Atletico Vieste – Fidelis Andria 1-1
Sintesi della gara

Impatta per 1-1 al Riccardo Spina la Fidelis Andria di Mister Ragno fermato da un’ottimo Vieste che onora fino all’ultimo il camnpionato. Un pari tutto sommato giusto che lascia immutata la classifica. La sintesi della gara a cura di Teleregione.

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Fidelis Andria – Castellaneta 3-1
sintesi della gara

Sconfitta in casa della vice capolista per il Castellaneta che comunque se la gioca. In rete Strambelli, su rigore, Di Rito e Trotta per i locali, Macaluso per il momentaneo pari degli ospiti. La sintesi della gara a cura di Teleregione

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Fidelis Andria – Casarano 4-2

Gli azzurri vincono il match complicandosi la vita. Ad inizio ripresa calo generale con gli ospiti che ne approfittano e pareggiano

Termina 4-2 per i padroni di casa il big-match della 30^ giornata del campionato di Eccellenza pugliese disputato presso lo stadio ‘Degli Ulivi’ tra Fidelis Andria e Casarano.

Gli azzurri sono scesi in campo con il solito 4-4-2. A differenza delle scorse gare Nicola Ragno prova a sorprendere gli avversari rinunciando a Colucci in difesa sulla sinistra e arretrando al suo posto Loseto, sostituito a sua volta da Logrieco sulla fascia a centrocampo. Sulla mediana torna Riontino che affianca La Fortezza. In attacco, invece, Di Rito viene affiancato da Albrizio, vista l’assenza forzata di Moscelli per squalifica. I rossoblu, dall’altra parte, rispondo con il 4-2-3-1 con Marinelli come unica punta.

Il match inizia subito in salita per gli azzurri di Nicola Ragno che al 3′ passano in vantaggio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo Di Rito devia la palla quel tanto che basta per mandarla in rete. Nei minuti che seguono le due compagini giocano principalmente sulla a centrocampo. Al 27′ torna a farsi pericolosa la Fidelis con un calcio di punizione battuto da Strambelli che termina fuori. Dopo pochi minuti è Riontino a provarci da buona posizione ma la palla si spegne alla sinistra di De Marco. Al 36′ il Casarano riesce per la prima volta a impensierire gli azzurri con Marinelli che scarta due avversari e calcia, ma Leo para. Poco dopo Calabuig di testa cerca di impensierire l’estremo difensore andriese senza successo. Al 40′ la Fidelis Andria raddoppia: De Marco controlla male un pallone che arriva sui piedi di Albrizio, il quale ne approfitta e a porta vuota insacca. Al 41′ il portiere del Casarano si fa perdonare deviando in angolo un bel tiro di Anglani. Dopo due minuti di recupero l’arbitro fischia la fine del primo tempo.

La ripresa comincia con gli azzurri che hanno subito l’occasione per chiudere il match con Albrizio che tutto solo davanti alla porta sbaglia clamorosamente. Al 60′ si riapre il match: Calabuig ben servito perfora la difesa e tutto solo davanti a Leo non sbaglia. Dopo cinque minuti il Casarano pareggia i conti con un colpo di testa di Salvadore che sorprende Leo. Poco dopo la Fidelis torna in vantaggio grazie a Di Rito che ben servito da Logrieco batte De Marco. Al 77′ arriva la quarta rete degli azzurri: traversone di Strambelli che Di Rito insacca in rete. È questa l’ultima azione rilevante del match. Dopo cinque minuti di recupero l’arbitro decreta la fine del match.

Gara discreta quella disputata oggi dagli azzurri che nel secondo tempo si sono complicati la vita concedendo qualcosina di troppo agli avversari, bravi a crederci e a pareggiare i conti. Nonostante tutto, però, è da apprezzare la reazione degli uomini di Ragno dopo il pareggio del Casarano che ha portato alla vittoria finale. Da martedì Di Rito e compagni si concentreranno sul prossimo match interno contro il Castellaneta.

Nicola Massaro – andriaviva.it

Fidelis Andria-Casarano 4-2

Il Casarano deve fare a meno degli infortunati Leopizzi, Impallari e Ruggiero. Per l’Andria gli indisponibili sono Campanella, De Virgilio e lo squalificato Moscelli.
I rossoazzurri, senza il sostegno dei propri tifosi, vanno subito sotto. Parte forte l’Andria che già al 3’ va in vantaggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo. A sbloccare il risultato è Di Rito.
È festa sugli spalti, anche se c’è tempo per esporre lo striscione: “Il calcio dei divieti non merita il nostro spettacolo”. La tifoseria dell’Andria, infatti, ha annullato la coreografia programmata per il big match con il Casarano, in segno di protesta contro il divieto di trasferta per i casaranesi. Il Casarano cerca di imbastire l’azione, ma raramente riesce a proiettarsi nella metà campo avversaria. Ci riesce al 15’, ma l’azione viene fermata per fuorigioco. Al 16’, punizione dai 30 metri per il Casarano, batte Regner che mette al centro. La sfera, però, finisce direttamente sul fondo. La Fidelis Andria si rende particolarmente pericolosa sulla destra sull’asse Loseto-Di Rito-Logrieco. Il Casarano si affida ai calci piazzati. Al 21’, è ancora Regner dalla sinistra a mettere in area, ma senza esito. Al 24’, Albrizio dell’Andria viene fermato in fuorigioco, anche se De Marco aveva già bloccato in tuffo il passaggio filtrante indirizzato alla punta biancoazzurra. Il gioco si fa duro e a farne le spese è La Fortezza che rimedia un cartellino giallo per fallo a centrocampo su Salvadore. Al 27’ fallo di Lezcano su Di Rito. Punizione da posizione insidiosa per l’Andria. Batte Strambelli che manda abbondantemente alto. Bellissima azione sulla destra dell’Andria, la palla finisce a Di Rito che al momento del tiro viene chiuso provvidenzialmente da Mirabet. Calcio d’angolo per l’Andria. Sugli sviluppi è Strambelli a provarci, ma ancora una volta la mira non è precisa. Al 30’, Regner dalla destra serve Prinari, che da buona posizione non riesce a deviare la palla in porta. La difesa si rifugia in calcio d’angolo. Al 38’ Marinelli si fa spazio tra tre difensori e cerca la conclusione dalla distanza, ma il tiro è fiacco e viene bloccato da Leo. Al 40’ Regner su calcio piazzato serve in area Calabuig che di testa indirizza in porta, ma Leo fa buona guardia. Al 41’ raddoppio dell’Andria con Albrizio che approfitta di un’ingenuità di De Marco e sigla il 2-0. Il portiere del Casarano attende al limite dell’area una palla che sembrava troppo lunga per Albrizio. Quest’ultimo, però, riesce a toccare con la punta del piede, beffando De Marco che viene superato. Al 42′, l’estremo difensore rossoazzurro si riscatta con un autentico miracolo, salvando la porta su conclusione potente e ravvicinata di Anglani.
La ripresa si apre con gli stessi uomini della prima frazione. Al 3’, ammonizione per Lezcano autore di un fallo su Logrieco. Ancora una volta un attaccante andriese viene fermato in off side. Questa volta a cadere nelle maglie del fuorigioco è Di Rito. All’8’ primo cambio della gara. Nel Casarano entra De Razza che rileva Rosciglione. All’11, nuova occasione per l’Andria. Di Rito, servito nell’area piccola, cerca il gol in scivolata, ma De Marco si fa trovare pronto. Al 16’, Primari dalla sinistra serve Marinelli, che in area stoppa di petto e cerca la rovesciata. Il portiere si rifugia in angolo. Sugli sviluppi il Casarano accorcia le distanze al 17’ con Calabuig che approfitta di un’incomprensione della difesa si trova da solo dinanzi al portiere, finta il tiro, mette a sedere Leo e insacca. Al 19’, l’Andria sbaglia per due volte il gol del 3-1, grazie agli interventi provvidenziali prima di Prinari e poi di Calabuig che impediscono la conclusione a rete da parte degli attaccanti biancoazzurri. Al 20’ viene ammonito Regner per gioco pericoloso sul portiere. Al 22’ Marinelli pareggia di testa. Lancio lungo di Mirabet e Marinelli di testa sigla il gol del pareggio con una parabola che beffa Leo. Al 27’, i padroni di casa passano nuovamente in vantaggio. Logrieco dal fondo mette al centro dove trova pronto Di Rito che insacca di piatto. Al 29’ sostituzione dell’Andria esce Albrizio ed entra Colucci. Al 30’ cartellino giallo su Mirabet per fallo di reazione. Al 37’, 4-2 dell’Andria: cross dalla destra, Di Rito tutto solo in area stoppa di petto e calcia in porta. Il Casarano cerca di cambiare qualcosa con gli ingressi in campo di Urso per Giannuzzi al 38’ e Palma per Regner al 41’. Al 42’, per l’Andria esce La Fortezza tra gli applausi ed entra Trotta. Nei 4’ di recupero, l’Andria colleziona un’ultima occasione da gol con Logrieco che apre per Lavopa. L’under andriese tenta la conclusione al volo ma senza fortuna.
Termina per 4-2 a favore dell’Andria il big march della 30esima giornata, con il Casarano che perde terreno dalle prime della classe e sente il fiato sul collo di Vieste e Molfetta.

Andria-Casarano 4-2

Reti: 3’ pt, 29’ e 37’ st Di Rito, 32’ st Di Rito, 41’ pt Albrizio, 17’ st Calabuig, 22’ st Marinelli.

Fidelis Andria: Leo, Lavopa, Loseto (46’ st Abruzzese), La Fortezza (45’ st Trotta), Anglani, Colangione, Strambelli, Riontino, Di Rito, Logireco, Albrizio (29’ st Colucci).   A disposizione: Sansonna, Abruzzese, Colucci, Quercia, De Paolis, Disanto, Trotta. Allenatore: Ragno.

Casarano: De Marco, Giannuzzi (40’ Urso), Desiderato, Rosciglione (8’ st De Razza), Mirabet, Calabuig, Prinari, Lezcano, Marinelli, Regner (44’ st Palma), Salvadore. A disposizione: Vetrugno, Mignaco, Stechina, De Razza, Palma, De Pascalis, Urso. Allenatore: Rogazzo.

Arbitro: Cascone di Nocera Inferiore.

Alberto Nutricati – casaranocalcio.it

Eccellenza: Accolto il reclamo della Fidelis Andria

Fidelis Andria-Casarano si giocherà al “Degli Ulivi” a porte aperte.
Ecco quanto deciso dalla Commissione Disciplinare:

Reclamo della società Fidelis Andria 1928 in opposizione ai provvedimenti disciplinari adottati dal Giudice Sportivo a carico della società per la disputa di n. 2 gare porte chiuse in campo neutro e l´ammenda di €. 1.000,00 di cui alla delibera riportata sul Comunicato Ufficiale n. 59 del 06.03.2014 del Comitato Regionale Puglia relativo la gara Atletico Mola-Fidelis Andria 1928 parzialmente accolto. Squalifica del terreno di gioco ridotta da due ad una gara (già scontata) ed ammenda ridotta a €. 500,00.

Il video a cura di Tele Sveva

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Fidelis Andria. Ragno: «Abbiamo disputato una brutta gara»

Dopo 25 risultati utili consecutivi la Fidelis Andria cade presso il comunale di Ostuni. Gara da dimenticare completamente quella disputata ieri dagli azzurri che non si sono espressi nel migliore dei modi ed hanno meritato la sconfitta: «Sicuramente potevamo fare di più – afferma il tecnico degli azzurri a fine gara – Questa è stata l’unica partita in cui non abbiamo dato il massimo, essendo una finale e abbiamo sbagliato l’approccio alla partita. L’Ostuni non aveva più niente da chiedere a questo campionato ma nonostante tutto, a causa probabilmente di altre pressioni, ha disputato la partita della vita. Comunque sia noi abbiamo giocato una brutta partita e questo mi dispiace».

Domenica prossima ci sarà un’altra finale da giocare al meglio contro il Casarano, al di là dell’esito del ricorso fatto dalla società di Corso Cavour per cercare di eliminare l’ultima giornata di squalifica del campo: «Noi abbiamo l’obbligo di lottare e credere ancora nella vittoria finale del campionato, visto che ci sono altre cinque partite da disputare. Da martedì – conclude l’allenatore molfettese – analizzeremo la gara e cercheremo di capire dove abbiamo sbagliato».

Nicola Massaro per andriaviva.it

Ostuni – Fidelis Andria 2-0

I giallorossi vincono grazie all’autorete involontaria di Colucci e Volpicelli. Termina 2-0 in favore dei gialloblu il match tra Ostuni e Fidelis Andria.

I padroni di casa sono scesi in campo con il consueto 4-4-2 con Volpicelli e Caruso in attacco. Gli ospiti hanno risposto con un modulo simile a quello dei brindisini con Albrizio e Moscelli posizionati in avanti come terminali offensivi.

La gara inizia con l’Ostuni che nelle prime battute pare essere più pimpante rispetto agli avversari ma non riesce a concretizzare le azioni create. La prima occasione da goal è della Fidelis e arriva al 10′: Strambelli ci prova da buona posizione direttamente da calcio piazzato ma la sfera si spegne sul fondo. Poco dopo Loseto crea scompiglio a ridosso dell’area di rigore avversaria, scansa un paio di calciatori e tira ma Musacco para. Al 20′ La Fortezza recupera palla e serve Moscelli, il quale sfodera un diagonale che si spegne di poco alla destra del portiere dell’Ostuni. Al 22′ arriva la prima vera ghiotta occasione da goal dei padroni di casa: Volpicelli ci prova ma la palla termina alta. Al 36′ Albrizio serve Moscelli che tira da posizione defilata ma non inquadra la porta. Allo scadere l’Ostuni rimane in dieci per l’espulsione di Ciamaritaro causata da un fallo sul capitano degli azzurri, Moscelli. Dopo tre minuti di recupero l’arbitro fischia la fine del primo tempo.

La ripresa inizia con la Fidelis che al 53′ ci prova con Moscelli ma la sfera termina fuori. Al 56′ i padroni di casa provano a portarsi in vantaggio con Giorgetti che a tu per tu con Sansonna sbaglia clamorosamente. Un minuto più tardi gli azzurri tornano in avanti: Moscelli scarica palla verso Logrieco, il quale lascia partire un bolide che l’esperto Musacco para. Al 60′ l’Ostuni passa in vantaggio grazie all’autorete di Colucci che nel tentativo di anticipare Volpicelli devia la palla in rete. Al 64′ Ragno prova smuovere i suoi inserendo Trotta per Logrieco, che si va a posizione sulle fascia destra, e spostando Loseto sulla mediana. Il cambio non ha l’effetto sperato per gli andriesi che al 71′ subiscono anche il 2-0: Volpicelli approfitta di una disattenzione difensiva degli ospiti e batte Sansonna. Al 78′ torna in campo la parità numerica: Moscelli viene espulso per una presunta gomitata ai danni di un difensore avversario. Al 90′ Sansonna evita la terza rete deviando la conclusione di Quaresimale. Dopo cinque minuti di recupero l’arbitro decreta la fine delle ostilità.

Brutta gara quella disputata oggi dalla Fidelis Andria che è apparsa meno incisiva del solito. Ora gli azzurri dovranno concentrarsi sulla prossima gara contro il Casarano.

Nicola Massaro per andriaviva.it

Fidelis Andria: vietata la trasferta in quel di Ostuni

I tagliandi del match potranno essere acquistati dai soli residenti nella provincia di Brindisi

Nuova trasferta, nuovo divieto. Anche in occasione della partita di domenica prossima tra Ostuni e Fidelis Andria i supporters azzurri non potranno essere presenti presso il comunale della città brindisina. Infatti il Prefetto di Brindisi ha disposto per tale incontro la «vendita dei tagliandi ai residenti» di tale provincia per «scongiurare possibili turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica».

La decisione prefettizia è arrivata «in adesione alla proposta formulata dal Sig. Questore ed in conformità all’orientamento espresso» dal Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive. In particolare il Questore di Brindisi ha proposto la limitazione della vendita dei tagliandi per le «criticità poste in essere» dalla tifoseria andriese in occasione di altri incontri come quello di Mola Di Bari.

Nicola Massaro – andriaviva.it

Fidelis Andria – Copertino 7-0

Fidelis Andria – Copertino: gli azzurri superano gli avversari con un perentorio 7-0. Gara dominata dagli uomini di Ragno.

Vince senza difficoltà e con merito la Fidelis Andria, nel match di oggi disputato contro il Copertino sul neutro del ‘Puttilli’ di Barletta.

Gli azzurri, privi degli squalificati Campanella, Moscelli e Strambelli scendono in campo con il solito 4-4-2 con le due punte Albrizio e Di Rito come terminali offensivi. I rossoverdi, dall’altra parte, rispondono con un 4-3-3 con Palmisano, Rizzo e Frisenda a comporre il tridente d’attacco.

Il match inizia in discesa per gli uomini di Nicola Ragno che al terzo minuto passano in vantaggio con una bordata da fuori area di La Fortezza che si insacca sotto l’incrocio. Il Copertino prova poco dopo a reagire con il tiro del giovane Rizzo controllato da Sansonna con qualche difficoltà. Al 7′ gli azzurri siglano il raddoppio: Trotta, dalla destra, arriva sul fondo e crossa per la testa di Di Rito, il quale batte senza problemi Bruno. Poco dopo la Fidelis mette in cassaforte il risultato con la marcatura di Loseto. Al 13′ gli andriesi ottengono un calcio di rigore per un evidentissimo fallo della difesa ospite su Logrieco: dal dischetto si presenta Di Rito che non sbaglia. Al 22′ si rivede il Copertino con un tiro dalla distanza di Rizzo che si spegne sul fondo. Nei minuti che seguono il match è controllato principalmente dagli uomini di Nicola Ragno. Al 40′ è Albrizio a battere comodamente Bruno siglando il 5-0. La prima frazione termina con l’ennesima rete della Fidelis: Trotta si invola sulla destra, salta un avversario e batte Bruno. Dopo un minuto di recupero l’arbitro fischia la fine del primo tempo.

La ripresa comincia con il Copertino che prova a farsi pericoloso: Di Santantonio batte un calcio di punizione che Sansonna para. Al 49′ Logrieco ci prova per la Fidelis ma non inquadra lo specchio della porta. Un minuto più tardi si fanno rivedere i rossoverdi con De Giorgi che sugli sviluppi di un calcio d’angolo spedisce la palla fuori. Al 58′ Sansonna salva l’imbattibilità odierna intervenendo sul colpo di testa di Franco. Nei minuti successivi la gara si spegne e gli azzurri mantengono principalmente il pallino del gioco. L’ultima azione pericolosa della gara arriva al 92′ e coincide con l’ultima marcatura della partita siglata da Lavopa. Finisce cosi la gara.

Vittoria meritata quella di oggi per la Fidelis che si impone con un risultato pesantissimo sul Copertino. Ora gli uomini di Nicola Ragno dovranno concentrarsi sulla prossima trasferta in quel di Ostuni.

Nicola Massaro per andriaviva.it

Fidelis Andria – Copertino 7-0
Il video della gara

Vince senza difficoltà e con merito la Fidelis Andria, nel match di oggi disputato contro il Copertino sul neutro del ‘Puttilli’ di Barletta.

Gli azzurri, privi degli squalificati Campanella, Moscelli e Strambelli scendono in campo con il solito 4-4-2 con le due punte Albrizio e Di Rito come terminali offensivi. I rossoverdi, dall’altra parte, rispondono con un 4-3-3 con Palmisano, Rizzo e Frisenda a comporre il tridente d’attacco.

Il video della gara a cura di Teleregione.

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Fidelis Andria – Lotito: «Tuteleremo i nostri interessi»

Il presidente della compagine azzurra commenta il provvedimento del Giudice Sportivo

Dopo il comunicato del Giudice Sportivo che notifica la squalifica del ‘Degli Ulivi’ per due turni a causa degli avvenimenti di Mola (clicca qui per leggere l’articolo sul provvedimento) a parlare per la società andriese è il presidente, Francesco Lotito, il quale analizza la decisione: «Questa è stata una batosta sconcertante. Attendiamo gli atti ufficiali per capire sostanzialmente cosa ci viene imputato di preciso».

Il sodalizio azzurro, tuttavia, non rimarrà immobile. Infatti i dirigenti sono pronti a effettuare un ricorso per cercare quantomeno di diminuire la pena inflitta di una giornata e disputare quindi la gara contro il Casarano tra le mura amica: «Domani verrà pubblicato il comunicato che analizzeremo scrupolosamente. Sicuramente agiremo per tutelare i nostri diritti».

Il presidente azzurro, conclude il suo intervento, cercando di stemperare gli animi e chiedendo agli addetti ai lavori di accettare il risultato del campo senza creare polemiche su eventuali decisioni arbitrali: «Si continua ad accentuare ogni singolo episodio che avviene ogni domenica. Io chiedo a tutti gli addetti ai lavori delle società – conclude il numero uno azzurro – di evitare di accentuare determinati avvenimenti e di accettare il risultato del campo».

fonte: andriaviva.it

Fidelis Andria: squalifica del campo e ammenda per gli accadimenti di Mola

Gli azzurri giocheranno le prossime due gare interne fuori dal ‘Degli Ulivi’

Stangata pesantissima per la Fidelis Andria in virtù degli accaduti in quel di Mola di Bari. Infatti il Giudice Sportivo ha punito la compagine di Corso Cavour con due giornate di squalifica del campo e 1000 euro di ammenda. In sostanza le prossime due gare interne, contro Copertino e Casarano, Moscelli e compagni le dovranno disputare a porte chiuse ed in campo neutro. La decisione è arrivata poiché nonostante ci fosse il divieto di trasferta imposto dal Prefetto di Bari «dopo otto minuti di gioco circa centocinquanta sostenitori forzando il servizio d’ordine entravano nello stadio. I medesimi tifosi lanciavano in campo tre bottigliette d’acqua vuote ed una bottiglia semipiena senza conseguenze. (1º RECIDIVA) Inoltre accendevano un fumogeno senza conseguenze (1º RECIDIVA). A fine gara un tifoso scavalcava la recinzione ed invadeva il terreno di gioco senza conseguenze».

Oltre a questa pesante sanzione nella prossima gara contro il Copertino lo staff tecnico andriese dovrà fare a meno degli squalificati Strambelli, Campanella e Moscelli. Dunque è costata cara al sodalizio azzurro la trasferta in quel di Mola.

fonte: andriaviva.it

Atletico Mola – Fidelis Andria 1-1
Sintesi della gara

Tutto nella ripresa ed il big-match tra Atletico Mola e Fidelis Andria termina con il risultato di parità sull’1 a 1. Una gara nervosa con le due squadre in nove uomini al termine della partita. Match carico e ricco di ex soprattutto nei padroni di casa con in attacco Rana ed in difesa Fumai. Per la Fidelis, invece, assenza per Lavopa squalificato ed inserimento dal primo minuto per l’under Cannone ed Abruzzese.

La sintesi della gara a cura di teleregione

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Fidelis Andria – Virtus Francavilla 3 – 1

Fidelis Andria – Virtus Francavilla: gli azzurri battono 3-1 gli ospiti A segno Di Rito, autore di una doppietta e La Fortezza.

Gli azzurri, oggi in campo con l’inconsueta maglia arancione, si sono schierati con il 4-4-2 con Di Rito e Moscelli in attacco. L’unica assenza pesante nelle fila dei padroni di casa è quella del centrocampista Logrieco. Gli ospiti, dall’altro lato, rispondono con il 4-3-1-2 con Iaia trequartista dietro i due terminali offensivi Quarta e Coquin.

Il match inizia con la Fidelis che, nonostante le pessime condizioni del terreno di gioco dovute alla forte pioggia mista a grandine che si è abbattuta tra le 12.00 e le 13.00 sulla città federiciana, nei primi minuti di gioco cerca subito il goal del vantaggio che arriva al 3′ grazie a Di Rito che riceve palla, vince un contrasto con un difensore avversario e a tu per tu con Costantino non sbaglia. Nei minuti che seguono le due compagini giocano principalmente a centrocampo. Al 20′ gli azzurri vanno vicini al raddoppio: Strambelli dalla destra serve Riontino che di testa colpisce il palo. Un minuto più tardi arriva il 2-0 con La Fortezza che sugli sviluppi di un calcio d’angolo sfrutta una respinta corta della difesa e batte l’estremo difensore ospite. Al 30′ la Virtus Francavilla tenta di dimezzare lo svantaggio con Marino, il quale ben servito da Biason, a tu per tu con Leo viene atterrato da quest’ultimo. Contatto dubbio nell’area di rigore dei padroni di casa ma l’arbitro Roca non ravvede gli estremi per il calcio di rigore. L’ultima azione pericolosa del primo tempo è della Fidelis con La Fortezza che prova a mettere in cassaforte il risultato senza successo. Dopo due minuti di recupero l’arbitro fischia la fine della prima frazione di gioco.

La ripresa comincia con gli azzurri che dopo tre minuti dal fischio d’inizio siglano il terzo goal: Lavopa dalla destra serve Di Rito che di testa batte Costantino. Nei successivi minuti le due squadre lottano principalmente a centrocampo. Al 64′ gli ospiti riducono lo svantaggio: Pizzolla batte un calcio di punizione dalla sinistra che si insacca alla destra di Leo. Al 74′ Nicola Ragno, a causa dell’infortunio dell’estremo difensore under, è costretto ad effettuare un doppio cambio facendo entrare Sansonna e sostituendo Loseto con l’under Disanto. Qualche minuto dopo il portiere andriese è subito chiamato in causa da Pizzolla, il quale si presenta alla battuta di un calcio di punizione ma questa volta non riesce a segnare. Dopo ben sei minuti di recupero l’arbitro decreta la fine del match.

Ottima vittoria quella di oggi per la Fidelis. Con la conquista di questi tre punti gli azzurri rimangono in vetta assieme al Gallipoli. Ora bisognerà concentrarsi sulla prossima trasferta in quel di Mola.

Nicola Massaro – andriaviva.it

Fidelis Andria 1928 – Virtus Francavilla 3-1

La Virtus Francavilla cade in casa della capoliosta Fidelis Andria, a punire i brindisini una doppietta del puntero argentino Di Rito e una marcatura di La Fortezza; per la Virtus il gol della bandiera è messo a segno da capitan Pizzolla.

Davanti a una bella cornice di pubblico scendono in campo le squadre con qualche importante assenza da entrambe le parti; Colangione e Logrieco per i padroni di casa, mentre Cornacchia e De Benedictis non sono arruolabili per mister Marino. Virtus in campo con la consueta tenuta bianco-azzurra, Fidelis Andria vestita completamente di arancio. Pronti via e Fidelis in avanti, su un lancio dalle retrovie, Di Rito beffa Lopetuso e si presenta solo davanti a Costantino e lo batte col destro; al 3′ è 1-0. La Fidelis Andria continua a spingere e dopo pochi minuti potrebbe raddoppiare, ma è il palo a dire di no alla bella incornata di Riontino. Il leit-motiv non cambia e sugli sviluppi di un calcio d’angolo è La Fortezza a raddoppiare, dopo una respinta di Costantino in uscita. Dopo questo tremendo uno-due, la Virtus entra in partita e prova a farsi vedere dalle parti di Leo; in uno di questi frangenti è Marino a trovarsi a tu per tu con l’estremo di casa, lo salta, ma viene messo giù, il sig. Roca lascia proseguire. Nel finale buona occasione per Biason che di testa, da buona posizione, manda alto. Si rientra negli spogliatoi dopo due minuti di recupero, ma al rientro c’è lo stesso copione della prima frazione, al terzo minuto, sulla destra in un’azione concitata, Strambelli riesce a recapitare un cross sulla testa del solo Di Rito che riesce a trafiggere per la terza volta il portiere ospite. Virtus che ci prova in maniera caparbia, ma è solo su calcio piazzato che si riesce a rendere pericolosa; infatti capitan Pizzolla fa le prove generali del gol al 60′ con una punizione che si spegne alta, mentre al 66′ riesce a depositare in rete, con un calcio di destro a fil di palo. In qualche modo la Virtus prova a farsi vedere nella metà campo andriese, ma gli spazi si allargano e si lasciano occasioni in contropiede agli avanti di casa. Ultimo brivido per la Fidelis è dato dal portiere Sansonna (entrato per infortunio a Leo) che riesce a bloccare una velenosa conclusione di Pizzolla, in due tempi. Nel finale buona occasione per Strambelli, il quale dopo uno slalom conclude di poco a lato. Al termine dei sei minuti di recupero può esplodere la festa dei padroni di casa, mentre per la Virtus inizia una settimana che porterà all’importante sfida casalinga di domenica contro il Castellaneta.


Tabellino

Marcatori: 3′-48′ Di Rito (FA), 21′ La Fortezza (FA), 66′ Pizzolla (VF).

Fidelis Andria 1928
: Leo (78′ Sansonna), Lavopa, Colucci, La Fortezza, Anglani, Campanella, Strambelli, Riontino, Di Rito (70′ Trotta), Loseto (78′ Disanto), Moscelli.
A disposizione: Abruzzese, Quercia, Albrizio, Cannone.
Allenatore: Nicola Ragno.

Virtus Francavilla: Costantino, Margagliotti (63′ Mascia), Misuraca (59′ Malagnino), Biason, Lopetuso, Pizzolla, Coquin, Marino, Iaia, Quarta (59′ Adeshokan), Schirinzi.
A disposizione: Manfellotto, Petrelli, Marinotti, Diop.
Allenatore: Raimondo Marino.

Arbitro: sig. Roca (sez. di Foggia).
Assistenti: Di Masi (sez. di Bari) – Dell’Olio (sez. di Molfetta)

Recupero: p.t. 2’ – s.t. 6’

Ammoniti: Lavopa, Campanella, Strambelli e Riontino per la Fidelis Andria; Biason per la Virtus Francavilla.
Espulsi: 91′ Biason per doppia ammonizione.

virtusfrancavilla.com

Ascoli Satriano – Fidelis Andria 1-2

Dopo lo svantaggio, la vittoria che consolida il primato.Gli azzuri recuperano con i goal di Moscelli e Di Rito.

La Fidelis Andria consolida il primato vincendo in trasferta ad Ascoli Satriano. Gara iniziata in salita per gli uomini di mister Ragno, in svantaggio dopo appena 3′ dall’avvio con il goal di Galano per i padroni di casa. L’Ascoli Satriano, forte del vantaggio, prova a giocare alla pari, sfruttando le ripartenze e mettendo più volte in pericolo la retroguardia azzura, soprattutto nella prima mezz’ora del match. Il primo tempo termina con la Fidelis sotto di un goal.

La ripresa vede gli ospiti in cerca del pareggio, che arriva al 12′, su rigore, ad opera di Moscelli. Gli azzurri, a questo punto, cercano la vittoria e trovano il secondo goal al 19′ con Di Rito. Vittoria importantissima per la Fidelis, che rimane in testa, affiancata dal Gallipoli, e tiene a distanza di sicurezza le immediate inseguitrici, tutte vittoriose.

fonte: andriaviva.it

Ascoli – Fidelis Andria, parola agli ex Rizzi, Capone, Crescente

Le considerazioni di tre pedine nello scacchiere di mister Maiellaro in vista del match di domenica
Monta l’attesa ad Ascoli per l’incontro di domenica, valevole per la giornata numero otto del girone di ritorno in Eccellenza. Ospite dei gialloblù la Fidelis andria, squadra che non ha certo bisogno di presentazioni, il suo blasone parla per lei, ecco perché questa può giustamente considerarsi, per la matricola Ascoli, la partita dell’anno, visto anche il gran numero di tifosi ospiti attesi sulle tribune del “Giovanni Paolo II”.
Dato che di interviste doppie ce n’è fin troppe, abbiamo sentito in esclusiva per Pugliacalcio24.it tre calciatori che hanno indossato la doppia casacca, biancazzurra e gialloblù, Salvatore Rizzi, Antonio Crescente e Michele Capone.

1. Prima di indossare la maglia gialloblù avete difeso i colori dell’Andria. Cosa vi ha portati a scegliere Ascoli?
Crescente– Sono venuto ad Ascoli perché cercavo un ambiente sano per rimettermi in discussione. Non mi piace adagiarmi, cerco sempre nuove sfide e nuovi stimoli, e questo è quel che mi ha offerto l’Ascoli.
Capone– mi ha colpito, della società, il fatto che l’ambiente è buono e permette di lavorare serenamente, e piazza è tranquilla e non sovraccarica di pressioni la squadra.
Dei tre, Rizzi ha collezionato con la maglia biancazzurra, tra i professionisti, 82 presenze e 5 gol. Gli chiediamo l’effetto che fa vedere la Fidelis tra i dilettanti. Questa la risposta del trequartista mancino: l Andria non c’entra niente in questa categoria, lo dimostrano la storia, i tifosi ed il passato, con tutti gli anni in Serie B. Certo giocarci contro per me è la prima volta da avversario, e sarà emozionante anche perché so che domenica la seguiranno almeno in 500, quindi sarà una bella giornata di festa.

2. Come giudicate la vostra esperienza ascolana?
Crescente– È sicuramente l’esperienza più bella e stimolante da un punto di vista umano, ho trovato un bellissimo gruppo coeso, direi di amici prima che calciatori, e spero di farne parte per parecchio.
Capone– La squadra è nel complesso molto buona, stiamo facendo bene ma dobbiamo e possiamo fare molto meglio per raggiungere l’obiettivo stagionale di una salvezza tranquilla che sarebbe storica per la società e per la piazza.
Rizzi– Ascoli è una piccola realtà che fa il per il primo anno l’Eccellenza e l’obiettivo è quello di mantenere questa categoria. Noi ce la metteremo tutta e sono abbastanza fiducioso vista la serenità che si respira ad ogni allenamento.

3. Come sono i vostri rapporti con mister e società?
Crescente– Con mister e società i rapporti sono semplici e genuini, mi piace che ci si dice sempre le cose per come sono con la massima sincerità. E questo è importante per tutti noi.
Capone– Ti dico solo questo: vorrei avere altri cento allenatori come il mister Maiellaro, mi sta facendo crescere e migliorare molto, per il resto il tempo è dalla mia parte e starà a me mettere a frutto i suoi insegnamenti.
Rizzi– Con il mister Maiellaro mi trovo molto bene soprattutto perché lui è uno che tiene e protegge la serenità di tutti noi calciatori, ma quando si lavora e si gioca pretende da tutti noi il cento per cento.

4. Dopo il mercato invernale la Fidelis è più forte?
Crescente– Sicuramente, la Fidelis si è rinforzata: si vede che vogliono vincere questo campionato.
Capone– Premesso che a dicembre sono andati via giocatori buoni, oggi la Fidelis è più forte rispetto a qualche mese fa.

5. Come si ferma la Fidelis Andria?
Crescente– Si ferma facendo meno errori possibili e giocando senza rintanarsi troppo nella propria metà campo. Per il resto si incrociano le dita!
Capone– I biancazzurri si fermano sicuramente con la concentrazione e con la rabbia di chi affronta una squadra forte e sfruttando al massimo le occasioni che ci si presenteranno. Noi ci proveremo, sarà difficilissimo, ma chissà che non ci riesca il colpaccio!
Rizzi– Per fermare l’Andria domenica ci vuole una partita perfetta sotto tutti i punti di vista, anche perché sappiamo che ha giocatori di categoria superiore, ma noi daremo filo da torcere, ne sono sicuro, però faremo una grande prestazione solo se la affronteremo con un grande spirito di sacrificio da parte di tutti.

Elio Gerardo Lavanga – PugliaCalcio24

Fidelis Andria – Libertas Molfetta 1-0
conquistata la vetta

Gli azzurri battono i biancorossi e conquistano la vetta. Di Strambelli il goal vittoria

Il big-match della 24^ giornata del campionato di Eccellenza pugliese disputato tra Fidelis Andria e Libertas Molfetta termina 1-0 per gli azzurri. I padroni di casa scendono in campo con il solito 4-4-2 con Moscelli e Di Rito in attacco. Due novità per la compagine azzurra: Leo si accomoda in panchina dopo i problemi muscolari accusati nel post Massafra, al suo posto in campo Sansonna e come terzo under l’esterno Di Santo, il quale prende il posto di Loseto. Gli ospiti rispondono con un modulo simile a quello degli avversari con l’ex Manzari e Vitale in attacco.

Il match inizia con la Fidelis che tenta subito di farsi pericolosa con una conclusione imprecisa di Logrieco. Nei minuti che seguono le due squadre giocano prevalentemente a centrocampo senza creare grossi pericoli alle difese. Al 14′ gli azzurri ci provano da calcio piazzato con Strambelli ma la sfera termina alta sopra la traversa. Al 26′ i padroni di casa passano in vantaggio: Di Rito parte in contropiede e serve Moscelli sulla destra, il quale arriva sul fondo crossa per Strambelli che batte senza difficoltà l’estremo difensore ospite. Al 40′ ci prova nuovamente l’esterno ex Bari e Monopoli con un bolide che Di Candia è costretto a deviare. Dopo un minuto di recupero l’arbitro fischia la fine del primo tempo.

La ripresa comincia con il Molfetta che cerca il goal del pareggio con insistenza ma la bravura dei difensori azzurri ed un’uscita provvidenziale di Sansonna non permettono agli ospiti di trovare la rete dell’1-1. Al 59′ arriva la vera prima ghiotta occasione da goal della seconda parte del match con Di Rito che si libera e tira ma la palla termina fuori. Al 65′ Moscelli serve Strambelli, il quale lascia partire un bolide che si spegne di poco fuori. Poco dopo Nicola Ragno rafforza la mediana sostituendo il regista Logrieco con il mediano, più fisico, Riontino. Al 68′ Lavopa mette in difficoltà Di Candia con un tiro-cross pericoloso che l’estremo difensore molfettese devia. Al 77′ Riontino recupera palla, si invola e ci prova ma la sfera finisce tra le braccia di De Candia. Dopo tre minuti di recupero l’arbitro decreta la fine del match.

Vittoria importantissima questa per gli azzurri che conquistano la vetta a pari punti con il Gallipoli ma per differenza reti sono primi a tutti gli effetti. Ora Moscelli e compagni dovranno concentrarsi sulla prossima trasferta contro l’Ascoli Satriano.

fonte: Nicola Massaro  – andriaviva.it

Andria, Ragno: “Vittoria sofferta che dedichiamo a tutti i supporters azzurri”

Una Fidelis Andria che ha lottato con grinta e determinazione dal primo all’ultimo minuto per riuscire a portare a casa tre punti fondamentali ai fini della classifica. Si può riassumere cosi la partita disputata ieri da Moscelli e compagni nella difficile trasferta in quel di Massafra. «Abbiamo giocato i primi venti minuti circa benissimo, creando tante palle goal, nonostante il campo fosse in pessime condizioni – afferma Nicola Ragno nel post gara – Dopo l’1-0 siamo riusciti a controllare benissimo le offensive del Massafra, squadra buona e da non sottovalutare».

Dopo questa gara, comunque, c’è da sottolineare in negativo il fatto che gli azzurri hanno sprecato tante palle goal specialmente nella prima frazione di gioco: «Effettivamente nel primo tempo potevamo chiudere il match con due o tre goal di scarto anche perché il Massafra è andata vicino alla marcatura raramente. Comunque sia i ragazzi hanno lottato e vinto una gara difficile».

Da apprezzare, invece, la solidità difensiva che è venuta fuori specialmente nei minuti in cui la squadra ha sofferto molto: «La solidità difensiva è effettivamente da apprezzare. Ma vorrei sottolineare come i due esterni Loseto e Strambelli abbiano dato una grossa mano al nostro reparto arretrato con i raddoppi effettuati sugli esterni avversari, in particolare su Turi, giocatore di categoria. Questo dettaglio ci fa capire come questo gruppo sia unito e pronto a sacrificarsi sempre».

Ora bisogno concentrarsi sulla prossime gare, a partire da quella di domenica prossima contro la Libertas Molfetta: «Penso che delle squadre che lottano per il primato noi avevamo la partita più difficile oggi (ieri, ndr). Questi sono tre punti importantissimi e li dedichiamo ai nostri supporters che non hanno potuto assistere alla gara dal vivo per il divieto imposto ma che sicuramente ci hanno supportati da Andria. Ora dobbiamo pensare alle prossime undici partite per cercare di fare più punti possibili».

fonte: Nicola Massaro – andriaviva.it

Massafra – Fidelis: vietata la trasferta ai non residenti nella provincia di Taranto

La notizia è arrivata questa mattina con un comunicato della Prefettura di Taranto

È stata ufficialmente vietata ai non residenti nella provincia di Taranto la gara di domenica tra Stella Jonica Massafra e Fidelis Andria, valida per la 23^ giornata del campionato di Eccellenza pugliese. Dunque i tifosi azzurri non potranno assistere al match.

Alla base di tale decisione vi sarebbe la storica rivalità tra gli andriesi e i tarantini e le difficoltà di ordine pubblico che potevano venirsi a creare visto e considerato che il settore ospiti della stadio ‘Italia’ ha una capienza ridotta e i tifosi azzurri sarebbero partiti in massa dalla città federiciana.

La notizia, formalizzata nelle scorse ore con un comunicato dalla Prefettura di Taranto, ha sconvolto la tifoseria e la società ospite, non solo perché la gara è importante ai fini della classifica e quindi la presenza dei supporters andriesi poteva rivelarsi decisiva, ma soprattutto per il fatto che all’andata i tifosi del Massafra assistettero regolarmente alla partita nel settore ospiti del ‘Degli Ulivi’. Inoltre, come sottolineato dal presidente della compagine azzurra, Francesco Lotito, contattato dalla nostra redazione, sia contro il Manduria che contro il Castellaneta, città che fanno parte della provincia di Taranto, le trasferte non furono vietate.

fonte: Nicola Massaro – andriaviva.it

Fidelis Andria – Quartieri Uniti Bari 6-1

Gli azzurri battono con un deciso 6-1 gli ospiti. Di Loseto, Di Rito, Strambelli, Riontino e Moscelli, autore di una doppietta, le marcature

Termina 6-1 per i padroni di casa la gara disputata oggi pomeriggio al ‘Degli Ulivi’ tra Fidelis Andria e Quartieri Uniti Bari.

I padroni di casa si schierano in campo con il consueto 4-4-2 con Di Rito e Moscelli in attacco. L’unica novità, rispetto agli undici che scesero in campo domenica scorsa a Gallipoli, è in difesa con Colangione titolare al posto di Anglani. Gli ospiti rispondono con un modulo similare con Pongo e Casalino in attacco.

La gara inizia con la Fidelis che sin dai primi minuti prova a farsi pericolosa. Al 8′ gli azzurri passano in vantaggio: Loseto, dalla sinistra, serve Di Rito che solo avanti alla porta non sbaglia. Poco dopo i padroni di casa vanno vicini al raddoppio con un tiro di Loseto che termina di poco fuori. Nei minuti che seguono il match si spegne e la Fidelis controlla tranquillamente. Al 27′ arriva la prima vera occasione per gli ospiti con un tiro di Casalino su calcio di punizione che si spegne sul fondo. Dopo pochi minuti Di Rito spreca incredibilmente una grande occasione da goal facendosi ipnotizzare dal portiere ospite che respinge la palla. Sugli sviluppi della stessa azione la sfera arriva sui piedi di Strambelli che crossa in area ma Costantino devia con la mano: per l’arbitro è calcio di rigore. Dal dischetto parte Moscelli che calcia in modo maldestro la palla facendosi parare il tiro, ma Loseto attento si fionda sulla respinta e insacca. È questa l’ultima azione rilevante del primo tempo che finisce 2-0.

La seconda frazione di gioco inizia con la Fidelis che cerca di chiudere definitivamente il match e ci riesce al 52′ con un tiro spettacolare dal limite dell’area di Strambelli che termina in rete. Un minuto più tardi il Quartieri Uniti Bari prova a reagire con un tiro di Pongo che si spegne alla destra di Leo. Al 56′ gli azzurri siglano il 4-0: Strambelli serve Moscelli, il quale addomestica il pallone in area e calcia a rete battendo senza difficoltà Legrottaglie. Qualche minuto più tardi ci prova La Fortezza con un bolide che finisce di poco fuori. Al 64′ arriva anche il quinto goal: La Fortezza serve Moscelli che con un piattone batte l’estremo difensore ospite. Al 72′ Colangione intercetta una palla in area: l’arbitro, ben piazzato, assegna un calcio di rigore per gli ospiti. Dal dischetto parte Casalino che segna. Dopo appena tre minuti i padroni di casa tornano in avanti: Strambelli, con un pallonetto, cerca di sorprendere Legrottaglie ma un difensore nega la gioia del goal all’ex Bari. Al 78′ arriva anche il 6-1 con il neo entrato Riontino che ben servito segna di testa. Finisce cosi la gara.

Gara tranquilla per la Fidelis Andria che amministra senza difficoltà e porta a casa una vittoria più che meritata. Ora bisognerà concentrarsi sulla trasferta in quel di Massafra.

fonte: Nicola Massaro – andriaviva.it

Fidelis Andria (4-4-2): Leo; Lavopa, Campanella, Colangione, Colucci (78′ Disanto); Strambelli, Logrieco, La Fortezza (66′ Riontino), Loseto; Di Rito, Moscelli (66′ Trotta).In panchina: Sansonna, De Paulis, Abruzzese, Riontino, Di Santo, Trotta, Albrizio. All: Ragno.

Quartieri Uniti Bari (4-4-2): Legrottaglie; Marino, Bruno, Labia (57′ Ferri), Costantino; Somma (66′ Campanelli), Patruno (66′ Abziamidze), Botchorishvili, Anemolo; Casalino, Pongo. In panchina: Ciliberti, Vernice, Ingrosso, Campanelli, Carnicella, Amziabidze, Ferri. All: De Bellis.

RETI: 8′ Di Rito (FA) – 29′ Loseto (FA) – 52′ Strambelli (FA) – 56′ Moscelli (FA) – 64′ Moscelli (FA) – 72′ Casalino (QUB) – 78′ Riontino (FA)

NOTE – Ammoniti: 71′ Colangione. Angoli: 8-2 per la Fidelis. Recupero: 0′ pt; 3′ st.