C.
Bisceglie calcio, con la Reggina possibili partenze pesanti ed un giovane arrivo
Siamo giunti a metà gennaio e sembra sempre più fitta la situazione mercato nel Bisceglie calcio. A tredici giorni dal gong finale la truppa guidata da Gianfranco Mancini ha effettuato solo una nuova operazione in entrata a cospetto delle pesanti cessioni che rischiano di indebolire una squadra già in difficoltà.
Rischia, infatti, di fare le valige uno dei più importanti elementi del pacchetto arretrato quale Matteo Piccinni. L’ex Gubbio e Matera è richiesto da importanti squadre di serie B e C. Su tutte in vantaggio il Chiasso, formazione che milita nella Challenge League svizzera che avrebbe già l’accordo con il giocatore ma nulla è stato ancora ufficializzato.
Oltre al centrale difensivo trentareenne ha salutato defintivamente anche Antonio Letizia, il quale aveva raccolto nel giro di un mese e mezza sotto il Dolmen cinque presenze e tre reti. Nella sua nuova destinazione, Rimini, l’attaccante siciliano è già andato in rete alla sua prima uscita contro la Feralpi Salò.
Seconda operazione in entrata avvenuta nei giorni scorsi è quella di Federico Tessadri, giovane attaccante ventunenne di origini romane che era aggregato in prova alla squadra già da tempo. Nel suo curriculum esperienze nei settori giovanili di Latina e Livorno e prima prova concreta nel Mosta, club della prima divisione maltese.
Intanto cresce l’attesa per l’arrivo della capolista Reggina al “Gustavo Ventura” in occasione della terza giornata di ritorno del campionato di serie C girone C (fischio d’inizio a partire dalle ore 15:00, ndr). Calabresi che salgono in Puglia con il morale decisamente sottotono stante la sconfitta patita con la Cavese per 3-0, ma determinati ad un riscatto immediato al fine di evitare il raggiungimento delle dirette concorrenti al primo posto quali Bari e Potenza.
Nessuno squalificato da entrambe le formazioni ma solo diffidati: per i nerazzurri Diallo e Abonckelet mentre per i calabresi De Francesco, Sounas, Bertoncini e De Rose sono già al limite delle ammonizioni.
Bartolomeo Pasquale
Vincenzo Vivarini (Bari): “Contro il Rieti abbiamo tutto da perdere”
Intervenuto ai microfoni di RadioBari, il tecnico biancorosso Vincenzo Vivarini ha dichiarato:
“La Reggina? Un passo alla volta, ora siamo concentrati sul Rieti. Abbiamo tutto da perdere. C’è un concetto bello chiaro: bisogna sempre vincere, col Rieti e con le altre. Per vincere bisogna rimanere concentrati partita per partita e curare nel dettaglio le cose. Hamlili? Perdiamo tanto, stava facendo molto bene, sia in fase di possesso che di non possesso era efficace, un motorino in grado di dare sostanza alla squadra. Il mercato? Sono pensieri che non posso fare in questo momento. Con il discorso che bisogna sempre vincere non si può pensare ad altre cose”.
Lo riporta TuttoBari.it.
Ventiduesima Giornata Serie C Girone C: impegni interni per Bisceglie (Reggina) e Bari (Rieti), il Monopoli di scena a Catanzaro ed il Francavilla a Caserta
Per la ventiduesima giornata del girone C domani si partirà con l’anticipo Az Picerno-Viterbese alle ore 14.30. Domenica alle ore 15.00 invece si disputeranno le gare Bari-Rieti, Bisceglie-Reggina, Casertana-Virtus Francavilla, Catania-Potenza, Paganese-Sicula Leonzio, Ternana-Rende e Vibonese-Cavese.
Alle ore 17.30 chiuderanno il programma della giornata Catanzaro-Monopoli e Teramo-Avellino.
Raffaele Bianco (Bari): “Vincere in casa deve diventare una costante”
Il Bari ospita il Rieti nel prossimo turno del girone C di Serie C. Impegno semplice sulla carta ma il centrocampista Raffaele Bianco invita i compagni a tenere alta la guardia:
“Vincere e convincere sì, ma la priorità sono sempre i tre punti. Fondamentale raccogliere l’intera posta nel doppio impegno casalingo, vincere al San Nicola deve diventare una costante. Spiace molto per l’infortunio a Hamlili e gli auguro di tornare presto, ma in questa rosa c’è la qualità per sopperire alla sua assenza. Se qualcuno arriverà deve avere la testa giusta per aiutarci in questa impresa”.
Jefferson (Monopoli): “Parlato troppo, possiamo restare lassù”
L’attaccante del Monopoli, Jefferson Andrade Siqueira, è intervenuto ai microfoni de La Gazzetta dello Sport, per parlare del momento della formazione pugliese, reduce dalla sconfitta interna con la Paganese:
“Abbiamo parlato troppo, ora dobbiamo solo pensare a lavorare. Dobbiamo badare solo al nostro campionato, lasciando perdere la classifica. Stare lì a guardare Reggina, Bari e le altre sono energie sprecate inutilmente. Abbiamo un buon gruppo, un ottimo allenatore: insomma, possiamo restare lassù”
Andrea Schiavone (Bari): “Concentrati sulle prossime sfide”
“Voglio fare gli auguri al Bari, alla sua gloriosa storia, ai suoi tifosi e ad una città stupenda; meritano grande impegno e tanti successi”.
In vista della sfida al Rieti dal sito ufficiale il centrocampista del Bari Andrea Schiavone punta tutto sul lavoro e aspetta a braccia aperte il rientro dell’amico Zaccaria Hamlili: “Abbiamo analizzato la partita di domenica e di sicuro si poteva fare qualcosa di più, ma siamo comunque riusciti a riprenderla nel finale. L’umore è il solito, siamo concentrati su quello che dobbiamo fare, lavorare in vista delle prossime due gare che ci aspettano. Voglio fare un grosso in bocca a lupo a ‘Zacca’, un grande amico prima ancora che un professionista esemplare. Per noi sarà una mancanza pesante, ma questo gruppo ha tutte le qualità per sopperire alla sua assenza e chi giocherà sono sicuro darà il 100% e saprà fare bene”.
Massimo Cerri (DS Monopoli): “Sondaggio per Folorunsho ma non lascerà Bari”
L’ideale sarebbe cominciare a pensare come potrebbe essere il Monopoli del prossimo anno. Non sarebbe male iniziare a prendere già dei giovani interessanti e lavorarci su un’ottica di diciotto mesi: sarebbe già un grande vantaggio per noi”. Massimo Cerri, direttore sportivo del Monopoli, intervistato da tuttocalciopuglia.com, traccia la rotta anche per il prossimo futuro del club.
Ma a tenere banco è il mercato di gennaio: “Folorunsho? C’è stato un contatto con il diesse Scala, abbiamo un buon rapporto come società con il Bari. Ci hanno risposto che non è in uscita essendo un under di valore e ne abbiamo preso atto. Giorno e Fella? Più che richieste ci sono stati dei sondaggi. Alcune società prendono informazioni, magari per poi prelevarli a giugno. All’80-90% restano qui, a meno che non arrivino proposte indecenti”.
Bari, parla il procuratore di Hamlili: “Recupero? Non sarà questione di mesi”
“Fortunatamente non è un brutto infortunio, abbastanza serio ma non serissimo. Zaccaria ha già la testa al recupero, di farlo bene e rapidamente. Penso che non sarà necessario l’intervento, quindi i tempi potranno essere un po’ più ridotti”.
Così a TuttoBari il procuratore Vicenzo Rispoli, agente di Zaccaria Hamlili del Bari. Le prime impressioni sull’entità dell’infortunio del centrocampista hanno destato parecchia preoccupazione, eppure la situazione sembra essere meno grave del previsto. Ad assicurarlo è il rappresentante del giocatore: “Sicuramente col carattere e la grinta che possiede, lui recupera in modo veloce. Tempi di recupero? Non sarà questione di mesi, penso che ci vorranno una quarantina di giorni. Niente di particolare, dovrebbe tornare presto a servizio del Bari. Certamente in lui c’è la voglia, la sua presenza è necessaria per i biancorossi. Anche perché, come stanno facendo tutti bene, insieme possono raggiungere gli obiettivi prefissati”.
Valerio Di Cesare (Bari): “Dispiace per Viterbo. Ora tutto su doppia sfida interna”
Valerio Di Cesare, capitano del Bari, è intervenuto ai microfoni del sito ufficiale biancorosso alla ripresa degli allenamenti:
“Normale che ci sia tanto dispiacere dopo il pari di domenica; puntavamo al risultato pieno, ma questo è il calcio. Non è stato semplice tornare a giocare dopo un mese; il gol subito a freddo non ci ha aiutato, ma ha permesso alla Viterbese di arroccarsi con tutti gli effettivi dietro la linea della palla e gli spazi di manovra si sono ancor più ridotti; ce l’abbiamo messa tutta ma è andata così, con un pareggio ottenuto allo scadere che ci ha permesso comunque di allungare a 15 la serie di partite utili e rosicchiare un punto sulla vetta della classifica. Il nostro obiettivo non cambia, che sia promozione diretta o attraverso i playoff, sappiamo bene cosa vogliamo ottenere. Adesso pensiamo a sfruttare al massimo le due gare casalinghe che ci aspettano in vista dello scontro diretto del 26 gennaio”.
Antonio Magrì (Presidente Virtus Francavilla): “Pambianchi e Baclet faranno la differenza”
Ha parlato anche di mercato Antonio Magrì, presidente della Virtus Francavilla, ai microfoni di TuttoCalcioPuglia questo pomeriggio.
Questi alcuni passaggi del numero uno del club pugliese. “Risolo lo conosco bene e non lo scopriamo oggi, ci darà una grossa mano perché ci mancava un giocatore con queste caratteristiche. Castorani è una bella scommessa, viene da due campionati in D da titolare giocati ad ottimi livelli. Siamo vigili sul mercato, a livello numerico ci manca ancora qualcosa a centrocampo ma fino alla chiusura ci potrebbero essere altre operazioni sia in entrata che in uscita. Attendiamo anche il recupero di Pambianchi e Baclet. Il primo si sta già allenando con la squadra e potrebbe essere disponibile a breve. Baclet dovrebbe aggregarsi in settimana. Questi due elementi se rientreranno a pieno regime faranno la differenza in questo girone di ritorno”.
Marco Piccinni (Monopoli): “La gara poteva avere un esito diverso”
Il centrocampista del Monopoli Marco Piccinni è intervenuto al termine del match con la Paganese. Ecco le sue parole riportate da TuttoCalcioPuglia:
“La gara poteva avere un esito diverso. Certe volte fortuna e sfortuna determinano le partite. Ma nonostante la sconfitta siamo sulla strada giusta. Dico questo in base ma quello che vedo nello spogliatoio. Siamo un gruppo di persone meravigliose, torneremo sui livelli importanti molto presto. Donnarumma? Ha avuto una botta che lo ha tenuto fermo per un po’, ma lui è un giocatore eccezionale”.
Luigi De Laurentis (Presidente Bari): “Peccato per ieri, recuperato comunque un punto alla Reggina”
Luigi De Laurentiis, presidente del Bari, dopo il pareggio contro la Viterbese è intervenuto ai microfoni di RadioBari, come riporta il sito ufficiale biancorosso: “Peccato, poteva essere un’occasione ghiotta per recuperare punti; ne abbiamo comunque recuperato uno. Ieri ambiente e terreno di gioco non facili, una partita particolare: si tornava a giocare dopo un mese di sosta, da sempre fattore problematico, con la necessità di ritrovare concentrazione e attenzione. Sappiamo bene che, quando affrontano il Bari, gli avversari si entusiasmano ancora di più e l’inizio di gara di ieri ne è testimonianza, troppa foga e aggressività. Il dispiacere più grande che ho è per Hamlili che ha riportato una frattura a seguito di un intervento troppo veemente di un avversario. La perdita di una pedina importante come Zaccaria e il gol in avvio della Viterbese che si è poi difesa con tutti gli effettivi in campo, non ci hanno reso il compito facile. Ben venga il bellissimo gol di D’Ursi nel finale, che dimostra la forza di non mollare mai di questa squadra capace di quindici risultati utili consecutivi, non certo un fattore da poco. Fondamentali ora le due sfide casalinghe che ci attendono, con punti preziosi da portare a casa e dove sarà fondamentale il nostro pubblico.
A tal proposito vorrei fare i complimenti ai nostri tifosi, anche ieri numerosi a Viterbo, che si sono distinti per un tifo vivo e corretto; con loro è come se avessimo vinto, come se avessimo centrato i tre punti. Mi ha fatto un enorme piacere, per me è un aspetto fondamentale avere una buona condotta; i nostri tifosi sono solo da elogiare.
Sul mercato interverremo in maniera intelligente per potenziare e completare la rosa; a Viterbo uno ‘schiaffetto’, una sveglia per risvegliare gli animi e preparare al meglio i prossimi impegni, tutti uniti. Vogliamo continuare a lavorare duro, ancora più di prima; siamo molto motivati, la società sta prendendo sempre più forma e ci sentiamo un pò più sicuri; continuiamo a costruire un percorso solido, di fatti”.
Beppe Scienza (Monopoli): “Nessun alibi, ma la sconfitta mi sembra eccessiva”
Seconda sconfitta consecutiva per il Monopoli che perde ancora al ‘Veneziani’ contro la Paganese, vittoriosa di misura grazie al gol di Calil al 74′. A fine gara mister Scienza analizza senza troppi alibi il match:
“Non abbiamo fatto bene nè contro l’Avellino, nè contro la Paganese, ma la sconfitta di questa sera mi è sembrata addirittura eccessiva, perché la Paganese ha fatto una partita di grande atteggiamento tattico ed è una squadra sicuramente tosta, ma Antonino si è sporcato le mani davvero poco. Abbiamo fatto poco anche noi in fase offensiva, dove possiamo fare di più. Questa sera siamo andati un po’ in difficoltà. Mi spiace, perché la maturità viaggia in parallelo a queste situazioni: è nelle partite difficili che dobbiamo dimostrare quello che siamo stati fino ad ora. Non credo che la sconfitta sia meritata, ma la accetto. Onore alla Paganese. La squadra deve essere felice e orgogliosa di quello che sta facendo. Sicuramente siamo la sorpresa in mezzo alle big. Adesso avremo un ciclo di parite importanti in cui dovremo tirare qualcosa di grosso, perché dobbiamo arrestare subito l’emorragia delle sconfitte”.