Eccellenza, 9^Giornata – Bitonto, scacco matto al Gallipoli. Bene Trani, Casarano e Fasano. Ancora un Ko per il Barletta.

La nona giornata di Eccellenza va in archivio con ben sei affermazioni casalinghe, un solo pareggio e un solo blitz esterno.

In testa, il match clou era quello del “Città degli Ulivi” tra Us Bitonto e Gallipoli. Vincono i neroverdi di Zinfollino per 2-1 grazie ad una strepitosa rimonta. Il vantaggio ospite porta la firma di Scialpi con una magistrale punizione. Pari neroverde con Nando Terrone e sorpasso a firma di Moscelli su calcio di rigore.

Pratica Galatina archiviata per il Trani che vince 2-0. Al “Comunale” vanno a segno il solito Faccini e Lavopa che affondano ancora di più la squadra di mister Salvadore. Chi, invece, è in crisi nera di risultati è il Barletta di Cinque: i biancorossi vengono sconfitti a Casarano per 1-0 con il gol rossoblù di Stranieri. Blitz esterno, l’unico di giornata, lo firma il Fasano che sbanca Novoli con un gol firmato da Ganci ad un quarto d’ora dalla fine.

Stop esterno per il Molfetta che perde 1-0 a Vieste: per i garganici a segno Brianese per contnuare questa risalita. Continua, invece, a stupire l’Avetrana che batte 2-1 l‘Omnia Bitonto: Cappellini porta in vantaggio i tarantini, pari barese con Lacarra ma nel finale l’Avetrana ci mette la zampata del 2-1 con il gol di Tommasi.

Un gol permette al Corato di Castelletti di incamerare tre punti nella sfida con l’Aradeo. 1-0 a firma di Perna, al primo gol in maglia coratina.

1-1 tra Otranto e Unione Calcio Bisceglie: vantaggio ospite con Binetti, pari locale nel finale. Da segnalare ben due rigori falliti dalla squadra di casa, con entrambi i penalty parati dal portiere Musacco.

Per la classifica dettagliata di Eccellenza cliccare qui.

ANTONIO GENCHI

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Eccellenza, le due bitontine super impegnate. Cilumbriello lascia l’Us che annuncia Addario. L’Omnia oggi sfida il Bari

Bitonto caput mundi di questa Eccellenza Pugliese. La cittadina, alle porte di Bari, si candida a recitare un ruolo fondamentale nel prossimo torneo di Premier League regionale.

E’ stata un estate bollente per l’Us Bitonto che, dopo la cocente sconfitta in finale playoff contro il Team Altamura, ha rischiato addirittura di non iscriversi al campionato. La crisi, per fortuna, è rientrata e la squadra sarà regolarmente ai nastri di partenza del prossimo torneo. Rispetto al passato sono cambiati sia il diesse che il tecnico: Franco Sgrona e Pasquale De Candia hanno lasciato il posto a Giovanni Morgese e Gino Zinfollino, chiamati a dare continuità all’ottimo lavoro svolto nella passata stagione. Il Bitonto è andato vicinissimo all’approdo ai playoff nazionali giocando un gran bel calcio e mandando sia Zotti che Manzari nelle prime posizioni dei cannonieri. Di questi ultimi due, il primo si è spostato a Corato mentre l’altro ha deciso di perorare ancora la causa neroverde.

Del progetto bitontino non fa più parte il portiere Massimo Cilumbriello: il portiere nativo di Palazzo San Gervasio, ex Gravina, aveva firmato col club neroverde ma ha rescisso il contratto e si è legato al Melfi. In sostituzione del portiere andato in Lucania, il Bitonto ha ingaggiato Paride Addario, classe 1991, con un passato importante ad Empoli e che nell’ultima metà di stagione ha difeso i pali del Barletta.

Passando da una sponda all’altra, si passa dall’Us alla neopromossa Omnia. La squadra di Benny Costantino è stata tra le protagoniste del mercato con acquisti top per la categoria. La formazione bitontina, nel pomeriggio, affronterà il Bari di Fabio Grosso per un amichevole di lusso: fischio d’inizio fissato per le 18 all’antistadio del “San Nicola”. Sarà l’occasione di rodare i meccanismi in vista dell’inizio della stagione ufficiale che sarà fissato per il 3 settembre, giorno dell’andata del Primo Turno di Coppa Italia.

ANTONIO GENCHI 
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Eccellenza – Barletta e Bitonto, iscrizione ok. Zinfollino firma coi neroverdi, Cinque verso i biancorossi

Il torneo di Eccellenza “conferma” due nobili all’interno del proprio roster. Barletta e Bitonto, infatti, hanno comunicato l’iscrizione alla Premier League regionale con buona pace dei tanti tifosi che seguono queste due compagini.

I neroverdi, dopo la finale playoff persa contro il Team Altamura, hanno dato l’addio a mister De Candia (che piace al Nardò in D) ed accolgono il nuovo tecnico che sarà Gino Zinfollino. L’ex allenatore di Vigor Trani ed Unione Calcio Bisceglie arriva nella piazza bitontina dopo una lunga gavetta nella categoria e potrà sicuramente lavorare bene. Oltre al tecnico andriese, è stato acquistato un calciatore che, proprio Zinfollino, ha avuto alle sue dipendenze quest’anno all’Unione Calcio ossia Fabio Moscelli. L’esperienza a Bitonto arriva alla suonata età di 41 anni e dopo una lunga carovana che lo ha portato a vestire una serie impressionante di casacche tra cui, le ultime, Andria, Altamura, Barletta e, appunto, Unione Calcio Bisceglie. Capitolo rinnovi: confermato Vincenzo Modesto, una delle bandiere del club bitontino.

Dopo alcuni mesi in cui c’è stato anche il pericolo di un nuovo fallimento, il Barletta ha comunicato l’iscrizione al torneo di Eccellenza. Dopo le formalità burocratiche è tempo di pensare alla nuova stagione: rumours individuano in Franco Cinque, ex tecnico di Manfredonia e Vieste, il profilo giusto per il post-Pizzulli.

ANTONIO GENCHI 

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Unione Calcio, è salvezza! Vittoria di misura contro l’Otranto

Al “San Pio” i biscegliesi si impongono per 1-0 contro la compagine salentina grazie ad una prodezza su punizione di Antonio Caprioli, blindando la permanenza in Eccellenza

Decima vittoria stagionale per l’Unione Calcio che batte per 1-0 l’Otranto nella penultima giornata della stagione regolare del campionato di Eccellenza Pugliese, grazie alla rete di Caprioli al 27’ del primo tempo.

Mister Zinfollino si affida dal 1’ ai rientranti Asselti e Caprioli, che, insieme a Di Pierro, sono le novità nell’undici iniziale, rispetto al match di Altamura.

Predominio territoriale dell’Unione Calcio nei primi minuti di gara, azzurri che sfiorano il vantaggio all’8’ con Moscelli, la cui conclusione dalla corta distanza termina di poco fuori.  Tredici minuti più tardi Caprioli è artefice di un sinistro dal limite che non centra il bersaglio grosso per una questione di centimetri. Al 27’ gli sforzi degli azzurri vengono premiati; calcio di punizione magistrale dall’out destro di Caprioli, la sfera bacia la traversa interna, il palo e varca la linea. Per l’ex giocatore di Bisceglie e Melfi si tratta del quinto centro in campionato.  Il gol subito scuote l’Otranto, pericoloso con una puntata di Villani che non sortisce gli effetti sperati. Negli ultimi minuti della prima frazione, Moscelli prova a sorprende il portiere Mele  con un morbido lob dalla trequarti ma la sfera termina di poco fuori.

Nella ripresa, dopo due giri di lancette, Moscelli ha la palla del 2-0, tentativo che pecca di precisione.  Il match cala di intensità e per annotare una nuova azione bisogna aspettare il 22’,  quando la conclusione di  Villani viene neutralizzata da Musacco. Cinque minuti dopo, i biscegliesi sfiorano nuovamente il raddoppio con Bartoli, la cui conclusione, sugli sviluppi di un corner battuto da Moscelli, termina abbondantemente alto.  Nei minuti successivi l’Unione Calcio si limita a gestire il vantaggio ed al 91’ deve far fronte all’inferiorità numerica, per via del doppio giallo rimediato da Asselti.

Con la vittoria in questione, l’Unione Calcio si porta a quota 36 punti, a +5 dalla quintultima piazza (occupata dal Novoli), conquistando, così, l’aritmetica salvezza  con una giornata di anticipo. Ora per gli azzurri si prospettano due domeniche senza impegni ufficiali. L’ultimo turno di campionato, infatti, si disputerà domenica 23 aprile, con Di Pierro e compagni che saranno di scena al “Bianco” di Gallipoli.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – OTRANTO 1-0 (1-0 p.t.)

UNIONE CALCIO: Musacco, Dattoli, Asselti, Bartoli, Quercia, Caprioli, Di Pierro (76’Piperis), Sangirardi, Ventura, Moscelli (89’ Cossu), D’Ambrosio (46’ De Mango). A disp: Albano, Pellegrini, Monopoli, Bavaro. All: Zinfollino

OTRANTO:  Mele, Mounchid, Manneh, Gonzalez (79’Pantaleo), Boualam, Deffo, Palma (46’Delle Donne), Mariano, Brindisi (69’ Stayano) Villani, Martin Sanchez. A disp: Cazzato, Saracino, Rizzo, Schirinzi. All: Salvadore

MARCATORI: 27’ Caprioli (U)

AMMONITI: Asselti (M), Moscelli (U), De Mango (U), Mounchid (O), Manneh (O), Boualam (O)

ESPULSI: 91’ Asselti (U)

ARBITRO:  Palmieri (Brindisi). ASSISTENTI: Colaianni (Bari), Latini (Foggia)

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie  

Valentina Sinigaglia  

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Unione Calcio, sconfitta di misura a Novoli

Azzurri battuti per 1-0 dalla compagine salentina sulla terra battuta del “Totò Cezzi”. Fiscella decide la contesa al 23’ della prima frazione. Nel finale espulso Asselti

Tredicesimo stop stagionale per l’Unione Calcio, sconfitta per 1-0 al “Totò Cezzi” di Novoli dalla compagine locale, nel match in programma per il ventisettesimo turno di campionato.

Azzurri privi di Piperis e Mastropasqua mister Zinfollino inserisce dal 1’ Quercia e Vispo insieme al rientrante Moscelli.

La gara entra subito nel vivo, con i padroni di casa che provano ad affacciarsi dalle parti di Musacco dopo cinque giri di lancette, ma il tentativo di Di Silvestro viene disinnescato dal numero uno azzurro. Nel cuore della prima frazione arriva il gol che decide la contesa: al 23’ Fiscella si libera della marcature con un gioco di prestigio e trafigge Musacco con un imprendibile sinistro al volo, portando in vantaggio la sua squadra. La risposta dei biscegliesi si registra 8’ più tardi quando Caprioli, su calcio piazzato dalla destra, disegna una traiettoria a tagliare l’area di rigore, Di Pierro di testa intercetta ma non riesce ad impattare.

La gara scorre senza particolari sussulti e nella ripresa mister Zinfollino opta per l’avvicendamento tra Vispo e De Mango. Gli azzurri alzano il ritmo e solo la sfortuna non permette a Caprioli di impattare al 17’ direttamente su calcio di punizione, con la sfera che incoccia la base del palo alla destra di Laghezza. Mister Zinfollino al 25’ gioca la carta Ventura in sostituzione di Quercia, ma al 34’ i biscegliesi si trovano a dover fronteggiare l’inferiorità numerica per via dell’espulsione rimediata da Asselti (fallo di reazione su Carlucci).

Nel finale la contesa rinnova il suo vigore, con gli azzurri intenti ad evitare la sconfitta. Al 45’ prova a risolvere Moscelli su calcio piazzato. Laghezza segue la traiettoria e neutralizza la sfera, sul capovolgimento di fronte il Novoli tenta di chiudere i giochi in contropiede con Rizzo, cui Musacco chiude lo specchio della porta in uscita.

Proprio allo scadere del 6’ di recupero Ventura ha la chance di strappare un punto al Novoli, coordinandosi in un tiro ad incrociare dalla sinistra che trova l’opposizione con il corpo da parte di Laghezza, che custodisce così una preziosa vittoria per la compagine salentina.

Con la sconfitta in questione gli azzurri restano a quota 32 punti in graduatoria, tornando a +4 sulla zona playout. Domenica prossima gli azzurri ospiteranno il Team Altamura, reduce dalla sconfitta per 1-0 sul campo del Cerignola.

NOVOLI – UNIONE CALCIO 1-0 (p.t. 1-0)

NOVOLI: Laghezza, De Giorgi, De Vincentis (64’Podo), Di Silvestro, Schiavone, Elia, Carlucci, Vergari, Fiscella (74’ Giannuzzi), Malagnino, Di Lorenzo (85’ Rizzo). A disp: Liaci, Quarta, Cappilli, Giorgetti. All: Schipa

UNIONE CALCIO: Musacco, Dattoli, Asselti, Cossu, Quercia (71’Ventura), Bartoli, Vispo (46’ De Mango), Sangirardi, Di Pierro (85’ Pascual), Moscelli, Caprioli. A disp: Albano, Quacquarelli, Pellegrini, Bavaro. All: Zinfollino

MARCATORI: 23’ Fiscella (N)

AMMONITI: Elia (N), Schiavone (N), De Vincentis (N), Carlucci (N), Caprioli (U), Moscelli (U), Musacco (U)

ESPULSI: 79’ Asselti (U)

ARBITRO: Natilla (Molfetta) ASSISTENTI: Colavito (Bari), Ostuni (Bari)

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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L’Unione Calcio torna alla vittoria: 2-1 al Noicattaro

Al “San Pio” gli azzurri superano per 2-1 la compagine barese, incamerando il nono successo stagionale. Mastropasqua e Ventura a segno nel primo tempo, Fieroni accorcia le distanze per i baresi nella ripresa

Nona affermazione stagionale per l’Unione Calcio, vittoriosa al “San Pio” di Bari contro il Noicattaro, nel match in programma per il ventiseiesimo turno di campionato.

Assenti gli squalificati Piperis e Moscelli, mister Zinfollino schiera dal 1’ Mastropasqua e Di Pierro. Partenza veemente dei biscegliesi, insidiosi già al 2’ con una punizione dal limite di Caprioli, ben disinnescata da Sansonna. Dopo pochi secondi gli azzurri ci riprovano sugli sviluppi di un corner, ma l’acrobazia di Bartoli non sortisce gli effetti sperati. Il punteggio si schioda solo al 21’, quando Mastropasqua finalizza la sua percussione centrale con una conclusione precisa e potente dalla distanza, imprendibile per Sansonna. Di Pierro e compagni suggellano la propria supremazia 4’ più tardi, bissando con Ventura, lesto nella correzione sotto misura del suggerimento dalla destra di Asselti. Il duplice vantaggio tranquillizza l’Unione Calcio, mentre il Noicattaro non riesce ad impensierire Musacco.

La reazione dei nojani è attesa nella seconda frazione, ma il primo sussulto della ripresa porta la firma di Asselti, che al 4’ vince di forza il contrasto con più avversari, provando la soluzione personale dal limite, senza fortuna. Sul capovolgimento di fronte gli ospiti ci provano dalla distanza con Tenzone, Musacco respinge in corner a mano aperta. La maggiore pressione degli ospiti porta i suoi frutti al 17’, quando Fieroni corregge in rete il cross dalla destra, accorciando le distanze.

Il 2-1 incoraggia i rossoneri, mentre tra il 21’ ed il 24’ l’Unione Calcio perde per infortunio Caprioli e Mastropasqua, sostituiti rispettivamente da Quercia e Quacquarelli.

Proprio al 24’ il neoentrato Guglielmi spaventa gli azzurri con una conclusione di prima intenzione nel cuore dell’area, che non inquadra lo specchio della porta.

Un pizzico di sofferenza nel finale, quindi, per i biscegliesi, che al 47’ potrebbero chiude definitivamente i giochi con Dattoli, autore di una magistrale discesa sulla fascia destra, smorzata soltanto dalla tempestiva uscita di Sansonna.

Gli assalti finali del Noicattaro risultano vani, così l’Unione Calcio può festeggiare un importante ritorno alla vittoria, salendo a quota 32 punti nella generale. Il successo consente ai ragazzi di Zinfollino di tornare a +7 sul quintultimo posto, occupato dal Novoli, prossimo avversario dei biscegliesi.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – NOICATTARO MOLA 2-1 (2-0 pt)

UNIONE CALCIO: Musacco, Salomone (34’ st Vispo), Asselti, Bartoli, Cossu, Caprioli (22’ st Quercia), Mastropasqua (24’ st Quacquarelli), Sangirardi, Ventura, Di Pierro, Dattoli. A disp: Albano, Bavaro, De Mango, Pascual. All. Zinfollino.

NOICATTARO: Sansonna, Barone, Difino, Acquaviva (36’ st B. Cassano), Pazienza, De Luisi, Salvi (46’ st Piergiovanni), Schirone, Fieroni, Tenzone, Daddario (1’ st Guglielmi). A disp: Costantino, G. Cassano, Armenise, Faliero. All. Buccolieri.

ARBITRO: Vittoria (Taranto); assistenti: De Chirico (Molfetta), Denisov (Bari).

MARCATORI: 21’ pt Mastropasqua, 25’ pt Ventura, 17’ st Fieroni

AMMONITI: Cossu, Matsropasqua, Pazienza, Schirone, B. Cassano.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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All’Unione Calcio non basta una prova volitiva: sconfitta a Cerignola

Gli azzurri soccombono per 2-0 contro la compagine gialloblu. La gara si decide nella ripresa: Morra e Loiodice siglano il successo, nel mezzo un palo di Di Pierro

Volontà e carattere non bastano all’Unione Calcio per uscire indenni dal “Monterisi” di Cerignola, sconfitta per 2-0 dalla compagine gialloblu nel venticinquesimo turno di campionato.

Mister Zinfollino conferma Salomone in difesa, chiamando al rientro anche Sangirardi e Cossu. Motivazioni alle stelle per i cerignolani, costretti a vincere per ribadire le distanze dal Bitonto, vittorioso contro il Noicattaro. Non ne risentono gli azzurri, ordinati ed accorti, che tengono alla larga gli avversari dalla porta difesa da Musacco. Anzi, sono Ventura e Piperis a provare a pungere per primi, ma entrambi i tentativi difettano di precisione.

I padroni di casa rispondono al 18’ con una punizione dal vertice sinistro dell’area di Loiodice che non inquadra lo specchio della porta. Dopo 2’, sugli sviluppi di un calcio piazzato per gli azzurri, Piperis va giù in area; il direttore di gara espelle il numero undici azzurro e Pollidori, con le due squadra costrette in dieci uomini. Il gioco riprende dopo 3’ ed alla mezz’ora è ancora una volta Loiodice a provare lo spunto personale, concluso con un destro che non preoccupa Musacco. Al 37’ Caprioli risponde con un mancino dalla distanza, l’estremo Marinaro è reattivo nella presa.

Partenza ancora migliore dell’Unione Calcio nella ripresa con Moscelli che, dopo poco meno di quaranta secondi, prova a sorprendere Marinaro disegnando una traiettoria velenosa direttamente dalla bandierina, ma il numero uno di casa smanaccia, sventando il pericolo.

Due squilli di Di Rito tra il 5’ e l’8’ non sortiscono gli effetti sperati dai gialloblu, mentre al 12’ tra gli azzurri alza bandiera bianca Salomone (fastidio muscolare), sostituito da De Mango.

Passano 4’ ed il Cerignola sblocca con Morra, abile a leggere il suggerimento nel corridoio di Di Rito, superando Musacco con un diagonale. Gli azzurri non mollano ma al 26’ perdono Cossu, sostituito da Quercia, quest’ultimo al rientro dopo un lungo infortunio.

L’Unione Calcio resta in gara ed al 32’ è il neoentrato Di Pierro a costruire la più grossa occasione, coordinandosi in uno stop e tiro al volo che mette fuori causa Roberto Marinaro, salvato soltanto dal palo alla sua sinistra. Gol mancato, gol subito. Infatti dopo 5’ il Cerignola bissa con Loiodice, lesto nell’inzuccata sul secondo palo, imbeccato dalla destra da Morra.

Gli azzurri non demordono ed al 39’ ci vuole un provvidenziale intervento della retroguardia di casa per impedire a Dattoli di calciare nello specchio nel cuore dell’area di rigore, sugli sviluppi di un calcio di punizione. A 3’ dallo scadere sale in cattedra Roberto Marinaro, che nega la gioia del gol a De Mango, smorzando la traiettoria del suo destro sul secondo palo, dopo essere stato servito con il contagiri nello spazio da Moscelli. Nel terzo dei 4’ di recupero, invece, Carmine Marinaro punta alle gambe di De Mango, gesto che non sfugge al direttore di gara, sanzionato con un rosso diretto.

La battuta d’arresto contro i gialloblu costringe gli azzurri al secondo stop consecutivo, con il distacco dalla zona playout accorciatosi a quattro lunghezze. Prova fondamentale per i biscegliesi sarà la prossima sfida contro il Noicattaro, compagine che precede di un solo punto Di Pierro e compagni.

AUDACE CERIGNOLA – UNIONE CALCIO BISCEGLIE 2-0 (0-0 pt)

AUDACE CERIGNOLA: Marinaro R., Belluoccio, Cappellari, Vicedomini, Ciano, Pollidori, Russo (12’ st Altares), Marinaro C., Di Rito (29’ st Dipasquale), Liodice, Morra (26’ st Ladogana). A disp: Diouf, Sakho, Albanese, Oliva. Allenatore: Farina.

UNIONE CALCIO: Musacco, Salomone (12’ st De Mango), Asselti, Bartoli, Cossu (26’ st Quercia), Caprioli, Dattoli, Sangirardi, Ventura (30’ st Di Pierro), Moscelli, Piperis. A disp: Albano, Vispo, Mastropasqua, Bavaro. Allenatore: Zinfollino.

ARBITRO: Leone (Barletta). ASSISTENTI: Nardi (Taranto); Scrima (Taranto).

MARCATORI: 16’ st Morra, 37’ st Loiodice.

AMMONITI: R. Marinaro, Musacco, Sangirardi, Moscelli.

ESPULSI: Piperis (20’ pt), Pollidori (20’ pt), C. Marinaro (48’ st)

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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L’Hellas Taranto sorprende l’Unione Calcio e sbanca il “San Pio”

Terza sconfitta in cinque gare per gli azzurri, superati per 2-1 dalla compagine tarantina, fanalino di coda. Rete dei biscegliesi firmata da Moscelli

Capitombolo interno per l’Unione Calcio, che al “San Pio” di Bari trova l’undicesimo stop stagionale, sconfitta per 2-1 dall’Hellas Taranto nel ventiquattresimo turno di campionato.

Tra gli azzurri out, causa squalifica, Asselti; mister Zinfollino opta, così, per l’esordio del difensore centrale classe ’99 Roberto Salomone, proveniente dalla Juniores. Al rientro Moscelli, seconda modifica rispetto all’undici iniziale schierato nella gara di Galatina.

Sul sintetico dell’impianto barese l’Unione Calcio ospita un’agguerrita Hellas Taranto, vogliosa di non mollare nella corsa per la salvezza nonostante l’ultimo piazzamento. Al 10’ sono proprio gli ospiti a sbloccare il punteggio grazie alla punizione vincente di Diaz, che trafigge Musacco direttamente su calcio piazzato dal limite dell’area. Gara in salita, quindi, per gli azzurri che rispondono dopo due giri di lancette: calcio di punizione di Moscelli, Ventura svetta e si coordina per l’incornata, trovando la deviazione in corner dell’estremo Magazzino.

I ragazzi di mister Zinfollino alzano il baricentro ma non riescono ad incidere nella fase centrale della prima frazione. Bisogna aspettare il 36’ per registrare un’altra occasione di marca biscegliese, quando è Di Pierro a sgusciare sulla fascia destra ed a scaricare per l’accorrente Ventura, il cui tiro di prima intenzione sorvola la traversa. Passano 4’ e Moscelli, su schema da corner, invita al tiro Caprioli, mancino velenoso che sibila il palo alla sinistra di Magazzino. Nel 2’ di recupero lo stesso Moscelli s’incarica della battuta di un calcio franco da posizione favorevole, ma la sfera bacia la parte alta della traversa prima di spegnersi sul fondo.

Nella ripresa c’è la novità De Mango, chiamato in causa al posto di D’Ambrosio. Già dopo 2’ i biscegliesi hanno la ghiotta chance di impattare: cross dalla destra di Caprioli che serve centralmente per Piperis, murato nel primo tentativo a rete ma caparbio nel raccogliere la ribattuta, per un tiro in acrobazia che non sortisce gli effetti sperati. Al 5’, invece, gli ospiti provano a bissare ancora una volta con il jolly Diaz su calcio da fermo, Musacco si oppone in tuffo rispedendo al mittente.

Al 14′ arriva la seconda doccia fredda per l’Unione Calcio. Cross dalla destra del tarantino D’Andria, Quacquarelli istintivamente ci mette la gamba, facendo carambolare la sfera nella propria porta. Il doppio svantaggio costringe i biscegliesi a mollare definitivamente gli ormeggi. Pascual entra a dare ulteriore spessore al reparto avanzato, in luogo di Piperis e, proprio ad una manciata di minuti dal suo ingresso, accorcia le distanze correggendo sotto misura il suggerimento dalla destra di Caprioli; l’assistente di linea, però, ravvede un probabile tocco di mani dell’attaccante argentino, annullando il gol del 2-1.

La marcatura azzurra, poi, si materializza al 24’, con il sesto centro stagionale di Moscelli, lesto a trasformare dal dischetto il penalty concesso per un fallo su Pascual.

Gara riaperta, quindi, ma gli azzurri devono fare i conti con l’accorta tattica degli ospiti, più che mai concentrati a custodire il vantaggio, non disdegnando generose ripartenze. Proprio su un errore di impostazione sull’asse Bartoli-Dattoli, Santamaria si incunea nell’area azzurra, involandosi verso la porta difesa da Musacco, decisivo nella respinta a mani aperte sul mancino sul primo palo dell’ala tarantina.

A nulla vale il forcing finale degli azzurri che, con la sconfitta in questione, permangono a quota 29 punti in graduatoria, archiviando un funesto febbraio (2 punti in 5 gare). Restano sei le lunghezze di vantaggio degli azzurri dalla zona playout. I biscegliesi, però, non hanno possibilità di fare troppi calcoli: domenica si prospetta una gara tutt’altro che agevole al “Monterisi” di Cerignola, con Di Pierro e compagni ospiti della capolista.

Unione Calcio – Hellas Taranto 1-2 (0-1 pt)

Unione Calcio: Musacco, Dattoli, Quacquarelli, Bartoli, Salomone, Caprioli, D’Ambrosio (1’ st De Mango), Piperis (15’ st Pascual), Ventura, Moscelli, Di Pierro. A disp: Albano, Cossu, Pellegrini, Mastropasqua, Sangirardi. All. Zinfollino.

Hellas Taranto: Magazzino, Cantoro, Santamaria, Visconti, Antonazzo, D’Andria, Mazza, Diaz, Di Serio, Chiffi, Collocola. A disp: Perelli, Pignatale, Clemente, Secondo, santeramo, Adamo, Giannotta. All. Renna.

Arbitro: Allegretta (Molfetta); assistenti: Ruggiero (Brindisi), Miccoli (Brindisi).

Marcatori: 10’ pt Diaz, 14’ st Quacquarelli (aut.), 24’ st Moscelli (rig.)

Ammoniti: Visconti, D’Andria, Mazza, Di Serio, Collocola, D’Ambrosio.

Espulsi: /

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie  

Valentina Sinigaglia        

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Unione Calcio, minuti finali fatali a Barletta

Al “Manzi-Chiapulin” gli azzurri vengono sconfitti per 1-0 dai biancorossi, a segno all’85’ con Lorusso

Ottava sconfitta stagionale per l’Unione Calcio, che al “Manzi-Chiapulin” soccombe di misura al cospetto del Barletta (1-0).

Mister Zinfollino conferma dieci undicesimi degli uomini scesi in campo nella finale di Coppa Italia, preferendo Sangirardi in luogo di Mastropasqua.

L’avvio degli azzurri è propositivo, con Moscelli che, a pochi secondi dal fischio d’inizio, non impatta la sfera indirizzatagli dalla destra da De Mango, solo dinanzi a Rossetti.

Gli azzurri si riaffacciano pericolosamente in area barlettana al 7’, quando Caprioli suggerisce in profondità per Moscelli, lesto ad servire sul movimento l’accorrente Piperis, che dal limite si coordina per la conclusione, non riuscendo a centrare il bersaglio grosso.

Il Barletta viene fuori con il passare dei minuti, i biscegliesi, però, sono bravi a controbattere ai tentativi dei padroni di casa, concedendo loro un’unica chance al 19’ quando, sugli sviluppi di un calcio franco, Faccini tenta una volée sulla ribattuta, disinnescata in corner da Musacco.

Per la risoluzione del match bisogna attendere il secondo tempo. I ragazzi di Zinfollino alzano il ritmo ed al 10’ Pascual, servito da Moscelli, si libera della marcatura dei difensori di casa e lascia partire un diagonale, di poco impreciso. Predominio dei biscegliesi nei successivi minuti, a cui manca il guizzo sotto porta. Mister Zinfollino rimpingua il reparto avanzato inserendo Ventura e Di Pierro rispettivamente in luogo di Pascual e Piperis, ma al 34’ è Sangirardi a provarci con un destro dal limite, alzato sulla traversa da Rossetti.

Nelle ultime battute del match, però, gli azzurri si lasciano sorprendere dal colpo di testa vincente di Lorusso, che finalizza al meglio il cross dalla destra di Lavopa, piazzando la sfera dove Musacco non può arrivare. L’ultima carta giocata dal tecnico dei biscegliesi è D’Ambrosio, chiamato a sostituire Dattoli al 43’, ma neanche i 5’ di recupero consentono all’Unione Calcio di porre rimedio alla sconfitta in terra barlettana.

Gli azzurri, così, restano a 24 punti in graduatoria, permanendo in ottava posizione. Nel prossimo turno Di Pierro e compagni ospiteranno la vicecapolista Bitonto, vittoriosa fra le mura amiche al cospetto dell’Otranto (3-1).

Barletta 1922 – Unione Calcio Bisceglie 1-0 (0-0 pt)

Barletta: Rossetti, Donvito, Varola, Zingrillo, Digiorgio, Monopoli, Khalil (19’ st Sguera), Dentamaro, Lorusso, Faccini (45’ st Cormio), Lavopa. A disp: Addario, Aprile, Grumo, Rizzi, Lisi. All. Pizzulli.

Unione Calcio: Musacco, Dattoli (43’ st D’Ambrosio), Asselti, Bartoli, Cossu, Caprioli, Piperis (30’ st Di Pierro), Sangirardi, Pascual (25’ st Ventura), Moscelli, De Mango. A disp: Lullo, Mastropasqua, Salomone, Quacquarelli. All. Zinfollino.

Arbitro: Recchia (Brindisi); assistenti: Cataneo (Foggia), Dilucia (Foggia)

Marcatori: 40’ st Lorusso

Ammoniti: Varola, Zingrillo, Lavopa, Dattoli, Asselti

Espulsi: /

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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C.Italia Eccellenza – Il Team Altamura è campione! I rigori premiano la formazione biancorossa contro l’Uc Bisceglie. Al 120esimo finisce 1-1 ma succede veramente di tutto

Missione compiuta per il Team Altamura che batte, nella finalissima di Coppa Italia di Eccellenza, l’Unione Calcio Bisceglie. La vittoria dei ragazzi di Gennaro Di Maio, però, è molto più complicata e sofferta del previsto con la squadra di Gino Zinfollino che ha venduto carissima la pelle e solo i calci di rigore hanno condannato la squadra biscegliese.

Pubblico delle grandi occasioni al “Vicino” di Gravina con i tifosi altamurani che, nonostante l’impegno infrasettimanale, hanno colorato di bianco e di rosso la tribuna a loro riservata con una bella coreografia ad accompagnare l’ingresso delle squadre in campo. Le squadre si studiano e si affrontano molto a centrocampo e le azioni latitano: il primo tentativo degno di nota è di marca altamurana con Del Core, ben smarcato da Rana, che da fuori area impegna Musacco che blocca a terra. La fase di studio viene rotta, però, al minuto 27: assist di Di Senso che lancia Del Core, Cossu lo perde e l’ex calciatore di Foggia e Catania entra in area e infila Musacco sul secondo palo per il vantaggio biancorosso. L’Unione sembra subire ed è ancora Musacco protagonista nello smanacciare un velenoso tiro-cross di Di Senso. Il primo tempo si chiude con Pascual che deve lasciare il campo a Ventura.

La ripresa si apre con l’Unione che stringe d’assedio il Team Altamura: la squadra di Zinfollino protesta con l’arbitro per due episodi dubbi in area altamurana ma l’arbitro Mallardi di Bari nel primo caso sorvola poi nel secondo ammonisce per simulazione. Moscelli e soci continuano il loro pressing con proprio l’ex dell’incontro a provarci su punizione dai 35 metri ma Keità si fa trovare pronto in corner. Il predominio territoriale è tutto a favore della squadra di Zinfollino che al minuto 81 perviene al pareggio: ancora Moscelli scodella un pallone dalla trequarti che Ventura di testa allunga quel tanto che basta per infilare l’incolpevole Keità. L’ 1-1 non scuote il Team Altamura che, anzi, rischia di capitolare con un bolide di Caprioli che chiama, in pieno recupero, Keità agli straordinari.

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Alla fine dei novanta minuti regolamentari, è 1-1 e l’arbitro Mallardi porta tutti ai supplementari. La gara continua molto combattuta anche nell’overtime. Nel primo tempo supplementare, bruttissimo scontro aereo a centrocampo tra Di Pierro e Fiorentino: i due calciatori restano per terra diversi minuti con il primo che riesce a riprendere il match mentre il mediano altamurano viene addirittura portato via in ambulanza. Nel secondo tempo supplementare è il nervosismo a farla, invece, da padrone: i calciatori si azzuffano e l’arbitro del match espelle Moscelli e Del Core lasciando le squadre in 10 contro 10. Occasione d’oro per Gigi Rana (abbastanza in ombra il bomber barese) che ci prova al minuto 111 ma è bravo l’ex Trani Musacco a deviare in corner.

Anche i tempi supplementari non danno un vincitore ed un vinto e la Coppa si decide ai rigori. Nell’Unione vanno a segno Di Pierro e Cossu mentre sbagliano Ventura (traversa) e Bartoli (parata). I biancorossi invece segnano con Montrone, Rana e Pablo Lede ed il rigore decisivo lo trasforma capitan Di Benedetto che consegna ai suoi la Coppa.

Il trofeo, quindi, resta sempre in zona con il Team Altamura che succede nell’albo d’oro al Gravina. Onore all‘Unione Calcio Bisceglie che, da sfavorito, tiene testa al ben più quotato avversario e paga dazio soltanto nell’infernale lotteria dei rigori.

ALTAMURA: Keità, Natale, Montrone, Montemurro, Ostuni, Di Benedetto, Di Senso, Fiorentino, Del Core, Rana, Sisalli.

UC BISCEGLIE: Musacco, Dattoli, Asselti, Bartoli, Cossu, Caprioli, Piperis, Mastropasqua, Pasqual, Moscelli, De Mango.

ARBITRO: Mallardi di Bari

ANTONIO GENCHI

C.Italia Eccellenza – Altamura e Unione Calcio Bisceglie si giocano il trofeo. Pronostico per i biancorossi ma occhio all’Unione ammazzagrandi

Il campionato di Eccellenza domani metterà in palio il primo trofeo stagionale. Nella finalissima regionale della Coppa Italia, riservata alle squadre di Eccellenza, incroceranno le armi il Team Altamura di Gennaro Di Maio e l’Unione Calcio Bisceglie di Gino Zinfollino.

La finale regionale si disputerà sul manto erboso del “Vicino” di Gravina di Puglia con fischio d’inizio alle ore 15. La squadra murgiana o quella adriatica succederanno, nell’albo d’oro della competizione, proprio al Fbc Gravina vincitore lo scorso anno: nella passata stagione, il club gialloblù allenato proprio da Di Maio si impose nella finale contro l’Hellas Taranto per 2-0 grazie ai gol di Albano e Sisalli che decisero il match giocato al “De Bellis” di Castellaneta.

Il regolamento, oltre al blasone di vincere un trofeo sempre importante come la Coppa Italia, da la possibilità al vincitore di intraprendere un percorso nazionale sfidando le vincitrici delle altre regioni. Questa strada, se percorsa fino in fondo, da un pass per la Serie D, oltre a quello che si ottiene vincendo il campionato e vincendo i playoff.

La finale di domani arriva al culmine di un percorso fatto partendo dal 4 settembre con il primo turno. Il club biancorosso, nell’ordine, ha eliminato Hellas Taranto, Avetrana ed Otranto mentre Moscelli e soci sono un pò la sorpresa del torneo avendo eliminato il Molfetta e squadre molto più blasonate come Bitonto e Barletta. 

Il pronostico, inutile nasconderlo, propende per la compagine della presidentessa Dilena. La squadra allenata da Di Maio, sulla carta, è decisamente più forte ed inoltre ha tantissimi calciatori di esperienza che sanno come gestire le pressioni di un match tanto importante. Inoltre, anche dal punto di vista logistico e della tifoseria, il Team Altamura ha il vantaggio di giocare a Gravina (distanti una dozzina di chilometri) e avrà dalla sua il fortissimo calore dei suoi tifosi che assieperanno numerosi le tribune dell’impianto gravinese. Di contro, l’Unione Calcio Bisceglie arriva a questo match come chi non ha nulla (o quasi) da perdere: i biancorossi sono quasi obbligati a vincere mentre la squadra di Zinfollino potrebbe mettere anche quel pizzico di spensieratezza di chi arriva ad un appuntamento insperato e se la gioca.

In campionato, la distanza tra i due club è notevole. Il Team Altamura è terzo in classifica a quota 36 punti con due gare da recuperare (quelle non disputate contro Avetrana ed Hellas Taranto) mentre l’Unione è nono a quota 24. Il match di campionato, tra le due squadre, è stato a favore del Team Altamura: Del Core e soci, il 4 dicembre, vinsero per 3-0 al “D’Angelo” con i gol di Dibenedetto, Rana e Fernandez.

La gara sarà diretta dal fischietto barese Domenico Mallardi, coadiuvato dagli assistenti Nicola Morea di Molfetta e Michele Colavito della sezione di Bari.

ANTONIO GENCHI 

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Unione Calcio, pari a reti inviolate contro il Molfetta

Al “San Pio” gli azzurri creano ma non concretizzano, rimediando il terzo pari stagionale. Spazio alla sosta natalizia, si tornerà in campo l’ 8 gennaio

L’Unione Calcio chiude il 2016 con un pari a reti inviolate al “San Pio” contro la Molfetta Sportiva, incamerando il terzo segno “x” stagionale.

Variazioni nell’undici iniziale per mister Zinfollino, che pone Quercia al centro della difesa con Cossu, complice l’assenza dello squalificato Bartoli. Esordio da titolare anche per Piperis, sulla fascia rientra Quacquarelli, mentre in avanti spazio dal 1’ a Pascual.

Sin dalle prime battute di gioco risulta chiaro il tema tattico della gara che vede gli azzurri liberi di manovrare. Il primo squillo del match, però, arriva al 18’, quando Moscelli, al termine di una combinazione con Pascual, non riesce ad anticipare l’estremo molfettese Savut. Passano 4’ e lo stesso numero uno biancorosso si rende protagonista con una deviazione decisiva sul diagonale rasoterra di Caprioli, indirizzato nell’angolino basso.

Al 27’ Quacquarelli dalla destra suggerisce per Ventura, che da buona posizione non centra il bersaglio grosso. Dopo pochi minuti Caprioli ci prova dalla distanza, senza fortuna, mentre al 37’ l’ex azzurro Vitale si coordina in un destro a giro da posizione defilata, largo di non molto. La punizione di Moscelli, respinta da Savut, chiude il primo tempo, rimandando il verdetto alla seconda frazione.

La gara segue lo stesso copione nella ripresa, con Ventura che al 5’ non riesce a finalizzare, da ottima posizione, il suggerimento di Moscelli. Spinta costante sulle fasce per l’Unione Calcio, alla ricerca del guizzo decisivo sotto porta, lo stesso che manca al quarto d’ora sul cross teso in mezzo di Quacquarelli.

Al 21’ tocca a Moscelli ispirare dalla destra, Pascual intercetta e tocca di testa ma non inquadra lo specchio della porta. Mister Zinfollino richiama in panchina Quacquarelli, in favore di Di Pierro, nel tentativo di irrobustire ulteriormente il reparto avanzato. Al 37’ si registra anche l’esordio di Bavaro, chiamato a sostituire Ventura, ma dopo pochi secondi è il Molfetta a mangiarsi le mani con Visconti, che non riesce a finalizzare al meglio il contropiede di Sallustio.

L’ultima occasione del match porta la firma di Pascual, la cui inzuccata su cross di Asselti al 40’, termina oltre la traversa.

Con il pari in questione l’Unione Calcio si porta a quota 21 punti in graduatoria. Stop alle gare ufficiali ma non al lavoro per gli azzurri, che ritorneranno in campo domenica 8 gennaio al “Capozza” di Casarano.

UNIONE CALCIO – MOLFETTA SPORTIVA 0-0

UNIONE CALCIO: Lullo, Quacquarelli (29’ st Di Pierro), Asselti, Quercia, Cossu, Caprioli, D’Ambrosio (29’ st Dattoli), Piperis, Ventura (37’ st Bavaro), Moscelli, Pascual. A disp: Musacco, Sangirardi, Amoroso, Mastropasqua. All. Zinfollino.

MOLFETTA SPORTIVA: Savut, Pasquadibisceglie, Amoruso, Erminio, Grazioso, Campanale, Vitale (27’ st Sallustio), Barile (19 ‘ st Calisi), Senè, Stefanini, Visconti. A disp: Papagni, Lorusso, Pizzutelli, Triozzi, Barone.

ARBITRO: Grosso (Bari); assistenti: Fiore (Barletta), Miceli (Taranto)

AMMONITI: Moscelli, Erminio, Senè

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Unione Calcio Bisceglie, l’ultimo giorno di mercato parla spagnolo. Preso Jordi Pascual

L’ultimo giorno di mercato consegna a Gino Zinfollino un buon colpo per l’attacco. E’ notizia delle ultimissime ore che l’Unione Calcio Bisceglie ha ingaggiato la punta argentina Jordi Pascual.

Pascual, classe 1994, è un attaccante che nella prima parte di stagione ha vestito la maglia del Roccella nel girone I della Serie D. Il delantero argentino ha totalizzato solo tre presenze condite da un gol con il club calabrese a causa di un brutto infortunio che lo ha penalizzato quasi subito.

Il giocatore era stato acquisito ad inizio stagione dal Barletta dopo la stagione disputata a Mesagne (dove ha realizzato dieci gol). La società biancorossa, però, non ha puntato sul ragazzo e lo ha girato al Roccella. Gino Zinfollino e tutto l’ambiente biscegliese spera che l’argentino, scuola Boca Juniors, possa finalmente sfondare.

ANTONIO GENCHI 

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L’Unione Calcio torna alla vittoria: battuto 3-1 il Gallipoli

Gli azzurri superano per 3-1 la compagine salentina, incamerando il sesto successo stagionale. Bartoli apre nella prima frazione, Casole impatta prima delle marcature di

D’Ambrosio e Ventura

Sesto acuto stagionale per l’Unione Calcio, che ritrova la vittoria superando per 3-1 il Gallipoli, sul sintetico del “San Pio” di Bari.

Rispetto all’undici sceso in campo ad Otranto, mister Zinfollino inserisce dal 1’ Di Pierro ed Amoroso. Piglio deciso dei biscegliesi, con Caprioli che al 4’ scalda i guantoni di Passaseo su calcio franco. Dopo tre minuti ci prova Moscelli dalla distanza, conclusione che risulta troppo centrale per impensierire l’estremo ospite.

Gli azzurri manovrano con insistenza ma riescono a sbloccare solo al 26’, quando Bartoli risolve la carambola in area dopo un tiro dalla bandierina, giustiziando Passaseo con un colpo di testa sotto misura. Moscelli, due minuti più tardi, ha l’occasione per bissare, ben servito da Di Pierro, ma non impatta al meglio la sfera. Gli azzurri, poi, subiscono il ritorno del Gallipoli, pericoloso al 34’ con una conclusione di Sansò, deviato in corner dalla retroguardia azzurra. Sul conseguente tiro dalla bandierina Lullo para a mano aperta la conclusione di Selvaggio.

L’ultima occasione della prima frazione è di marca Unione Calcio, con Ventura che, ben servito da Di Pierro, devia di testa ma manda a lato.

La ripresa si apre con il secondo giallo rimediato dal giallorosso Selvaggio, che al 3’ lascia la sua squadra in inferiorità numerica. I biscegliesi cercano, quindi, di mettere in ghiaccio il risultato. Ci prova Moscelli su calcio di punizione al 4’, fuori misura. Al 10’ ancora Moscelli dalla bandierina serve sul movimento Pinto, la cui incornata termina a lato. Dopo una manciata di minuti Di Pierro conclude lo spunto personale con un destro su cui Passaseo fa buona guardia. Stesso esito per la ripartenza ospite di Sansò, ben controllata da Lullo. Gli azzurri sciupano grossolanamente due capovolgimenti di fronte con Moscelli e D’Ambrosio, mentre al 36’ non sbaglia il Gallipoli che impatta con il neoentrato Casole, lesto a ribadire in rete una palla vagante, mal gestita dai biscegliesi.

Passano pochi secondi ed un altro neoentrato mette la sua firma tra i marcatori. Al 37, infatti, D’Ambrosio s’invola sulla destra e trafigge Passaseo sul primo palo, riportando in vantaggio l’Unione Calcio.

A 5’ dallo scadere fa il suo esordio con la maglia azzurra Michele Piperis, chiamato a sostituire Moscelli, mentre al 43’ tocca a Ventura chiudere il match con il tap-in sulla conclusione dalla distanza di Caprioli, ribattuta dal palo.

Con il successo in questione gli azzurri chiudono il girone d’andata a quota 20 punti. Nel prossimo turno, l’ultimo dell’anno solare, la compagine del tecnico Zinfollino ospiterà la Molfetta Sportiva.

UNIONE CALCIO – GALLIPOLI 3-1 (1-0 pt)

UNIONE CALCIO: Lullo, Pinto, Asselti, Bartoli, Cossu, Caprioli, Di Pierro (24’ st Quercia), Sangirardi, Ventura, Moscelli (40’ st Piperis), Amoroso (17’ st D’Ambrosio). All: Zinfollino

GALLIPOLI: Passasseo, Mauro, Fasiello, Selvaggio, Cornacchia, Greco, Bruno, Levanto (22’ st Butrugno), Mingiano (12’ st De Giorgi), Sansò, Iurato (17’ st Casole). All: Cimarelli

ARBITRO: Palumbo (Bari). ASSISTENTI: De Chirico (Molfetta), Dilucia (Foggia)

MARCATORI: 26’ pt Bartoli, 36’ st Casole, 37’ st D’Ambrosio, 43’ st Ventura

AMMONITI: Ventura (U), D’Ambrosio (U), Selvaggio (G), Bruno

ESPULSI: 48’ Selvaggio (G)

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Unione Calcio, contro il Gallipoli serve solo vincere

Gli azzurri ospiteranno la compagine salentina al “San Pio” di Bari. Obiettivo vittoria dopo i due stop consecutivi incamerati nel giro di cinque giorni

Ultimo turno del girone d’andata per l’Unione Calcio, che si prepara ad ospitare il Gallipoli sul sintetico del “San Pio” di Bari (fischio d’inizio ore 14.30).

Un solo risultato a disposizione per gli azzurri, reduci da due sconfitte consecutive incamerate sui campi di Altamura ed Otranto. Il kappaò di Otranto, nel turno infrasettimanale, lascia ulteriore rammarico tra i biscegliesi, incapaci di approfittare della superiorità numerica durata quasi sessanta minuti. “Ci ritroviamo nuovamente a commentare una sconfitta decisa da nostri stessi errori – afferma il tecnico Gino Zinfolllino -. Resta l’amaro in bocca per non esser riusciti a porre rimedio al vantaggio idruntino, nonostante abbiamo disputato la seconda parte di gara con l’uomo in più. La squadra crea ma in fase di realizzazione non siamo cattivi e furbi, a differenza dei nostri avversari che, come dimostrano le ultime gare, non si lasciano sfuggire l’occasione per punirci. Probabilmente ai nostri attaccanti, impeccabili nel lavoro a favore della squadra, in questo momento manca la tranquillità che regala la confidenza con il gol, ma questo è un fattore poco allenabile, è necessario mettere in campo la giusta cattiveria e determinazione”.

Nella gara in terra salentina ha fatto subito il suo esordio nell’undici iniziale il difensore ex Nardò, Riccardo Cossu, aggregatosi all’Unione Calcio proprio nelle ore antecedenti il match. “In realtà la nostra retroguardia non è stata messa granché sotto pressione – analizza il tecnico azzurro – ma Cossu ha dimostrato esperienza e personalità, coordinandosi bene con i compagni di reparto. Ci sarà da lavorare sull’affiatamento con il resto della squadra, tuttavia il lavoro sarà una costante per tutti nei prossimi giorni. Ci sono da migliorare molte cose e bisognerà farlo nel minor tempo possibile. Io ed il mio staff cercheremo di infondere serenità, anche se la medicina migliore sarà tornare alla vittoria: questo è sicuramente nostro obbligo nella gara contro il Gallipoli”.

I salentini del tecnico Cristian Cimarelli detengono la quint’ultima posizione della graduatoria con 13 punti, a -4 dai biscegliesi. Nel turno infrasettimanale i giallorossi sono stati sconfitti per 2-0 tra le mura amiche, nel derby contro il Casarano.

L’incontro sarà diretto da Carlo Palumbo della sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Daniele De Chirico (Molfetta) ed Angelo Dilucia (Foggia).

Il costo del biglietto d’ingresso è di 5 euro, con accesso gratuito per donne ed under 14. La vendita dei tagliandi, come da ordinanza della questura locale, è stata autorizzata soltanto ai residenti nel comune di Bisceglie.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Unione Calcio, turno infrasettimanale indigesto

Gli azzurri soccombono di misura al “Nachira” di Otranto, incappando nella seconda sconfitta consecutiva. Palma regala i tre punti agli idruntini, i biscegliesi non riescono a sfruttare la superiorità numerica

Seconda sconfitta consecutiva per l’Unione Calcio, superata per 1-0 dall’Otranto, sul sintetico dell’impianto idruntino.

Mister Zinfollino chiama subito all’esordio il difensore Riccardo Cossu, mentre a centrocampo rientra Caprioli. Partono dal 1’ anche Pinto e Moscelli, assenti nella sfida di Altamura.

Il primo squillo del match è griffato Caprioli, che all’8’ dalla distanza prova a sorprendere Caroppo, senza fortuna. Al 19’ è clamoroso il rigore non concesso all’Unione Calcio: Dattoli s’invola a rete, Mounchid, da ultimo uomo, lo aggancia sul piede d’appoggio ma il direttore di gara, Tagliente di Brindisi, non ravvede nessuna irregolarità.

I padroni di casa, invece, non si lasciano sfuggire l’occasione del vantaggio al 33’, con Palma lesto a trovare l’incornata vincente su cross dalla sinistra, punendo Lullo per la mancata uscita.

Passano 3’ ed il direttore di gara valuta da rosso diretto l’intervento di Manneh su Caprioli, espulsione che costringe l’Otranto all’inferiorità numerica.

A due minuti dallo scadere Moscelli si libera della marcatura sulla sinistra, servendo in area Ventura che si coordina in una conclusione al volo, su cui è provvidenziale la riposta d’istinto di Caroppo.

Il tentativo di Ventura chiude la prima frazione, lasciando spazio ad una ripresa inaugurata dal destro a giro di Villani, di poco fuori.

Mister Zinfollino, al quarto d’ora, chiama in causa Di Pierro, al posto di Mastropasqua. Gli azzurri si rendono pericolosi dopo 4’ con Bartoli, la cui conclusione al volo sugli sviluppi di un calcio d’angolo fa la barba al palo alla sinistra di Caroppo. Passano poco più di sessanta secondi e Cossu, da buona posizione, schiaccia troppo l’incornata su punizione di Moscelli.

L’Unione Calcio aumenta la pressione, mister Zinfollino gioca la carta Amoroso per dare maggior peso al reparto avanzato, richiamando in panchina D’Ambrosio (a sua volta subentrato a Dattoli).

Nei restanti minuti gli azzurri producono il massimo sforzo ma non riescono a trovare la giusta combinazione per rimediare allo svantaggio.

Con la sconfitta in questione l’Unione Calcio resta a quota 17 punti. Domenica Di Pierro e compagni torneranno in campo per l’ultimo turno del girone d’andata: al “San Pio” di Bari arriva il Gallipoli.

FC OTRANTO – UNIONE CALCIO 1-0 (1-0 pt)

OTRANTO: Caroppo, Serio, Mounchid, Stajano, Bouama, Deffo, Palma (28’ st Martin), Lima, Brindisi (22’ st Mariano) (33’ st De Giorgi), Villani, Manneh. A disp: Cazzato, Luca, Schirinzi, Gonzalez. All. Salvadore.

UNIONE CALCIO: Lullo, Pinto, Asselti, Bartoli, Cossu, Mastropasqua (15’ st Di Pierro), Dattoli (41’ pt D’Ambrosio) (37’ st Amoroso), Sangirardi, Ventura, Moscelli, Caprioli. A disp: Musacco, Quercia, Piperis, Quacquarelli. All. Zinfollino.

ARBITRO: Tagliente (Brindisi); assistenti Colaianni (Bari), Acquafredda (Molfetta).

MARCATORI: 33’ pt Palma

AMMONITI: Stajano, Serio, Ventura, Mastropasqua, Bartoli, Asselti, Amoroso.

ESPULSI: Manneh (36’ pt)

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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ESCLUSIVA – Uc Bisceglie, Zinfollino: “Preoccupato dal mercato. Molti nostri richiesti da grandi squadre”

Quando Davide batte Golia. Nella maggior parte dei casi, il più grande batte il più piccolo ma non è cosi in casa Unione Calcio Bisceglie. La formazione biscegliese si sta scrollando di dosso l’etichetta di “seconda squadra” o squadra B” della città adriatica ritagliandosi uno spazio importante nel calcio pugliese.

La società presieduta dal presidente Enzo Pedone sono già diversi anni che affronta le stagioni con la giusta serietà e la giusta competenza. Il campionato di Eccellenza è stato raggiunto lo scorso anno ed ora la squadra si sta togliendo belle soddisfazioni diventando una formazione di riferimento della Premier League pugliese. L’apice è stato raggiunto giovedì, quando Moscelli e soci hanno eliminato il gigante Barletta e sono approdati nella finale regionale di Coppa Italia di Eccellenza, dove sfideranno il Team Altamura. Uno degli artefici principali di questo inizio di stagione alla grande è, indubbiamente, il tecnico Gino Zinfollino che abbiamo ascoltato in esclusiva ai microfoni di calciowebpuglia. Con il tecnico andriese abbiamo parlato della finalissima raggiunta con un doveroso occhio di riguardo al mercato, che aprirà i battenti giovedi 1 dicembre.

Mister Zinfollino, nell’ultima giornata è arrivato un pareggio abbastanza deludente contro il Novoli. Quanto ha pesato sulla squadra, soprattutto a livello nervoso ma anche fisico, la sfida di giovedì contro il Barletta?

Bisogna innanzitutto individuare la realtà che siamo. Non possiamo gestire due competizioni ed è normale che se sprechi tante energie in una partita importante, come quella di giovedì, paghi dazio. Non abbiamo una rosa di 23 elementi di cui 20 allo stesso livello ma abbiamo 22 giocatori con 13-14 elementi con cui puoi competere. Serve, oltre alle qualità, anche la mentalità e questo lo abbiamo pagato domenica. La gara? Come approccio è stato anche buono e in una gara dove c’era bisogno di attenzione come giovedi o anche più abbiamo pagato qualche disattenzione. Se analizzo la gara, c’è stata una buona partenza da parte nostra, poi c’è stato un errore e gli avversari si sono caricate. Abbiamo avuto diverse occasioni che se fossimo stati più cattivi avremmo vinto la partita. In questo momento non siamo pronti per competere in due occasioni come Campionato e Coppa. 

A proposito della Coppa. Innanzitutto complimenti per la finale che avete raggiunto, tra l’altro eliminando due corazzate come Bitonto e Barletta. Le volevo chiedere, per una società come l’Unione Calcio questo trofeo è importante solo per il blasone di averlo vinto o è più importante per il dopo, per la strada che la Coppa può dare verso la D?

Essendo una realtà di seconda fascia, arrivare in finale ci da la possibilità di migliorare. La sfida è proibitiva perchè affrontiamo un avversario forte come l’Altamura e non sappiamo che tipo di mercato farà. Se punti a vincere la Coppa per il blasone e la visibilità è normale fare un pensierino alla strada che per noi sarebbe verso il paradiso come la Serie D. Il mercato farà capire tante cose.

Giovedi si aprirà questa sessione invernale. Alcune squadre come ad esempio Cerignola e Barletta stanno facendo già alcune operazioni. Che mercato dobbiamo aspettarci da voi? 

Doveva essere un mercato oculato con la possibilità di migliorarci in base alle nostre forze economiche. Una cosa che da una parte mi fa piacere e dall’altra un pò meno è che diversi nostri calciatori sono stati richiesti e la paura è perdere elementi importanti della rosa. Le sirene delle piazze importanti stanno chiamando diversi elementi chiave della nostra rosa e la cosa ci metterebbe in difficoltà perchè non è facile andarli a rimpiazzare. Il nostro mercato è di attesa sperando di mantenere questo gruppo di calciatori che, nonostante la mancanza di pubblico e di tifosi, sta facendo molto bene. 

Un ruolo fondamentale nel successo dell’Unione Calcio Bisceglie c’è l’ha la società che anche nei momenti difficili l’ha sostenuta. Quanto è importante avere una società vicina che la sostiene anche quando le cose non vanno bene?

La fiducia della società ti rafforza nello spogliatoio e ti da autostima per andare avanti. Ho la fortuna di avere una dirigenza sempre presente al campo e vede il lavoro svolto. Quando i risultati non venivano, anche dopo buone prestazioni, loro valutavano il buon lavoro fatto durante la settimana e la mia passione nel progetto. Li devo ringraziare per la fiducia che mi hanno dato ad inizio stagione ma anche dopo i risultati negativi e questa fiducia ha dato il là alla svolta che si è avuta con la vittoria di Bitonto in Coppa. Stiamo raccogliendo un pò meno ma sono comunque soddisfatto e ringrazio ancora una società attenta che sta vicina al lavoro quotidiano.

Prossima sfida molto difficile al “D’Angelo” di Altamura. Che partità si aspetta in terra murgiana?

Partita difficilissima sulla carta ma abbiamo sempre reagito bene e questo ci deve dare la forza domenica di prepararla bene. Dobbiamo staccarci dal mercato e ricompattarci perchè ci sono calciatori che hanno le batterie scariche e abbiamo due calciatori importanti squalificati come Pinto e Moscelli. Devo tentare di recuperare qualche giocatore che è agli sgoccioli da problemi fisici ma ho paura che possa accadere qualcosa giovedi in sede di mercato.

Siamo quasi alla fine del girone di andata e tra coppa e campionato le avete affrontate quasi tutte. Qual’è, secondo lei, la squadra che ha qualcosa in più delle altre e può vincere questo campionato?

A livello di potenzialità generale, il Cerignola ha qualcosa in più delle altre in quanto può contare su una società importante, una tifoseria che ti può trascinare ma al momento chi sta esprimendo il miglior calcio è il Bitonto. Poi c’è l’Altamura che sulla carta è la squadra con i calciatori più importanti della categoria. Chi sarà bravo in sede di mercato a puntellare sarà la squadra che vincerà. 

Giovedi avete vinto ed eliminato il Barletta, forse la più grossa delusione fin qui. Avendola vista da vicino, come giudica la situazione a Barletta? Cosa non funziona?

La garanzia era ed è il direttore sportivo De Santis che conosce bene la categoria. L’ambiente di Barletta, dove ho lavorato nel settore giovanile, è un pò particolare in quanto vive molto di alti e bassi. Magari, all’inizio, la squadra non ha inanellato i primi 3-4 risultati pieni e questo ha tolto certezze dando all’ambiente il pessimismo. Questo si è riversato sui calciatori che magari non hanno avuto la personalità per uscirne. Il direttore, forse, non ha trovato ancora la chiave di lettura ma da quello che ho letto stanno cercando di ricostruire una grande squadra a dimostrazione di quanto ci tiene la società. 

ANTONIO GENCHI 

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L’Unione Calcio chiama, il Novoli risponde: a Terlizzi è 2-2

Gli azzurri incamerano il secondo pari stagionale nella sfida contro la compagine salentina. Ventura apre le marcature, Di Silvestro lo segue. Un rigore per parte nella seconda frazione

Secondo pareggio stagionale per l’Unione Calcio, che al “Comunale” di Terlizzi non va oltre il 2-2 al cospetto del Novoli, nel match in programma per la dodicesima giornata.

Rispetto alla formazione schierata nell’impegno di Coppa a Barletta, mister Zinfollino inserisce Cannone, Ventura e Di Pierro, in luogo di Sangirardi, Amoroso e Vitale. Gli azzurri partono con la giusta determinazione e già al 5’ accarezzano il vantaggio con Quacquarelli che, dalla destra, trafigge Liaci, gol non convalidato dal direttore di gara per un presunto tocco di mani del numero sette azzurro. L’1-0, però, si concretizza 2’ più tardi, con Ventura abile nel tap in dalla corta distanza, su sponda di Moscelli.

Il Novoli costruisce un paio di sortite offensive, senza finalizzare, e per il pareggio è necessario anche un pizzico di fortuna. Al 16’, infatti, Lullo gioca d’anticipo sugli attaccanti ospiti ma, sulla sua respinta con i pugni, la sfera rimbalza sulla spalla di un avversario dando vita ad una traiettoria su cui si avventa Di Silvestro, che insacca a porta sguarnita.

Dopo il pari sono gli azzurri ad avere due grosse chance per rimettere la freccia. Al 23’, infatti, l’incornata di Moscelli su suggerimento dalla destra di Pinto sorvola di poco la traversa, mentre dopo 10’ il destro a giro di Di Pierro non s’incastona sotto l’incrocio dei pali per questione di centimetri.

Unione Calcio e Novoli, quindi, rientrano negli spogliatoi in perfetta parità. Nella ripresa il match si fa meno gradevole a vedersi, mantenendo sempre un elevato tasso di agonismo. Mister Zinfollino, al 4’, richiama in panchina Cannone in favore di Vispo. All’8’ gli azzurri recriminano per un tocco di mani in area di Potì su spunto di Quacquarelli, non ravvisato dal direttore di gara. Passano altri 8’ e lo stesso Quacquarelli mette in mezzo una palla tesa che attraversa tutta l’area, senza trovare la deviazione decisiva.

A metà esatta della seconda frazione l’Unione Calcio perde per espulsione Pinto, punito (in modo eccessivo) con il rosso diretto dopo uno scontro di gioco con Potì. Nonostante l’uomo in meno, però, sono gli azzurri a creare i pericoli maggiori, andando vicini alla marcatura al 29’ con Moscelli che, dopo un fraseggio con Ventura, si coordina in una rovesciata su cui è provvidenziale l’intervento di un difensore di casa.

Lo stesso numero dieci azzurri, poi, viene atterrato in area, procurandosi e trasformando il calcio di rigore con cui i biscegliesi siglano il 2-1 al 32’ (quarto centro in campionato per l’attaccante barese). La gara non risparmia colpi di scena e dopo 3’ il Novoli impatta allo stesso modo, con Giorgietti che spiazza Lullo dal dischetto (penalty concesso per un tocco di mani di un difensore azzurro).

Gli ultimi minuti sono fatti di poca lucidità e tanta voglia di vincere, ma nessuna delle due sfidanti riesce nell’intento di mettere il punto esclamativo sulla gara. Nel finale mister Zinfollino gioca la carta Serri, al rientro dopo un lungo stop, chiamato a sostituire Ventura al 43’. L’Ultimo appunto di cronaca è riservato all’espulsione per somma di ammonizioni rimediata dal salentino Schiavone, al 4’ di recupero.

Con il pari in questione gli azzurri vengono superati in graduatoria da Noicattaro ed Otranto (18 punti), portandosi a 17 nella generale. Il prossimo impegno sarà una sorta di anticipo della finalissima regionale di Coppa Italia: si andrà al “D’Angelo” di Altamura per sfidare la compagine biancorossa, bloccata sul pari dal Cerignola (1-1).

UNIONE CALCIO – NOVOLI 2-2 (1-1 pt)

UNIONE CALCIO: Lullo, Pinto, Asselti, Bartoli, Anglani, Mastropasqua, Quacquarelli, Cannone (4’ st Vispo), Ventura (43’ st Serri), Moscelli, Di Pierro (31’ st Quercia). A disp: D’Agostino, Dattoli, Sangirardi, Amoroso. All: Zinfollino:

NOVOLI: Liaci, Elia, De Vincentis, Di Slivestro, Schiavone, Poti, Giannuzzi (32’ st Rizzo), Podo, De Pascali (32’ st Vergari), Cappellini (40’ st Moriero), Giorgetti. A disp: Bibba, Quarta, Pastore, Dell’Anna. All: Schipa

ARBITRI: Recchia (Brindisi). ASSISTENTI: Casula (Taranto), Fracchiolla (Bari)

MARCATORI: 7’ pt Ventura , 16’ pt Di Silvestro, 32’ st Moscelli (rig.) ,35’ st Giorgetti (rig.).

AMMONITI: Moscelli, De Vincentis, Cappellini, Vergari, Schiavone

ESPULSI: 23’ st Pinto, 49’ st Schiavone

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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C.Italia Eccellenza – Barletta, Uc Bisceglie, Altamura ed Otranto si giocano un posto in finale. Ecco le semifinali di ritorno

Il campionato, almeno per il momento, viene messo da parte con la Coppa Italia di Eccellenza a calamitare l’attenzione di tifosi ed addetti ai lavori.

La Coppa, oltre al prestigio e al blasone per chi la vince, da una strada abbastanza corta per un accesso alla Serie D. La vincitrice del torneo si sfida con le vincitrici delle altre regioni e le nostre squadre sono tutte attrezzate per farla da padrone anche a livello nazionale.

Le gare in programma domani sono Barletta-Unione Calcio Bisceglie ed Otranto-Altamura. Nella prima gara, i biscegliesi di Zinfollino deve difendere al “Manzi” l’1-0 conquistato due settimane fa a Terlizzi. Nella gara di andata, andò a segno Ventura nella ripresa col Barletta che terminò il match addirittura in 8 per le espulsioni di Varola, Ola e Dentamaro che saranno ovviamente assenti domani. Nella seconda sfida, l’Otranto parte dall’ 1-1 ottenuto al “D’Angelo” di Altamura con i biancorossi che, domani, saranno chiamati a vincere o a pareggiare da 2-2 in su per accedere alla finalissima.

ANTONIO GENCHI 

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Noicattaro – Unione Calcio Bisceglie 0-1, l’ex Moscelli giustizia i noiani. Rossoneri in 10 dal primo tempo. Ecco la cronaca del match

Tanto tuonò che piovve. L’Unione Calcio Bisceglie vince 1-0 al “Comunale” di Noicattaro grazie alla rete messa a segna da Fabio Moscelli sul finale di gara. La vittoria, ottenuta quest’oggi, premia la caparbietà della squadra di Zinfollino che ha assediato il Noicattaro fino a trovare il gol partita. La gara è stata condizionata, inevitabilmente, dal rosso rimediato dal noiano Stella per un intervento a gamba tesa che ha costretto il team di casa a giocare una gara di sacrificio.

In una giornata leggermente nuvolosa con una temperatura gradevole, le due squadre hanno dato vita ad una partita scialba e senza grosse emozioni. Il tecnico noiano Castelletti si affida, in partenza, ad un 4-2-3-1 con Visconti unica punta sostenuto dal trio La Nave, Guglielmi e Salvi mentre il collega Zinfollino mette in campo un offensivo 4-3-3. La prima emozione è di marca rossonera con il cross di La Nave che pesca Guglielmi che, da buona posizione, mette a lato. La risposta biscegliese arriva al 27esimo con un tiro di Sangirardi che Sansonna para comodo a terra. Due minuti dopo arriva una svolta: il noiano Stella per fermare una ripartenza dell’Unione interviene a gamba tesa sull’uomo e l’arbitro decide, tra le proteste del pubblico, di estrarre il rosso. L’intervento del giocatore di casa, nonostante sia stato abbastanza pericoloso, non meritava il cartellino rosso ma più un giallo. Il tecnico Zinfollino capisce l’andazzo e rinforza la batteria offensiva dando peso con Amoroso e il primo tempo va in archivio. Nella ripresa, il copione non cambia con il Noicattaro a difendersi e l’Unione Calcio che ha il predominio territoriale ma senza creare grosse occasioni. Ci prova Anglani in mischia ma un difensore di casa spazza sulla linea e poi Asselti ma il colpo di testa del numero 6 finisce alle stelle. L’Unione Calcio macina gioco e metri; ci prova l’ex Sangirardi ma Sansonna respinge. Nel Noicattaro entra Tenzone per La Nave e la manovra noiana ne beneficia: è proprio l’ex Mola a servire sui piedi di Salvi un ottima occasione ma il centrocampista rossonero, da fuori area, mette sul fondo. Quando il match sembra incanalato sui binari di un pareggio noioso arriva il gol ospite: dalla destra Sangirardi mette un pallone col contagiri in mezzo che Moscelli gradisce e lo trasforma di testa nel gol biscegliese. La gara va avanti nel recupero senza altre occasioni e termina 0-1 per gli ospiti.

Tre punti importanti per il club del presidente Pedone che vola a quota 16 e supera in classifica proprio la formazione di Divella. La gara è stata decisa dall’espulsione di Stella che ha costretto il Noicattaro a giocare metà primo tempo e tutta la ripresa in 10 contro 11. Per l‘Unione Calcio un buon viatico per arrivare alla sfida di Coppa contro il Barletta mentre la truppa rossonera sarà ospite dell’Hellas Taranto.

NOICATTARO: Sansonna, Barone, Cassano, Acquaviva, De Luisi, Stella, Salvi, Schirone, Visconti, La Nave, Guglielmi.

UC BISCEGLIE: Lullo, Quercia, Asselti, Bartoli, Anglani, Mastropasqua, Pinto, Sangirardi, Ventura, Moscelli, D’Angelo.

ARBITRO: Angelo Tomasi

RETI: 86° Moscelli

ANTONIO GENCHI 

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Unione Calcio, Sangirardi e Caprioli firmano il successo contro il Galatina

(foto: Ufficio Stampa Unione Calcio Bisceglie)

Seconda vittoria consecutiva per gli azzurri che battono per 2-1 la compagine salentina. Sangirardi apre le marcature, Marasco risponde dopo pochi secondi. Il calcio piazzato allo scadere di Caprioli decide la sfida

Prima vittoria interna per l’Unione Calcio, che, sul sintetico dell’impianto sportivo di Terlizzi, supera per 2-1 la Pro Italia Galatina, nel match valevole per l’ottava giornata di campionato.

Mister Zinfollino opta per qualche variazione rispetto all’undici iniziale sceso in campo contro la Vigor Trani, viste le numerose assenze da fronteggiare (ai box Serri, Quacquarelli e Gilfone, oltre allo squalificato Moscelli). Rientrano Bartoli, Sangirardi e Cannone, con Di Pierro confermato a supporto di Ventura, assieme a Vitale.

L’Unione Calcio, in completo giallo, detiene sin da subito il pallino del gioco e va vicinissima al vantaggio al 3’ con Caprioli, la cui conclusione a rete viene neutralizzata con un provvidenziale intervento del portiere Esposito. Passano 13’ ed il Galatina si rende pericoloso con un tiro dal limite dell’area di Antonio Patruno, su cui Lullo risponde presente. I biscegliesi continuano a fare l’andatura della gara alla ricerca del vantaggio. Al 31’ è ghiotta occasione per Davide Ventura, bravo a proteggere palla ed a coordinarsi per la girata in area, ma Esposito non si lascia sorprendere.

Lo stesso centravanti azzurro è il protagonista dell’ultimo guizzo del primo tempo, la sua conclusione a finalizzazione di un’azione corale, però, è ben neutralizzata dall’estremo ospite.

Nella ripresa i ritmi calano, complice la bravura dei salentini a neutralizzare le manovre degli azzurri. La prima occasione si registra al 21’, quando Dattoli lascia partire un velenoso destro a spiovere dalla trequarti che termina di poco oltre la traversa. Dopo 2’ è Sangirardi a sbloccare il punteggio (prima marcatura in azzurro), finalizzando una deliziosa serpentina con un chirurgico destro dal limite, imprendibile per Esposito.

La gara si riapre dopo scarsi sessanta secondi, dato che il Galatina impatta grazie alla marcatura di Marasco, abile a raccogliere la ribattuta della retroguardia biscegliese su un precedente calcio franco, trafiggendo Lullo con una saetta dal limite.

Ennesima doccia fredda per Di Pierro e compagni, che tuttavia non demordono e provano a risolvere alla mezz’ora con Bartoli, la cui incornata sugli sviluppi di un calcio di punizione difetta di precisione. Al 35’ Caprioli cerca la soluzione personale su un nuovo calcio franco, trovando la deviazione oltre la traversa di Esposito.

Lo stesso centrocampista azzurro, però, è ineccepibile al 45’, quando trafigge l’estremo ospite su calcio piazzato, disegnando una traiettoria perfetta dal vertice destro dell’area. Per Caprioli si tratta della quarta marcatura in campionato, acuto che regala tre punti preziosi all’Unione Calcio, nonché la seconda affermazione consecutiva.

Il successo contro il Galatina consente agli azzurri di portarsi al settimo posto con 12 punti in compagnia di Barletta (sconfitto per 2-1 a Novoli) e Noicattaro (vittorioso per 3-0 a Molfetta).

Domenica prossima gli azzurri saranno di scena a Faggiano, ospiti dell’Hellas Taranto che ha impattato per 1-1 contro l’Avetrana.

UNIONE CALCIO – PRO ITALIA GALATINA 2-1 (p.t. 0-0)

Unione Calcio: Lullo, Dattoli, Quercia, Bartoli, Anglani, Caprioli, Cannone (14’ st Amoroso), Sangirardi, Ventura, Di Pierro (46’ st Mastropasqua), Vitale. A disp: D’Agostino, Asselti, D’Angelo, Vispo, Pellegrini. All: Zinfollino.

Galatina: Esposito, Gubello (46’ st Giaquinto), Margagliotti, Marasco, Mirabet, Calò, Chiriatti (17’ st Cardignan) Patruno, Macchia (17’ st Sozzo), Verri, Pastorelli. A disp: D’Adamo, Erario, Petrachi, Cambò. All: G. Mosca

Arbitro: Natilla (Molfetta). Assistenti: Abbinante (Bari), Coccia (Molfetta)

Marcatori: 23’ st Sangirardi, 24’ st Marasco, 45’ st Caprioli

Ammoniti: Sangirardi, Bartoli, Margagliotti, Marasco, Patruno, Macchia

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Unione Calcio, vittoria in scioltezza sulla giovane Vigor Trani

Al “Coppi” di Ruvo gli azzurri archiviano la settima giornata superando per 9-0 la compagine tranese. Doppiette per Caprioli, Anglani e Gilfone. A segno anche Vitale, Ventura ed Amoroso

Limpida affermazione per l’Unione Calcio, che al “Coppi” di Ruvo ritrova la vittoria, superando per 9-0 la Vigor Trani formato Juniores.

Mister Zinfollino, privo degli squalificati Moscelli e Bartoli e degli infortunati Serri e Quacquarelli, adopera Asselti sulla corsia sinistra della difesa, con la coppia di centrali formata da Anglani e Quercia. A centrocampo conferma per Mastropasqua, mentre torna dal 1’ Nicola Di Pierro, in qualità di capitano. Confermati anche Gilfone e Vitale a supporto di Ventura.

Gli azzurri impiegano 2’ per sbloccare il punteggio. Tocca infatti a Caprioli inaugurare le marcature, trafiggendo Di benedetto con un sinistro ad incrociare dal limite su suggerimento di Gilfone.

Anglani sfiora il bis al 4’, mentre tra il 7 ed il 21’ sale in cattedra Gilfone, che colleziona le prime due marcature in azzurro, portando i suoi compagni sullo 0-3. Nel mezzo anche un palo di Caprioli (conclusione al volo su assist di Vitale).

Dopo la mezz’ora Mastropasqua e Di Pierro vanno vicini alla gloria personale, ma è Anglani al 40’ a calare il poker finalizzando con un’inzuccata il tiro dalla bandierina di Gilfone.

La marcatura del centrale azzurro manda in archivio la prima frazione. Al 6’ della ripresa mister Zinfollino chiama al debutto stagionale Nicola Ferrante (difensore classe ’99), in luogo di Dattoli.

Un minuto più tardi è Vitale a trovare la prima marcatura con la maglia dell’Unione Calcio, fulminando Di Benedetto con una conclusione sul primo palo. Lo stesso numero undici azzurro farà spazio al 9’ al 18enne Vispo.

La sesta rete di giornata arriva al quarto d’ora a firma di Ventura, lesto a finalizzare una bella combinazione tra Gilfone e Caprioli. Per l’attaccante giovinazzese si tratta del secondo centro in campionato.

Dopo 2’ ci prova la Vigor con Angarano, ma la sua girata risulta fuori misura. Alla mezz’ora ha lo stesso esito il diagonale del neoentrato Amoroso, mentre al 37’ Anglani sfrutta un nuovo tiro dalla bandierina per mettere a segno la doppietta di giornata, nonché settima rete dell’Unione Calcio.

Allo scoccare del 40’ Caprioli sale a quota tre nel computo delle marcature in campionato, punendo il neoentrato Paolillo (classe 2000) con una pregevole conclusione dalla distanza, mentre al 42’ Amoroso sigla il definitivo 0-9 con un’incornata sotto misura su calcio d’angolo.

Con la vittoria in questione gli azzurri salgono a quota 9 punti in graduatoria. Domenica prossima i biscegliesi ospiteranno il Galatina, compagine reduce dalla sconfitta interna ad opera del Cerignola (0-2).

Vigor Trani – Unione Calcio 0-9 (0-4 pt)

Vigor Trani: Di Benedetto (26’ st Paolillo), Dell’Oglio, Ditondo (6’ st Cuccovillo), Rutigliano, Cepele, Vilella, Angarano, Pasquadibisceglie, Sciancalepore, Laurora, Zecchillo (8’ st Grisorio). All. Scandamarro. A disp: Avveniente, Martinelli.

Unione Calcio: Lullo, Dattoli (6’ s Ferrante), Asselti, Anglani, Quercia, Caprioli, Di Pierro, Mastropasqua, Ventura (20’ st Amoroso), Gilfone, Vitale (9’ st Vispo). A disp: D’Agostino, Sangirardi, Fata, Pellegrini. All. Zinfollino.

Arbitro: Allegretta (Molfetta); assistenti: Fracchiolla (Bari), Ostuni (Bari).

Marcatori: 2’ pt e 40’ st Caprioli, 7’ pt e 21’ pt Gilfone, 40’ pt e 37’ st Anglani, 7’ st Vitale, 15’ st Ventura, 42’ st Amoroso.

Ammoniti: Dell’Oglio, Ferrante

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Unione Calcio, obiettivo vittoria contro l’incognita Vigor Trani

Gli azzurri saranno di scena al “Coppi” di Ruvo, ospiti della compagine tranese. Il centrocampista azzurro, Antonio Caprioli, introduce l’ impegno. “Conosciamo la loro

situazione – dice – ma dovremo puntare ai tre punti”

Tornare a vincere in campionato e riprendere a pieno ritmo la marcia. Questo l’obiettivo dell’Unione Calcio , che domenica sarà di scena sul sintetico del “Coppi” di Ruvo, ospite della Vigor Trani, nel turno in programma per la settima giornata (fischio d’inizio ore 15.30).

Gli azzurri ripartiranno dalla spinta positiva della vittoria infrasettimanale maturata sul campo del Bitonto (1-2), successo di Coppa che ha consentito loro di approdare in semifinale. “È stata una grande prova corale – commenta uno dei protagonisti della sfida, Antonio Caprioli -. Era necessario metterci alle spalle gli infelici quanto immeritati risultati di campionato, per concentrarci su una sfida affatto semplice, in cui tra l’altro, contavamo numerose assenze. Ne è venuta fuori una prova accorta, dal peso specifico importante, contraddistinta dalla forza e dalla compattezza del gruppo. In semifinale ci attenderà il Barletta, di cui conosciamo le potenzialità. Ma ora è tempo di concentrarsi sul campionato”.

Il prossimo impegno rappresenta una vera e propria incognita per la compagine del tecnico Zinfollino, vista la delicata situazione societaria della Vigor Trani. A rispettare gli impegni del torneo, nella quasi totalità delle giornate sinora disputate, ci hanno pensato i ragazzi della Juniores biancazzurra. Nei giorni scorsi è trapelata la voce della presenza di una cordata di imprenditori baresi pronti a rilevare il titolo sportivo del sodalizio tranese, ora nelle mani del sindaco Bottaro, situazione, però, che non ha ancora trovato concreti ed ufficiali riscontri.

“È una vicenda a cui non dobbiamo dare importanza, in quanto tale – analizza il centrocampista azzurro – . Il nostro obiettivo è tornare alla vittoria, dopo i tre stop di fila, per riprendere la marcia in campionato. Abbiamo mostrato tanto sul piano del gioco, raccogliendo poco. Dovremo necessariamente invertire la tendenza” .

La compagine tranese occupa l’ultima posizione della graduatoria, con 1 punto all’attivo, frutto del pari interno incamerato nella giornata inaugurale al cospetto del Novoli (1-1).

Mister Zinfollino, fresco ex, non potrà contare sugli squalificati Moscelli e Bartoli, a cui si aggiunge il forfait di Serri.

L’incontro sarà diretto da Claudio Giuseppe Allegretta della sezione di Molfetta, coadiuvato dagli assistenti Michele Fracchiolla e Nicola Ostuni, entrambi provenienti dalla sezione di Bari.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Unione Calcio, è lotta contro la malasorte. Il Vieste ne approfitta

Gli azzurri incamerano il terzo kappaò di fila, al netto di innumerevoli occasioni mancate. Il Vieste incassa ma concretizza, siglando il blitz. Di Pierro risponde a Telera, Devita chiude i conti

Terzo stop consecutivo per l’Unione Calcio, superata a Terlizzi per 2-1 dal Vieste, in un match dominato per lunghi tratti, ma senza fortuna.

Mister Zinfollino deve rinunciare allo squalificato Moscelli, nonché a Serri, infortunatosi nei giorni precedenti la gara. Il tecnico azzurro, quindi, inserisce dal 1’ Vitale e Gilfone, mantenendo invariata la restante parte dell’undici iniziale, sceso in campo nelle recenti apparizioni.

Il primo tempo è un vero e proprio tiro al bersaglio di marca biscegliese, con gli azzurri che

inaugurano il festival delle occasioni dopo soli 2’, quando la velenosa punizione di Gilfone, respinta alla bene e meglio da Innangi, non trova il tap-in dei compagni. Sugli sviluppi dell’azione è Vitale a scattare sul filo del fuorigioco, ma a tu per tu con Innangi, da posizione defilata, calcia a lato.

Passano tre minuti e Quacquarelli imbecca dalla sinistra Gilfone, bravo ad addomesticare la sfera, prima di liberare il tiro, che risulta però poco preciso. Dopo una manciata di secondi è Cannone a mancare l’appuntamento con il gol da buona posizione, al termine una bella combinazione tra Gilfone e Vitale, mentre al 9’ risulta decisiva la deviazione di Innangi su calcio di punizione dalla distanza di Caprioli. Lo stesso numero uno garganico si ripete al quarto d’ora su un fendente di Vitale, ma tira un sospiro di sollievo al 20’ quando il calcio franco dal limite di Caprioli s’infrange sulla traversa.

Al 26’ Ventura prova lo spunto personale discendendo sulla fascia destra, iniziativa conclusa con un destro potente ma impreciso. Gli ospiti rispondono con Facecchia, la cui conclusione dalla sinistra trova la beffarda deviazione della retroguardia di casa, Lullo controlla e neutralizza.

Poco dopo la mezz’ora Caprioli finalizza un’azione prolungata con una conclusione dalla distanza, trovando nuovamente la provvidenziale deviazione in corner di Innangi, mentre allo scoccare del quarantesimo Gilfone riceve in area dalla sinistra, coordinandosi in una girata che non sorprende l’estremo ospite.

Nella seconda frazione gli azzurri sperano di rompere l’incantesimo e l’occasione giusta sembra arrivare al 7’, quando Dattoli suggerisce con il contagiri per Ventura, che in area supera di mestiere la retroguardia garganica ma perde l’attimo giusto per trafiggere Innangi.

Al 25’, invece, sono i sornioni ospiti a sbloccare con Telera, lesto a svettare in mischia toccando quel che basta per castigare Lullo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Mister Zinfollino corre ai ripari aggiungendo peso al reparto avanzato con Amoroso e Di Pierro, subentrati rispettivamente in luogo di Asselti (chiamato a rilevare Cannone al 16’) e Gilfone. Gli

azzurri gettano il cuore oltre l’ostacolo ed al 37’ Ventura e Sangirardi hanno la chance di ribattere a rete la sfera, ma entrambi vengono murati dalla retroguardia viestana.

Passano pochi secondi e proprio il neoentrato Di Pierro finalizza il suggerimento dalla sinistra di Vitale, bucando Innangi dalla corta distanza. Neanche il tempo di esultare e dopo cinquanta secondi un altro neoentrato, De Vita, trova il gol della domenica, beffando Lullo con un poderoso sinistro ad incrociare che s’incastona nel sette più lontano.

Gli azzurri chiudono in inferiorità numerica per via del doppio giallo rimediato da Bartoli al 45’. Ultimi 5’ di recupero di puro forcing biscegliese, che per poco non dà i suoi frutti a tempo scaduto con Ventura il quale, servito di sponda da Amoroso, libera il tiro, senza fortuna.

Ennesima immeritata battuta d’arresto, quindi, per l’Unione Calcio, costretta a stanziare a quota 6 punti in graduatoria. Giovedì, intanto, si prospetta un’altra verifica sul campo: al “Città degli Ulivi” di Bitonto è in programma il match di ritorno dei quarti di Coppa Italia. Si ripartirà dall’1-0 in favore dell’Unione Calcio.

Unione Calcio – Atletico Vieste 1-2 (0-0 pt)

Unione Calcio: Lullo, Dattoli, Quacquarelli, Bartoli, Anglani, Caprioli, Cannone (16’ st Asselti) (36’ st Amoroso), Sangirardi, Ventura, Gilfone (36’ st Di Pierro), Vitale. A disp: D’Agostino, Quercia, Mastropasqua, Vispo. All. Zinfollino.

Atletico Vieste: Innangi, Santoro, Partipilo, Camasta, Sollitto, Telera, La Forgia (1’ st Caruso), Silvestri, Facecchia (36’ st De Vita), Colella, Trotta. A disp: Monacis, Lucatelli, Dimauro, Sicignano, Gallo. All. Cinque.

Arbitro: Tomasi (Lecce); assistenti: Colaianni (Bari), De Chirico (Molfetta)

Marcatori: 25’ st Telera, 38’ st Di Pierro, 40’ st De Vita

Ammoniti: Bartoli, Anglani, Sangirardi, Telera, Caruso.

Espulsi: Bartoli (45’ st per doppia ammonizione)

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Unione Calcio, sfida di Coppa a Terlizzi contro il Bitonto

L’impianto sportivo terlizzese sarà teatro della gara d’andata dei quarti di finale di Coppa Italia tra Unione Calcio e Bitonto. Mister Zinfollino suona la carica. “Lavoriamo per un’altra prestazione importante – dice -. Sono certo che la squadra saprà reagire”

Nuovo appuntamento con la Coppa Italia per l’Unione Calcio, di scena domani, giovedì 6 ottobre, sul sintetico dell’impianto sportivo comunale di Terlizzi, dove ospiterà il Bitonto nel match d’andata dei quarti di finale (fischio d’inizio ore 15).

Un altro impegno di rilievo per gli azzurri, reduci dal kappaò di misura al cospetto del Barletta (2-3). “La sfida contro i biancorossi ci ha permesso di confrontarci con una compagine di spessore – commenta il tecnico azzurro Gino Zinfollino -. Nonostante la sconfitta, la squadra ha mostrato di essere un gruppo che può togliersi delle soddisfazioni, capace di tener testa anche ad un organico importante. Era una gara da disputare a ritmi alti ed i ragazzi hanno attuato ciò che avevo chiesto loro. Tuttavia ci sono stati fatali le uniche due ingenuità commesse, motivo per cui si tratta di una sconfitta difficile da digerire. La squadra teneva molto a far bene e regalare a tutti un’altra vittoria. Il morale è certamente intaccato ma sono certo che sapranno reagire”.

Una gara scoppiettante in cui gli azzurri hanno ribattuto colpo su colpo agli affondi degli avversari, che hanno, poi, trovato il gol decisivo nell’ultimo segmento di gara. “I ragazzi hanno dimostrato di avere determinazione e carattere da vendere – continua Zinfollino -. Sfido chiunque, dopo esser passati in svantaggio negli ultimi secondi di prima frazione, a tornare in campo ed a riaprire la gara in un ambiente caldo, al cospetto di una squadra come il Barletta. Successivamente abbiamo tenuto bene le redini del gioco, ma siamo stati puniti nel momento migliore. Probabilmente potevamo e dovevamo dare qualcosa in più subito dopo i primi cambi, ma questo dimostra che c’è ancora da crescere e lavorare”.

Per gli azzurri, quindi, si prospetta un altro banco di prova importante, al cospetto del rinnovato Bitonto (tra gli ex Christian Albrizio, nda), nella sfida-anteprima, a parti invertite, del prossimo impegno di campionato. La compagine neroverde annovera tra le proprie fila anche l’esperto Pietro Zotti. “Conosciamo tutti la caratura dell’avversario – aggiunge il tecnico andriese -. Puntiamo a lavorare per offrire un’altra bella prestazione. Sicuramente ci saranno da valutare le

condizioni fisiche di alcuni giocatori, ma le mie scelte saranno soprattutto frutto delle indicazioni che i singoli mi daranno nel corso degli allenamenti”.

Per la sfida di Coppa mister Zinfollino dovrà fare a meno dello squalificato Renato Bartoli. L’incontro sarà diretto da una terna arbitrale tarantina, composta da Salvatore Iannella, Mirko Chirico ed Ernesto Daniele Casula.

Il costo del biglietto d’ingresso sarà di 5 euro, con accesso gratuito per donne ed under 14.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Unione Calcio, rimonta e blitz contro la Molfetta Sportiva

Gli azzurri sbancano il “Poli” imponendosi per 3-1 al cospetto della compagine molfettese. Sené sblocca su calcio di rigore, Quacquarelli, Anglani e Ventura costruiscono il colpaccio nell’ultimo scorcio di gara

Vittoria in rimonta per l’Unione Calcio, che inaugura il campionato 2016/17 con un 3-1 sul campo della Molfetta Sportiva.

Mister Zinfollino conferma gran parte dell’undici sceso in campo nel match di Coppa, con le novità Sangirardi, De Mango e Gilfone. Tra i pali torna Lullo, out Di Pierro, alle prese con un fastidio muscolare.

Pronti-via ed il Molfetta rompe gli indugi sull’asse Stefanini-Sené, con l’ incornata di quest’ultimo che non inquadra lo specchio della porta. Al 9’ Gilfone suggerisce dalla bandierina per Pinto, ben appostato sul secondo palo, ma il suo colpo di testa si spegne sul fondo.

Dopo 10’ lo stesso Pinto atterra in area Camporeale, fallo che induce il direttore di gara a concedere il tiro dal dischetto ai padroni di casa, puntualmente trasformato da Senè. Gli azzurri provano a rimediare, ma alla mezz’ora la conclusione di prima intenzione di Gilfone, al termine di una pregevole triangolazione con Serri e Ventura, non crea grattacapi all’estremo Savut.

Nella seconda frazione Amoroso prende il posto di De Mango, ma al 7’ è Gilfone a provare la giocata personale con un destro a giro all’interno dell’area che sorvola la traversa. I biancorossitentano di infliggere il colpo del kappaò al 10’, quando Benny Lorusso raccoglie una palla vagante, liberando una potente conclusione, disinnescata egregiamente da Lullo.

L’Unione Calcio si sbilancia alla ricerca del pari, il Molfetta riserva le ultime energie alle ripartenze. Al 21’, infatti, è ancora Lullo a sbarrare la porta a Senè, lanciato a rete su contropiede viziato da un fallo ai danno dell’azzurro Asselti.

I minuti successivi sono di marca biscegliese, con Sangirardi che al 26’ trova la percussione sulla fascia sinistra, incuneandosi in area prima di provare a sorprendere dalla corta distanza Savut. Dopo pochi minuti, sugli sviluppi di un calcio piazzato, Bartoli indirizza la sfera nel cuore dell’area piccola, senza trovare compagni pronti al tap-in.

Gli sforzi degli azzurri trovano il giusto premio al 38’, dopo un’azione curata da Ventura e Gilfone, che vede finalizzatore Quacquarelli, abile a coordinarsi nell’incornata vincente. Anglani e compagni sentono il profumo del colpaccio, ed è proprio il difensore azzurro a mettere la freccia al 45’, sfruttando al meglio la torre di Pinto su corner di Gilfone.

Nel terzo dei 5’ di recupero Lullo sventa ancora una volta su Senè (colpo di testa dalla corta distanza, nda), mentre al 50’ Ventura blinda definitivamente il blitz infilando Savut, sugli sviluppi di una ripartenza.

Primi tre punti del torneo, quindi, per gli azzurri, che dovranno subito archiviare la vittoria in questione, concentrandosi sulla nuova sfida al cospetto della Molfetta Sportiva. Giovedì 15 settembre, infatti, si tornerà al “Poli” per la gara di ritorno di Coppa Italia (andata 1-0 in favore dei biscegliesi).

Molfetta Sportiva – Unione Calcio Bisceglie 1-3 (1-0 pt)

Molfetta Sportiva: Savut, Amoruso, Loseto, Cantatore (43’ st Bruno), P. Lorusso, B. Lorusso, D’Ambrosio, Camporeale, Sené, Stefanini, Barone. A disp: Papagni, Cubaj, Sallustio, Tesoro, Gissi, Campanale. All. Lanza.

Unione Calcio: Lullo, Pinto, Quacquarelli, Bartoli, Anglani, Asselti, Serri, Sangirardi, Ventura, Gilfone, De Mango (1’ st Amoroso). A disp: D’Agostino, Quercia, Dattoli, Mastropasqua, Cannone, D’Angelo. All. Zinfollino.

Arbitro: Selmi (Acireale); assistenti: Fedele (Lecce), Tomasi (Taranto)

Marcatori: 20’ pt Sené (rig.), 38’ st Quacquarelli, 45’ st Anglani, 50’ st Ventura

Ammoniti: Quacquarelli, Pinto, Mastropasqua, Cantatore, Bruno

 Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia      

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Unione Calcio Bisceglie, rinforzo di esperienza in avanti. Arriva Fabio Moscelli

Da Barletta a Bisceglie via Molfetta. No, tranquilli non vi stiamo parlando di spostamenti o di traffico ma della trafila di Fabio Moscelli.

Il bomber barese, 40 anni compiuti lo scorso 6 giugno, cambia nuovamente squadra. L’ex attaccante di Andria e Bisceglie sembrava dover iniziare la stagione a Molfetta ma il matrimonio tra lui e la società del presidente Lanza è durato poco più di un mese. E’ notizia di oggi, infatti, dell’approdo di Moscelli alla corte di Gino Zinfollino e dell’Unione Calcio Bisceglie. 

La punta ha già disputato il primo allenamento con la sua nuova squadra e ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “Sono pronto a mettermi a disposizione di società e compagni – afferma l’attaccante azzurro  al sito ufficiale del club -. Porto con me una sana voglia di riscatto, nonché il desiderio di far bene con questa maglia, simbolo di serietà e progettazione. Qui ritrovo tanti amici e compagni di squadra, siamo tutti decisi a dire la nostra in questa stagione, elevandoci a punto di riferimento per i tanti ragazzi del florido settore giovanile”.

Moscelli, però, dovrà rinviare il suo esordio con la maglia dell’Unione vista la squalifica di due giornate rimediata quando vestiva la maglia del Barletta.

ANTONIO GENCHI 

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Unione Calcio, mister Zinfollino: “Giusta mentalità nel test con il Bisceglie”

Il tecnico azzurro traccia un primo bilancio del precampionato, partendo dal derby amichevole contro il Bisceglie Calcio. “Propositivi e determinati nonostante i carichi di lavoro – dice -. Puntiamo a trovare la brillantezza attorno alla terza di campionato”. Modifiche nello staff tecnico a sua disposizione

Continua a pieno regime la preparazione precampionato dell’Unione Calcio, che venerdì 19 agosto ha archiviato la seconda verifica estiva sfidando al “Ventura” il Bisceglie.

Il derby amichevole ha evidenziato una buona prova dei ragazzi di mister Zinfollino, propositivi ed assolutamente all’altezza di una compagine costruita per recitare un ruolo da protagonista nel campionato di serie D. I nerazzurro stellati, infatti, hanno sbloccato il punteggio soltanto al quarto d’ora della ripresa, su calcio di rigore, prima del definitivo 2-0 a ridosso del 75’.

“Mi aspettavo una prova di carattere della squadra – commenta il tecnico Gino Zinfollino -. Sono soddisfatto perchè i ragazzi hanno mostrato la giusta mentalità, cominciando a mettere in pratica ciò per cui stiamo lavorando. Ovviamente sulle loro gambe pesano i carichi di lavoro di queste prime settimane di preparazione, ma questo test ha dato le risposte che cercavo”.

Positivi, anche, i riscontri ricevuti dai ragazzi scesi in campo nella seconda frazione. “È vero – continua Zinfollino – la gara si è risolta a favore dei nostri avversari nella ripresa, ma c’è da considerare che abbiamo terminato il match con ben cinque ’99 e due ’97 in campo, accanto ai quattro titolari. Nel complesso, quindi, posso ritenermi soddisfatto anche della loro prestazione, con un cenno particolare ai ’99 aggregatisi da poco alla prima squadra, tutti autori di un’ottima prova”.

Le verifiche sul campo s’intensificheranno nella prossima settimana, con test in famiglia e non. “Le amichevoli ci aiuteranno a tirare le somme per ciò che concerne la definizione della rosa ufficiale – spiega il tecnico andriese -, a cui arriveremo prima della settimana tipo. Concluderemo l’iniziale fase di preparazione il 28 agosto, successivamente partirà una seconda fase che includerà la gara di Coppa Italia (domenica 4 settembre, nda) e la prima gara di campionato (11 settembre, nda).

Contiamo di trovare la brillantezza intorno alla terza-quarta domenica del torneo, come la maggior parte delle nostre compagini rivali”.

Definitiva, invece, è la composizione dello staff tecnico che guiderà l’Unione Calcio nel suo secondo campionato di Eccellenza. Sarà, infatti, Luca Rumma ad affiancare mister Zinfollino nel corso della stagione, a sostituzione di Vincenzo Moncelli (nuovo tecnico dell’under 17 dell’Ancona, nda). Rettifica, inoltre, per la figura del preparatore dei portieri: curerà la preparazione degli estremi difensori azzurri l’esperto Massimo De Blasio.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Eccellenza – Uc Bisceglie, si inizia a pensare alla prossima stagione. Bitetto difficilmente resterà in panchina. Ipotesi Zinfollino?

Dopo aver archiviato la prima storica stagione in Eccellenza, in casa Unione Calcio Bisceglie è tempo di meritate vacanze. La società del presidente Pedone può guardare con una certa gioia al campionato appena finito con il club adriatico che ha guadagnato la salvezza con una giornata di anticipo.

L’attenzione della dirigenza biscegliese, però, si sta focalizzando già sulla prossima stagione con l’obiettivo di migliorarsi e recitare un ruolo da protagonisti nella prossima Eccellenza. Il Dg biancazzurro, Leonardo Pedone, intervistato da Sveva Sport, ha chiarito un pò la situazione per quanto riguarda la scelta dell’allenatore che difficilmente sarà Francesco Bitetto. L’ex allenatore del Monopoli, subentrato a Mimmo Di Corato, ha condotto la squadra alla salvezza ma, pur non essendo del tutto tagliato fuori, sono poche le chances di vederlo di nuovo sulla panchina biancazzurra. Prende quota, nelle ultime ore, l’ipotesi di un approdo a Bisceglie di Gino Zinfollino (in foto) ex tecnico del Gravina che nell’ultima stagione ha guidato il Trani fino ad un passo dai playoff.

Lo stesso direttore biscegliese ha ribadito la volontà di creare un gruppo giovane di calciatori con l’obiettivo di valorizzare il proprio settore giovanile con la salvezza nel mirino.

Intanto, proprio oggi 31 maggio, ricorre un anno dalla splendida vittoria a Corato che spalancò le porte all’Eccellenza. Era infatti il 31 maggio 2015 quando nella finale playoff di Promozione, l’Unione Calcio guidato da Di Corato vinse per 2-0 contro i neroverdi grazie alle reti di D’Angelo e del trascinatore Amedeo Dipinto.

ANTONIO GENCHI 

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