Rende – Monopoli 2-4

Monopoli corsaro al Lorenzoni di Rende. Biancoverdi al doppio vantaggio nel primo tempo, subiscono il gol dei calabresi nel recupero. Ad inizio di ripresa il Rende impatta, ma il finale è del Monopoli con altre due reti.

RENDE – MONOPOLI 2-4
46′ Zivkov, 6’st Vivacqua(R); 8′, 22′ Salvemini, 21’st Zampa, 33’st Mangni(M)

RENDE CALCIO 1968 (3-4-3): 1 Savelloni; 13 Germinio, 6 Minelli, 31 Zivkov; 2 Viteritti, 32 Bonetto(23’st 4 Cipolla), 16 Franco, 17 Blaze; 18 Borello, 9 Vivacqua(23’st 7 Gigliotti), 11 Rossini. All.: Modesto. A disp.: 22 Borsellini, 12 Palermo; 3 Maddaloni, 5 Sanzone, 20 Laaribi, 25 Calvanese.

S.S. MONOPOLI 1966 (3-4-1-2): 1 Pissardo; 14 Bei(36’st 20 Rota), 28 De Franco, 3 Mercadante; 27 Fabris, 24 Maimone(30’st 23 Paolucci), 8 Zampa, 17 Donnarumma; 10 Sounas(36’st 4 Gatti); 9 Salvemini(13’st 19 Mangni), 11 Mendicino(30’st 21 Gerardi). All.: Scienza. A disp.: 12 Crisanto; 5 Scoppa, 7 Mavretic, 13 Mangione, 18 Berardi, 20 Rota, 25 Montinaro, 26 Ferrara.

Arbitro: Mario Cascone di Nocera Inferiore. Assistenti: Francesco D’Apice e Michele Somma di Castellammare di Stabia.
Ammoniti: Franco, Rossini, Minelli(R); Sounas, Zampa(M). Espulsi: -.
Note: recupero 2′ p.t., 4′ s.t.; angoli 1-6; campo in discrete condizioni; cielo nuvoloso; divisa biancorossa per il Rende, biancoverde per il Monopoli. Spettatori circa 500 di cui 46 da Monopoli.

PRIMO TEMPO
20:31 ▶️ Inizia il match
3′ Traversa di Zampa!
8′ ⚽️ GOAAAL DEL MONOPOLI, COLPO DI TESTA DI SALVEMINI NEGLI SVILUPPI DI UN CORNER CHE SI INSACCA IN RETE!
22′ ⚽️ GOAAAL DEL MONOPOLI!!! DOPPIETTA DI SALVEMINI! Cross dalla sinistra di Sounas verso Mendicino che colpisce il pallone al volo sul palo, palla che rimbalza verso Salvemini che non sbaglia ed è 0-2!
29′ Tiro di Mendicino deviato in corner da Savelloni
45′ Tiro di Mercadante che sfiora il palo alla sinistra di Savelloni
45′ ?2 minuti di recupero
46′ ⚽️ Accorcia le distanze il Rende con Zivkov
⏸ Termina il primo tempo, 1-2

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SECONDO TEMPO
21:32 ▶️ Inizia il secondo tempo
6′ ⚽️ GOAL DEL RENDE con VIVACQUA, 2-2
13′ ? Esce Salvemini, entra Mangni
14′ Tiro di Borello deviato in corner da Pissardo
15′ e 16′ Due grandi respinte di Savelloni su due tiri di Donnarumma!
21′ ⚽️ GOAAAL DEL MONOPOLI, ZAMPA!!! Colpo del n°8 che beffa con un tiro dal limite dell’area Savelloni, 2-3!
23′ ? Escono Vivacqua e Bonetto, entrano Gigliotti e Cipolla nel Rende
30′ ? Escono Maimone e Mendicino, entrano Paolucci e Gerardi
33′ ⚽️ GOAAAAL DEL MONOPOLI, MANGNI DOUDOU in contropiede! 8° goal per lui in campionato!
36′ ? Escono Bei e Sounas, entrano Rota e Gatti
43′ Tiro di Mangni respinto da Savelloni!
45’ ? 4 minuti di recupero
FINISCE IL MATCH, VITTORIA!!! DOMENICA ALLE 16:30 MONOPOLI-REGGINA

La Casertana spedisce il Bisceglie sempre più giù

Passi indietro per il Bisceglie di mister Rodolfo Vanoli, sopraffatti nel turno infrasettimanale da una Casertana in palla e che ha offerto una prestazione degna di nota. Nulla da fare per il team stellato alla decima sconfitta in campionato e sempre stabile al terz’ultimo posto con quindici punti.

Il tecnico di Gavirate ha disposto i suoi uomini con il 4-3-3 che tanto bene aveva promesso nella sconfitta in pieno recupero di domenica pomeriggio patita con la Reggina: Longo squalificato, il posto viene rilevato da Calandra che è affiancato dai centrali Markic e Zigrossi e dal laterale Maestrelli. A centrocampo Risolo a riposo precauzionale con Giacomarro playmaker alle spalle di Parlati e Bottalico. In avanti chance per Djoulou Zohoki centrale con i laterali Starita e Cuppone. Per i campani Raffaele Esposito ha dovuto rinunciare a Pinna, D’Angelo e Floro Flores; rientrato in squadra Padovan.

La prestazione dei padroni di casa è sin da subito da incorniciare; merito comunque al Bisceglie nella gestione del possesso palla (nonostante un terreno di gioco in condizioni non ottimali, ndr) seppure gli spunti in chiave gol non sono emersi ed attaccati sul versante di destro hanno traballato molto. All’ottavo volée di Romano su prezioso traversone di Aslem Zito; Markic è provvidenziale a deviare in corner. Al quarto d’ora ancora Casertana pericolosa due volte ripetutamente con la botta di Castaldo, su cui si è ben opposto Vassallo, e con il tap in di Romano respinto da Markic.

Al ventesimo è giunto il primo gol degli ospitanti con Rainone, fautore dell’autogol che permise al Bisceglie di sconfiggerli all’andata, che di testa ha trafitto Brian Vassallo sugli sviluppi di un corner. Il Bisceglie ha provato a rialzare la testa senza successo e neppure l’assetto tattico-fantasia, con il 4-2-3-1 che ha permesso di allungare la squadra sulla trequarti, ha sortito gli effetti sperati.

Al quarantaduesimo la Casertana ha così raddoppiato con il tap in di Luigi Castaldo sul rasoterra di Padovan posto in direzione del secondo palo: i tifosi nerazzurri hanno qui da recriminare la dormita difensiva sul passaggio teso indirizzato al bomber rossoblu.

Il primo tempo si è così concluso con uno “zero” nella casella tiri in porta dei nerazzurri che ha fatto riflettere Vanoli, il quale ha rispolverato in avanti Scalzone con il supporto di Camporeale in luogo di Djoluou Zohoki e Bottalico. Pur tuttavia la Casertana ha messo in ghiaccio la partita al settimo della ripresa con Padovan che ha beffato Vassallo con un preciso pallonetto in solitaria.

La prova di Scalzone è durata appena dieci minuti accusando un fastidio alla gamba e venendo rilevato dal redivivo Ivan Jovanovic, cavallo di ritorno in nerazzurro dopo la prova con poche luci a Lucca. L’apporto del croato però non è pungente e determinante come l’anno passato e si è prodotto in un solo colpo di testa ad otto minuti dal termine che si è spento sul fondo.

Ciò che ha preoccupato per quanto visto nella sfida odierna è che ancora la paura in fase propositiva, la mancanza di idee e di lucidità sotto porta sono le padrone di una squadra che potrebbe dare molto di più e che deve essere pronta ad invertire la tendenza nel prossimo confronto con una Viterbese che è già riuscita a recuperare terreno sulle dirette concorrenti alla permanenza in serie C dopo l’inizio tardivo di stagione.

CASERTANA-BISCEGLIE 3-0

Casertana (4-3-3): 22 Adamonis, 2 Rainone, 3 Zito, 5 Vacca, 6 Blondett, 7 De Marco (dal 79° 23 Mancino), 10 Castaldo, 11 Romano (dal 66° 15 Santoro), 13 Lorenzini, 18 Padovan (dal 79° 14 Cigliano), 26 Meola. Allenatore: Raffaele Esposito. A disposizione: 12 Zivkovic, 16 Matese, 27 Longobardo, 28 Moccia, 29 Leonetti.
Bisceglie (4-3-3): 22 Vassallo, 2 Calandra, 4 Bottalico (dal 46° Camporeale), 5 Markic, 8 Parlati, 9 Djoulou (dal 46° 21 Scalzone; dal 56° Jovanovic), 10 Starita, 11 Cuppone (dal 74° 7 Dellino), 13 Maestrelli, 23 Giacomarro, 26 Zigrossi (dall’80° 6 Maccarrone). Allenatore: Rodolfo Vanoli. A disposizione: 27 Nidiaye, 6 Maccarrone, 7 Dellino, 18 Messina, 19 Risolo, 24 Petova, 25 Casella.
Arbitro: Marco Rossetti di Ancona.
Assistenti: Francesco Biava di Vercelli, Giulio Fantino di Savona.
Reti: 20° Rainone, 42° Castaldo, 52° Padovan.
Note: spettatori e incasso non comunicati. Ammoniti: Zigrossi (37°), Camporeale (59°). Calci d’angolo: 6-1.
Cambio di modulo: Bisceglie (dal 23° 4-2-3-1).

Bartolomeo Pasquale

Rieti-Virtus Francavilla 0-2. I biancazzurri espugnano Rieti

La Virtus Francavilla Calcio supera in trasferta il Rieti per 0 a 2 nella gara valevole per la ventiduesima giornata del Campionato Nazionale di Serie C girone C. I biancazzurri passano in vantaggio con Sarao su calcio di rigore al 36′ del primo tempo e raddoppiano con Pastore al 44′ del secondo tempo. Prossimo appuntamento domenica 27 gennaio 2019 ore 16.30 al Franco Fanuzzi di Brindisi contro la Sicula Leonzio.

Rieti-Virtus Francavilla Calcio 0-2
Reti: 36’pt rig. Sarao, 44’st Pastore (VF)

Rieti: Costa, Mattia, Palma (1’st Konate), Maistro, Cernigoi (33’st Venancio), Brumat, Zanchi, Marchi, Pepe (1’st Garofalo), Delli Carri, Gondo. A disp: Spadini, Gigli, Tiraferri, Gualtieri, Criscuolo, Migliaccio, Barbini. All. Capuano

Virtus Francavilla Calcio: Saloni, Zenuni (21’st Partipilo), Sarao (37’st Cason), Pastore, Albertini, Caporale, Marino, Folorunsho, Nunzella, Tiritiello, Vrdoljak (31’st Monaco). A disp: De Luca, Nordi, Pino, Tchetchoua, Miccoli. All. Trocini

Arbitro: Marco Monaldi di Macerata (Lorenzo Colasanti di Grosseto-Emanuele Bocca di Caserta)

Note: Ammoniti: Palma, Gondo, Konate (RI) Vrdoljak, Tiritiello, Albertini (VF)

Espulsi: Tiritiello (VF)Recupero: 1’pt, 4’st

Virtus Francavilla – Cavese 2-0. Marino e Caporale regalano tre punti ai biancazzurri

La Virtus Francavilla Calcio supera la Cavese per 2 a 0 nella gara valevole per la ventunesima giornata del Campionato Nazionale di Serie C girone C. I biancazzurri passano in vantaggio al 1′ del secondo tempo con Marino e chiudono i conti al 44′ con Caporale. Prossimo appuntamento mercoledì 23 gennaio 2019 ore 14.30 in trasferta contro il Rieti.

Virtus Francavilla Calcio-Cavese 2-0
Reti: 1’st Marino, 43’st Caporale (CA)

Virtus Francavilla Calcio: Nordi, Monaco (9’st Nunzella), Sarao (44’st Cavaliere), Partipilo (44’st Zenuni), Pastore (34’st Pino), Albertini, Caporale, Marino, Folorunsho, Tiritiello, Vrdoljak. A disp: Saloni, De Luca, Cason, Miccoli. All. Trocini

Cavese: Vono, Palomeque (22’st Bettini), Migliorini, Manetta, Rosafio (39’st Dibari), Sciamanna, Fella (22’st De Rosa) Tumbarello, Licata (33’st Nunziante), Bruno, Lia. A disp: De Brasi, Silvestri, Buda, Logoluso, Landri, Zmimer, Di Dato, Bisogno. All. Modica

Arbitro: Alessandro Di Graci (Alessandro Maninetti di Lovere-Massimo Salvalaglio di Legnano)
Note: Ammoniti: Vrdoljak, Pino (VF) Rosafio, Palomeque (CA)
Recupero: 1’pt, 5’st

Il Bisceglie presenta mister Vanoli ma è Canonico a far rumore

Un fiume in piena ma sempre a cuore aperto. Nicola Canonico è tornato a parlare nella sala stampa del Gustavo Ventura di Bisceglie dopo sei mesi dall’ultima volta. Teatro per l’occasione la presentazione ufficiale del nuovo trainer nerazzurro Rodolfo Vanoli.

Il patron nerazzurro ha espresso piena soddisfazione per il pacchetto giocatori acquistato nel corso del mercato invernale definendoli «giovani importanti. Non sono assolutamente baby come qualche giornalista ha riportato nei suoi brani. Bisogna conoscere i calciatori evitando giudizi affrettati, anche all’interno dei social».

Il massimo esponente stellato ha poi voluto ribadire l’importanza del tifo quale fondamentale contributo per il prosieguo della stagione: «Possono contestarmi quanto credono ma la loro assenza dagli spalti è ingiustificabile. Non si abbandona mai la squadra per cui si fa il tifo e per coloro che fanno critiche e si issano a censori di nuovi investitori non ho intenzione di chiedere scusa. Chiedo perdono a chi, magari quei pochi nonostante tutto quello che è successo di cui è storia per me ormai passata, ha deciso di restare e di presentarsi in ogni gara casalinga. Vorrei tanto sapere dove sono andati a finire quei seimila spettatori che nel maggio di due anni fa hanno festeggiato il passaggio dalla D alla serie C».

Il proprietario del club di Carrara Salsello ha poi volto lo sguardo alla situazione societaria, riconoscendo di aver commesso l’errore nel palesare la propria intenzione di rilevare la proprietà del Bari quest’estate: «Ho messo a disposizione il titolo la scorsa estate e quanto accaduto è sotto gli occhi di tutti. Ringrazio Vincenzo Todaro, l’unico ad aver dato seguito alle promesse».

È stata poi la volta di Rodolfo Vanoli, il nuovo trainer nerazzurro: «Mi ispiro moltissimo a due allenatori che mi hanno donato tanto nella carriera e mi hanno fatto diventare quel che sono, ovvero Eugenio Fascetti e Carlo Mazzone. Non vedo concetti diversi fra i campionati sloveno e bulgaro che ho toccato con mano fino a poco tempo fa e il calcio italiano. Quando si gioca a calcio si gioca e basta. La mia filosofia è quella di mettere in campo forza e determinazione già a cominciare dalla prossima sfida con la rinnovata Reggina».

Nell’occasione sono stati presentati anche gli ultimi innesti che saranno immediatamente convocati dal tecnico di Gavirate per la sfida interna con i granata (fischio d’inizio dalle ore 16:30, ndr): si tratta di Brian Vassallo, portiere di ritorno in nerazzurro al Gravina; Valerio Zigrossi esterno difensivo con una presenza in questa stagione nelle fila dell’Entella; Riccardo Mastrilli difensore centrale di proprietà della SPAL ma con dodici presenze all’attivo nel Teramo; Saverio Dellino, guastatore mobile ventenne svincolatosi dal Matera e Luigi Cuppone, aggregatosi ai nerazzurri a titolo temporaneo proveniente dal Pisa.

In uscita Daniel Onescu è stato ceduto alla Virtus Vecomp Verona; Carmine De Sena e Ferdinando Raucci hanno rescisso il loro rapporto svincolandosi (il primo è passato al Renate, nel girone A, a parametro zero, ndr); dolorosa è stata invece la partenza del portiere Diamante Crispino: il baluardo di Castellammare di Stabia si è accasato al Siracusa.

Bartolomeo Pasquale

Idriz Toskic lascia il Bisceglie

Protagonista da gregario nella positiva passata stagione in serie C dimostrando di che pasta è fatto; poche apparizioni nella corrente annata, lasciando spesso il posto a Giacomarro nella propria casella in campo.

Anche per Idriz Toskic, centromediano italo montenegrino classe 1995, l’avventura nel Bisceglie calcio è giunta al capolinea. Ed è lo stesso centrocampista a comunicare la rescissione del contratto attraverso poche parole apparse sui social: «Oggi si conclude ufficialmente la mia esperienza a Bisceglie. Grazie a tutti, a partire dai dirigenti biscegliesi, sopratutto ai signori Mastrototaro e De Martino fino al magazziniere Donato. Non c’è bisogno di commentare la gestione di quest’anno, questo è sotto gli occhi di tutti e purtroppo quando non si è più messi in condizione di fare al meglio il proprio lavoro è giusto cambiare aria. Grazie ai miei compagni perché sono persone fantastiche! Grazie agli staff che si sono succeduti per la mia crescita morale e calcistica. In bocca al lupo al Bisceglie per il futuro!».

Idriz Toskic lascia il club nerazzurro stellato dopo essere stato acquistato dal Decic Tuzi (formazione della serie B montenegrina, ndr) nel luglio 2017 portando in dote trentatré presenze totali e tre assist, con 1.655 minuti di effettivo impiego in campo.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie calcio, panchina a Rodolfo Vanoli. Con lui tre nuovi innesti

Sarà Rodolfo Vanoli a guidare il Bisceglie calcio nel girone di ritorno del campionato di serie C.

Cinquantasei anni di Gavirate, l’ex difensore di Lecce e Udinese a cavallo degli anni 80 e 90 ha bruciato Alessio Tacchinardi nella corsa alla panchina nerazzurra, convincendo la stanza dei bottoni del club stellato con il proprio progetto.

Per Vanoli appena due esperienze nel campionato italiano, più precisamente in serie D con il Pordenone nel 2011 e due anni dopo con la Colligiana in Lega pro seconda divisione, ma tanta gavetta nei campionati svizzeri e sloveni, con il culmine del trionfo in Coppa nazionale ottenuto sulla panchina dell’Olimpia Lubiana. Nel suo curriculum anche un’esperienza da D.T. nel CSKA Sofia in Bulgaria, ruolo che già fu ricoperto nel 2000/01 da un altro italiano, il compianto Enrico Catuzzi. Il tecnico varesino ha già diretto il suo primo allenamento nel pomeriggio di venerdì.

Con mister Vanoli sono altresì giunti tre nuovi innesti che cercheranno di farsi strada nelle tortuose vie della terza divisione: il primo è il terzino fludificante Samuele Parlati, gallipolino 22 anni, proveniente con la formula del prestito secco dall’Ascoli. Il giovane Parlati è capace anche di movenze idonee ad un centrocampista di rientro.

Il secondo colpo di mercato è l’attaccante esterno Ramiz Petova, di origine albanese ex Empoli e Udinese, prelevato a titolo definitivo dai bianconeri friuliani. Infine arriva in prestito con diritto di riscatto dal Torino la punta centrale Djoulou Zohoki che ha già indossato la divisa granata in sei occasioni (con un gol, ndr) nel campionato Primavera.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie calcio, ipotesi Tacchinardi per la panchina nerazzurra

Suggestiva idea di rilevanza nazionale per la panchina del Bisceglie calcio, ancora momentaneamente gestita dal traghettatore Antonio Bruno.

Ultime voci vedono sempre più vicina l’assunzione tecnica di Alessio Tacchinardi, storico centrocampista della Juventus anni 90 e 2000 allenata da Marcello Lippi, il quale ha già avuto esperienze sulla panchina del settore giovanile del Brescia, su quella del Pergocrema in serie C2 nell’anno 2013/2014 e ad inizio della corrente stagione al Lecco.

Il club stellato non lascia intravedere spiragli concreti per il suo ingaggio ma l’arrivo di un tecnico giovane, che ha lasciato un solco profondo nella storia recente della Juventus, potrebbe ricreare entusiasmo e vicinanza per la tifoseria biscegliese.

Bartolomeo Pasquale

Calciomercato Bisceglie, una partenza e tanti dubbi

Nonostante sia lontano il termine ultimo per la campagna acquisti di riparazione il Bisceglie calcio ha ancora inciso il numero “zero” nella casella colpi di mercato e pertanto sta vagliando una serie di nomi atti ad integrare una rosa piuttosto ridotta e che tanta difficoltà ha trovato nel corso del girone d’andata.

La formazione pressocché reiterata schierata dai due tecnici avvicendatisi (Ginestra e Bruno, ndr) ha fatto suonare il campanello d’allarme in casa nerazzurra, complice un notevole sforzo fisico e mentale che affaticava l’undici messo in campo ma che ha comunque fruttato quindici punti.

La stanza dei bottoni stellata sta valutando alcuni parametro zero e calciatori in scadenza, possibilmente acquisibili già da questo mese. In pole position due difensori della Carrarese ma di proprietà dell’Atalanta, ovvero il centrale ventenne Alberto Alari e il terzino destro Mario Pugliese. Rispettivamente dopo 3 e 14 presenze nella corrente stagione i due atleti potrebbero salutare i marmiferi di mister Silvio Baldini ed approdare all’ombra del Dolmen. Al contrario del macedone ex Vicenza e Como Nikola Jakimoski, il quale dopo 16 apparizioni nell’ultimo torneo di serie C ha salutato la compagine stellata finendo all’AE Larissa, militante nella massima divisione greca. Possibile, secondo voci di mercato, anche l’uscita di Giordano Maccarrone.

Bartolomeo Pasquale

Catania – Monopoli 2-0

Il Catania di mister Andrea Sottil batte il Monopoli per 2-0 e conquista la terza vittoria consecutiva, il quinto risultato utile di fila, tutte gare senza prendere gol, e sale a 37 in classifica, agganciando il Trapani al secondo posto. Dopo undici gare senza perdere, si fermano i pugliesi che non escono, però, ridimensionati dal pomeriggio etneo.

Primo tempo molto spettacolare, con ambedue le squadre che si danno battaglia e sfiorano più volte la rete. I due portieri, però, sembrano insuperabili: Pisseri si esalta due volte su Gerardi, Pissardo si supera su Marotta. Nella ripresa, dopo un ottimo avvio ospite, i siciliani la sbloccano con una punizione spettacolare di Lodi, che toglie le ragnatele dal sette.

Il Monopoli prova ad abbozzare una reazione, ma nel finale subisce il gol del raddoppio: lancio millimetrico di Lodi per Manneh che attende l’inserimento di Angiulli, abile a scaricare un potente mancino su cui Pissardo non può nulla. Vittoria fondamentale per gli etnei, che proseguono il loro ottimo momento di forma.

CATANIA – MONOPOLI 2-0

RETI 15’st Lodi, 42’st Angiulli(C)

CALCIO CATANIA (4-3-3): 12 Pisseri; 26 Calapai(38’st 3 Lovric), 4 Aya, 28 Esposito, 23 Ciancio; 18 Rizzo(31’st 6 Angiulli), 10 Lodi, 27 Biagianti(38’st 21 Bucolo); 19 Manneh, 11 Curiale(24’st 20 Vassallo), 9 Marotta. All.: Sottil. A disp.: 1 Pulidori; 8 Scaglia, 16 Llama, 29 Rizzo, 20 Vassallo, 14 Brodic, 24 Mujkic.

S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): 1 Pissardo; 26 Ferrara(30’st 14 Bei), 28 De Franco, 3 Mercadante; 27 Fabris(21’st 20 Rota), 8 Zampa, 5 Scoppa, 10 Sounas(30’st 23 Paolucci), 17 Donnarumma; 21 Gerardi, 11 Mendicino(35’st 19′ Mangni). All.: Scienza. A disp.: 12 Saloni, 22 Gallitelli; 13 Mangione, 4 Gatti, 24 Maimone, 6 Pierfederici, 7 Mavretic, 18 Berardi.

Arbitro: Gino Garofalo di Torre del Greco. Assistenti: Alessandro Lombardi di Castellammare di Stabia e Giuseppe Pellino di Frattamaggiore.
Ammoniti: Rizzo, Lodi(C); De Franco, Sounas, Zampa(M). Espulsi: -.
Note: recupero 1′ p.t., 5′ s.t.; angoli 4-7; campo in discrete condizioni; cielo nuvoloso; divisa rossazzurra per il Catania, biancoverde per il Monopoli. Spettatori circa – di cui 33 da Monopoli.

Bisceglie-Virtus Francavilla, il dopogara nelle parole di Emanuele Belviso e Vincenzo Milillo

É un pareggio, quello ottenuto con la Virtus Francavilla, che non lascia l’amaro in bocca all’equipe del Bisceglie e ne viene data piena conferma in sala stampa dal Direttore sportivo Emanuele Belviso e dal coordinatore dell’area tecnica Vincenzo Milillo: «Sicuramente questo pareggio fa classifica, un risultato che ci da ragione le dirette concorrenti alla salvezza hanno perso e abbiamo distaccato il Siracusa. É stata una gara equilibrata: abbiamo giocato un buonissimo primo tempo e non abbiamo mai corso grossi rischi fatto salvo il palo nella ripresa».

Belviso ha altresì commentato l’episodio che lo ha visto spiacevole protagonista con l’allontanamento dalla panchina richiesto dall’arbitro: «La mia espulsione? Io mi sono alzato dalla panchina dopo un brutto fallo chiedendomi perché non fischiasse subito, tanto che anche Milillo si era avvicinato all’assistente per domandare la stessa cosa. In precedenza Giacomarro aveva subito un’entrata e il gioco si era fermato ma stavolta no».

Un pensiero va anche a chi dovrebbe assumere la guida tecnica del club nerazzurro per il regolare prosieguo della stagione, parola d’ordine in casa nerazzurra è ponderazione: «Per il nuovo allenatore aspettiamo la fine dell’anno» ha proseguito Belviso. «Ci riserviamo di valutare l’importanza di assumere un nuovo tecnico nonostante dobbiamo dare merito a mister Bruno ed a mister Pino Montinaro per aver traghettato il Bisceglie nel migliore dei modi. Con massima serenità sappiamo quello che dobbiamo fare».

«I ragazzi dal punto di vista dell’impegno hanno dato il massimo» ha fatto da eco Vincenzo Milillo «Gli avversari, anche nel periodo in cui siamo rimasti in dieci uomini, non ha concesso nulla. Dal punto di vista offensivo oggi abbiamo concluso poco ma non direi che manchino le idee. Se pensiamo alla sfida di Rieti lì ho conteggiato cinque-sei occasioni da gol quindi riusciamo a trovare spazi. Anche con Risolo, Onescu e Jakimovski abbiamo giovani di valore e di qualità e sarà per loro una grande occasione per mostrare le proprie doti lavorando intensamente per farsi trovare preparati. Pensiamo ora gara dopo gara, adesso sotto con la Cavese e cerchiamo di presentarci al meglio».

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie-Virtus Francavilla 0-0. Poche emozioni prenatalizie

Il Natale dovrebbe essere sinonimo di allegria e divertimento, tutto l’inverso di questa sfida che non ha regalato nulla agli spettatori presenti al Gustavo Ventura: è venuto fuori un anonimo zero a zero fra Bisceglie e Virtus Francavilla che non ha accontentato nessuno in chiave salvezza

Mister Bruno ha presentato un inedito 4-4-2 pronto in fase di proposizione a trasformarsi in un 3-5-2. Novità al centro della difesa con la coppia Onescu-Markic e Longo dirottato sulla destra. Scalzone e De Sena le punte del fronte offensivo su cui giostra Starita come esterno alto di centrocampo.

Confermato il 3-5-2 per i messapici di Brunello Trocini con il rientro di Vrdoljak in luogo di Lugo Martinez, entrambi ex nerazzurri, partito in settimana. Ancora squalificato l’altro importante elemento in comune fra i due club, quell’Anthony Partipilo artefice del miracolo promozione del 2017.

Pochissime emozioni nel primo tempo con due occasioni per i neroazzurri alla mezz’ora: la prima con Starita che a botta sicura ha spedito un diagonale verso la porta difesa da Nordi che si è rifugiato in angolo. Un minuto dopo ci ha provato Starita in girata ben bloccata dallo stesso portiere sul primo palo. La Virtus Francavilla è tutta nella punizione di Folorunsho al minuto 35: un destro a giro che non ha fatto il solletico al baluardo Crispino.

Davvero troppo poco quello che è stato prodotto nei primi quarantacinque minuti. La Virtus Francavilla si è proposta sporadicamente avanti chiudendosi bene in difesa. L’impressione è che il Bisceglie trovi gli spazi ma non l’affondo giusto per un primo tempo dai ritmi decisamente bassi ed anonimi.

Nella ripresa nessuna sostituzione ma la musica non è cambiata con una gara equilibrata e noiosa. Il primo sussulto è del settantesimo con l’azione elaborata avviata da Monaco e finita con il palo di Sarao a botta sicura sull’uscita di Crispino. Nel recupero della sfera lo stesso Monaco ha colpito l’esterno della rete. Il secondo è sempre di marca brindisina con il colpo di tacco di Folorunsho sugli sviluppi di un calcio d’angolo che è finito dritto fra le braccia del portiere nerazzurro.

Il Bisceglie è rimasto a guardare, con la solita nulla vocazione offensiva ed un appannamento di idee che già da tempo attanaglia Markic e compagni. Con questo risultato il sodalizio nerazzurro resta ancorato in zona playout al quindicesimo posto con quindici punti mentre i biancazzurri sorpassano il Rieti sconfitto quest’oggi a Monopoli.

Nel boxing day del 26 dicembre il club di mister Antonio Bruno farà visita alla Cavese, sommersa di reti nell’ultimo turno dal Catania.

BISCEGLIE-VIRTUS FRANCAVILLA 0-0

Bisceglie (4-4-2): 1 Crispino, 5 Markic, 7 Onescu, 9 De Sena (dall’84° 18 Messina), 10 Starita, 11 Jakimovski, 13 Maestrelli (dal 72° 4 Bottalico), 15 Longo, 19 Risolo, 21 Scalzone (dal 64° 2 Calandra), 23 Giacomarro. Allenatore: Antonio Bruno. A disposizione: 12 Addario, 3 Raucci, 8 Toskic, 14 Camporeale, 16 Beghdadi, 17 Antonicelli, 20 Sisto.
Virtus Francavilla (3-5-2): 32 Nordi, 6 Monaco, 8 Sarao, 14 Pastore, 16 Albertini (dall’83° 15 Vukmanic), 17 Caporale, 18 Marino, 19 Sparacello (dall’80° 28 Mastropietro), 20 Folorunsho, 23 Sirri, 30 Vrdoliak. Allenatore: Bruno Trocini. A disposizione: 1 Turrin, 5 Cason, 13 Pino, 26 Tchetchua, 22 Tarolli.
Arbitro: Federico Fontani di Siena.
Assistenti: Dario Garzelli di Livorno e Carmelo De Pasquale di Barcellona Pozzo di Gotto.
Note: spettatori e incasso non ancora comunicato. Ammoniti: 35° Scalzone, 43° Monaco, 65° Folorunsho, 67° Risolo, 78° Onescu. Espulso Jakimovski all’82°. Calci d’angolo: 2-3.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie-Materazzi, la favola è già finita

È durato appena cinque giorni l’idillio fra il Bisceglie calcio e Beppe Materazzi. Sicuramente non è stato fatale all’uomo di Arborea la sconfitta di misura (e a testa alta, ndr) patita in quel di Rieti.

Infatti, come da comunicato ufficiale si riscontra che «La A.S. Bisceglie Calcio s.r.l. comunica di non aver raggiunto alcuna intesa economica con Mister Giuseppe Materazzi, in seno al proposto incarico di Dirigente Direttore Tecnico. Al riguardo, è opportuno evidenziare che, a Mister Giuseppe Materazzi, non è mai stato proposto alcun incarico di allenatore e/o responsabile della prima squadra ma, bensì, solo ed esclusivamente di supporto professionale tecnico ed organizzativo a Questa Società. A Mister Giuseppe Materazzi, ringraziandolo per la collaborazione e il supporto offerto in questi giorni».

Il club nerazzurro stellato torna così alla ricerca di un allenatore che possa sostituire il dimissionario Ciro Ginestra, non potendo il preparatore dei portieri Antonio Bruno sostenere un prolungato numero di partite per la corrente stagione agonistica.

Bartolomeo Pasquale

La cura Materazzi non funziona subito: il Rieti passa sul Bisceglie per 1-0

Nonostante la sorprendente ultima vittoria in campionato sul più quotato Catania per 1-0, la settimana del Bisceglie calcio ha catalizzato le attenzioni dell’opinione pubblica in virtù della sostituzione del tecnico Ciro Ginestra con l’esperto Beppe Materazzi, padre del celeberrimo campione del mondo Marco, nelle vesti di direttore tecnico affiancato dal preparatore dei portieri Antonio Bruno.

Nonostante il cambio di guida tecnica possa concretamente dare una svolta al campionato dei nerazzurri, i frutti non sono ancora maturi da cogliere: giustificato l’ingresso in equipe dell’allenatore di Arborea avvenuto solo giovedì, i nerazzurri sono usciti sconfitti dal Manlio Scopigno di Rieti contro gli amarantocelesti di mister Riccardo Cheu ma la truppa pugliese ha da recriminare sull’azione del gol, sul quale possono permanere parecchi dubbi.

Nel Bisceglie assenti sia il centrale difensivo Giordano Maccarrone che il mediano Idriz Toskic. Nel 4-2-3-1 coppia d’attacco nerazzurra composta da Ernesto Starita, esterno offensivo e Angelo Scalzone punta mobile di riferimento mentre Carmine De Sena è partito dalla panchina. Laziali con schema ad albero di Natale con Gondo ad essere considerato l’uomo più pericoloso ed attivo.

Eppure il gol decisivo è stato segnato dal regista Fabio Maistro al minuto sessantatre: contrasto con Markic in area nerazzurra, pallone conquistato dal fantasista che ha beffato Crispino con un tocco di destro facendo passare il pallone sotto le gambe del portiere nerazzurro.

Il Bisceglie nel corso della partita ha provato ad imbastire una certa manovra offensiva ma la sterilità dalla cintola in giù sta facendo decisamente preoccupare tifosi e addetti ai lavori; nonostante il grande lavoro degli attaccanti, il club nerazzurro non ha praticamente punto la retroguardia lineare dei reatini se non in pieno recupero con un piattone impreciso di De Sena involatosi a tu per tu con Costa.

Sconfitta atroce per Risolo e compagni; i due club erano precedentemente di una lunghezza e pertanto i laziali hanno conquistato tre punti utili ad innestare il sorpasso in classifica. Il Bisceglie resta ancorato in zona playout con 14 punti e nel prossimo turno del 23 dicembre lo scontro diretto con la Virtus Francavilla dirà molto sul destino del collettivo stellato.

RIETI-BISCEGLIE 1-0

Rieti (4-3-2-1): 1 Costa, 3 Gallifuoco, 6 Palma, 10 Maistro (dal 92° 5 Gigli), 16 Soares (dal 61° 8 Venancio), 20 Vasileiou (dal 61° 7 Cericola), 24 Gualtieri, 27 Diarra, 30 Konate, 33 Delli Carri, 35 Gondo (dall’87° 18 Todorov). Allenatore: Ricardo Chéu. A disposizione: 22 Spadini, 9 Tommasone, 13 Papangelis, 19 Kean, 23 Di Domenicantonio, 28 Pepe, 29 Criscuolo, 34 Demosthenous.
Bisceglie (4-2-3-1): 1 Crispino, 4 Bottalico (dal 64° 9 De Sena), 5 Markic, 7 Onescu, 10 Starita, 11 Jakimovski (dal 73° Camporeale), 13 Maestrelli, 15 Longo (dall’89° 18 Messina), 19 Risolo, 21 Scalzone, 23 Giacomarro. Allenatore: Antonio Bruno. A disposizione: 12 Addario, 2 Calandra, 3 Raucci, 16 Beghdadi, 17 Antonicelli, 20 Sisto.
Arbitro: Marco Acanfora di Castellammare di Stabia.
Assistenti: Costin Del Santo Spataru di Siena e Federico Votta di Moliterno.
Reti: 63° Maistro.
Note: spettatori paganti 165, abbonati 166, incasso 1091 euro.. Ammoniti: Maestrelli (19°), Onescu (20°), Gallifuoco (54°), Delli Carri (60°), Costa (77°). Calci d’angolo: 3-6. Cambi di modulo: Rieti dal 64° 3-5-2, Bisceglie dal 73° 4-4-2.

Bartolomeo Pasquale

Virtus Francavilla Calcio-Catanzaro 0-1. Battuta d’arresto casalinga contro i calabresi

La Virtus Francavilla Calcio viene sconfitta dal Catanzaro nella gara valevole per la quindicesima giornata del Campionato Nazionale di Serie C girone C. I calabresi superano i biancazzurri grazie al gol di Statella al 20′ della ripresa. Prossimo appuntamento mercoledì 12 dicembre in trasferta al Massimino contro il Catania
Virtus Francavilla Calcio-Catanzaro 0-1Reti: 20’st Statella
Virtus Francavilla Calcio: Nordi, Cason (38’st Pastore), Lugo Martinez (32’st Sparacello), Sarao, Partipilo, Pino (28’st Monaco), Albertini, Caporale, Marino, Sirri, Vrdoljak. A disp: Turrin, Tarolli, Arfaoui, Vukmanic, Folorunsho, Tchetchoua, Mastropietro. All. Trocini
Catanzaro: Furlan, Ciccone (41’st Eklu), Maita, Celiento, D’Ursi (26’st Fischnaller), Iuliano, Statella, Favalli, Riggio, Kanoute (17’st Infantino), Figliomeni. A disp: Elezaj, Nicoletti, Giannone, Signorini, Nikolopoulos, Mittica, Repossi. All. Auteri
Arbitro: Matteo Marchetti di Ostia Lido (Vincenzo Madonia di Palermo-Giuseppe Trischitta di Messina)Note: Ammoniti: Sirri (VF), Figliomeni, Riggio, Eklu (CA)Recupero: 0’pt, 4’st

Potenza-Virtus Francavilla Calcio 3-1 Sconfitta al Viviani contro i rossoblù

La Virtus Francavilla Calcio esce sconfitta dalla gara contro il Potenza per 3 a 1, valevole per la quattordicesima giornata del Campionato Nazionale di Serie C girone C. I potentini sono andati a segno con Franca, Guaita e Sales. I biancazzurri accorciano le distanze con Partipilo al 14′ del secondo tempo. Prossimo appuntamento domenica 9 dicembre 2018 ore 18.30 al Fanuzzi di Brindisi contro il Catanzaro.

Potenza-Virtus Francavilla Calcio 3-1
Reti: 8’pt Franca, 40’st Sales, 7’st Guaita (PO) 14’st Partipilo (VF)

Potenza: Ioime, Dettori (22’st Coppola), Strambelli (40’st Panico), Piccinni, Franca, Matera (45’st Matino), Giron, Sales, Emerson, Di Somma, Guaita (45’st Pepe). A disp: Breza, Mazzoleni, Caiazza, Salvemini, Fanelli, Leveque, Esposito, Paudice. All. Raffaele

Virtus Francavilla Calcio: Nordi, Sirri, Pastore, Lugo Martinez, Folorunsho (38’st Vukmanic), Marino, Monaco (14’st Vrdoljak), Partipilo, Sarao, Albertini, Pino. A disp: Turrin, Tarolli, Cason, Sparacello, Anastasi, Caporale, Arfaoui, Tchetchoua, Petruccetti. All. Trocini

Arbitro: Marco D’Ascanio di Ancona (Tiziano Notarangelo di Cassino-Simone Assante di Frosinone)

Note: Ammoniti: Folorunsho, Lugo Martinez (VF)

Recupero: 1’pt, 3’st