Andria:90 minuti e sarà Serie D.

Per il secondo anno consecutivo una squadra pugliese potrebbe andare in Serie D attraverso i playoff. È la Fidelis Andria ad essere tanto vicina, in questo momento, al passo importante, ad un anno dal fallimento e la conseguente caduta negli inferi dei campionati regionali. Ora la possibilità di volare al livello nazionale, anche se sempre tra i dilettanti, all’indomani della vittoria in terra siciliana (1-3 a Carini in casa del Parmonval) in una Serie D che è ancora lontana dal restituire quanto tolto agli svevi una anno fa, ma che potrebbe rappresentare una bellissima soddisfazione ed un punto di partenza.

Fabio Lattuchella

Per l’Andria la D è ad un passo

La Fidelis si aggiudica l’andata della finale in terra siciliana e mette un piede e mezzo in Serie D.

Un solo anno nell’inferno dei campionati regionali per la Fidelis Andria. Il ritorno nei palcoscenici nazionali, seppur sempre nei dilettanti, sta per avvenire. Una fantastica vittoria (1-3) di Moscelli (vero e proprio mattatore del match)e compagni che hanno annichilito il Parmonval, squadra siciliana di Carini, in provincia di Palermo e hanno messo una seria ipoteca sulla vittoria finale. Ancora una volta la Puglia è sugli scudi nelle finali di Eccellenza, dopo la fantastica cavalcata del Manfredonia nella scorsa stagione. Ora basterà difendere bene questo vantaggio di due reti al “Degli Ulivi” e festeggiare il ritorno in un campionato che conta, quello di Serie D, per una società che negli ultimi venticinque anni ha conosciuto anche la Serie B.

Fabio Lattuchella

La Fidelis Andria “vede” la Serie D

Rotondo successo in Sicilia nel match d’andata  per i Playoff di eccellenza

La Fidelis Andria ha posto più di un’ipoteca sulla Serie D. Nella gara d’andata del secondo turno della fase nazionale dei playoff gli uomini di Ragno si sono imposti per 3-1 al in casa del Parmonval, nonostante le diverse assente pesanti (Di Rito, Strambelli, Di Santo ed Anglani) con cui gli azzurri hanno dovuto affrontare la trasferta in terra sicilana. Al “Pasqualino” di Carini il match si è deciso in modo netto già nella prima frazione di gioco: doppio Moscelli eColucci portano sul 3-0 la Fidelis; la segnatura di Cavaliere, nella ripresa, è utile soltanto ai fini statistici.

Fra sette giorni al “Degli Ulivi” per La Fortezza e compagni ci sarà la possibilità, a meno di impensabili scivoloni, di festeggiare la promozione nella quarta serie nazionale.

Fabio Moscelli – SalentoSport

Andria Calcio: dai play out ai play off in un solo anno

Situazione ribaltata in soli 365 giorni per un città che oggi spera nella promozione

Cambiata la categoria, cambiata la società e cambiati gli obiettivi. Esattamente un anno fa, in una data importante e storica per l’Italia intera dal 1946, la principale squadra di calcio andriese, l’ormai defunta Andria Bat, disputò e perse 0-1 la gara di ritorno dei play out di Prima Divisione contro il Barletta che la condannò alla retrocessione e al conseguente fallimento. Ad un anno da quella tragica data per il calcio andriese, però, la situazione si è ribaltata e la neonata Fidelis Andria 1928, ora, sta lottando, seppur in Eccellenza, per una promozione tramite i play off.

Nessuno un anno fa si sarebbe aspettato una stagione così importante dopo tante sofferenze. Eppure il calcio ad Andria, con sacrifici, e grazie a cinque imprenditori è ripartito più forte di prima. Certo piccole difficoltà durante tutto l’arco della stagione non sono mancate ma alla fine la squadra federiciana ha disputato una buon campionato che potrebbe culminarsi, il 15 giugno, con la gioia più grande, quella che di fatto, sul campo manca da 17 anni: una promozione.

Questi scenari nessuno se li sarebbe aspettati il 2 giugno 2013, quando tante erano le nubi sul futuro del calcio andriese. Oggi, però, dopo 365 giorni esatti da quel fatidico giorno l’intera città spera di poter festeggiare la conquista di un obiettivo che non si chiami salvezza.

Nicola Massaro – andriaviva.it

Quarto – Fidelis Andria 2-2
Andria in finale

La Fidelis pareggia 2-2 in Campania, e forte del 4-0 ottenuto in terra pugliese nella gara d’andata, approda in finale. La doppietta realizzata da D’Auria mette apprensione a Moscelli e compagni che, dopo 30′ di gioco, vedono gli spettri della rimonta. La punta campana infatti, trafigge Sansonna, prima al 16′, poi al 30′, su calcio di rigore. Dopo una mezzora sotto tono, però, la Fidelis si scuote, ed è Moscelli a chiudere la pratica: il capitano, direttamente da calcio piazzato, al 40′, realizza il gol del 2-1 che, di fatto, spegne le velleità di Amorosetti e soci. Nel finale arriva anche il 2-2 di Loseto.

Per i federiciani, la serie D passa da Mondello, Palermo, contro il Paromnval. Andata l’8 giugno in Sicilia, ritorno, giorno 15, al “Degli Ulivi”.

colpoditaccoweb.it

La Fidelis Andria ribadisce la fiducia nei confronti di De Santis

Relativamente all’articol apparso su “La Gazzetta del Mezzogiorno” nel quale si descrive la vicenda che avrebbe coinvolto il ds De Santis e per la quale il Procuratore di Bari Domenico Minardi ha chiesto il rinvio a giudizio del ds, la società andriese espone quanto segue: “La SSD Fidelis Andria 1928, nell’affermare la propria completa estraneità ai fatti contestati al DS Vincenzo De Santis dalla Procura della Repubblica di Bari, in relazione ad un presunto reato commesso nel 2010, episodio tutt’ora al vaglio della magistratura, ribadisce con forza la fiducia nel dirigente in questione, stigmatizzando, nel contempo, il comportamento tenuto dal quotidiano “La Gazzetta del Mezzogiorno”, che nelle modalità e tempistiche di pubblicazione del proprio resoconto dei fatti ha inteso esporre la società sportiva andriese ad una gogna mediatica immeritata e grave. Alla luce di tale ingiustificato comportamento, la dirigenza della Fidelis Andria ha dato mandato al proprio ufficio legale di valutare ogni possibile cammino di tutela in sede giudiziale“.

Ufficio stampa Fidelis Andria

Fidelis Andria – Quarto 4-0
Sintesi della gara

Sintesi della gara di andata Semifinale Play/Off Nazionali di Eccellenza. In campo Fidelis Andria ed i campani del Quarto… 4-0 il finale. Questo il commento di Mr Ragno a fine gara«Grande gara, ma la strada per la vittoria finale è ancora lunga».
Da martedì la ripresa degli allenamenti per preparare la gara di ritorno in terra campana. Sintesi a cura di Amica9TV.

 

Fidelis Andria: è l’ora di concentrarsi sulla semifinale contro il Quarto

Dopo una settimana dedicata prettamente alla condizione fisica in casa Fidelis è tempo di pensare all’andata della semifinale dei play off nazionali che verrà disputata al ‘Degli Ulivi’ domenica 25 maggio contro il Quarto.

Nicola Ragno, in questi giorni, oltre ad analizzare e preparare scrupolosamente la partita con i propri uomini, dovrà sicuramente decidere la formazione da utilizzare. Difficile che il tecnico cambi modulo anche perché da quando si è seduto sulla panchina degli azzurri ha usato in prevalenza il 4-4-2 e raramente il 4-3-3. Indubbiamente, però, qualche differenza nella consueta formazione titolare bisognerà aspettarsela. Infatti è bene chiarire che negli spareggi nazionali le regole sugli under cambiano, poiché la soglia dei giovani da usare scende da tre a due con un ’94 e un ’95 da schierare obbligatoriamente.

C’è da considerare, inoltre, un piccolo dettaglio che influenzerà la prima gara contro la squadra campana. Infatti a causa dell’espulsione ricevuta per doppia ammonizione in finale contro il Mola, Strambelli sarà indisponibile nel match d’andata contro il Quarto. Non rischiano, invece, di essere squalificati per recidività i giocatori che hanno ricevuto un cartellino giallo nelle due gare regionali poiché le ammonizioni ed eventuali diffide vengono azzerate in questa fase.

Quelli che precedono la prima gara dei play off nazionali, quindi, saranno giorni di analisi e decisioni importanti per il tecnico azzurro.

Nicola Massaro per andriaviva.it

Fidelis Andria: è l’ora di concentrarsi sulla semifinale contro il Quarto

Dopo una settimana dedicata prettamente alla condizione fisica in casa Fidelis è tempo di pensare all’andata della semifinale dei play off nazionali che verrà disputata al ‘Degli Ulivi’ domenica 25 maggio contro il Quarto.

Nicola Ragno, in questi giorni, oltre ad analizzare e preparare scrupolosamente la partita con i propri uomini, dovrà sicuramente decidere la formazione da utilizzare. Difficile che il tecnico cambi modulo anche perché da quando si è seduto sulla panchina degli azzurri ha usato in prevalenza il 4-4-2 e raramente il 4-3-3. Indubbiamente, però, qualche differenza nella consueta formazione titolare bisognerà aspettarsela. Infatti è bene chiarire che negli spareggi nazionali le regole sugli under cambiano, poiché la soglia dei giovani da usare scende da tre a due con un ’94 e un ’95 da schierare obbligatoriamente.

C’è da considerare, inoltre, un piccolo dettaglio che influenzerà la prima gara contro la squadra campana. Infatti a causa dell’espulsione ricevuta per doppia ammonizione in finale contro il Mola, Strambelli sarà indisponibile nel match d’andata contro il Quarto. Non rischiano, invece, di essere squalificati per recidività i giocatori che hanno ricevuto un cartellino giallo nelle due gare regionali poiché le ammonizioni ed eventuali diffide vengono azzerate in questa fase.

Quelli che precedono la prima gara dei play off nazionali, quindi, saranno giorni di analisi e decisioni importanti per il tecnico azzurro.

NIcola Massaro per andriaviva.it

Fidelis Andria – Mola 3-1: gli azzurri vincono i play off regionali di Eccellenza

Vince e convince la Fidelis Andria di Nicola Ragno che supera il Mola per 3-1 e approda ai play off nazioni di Eccellenza. I padroni di casa scendono in campo con il solito 4-4-2: Ragno per l’occasione decide di lasciare Logrieco in panchina per inserire al suo posto Riontino. Dall’altro lato, il Mola, risponde con il 4-2-3-1 con Rana come unica punta.

Il match inizia subito in salita per Di Rito e compagni. Infatti dopo pochi secondi la squadra di Nicola Ragno ha già l’occasione per passare in vantaggio con Moscelli che servito in area manda il pallone fuori. Nei minuti che seguono le due compagini lottano prevalentemente a centrocampo senza creare pericoli ai due portieri. Al 15′ torna pericolosa la Fidelis con un calcio di punizione da buona posizione battuto da Strambelli ma la sfera termina alta sopra la traversa. Poco dopo l’esterno barese riceve palla sulla destra, si accentra e tira ma Petruzzelli è attento e devia in angolo. Proprio sugli sviluppi di questo corner i padroni di casa colpiscono una traversa: Di Rito servito sul primo palo devia la palla sul legno. Al 33′ la Fidelis passa meritatamente in vantaggio: Strambelli batte un corner e serve Di Rito sul secondo palo che tutto solo non sbaglia. L’ultima azione pericolosa della prima frazione è degli azzurri di Ragno con Riontino che servito in piena area di tacco spara alta la sfera.

La ripresa comincia sulla stessa falsa riga del primo tempo. Al 49′ gli azzurri raddoppiano: Moscelli sugli sviluppi di un calcio d’angolo tutto solo batte Petruzzelli. Dopo due minuti arriva anche il 3-0: Di Rito salta la difesa e il portiere e a porta vuota non sbaglia. Al 54′ mister Sgobba cambia modulo e si schiera con il 4-2-4 togliendo Piergiovanni e inserendo Giacco. Al 59′ Strambelli in contropiede prova dalla distanza a sorprendere Petruzzelli con un pallonetto che sfiora la traversa. Poco dopo anche mister Ragno opta per un cambio di modulo e passa la 4-3-3 arretrando sulla mediana Strambelli e Loseto a supporto di Riontino e sostituendo La Fortezza con Trotta, il quale si posiziona nel tridente d’attacco al fianco di Di Rito e Moscelli. All’81’ Giacco accorcia le distanze direttamente da calcio piazzato, con Leo che viene beffato da una netta deviazione della propria barriera. All’85’ la Fidelis rimane in dieci per l’espulsione per doppia ammonizione di Strambelli. Dopo quattro minuti di recupero l’arbitro fischia la fine del match.

Ottima gara quella di oggi per Moscelli e compagni che hanno meritato la vittoria. Ora, dopo aver vinto i play off regionali, la compagine di Nicola Ragno si concentrerà sull’andata della semifinale dei play off nazionali che verrà disputata domenica 25 maggio presso il ‘Degli Ulivi’ contro il Quarto, squadra vincitrice dei play off del girone A campano.

Nicola Massaro per andriaviva.it

Eccellenza: Fidelis Andria – Mola 3-1

F. ANDRIA- A. MOLA, la Fidelis strapazza la formazione di Sgobba e avanza alle fasi nazionali. Il tabellino

Andria, stadio “Degli Ulivi
Domenica 11/05/2014, ore 18
Eccellenza 2013/2014 – Finale playoff – Gara unica
FIDELIS ANDRIA – ATLETICO MOLA 3-1
Reti: 
33’pt e 7’st Di Rito (FA), 1’st Moscelli (FA), 37’st Giacco (AM)

F. ANDRIA: Leo, Lavopa, Colucci (46’st Disanto), La Fortezza (18’st Trotta), Anglani, Campanella, Strambelli, Riontino, Di Rito, Loseto, Moscelli (42’st Logrieco). A  disposizione: Sansonna, Colangione, Cannone, Albrizio. Allenatore: Ragno
A. MOLA: Petruzzelli, Pagnelli, Frappampina, Piergiovanni (9’st Giacco), Lorusso, Fumai, Serri (12’st Fraschini), Schirone, Rana, Tenzone, Zonno (24’st Daddario). A disposizione: De Palma, Renna, Liberio, De Tullio. Allenatore: Sgobba
Arbitro: Maranesi di Ciampino
Note – Ammoniti: Strambelli (FA), Tenzone (AM), Rana (AM), Di Rito (FA). Espulsi: Strambelli (FA) al 41’st per doppia ammonizione. Recupero: 1’pt e 4’st.

Comunicato Fidelis Andria: Trasferta “vietata” a Trani

In riferimento al “divieto” di trasferta per i tifosi della Fidelis Andria, in occasione del match di campionato tra Terlizzi (Trani) e Fidelis Andria di domenica 27 aprile p.v., sancito indirettamente attraverso una limitazione della vendita dei biglietti per l’incontro ai soli residenti alla città di Trani (come da indicazioni dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive del Ministero degli Interni datate 17 aprile u.s., recepite attraverso una ordinanza prefettizia datata 18 aprile u.s., la Società Sportiva Fidelis Andria 1928)

CHIEDE

ai propri sostenitori di astenersi da qualsivoglia tentativo di accesso alla gara, addirittura evitando di raggiungere la città di Trani per sostenere la squadra dall’esterno dello stadio, in quanto questo atto potrebbe generare pericolose conseguenze per il prosieguo della nostra marcia verso la promozione nella serie successiva, come squalifiche ulteriori, penalizzazioni, gare a porte chiuse, ecc.

La Società Sportiva Fidelis Andria 1928 confida pienamente nel senso di responsabilità dei propri sostenitori e fa voti affinchè nulla possa pregiudicare il cammino faticoso di riscatto sportivo dei colori biancazzurri, messo in piedi con grande sacrificio da ognuno dei componenti dell’universo calcistico andriese.

Atletico Vieste – Fidelis Andria 1-1
La sportività viestana rovina la festa all’Andria

stemma Atletico ViesteLa Fidelis Andria si schianta contro il Pizzomunno e lancia alle ortiche la possibilità di vincere il campionato. Il doppio 1-1 nelle due gare di cartello (Gallipoli-Molfetta e appunto Vieste-Andria) lascia inalterate le posizioni nella lotta al vertice, a 180 minuti dalla conclusione della regular season, con i salentini davanti di un solo punto sugli andriesi e alla vigilia delle ultime gare, sulla carta abbastanza agevoli per entrambe le contendenti. Si complicano, invece, le cose sul versante Atletico Vieste la cui rincorsa ai play-off è legata ad un lumicino pressoché spento.
Olivieri, che per la prima volta in stagione aveva a disposizione tutti i giocatori della rosa, lasciava Mandorino in panchina preferendogli Silvestri al centro della difesa, scelta azzeccatissima vista la magistrale prestazione sfoderata dal giocatore sempre impeccabile qualunque ruolo gli sia stato chiesto di svolgere (difensore centrale, esterno basso o centrocampista). Dal lato opposto, Ragno recuperava gli squalificati Colucci, La Fortezza e Moscelli restando orfano del solo Campanella, in via di recupero da uno strappo muscolare.
Dopo una prima fase di studio, al decimo giungeva la prima fiammata della gara quando Moscelli riceveva in area un lancio di La Fortezza e cercava un tiro a giro verso il secondo palo, ma Muscato ci arrivava sventando la minaccia con un gran tuffo sulla sua sinistra. La gara viveva di lanci dalla difesa a cercare la fisicità e la velocità degli attaccanti, ma le soluzioni venivano spesso controllate dalle retroguardie avversarie.
Al 23mo il Vieste recriminava per una trattenuta in area su Salerno in occasione della battuta di un corner, ma il sig. Marcenaro di Genova non riteneva di dover assegnare il calcio di rigore. Nel momento migliore dei locali, gli ospiti passavano in vantaggio: Strambelli calciava una punizione in profondità per Moscelli che girava in area dove Camasta e Muscato non si capivano consentendo a Di Rito di depositare in rete a porta sguarnita. Con la segnatura, l’attaccante andriese raggiungeva Rocco Augelli a quota 18 in vetta alla classifica capocannonieri, accendendo la sfida nella sfida tra gli attaccanti.
Il Vieste subiva il colpo e rischiava di capitolare ancora al 38mo quando l’ennesimo cross di Strambelli da destra trovava l’incornata di Di Rito sventata dall’ennesimo super intervento di Muscato sulla linea di porta.
Gli spogliatoi restituivano un Vieste più concreto che dopo soli 3 minuti andava vicino al pari con un bel tiro dal limite di Ricucci destinato all’angolino dove Leo ci arrivava con la punta delle dita. Due punizioni calciate di poco fuori da Strambelli e da Moscelli facevano da preludio al gol del pari: Rocco Augelli, imbeccato da Colella, saltava prima Lavopa e poi Leo con quest’ultimo che lo agganciava in uscita bassa. Calcio di rigore ed ammonizione del portiere (non espulsione perché l’attaccante viestano non stava puntando la porta). Dagli 11 metri lo stesso Augelli non falliva ripristinando sia la parità nel risultato che nelle gerarchie in vetta alla classifica cannonieri.
La rete, giunta al 25mo della ripresa, galvanizzava ancor più i padroni di casa che andavano vicinissimi al gol del vantaggio con Salerno il cui tiro in precario equilibrio veniva tolto dalla rete da un altro intervento salva-risultato del giovane Leo. Un minuto più tardi Di Rito insaccava su azione susseguente a calcio di punizione ma la terna arbitrale annullava per fuorigioco dello stesso attaccante.
Alla mezz’ora una manata di Moscelli (molto simile al gancio di un pugile) mandava Paolo Augelli in ambulanza al Pronto Soccorso: per lui sospetta lussazione alla mandibola prontamente rientrata e corsa in ospedale per una radiografia di controllo. L’episodio scaldava ancor più gli animi in campo e ne pagava le conseguenze Sollitto, espulso durante il riscaldamento per aver detto qualcosa di troppo a Moscelli mentre usciva dal campo per lasciare il posto ad Albrizio.
La notizia del gol del pareggio del Molfetta a Gallipoli ridava ossigeno alla Fidelis ma l’arrembaggio finale peccava di ordine e di precisione. In una delle tante mischie nate al limite dell’area viestana Morra colpiva con una manata un avversario e veniva spedito anzitempo negli spogliatoi.
Nel giorno in cui vede praticamente sfumare i sogni di raggiungere i play-off, l’Atletico dimostra la sua sportività onorando al meglio l’impegno sotto gli occhi dei tanti tifosi che hanno riempito la gradinata del “Riccardo Spina” nella giornata “pro Vieste”. Il pari contro la corazzata Andria (già eliminata in Coppa Italia) in questa fase decisiva della stagione suona come una vittoria, l’ennesima ciliegina su una splendida torta guarnita da Massimo Olivieri, allenatore che (non dimentichiamolo) lo scorso campionato era seduto sulla panchina del Peschici in seconda categoria.

Atletico Vieste: Muscato, Augelli P. (31st Perlangeli), Stranieri, Ricucci, Silvestri, Camasta, Augelli R. (46st Villani), Simone (5st Mandorino), Salerno, Colella, Morra. A disposizione Piccolo, Sollitto, Rubino, Gentile. Allenatore Massimo Olivieri

Fidelis Andria: Leo, Lavopa, Colucci, La Fortezza, Anglani, Colangione, Strambelli, Logrieco (39st Trotta), Di Rito, Loseto, Moscelli (32st Albrizio). A disposizione Sansonna, Abruzzese, De Paolis, Riontino, Disanto. Allenatore Nicola Ragno

Arbitro Matteo Marcenaro della sezione di Genova, assistenti Marco Dentico e Mirko Angelo Cavallo di Bari
Reti: 26pt Di Rito (FA), 25st Augelli R. rig. (AV)
Ammoniti: Simone, Camasta, Perlangeli, Stranieri (AV), Di Rito, La Fortezza, Lavopa, Leo, Loseto (FA)
Espulsi: Sollitto e Morra (AV)

Sandro Siena