Eccellenza – Barletta e Bitonto, iscrizione ok. Zinfollino firma coi neroverdi, Cinque verso i biancorossi

Il torneo di Eccellenza “conferma” due nobili all’interno del proprio roster. Barletta e Bitonto, infatti, hanno comunicato l’iscrizione alla Premier League regionale con buona pace dei tanti tifosi che seguono queste due compagini.

I neroverdi, dopo la finale playoff persa contro il Team Altamura, hanno dato l’addio a mister De Candia (che piace al Nardò in D) ed accolgono il nuovo tecnico che sarà Gino Zinfollino. L’ex allenatore di Vigor Trani ed Unione Calcio Bisceglie arriva nella piazza bitontina dopo una lunga gavetta nella categoria e potrà sicuramente lavorare bene. Oltre al tecnico andriese, è stato acquistato un calciatore che, proprio Zinfollino, ha avuto alle sue dipendenze quest’anno all’Unione Calcio ossia Fabio Moscelli. L’esperienza a Bitonto arriva alla suonata età di 41 anni e dopo una lunga carovana che lo ha portato a vestire una serie impressionante di casacche tra cui, le ultime, Andria, Altamura, Barletta e, appunto, Unione Calcio Bisceglie. Capitolo rinnovi: confermato Vincenzo Modesto, una delle bandiere del club bitontino.

Dopo alcuni mesi in cui c’è stato anche il pericolo di un nuovo fallimento, il Barletta ha comunicato l’iscrizione al torneo di Eccellenza. Dopo le formalità burocratiche è tempo di pensare alla nuova stagione: rumours individuano in Franco Cinque, ex tecnico di Manfredonia e Vieste, il profilo giusto per il post-Pizzulli.

ANTONIO GENCHI 

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Atletico Vieste, il dopo-Cinque è Francesco Bonetti. La società ufficializza il tecnico bresciano

La panchina del Vieste è rimasta vacante solo per qualche ora. La dirigenza foggiana, nella giornata di ieri, ha ufficializzato l’esonero di Franco Cinque per motivi ancora da decifrare (la classifica di Augelli e compagni è piu che buona e si pensa a divergenze tra il tecnico e la società) ed oggi ha comunicato il nome del nuovo allenatore.

Il Vieste, tramite una nota apparsa sul proprio sito ufficiale, ha comunicato che il nuovo tecnico che guiderà i dauni nel campionato di Eccellenza sarà Francesco Bonetti. Bonetti, si legge nella nota, è nato in provincia di Brescia nel 1972 ed ha avuto esperienze soprattutto in Molise guidando diverse formazioni tra Eccellenza e Promozione. Bonetti, comunque, non è nuovo alla società viestana in quanto stava guidando la formazione juniores ed è stato “promosso” in prima squadra.

Nella nota, si legge ancora, che è stato confermato Marcello Ciofi nel ruolo di preparatore dei portieri mentre c’è il ritorno di Giuseppe Menga che avrà la duplice funzione di allenatore in seconda e preparatore atletico.

ANTONIO GENCHI 

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Atletico Vieste, Franco Cinque non è più l’allenatore dei garganici. La società comunica l’esonero

Fulmine a ciel sereno, almeno per gli esterni, quello che si è abbattuto sul Vieste. Franco Cinque, all’indomani della sconfitta di Casarano, è stato esonerato dal club del presidente Spina.

E’ la stessa società garganica, tramite una nota apparsa sul proprio sito ufficiale, a dare notizia dell’allontanamento del tecnico ex Manfredonia che stava guidando il Vieste portandolo a ridosso della zona playoff: “Il G.S.D. Atletico Vieste – si legge nella nota – comunica che in data odierna il Sig. Francesco Cinque è stato sollevato dall’incarico di allenatore della prima squadra. La società ringrazia il tecnico, per l’impegno profuso e augura lui il meglio per il suo futuro professionale”.

Nelle prossime ore si dovrà capire le motivazioni dell’addio di mister Cinque dalla panchina del Vieste e la società dovrebbe comunicare, a breve, il nome del suo sostituto.

ANTONIO GENCHI

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Atletico Vieste, il 2017 si apre con il botto: Barletta battuto 2-1

Una vittoria che ridà entusiasmo alla tifoseria bianco-azzurra, ma che soprattutto consente ai garganici di rientrare prepotentemente all’interno della zona playoff, sorpassando d’un colpo Barletta e Otranto.

È questa la sintesi della gara andata di scena questo pomeriggio al “Riccardo Spina” dove in un pomeriggio piovoso, l’Atletico Vieste conquista i primi tre punti del nuovo anno, battendo meritatamente, in rimonta, il blasonato Barletta 1922.

LA CRONACA: Partono bene gli ospiti, che dopo pochi minuti di gioco, si rendono pericolosi con una conclusione di Sguera, che termina alta. Il buon momento dei barlettani, è testimoniato al 15′: Mignogna serve in profondità Faccini, che al tu per tu con Innangi, non sbaglia.
I bianco-azzurri non ci stanno e quattro minuti più tardi provano a replicare: bella triangolazione fra Triggiani-Compierchio-Kouame quest’ultimo è fermato da Addario in uscita. Scampato il pericolo, i biancorossi gestiscono il vantaggio, e prima dell’intervallo sfiorano il raddoppio in due occasioni: al 33′ Lavopa spara incredibilmente alto, assistito da una bella azione personale di Faccini; Al 40′ invece Digiorgio, sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Mignogna, manda alto da pochi passi.
Al 46′ invece l’Atletico potrebbe pareggiare con Milella, ma la sua conclusione finisce a lato.
All’intervallo: è 0-1.

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Nella ripresa cambia letteralmente il copione. Se nella prima frazione di gioco erano stati gli ospiti a partire per primi con una marcia in più, nel secondo tempo è viceversa.
Dopo appena un giro di lancette ci prova Compierchio, ma la sua conclusione non inquadra lo specchio della porta.
È il preludio al meritato pareggio dell’ Atletico, che giunge esattamente tre minuti più tardi: Milella serve in profondità Rocco Augelli, che scattato sul filo del fuorigioco, beffa Addario in uscita, con un superbo pallonetto.
La rete del pareggio mette sulle ali dell’entusiasmo i padroni di casa, che due minuti più tardi sfiorano il raddoppio: Rocco Augelli serve l’accorrente Triggiani, il cui tiro da distanza ravvicinata è deviato in corner da un provvidenziale intervento difensivo.
Passano cinque minuti ed ecco giungere il raddoppio dei locali: lancio in profondità per Rocco Augelli, che scattato ancora una volta sul filo del fuorigioco, batte in uscita l’estremo difensore ospite, con un altro delizioso pallonetto.
Subita la rimonta degli avversari, gli uomini di mister Pizzulli provano a scardinare l’attenta retroguardia avversaria, che chiude molto bene tutti gli spazi. Gli ultimi venti minuti sono un monologo dei barlettani, che colpiscono due traverse: al 69′ con Faccini e all’80’ con Sguera.
Il match di fatto finisce qui, con l’Atletico che in solo colpo supera in classifica Barletta e Otranto, tornando prepotente all’interno della griglia dei playoff.
Domenica prossima, il big match in terra salentina contro il Casarano.

Ignazio Silvestri


IL TABELLINO:

ATLETICO VIESTE – BARLETTA 1922 2-1

ATLETICO VIESTE: Innangi, Potenza, Partipilo (1′ st Gallo), Caruso, Sollitto, Kouame, Augelli R., Milella, Triggiani (36′ st Silvestri), Colella, Compierchio.

A disposizione: Saracino, Lucatelli, Langi, Prencipe, Santoro.

Allenatore: Franco Cinque

BARLETTA 1922: Addario, Donvito, Varola (40′ st Grumo), Zingrillo, Digiorgio, Monopoli, Lavopa (32′ st Khalil), Cormio, Sguera, Mignogna, Faccini (26′ st Lorusso).

A disposizione: Rossetti, Aprile, Mannarini, Rizzi.

Allenatore: Massimo Pizzulli

ARBITRO: Il Sig. Emiliano Perino di Roma 1 (Patruno di Bari – De Chirico di Molfetta).

RETI: 15′ pt Faccini (B), 5′ st e 12′ st Augelli R. (AV).

NOTE: Pomeriggio piovoso. Temperatura intorno ai 7º.

AMMONITI: Gallo, Milella, Sollitto, Innangi (AV); Varola e Digiorgio (B).

CORNER: 2-3.

RECUPERO: 2′ pt, 4′ st.

Atletico Vieste, un amichevole per ripartire. Domani sfida al Monte Sant’Angelo

Proseguono spediti, gli allenamenti di avvicendamento alla ripresa del Campionato di Eccellenza Pugliese, che riprenderà nuovamente domenica 8 gennaio, con i biancoazzurri impegnati in trasferta sull’ostico campo del Noicattaro. Nell’attesa la troupe guidata da mister Franco Cinque, nel pomeriggio di domani, disputerà una gara amichevole a Monte Sant’Angelo, sul sintetico del ”Comunale” contro i padroni di casa dell’A.S.D. Monte Sant’Angelo Calcio, compagine impegnata nel Girone A del torneo di Promozione Pugliese. Fischio d’inizio previsto per le ore 15:00. Potrete seguire gli aggiornamenti sulla gara, sulla nostra pagina Facebook ufficiale, a partire dal medesimo orario.

Addetto Stampa Atletico Vieste

Ignazio Silvestri

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Atletico Vieste, buon test in amichevole. 2-0 all’Avellino Primavera

Sotto il gelo di Pratola Serra (3, i gradi di temperatura della cittadina irpina), l’Atletico Vieste si impone per 2-0, grazie alle reti siglate entrambe nella ripresa da Colella (su rigore) e da Triggiani allo scadere. Buon test per la formazione di mister Franco Cinque, in vista del campionato di Eccellenza Pugliese. Ora la brevissima pausa di Capodanno, per poi riprendere all’anno nuovo gli allenamenti, in vista degli impegni ufficiali di campionato in programma domenica 8 gennaio (Atletico impegnato in trasferta sull’ostico campo del Noicattaro).

Ignazio Silvestri

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QUESTO IL TABELLINO:

PRIMAVERA U.S. AVELLINO 0-2 ATLETICO VIESTE

RETI: 14′ st Colella (R), 45′ st Triggiani.

ATLETICO VIESTE 1º TEMPO (3-5-2): Innangi; Prencipe, Sollitto, Caruso; Potenza, Gallo, Colella, Dimauro, Langi; Augelli R., Compierchio.

ATLETICO VIESTE 2º TEMPO (3-4-3): Innangi (De Vita); Silvestri, Sollitto, Lucatelli; Partipilo, Colella, Kouame, Potenza; Augelli R., Triggiani, Compierchio.

NOTE: Pomeriggio prevalentemente nuvoloso; Temperatura intorno ai 3º gradi.

Atletico Vieste, altri due rinforzi per mister Cinque. Presi Saani e Potenza

Il gruppo sportivo dell’Atletico Vieste è lieto di comunicare di aver tesserato come calciatori Nicola Potenza e Mohamed Saani. Ai due nuovi arrivati la società augura le migliori fortune per il prosieguo della stagione agonistica in corso.

Ignazio Silvestri (Addetto Stampa Atletico Vieste)

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Atletico Vieste, reti bianche all’Hellas Arena

Non va oltre il pari a reti bianche, L’Atletico Vieste di mister Franco Cinque. La formazione biancoazzurra impatta per 0-0 nella trasferta di Faggiano, valevole per la quattordicesima giornata del campionato di Eccellenza pugliese.

Pari più che giusto per quanto visto all’ “Hellas Arena”, con entrambe le squadre che hanno prodotto poco, per cambiare il risultato, non sfruttando al meglio quelle prodotte, complice anche il pessimo stato del terreno di gioco dell’impianto tarantino, in terra battuta.

LA CRONACA: Prima frazione avara di emozioni, fatta eccezione, per una per parte. Al 6′ diagonale ravvicinato di Mazza: Saracino è attento e devia in angolo. Al 19′ invece traversone dalla destra di Cesar, colpo di testa di De Vita, e palla a lato. Di fatto la prima frazione di gioco, si conclude così, la formazione tarantina tenta di imbastire trame di gioco, senza mai rendersi seriamente pericolosa dalle parti di Saracino, la truppa garganica, ben messa in campo da mister Cinque, attende per poi affidarsi alle ripartenze. Gara molto combattuta a centrocampo, soprattutto a causa del pessimo stato di forma del terreno di gioco in terra battuta, dell’impianto tarantino.

Nella ripresa la formazione di mister Cinque, scende in campo con tutt’altro tiglio, decisa a portar a casa i tre punti. Al 9′ il neo arrivato Compierchio (subentrato a Facecchia), tenta l’azione personale sull’out di destra, la sua conclusione termina oltre l’incrocio.

Al 24′ i garganici potrebbero passare: Santoro intercetta una sfera, e serve sulla sinistra l’accorrente Partipilo, quest’ultimo tenta la conclusione in porta, sfiorando di poco un fantastico eurogoal, dando dagli spalti, l’illusione ottica della rete. La ripresa è un monologo biancoazzurro, e il vantaggio potrebbe arrivare quattro minuti più tardi: cross di Compierchio per Santoro, colpo di testa di quest’ultimo, blocca Anastasia.

L’unica azione della ripresa da parte dell’Hellas, porta la firma di Fonzino, che tenta la via del goal con un tiro dal limite, che si spegne a lato. L’occasione più ghiotta di tutta la partita, porta il timbro viestano: Triggiani si invola nella tre quarti di sinistra, e penetrato in area di rigore, tenta la conclusione in porta, ignorando Compierchio in mezzo, lasciato incredibilmente tutto solo. Da qui al 90′ i ragazzi viestani, le tentano tutte per portare a casa tre punti, importantissimi per i fini della classifica, ma senza esito.

Con il pareggio odierno, L’Atletico si stanzia al 7º posto, a quota 22 punti. Tra tre giorni, c’è il match casalingo contro la Vigor Trani, fanalino di coda con 2 punti all’attivo, uscita malconcia quest’oggi dal proprio terreno di gioco, per mano della Pro Italia Galatina. Gara intrigante sulla carta, contro una formazione quasi tutta rimaneggiata dal mercato dicembrino, ma tutto sommato vista la buona prestazione di quest’oggi, la formazione viestana, può ben sperare.

Ignazio Silvestri


HELLAS TARANTO – ATLETICO VIESTE 0-0

HELLAS TARANTO: Anastasia, Cantoro, Prete, Diaz, Keita (8′ st Crupi), D’Andria, Antonazzo, Fonzino, Chiffi, Santamaria, Mazza (21′ st Di Seno).

A disposizione: Tanese, Basile, Collocola, Kundé, Acossa.

All.: Giampaolo Renna

ATLETICO VIESTE: Saracino, Kouame (40′ st Gallo), Partipilo, Caruso, Sollitto, Silvestri, De Vita (1′ st Milella), Santoro, Facecchia (1′ st Compierchio), Colella, Triggiani.

A disposizione: Innangi, Langi, Dimauro, Prencipe.

All.: Franco Cinque

ARBITRO: Il Sig. Alessandro Carrer di Barletta. (Fedele di Lecce – Bizio di Casarano).

NOTE: Pomeriggio prevalentemente soleggiato; Temperatura intorno ai 14°.

AMMONITI: 18′ pt Keita, 38′ pt Antonazzo, 5′ st Prete, 17′ st Crupi (HT); 36′ pt De Vita, 17′ st Silvestri (AV).

SPETTATORI: circa 100.

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Atletico Vieste, capitan Sollitto ci regala i tre punti: 1 – 0 al ”Riccardo Spina”

Una rete siglata da capitan Francesco Sollitto, a 6’ minuti dal termine della contesa, permette all’Atletico Vieste, di centrare la 4 vitttoria, su 5 gare disputate al ‘’Riccardo Spina’’, contro un coriaceo Otranto.

Non una bella gara, quella disputata dalle due formazioni, che hanno dato vita ad un gioco disordinato e nervoso, forse anche a causa dell’importanza della posta in palio.

CRONACA: Franco Cinque confermava gli stessi 11, usciti sconfitti, dal derby del turno precedente, contro l’Audace Cerignola. Si rivedeva in campo, dopo diverse settimane di stop, Marco Milella.

Prima frazione di gioco priva di grandi sussulti, tanto che dopo nemmeno un giro di lancette, l’arbitro, il Sig. Peres di Barletta, interrompeva l’incontro per alcuni minuti, perché si rendeva conto, che le divise delle due squadre, erano simili, tanto da poter generare confusione. Neanche il tempo di rientrare negli spogliatoi, che subito il magazziniere dei padroni di casa Davide Zaffarano, era già pronto, per mettere a disposizione un’altra divisa, di colore differente.

La prima azione degna di nota, portava il timbro degli ospiti: nel corso del 10’ minuto, sugli sviluppi di un calcio piazzato, dal limite dell’area, Roldan tentava di sorprendere Innangi, con la sfera che passava sotto la barriera, ma l’estremo difensore viestano, non si faceva cogliere impreparato, e neutralizzava la sfera.

La reazione dei padroni di casa portava la firma di Milella, con un potente bolide di sinistro, che di poco non centrava il bersaglio.

L’occasione più ghiotta della prima frazione, capitava sui piedi di Camasta, che a seguito di un calcio d’angolo battuto da Colella, sbagliava incredibilmente da posizione più che favorevole, a portiere oramai battuto.

Al 33’ splendido il gesto tecnico di Trotta: stop e tiro al volo, da fuori area, ma palla che terminava di poco oltre la traversa.

A 4’ minuti dall’intervallo, il direttore di gara mandava anzitempo sotto la doccia Milella per il Vieste e Stajano per l’Otranto, a causa di reciproche scorrettezze.

Idruntini che rimanevano in 9, per l’espulsione rimediata da Palma, nel corso del 16’ della ripresa, per doppia ammonizione. Mister Salvadore gettava nella mischia il 45enne Govinho, affidandogli le chiavi del centrocampo. Dall’altra parte Franco Cinque inseriva Kouame per La Forgia, per dare manforte al reparto avanzata.

Però erano gli ospiti, ad avere la clamorosa palla goal del vantaggio: al 36’ Roldan sfuggiva alla retroguardia garganica, e si presentava al tu per tu con Innangi; quest’ultimo era strepitoso, e negava la gioia del goal al numero 10 ospite, deviando la sfera sul palo.

L’unica marcatura di giornata giungeva nel corso del 39’ minuto: sugli sviluppi di un calcio di punizione, battuto dallo specialista Colella, il tiro – cross di Trotta veniva ribattuto oltre la linea di porta da capitan Sollitto, per la gioia dei tifosi locali, presenti sulla gradinata del ‘’Riccardo Spina’’.

Tre minuti più tardi, l’Otranto rimaneva addirittura in 8, complice l’espulsione rimediata da Roldan, per aver detto qualche parolina di troppo, nei confronti del direttore di gara.

La gara si concludeva sul punteggio finale di 1 – 0 per i padroni di casa.

Il successo ottenuto quest’oggi, consente ai biancoazzurru del Gargano di rientrare nuovamente nella zona playoff, al 5° posto con 17 punti all’attivo, 5 in meno del duo di testa, formato da Bitonto e Cerignola.

Nel prossimo turno, i ragazzi di mister Cinque, saranno impegnati nel match d’alta classifica, al ‘’Tonino D’Angelo’’ di Altamura, contro i padroni di casa della Team, appaiati in terza posizione, con due punti in più dei garganici. Per i salentini, la vittoria è rimandata a domenica prossima, quando al ‘’Nachira’’ sarà di scena il Barletta 1922. Prima di catapultarsi nel prossimo turno di campionato, per gli idruntini, c’è la semifinale di Coppa Italia, in programma giovedì 10, in trasferta sul campo della Team Altamura.

Ignazio Silvestri


ATLETICO VIESTE – OTRANTO 1- 0

ATLETICO VIESTE: Innangi, Silvestri, Partipilo, Camasta, Sollitto, Telera (23’ st De Vita M.), Santoro (37’ pt Sicignano), Milella, La Forgia (11’ st Kouame), Colella, Trotta.

A disposizione: Saracino F., Gallo, Caruso, Facecchia.

Allenatore: Franco Cinque

OTRANTO: Caroppo, De Giorgi, Saracino C. (26’ st Cellamare), Stajano, Boulam, Deffo, Palma, Mariano (29’ st Serio), Martin Sanchez (18’ st Govinho), Roldan, Gonzalez.

A disposizione: Cazzato, Luca, Manneh, Mounchid.

Allenatore: Andrea Salvadore

ARBITRO: Nicola Maria Peres di Barletta (Emanuele Fracchiolla di Barletta – Gaetano Fiore di Barletta)

RETE: 39’ st Sollitto

AMMONITI: 2’ st e 16’ st Palma, 32’ st Govinho, 33’ st Gonzalez, 35’ st Rodan, 49’ st Serio (O)

ESPULSI: Milella (AV) e Stajano (O) al 43’ del pt per reciproche scorrettezze; Palma (O) al 16’ del st per doppia ammonizione; Roldan (O) al 43’ del st per frasi irriguardose, nei confronti del direttore di gara.

RECUPERO: 1’ pt; 5’ st

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Atletico Vieste, vittoria di rigore contro il Novoli

Con un rigore messo a segno da Pasquale Trotta (quinto centro stagionale in campionato per lui), nel corso del 27° minuto della ripresa, l’Atletico Vieste supera di misura, un ostico Novoli Calcio.

CRONACA: Franco Cinque doveva ancora fare a meno, di 4 assenze importanti (Milella, Triggiani, Kouame e Telera), con quest’ultimo tenuto a riposo, in panchina, per precauzione, dopo l’anticipata uscita di Giovedì, nel match di Coppa Italia. Dall’altra parte il neo tecnico Simone Schipa, faceva il suo esordio stagionale, dopo essere stato richiamato, al posto di Gigi Bruno, esonerato in settimana.

Dopo una prima fase di studio, sono i padroni di casa a rendersi pericolosi per primi: al 16’ cross dalla sinistra di Caruso, a cercare l’accorrente La Forgia; L’attaccante sipontino, anticipa tutti e spedisce in porta di prima intenzione, ma Di Silvestro, gli nega la gioia del goal, salvando la propria squadra, prima che la palla, varcasse la linea di porta. La reazione dei salentini, giungeva al 32’ con Di Silvestro (il migliore in campo dei suoi), sugli sviluppi di un calcio di punizione, scheggiava la traversa, con Innangi sulla traiettoria.

Nulla più per il primo tempo.

Ripresa, che partiva con il Vieste in avanti, e con il Novoli, chiuso in difesa a protezione del pareggio, risultato che per i fini della classifica dei salentini, sarebbe stato oro.

La svolta giunge al 26’: Sugli sviluppi di un calcio piazzato di Colella, Facecchia veniva letteralmente trattenuto e atterrato da Di Silvestro. Per il direttore di gara, il Sig. Alessandro Carrer della sezione di Barletta, non c’erano dubbi, rigore sacrosanto per i garganici. Si incaricava, di calciare il penalty, il capocannoniere Trotta, che dal dischetto, spiazzava Liaci, portando in vantaggio i suoi.

Subita, l’unica marcatura di giornata, i salentini si spingono in avanti alla ricerca del pari, ma al 42’ sono ancora i biancoazzurri del Gargano, a sfiorare il raddoppio, questa volta con Giambattista Gallo, che al termine di una splendida triangolazione, tra Trotta, Colella e Gallo, prendeva il tempo a tutti, e di testa, a giro tentava di sorprendere l’estremo difensore ospite, abile a bloccare la sfera.

La vittoria di oggi, conquistata tra le proprie mura amiche, consente all’Atletico Vieste, di raggiungere il 3° posto in classifica, anche se in concomitanza del Casarano, a quota 14 punti. Il risultato maturato quest’oggi, in riva al Pizzomunno, lascia invece invariata, la classifica dei salentini, ancora incagliati, nelle sabbie mobili, della zona playout.

Garganici, che nel prossimo turno di campionato, saranno attesi dell’unico derby foggiano, al cospetto dell’Audace Cerignola. Novolesi, che invece saranno impegnati, nel difficile match casalingo, contro il Barletta 1922.

Si torna in campo, dunque Domenica 30, con calcio d’inizio alle 14:30, e non più alle 15:30, a causa del cambiamento dell’ora legale, con le lancette che saranno costrette, a tornare un ora indietro.

Ignazio Silvestri

IL TABELLINO:

ATLETICO VIESTE – NOVOLI CALCIO 1-0
ATLETICO VIESTE: Innangi, Caruso, Partipilo (14’ st Gallo), Camasta, Sollitto, Santoro, Facecchia (14’ st De Vita M.), Silvestri, La Forgia, Colella, Trotta.
A disposizione: Saracino, Langi, Dimauro, Sicignano, Telera.
Allenatore: Franco Cinque
NOVOLI CALCIO: Liaci, Elia (40’ st Cappellini), De Vincentis, Di Silvestro, Indirli, Potì, Palazzo (35’ st De Pascali), Podo (15’ st Vergari), Pignataro, Giannuzzi, Giorgetti.
A disposizione: Bibba, Quarta, Dell’Anna, Rizzo.
Allenatore: Simone Schipa
ARBITRO: Alessandro Carrer di Barletta (Mauro Antonio De Palma di Molfetta – Antonio Marolla di Barletta)
RETE: 27′ st Trotta
NOTE: Pomeriggio prevalentemente soleggiato; Temperatura intorno ai 19°.
AMMONITI: 34’ pt Facecchia, 9’ st Camasta, 30’ st La Forgia, 40’ st Colella (AV); 27’ pt Giorgetti, 26’ st Di Silvestro, 34’ st Pignataro, 43’ st Vergari, 47’ st Indirli (NC).

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Eccellenza, vittoria al cardiopalma per il Vieste. Galatina Ko

A farne le spese, una coriacea Pro Italia Galatina, capace di mettere sotto i ferri i Garganici, per gran parte del match. Decisiva, per i Biancoazzurri, la “perla” messa a segno da Cesar Kouame, nel primo dei quattro minuti, del recupero finale.

– La cronaca: Franco Cinque mandava in campo la stessa formazione, capace di impattare per 1-1 sul sintetico del “Manzi – Chiapulin” di Barletta, contro i padroni di casa del Barletta 1922, nel match valido per l’andata dei quarti di finale della Coppa Italia di Eccellenza. Dalla parte opposta, mister Giuseppe Mosca, cambiava diversi volti rispetto al turno precedente di campionato, inserendo: Margagliotti, Greco, e Giaquinto, ai posti di Caló, Chiriatti, e Patruno. Avvio di gara, privo di emozioni, con le due formazioni che si studiano. Prima mezz’ora caratterizzata, da timide occasioni ambo le parti, tanto che gli ospiti, alla prima vera palla goal, passano in vantaggio: Al 32′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Petrachi, riceveva palla da un compagno, e di prima intenzione, faceva partire da fuori area, un bolide, che si andava ad insaccare, sotto il sette, nonostante il tentativo da parte di Innangi, di bloccare la sfera. Dopo la rete del vantaggio gli ospiti, amministrano il vantaggio, fino al termine della prima frazione di gioco.
Unico sussulto dei Garganici, una girata di testa da parte di Triggiani, su sponda di Partipilo, con la palla che però termina a lato. La ripresa si apriva con Franco Cinque (squalificato quest’oggi dopo l’espulsione rimediata nel corso della gara di campionato precedente, contro il Casarano), che inseriva Giambattista Gallo, al posto di Partipilo. Erano i padroni di casa, ad andare per primi alla conclusione, con Santoro, che penetrato in area di rigore, tentava la via del goal, ma la sfera terminava abbondantemente oltre la traversa. Appena un giro di lancette, che ecco giungere la reazione degli ospiti: Petrachi, con un gran tiro dalla distanza, tenta la via del goal, palla che si stampa sulla traversa. Al 55′ sugli sviluppi di un calcio di punizione, battuto da Colella, Camasta saltava più in alto di tutti, sfiorando l’incrocio. Al 57′ sono ancora i Salentini, ad andare vicinissimi al tris, questa volta con Marasco, che sempre dalla distanza, tentava di sorprendere l’estremo difensore viestano, che si opponeva con decisione. Al 67′ la svolta: Franco Cinque gettava nella mischia La Forgia, al posto di Matteo De Vita. Sugli sviluppi di un Cross da parte di Trotta, lo stesso La Forgia, prendeva il tempo a tutti, e di testa, insaccava alle spalle di Esposito.
La rete del pareggio, caricava ancor di più i padroni di casa, che all’89 sfioravano il goal vittoria, ancora con La Forgia, che ben imbeccato da Gallo, di prima intenzione, calciava al volo verso il secondo palo, ma l’estremo difensore del Galatina, gli negava la gioia della doppietta personale, con uno straordinario intervento. È il preludio, al goal vittoria dei ragazzi di mister Cinque. Al 91′ Kouame riceveva palla, dopo la battuta di una rimessa laterale, e di prima intenzione, faceva partire un potentissimo bolide, che si insaccava sotto l’incrocio, facendo esplodere in un grande boato di gioia, il “Riccardo Spina”. Lo stesso giocatore, veniva sommerso dai suoi compagni di squadra, e dai festeggiamenti, restando vittima, di un infortunio, costringendolo ad abbandonare il campo anzitempo, lasciando i propri compagni in 10. L’ultima emozione della gara, la regalava Trotta, con un calcio piazzato dal limite dell’area, che Esposito deviava, negando la gioia del goal al bomber del Vieste.
La vittoria ottenuta ai danni della Pro Italia Galatina, consente all’Atletico Vieste di stanziarsi al settimo posto in graduatoria, con 8 punti all’attivo, raggiungendo a pari merito l’Otranto, e distanziando l’Unione Calcio Bisceglie, prossima avversaria di turno. La sconfitta maturata, in terra Garganica, condanna i bianconeri stellati, al terzultimo posto, in compagina di Novoli ed Hellas Taranto.

ATLETICO VIESTE – PRO ITALIA GALATINA 2-1

ATLETICO VIESTE : Innangi, Santoro (33′ st Sicignano), Partipilo (1′ st Gallo), Camasta, Sollitto, Telera, Kouame, De Vita M., (21 st La Forgia), Triggiani, Colella, Trotta. A disposizione: Cavaliere, Caruso, Silvestri, Facecchia. Allenatore: Franco Cinque

PRO ITALIA GALATINA: Esposito, Margagliotti (34′ st Erario), Gubello, Petrachi, Mirabet, Greco, Giaquinto (20′ st Mancarella), Marasco, Pino (39′ st Macchia), Pastorelli, Verri. A disposizione D’Adamo, De Pascalis, Garzia, Cambò. Allenatore: Giuseppe Mosca

ARBITRO: Niccolò Fucci di Salerno (Chirico di Taranto – Casula di Taranto)
RETI: 32′ pt Petrachi (G); 23′ st La Forgia, 46′ st Kouame (AV).
AMMONITI: Gallo, Camasta, Sicignano (AV); Giaquinto, Greco, Pino (G).

Ignazio Silvestri

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Eccellenza – Atletico Vieste, bel pari col Super-Casarano

Pari e patta, tra Atletico Vieste e Casarano Calcio.

Nel match clou della 4º giornata del campionato di Eccellenza Pugliese, la compagine Garganica, e quella Salentina, non vanno oltre il pirotecnico 2-2, in una gara dal gioco a tratti disordinato e nervoso.

– La cronaca: Franco Cinque mandava in campo gli stessi 11, capaci di bloccare sul pareggio, il Barletta nel precedente incontro di campionato. Uniche varianti quella di Sicignano, al posto di Santoro, e quelle di Silvestri e Facecchia, al posto degli assenti Milella e La Forgia. Dalla parte opposta, mister Pietro Sportillo, cambiava pochissimo rispetto a Domenica scorsa, l’unico cambio, quello dell’ex Stranieri, inserito al posto dell’infortunato Achille Casalino.

Nemmeno il tempo di partire, che ecco giungere subito il vantaggio degli ospiti, dopo appena 4 minuti: Tedesco, sugli sviluppi di un calcio piazzato, era il più lesto di tutti a recuperare una palla vagante, e a trafiggere Innangi con un preciso diagonale al volo, che si andava ad insaccare sotto il sette. La reazione dei padroni di casa, non si faceva attendere, e giungeva al 12′ con Facecchia, che su sponda di Trotta, veniva anticipato dal l’estremo difensore ospite.

Al 22′ il goal del pareggio: Sugli sviluppi di un corner, battuto da Trotta, Telera saltava più in alto di tutti, e con un preciso colpo di testa, mandava la palla in fondo al sacco, vanificando il tentativo di salvare la palla sulla linea da parte di un difensore dei rossoblu.
La gioia del pareggio dei Garanici, durava appena un minuto, infatti, al 23′ gli ospiti si riportavano avanti, con un gran goal di Caputo, che con una gran botta dalla distanza, batteva Innangi.

Sul finale di tempo, due buoni occasioni, una per parte. Al 33′ Colella con il mancino, tentava di apprendere Casalino su calcio di punizione, ma quest’ultimo ara attento e non si lasciava sorprendere, negando la gioia del goal al fantasista garganico. Sugli sviluppi del successivo corner, Camasta tentava una rovesciata, che però terminava senza patemi tra le braccia del portiere salentino. Al 39′ erano gli uomini di Sportillo, a sfiorare la terza marcatura, con Portaccio, che tentava di sorprendere Innangi, con un traversone che l’estremo difensore di casa non tratteneva, risulterà poi decisiva la chiusura dell’ottimo Camasta.

Ad inizio ripresa, Franco Cinque gettava nella mischia Triggiani e Santoro, rispettivamente ai posti di Silvestri e Sicignano. Però erano ancora gli ospiti, a tentare la via del goal, con Tedesco che ben imbeccato da Quarta, tentava la battuta a rete con un colpo di testa, la quale veniva respinto dall’ottimo Innangi.

Al 12′ la svolta: lancio dalle retrovie da parte di Santoro, a cercare l’accorrente Triggiani, che penetrato in area di rigore, veniva atterrato da Rosciglione. Per l’arbitro il Sig. Grasso della sezione di Ariano Irpino, non c’erano dubbi, rigore per il Vieste. A farne le spese, lo stesso numero 5 Salentino, che veniva anzitempo mandato negli spogliatoi, per doppia ammonizione. Dal dischetto si presentava Trotta, che freddamente batteva Casalino, e portava il risultato nuovamente in parità.

Il nervosismo, saliva sempre di più sia in campo che sugli spalti, e a farne le spese i due tecnici, entrambi espulsi. La gara si concludeva con il Vieste alla disperata ricerca del goal, spesso affidandosi a lanci lunghi dalle retrovie, ma senza esito.

Atletico Vieste, che in virtù di questo risultato, sale a quota 5 punti in classifica, mentre i Salentini raggiungono soglia 8 punti.

Per l’Atletico Vieste, l’appuntamento in campionato, è ora prefissato per Domenica 9 Ottobre, quando al “Riccardo Spina” sarà di scena la Pro Italia Galatina.

Però prima di cimentarsi nel prossimo turno, la formazione di Franco Cinque sarà impegnata Giovedì 6 nuovamente a Barletta. Questa volta nel match valido per l’andata dei quarti di finale di Coppa Italia.

Ignazio Silvestri


ATLETICO VIESTE – CASARANO CALCIO 2-2

ATLETICO VIESTE: Innangi, Sicignano (1′ st Santoro), Partipilo, Camasta, Sollitto, Telera, De Vita M., Silvestri (1′ st Triggiani), Facecchia (30′ st De Vita D.), Colella, Trotta. A disposizione: De Vita G., Gallo, Caruso, Kouame. Allenatore: Franco Cinque

CASARANO CALCIO: Casalino M., Signore, Schirinzi, Zaminga, Rosciglione, Stranieri, Leggieri, Portaccio (20′ st D’Arcante), Caputo (43′ st Negro), Quarta, Tedesco (15′ st Puglia). A disposizione: Laghezza, Marretti, Colluto, Simoes. Allenatore: Pietro Sportillo

ARBITRO: Gianluca Grasso di Ariano Irpino (Morea di Molfetta – Colavito di Bari)

NOTE: pomeriggio parzialmente nuvoloso, temperatura intorno ai 21º.

Ammoniti: Santoro, Sollitto (AV), Stranieri, Zaminga (CC).

Espulsi: Rosciglione (CC) per doppia ammonizione; Franco Cinque (Allenatore Vieste), e Pietro Sportillo (Allenatore Casarano) per proteste.

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Vieste, altri tre innesti per mister Cinque: ecco Camasta, Gallo e De Vita

Giornata di ufficializzazioni in casa dell’Atletico Vieste. Dopo le firme di Camasta e De Vita, nel corso del pomeriggio è giunta anche quella di Giambattista Gallo.

Diego De Vita, attaccante trequartista classe 95′ Brindisino DOC, è cresciuto nel Manfredonia Calcio. Con la maglia sipontina, il giovane attaccante ha messo a segno: 12 reti in 45 presenze, tra Eccellenza Pugliese e Serie D.
Per Matteo Camasta e Giambattista Gallo, invece si tratta di un gradito ritorno.
Il difensore bitontino, classe ’84, ha già vestito i colori Biancoazzurri fino alla fine della stagione scorsa, prima di passare, ad inizio stagione, al San Severo Calcio in Serie D. Camasta, tra le tante esperienze, ha militato anche in squadre come Terlizzi, Rende, Bitonto, Castrovillari, Matera e Fidelis Andria.
Per Giambattista Gallo, attaccante viestano classe ’97, invece, si tratta di un ritorno nella città del Pizzomunno, dopo l’avventura della scorsa stagione, condita da 4 centri. L’attaccante proviene dalla Vigor Trani, squadra militante nel torneo di Eccellenza Pugliese, con cui ha iniziato la stagione.

Ignazio Silvestri

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Vieste, rinforzo per la difesa di mister Cinque. Arriva l’ex tranese Marco Partipilo

A pochi giorni dall’inizio della nuova stagione, il Vieste continua la propria campagna di rafforzamento. In vista della difficile trasferta di Gallipoli, la squadra di mister Cinque rimpolpa il proprio pacchetto difensivo con l’arrivo di un elemento.

La società foggiana ha comunicato, tramite una nota apparsa sul proprio sito ufficiale, l’arrivo di Marco Partipilo, classe 1997, difensore centrale. Il giocatore barese proviene dal Trani, dove ha giocato l’ultima stagione, ed ha vestito oltre alla maglia delle giovanili del Bari anche quella dell’Agnonese in Serie D.

ANTONIO GENCHI 

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ESCLUSIVA – Rocco Augelli: “Sto valutando alcune situazioni. Vieste? Penso che…”

Dopo la promozione in Eccellenza del Cerignola, molti pensavano ad una pattuglia foggiana che raddoppiava la propria presenza nella Premier League pugliese. Ma purtroppo, la crisi societaria del Vieste rischia di far scomparire la realtà garganica dal palcoscenico dell’Eccellenza.

Se si parla di Vieste non si può non pensare a Rocco Augelli. L’attaccante, insieme a suo fratello Paolo, è stato per anni una colonna del Vieste di Franco Cinque e con i suoi gol ha trascinato i dauni fino ad un passo dai playoff. In esclusiva ai microfoni di calciowebdilettanti.it, abbiamo chiesto a lui del futuro del calcio a Vieste e ovviamente anche del suo: “Il Vieste? Penso che il futuro non sarà roseo ma stanno cercando di salvare il titolo sportivo in tutti i modi. Per quanto mi riguarda sto valutando alcune situazioni e penso di decidere entro 4-5 giorni. Le situazioni che ci sono in ballo? Sia in Eccellenza che in Serie D”. 

ANTONIO GENCHI 

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ESCLUSIVA – Vieste, parla il bomber Rocco Augelli: “Col Casarano prestazione maiuscola. Il mio infortunio? Sto tornando”

Il turno infrasettimanale consacra, come una delle protagoniste del campionato, l’Atletico Vieste di mister Franco Cinque. L’ex tecnico del Manfredonia, vince il big match, contro il temibile Casarano, e si lancia all’inseguimento della capolista Gravina.

La truppa garganica sta viaggiando ad un ritmo pazzesco pur dovendo fare a meno del suo uomo più carismatico e più pericoloso in zona gol. Stiamo parlando, ovviamente, di Rocco Augelli che sta seguendo le vicende della sua squadra fermo ai box per un problema fisico ma scalpita per rientrare. In esclusiva ai microfoni di calciowebdilettanti, lo abbiamo sentito e abbiamo parlato sia della gara giocata, e vinta, contro il Casarano che del futuro suo e della squadra.

Rocco Augelli, attaccante e trascinatore del Vieste nella prima parte di stagione prima che un problema ti relegasse ai box. Innanzitutto come stai e quando ti rivedremo sui campi?

Si in questo momento sono infortunato, ho avuto un problema muscolare e stiamo valutando con lo staff medico giorno dopo giorno. Spero di esserci già domenica col Gravina ma sarà difficile, purtroppo giocando in questo periodo ogni tre giorni ho saltato più partite di quelle che avrei dovuto saltare regolarmente. Questo è il calcio può capitare, andiamo avanti sempre con fiducia, sto tornando più motivato di prima per dare una mano ai miei compagni.

Nonostante la tua pesante assenza, i tuoi compagni hanno battuto il Casarano che è una delle corazzate del campionato. Davvero una partita fantastica. 

Oggi i miei compagni ha fatto una prestazione maiuscola, lottando su ogni pallone contro una squadra attrezzata per effettuare il salto di categoria. Stiamo facendo bene dopo un inizio un po’ altalenante, dobbiamo rimanere umili e con i piedi per terra, giocando sempre con sacrificio.

Dopo questa vittoria, gli addetti ai lavori e i tifosi si chiedono: dove può arrivare questo Vieste? Bisogna mettere nel mirino il Gravina oppure bisogna pensare, prima di tutto, a consolidare la posizione playoff?

Non abbiamo nessun obiettivo prefissato nè ad inizio campionato nè tantomeno in questo momento. Viviamo, partita dopo partita, cercando sempre di raggiungere il massimo risultato, anche perchè in un torneo così complicato come quello di quest’anno le insidie le trovi dietro l’angolo ogni domenica.

ANTONIO GENCHI 

Manfredonia calcio, esonerato Franco Cinque

Franco Cinque

L’A.S.D. Manfredonia Calcio comunica di aver sollevato dall’incarico di allenatore della prima squadra il sig. Francesco Cinque. Con lui, esonerato dal proprio incarico anche il vice, Matteo Di Staso.
Per quanto concerne il preparatore dei portieri, invece, si attende l’arrivo del nuovo mister per valutarne la posizione.

Al tecnico sipontino, che la scorsa stagione ha guidato la squadra biancoceleste al ritorno in Serie D, vanno i ringraziamenti da parte del club per il lavoro profuso fino ad oggi ed i più sinceri auguri per una carriera ricca di successi.

L’allenamento odierno, fissato per le ore 15.00 al Miramare, è guidato dallo staff della Juniores, mister Paolo Acquaviva con Giovanni Caratù. Presente anche il preparatore dei portieri, Antonio Cagnazzo, la cui posizione sarà vagliata dal nuovo staff tecnico. Entro stasera prevista la scelta e la comunicazione del nuovo allenatore.

Ufficio Stampa Asd Manfredonia Calcio

Franco Cinque nel post gara di Manfredonia – Puteolana

Il Manfredonia torna alla vittoria e lo fa festeggiando a Grottaglie, espugnando il “D’Amuri” in uno scontro diretto per la salvezza sfoderando una prestazione maschia sotto la pioggia battente e su di un campo ai limiti della praticabilità.
Una vittoria tutto cuore e orgoglio, quella ottenuta quest’oggi dopo una settimana difficile, che evidenzia lo spirito di gruppo coeso e pronto al sacrificio, dal primo all’ultimo elemento. Oggi più che mai.

 A DoniaChannelTV· Franco Cinque
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Manfredonia a forza Cinque e torna Di Toro
Cinque Tecnico e Di Toro Direttore Generale.

Manfredonia Allenatore Franco Cinque

Franco Cinque

Il tecnico resterà sulla panchina sipontina. Di Toro Direttore Generale.

Si comincia a pensare al futuro in casa Manfredonia e lo si fa nel migliore dei modi. Ripartendo, cioè, da quello che è stato il protagonista principale della vittoria dei playoff e del grande campionato manfredoniano Franco Cinque. La notizia era nell’aria, ma qualcuno aveva provato a rompere gli schemi accostando l’ex tecnico del Gallipoli, Calabro, ai sipontini. E invece Cinque resta sula panchina del Donia anche in serie D rilanciando il progetto sipontino che aspetta ancora altri aiuti da parte dell’imprenditoria locale, ma che non vuole farsi trovare impreparato nel ritorno alla miglior vetrina nazionale del calcio dilettantistico.
Allontanate, quindi, le nubi che già contraddistinsero la dirigenza biancoceleste in occasione della scelta dell’allenatore per l’inizio della scorsa stagione. Cinque precedentemente aveva lavorato bene, poi fu silurato in estate da un sms con cui gli si diceva di farsi da parte perché gli preferirono Matteo D’Arienzo. Poi il 13 novembre, quando i risultati a Manfredonia non arrivavano, decisero di riproporre Cinque sulla panchina e fu la scelta vincente. Ma tutto questo è lontano un anno e ora il Manfredonia ha acquisito nuova esperienza e ha consolidato un meccanismo societario più stabile.
E non è tutto perché la dirigenza sipontina starebbe per pensare ai rinnovi dei giocatori che hanno formato l’ossatura della squadra di quest’anno, con Carminati non solo vertice alto dell’attacco, ma vera e propria stella di questa squadra.
E c’è anche un suggestivo ritorno in seno al Golfo, con Elio Di Toro (non più calciatore) Direttore Generale del club sipontino. Un gran bel colpo della società biancoceleste.

Fabio Lattuchella

Manfredonia – Audace Cerignola 2-1
Interviste post gara

Le interviste post gara della gara play off tra  Manfredonia ed Audace Cerignola. 2-1 il risultato finale a favore degli padroni di casa.
Ai microfoni di Donia Channel Stanga, Portosi e Cinque.

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Manfredonia – Atletico Tricase 4-0
Interviste post gara

Interviste a Franco Cinque e Raphael Carminati dopo la 29° di Campionato della Eccellenza Pugliese del 28 Aprile 2013 tra l’A.S.D. Manfredonia Calcio e l’Atletico Tricase.

Buona Visione. Antonio Caterino.

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Manfredonia – Audace Cerignola 9-0
Interviste post gara

L’atteso match tra le due terze del Campionato di Eccellenza Pugliese è stato di fatto una farsa: il Cerignola ha deciso di mandare in campo una formazione in prevalenza costituita da ragazzi dai 17 ai 19 anni.

Intervista di Antonio Guerra all’allenatore Franco Cinque ed al bomber Pasquale Trotta del Manfredonia dopo la partita della 27° giornata di Campionato della Eccellenza Pugliese del 07 Aprile 2013 tra l’A.S.D. Manfredonia Calcio e l’Audace Cerignola. Buona Visione. Antonio Caterino.

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