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Inter, Lautaro e Dzeko non si aiutano: le statistiche

Pur avendo giocato 17 match in coppia, nessuno tra il bosniaco e l’argentino è riuscito finora a servire un assist al compagno di tandem. Con Lukaku, invece, era tutta un’altra musica

Una questione di “chimica”, ma non è il Festival di Sanremo e neppure la voce di Donatella Rettore e Ditonellapiaga. Dal palco dell’Ariston al prato di San Siro, è la storia di una coppia che, in questo caso, non funziona: quella dell’attacco di Simone Inzaghi. Con un bottino di appena un gol realizzato nelle ultime cinque partite ufficiali, l’Inter risente sempre più dei problemi legati all’intesa tra Dzeko e Lautaro Martinez. Mentre il bosniaco, arrivato in estate dalla Roma, è riuscito ad ambientarsi subito in nerazzurro, aprendo un nuovo capitolo dopo l’addio di Lukaku, il Toro è invece nel pieno di una vera e propria crisi d’astinenza. Da gol, certo, ma pure… da Romelu.

Record negativo

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La scintilla fra Edin e l’argentino, in effetti, non è ancora scoccata. Inzaghi insiste e…

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Serie A, il presidente di Lega non è stato scelto: tutto rinviato

In assemblea i club hanno deciso di non scegliere il successore di Paolo Dal Pino

Voto rinviato. La Lega decide di non decidere sulle elezioni del presidente e prende ancora in tempo. La prossima assemblea dei club potrebbe essere convocata per l’11 marzo, ma ancora non c’è una data ufficiale. A quanto sembra, la spiegazione ufficiale del rinvio sarebbe quella di non aver potuto ascoltare tutti e tre i candidati (mancavano Mauro Masi e Lorenzo Bini Smaghi), ma è chiaro che deve esserci anche altro.

Nodi

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In particolare c’è da sbrogliare la matassa sulla eleggibilità di due dei tre candidati, Masi e lo stesso Lorenzo Casini, dato per favorito da diversi sussurri delle ultime ore, impegnati presso amministrazioni pubbliche con poteri “autoritativi” e che quindi non potrebbero immediatamente (la legge prevede tre anni) passare a un incarico privato. Altra ipotesi è che si rischiasse una vittoria risicata e con una Lega spaccata, un quadro che forse ha convinto i…

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Vazquez faro del Parma – Lega B

1                      Per la prima volta nel 2022 la capolista della mattina resta anche a fine giornata: il Lecce vince 3-1 sull’Ascoli, stacca la Cremonese, che conquista un ottimo pari a Benevento (1-1) e si isola al comando della classifica cadetta. Coda segna una doppietta e sale a 16 reti nel torneo, sempre più capocannoniere del campionato ed alla quarta miglior stagione realizzativa personale, come nella Salernitana 2016/17 in B. Meglio solo a Gorica (Serie A slovena, 18 reti nel 2013/14), a Benevento 2018/19 in B (21 marcature) ed a Lecce (serie B dell’anno scorso, 22).

 

14                    Il Brescia batte il Perugia in rimonta, 2-1: sono ora 14 i punti conquistati dalle “rondinelle” nelle riprese rispetto ai risultati del 45’ dopo 27 giornate di campionato.

 

12                    I pareggi di Como e Parma, le regine dei match nulli nella serie B 2021/22.

 

15                    I punti della Reggina nel girone di ritorno, alla quinta vittoria nelle ultime 6 giornate: gli amaranto condividono la leadership della seconda parte del campionato, a quota 15 punti, con Cremonese e Lecce.

 

3                      Risorge il Pisa: vittoria in sofferenza, 3-2, sul Crotone all’Arena: i nerazzurri non vincevano in casa dall’ 11 dicembre scorso (1-0 sul Lecce) e non segnavano 3 gol negli stessi 90’ dal 18 settembre scorso, 3-1 a Vicenza.

 

15                    La rete di Gytkjaer che ha regalato l’1-1 al Monza contro il Parma è la quindicesima firmata da un subentrante biancorosso. Stroppa allenatore top per sfruttare i cambi, che entrano e segnano.

 

Il personaggio della settimana

Franco Vazquez segna la decima rete stagionale e si conferma capocannoniere stagionale del Parma. Il “Mudo” va in doppia cifra per la seconda volta in carriera, eguagliando il bottino stagionale di Palermo, serie A 2014/15, sua seconda stagione in Italia.

 

Fonte: Football Data

Nella foto LaPresse Franco Vazquez

Fonte: LEGA BTK – legab.it

BITONTO – CASARANO, INFO SETTORE OSPITI – U.S. Bitonto Calcio

Per la gara Bitonto – Casarano, in programma domenica 6 marzo, alle ore 14,30, allo stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto, e valevole per la 27^ giornata del Campionato Nazionale di Serie D – girone H, si comunicano le seguenti disposizioni per i tifosi ospiti.

Disponibilità posti settore ospiti: 206.Costo tagliando (prezzo unico): € 15.

Modalità di acquisto del biglietto:

Circuito online “Viva Ticket” al sito internet BITONTO CALCIO SRL – CASARANO CALCIO (vivaticket.com);Punti vendita autorizzati “Viva Ticket”:CRAZY TABACCHI E SERVIZI – via Dante n. 2 – Casarano (LE) – tel. 0883 502023;Biglietteria settore ospiti stadio “Città degli Ulivi”, in via Abbaticchio, nella giornata di domenica 6 marzo, a partire dalle ore 13.

L’accesso allo stadio è garantito solo se muniti di Super Green Pass da esibire all’ingresso (in via Abbaticchio) unitamente al documento di identità e al tagliando di accesso, ed indossando obbligatoriamente mascherina FFP2.

BITONTO – CASARANO, COME ACQUISTARE IL BIGLIETTO – U.S. Bitonto Calcio

Si apre con una sfida casalinga il mese di marzo del Bitonto, che domenica prossima 6 marzo, per la 27^ giornata del girone H del Campionato di Serie D, ospiterà al “Città degli Ulivi” il Casarano. Fischio d’inizio alle ore 14,30.

Ricordiamo che la capienza è ridotta al 75% e l’accesso negli stadi garantito solo se in possesso di Super Green Pass ed indossando obbligatoriamente la mascherina FFP2.

Ecco come acquistare il tagliando per assistere al match:

Circuito online “Viva Ticket” al sito internet BITONTO CALCIO SRL – CASARANO CALCIO (vivaticket.com);Punti vendita autorizzati “Viva Ticket”: BAR TYCHÈ – via Pasquale Centola n. 1 – Bitonto (BA);Biglietteria stadio “Città degli Ulivi”, in via Megra, nella giornata di domenica 6 marzo, a partire dalle ore 13, esibendo Super Green Pass e documento di riconoscimento in corso di validità, ed indossando obbligatoriamente la mascherina FFP2.

Costi dei tagliandi:

Poltronissime: € 30;Tribuna Coperta Laterale: € 20;Gradinata Scoperta: € 15.

Ridotti per donne e over 65 (sconto 20%):

Poltronissime: € 24;Tribuna Coperta Laterale: € 16;Gradinata Scoperta: € 12.

Ingresso gratuito per i minori fino ai 6 anni di età, solo se accompagnati da un adulto e/o genitore.

Promo e iniziative:

“Under 30”, biglietto a € 5,00 in tribuna coperta e a € 3,00 in gradinata scoperta per tutti i ragazzi al di sotto dei 30 anni;“Scuole Neroverdi”, con la presenza gratuita in gradinata scoperta di max n. 100 studenti del Liceo “Carmine Sylos” di Bitonto.

Per il settore ospiti, disponibili 206 posti. Costo del tagliando € 15.

Per i tifosi del Casarano è possibile acquistare il biglietto nelle seguenti modalità:

Circuito online “Viva Ticket” al sito internet BITONTO CALCIO SRL – CASARANO CALCIO (vivaticket.com);Punti vendita autorizzati “Viva Ticket”:CRAZY TABACCHI E SERVIZI – via Dante n. 2 – Casarano (LE) – tel. 0883 502023;Biglietteria settore ospiti stadio “Città degli Ulivi”, in via Abbaticchio, nella giornata di domenica 6 marzo, a partire dalle ore 13, esibendo Super Green Pass e documento di riconoscimento in corso di validità, ed indossando obbligatoriamente mascherina FFP2.

Vlahovic, esultanza social dopo la vittoria a Firenze: cuore bianconero

Sul campo è andato in bianco dopo l’accoglienza “speciale” che gli ha riservato Firenze. Ma il passato viola è alle spalle: il serbo l’ha chiarito celebrando il successo sul proprio profilo

Uomo sotto i riflettori per giorni, quello della sfida, quelli prima della sfida e anche quelli della telenovela di mercato. Ma Dusan Vlahovic non ha mai parlato del suo ritorno rovente a Firenze, vissuto poi al centro della scena, con tanto di coreografia dantesca a tutto stadio e fischi assordanti, bersaglio unico di 28mila voci urlanti. Se aspettava di parlare in campo, il serbo non è andato oltre un paio di tiri: per demeriti suoi, ma anche per i palloni che gli sono arrivati e per il gran lavoro della difesa viola. L’unico colpo Dusan lo ha battuto all’indomani dell’attesa e sofferta trasferta a Firenze. Sui social, non il suo campo migliore, né il preferito. Infatti se n’è uscito solo con una foto e due cuori, ma comunque pieni di significato viste le circostanze.

Il…

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Cremonese-Brescia ad Ayroldi – Lega B

La Can ha reso noto le designazioni per la 28a giornata ella Serie BKT

CITTADELLA – MONZA
PICCININI
Assistenti: LOMBARDI – DI GIACINTO
IV: CARELLA
VAR: GIUA
AVAR: BOTTEGONI

COMO – SPAL
GARIGLIO
Assistenti: GROSSI – VIGILE
IV: GIORDANO
VAR: NASCA
AVAR: DEL GIOVANE

PARMA – REGGINA
ABBATTISTA
Assistenti: VONO – MORO
IV: BONACINA
VAR: DIONISI
AVAR: MONDIN

PORDENONE – PISA
MARCENARO
Assistenti: DI MONTE – BARONE
IV: RINALDI
VAR: MAGGIONI
AVAR: BRESMES

CREMONESE – BRESCIA
AYROLDI
Assistenti: MASTRODONATO – ZINGARELLI
IV: FELICIANI
VAR: FABBRI
AVAR: PERETTI

ASCOLI – FROSINONE
SERRA
Assistenti: ROSSI M. – AVALOS
IV: PASCARELLA
VAR: PEZZUTO
AVAR: BERCIGLI

COSENZA – BENEVENTO
RAPUANO
Assistenti: MUTO – SACCENTI
IV: SAIA
VAR: PRONTERA
AVAR: FIORE

CROTONE – ALESSANDRIA
MARINI
Assistenti: CAPALDO – MARCHI
IV: ACANFORA
VAR: MINELLI
AVAR: LIBERTI

LR VICENZA – TERNANA
SACCHI
Assistenti: SECHI – FONTEMURATO
IV: CATANOSO
VAR: CHIFFI
AVAR: GALETTO

PERUGIA – LECCE
SANTORO
Assistenti: LOMBARDO – DI GIOIA
IV: ANCORA
VAR: DI MARTINO
AVAR: DI VUOLO

 

Nella foto La Presse l’arbitro Ayroldi

Fonte: LEGA BTK – legab.it

“Hanno ammazzato Pablo. Pablo è vivo”: Rodriguez apre le danze e si prende il Lecce, battuto l’ Ascoli 3-1.

Il Lecce supera l’ Ascoli al “Via del Mare” con il punteggio di 3-1 e ritorna in vetta al campionato di Serie B.
Grande merito della vittoria dei giallorossi va a Pablo Rodriguez che ha dimostrato di essere “vivo” dopo mesi vissuti nell’ ombra a causa anche di scelte e visioni tecniche non sempre inclini alle caratteristiche del ragazzo. Con il gol siglato ieri al 24′ minuto del primo tempo, con cui ha portato in vantaggio il Lecce, lo spagnolo ha ricordato per lunghi tratti il celebre ritornello di Francesco De Gregori che nella sua canzone dice appunto “Hanno ammazzato Pablo. Pablo è vivo“.
La partita sembra in discesa per il Lecce ed al 56′ minuto arriva il raddoppio di Coda che di tacco batte ancora Leali.
L’ Ascoli non ci sta e viene fuori con Ricci che trova il gol che dimezza lo svantaggio al 70′ minuto e per poco non raggiunge il pareggio all’ 86′ con Caligara che colpisce il palo.
Dal pericolo scampato di un possibile pareggio il Lecce si assicura il match grazie al gol del definitivo 3-1 che arriva al 94′ minuto su rigore ancora con Massimo Coda che sigilla il risultato e permette giallorossi di tornare al comando del torneo cadetto.

Danilo Sandalo



Serie A, possesso palla: ecco come lo fanno (e dove) le 20 squadre

Governare il pallone non basta, conta come lo si fa e in quali zone del campo. Vi spieghiamo (e vi facciamo vedere) il comportamento di tutte le formazioni del massimo campionato

Le percentuali sul possesso palla di una squadra sono da tempo un dato abituale e conosciuto nelle analisi delle partite. Eppure proprio quel numero ha perso via via sempre più significato: dalle pallide imitazioni del tiqui-taca in poi, si è capito in fretta che avere la superiorità nel possesso palla non è necessariamente un requisito per vincere una partita. Anzi. Di fatto, quella percentuale è diventata quasi inutile nella lettura di una gara, semplicemente perché non fa differenza tra uno sterile palleggio tra i centrali di difesa e una combinazione a tutta velocità al limite dell’area avversaria.

The Athletic, nuovo punto di riferimento dell’informazione sportiva di lingua inglese, ha tracciato di recente una nuova via: visualizzare graficamente il possesso palla. Individuare dunque in…

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La fidanzata di Venuti: “La sua autorete una cosa sfigata, passerà. C’è gente sotto le bombe”

Lorenzo Venuti è l’autore della sfortunata autorete che è costata la sconfitta alla sua Fiorentina, in campo ieri contro la Juventus. Tantissimi i messaggi di incoraggiamento, ma anche tanti insulti sui suoi profili social e su quelli della fidanzata. Proprio Augusta Iezzi ha denunciato le offese attraverso un video su Instagram: “Io direi che in questo preciso momento che stiamo vivendo ci sono problemi ben più gravi di un pallone che ti sbatte addosso e che diventa un autogol. Ricordiamoci che il calcio è bello, è uno sport che appassiona e che unisce gli animi. Teniamolo a mente ed evitiamo di scrivere cose poco carine e prive di senso. Non parlo mai di Lorenzo ma in questa occasione devo farlo perché sto ricevendo davvero troppi messaggi, alcuni sono di incoraggiamento quindi vi ringrazio, altri no. La sua autorete è una cosa sfigata che è capitata, passerà. C’è gente che vive nelle metropolitane per schivare le bombe e al confronto un autogol penso sia una grande…

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Fiorentina-Juve. Venuti e l’autogol: “Sognavo un altro finale”

Il terzino della Fiorentina sui social dopo l’autorete che ha deciso la gara contro la Juve di ieri sera: “Il destino ha voluto così. Niente drammi perché i problemi veri sono altri purtroppo”

Una ripresa sfortunata. Lorenzo Venuti ieri è entrato nella ripresa di Fiorentina-Juventus siglando nel finale l’autogol che ha permesso alla squadra di Allegri di vincere 1-0. Subito dopo la deviazione, le telecamere si sono soffermate sul volto pieno di rabbia del terzino che non ha potuto evitare le lacrime. Succede, però. Questo è il calcio.

Pensiero

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A mente fredda, qualche ora dopo la notte più nera, Venuti sui propri social ha fatto conoscere il pensiero di una persona ancora dispiaciuta. “Sognavo che finisse in maniera diversa perché ci tenevo troppo, per i miei compagni, per la società, per Firenze e i fiorentini. Il destino però aveva altri piani e ha voluto che finisse cosi. Ma niente drammi perché i problemi veri sono altri purtroppo. E soprattutto perché…

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Al via l’Integrity tour 2022

Talvolta l’allenamento in campo non è l’unica componente per garantire la migliore performance a un atleta, ma è necessario anche un impegno etico e di responsabilità. Per questo la Lega Serie B e l’Associazione Italiana Calciatori, con il contributo della Direzione Centrale della Polizia Criminale del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno, presieduta dal Prefetto Vittorio Rizzi, organizzano anche quest’anno, presso le venti società del campionato, l’Integrity tour.

Coadiuvati da esperti del settore, di polizia investigativa, penalisti ed ex calciatori professionisti, gli incontri si concentreranno sui temi del contrasto al “match fixing”, attraverso la partecipazione alle sessioni formative di tutti i tesserati delle prime squadre, dei settori giovanili, compresi gli staff tecnici e i dirigenti utilizzando anche la tecnologia attraverso l’app AIC ‘Il Calciatore’. Un impegno a conoscere le norme, presupposto necessario affinché sia le regole di gioco che quelle di comportamento vengano rispettate, tutelando i valori dello sport.

Senza credibilità il nostro sport non esisterebbe perché sarebbe minato il rapporto di fiducia che unisce il club ai tifosi – dice il presidente della Lega Serie B Mauro BalataOgni anno questo viene garantito dalla serietà e dall’abnegazione di migliaia di professionisti, proprietari, dirigenti, giocatori, staff tecnici ai quali dobbiamo necessariamente contribuire con la conoscenza delle regole affinché sia sempre tutelato il principio sportivo. Ecco perché ritengo questo progetto importante al pari del campionato che disputiamo sul campo”.

“È un percorso importante volto a promuovere la conoscenza delle regole del gioco – sostiene il presidente dell’AIC Umberto Calcagno – un progetto di sensibilizzazione, un impegno a vivere il percorso lavorativo in maniera responsabile per rendere sempre più consapevoli i calciatori e tutti gli addetti ai lavori dei rischi e delle opportunità della nostra professione”.

Il programma che vuole informare gli atleti sui rischi personali e del club dal punto di vista penale, civile e sportivo derivanti dalle scommesse sportive, si avvale per il secondo anno delle competenze della Direzione Centrale della Polizia Criminale con il Servizio Analisi Criminale, rappresentato dal Dirigente Superiore della Polizia di Stato Stefano Delfini che è anche il coordinatore del Gruppo Investigativo Scommesse Sportive, organismo costituito da specialisti di Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e DIA, per prevenire e contrastare le infiltrazioni criminali nel settore e per sensibilizzare rispetto alla tematica del match–fixing.

Stefano Delfini sottolinea come “la prevenzione attraverso la cooperazione e l’interscambio informativo tra attori pubblici e privati passa anche attraverso la formazione delle giovani generazioni alle quali è importante offrire modelli positivi ispirati all’integrity e alla correttezza nello sport, come nella vita”.

Guido Camera penalista della Lega B si dice soddisfatto per i risultati raggiunti dopo anni di formazione sul tema match fixing negli spogliatoi della Serie B e ricorda il ruolo “fondamentale e primario avuto dalla Lega B, e dal presidente Balata, proprio in materia di contrasto e prevenzione alle frodi sportive, sulla modifiche normative in materia di responsabilità delle società e di confisca dei proventi del reato”.

 

Clicca QUI per il Comunicato Stampa

Fonte: LEGA BTK – legab.it

UFFICIALE: Bisceglie, esonerato Cazzarò. C’è già il nome del nuovo tecnico


Il Bisceglie Calcio 1913 ha comunicato – attraverso una nota – di aver sollevato dall’incarico il responsabile tecnico della prima squadra Michele Cazzarò ed il suo vice Vincenzo Murianni, ai quali va il sincero ringraziamento per l’impegno e la dedizione profusi nei due mesi alla guida della squadra nerazzurra.

La conduzione tecnica è stata nuovamente affidata a mister Danilo Rufini, che riprende così il timone del Bisceglie, da lui diretto nelle prime 18 gare di campionato. Al fianco del 49enne allenatore di origini cosentine torna anche il vice Francesco Larosa.

La ripresa degli allenamenti è fissata per domani pomeriggio al “Ventura”. Domenica prossima i nerazzurri saranno impegni nella gara dell’ottava di ritorno contro la Mariglianese, in programma a porte chiuse sul neutro di Pomigliano d’Arco (ore 15,30) per via della squalifica del terreno di gioco dei campani.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Qualificazioni mondiali, l’Inter chiede a Lautaro di non andare in Argentina

Il 26 e 30 marzo l’Argentina, già al Mondiale, affronta Venezuela ed Ecuador. Il club spera che l’attaccante resti ad Appiano. Anche perché alla ripresa c’è la Juve

La testa è soltanto alla Salernitana. E poi ci saranno Liverpool, Torino e Fiorentina, prima dell’ultima sosta per le nazionali. Alla ripresa però c’è una sfida da circoletto rosso, per tanti motivi. In attesa di anticipi e posticipi decisi della Lega, Juventus-Inter al momento è in programma il 3 aprile. E l’Inter in questa stagione ha spesso pagato dazio dopo le pause. Anche per questo la diplomazia nerazzurra si metterà presto al lavoro per evitare a Lautaro (e nel caso pure a Correa) un viaggio in Argentina non certo indispensabile.

Maglio ad Appiano

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Anche grazie ai gol del Toro (che dall’altra parte dell’Oceano segna…), la nazionale di Scaloni si è già qualificata al Mondiale in Qatar. Il 26 marzo l’Albiceleste affronterà il Venezuela, fanalino di coda, mentre il 30 c’è la trasferta in…

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Fiorentina-Juve, Cuadrado l’ex decisivo a sorpresa: i suoi gol iconici

L’autorete di Venuti nasce da un cross del colombiano, che decise nel recupero anche il precedente di campionato di quattro mesi fa da cui la Juve è ripartita dopo il pessimo inizio. E in sospeso c’è ancora la partita rinnovo, Nedved: “Abbiamo parlato chiaramente con i giocatori, loro hanno capito e si comportano da professionisti”

L’ex che tutti si aspettavano ha il 7 sulle spalle, quello che l’ha decisa (recidivo, aveva deciso anche l’ultimo precedente di campionato) è talmente di lunga data da aver già indossato più di una volta la fascia di capitano della Juve. Prendere dalla Fiorentina Juan Cuadrado era uno dei cavalli di battaglia di Antonio Conte, coi Della Valle che non volevano cedere per farlo arrivare a Torino servì la triangolazione di sei mesi al Chelsea. Bianconero dal 2015, il Panita è, per il suo popolo e per i popoli avversari, un simbolo della Signora anche in questo paio d’anni di magra. Che meriti ha per quel gol al 92’ in realtà figlio…

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Patrick Zaki al suo Bologna: “Tornerò al Dall’Ara da Sinisa, Arnautovic e Theate”

Lo studente è ancora in Egitto: “La prima volta che andai allo stadio mi innamorai: era il 2019, Bologna-Spal. Oggi spero nella Conference. Appena torno, voglio andare in curva coi tifosi”

C’è una battaglia in corso anche nel cuore di Patrick Zaki: il calvario è ancora in atto anche se è stato attutito (non cancellato) dall’uscita avvenuta l’8 dicembre 2021 da uno dei penitenziari più duri e dal quale Patrick mandava messaggi preoccupanti e preoccupati, fra stato di salute e mancanze e rinvii di udienze. Arrestato il 7 febbraio all’aeroporto del Cairo con le accuse di minaccia alla sicurezza nazionale per un articolo uscito in Libano che riportava le discriminazioni subite dalla comunità copta, per oltre un anno e mezzo è stato in carcere senza nessuna udienza in tribunale, è stato liberato l’8 dicembre 2021 e potrà rimanere in libertà per la restante durata del processo.

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Napoli su Januzaj: la trattativa e il punto sui rinnovi

L’ala belga in estate si svincolerà dalla Real Sociedad: ex enfant prodige dello United, rispetto a Lorenzo garantisce più fisicità e duttilità. Rinnovi: difficoltà per Ghoulam, speranze per Mertens

È una delle domande-tormentone che si fanno i tifosi azzurri: chi sarà l’erede di Lorenzo Insigne nel Napoli? La risposta non c’è al momento ma esistono sondaggi e strade che il direttore sportivo Cristiano Giuntoli (ieri è nato il figlio Alessandro: auguri a tutta la famiglia) insieme agli scouting del club sta portando avanti. Una delle soluzioni più accreditate è quella che porta al belga di origini kosovare Adnan Januzaj, 27 anni, in scadenza di contratto che ha rifiutato finora le proposte di rinnovo della Real Sociedad. Un profilo interessante in una lista – quella degli svincolati – che diventa sempre più lunga e interessante e condizionerà il mercato della prossima estate.

La scelta di fondo

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Innanzitutto bisogna chiarire che parliamo di giocatori…

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