La Virtus Francavilla domina ma il Livorno passa il turno

La Virtus Francavilla Calcio, pur dominando l’incontro, pareggia zero a zero all’Armando Picchi contro il Livorno nella gara valevole per il ritorno del secondo turno di playoff di Lega Pro 2016/2017. In virtù della classifica avulsa gli amaranto passano il turno. I biancazzurri hanno condotto la gara per 90′ minuti, non riuscendo a trovare però la via del gol.

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Livorno-Virtus Francavilla Calcio 0-0

Livorno: Mazzoni, Gonnelli, Borghese, Lambrughi, Toninelli, Giandonato (1’st Marchi), Luci, Valiani, Franco (27’st Venitucci), Calil (13’st Vantaggiato), Maritato. A disp: Vono, Romboli, Morelli, Gasbarro, Ferchichi, Gemmi, Galli, Dell’Agnello, Murilo. All. Foscarini

Virtus Francavilla Calcio: Albertazzi, De Toma, Idda (28’pt Pino), De Toma, Abruzzese, Finazzi (34’st Salatino), Prezioso, Galdean, Alessandro, Pastore (42’st Turi), Abate, Ayina. A disp: Casadei, Montagnolo, Albertini, Monopoli. All. Calabro

Arbitro: Ivan Robilotta di Sala Consilina (Mattia Scarpa di Reggio Emilia-Flavio Zancanaro di Treviso-Matteo Orchetti di Ostia Lido)

Note: Ammoniti: Lambrughi (LI) Galdean (VF) Espulsi: De Toma (VF)

Recupero: 2’pt, 3’st

Pareggio senza emozioni tra Virtus Francavilla e Livorno

La Virtus Francavilla non va oltre lo zero a zero contro un ordinatissimo Livorno che conferma di possedere una delle migliori difese della Lega Pro. Match avaro di emozioni nel quale la Virtus ha fatto la partita ma è riuscita a costruire una sola occasione da rete sul finale del primo tempo che prima Nzola e poi Galdean non sono stati in grado di concretizzare. Il Livorno ha voluto ed ottenuto un pareggio che gli permetterà di giocare il match di ritorno, previsto mercoledì prossimo, in casa e con due risultati utili, la vittoria ed il pareggio. Il passaggio del turno per la Viruts appare ora davvero difficile se si considera il fatto che Nzola non potrà essere schierato mercoledì prossimo in quanto, nei minuti di recupero, ha perso la testa e si è fatto espellere, per seconda ammonizione, reo di un inutile fallo a centrocampo.

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Primo tempo avaro di emozioni. La Virtus Francavilla dopo i primi cinque minuti inizia a macinare gioco senza però riuscire a costruire vere occasioni da rete. Il Livorno si difende molto bene e nelle ripartenze si rende pericoloso al 15’ con Vantaggiato che in sciolta da brevissima distanza non riesce a colpire con forza la palla. Al 20’ la Virtus si porta in avanti con un cross dalla sinistra di Pastore che indirizza la palla sui piedi di Galdean il quale non riesce a colpire. Al 22’ ancora il Livorno pericoloso con Vantaggiato che dal limite dell’area di rigore tira e sfiora il palo alla destra del portiere avversario. Al 31’ un tiro dell’attaccante amaranto Venitucci è troppo centrale per impensierire Albertazzi. Allo scadere l’unica vera occasione da rete della Virtus con Nzola che a batte a colpo sicuro ma Mazzoni devia sulla traversa, Galdean riprende la palla ma riesce solo ad indirizzare la palla tra le braccia del portiere amaranto.

Anche nel secondo tempo stesso la Virtus macina gioco e si porta in avanti senza mai riuscire a rendersi davvero pericoloso. Degni di nota un tiro al 4’ da dentro l’area di Pastore, ben servito da Nzola, che si perde altissimo sulla traversa, e due tiri dalla distanza di Abate (17’) ed Alessadro (20’). Al 35’ Mister Calabro tenta il tutto per tutto e mette dentro anche l’attaccante Ayina ma la sostituzione non cambia la partita ed il Livorno, con esperienza, riesce ad addormentare la partita e conquistare un preziosissimo pareggio in vista della partita di ritorno di mercoledì prossimo. Al 46’ Nzola commette una grossa ingenuità. Già ammonito stende un avversario al centro del campo a due passi dal Signor Guccini che non può far altro che ammonirlo per la seconda volta ed espellerlo.

Mercoledì 24  trasferta difficile e decisiva per la Virtus nel match di ritorno con il Livorno.

Virtus Francavilla – Livorno 0-0

Virtus: Albertazzi, De Toma, Pastore, Idda, Biason (34’ Pino), Nzola, Galdean, Prezioso (35’st Ayina), Abruzzese, Alessandro, Abate. Allenatore: Calabro

Livorno: Mazzoni, Toninelli, Borghese, Valiani, Luci, Vantaggiato (40’st Calil), Lambrughi, Marchi, Maritato, Gonnelli, Venitucci (18’st). Allenatore: Foscarini.

Arbitro: Francesco Guccini di Albano Laziale. Assistenti: Agostino Maiorano di Rossano e Valerio Vecchi di Lamezia Terme. Quarto Ufficiale: Giovanni Nicoletti di Catanzaro.

Reti: //

Ammoniti: Luci (L), Toninelli (L), De Toma (V)

Espulsi: Nzola, per somma di ammonizioni.

Giornata fresca e ventilata.

Angelo Cavallo

Bisceglie Calcio in Lega Pro. Un sogno raggiunto dopo diciannove anni

Avevamo definito il Bisceglie Calcio di inizio stagione come un’araba fenice. Dalle ceneri che tutti avevano ormai cosparso ad inizio Luglio ha avuto la forza di risorgere, di tornare a prendere forma concreta, adattandosi alle difficoltà di un campionato difficoltoso e dispendioso quale la serie D. Una categoria che da quasi vent’anni è sempre stata stretta a chi ha avuto a cuore le sorti della società, dai dirigenti ai tifosi, ma che ora possono salutare con un urlo liberatorio dopo una entusiasmante rimonta sul Trastevere già certo, ma non per sue consapevolezze, di seguire le precedenti squadre conterranee nella terza serie nazionale.

Il Bisceglie è in Lega Pro, una rincorsa durata ben diciannove anni e che ha avuto tante piccole vette in questa meravigliosa annata. La punta di un iceberg che ha messo in riga tutte le altre pretendenti è stata sicuramente l’ultima sfida con l’Agropoli, conclusasi con un risultato tennistico. Sei a uno contro una squadra già conscia del proprio destino e che ha assistito in maniera pacata alla grande festa nerazzurra.

Fabio Delvino unico assente dal primo minuto, sostituito da Biancola. Da annotare solo i gol di questo indimenticabile festival: all’undicesimo Bisceglie già in vantaggio con Anibal Montaldi che ha corretto in rete di testa una pennellata di Raucci dalla sinistra. Il raddoppio è servito al minuto ventisette sempre con la punta argentina che in percussione si è liberato di due avversari e ha battuto Cotticelli da posizione defilata: sfortunata la deviazione nel sette di un difensore ospite. Dopo tre giri di lancette Ousmane Diop ha fatto tap in sulla respinta corta del baluardo campano al tiro di Matteo Montinaro. Il poker è invece griffato Riccardo Lattanzio che ha bagnato questa giornata di gloria con un colpo al volo su sombrero al difensore; prezioso l’assist di prima del sempiterno Montaldi.

Nella ripresa Montaldi ha coronato il sogno di salire in cima alla classifica cannonieri fermando il proprio score a ventuno realizzazioni: è il minuto cinquantatré quando l’asso argentino si è incuneato nell’area salernitana trafiggendo Cotticelli, successivamente sostituito dal giovanissimo Rizzo.

Girandola di cambio anche per la comitiva di mister Nicola Ragno con doveroso omaggio a Cerone, Miale e Cioffi in luogo di Diop, D’Aiello e Montaldi. Anche il trequartista romano ex Gravina ha partecipato alla festa del gol con il 6-0 ad un quarto d’ora dalla fine. Tolino ha reso meno amara la giornata dei ragazzi di mister Luigi Sorianello al minuto settantasette appoggiando in rete il pallone baciato dal palo sulla conclusione debole di Annese.

Nessun minuto di recupero è stato concesso dall’arbitro per dar via all’invasione in campo dei tifosi nerazzurri. Troppo forte il desiderio di festeggiare, troppo forte il desiderio di gridare “siamo in Lega Pro” da parte dei quattromila spettatori giunti al Gustavo Ventura, troppo forte la voglia irrefrenabile di portare in trionfo gli artefici di una cavalcata che resterà negli annali di questa centenaria gloriosa storia.

BISCEGLIE-AGROPOLI 6-1

Bisceglie: Di Franco, Biancola, Raucci, Diop (dal 57° Cerone), Petta, D’Aiello (dal 49° Miale), Partipilo, Risolo, Lattanzio, Montinaro, Montaldi (dal 63° Cioffi). Allenatore: Nicola Ragno. A disposizione: Testa, Pistola, Posilipo, Petitti, Preziosa, Vaccaro.
Agropoli: Cotticelli (dal 53° Rizzo), Donnarumma (dal 58° Annese), Ferrara, Bernardini, Fiorillo, Chiariello, Gagliardo, Adiletta, Delli Santi, Capozzoli (dal 46° Tolino), D’avella. Allenatore: Luigi Soraniello. A disposizione: Cherillo, Russo, Niglio.
Terna arbitrale: Di Paolo di Chieti (Alessi di Teramo, Ciancaglini di Vasto).
Reti: 11° Montaldi, 27° Montaldi, 30° Diop, 40° Lattanzio, 53° Montaldi, 73° Cerone, 77° Tolino
Note: 4000 spettatori. Calci d’angolo: 5-0. Ammonito: Petta.

Bartolomeo Pasquale

LIVE: Monopoli-Foggia, termina la gara al ‘Veneziani’

Tra meno di quattro ore Monopoli e Foggia scenderanno sul rettangolo di gioco del “Vito Simone Veneziani” con in palio tre determinanti punti offerti dalla ventinovesima giornata del girone c di Lega Pro.

[sc name = “chimenti”]

LE PROBABILI FORMAZIONI:

MONOPOLI (3-5-2): Furlan, Cikos, Esposito, Ferrara; Ricucci, Franco, Nicolini, Sounas, Pinto; Gatto, Montini. All.: Bucaro

FOGGIA (4-3-3): Guarna; Loiacono, Martinelli, Coletti, Rubin; Agnelli, Agazzi, Deli; Sarno, Mazzeo, Di Piazza. All.:Stroppa

 

LE FORMAZIONI UFFICIALI:

Monopoli (3-5-2): Furlan; Cikos, Esposito, Mercadante; Ricucci, Nicolini, Cavagna, Sounas, Pinto; Montini, Genchi. All.:Bucaro

Foggia (4-3-3): Guarna; Loiacono, Martinelli, Coletti, Rubin; Gerbo, Agnelli, Agazzi; Chiricò, Mazzeo, Di Piazza. All.:Stroppa

 Ha inizio la gara

1′:  Prima conclusione del Monopoli con Montini, conclusione centrale facilmente bloccata da Guarna

4′:  Padroni di casa maggiormente aggressivi al cospetto della compagine satanella, alla ricerca  di spazi vuoti tali da poter ferire la retroguardia monopolitana.

10′: Foggia in vantaggio con Chiricò, abile a destreggiarsi nell’area di rigore avversaria per poi sferrare un sinistro fulminante e ben piazzato.

14′: Occasione per il Monopoli con Ricucci, conclusione sbilenca e mal calibrata.

21′: Montini tenta un cross sterile e poco problematico per l’ex estremo difensore del Bari.

27′: Rossoneri vicini al raddoppio, un bolide di Rubin scheggia il campo per poi terminare in fallo laterale.

29′: Gli uomini di Stroppa sembrano non voler rallentare la pressione offensiva mostrata nella complessiva mezz’ora di gioco, questa volta è Di Piazza a mancare la gioia del gol, la sua conclusione si infrange sul palo sinistro difeso dall’ex Lumezzane.

34′: Lo slovacco Cikos è il primo giocatore a finire nella lista dei ‘cattivi’ dell’arbitro Perotti.

40′: Raddoppio del Foggia con Mazzeo su dubbio calcio di rigore, momentaneamente parato da Furlan ma conseguentemente ribattuto a rete dall’ex Benevento. 

45′: Un solo minuto di recupero assegnato dalla terna arbitrale.

 

1′: Ha inizio la seconda frazione, nessuna sostituzione apportata dalle due compagini.

10′: Il Monopoli cerca di accorciare le distanze proponendo maggiori inserimenti nella trequarti avversaria, i risultati sono pressochè scadenti.

16: PRIMA SOSTITUZIONE PER IL MONOPOLI: MAVRETIC PRENDE IL POSTO DI CAVAGNA.

21′: Ci prova anche Pinto, tentativo nullo.

27′: SECONDA SOSTITUZIONE PER IL MONOPOLI:  VUTHAJ SUBENTRA A GENCHI.

30′: PRIMA SOSTITUZIONE PER IL FOGGIA: DELI COLMA IL TASSELLO VUOTO LASCIATO DA GERBO.

34′: SECONDA SOSTITUZIONE APPORTATA DAI ROSSONERI: AGNELI LASCI IL POSTO A SICURELLA.

38′: TERZA ED ULTIMA SOSTITUZIONE PER IL FOGGIA: FIGLIOMENI SUBENTRA A CHIRICO’.

41′: ULTIMA MODIFICA APPORTATA ANCHE DAI BIANCOVERDI: GATTO SOSTITUISCE CIKOS.

45′: QUATTRO MINUTI DI RECUPERO.

TERMINA LA GARA AL ‘VENEZIANI’ , IL FOGGIA CONQUISTA MONOPOLI GRAZIE ALLE RETI DI CHIRICO E MAZZEO. 

Monopoli, il cielo è sempre più tenebroso. Messina gioisce grazie ad Anastasi

Il Monopoli consolida un periodo tutt’altro che positivo, uscendo sconfitto dalla struttura del “San Filippo” a favore di un Messina maggiormente unito ed abile a sfruttare alcune ingenuità difensive commesse dai pugliesi. A sentenziare un boccone amaro per Bucaro e compagnia ci pensa Anastasi, il quale beffa Furlan con un colpo di testa vincente e allo stesso tempo determinante per le sorti della società in riva all’Adriatico. L’esonero di Zanin sembra non aver ancora trasmesso la giusta spinta tanto attesa da parte dell’ex tecnico di Savoia e Arezzo, tutt’ora alla ricerca di una pozione magica tale da poter rivitalizzare un organico spento e demotivato.

Messina-Monopoli 0-1

A.C.R. MESSINA (4-3-1-2): 1 Berardi; 35 Grifoni, 19 Rea, 6 Maccarrone, 3 De Vito; 17 Foresta, 8 Musacci, 4 Sanseverino; 33 Mancini; 10 Milinkovic, 9 Anastasi. All.: Lucarelli.

S.S. MONOPOLI 1966 (4-3-3): 22 Furlan; 20 Čikoš, 4 Esposito, 5 Ferrara, 3 Mercadante; 13 Sounas, 28 Nicolini, 16 Franco; 23 Montini, 11 Vuthaj, 19 Pinto. All.: Bucaro.

Ammoniti: Čikoš (M), Sanseverino (M), De Vito (M)

Espulsi: /

Arbitro: Matteo Marchetti della sezione di Ostia Lido (Vettorel-Rinaldi)

 

Alessandro Chimenti

Cianci-Croce! La Fidelis Andria sbanca Melfi

Seconda vittoria consecutiva e striscia positiva di risultati allungata a 17 gare per la Fidelis Andria che sbanca Melfi grazie alla reti nel primo tempo di Cianci e Croce, a nulla è valso il gol del Melfi nel secondo tempo segnato da Marano.

 

 

Venticinquesima giornata del campionato di Lega Pro girone C, allo stadio “Arturo Valerio” di Melfi c’è il derby appulo-lucano tra i padroni di casa del Melfi e la Fidelis Andria.

3-5-2 per entrambe le squadre.

Assenze pesanti per i gialloverdi di casa allenati dall’ex Dino Bitetto che devono fare a meno degli squalificati Obeng e De Angelis e schierano in attacco Foggia e l’ex De Vena.

La Fidelis Andria di Favarin, ancora senza l’indisponibile Colella, schiera nell’undici iniziale, Mancino a centrocampo e Cianci in attacco, preferiti a Minicucci e Cruz.

E proprio Cianci che sblocca subito il match e porta avanti i biancoazzurri al minuto 2.

Azione che si sviluppa sulla parta mediana del campo, l’attaccante pugliese controlla la palla e con un destro dai 25 metri trafigge il portiere di casa, Gragnaniello.

0 a 1 e quarta rete in campionato per il n. 19 biancoazzurro.

Il Melfi colpito nell’orgoglio, cerca la reazione ma non crea pericoli alla porta difesa da Pop.

Al 20’ ci prova Esposito per i lucani ma la sfera termina ampiamente a lato.

Un minuto dopo è la Fidelis a provarci e ad andare vicina al raddoppio con Mancino he dopo un rimpallo si trova a tu per tu con Gragnaniello ma il portiere di casa è bravo a chiudergli lo specchio della porta.

Al 22’ è il Melfi a creare con Foggia che calcia alto sopra a traversa.

Al 23’ arriva il primo giallo del match ed è all’indirizzo del biancoazzurro Piccinni.

Al 40’ ancora Fidelis che ha l’occasione del 2 a 0 Tito suggerisce per Onescu che in precarie condizioni di equilibrio manda la sfera alta sulla traversa.

I biancoazzurri spingono e al 44’ arriva il raddoppio con la rete di Antonio Croce, al suo primo sigillo con la maglia della Fidelis.

Da calcio d’angolo, la palla attraversa l’area di rigore e trova la deviazione vincente del numero 11 ospite.

0 a 2 e si va al riposo con questo risultato.

Nella ripresa c’è subito l’inizio arrembante dei padroni di casa che al 47’ ci provano con il calcio di punizione battuto da Battaglia, il portiere ospite Pop, devia in tuffo.

La Fidelis controlla la gara e il Melfi ha qualche occasione ma i tentativi dei lucani sono imprecisi e sporadici come il colpo di testa di Foggia al 53’ parato senza problemi da Pop.

Il Melfi non si arrende e al 70’ c’è un lancio di Battaglia a cercare la sponda aerea di De Vena per il sinistro di Foggia, sul quale interviene Pop tuffandosi sulla propria destra e sventando il pericolo.

Ma la rete che riapre il match arriva al 72’ e a siglarla è Marano, destro da fuori area deviato che inganna Pop.

1 a 2.

Il primo cambio del match arriva soltanto al 77’ con la Fidelis che sostituisce l’autore della prima rete, Cianci con Cruz.

Il Melfi spinge alla ricerca del pari e nel concitato finale di gara ha un’occasione al 90’ con Marano che prova il tiro ribattuto, ci prova nuovamente con il destro ma la palla termina di poco a lato.

Nel corso dei 4 minuti di recupero e precisamente al 93’ in contropiede per poco la Fidelis non trova la rete del 3 a 1 con Croce che servito da Onescu e a tu per tu con Gragnaniello, manda la palla a lato.

Poco male perché di lì a poco il match termina e la Fidelis esce vittoriosa dallo stadio “Arturo Valerio”.

Seconda vittoria consecutiva per gli uomini di Favarin che compiono il loro secondo colpo in trasferta dopo quello del 3 dicembre a Fondi e che dunque salgono a quota 37 punti in classifica, esattamente al sesto posto.

Per il Melfi una sconfitta che fa davvero male in ottica salvezza.

La Fidelis Andria nella prossima gara, sarà di scena al “Degli Ulivi” alle ore 20:30 contro la Casertana mentre il Melfi giocherà in trasferta a Siracusa.

 

 

 

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MELFI-FIDELIS ANDRIA 1-2

 

 

 

MELFI (3-5-2): Gragnaniello; Grea, Laezza, Romeo; Demontis (80’ Libutti), Marano, Battaglia (80’ Vicente), Esposito (86’ Gammone), Russu; Foggia, De Vena.

A disposizione: Gava, Bruno, De Giosa, Lodesani, Filomeno, Viola, Pandolfi, Ferraro, Mangiacasale. All. Dino Bitetto

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Pop; Aya, Rada, Curcio; Tartaglia, Onescu, Piccinni, Mancino, Tito; Cianci (77’ Cruz), Croce.

A disposizione: Lullo, Cilli, Allegrini, Volpicelli, Minicucci, Ippedico, Vasco, Imbriola, Annoni. All. Giancarlo Favarin

 

 

ARBITRO: Fabio Pasciuta di Agrigento

 

MARCATORI: 2’ Cianci (FA), 44’ Croce (FA), 72’ Marano (M)

 

AMMONITI: 23’ Piccinni (FA), 35’ Esposito (M), 41’ Croce (FA), 42’ Grea (M), 58’ Battaglia (M), 64’ Russu (M), 64’ Mancino (FA), 78’ Romeo (M), 93’ Cruz (FA)

 

RECUPERO: 3’ nel primo tempo e 4’ nel secondo tempo

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Tito-Aya! La Fidelis Andria fa suo il derby contro il Taranto

La Fidelis Andria torna alla vittoria e lo fa nel derby pugliese contro il Taranto. Dopo essere passati in svantaggio, i biancoazzurri hanno rimontato, trovando la rete decisiva nei minuti finali con Ramzi Aya.

 

Si gioca la ventiquattresima giornata di campionato nel girone C di Lega Pro e al “Degli Ulivi” di Andria c’è il derby pugliese tra Fidelis Andria e Taranto.

Mister Favarin (ancora fuori per squalifica), deve rinunciare all’infortunato Colella, in difesa quindi confermato Curcio.

Consueto 3-5-2 per i biancoazzurri.

A centrocampo la scelta ricade su Minicucci, mentre in attacco c’è l’esordio per il neo acquisto Croce che fa coppia con Cianci preferito a Cruz.

Il Taranto di mister De Gennaro si presenta in campo con un 3-4-1-2. Parte titolare il neo arrivato Maiorano a centrocampo.

Lo Sicco agisce dietro le due punte, Viola e Magnaghi.

Il match inizia con una Fidelis propositiva e al 6’ arriva al tiro il neo acquisto Croce, ma il suo destro svirgolato finisce a lato.

Al 13’ nella prima vera sortita offensiva, si porta in vantaggio il Taranto con Alessio Viola che sfrutta un lancio in profondità e col sinistro beffa Pop in uscita.

Reagisce la Fidelis che al 17’ va vicina al pareggio con Croce che gira di testa un cross di Minicucci dalla sinistra, il portiere ospite Maurantonio, sventa il pericolo.

Al 22’ calcio di punizione calciato da Rada, sinistro deviato sulla traversa da Maurantonio.

Al 26’ Croce spizza di testa per Onescu che col destro impegna Maurantonio in un intervento a due tempi.

Ancora Fidelis al 29’ con il colpo di testa di Cianci su cross da destra di Onescu, Maurantonio si supera e devia la sfera in angolo.

Al 33’ si riaffaccia dalle parti di Pop, sinistro improvviso di Viola e Pop vola a deviare la conclusione del centrocampista rossoblù.

La Fidelis spinge e al 38’ arriva il pari con un destro di Tito, leggermente deviato da un difensore ospite. 1 a 1.

Al 42’ contropiede del Taranto che arriva al tiro con Som, sinistro alto.

Al 45’ azione dela Fidelis, esce Maurantonio e col destro, Tartaglia calcia ma la sfera termina alta sulla traversa.

Termina un primo tempo in cui la Fidelis ha avuto parecchio occasioni per andare in rete ma è andata in svantaggio, ha poi recuperato ma poteva sfruttare meglio le occasioni sotto porta.

Nela ripresa i ritmi si abbassano.

Al 59’ arriva il primo cambio per la Fidelis, dentro Mancino per Minicucci.

Al 65’ cambio in attacco per i biancoazzurri con Cruz che prende il posto di Cianci.

Al 70’ cross di Mancino da sinistra e colpo di testa di Onescu, Maurantonio para senza problemi.

Al minuto 80 è Croce ad intervenire di testa su cross di Mancino da sinistra, para Maurantonio.

84’ cross da sinistra di Tito per la testa di Croce, fuori.

Al minuto 89 c’è il gol del sorpasso della Fidelis!

Calcio d’angolo battuto da Mancino, la sfera arriva nei pressi di Tito che esplode un sinistro terrificante, respinge Maurantonio e il più lesto di tutti ad intervenire è capitan Aya che la mette dentro e fa esplodere di gioia il “Degli Ulivi”.

Ed è questa la rete che decide il match con la Fidelis Andria che riesce a vincere meritatamente questo derby nei minuti finali.

Una vittoria che ci voleva per i biancoazzurri che ora salgono a quota 34 punti in classifica, allungando la striscia positiva di risultati a 16 gare.

Il Taranto dopo essere passato in vantaggio, sembrava accontentarsi di un pareggio utile per l’obiettivo salvezza ma i rossoblù non hanno mai seriamente impensierito la retroguardia biancoazzurra e con questa sconfitta ora si trova al terzultimo posto in classifica con 21 punti.

Prossima gara per gli uomini di mister Favarin, sarà la trasferta di Melfi, sabato prossimo alle 14:30.

Il Taranto invece sarà impegnato allo “Iacovone” in un altro derby pugliese, contro il Foggia.

 

 

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FIDELIS ANDRIA-TARANTO 2-1

 

 

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Pop; Aya, Rada, Curcio; Tartaglia, Onescu, Piccinni, Minicucci (59’ Mancino), Tito; Croce, Cianci (65’ Cruz).

A disposizione: Cilli, Allegrini, Volpicelli, Ippedico, Vasco, Annoni. All. Giovanni Langella (Giancarlo Favarin squalificato)

 

TARANTO (3-4-1-2): Maurantonio; Altobello, Pambianchi, Magri (90’ Emmausso); De Giorgi, Maiorano, Guadalupi, Som (51’ Di Nicola); Lo Sicco; Viola (83’ Potenza), Magnaghi.

A disposizione: Pizzaleo, De Salve, Russo, Contini, Cecconello. All. Pantaleo De Gennaro

 

 

ARBITRO: Andrea Mei di Pesaro

        

MARCATORI: 13’ Viola (T), 38’ Tito (FA), 89’ Aya (FA)

 

AMMONITI: 24’ Cianci (FA), 24’ Viola (T), 27’ Altobello (FA), 78’ Guadalupi (T)

 

ANGOLI: 4-0 per la Fidelis Andria

 

RECUPERO: 1’ nel primo tempo e 4’ nel secondo tempo

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Fidelis Andria, Favarin soddisfatto del mercato e ora c’è il Taranto

Il calcio mercato invernale si è chiuso pochi giorni fa.

La Fidelis Andria ha effettuato delle operazioni sia in entrata che in uscita.

Alla corte di mister Giancarlo Favarin, sono arrivati il centrocampista Vasco e l’attaccante Croce.

Il portiere Poluzzi è stato ceduto alla Spal in Serie B, il centrocampista Matera è andato in prestito al Benevento (Serie B), mentre gli esterni Valotti e Starita sono stati restituiti ai loro club d’appartenenza, vale a dire il Brescia per Valotti (poi girato alla Lupa Roma) e Pro Vercelli per Starita, il cileno Ovalle è andato alla Sambenedettese mentre hanno rescisso il contratto coi biancoazzurri, il centrocampista Masiero e l’attaccante Klaric.

Favarin si dice soddisfatto dell’operato della società federiciana e guarda con ottimismo al futuro.

Alle porte c’è il derby contro il Taranto di domani sera al “Degli Ulivi”.

“Il derby col Taranto è sempre molto sentito, finora non abbiamo vinto nessun derby e vogliamo fare bene davanti ai nostri tifosi. Ci teniamo a far bene anche perché dopo una serie di pareggi, ci vorrebbe una vittoria per restare agganciati al treno playoff”.

E poi sul neo acquisto Croce.

“Croce sta bene, si è allenato regolarmente e partirà titolare”.

Per l’undici da opporre ai rossoblù ci sono un paio di ballottaggi: a centrocampo in lizza per un posto ci sono Mancino e Minicucci mentre in attacco dubbio su chi affiancherà Croce, in lizza ci sono Cruz e Cianci.

 

Fischio di inizio alle 20:30, domani sabato 4 febbraio al “Degli Ulivi” per il derby della ventiquattresima giornata tra Fidelis Andria e Taranto.

Dirigerà l‘incontro il signor Andrea Mei di Pesaro, supportato dagli assistenti Graziano Vitaloni ed Enrico Montanari della sezione di Ancona.

 

 

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Ecco i convocati della Fidelis Andria per il match di domani.

 

 

– 2 TARTAGLIA Angelo

– 4 AYA Ramzi

– 5 ALLEGRINI Giacinto

– 6 RADA Ionut Alin

– 7 VOLPICELLI Emilio

– 8 PICCINNI Marco

– 10 MANCINO Nicola

– 11 CROCE Antonio

– 12 POP Ionut Alin

– 16 MINICUCCI Manel

– 17 IPPEDICO Giuseppe

– 18 VASCO Lorenzo

– 19 CIANCI Pietro

– 21 CURCIO Felipe Castaldo

– 22 CILLI Marco

– 23 CRUZ Pereira Sergio

– 24 TITO Fabio

– 26 ONESCU Daniel

– 29 ANNONI Federico

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Fidelis Andria: vanno via Matera e Starita

Altre due operazioni in uscita per la Fidelis Andria.

Dopo la rescissione del centrocampista Davide Masiero, lasciano la squadra biancoazzurra anche l’attaccante Ernesto Starita che torna alla Pro Vercelli per fine prestito e il centrocampista Antonio Matera che viene ceduto in Serie B al Benevento in prestito con diritto di riscatto.

Ecco quanto comunicato dal team biancoazzurro sulla propria pagina Facebook.

 

Concluse due operazioni in uscita

La Fidelis Andria, nell’ultima giornata di calciomercato, rende noto di aver effettuato le seguenti operazioni di mercato in uscita:

– Antonio Matera, centrocampista classe ’96, ceduto al Benevento in prestito con diritto di riscatto;

– Ernesto Starita, attaccante classe ’96, rientrato alla Pro Vercelli per fine prestito.

Ai due calciatori va un ringraziamento per la professionalità dimostrata e un augurio per il prosieguo della loro carriera.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Antonio Croce è della Fidelis Andria

Bel colpo in entrata per la Fidelis Andria che nel penultimo giorno a disposizione del calcio mercato invernale, si assicura le prestazioni dell’attaccante Antonio Croce, classe ’86.

Croce arriva dal Teramo, dove in questa stagione ha collezionato 17 presenze e segnato 2 reti.

La scorsa stagione al Monopoli ha totalizzato 12 reti in 33 presenze, sempre in Lega Pro.

Dopo aver prelevato il centrocampista Lorenzo Vasco, dunque, secondo arrivo in casa Fidelis.

 

Ecco quanto comunicato dalla società biancoazzurra sulla propria pagina Facebook.

 

Antonio Croce è un giocatore della Fidelis Andria

La Fidelis Andria comunica di essersi assicurata il diritto alle prestazioni sportive dell’attaccante Antonio Croce. Il calciatore, classe 1986, arriva a titolo definitivo dal Teramo, squadra militante nel campionato di Lega Pro, e ha sottoscritto un contratto che lo legherà alla società biancazzurra sino al 30/06/2018. Ricco il curriculum di Antonio Croce, il quale vanta più di 180 presenze tra i professionisti con oltre 50 reti messe a segno.

 

 

Foto (pagina Facebook Fidelis Andria)

 

 

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Marcatori Lega Pro C, in evidenza Baclet, Calderini, Di Piazza e Mazzeo

In attesa del posticipo di questa sera tra Catanzaro e Lecce, sono 22 le reti segnate nel ventitreesimo turno del campionato di Lega Pro girone C.

In evidenza con una doppietta ci sono i foggiani Di Piazza e Mazzeo. Per il primo (neo acquisto dei rossoneri), sono le prime due reti in questo torneo, per Mazzeo invece ora sono 9 i centri in campionato.

Ottava rete stagionale per Reginaldo della Paganese.

Doppietta e salita a quota 7 per Baclet del Cosenza.

Due reti anche per Calderini (Fondi), ora salito a 5.

Terza marcatura per Idda della Virtus Francavilla, Diogo Tavares del Catania, Pasquale Esposito del Monopoli e Tartaglia della Fidelis Andria.

Seconda rete stagionale per Capua del Messina, Ingrosso del Matera, Loiacono del Foggia e Russotto del Catania.

Prima gioia personale stagionale per i vari Genny Russo, Simone Sicurella, Paulo Azzi, Marchese e De Francesco.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 23 (prime posizioni)

 

15 reti: Caturano (Lecce)

14 reti: Negro (Matera)

11 reti: Montini (Monopoli)

9 reti: Mazzeo (Foggia), Ripa (Juve Stabia) e Statella (Cosenza)

8 reti: Reginaldo (Paganese), Ciro Foggia (Melfi), Emanuele Catania (Siracusa), Pozzebon (Messina), Sarno (Foggia) e Torromino (Lecce)

7 reti: Baclet (Cosenza), Albadoro (Fondi), Armellino (Matera) e De Vena (Melfi)

6 reti: Mazzarani (Catania), Abate e N’Zola (Virtus Francavilla), Gomez (Akragas), Coralli (Reggina), Iannini (Matera), Izzillo e Lisi (Juve Stabia) e Tiscione (Fondi)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Pareggite acuta! Per la Fidelis Andria è segno X anche a Pagani

Ennesimo pari per Fidelis Andria che fa 1 a 1 a Pagani. Le reti nella ripresa: passati in vantaggio con Tartaglia, i biancoazzurri vengono raggiunti da un calcio di rigore di Reginaldo a cinque minuti dal termine del match.

 

 

Ventitreesima giornata de campionato di Lega Pro girone C.

Allo stadio “Marcello Torre” di Pagani c’è la sfida tra i padroni di casa della Paganese e la Fidelis Andria.

La Paganese allenata dall’ex calciatore della Fidelis, Gianluca Grassadonia, si affida al suo al 3-5-2, preferendolo al consueto 4-3-3 e con ben 4 nuove pedine, frutto degli acquisti fatti nel calcio mercato invernale.

Esordio per il portiere Liverani, i difensori Carillo e De Santis e il centrocampista Firenze. In attacco ci sono Herrera e Reginaldo.

Risponde la Fidelis Andria, orfana del suo mister Favarin, squalificato, con il solito 3-5-2. Tra i pali c’è la conferma per il portiere romeno, Pop.

In difesa Curcio prende il posto dell’infortunato Colella, a centrocampo c’è il rienetro, dopo la squalifica, di Piccinni, mentre in attacco c’è la coppia composta da Cruz (preferito a Volpicelli) e Cianci.

Prima del match, viene osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime dell’hotel Rigopiano in generale del terremoto in centro Italia.

La gara inizia e ci sono dei ritmi abbastanza alti.

Al 5’ si fa vedere la Fidelis con il cross di Onescu per Tito chem prova a metterla in mezzo e guadagna il primo corner dell’incontro.

Al 12’ è la Paganese a farsi avanti con un tiro di Reginaldo respinto prima da Rada e poi dal portiere Pop.

Al 14’ una propositiva Fidelis si rende pericolosa due volte con Onescu che prima impegna il portiere di casa, Liverani e dopo pochi secondi, la sua conclusione è respinta da Carillo.

Al 19’ occasione da rete per i pugliesi con il sinistro al volo tentato da Tito su suggerimento di Tartaglia, la sfera esce di poco a lato ma davvero per una questione di centimetri sulla traiettoria stava intervenendo Cruz.

Al 25’ c’è il primo cambio del match con la Paganese che sostituisce l’infortunato Cicerelli con Della Corte.

Un minuto dopo da azione d’angolo, la Paganese arriva al tiro col difensore Alcibiade, parata di Pop.

Al 33’ conclusione dai venti metri della Paganese con Herrera ma Pop fa buona guardia.

Al minuto 39 arriva il primo giallo del match ed è per Herrera che compie fallo su Tito.

Il primo tempo termina 0 a 0 ed è il risultato più giusto per un match davvero poco emozionante.

Il secondo tempo inizia con la rete annullata ad Herrera della Paganese al 47’ che riprende una respinta di Pop che a sua volta aveva parato la conclusione di Reginaldo ma l’azione è ferma per la posizione di offside di quest’ultimo.

Un minuto dopo è Cruz per la Fidelis, a sprecare la rete del vantaggio, cercando di smarcare il portiere di casa, Liverani che però non si lascia ingannare.

Al 56’ la Fidelis passa in vantaggio con Angelo Tartaglia: su azione d’angolo è Cianci a fare da sponda sul primo palo, la sfera arriva nei pressi di Tartaglia che non può sbagliare. 0 a 1 e terza rete (seconda consecutiva) in campionato per l’esterno campano ex di turno, che per rispetto verso i suoi ex tifosi, non esulta.

I padroni di casa abbozzano una reazione e al 61’ ci prova Maiorano ma il suo tiro è respinto dalla difesa ospite.

Grassadonia opera il secondo cambio per i suoi: al 66’ entra un attaccante (Zerbo) al posto del difensore De Santis, passano al 4-3-3.

Ma i campani fanno fatica a creare gioco, favorendo di certo la Fideis che controlla il match.

Al 76’ i campani ci provano con un’azione prolungata che si conclude con il tiro rasoterra di Zerbo, su cui Pop si oppone alla grande: sulla respinta si avventano il neo entrato Mauri e Tito, che si spintonano ed è fallo in attacco secondo l’arbitro, tra le proteste dei padroni di casa.

La Paganese spinge alla ricerca del pari.

Al minuto 84 c’è il fallo di mani in area di Piccinni su conclusione di Mauri e il conseguente calcio di rigore per la Paganese.

Sul dischetto si presenta l’esperto Reginaldo che batte Pop e regala il pari ai suoi.

Ottava rete in campionato per il brasiliano ex Parma.

A questo punto la Fidelis opera il suo secondo cambio, ed è a centrocampo: fuori Matera e dentro Minicucci.

L’arbitro D’Ascanio di Ancona, decreta tre minuti di recupero ma il risultato non cambia più e il match termina in parità.

Per i pugliesi è il quindicesimo risultato utile consecutivo non che il tredicesimo pareggio su 23 gare disputate.

Un pari che sa di beffa, visto che la rete dei campani è arrivata a 5 minuti dal termine dell’incontro.

31 i punti in classifica per i biancoazzurri che ora dovranno preparare al meglio la prossima gara e cioè il derby di sabato prossimo in notturna al “Degli Ulivi” contro il Taranto.

Per la Paganese, i propositi della vigilia erano ben altri ma riacciuffare il pari a pochi minuti dalla fine è sempre un buon viatico per il prosieguo del torneo.

Prossima gara per i campani sarà ancora al “Marcello Torre” dove sarà di scena il Catanzaro.

 

 

 

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PAGANESE-FIDELIS ANDRIA 1-1

 

 

PAGANESE (3-5-2): Liverani; De Santis (66’ Zerbo), Alcibiade, Carillo; Picone, Maiorano, Pestrin, Firenze (74’ Mauri), Cicerelli (25’ Della Corte); Herrera, Reginaldo.

A disposizione: Chiriac, Mansi, Longo, Parlati, Stoia, Tagliavacche. All. Gianluca Grassadonia

 

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Pop; Aya, Rada, Curcio; Tartaglia, Onescu, Piccinni, Matera (86’ Minicucci), Tito; Cianci (75’ Volpicelli), Cruz.

A disposizione: Cilli, Allegrini, Mancino, Paolillo, Vasco, Annoni. All. Giancarlo Favarin (squalificato) in panchina Giovanni Langella

 

ARBITRO: Marco D’Ascanio di Ancona

 

MARCATORI: 56’ Tartaglia (FA), 85’ Reginaldo su rigore (P)

 

AMMONITI: 39’ Herrera (P), 63’ Cianci (FA), 78’ Alcibiade (P)

 

ANGOLI: 2-3 per la Fidelis Andria

 

RECUPERO: 4’ nel primo tempo e 3’ nel secondo tempo

 

 

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

LIVE: Monopoli-Siracusa,termina in parità la sfida del Veneziani

[sc name= “chimenti”]

Tra meno di quattro ore Monopoli e Siracusa faranno il loro ingresso sul rettangolo di gioco del “Vito Simone Veneziani” per la ventitreesima giornata del girone C di Lega Pro.

Entrambe le squadre sono attualmente in campo per il riscaldamento pre-match

LE FORMAZIONI UFFICIALI DELL’INCONTRO:

MONOPOLI (4-3-3): Furlan; Carissoni, Esposito, Ferrara, Mercadante; Nicolini, Cavagna, Viola; Montini, Mavretic, Pinto. All.: Zanin

SIRACUSA (4-4-2) Santurro;  Brumat,  Turati,  Pirrello,  Scianname’;  Azzi,  Spinelli,  Dentello, Valente; De Respinis,  Scardina. All.: Sottil

 

Le squadre sono sul rettangolo di gioco del Vito Simone Veneziani

1′ Ha inizio la sfida

10′: Monopoli in vantaggio con Esposito, il quale devia in rete la punizione calciata da Nicolini in precedenza

16′: Timida la reazione del Siracusa, ancora intontito per lo svantaggio rimediato nei minuti precedenti

22′: Ottima la disposizione in campo degli undici guidati da Diego Zanin, abili ad arginare le potenziali insidie offensive avversarie

30′: Sono scarse se non nulle le azioni salienti degne di nota in questa prima mezz’ora di gioco

31′: Occasione per il Monopoli sprecata da Mavretic che non concretizza al meglio il contropiede biancoverde

34′: Prima sostituzione per i biancoverdi, costretti a sostituire Esposito con De Vito causa infortunio occorso al capitano monopolitano

37′: Pareggio del Siracusa con Azzi, abile a sfruttare l’ingenuità difensiva commessa dai padroni di casa

45′: Due minuti di recupero assegnati dal direttore di gara

47′: TERMINA LA PRIMA FRAZIONE DI GIOCO 

 

HA INIZIO IL SECONDO TEMPO 

54′: Siracusa all’atto in questi primi minuti, Furlan è costretto a sventare la conclusione di Valente in calcio d’angolo

56′: Seconda sostituzione per il Monopoli, Zanin concede spazio a Franco che compensa le performance di Nicolini

60′: Leoni ancora insidiosi con De Respinis, ottima la risposta dell’estremo difensore biancoverde

63′: Terzo ed ultimo cambio per il Gabbiano, Gatto subentra a Mavretic

74′: Primo sussulto monopolitano con Pinto, il suo bolide sfiora i pali difesi da Santurro

76′: Prima sostituzione anche per il Siracusa, Dezai prende il posto di De Respinis

84′: Secondo cambio per gli ospiti, Dentice sostituisce un acciaccato Brumat

86′: Terzo ed ultimo cambio azzurro: De Silvestro subentra ad Azzi

91: Gol del Monopoli con Gatto annullato per fuorigioco dal direttore di gara

94′: Termina la sfida al Vito Simone Veneziani tra Monopoli e Siracusa

 

Alessandro Chimenti

Monopoli, contro il Siracusa arbitra Tursi

[sc name= “chimenti”]

Sarà il sig.Andrea Tursi della sezione di Valdarno l’arbitro della sfida tra Monopoli e Siracusa, valevole per la ventitreesima giornate del girone C di Lega Pro, in programma sabato 28 gennaio alle 14.30. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Giulio Basile e Francesca Di Monte, entrambi della sezione di Chieti.

Alessandro Chimenti

Fidelis Andria, Poluzzi ceduto alla Spal

Mancava solo l’ufficialità, che è arrivata oggi.

Giacomo Poluzzi, portiere classe ’88 lascia la Fidelis Andria e approda in Serie B, alla Spal.

Ecco quanto comunicato dalla società pugliese sulla propria pagina Facebook.

 

La Fidelis Andria comunica di aver ceduto, a titolo definitivo, il diritto alle prestazioni sportive del portiere Giacomo Poluzzi alla Spal, compagine impegnata nel campionato cadetto. All’estremo difensore bolognese, il quale ha collezionato oltre 40 presenze con la maglia biancoazzurra, va il ringraziamento della Fidelis Andria per la professionalità dimostrata in questo anno e mezzo.

 

A questo punto non è chiaro se i biancoazzurri acquisteranno un altro portiere oppure si deciderà di puntare sui due portieri presenti in rosa e cioè Pop e Cilli.

 

 

Foto (Pagina Facebook Fidelis Andria)

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Monopoli, ufficiale l’arrivo di Cavagna dall’Atalanta

[sc name= “chimenti”]

La società del Monopoli 1966 comunica che ha tesserato il giovane centrocampista Janis Cavagna, classe 1995, in prestito dalla società nerazzurra dell’Atalanta. Il giovane centrocampista, nella prima parte della stagione, ha militato tra le fila della Virtus Bassano, compagine di Lega Pro e lo scorso anno ha collezionato 13 presenze a Trapani con la squadra di serie B. Cavagna è nato a Bergamo dove è cresciuto calcisticamente prima di approdare in serie B e Lega Pro. Da domani sarà a disposizione dell’allenatore Diego Zanin.

Alessandro Chimenti

Marcatori Lega Pro C, Caturano leader ma Negro non molla

In attesa del posticipo di questa sera tra Fondi e Catania, si registrano 26 reti nel ventiduesimo e primo turno del 2017 per quanto riguarda il girone C di Lega Pro.

Continua a segnare il capo cannoniere Caturano che resta primo ora con 15 reti all’attivo.

Dietro di lui però non molla Negro del Matera, doppietta e salita a quota 14 per lui.

Nona marcatura stagionale per Ripa della Juve Stabia.

Ottava rete per Ciro Foggia del Melfi.

Segna e sale a quota 7, Mazzeo del Foggia.

Salgono a quota 6, Abate della Virtus Francavilla, Coralli della Reggina e Gomez dell’Akragas.

Quinta rete per Baclet e Caccetta del Cosenza e Mancosu del Lecce.

Toccano quota 4, Pastore della Virtus Francavilla e Porcino della Reggina.

Seconda rete per Chiricò e Rubin del Foggia, Sarao del Catanzaro, Tartaglia della Fidelis Andria, Pinto del Monopoli e Triarico della Virtus Francavilla.

Prima marcatura stagionale per i vari Ciotola, De Filippo, Mattera, Doumbia, Palumbo e Manzo.

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 22 (prime posizioni)

 

15 reti: Caturano (Lecce)

14 reti: Negro (Matera)

11 reti: Montini (Monopoli)

9 reti: Ripa (Juve Stabia) e Statella (Cosenza)

8 reti: Ciro Foggia (Melfi), Emanuele Catania (Siracusa), Pozzebon (Messina), Sarno (Foggia) e Torromino (Lecce)

7 reti: Mazzeo (Foggia), Albadoro (Fondi), Armellino (Matera), De Vena (Melfi) e Reginaldo (Paganese)

6 reti: Abate e N’Zola (Virtus Francavilla), Gomez (Akragas), Coralli (Reggina), Iannini (Matera), Izzillo e Lisi (Juve Stabia) e Tiscione (Fondi)

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Tra Fidelis Andria e Catanzaro termina in parità

Ancora un pari per la Fidelis Andria che rimonta la rete di Sarao con il gol di Tartaglia, ma non riesce a battere il Catanzaro.

 

 

Ventiduesima giornata del campionato di Lega Pro girone C, prima gara del 2017 e al “Degli Ulivi” c’è Fidelis Andria-Catanzaro.

Mister Favarin per la Fidelis, deve fare a meno dello squalificato Piccinni, dentro subito il neo acquisto Lorenzo Vasco mentre tra i pali c’è Pop al posto di Poluzzi, sempre più vicino al trasferimento alla Spal.

Attacco composto da Volpicelli e Cianci.

Nel Catanzaro di mister Zavettieri, dentro dal primo minuto il neo acquisto Sirri nei tre di difesa per un 3-4-1-2 che vede Sarao e Giovinco come terminali offensivi.

Il match inizia e le due squadre si studiano.

Per vedere la prima vera occasione da rete, bisogna aspettare il 18’ quando ci prova il Catanzaro: destro da fuori di Sarao con la sfera che termina alta sopra la traversa.

Risponde la Fidelis al 23’ con Tito che scende sulla fascia sinistra e calcia verso la porta con la sfera che termina di poco a lato.

Al 25’ c’è il primo giallo dell’incontro all’indirizzo del difensore giallorosso Prestia per un fallo di gioco ai danni di Cianci.

Spinge la Fidelis che al 33’ si rende pericolosa con Cianci che di testa su cross di Tartaglia, mette la palla fuori dallo specchio della porta.

Al 42’ è il Catanzaro a provarci con Carcione che su calcio di punizione impegna Pop in una respinta con Volpicelli che salva la sfera mandandola in angolo.

Il primo tempo termina con il giusto risultato di 0 a 0.

La ripresa si apre subito con la rete de vantaggio del Catanzaro al 49’.

Punizione dalla destra di Carcione, Pop respinge corto e Sarao è lesto a mettere in rete e a portare in vantaggio i suoi. 0 a 1.

Colpita nell’orgoglio, la squadra biancoazzurra reagisce e al 52’ va vicina al pari con una deviazione di Cianci in spaccata su tocco di Matera: bravo il portiere ospite De Lucia a deviare la sfera in corner.

Favarin corre ai ripari e opera due cambi nell’arco di due minuti: dentro prima Cruz per Volpicelli e poi Minicucci per Vasco.

Poco dopo e cioè al 60’ arriva il pari dei padroni di casa con Tartaglia al suo secondo gol stagionale.

Azione convulsa in area di rigore, il n. 2 ci prova una prima volta di testa trovando la respinta sulla linea di porta da parte di Sirri e dopo è bravo a ribadire in rete per il gol del pari. 1 a 1.

La gara è viva ma non ci sono più occasioni da rete degne di nota.

In pieno recupero e cioè al 92’ viene espulso mister Favarin per proteste e poco dopo ci prova Carcione per gli ospiti ma nulla di fatto.

La Fidelis, spinta dal calore e dal supporto dei suoi encomiabili tifosi, ha fatto il suo ma è arrivato un altro pareggio, il dodicesimo su 22 gare disputate in campionato.

Dopo questo pari, la squadra di Favarin sale a quota 30 punti in una tranquilla posizione di classifica e in piena corsa playoff.

Boccata d’ossigeno per il Catanzaro di Zavettieri che sale a quota 18 punti, al terzultimo posto in classifica.

Nella prossima giornata i biancoazzurri saranno impegnati sabato nella trasferta di Pagani contro la Paganese (ore 20:30), mentre il Catanzaro giocherà lunedì 30 nel posticipo contro il quotato Lecce.

 

 

 

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FIDELIS ANDRIA-CATANZARO 1-1

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Pop; Aya, Rada, Colella; Tartaglia, Onescu, Vasco (58’ Minicucci), Matera, Tito; Volpicelli (56’ Cruz), Cianci.

A disposizione: Cilli, Allegrini, Mancino, Paolillo, Curcio, Imbriola, Annoni. All. Giancarlo Favarin

 

CATANZARO (3-4-1-2): De Lucia; Pasqualoni, Prestia, Sirri; Icardi, Carcione, Maita, Imperiale (54’ Esposito); Van Ransbeeck (71’ Cunzi); Sarao, Giovinco (82’ Basrak).

A disposizione: Grandi, Patti, Pagano, Sabato, Strumbo, Rizzitano. All. Nunzio Zavettieri

 

 

ARBITRO: Alberto Santoro di Messina

 

MARCATORI: 49’ Sarao (CA), 60’ Tartaglia (FA)

 

AMMONITI: 25’ Prestia (CA), 45’ Icardi (CA), 74’ Rada (FA), 75’ Carcione (CA)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

Fidelis Andria, ecco i convocati per la gara contro il Catanzaro

Si torna in campo in Lega Pro e nel girone C, domani tornerà in campo la Fidelis Andria.

I biancoazzurri di mister Favarin saranno impegnati al “Degli Ulivi” contro il Catanzaro per la ventiduesima giornata.

Dopo una lunga sosta, sarà importante centrare il bottino pieno per i pugliesi che contro avranno una squadra che naviga nelle zone di bassa classifica e che sicuramente venderà cara la pelle.

Dal canto loro i biancoazzurri, quasi certamente faranno esordire il neo arrivato Lorenzo Vasco a centrocampo, al posto dello squalificato Piccinni mentre in attacco dovrebbe agire Volpicelli.

Ecco i convocati della Fidelis Andria per la gara di domani, domenica 22 gennaio ore 18:30.

 

– 1 POLUZZI Giacomo

– 2 TARTAGLIA Angelo

– 4 AYA Ramzi

– 5 ALLEGRINI Giacinto

– 6 RADA Ionut Alin

– 7 VOLPICELLI Emilio

– 10 MANCINO Nicola

– 11 MATERA Antonio

– 12 POP Ionut Alin

– 13 COLELLA Danilo

– 15 PAOLILLO Ruggiero

– 16 MINICUCCI Manel

– 18 VASCO Lorenzo

– 19 CIANCI Pietro

– 21 CURCIO Felipe Castaldo

– 22 CILLI Marco

– 23 CRUZ Pereira Sergio

– 24 TITO Fabio

– 25 IMBRIOLA Vincenzo

– 26 ONESCU Daniel

– 29 ANNONI Federico

 

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

LIVE: Juve Stabia-Monopoli: termina in pareggio la sfida del ‘Romeo Menti’

foto: LaPresse

Tra meno di tre ore Juve Stabia e Monopoli faranno il loro ingresso sul rettangolo di gioco del “Romeo Menti” con i palio tre determinanti punti offerti dalla ventiduesima giornata di Lega Pro.

[sc name= “chimenti”]

Probabili formazioni: 

Juve Stabia (4-3-3): Russo; Cancellotti, Santacroce,Morero, Liotti; Izzillo, Capodaglio, Masalli; Marotta, Ripa, Lisi. All.:Fontana

Monopoli (4-3-3): Furlan, Carissoni, Ferrara, Esposito, Mercadante; Nicolini, Franco(Balestrero), Viola; Gatto(Mavretic), Montini, Pinto. All.:Zanin

Entrambe le squadra hanno da poco diramato le formazioni ufficiali:

Juve Stabia (4-3-3): Russo, Cancellotti, Capodaglio, Camigliano, Liotti, Salvi, Morero, Lisi, Mastalli, Ripa, Cutolo. All.:Fontana

Monopoli (3-5-2): Furlan; Carissoni, Esposito, Ferrara; Mercadante, Viola, Nicolini, Balestrero, Pinto; Montini, Mavretic. All.:Zanin

1′ Inizia la gara

4′ Padroni di casa subito pericolosi e offensivi, alla ricerca della rete del vantaggio

11′ Ripa prova una volè mal calibrata e poco insidiosa

18′ Pericoloso contropiede attuato dalla compagine stabiese prontamente respinta in calcio d’angolo dai pugliesi

20′ Ottima iniziativa di Lisi che serve Ripa, il quale impegna nuovamente Furlan a sventare la pericolosità emersa

43′ Monopoli in 58’vantaggio con Pinto

45′ TERMINA SENZA RECUPERO LA PRIMA FRAZIONE DI GIOCO

 

INIZIA IL SECONDO TEMPO

51′ Ghiotta occasione per Ripa che a tu per tu con Furlan spreca la palla del pareggio stabiese

55′ Prima sostituzione per il Monopoli, Gatto subentra a Mavretic

56′ Sostituzione anche per la Juve Stabia, Marotta compensa le prestazioni del neo acquisto Cutolo

58′ Vespe vicine al pareggio con Marotta, la sua conclusione si stampa sulla traversa per poi essere deviata dalla difesa biancoverde

70′ Seconda sostituzione attuata dai gialloblù, Paponi subentra a Salvi

81′ Pareggio della Juve Stabia con Ripa

DOPO TRE MINUTI DI RECUPERO ASSEGNATI DAL DIRETTORE DI GARA SI CONCLUDE LA SFIDA DEL “ROMEO MENTI”, IL MONOPOLI STRAPPA UN PUNTO FONDAMENTALE ED INASPETTATO.

Alessandro Chimenti

 

Monopoli, Montini in conferenza: “Non mi piace parlare alle telecamere, le mie risposte sono sul campo”

[sc name= “chimenti”]

Intervenuto nel corso della conferenza stampa di presentazione dei nuovi giocatori, Mattia Montini ha commentato le voci di mercato inerenti il suo futuro: “Non adoro davanti alle telecamere, le mie risposte vengono trasmesse sul campo e mi auguro anche nel prossimo futuro. Riguardo tutti i chiacchiericci generali inerenti il mio futuro calcistico, l’importante è che alla fine sia rimasto in biancoverde con la testa giusta per continuare a far bene come in passato”

Alessandro Chimenti

Monopoli, ufficiale il trasferimento di Montini al Bari

Foto: Monopoli Calcio

[sc name= “chimenti”]

Fumata bianca nella trattativa tra il Bari e il Monopoli. Mattia Montini è stato ceduto definitivamente al Bari ma rimarrà fino alla conclusione del campionato in maglia biancoverde. Il forte attaccante del Monopoli ha firmato un contratto a titolo definitivo con il Bari e per la prossima stagione sarà a disposizione dei galletti. Il Bari ha ceduto a titolo di prestito, alla società biancoverde, sino alla conclusione del campionato, il portiere Jacopo Furlan, classe 1993, che la società biancorossa ha acquistato a titolo definitivo dal Lumezzane. La non facile trattativa è stata impostata e coordinata dal direttore sportivo del Monopoli Massimo Mariotto e sostenuta e seguita dal presidente onorario Vito Laruccia e dal vice presidente Scipione Tagliente per la società biancoverde. Per il Bari invece la trattativa è stata condotta dal direttore sportivo Sean Sogliano, con la piena approvazione del presidente Giancaspro. Soddisfazione è stata espressa da entrambe le componenti societarie che, in futuro, potranno tornare a collaborare con altre eventuali azioni di mercato. Il presidente onorario Vito Laruccia rivolge parole di apprezzamento nei confronti del direttore sportivo del Bari Sean Sogliano. “La società del Monopoli esprime il più vivo ringraziamento al direttore Sogliano per la correttezza e la serietà con cui si è stabilita la trattativa, che ha favorito un esito positivo per entrambe le società”.

Alessandro Chimenti 

Fidelis Andria: molto vicino l’acquisto di Antonio Croce

Vicinissimo un colpo in entrata nel calcio mercato invernale per la Fidelis Andria che sta per assicurarsi le prestazioni dell’attaccante Antonio Croce, classe ’86.

Punta del Teramo, dove in questa stagione ha collezionato 17 presenze e segnato 2 reti.

Nettamente migliore è stata la scorsa stagione al Monopoli dove ha totalizzato 12 reti in 33 presenze, sempre in Lega Pro.

Dopo aver preso il centrocampista Lorenzo Vasco, dunque, potrebbe esserci un secondo arrivo in casa Fidelis.

In uscita, da segnalare la cessione a titolo definitivo del centrocampista cileno Adolfo Andrès Ovalle (nessuna presenza in biancoazzurro per lui), classe ‘97 alla Sambenedettese e dell’esterno d’attacco Marco Valotti (5 presenze e 1 gol in biancoazzurro) classe ’95, che fa ritorno alla sua società d’appartenenza e cioè il Brescia.

Intanto la squadra, agli ordini di mister Favarin, si prepara al ritorno in campo: domenica 22 al “Degli Ulivi”, arriva il Catanzaro.

Fischio d’inizio alle ore 18:30.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Fidelis Andria: vittoria in amichevole contro il Bitonto

Nel pomeriggio odierno, in attesa della ripresa del campionato di Lega Pro prevista per il 22 gennaio, la Fidelis Andria ha affrontato un test amichevole contro il Bitonto, formazione che milita nel campionato di Eccellenza pugliese e che naviga nelle posizioni di alta classifica.

Il match si è disputato presso il centro sportivo “Andrianello” sito a Palese e ha visto i biancoazzurri di mister Favarin, vittoriosi per 3 a 1 sulla formazione neroverde.

Mister Favarin per la Fidelis ha potuto schierare anche il neo acquisto Vasco nella linea a 5 di centrocampo.

Dopo il primo tempo terminato sullo 0 a 0, le reti sono arrivate nella ripresa.

Doppietta di Fall e rete di Mancino per la Fidelis mentre la rete del momentaneo pari del Bitonto è stata siglata dall’ex Gennaro Manzari.

Un buon test quello effettuato dai biancoazzurri che così possono preparare al meglio la gara interna del “Degli Ulivi”, in programma domenica 22 gennaio, alla ripresa del campionato contro il Catanzaro.

 

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F.ANDRIA-BITONTO 3-1

 

FIDELIS ANDRIA

Primo tempo (0-0): Poluzzi (Cilli), Aya, Allegrini, Rada, Tartaglia, Matera, Vasco, Minicucci, Tito, Volpicelli, Cianci.

 

Secondo tempo: Cilli (Pop), Imbriola, Rada, Aya (Masiero), Tartaglia (Piccinni), Mancino, Boachie, Berardino, Onescu, Cruz, Fall.

 

MARCATORI: Fall (FA), Manzari (BI), Fall (FA), Mancino (FA)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Monopoli, scialbo 0-0 nel test amichevole col Bari

Foto: Monopoli Calcio

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Pari e patta nel test amichevole tra Monopoli e Bari svoltosi al Vito Simone Veneziani in data odierna, biancorossi veri e propri padroni del rettangolo di gioco per i complessivi novanta minuti regolamentari. Subito in evidenza i prelibati salvataggi del neo acquisto Jacopo Furlan, estremo difensore le cui prestazioni sono state rilevate dal club biancorosso per poi essere girate sino a fine stagione alla compagine biancoverde.

Alessandro Chimenti

Fidelis Andria: arriva Lorenzo Vasco

Con una nota sulla propria pagina Facebook, la Fidelis Andria annuncia il suo primo colpo in entrata nel calcio mercato invernale: è il centrocampista Lorenzo Vasco, classe ’97, di proprietà della Roma, con cui ha vinto il campionato Primavera nella scorsa stagione.

Vasco arriva in biancoazzurro dopo aver disputato la prima parte di stagione nel Sudtirol, squadra di Lega Pro.

Intanto la gara contro il Catanzaro, valevole per la ventiduesima giornata del campionato di Lega Pro girone C, inizialmente prevista per lunedì 23 è stata anticipata a domenica 22 gennaio alle ore 18:30.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Monopoli, incerto il futuro di Montini

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foto: Monopoli Calcio

Sembra non essersi ancora delineato il futuro calcistico di Mattia Montini, attaccante attualmente nelle fila del Monopoli di Diego Zanin. L’ex Roma sarebbe fortemente seguito da alcuni dei maggiori club in Italia, su tutti da sottolineare a più riprese le avances di Sassuolo e Genoa, con Parma e Bari sullo sfondo pronte ad inserirsi nel caso di rallentamenti da parte delle dirette ed affiatate concorrenti.

Alessandro Chimenti

Pari senza reti tra Catania e Fidelis Andria

Ancora un pareggio (l’undicesimo su 21 gare disputate) per la Fidelis Andria che allunga a 13 la sua striscia positiva di risultati senza sconfitte. Il 2016, dunque si chiude con un risultato soddisfacente ottenuto sul difficile campo di Catania.

 

 

Ventunesima giornata del campionato di Lega Pro girone C e cioè la seconda di ritorno e ultima gara dell’anno 2016, al “Massimino” di Catania si sfidano i padroni di casa del Catania e la Fidelis Andria.

Gli etnei allenati da mister Rigoli, si presentano a questo match senza ben 4 squalificati (Bastrini, Biagianti, Drausio e Nava).

Nella Fidelis fuori per squalifica, Cruz, rientro tra i titolari per Colella, Matera e Cianci mentre si rivedono in panchina, Allegrini e Mancino.

Si scontrano le due migliori difese del girone con sole 16 reti subite.

Il match inizia subito con l’occasione da rete per il Catania al 3’ Russotto aggira il portiere Poluzzi e mette in mezzo per Di Grazia che a porta vuota non riesce a mettere dentro.

Dal corner successivo colpo di testa di Mbodj sul primo palo e grande parata di Poluzzi.

Scampato il pericolo, la Fidelis ci prova con Cianci al minuto 8, l’attaccante barese si muove bene in area di rigore e conquista il primo angolo per i biancoazzurri pugliesi.

Al 20’ occasione per la Fidelis con un bel destro al volo di Manèl Minicucci, altrettanto bella la risposta di Pisseri che para la conclusione del centrocampista spagnolo di proprietà del Bari.

La gara prosegue con la squadra allenata da mister Favarin che tiene bene il campo e non concede quasi nulla ai siciliani.

La prima frazione di gioco non è bella e non ci sono particolari emozioni e così si va al riposo con il giusto risultato di 0 a 0.

La ripresa inizia col Catania che guadagna subito due corner, ininfluenti però.

Risponde la Fidelis al 52’ con un tiro cross insidioso di Tito che attraversa l’area piccola e termina di poco a lato.

Al 61’ Di Cecco viene messo giù in area e per l’arbitro Marchetti di Ostia Lido è calcio di rigore per il Catania.

Dal dischetto però Mazzarani si fa ipnotizzare da Poluzzi che para la conclusione dagli 11 metri e così si riscatta dell’errore commesso nel derby contro il Foggia.

Al 64’ primo cambio dell’incontro: nelle fila della Fidelis esce Minicucci ed entra Berardino.

Due minuti dopo c’è il cambio anche per i padroni di casa con Piermarteri che rileva un deludente Di Grazia.

Al 68’ la Fidelis resta in dieci uomini; rosso diretto per Piccinni, reo di aver commesso fallo sul lanciatissimo Mazzarani.

A questo punto Favarin corre ai ripari e toglie dal campo, Volpicelli (una punta) ed inserisce il difensore Curcio al 72’.

Il Catania vuole sfruttare il vantaggio della superiorità numerica e al 78’ va vicino al vantaggio con il serbo Djordjevic che tutto solo in area di rigore copisce male col destro, ciccando la sfera e facendo sfumare una ghiotta occasione per i rossoazzurri.

Al minuto 83 arriva il secondo cambio nelle fila del Catania con Anastasi che prende il posto di Mazzarani, decisamente in giornata no.

Mister Rigoli le tenta tutte al minuto 88 entra anche Paolucci al posto di Bucolo.

5 minuti di recupero e sullo scorrere del primo ci prova ancora il Catania col neo entrato Piermarteri, la sua conclusione è deviata in angolo.

Nonostante la pressione degli etnei, il risultato non cambia e la gara finisce 0 a 0, esattamente come la gara d’andata disputata al “Degli Ulivi”.

Un risultato giusto quello maturato al “Massimino”.

Certo la squadra di Rigoli ha da recriminare per il calcio di rigore fallito ma è stato super il portiere biancoazzurro Giacomo Poluzzi a dire di no a Mazzarani e la Fidelis ha giocato in inferiorità numerica sin dal 68’.

Tra le due migliori difese del torneo, non poteva che finire senza reti!

La Fidelis Andria sale a quota 29 punti mentre il Catania a 28.

Ora tutti a riposo, si tornerà in campo il 21 gennaio 2017 per la ventiduesima giornata con il Catania che sarà impegnato a Fondi e la Fidelis Andria che nel posticipo serale di lunedì 23, ospiterà il pericolante Catanzaro.

 

 

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CATANIA-FIDELIS ANDRIA 0-0

 

 

CATANIA (4-3-3): Pisseri; Di Cecco, Mbodji, Bergamelli, Djordjevic; Bucolo (88’ Paolucci), Scoppa, Mazzarani (83’ Anastasi); Russotto, Barisic, Di Grazia (66’ Piermarteri).

A disposizione: Martínez, Calil, Da Silva, De Santis, De Rossi, Parisi, Longo, Graziano, Manneh. All. Pino Rigoli

 

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Poluzzi; Aya, Rada, Colella; Tartaglia, Matera, Piccinni, Minicucci (64’ Berardino), Tito; Volpicelli (72’ Curcio), Cianci.

A disposizione: Pop, Cilli, Allegrini, Fall, Mancino, Masiero, Paolillo, Starita, Imbriola. All. Giancarlo Favarin

 

 

ARBITRO: Matteo Marchetti di Ostia Lido

 

AMMONITI: 44’ Di Cecco (CT), 44’ Cianci (FA), 83’ Berardino (FA)

 

ESPULSI: 68’ Piccinni (FA) rosso diretto

 

ANGOLI: 11-5 per il Catania

 

RECUPERO: 0’ nel primo tempo e 5’ nel secondo tempo

 

 ALESSANDRO POLICHETTI

Monopoli, il 2016 si chiude con una sconfitta. La Casertana espugna il Veneziani per 2-3

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Si chiude nel peggiore dei modi il 2016 del Monopoli, i biancoverdi escono sconfitta dal Vito Simone Veneziani a favore di una Casertana cinica e abile a sfruttare le ingenuità avversarie. I campani passano subito in vantaggio al tredicesimo minuto con Giannone, per poi essere raggiunti dai padroni di casa grazie ad una parabola perfetta di Pinto su calcio piazzato. Nella seconda frazione entrambe le compagini sfiorano in numerose occasioni la rete del vantaggio, a spuntarla sono tuttavia i falchetti grazie ad una accidentale autorete messa a ‘segno’ da Balestrero, seguita conseguentemente dalla gioia personale di Corado, abile a sfruttare ottimamente il contropiede sviluppatosi. A nulla serve il gol della bandiera siglato da Mavretic a pochi secondi dal triplice fischio finale.

Alessandro Chimenti

Monopoli, contro la Casertana arbitra Andreini

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Sarà il sig.Davide Andreini della sezione di Forlì l’arbitro della sfida tra Monopoli e Casertana, valevole per la ventunesima giornata del campionato di Lega Pro. A coadiuvare il direttore di gara saranno gli assistenti Leonardo Palma e Michele Pizzi della sezione di Termoli. Calcio d’inizio alle ore 14.30 di giovedì 29 dicembre presso lo stadio Vito Simone Veneziani di Monopoli.

Alessandro Chimenti