Nardò, il toro incorna la Leonessa e passa a Picerno. 0-1 il finale.

Chiamale se vuoi emozioni! Lo cantava il grande Lucio nazionale che ha consegnato alla storia, attraverso  l’armonia di versi e suoni unici, le letture dell’anima, quelle che scuotono e salgono con brividi lungo la schiena, e stordiscono, e inebriano! Quelle che con urli liberatori ti fanno capire quanto sia bello amare una maglia e con Lei vivere autentici momenti di passione.

Nella settimana del Santo Patronale, San Gregorio Armeno diventa munifico, grande e Magno, intercedendo sui successi della maglia granata che disegna il filotto delle tre vittorie consecutive. Il TORO si issa nei piani alti della classifica a dissipare i dubbi sulla consistenza della sua robustezza nell’anno del campionato più strano, anomalo, irregolare, singhiozzante, rilassante e stressante che la storia calcistica della serie D abbia mai vissuto. 

La terza sinfonia echeggia nel salernitano con una partita da libro cuore: destrezza e sacrifcio, fioretto e lotta sciorinati all’occorrenza. Pur modesti rispetto al budget dello zio Tom americano abbiam dato lezione di gestione del match. Belli quando serviva, sporchi ed essenziali quando era ancor più necessario. Il gruppo và, il gruppo é sano, il gruppo é coeso, il gruppo é formato da uomini e atleti, il gruppo vince! E ne siamo felici. Ci pensa Romeo, ma questo é un dettaglio, ha vinto il Nardò!

PICERNO – NARDO’ 0-1
Rete: Romeo 14’p.t.

PICERNO (3-4-3) Giuliani, Finizio, Nossa (46’ s.t. Iadaresta), Pitarresi, Dametto, D’Angelo (55’s.t. Zito), Dettori, Santarcangelo (46’s.t. Orsi), Origlia (65’s.t. Carnevale), Oyewale (48’s.t. Kone), Albadoro.
 A disp.: Siani, Carnevale, Zito, Iadaresta, Girasole, Ligorio, Guerra, Orsi, Iadaresta. All. Ginestra

NARDÓ (4-3-1-2) Milli; Nicolao, Romeo, De Giorgi, Trinchera, Cancelli; Valzano (70’s.t. Massari), Lamacchia (56’s.t. Rimoli), Caputo (84’s.t. Stranieri), Potenza (70’s.t. Törnros), Granado (56’s.t. Lezzi).
A disp. : Centonze, Stranieri, Palazzo, Lezzi, Politi, Rimoli, Törnros, Massari, Gallo. All. Danucci.

Arbitro: Sig. Simone Pistarelli di Fermo.
Assistenti: Sig. Simone Conte di Napoli e Sig. Domenico Russo di Torre Annunziata.
Ammoniti: Nossa, Dametto, Orsi (P), Milli, Stranieri, Lamacchia (N).
Espulso Orsi (P) al 97’.

Fonte: Nardò Official WEBSite

Caso Picerno-Bitonto: deferita società lucana e quattro tesserati

I deferimenti riguardano il tentativo di alterare il regolare svolgimento della gara con il Bitonto, decisiva per la classifica finale del Campionato di Serie D stagione 2018/2019

Il Procuratore Federale, esaminati gli atti e valutate le risultanze dell’istruttoria espletata, ha deferito al Tribunale Federale Nazionale Vincenzo Mitro (all’epoca dei fatti direttore generale della società AZ Picerno), Domenico Giacomarro (all’epoca dei fatti allenatore tesserato per la società AZ Picerno), Nicola Tramutola (all’epoca dei fatti allenatore in seconda tesserato per la società AZ Picerno) e Pietro Chiaradia (all’epoca dei fatti soggetto che svolgeva attività nell’interesse della società AZ Picerno) per aver posto in essere atti diretti ad alterare il regolare svolgimento e il conseguente risultato finale della gara Picerno – Bitonto, disputata in data 05/05/2019 e valevole per la determinazione della classifica finale del Girone H del Campionato di Serie D.

La società è stata deferita a titolo di responsabilità oggettiva in ordine agli addebiti contestati ai propri tesserati.

Per consultare il deferimento qui

Picerno-Bitonto, nota del Cerignola: “Il processo ha chiarito chi doveva trionfare. Prendiamo atto che…”

La S.S.D. Audace Cerignola A r.l. prende atto della decisione della Corte federale d’Appello sul caso di illecito sportivo relativo alla gara Picerno-Bitonto del 5 maggio 2019, ultima giornata del campionato di Serie D 2018-19, torneo che l’Audace Cerignola ha concluso al 2° posto (a -3 dal Picerno) vincendo poi i play off.

Nelle 86 pagine di motivazioni pubblicate nella serata di ieri, i giudici federali di secondo grado hanno scritto chiaramente che “il risultato modificato illecitamente è stato decisivo, poiché ha inciso sulla determinazione del vincitore di un girone della serie D, falsando l’esito di un intero Campionato”.

Ciononostante, la Corte ha disatteso le conseguenti richieste della scrivente (partecipazione al campionato di Lega Pro 2020-2021 con rinvio al Consiglio Federale per ogni consequenziale statuizione in merito) in quanto “… non sarebbero comunque applicabili sanzioni destinate ad incidere su Stagioni sportive ormai irreversibilmente concluse, con riguardo alle promozioni e retrocessioni” e poiché “… in questa sede non possono prendersi in esame, anche per mancanza di contraddittorio con i competenti organi federali, le domande volte a determinare la composizione dei Campionati per la stagione sportiva 2020-2021”.

A causa del complesso sviluppo temporale della vicenda l’Audace Cerignola non ha potuto avere giustizia in sede sportiva, ma a tal proposito ci si riserva di adottare anche in altre sedi, nei confronti dei colpevoli di tale illecito, ogni azione a tutela dell’immagine e degli interessi sia della Società che della città di Cerignola.

Si ringrazia infine l’Avvocato Casimiro delli Falconi per aver egregiamente rappresentato l’Audace Cerignola in un processo sportivo al quale, fin dal primo grado, l’Audace è stata ammessa come terzo. Un processo che, sia pur indirettamente, ha chiarito a chi spettava il titolo di vincitore del girone H di Serie D 2018-2019.

Sfortuna e legni fermano il Cerignola, a passare agli ottavi di Coppa è il Picerno

Dopo la convincente prova e la vittoria di domenica scorsa, l’Audace torna in campo dopo soli tre giorni per il recupero dei sedicesimi di Coppa Italia contro il Picerno. Mister Bitetto fa turnover lanciando in attacco Sante Russo con Esposito e Siclari.A partire meglio è la squadra ospite che al 5’ con Pittaresi tenta di bottarsi in vantaggio, gran botta dalla distanza per il capitano rossoblu con la palla che si spegne sul fondo, la partita è combattuta, le due squadre giocano a viso aperto e al 23’è ancora Pittaresi che sfiora il gol per i lucani con un bolide da fuori che tenta di sorprendere Vassallo abile a toccare la sfera che si spegne sul palo. I rossoblu continuano ad attaccare e al 35’ passano in vantaggio, Camara riceve palla al limite dell’area si gira su se stesso e disegna una perfetta parabola che si insacca nel sette alle spalle dell’incolpevole Vassallo. All’ 41’ l’Audace si sveglia, cross di Sante Russo dalla destra, palla sulla testa di Longo che incoccia, la palla viene sfiorata dall’estremo ospite, per poi toccare il palo  e scivolare lungo la linea, prima che la difesa lucana liberi. Sul finire del tempo una doppia occasione per il Cerignola, ma la sfortuna non permette alla palla di entrare.

Il Cerignola parte all’attacco nella seconda frazione e al 49’ il Cerignola il Picerno rimangono con un uomo in meno: Imbriola trattiene Esposito, doppia ammonizione per il difensore rossoblu che lascia in dieci la propria squadra. Il forcing dell’Audace è veemente,   Russo riceve palla in area e con un diagonale colpisce a botta sicura, ma è ancora un legno a negare la gioia della rete ai gialloblu. Nel momento migliore dell’Audace a raddoppiare è il Picerno: al 60’ Camara lanciato in profondità, supera con facilità, il portiere Vassallo in uscita. Il Cerignola non ci sta e reagisce subito accorciando le distanze: De Cristofaro con una grande conclusione dalla distanza colpisce il terzo legno della serata, la palla carambola sul portiere e supera la linea di porta. Bitetto cambia alcuni uomini, fuori l’autore del gol, dentro Carannante. Il Cerignola continua ad attaccare, ma la fortuna non è dalla sua parte. Bitetto schiera contemporamente 3 attaccanti e due mezze punte, alla disperata ricerca del pareggio. Le occasioni sono tante, ma nessuno riesce a concretizzare, nel finale di tempo il Picerno rimane addirittura in nove quando Vanacore viene espulso per proteste. Non bastano però i sei minuti di recupero concessi dall’arbitro, la squadra di Giacomarro, si chiude bene e il Cerignola non riesce a superare il muro lucano, così il Picerno si ritrova agli ottavi di Coppa dove affronterà il Messina, per il Cerignola non c’è tempo di recriminare, domenica si torna al “Monterisi” per il Campionato, sarà di scena il Nola, i gialloblu sono chiamati a fare risultato pieno per rimanere in scia del Taranto.

Matteo Bancone

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS AZ PICERNO 1-2 : 34’Camara 14’s.t Camara 15s.t. DeCristofaro.

AUDACE CERIGNOLA: Abagnale, Tedone(45s.t.’ Cascione), Matere, Dicecco(30’s.t. Lattanzio), Abruzzese, Allegrini, Decristofaro(15’s.t. Carannante),Longo (15’s.t. Loiodice) Siclari, Esposito V, Russo Sante(20’s.t.Marotta) A disp: Abagnale, Ujka, Parise, Pugliese, All. Bitetto

AZ PICERNO:  Coletta, Imbriola, Desantis(8s.t.D’Alessandro), Impagliazzo, Bassini, Vanacore, Iannello(43’ Ligorio), Camara(23s.t. Tedesco), Agresta(8s.t. Kosovan), Langone (23s.t.Sambou) A disp: Grilo, D’alessandro, Grieco, Sanna, Sgovio, Tedesco, All Giacomarro

ARBITRO: sig Campobasso(Formia) Assisteni:Pavone(Sesto San Giovanni), De Palma(Monza)

AMMONITI : Kosovan,  (AZ PICERNO) Carannante(Audace Cerignola)

ESPULSI: al 4’ per doppia ammonizione Imbriola, 45s.t. Vanacore.

NOTE:

 

 

Il Fasano si divora l’impossibile, a vincere è il Picerno

A Picerno va in scena una partita pirotecnica, ma i fuochi d’artificio restano indigesti al Fasano, uscito sconfitto dal ‘Curcio’ nonostante cinque gol e tante occasioni sprecate. Una sconfitta difficile da mandare giù, visto che andare a segno cinque volte in trasferta e ciononostante tornare a casa a mani vuote è più unico che raro. A nulla è valsa la grande reazione dopo la rete a freddo di Santaniello, cui avevano risposto nel giro di poco più di dieci minuti Nadarevic, Diop e Tuttisanti, tutti alla prima gioia stagionale.
Proprio nel momento migliore del Fasano, col Picerno in balia della forza offensiva dei biancazzurri, l’infortunio di Guarnieri spariglia le carte e costringe il mister Laterza al doppio cambio: fuori Guarnieri e Nadarevic, dentro Faggiano e Cardea. Due cambi obbligati per la necessaria presenza in campo di almeno un giocatore classe ’00. Gli avvicendamenti forzati pongono fine al ‘magic moment’ del Fasano, che prima dell’intervallo subisce il secondo gol lucano su calcio di rigore guadagnato e trasformato da Esposito.
L’attaccante di casa si ripete ad inizio ripresa con una prodezza dai 30 metri che sorprende Faggiano, ma a ridare entusiasmo ai tifosi giunti da Fasano ci pensa il solito Montaldi, alla terza marcatura stagionale, che all’interno dell’area non perdona. Una gioia effimera, perché a ristabilire l’equilibrio ci pensa dopo un minuto Kosovan con una pregevole azione personale non arginata da Rullo e compagni. Il fantasista ucraino, non contento, prima realizza il gol del sorpasso e all’81’ firma la tripletta personale con una conclusione che si spegne all’angolino. Caparbia quanto vana la reazione d’orgoglio del Fasano, che accorcia le distanze con Colombatti e sfiora il clamoroso pareggio con Cardea a pochi istanti dal novantesimo.
Ora il gruppo di Laterza dovrà leccarsi le ferite e ripartire, perché il treno della serie D non concede soste e domenica al ‘Curlo’ sarà di scena un’altra squadra lucana, il Francavilla.

Tabellino
Az Picerno – Us Città di Fasano 6 – 5
Reti: 7’ Santaniello (P), 14’ Nadarevic (F), 16’ Diop (F), 26’ Tuttisanti (F), 42’ (rig.) e 54’Esposito (P), 56’ Montaldi (F), 57’, 65’ e 81’ Kosovan (P), 85’ Colombatti

Az Picerno: Grilo, Lordi (77’ Ligorio), Bassini, Fontana, Fiumara, Conte, Cesarano, Sanna (35’ De Santis), Santaniello, Esposito (88’ Ianniello), Kosovan. A disposizione: Fusco, Agresta, Camara, Imbriola, Sgovio, Tedesco. Allenatore: Domenico Giacomarro

Us Città di Fasano: Guarnieri (31’ Faggiano), Pugliese (52’ Zizzi), Rullo, Colombatti, Diop, Ganci (69’ Formuso), Lanzillotta, Tuttisanti, Nadarevic (31’ Cardea), Montaldi, Corvino (81’ Serri). A disposizione: Trinchera, Paolillo, Cobo, Forbes. Allenatore: Giuseppe Laterza

Arbitro: Stefano Milione di Taurianova
Note: ammoniti Bassini (P) e Fiumara (P)

Cerignola e Picerno si spartiscono la posta, finisce 1 a 1

Termina con un pareggio la stagione ufficiale dell’Audace Cerignola, 1 a 1 sul campo del Picerno.Primo tempo abbastanza equilibrato fra le due squadre, che terminano la prima frazione sullo 0 a 0, ma la squadra di casa recrimina per un gol annullato a Sgovio in presunta posizione di offside. Nella ripresa a passare in vantaggio è la compagine rossoblu che con Tedesco, abile a insaccare da pochi passi la porta di Maraolo, si porta avanti. Il Cerignola sfiora il pareggio in più occasioni e riesce a riequilibrare il risultato al 74’ quando Luca Russo, servito da Loiodice con un tiro cross batte il portiere di casa. Domenica prossima i gialloblu torneranno in campo, fuori casa, a Cava dei Tirreni per la semifinale play off, in Campania sarà vietato sbagliare

 

Matteo Bancone

San Severo-Cerignola: lo 0 a 0 non serve a nulla, ma speranze intatte per entrambe.

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Al Ricciardelli di San Severo ha vinto la paura di non perdere. Le cronache raccontano di un risultato tutto sommato giusto.  Lo 0-0 sembra essere è un’occasione persa per entrambe le squadre.  La squadra di mr. Giacomarro  getta al vento la possibilità di compiere uno scatto importante nelle parti basse della classifica, imprescindibile per sperare nella salvezza diretta.  Non è stato sufficiente il confronto nell’allenamento di rifinitura  tra squadra e il patron dell’Erba per caricare a pallettoni l’Alto Tavoliere e spingerlo alla vittoria. Il pareggio a reti bianche riduce a 4 le finali, di qui al termine della stagione, a disposizione dei giallogranata per evitare la bagarre play out. Fin da oggi, quando nel posticipo si affrontano le due squadre che immediatamente precedono l’Alto Tavoliere: Pomigliano- Sarnese. Va detto che il San Severo ha dovuto affrontare in rapide serie due squadre in salute: la gara con l’Audace, imbattuta da più di un mese, ha seguito la sfida Pasquale  con la capolista Potenza. In entrambe le priva di due elementi importanti come Spinelli e Bonapitacola, assenti per squalifica. Se è vero che il San  Severo non è completamente padrone del proprio destino, dovendo guardare con attenzione al risultato delle avversarie, è altrettanto vero che il calendario pone Giacomarro e soci di fronte ad un’occasione ghiotta: nelle ultime quattro gare di campionato l’Alto Tavoliere affronterà solo dirette concorrenti per la salvezza. Nel prossimo turno il San Severo sarà di scena ad Aversa, per poi affrontare nelle restanti tre gare Pomigliano, Frattese e Sarnese. Tutto è ancora aperto.

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Si allontana, invece, il terzo posto per il Cerignola. Il pareggio di San Severo consegna a Teore Grimaldi il nono risultato utile consecutivo, ma costringe gli ofantini a rincorrere l’Altamura, ora staccato al terzo posto in classifica. Sul collo di Grimaldi e soci è forte più che mai il fiato del Taranto, che agguanta i gialloblu a quota 59 punti. Guardando al calendario, domenica 15 Aprile al Monterisi di Cerignola arriverà il Pomigliano, invischiato nelle lotta per non retrocedere, così come il Francavilla, prossima trasferta dei gialloblu domenica 22 Aprile. Nelle ultime due sfide l’Audace sarà opposto a Gravina e Picerno, ormai senza obiettivi, ma che nel corso della stagione hanno a tratto dimostrato di essere ottime squadre: Gravina e Picerno.

Entrambe le squadre hanno dunque tutte le carte in regola per archiviare subito il pareggio di ieri e ripartire verso i rispettivi obiettivi.

 

 

Luigi Garofalo

SERIE D. Fuga Potenza. Colpaccio del Cerignola contro la Cavese. La giornata.

Fuga per la vittoria: il titolo del film di Huston può sintetizzare al meglio il momento attuale del girone H del campionato di Serie D. Al termine della 23esima giornata si registra la fuga del Potenza che, regolando in casa 3 a 1 la Frattese, seppur in rimonta, fa il vuoto alle sue spalle.

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La Cavese, immediata inseguitrice, perde 2 a 1 il big match casalingo contro l’Audace Cerignola. Il distacco tra Potenza e Cavese è ora di sette punti. Il Cerignola, vincendo a Cava dei Tirreni, si porta a sole tre lunghezze dalla seconda piazza. In zona play off al Taranto basta una rete di Miele per battere (1-0) il Pomigliano. Quinta piazza occupata dall’Altamura che espugna il campo della Turris per 3 a 2. Tra le immediate inseguitrici, lo scontro diretto Gravina-Picerno finisce con uno scoppiettante 3-3. Sotto di due gol, i pugliesi recuperano nel finale con le reti di Molinari e Leonetti, per il definitivo pari. Il Picerno fallisce il sorpasso: le due squadre restano divise da un solo punto. Poker del Nardò al Francavilla ed aggancio al Picerno: i salentini sperano di lottare fino alla fine per la quinta piazza.

La sfida tra Gragnano e Sarnese si è conclusa con la vittoria di quest’ultima per 2 a 0. La Sarnese sale a 26 punti ed a -1 proprio dal Gragnano. Le due compagini aprono un campionato diverso rispetto a quello di vertice. Nella seconda metà della classifica, a far risultato solo San Severo (0-2 in casa del Molfetta, ultimo in classifica) e l’Aversa Normanna (stesso punteggio rifilato al Manfredonia). Entrambe le gare si erano giocate in anticipo di sabato.

Di seguito il risultati, la classifica ed il prossimo turno.

risultati-e-classifiche

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Luigi Garofalo