Termina la stagione dell’Audace, sconfitta a Cava per 1 a 0

Termina l’avventura dell’Audace Cerignola che esce sconfitta da Cava dei Tirreni per 1 a 0. Nei play off (a causa della peggior posizione in classifica) la squadra ofantina era obbligata a fare risultato pieno vincendo e la squadra di mister Silvestri per le diverse occasioni avute durante il match ci ha spesso creduto. Gli ofantini, sono andati vicino alla segnatura diverse volte con Longo, ma a mettere la palla in rete e a spezzare definitivamente le speranze dei gialloblu  è Fella che al 71′ riceve palla da Massimo e con un diagonale preciso batte l’incolpevole Maraolo, portando in vantaggio la Cavese. Ora per la dirigenza del Cerignola bisognerà cominciare a pianificare la prossima stagione, sperando in un eventuale ripescaggio (difficile) in serie C, partendo dall’attuale che ha comunque visto la compagine del patron Grieco come protagonista del campionato, nonostante fosse una neopromossa.

Matteo Pio Bancone

Cerignola e Picerno si spartiscono la posta, finisce 1 a 1

Termina con un pareggio la stagione ufficiale dell’Audace Cerignola, 1 a 1 sul campo del Picerno.Primo tempo abbastanza equilibrato fra le due squadre, che terminano la prima frazione sullo 0 a 0, ma la squadra di casa recrimina per un gol annullato a Sgovio in presunta posizione di offside. Nella ripresa a passare in vantaggio è la compagine rossoblu che con Tedesco, abile a insaccare da pochi passi la porta di Maraolo, si porta avanti. Il Cerignola sfiora il pareggio in più occasioni e riesce a riequilibrare il risultato al 74’ quando Luca Russo, servito da Loiodice con un tiro cross batte il portiere di casa. Domenica prossima i gialloblu torneranno in campo, fuori casa, a Cava dei Tirreni per la semifinale play off, in Campania sarà vietato sbagliare

 

Matteo Bancone

Pareggio ad occhiali fra Audace Cerignola e Pomigliano

Audace Cerignola e Pomigliano non si fanno male e pareggiano 0 a 0 alla fine di un match brutto, povero di occasioni da parte di entrambe le squadre.  Il primo tentativo degno di nota porta la firma di Morra che al 18’ riceve palla sul vertice alto dell’area di rigore, si gira su se stesso e calcia al volo, una palla che termina comunque alta sulla traversa. Un minuto più tardi la reazione della squadra campana è affidata a Pisani che con un bolide dalla distanza impegna Maraolo in angolo.

Le emozioni latitano e la partita stenta a decollare, Russo Sante prova a rianimare i padroni di casa conquistando palla e tentando al 21’  un fendente da lontano, senza troppa fortuna, che si spegne però al lato della porta protetta da Caparro. Il Pomigliano prende coraggio e Labriola mette i brividi al “Monterisi” al 26’ quando con una conclusione quasi perfetta lambisce l’incrocio dei pali. Loiodice tenta di sbloccare il match con un tiro a giro  che però si spegne abbondandemente alto. Senza recupero si passa direttamente alla seconda frazione di gara, noiosa così come la prima, che vede il Pomigliano andare vicino alla segnatura al quarto d’ora con il “solito” Labriola che impegna Maraolo, bravo e fortunato a rifugiarsi sul palo, l’unica occasione  ofantina è affidata ai piedi di Dicillo (subentrato a Carannante) che con un tiro cross colpisce la traversa.

Pareggio giusto per quanto visto, o meglio… non visto in campo. Cerignola che delude il poco pubblico presente, ma con il punto odierno si guadagna il diritto a disputere matematicamente i play off di serie D.

 

Matteo Bancone

 

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS POMIGLIANO:

AUDACE CERIGNOLA: Maraolo, Allegrini, Morra(28s.t.Maiorano), Moro, Longo, Carannante(18’Dicillo), RussoS(13’s.t.Herrera), Russo L, Loiodice, Donnarumma. Adisp: Abagnale, Pollidori, Ngom, Ciano, Matere, Maiorano, BarassoAll. Grimaldi Teore

POMIGLIANO: Avella, Mannone, Alfano, Romeo, Chiavazzo, Pisani(44’Savarise), Vitiello, Pisani, Labriola(18’s.t.D’angelo) DifinizioA disp: Alcolino, Savarise, Marotta, Panico, Allegra, DelPrete, Padulano, Di siervi., All Dicostanzo

ARBITRO: sig Milani (Trapani) Assisteni: (Treve, Giorgi)

AMMONITI : Vitiello,  Alfano, Chiavazzo, Mannone(Pomigliano) Herrera(Audace Cerignola)

ESPULSI:

NOTE:

 

 

Un super Loiodice affonda la Frattese, l’Audace si impone 3 a 0

[sc name=”CIRO”]L’Audace liquida la Frattese in maniera piuttosto netta grazie ad una prestazione superba di Loiodice (doppietta per lui oggi). Al 32’ a sbloccare la gara è proprio il folletto barese che con un tiro cross che batte il portiere ospite Patella. Il Cerignola tiene in mano la gara e la chiude definitivamente già al 59’ quando sempre Loiodice è abile a sfruttare un cross di Russo e  a depositare la palla in fondo al sacco per la seconda volta. Al 64’ Morra (subentrato all’infortunato Moro) triplica sfruttando un assist del “solito” Loiodice. Grazie alla vittoria odierna i gialloblu rimangono quarti in classifica generale, a 57 punti, due lunghezze in meno dell’Altamura (terza), prossimo avversario degli ofantini nel recupero del 4 Aprile

Matteo Bancone

Grieco: puntiamo ancora alla C, anche se spesso riceviamo troppe critiche

Cari amici/tifosi dell’Audace Cerignola,
ci tocca, ancora una volta, intervenire per fare chiarezza e rinfrescare la memoria a più di qualcuno. Ci avviciniamo oggi ad una delle fasi più delicate della stagione, la più delicata per chi ama l’Audace e per chi come noi, in questi mesi, non si è mai sottratto rispetto alla possibilità di realizzare il sogno chiamato Serie C nella nostra città. Abbiamo, addirittura, pensato all’adozione di prezzi popolari, a convenzioni varie, merchandising ed, in ultimo, alla trasmissione di dirette tv completamente gratuite proprio per consentire a tutti quanti di esser più vicini alla nostra realtà. Tuttavia continuiamo a leggere commenti assurdi nei confronti del nostro operato e di chi lavora, ogni giorno, al bene esclusivo dell’Audace e allo sviluppo calcistico/aziendale della nostra società, mettendone addirittura in discussione capacità e serietà. Sia ben chiaro che è lecito sbagliare, ricevere nel contempo qualche appunto ma senza mai eccedere e senza mai perdere di vista il grande miracolo sportivo compiuto per la nostra Cerignola. Sino a quattro anni fa, nessuno avrebbe mai scommesso sulla possibilità di tornare a vedere il calcio ‘vero’ in città; nessuno avrebbe mai scommesso su una scalata dal richiamo nazionale e che ci ha portati dal campionato di Prima Categoria al campionato nazionale di Serie D. Oggi la storia ci dice questo ma soprattutto ci insegna a dover restare con i piedi per terra, a custodire la calma, a non pretendere tutto e subito, ad evitare giudizi inadeguati e privi di senso. Guai, in queste realtà, a sentirsi tutti ‘presidenti o allenatori’, guai a confondere le difficoltà di campionati regionali con una categoria ben diversa come quella semi-professionistica, conquistata dopo anni di disavventure, illusioni ed atroci delusioni. Quel che deve renderci orgogliosi è l’estrema affidabilità della nostra società, i grossi sacrifici compiuti, la puntualità che si ha nell’ottemperare i propri impegni economici ed adempimenti vari, le grandi attestazioni di stima che ci arrivano da ogni parte d’Italia. I campionati poi, lo ribadiamo, si vincono e si perdono ma attenti a non perdere mai di vista il progetto. In più circostanze (come certificato da comunicati stampa ed articoli di giornale) abbiamo parlato di Serie C da raggiungere in due anni perchè ogni società di calcio, ogni azienda nel programmare i propri obiettivi deve darsi dei tempi che non sempre possono risultare immediati. I tanti, tuttavia, hanno dimenticato quanto da noi dichiarato, dimenticando anche tutto quel che è accaduto in avvio di stagione. Avevamo messo in conto l’eventualità di dover pagare lo scotto del cosiddetto ‘noviziato’ in una categoria tutta nuova e da scoprire giorno dopo giorno. Noi non siamo dei ‘Superman’ e con grande umiltà ci assumiano la responsabilità di scelte, anche, forti operate in quella fase iniziale che ci ha visti costretti ad una vera e propria rivoluzione. Da quel momento è partita una nuova era, una nuova stagione, in cui abbiamo voluto accogliere nella nostra grande famiglia, come si suol dire, quelle persone che ritenevamo (e riteniamo) giuste al posto giusto. Abbiamo cercato di raddrizzare la stessa stagione, ci siamo riusciti in parte ma senza mai compiere un passo indietro rispetto al progetto e all’obiettivo prefissato. Oggi la classifica in campionato, nonostante tutto e ‘tutti’, ci vede terzi, in zona play-off e con importanti punteggi in ordine alla valorizzazione di giovani calciatori. Oggi, nonostante tutto e ‘tutti’, siamo ancora in corsa per la Coppa Italia, grande vetrina per la nostra città ma soprattutto grande porta d’accesso alla Serie C in caso di piazzamento tra le prime quattro posizioni della competizione nazionale. Perchè allora continuare ad esprimersi negativamente? Perchè continuare a demotivare chi lavora ogni giorno per questa maglia? Ci dispiace ma non è questo lo spirito giusto per andare avanti. Dobbiamo mostrare una cultura diversa, una maggiore maturità. In questo momento non ci sono attenuanti: stringiamoci tutti attorno alla nostra squadra ma soprattutto al patrimonio che abbiamo sin qui costruito. In caso contrario, saremo costretti a rivedere il progetto, prevedendo anche la possibilità di abbandonare perchè nessun medico ci ha prescritto, sino ad oggi, di continuare a fare calcio. Auspichiamo per questo un cambio di marcia. Se c’è qualcuno migliore di noi, tra i tanti che scrivono, siamo persino disposti a farci da parte.

Nicola Grieco (Presidente SSD Audace Cerignola)

Il Picerno stoppa l’Audace, i gialloblu inchiodati sullo 0 a 0

L’Audace Cerignola scende in campo al “Monterisi” per l’ultima giornata di andata, qualche problema di formazione per mister Grimaldi che si affida in difesa all’esperienza di Di Bari e Allegrini, in mediana esordio per Moro (ex Empoli) al fianco di Pollidori, il peso dell’attacco grava su Loiodice e Longo.Il primo acuto della gara arriva al 5’ minuto quando Marinaro, direttamente su calcio di punizione sfiora la rete. Il Picerno pochi minuti più tardi ha l’occasione per passare in vantaggio, a causa di uno svarione difensivo ofantino, ma Esposito da distanza ravvicinata, non riesce a battere Abbagnale. Le due squadre, timorose, si limitano ad una lunga fase di studio, a pagarne è il gioco piuttosto spezzettato e confuso. Al quarto d’ora, Loiodice, imbeccato ottimamente da un traversone di Moro,  temporeggia troppo con il pallone fra i piedi, finendo con il perdere un’ottima occasione. Il Cerignola fa tanto possesso palla, ma non riesce ad arrivare con ordine alla porta dei lucani, finisce così la prima frazione di gioco.

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Nella ripresa, dopo soli 4’ Pollidori è bravo ad entrare in area e servire Loiodice che all’interno dell’area piccola calcia a colpo sicuro, ma il portiere ospite Ioime, si oppone con una parata che ha del miracoloso. Longo, infortunatosi nel corso del primo tempo, è costretto a uscire dopo pochi minuti, lasciando il posto al brasiliano Louzada. Il Picerno si difende ordinatamente, spesso anche in nove uomini, lasciando il peso dell’attacco sulle spalle di Morra (ottima la partita del ’98 originario di Cerignola) che da solo riesce spesso a creare scompiglio nell’area gialloblu. La sfortuna ci mette lo zampino al 60’  quando Ciano (subentrato a Allegrini) colpisce il palo sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Marinaro. Il signor Bindella della sezione di Pesaro al 65’ nega un rigore, apparso ai più, netto, a favore della squadra di casa, per un tocco di braccio della sfera da parte di un difensore picernese. L’Audace si riversa disperatamente nella metà campo ospite alla ricerca del vantaggio, ma in maniera confusa, comincia così la lotta contro il cronometro che corre veloce, verso il novantesimo. Non bastano i quattro minuti di recupero concessi per acciuffare i tre punti, finisce così 0 a 0. La classifica vede nuovamente al comando il Potenza, campione di inverno, (in virtù della sconfitta interna dell’Altamura)  a 3 punti dal Cerignola, nuovamente in campo il 20 dicembre contro la Nocerina per i sedicesimi di finale.

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS PICERNO 0-0:

 

AUDACE CERIGNOLA: Abagnale, Cappellari, Di Bari,  Pollidoiri, Allegrini (1s.t Ciano), Ngom, Moro, Longo( 6’s.t Louzada), Marinaro (35’ Russo), Di Cillo, Loiodice A disp: Moraolo, Compierchio, Bruno All. Grimaldi Teore

Picerno: Ioime, Franzese, Agresta(31’ s.t. Romano), EspositoRob.(21’s.t.Lolaico), Cosentino, Esposito Em., Carrieri, Impagliazzo, Caponero, Mattinata, Morra(41 s.t. Sgovio) A disp:  Romaniello, Claps, Sinigalli, La Gioia, Giardinetti,Imbriola  All. Arleo

ARBITRO: Bindella(Pesaro)                 ASSISTENTI: Colasanti (Grosseto) Vannini (Siena)

AMMONITI  Esposito Em.(Picerno) Abbagnale(Audace Cerignola)

ESPULSI:

NOTE:

 

 

Una doppietta di Morra stende la Frattese

Seconda vittoria consecutiva per mister Grimaldi che con il suo Cerignola riesce a imporsi contro il suo passato, la Frattese. La prima frazione di gara terminata 0 a 0, ha visto il Cerignola proporsi spesso in attacco grazie alle iniziative di Longo (altro ex). La squadra campana si è resa pericolosissima alla mezz’ora quando, prima il portiere Abagnale e poi la traversa si sono opposti rispettivamente a Signorelli e Odierna. La ripresa ha visto prevalere la squadra ofantina che grazie a Morra al 61’, servito da un volitivo Longo, è riuscita prima a portarsi in vantaggio, e poi, sempre grazie all’attaccante cerignolano che, in pieno recupero è stato abile a raddoppiare. Riesce così l’Audace nell’impresa di sbancare il non facile “Vallefuoco” di Mugnano. Domenica prossima al “Monterisi” sarà di scena il fanalino di coda San Severo uscito sconfitto contro il Potenza oggi, in attesa del mercato invernale e dei rinforzi promessi dal presidente Grieco

Matteo Bancone

Il Cerignola scivola in casa, DiSenso regala la vittoria all’Altamura all’ultimo respiro

 

Dopo soli tre giorni dall’esaltante vittoria contro l’Aversa, il Cerignola di mister Feola scende nuovamente in campo contro un avversario che si trova soltanto tre lunghezze più dietro in classifica. Il mister campano decide di far rifiatare Ciano mandando al suo posto al centro della difesa Pollidori, per il resto confermata la squadra che è scesa in campo domenica scorsa.  Il Cerignola parte all’attacco e al 7’ Longo è bravo ad intercettare la sfera e far ripartire l’azione mettendo un’invitante palla al centro per Montaldi che è troppo lento nell’addomesticare la sfera e si fa rubar palla dalla difesa altamurana.

Al 14’ ghiottissima occasione per l’Altamura, Figliolia al centro dell’area riceve un perfetto pallone crossato dalla destra, ma incredibilmente sbaglia, graziando la retroguardia cerignolana. Al 18’ Longo in acrobazia, con una perfetta semirovesciata, colpisce l’incrocio dei pali con il portiere biancorosso che tocca e si rifugia in calcio d’ angolo, è il preludio del gol che arriva sugli sviluppi del corner sempre con il folletto campano abile a risolvere in mischia. L’Audace arretra leggermente il baricentro e al 37’ la squadra ospite si fa pericolosissima con il capitano Dibenedetto che con un tiro al volo da oltre quaranta metri cerca di sorprendere l’estremo difensore del Cerignola, pronto nell’occasione a smanacciare in corner. Le squadre vanno al riposo con il Cerignola in vantaggio, ma con l’Altamura abile a ribattere colpo su colpo.

La squadra di casa riparte subito all’attacco e mostra scampoli di bel calcio così come quando al 50’ Montaldi apre sulla destra per Russo che di prima mette al centro per Gambino, anticipato dalla retroguardia biancorossa che  si salva in angolo. Al 53’ l’Altamura risponde con Casiello che con una conclusione dalla distanza impegna Abagnale, con il portierino abile a mandare la palla sul palo. Un minuto più tardi ancora la squadra murgiana in avanti, vicina alla segnatura sempre con il solito Casiello che da pochi metri calcia a botta sicura sulla linea, miracoloso l’intervento di  Benvenga che respinge. Gol sbagliato gol subito: la dura legge del gol viene applicata al 57’ con la squadra di casa che raddoppia con Vicedomini abile a sfruttare un calcio da punizione, una sorta di corner corto. Al 60’ ancora l’Audace vicino alla terza marcatura con Longo, dopo una bella triangolazione  Montaldi-Russo, con il biondo attaccante a concludere dalla distanza. A trenta minuti dal termine, inspiegabilmente, il Cerignola con l’uscita di Longo e Pollidori, smette di giocare, esponendosi più volte agli attacchi dell’Altamura che accorcia le distanze al 67’ con Montemurro che raccoglie un cross dalla sinistra e in rovesciata batte l’incolpevole  portiere di casa. La biancorossa rinfrancata dalla rete continua ad attaccare a testa bassa alla ricerca del pareggio e riesce a riacciuffarlo all’80 con D’anna che in mischia, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, riesce a mettere la palla in rete. Il Cerignola appare in balia dei biancorossi che affondano il colpo del KO in pieno recupero, al 95’ con il neo entrato Notaristefano, che in contropiede si invola sulla destra, mette al centro per Disenso che di testa batte per la terza volta Abagnale; L’Altamura esce tra gli applausi del “Monterisi”, il Cerignola contestato duramente dal pubblico di casa che invita i propri beniamini ad onorare la maglia.

 

Matteo Bancone

 

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS ALTAMURA 2-3  19’ Longo 57’ Vicendomi 67’ Montemurro, 80’ D’Anna 95’Disenso

AUDACE CERIGNOLA:Abagnale, Pollidori(63’ Ciano), Dellino(86’ Ngom), Iannini, Longo (61’Morra), Montaldi, Vicedomini, Dascoli (55’Dicillo), Russo, Benvenga, Gambino A disp: Maraolo, Cappellari, Morra, Volteggi, Portaccio, , Russo, All. Feola

ALTAMURA: Morelli, Dibenedetto, Disenso, Aliperta( 46’ Montemurro) D’anna (85’ Gambuzza), Figliolia, Ostuni(73’ Notaristefano), Palermo, Caldore, Cannito, Casiello A disp: Petruzzelli, Polimuro, Colaianni, , Santaniello, Notaristefano, Ruffolo, Marino All. Ginestra.

ARBITRO:  Tremolada  (Monza)                 ASSISTENTI:Masini (Pordenone),Fabris (Gorizia)

AMMONITI: D’anna, Morelli.(Altamura), Abagnale, Montaldi, Pollidori, Ciano (Audace Cerignola)

ESPULSI:

NOTE:

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Audace corsara ad Aversa, Longo regala i tre punti ai gialloblu dal dischetto

L’Audace Cerignola vince sul difficile campo dell’Aversa dove solo una settimana fa aveva impattato la capolista Potenza. A portare in vantaggio i gialloblù Gambino abile a mettere dentro la sfera sugli sviluppi di un calcio d’angolo. La squadra di casa non ci sta e replica subito dopo con la punta Varriale abile a trafiggere in contropiede la difesa ofantina.  Sul finire del primo tempo è però bravo Longo a procurarsi e realizzare un penalty che consegna sei punti in due gare a mister Feola. Mercoledì prossimo, nel turno infrasettimanale, sarà di scena al “Monterisi” l’Altamura vincente 2 a 0 sulla Sarnese.

Matteo Bancone

 

Longo mata la Turris, prima gioia per Feola, Potenza a meno tre

L’Audace Cerignola torna in campo dopo la settimana tribolata che ha visto le dimissioni di mister  Farina e l’arrivo di Feola. Il tecnico campano, ridisegna il Cerignola, escludendo Pollidori in difesa, affidandosi a Ciano e Dellino come coppia centrale, con Benvenga e Russo,  sulle corsie laterali, in avanti riproposto il terzetto pesante formato da Gambino, Montaldi e Longo.Nei primi dieci minuti del match le squadre non si scoprono, complice la paura di subire, ma al 13’ Longo rompe gli indugi e tira sicuro in porta, a salvare la porta campana  sulla linea, ci pensa Follera che in scivolata si rifugia in corner. La Turris non sta a guardare e al 14’ risponde con Borriello, ma la palla sorvola la traversa. La gara è piacevole e le due squadre si affrontano a viso aperto, al 25’ Montaldi da pochi passi dalla linea di porta, manda incredibilmente alto, facendo sussultare il “Monterisi”. La squadra di Torre del Greco non sta a guardare e al 29’ passa in vantaggio sempre con Borriello, che si gira  e al volo colpisce battendo l’incolpevole Abbagnale. L’Audace appare in bambola e si affida ad una conclusione di Iannini che stoppa la palla di petto e tenta la conclusione senza troppa convinzione. Qualche minuto più tardi la doccia fredda: Ciano sbaglia un facile disimpegno, sinonimo di poca tranquillità, ne approfitta Improta che gli ruba palla, si invola verso la porta e batte nuovamente Abagnale. Il Cerignola scosso, riapre le sorti del match al 39’, un minuto più tardi, con Montaldi che recupera una palla vagante in area della Turris e accorcia le distanze, con la squadra di casa che va negli spogliatoi sotto di una rete.

Alla ripresa delle ostilità Freola manda subito in campo Morra al posto di Gambino. La squadra gialloblu parte all’attacco nella speranza di poter ribaltare il risultato e al 53’ è Vicedomini ad andarci vicino, dopo una bella triangolazione, concludendo dalla distanza con il portiere Testa che si oppone in bello stile. La Turris si difende in maniera ordinata e al 71’ Pontillo sfiora addirittura la terza marcatura con un calcio di punizione dal limite che scheggia la traversa. La squadra gialloblu, votata all’attacco, dopo l’entrata in campo di Marinaro, Russo Sante e Portaccio a dieci minuti dal termine prova il bolide con Benvenga che da oltre trenta metri impegna il portiere biancorosso, abile a smanacciare in corner; sugli sviluppi il neo entrato Marinaro, direttamente da corner, senza che nessuno tocchi, riesce a mettere la palla in rete riacciuffando il match. Il Cerignola, sulle ali dell’entusiasmo si riversa totalmente nella metà campo avversaria, alla ricerca del gol vittoria, che puntuale arriva all’87 con Longo abile ad avere la meglio in mischia sugli sviluppi dell’ennesimo corner del match e a regalare la prima gioia e i primi tre punti a Freola. La squadra ofantina domenica prossima sarà impegnata sull’ostico campo dell’Aversa Normanna, abile a quest’oggi a bloccare la capolista Potenza sullo 0 a 0.

Matteo Bancone

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TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS TURRIS 3-2  29’ Borriello 38’Improta 39’ Montaldi 36s.t. Marinaro

43’s.t. Longo

AUDACE CERIGNOLA: Abagnale, Dellino(71’ Dicillo), Iannini, Longo, Montaldi (76’ Marinaro), Vicedomini( 55’Russo S.), Ciano, Russo L., Adamo(55’ Portaccio), Benvenga, Gambino(46’ Morra) A disp. Maraolo,Cappellari, Pollidori, Ngom, , Marinaro, Dicillo All. Freola

TURRIS: Testa, Esempio, Piacente, Ponillo, Follera, Sall, Improta, Visciano, Pagano(51’ Sorriso), Borriello(65’Valentino), De Simone(82’Angelillo) A disp: Ferrara, Guastamacchia,Gazzaneo, De Martino, Ferri, Stoia All. Carannante.

ARBITRO:  Detommaso  (Rieti)                 ASSISTENTI:Aucello (Roma),Stringini (Avezzano)

AMMONITI: (TURRIS), Benvenga, Portaccio, Longo(Audace Cerignola) ESPULSI:

NOTE:

Cerignola corsaro a Gragnano, prestazione convincente per gli ofantini

 

Vittoria doveva essere e vittoria è stata per l’Audace Cerignola che riesce ad espugnare lo stadio “San Michele” di Granano per  tre reti ad una, con una prestazione abbastanza convincente.

Farina cambia alcuni uomini rispetto a domenica scorsa, dando fiducia a Ciano, Dellino, Vicedomini e Cappellari. La squadra ofantina appare organizzata e ben messa in campo, il primo tempo è combattuto, ma a rompere gli equilibri ci pensa Montaldi  che al 31’ sblocca il risultato con un gran tiro dalla distanza che batte il portiere di casa. Dopo alcuni minuti, il portiere ofantino Abagnale (grande protagonista con il Nardò) esce per infortunio, lasciando il posto a Maraolo. Proprio l’estremo difensore gialloblu nulla può, in pieno recupero, quando Carfora  pareggia i conti con un eurogol, lasciando partire un bolide che si stampa nell’angolino alto.

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Nella ripresa il Cerignola tiene il pallino del gioco e si porta nuovamente avanti grazie a Di Bari,che al 54’ è  bravo a sfruttare un perfetto cross di Vicedomini, insaccando alle spalle di Cioce.

La terza marcatura porta la firma di Gambino, l’ariete ofantino al 57’ raccoglie il cross dell’accorrente Cappellari e deposita la palla in rete per la terza volta.

Coglie così la prima vittoria in campionato il Cerignola, che domenica prossima attende al “Monterisi”  il Taranto per una sfida importantissima, che ha il sapore di fine anni ’90.

Matteo Bancone

Parte il ritiro dell’Audace Cerignola, grande entusiasmo tra i tifosi

E’ partita nel pomeriggio odierno l’avventura dell’Audace Cerignola, in vista della prossima stagione che vedrà, da Settembre, sicura protagonista nel campionato di serie D la squadra ofantina.

Ad accogliere la compagine del patron Grieco, per il raduno precampionato, oltre 300 supporter festanti sugli spalti del “Monterisi”.

Per i ragazzi di mister Farina un’ora e mezza di lavoro blando atto a “riassaporare” il terreno di gioco dopo la pausa estiva.Corsa e stretching sotto gli occhi attenti del preparatore Casalesi, partitella finale a ranghi misti per conoscersi e farsi conoscere dai tanti curiosi.Domani a San Giovanni Rotondo parte il ritiro vero e proprio, intanto è stata ufficializzata la data della presentazione ufficiale, il 25 agosto, la location è ancora da stabilire. Intanto nel tardo pomeriggio è stato ufficializzato un ulteriore colpo di mercato, si tratta di Adamo, attaccante diciannovenne, cresciuto nelle giovanili del Foggia.

Matteo Bancone