Ostuni – Sudest 1-1
Salvati riagguanta l’Ostuni

stemma sudestOstuni, 5 gennaio 2014 – La Sudest riparte da Ostuni col sesto pareggio stagionale, il quinto ottenuto lontano dal Viale Olimpia. Nella prima di ritorno del Campionato di Eccellenza, mister D’Ermilio perde per squalifica Clementini mentre recupera capitan Di Bari e Di Gennaro. Dal primo minuto si rivede Portoghese tra i pali mentre De Tommaso supporta Salvati in attacco. L’Ostuni di Bruni deve far a meno di bomber Volpicelli, appiedato dal Giudice sportivo. Rientra Camassa in difesa mentre Lotito dà forfait nel riscaldamento.

PRIMO TEMPO AL PICCOLO TROTTO – Su un campo allentato dalle piogge, la Sudest parte subito forte e sull’angolo di Di Bari, Salvati manca l’aggancio in piena area di rigore. L’Ostuni risponde al 25′ con una doppia rovesciata di Caputo prima, Quaresimale dopo ma Colella devia in angolo. Il primo intervento decisivo di Portoghese arriva alla mezz’ora. Sul tiro di Milloni, il portierone dorato smanaccia in angolo. Al 35′ sale in cattedra Turitto che prima coglie la traversa dal limite dell’area. Poi la botta di esterno destro, sibila il palo. La Sudest controlla senza particolari affanni e in avanti, Salvati protesta per un aggancio in piena area di rigore. Schirone scodella un paio di cross velenosi e Musacco in qualche circostanze deve distendersi più del dovuto per intercettare la sfera.

TURITTO-SALVATI, E’ 1-1 – Nella ripresa, Bruni lancia nella mischia l’ex Galatina, Giorgetti che riscalda i riflessi di Portoghese con un tiro da posizione defilata. Al 24′, l’Ostuni passa. Giorgetti sguscia via sulla fascia e serve l’accorrente Caputo, il cui colpo di testa è miracolosamente respinto da Portoghese. Sulla ribattuta però, Turitto è più lesto di tutti e sblocca il parziale. La Sudest, colpita nell’animo, ha una reazione veemente. Fittipaldi sfrutta un pasticcio difensivo gialloblu ma deve fare i conti con Musacco che salva il risultato sulla botta a pochi passi. Subentra Di Gennaro e l’Ostuni comincia a soffrire in difesa. Sul traversone dell’esterno dorato, Salvati manca di poco il tap in vincente di testa. Poi l’ex Di Bari su punizione esalta i riflessi di Musacco. Sul corner seguente, la Sudest trova il gol del pari. Salvati salta più in alto di tutti e incorna Musacco. Nel finale, qualche mischia in area dorata è spazzata senza indugi dalla difesa comandata a dovere da BlondaFaccitondo. L’ultimo brivido per la Sudest è una conclusione dall’interno dell’area dell’ex Caruso ma Portoghese dice di no.

TOUR DE FORCE CON ANDRIA E CASTELLANETA – La Sudest ottiene un prezioso punto esterno consolidando la nona posizione. Le api di D’Ermilio saranno impegnate giovedì 9 gennaio al Viale Olimpia contro la Fidelis Andria e domenica 12 gennaio a Castellaneta.

OSTUNI (4-4-2): Musacco, Zizzi, Gigante, Ciaramitaro, Camassa, Solidoro (6′ st Giorgetti), Milloni, Balzano, Caputo (44′ st Caruso), Quaresimale, Turitto. A disp.: Anastasia, Andrisano, Miccoli, Lotito, Lanzillotti. All.: Luciano Bruni

SUDEST F.C. (4-4-2): Portoghese, De Palma, Blonda, D’Alessio, Faccitondo (31′ st Di Gennaro), Schirone,Colella, Di Bari, Salvati (44′ st Savoia), De Tommaso (21′ st De Giosa G.), Fittipaldi. A disp.: De Tullio, Palasciano, De Giosa D., Morleo. All.: Roberto D’Ermilio

ARBITRO: Petracca di Lecce coadiuvato da Lucanie e Traetta di Molfetta.
MARCATORI: 24′ st Turitto (O), 41′ st Salvati (S)
NOTE: giornata nuvolosa con pioggia, terreno in erba naturale. Spettatori: 200 circa di cui 10 ospiti. Ammoniti: Ciaramitaro (O), Milloni (O), Giorgetti (O); Blonda (S), Di Bari (S), Salvati (S), De Giosa G. (S). Al 36′ pt Turitto (O) coglie la traversa. Recupero: 3′ pt; 5′ st.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Ascoli Satriano – Stella Jonica Massafra 0-1
Comincia male il nuovo anno

Mr Maiellaro

In un match equilibrato l’acuto di Scarpitta frena la corsa ascolana, al Massafra riesce l’aggancio.

Comincia male, per l’Ascoli, il nuovo anno, che sorride invece al Massafra: gli ospiti si fanno corsari, e sul campo ascolano strappano tre punti pesantissimi in chiave salvezza, assestandosi in zona sicurezza, a pari punti con i gialloblù. Padroni di casa senza Bruno e con Papagno al rientro dopo il lungo stop per infortunio; gli ospiti privi di capitan Salvestroni, appiedato dal Giudice Sportivo, si schierano con un ermetico 4-1-4-1 con Scarpitta schermo davanti alla difesa, Radicchio terminale offensivo. Nel primo match del 2014 partono meglio gli ospiti, che si affacciano dalle parti di Moschetto al 10’ con un tiro dalla lunga distanza di Margiotta, agevolmente neutralizzato dall’estremo difensore di casa, ed al 17’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo: Paris, solo al centro dell’area, stacca ma la prende male e l’occasione sfuma. I padroni di casa si scuotono e cominciano a presentarsi dalle parti di Negro, pur non creando grossi problemi al numero uno ospite: al 32’ prima occasione di marca ascolana, costruita sull’asse GiannatempoVeneziano, che conclude un rapido scambio crossando al centro, ma la sfera carambola sul corpo di un difensore e si spegne in angolo; il primo tempo si chiude con due ghiotte occasioni non sfruttate dai padroni di casa: al 39’ Ragno verticalizza rapido per Doumbia che taglia in due la difesa ospite, ma manca l’appuntamento con la palla per un soffio; stessa sorte tocca due minuti dopo a Giannatempo su calcio piazzato di Montemorra dal limite sinistro dell’area.

Il secondo tempo comincia da dove si era interrotto il primo: Ascoli in pressione e Massafra ordinato dietro, e così sfumano altre due occasioni per i padroni di casa nei primi dieci minuti, con Montemorra che si vede smanacciare un tiro-cross indirizzato sotto l’incrocio al 51’ e Capone che un minuto dopo ricevuta palla da Doumbia, autore di una pregevole serpentina al limite dell’area, scocca il tiro dal limite, ma c’è ancora Negro a bloccare la sfera. Al 55’ la svolta dell’incontro: azione di contropiede ospite, Crescente in scivolata libera ma la sfera finisce sui piedi di Scarpitta che dimenticato dai difensori ascolani entra in area e fredda Moschetto: è vantaggio ospite, e durerà fino al triplice fischio, nonostante la rabbiosa reazione dei padroni di casa, anche grazie agli interventi di Negro, in particolare su Doumbia al 62’, quando compie un autentico miracolo in uscita bassa, ed al 74’, smanacciando un velenosissimo tiro-cross dell’ivoriano. C’è anche tempo per un episodio dubbio in area ospite: al 66’ i gialloblù recriminano, giustamente, per la mancata assegnazione di un penalty dopo l’atterramento in piena area di rigore di Veneziano, che per giunta rimedia un giallo per un’assurda simulazione.

Passo indietro per la formazione di Maiellaro, cui la sosta sembra non aver fatto bene: alla ripresa gli undici gialloblù si sono presentati spesso imprecisi in fase di appoggio e costruzione, impediti anche da un Massafra compatto e attento dietro, con Negro, il migliore in campo, in giornata di grazia; ne fanno le spese Doumbia, il più propositivo tra i padroni di casa, e Capone, che si batte in mezzo ai centrali ospiti, ma è costretto ad andare a giocar palla troppo lontano dal cuore dell’area. La classifica dei gialloblù sorride ancora, ma ora c’è un mese terribile: fino alla fine del mese, l’Ascoli farà visita alla Libertas ed alla capolista Mola, nel mezzo le due partite casalinghe con Casarano e Virtus Francavilla; i ragazzi di Maiellaro dovranno trovare subito gli stimoli giusti per mantenere a distanza le dirette concorrenti per la salvezza.

Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo (38’ st De Vincentis), Papagno, Ragno, Crescente, Lonigro, Veneziano, Marracino (44’ st Cinquepalmi), Capone, Montemorra, Doumbia. A disp. Perna, Galano, D’Angelo, Gallo, Gramazio. All. Maiellaro.

Stella Jonica Massafra: Negro, Ingrosso, Guerrero, Deflorio, Grazioso, Paris, Lazzaro, Scarpitta, Margiotta (37’ st Castro), Beltrame, Radicchio (20’ st Turi). A disp. Liocco, Moro, Longo, Pulpito, Oliva. All. Sisto.

MARCATORE: 10’ st Scarpitta.
AMMONITI: Ragno, Crescente, Veneziano (AS), Scarpitta (SJM).
ARBITRO: sig. Giangregorio di Molfetta, coadiuvato da Rizzi e Belsanti di Bari. 

Elio Gerardo Lavanga – pugliacalcio24

Atletico Vieste – Pro Italia Galatina 2-0
Doppio Salerno e battuto il Galatina

stemma Atletico ViesteInizia sotto i migliori auspici il 2014 dell’Atletico Vieste che, col più classico dei risultati, sconfigge la Pro Italia Galatina e conquista il settimo posto in classifica scavalcando l’Ostuni, frenato in casa dalla Sudest per 1-1.
Senza storia la gara del “Riccardo Spina”, sbloccata dopo appena 3 giri di lancette e condotta dai ragazzi di Massimo Olivieri fino al triplice fischio: alla doppietta di Lorenzo Salerno, alle due traverse e alle numerose occasioni da rete fallite sotto porta, i salentini hanno risposto con un colpo di testa da calcio d’angolo che ha sfiorato il palo.
La gara cambiava il proprio risultato dopo appena 180 secondi: sul cross di Ricucci dalla sinistra, il giovanissimo portiere Cavalera (nato nel 1996) cercava la presa in volo ma nell’impatto col suolo perdeva la palla consentendo a Salerno di insaccare a porta sguarnita. Gol di rapina del mastodontico attaccante viestano che sfruttava l’unica indecisione del baby portiere avversario.
Subìto il gol, il Galatina cercava di raddrizzare il match ma Piumento era troppo isolato e stretto nella morsa Mandorino-Camasta per poter creare grattacapi a Muscato. Al 29mo Colella faceva illudere la tribuna del “Riccardo Spina” quando calciava una punizione da 35 metri mandando la sfera a lambire il palo alla sinistra di Cavalera.
L’unica occasione da gol della partita per i salentini giungeva al 36mo: corner dalla destra di Fanigliulo, incornata di Citto dal dischetto e pallone che rimbalzava nell’area piccola per poi uscire di pochissimo. Il primo tempo si concludeva con la discesa di Silvestri sulla destra il cui cross rasoterra attraversava l’intera area di rigore per Ricucci che di prima intenzione sfiorava il palo lontano.
Non cambiava il tema della gara al rientro dagli spogliatoi: al terzo Cavalera parava su Salerno, ben imbeccato in area da Stranieri; al 25mo ancora una scorribanda di Silvestri sulla destra si concludeva con un servizio al centro per Rocco Augelli che calciava clamorosamente alto.

Un minuto più tardi arrivava il gol del raddoppio: Morra (entrato pochi minuti prima al posto di Rubino) serviva in profondità Salerno, bravo a portarsi avanti il pallone col tacco prima di trafiggere in diagonale l’incolpevole Cavalera. Morra, Salerno e Augelli: prove tecniche per un tridente da urlo.
Sulle ali dell’entusiasmo, l’Atletico sfiora il terzo gol subito dopo la ripresa del gioco, ma il colpo di testa di Antonio Simone su cross di Rocco Augelli finiva di poco al lato.
Dario Levanto, allenatore dei salentini, tentava la mossa della disperazione togliendo un difensore centrale, Buono, ed inserendo Marsalò, una punta, ma il 3-5-2 con cui modellava la sua squadra giovava più agli avversari che ai suoi, consentendo al terzetto di attacco viestano innumerevoli uno-contro-uno, mai concretizzati sotto porta. Al 35mo Rocco Augelli saltava Micocci e crossava per Salerno la cui sforbiciata a volo colpiva in pieno la traversa a portiere battuto. Tre minuti e il montante era ancora protagonista, questa volta su una gran botta di Ricucci dal limite; sulla ribattuta Rocco Augelli non ci metteva la giusta grinta permettendo a Cavalera di deviare in corner.
Prima di lasciare il posto a Perlangeli, Salerno rubava un retropassaggio di De Razza ma invece di cercare la porta col sinistro appoggiava per Augelli che calciava alto. In pieno recupero giungeva l’ultima occasione da gol per i viestani: corner di Colella dalla destra, colpo di testa di Camasta dal lato opposto a rimettere in mezzo per la rovesciata di Morra che diventava un assist per Augelli che sparacchiava clamorosamente alto da posizione ideale. Per il bomber viestano, oggi particolarmente sciupone, poteva essere l’occasione per staccare Volpicella e diventare il capocannoniere in solitario del campionato.
Vittoria senza tentennamenti per il Vieste, atteso dalla trasferta di Trani contro il Terlizzi nel turno infrasettimanale che si disputerà giovedì 9 gennaio. Il pareggio in extremis della Sudest ad Ostuni ha permesso al’Atletico di superare questi ultimi andando ad occupare il settimo gradino della classifica, a 5 punti dai play-off (Libertas Molfetta e Virtus Francavilla sono appaiate al quinto posto a quota 33). Con il successo di oggi, l’Atletico si conferma tra le più produttive tra le mura amiche, avendo conquistato 19 dei 27 punti in palio (sei vittorie, un pareggio e due sconfitte), seconda miglior difesa con soli 6 gol subiti (alle spalle del Casarano che ne ha incassati 5). Il fattore campo potrà dare ancora soddisfazioni al pubblico che affolla la gradinata del “Riccardo Spina” nelle prossime tre partite, quando a Vieste faranno visita il Francavilla Calcio, il Manduria Calcio e il Quartieri Uniti Bari ossia le ultime tre della classifica.
Sconfitta senza attenuanti per la Pro Italia Galatina, che allunga la striscia di risultati negativi consecutivi, avendo raggranellato solo 3 punti (frutti di altrettanti pareggi) nelle ultime 10 giornate. I biancostellati sono attesi da un doppio turno casalingo: giovedì dovrà ospitare il lanciatissimo Casarano (oggi vittorioso in casa per 2-0 sul Molfetta) e domenica prossima il Terlizzi Calcio. Alla squadra di mister Levanto servono punti per non perdere il treno con le squadre che la precedono, nel tentativo di evitare gli spareggi play-out di fine campionato.
Notizie rassicuranti giungono dall’infermeria viestana: Fabio Mandorino, uscito al 19mo della ripresa sostituito da Sollitto dopo un duro (ma fortuito) scontro aereo con Piumento, ha riportato un taglio alla fronte ricucito con 5 punti di sutura.
In conclusione una nota di merito ad entrambe le formazioni: Atletico Vieste e Pro Italia Galatina hanno disputato un incontro correttissimo, senza nessuno scontro duro o colpo proibito. Non a caso, il sig. Balestrucci non ha estratto alcun cartellino.

Atletico Vieste: Muscato, Silvestri, Stranieri, Ricucci, Mandorino (19st Sollitto), Camasta, Augelli, Simone, Salerno (36st Perlangeli), Colella, Rubino (8st Morra). A disposizione Innangi, Iaia, Grieco, Gentile. Allenatore Massimo Olivieri

Pro Italia Galatina: Cavalera, Micocci, Buono (34st Marsalò), De Ronzo, Citto, Previderio, Giannotta, De Razza, Piumento, Fanigliulo, Verri. A disposizione Abazi, Inguscio, Della Tommasa, Cazzato, Albano. Allenatore Dario Levanto

Arbitro Vincenzo Balestrucci della sezione di Barletta, assistenti Sergio Binetti di Barletta e Francesco Ignomiriello di Bari.
Reti: 3pt e 26st Salerno (V).
Ammoniti: nessuno.

Sandro Siena

Eccellenza: Epifania in casa per Ascoli e Vieste

La ripresa, con la prima di ritorno in Eccellenza, vedrà le due foggiane giocare tra le mura amiche.

Il ritorno in campo per il campionato di Eccellenza Pugliese vede i gialloblu dell’Ascoli Satriano impegnati sul campo di casa al cospetto dello Stella Jonica. La squadra di Massafra, così come gli ascolani, lotta per la salvezza, ma ha accumulato qualche punto in meno dei dauni (19 contro i 22 di Montemorra e soci).

Sfida casalinga anche per il Vieste di Olivieri, contro il Pro Italia Galatina,  Il coach garganico si gode il buon momento di forma della sua squadra e del suo bomber Rocco Augelli che ha raggiunto la vetta della classifica cannonieri e non vuole più lasciarla, mentre il complesso viestano vuole risalire la classifica verso l’alto. Sfide da capogiro a Mola (Atl. Mola-Gallipoli) e Casarano (padroni di casa che opsitano la Libertas Molfetta), mentre la Fidelis Andria dovrebbe trarre beneficio da questi incroci nella sua sfida casalinga al modesto Francavilla, così come il Virtus Francavilla che sfiderà l’ultima della classe Quartieri Uniti Bari. Sfida salvezza tra Castellaneta e Trani e tra Copertino e Manduria. Chiude il quadro delle gare in programma per la prima di ritorno del campionato di Eccellenza, la sfida tra due ambiziose neopromosse ad Ostuni tra i padroni di casa ed il Sudest.

Fabio Lattuchella per Il Mattino di Foggia e Provincia

Sudest: riavvolgere il nastro e ripartire

SUDEST FOOTBALL CLUB

La prima storica partecipazione della Sudest Football Club nel massimo Campionato regionale può ritenersi, sino ad ora, soddisfacente. Dopo un avvio sorprendente da primi della classe, le api hanno cominciato a tastare le innumerevoli difficoltà dell’Eccellenza pugliese, mai come
quest’anno, affascinante sotto tutti i punti di vista. Da domenica 5 gennaio, i dorati riavvolgono il nastro e ripartono con la prima giornata di ritorno da Ostuni. Da ora in poi, ogni match avrà un valore doppio soprattutto lontano dal Viale Olimpia. Le api dovranno sprigionare tutte le energie per agguantare quanto prima una faticosa salvezza.

STATISTICHE – Nella gara d’apertura d’andata al Viale Olimpia, la Sudest strappò una vittoria di carattere grazie anche all’eroico Michele Portoghese che neutralizzò ben due calci di rigore. In classifica, l’Ostuni ha chiuso il girone d’andata in settima posizione a +3 dalla Sudest (nona in classifica). I brindisini non hanno mai perso tra le proprie mura collezionando 4 pareggi e 4 vittorie. Diciassette le reti realizzate, rispetto alle 7 subite. La squadra di mister Bruni è reduce da 3 vittorie consecutive mentre nelle ultime 3 apparizioni al Comunale ha sempre fatto bottino pieno. La Sudest è in crescita in trasferta dove ha ottenuto tre pareggi di fila rispetto alle prime sconfitte maturate ad Andria e Vieste. La vittoria manca da fine ottobre: tra le proprie mura i dorati hanno invertito il fantastico trend iniziale di 5 vittorie consecutive con 3 k.o. per mano di Gallipoli, Massafra e Mola.

RIENTRA DI BARI, SQUALIFICATO CLEMENTINIMister D’Ermilio ritrova Di Gennaro, pienamente recuperato dall’infortunio. In dubbio anche Fiume, in netta ripresa. Il tecnico dovrà far a meno di Clementini al centro della difesa per squalifica. Partirà dal primo minuto Faccitondo mentre a centrocampo riprenderà il posto da titolare, capitan Di Bari. Tra i pali va verso la riconferma De Tullio mentre Morleo potrebbe iniziare titolare.

BOMBER VOLPICELLI AI BOXLuciano Bruni dovrà far a meno del capocannoniere dell’Eccellenza pugliese, Emilio Volpicelli. Il tecnico però potrà contare sulla vena realizzativa di Turitto e Quaresimale. In dubbio l’ex Galatina, Giorgetti. A centrocampo spazio a Lotito, rientra in difesa Camassa.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Petracca di Lecce coadiuvato da Lucanie e Traetta di Molfetta.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Atletico Vieste – Spina Diana: “Buon 2014 sempre più azzurro”

Lorenzo Spina Diana

Spina Diana: “Buon 2014 sempre più azzurro”.

Cari Viestani e tifosi azzurri di tutto il mondo, il 2013 è stato un anno splendido per i nostri colori. Un anno ricco di emozioni, che ci ha visto protagonisti del campionato di Eccellenza, culminato con la finale di Coppa Italia, persa solo ai rigori.
Un percorso che attesta a pieno titolo l’affermazione del nostro club fra le squadre di prima grandezza del panorama pugliese.
E’ stato un anno denso di evoluzioni e rinnovamenti per un continuo progetto di crescita volto a rendere l’Atletico Vieste sempre più interessante agli occhi di potenziali investitori.
Olivieri ha conferito all’intero ambiente la giusta mentalità sportiva: una filosofia che l’intera squadra ha sposato a pieno formando un corpo unico con l’allenatore. Un gruppo che manifesta giorno dopo giorno qualità tecniche, professionali ed umane. Uno spirito che incarna alla perfezione l’ambizione ed i principi che hanno ispirato in questo anni la nostra grande crescita.
Ma se la Società, Olivieri e i calciatori sono l’anima di questo Vieste, Voi tifosi siete il cuore. Quel cuore che ci spinge ad andare sempre oltre grazie al battito infinito della Vostra passione.
Ed è con Voi e con la nostra passione che vogliamo proseguire il nostro percorso, ponendo le basi per rivivere al più presto un’altra bellissima avventura insieme.
A tutti Voi tifosi auguro di trascorrere le feste felicemente con le Vostre famiglie; ai ragazzi che non hanno la possibilità di crescere culturalmente e la fortuna di misurarsi sportivamente va il mio pensiero ed il mio accorato appello alle Istituzioni affinché trovino le risorse per sostenere lo sport giovanile, unico ed efficace mezzo di contrasto delle devianze sociali; a tutti, ma proprio tutti, il mio augurio per… un 2014 sempre più azzurro!!!

Il presidente Spina Diana

Marcatori campionato di Eccellenza dopo 18 turni

Turno di pausa natalizia in Eccellenza, ma si recuperavano 3 gare rinviate nella 14esima giornata. Tre vittorie esterne, due doppiette e tanti gol in generale.

Gol pesante di Moscelli che raggiunge Marinelli a quota 8 subito a ridosso del duo di testa formato da Augelli e Volpicelli. Gol pesantissimi per gli stessi motivi per Giacco e Tenzone, in continua ascesa. Doppiette nelle retrovie per Di Rito (Fidelis Andria) che sale a 3 e Dentamaro (Lib. Molfetta) che sale a 4, raggiungendo il suo compagno di squadra Lanave, autore di una sola rete.

Seconda rete in maglia Mola e sesta in totale (altre 4 con la Fidelis Andria) per l’ex Bari Luigi Rana. Sale a 2 Lasalandra del Trani e prima rete stagionale per Scarciglia del Manduria.

Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA dopo 18 turni
Volpicelli (Ostuni ) 9
Augelli R. (Atl. Vieste) 9

Marinelli (Casarano) 8
Moscelli (Fidelis Andria) 8
Giacco (Atl. Mola) 8
Tenzone (Atl. Mola) 8

Presicce (Gallipoli) 7
Turitto (Ostuni) 7
Giorgetti (Galatina) 7
Radicchio (Stella Jonica) 7
Di Pinto (Trani) 7
Cecere (Castellaneta) 7
Villa (Gallipoli) 7
Beltrame (Stella Jonica) 7
Vitale (Libertas Molfetta) 7
Quarta (Virtus Francavilla) 7

Marino (Virtus Francavilla) 6
De Benedictis (Virtus Francavilla) 6
Piumetto (Galatina) 6
Rana (F. Andria-Atl. Mola) 6

Eccellenza: Risultati dei recuperi di oggi

Si sono giocati oggi i recuperi delle gare della 14ª giornata rinviati per maltempo il 1° dicembre scorso. Tutte vittorie esterne con la capolista Atletico Mola che batte il Terlizzi ed allunga sul Gallipoli in vista dello scontro diretto del 5 gennaio. La Libertas Molfetta in casa del Manduria conquista tre punti importanti e si avvicina alla vetta consolidando il piazzamento playoff; stesso discorso per la Fidelis Andria, che vince a Castellaneta

Castellaneta – Fidelis Andria 0-3
18’pt rig. Moscelli, 40’st rig. e 49’st Di Rito

Manduria – L.Molfetta 1-3
36’pt Scarciglia (M), 39’st rig. Lanave (LM), 47’st e 48’st Dentamaro (LM)

Terlizzi/Trani – A.Mola 1-3
24’pt rig. Tenzone (AM), 11’st Rana (AM), 16’st Lasalandra (T), 25’st Giacco (AM)

Eccellenza: Oggi in campo sei squadre

Attesi i recuperi del 14esimo turno per chiudere la classifica del girone di andata.

Una pausa natalizia che non è destinata a tutte le squadre del campionato di Eccellenza Pugliese, quest’anno. Saranno in programma, infatti, i recuperi delle gare non disputate nella 14esima giornata del massimo campionato regionale quando, il 1 dicembre scorso, il maltempo ha falcidiato tutto il sud Italia.

Scenderanno in campo dunque 6 squadre in match che si preannunciano importanti per la composizione finale della classifica al giro di boa.

Grossa opportunità per la capolista Mola, in casa del Trani, per allungare ulteriormente in classifica. La squadra biancoceleste non ha mai pareggiato finora e una nuova vittoria la proietterebbe a 4 punti di vantaggio sulla seconda Gallipoli.

Proveranno ad insediarsi al terzo posto, a pari merito con il Casarano, Fidelis Andria (a Castellaneta) e Libertas Molfetta (a Manduria). In caso di vittorie esterne, entrambe andrebbero a 33 punti, al pari dei rossoblu salentini.

Le altre resteranno a festeggiare ancora qualche altro giorno, agonisticamente parlando, infatti molte sono già al lavoro in vista del ritorno in capo di gennaio.

Fabio Lattuchella – Il Mattino di Foggia e provincia

Atletico Vieste: Trotta fa dietro-front: va ad Andria

Pasquale Trotta (ph. Lucia Melcarne)

Pasquale Trotta torna a Vieste, anzi no! Un fulmine a ciel sereno si è abbattuto questa mattina sul “Riccardo Spina” quando è giunta notizia del ripensamento del giocatore sipontino che ha preferito accasarsi ad Andria. Sembrava ormai definito il suo rientro a Vieste, vista la promessa fatta telefonicamente ai dirigenti garganici; ma se una volta “la parola data” valeva ben più di una firma, oggi ha solo lo scopo di alzare il prezzo sul mercato, a conferma che non ci sono più gli uomini di un tempo.

Trotta aveva dato per certa la sua presenza alla seduta di allenamento di venerdì, la prima dopo la pausa natalizia, ma ha poi deciso di impostare il suo Tom Tom in direzione Andria, dove, proprio da ieri, è a disposizione di mister Nicola Ragno.

Non si discute la scelta del giocatore di accettare le lusinghe di una società forte e dal grande blasone come la Fidelis (sempre più destinata ad ammazzare il campionato), come non ci sono remore nei riguardi della stessa società andriese che ha colto l’occasione di aggiungere alla rosa un giocatore di valore: quello che non va già è il sotterfugio usato per concretizzare il trasferimento.

Resta inalterato, quindi, l’organico a disposizione di Massimo Olivieri dopo gli arrivi di Grieco, Salerno e Sollitto, e le cessioni di Campanella e Morleo; da ieri il gruppo è tornato ad allenarsi in previsione della gara di domenica 5 gennaio, in casa contro la Pro Italia Galatina. Nell’ambito degli impegni fissati in questo periodo, domenica 29 dicembre si terrà una gara amichevole contro il Manfredonia Calcio. La partita verrà disputata al Miramare con inizio alle ore 10.

Eccellenza: domani tre recuperi

Turno di recuperi domani pomeriggio per il campionato di Eccellenza.

In programma i tre match della 14ª giornata rinviati per maltempo il 1° dicembre scorso.
La capolista Atletico Mola sarà ospite del Terlizzi, con la possibilità di allungare sul Gallipoli in vista dello scontro diretto del 5 gennaio. Ghiotta occasione per la Libertas Molfetta che, in casa del Manduria, andrà a caccia di tre punti importanti per avvicinarsi alla vetta e consolidare il piazzamento playoff; stesso discorso per la Fidelis Andria, impegnata a Castellaneta.
Queste le designazioni arbitrali ed i campi:

Castellaneta – Fidelis Andria: Matteo Antonio Lillo di Brindisi
   campo comunale “De Bellis” Castellaneta
Manduria – Libertas: Andrea Rizzello di Casarano
   stadio comunale “N.Dimitri” Manduria
Terlizzi – Atletico Mola: Mario Gallione di La Spezia
   campo comunale Trani

Marcatori Eccellenza dopo 17 giornate

Continua la corsa a due di Augelli e Volpicelli, ancora a segno una volta ciascuno e ancora in testa alla classifica insieme. Marinelli si tiene a distanza, segnando una rete e restando ancora ad una lunghezza di distanza dai due battistrada. Giacco e Tenzone, ancora a segno insieme, raggiungono quota 7, così come fanno Cecere, Villa, Quarta, Vitale e Beltrame, quest’ultimo unico a segnare una doppietta. Si mette in mostra anche Piumetto, che sale a 6. Più giù Mastrolonardo (Atl. Mola) va a 4, Pizzolla (Virtus Francavilla) e Bartoli (Libertas Molfetta) salgono a 3, Capone e Ragno (Ascoli Satriano), Dentamaro (Libertas Molfetta) e Tedesco (Gallipoli) vanno a 2. Prima rete stagionale per Levanto (Gallipoli), Lafortezza (Fidelis Andria), Verri (Galatina), Basile (Castellaneta) e Montemorra (Ascoli Satriano).

Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA

Volpicelli (Ostuni ) 9
Augelli R. (Atl. Vieste) 9
Marinelli (Casarano) 8
Moscelli (Fidelis Andria) 7
Presicce (Gallipoli) 7
Turitto (Ostuni) 7
Giorgetti (Galatina) 7
Radicchio (Stella Jonica) 7
Di Pinto (Trani) 7
Giacco (Atl. Mola) 7
Tenzone (Atl. Mola) 7
Cecere (Castellaneta) 7
Villa (Gallipoli) 7
Beltrame (Stella Jonica) 7
Vitale (Libertas Molfetta) 7
Quarta (Virtus Francavilla) 7
Marino (Virtus Francavilla) 6
De Benedictis (Virtus Francavilla) 6
Piumetto (Galatina) 6

Pasquale Trotta all’Atletico Vieste

Pasquale Trotta (ph. Lucia Melcarne)

Sotto l’albero di Natale dell’Atletico Vieste è apparso un regalo graditissimo quanto inaspettato: Pasquale Trotta giocherà nella squadra di Massimo Olivieri in questa seconda parte del campionato. Trotta è stato protagonista nelle ultime stagioni con la maglia del Manfredonia, lo scorso campionato tra i principali artefici della vittoria dei play-off nazionali che ha garantito il salto in serie D. Per lui, come per Sollitto, Grieco e Salerno (gli altri arrivi in casa viestana nel mercato dicembrino), si tratta di un gradito ritorno, a tre anni di distanza dal suo trasferimento nel club sipontino, quello della sua città natale.

Esterno alto di fascia destra, dotato di grande velocità palla al piede, grande capacità di dribbling e fiuto del gol, Pasquale Trotta va ad arricchire un reparto offensivo già di ottimo livello, vista la presenza di Gentile, Morra, Salerno, degli under Perlangeli e Rubino, e soprattutto di Rocco Augelli, attuale capocannoniere stagionale con 9 reti in campionato (come Volpicella dell’Ostuni) e 7 in Coppa Italia.

Si unirà al gruppo venerdì 27, alla ripresa degli allenamenti dopo la pausa natalizia, e sarà disponibile per la gara di domenica 5 gennaio in casa con la Pro Italia Galatina, partita valida per il primo turno di ritorno. Mister Massimo Olivieri potrà provarlo nei suoi schemi nella amichevole che si disputerà domenica 29 dicembre (presumibilmente alle ore 10:00) proprio allo stadio Miramare di Manfredonia.

Eccellenza: L’Ascoli chiude l’anno in bellezza, pari per il Vieste

Una vittoria nello scontro diretto proietta i gialloblu a metà classifica, mentre a Casarano il Vieste non cede al blasone avversario.

Una vittoria importante che permette alla squadra gialloblu di allungare le distanze dalle retrovie. L’Ascoli Satriano di mister Maiellaro (3-0 alla squadra fanalino di coda Quartieri Uniti Bari) si mette a distanza di sicurezza dalle ultime della classe. Buon pareggio per l’Atletico Vieste, 1-1 a Casarano, con i Garganici che restano nella zona medio-alta della graduatoria. L’Atletico Mola (3-0 al Manduria) continua a veleggiare in testa, mentre sale ancora la Fidelis Andria (1-0 nel derby con il Trani), a braccetto con la Libertas Molfetta (3-2 alla Stella Jonica Massafra), a 30 punti, nelle primissime posizioni. In fondo perde il Francavilla, mentre si ferma anhe la compaesana Virtus.

Fabio Lattuchella – Il mattino di Foggia e provincia

Copertino – Sudest 0-0
Buon punto esterno a Copertino

stemma sudest

La Sudest torna a far punti dopo il k.o. interno subito per mano della capolista Atletico Mola. Per la trasferta di Copertino, mister D’Ermilio deve far a meno del metronomo di centrocampo Di Bari e degli indisponibili Fiume, Di Gennaro, Carrassi e De Giosa Giacomo. Tra le fila locali, out capitan Frisenda, appiedato dal giudice sportivo. Il tecnico dorato schiera tra i pali la novità De Tullio mentre a centrocampo agiscono Palasciano e De Tommaso. Parte dal primo minuto anche il neo acquisto under Fittipaldi.

TRAVERSA PALMISANO – Nella prima frazione di gara, i rossoverdi di Sergio Volturo giostrano a centrocampo ma pian piano la Sudest riesce a conquistare il pallino del gioco, senza però pungere letalmente. La prima occasione di cronaca giunge al 16′ con una punizione di Carlà, che sorvola la traversa. Poi De Icco divora il vantaggio da ottima posizione. Il colpo di testa di Palmisano, invece, impatta la traversa.

SUDEST BATTAGLIERA – Nella ripresa, Schirone prova ad impensierire Picciotti dalla lunga distanza, ma l’estremo di casa blocca a terra. Al quarto d’ora, s’infiammano gli animi su un contatto ai danni di Palmisano. Sul proseguo, il tiro cross di Perrone scheggia la traversa, grazie anche all’intervento di De Tullio (esordio positivo per l’under classe 1995). La Sudest, però, non si scompone e mantiene i nervi saldi, nonostante qualche colpo proibito. I dorati difendono con caparbietà e senza timori reverenziali. Lo stesso Salvati s’immola in fase difensiva salvando sulla linea di porta. La spinta dei locali si affievolisce e per la Sudest non ci più pericoli degni di nota.

SI RIPARTE AL GIRO DI BOA CON L’OSTUNI – Il girone d’andata va in archivio col quinto pareggio stagionale che serve a consolidare la posizione di metà classifica. La Sudest può ritenersi ampiamente soddisfatta per questa prima parte di stagione, dopo aver sognato nei primi mesi e aver mantenuto una posizione di classifica, ben oltre le aspettative. Ora però, si entrerà nella fase più calda dell’Eccellenza pugliese. La Sudest ha un unico obiettivo: la salvezza. La prima giornata di ritorno andrà in scena al Comunale di Ostuni, domenica 5 gennaio alle ore 14:30.

COPERTINO (4-4-2): Picciotti, Perrone, De Icco, Di Silvestro (23′ st Rizzello), De Giorgi, Coccioli, Palmisano, Carlà, De Luca (29′ st Rizzo), Di Santantonio, Franco. A disp.: Bruno, Martina, Mazzotta, Longo, Conte. All. Sergio Volturo

SUDEST F.C. (4-3-3): De Tullio, De Palma (23′ st Morleo), Schirone, Clementini, Blonda, Palasciano, Colella, De Tommaso, Salvati, Savoia (23′ st Faccitondo), Fittipaldi (30′ st D’Alessio). A disp.: Portoghese, Faliero, De Giosa D., Franco. All.: Roberto D’Ermilio

ARBITRO: Labianca di Foggia coadiuvato da Urselli e Baldassarre di Taranto
NOTE: giornata serena, terreno in erba naturale. Spettatori: 200 circa. Ammoniti: Perrone (C), De Giorgi (C), Coccioli (C), Carlà (C), Mazzotta (C), Rizzo (C); De Palma (S), Clementini (S), Blonda (S), De Tommaso (S), Morleo (S). Al 38′ pt Palmisano (C) coglie la traversa, al 16′ st Perrone (C) coglie la traversa. Recupero: 3′ pt; 5′ st.

Casarano Calcio – Atletico Vieste 1-1
Bella partita e pareggio giusto a Casarano

Massimo Olivieri

Tra i tanti dubbi della vita, le partite tra Casarano Calcio e Atletico Vieste danno un buon numero di certezze: sarà una bella gara, finirà in pareggio e segneranno sia Marinelli che Rocco Augelli.

A dieci giorni dalla finale di Coppa Italia regionale vinta dai salentini ai calci di rigore, le due formazioni si sono ritrovate l’una di fronte all’altra nell’ultima giornata del girone di andata. I tifosi presenti nello splendido stadio “Capozzi” di Casarano hanno avuto modo di assistere ad una gran bella partita giocata a viso aperto da entrambe le formazioni, densa di numerose occasioni da rete dall’una e dall’altra parte.
Nemmeno il tempo di mettersi comodi che i padroni di casa sbloccavano il risultato con Marinelli il cui tiro dalla distanza veniva deviato da Sollitto (subito titolare al suo rientro da Manfredonia) che in scivolata cercava di intercettare il pallone; la sfera si impennava e scavalcava l’incolpevole Muscato. Con la segnatura al quinto del primo tempo, il bomber argentino porta a 4 quelle realizzate alla porta viestana, dopo le 3 della finale di Coppa.
Che i garganici non mollano mai lo hanno dimostrato ampiamente proprio in Coppa, e ne hanno dato conferma anche nella sfida di campionato, reagendo al gol subito con il solito gioco manovrato in mezzo al campo (nonostante l’asfissiante marcatura su Colella), e con le scorribande sulle fasce. In una di queste, Ricucci si accentrava da sinistra e cercava la via della porta mancandola di qualche metro. Al 32mo Rocco Augelli rubava palla alla linea difensiva avversaria e si involava verso la porta salentina, salvata dal portiere Leopizzi con un intervento a pugni uniti.
I salentini, invece, avevano l’occasione di raddoppiare con Impallari la cui inzuccata dal corner di Salvadore finiva un metro alla sinistra della porta di Muscato.
Ancora più accesa la ripresa, che si apriva con un colpo di testa di Camasta salvato sulla linea proprio da Impallari, con Leopizzi battuto. Al 13mo il raddoppio sembrava cosa fatta per i padroni di casa: Regner, sulla destra, serviva Impallari il cui cross rasoterra attraversava l’intero specchio della porta in attesa della deviazione di Marinelli che, sul secondo palo, interveniva in scivolata ma non riusciva a spingere la sfera che si infilava sotto la sua coscia.
Al 16mo giungeva l’episodio che ripristinava la parità tra le due squadre: sortita offensiva di Silvestri il cui tiro veniva deviato da Leopizzi sui piedi di Perlangeli (entrato da pochi minuti al posto di Stranieri dolorante) che si vedeva privare della gioia del gol dalla deviazione con una mano di Desiderato. Rosso per l’esterno sinistro salentino e calcio di rigore. Si riproponeva, quindi, la sfida dagli undici metri tra il portiere Leopizzi e Rocco Augelli, conclusasi in parità nella gara di Coppa, col gol nella ripresa e la parata durante la lotteria finale. L’attaccante viestano non si faceva ipnotizzare dall’estremo difensore salentino mettendo la sfera centralmente in fondo al sacco. Per Augelli si è trattato della nona segnatura in campionato (sedicesima stagionale, la terza a Leopizzi) che gli garantiscono di chiudere il girone di andata in testa alla classifica cannonieri in coppia con Volpicelli dell’Ostuni.

L’inferiorità numerica giovava ai padroni di casa che mettevano pressione agli avversari, rendendosi pericolosi al 21mo con Marzo che da buona posizione calciava alto. Un minuto più tardi Regner serviva in profondità Impallari che entrava in area palla al piede ma veniva disturbato al momento del tiro dal provvidenziale disturbo di Sollitto. Alla mezz’ora Mandorino serviva dalle retrovie Salerno la cui girata veniva parata da Leopizzi.
SI accendevano gli animi in campo e sugli spalti per un paio di interventi in area viestana da parte di Mandorino e Sollitto non sanzionati con l’assegnazione del calcio di rigore dal sig. Piacenza di Bari, come richiesto da giocatori e tifosi locali.
Nei minuti di recupero giungevano le ultime emozioni, una per parte: al secondo una punizione da sinistra a favore del Casarano veniva deviata da un uomo in mischia, per poi essere bloccata da Muscato a pochi centimetri dalla linea di porta. Capovolgimento di fronte e Salerno metteva Simone (entrato per Silvestri) solo in area di fronte a Leopizzi bravissimo ad evitare ai suoi un dispiacere non meritato.
La pausa natalizia coincide con la fine del girone di andata (eccezion fatta per quelle squadre che domenica prossima dovranno recuperare i match non disputati il primo dicembre per il maltempo) chiuso con il Casarano al terzo (alle spalle di Mola e Gallipoli), e il Vieste nel limbo a metà strada tra play-off e play-out. Il 2014 dovrebbe regalare a Massimo Olivieri il completo recupero di Paolo Augelli e Vito Morra, oltre che il raggiungimento della forma ideale di Giuseppe Grieco, uomini fondamentali per raggiungere in fretta gli obiettivi stagionali, primo tra tutti la comoda permanenza in Eccellenza.

Casarano Calcio: Leopizzi, Margagliotti, Desiderato, Ruggiero (35st Lezgano), Mirabet, Migliaco, Regner, Marzo (22st Stechina), Impallari, Salvadore, Marinelli. A disposizione De Marco, Giannuzzi, Rosciglione, De Razza, Alemanni. Allenatore Alessandro Longo

Atletico Vieste: Muscato, Stranieri (14st Perlangeli), Sollitto, Silvestri (41st Iaia), Mandorino, Camasta, Augelli, Grieco (35st Simone), Salerno, Colella, RIcucci. A disposizione Ragno, Basso, Rubino, Gentile. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Giorgio Piacenza di Bari, assistenti Claudio Scoppio di Molfetta e Giancarlo Maddalena di Bari
Reti: 5pt Marinelli (C), 16st R. Augelli rig. (V)
Ammoniti: Salvadore, Impallari, Regner (C), Mandorino, Camasta, Iaia (V)
Espulso Desiderato (C) al 15st per fallo di mano in area

Sandro Siena

Eccellenza: L’Ascoli può chiudere in bellezza anno e girone.

Ottima opportunità per i gialloblu di allungare sulle inseguitrici.

Incontro abbastanza abbordabile e turno favorevole per l’Ascoli Satriano, dopo l’arrivo dell’ivoriano Doumbya che dovrebbe assicurare qualità ed esperienza sulla fascia, in casa propria contro il fanalino di coda Quartieri Uniti Bari. La squadra di Maiellaro ha l’opportunità ghiotta di allungare ulteriormente sulla zona “calda”, ad ora già a 4 punti, visto il programma che propone un altro scontro diretto per la salvezza, tra Castellaneta e Galatina e una serie di sfide “impossibili” per le altre concorrenti, con il Manduria (fanalino di coda al pari del Qartieri Uniti) imegnato sul campo della capolista Mola e il Francavilla sul campo dell’Ostuni. Stella Jonica e Copertino, che sono a pari punti (19) con gli ascolani,  giocheranno rispettivamente a Molfetta e in casa contro il Sudest.

Sfida d’alta quota per l’Atletico Vieste di Olivieri, che sarà di scena a Casarano, sul campo della seconda della classe a pari merito con il Gallipoli, che sfiderà la Virtus Francavilla nel vero e proprio incontro di cartello. I brindisini si sono notevolmente rinforzati con l’arrivo del francese Coquin e sono a sole 3 lunghezze dagli avversari e a 4 dalla vetta. Chiude il quadro della 17esima giornata la sfida tra Fidelis Andria e Trani.

Fabio Lattuchella – Il Mattino di Foggia e Provincia

Sudest: ultima dell’anno a Copertino

stemma sudest

Locorotondo, 20 dicembre 2013 – Con la trasferta di Copertino, la Sudest archivia un finale di stagione in chiaroscuro. Di certo il 2013 sarà ricordato per la stratosferica vittoria del Campionato di Promozione e il debutto storico nella massima categoria regionale. La compagine allenata da mister D’Ermilio è reduce dal k.o. interno con la capolista Mola ma per l’ultima dell’anno, nell’infuocato Comunale di Copertino, i dorati dovranno cercare di invertire assolutamente rotta per evitare di essere risucchiati nella zona calda della bassa classifica. Un eventuale successo darebbe una boccata d’ossigeno per poter ricominciare il 2014 con buoni propositi.

STATISTICHE – I padroni di casa allenati da Volturo, dopo un avvio faticoso, hanno ritrovato la compattezza giusta e hanno inanellato sette risultati utili di fila (3 vittorie e 4 pareggi). Nell’ultimo turno, i salentini hanno sfiorato il colpaccio contro il Francavilla mentre proprio nelle ultime gare interne sono arrivati le prime vittorie casalinghe. L’unico k.o. interno è stato per mano della capolista Mola. Carlà e soci hanno realizzato 14 reti al Comunale subendone 9. In trasferta, i salentini hanno avuto un rendimento altalenante.
La Sudest non vince dal 3 novembre. Dopo una striscia utile di 3 pareggi consecutivi (di cui 2 in trasferta contro corazzate come Molfetta e Virtus Francavilla), le api sono scivolate nuovamente in casa contro il Mola. L’unica gioia esterna è arrivata a Manduria (prima del mordi e fuggi). Otto le reti messe a segno lontano dal Viale Olimpia; 11 quelle subite.

SQUALIFICATO CAPITAN DI BARIMister D’Ermilio dovrà far a meno del metronomo Saverio Di Bari, appiedato dal giudice sportivo. Il tecnico potrebbe anche rivedere il modulo iniziale di gioco. Rientrano gli under D’Alessio e . Potrebbe partire dal primo minuto De Tommaso mentre è in forte dubbio il rientro di Andrea Di Gennaro. In avanti Savoia supporterà Salvati mentre potrebbe agire sulla fascia, Morleo.

FRISENDA OUT, RIZZELLO DAL PRIMO MINUTO – Nel Copertino, mister Sergio Volturo dovrà far a meno dell’esterno di centrocampo nonchè capitan Frisenda. Potrebbe partire titolare Rizzello, che supporterà in avanti De Luca e Di Santantonio. A centrocampo dovrebbero agire Carlà e Di Silvestro mentre in difesa, davanti a Picciotti, agiranno i vari Perrone, De Icco, De Giorgi e Coccioli.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Labianca di Foggia coadiuvato da Urselli e Baldassarre di Taranto.

UFFICIO STAMPA Roberto Pirolo

Sudest: Saverio Didonato si aggrega alla Juniores

Locorotondo, 20 dicembre 2013 – Le ultimissime operazioni di mercato perfezionate dal direttore sportivo, Pierluigi De Lorenzis, riguardano la categoria juniores. Dal Bisceglie, arriva il centrocampista classe 1995, Saverio Didonato, atleta dalle buone qualità tecniche che potrebbe aggregarsi anche alla prima squadra. Salutano il gruppo di mister Renato Romano, Davide Guerra, Marco Ania e Alessio Lorusso, girato in prestito alla Virtus Bitritto.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Atletico Vieste: tre punti per dimenticare la Coppa

Massimo Olivieri

Olivieri: “Testa al campionato”

Archiviata l’amara parentesi della finale di Coppa persa ai rigori contro il Casarano, il Vieste si rituffa a capofitto sul campionato.
Nell’ultima gara al “Riccardo Spina” del 2013, l’Atletico Vieste archivia la pratica Castellaneta con il più classico dei risultati. Di grande spessore emotivo le due reti, la n. 150 in gare ufficiali per Rocco Augelli e la prima per Lorenzo Salerno da quando è a Vieste.
Nonostante le gambe dei giocatori viestani risentissero ancora delle fatiche della finale di Coppa Italia disputata giovedì proprio sul campo di casa degli jonici, sono stati proprio i padroni di casa a tenere sempre in mano le redini della partita al cospetto di un Castellaneta apparso meno incisivo di quanto si ipotizzasse alla vigilia.
Tre punti che rilanciano le ambizione dei garganici in chiave play off come ammette lo stesso tecnico viestano Massimo Olivieri: “I miei ragazzi come dimostrato anche giovedì possono giocarsela con tutti. Abbiamo avuto quella brutta parentesi della quattro sconfitte di fila che ci ha un po’ frenato, tuttavia la squadra ha sempre sfornato buone prestazioni ed ha dimostrato di essere all’altezza delle gradi di questo campionato“.
Il tecnico biancoazzurro elogia inoltre la campagna di rafforzamento operata dalla società in questa sessione di mercato con gli arrivi di Lorenzo Salerno ed in extremis di Francesco Sollitto: “Salerno era il tipo di giocatore che ci mancava, era un nostro obiettivo sin dalla scorsa estate e la società è stata brava a non farselo sfuggire. Con Rocco Augelli, attualmente il più forte giocatore della categoria, forma una grande coppia e lo si è visto già domenica. Francesco l’ho conosco sin da quando era bambino. Ha fatto grandi annate qui, l’esperienza in questi mesi di Manfredonia lo ha sicuramente arricchito e motivato ancora di più. Anche lui va a colmare la lacuna lasciata in difesa da Campanella. Siamo a posto così“.
Domenica il calendario, come uno strano scherzo del destino ripropone la sfida al Casarano. Da sottolineare la grande sportività dei giocatori salentini che domenica hanno chiesto al pubblico di accogliere il Vieste tra gli applausi per la bella figura fatta nella finale di coppa. Un gesto che riabilita questo nostro calcio sempre troppo mortificato.

Antonio Lo Vecchio – Il Mattino di Foggia e provincia

Sudest, prelevato Fittipaldi dal Molfetta

Locorotondo, 18 dicembre 2013 – Al fotofinish, il direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis piazza il colpo Ivan Fittipaldi, under classe 1994 prelevato dalla Libertas Molfetta. Fittipaldi è un esterno d’attacco dalle buone prospettive di crescita e con un fiuto del gol già in ottima evidenza. Lo dimostrano le 5 reti realizzate in Coppa Italia. L’esterno offensivo ha già maturato una discreta esperienza in Eccellenza e Promozione, sia col Molfetta che col Corato.
In uscita, Nicholas Caruso (accasatosi all’Ostuni) e Francesco Portoghese. La società ringrazia gli atleti per la professionalità mostrata, augurandogli le migliori fortune calcistiche.

Marcatori Eccellenza dopo 16 giornate

Questa volta non riesce Volpicelli a respingere l’attacco di Rocco Augelli che, con l’ottava rete segnata, raggiunge in testa alla classifica marcatori il rivale ostunese.
Con una rete salgono a 7 Moscelli, Presicce, Di Pinto e Turitto e a 6 arrivano i due della Virtus Francavilla, Marino e De Benedictis. Impallari (Casarano) va a 4 e Mastrolonardo (Atl. Mola) sale a 3, mentre una doppietta regala le prime due reti stagionali a Manzari (Lib. Molfetta), dove trova Carla (Copertino) a segno per la seconda domenica consecutiva e Russo (Francavilla). Prima gioia per Salerno, neo arrivato a Vieste dopo le 30 reti dello scorso anno e le 2 di inizio stagione in Promozione al Gargano, Sportillo e Tedesco (Gallipoli), Adeshokan e Malagnino (Virtus Fr.), Romano (Manduria), Di Rito (Fidelis Andria), Caruso (Ostuni) e Luigi Rana (Atl. Mola).

Classifica dopo 16 giornate
Volpicelli (Ostuni ) 8
Augelli R. (Atl. Vieste) 8
Marinelli (Casarano) 7
Moscelli (Fidelis Andria) 7
Presicce (Gallipoli) 7
Turitto (Ostuni) 7
Giorgetti (Galatina) 7
Radicchio (Stella Jonica) 7
Di Pinto (Trani) 7
Giacco (Atl. Mola) 6
Tenzone (Atl. Mola) 6
Cecere (Castellaneta) 6
Villa (Gallipoli) 6
Marino (Virtus Francavilla) 6
De Benedictis (Virtus Francavilla) 6
Vitale (Libertas Molfetta) 6
Quarta (Virtus Francavilla) 6

Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

Atletico Vieste: Sollitto è tornato a casa

stemma Atletico ViesteL’ultimo ritocco alla rosa a disposizione di mister Massimo Olivieri corrisponde ad un ritorno in maglia viestana: Francesco Sollitto torna all’Atletico Vieste dopo una breve parentesi nel Manfredonia Calcio. Il ritorno di Sollitto serve per ripristinare il numero di difensori all’indomani della partenza di Campanella, accasatosi alla Fidelis Andria.

Sono felice di essere tornato a calpestare il prato del “Riccardo Spina” che mi ha visto crescere calcisticamente – ha dichiarato Sollitto – consapevole di mettere a disposizione di mister Massimo Olivieri tutte le mie doti. Ho una gran voglia di giocare e per questo ringrazio, oltre il mister, il presidente, Lorenzo Spina Diana, il direttore sportivo, Matteo Azzarone, e tutti i miei compagni che ho avuto la gioia di riabbracciare e con i quali voglio condividere tanti successi per l’Atletico Vieste. Un grazie anche ai tifosi, che non mi hanno dimenticato, ed ai quali chiedo di continuare con il grande sostegno alla squadra”.

Sudest – Atletico Mola 0-2
La capolista mola passa a Locorotondo

stemma sudestNon riesce l’impresa alla Sudest di bloccare la capolista Atletico Mola.

Dinanzi ad una buona cornice di pubblico, le api scivolano nuovamente tra le proprie mura, congedandosi dal Viale Olimpia con una sconfitta. Roberto D’Ermilio deve far a meno di De Palma e D’Alessio, squalificati e dell’infortunato Di Gennaro. Si rivede titolare Savoia mentre in difesa parte dal primo minuto, l’under Franco. Nel Mola, dopo la sontuosa campagna acquisti, Caricola butta nella mischia Rana e Serri mentre Lorusso agisce in difesa. Indisponibile Fraschini; Giacco invece parte dalla panchina.

MOLA FICCANTE, SALVATI UNICO LAMPO – Pronti via e il Mola protesta per una trattenuta ai danni di Serri, non giudicata fallosa da Giordano di Alessandria.
La prima conclusione è firmata Tenzone da posizione defilatissima. La risposta della Sudest si materializza con una spettacolare semi rovesciata di Salvati, che però Petruzzelli blocca senza indugi. Al 12′, Rana di testa porta in vantaggio i suoi ma il guardalinee segnala un dubbio fuorigioco. Su ribaltamento, Schirone calcia a botta sicura, Salvati ci mette il piede e la sfera lambisce il palo. L’azione però è in offside. Al 22′, Tenzone ci prova direttamente su calcio di punizione ma Portoghese respinge di pugni. I dorati rispondono con Saverio Di Bari, sul cui traversone Salvati rimette al centro ma nessuno raccoglie il prezioso assist dell’attaccante di casa. Prima del break, il solito Rana mette i brividi ai padroni di casa con un tiro angolato, smanacciato da Portoghese. Sul corner seguente, la botta di Serri è bloccata con sicurezza dal numero uno di casa. La Sudest però non resta a guardare e l’esterno Colella chiama in causa Petruzzelli con una botta dalla lunga distanza. L’ultimo occasione, di un primo tempo giocato da entrambe le squadre ad alta intensità, è una rasoiata di Schirone che lambisce il palo alla destra di Portoghese.

SBLOCCA RANA, ARCHIVIA MASTROLONARDO – Nella ripresa, la Sudest ha l’occasione più grande per sbloccare ma l’invenzione di Colella non è capitalizzata al meglio dall’ex Savoia che manda oltre la traversa. La capolista macina gioco a centrocampo. Pagnelli serve un cross invitante per Rana che di testa impegna severamente Portoghese. Poi Tenzone ci prova dal limite con una conclusione debole. Al 21′, Caricola azzecca il cambio partita. L’eterno Giacco subentra a Tenzone e s’invola subito sulla fascia, servendo un cross che Franco, nel tentativo di spazzare, trova il corpo di Rana, che ribadisce in rete. Primo acuto con la nuova maglia per l’attaccante ex Bari. La Sudest prova a scuotersi. Mister D’Ermilio manda in campo anche i nuovi, Morleo e De Tommaso ma è sempre Di Bari a creare insidie alla porta ospite con un conclusione violenta dalla lunga distanza, respinta di pugni. Sull’ennesima punizione di Di Bari, Salvati ruba il tempo a Colella e tenta un pallonetto che però non ha fortune. Poi ci prova Colella con un traversone insidioso non raccolto in piena area di rigore. Nel finale, l’ex Mastrolonardo sigla il raddoppio con una punizione che inganna Portoghese. Gli adriatici rischiano di dilagare prima con un colpo di testa di Schirone, alto di poco. E poi con la rete dello stesso capitan Schirone, annullata però per fuorigioco.

ULTIMA TRASFERTA A COPERTINO – La Sudest scende in nona posizione e dovrà ora difendersi a denti stretti per non scivolare nelle zone di bassa classifica. La capolista Mola continua la leadership incontrastata, anche con una gara in meno. Nel prossimo turno, le api saranno di scena a Copertino, per l’ultima del 2013 e per l’ultima del girone d’andata.

SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese M., Franco, Blonda, De Giosa D., Clementini, Schirone (41′ st Carrassi), Colella, Di Bari, Salvati, Savoia (27′ st De Tommaso), Portoghese F. (8′ st Morleo). A disp.: De Tullio, Faccitondo, Palasciano, Ardito. All.: Roberto D’Ermilio

ATLETICO MOLA (4-2-3-1): Petruzzelli, Pagnelli, Fumai, Lorusso, Mastrolonardo, Millan, Serri, Schirone, Rana (42′ st Piergiovanni), Tenzone (13′ st Giacco), Frappampina (30′ st De Tullio). A disp.: De Palma, Daddario, Longo, Russo. All.: Mimmo Caricola

ARBITRO: Giordano di Alessandria coadiuvato da Cavallo e Dentico di Bari.
MARCATORI: 21′ st Rana (AM), 44′ st Mastrolonardo (AM)
NOTE: giornata serena, terreno in erba naturale. Spettatori: 300 circa di cui 200 ospiti. Ammoniti: Clementini (S), Di Bari (S); Mastrolonardo (AM), Millan (AM). Recupero: 2′ pt; 3′ st.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Atletico Vieste – Castellaneta 2-0
Regolato il Castellaneta senza affanni

stemma Atletico ViesteNell’ultima gara al “Riccardo Spina” del 2013, l’Atletico Vieste archivia la pratica Castellaneta con il più classico dei risultati. Di grande spessore emotivo le due reti, la n. 150 in gare ufficiali per Rocco Augelli e la prima per Lorenzo Salerno da quando è a Vieste.

Nonostante le gambe dei giocatori viestani risentissero ancora delle fatiche della finale di Coppa Italia disputata giovedì proprio sul campo degli avversari odierni, sono stati proprio i padroni di casa a tenere sempre in mano le redini della partita al cospetto di un Castellaneta apparso meno incisivo di quanto si ipotizzasse alla vigilia.
Un paio di minuti e Rocco Augelli scaldava i guanti di Cofano con un bel tiro appena dentro l’area che il portiere tarantino allontanava con i pugni chiusi. Un paio di tiri dalla distanza finiti di poco fuori (dello stesso Augelli e di Colella) facevano da preludio al gol del vantaggio che giungeva al trentesimo con una punizione dal limite calciata proprio da Rocco Augelli. Con questa segnatura, il bomber nato a San Giovanni Rotondo raggiunge il lusinghiero traguardo di 150 segnature in gare ufficiali, quasi tutte con la divisa del Vieste. Inoltre appaia Volpicella in testa alla classifica cannonieri stagionale con 8 reti.
Il Castellaneta non aveva nemmeno il tempo di organizzare una reazione che giungeva la rete del raddoppio: splendido servizio rasoterra di Pelangeli che dalla trequarti imbeccava in area Salerno bravo ad anticipare il marcatore diretto e a trafiggere Cofano sul palo opposto. Si tratta del primo gol dell’attaccante giunto dalla Gargano Calcio, a due settimane dal suo arrivo a Vieste.
Col risultato in cassaforte, la squadra di mister Olivieri non rinuncia a mettere pressione agli avversari, interrompendo sulla linea della loro difesa ogni tentativo di imbastire una azione di attacco. Ad inizio ripresa si rende pericolosa con un colpo di testa all’indietro di Camasta che gira verso la porta una punizione calciata da Colella, ma un intervento da applausi di Cofano evita la gioia del gol al forte difensore centrale garganico. Un minuto più tardi, al terzo, Cofano parava un tiro dalla distanza di Ricucci. L’ultimo sussulto giungeva al 28mo quando una azione corale portava Perlangeli al tiro dal limite, con la sfera sopra la traversa di mezzo metro.
Il portiere viestano Muscato viveva il pomeriggio da semi-spettatore, essendo stato impegnato solo con un’uscita dall’area per intervenire coi piedi ad anticipare un avversario. La gara terminava formalmente al 34mo quando il sig. Masciale della sezione di Molfetta mostrava il cartellino rosso all’estremo difensore ospite Cofano, reo di aver fermato con un tocco di mano fuori area un affondo di Rubino (entrato al quarto d’ora al posto di Rocco Augelli). Avendo già effettuato le tre sostituzioni, Lippolis mandava tra i pali il centrocampista Greco che si esibiva in un buon intervento qualche minuto più tardi, mandando in corner un calcio di punizione battuto da Colella e deviato dalla barriera.
Avanti di due gol, in superiorità numerica e con un non-portiere tra i pali, l’Atletico Vieste rinunciava ad attaccare, lasciando sui taccuini un grande gesto di fair-play con il correttissimo Colella (eccezionale non solo col pallone tra i piedi) che calciava direttamente oltre la linea di fondo un corner assegnato erroneamente dalla terna arbitrale.
Chi temeva un contraccolpo psicologico per la sconfitta della finale di Coppa Italia è stato smentito: il Vieste si avvia alla pausa di metà campionato con la voglia di raggiungere nel più breve tempo possibile quella quota 40 punti individuata come traguardo per la matematica salvezza. Il prossimo step è previsto nella trasferta sul campo di quel Casarano che ha conquistato la Coppa ai calci di rigore: oltre ad una gara di campionato, sarà una specie di rivincita, auguriamoci bella ed emozionante quanto la partita che ha assegnato il trofeo regionale ai salentini.
Il Castellaneta ha deluso non essendo mai stato incisivo per tutta la gara, a conferma dell’aridità del reparto offensivo che vede i tarantini al secondo posto della poco onorevole graduatoria delle formazioni meno prolifiche del campionato. L’assenza per infortunio di Cecere (l’autore di 6 delle 11 reti messe a segno finora in stagione) sta penalizzando oltre ogni aspettativa la squadra di Lippolis che ha bisogno di cambiar marcia per cercare di risalire la graduatoria.

Atletico Vieste: Muscato, Silvestri, Stranieri, Ricucci (25st Simone), Mandorino, Camasta, Augelli R. (15st Rubino), Grieco, Salerno, Colella, Perlangeli (38st Iaia). A disposizione Innangi, Flaminio, Gentile, Morra. Allenatore Massimo Olivieri

Castellaneta: Cofano, Fumarola, Visconti, Macaluso (1st Salvi), Chimenti, Greco, Mianulli, Bozza, Basile (25st Leone), Giovannelli, Abrescia (8st Aiello). A disposizione Galatone, Ripa, Tagliente, Delle Foglie. Allenatore Walter Lippolis

Arbitro Andrea Maria Masciale, assistenti Mauro Dell’Olio e Nicola Cioia, tutti della sezione di Molfetta
Reti: 30pt R. Augelli, 34pt Salerno
Ammoniti: Camasta, Ricucci (V), Mianulli, Fumarola, Visconti, Leone (C)
Espulso il portiere Cofano (C) per aver toccato il pallone con una mano fuori dall’area

Sandro Siena

Eccellenza: Ascoli per l’impresa, Vieste dopo averla sfiorata in coppa

Vieste in casa Ascoli ospite del Gallipoli per tentare l’impresa.

Che l’Ascoli di Maiellaro sia una squadra ostica, per gli avversari, quando gioca fuori casa, lo hanno scoperto cammin facendo i suoi avversari di turno. Ma la trasferta di oggi, in casa gialloblù, ha tutti i crismi della gara “impossibile”, con la squadra dauna impegnata sul campo dell’ex capolista di Eccellenza Pugliese, il Gallipoli. Solo lo stop della settimana scorsa ha scalzato i giallorossi salentini dal gradino più alto del podio, nel massimo campionato regionale, e la voglia di rivalsa di una squadra intenta a vincere il campionato sarà altissima.
Cercherà di difendere il primato dal canto suo, l’Atletico Mola in casa del Sudest, che sembra aver superato la crisi e sia ripartita con i buoni risultati. Il casaro, fresco vincitore ai rigori della Coppa di Categoria ai danni dell’Atletico Vieste, andrà sul campo della Stella Jonica Massafra, sperando di approfittare di eventuali passi falsi. L’Atletico Vieste di Olivieri, dopo aver tentato l’impresa in Coppa, punta a riprendere il cammino in campionato, in casa contro il Castellaneta, in una gara alla portata dei garganici, almeno sulla carta. Sfide abbordabili anche per la Fidelis Andria, in casa del Galatina e Libertas Molfetta, in casa del fanalino di coda Quartieri Uniti Bari, mentre si preannuncia interessante la sfida tra Terlizzi/Trani e Ostuni. Chiudono il quadro Manduria-Virtus Francavilla e Francavilla-Copertino.

Calciomercato: De Tommaso firma per la Sudest

Importante operazione di mercato conclusa dal direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis. Vestirà la casacca dorata, stemma sudest, centrocampista offensivo classe 1986, proveniente dal Castellaneta. L’atleta barese dispone di ottime qualità tecniche che metterà subito a disposizione di mister D’Ermilio, per la delicata sfida interna col Mola. De Tommaso darà, non solo, peso al centrocampo dorato, ma potrà garantire un certo apporto in termini di reti, vantando una pregevole vena realizzativa.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Fabio Campanella lascia l’Atletico Vieste

stemma Atletico ViesteDopo un anno e mezzo in maglia bianco-azzurra, Fabio Campanella lascia l’Atletico Vieste. Motivi personali alla base della decisione del forte difensore centrale di salutare la squadra garganica.

Ringrazio Fabio per l’apporto dato alla nostra squadra – ha dichiarato il presidente dell’Atletico Vieste, Lorenzo Spina Diana – e gli auguro grandi soddisfazioni per il suo futuro calcistico e personale“.

La decisione è giunta in sede come un fulmine al ciel sereno, all’indomani della finale di Coppa Italia Regionale di Eccellenza persa dall’Atletico Vieste ai rigori col Casarano dopo aver rimontato due reti in inferiorità numerica per l’espulsione proprio di Campanella; purtroppo per lui, il peggior epilogo di una bella esperienza.

A pochi giorni dalla chiusura del mercato di riparazione, il Vieste si tuffa alla ricerca di un difensore centrale da aggiungere alla rosa a disposizione di mister Massimo Olivieri. Il tempo stringe, martedì si avvicina.