Inter, a Napoli torna Lautaro. Fattore D per sostituire Bastoni

Risparmiato martedì contro la Roma, il Toro giocherà dal 1′ con uno tra Dzeko (favorito) e Sanchez. Dimarco, D’Ambrosio o Darmian per l’azzurro

Ricaricata dal successo di martedì in Coppa Italia contro la Roma, l’Inter prepara la delicatissima trasferta di Napoli. Sabato al Maradona (ore 18) bisogna respingere l’assalto alla vetta di Osimhen e compagni, ma anche del Milan che il giorno dopo affronterà in casa la Samp. Vero che l’Inter poi dovrà recuperare la sfida col Bologna (malgrado penda un ricorso), ma anche psicologicamente sarebbe importante evitare il sorpasso. Anche perché poi il calendario sarà meno infernale.

Una maglia per tre

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Inzaghi (squalificato, in panchina andrà il vice Farris, come successo a Empoli) ha due dubbi di formazione: come rimpiazzare Bastoni e chi tenere in panchina dei tre attaccanti a disposizione. Dietro giocheranno Skriniar e De Vrij, assente all’andata, quando fece molto bene Ranocchia. Dubbi che si porterà oltre la…

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Pioli dà il bentornato a Tomori, ma la difesa perde altri pezzi

Dietro di nuovo uomini contati con Gabbia alle prese con la fascite plantare, Hernandez squalificato e Ballo-Touré tornato infortunato dalla Coppa d’Africa. Kalulu o Calabria a sinistra

La difesa torna in sofferenza. Per Pioli nemmeno il tempo di tirare un po’ il fiato, che la linea davanti a Maignan torna in affanno. In un copione ormai tristemente collaudato, per un giocatore che rientra ce n’è sempre (almeno) un altro costretto ad assentarsi.

Tomori okay

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In vista della sfida con la Samp, in programma all’ora di pranzo di domenica, il Milan tenterà l’assalto alla vetta solitaria della classifica – Napoli-Inter e Atalanta-Juve sono un’occasione potenzialmente ghiottissima – facendo gli scongiuri che non succeda nulla a chi ora sta bene. I problemi sono due. Il primo è in mezzo. La notizia è di ieri e l’esaltante successo sulla Lazio l’ha fatta passare più o meno inosservata: Gabbia non è stato convocato a causa di una fascite plantare, guaio…

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‘Mister San Siro’ Giroud: dalle critiche a Mbappé al no all’Inter fino all’idolo Ibra. Olivier in dieci scatti

Viaggio nella carriera del francese che si è messo sulle spalle il Milan a suon di gol. È il miglior marcatore della Francia in attività, ha origini italiane a una fede profonda

Doppietta nel derby, doppietta in Coppa Italia. Olivier Giroud si sta confermando quel che meglio sa fare: il bomber. Ma in una versione highlander. E sempre di rivincita. Perché anche quando tutto va storto, il francese sa come venirne fuori. Una costante fin dagli inizi della carriera, quando il suo profilo atipico non sembrava garantirgli nulla. Giroud però ha fede, non solo religiosa, ma pure nei suoi mezzi. Per questo, nonostante l’esclusione degli ultimi mesi, a 35 anni continua a sognare un posto nella nazionale francese, in vista dei Mondiali in Qatar.

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Giroud e…la squadra di Gesù: un 4-4-2 di fedelissimi passati per la Serie A

Nel momento clou della stagione, i rossoneri sanno finalmente di poter contare su Olivier Giroud. E che la forma stratosferica del campione del mondo 2018 arrivi in un periodo così importante, può quasi essere un…segnale divino. Una cosa neanche così improbabile, considerando che tra gli aneddoti particolari che riguardano il francese, c’è anche una religiosità parecchio marcata, espressa con un tatuaggio e anche con la direzione di un numero di un mensile religioso un paio di anni fa. Nulla di troppo strano, però, perchè spesso i protagonisti del pallone non fanno certo mistero della propria fede, anzi, alcuni fanno addirittura parte degli Atleti di Cristo. E parecchi sono passati per la Serie A, al punto che con il transalpino si può già fare un 4-4-2 di…fedelissimi.

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Dazn Italia, le nomine: Franco Bernabè advisor e Stefano Azzi Ceo

Ricopriranno rispettivamente i ruoli di senior strategic advisor e di Ceo per il broadcaster tv streaming

Dazn si rinforza a livello aziendale e punta con ancor più forza sul mercato italiano. Come anticipato da Il Sole 24 Ore, infatti, Franco Bernabè e Stefano Azzi entreranno nella multinazionale con compiti differenti, ma nell’ottica di un obiettivo comune: consolidare il ruolo della società nel panorama nazionale.

Franco Bernabé

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Economista affermato e imprenditore di successo, l’ex Ceo e presidente di Tim diventerà “senior strategic advisor” di Dazn. La sua nomina rafforza l’impegno della multinazionale sul mercato italiano, con una scelta strategica in un momento di collaborazione con le autorità nella definizione di nuovi standard per lo streaming Ott (over the top). “Dazn ha una strategia innovativa e un team di professionisti – ha dichiarato Bernabé – che ha a cuore le esigenze dei propri clienti. Da appassionato di sport, è con enorme piacere che ho…

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Botman, la mossa del Milan. L’agente a Milano, incontro in vista

Il club rossonero aveva già cercato, inutilmente, di acquistare il difensore del Lilla a gennaio. L’olandese è il primo nome sul taccuino di Maldini, che dovrà bruciare la concorrenza

In estate si vedrà ma lui, intanto, continua a segnare. Nel 2022 un gol al Marsiglia e un altro al Psg (con Donnarumma in porta). E stiamo parlando di un difensore. Sven Botman, quello che piace al Milan. Anzi, il nome in cima alla lista, cerchiato di rosso. Il primo obiettivo per giugno, insomma. Il centrale olandese sta disputando una stagione di ottimo livello, sebbene il Lilla navighi in quei territori di classifica grigiastri, a metà del guado. Dopo il campionato vinto la scorsa stagione con Galtier in panchina, quest’anno i Dogues si sono pesantemente ridimensionati e Botman è uno dei nomi illustri in uscita. Anche perché garantirà una cospicua cassa.

Avvistamento

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Maldini e Massara hanno provato a portarlo a Milanello già a gennaio, senza successo. Un po’ perché il…

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Inter, Sneijder nella Hall of Fame grazie ai fan token

I possessori dei fan token nerazzurri hanno contribuito a votare il gol più bello della stracittadina tra alcune proposte. Trionfo dell’olandese

Un po’ come quando in alcuni programmi televisivi il conduttore apre la busta dopo diversi secondi di spasmodica attesa: il nome del vincitore è Wesley Sneijder. Grazie anche alla votazione dei tifosi nerazzurri, l’olandese entra così nella Hall of Fame dell’Inter.

Alle urne

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Questo è l’esito della consultazione virtuale dei sostenitori del club milanese, che però in questa occasione – lo scorso novembre – hanno potuto esprimersi esclusivamente attraverso il possesso dei fan token. Come si è già visto con sondaggi intavolati in precedenza, ogni gettone a disposizione valeva un voto, con un tetto massimo stabilito a 200 fan token a testa per evitare concentrazioni eccessive di “potere” in mano a pochi tifosi. Alla fine il talentuoso ex trequartista olandese si è preso la scena, forte del ruolo da protagonista recitato nel…

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Walter Casagrande, la storia del calciatore brasiliano ex Ascoli e Torino tra alcol e droga

La parabola di Walter Casagrande, centravanti per sei anni in Italia tra Ascoli e Torino: alcol, arresti e stupefacenti. Ma ora si dichiara pulito

Rischiò di morire una, due, tre volte: una volta stava per consegnarsi al Padreterno con una siringa infilata sul braccio, un’altra lo trovarono a carponi, con la bava alla bocca, un’altra ancora a tradirlo ci provò il cuore, che si fermò di colpo, stanco di tutta quella stanchezza accumulata negli anni.

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Vialli si dà al curling dopo oro olimpico di Constantini e Mosaner

Anche Gianluca Vialli partecipa a questa “curling-mania” dando vita a un siparietto pubblicitario rilanciato sul suo profilo Instagram.

“Constantini e Mosaner fenomeni!! Pero contro di noi non so come sarebbe finita”. Con questo post su Instagram Gianluca Vialli ha voluto festeggiare la vittoria olimpica del duo azzurro altoatesino nella specialità del curling. La disciplina più seguita e praticata in Trentino-Alto Adige, ha suscitato grande euforia in tutta Italia dove le… bocce su ghiaccio erano arrivate sedici anni fa, per Torino 2006 al palasport di Pinerolo. L’ex attaccante della Sampdoria nel 1991, recita in un palaghiaccio con tanto di scopa regolamentare, per impersonare un giocatore di curling: un clip riuscitissimo, con l’autoironia che non è mai mancata all’attuale capodelegazione della Nazionale campione d’Europa in carica.

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Milan, le cinque giornate di Giroud: due doppiette e quell’amore folle con San Siro

Dal derby alla Lazio: il francese ha messo a segno 4 gol e sale a quota 10 reti stagionali. Adesso è lui il capocannoniere del Milan. Altro che maledizione della numero 9…

Partiamo dalla maledizione, così stavolta ce la leviamo definitivamente dalle scatole. Olivier Giroud, oltre che per l’esaltante doppietta nel derby, sarà ricordato dal mondo rossonero anche per aver infranto lo sgradevole tabù del numero di maglia. Quel numero 9 che, una volta abbandonato da Pippo Inzaghi, non aveva più trovato pace. O meglio, non aveva più trovato onore. Passato di schiena in schiena – anche su schiene decisamente illustri – senza lasciare tracce. O quasi. Ebbene, con questa doppietta Olivier è salito a 10 gol stagionali, quota che dopo il luminoso regno di SuperPippo – terminato nel 2012 – era stata toccata soltanto in un’occasione: André Silva nel 2017-18, ovvero 8 reti in Europa League e 2 in campionato. Giroud ne ha messi a segno 7 in campionato e 3 in Coppa Italia….

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Milan-Lazio, Sarri: “Squadra spenta, spero sia una questione fisica”

Il tecnico della Lazio: “Stavamo superando la fase di alti e bassi, ma siamo tornati al passato. Immobile ha preso una botta sul piede, mi auguro di riaverlo presto”

Maurizio Sarri non trova scuse per la pessima prestazione della Lazio, semplicemente travolta dal Milan: “Eravamo spenti, spero che il problema sia stato fisico. Se fosse mentale, sarebbe più preoccupante. Venivamo da un periodo di buona continuità, mentre stasera siamo tornati al passato. Gli alti e bassi negli ultimi tempi non c’erano più stati. Mi aspettavo una prestazione diversa, perché eravamo in un momento brillante anche mentalmente. È una partita che mi lascia perplesso, ci dobbiamo riprendere presto. Immobile? Ha preso un colpo forte sul collo del piede, speriamo di riaverlo presto”.

SULLA POLEMICA

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Sarri torna anche sul format della Coppa, su cui non ha cambiato idea. “Lo trovo inconcepibile. In Inghilterra c’è un sorteggio in diretta tv e ti può toccare chiunque. La FA Cup ha un fascino…

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Pioli dopo Milan-Lazio: “Il derby ci ha dato fiducia”

Il tecnico rossonero elogia Giroud per la doppietta alla Lazio: “Era partito molto bene in questa stagione, poi gli infortuni gli hanno fatto perdere la condizione. Ma tutta la squadra l’ha aiutato”

“Abbiamo approfittato della vittoria del derby per acquisire ancora più fiducia ed energia. Questa partita l’abbiamo affrontata con attenzione, concentrazione e qualità per tutti i novanta minuti”. È uno Stefano Pioli visibilmente soddisfatto, quello che si presenta ai microfoni di Sportmediaset dopo il 4-0 alla Lazio in Coppa Italia. “Il derby in semifinale? Sono sempre partite molto stimolanti e difficili da preparare, contro avversari forti – continua il tecnico rossonero -. Per chi tifavano gli interisti? Non ci riguarda, io so solo che i nostri tifosi a San Siro ci danno sempre una grande spinta e noi saremo pronti”. Ora testa di nuovo al campionato: “Per far sì che questa settimana diventi perfetta dobbiamo affrontare nel modo giusto la Sampdoria, che con Giampaolo s’è rimessa…

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Tare: “Coppa Italia nostro obiettivo. Vogliamo passare il turno e guardare avanti”

Nel pre-partita della sfida valida per i quarti di finale di Coppa Italia “Milan-Lazio”, ha parlato il direttore sportivo della Lazio

Mercoledì 9 febbraio 2022, nel pre-partita della sfida valida per i quarti di finale di Coppa Italia “Milan-Lazio”, il direttore sportivo della Lazio Igli Tare ha dichiarato in esclusiva a Mediaset: “La Coppa Italia è un obiettivo della stagione, siamo in un momento positivo per cui stasera cercheremo di passare il turno e guardare avanti. Sarri l’ha definito un torneo antisportivo? È un pensiero che il mister ha fatto a titolo personale ma lo sosteniamo anche noi come idea, però è inutile andare dietro alle polemiche. Guardiamo alla partita di questa sera. Tifosi delusi dal mercato di gennaio? Il mercato si è chiuso e dobbiamo guardare avanti. Abbiamo spiegato le nostre ragioni, non stiamo programmando in modo sbagliato, tutt’altro. Abbiamo le idee chiare di come sarà il presente ma soprattutto il futuro. E su questo Sarri gioca…

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Crisi Lega-Figc, Vezzali e Gravina in disaccordo

La sottosegretaria allo sport chiede alle società, che contestano la richiesta della Federcalcio di cambiare lo statuto per la governance, di evitare contestazioni legali. La reazione del presidente Figc

Valentina Vezzali, sottosegretaria allo sport, risponde alla lettera dei 20 club di serie A che contestano la richiesta della Figc di cambiare lo statuto per la governance. La Vezzali chiede “un confronto”, parlando di “autonomia della Lega”, invitando a evitare atti dirompenti, ovvero contestazioni legali o commissariamenti. E infatti la lettera è inviata ai 20 club, ma per conoscenza anche alla Figc che in serata risponde con il suo n.1, Gabriele Gravina che ribadisce l’autonomia dello sport dall’ordinamento statale.

LA REPLICA

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Gravina sottolinea che “i rapporti tra la Figc e le componenti federali sono da sempre improntati ai criteri di massima collaborazione pur nella diversità dei ruoli. Non posso sottacere che l’invito da Lei auspicato deve collocarsi…

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Mourinho dopo l’Inter: “Gol di Sanchez bellissimo, ma irregolare”

Il tecnico giallorosso ha rilasciato alcune dichiarazioni ad Espn Cile dopo la partita di ieri in Coppa Italia contro l’Inter. Per il portoghese “c’era un fallo a centrocampo e l’arbitro doveva andarlo a rivedere al Var”

“Il secondo gol di Sanchez, bellissimo, era però era irregolare”. Josè Mourinho, in alcune dichiarazioni riportate da Espn Cile dopo la partita di ieri in Coppa Italia contro l’Inter, ha parlato di nuovo di arbitri, in maniera più esplicita rispetto a quanto detto ai media italiani. Nel dettaglio, Mourinho ha riconosciuto a Sanchez la bellezza del gol del 2-0 e del gesto tecnico, ma a suo dire prima c’era stato un fallo di Vidal su Oliveira non sanzionato dall’arbitro e non rivisto al Var. Tra l’altro, già in campo, Mou e i giocatori avevano protestato a lungo con Di Bello proprio per questo motivo.

GIORNO DI RIPOSO

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Queste le parole di Mourinho: “Sanchez ha fatto una rete bellissima, che ha cambiato la direzione della partita e l’ha…

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Doppietta su punizione: con Verdi anche Sneijder, Biraghi, Sinisa e… Sinisa

All’esordio con la nuova maglia della Salernitana, l’ex Torino si toglie la soddisfazione di timbrare una splendida doppietta su punizione. Due gol da cineteca per uno specialista che non è nuovo a simili imprese… Può esserne più che felice, il buon Verdi, viste le super firme presenti in questa èlite. Ecco alcune delle più importanti. CONTINUA→

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Inter, Sneijder nella Hall of Fame: “Un onore, non vedo l’ora di tornare a S. Siro”

Arrivata l’ufficialità dell’inserimento nella Hall of Fame dell’Inter, Wesley Sneijder ha ringraziato così i tifosi che lo hanno votato per l’ingresso tra i più grandi della storia nerazzurra: “Ringrazio tutti gli interisti per avermi scelto per la Inter Hall of Fame: è un grandissimo onore per me, sono davvero grato. Ai colori nerazzurri mi legano ricordi meravigliosi, che porto nel cuore. L’Inter è una famiglia e io sono onorato di farne parte. Nel 2010 abbiamo riscritto la storia con il Triplete: non vedo l’ora di tornare a San Siro per sentire di nuovo quelle sensazioni bellissime che non dimentico mai. Mi manca essere a Milano, nel nostro stadio, con i nostri colori. Spero di celebrare questo riconoscimento che mi avete dato assieme a voi. Per sempre, Forza Inter!”.

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L’Inter fa ricorso contro la squalifica di Bastoni, ma non per Inzaghi

Si punta a far togliere un turno al difensore per riaverlo col Sassuolo, caviglia permettendo. A Napoli con Farris in panchina

L’Inter farà ricorso contro le due giornate di squalifica inflitte ad Alessandro Bastoni dopo il derby di sabato sera contro il Milan. Dopo un’attenta valutazione del caso, la società nerazzurra ha deciso d’intervenire per ridurre la pena rifilata al difensore dal giudice sportivo, con la speranza così di poterlo riavere a disposizione per la sfida del 20 febbraio contro il Sassuolo. Logicamente, a patto che per quella data il 22enne centrale di Casalmaggiore abbia già recuperato dalla distorsione alla caviglia rimediata in Coppa Italia contro la Roma.

Inzaghi no

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La speranza dello staff medico nerazzurro è quello di poterlo recuperare per la prima delle due sfide in programma contro il Liverpool, il 16. Per quanto riguarda Inzaghi, squalificato per una giornata, l’Inter ha invece deciso di non fare alcun ricorso, accettando di…

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Serie B, Brescia: Inzaghi resta in panchina, pace fatta con Cellino

Dopo il contestato arrivo di Diego Lopez, la società ha fatto marcia indietro. Ricucito il rapporto col club, Pippo è pronto a ricominciare la corsa verso la Serie A

Amici come prima e non è una pace armata: questo il concetto espresso dal quartier generale del Brescia dopo il confronto fra Massimo Cellino e Filippo Inzaghi nella sede del club, avvenuto all’ora di pranzo. Un incontro voluto da entrambe le parti per andare oltre le questioni relative a clausole, cavilli e quant’altro di formale ci fosse, procedendo insieme con rinnovata unità d’intenti verso il traguardo della Serie A. Obiettivo alla portata di una squadra che, al netto del terremoto di questi giorni, è terza in classifica a un punto dalla promozione diretta.

Il dietrofront

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Dopo due giorni di dubbi e confronti, con il tecnico uruguaiano ancora sotto contratto Diego Lopez richiamato domenica sera in Italia (con tanto di visite mediche effettuate al mattino di lunedì mentre lo staff di Inzaghi…

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Sampdoria: Giovinco è ufficiale, il primo giorno da blucerchiato

Primo allenamento nel pomeriggio per il neoacquisto della Sampdoria, probabile il debutto già col Milan. L’ultima volta in campionato fu con la Juve nel gennaio 2015

Prima giornata blucerchiata al Mugnaini per Sebastian Giovinco, accolto da Giampaolo e dai nuovi compagni di squadra: per il neo-sampdoriano lavoro specifico in palestra, seguito dalle esercitazioni tattiche in gruppo in vista della trasferta di San Siro contro il Milan.

Nel pomeriggio, invece, è probabile che il nuovo attaccante sampdoriano inizi gli allenamenti veri e propri con il resto della squadra: previsto l’arrivo a Bogliasco anche del presidente Marco Lanna, che già nella giornata di lunedì e ieri aveva seguito in prima persona con i suoi collaboratori l’iter burocratico che ha portato alla firma del contratto di Giovinco sino a giugno (prevista una base fissa e incentivi legati innanzitutto alle presenze). Probabile il suo debutto contro i rossoneri – in coppia con Caputo -, anche se molto dipenderà…

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Montepremi Coppa Italia? L’Inter può guadagnare più di 10 milioni

Il montepremi della competizione per il prossimo triennio verrà stabilito a breve in Lega, ma essendo cresciuti i ricavi dei diritti tv il piatto si fa interessante. E se il Milan batte la Lazio, al ritorno la capienza è al 100%…

Se non fosse per l’infortunio alla caviglia che rischia di toglierle Bastoni contro il Liverpool, l’Inter è uscita dal quarto di Coppa Italia con un sorriso multiplo. Il 2-0 alla Roma firmato Dzeko e Sanchez infatti allontana il ricordo del derby, permette di tenere vivo il sogno Tripletino (Supercoppa già vinta, primato in campionato) e, in caso di conquista del trofeo, potrebbe portare nelle casse nerazzurre più di 10 milioni. Una cifra che, soprattutto di questi tempi, non si butta certo via.

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Juve, Morata confermato? La trattativa con l’Atletico e il nuovo ruolo

Invece di emarginarlo, l’arrivo di Vlahovic ha ritagliato per lo spagnolo una ruolo simile a quello che con Allegri aveva il croato. Riscattarlo dall’Atletico costa 35 milioni, ma il club è al lavoro per rinegoziare

Doveva partire, Alvaro Morata, voleva partire, la Juve ha creato le condizioni per lasciarlo andare ma non c’erano più quelle del Barcellona per prenderlo. Se davanti ti prendono il capocannoniere del campionato e attaccante del futuro, il ruolo di riserva non può che starti stretto se, sebbene con pochi gol nei piedi, sei pur sempre il centravanti titolare della Spagna. Ma anche prima che si dissolvesse la pista catalana, la Juve aveva espresso l’orientamento di trattenerlo con convinzione: Allegri l’ha sempre stimato e aveva in mente qualcosa per lui. Qualcosa che, alla scadenza in giugno del prestito biennale e di fronte al bivio del riscatto dall’Atletico Madrid, potrebbe cambiare il futuro già scritto di Alvaro.

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Atalanta, per Gasp la difesa del futuro: Carnesecchi, Lovato, Okoli, Scalvini

Carnesecchi, Lovato, Okoli, Scalvini: dietro il futuro azzurro parla bergamasco. Su di loro già si muovono le big, ce li presenta il c.t. Bollini: “Forti in campo, maturi nella testa, già integrati nel progetto Mancini”

Un portiere e tre difensori. Le squadre di Gian Piero Gasperini, in fondo, hanno sempre giocato così. E chissà che, nel ritiro pre-campionato della prossima estate, l’Atalanta non possa davvero schierarli tutti insieme. Carnesecchi tra i pali, Okoli, Scalvini e Lovato qualche metro più avanti.

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Roma: perché Mourinho resta il più amato

La chiarezza mediatica e le battaglie contro il palazzo hanno fatto del tecnico portoghese il centro di gravità del club. Anche se sul campo i risultati non sono quelli attesi

I punti sono meno di un anno fa, i gol fatti anche, il primo obiettivo stagionale è sfumato ieri a San Siro, il gioco latita, la Champions dista 6 punti: la stagione della Roma, al netto di qualche picco, fatica a decollare e alzi la mano chi pensava fosse possibile il 4 maggio, quando il club ha annunciato l’arrivo di Josè Mourinho. Eppure il totem è sempre e solo lui, cuore e anima della Roma. L’allenatore portoghese è riuscito a creare tanto entusiasmo intorno alla sua figura e soprattutto tanta fiducia. Come? Ha un palmares che parla tanto, per prima cosa, come nessuno in Italia. È questa è la garanzia migliore.

Chiarezza e feeling

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Poi, fin dal suo arrivo, non ha mai fatto promesse che non poteva mantenere: ha sempre detto chiaro e tondo che esisteva un gap con altre squadre, che la…

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Hernanes al BN: ‘Vorrei sempre avere uno come Dybala nella mia squadra. Allegri? Tra i migliori al mondo, con lui ho dato il meglio di me’

alle
19:00

E’ iniziata in maniera gloriosa l’avventura bianconera dei due nuovi arrivi, Denis Zakaria e Dusan Vlahovic, protagonisti indiscussi della vittoria ottenuta contro il Verona di Igor Tudor. Grazie al successo sugli scaligeri, ora in casa Juve si comincia a pensare anche a qualcosa di più grande di un semplice quarto posto, nonostante la classifica al momento risulti proibitiva. Sul cammino della Vecchia Signora è intervenuto anche un ex calciatore dal passato juventino e stiamo parlando del ‘Profeta’ Hernanes, il quale ha rilasciato delle dichiarazioni in esclusiva a IlBiancoNero.com.

Vlahovic e Morata insieme sembrano trovarsi molto bene, pensi che possa essere una soluzione per il resto della stagione?

‘Vlahovic è un grande…

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Inter-Roma 2-0: Dzeko e Sanchez in gol. Inzaghi ora chi sceglie?

I due attaccanti tornano a essere decisivi e si candidano per un posto dall’inizio contro il Napoli. Ma c’è anche Lautaro

Quando si parla di Dzeko e Sanchez è bene sempre ricordare il possibile scambio di appena un anno fa: Edin verso l’Inter e il cileno indirizzato a Roma nella sessione invernale della stagione scorsa. Non se ne fece nulla. Dopo due anni di corteggiamento da parte di Antonio Conte, il bosniaco è arrivato a Milano proprio a poche settimane dal cambio in panchina. I gol non abbondano più come a inizio stagione, ma dopo il decisivo colpo di testa contro il Venezia ecco il colpo del campione: piattone al volo su palla di Perisic, Smalling preso in mezzo. Gol da grandissimo, anche per il momento: subito, a bruciapelo, per scacciare immediatamente i fantasmi del derby. E per gelare Mourinho, riscaldato da un affetto che mai, negli ultimi anni, aveva ricevuto dai tifosi avversari.

Alexis Maravilla

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Il numero 9 torna a fare la voce grossa, Sanchez si…

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Serie A, Vlahovic, Candreva e Di Lorenzo: la top 11 di chi gioca più minuti

Nella squadra dei più utilizzati anche Ibanez della Roma e Lukic del Toro. E l’“italiano” Joao Pedro si riconferma

E’ Giovanni Di Lorenzo lo stacanovista della Serie A. Il terzino destro del Napoli è il calciatore che ha giocato più minuti in campionato. Ma forse rende meglio dire quanti ne ha saltati in tutto: 14.

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Milan-Lazio, Corini: “Meglio Tonali o Milinkovic? Se Sandro gioca come De Rossi…”

Il tecnico che ha allenato il rossonero a Brescia: “Gli raccomandai di ispirarsi a Daniele, può segnare di più. Con Sergej formerebbe una grandissima coppia”

Il recupero di Tonali su Barella nasce da un consiglio. Primavera 2019, Sandro ha 18 anni e gioca titolare a Brescia in Serie B. Gli dicono di fare il leader e lui lo fa; gli dicono di osare e lui ci prova; gli fanno capire che è destinato alla Nazionale e lui ci crede. Qualcuno lo paragona a Pirlo, altri a Gattuso, ma Eugenio Corini ha un’altra idea: “Gli dicevo di giocare come De Rossi. Tonali gli somiglia molto”.

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