Bari, altro impegno casalingo per la Tim Cup. Al San Nicola arriva la Cremonese di Tesser

Dopo aver sbrigato la pratica Parma con la doppietta di Cristian Galano, il Bari riceve la Cremonese nel terzo turno eliminatorio della Tim Cup.

Il match, che si disputerà allo stadio “San Nicola” alle 21, sarà l’occasione per Fabio Grosso di oliare ancora di più i buoni meccanismi visti contro gli emiliani e inserire qualche pedina nuova. In quest’ottica, non è da escludere un impiego dei neo-arrivi Fiamozzi e Iocolano che scalpitano per una maglia da titolare. Più probabile un impiego dell’ex varesino sulla corsia destra dove rientra Cassani dopo la squalifica. Simone Iocolano, invece, dovrebbe iniziare la partita dalla panchina con la possibilità di entrare a partita in corso.

Il 4-3-3 dovrebbe vedere Micai in porta, la difesa composta da Fiamozzi, Tonucci, Capradossi e D’Elia (favorito su Morleo). A centrocampo potrebbero vedersi Basha, Busellato e Tello (che torna nel suo ruolo naturale dopo la “supplenza” fatta in difesa) con il tridente che sarà quello visto contro il Parma ossia con Galano, Improta e Nenè. 

Di contro, i biancorossi troveranno di fronta la Cremonese di uno dei tecnici più esperti della categoria ossia quel Attilio Tesser reduce dalla promozione con i lombardi in B ma che vanta tante panchine con Novara, Ternana ed Avellino. La formazione grigio-rossa arriva al “San Nicola” dopo aver sbancato il campo di un altra cadetta come la Virtus Entella, battuta 1-0 grazie al gol di Pesce, un altro che la Serie B la conosce molto bene. Vedendo il roster della formazione lombarda, si direbbe tutto tranne che sia una formazione arrivata dalla Lega Pro/Serie C: la squadra è ricca di elementi che hanno militato per tanti anni in Serie B e qualcuno anche nella massima serie. Un altra cosa che balza all’occhio è il numero di ex Bari presenti in rosa: saranno ben cinque gli ex presenti nella serata di Coppa Italia con Salviato, Claiton e Castrovilli che dovrebbero trovare una maglia da titolare mentre Porcari e Macek potrebbero iniziare il match dalla panchina. Nel 4-3-1-2, disegnato da Tesser, ci sarà Ravaglia in porta, in difesa appunto Salviato, Claiton, Canini e Renzetti. A centrocampo spazio all’ex avellinese Arini, Pesce e Croce con Castrovilli alle spalle della temibile coppia Mokulu-Brighenti. 

Bari-Cremonese, che sarà diretto dal signor Maresca di Napoli, torna a giocarsi dopo 12 anni. L’ultima volta in Puglia, correva il 2005, e finì 1-0 con Vincenzo Santoruvo che siglò il gol vittoria.

ANTONIO GENCHI 

 

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Bari, Galano illumina la calda sera del San Nicola. 2-1 al Parma in rimonta

Un arcobaleno di rara bellezza illumina la serata bollente (temperatura oltre i 30°C) del San Nicola. Cristian Galano si carica sulle spalle il Bari e, con una doppietta, batte il Parma nel secondo turno eliminatorio di Tim Cup.

Il tecnico Grosso, alla prima con una panchina professionistica, sceglie il consueto 4-3-3 con il tridente Nenè, Galano ed Improta mentre a centrocampo spazio a Basha, Busellato e Salzano. Il Parma di Roberto D’Aversa, accompagnato da un bel gruppetto di tifosi, si affida ad un modulo similare con Baraye, Calaiò e Siligardi in attacco. Inizio da incubo per i galletti: sciabolata di Scaglia che trova Baraye, l’ex Lumezzare ammattisce Tonucci che lo stende; rigore per il Parma che Calaiò trasforma spiazzando Micai. Il Bari si riorganizza e si affida alle giocate di Galano per ristabilire il match. Pari che arriva al minuto 36: Basha scodella un pallone in area, il foggiano anticipa Frattali in uscita e di testa la mette in rete. Esultano i quasi 12.000 del “San Nicola” per il gol del ritrovato e del riconfermatissimo Galano. Nella ripresa, il Bari macina gioco: ci prova Nenè su punizione ma il suo bolide si spegne di poco fuori. Il cronometro corre verso gli indesiderati tempi supplementari ma il tempo non ha fatto i conti ancora con Galano: il numero 11 dei biancorossi su un pallone in area, si coordina alla grande e batte in rovesciata Frattali. Esultanza sotto la Curva Nord per lui che ormai è un beniamino della tifoseria biancorossa. Il Bari potrebbe anche triplicare con un palo colto da Brienza e si salva all’ultimo assedio con Siligardi che ci prova su punizione, ma il tentativo dell’ex biancorosso muore sulla traversa.

Buona la prima, quindi, per mister Grosso che bagna il suo esordio con una vittoria di prestigio. Una vittoria condita da una buona prestazione con Galano sugli scudi ma ottime anche le prove di Basha in cabina di regina, Morleo e anche dell’entrato D’Elia che in pochi minuti ha sfornato due cross dal fondo.

La Tim Cup continua per i galletti che ora ospiteranno la Cremonese (1-0 ad Entella gol di Pesce).

BARI – PARMA 2-1 

BARI: Micai, Tello, Tonucci, Capradossi, Morleo, Basha, Salzano, Busellato, Galano, Improta, Nenè.

PARMA: Frattali, Iacoponi, Lucarelli, Di Cesare, Scaglia, Scozzarella, Munari, Scavone, Siligardi, Baraye, Calaiò.

ARBITRO: Saia di Palermo

RETI: 2° Calaio rig, 36° e 90° Galano.

ANTONIO GENCHI 

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Bari, primo impegno per i galletti. Arriva il Parma in Tim Cup

Ci siamo. Domani sera si alzerà ufficialmente il sipario sul Bari di Fabio Grosso che ospiterà, al “San Nicola”, il Parma nel secondo turno della Tim Cup.

I biancorossi, dopo un buon precampionato che ha visto i pugliesi vincere tutti gli impegni tranne quello con la Fiorentina (pareggiato per 1-1), ricevono una neo-promossa che però ha programmi molto ambiziosi. Gli emiliani allenati da D’Aversa, infatti, possono contare su una buona ossatura a cui si sono uniti calciatori di categoria come l’ex Bari Dezi e i due ex Carpi Gagliolo e Di Gaudio. 

 

Molta curiosità in casa Bari per vedere da vicino i nuovi acquisti e, soprattutto, quell’Improta che è stato mattatore del pre-campionato con diverse prestazioni importanti. Mancheranno, per Grosso, gli infortunati di vecchio corso come Sabelli (rientro previsto per ottobre) e Floro Flores che ha ripreso da pochi giorni la preparazione dopo l’infortunio al polpaccio. Il tecnico dovrebbe disegnare il suo Bari con il canonico 4-3-3: Micai in porta, in difesa spazio a Cassani, Capradossi, Moras e Morleo. A centrocampo potrebbero vedersi Basha in cabina di regina con Tello e Salzano mezz’ali (l’ex crotonese dovrebbe essere preferito a Brienza) mentre il tridente offensivo dovrebbe vedere le ali Galano ed Improta con Nenè terminale offensivo.

Intanto, negli ultimi giorni, il mercato ha visto alcune operazioni in uscita: Maniero ha firmato col Novara mentre Romizi e Turi hanno salutato Bari destinazione Vicenza. Queste cessioni, e soprattutto quella della punta e del mediano, consentiranno al ds Sogliano di risparmiare dei soldi che possono essere investiti per il mercato in entrata. Al Bari mancano quattro pedine tra cui un difensore destro che sembra essere Fiamozzi, in arrivo dal Genoa. A centrocampo si è complicata la pista Colombatto (concorrenza del Perugia): qualora l’ex Trapani dovesse sbarcare in Umbria, il Bari potrebbe riallacciare i discorsi col Verona per Fossati.

ANTONIO GENCHI 

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Bari, buon test contro la Fiorentina. 1-1 a Moena con Improta che illude i galletti, pari di Baez

Dopo la scorpacciata di gol contro il Pinè, il Bari ha disputato una buona prova contro la Fiorentina di Stefano Pioli. A Moena, davanti a tanti tifosi, la compagine biancorossa ha impattato per 1-1 sfiorando anche la prestigiosa vittoria.

Mister Grosso ha a disposizione tutta la rosa tranne Floro Flores e i “partenti” Romizi e Maniero. Nel 4-3-3 di partenza, novità Tello schierato come terzino destro mentre a centrocampo agiscono Busellato, Basha e Brienza. Tridente offensivo con Nenè punta centrale sostenuto dagli esterni Galano ed Improta. Sono i viola a condurre il gioco e tentare di pungere ma il Bari chiude bene grazie ad una buona tenuta difensiva e grazie a Micai che salva i suoi. Il primo squillo biancorosso è quello buono: su un pallone innocuo, si getta Improta che di prepotenza ruba palla ai difensori viola e con un tiro rasoterra batte Sportiello. Nella ripresa, sono ancora i toscani a fare gioco e, dopo la girandola di cambi, arrivano al pareggio con Baez che batte De Lucia (subentrato a Micai). Dopo tre minuti di recupero, Ros di Pordenone manda tutti negli spogliatoi sull’ 1-1 finale.

Buon test, dicevamo, per il nuovo Bari che ha tenuto testa ad una formazione blasonata come la Fiorentina. Migliori in campo sicuramente Improta (per il gol e per una bella azione poco dopo) e Micai che ha blindato la sua porta fin quando è rimasto in campo. Da rivedere le prove delle due punte centrali ossia Nenè e Raicevic che hanno avuto difficoltà a rendersi pericolosi. Prossimo test venerdì sera contro il Trento, compagine di Serie D.

ANTONIO GENCHI 

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ESCLUSIVA – Caprioli (TuttoBari.com): “Grosso è una scommessa ma le impressioni sono positive. Da Sogliano mi aspetto quattro colpi e sulle favorite in Serie B dico…”

Il Bari formato “Grosso” sta lavorando tra le montagne di Bedollo. Il club biancorosso, dopo un campionato deludente, ha voglia di ripartire in una stagione che, per forza di cosa, dev’essere quella del riscatto. Il presidente Giancaspro ha confermato il diesse Sogliano ma ha cambiato tecnico passando da Colantuono a Fabio Grosso.

Per capire qualcosa in più di quanto bolle in pentola in casa Bari, abbiamo sentito in esclusiva per calciowebpuglia.it, il giornalista Mario Caprioli della testata tuttobari.com. 

Ennesima rivoluzione in casa Bari. L’addio a Stefano Colantuono ha spalancato le porte della panchina biancorossa a Fabio Grosso. Che impressioni hai sul lavoro svolto e su quanto potrà fare l’ex campione del mondo 2006 in biancorosso? 

“Le impressioni sono positive ma è chiaro che rappresenta una scommessa in Serie B in quanto è la sua prima esperienza nel calcio professionistico dopo tanta gavetta con la Primavera della Juventus. Sembra che ci sia una squadra che lavori molto palla a terra, l’allenatore sta provando diverse soluzioni ma si dovrebbe partire con il 4-3-3 provato in questi primi giorni di ritiro. Vedo un gruppo compatto anche se siamo ancora alle prime battute della nuova stagione. Speriamo possa portare nuova linfa anche all’interno dello spogliatoio ma c’è fiducia”.

Tiene banco in città il tormentone Dezi. Come pensi finirà questa “telenovela”?

“Dobbiamo dire che il calciatore ha trovato un accordo economico con la società biancorossa cosi come il Bari ha l’accordo con il Napoli ma il suo entourage lo spinge verso la Serie A. Negli ultimi giorni si è inserito il Parma che sta spingendo tantissimo ma il giocatore ha dato la sua parola al Bari. Percentuali? Bari favorito al 60% e il Parma al 40%. E’ chiaro che se Dezi dovesse venire a Bari sposterebbe tanto gli equilibri del centrocampo in quanto avere Dezi o non averlo è una gran bella differenza”.

Al di là del centrocampista abruzzese, cosa serve ancora a questo Bari e quali potrebbero essere le prossime mosse del ds Sogliano?

“Saranno quattro. Il Bari all’80% è al completo e mancano un terzino destro che possa essere un valido ricambio di Scalera che verrà valutato in questa prima parte di stagione. Serve assolutamente un difensore centrale con uno tra Tonucci e Moras che uscirà, più Tonucci penso. A centrocampo serve un giocatore dai piedi buoni con Colombatto che può essere la soluzione ideale e poi una mezz’ala tra Dezi e Bertolo che Sogliano conosce bene avendolo già avuto a Palermo e c’è una trattativa in corso tra Bari e River Plate per il centrocampista argentino”

Panoramica sulle altre di B: il Bari parte a fari spenti in un campionato che appare più competitivo di quello della passata stagione. Quali squadre possono ambire al salto di categoria?

“A differenza degli anni scorsi magari non ci può essere il Cagliari o il Verona di turno però il Frosinone parte con i favori del pronostico. Già lo scorso anno aveva una rosa ultra-competitiva per la vittoria del campionato e con gli inserimenti di Maiello, Beghetto e Ciano sono la candidata numero uno per la vittoria del campionato. Le altre? Mi aspettavo di più dal Venezia sul mercato, cosi cosi il Parma che ha fatto un bel colpo con Siligardi, il Foggia può dire la sua con un progetto di gioco ben collaudato e poi Palermo, Pescara, Empoli che ha la rosa dello scorso anno e può lottare per entrare tra le prime. Il Bari? Può essere una sorpresa ma al momento non me la sento di metterla tra le prime”.

ANTONIO GENCHI 

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Bari, 10 gol al Pinè nella prima sgambata. In gran spolvero le punte: a segno Galano, Nenè, Improta, Brienza, Montini e Raicevic

In attesa di ufficializzare l’arrivo di Tello dalla Juventus (il calciatore è già a Bedollo con i nuovi compagni), il Bari rompe il ghiaccio nella prima amichevole stagionale. I galletti di Fabio Grosso hanno demolito, da copione, la squadra locale del Pinè con un rotondo 10-0.

Buone indicazioni per il tecnico barese sono venute dagli attaccanti. Floro Flores è rimasto a riposo precauzionale ma chi ha giocato ha dato il proprio contributo. Il primo gol di questa nuova stagione l’ha siglato il discusso Galano (continua il forte pressing del Foggia sul Robben di Puglia). A rendere rotondo il punteggio ci hanno pensato i neo-arrivi Nenè e Improta con una doppietta a testa. Torna al gol, dopo il brutto infortunio patito a Vercelli, anche Ciccio Brienza autore del momentaneo 6-0. Nella ripresa, a segno ancora Improta e Montini che bagna il suo esordio con la maglia del galletto col gol. 9-0 col gol di un altro ritorno importante come Morleo ed infine 10-0 firmato da Filip Raicevic.

Sul fronte mercato, detto di Tello che è già in Trentino e verrà ufficializzato nelle prossime ore, si aspettano altri innesti per completare la rosa. Sull’out mancino sembra in dirittura d’arrivo la trattativa col Vicenza per D’Elia cosi come quella con il Napoli per il figliol prodigo Dezi. Nella lista dei partenti, figura ancora Maniero (non convocato per il ritiro) che piace a diverse squadre della cadetteria.

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ANTONIO GENCHI