Il dopogara di Bisceglie-Potenza, Ginestra: “Pareggio meritato, guadagnato con carattere”
Visibilmente raggiante e soddisfatto Ciro Ginestra. Il tecnico del Bisceglie ha esultato per il gol di Toni Markic in pieno recupero; un pareggio che sa tanto di vittoria.
«Per come è arrivata, questa rete vale una vittoria perché non meritavamo la sconfitta. Sotto l’aspetto del temperamento abbiamo fatto un’ottima partita. Il Potenza non ha fatto neppure un tiro in porta oltre l’episodio del gol subìto. È un punticino che ci tira fuori da un momento particolare, guadagnato con carattere. Semmai siamo noi a dover recriminare qualcosa».
Piccola nota di demerito relativa all’imprecisione sotto rete di alcuni elementi, i quali potevano rendere il gap più grande e soprattutto a favore dei nerazzurro stellati: «In questo periodo ci gira male: abbiamo avuto due occasioni limpide a pochi metri dalla porta ma non siamo riusciti a sfruttarle. La nostra prima priorità è giocare la palla. Se non avessimo preso gol dopo otto minuti la partita probabilmente l’avremmo vinta. Bisognerà remare dalla stessa parte per raggiungere la salvezza e bisogna fare ciò attraverso il lavoro e l’abnegazione».
Sul gol del centrale croato che ha suscitato non poche polemiche il tecnico puteolano è stato infine laconico: «Pare che i nostri avversari abbiano protestato per un fuorigioco davvero poco probabile visto che l’ultimo tocco prima della girata è stato di un calciatore del Potenza».
In merito al pareggio ottenuto sabato sera è altresì intervenuto l’avvocato Vincenzo Todaro, azionista di riferimento del club: «Avremmo meritato di vincere: perderla sarebbe stato il colmo. Questa sera il Bisceglie ha fatto un’ottima partita. Ho contato sette-otto occasioni con palloni nell’area del Potenza che al contrario non mi pare proprio abbia prodotto chissà quale altra opportunità escluso l’episodio dello 0-1».
Bartolomeo Pasquale
Virtus Francavilla Calcio-Monopoli 3-3. Pari e patta nel derby
La Virtus Francavilla Calcio pareggi 3 a 3 contro il Monopoli valevole per la tredicesima giornata del Campionato Nazionale di Serie C girone C. Per i biancazzurri le reti di Partipilo (2) e Cason, mentre i biancoverdi sono andati a segno con De Franco, Mendicino e Gerardi su rigore. Prossimo appuntamento domenica 2 dicembre in trasferta a Potenza.
Virtus Francavilla Calcio-Monopoli 3-3
Reti: 12’pt, 22’st Partipilo, 33’st Cason (VF) 30’pt De Franco, 15’st Mendicino, 48’st rig. Gerardi (MO)
Virtus Francavilla Calcio: Tarolli, Monaco, Lugo Martinez, Sarao (43’st Sparacello), Partipilo (43’st Anastasi), Pino, Pastore (37’st Caporale), Albertini, Marino, Folorunsho (37’st Tchetchoua), Sirri (10’st Cason). A disp: Turrin, De Luca, Arfaoui, Vukmanic, Petruccetti, Mastropietro. All. Ginobili
Monopoli: Pissardo, Mercadante (22’st Gatti), Scoppa (34’st Sounas), Zampa, Mendicino (27’st Gerardi), Donnarumma, Mangni, Rota, Maimone (22’st Paolucci), Ferrara, De Franco. A disp: Saloni, Gallitelli, Mariano, Pierfederici, Mangione, Bei, Montinaro. All. Scienza
Arbitro: Francesco Cosso di Reggio Calabria (Roberto Terenzio di Cosenza-Gaetano Massara di Reggio Calabria)
Note: Ammoniti: Sirri, Folorunsho (VF) Ferrara, Mercadante, De Franco (MO)
Recupero: 1’pt, 5’st
Markic interrompe la crisi del Bisceglie. 1-1 con il Potenza
Un punto che non muove molto la classifica ma che ha sicuramente alzato il morale per le partite a venire. Il Bisceglie ha interrotto la striscia negativa di quattro sconfitte pareggiando in extremis con un Potenza molto accomodante e poco cinico.
Atteggiamento inversamente proporzionale all’assetto tattico a trazione posteriore presentato da mister Pino Raffaele con l’ex Giron a comandare nella linea difensiva a quattro composta insieme a Emerson, Coccia e Di Somma. Linea di centrocampo con Dettori, Coppola e Piccinni a supporto del terzetto tutto pepe Strambelli-Franca-Genchi.
Nerazzurri con il consueto 3-5-2: rientrato Maestrelli dalla squalifica, c’è la novità Calandra interno sinistro di centrocampo con Jakimovski a supporto; dall’altro versante hanno giostrato Risolo e Onescu con la regia di Giacomarro. Consueto tandem offensivo De Sena-Starita.
Un modulo piuttosto cautelativo che sarebbe servito a tamponare la fase nevralgica dei potentini ma che non ha potuto nulla alle prime battute con l’invenzione di Franca a liberare Genchi sul filo dell’offside all’ottavo minuto. L’ex col dente avvelenato ha beffato Crispino in uscita con uno scavetto preciso sbilanciando la difesa a tre locale.
Scossa dal gol, la truppa di mister Ginestra ha dovuto subito rimettere ordine alle proprie idee, cercando di sfruttare soprattutto la velocità di Jakimovski, vivo sulla sinistra con un illusorio tiro-cross al diciottesimo e con Onescu subito dopo in virtù di un break che nessuno ha potuto cogliere ai quindici metri.
Alla mezz’ora ancora Bisceglie che ha guadagnato metri pur senza pungere assiduamente con un lungo traversone dalla destra di Risolo che ha imbeccato Jakimovski in piena area. Il macedone ha sfiorato l’impatto col pallone di un soffio.
I padroni di casa hanno concluso la prima frazione in avanti, seppur Ioime abbia avuto i guanti ben intonsi per la scarsa vena realizzativa registrata.
Due fiammate rapide nella ripresa per la comitiva biscegliese con un debole sinistro di De Sena al primissimo minuto, centrale per il portiere, e con lo stesso attaccante ex Ravenna che ha mancato da pochi passi il tap in al minuto cinquantasei su prezioso assist di Jakimovski.
Due giri di lancette ed è tornato arrembante il collettivo di mister Raffaele con Franca che ha provato ad appoggiare in porta l’invitante cross di Piccinni dall’out di destra: Longo ha salvato il risultato per l’unica occasione pericolosa del secondo tempo di marca lucana.
Ginestra ha cominciato a crederci e l’inserimento di Scalzone al posto di Risolo ha condotto un Bisceglie a tre punte alzando il baricentro verso la porta avversaria. Effetto immediato al settantesimo sempre con l’impreciso ma pericoloso De Sena che ha mandato oltre la traversa un pallone scodellato da Markic in piena area.
I viaggianti, arricciati in difesa, hanno subito colpi come un pugile fin troppo suonato non riuscendo ad incidere e senza affacciarsi nell’area locale. Il ritorno dei nerazzurri dalle parti di Ioime è dell’ottantacinquesimo con il destro debole e pretestuoso di Jakimovski.
Concitatissimo il finale che ha premiato la generosità dei ragazzi cari al presidente Todaro: nel primo minuto di recupero il Bisceglie è pervenuto al pareggio con Markic ma l’arbitro prima di decretare il gol ha dovuto consultare gli assistenti di linea.
Una zampata che ha suscitato malcontento e polemiche da parte dei circa trecento tifosi giunti da Potenza e che ha avuto ripercussioni sul campo sia con lo scontro tra Bottalico e Genchi, entrambi espulsi, che con le vive proteste del presidente ospite Caiata al termine del match dopo cinque minuti di extratime.
BISCEGLIE-POTENZA 1-1
Bisceglie (3-5-2; dal 59° 3-4-3): 1 Crispino, 2 Calandra (dall’84° 4 Bottalico), 5 Markic, 7 Onescu, 9 De Sena, 10 Starita (dal 74° 14 Camporeale), 11 Jakimovski, 13 Maestrelli (dal 74° 3 Raucci), 15 Longo, 19 Risolo (dal 59° 21 Scalzone), 23 Giacomarro. Allenatore: Ciro Ginestra. A disposizione: 12 Addario, 3 Raucci, 4 Bottalico, 16 Beghdadi, 17 Antonicelli, 18 Messina, 20 Sisto.
Potenza (4-3-3): 22 Ioime, 13 Giron, 25 Emerson, 26 Di Somma, 7 Coccia, 5 Dettori (dal 66° 30 Guaita), 23 Coppola (dal 66° 11 Matera), 8 Piccinni, 21 Genchi, 9 Franca (dall’84° 16 Salvemini), 6 Strambelli (dal 78° 15 Sales). Allenatore: Giuseppe Raffaele. A disposizione: 12 Mazzoleni, 1 Breza, 2 Matino, 3 Panico, 4 Caiazza, 10 Pepe, 11 Matera, 18 Fanelli, 20 Leveque.
Arbitro: Mario Cascone di Nocera Inferiore.
Assistenti: Nicola Nevio Spiniello di Avellino e Rosario Caso di Nocera Inferiore.
Rete: 8° Genchi, 91° Markic.
Note: spettatori 710; paganti e incasso non ancora comunicati. Ammoniti: Jakimovski (15°), Dettori (22°), Strambelli (27°), Risolo (40°), Giron (69°), Ioime (86°). Espulsi Bottalico (92°) e Genchi (92°). Calci d’angolo: 1-3.
Verso Bisceglie-Potenza, un drastico Ginestra: “Dobbiamo tornare a vincere”
Senza mezze misure, ansioso di ritornare a conquistare l’intera posta in palio dopo sette partite a secco, il trainer Ciro Ginestra si è presentato presso la sala stampa del “Gustavo Ventura” con le idee ben chiare sul suo Bisceglie: «Quella col Potenza sarà una partita importante, che può farci svoltare sotto diversi punti di vista, a cominciare dalla nostra situazione di classifica. Possiamo puntare a un campionato tranquillo perché abbiamo notevoli margini di miglioramento. Avremo di fronte una squadra forte, con un organico di qualità ma dobbiamo guardare a noi. Sono fiducioso: il gruppo si è allenato con la giusta intensità e motivazione, in grande condizione fisica. Vogliamo e dobbiamo tornare alla vittoria» ha dichiarato il trainer puteolano.
Sulla sconfitta patita in quel di Siracusa (finale 1-0 con gol di Catania, ndr) l’ex Team Altamura ha espresso il proprio commento personale, non presenziando alla conferenza post partita ma realizzando che il calo fisico degli atleti stellati era inevitabile, pur senza considerarlo un alibi: «Ho analizzato l’andamento della partita con la squadra e lo staff. Per 60 minuti non abbiamo rischiato praticamente nulla, poi ci ha pensato Crispino con due parate. Una buona prestazione non è stata sufficiente e sono stanco per l’ennesima rete incassata su palla inattiva, da una punizione laterale calciata da 35 metri. La cosa che mi aggrada è che gli avversari fanno difficoltà a far entrare il pallone nella nostra porta. Eccetto il Rende, nessun club ci ha messo sotto dal punto di vista dello sviluppo del gioco verso la nostra rete».
Infine un ultimo pensiero è andato sul tour de force di una settimana che vedrà i nerazzurri affrontare nell’ordine, oltre i potentini di Pino Raffaele, anche la Juve Stabia (2 dicembre), Viterbese (nel recupero del 5 dicembre, ndr) e l’ostico impegno fra le mura amiche con il Catania quattro giorni dopo, rilevando quando sia importante avere una panchina tutto sommato lunga e con più calciatori a disposizione: «Maccarrone non è ancora al top a causa di una fastidiosa infiammazione al tendine d’Achille mentre Toskic porta ancora il tutore al braccio e il giovanissimo centrale Beghdadi ha dei problemi alla spalla» ha spiegato l’allenatore del Bisceglie che ha proseguito: «L’obiettivo è far stare insieme questo gruppo in una fase particolare della stagione nella quale anche una pacca sulla spalla può essere importante».
Nel bilancio fra le due compagini il Potenza ha espugnato l’impianto di Carrara Salsello solo una volta, durante il campionato di Serie D girone H della stagione 1998/99 allorquando i rossoblu si imposero con un sonoro 5-1. Di contro i nerazzurri vantano dieci vittorie e sei pareggi.
Bartolomeo Pasquale
La Lega Pro per la giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza
“Gli stadi con bambini e famiglie: lavoriamo con i club per riportarli sugli spalti per partite che siano feste dello sport. Oggi in particolare, nella Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, è un impegno che la Lega Pro porta avanti con più determinazione per i bambini – dichiara Francesco Ghirelli, Presidente Lega Pro – per preservare il diritto a vivere il gioco più bello del mondo”.
Siracusa-Bisceglie 1-0: nerazzurri in caduta libera
Il cammino del Bisceglie calcio comincia a rendersi più difficile dopo la settima partita senza vittoria: non basta il carattere, non basta la resilienza fisica dei calciatori stellati di mister Ciro Ginestra, non basta la grande attenzione per novanta minuti e oltre su gli aretusei mai rinunciatari e pronti a colpire nel momento migliore.
Quello che conta è metterla anche dentro, una sterilità in fase offensiva che da troppo tempo viene riscontrata e le povere spoglie nell’attacco nerazzurro con tre elementi che si alternano tra di loro fra vari acciacchi non può essere considerato un alibi.
Per la prima volta il tecnico campano ha optato per la difesa a quattro, costretto dalla squalifica di Maestrelli e dal recupero a mezzo servizio di Maccarrone, reintegrato per decisione tecnica, con una formazione pressoché reiterata. Una partita che dal primo minuto di gioco ha viaggiato sui binari dell’equilibrio, come se il pareggio fosse gratificante dal punto di vista psicologico seppur deleterio per la classifica di ambedue le squadre: nonostante questo nella prima frazione è stato il Bisceglie a crederci di più con il legno colto da Calandra al diciannovesimo minuto, sugli sviluppi di un’elaborata azione che ha portato Longo a mettere un invitante pallone nel cuore dei sedici metri aretusei.
Gli azzurri del nuovo corso di Michele Pazienza sono invece stati più intraprendenti nella seconda frazione con aumento del possesso di palla ed un avanzamento del baricentro che ha portato il Bisceglie a coprirsi per approfittare in contropiede. Il gol decisivo è giunto a sette minuti dal termine della gara su un innocuo calcio piazzato del subentrato Rossini da oltre 35 metri è stato capitalizzato da Catania, abilmente sfuggito al suo marcatore: inzuccata dall’interno dell’area piccola e palla alle spalle dell’incolpevole Crispino.
Una sconfitta che ha fatto così sprofondare la truppa del Dolmen al quindicesimo posto, il primo utile per l’accesso alla salvezza tramite i playout. Bisognerà provarle tutte per cercare il ritorno alla vittoria, a partire dalla sfida del prossimo 24 novembre quando al “Gustavo Ventura” sarà di scena il Potenza di Pino Raffaele.
SIRACUSA-BISCEGLIE 1-0
Siracusa (4-3-1-2): 12 Messina, 13 Daffara, 25 Bruno, 6 Turati, 17 Bertolo (27° 15 Di Sabatino), 5 Del Col (dall’86° 7 Ott Vale), 10 Catania, 20 Mustacciolo, 21 Tuninetti, 9 Vazquez, 19 Celeste (67° 26 Russini). Allenatore: Michele Pazienza. A disposizione: 1 Gomis, 2 Boncaldo, 3 Fricano, 4 Orlando, 11 Modou, 16 Da Silva, 18 Fricano, 23 Rizzo.
Bisceglie (4-4-2): 1 Crispino, 2 Calandra (dall’85° Camporeale), 3 Raucci, 5 Markic, 7 Onescu, 9 De Sena, 10 Starita (61° 21 Scalzone), 11 Jakimovski, 15 Longo, 17 Risolo (dall’83° 4 Bottalico), 23 Giacomarro. Allenatore: Ciro Ginestra. A disposizione: 12 Addario, 6 Maccarrone, 17 Antonicelli, 18 Messina, 20 Sisto, 24 Vogliaccio.
Arbitro: Daniele Perenzoni di Rovereto.
Assistenti: Andrea Niedda di Ozieri e Amedeo Fine di Battipaglia.
Note: spettatori 1103, incasso non comunicato. Ammonito: Longo, Raucci. Calci d’angolo: 4-4.
Bartolomeo Pasquale
Verso Siracusa-Bisceglie, parla Giacomarro:”Con un pizzico di fortuna torneremo a vincere”
Non servirebbe alcuna arrampicata sugli specchi oppure alcun alibi per un Bisceglie Calcio incapace di vincere da sei partite in cui sono stati raccolti appena tre punti, ma il centrocampista Dario Giacomarro, come riportato al “Corriere dello Sport” ha dichiarato che manca quel pizzico di fortuna fondamentale a far girare meglio una squadra di calcio:«Ad oggi i risultati non stanno arrivando e questo ci condiziona mentalmente. Siamo una squadra giovane, servirebbe un episodio a favore. Quando avremo un po’ di fortuna dalla nostra, sono sicuro che torneremo a giocare meglio e ad avere fiducia in noi stessi. Nonostante il ritardo nella preparazione, ora siamo a buon punto. Sicuramente pesano gli infortuni in questo momento, perché siamo penalizzati rispetto a quelle squadre che hanno organici più alti».
Il prossimo turno, valevole per la dodicesima giornata del campionato di serie C girone C opporrà gli stellati di Ciro Ginestra al Siracusa. Gli aretusei, partiti fra i favoriti alla vittoria del campionato, si trovano arenati in zona playout ed in settimana hanno sollevato dall’incarico il mister Luca Pagana sostituendolo con l’ex centrocampista di Udinese, Fiorentina e Napoli Michele Pazienza, nella passata stagione alla guida del Pisa.
Proprio Pazienza fu fra gli ultimi avversari del Bisceglie in serie D nella stagione 2016/2017 allorquando chiudeva la sua carriera fra le fila del Manfredonia, capace di sconfiggere i ragazzi all’epoca allenati da Nicola Ragno nella partita d’andata del 17 ottobre 2016 per 2-1. La partita delle ore 14:30 da disputarsi presso l’impianto siciliano “Nicola De Simone” sarà diretta dal signor Daniele Perenzoni della sezione di Rovereto, seguito dagli assistenti Andrea Niedda di Ozieri e Amedeo Fine di Battipaglia.
Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto)
Doudou certifica la prima sconfitta casalinga del Bisceglie: 0-1 per il Monopoli
Primo stop interno nel campionato di serie C per il Bisceglie, sconfitto di misura da un Monopoli di tutto rispetto e con un Doudou devastante in fase offensiva che ha spesso spezzato le coronarie dei tifosi biscegliesi.
Una sola novità nel 3-5-2 di mister Ginestra con l’inserimento di Messina mezz’ala avanzata. Toskic ancora fuori per problemi fisici sostituito da Giacomarro. Coppia d’attacco Starita-De Sena con Scalzone indisponibile. Mister Giuseppe Scienza ha risposto con un modulo speculare: dopo l’indisponibilità nella gara di Coppa Italia vinta 2-1, sulla Virtus Francavilla del nuovo corso di Brunello Trocini, torna a disposizione fra i gabbiani l’ex di lusso Montinaro che parte precauzionalmente dalla panchina. Assenti Sounas, Berardi, Fabris e De Angelis. In avanti Mendicino e Doudou.
Prima doppia palla gol subito a favore del Monopoli al quarto minuto: Doudou dopo una serie di rimpalli si allarga velocemente in piena area e supera Crispino con uno scavetto. Provvidenziale il salvataggio sulla linea di Markic; sulla ribattuta ancora Doudou impreciso appoggia fuori.
Al dodicesimo si fa vedere Risolo che ci prova in velocità ma il suo tiro è facilmente murato da Scoppa al limite dell’area. Dopo una lunghissima punizione di Jakimovski al ventitreesimo è giunto inesorabile il gol ospite due giri di lancette dopo: cross lungo di Paolucci, accorre Zampa sul traversone che tira in modo sbilenco; la palla flippera in piena area e sulla traiettoria si è trovato Doudou che palleggia e mette dentro in mezza girata.
Il Monopoli, galvanizzato dal vantaggio, ha provato a raddoppiare ancora con Doudou al minuto 33, inarrestabile con un campanile colpito in controbalzo dai ventisette metri con Crispino fuori dai pali. Il pallone sfiora il montante sinistro e si spegne sul fondo. Due minuti dopo uno-due rapido Mendicino-Doudou sul cross di Paolucci: l’italo-senegalese di prima intenzione colpisce ad effetto ed il pallone si alza di poco sopra la traversa.
Reazione del Bisceglie al trentasettesimo con il tiro in volata di Giacomarro dopo la respinta della difesa ospite al cross di Jakimovski, uno dei più attivi fra i padroni di casa: il tiro non inquadra lo specchio della porta.
Ancora Doudou insidiosissimo a quattro minuti dal termine della prima frazione: palla sfilata ai diciotto metri, scatto del numero 19 biancoverde e Crispino è pronto in uscita prima del pallonetto. Nessun cambio nella ripresa ma la musica non cambia con il Monopoli che ha appoggiato il piede sull’acceleratore per cercare il raddoppio: è doppia la parata miracolosa di Crispino su una bordata di Doudou e sulla successiva ribattuta di Paolucci. Bravissimo il portiere nerazzurro in questa occasione ma paura per il collettivo di casa poco capace di gestire le folate dell’attacco avversario.
E’ un Monopoli che guadagna metri ma i padroni di casa hanno preso coraggio con l’ingresso di Calandra, efficace sostituto di Messina dal cinquantaduesimo, che ha potuto spingere in velocità creando grattacapi agli avversari come al cinquantottesimo quando subisce fallo e guadagna una punizione su cui Mercadante ha fatto buona guardia.
Il Bisceglie ha continuato a costruire tentando di fare male lungo le vie laterali soprattutto con i cross insidiosi di Jakimovski ma il Monopoli ha reagito su rapidi contraccolpi: al minuto 72 dall’angolo battuto da Scoppa il colpo di testa di Ferrara ha sfiorato il palo più lontano.
Ancora i viaggianti a dieci minuti dal termine, subito dopo l’avvicendamento tra Mendicino e Mavretic: è Maimone, subentrato a Paloucci, a provare di sinistro dal limite dell’area ma la sfera finisce sul fondo.
Occasione d’oro per gli ospitanti all’ottantaseiesimo con il colpo di testa di De Sena su prezioso assist di Jakimovski che tuttavia si spegne sul fondo, troppo largo. Il Bisceglie ci crede di più e tenta fino all’ultimo anche con la girata poco concreta di Camporeale a due minuti dal novantesimo.
In pieno recupero gli uomini di Ginestra si mangiano le mani per il pareggio sfiorato con la traversa su cross velenoso dalla sinsitra di Jakimovski, ricacciata poi in angolo da Gatti.
C’è da lavorare per il team gestito dal duo De Martino-Todaro, sceso al quattordicesimo posto con appena dieci punti, a due punti dall’ultimo posto playout occupato dal Siracusa, prossimo avversario nella sfida del prossimo 18 novembre.
BISCEGLIE-MONOPOLI 0-1
Bisceglie (3-5-2): 1 Crispino, 5 Markic, 7 Onescu, 9 De Sena, 10 Starita (dal 79° 14 Camporeale), 11 Jakimovski, 13 Maestrelli, 15 Longo, 18 Messina (dal 52° 2 Calandra), 19 Risolo (dal 73° 4 Bottalico), 23 Giacomarro. Allenatore: Ciro Ginestra. A disposizione: 12 Addario, 3 Raucci, 17 Antonicelli, 20 Sisto, 24 Vogliacco.
Monopoli (3-5-2): 1 Pissardo, 3 Mercadante, 5 Scoppa, 8 Zampa, 11 Mendicino (dall’80° 7 Mavretic), 17 Donnarumma, 19 Doudou, 20 Rota, 23 Paolucci (dal 68° 24 Maimone), 26 Ferrara, 28 De Franco. Allenatore: Giuseppe Scienza. A disposizione: 12 Saloni, 4 Gatti, 6 Pierfederici, 13 Mangione, 14 Bei, 22 Gallitelli, 25 Montinaro, 35 Caruso.
Arbitro: Michele Di Cairano di Ariano Irpino.
Assistenti: Leonardo De Palma e Lucia Abruzzese di Foggia.
Rete: 25° Doudou
Note: spettatori, incasso non ancora comunicati. Ammonito: 15° Mercadante, 30° Paolucci 40° Scoppa, 54° Doudou, 63° Maestrelli, 65°Onescu, 89° Camporeale. Calci d’angolo: 2-4.
Bartolomeo Pasquale
Virtus Francavilla Calcio-Siracusa 2-0. Vittoria casalinga contro i siciliani
La Virtus Francavilla Calcio batte il Siracusa 2 a 0, nella gara valevole per l’undicesima giornata del Campionato Nazionale di Serie C girone C. I biancazzurri passano in vantaggio al 31′ del primo tempo con Sarao per poi chiudere i conti al 48′ del secondo tempo con Partipilo. Prossimo appuntamento sabato 17 novembre 2018 in trasferta contro il Trapani.
Virtus Francavilla Calcio-Siracusa 2-0
Reti: 31’pt Sarao 48’st Partipilo (VF)
Virtus Francavilla Calcio: Tarolli, Monaco, Lugo Martinez (45’st Mastropietro), Sarao (39’st Anastasi), Pino, Pastore (39’st Caporale), Albertini, Marino, Sparacello (21’st Partipilo), Sirri, Vrdoljak. A disp: Turrin, De Luca, Labate, Cason, Arfaoui, Vukmanic, Siljic. All. Ginobili
Siracusa: Messina, Del Col, Turati, Palermo, Vazquez, Daffara, Di Sabatino (39’st Fricano Gio.), Bertolo, Celeste (39’st Diop), Mustacciolo (14’st Fricano Gia.), Rizzo (14’st Catania). A disp: Genovese, Boncaldo, Orlando, Ott Vale, Alves, Tuninetti, Bruno. All. Pazienza
Arbitro: Matteo Gariglio di Pinerolo (Francesco D’Apice di Castellammare di Stabia-Michele Somma di Castellammare di Stabia)
Note: Ammoniti: Vrdoljak, Caporale, Sarao (VF) Rizzo (SI) Espulsi: Palermo (SI)
Recupero: 0’pt, 4’st
Bisceglie-Monopoli, tra salvezza e ambizioni play off
Non è questione di numeri ma di forza dell’organico a definire le differenze tra Bisceglie e Monopoli
La classifica inganna, almeno a voler dare ascolto alle parole di Ciro Ginestra, tecnico del Bisceglie alla vigilia del derby di domani sera contro il Monopoli. Perché in classifica i nerazzurri hanno due punti in più della squadra allenata da Beppe Scienza, ma una gara in più giocata (in questo anomalo raggruppamento di serie C).
Non è questione, però, di numeri ma di forza dell’organico a definire le differenze tra Bisceglie e Monopoli: quello a disposizione di Ginestra, per sua stessa ammissione, non è abituato a fare la partita, ma con qualità e tenacia si potrebbe sopperire alla differenza tecnica con il Monopoli.
Squadra costruita per vincere, anche se un po’ in ritardo rispetto al gruppo delle migliori. Per questo, come ha spiegato il difensore Mario Mercadante, al momento si preferisce non guardare la classifica.
Così il derby di domani sera allo stadio Ventura si presenta con tutte le caratteristiche di una sfida da guastare: il Bisceglie, per farla propria dovrà giocare la gara della vita (parola di Ginestra), al Monopoli, secondo il ragionamento di Mercadante, basterebbe fa valere il proprio valore.
Non meno importante ed impegnativa è la gara che attende la Virtus Francavilla del neo tecnico Trocini.
Dimenticare la cinquina subita dalla Vibonese è l’obiettivo principale, ritrovare il passo salvezza è una naturale conseguenza.
Il Siracusa, atteso domani al Fanuzzi di Brindisi, rappresenta l’avversario migliore per mettere insieme i due obiettivi che potrebbero essere arricchiti da un successo casalingo diventato merce rara per i virtussini.
A Monopoli “un gol per l’amopuglia”
La Onlus “AMO PUGLIA” (Associazione Malati Oncologici Puglia), in collaborazione con la SS Monopoli 1966, danno ufficialmente il via alla 5^ edizione di “Un gol per l’AMOpuglia”.
L’Associazione, da 24 anni, si occupa di sostenere l’assistenza sanitaria oncologica, nella forma di assistenza domiciliare, residenziale e semiresidenziale a soggetti affetti da patologia neoplastica.
Lunedì 29 ottobre presso la sede dell’Amo Puglia a Monopoli, si è svolta la conferenza stampa di presentazione dell’evento, alla presenza della Presidente dell’associazione di Monopoli Giovanna Rossani, del referente del progetto Dott. Bartolo Allegrini, il Sindaco di Monopoli Angelo Annese, l’Assessore allo Sport Cristian Iaia, Assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione Rosanna Perricci; per il Monopoli, hanno presenziato, l’Amministratore Unico Alessandro Laricchia e l’addetto alle relazioni esterne e sociali Paolo Tavano.
L’iniziativa, giunta al suo 5^ anno di vita, prevede la presenza di dirigenti, tecnici e calciatori biancoverdi all’interno di tutte le scuole secondarie di primo e secondo grado di Monopoli.
Si parte mercoledì 7 novembre, con la visita a tutte le classi del Polo Liceale “Galileo Galilei” dalle 9.30 alle 11.30 e successivamente all’Istituto “Vincenzo Sofo” fino alle 12:30. Gli altri due appuntamenti si terranno nei giorni di martedì 13 e giovedì 15 novembre, orari e scuole saranno comunicate nei prossimi giorni.
In occasione della 12^ giornata del Campionato di Serie C 2018/2019 Monopoli-Sicula Leonzio, che si disputerà sabato 17 novembre alle 14:30 allo stadio “Veneziani” di Monopoli, la società biancoverde darà la possibilità a tutti gli studenti dagli 11 ai 18 anni di entrare gratuitamente allo stadio ed assistere alla partita.
All’interno di tutte le scuole coinvolte e all’ingresso di tutti i settori dello stadio, saranno posizionati dei contenitori dove poter effettuare una donazione libera; il ricavato sarà devoluto all’associazione amopuglia, che sostiene l’Unità Operativa di Cure Palliative (UOCP) di Monopoli, sia a domicilio che presso l’Hospice “San Camillo”, a persone affette da patologia neoplastica.
Solidarietà, sport e scuola: un trinomio vincente nella partita per il sociale.
Bruno Trocini è il nuovo allenatore della Virtus Francavilla Calcio
La Virtus Francavilla Calcio comunica di aver trovato l’accordo con mister Bruno Trocini che ha assunto l’incarico di responsabile tecnico della prima squadra. Il nuovo allenatore della società biancazzurra guiderà quest’oggi il primo allenamento presso il Centro Sportivo di Antica Masseria Martuccio. La società augura a mister Trocini un grande in bocca al lupo per le sfide professionali con i colori biancazzurri.
Bruno Trocini, giovane allenatore classe 1974. Dopo la carriera da calciatore esordisce come tecnico allenando la juniores del Cosenza Calcio. Nella stagione successiva (2015/2016) si occupa del Settore Giovanile del Rende per poi passare in corsa in Prima Squadra, ottenendo la salvezza matematica in serie D con 27 punti in dodici giornate. Nella stagione 2016/2017 ottiene il secondo posto in Serie D girone I e si qualifica per i playoff vincendo la finale con la Cavese ottenendo così la promozione in Lega Pro. Nella scorsa stagione con la squadra calabrese ha raggiunto il 7′ posto con 50 punti garantendosi la qualificazione ai playoff (persi poi con la Casertana nel primo turno).
Primo punto in esterna per il Bisceglie nel campionato di serie C
A piccoli passi il Bisceglie è riuscito a colmare la lacuna trasferte tornando però dal “Nicola Ceravolo” di Catanzaro con un solo punto. Prezioso pareggio ottenuto ma con il rimpianto di quello che poteva essere qualcosa di più e che non è stato, avendo tenuto testa agli avversari di mister Gaetano Auteri.
Bisceglie schierato con il consueto 3-5-2 da Ciro Ginestra: ritornato Toskic in mediana permettendo di spostare come interno sinistro Giacomarro. Out Maccarrone, la difesa davanti a Crispino è composta da Markic, Longo e Maestrelli. De Sena e Starita coppia offensiva iniziale; rientro di Jakimovski dal primo minuto dopo la buona ripresa giocata con la Paganese. Catanzaro, reduce dal pareggio a reti bianche di Monopoli, che ha risposto con il 3-4-3. Out Riggio e Signorini recuperati in extremis dai rispettivi acciacchi, clamorosamente in panchina Fischnaller e Giannone. Kanoute a completare il pacchetto avanzato con Ciccone e D’Ursi. Gara nostalgica per quest’ultimo, autore di sette reti in nerazzurro nella passata annata, e per Daniel Onescu, presente in trenta occasioni con la maglia delle aquile calabresi.
Primi minuti di gara a marcia ben innestata per i padroni di casa, con Kanoute ispirato in fase di suggerimento: Ciccone al quinto minuto ha scaricato il sinistro fra le braccia di Crispino.
Al diciottesimo occasione d’oro sempre per i giallorossi grazie al preciso lob dalla sinistra di Eugenio D’Ursi su cui sempre Kanoute si è avventato mancando d’un soffio l’aggancio di testa.
Al minuto ventidue Toskic, caduto malamente a terra sul braccio sinistro, è costretto a dare forfait venendo rilevato da Bottalico e senza variare l’assetto tattico in campo. Dal suo ingresso il Bisceglie ha cominciato rendersi pericoloso per arrivare alla mezz’ora con la punizione dai trenta metri di Jakimovski: pochi grattacapi alla difesa calabrese nella circostanza. Ancora brivido per il Catanzaro al trentaquattresimo con l’ennesimo calcio piazzato del macedone sfuggito di mano ad Elezaj in uscita: dal successivo angolo è giunto tuttavia il vantaggio nerazzurro con l’incornata di Carmine De Sena, sbucato tra le maglie giallorosse nonostante la deviazione di Figliomeni.
Immediata la reazione dell’undici di Auteri con Ciccone bravo a liberarsi di Bottalico ed a scaricare il destro dal vertice lontano: Crispino bravo a dire di no. A due minuti dal termine della prima frazione preoccupazione sempre per Crispino che ha subito fallo da De Risio in uscita rimanendo a terra. Falso allarme per l’estremo difensore ex Como.
Nella ripresa Ginestra ha mischiato le carte in tavola inserendo subito Calandra e Messina in luogo di Bottalico e Maestrelli, dando l’impressione di contenere i possibili assalti degli ospitanti e ripartire di rimessa: la strategia è sembrata funzionare sin da subito con il filtrante di Starita per Messina ricacciato in corner.
Timido segnale del Catanzaro con il rasoterra di Nicoletti al quarantanovesimo, impreciso. Sul capovolgimento di fronte De Sena ci ha provato in diagonale da distanza ravvicinata trovando la pronta risposta di Elzaj.
Due minuti più tardi il Catanzaro ha ristabilito gli equilibri con Figliomeni, abile a ribadire in rete sulla respinta corta di Crispino al tiro di D’Ursi. Da segnalare l’apertura difensiva ed il numero ventitré calabrese che è abilmente sfuggito alla marcatura di De Sena.
Al cinquantottesimo minuto reazione ospite e Bisceglie vicinissimo al secondo gol con il pallonetto di De Sena sfumato di poco sul fondo con il Catanzaro del tutto sbilanciato. All’ora di gioco insidioso esterno destro di Statella diretto in porta: a Crispino battuto non ci è arrivato Kanoute per il tap-in, ancora in ritardo.
Il Catanzaro ha premuto sull’acceleratore credendoci di più nell’occasione: al settantesimo c’è stato il ritorno in campo di Salvatore Infantino pronto a sostituire Statella per dare freschezza alla manovra offensiva. I frutti si sono visti anche con l’ingresso di Luca Giannone centoventi secondi dopo per Ciccone: l’ex Reggiana si è subito fatto vedere con una sgroppata sulla destra e la successiva conclusione pretestuosa oltre la traversa. Baricentro alzato e gioco in velocità che si è concretizzato con lo scambio Maita-Celiento e la bordata dalla distanza di quest’ultimo finita di un soffio sull’incrocio dei pali.
Palpitante il finale di gara con il primo risveglio del Bisceglie in virtù della punizione battuta da Risolo verso De Sena; senza esito la spaccata dell’ex Ravenna.
Nell’ultimo minuto regolamentare l’arbitro ha annullato il gol del possibile vantaggio per i catanzaresi, ravvisando la posizione irregolare di Celiento sugli sviluppi di una punizione battuta da Giannone. Infine solo un giro di lancette dopo è stato invece il Bisceglie a sfiorare il 2-1 con Risolo, abile a sfruttare il filtrante di De Sena su prezioso break del giovane Camporeale: la sicura respinta di Elezaj è stato il sigillo definitivo ad una gara equilibrata ma che ha lasciato l’amaro in bocca ad entrambe le squadre.
CATANZARO-BISCEGLIE 1-1
Catanzaro: 12 Elezaj, 2 Ciccone (dal 72° 10 Giannone), 4 Maita, 5 Celiento, 6 Nicoletti, 7 D’Ursi (dall’88° 27 Repossi), 11 Statella (dal 70° 9 Infantino), 13 Favalli, 17 Kanouté (dal 76° 21 Fischnaller), 19 De Risio (dall’88° 8 Iuliano), 23 Figliomeni. Allenatore: Gaetano Auteri. A disposizione: 22 Mittica, 8 Iuliano, 14 Riggio, 15 Signorini, 16 Eklu, 19 Nikolopoulos, 25 Posocco, 27 Repossi.
Bisceglie: 1 Crispino, 5 Markic, 7 Onescu, 8 Toskic (dal 23° 4 Bottalico; 2 Calandra), 9 De Sena, 10 Starita, 11 Jakimovski, 13 Maestrelli (18 Messina; dal 76° 14 Camporeale), 15 Longo, 19 Risolo, 23 Giacomarro. Allenatore: Ciro Ginestra. A disposizione: 12 Addario, 3 Raucci, 17 Antonicelli, 20 Sisto.
Arbitro: Ivan Robilotta di Sala Consilina.
Assistenti: Giuseppe Mansi di Nocera Inferiore e Giuliano Parrella di Battipaglia.
Reti: 34° De Sena, 51° Figliomeni.
Note: spettatori 2730 (1472 abbonati). Incasso complessivo 23412 euro. Ammonito: Markic, Starita, Risolo, Iuliano, Giacomarro. Calci d’angolo: 4-3.
Vibonese-Virtus Francavilla Calcio 5-0. Sconfitta esterna al ” Luigi Razza” contro i calabresi
La Virtus Francavilla Calcio esce sconfitta dalla trasferta contro la Vibonese per 5 a 0 nella gara valevole per la decima giornata del Campionato Nazionale di Serie C girone C. Per i rossoblu sono andati a segno Bubas (2), Taurino (2) e Cani. Prossimo appuntamento sabato 10 novembre ore 16.30 allo stadio Franco Fanuzzi di Brindisi contro il Siracusa.
Vibonese-Virtus Francavilla Calcio 5-0
Reti: 22’pt, 26’st Bubas, 26’pt, 33’pt Taurino, 40’st Cani (VI)
Vibonese: Mengoni, Tito (15’st Maciucca), Malberti, Prezioso, Finizio, Obodo, Camilleri, Melillo (15’st Ciotti), Bubas (30’st Cani), Taurino (37’st Allegretti), Scaccabarozzi (38’st Franchino). A disp: Viscovo, Silvestri, De Carolis, Collodel, Donnarumma, Altobello. All. Orlandi
Virtus Francavilla Calcio: Turrin, Mengoni, Pastore (16’st Lugo Martinez), Anastasi (16’st Mastropietro), Partipilo (16’st Vukmanic), Marino, Folorunsho, Vrdoljak, Sarao, Albertini, Pino. A disp: Tarolli, De Luca, Sparacello, Arfaoui, Tchetchoua, Cason, Siljic, Petruccetti, Monaco. All. Zavettieri
Arbitro: Cristian Cudini di Fermo (Andrea Nasti di Napoli-Antonio Piedipalumbo di Torre Annunziata)
Note: Ammoniti: Bubas, Tito (VI) Folorunsho, Partipilo (VF) Espulsi: Folorunsho (VF)
Recupero: 1’pt, 3’st
Il Bisceglie va a Catanzaro per sfatare il tabù trasferta
Il Bisceglie non vuole cominciare a plasmare le proprie ambizioni ma non vuole nemmeno essere considerata come una squadra in caduta libera verso il fondo della classifica dopo i due punti raccolti nelle ultime quattro partite disputate in questa ultima tornata del campionato di Serie C.
Soprattutto priorità della truppa guidata da Ciro Ginestra è il dover cercare di fare pieno risultato anche al di fuori delle mura amiche dove ad oggi non è stato raccolto neppure un punticino.
Calciatori e staff tecnico sono consapevoli della opportuna inversione di marcia e il mister puteolano, nella conferenza stampa tenutasi venerdì mattina, ha spronato tutti a fare bene nella sfida del “Nicola Ceravolo” contro un ambiguo Catanzaro: «Sappiamo che è una partita difficile ma dobbiamo assolutamente mettercela tutta per tornare a casa con un risultato positivo. Più che i due punti nelle ultime quattro gare ciò che ci deve far riflettere è la qualità delle prestazioni, perché si può perdere giocando bene come a Trapani e pareggiare dopo aver regalato un tempo agli avversari come con la Paganese».
Su modulo e formazione: «Questo gruppo ha bisogno di certezze e, considerando il poco tempo a disposizione per lavorare sull’assetto tattico, oltre che le caratteristiche dei singoli componenti dell’organico, al momento non può che essere schierato con la difesa a tre, non dovrò improvvisare nulla». Un’ultima menzione va proprio al Catanzaro del decano Gaetano Auteri: «Mi sembra assurdo vedere un grande team costruito per un meritevole campionato di vertice avere appena un punto sopra di noi in classifica».
Per la gara che si svolgerà sabato pomeriggio con fischio d’inizio alle ore 16:30 out Maccarrone al centro della difesa, non convocato; possibile maglia da titolare sulla trequarti per Jakimovski reduce dal buon rientro nel secondo tempo della sfida pareggiata con la Paganese.
Bartolomeo Pasquale
Serie C, diramato il calendario del recupero gare.
La Lega, in conformità a quanto disposto nel com. uff. n. 73/DIV del 30.10.2018 dispone che le sotto indicate gare delle società CATANIA, NOVARA, PRO VERCELLI, ROBUR SIENA, TERNANA, VIRTUS ENTELLA e VITERBESE CASTRENSE, a suo tempo non disputate, vengano recuperate nelle date e con gli orari di seguito riportati:
MARTEDI’ 6 NOVEMBRE 2018
GIRONE C – 1a GIORNATA ANDATA
VITERBESE CASTRENSE – SICULA LEONZIO Ore 20.30
MERCOLEDI’ 7 NOVEMBRE 2018
GIRONE A – 2a GIORNATA ANDATA
AREZZO – PRO VERCELLI Ore 15.00
NOVARA – ALBISSOLA Ore 20.30
ROBUR SIENA – PISA Ore 20.30
GIRONE B – 2a GIORNATA ANDATA
A.J. FANO – TERNANA Ore 20.30
GIRONE C – 2a GIORNATA ANDATA
CATANIA – SIRACUSA Ore 20.30
GIOVEDI’ 8 NOVEMBRE 2018
GIRONE A – 2a GIORNATA ANDATA
VIRTUS ENTELLA – ARZACHENA Ore 20.30
MARTEDI’ 20 NOVEMBRE 2018
GIRONE C – 2a GIORNATA ANDATA
JUVE STABIA – VITERBESE CASTRENSE Ore 20.30
GIRONE C – 3a GIORNATA ANDATA
MATERA – CATANIA Ore 20.30
MERCOLEDI’ 21 NOVEMBRE 2018
GIRONE A – 3a GIORNATA ANDATA
ARZACHENA – NOVARA Ore 14.30
PRO PATRIA – ROBUR SIENA Ore 18.30
PRO VERCELLI – ALESSANDRIA Ore 20.30
VIRTUS ENTELLA – OLBIA Ore 20.30
GIRONE B – 3a GIORNATA ANDATA
TERNANA – FERALPISALO’ Ore 20.30
DI SEGUITO AL LINK DEL COMUNICATO UFFICIALE
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Serie C, le 7 coinvolte nel caos ripescaggi tornano in campo: date e orari
Preso atto delle decisioni del Consiglio di Stato del 27 e del 30 ottobre 2018 ed a seguito del Consiglio Federale tenutosi in data odierna, la Lega Pro dispone, a modifica del com. uff. n. 69/DIV del 25.10.2018, il ripristino del regolare svolgimento di tutte le gare delle società CATANIA, NOVARA, PRO VERCELLI, ROBUR SIENA, TERNANA, VIRTUS ENTELLA e VITERBESE CASTRENSE. Si riporta pertanto il programma gare dalla 10a alla 13a giornata per le società in oggetto, nelle date e con i relativi orari.
10a GIORNATA ANDATA – 3-4 NOVEMBRE 2018
GIRONE A
GOZZANO [vs] ROBUR SIENA Domenica Ore 16.30
PRO VERCELLI [vs] NOVARA (*) Sabato Ore 20.30
VIRTUS ENTELLA [vs] PISA Domenica Ore 16.30
(*) anticipo disposto in relazione alla concomitanza di altro evento.
GIRONE B
MONZA [vs] TERNANA Domenica Ore 14.30
GIRONE C
POTENZA [vs] CATANIA Sabato Ore 16.30
VITERBESE CASTRENSE [vs] RIETI Sabato Ore 20.30
11a GIORNATA ANDATA – 10-11 NOVEMBRE 2018
GIRONE A
NOVARA [vs] AREZZO Domenica Ore 16.30
PONTEDERA [vs] VIRTUS ENTELLA Domenica Ore 16.30
ROBUR SIENA [vs] PRO VERCELLI Domenica Ore 16.30
GIRONE B
TERNANA [vs] GUBBIO Domenica Ore 18.30
GIRONE C
CATANIA [vs] CATANZARO Sabato Ore 20.30
MATERA [vs] VITERBESE CASTRENSE Sabato Ore 14.30
12a GIORNATA ANDATA – 17-18 NOVEMBRE 2018
GIRONE A
ARZACHENA [vs] PRO VERCELLI Domenica Ore 14.30
CUNEO [vs] NOVARA Domenica Ore 14.30
LUCCHESE [vs] ROBUR SIENA Domenica Ore 20.30
VIRTUS ENTELLA [vs] ALESSANDRIA Domenica Ore 16.30
GIRONE B
IMOLESE [vs] TERNANA Domenica Ore 14.30
GIRONE C
JUVE STABIA [vs] CATANIA Sabato Ore 18.30
VITERBESE CASTRENSE [vs] CASERTANA Sabato Ore 18.30
13a GIORNATA ANDATA – 24-25 NOVEMBRE 2018
GIRONE A
NOVARA [vs] GOZZANO Domenica Ore 14.30
PRO VERCELLI [vs] JUVENTUS U23 Domenica Ore 20.30
ROBUR SIENA [vs] VIRTUS ENTELLA Domenica Ore 20.30
GIRONE B
PORDENONE [vs] TERNANA Domenica Ore 14.30
GIRONE C
CATANIA [vs] REGGINA Sabato Ore 20.30
VIBONESE [vs] VITERBESE CASTRENSE Sabato Ore 14.30
Virtus Francavilla Calcio-Rende 1-2, battuta d’arresto casalinga contro i calabresi
La Virtus Francavilla Calcio esce sconfitta dalla gara contro il Rende valevole per la nona giornata del Campionato Nazionale di Serie C girone C. I biancazzurri perdono per 1 a 2, in virtù delle reti di Minelli su rigore e Giannotti nella ripresa in pieno recupero.Per i biancazzurri il gol di Folorunsho al 4′ del secondo tempo. Prossimo appuntamento martedì 30 ottobre ore 20.30 in trasferta contro il Monopoli per il secondo turno della Coppa Italia di Serie C.
Virtus Francavilla Calcio-Rende 1-2
Reti: 4’st Folorunsho (VF), 43’pt rig. Minelli, 40’st Giannotti (RE)
Virtus Francavilla Calcio: Turrin, Monaco (1’st Vrdoljak), Sarao (34’st Sparacello), Anastasi (12’st Cason), Partipilo, Pino, Pastore (1’st Caporale), Albertini, Marino, Folorunsho (34’st Lugo Martinez). A disp: Tarolli, De Luca, Vukmanic, Petruccetti, Mastropietro, Mengoni. All. Zavettieri
Rende: Savelloni, Viteritti, Minelli, Vivacqua (37’st Godano), Rossini, Germinio, Franco, Blaze, Laaribi (17’st Giannotti), Awua (46’st Cipolla), Sabato. A disp: Borsellini, Palermo, Sanzone, Di Giorno, Galli, Calvanese, Crusco. All. Modesto
Arbitro: Luca Angelucci di Foligno (Roberto Fraggetta di Catania-Khaled Bahri di Sassari)
Note: Ammoniti: Sirri, Pino (VF), Borsellini, Blaze, Giannotti (RE). Espulsi: Sirri, Caporale (VF)
Recupero: 1’pt, 3’st