Inter verso Napoli: le idee di Inzaghi per sostituire Bastoni

Eliminata la Roma in Coppa Italia, Inzaghi già con la testa a sabato per tenersi il primato. D’Ambrosio, Dimarco o Darmian per l’azzurro, squalificato e pure infortunato. E quel dubbio in avanti…

La risposta è arrivata, ma gli esami (soprattutto a febbraio) non finiscono mai per l’Inter. Archiviato il 2-0 sulla Roma di Mou che vale la semifinale di Coppa Italia e soprattutto allontana la sconfitta nel derby di sabato, Inzaghi e il suo staff mettono subito nel mirino la trasferta di Napoli, sabato prossimo al Maradona. Scavallare il duello contro l’altra seconda rilancerebbe i nerazzurri come favorita per lo scudetto, anche perché poi il calendario andrà in discesa (sulla carta) con gli unici scontri diretti rimasti con la stessa Roma (ancora al Meazza) e in casa della Juve, ad aprile. Fare risultato sabato servirebbe inoltre ad arrivare carichi al punto giusto per la sfida (quasi impossibile) contro il Liverpool di Klopp, con l’andata fissata per il 16 febbraio…

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Mourinho: “Con l’Inter rapporto eterno. Ma ora amo la mia Roma”. Poi ironizza sull’arbitro…

Il tecnico giallorosso: “Il secondo gol ha cambiato la partita, e ha anche cambiato l’arbitro, che dopo il 2-0 ha fatto un’altra partita. Zaniolo da difendere? Non parlo più, tanto non cambia niente”

La Roma è fuori dalla Coppa Italia, ma la delusione di José Mourinho è stemperata dalla grande accoglienza ricevuta dai suoi ex tifosi dell’Inter all’ingresso in campo. Nessun dubbio, da parte sua, che ci sarebbe stata.

il ritorno a casa

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“Sono due cose diverse che possono coesistere – dice Mou -. Il modo in cui mi hanno accolto il signor Zhang, Marotta, Javier (Zanetti, ndr), un fantastico regalo che mi hanno fatto prima della partita, la gente super simpatica con me… Posso solo ringraziare. Non nasconderò mai che il rapporto con l’Inter e la sua gente sarà eterno. Però sono venuto qui per vincere, per la mia Roma, la mia gente romanista. Io amo la mia Roma, sono molto triste perché abbiamo perso”.

la partita

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Mou approfondisce l’analisi della gara: “Se…

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Inter-Roma, Inzaghi: “Bastoni? Spero di non perderlo a lungo”

L’allenatore dell’Inter: “Volevamo tantissimo la semifinale, abbiamo risposto benissimo dopo il derby. Alessandro è troppo importante per noi, mi auguro non sia un infortunio grave”

Dopo la sconfitta nel derby, Inzaghi ha ritrovato subito la sua Inter, che ha avuto una grande reazione battendo la Roma: “I ragazzi sono stati bravissimi, questa non era una partita semplice contro una squadra di qualità e che ha un’ottima rosa. La semifinale è meritata dopo una brutta battuta d’arresto, la volevamo tantissimo. Complimenti alla squadra, perché dopo due giorni e mezzo e una sconfitta come quella col Milan non era facile rispondere così. La nota è stonata è l’infortunio di Bastoni, speriamo che non sia nulla, purtroppo è ricaduto male e speriamo di non perderlo per troppo tempo perché per noi è troppo importante”.

ALTA QUALITA’

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“Comandare la partita – prosegue Inzaghi – non è semplice, poi ci sono anche avversari di qualità e in certi momenti devi sapere soffrire,…

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Inter-Roma, infortunio per Bastoni: rischia il Liverpool

Il difensore dell’Inter ha lasciato la sfida di coppa con la Roma prima della fine del primo tempo, k.o. sulla ricaduta dopo un duello aereo con Zaniolo. Attesa per gli esami

Alessandro Bastoni ha dovuto abbandonare al 43’ il quarto di finale di Coppa Italia contro la Roma per un trauma distorsivo alla caviglia destra. La caviglia del difensore dell’Inter si è girata ricadendo da un duello aereo col compagno di Nazionale Nicolò Zaniolo: si teme una distorsione, inevitabilmente da valutare meglio con gli esami strumentali delle prossime ore.

Cosa rischia

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Bastoni avrebbe comunque saltato, salvo ricorsi ancora da decidere, le prossime due partite di campionato dell’Inter, sabato a Napoli e domenica 22 in casa contro il Sassuolo, dopo la squalifica per due turni successiva ai fatti del derby col Milan. Piuttosto, l’infortunio mette a repentaglio la partecipazione del difensore azzurro alla sfida di mercoledì 16 contro il Liverpool a San Siro per l’andata degli…

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Inter-Roma, l’omaggio di San Siro a Mourinho

Prima del match il tecnico della Roma è stato omaggiato dai suoi ex tifosi. Quando il coro a lui dedicato si è fatto più intenso, si è alzato in piedi per ringraziare e ha messo la mano sul cuore

L’accoglienza dei tifosi è stata di gran lunga migliore di quella che gli ha riservato la sua ex squadra. Per la prima volta al Meazza contro l’Inter a 12 anni dalla magica stagione del Triplete, Josè Mourinho ha inevitabilmente catalizzato l’attenzione del pre partita. Non essendo il portoghese sceso in campo durante il riscaldamento, l’abbraccio della “sua” gente è arrivato soltanto all’ingresso in campo delle squadre. Prima lo striscione, semplice quanto efficace, della Curva Nord (“Bentornato a casa Josè”), poi il vecchio coro e tanti applausi quando la sua testa brizzolata è sbucata dal tunnel.

BASSO PROFILO

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Mou avrebbe anche tirato dritto verso la sua panchina, stavolta quella di destra, anche per rispetto verso la Roma e i suoi tifosi. Dopo essersi…

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Pinto: “Zaniolo è un patrimonio della Roma, va tutelato. Nessuno deve giudicarlo” – Forzaroma.info – Ultime notizie As Roma calcio – Interviste, foto e video

Le parole del gm: “Il nostro mestiere è lavorare con lui tutto il giorno, ma anche tutti gli altri calciatori devono farlo. Lui è un bravo professionista, un ragazzo d’oro”

Tiago Pinto ha parlato dei quarti di finale di Coppa Italia tra Roma e Inter prima del fischio d’inizio. Queste le sue parole

TIAGO PINTO A SPORTMEDIASET

Su Zaniolo. Zaniolo è un patrimonio della Roma, ma anche del calcio italiano e quindi va tutelato. Se guardiamo i numeri di Nicolò sembra che non è un attaccante, ma un difensore centrale. Il nostro mestiere è lavorare con lui tutto il giorno, ma anche tutti gli altri calciatori devono farlo. Lui è un bravo professionista, un ragazzo d’oro e tutti quelli lontani da lui non devono giudicare il suo atteggiamento, perché è veramente un ragazzo per bene. Noi siamo sempre al suo fianco.

Il suo rinnovo? In questo momento dobbiamo guardare la squadra e non i singoli. Non è tempo di parlare di queste cose.

Sul match. È una partita importante per noi, è una gara…

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Serie A, Sebastian Giovinco – La Gazzetta dello Sport

È l’unico calciatore italiano ad aver segnato reti nei campionati di tre continenti, ora riparte dalla Serie A

Un giorno disse: “Io ringrazio Guardiola e il Barcellona. Loro fanno un calcio magnifico. E sono tutti piccoli, Iniesta, Xavi, Messi…”. Sebastian Giovinco è tornato dopo aver seminato molti gol in America e qualche altro in Arabia: si porta indietro questo primato – l’unico calciatore italiano ad aver segnato reti nei campionati di tre continenti. Torna nel Paese che lo aveva perduto per dimenticanza, per paternalismo, perché a Toronto pagavano bene (anche questo, certo), e soprattutto perché per qualche tempo Giovinco personificava e raccontava i limiti di un Paese, che non voleva ascoltarli e preferiva vederli addosso alle vittime della sua limitatezza.

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Youth League, l’Inter di Chivu eliminata dallo Zilina. Eliminato anche l’Empoli

Con due gol all’inizio dei due tempi gli slovacchi hanno ipotecato il match. I nerazzurri lo hanno riaperto al 76′, ma nel recupero è arrivato il gol del 3-1

Il sogno europeo della Primavera dell’Inter è già finito. Fatale, alla squadra di Cristian Chivu, la sconfitta per 3-1 in Slovacchia sul campo dello Zilina, la squadra in cui aveva iniziato a giocare Milan Skriniar. I nerazzurri, che si erano qualificati agli spareggi contro le otto qualificate del percorso campioni nazionali chiudendo al secondo posto il girone vinto dal Real Madrid, non riescono quindi ad approdare agli ottavi di finale, dove l’unica italiana qualificata è la Juventus. Schierata con Casadei alle spalle di Jurgens e Curatolo, l’Inter si è trovata sotto dopo neanche un minuto per il gol di Sauer. La reazione dell’Inter si è andata però a stampare contro il palo colpito da Curatolo.

non basta jurgens

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Anche il secondo tempo è cominciato malissimo per l’Inter, che dopo due minuti ha subito il…

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Calciomercato, si torna a spendere. Più di un miliardo di euro per la sessione di gennaio

Secondo uno studio Fifa, l’incremento rispetto all’anno scorso è del 74%. Serie A seconda dietro alla Premier

Il calcio muove i primi passi verso il ritorno alla normalità, almeno sul piano economico. È quanto emerge da uno studio condotto dalla Fifa, che riporta come nell’ultima sessione invernale di calciomercato la spesa complessiva dei club per l’acquisto dei giocatori sia tornata oltre il miliardo di dollari, soglia sempre superata negli ultimi cinque anni tranne durante lo scorso, quando erano stati investiti circa 600 milioni. I dati sono stati raccolti direttamente dal Transfer Matching System (TMS), la piattaforma ufficiale dove ogni operazione deve essere registrata affinché sia ritenuta valida.

LE STATISTICHE

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L’incremento della spesa è molto forte e si attesta al 74%, aspetto che conferma la complessiva ripresa delle società rispetto alla stagione 2020/21 in cui gli effetti della pandemia avevano fortemente limitato i movimenti. In totale i…

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Inter-Roma, Rai o Mediaset? Dove vederla in tv e in streaming

In palio la semifinale di Coppa Italia, dopo due partite di campionato difficili per entrambe le formazioni

José Mourinho torna a San Siro, questa volta da avversario, sulla panchina della Roma. I giallorossi saranno infatti impegnati stasera contro l’Inter, nella sfida valida per i quarti di finale di Coppa Italia.

Come arriva l’Inter

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Il derby perso ha cambiato le carte in tavola in campionato, rimettendo in corsa il Milan e dando la possibilità al Napoli di riavvicinarsi pericolosamente. Sarà importante liberarsi delle tossine lasciate dalla sconfitta per concentrarsi su una partita da dentro o fuori come quella di stasera. In coppa, l’Inter ha superato l’Empoli solo ai tempi supplementari, grazie alla rete del partente Sensi al 104′.

Come arriva la Roma

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Anche i giallorossi, così come l’Inter, dovranno smaltire gli strascichi lasciati dall’ultima sfida di campionato. Lo 0-0 contro il Genoa è stato caratterizzato da tante polemiche nel finale per il gol…

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Milan-Lazio: Tomori pronto a tornare in Coppa Italia

L’inglese potrebbe partire titolare domani contro la Lazio, come Florenzi e Messias. Possibile spezzone di gara anche per Rebic. Ibrahimovic ancora out

Dopo il vento, riecco il prato. Se ieri il Milan s’era allenato soltanto in palestra per via delle condizioni meteo avverse, nel pomeriggio di oggi Stefano Pioli ha potuto lavorare coi suoi uomini in campo, alla vigilia del quarto di finale di Coppa Italia contro la Lazio. Partita importante e sentita, nell’ultima competizione in cui il Diavolo è in corsa in questa stagione, oltre ovviamente al campionato: l’intenzione del tecnico è di non stravolgere la squadra vista in azione nel derby. Turn over moderato, con quattro probabili modifiche rispetto a Inter-Milan.

Le scelte

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La novità principale dovrebbe riguardare Tomori, ormai pronto a riprendere il suo posto al centro della difesa accanto a Romagnoli. Kalulu andrebbe in panchina, la linea davanti a Maignan sarebbe completata da Florenzi (in vantaggio su Calabria) e…

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Juve, possibilità di scudetto? I grandi ex: “C’è il dna per queste imprese”

Da Causio a Tacconi, da Ravanelli ad Amoruso fino a Tacchinardi, i bianconeri del passato pesano le possibilità di Allegri di tornare in corsa per il tricolore: “Mai dire mai”

L’ultima versione della Juve – con Vlahovic e Zakaria – ha rispolverato il vecchio orgoglio bianconero. Questione di storia, di dna: è bastata la gara con l’Hellas Verona per rilanciare le buone sensazioni sulla Signora e credere di nuovo nelle imprese impossibili. Obiettivo scudetto lontano? Quel “mai dire mai” accomuna tante vecchie glorie, che di certo conoscono bene la forza che può rinascere all’interno dello spogliatoio juventino. Ecco alcuni pareri raccolti dalla Gazzetta.

FRANCO CAUSIO

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La Juve è fuori dalla corsa scudetto? “Dipende anche dai risultati delle altre. Ma mai dire mai: la Juve che ho visto con il Verona, con quella grinta e quella voglia di raggiungere il risultato, può sicuramente andare lontano. Il mercato di gennaio ha rigenerato gli umori, avere fiducia…

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La rimonta contro il Siena, le manette, la mancata festa: il meglio di Mourinho a San Siro

Lo Special One torna nello stadio che ha trascinato nei due anni trionfali da tecnico dell’Inter. Dalle coppe ai gesti iconici, per arrivare all’assenza dopo la vittoria contro il Bayern: diversi episodi al Meazza hanno fatto la storia. E non sono mancate le frizioni con i tifosi del Milan

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Milan, Tonali super: ringhia come Gattuso, è il capitano del futuro

Il battibecco con Dumfries in difesa di Theo ha infiammato i tifosi rossoneri sui social. Aspettando il rinnovo, Sandro è già una colonna del Milan e studia come essere il leader di domani

Il derby non finisce al novantesimo, né dopo i minuti di recupero. In nessun posto del mondo, Milano compresa. Si va avanti a discuterne a caldo, dopo la partita. E poi si prosegue sui social, dove spesso spuntano particolari inediti, dettagli, video, anche a distanza di ore.

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Una Juventus molto più europea con Vlahovic e Zakaria

Al di là del tasso tecnico e del veloce inserimento, i due acquisti di gennaio hanno consentito di elevare la fisicità della squadra di Allegri

Si è già detto molto, quasi tutto, sull’arrivo alla Juve di Vlahovic e Zakaria. Che hanno portato subito gol, hanno permesso ai bianconeri di tornare anche visivamente in zona-Champions, battendo un avversario non facile come il Verona; insomma si sono inseriti tecnicamente e tatticamente nello scacchiere di Allegri come fossero lì da settimane. Ma Vlahovic e Zakaria rappresentano, al di là delle loro qualità indiscutibili, anche una svolta precisa dal punto della fisicità.

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Juve, infortunio Chiellini, stop di 20 giorni: salta Atalanta, Villarreal e derby

Il capitano della Juve salterà non solo le gare in calendario questa settimana (con Sassuolo in Coppa Italia e Atalanta in campionato) ma anche in quelle della prossima (derby col Torino e Villarreal in Champions)

Giorgio Chiellini resterà fuori per una ventina di giorni. Il capitano della Juventus ha sostenuto stamani degli esami strumentali al J Medical dai quali è emersa una lesione di basso grado della muscolatura profonda del polpaccio sinistro: fuori non solo nelle gare in calendario questa settimana (con Sassuolo in Coppa Italia e Atalanta in campionato) ma anche in quelle della prossima (derby col Torino e Villarreal in Champions League).

CHIELLINI OUT

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Nel mirino il ritorno in campo al pieno della condizione nel mese di marzo, cioè dall’inizio del momento clou della stagione. Il capitano bianconero punta ad essere sicuramente tra i protagonisti del match di ritorno degli ottavi di Champions, nella serata del 16 all’Allianz Stadium; poi a seguire ci sarà…

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Juve, Dybala e Morata: ruolo nuovo con Vlahovic nel tridente

Vlahovic al centro dell’attacco condiziona anche gli altri: col Verona si è visto il movimento che voleva Allegri, un buon indizio per il futuro

Il tridente “pesante” si può fare, se corrono tutti, aveva detto Massimiliano Allegri. E hanno corso tutti, la partita di Paulo Dybala e Alvaro Morata è stata la migliore risposta possibile. Resta discutibile la possibilità che questo, con questi uomini, possa trasformarsi nel nuovo assetto in pianta stabile, quando di fronte ci saranno avversari (non per livello tecnico, ma per modo di stare in campo) diversi dall’Hellas di Tudor ma può essere un nuovo punto di partenza per l’argentino e lo spagnolo, che hanno accolto i nuovi arrivi non solo con un benvenuto formato assist – Paulo a Vlahovic, Alvaro a Zakaria – ma anche adattandosi efficacemente a posizioni e mansioni differenti dall’abituale comfort zone nel tridente con Dusan al centro. Magari l’inizio di un modo nuovo di stare in campo forse della Juve, di certo di…

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Inter: la strategia di Inzaghi per Roma, Napoli e Liverpool

Dopo il k.o. nel derby arriva il ciclo della verità per i nerazzurri: così il tecnico nerazzurro doserà le forze

La settimana contro ex allenatori nerazzurri (Pioli, Mourinho, Spalletti) non è iniziata nel migliore dei modi, ma Simone Inzaghi si prepara a gestire la pressione con la forza del gioco e delle idee. Il tecnico piacentino ha già voltato pagina e lavora sul tris di fuoco che attende l’Inter fino al 16 febbraio: Roma oggi in Coppa Italia, Napoli il 12 in campionato, Liverpool il 16 in Champions. Il ribaltone firmato Giroud non può e deve mettere in discussione il lavoro svolto finora, anche se quel finale in cui il nervosismo ha impedito di cercare il gol del pari con lucidità va analizzato con calma. Il tecnico e il suo staff preparano i prossimi impegni di fuoco senza trascurare alcun dettaglio. Ma avrebbero fatto lo stesso, va detto, anche se l’Inter avesse vinto il derby.

Più concretezza

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La domenica post Milan è trascorsa nella più totale…

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Juve, Vlahovic l’anti Ronaldo: i segreti dei suoi primi passi a Torino

Implacabile in campo, umile fuori, a suo agio con i compagni, già calato nella mentalità bianconera: i primi passi di Dusan a Torino sono da gigante

Il ragazzo che segna più di Haaland e Mbappé e che in Europa è secondo solo a Lewandowski quando si toglie scarpini e parastinchi ha voglia di normalità e delle coccole della sua famiglia. Dopo aver fatto la felicità dello Stadium e di tutti i tifosi della Juventus, domenica notte Dusan Vlahovic ha regalato un momento speciale ai piccoli e grandi ospiti del J Hotel.

Basso profilo

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In pantaloncini e maglietta ha raggiunto mamma Sladjana (la donna che profetizzò a Pantaleo Corvino quando lo acquistò alla Fiorentina: “State prendendo il nuovo Batistuta”), papà Milos e la sorella minore Andjela in un angolo appartato del ristorante dell’albergo bianconero — dove il serbo soggiorna da quando si è trasferito a Torino in attesa di trovare casa — per godersi il post esordio insieme a loro. Il suo arrivo però…

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La Samp riporta Giovinco in Italia: “Bello, io e Quagliarella insieme…”

Torna in Serie A dopo 7 anni per sostituire Gabbiadini. Oggi le visite mediche, domenica forse già in campo

Filippo Grimaldi

Entusiasta? Di più, raggiante. Sebastian Giovinco ha accolto con gioia la chiamata dall’Italia, e ieri sera è arrivato in città. “Ho dato subito la mia disponibilità alla Sampdoria”, ha raccontato alla Gazzetta. “Sono già a Genova, spero vado tutto bene per iniziare subito questa nuova avventura. Mi fa piacere ritrovare il campionato italiano, tanti giocatori che conosco e stimo come capitan Quagliarella, sono pronto per dare una mano alla squadra”.

Sette anni dopo, Giovinco torna in Italia, con la maglia della Sampdoria, costretta a sostituire in corsa lo sfortunatissimo Manolo Gabbiadini (lesione al legamento crociato del ginocchio sinistro), per il quale la stagione è già finita. Giovinco, svincolato dallo scorso agosto, è atterrato ieri pomeriggio all’aeroporto milanese di Malpensa e in serata si è presentato a…

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Cragno: “Con Mazzarri il mio Cagliari ora è cattivo. E che Lovato…”

Il portiere rossoblù: “La svolta dopo l’Udinese. Il difensore mi ha stupito Lottiamo tanto, possiamo salvarci”

Con la fascia al braccio. Alessio Cragno, portiere che il Cagliari ha portato ventenne in Sardegna nell’estate 2014, quando Tommaso Giulini prese il club, è uscito domenica dal Gewiss Stadium di Bergamo per la prima volta da capitano, ma soprattutto con tre punti pesantissimi che ridanno speranze di salvezza ai rossoblù. “La fascia non l’ho tenuta… era in prestito. Va al legittimo proprietario, Joao Pedro, ma è stata una bellissima emozione che mi rende orgoglioso e felice. Dopo 7 anni, una moglie sarda (Silvia) e due figlie (Benedetta, nata nel 2019, e Vittoria, nel 2021) posso dire che c’è un legame affettivo con città e società”.

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Zakaria e Vlahovic in gol all’esordio: quali sono stati gli altri bianconeri?

Il sito web ufficiale della Juventus, dopo il gol all’esordio in bianconero di Zakaria e Vlahovic ha elencato tutte le volte che è successo negli scorsi anni.

Due esordienti, due gol. Svizzero come Denis Zakaria, Stephan Lichtsteiner fa il suo esordio con la Juventus nel giorno dell’inaugurazione dello Stadium. La sua rete somiglia leggermente a quella di Vlahovic, con Pirlo nelle vesti di suggeritore al posto di Dybala e gol a tu per tu con il portiere. Non basta. Nella ripresa un altro neo-acquisto mette la sua firma: è Arturo Vidal, a impreziosire ulteriormente una giornata memorabile.

La legge dei due esordienti e due gol vale anche in Cina. Tredici minuti ci ha messo Vlahovic ad andare in gol, altrettanti ne impiega Dybala nella sua prima volta con la Juve. Si gioca a Shanghai la finale di Supercoppa italiana con la Lazio: la Joya entra nella ripresa e firma il 2-0 con un sinistro che non lascia scampo a Marchetti. In precedenza, a colpire è stato Mandzukic, un altro…

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Inter, ritorno di Mourinho a San Siro: Moratti, Materazzi e Toldo ricordano

Moratti: “Nessuno potrà cancellare quello che abbiamo fatto assieme”. Materazzi: “Nessuno sa entrare nella mente dei giocatori come lui”. Toldo: “È inimitabile”

Filippo Conticello e Luca Taidelli

José Mourinho torna dopo una vita a San Siro, in un San Siro che è suo e quindi tutto colorato di nero e d’azzurro. Il tecnico del Triplete ha lasciato un bellissimo ricordo nel popolo interista, ma anche in chi con lui ha raggiunto quel traguardo storico. Abbiamo ascoltato i ricordi dell’ex presidente Massimo Moratti e dei suoi giocatori Marco Materazzi e Francesco Toldo.

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Derby Inter-Milan, Lautaro contro Theo Hernandez, insulti e giallo dello sputo

Tutto dipenderà da quanto hanno visto e sentito gli ispettori Figc. Da verificare anche le posizioni di Inzaghi e Bastoni

Valerio Piccioni e Davide Stoppini

C’è un giallo sul momento più velenoso del derby di sabato. È quello in cui Lautaro Martinez, già sostituito, si rivolge con frasi presumibilmente non proprio idilliache a Theo Hernandez, mentre il francese scende negli spogliatoi dopo il rosso per il fallo su Dumfries. In una prima parte della giornata si era focalizzata l’attenzione su un presunto sputo dell’interista, vistosamente frustrato per la partita capovolta in pochi minuti. Il video, rimbalzato sui social, non chiarisce né in un senso né nell’altro se di sputo effettivamente si è trattato. Di sicuro, a ieri sera non c’erano segnali di un’acquisizione delle immagini da parte della procura federale. Questo non esclude però che gli ispettori federali abbiano visto e sentito il contenuto dell’episodio e possano averlo segnalato…

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Salernitana-Spezia 2-2: due punizioni di Verdi, rigori di Manaj e Verde

Primo tempo a tratti spettacolare: l’ex Torino segna due volte su punizione, i liguri pareggiano coi penalty di Manaj e Verde

Una partita molto gradevole, soprattutto nei primi 45’, produce un 2-2 tra Salernitana e Spezia. Il punto fa molto comodo ai liguri, che continuano la loro serie positiva e portano a 8 punti il margine sulla terz’ultima, il Venezia. Prova a sorridere anche la Salernitana: la salvezza è lontana 9 lunghezze, ma i nuovi innesti hanno dato ben altro spessore alla squadra di Colantuono. L’impresa resta disperata, ma non del tutto impossibile.

QUALITA’

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Soprattutto quella di Simone Verdi, a proposito di rinforzi acquistati a gennaio. Il trequartista arrivato dal Torino ha segnato una doppietta con la specialità della casa, il calcio di punizione. Davvero meravigliose le due esecuzioni di destro al 3′ e al 16′, inframmezzate dal rigore concesso da Valeri con l’aiuto del Var per fallo di Fazio su Erlic e realizzato dal pimpante Manaj. Lo Spezia,…

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Ex Lazio – Muriqi segna il primo gol col Maiorca: “Grato ai miei compagni”

Sabato è arrivato la prima rete di Muriqi con la maglia del Maiorca. L’ex Lazio ha espresso tutta la sua felicità per il gol e la vittoria.

Dopo un mese di trattative, la Lazio è riuscita a liberarsi di Vedat Muriqi. Il kosovaro si è trasferito al Maiorca in prestito fino a fine a stagione, con diritto di riscatto fissato a 12 milioni di euro. L’avventura di Muriqi con la maglia biancoceleste non è stata affatto positiva. L’ex numero 94 della Lazio ha collezionato 49 presenze in tutte le competizioni, nelle quali è riuscito a mettere a segno solamente due reti. Troppo poco per un giocatore che, nell’estate del 2020, fu acquistato dal Fenerbache per una cifra complessiva di circa 20 milioni di euro. La scorsa settimana il kosovaro ha fatto il suo esordio assoluto con gli spagnoli, disputando dal primo minuto la partita di quarti di finale in Copa del Rey contro il Vallecano, persa dalla sua squadra.

Nel weekend è arrivato anche l’esordio nel campionato spagnolo. Il…

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Napoli-Inter, caos biglietti: troppe richieste online, il sito va in tilt

Oltre un’ora di attesa per l’acquisto dei biglietti per la partita in programma sabato alle 18: proteste tra i tifosi

Dopo l’entusiasmo per la vittoria a Venezia e la riapertura della lotta scudetto arriva la rabbia per i biglietti di Napoli-Inter. Molti tifosi napoletani infatti hanno atteso per ore oggi sul sito su cui vengono venduti ufficialmente i tagliandi della partita contro i nerazzurri in programma sabato, in cui al Maradona si attende il pieno – per quanto possibile – grazie ai prezzi popolari imposti dal Napoli, con le curve a 20 euro e i distinti a 35 euro.

Difficoltà

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Il sito è stato preso d’assalto oggi da migliaia di tifosi e a un certo punto è andato in difficoltà con oltre un’ora di attesa per l’acquisto dei biglietti. Proteste dei tifosi anche sui social network per le difficoltà di acquisto dei tagliandi.

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Rebic punta la Lazio: ci siamo (quasi). Ibra: ‘Pazienza’

Il croato dovrebbe tornare fra i convocati in Coppa Italia e non sarebbe da escludere un suo impiego tra i titolari. Zlatan si allena in palestra, ma per ora non ci sono date certe sul rientro

Dopo le foto in montagna, che avevano generato anche una certa perplessità nei tifosi, Ibrahimovic ha ripreso a postare i contenuti che la gente rossonera adora. Dalla motoslitta alla palestra di Milanello per lui il passo è breve, anche se l’exploit di Giroud nel derby ha oscurato qualsiasi potenziale rimpianto sulla sua assenza.

Iron man

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Oggi Zlatan ha pubblicato sui suoi social un video di una trentina di secondi degno di Rocky, dove si è fatto riprendere mentre è impegnato in una sessione di addominali agganciato con le gambe al sacco da boxe.

Molto scenografico, e comunque il messaggio è chiaro: come sempre, sto facendo di tutto per tornare il prima possibile. Chiaro e allo stesso tempo onesto, perché ha accompagnato il post con un’unica parola: patience. Pazienza. E…

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Caso Zaniolo, Bertolini spiega: “Non l’ho giudicato”

Il c.t. dell’Italia femminile sul caso del giallorosso: “Sono dispiaciuta per i risvolti negativi delle mie parole. Ho solo sottolineato che, come tutti i giovani, ritengo che anche Zaniolo vada guidato nella gestione delle naturali difficoltà”

Non sembra placarsi il caso legato alle critiche piovute su Nicolò Zaniolo dopo l’espulsione contro il Genoa e in particolare alle parole dure del c.t. della Nazionale femminile Milena Bertolini, che aveva parlato di un ragazzo che “va educato”. In mattinata in difesa del talento giallorosso erano scesi in campo la mamma Francesca e il suo agente Vigorelli, che aveva chiamato direttamente in causa l’allenatrice. Adesso è lei a controreplicare.

Il chiarimento

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La Bertolini ha voluto infatti chiarire così, in una nota diffusa dalla Figc: “Sono profondamente dispiaciuta per i risvolti negativi che le mie parole su Zaniolo stanno assumendo. Aver estrapolato una piccola parte di quanto ho espresso, senza ascoltare interamente…

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