Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
MESSINA-FOGGIA 1-1
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Conferenza stampa post partita di Nardò- FBC Gravina
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Taranto, Laterza: “Punto che muove la classifica. A Vibo per vincere”
Il tecnico del Taranto Giuseppe Laterza è intervenuto ai microfoni di Antenna Sud 13 dopo la sfida contro la Virtus Francavilla. Ecco le sue parole riportate da tuttocalciopuglia.com: “Era una partita difficile e lo sapevamo, l’abbiamo interpretata bene e i ragazzi hanno fatto una buona gara. C’è un po’ di rammarico perché nel primo tempo potevamo passare in vantaggio ma è stata una sfida molto equilibrata e combattuta da entrambe le parti. Il punto muove la classifica ed è importante per questo, però ora testa a martedì perché dobbiamo andare a Vibo per provare a vincere”.
Fonte:TuttoC.com
Bari, Mignani: “Inizio ok, poi ci siamo spaventati. Antenucci stanco”
Ai microfoni di Radio Bari il tecnico del Bari, Michele Mignani, analizza il pareggio a reti bianche nel derby col Monopoli: “Il primo tempo è stato equilibrato – riporta tuttobari.com – siamo partiti bene anche se poi ci siamo spaventati. Abbiamo perso un po’ di palle, trovando poche soluzioni perché loro erano bravi nella pressione. Andavano cercati meglio gli attaccanti, cosa che loro facevano, non trovavamo spazi nel giro palla. Nella ripresa la squadra ha fatto bene, loro sono calati sotto l’aspetto fisico, lì dovevamo creare di più. C’è il dispiacere di non essere riusciti a vincere, ma era una partita difficile, qui hanno fatto fatica in tanti. La loro pressione ci ha creato difficoltà nel cercare i centrocampisti. D’Errico non è entrato come avrebbe dovuto, lui si aspettava di poter giocare dall’inizio. Non ci abbiamo creduto? Non è vero, nel finale ho provato a tenere un centrocampo a tre per creare superiorità numerica sugli esterni, non l’abbiamo fatto bene. In due situazioni abbiamo perso la palla e loro sono stati pericolosi. Le partite provo a leggerlo dalla panchina, Antenucci per me era stanco. Lui è un giocatore importante, ma Cheddira a volte spacca le partite e credevo fosse più adatto per quella fase di gara. Le partite durano novantacinque minuti, si possono sbloccare anche alla fine. La Turris? Sono una squadra forte, c’è poco tempo per prepararla. Possono lasciarti campo ma anche toglierti gli spazi”.
Fonte:TuttoC.com
Foggia, Zeman: “Sono contento della prestazione, non del risultato”
Non è soddisfatto del pareggio contro il Messina Zdenek Zeman. Il tecnico boemo del Foggia avrebbe voluto di più: “Sono contento della prestazione, non del risultato perché meritavamo qualcosa in più del pareggio. Un punto non ci soddisfa anche se muove qualcosa in classifica. Abbiamo sempre fatto la partita anche se non siamo stati fortunati a chiudere con il gol. Non so quando si deve fischiare un fallo di mano se non in casi come quello del cross di Nicolao, mi sembrava che l’arbitro stava per farlo ma forse gli è mancato il fiato. Preoccupano gli infortuni anche perché abbiamo un viaggio lungo e martedì si gioca di nuovo”.
Fonte:TuttoC.com
V. Francavilla, Taurino: “Partita gagliarda, non era facile pareggiare”
Roberto Taurino, allenatore della Virtus Francavilla, analizza il pareggio senza reti nella sfida col Taranto: “E’ stata una bella partita combattuta, abbiamo cercato di portare avanti le nostre idee e la squadra mi è piaciuta tanto. Forse ci è mancata un pizzico di qualità negli ultimi trenta metri ma sono contento. Pareggiare in questo stadio non è semplice, loro hanno una bella squadra e hanno messo anche Di Gennaro alzando di molto il livello. Noi abbiamo fatto una partita gagliarda. Non era facile – riporta tuttocalciopuglia.com – perché è comunque un derby sentito, entrambe le squadre ci hanno messo grande attenzione tattica. Tifosi? Li ringraziamo perché ci stanno seguendo, penso che loro siano orgogliosi di quello che stanno facendo questi ragazzi”.
Fonte:TuttoC.com
Empoli-Cagliari, le pagelle: Pinamonti lotta con tutti, è da 7. Marin pasticcione, 5,5
Empoli-Cagliari, le pagelle: Pinamonti lotta con tutti, è da 7. Marin pasticcione, 5,5
Tra i ragazzi di Mazzarri è decisivo Pavoletti, per Andreazzoli non brillano Cutrone e Zurkowski
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| CANOSA-TRINITAPOLI 1-2
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
CATANIA-PICERNO 0-1
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
POTENZA-VIBONESE 4-2
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Inter a Napoli, pizza post partita per tutti: cena nella pancia del ‘Maradona’
Cena napoletana per i nerazzurri dopo l’uno a uno contro la formazione di mister Spalletti
Dopo la partita la cena nella pancia del Maradona prima della ripartenza per Milano. L’Intervede Napoli e vede la pizza: il club nerazzurro ne ha ordinato 40, per l’intero gruppo. Lo ha raccontato sui social il pizzaiolo che ha preparato e consegnato le pizze al gruppo interista allo stadio nel post partita.
“Una consegna speciale per l’Inter – ha scritto il signor Errico Porzio, titolare della pizzeria – e anche se sono un grande tifoso del Napoli non posso nascondere che è stato un piacere consegnare le mie pizze a dei grandi campioni“.
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Milan 1-0 Sampdoria . Il gol di Leao vale la vetta per il Milan!
Fonte: Serie A Official Youtube channel
Ai Rossoneri basta il gol in apertura della stella portoghese per assicurarsi i tre punti e il primo posto in classifica; ora la corsa …
Bisceglie, pari incoraggiante a Caserta
Sul sintetico del “Pinto” i nerazzurri inseguono per oltre un’ora l’iniziale vantaggio dei campani, poi ci pensa Acosta a firmare di testa l’1-1. Decisivo l’ingresso in campo di Sandomenico ad inizio ripresa.
Un buon pareggio ottenuto in rimonta al termine di una prova convincente per intensità e determinazione. Il Bisceglie impatta 1-1 sul sintetico del “Pinto” rosicchiando un punto a diverse dirette concorrenti. Casertana avanti di un gol all’intervallo, quindi a metà ripresa Acosta firma il primo gol in maglia stellata sancendo il definitivo 1-1.
Nel 3-5-2 di partenza Cazzarò schiera il rientrante Acosta in prima linea al fianco di Coria, mentre capitan Coletti arretra sulla linea difensiva ed il classe 2003 Liso ritrova una maglia da titolare anche per via dell’infortunio del coetaneo Barletta, out alla stessa stregua di Urquijo (anch’egli acciacato) e dello squalificato Marino.
Al primo affondo la Casertana schioda il punteggio: al 9′ Mansour si destreggia sul fronte destro ed apparecchia nel cuore dell’area per Felleca, la cui chirurgica rasoiata s’infila nell’angolo basso alla sinistra di Martorel. I nerazzurri reagiscono in modo confuso, con il tentativo al quarto d’ora di Liso da oltre 20 metri alto sulla traversa. Al 31′ Farinola è protagonista di un’interessante percussione sulla sinistra, ma il suo servizio dal fondo non viene raccolto da Acosta, mentre al 36′ Izco si produce in una provvidenziale chiusura su Favetta, lanciato a rete. A ridosso della pausa il Bisceglie si propone con maggiore pericolosità: al 43′ l’incornata di Acosta su traversone dalla corsia mancina di Coria sfiora il montante sinistro della porta rossoblu, mentre un minuto più tardi la volée di Ferrante dalla distanza non inquadra lo specchio.
La ripresa si apre con l’importante chance capitata a Favetta: al 12′ il centravanti rossoblu intercetta palla in mediana e s’invola concludendo con un bolide di sinistro che s’infrange sulla traversa e torna in campo. Un minuto dopo Cazzarò inserisce una punta (Sandomenico) per un difensore (Ligorio) passando così al 3-4-3. Al 20′ Martorel è reattivo nel respingere col piede il rasoterra velenoso di Mansour. Al 25′ i nerazzurri si scuotono con l’inserimento dalla sinistra di Sandomenico, il cui tiro è respinto da Carotenuto prima che un difensore sbrogli in angolo. Dalla bandierina Coletti disegna una perfetta parabola per la testa di Acosta che, sottomisura, non lascia scampo a Carotenuto griffando la parità. Al 38′ la Casertana centra il secondo legno di giornata con Addessi in semirovesciata dal vertice dell’area piccola, quindi al 41′ Sandomenico insacca di testa raccogliendo il cross di Acosta, ma il direttore di gara annulla per off-side. Il Bisceglie stringe i denti nel finale per incamerare un punto prezioso in rimonta e non corre pericoli nei 5′ di recupero, disputati in inferiorità numerica per l’espulsione diretta ai danni di Cozza per proteste.
Tabellino garaCASERTANA – BISCEGLIE 1-1
CASERTANA (4-2-3-1): Carotenuto; Rossi, Colacicchi, Munoz, Monti; Feola, Vacca (29′ st Maresca): Addessi Mansour, Felleca (13′ st Kosovan); Favetta (26′ st Diaz). A disp. Trapani, Cusumano, Criscuolo, Nicolau, D’Ottavi, Capitano. All. Feola.
BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Urquiza, Coletti, Ligorio (13′ st Sandomenico); Izco (21′ st Rubino), Liso, Cozza Ferrante (47′ st Fucci), Farinola (9′ st Cianciaruso); Coria (40′ st Bottari), Acosta. A disp. Zinfollino, D’Angelo, Divittorio, Catalano. All. Cazzarò.
ARBITRO: Terribile di Bassano del Grappa.
GUARDALINEE: Lombardi e Siracusano.
RETI: pt 9’ Felleca, st 26’ Acosta
NOTE: angoli 2-3. Recupero: pt 0’, st 5’.
ESPULSO: al 45’ st Cozza per proteste.
AMMONITI: Liso, Vacca, Kosovan, Maresca.
Brescia e Lecce non passano
Ascoli-Como 1-1
Pari per 1-1 tra Ascoli e Como al Del Duca in uno dei tre posticipi della 22esima giornata del campionato di Serie BKT. Una gara dominata dai bianconeri nel primo tempo, il Como si sveglia nella ripresa. I bianconeri partono subito forte guidati da Maistro e Bidaoui in grande giornata. Il gol è nell’aria e arriva al 17′ con Tsadjout abile ad anticipare Solini e spingere in rete un cross di Bidaoui dalla destra. Il Como si sveglia solo al 28′ prima con un colpo di testa di Cerri e un tiro di Gabriellone parato da Leali dopo una palla persa da Buchel al limite dell’area. Nella ripresa Bidaoui e Maistro sprecano subito il colpo del ko, ma poi l’Ascoli resta in dieci per l’espulsione di Saric per un’entrata a centrocampo su Gabrielloni. Al 65′ il Como pareggia con un eurogol di Arrigoni che di sinistro al volo trafigge Leali. Al 73′ Leali salva sull’incornata di Cerri, mentre quasi allo scadere il gol di Blanco viene annullato per fuorigioco.
Brescia-Alessandria 1-1
Moreo regala a Inzaghi un punto d’oro. L’attaccante risponde a Corazza permettendo al Brescia di proseguire la striscia positiva. Nella prima frazione era l’Alessandria ad andare vicino al vantaggio. Prima Corazza impegnava severamente Joronen, successivamente Kolaj coglieva la traversa con una conclusione a giro a mettere i brividi sulla schiena di Inzaghi. Nella ripresa il tecnico bresciano provava a cambiare marcia inserendo Moreo, Bertagnoli e Palacio ma era Corazza a trovare la zampata giusta per il gol del vantaggio degli ospiti. Facile il tap-in da due passi, tenuto in gioco da Pajac. Quando tutto sembrava crollare ecco spuntare Moreo con un destro che vale l’1-1. All’ultima azione mani in area di Ba che l’arbitro, coadiuvato dal Var, decide di non sanzionare.
Lecce-Benevento 1-1
E’ finito in parità (1-1) il big match fra Lecce e Benevento. Grazie al punto conquistato con gli uomini di Caserta Benevento e al contemporaneo pareggio del Brescia, i giallorossi di Baroni rimangono in testa alla classifica con una lunghezza di vantaggio su Cremonese e Pisa. E’ stata una partita dai due volti quella fra Lecce e Benevento. Nel primo tempo c’è stato bel gioco ed i due gol: il primo con un tiro a rientrare, all12′ da parte di Acampora che ha portato in vantaggio gli ospiti, mentre al 39′ una rasoiata di Strefezza ha rimesso la partita sui binari della parità. Prima del gol di Acampora, Barreca ha rischiato l’autogol, mandando il pallone sul palo alla sinistra di Gabriel. La ripresa è stata meno movimentata. Le due squadre hanno badato essenzialmente a non perdere e così i tiri in tutte e due le porte sono stati rari. Più pericoloso il Lecce con conclusioni di Strefezza e di Coda.
Nella foto La Presse un attacco del Como condotto da Vignali
Fonte: LEGA BTK – legab.it
CERIGNOLA – CASARANO= 1-0 – Casarano Calcio
Marcatore: Loiodice al 46’p.t.
A.CERIGNOLA: Tricarico; Dorval, Allegrini, Sirri, Vitiello; Agnelli, Tascone (Manzo dal 28’s.t.), Giacomarro (Russo dal 40’s.t.); Loiodice (Ciccone dal 45’s.t.), Malcore (Palazzo dal 34’s.t.), Achik (Botta dal 42’s.t.). Panchina: Fares,Basile, Strambelli, Mincica. Allenatore: Pazienza.
CASARANO: Iannì; Sanchez (Tedesco dal 38’s.t.), Rizzo, Raimo (Coronese dal 9’s.t.); Vitofrancesco, Atteo, Logoluso, Montinaro, Fontana (Ribeiro dal 30’s.t.); Santarcangelo, Dambros Lucas (Dellino dal 21’s.t.). Panchina: Montoya, Signorelli, Greco, Dambros Lorenzo. Allenatore: Monticciolo
Arbitro: Cerbasi di Arezzo
SIAMO ANCORA VIVI! TURITTO REGALA AL 95′ UNA VITTORIA CAPITALE AL BITONTO – U.S. Bitonto Calcio
Ancora una rete decisiva ben oltre il 90′ per i neroverdi di mister De Luca, che si confermano duri a morire e, soprattutto, i primi inseguitori della capolista Cerignola. Turitto da sballo all’ultimo respiro…
Altamura, Matino, Molfetta. Queste le vittime stagionali di quella che potremmo ormai ribattezzare Zona Bitonto, dal momento che sul filo di lana del match, per ben tre volte, i leoncelli sono riusciti quest’anno a trasformare un misero punticino casalingo nella posta piena. Per la goduria totale del “Città degli Ulivi” e per un sogno vivo più che mai…
Dopo le prodezze last minute di Silvio e Danilo Colella, l’odierna rete liberatoria del 2-1 al 95′ dell’amato-odiato Turitto che di solito divide (o dovremmo dire divideva?) la tifoseria bitontina più rancorosa e risentita, ma che oggi unisce tutti. Attorno al nero, al verde e all’enorme cuore di un gruppo a cui è impossibile non voler bene.
La cronaca del match.
Mister Claudio De Luca cerca il riscatto dopo il recente, rumoroso capitombolo in costiera sorrentina affidandosi al 4-2-3-1 e a questi uomini: Lonoce confermato tra i pali, difesa a quattro composta dal bitontino Lacassia (alla sua prima da titolare in maglia neroverde) Petta e Lanzolla centrali, con il rientrante Guarnaccia a sinistra. Addae e Piarulli schermo di centrocampo dietro il terzetto D’Anna-Lattanzio-Taurino; bomber Santoro centravanti solitario, almeno in partenza.
Panchina extralusso con Martellone, Biason, Iadaresta, Riccardi, Radicchio, Stasi, Palumbo, Manzo e Turitto. Danilo Colella e Mariani indisponibili.
Il Molfetta dei quattro ex – tre dal primo minuto – si presenta a Bitonto con un 4-3-1-2 che ben sta figurando in Campionato, dove occupa la sesta piazza, a ridosso della zona playoff, e non perde dal 28 novembre (4-0 dal Fasano, ndr). Mister Bartoli sceglie allo start: il 2003 Viola in porta, Pinto, Panebianco e Lobjanidze a comporre il pacchetto difensivo; in mezzo al campo, da destra verso sinistra, Giambuzzi, Monaco, Guadalupi e Fedel. Tandem d’attacco di ex neroverdi costituito da Genchi e Pozzebon. Silvio Colella resterà in panchina per tutto il pomeriggio.
Gjonaj firma la prima reale annotazione sul taccuino del match, dopo un eccellente avvio dei neroverdi (che si confermeranno davvero in palla nel corso dei 45 minuti iniziali): diagonale insidioso che fa la barba al palo alla destra di Lonoce. D’Anna l’uomo costantemente più pericoloso fra i locali, nelle battute iniziali della partita.
21’: azione spettacolare del Bitonto. Lacassia assiste nel cuore dell’area capitan Lattanzio, controllo perfetto ad allontanare il diretto controllore e sforbiciata angolata che viene deviata in tuffo da Viola.
24’: Lattanzio a terra in area, dopo serpentina meravigliosa di Taurino con tanto di illuminazione decisiva a favore del suo compagno di squadra. Il contatto Lattanzio-Viola non viene ritenuto da massima punizione dal sig. Sacchi di Macerata; direttore di gara che invece assegnerà il penalty quattro minuti più tardi per atterramento dello stesso Viola ai danni dell’iperattivo D’Anna, ottimamente imbeccato dal filtrante rasoterra di Santoro.
Prova a trasformare Lattanzio, ma Viola legge le intenzioni del suo dirimpettaio e riesce a ribattere scegliendo il lato giusto (alla sua sinistra) per tuffarsi. La ribattuta finisce sui piedi di D’Anna che spara a lato con il portiere molfettese ancora giù.
44’: il Bitonto passa all’incasso, capitalizzando una prima frazione di gioco condotta con personalità, qualità e prepotenza sportiva. Taurino sfrutta una corta respinta di Gjonaj, su azione interessante di Guarnaccia a sinistra, e disegna una parabola fantastica che vale il meritato 1-0.
Applausi, esultanze in tutte le salse e squadre negli spogliatoi dopo due minuti di recupero.
Probabilmente era dal primo tempo di Bitonto – Rotonda, giornata n.1 di Campionato, che non si vedeva un Bitonto “parziale” così bello, ordinato e divertente al “Città degli Ulivi”.
La ripresa.
I padroni di casa ripartono un po’ con il freno a meno tirato, così il Molfetta si fa vedere più spesso dalle parti di Lonoce. Cambio Kordic-Gjonaj tra i biancorossi adriatici. I ragazzi di De Luca, tuttavia, rialzano già a ridosso del quarto d’ora il ritmo e la qualità del giropalla, infatti arrivano le occasioni da gol di Santoro (due volte). La prima di queste, al 19’, addirittura clamorosa: cross di D’Anna, incornata indisturbata del 32 di San Giovanni Rotondo e parata importante del bravo Viola.
33’: il Molfetta punisce l’imprecisione sotto porta dei bitontini. Fedel è il più lesto ad approfittare di una pericolosa palla vagante in area e trafigge l’immobile Lonoce con una bella volée mancina. 1-1, tutto da rifare per i locali, mentre il Cerignola vola momentaneamente a +4 in testa alla classifica.
Il Bitonto accusa il colpo, Giambuzzi e Pozzebon provano il colpaccio corsaro, ma non sono “ficcanti” al punto giusto. Claudio De Luca, che in precedenza aveva gettato nella mischia l’ex capitano molfettese Turitto e Stasi per D’Anna e Lacassia, si gioca la carta della lucida disperazione: tre cambi contemporanei a pochi minuti dal triplice fischio, anche per allungare l’extra-time… Dentro Manzo, Palumbo e Iadaresta, fuori Piarulli, Taurino e Lattanzio. Al netto del risultato finale, tutte mosse che si riveleranno decisive: bravo mister!
Al 95′, l’apoteosi neroverde si concretizza: corner battuto da Manzo, gran confusione davanti al coraggioso Viola, la palla passa dai piedi di Santoro, Iadaresta, Lanzolla e anche dal miracoloso Monaco-muro sulla linea di porta biancorossa. Ma è Onny Turitto a scaraventare il punto esclamativo sotto la traversa avversaria, con la botta che porta con sé non solo una vittoria di capitale importanza per il suo Bitonto, bensì tante altre motivazioni (intime ed estreme al contempo…) e, magari, il “voltapagina” conclusivo di una storia amara, velenosa.
Una volta scesi dalle montagne russe, ci si accorge che il Leoncello è vivo, è ancora lì, a tallonare l’Audace Cerignola prima della classe, con le due lunghezze di vantaggio sui Nostri della vigilia. Fra sette giorni, Bitonto impegnato a San Giorgio a Cremano, cerignolani in viaggio verso le Murge, destinazione Altamura. Che il duello rusticano abbia a continuare…
23^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – MOLFETTA 2 – 1
Reti: 44’ pt Taurino, 33’ st Fedel, 50’ st Turitto
BITONTO: Lonoce; Lacassia (38’ st Stasi), Petta, Lanzolla, Guarnaccia; Addae, Piarulli (44’ st Manzo); D’Anna (27’ st Turitto), Lattanzio (C) (44’ st Iadaresta), Taurino (44’ st Palumbo); Santoro.
A disp.: Martellone, Biason, Riccardi, Radicchio.
All. De Luca
MOLFETTA: Viola; Pinto, Panebianco, Lobjanidze; Giambuzzi, Monaco, Guadalupi, Fedel; Gjonaj (10’ st Kordic); Genchi (36’ st Cardamone), Pozzebon (C) (46’ st Cappiello).
A disp.: Vitariello, Demoleon, Dubaz, Traore, Colella, Romio.
All. Bartoli
Arbitro: Sacchi (Macerata). Assistenti: Dervishi (San Benedetto del Tronto) e Preci (Macerata).
Ammoniti: Santoro (B); Pinto, Guadalupi, Giambuzzi (M). Minuti di recupero: 2 pt – 6 st.
Tudor: “Orgoglioso di questo Verona: è un grande gruppo”
Il tecnico dell’Hellas: “Abbiamo qualità, mi sento privilegiato ad allenare questi ragazzi”
Igor Tudor ha parlato della vittoria per 4-0 del Verona con l’Udinese.
Dice il tecnico dell’Hellas: “Il nostro non è cinismo, è qualità. I giocatori sono forti, e noi giochiamo in modo offensivo. Sono contento per loro: sembrava fosse tutto facile, ma non lo era. È una bella vittoria, strameritata, abbiamo chiuso in crescendo. Sono contento per il gol di Depaoli, Simeone ha fatto una bella gara, Barak e Gianluca hanno segnato. Montipò ha fatto bene, così come Tameze. Mi è piaciuta soprattutto la voglia di non prendere gol, dall’inizio alla fine“.
Poi: “Sono orgoglioso, questo è un gruppo meraviglioso, di persone perbene e con voglia di lavorare. Per un allenatore diventa facile. Mi sento privilegiato, sono felice di lavorare con loro. I ragazzi non hanno sbagliato un allenamento, c’è tanto sudore durante la settimana“.
Nardò-Gravina 2-3. La decide l’arbitro.
Una partita equilibrata e spettacolare nel primo tempo è stata decisamente condizionata e rovinata dall’arbitro Liotta di Castellammare di Stabia con due espulsioni ai danni del Nardò entrambe dubbie. Una doppia espulsione che ha spinata la strada alla contro-rimonta del Gravina abile a sfruttare l’insperato doppio regalo arbitrale.
Il match si apriva subito con il goal di Tommasone al 3′, abile a incunearsi centralmente e a battare Petrarca in uscita.
Palla al centro e il Nardò trova il pari subito. Mariani si invola sulla sinistra, mette in area un invitante cross basso su cui si avventa Cancelli che insacca da distanza ravvicinata.
Siamo al 5′ ed è già 1-1.
I ritmi rimangono alti.
I Nardò sfiora il 3-1 con Mengoli al 20′ il cui diagonale è parato a terra da Vicino.
Gravina pericoloso nel finale di tempo con Diop e Tuninetti. Il tiro della mezzala in mischia esce di poco al lato.
Il primo tempo si chiude con un calcio di punizione di Tuninetti a cercare la testa di Diop. Il colpo di testa del gravinese finisce alto.
Il secondo tempo si apre all’insegna dell’equilibrio. Si combatte su ogni zolla riseminata del campo ma al 55′ l’arbitro Liotta sale in cattedra. Inserimento di Tommasone, De Giorgi è in ritardo e strattona il gialloblu con la difesa neretina in ripiegamento collettivo. L’arbitro sventola il cartellino rosso nonostante non fosse “chiara occasione da goal”.
Il Nardò prova a riorganizzarsi. Nessuna sostituzione, Fiorentino va in marcatura centrale. Riprende l’agonismo. Passano 10′ ed è ancora cartellino rosso. Stavolta viene punito Cancelli per un’entrata dura. L’arbitro si fa impressionare dall’urlo del gravinese ed espelle il neretino. A nulla valgono le proteste veementi dei padroni di casa.
Strada spianata per il gravina che prima spreca con Diop ma trova il goal del pari all’82’ con Kharmoud in mischia.
Il Nardò resiste stoicamente ma capitola al 93′. Altra mischia in area e Diop mette in rete.
Il Gravina vince e ringrazia l’arbitro. Il Nardò recrimina per una sconfitta immeritata.
NARDO’ – GRAVINA 2-3
Scorers: 3′ Tommasone, 5′ Cancelli, 32′ Mariano, 82′ Kharmoud, 93′ Diop
NARDO’ (4-3-3): Petrarca; Trinchera, De Giorgi, Masetti, Dorini; Cancelli, Fiorentino, Mengoli; Mariano (70′ Alfarano), Puntoriere (70′ Cristaldi), Mancarella (91′ Valzano).
Bench: Centonze, Cavaliere, Caputo, De Feo
GRAVINA: (4-3-3): Vicino; Rechichi (55′ Galardi), Kharmoud, Giglio (35′ Sgambati, 85′ Macario), Popolo; Gilli, Borgia (55′ Krstevski), Tuninetti; Chacon, Diop, Tommasone.
Bench: Mascolo, Bruno, Scalera, Leigh, Scalisi
Arbitro: Antonio Liotta di Castellammare di Stabia
Assistenti: Francesco Longobardi, di Castellammare di Stabia e Antonio Aletta di Avellino
Espulsi: De Giorgi, Cancelli, il vice allenatore Manca e il d.g. Toma del Nardò. Mascolo del Gravina.
Ammoniti: Trinchera, Dorini, Alfarano (N), Rechichi, Borgia (G)
Empoli-Cagliari 1-1: gol di Pinamonti e Pavoletti
Il centravanti dei sardi entra nella ripresa e nega il successo ai padroni di casa all’83’, dopo un inseguimento lungo tre quarti d’ora
Un gol per tempo, di Pinamonti e Pavoletti, è tutto ciò che fissa sull’1-1 il match del Castellani. Empoli e Cagliari si equivalgono nel complesso in un match con molte occasioni, anche se i sardi riacciuffano la partita soltanto nel finale dopo una lunga rincorsa.
La partita
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L’avvio di gara è pimpante, nonostante le due squadre arrivino da momenti diametralmente opposti. La differenza tra le due contendenti è però che i toscani appaiono sempre più pericolosi e infatti sono i padroni di casa a passare in vantaggio: una ripartenza fulminea è condotta magistralmente da Nedim Bajrami al 38′ e il pallone arriva sui piedi di Andrea Pinamonti. Palla in rete e Aurelio Andreazzoli esulta. Nonostante il risultato sbloccato, la gara resta attiva su entrambi i fronti tra un paio di distrazioni difensive dei sardi e alcune belle parate di…
Milan, striscione polemico e fischi a Kessie: tifosi scatenati
Contestato alla lettura delle formazioni e all’ingresso in campo nella ripresa. La curva rossonera protesta con la scritta: “Chi ama il Milan lo dimostri con i fatti, cordiali saluti agli insoddisfatti”
Un sentimento che covava da tempo, fin dall’autunno, ma che fino a oggi i tifosi erano riusciti a tenere a bada. A lasciare chiuso in un cassetto. Il rinnovo di Hernandez, che ha galvanizzato il mondo rossonero, quel cassetto però l’ha spalancato. Con tutto ciò che ne consegue per Franck Kessie. Ovvero fischi – e non pochi – alla lettura delle formazioni quando lo speaker ha chiamato il suo nome e altri fischi – stavolta un vero e proprio boato – quando Pioli lo ha messo in campo nella ripresa.
Punto di non ritorno
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È stato il superamento pienamente consapevole da parte della gente rossonera di un confine che fino a questo momento tutti avevano preferito non valicare. San Siro si era sempre comportato in modo assolutamente corretto nei suoi confronti,…
Prevendita Biglietti Virtus Francavilla Calcio-Avellino
Virtus Francavilla Calcio comunica che la prevendita per la gara tra Virtus Francavilla Calcio e Avellino, in programma martedì 15 febbraio 2022 alle ore 18.00, sarà attiva a partire da domani mattina ore 10.00.
La sede in via Quinto Ennio 91 sarà aperta nei seguenti giorni e orari:
– Lunedì 14 febbraio 2022 : dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.30 alle ore 19.30
– Martedì 15 febbraio 2022: dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.30 alle ore 18.30
Si ricorda che al momento dell’acquisto del tagliando si dovrà fornire il proprio recapito telefonico ai fini della tracciabilità, nel pieno rispetto del protocollo sanitario anti Sars-Covid 19.
SI RICORDA INOLTRE CHE SARANNO VALIDI I MINI-ABBONAMENTI.
I TAGLIANDI PER IL SETTORE OSPITI SARANNO ACQUISTABILI FINO ALLE ORE 11.00 DI MARTEDI’ 15/02/22. I TAGLIANDI A DISPOSIZIONE PER LA TIFOSERIA OSPITE SARANNO N. 250.
INFO ACCESSO STADIO:L’ACCESSO ALLO STADIO PER CHI HA UN’ETÀ MAGGIORE DI 12 ANNI SARÀ CONSENTITO SOLTANTO A CHI È IN POSSESSO DI “SUPER GREEN PASS COVID-19” (VACCINAZIONE COMPLETA/AVVENUTA VACCINAZIONE DI UNA DOSE VALIDA DAL QUINDICESIMO GIORNO SUCCESSIVO ALLA PRIMA SOMMINISTRAZIONE OPPURE CERTIFICAZIONE DI AVVENUTA GUARIGIONE DAL COVID-19 NEI 6 MESI PRECEDENTI), DI TAGLIANDO D’ACCESSO E DI DOCUMENTO D’IDENTITÀ VALIDO.LA CERTIFICAZIONE VERDE RAFFORZATA COVID 19 NON SARÀ RICHIESTA AL MOMENTO DELL’ACQUISTO DEL TITOLO, MA NELLA FASE DI INGRESSO ALL’IMPIANTO, DOVE OGNI SPETTATORE DOVRÀ SOTTOPORSI ALLA MISURAZIONE DELLA PROPRIA TEMPERATURA CORPOREA. SI PRECISA CHE CHI ACQUISTERÀ’ IL BIGLIETTO SENZA AVERE IL SUPER GREEN PASS NON AVRÀ’ DIRITTO A NESSUN RIMBORSO.VIRTUS FRANCAVILLA CALCIO RICORDA CHE NON SARANNO AMMESSE ALTRE FORME DI CERTIFICAZIONE, COME PER ESEMPIO L’AUTOCERTIFICAZIONE. IL CONTROLLO DEL QR CODE SARÀ SVOLTO TRAMITE L’APP VERIFICA-C19.
PREZZI:
– TRIBUNA CENTRALE SCOPERTA:
Biglietto Intero: € 12.00 + 1.50 (diritto prevendita)
Ridotto Over 70 (Per tutti coloro che hanno già compiuto 70 anni): 8.00 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Under 15 (Per tutti coloro che non hanno già compiuto 15 anni): 8.00 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Donne: 8.00 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Baby (Per tutti coloro che non hanno già compiuto 10 anni): 6.00 + 1.50 € (diritto di prevendita)
– TRIBUNA CENTRALE COPERTA:
Biglietto Unico: € 12.00 + 1.50 (diritto prevendita)
Ridotto Over 70 (Per tutti coloro che hanno già compiuto 70 anni): 8.00 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Under 15 (Per tutti coloro che non hanno già compiuto 15 anni): 8.00 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Donne: 8.00 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Baby (Per tutti coloro che non hanno già compiuto 10 anni): 6.00 +1.50 € (diritto di prevendita)
– TRIBUNA VIP:
Biglietto Unico: € 18.50 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Over 70 (Per tutti coloro che hanno già compiuto 70 anni): 15.50 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Under 15 (Per tutti coloro che non hanno già compiuto 15 anni): 15.50 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Donne: 15.50 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Baby (Per tutti coloro che non hanno già compiuto 10 anni): 10.50 + 1.50 € (diritto di prevendita)
– CURVA SUD:
Biglietto Unico: € 10.00 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Over 70 (Per tutti coloro che hanno già compiuto 70 anni): 7.00 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Under 15 (Per tutti coloro che non hanno già compiuto 15 anni): 7.00 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Donne: 7.00 + 1.50 € (diritto di prevendita)
Ridotto Baby (Per tutti coloro che non hanno già compiuto 10 anni): 5.00 + 1.50 € (diritto di prevendita)
– SETTORE OSPITI:
Biglietto Unico: € 10.00 + 1.50 € (diritto di prevendita)
PUNTI VENDITA SETTORE OSPITI:
INTRALOT ANTO BET
INDIRIZZO: via Tagliamento, 309 Avellino
TELEFONO: 0825 781391
EMAIL: siambetsrl@gmail.com
ORARI: Lun-Dom: 09.00/13.00 15.00/22.00
MUSIC POINT
INDIRIZZO: Via Cristoforo Colombo, 15 Avellino
TELEFONO: 0825 782629
EMAIL: info@musicpoint.it
ORARI: Lun: 16.30/20.00 Mar-Sab: 09.00/13.00 16.30/20.00 Dom: chiuso
Come contemplato dal Regolamento d’uso dello stadio sarà obbligatorio– Rispettare il posto assegnato dal biglietto elettronico
– Indossare la mascherina FFP2 o Chirurgica durante l’intero svolgimento dell’evento. Al fine di garantire la distanza interpersonale, sarà anche obbligatorio conservare obbligatoriamente la distanza minima di sicurezza.
– Evitare contatti
LA MANCATA OSSERVANZA DI TALI NORMATIVE COMPORTERÀ L’ADOZIONE DI PROVVEDIMENTI DA PARTE DELLE AUTORITÀ COMPETENTI.
INFINE SI RACCOMANDA, PER EVITARE ASSEMBRAMENTI ALL’ENTRATA DELLO STADIO, DI RECARSI PRESSO L’IMPIANTO GIÀ A PARTIRE DALLE ORE 16.45
INDICAZIONI:
da Taranto: SS7 a Taranto da SS172 – Uscita SS7 USCITA VILLA CASTELLI – FRANCAVILLA OVEST
Verso Inter-Liverpool: ottimismo per Bastoni
Dopo aver conquistato un punto a Napoli, i nerazzurri pensano ai Reds. Dumfries e Perisic le certezze, Vidal sostituirà Barella, ottimismo per il difensore. E Sanchez scalpita
Una sconfitta nello scontro diretto contro il Napoli, oltre a complicare le cose in campionato, sarebbe stata deleteria anche in ottica Liverpool. La reazione del secondo tempo ha permesso all’Inter di uscire dal Maradona con un punto che potrebbe rivelarsi prezioso nella lotta scudetto e che dà una bella spinta in vista della sfida da brividi contro i Reds. Come arrivano i campioni d’Italia all’andata degli ottavi di Champions?
BARELLA E BASTONI
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In Champions League mancherà Barella e questa non è una novità: l’assenza dell’ex Cagliari è la vera spina nel fianco di Simone Inzaghi, che tornerà in partita dopo il pit-stop allo sky box del Maradona. A meno di sorprese ci sarà Vidal in mezzo al campo, anche perché Vecino non è nemmeno partito per Napoli per un’infiammazione al…
Fasano. Le parole di mister Ciro Danucci dopo la vittoria

🎤 Le parole di mister Ciro Danucci dopo la vittoria dei biancazzurri sul campo della Mariglianese, terza consecutiva e quinta esterna sui sei partite della sua gestione ⚪🔵 #avantifasano #IlFasanoSiamoNoi #CampionatoDItalia
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Picerno, Colucci: “Tifosi sognino, noi teniamo i piedi per terra”
Leonardo Colucci, allenatore del Picerno, commenta con soddisfazione il successo esterno sul campo del Catania: “Siamo partiti per fare un campionato tranquillo, il nostro obiettivo è la salvezza. Il Catania ci ha messo in difficoltà, è stato bravo il nostro portiere con qualche intervento importante. Adesso però non c’è tempo di festeggiare, tra tre giorni siamo di nuovo in campo. Siamo contenti del risultato, dobbiamo giusto rivedere qualcosa. Guerra sta facendo un ottimo campionato, Reginaldo è un ragazzino che in allenamento non si ferma mai, Viscovo è un portiere di prospettiva… hanno fatto tutti una grande partita. Un messaggio per i tifosi? Loro devono sognare, noi dobbiamo tenere i piedi per terra e pensare partita dopo partita“.
Fonte:TuttoC.com
Monopoli, Colombo: “Orgoglio della mia squadra, stiamo crescendo”
Alberto Colombo, allenatore del Monopoli, si dice orgoglioso della prestazione dei suoi dopo il pareggio a reti bianche col Bari: “Nel primo tempo ci sono state diverse occasioni, mentre nella ripresa abbiamo speso molto e non riuscivamo a tenere palla. Ci sta soffrire contro una grande squadra, anche se abbiamo giusto concesso una girata di Antenucci e poi siamo stati bravi a non concedere nulla. Dobbiamo sottolineare la crescita rispetto all’andata, siamo stati pericolosi e ciò mi fa inorgoglire: la crescita si vede e non posso che esserne contento. Non credo che esistino partite semplici, non c’è davvero nulla di scontato. Più pressione hai e più difficile è vincere“. Sul Bari ha poi aggiunto: “Tutti si aspettano che si vinca con estrema facilità in ogni campo, ma non c’è nulla di scontato. Ha provato e cercato di gestire i ritmi, andando in difficoltà in alcuni frangenti, ha grande potenzialità e da avversario hai sempre il timore possa uscire una magia dal cilindro, ma grazie alla compattezza delle nostre linee siamo riusciti a concedergli poco. Più è andata avanti la partita e meno è uscita la qualità dei singoli che potevano decidere la partita con una giocata“.
Fonte:TuttoC.com
Monopoli, Colombo: “Orgoglioso della mia squadra, stiamo crescendo”
Alberto Colombo, allenatore del Monopoli, si dice orgoglioso della prestazione dei suoi dopo il pareggio a reti bianche col Bari: “Nel primo tempo ci sono state diverse occasioni, mentre nella ripresa abbiamo speso molto e non riuscivamo a tenere palla. Ci sta soffrire contro una grande squadra, anche se abbiamo giusto concesso una girata di Antenucci e poi siamo stati bravi a non concedere nulla. Dobbiamo sottolineare la crescita rispetto all’andata, siamo stati pericolosi e ciò mi fa inorgoglire: la crescita si vede e non posso che esserne contento. Non credo che esistino partite semplici, non c’è davvero nulla di scontato. Più pressione hai e più difficile è vincere“. Sul Bari ha poi aggiunto: “Tutti si aspettano che si vinca con estrema facilità in ogni campo, ma non c’è nulla di scontato. Ha provato e cercato di gestire i ritmi, andando in difficoltà in alcuni frangenti, ha grande potenzialità e da avversario hai sempre il timore possa uscire una magia dal cilindro, ma grazie alla compattezza delle nostre linee siamo riusciti a concedergli poco. Più è andata avanti la partita e meno è uscita la qualità dei singoli che potevano decidere la partita con una giocata“.
Fonte:TuttoC.com
Graziani: “Lautaro non sente la fiducia, questo lo condiziona”. E poi ‘risponde’ a Farris
Intervenuto a Sport Mediaset XXL, Ciccio Graziani ha commentato così l’1-1 di Napoli-Inter del Maradona
Intervenuto a Sport Mediaset XXL, Ciccio Graziani ha commentato così l’1-1 di Napoli-Inter del Maradona:
“Un po’ di recriminazioni ce le ha il Napoli, nel secondo tempo meglio l’Inter. Un tempo per uno ma il pari va bene a tutte e due. Mi aspettavo qualcosa in più a livello di emozioni, il Napoli ha avuto più occasioni ma l’Inter ha amministrato gran parte del secondo tempo dopo l’1-1, il Napoli non ha più pressato e si sono accontentate entrambe. Mi è piaciuto molto Handanovic. Il Napoli ha perso una grande occasione per stravolgere la classifica”.
Sulle parole di Farris sul rammarico Inter
“Amico mio, ti voglio bene ma se c’era una squadra che poteva vincere era il Napoli, l’Inter ha giocato da squadra ma ha giocato meno bene. Caro Farris, essere rammaricati per l’1-1 mi sembra esagerato”.
“Non si sente padrone del ruolo di titolare, viene sempre sostituito. Secondo me accusa…
Inter, caso de Vrij: errori decisivi contro Milan e Napoli, futuro sempre meno nerazzurro | Primapagina
È inutile negarlo, il momento è di quelli no e sulla testa di Stefan de Vrij sembra proprio campeggiare la classica nuvola di Fantozzi. Due suoi errori clamorosi hanno tolto all’Inter una manciata di punti e anche qualche certezza, considerando che i blackout sono arrivati in partite scudetto come quelle contro Milan e Napoli. Svarioni che non ti aspetti da uno come lui, che di classe ed esperienza ne avrebbe da vendere. Ma ad analizzarla bene, invece, l’erroraccio di de Vrij nelle partite ad alta percentuale di stress inizia a non essere propriamente una rarità.
GESTIONE DELLO STRESS – Il difensore olandese nel derby di Milano ha steccato sia all’andata che al ritorno. Contro il Napoli ha atterrato Osimhen, girato spalle alla porta, in posizione quasi del tutto innocua, provocando il calcio di…
Emery avvisa la Juventus: “In Champions League vogliamo eliminare i top club”
Il tecnico del Villarreal Unai Emery è tornato a parlare dell’attesissima sfida di Champions League contro la Juventus. Ecco le sue parole al sito ufficiale del club spagnolo dopo il pareggio per 0-0 contro il Real Madrid:
“Sono felice, è stata una bella partita. Entrambe le squadre hanno avuto le loro opportunità ed entrambe le squadre avrebbero potuto segnare. È solo un punto, ma lo prendiamo come qualcosa di positivo. Vogliamo competere contro avversari come questo. In Liga stiamo cercando di essere tra le prime della classe, mentre in Champions League vogliamo metterci nelle condizioni di avere delle chance di eliminare dei top club“.
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