Rende – Monopoli 2-4

Monopoli corsaro al Lorenzoni di Rende. Biancoverdi al doppio vantaggio nel primo tempo, subiscono il gol dei calabresi nel recupero. Ad inizio di ripresa il Rende impatta, ma il finale è del Monopoli con altre due reti.

RENDE – MONOPOLI 2-4
46′ Zivkov, 6’st Vivacqua(R); 8′, 22′ Salvemini, 21’st Zampa, 33’st Mangni(M)

RENDE CALCIO 1968 (3-4-3): 1 Savelloni; 13 Germinio, 6 Minelli, 31 Zivkov; 2 Viteritti, 32 Bonetto(23’st 4 Cipolla), 16 Franco, 17 Blaze; 18 Borello, 9 Vivacqua(23’st 7 Gigliotti), 11 Rossini. All.: Modesto. A disp.: 22 Borsellini, 12 Palermo; 3 Maddaloni, 5 Sanzone, 20 Laaribi, 25 Calvanese.

S.S. MONOPOLI 1966 (3-4-1-2): 1 Pissardo; 14 Bei(36’st 20 Rota), 28 De Franco, 3 Mercadante; 27 Fabris, 24 Maimone(30’st 23 Paolucci), 8 Zampa, 17 Donnarumma; 10 Sounas(36’st 4 Gatti); 9 Salvemini(13’st 19 Mangni), 11 Mendicino(30’st 21 Gerardi). All.: Scienza. A disp.: 12 Crisanto; 5 Scoppa, 7 Mavretic, 13 Mangione, 18 Berardi, 20 Rota, 25 Montinaro, 26 Ferrara.

Arbitro: Mario Cascone di Nocera Inferiore. Assistenti: Francesco D’Apice e Michele Somma di Castellammare di Stabia.
Ammoniti: Franco, Rossini, Minelli(R); Sounas, Zampa(M). Espulsi: -.
Note: recupero 2′ p.t., 4′ s.t.; angoli 1-6; campo in discrete condizioni; cielo nuvoloso; divisa biancorossa per il Rende, biancoverde per il Monopoli. Spettatori circa 500 di cui 46 da Monopoli.

PRIMO TEMPO
20:31 ▶️ Inizia il match
3′ Traversa di Zampa!
8′ ⚽️ GOAAAL DEL MONOPOLI, COLPO DI TESTA DI SALVEMINI NEGLI SVILUPPI DI UN CORNER CHE SI INSACCA IN RETE!
22′ ⚽️ GOAAAL DEL MONOPOLI!!! DOPPIETTA DI SALVEMINI! Cross dalla sinistra di Sounas verso Mendicino che colpisce il pallone al volo sul palo, palla che rimbalza verso Salvemini che non sbaglia ed è 0-2!
29′ Tiro di Mendicino deviato in corner da Savelloni
45′ Tiro di Mercadante che sfiora il palo alla sinistra di Savelloni
45′ ?2 minuti di recupero
46′ ⚽️ Accorcia le distanze il Rende con Zivkov
⏸ Termina il primo tempo, 1-2

________________________

SECONDO TEMPO
21:32 ▶️ Inizia il secondo tempo
6′ ⚽️ GOAL DEL RENDE con VIVACQUA, 2-2
13′ ? Esce Salvemini, entra Mangni
14′ Tiro di Borello deviato in corner da Pissardo
15′ e 16′ Due grandi respinte di Savelloni su due tiri di Donnarumma!
21′ ⚽️ GOAAAL DEL MONOPOLI, ZAMPA!!! Colpo del n°8 che beffa con un tiro dal limite dell’area Savelloni, 2-3!
23′ ? Escono Vivacqua e Bonetto, entrano Gigliotti e Cipolla nel Rende
30′ ? Escono Maimone e Mendicino, entrano Paolucci e Gerardi
33′ ⚽️ GOAAAAL DEL MONOPOLI, MANGNI DOUDOU in contropiede! 8° goal per lui in campionato!
36′ ? Escono Bei e Sounas, entrano Rota e Gatti
43′ Tiro di Mangni respinto da Savelloni!
45’ ? 4 minuti di recupero
FINISCE IL MATCH, VITTORIA!!! DOMENICA ALLE 16:30 MONOPOLI-REGGINA

Partita a due volti al “veneziani” di Monopoli. Ad avere la meglio è il Rende

Partita a due volti al “veneziani” di Monopoli. Partono decisi i padroni di casa che si rendono pericoloso per buona parte del primo tempo non dando vere occasioni da gol alla squadra ospite. A sfiorare il vantaggio sono prima Donnarumma, che al 20′ colpisce la traversa su punizione, e poi con Berardi.
Nel secondo tempo biancorossi che scendono con un piglio diverso, più grinta e voglia di fare per i ragazzi di Modesto che cercano la vittoria a ogni costo. All’11’ il Rende passa in vantaggio con Rossini, ottima ripartenza di Vivacqua che serve Gigliotti al vertice destro, l’esterno poggia per lo stesso Rossini, bravo e attento nell’azione del gol.  Il Monopoli prova il tutto per tutto, ma i ragazzi di Scienza (per l’occasione in tribuna) non possono nulla.

MONOPOLI-RENDE 0-1
Marcatore: 12′ st Rossini (R)

MONOPOLI 1966 : 1 Pissardo; 14 Bei(15’st 3 Mercadante), 28 De Franco, 20 Rota; 27 Fabris, 23 Paolucci(28’st 24 Maimone), 8 Zampa, 17 Donnarumma; 19 Mangni(22’st 11 Mendicino), 9 De Angelis(15’st 21 Gerardi), 18 Berardi(15’st 7 Mavretic). All.: Ferrari(Scienza squal.). A disp.: 12 Saloni; 4 Gatti, 5 Scoppa, 6 Pierfederici, 10 Sounas, 25 Montinaro, 26 Ferrara.

RENDE CALCIO 1968 : 1 Savelloni; 13 Germinio, 6 Minelli, 23 Sabato; 17 Blaze, 16 Franco(45’st 4 Cipolla), 21 Awua, 8 Godano(1’st 2 Viteritti); 7 Gigliotti(27’st , 11 Rossini, 10 Actis Goretta(34′ 9 Vivacqua). All.: Modesto. A disp.: 12 Palermo, 22 Borsellini; 3 Maddaloni, 5 Sanzone, 14 Di Giorno, 15 Giannotti, 18 Achik, 20 Laaribi, 24 Calvanese.

Arbitro: Ermanno Feliciani di Teramo. Assistenti: Antonio Marco Vitale e Fabrizio Aniello Ricciardi di Ancona.
Note – Ammoniti: Rota(M); Franco, Minelli, Germinio(R); recupero 4′ p.t., 4′ s.t.; angoli 5-4.

La Fidelis Andria pareggia a Rende e festeggia la salvezza

Rende-Fidelis Andria termina 1-1 e alla fine è festa per tutti.

 

E alla fine salvezza fu!

La Fidelis Andria pareggia 1-1 a Rende e centra la salvezza diretta ad una giornata dal termine della regular season del campionato di Serie C girone C.

Dopo un primo tempo terminato sullo 0-0, nella ripresa i biancoazzurri si portano in vantaggio al 57’ grazie alla rete dell’andriese purosangue Riccardo Lattanzio che sfrutta un cross di Tartaglia e di testa buca De Brasi andando a siglare il suo ottavo centro stagionale.

Al 76’ i calabresi pareggiano poi con Franco.

Ma è un pari che sta bene ad entrambe le compagini in quanto i biancorossi di mister Bruno Trocini si qualificano matematicamente per i playoff mentre per i federiciani di mister Aldo Papagni arriva la tanto sospirata salvezza diretta con una giornata ancora da disputare.

Nella prossima giornata e cioè l’ultima la Fidelis chiuderà davanti ai propri tifosi nella cornice del “Degli Ulivi” nel derby pugliese contro la Virtus Francavilla mentre i calabresi saranno impegnati in trasferta sul campo del Catania.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Lecce, Tre punti per la Fuga


Il Lecce si aggiudica il match allo stadio Lorenzon di Rende. Partita ostica e tattica con le due formazioni più preoccupate a difendersi, vista l’importanza della posta in palio. Operazione questa, riuscita al Lecce che porta via da Rende tre punti fondamentali, che potrebbero significare “Fuga” per il titolo finale. Il Lecce scende in campo con una formazione ridisegnata (ragioni tattiche o momentanee necessità?) applicando un 4-3-1-2, confermando tra i pali Perucchini, in difesa Lepore e Legittimo ai lati, centrali Cosenza e Marino, a centrocampo Mancosu, Arrigoni, Armellino con Tsonev a ridosso delle punte, in attacco l’inedita coppia CaturanoDubickas.  Il Rende risponde con un 3-5-2 con Forte, Pambianchi, Sansone, Gigliotti, Ricciardo, Franco, Blaze, Porcaro,Vivacqua, Laaribi. Il primo tempo vede le due squadre molto guardinghe, con uno scontro consumato prevalentemente a centrocampo, poche le incursioni nelle aree, pochi i tiri in porta, nessuna chiara occasione da goal. Il secondo tempo inizia con le stesse formazioni ma con un piglio diverso. Lecce subito in avanti con Dubickas che approfitta della sbilenca uscita del portiere Forte, ruba il pallone e lo insacca in rete; il goal viene annullato per fuorigioco. Gli ospiti continuano a proporsi con incursioni infruttuosi. A metà del secondo tempo il tecnico Liverani effettua le prime sostituzioni con l’ingresso di Matteo Di Piazza e Giuseppe Torromino ma, a seguito di uno scontro fortuito di gioco aereo, è costretto a sostituire anche l’infortunato Arrigoni (riscontrato un trauma cranico chiuso e frattura del setto nasale) con il lituano Magelaitis. A questo punto raggiunge il massimo delle sostituzioni con l’ingresso di Di Matteo e Persano, stravolgendo così l’assetto tattico. Sugli sviluppi di un calcio di punizione dal limite, il Lecce trova il goal del vantaggio con un colpo di testa di Ciccio Cosenza. Da quel punto in poi il Lecce sembra aver acquisito il controllo del terreno di gioco. Ancora occasione per il Lecce con Di Piazza, l’attaccante palermitano però spreca una clamorosa opportunità a tu per tu con Forte. Il bomber, servito da Torromino, colpisce troppo sotto la sfera, mandando in tribuna il pallone, sciupando così l’occasione del raddoppio. I calabresi non sembrano domati tant’è che registriamo un ritorno del Rende con incursioni caotiche miste a mischie. A poco più di sette minuti dal fischio finale, Cosenza si rende protagonista di un’ingenuità tecnica, concedendo un calcio di punizione in area di rigore giallorossa. La punizione dei biancorossi si perde sul fondo. La forza della disperazione messa in campo dal Rende per raggiungere l’obbiettivo di non perdere completamente la posta in palio,  alla fine si pone  d’ostacolo alla necessità del pareggio. Il Lecce incassa tutta la posta in palio e spera nella disgrazia altrui, per allungare definitivamente sulle inseguitrici.

Gianmarco Bucci

Tris Fidelis Andria! Battuto il Rende 3-1

Bella vittoria per la Fidelis Andria di mister Papagni che nel match interno del “Degli Ulivi” valevole per la diciottesima giornata del campionato di Serie C girone C si impone per 3-1 sul Rende.

Eppure per i pugliesi la gara non si era messa bene quando al 20’ Ricciardo portava avanti gli ospiti.

Al 45’ però i biancoazzurri pervenivano al pareggio grazie alla rete del solito Michele Scaringella, giunto al suo settimo centro stagionale.

Nella ripresa la Fidelis fa sua la partita grazie alle reti di Tiritiello al 65’ e di Esposito al 73’.

Una vittoria salutare per i padroni di casa che dunque riscattano la sconfitta subita domenica scorsa a Matera e salgono a quota 15 punti.

Certo, si è ancora in zona playout ma vincere aiuta a vincere e dopo una prestazione positiva la vittoria è sempre un frutto ottimo da cogliere.

Nella prossima giornata la Fidelis per l’ultima giornata del girone di andata sarà di scena a Francavilla Fontana nel derby pugliese contro la Virtus Francavilla.

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Rossini regala la vittoria al Rende: Monopoli ko 1-0 al Veneziani

[sc name=”CIRO”]

S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): 22 Bifulco; 14 Bei, 4 Ricci, 3 Mercadante; 20 Rota(35’st 11 Souare), 5 Scoppa(13’st 24 Russo), 8 Zampa(13’st 7 Zibert), 13 Sounas, 17 Donnarumma; 9 Genchi, 18 Sarao(35’st 10 Paolucci). All.: Tangorra. A disp.: 12 Bardini; 2 Lobosco, 25 Longo, 26 Ferrara, 31 Di Cosola, 32 Todisco, 33 Bacchetti.
RENDE CALCIO 1968 (3-5-1-1): 22 Forte; 13 Germinio, 18 Porcaro, 3 Pambianchi; 21 Otranto(37’st 2 Viteritti), 4 Boscaglia, 20 Laaribi, 11 Rossini, 17 Blaze; 26 A.Modic(21’st 7 Gigliotti); 10 Actis Goretta(21’st 19 Vivacqua). All.: Trocini. A disp.: 1 De Brasi; 5 Sanzone, 6 Marchio, 8 Piromallo, 14 Coppola, 16 Franco, 24 Novello, 25 Calvanese, 27 Modic.
Arbitro: Nicolò Cipriani di Empoli. Assistenti: Dario Garzelli di Livorno e Davide Meocci di Siena.
Ammoniti:
 Scoppa(M); Laaribi, Blaze(R); Espulsi: -.
Note: recupero 1′ p.t., 4′ s.t.; angoli 2-8; campo in buone condizioni; cielo nuvoloso; divisa verde per il Monopoli, biancorossa per il Rende. Spettatori totali 1832 di cui 944 abbonati e 15 da Rende.

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PRIMO TEMPO
14:29 Inizia il match
14′ Tiro di Blaze deviato da un attaccante del Rende, Bifulco in tuffo devia in corner
33′ Contropiede del Monopoli con conclusione di Sarao di poco fuori alla destra di Forte
45′ 1 minuto di recupero
Termina il primo tempo, 0-0

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SECONDO TEMPO
15:31 Inizia il secondo tempo
3’ 0-1 del RENDE con Rossini
8’ Punizione di Genchi dalla destra deviata in corner da Forte
13’ Escono Zampa e Scoppa, entrano Zibert e Russo
14′ Colpo di testa di Bei fuori
17′ Tiro di Mercadante negli sviluppi di una punizione debole tra le braccia di Forte
19′ Altra azione offensiva del Monopoli che si conclude con un colpo di testa di Bei bloccato da Forte
21′ Escono A.Modic e Actis Goretta, entrano Gigliotti e Vivacqua nel Rende
23′ Tiro di Bei dalla distanza bloccato da Forte
35’ Escono Sarao e Rota, entrano Paolucci e Souare
37’ Esce Otranto, entra Viteritti nel Rende
45′ 4 minuti di recupero
Termina il match, Monopoli-Rende 0-1

Fonte: monopolicalcio.it

Manfredonia – Rende 3-0
il Donia è in finale!

Manfredonia - Carminati

Raphael Carminati

Tripudio sugli spalti al triplice fischio…il Manfredonia vola con merito in finale! Sfiorato il tutto “esaurito” al Miramare, uno spettacolo degno dei tempi della “C”. Il pubblico trascina alla vittoria un Manfredonia a dire il vero non brillantissimo per 3/4 di gara.

Il risultato finale non tragga in inganno, il 3-0 è troppo largo e penalizza oltremodo un Rende in partita sino al momento della doppia inferiorità numerica.

Ovviamente con la complicità di un Manfredonia nervoso e poco lucido nei fraseggi. Cinque e De Angelis schierano lo stesso modulo: il 4-2-3-1. E’ più intraprendente il Rende, buoni i movimenti con e senza possesso palla. Ma manca un finalizzatore lì davanti. Musacco è l’uomo più pericoloso, specie sui calci piazzati. I sipontini soffrono in mezzo al campo, le punte si muovono poco e sono isolate.

Due le emozioni di rilievo nella prima frazione: al 35’ Musacco costringe Leo alla respinta in tuffo, un minuto più tardi parte un siluro di un attaccante biancorosso che quasi zittisce il “Miramare”. Al 48’ la replica locale con Carminati che spreca una grande occasione a tu per tu con Greco da ottima posizione. Perfetto ed eloquente lo 0-0 del parziale di gara.

Il Rende conserva il pallino del gioco nella ripresa, ma dal 49′ è in 10 per l’ingenuità di Caridi. A questo punto è Russo show, con Musacco sempre molto attivo. E’ proprio Russo a sfiorare l’incrocio dei pali su punizione. Al 69′ il Donia fa centro: Papagno scodella al centro un preciso cross che Carminati di testa indirizza in fondo al sacco…è bolgia!

Lo stesso Carminati si vede negare il bis da uno straordinario intervento di Greco al 72′. Tre minuti più tardi è ancora Russo protagonista di una conclusione da distanza ravvicinata, ma stecca clamorosamente. Musacco si lascia prendere dal nervosismo e lascia i suoi in 9 tra i fischi assordanti dell’ex pubblico amico. Ma il Rende è tenace e ancora con l’indomito Russo sfiora il clamoroso 1-1 ma Leo c’è…

Il finale è tutto di marca sipontina, ma in 11 contro 9, e prima Carminati e poi Trotta, su rigore, fissano il punteggio sul 3-0.

Onore al Rende, che esce a testa alta, applausi per il Manfredonia che vola in finale!

Manfredonia (4-2-3-1): Leo, Rinaldi, Papagno, Pollidori (85’ Totaro), D’Arienzo, Corbo, Portosi (45’ Scarano), Romito, Di Pinto, Trotta, Carminati (85’ Stoppiello). A disposizione: Della Torre, Quitadamo, Vairo, Simone. All. Cinque

Rende (4-2-3-1): Greco, Miceli, Gambi, Leta (69’ Maniero), Barca, Caridi, Chiari (46’ Grisolia), Di Finizio, Gallo, Musacco, Russo. A disposizione: Ferraro, Irace, Caputo, Copponi, Groves. All. De Angelis

Arbitro: Sig. Bertelli di Busto Arsizio
Assistenti: Cantiani di Venosa e Cappiello di Matera
Marcatori: 67’ e 80’ Carminati, 83’ Trotta (rig.)
Ammoniti: Pollidori, Greco, Miceli, Chiari, Russo
Espulsi: Caridi, Musacco e D’Arienzo
Note: presenti sugli spalti circa 3500 spettatori con piccola rappresentanza ospite. Giornata soleggiata e campo di gioco in buone condizioni. Corners: 3-7; Recuperi: 3’+3’

Stefano Favale

Rende – Manfredonia 1-2
Interviste post gara

Interviste al Presidente del Manfredonia Calcio Antonio Sdanga,  all’allenatore del Manfredonia Calcio Franco Cinque  ed all’allenatore del S.S. Rende Stefano De Angelis, dopo l’andata della semifinale Nazionale dei PlayOff di Eccellenza, vinta dalla sua squadra per 2-1 contro il Rende.

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Rende – Manfredonia 1-2
Sintesi della gara

Il sogno del Manfredonia di approdare in serie D e quindi di confrontarsi con il Foggia ed il San Severo, potrebbe presto diventare realtà. I ragazzi di mister Cinque hanno espugnato Rende in rimonta. Al vantaggio casalingo di Gallo, hanno risposto Pollidori prima e Di Pinto dopo su calcio di rigore. La gara di ritorno si svolgerà il 2 giugno al Miramare”
Servizio della partita tra il Rende e il Manfredonia nell’andata della semifinale Nazionale dei PlayOff di Eccellenza vinta dai sipontini per 2 – 1.

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Rende – Manfredonia 1-2
vittoria con merito a Rende

Manfredonia Cinque

Mister Cinque

Due intuizioni di Pollidori e Trotta ed un’inedita, ma efficace, formazione disegnata da mister Cinque hanno permesso al Manfredonia di vincere e soprattutto convincere sul difficile stadio “Lorenzon” di Rende.

Per sfruttare al massimo la possibilità di schierare due soli under, un 94 ed un 95, invece dei tre imposti dalla Federazione Pugliese, il mister sipontino ha sacrificato Simone e Quitadamo per dare spazio a Rinaldi, classe 95, nel ruolo di esterno basso di destra, che ha ripagarto la fiducia del mister con una prestazione maiuscola,,da “over”. Al centro del campo “solo” Pollidori e Romito, con compiti soprattutto difensivi, a copertura dei quattro di dietro, dove Vairo ha rimpiazzato lo squalificato Corbo. Nonostante si sia giocato in trasferta il mister del Donia ha coraggiosamente deciso di schierare contemporaneamente quattro attaccanti chiedendo a tutti generosi e continui rientri a supporto della fase difensiva.

Quanto sagacemente pensato e provato in settimana è stato subito messo a dura prova da un veemente inizio del Rende che, nei primi 15’ minuti si è riversato nell’area sipontina. D’Arienzo &c hanno retto senza subire eccessivamente, grazie alla consueta barriera umana eretta da Pollidori e Romito a cui hanno dato “manforte” Carminati, Trotta e Portosi. Al 32’ st il primo vero rischio per i Sipontini è arrivato un’azione partita dal piede di Musacco che ha servito in area Gallo, che invece di cerca la rete ha servito Russo che non è riuscito a concludere per la pressione di Vairo. Dopo aver più volte provato la via del contropiede al 40’ pt Pollidori ha visto solo in area Di Pinto che ha colpito di testa senza centrare la porta. Dopo 2’, da angolo di Papagno, Pollidori ha scheggiato la traversa. Al 43’ il Rende sarebbe andato in vantaggio se Russo, in netta posizione di fuorigioco,  non avesse ribadito in rete una palla che Gallo aveva spinto, di testa, in quella direzione anticipando fallosamente Leo in uscita. Puntuale e preciso il secondo assistente nel segnalare la ingenuità dell’attaccante calabrese.

E’ finita a reti inviolata la prima combattuta frazione di gioco, dopo che, al 42′ pt, un tiro insidioso di Trotta che per poco Barca non ha corretto nella propria rete.

Nella ripresa i progetti tattici di mister Cinque si sono esaltati: il Rende ha tirato un po’ il fiato ed il Manfredonia già nei primi 3’ avrebbe potuto segnare la rete del vantaggio con Trotta, ben servito da Romito al 1’ st; con Di Pinto che, al 1’ st, ha preso la mira dalla lunetta ma la sua stoccata è stata deviata in angolo da Gambi e al 3’ st, quando il colpo di testa di Carminati ha visto il salvataggio, sulla linea di porta, di Gallo, in veste di difensore aggiunto. All’8’ st Portosi, su imbeccata di Trotta, dopo aver perso l’attimo per puntare verso la rete ha provato, di tacco, senza successo,a scaricare per l’accorrente Romito. Al 24’ st  quando sembrava che il Manfredonia potesse passare da un momento all’altro, è stato il Rende su angolo dei Leta, con un’inzuccata di Gallo, a sorprenderei “granatieri” sipontini. Leo ha cercato di respingere ma il primo assistente e non solo lui, hanno avuto l’impressione che la palla avesse già varcato la fatidica linea. Una leggera, ma colpevole, trattenuta, in area, di Vairo su Gallo e un evidente tuffo di Musacco avrebbero potuto cambiare ancora il risultato del match se l’arbitro non fosse stato il signor Degli Esposti da Bologna, che certamente vedremo ad alti livelli. In entrambe le circostanze ha ammonito i calabresi per simulazione. Al 29’ st Musacco, non in buone condizioni fisiche, si è dovuto arrendere al dolore e far posto a Maniero. Al 30’ st Portosi ha crossato al centro un pallone delizioso per Di Pinto che non ha trovato l’impatto con la sfera che è sfilata fuori. Al 33’ il pari: da punizione per fallo su Portosi, intesa tra Papagno e Pollidori che si è sganciato dal mucchio e, di testa, ha raccolto la palla sul primo palo e l’ha girata magistralmente alle spalle di Greco. Al 36’ Portosi ha tentato la conclusione al volo su assist di Trotta ma la palla è finita altissima. Al 45’ st Leo è stato chiamato al solito intervento salva-partita ed ha risposto “presentissimo” con un tuffo preciso e tempestivo su un missile di controbalzo di Russo. In piena “zona Cesarini”, il vantaggio: Trotta, palla al piede, ha deciso la penetrazione in area ospite lasciando sul posto Scarnato che, d’istinto, ha cercato di fermare il guizzo del sipontino. L’intervento è stato palesemente falloso, l’arbitro, piazzato benissimo, non ha esitato a decretare un rigore sacrosanto. Sul dischetto si è presentato Carminati che, dopo aver parlottato con Di Pinto, ha lasciato l’esecuzione all’attaccante barlettano. Greco ha intuito il lato del tiro ma non è riuscito a fermare la conclusione non fortissima ma molto angolata.

La vittoria, seppure arrivata in pieno recupero, è stata applaudita anche dallo sportivissimo pubblico rendese che ha ammesso che “ Il Manfredonia ha molti giocatori di categorie superiori!”

Rende: Greco, Irace, Gambi, Leta, Barca, Miceli, Grisolia, Scarnato, Gallo, Musacco (30ºst Maniero), Russo. All. De Angelis
Manfredonia: Leo, Rinaldi, Papagno, Pollidori, D’Arienzo, Vairo, Portosi, Romito, Di Pinto, Trotta, Carminati. All. Cinque
Marcatori: 24ºst Gallo, 34ºst Pollidori, 46ºst Di Pinto rig.
Arbitro: Degli Espsti di Bologna (Amato-Giuffrida).
Note: Giornata soleggiata, terreno di gioco in ottime condizioni.
Ammoniti: Barca, Irace, Gallo, Leta, Musacco (R), Leo, Vairo (M).
Recupero: 2’pt, 3’st.
Spettatori: 450 circa con una trentina provenienti da Manfredonia.
Antonio Baldassarre – ManfredoniaNews.it