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Un gol per tempo ed il Grottaglie vince in tranquillità

L’ Ars Et Labor Grottaglie vince in casa per 2-0 contro l’ Atletico Acquaviva, una rete nel primo tempo e una nel secondo, assicurano la vittoria ai padroni di casa. Nella prima frazione di gara è Appeso ad aprire le marcature. Nella ripresa Galeandro chiude i conti per il definitivo 2-0.

La cronaca: prima palla gol per gli uomini di Orlandini al 17′ con una punizione di De Tommaso, per la testa di Galeandro, che manda fuori di poco. Al 23′ ancora una punizione di De Tommaso, che il portiere barese Colagrande devia in angolo. Al 29′ risponde l’ Atletico con una punizione insidiosa di Anaclerio, che Costantino, oggi migliore in campo, mette in angolo. Al 35′ Appeso indovina il tiro della domenica e porta in vantaggio il Grottaglie: dopo aver saltato in palleggio De Vito, al volo, trafigge il portiere Colagrande da circa 25 metri. Primo tempo che termina con il risultato di misura per i biancoazzurri. Secondo tempo che si apre con il Grottaglie all’attacco: Al 51′ Galeandro prende la mira e con la complicita’ del palo, segna e porta a due le marcature per l’ Ars Et Labor Grottaglie. Al 57′ Di Bari, per l’ Atletico, calibra un cross per la testa di Mileto, che sbaglia davanti a Costantino. Al 69′ ancora il Grottaglie in attacco: Appeso serve in area barese De Tommaso, che di tap-in si fa respingere dal portiere Colagrande. Al 84′ passaggio filtrante di Collocolo per Galeandro, che scavalca la difesa ospite: l’attacante grottagliese calcia di prima intenzione, ma il portiere respinge. Al 93′, in pieno recupero, concesso dall’ arbitro D’Aulisa, Galeandro serve Appeso che tira fuori di poco. Risultato messo in ghiaccio, tre punti importanti e vetta consolidata a 68. Domenica prossima turno esterno a Capurso, dove forse si deciderà il campionato. Da segnalare ancora un esordio in prima squadra: dopo Comese Caliandro, oggi è toccato a Marangiolo. Sufficiente la conduzione di gara dell’ arbitro barlettano.

Ars Et Labor Grottaglie-Atletico Acquaviva 2-0
Reti: 35′ Appeso (G), 51′ Galeandro (G)

Ars Et Labor Grottaglie
(4-3-2-1) (3-5-2) Costantino, Pisano (Comes), Appeso, Pizzolante (Lecce), Camassa, Cirrottola, Collocolo, Napolitano (Cazzetta), Galeandro, De Tommaso (Marangiolo), Birtolo (Fonzino). All. Orlandini

Atletico Acquaviva
(4-1-4-1) Colagrande, De Vito, Di Bari, Calicchio (Rotunno), Grandolfo, Mileto, Del Zotti, Palasciano, De Tommaso, Anaclerio, Nishnianidze. All. Delle Foglie

Arbitro: Marcello D’aulisa (Barletta)
Ammoniti: Collocolo (G), De Tommaso (G), Pisano (G), Palasciano (A)
Angoli: 3-4
Note: pubblico numeroso, secondo tempo iniziato con sette minuti di ritardo per improvviso malore di uno spettatore, quattro minuti di recupero (s.t.)

Il Grottaglie si aggiudica il derby con il Crispiano

Vittoria casalinga per il Grottaglie, che batte il Crispiano con un risultato netto di 2-0. I biancoazzurri hanno dominato dall’inizio alla fine della partita gestendo il possesso palla in entrambe le frazioni di gioco. Arriva, dunque, la terza vittoria consecutiva per i ragazzi di Gigi Orlandini che mantiene la vetta a quota 62 punti in classifica insieme al Castellaneta.

La cronaca: al 12′ prima azione degna di nota con Appeso, con un tiro da fuori area senza tante pretese che finisce fuori. Al 21′ Collocolo tenta il tiro della domenica, ma finisce fuori di poco a lato. Al 25′ Raffaello su punizione prende la traversa: Camassa, di testa, sulla ribattuta coglie il palo da distanza ravvicinata. Al 30′ Castellaneta serve Fonzino, che solo davanti al portiere cincischia con la palla e l’azione termina con un nulla di fatto. Al 31′, un minuto più tardi, Birtolo scarica il destro e batte il portiere Bello, ma il difensore Locorotondo, sulla linea di porta, sbroglia la matassa e salva il gol sulla linea. Al 33′ ancora protagonista Castellaneta, che serve Birtolo solo davanti alla porta, ma l’attacante brindisino fallisce clamorosamente davanti alla porta. Primo tempo che finisce con il risultato ad occhiali. Il secondo tempo si apre con il vantaggio dei biancozzurri: al 48′ Birtolo palleggia in area crispianese e serve Appeso, che di testa batte il portiere Bello. Al 72′ il Crispiano reagisce con Petrelli, che lasciato solo in area grottagliese, fallisce clamorosamente la palla del pareggio. Al 85′ Masella si invola sulla sinistra e solo davanti al portiere Bello, si fa respingere il tiro. Al 87′ cross di Raffaello per la testa di Birtolo, che anticipa il portiere in uscita ed insacca e fissa il risultato sul definitivo 2-0. Importante vittoria che permette alla formazione di Orlandini di tenere il passo dei cugini valentiniani, mentre il Crispiano di Palesecon determinazione ed impegno, può centrare l’ obiettivo salvezza. Sufficente la conduzione di gara dell’ arbitro Campagnone di Brindisi.

Tabellino
Ars Et Labor Grottaglie – Crispiano 2-0
Reti: 48′ Appeso (G), 87′ Birtolo

Ars Et Labor Grottaglie
( 3-5-2) Costantino, Appeso, Castellaneta, Amaddio, Camassa, Lecce, Collocolo (Napolitano), Raffaello, Galeandro (Masella), Fonzino (Cazzetta), Birtolo. All. Orlandini

Crispiano
(4-3-3) Bello, Locorotondo, Petrelli, Galizia, Clemente, Carrieri, Galiani, Vapore (Di Bartolomeo) (Perrini), Marini, Mastronardi. All. Palese

Arbitro: Manuel Campagnone (Brindisi)
Ammoniti: Castellaneta (G)
Angoli: 3-4
Note: terreno in buone condizioni, giornata primaverile, buona presenza di pubblico

Il Grottaglie vince contro il Castellaneta e riaggancia la vetta

I biancoazzurri vincono con il risultato di 3-2

L’Ars Et Labor Grottaglie allenata da Orlandini batte il Castellaneta per 3-2, riuscendo a dare nuovamente emozioni a tutti i suoi tifosi. Di fatto i biancoazzurri, dopo questa impresa, riagganciano prepotentemente i valentiani in vetta alla classifica.

La cronaca: La partita inizia per i padroni di casa con una conclusione al 15′ di Raffaello che finisce di poco a lato. Al 16′ il solito De Tommaso si incunea in area ospite, tenta un cross, ma viene intercettato con la mano da Macaluso: l’ arbitro Aratri di Bari concede la massima punizione, che l’ attaccante specialista Galiandro trasforma senza problemi. Al 21′ angolo di De Tommaso per la testa di Camassa, che spedisce alto. Al 28′ punizione insidiosa di Gjonaj, che Costantino respinge senza non poche difficoltà. Al 45′ il Castellaneta perviene al pareggio: Gjonaj si beve mezza difesa biancoazzura, dopodiché piazza il pallone in diagonale, laddove Costantino non può intervenire. Primo tempo che termina con il risultato sostanzialmente giusto. Il secondo tempo si apre con il Castellaneta all’ attacco: di fatto al 68′ con Gjonaj, per lui doppietta, dopo aver superato in velocità Cazzetta, insacca alla sinistra di Costantino. Al 75′ Birtolo tenta il pareggio con un tiro, ma finisce di poco alto. al 83′ il Grottaglie pareggia: Appeso lascia sul posto Favale, di piatto serve Napolitano, che di prima intenzione batte il portiere Bufano. Al 88′ il neo entrato Amaddio di testa, servito su calcio d’ angolo da Napolitano, batte l’ estremo difensore valentiano e manda in visibilio i tifosi grottagliesi; fissando il risultato sul definitivo 3-2.

Il Grottaglie si riprende la vetta: grossa prova di carattere dei giocatori grottagliesi, mai domi, hanno saputo ribaltato un risultato contro una squadra difficile da affrontare. Merito va anche ad Orlandini che, proprio sul finire di gara, sostituendo Cirrottola con Amaddio, è stato prontamente ripagato con un gol di testa dal difensore stesso. La squadra di Dalena ha dimostrato di essere una squadra tosta e organizzata, darà filo da torcere fino alla fine. Buon la conduzione di gara dell’arbitro barese.

SAVA – Grottaglie 2-1, il derby tarantino lo vince il Sava. 2-1 il finale

L’Ars Et Labor Grottaglie capitola a Sava per 2-1 e perde l’imbattibilità che durava da circa quattordici turni. La squadra di Orlandini, oggi, meno determinata del solito, ha dovuto subire le folate dei cugini savesi; scesi in campo al “Camassa“, con il chiaro intento di vendere cara la pelle.

La cronaca: L’avvio della partita è di marca biancorossa: di fatto Gioia al 7′ lascia partire un siluro dal limite dell’area che fulmina Costantino. Al 10′ ancora il Sava pericoloso con Angelè, che di testa coglie la traversa su angolo di Cimino. Al 19′ i biancoazzuri reagiscono con De Tommaso: solita punizione velenosa dell’attaccante che finisce sulla traversa, con la complicità del portiere Pastore. Al 33′ ancora Vasco ad impensierire Costantino, con una punizione che blocca in due tempi. Al 49′ il Grottaglie perviene al pareggio con De Tommaso, che sfrutta un’altra punizione delle sue. Primo tempo che termina con il Grottaglie all’attacco. Secondo tempo che si apre ancora con il Sava sugli scudi. Al 52′ Vasco solo davanti a Costantino mette clamorosamente fuori. Al 53′ risponde Fonzino con tiro che impegna Pastore in due tempi. Ancora il Sava, mai domo, al 65′ De Nisi di testa obbliga Costantino agli straordinari. Al 85′ il Sava passa in vantaggio con l’attaccante di razza Vasco, che di testa sfrutta al meglio un traversone dalla sinistra e fissa il punteggio sul definitivo 2-1. Il Grottaglie torna da Sava a mani vuote, risultato insperato alla vigilia; ma il calcio a volte riserva tante sorprese. Il Sava visto oggi, ha dimostrato di essere una squadra cinica e tosta; forse la classifica è un tantino bugiarda. La condotta di gara dell’arbitro foggiano, tutto sommato, accettabile.

SAVA-GROTTAGLIE 2-1
7′ Gioia (S), 4’st De Tommaso (G), 40’st Vasco (G)

Grottaglie, Galeone: ‘Siamo convinti di raggiungere l’obiettivo finale’

Archiviata la vittoria di domenica scorsa contro il Cedas Avio Brindisi – l’ Ars Et Labor Grottaglie di Orlandini si prepara per la prossima gara casalinga contro il Latiano. Fare risultato rimane la parola d’ordine; per i biancoazzurri è obiettivo promozione, dunque meglio evitare passi falsi al cospetto dei valentiani che lottano per lo stesso scopo. Il team manager Piero Galeone, presenza importante, analizza la gara esterna contro i brindisini: “La vittoria contro la Cedas è significativa perché ci permette di rimanere in vetta alla classica e non perdere lo smalto che ci ha contraddistinto finora. La partita non è stata sottovalutata: abbiamo subito un gol a freddo frutto di uno svarione difensivo, ma poi abbiamo sfoggiato una prestazione sportiva alquanto convincente”.

Squadra targata Orlandini: “La squadra ormai ha assimilato gli schemi e il gioco del tecnico bergamasco: d’ altronde i ragazzi, ultimamente, hanno la forza di ribaltare il risultato offrendo prove di carattere e manovre spumeggianti di gioco”.

Antagonista principale: “Inutile nasconderlo: ogni domenica un orecchio è rivolto sempre al Castellaneta e sicuramente lo fanno anche loro. Sicuramente i ragazzi sentono questo duello a distanza, per adesso la concentrazione è rivolta ai prossimi due incontri. Lo scontro diretto si disputerà al “D’Amuri” il 24 febbraio prossimo”.

Il Latiano incombe: “Ogni partita ha una storia a sé e quella di domenica sarà difficilissima: il Latiano visto all’andata è stato ostico; sappiamo che hanno bisogno di punti, ma noi faremo la nostra partita convinti di raggiungere l’obiettivo finale.

I tifosi: “Un ringraziamento va la nostro pubblico: encomiabile, il dodicesimo giocatore in campo”

Il Grottaglie vince a che a Brindisi e resta in vetta

Continua la striscia positiva dell’Ars Et Labor Grottaglie, di fatto si sbarazza anche del Cedas Avio Brindisi, a domicilio, con il risultato di 4-1. La formazione di Orlandini, ormai lanciata verso la promozione, tuttavia, deve fare i conti con la diretta antagonista Castellaneta, che anche oggi vince in casa e rimane appaiata a 50 punti con i cugini biancoazzurri.

La cronaca: Avvio scoppiettante dei brindisini, che al 6′ passano sorprendentemente in vantaggio con Suti, che sfrutta un corridoio lasciato libero inspiegabilmente dalla difesa grottagliese. Al 11′ è Collocolo a tentare il pareggio, ma il suo tiro viene bloccato dal portiere Russo. Al 13′ lancio millimetrico di Camassa per Appeso, che dribbla un paio di avversari e poi conclude sul portiere. Al 23′ angolo di De Tommaso per Camassa, che conclude clamorosamente alto da distanza ravvicinata. Al 26′ il Grottaglie pareggia: punizione del solito De Tommaso, che insacca da circa 30 metri. Al 28′ la Cedas tenta di riacciuffare la partita con Lopez, con tiro dal limite dell’area biancoazzura, che centra la traversa. Al 42′ De Tommaso direttamente su angolo colpisce il palo: sull’azione seguente Amaddio lascia partire un tiro ma il portiere blocca sicuro. Il primo tempo finisce con il risultato di parità.

Il secondo tempo si apre con i biancoazzurri in attacco. Al 49′ Fonzino crossa benissimo dalla destra e trova il colpo di testa di De Tommaso che finisce alto. Al 51′ Appeso viene atterrato in area brindisina, ma per l’arbitro Maselli di Bari, tutto regolare. Al 60′ è Galeandro a raddoppiare per il Grottaglie, dopo una mischia in area brindisina. Al 66′ Lopez solo davanti a Costantino non riesce ad approfittare e l’azione termina con un nulla di fatto. Al 77′ lo specialista De Tommaso con un’altra punizione porta il risultato sul 3-1. Al 89′ il neo entrato Birtolo, si invola verso la porta: attende il piazzamento dell’estremo difensore brindisino Diop, subentrato a Russo, e piazza la palla in basso all’angolo. Risultato sostanzialmente giusto: il Grottaglie che porta a casa la nona vittoria consecutiva, mentre la Cedas Brindisi alle prese con una problematica salvezza. Ottima la direzione di gara dell’arbitro barese.

CEDAS AVIO BRINDISI-GROTTAGLIE 1-4
6’pt Suti (B), 26’pt e 22’st De Tommaso (G), 15’st Galeandro (G), 44’st Birtolo (G)

Grottaglie, Intervista alla bandiera biancoazzurra Camassa

Dopo la vittoria sofferta contro il F. Acquaviva per 2-1, ottenuta nei minuti di recupero concessi dal direttore di gara Sala di Bari, i ragazzi di Orlandini si preparano in vista della delicata trasferta di Brindisi, sfonda Cedas Avio. Il difensore Mimmo Camassa, autentica bandiera biancoazzurra, ci racconta un successo condito da un rocambolesco finale al cardiopalma: “Vittoria sofferta, ma meritata, perché il gioco lo abbiamo sempre condotto noi, quindi, meritavamo il vantaggio già nel primo tempo.
Carattere da vendere: “Non è mai facile condurre la gara per tutti i 90 minuti: siamo stati penalizzati dal terreno di gioco, soprattutto per come vuole sviluppare il gioco Orlandini; abbiamo creduto fino alla fine ed il gol di Masella ha premiato la voglia e determinazione dei singoli”.
La trasferta di Brindisi: “Ogni partita nasconde delle insidie: la gara di Brindisi va affrontata con la giusta concentrazione”.
Duello con i valentiani: “In questo momento stiamo confermando entrambe le velleità di vittoria annunciate ad inizio stagione: sarà duello fino alla fine”.
Ciclo importante: “È un momento importante: le prossime cinque partite saranno cruciali per delineare ancora meglio alcuni valori squadra. Siamo pronti!”.

L’Ars Et Labor Grottaglie espugna Erchie

Ars Et Labor Grottaglie dei nuovi innesti Birtolo e Raffaello, espugna Erchie con il risultato di 2-0 e prosegue il cammino al comando della classifica. La prima azione degna di nota e’ dei brindisini: al 16′ azione personale di Voges che fa fuori un paio di avversari e lascia partire un tiro che finisce alto. Al 23′ risponde Birtolo con un tiro che il portiere Pascalis respinge prontamente. Al 46′, sul finire del primo tempo, Napolitano batte una punizione che Pascalis neutralizza. Prima frazione di gioco che finisce a reti inviolate. Seconda frazione di gioco che inizia con i biancoazzuri all’arrembaggio. Al 62′ il Grottaglie passa in vantaggio: cross dalla destra di Pisano, torre di Birtolo per Masella che al volo trafigge il portiere brindisino. Al 79′ il Grottaglie raddoppia con Appeso che raccoglie un pallone sotto porta dopo che il difensore Recchia nel tentativo di sbrogliare la matassa colpisce la traversa rischiando l’autorete. Partita che finisce con il classico dei risultati: buona la prova del collettivo che ha saputo interpretare bene le direttive del tecnico Orlandini.

Il tabellino
Leonessa Erchie – Ars Et Labor Grottaglie 0-2
Reti: 62′ Masella, 79′ Appeso

Leonessa Erchie
Pascalis, Voges, Tomaselli, Brunetti (Hamed Ben), Recchia (Donadei), Sampietro Moccia, Morleo (Buccolieri), Carrieri, Solazzo, Saracino (Demitri). All. Mazza

Ars Et Labor Grottaglie
Costantino, Pisano, Appeso, Pizzolante, Camassa, Amaddio, Collocolo (Andriani), Raffaello, Galeandro (Cazzetta), Napolitano (Masella), Birtolo. All. Orlandini

Arbitro: Tropiano di Bari
Ammoniti: Recchia (E), Brunetti (E), Hamed Ben (E)
Angoli: 4-1 per il Grottaglie
Note: 5 minuti di recupero

Ars et Labor Grottaglie: i biancoazzurri vincono ad Acquaviva

L’Ars Et Labor Grottaglie priva di Carbone e Fonzino, e con De Tommasoa mezzo servizio, si sbarazza di un evanescente Atletico Acquaviva per 2-0 e mantiene la vetta della classifica. Gli uomini di Orlandini partono bene: già al 1′ Appeso lascia partire un traversone per la testa di Pisano che, impegna il portiere Carnevale. Al 7′ punizione di De Tommaso per la testa di Amaddio che mette fuori. Al 15′ il Grottaglie passa in vantaggio: angolo di Napolitano per la testa di Galeandro che schiaccia in rete. La prima frazione di gioco si conclude con i biancoazzurri meritatamente in vantaggio. Nella seconda frazione di gioco è ancora il Grottaglie ad attaccare. Al 50′ Cantoro si presenta solo davanti a Carnevale, ma il portiere in uscita sventa la minaccia. Al 63′ Galeandro prova la botta da trenta metri senza successo. Al 91′ Appeso si procura un rigore concesso dall’ arbitro Leopizzi di Lecce per atterramento in area; si incarica dal dischetto lo stesso Appeso che trasforma e mette il risultato in cassaforte.

Il Tabellino
Ateltico Acquaviva-Ars Et Labor Grottaglie 0-2
Reti: 15′ Galeandro, 91′ Appeso (R)

Atletico Acquaviva
Carnevale, Canniello (Nacarlo), Valerio, Somma, Mevoli, Mileto (Nishnianidze), De Giosa, De Tommaso, Fresa (De Zotti), Carella (Di Bari), Ferro. All. Roca

Ars Et Labor Grottaglie
Costantino, Pisano, Appeso, Pizzolante (Lecce), Amaddio, Lavermicocca, Greco (Hali), Collocolo (Andriani), Galeandro (Masella), De Tommaso (Cantoro), Napolitano. All. Orlandini

Arbitro Matteo Leopizzi (Lecce)
Ammoniti: Amaddio (G)
Angoli: 4-1 per il Grottaglie
Note: 3 minuti di recupero

Massafra, vietato fermarsi

Il Massafra, con un roboante 5 a 1, conquista la terza vittoria ai danni dell’Atletico Acquaviva.
Partita mai in discussione per gli uomini di Mister Minosa che finalmente iniziano ad esprimere un bel gioco e ad ottenere i risultati tanti attesi dalla dirigenza dopo un importante campagna acquisti.
Tornando alla partita, mai in discussione, si evince una crescita sotto il piano tecnico-tattico grazie al lavoro costante nelle ultime settimane da parte dello staff Tecnico.
Queste le parole, a commento della partita, da parte di mister Minosa.
“Una vittoria importantissima quella di ieri sera allo stadio Italia di Massafra , questa è la terza di fila che ci ha permesso di raggiungere nuove compagini ed accorciare sulle altre.
Al di là del risultato , domenica la cosa che più mi ha impressionato e’ stato l’ approccio alla partita da parte della squadra che ha dato spettacolo . Credo che sia stata la migliore prestazione in senso assoluto dall inizio del campionato anche in assenza di importanti giocatori un nome su tutti Turi , la squadra ben si è comportata supportata anche da un magnifico pubblico .
Il primo tempo si e’ concluso con il risultato di 2 a 1 , risultato bugiardo viste le numerose occasioni da rete che abbiamo fallito di poco . Ecco , forse è l’ unico appunto che farò ai miei ragazzi , lavoreremo su questo perché partite del genere vanno chiuse subito .
La squadra comunque è cresciuta anche sotto l’ aspetto caratteriale e le prestazioni ne sono la logica conseguenza.
L atletico Acquaviva squadra di tutto rispetto ha fatto la sua partita ma ieri noi avevamo una marcia in più . Ora ci aspetta un altra settimana di lavoro : domenica rigiochiamo in casa e’ affronteremo il polimnia squadra organizzata che stando ai risultati ben si comporta fuori casa .L’obiettivo è dare comunque continuità , faremo a meno di alcuni giocatori ma in compenso ne rientreranno altri.

Il Grottaglie batte il Locorotondo e riconquista la vetta della classifica

Successo in rimonta, decisivi i gol di Lecce e Galeandro

Torna alla vittoria l’Ars Et Labor Grottaglie che batte il Locorotondo per 2-1 e riagguanta la vetta. I biancoazzuri non hanno avuto vita facile al cospetto dei baresi scesi in campo determinati a fare punti. il neo tecnico Pierluigi Orlandini opta per il 3-4-3 e schiera Pizzolante come under. In mezzo al campo impiega Napolitano, a fare le veci di Collocolo come metronomo.

Prima azione della partita degna di nota si registra al 20′: angolo di Carbone per la testa di Galeandro che mette di poco alto. Al 30′ punizione di De Tommaso, irrompe Lecce che mette alto. Al 32′ il Locorotondo passa in vantaggio: Semeraro si presenta solo davanti a Costantino e lo batte di precisione. Al 40′ Il Grottaglie perviene al pareggio: angolo di De Tommaso per la testa di Lecce che trafigge il giovane portiere Calabretto. Primo tempo che finisce in parità.

Al 71′ Fonzino viene atterrato al limite dell’ area ma l’ arbitro lascia proseguire. Al 78′ Galeandro lascia partire un traversone per Greco che, di prima intenzione, al volo, tira a lato. Al 79′ Appeso viene atterrato in area: questa volta l’arbitro Gianluca Maselli di Bari concede il rigore che, l’ attacante Galeandro trasforma senza problemi. Al 93′ De Tommaso batte la solita punizione che, viene deviata in angolo dalla barriera. Al 95′, dopo 5 minuti di recupero, il direttore di gara fischia la fine e sancisce la prima vittoria del Grottaglie targata Pierluigi Orlandini.

GROTTAGLIE – VIRTUS LOCOTORONDO 2-1
32’pt Semeraro (VL), 40’py Lecce (G), 34’st rigore Galeandro (G)

Primo ko stagionale per il San Marzano che perde il primo posto

Polimnia – San Marzano 3-2, non bastano i gol realizzati da Kunde e Di Napoli

Il san Marzano dopo una partita rocambolesca subisce la prima sconfitta stagionale.
Dopo una brevissima fase di studio Costantino al minuto 10′ beffa di testa Basile in uscita siglando il vantaggio. Gli ospiti reagiscono immediatamente e dopo un minuto Kunde ben appostato da pochi passi in scivolata pareggia i conti su cross di Ciraci. Il San Marzano ha una buona occasione alla mezz’ora ma Kunde spreca calciando sul portiere da pochi passi.

In avvio di ripresa sveglia difensivo Ciraci nel tentativo di recuperare atterra Patti: calcio di rigore. Damiani realizza con freddezza nonostante l’intuizione di Basile. Dopo pochi minuti Patti calcia da ottima posizione ma Basile si oppone magistralmente. Al minuto 20′ Satalino tocca la palla con la mano: rigore. De Gennaro si oppone a Di Napoli che è lesto sulla ribattuta pareggiando la gara. Dopo cinque minuti Vecchio lanciato a rete a tu per tu con l’estremo difensore calcia clamorosamente alto. I locali rispondono con calci piazzati del preciso Di Bari ma Basile si oppone.

Alla mezz’ora Antonicelli viene atterrato da Vecchio in area espulsione e rigore. Patti sigla il vantaggio di forza. Ospiti si riversano in avanti nonostante l’inferiorità numerica e Kunde al minuto 39′ sbaglia clamorosamente calciando da pochi passi sul portiere. Il forcing finale degli ospiti non produce i frutti sperati.

POLIMNIA-SAN MARZANO 3-2
10’pt Costantino (P), 11’pt Kunde (SM) 7’st rigore Damiani (P), 20’st Di Napoli (SM), 25’st rigore Patti (P)

POLIMNIA : De Gennaro Romanazzi Garusi Avantaggiati Costantino Satalino Pellegrini Di Bari Patti Damiani (Antonicelli) Mancini. Allenatore: Narraccio

POL SAN MARZANO: Basile Sampietro (D’Elia) Talò Zaccaria Lenti Raffaello Ciraci Tomaselli (Toumi) Vecchio Di Napoli Kunde. Allenatore: Frusi
ARBITRO: Santo di Brindisi
NOTE: 24’st Vecchio espulso per fallo da ultimo uomo

I biancoazzurri del Grottaglie soccombono a Castellaneta

Brutta sconfitta del Grottaglie in quel di Castellaneta per 4-1. Il tecnico Marinelli opta per lo Juoniores Pizzolante che, sostituisce lo squalificato Lecce; mentre il Castellaneta di D’Alena, imbottito di seconde linee, ha dovuto fare i conti con infortuni e squalifiche. L’inizio di questo derby è di marca grottagliese. Al 6′ Carbone tenta di sorprendere Lavarra che mette in angolo. Al 11′ angolo De Tommaso serve Fonzino che spara alto. Al 18′ si fa avanti il Castellaneta con Gjonaj che tira alto. Al 36′ Il Castellaneta passa in vantaggio con Gjonaj che trasforma in rete un rigore concesso dall’arbitro Mallardi di Bari. Al 39′ i biancoazzurri pareggiano con Pizzolante che raccoglie una corta respinta del portiere e mette in rete. La prima frazione di gioco si conclude con il risultato di 1-1. La seconda frazione di gioco inzia con il Castellaneta in attacco: al’ 51 errore del difensore Pizzolante che consegna il pallone a Gjonaj che tutto solo davanti a Costantino sigla il 2-1. Al 62′ è Favale a triplicare le marcature per il Castellaneta. Al 77′ De Mare porta il risultato sul definitivo 4-1.

Castellaneta-Ars Et Labor Grottaglie 4-1
Reti: 36′ e 51′ Gjonaj (C), 40′ Pizzolante (G), 62′ Favale (C), 77′ De Mare (C)

Castellaneta
Lavarra, Buttiglione, Recchia, Tanzarella, Russo, Cantalice, Favale, Intini, De Mare, Gjonaj, Pinto (Marra). All. D’Alena

Ars Et Labor Grottaglie
Costantino, Appeso, Pisano, Collocolo, Amaddio, Pizzolante (La Vermicocca), Fonzino, Napolitano (Gigantiello), Galeandro, De Tommaso, Carbone. All. Marinelli

Arbitro: Sig. Francesco Mallardi (Bari)
Ammoniti: Amaddio (G)
Espulsi: D’Alena (C) (per proteste)
Angoli: 7-2 per il Grottaglie
Spettatori: 250 circa
Note: 5 minuti di recupero

Ars et Labor Grottaglie: il derby finisce con un salomonico 2-2

Non va oltre il pareggio l’Ars et labor Grottaglie di Marinelli che impatta con il Sava per 2-2. La partita si è disputata sotto una pioggia copiosa che, ha ostacolato non poco le manovre di gioco di entrambe le fazioni. I savesi partono bene e senza timore. Al 5′ Amaddio nel tentativo di sbrogliare la matassa, colpisce male la palla di testa e manda la palla a stamparsi sul palo della porta difesa da Costantino. Al 9′ Urbano si invola sulla destra e si presenta solo davanti a Costantino che riesce a deviare in angolo. Il Grottaglie reagisce. Al 31′ De Tommaso su punizione porta in vantaggio i biancoazzurri. La prima frazione di gioco finisce con il Grottaglie in vantaggio. Nella seconda frazione il Sava perviene al pareggio. Al 48′ Gioia subisce fallo in area si incarica dal dischetto Vasco che trasforma. Al 75′ traversone lungo in area grottagliese, uscita difettosa di Costantino e Vasco di testa mette dentro. Al 77′ ancora un’ azione in attacco del Sava con Urbano che, solo davanti alla porta si vede respingere il pallone da un difensore. Al 92′ la squadra di Marinelli pareggia i conti con Amaddio che raccoglie una corta respinta di Bisignano e sigla il definitivo 2-2.

IL TABELLINO
Ars et labor grottaglie – sava 2-2
Marcatori: 31′ de tommaso, 48′ e 75’vasco, 92′ amaddio

Ars et Labor Grottaglie: Costantino, Appeso, Pisano, Fonzino (Cantoro), Amaddio, Lecce, Masella (Pizzolante), Napolitano (Collocolo), Galeandro, De Tommaso, Carbone. All. Marinelli

Sava: Bisignano, Morleo, Cimino, Caputo, Angele’, Teodoro, Coccioli, Gioia, Vasco, Eleni (Chirivi’), Urbano. All. Mazza

Arbitro sig. Andrea cianci della sez. Di bari
Ammoniti: Gioia (S), Lecce (G), Collocolo (G), Pisano(G),Urbano (S)
Espulsi: Lecce (g)
Angoli: 0-3 per il Sava
Note: 3 – 5 minuti di recupero

Cambio di allenatore per l’Atletico Acquaviva

L’ Atletico Acquaviva comunica che, in data odierna, il tecnico Giovanni De Bellis ed il suo staff sono stati sollevati dalla guida della Prima Squadra.

La Società ringrazia l’allenatore per la disponibilità e per il lavoro svolto, per l’impegno, la serietà, la correttezza professionale.

Il nuovo incarico di Allenatore della Prima Squadra è stato conferito al Signor Pantaleo Roca, barese classe’68, Tecnico UEFA B ed istruttore UEFA C ed ex Soccer Modugno (prima Categoria), ha militato per molti anni come estremo difensore tra i professionisti.
Buon Lavoro Mister!

Grottaglie, i biancoazzurri a valanga travolgono al ‘D’Amuri’ la Cedas Brindisi

Un Grottaglie davvero superlativo, rifila nove reti ai propri avversari

Un Grottaglie davvero superlativo visto oggi all’ “Atlantico D’Amuri”, davanti ad una buona cornice di pubblico, contro il malcapitato Cedas Brindisi. Di fatto gli uomini di Marinelli battono i brindisini con un altisonante 9-1, e conquistano la vetta della classifica in perfetta solitudine. I biancoazurri partono di gran carriera. Al 2? lancio di Collocolo per Carbone che, viene atterato in area, ma l’arbitro lascia proseguire. Al 10? solita punizione di De Tommaso che il portiere respinge senza non poche difficoltà. Al 12? timido attacco dei brindisini: Marinaro serve in area Lopez; ma il centrocampista svirgola la palla. Al 19? Pisano imbecca Fonzino sul filo del fuorigioco, ma il centrocampista ex Taranto, conclude clamorosamente a lato. Al 20? arriva il vantaggio grottagliese: De Tommaso calcia una punizione da 35 metri che, lascia il portiere Russo di stucco. Il Grottaglie potrebbe raddoppiare al 35?: ancora De Tommaso prova la botta; sulla traiettoria arriva Amaddio che non riesce a mettere dentro da pochi passi. Ma il raddoppio è nell’ aria. Al 46? l’arbitro Albione di Lecce decreta un rigore per un fallo in area su Carbone; Galeandro si incarica del tiro e trasforma senza problemi. La seconda frazione di gioco inzia con la Cedas in attacco. Al 48’ minuto Manta accorcia le distanze per i brindisini. Al 51’ e al 53’ segna Napolitano, per lui prima doppietta della stagione. Al 63’ Carbone lascia partire un traversone per Galeandro che segna di testa. Al 69’ ancora a segno De Tommaso che porta il risultato sul 5-1. Al 77’ De Tommaso, sempre lui, porta il risultato sul 6-1. Al 79’ Carbone serve De Tommaso che mette a segno il suo terzo gol della partita. Dulcis in fundo Carbone segna prima al 80’, e poi, al 84’ chiude definitivamente la partita sul 9-1.

GROTTAGLIE-CEAS AVIO BRINDISI 9-1
RETI: 20’ 69’ 77’ De Tommaso, 45’ e 63’ Galeandro, 48’ Manta (B), 51’ e 53’ Napolitano, 80’e 84’Carbone

Cedas Avio Brindisi: Russo, Palma (64’ Lepera), Quaranta, Cataldi, Zanazariello, Marinaro, Lopez, Suti (48’ Venera), Manta, Maggio (48’ Corvetto), Pisani Andrea (58’ Manisco Matteo). All. Marangio

Ars Et Labor Grottaglie: Strusi, Appeso, Pisano (77’ Hali’), Collocolo (69’ Sanarica), Amaddio, Lecce , Fonzino, Napolitano 80’ (Greco), Galeandro (71’ Gigantiello), De Tommaso (82’ Zito), Carbone. All. Marinelli

ARBITRO: Sig. Francesco Albione di Lecce
AMMONITI: Zanzariello (B)
ESPULSI: Lepera (B)
ANGOLI: 9-2 a favore del Grottaglie

Capurso-Atletico Acquaviva 3-0, De Bellis: “Ogni disattenzione viene punita”

Non arriva l’inversione di tendenza in campionato per l’Atletico Acquaviva, che a Capurso raccoglie la quarta sconfitta di fila. Il 3-0 finale è frutto ancora una volta di episodi che condannano i rossoblu oltremisura, all’interno di una partita comunque giocata con coraggio. Mister Gianni De Bellis è naturalmente deluso, però recrimina: «E’ stata una partita strana, condizionata purtroppo da episodi che si stanno ripetendo nel corso di queste settimane. Ad ogni nostro errore veniamo puniti. Alla minima disattenzione subiamo il gol. E ieri queste disattenzioni sono scaturite in tre tiri che sono valsi al Capurso altrettanti gol». Come detto, la squadra ha lottato fino alla fine: «Ai ragazzi va il mio applauso e il mio ringraziamento. Hanno dato l’anima e gettato il cuore oltre l’ostacolo. Purtroppo abbiamo peccato in fase conclusiva, nonostante la reazione ad ogni gol subìto è mancata la lucidità in avanti». La cosa importante è non abbattersi: «Assolutamente. In un momento come questo serve serenità, lavoro settimanale e soprattutto credere di più nei nostri mezzi. Tutti insieme possiamo invertire questo trend negativo. Le possibilità ci sono». E i rossoblu ci proveranno già dalla settimana prossima, quando scenderanno in campo per il sesto turno fra le mura amiche contro il Ragazzi Sprint Crispiano, che in classifica ha due punti in più.

La Cedas Brindisi sfiora il colpaccio in trasferta

Sfiora il colpaccio esterno nella prima trasferta della stagione sul campo del Polimnia la Cedas Avio Brindisi che dopo l’iniziale svantaggio rimonta il risultato ma non riesce a chiudere la gara subendo il pareggio nel finale della partita. Nonostante il rammarico per non aver conquistato l’intera posta in palio resta la soddisfazione per la positiva prestazione che conferma un buon approccio al campionato di prima categoria con i quattro punti conquistati nelle prime due giornate. La Cedas prova a rendersi pericolosa al 16’ con un tentativo di Manta che viene deviato in corner prima che finisse in rete quasi sulla linea di porta. La reazione dei padroni di casa è in un tiro di Di Bari respinto con i pugni da Russo. La gara è giocata a buoni ritmi e la formazione brindisina prova ad insistere prima con Manta che sotto misura non trova la deviazione vincente e poco dopo con un insidioso pallonetto di Zanzariello che non sorprende Matarrese. Poco prima della mezzora di gioco il Polimnia si riaffaccia in avanti con Damiani che in quadra lo specchio della porta avversaria. I padroni di casa insistono nel finale e trovano il vantaggio con un discusso calcio di rigore e realizzato dallo stesso Damiani. Nella ripresa è immediata la reazione della Cedas al primo affondo pareggia i conti con Marinaro che devia in rete una punizione ben calciata da Corvetto. I brindisini prendono fiducia e all’undicesimo minuti ribaltano il risultato con Manta che realizza su assist di Lopez la rete che vale il 2-1. Al 17’ insiste Manta che sfiora la terza marcatura con la sfera che termina di poco sul fondo. Al 29’ si rivede in avanti il Polimnia con la punizione di Di Bari che si stampa sulla traversa. Ci provo su punizione anche la Cedas con Pagliara che scheggia il palo e termina sul fondo. Spreca la Cedas con Stefano che si invola solitario verso la porta avversaria ma si ferma per un fischio dagli spalti che blocca l’opportunità brindisina. Al 35’ arriva il pari locale con un tiro dalla Pasti dalla distanza che beffa Russo. Il risultato non cambia e le squadra si dividono l’intera posta in palio.

POLIMNIA-CEDAS AVIO BR 2-2

RETI: 41’ rigore Damiani (P), 48’ Marinaro (C), 56’ Manta (C), 80’ Pasti (P).

POLIMNIA: Matarrese, Carusi, Mancini, Romanelli, Boccuzzi, Di Bari, Mancini (Ranieri), Damiani (Pellegrini), Pasti, Satalino (Pagliara), Lomelo (Sabato). Panchina: Torres, Giuliani, All. Narraccio.

CEDAS: Russo, Cataldi (Suti), Quaranta, Palma, Lepera (Manisco), Zanzariello, Marinaro, Pisani S. (Venera), Lopez, Corvetto (Pagliaro), Manta (Stefano). Panchina: Rizziello, Pisani A., Maggio, Perrino. All. Marangio.

Marcatori Prima Categoria girone A, un trio al comando

Ben 30 le reti messe a segno nella sedicesima non che prima giornata di ritorno del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Cubaj del Borgorosso Molfetta mette a segno la sua decima rete in campionato e raggiunge in vetta il suo compagno di squadra Paparella e Ciccone dello Stornarella e quindi a formare il trio di testa della classifica marcatori.

Doppietta e salita a quota 8 per Catalano dello Sporting Apricena e ottava rete anche per De Cristoforo della Soccer Modugno.

Doppietta anche per Scarano dello Sporting Apricena che sale a quota 5 reti segnate così come il suo compagno di squadra Guerriero autore di una rete.

Quinta rete per Mattia Pasculli e Trawally del Don Uva Bisceglie, Donato Loconte della Nuova Andria e Curci del Canosa.

Quarta marcatura per Salvatore Montrone della Virtus Andria.

Terza rete per Magaldi dello Stornarella, Pappapicco del Bitetto e Perdonò del Celle San Vito.

Doppietta e prime due reti per Bruno del Celle San Vito, seconda rete anche per Campanale del Giovinazzo, Andrea Fiore della Nuova Andria, Mastrodonato dello Sporting Apricena e Pilone dell’Atletico Orta Nova.

Prima rete per i vari William Valentino, Raffaele Russo, Tortora, Tesoro, De Bari, Belcore, Cursio, Antonio Porcelli e Pasquadibisceglie.

 

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 16 (prime posizioni)

 

10 reti: Cubaj e Paparella (Borgorosso Molfetta) e Ciccone (Stornarella)

9 reti: Ferorelli (Atletico Acquaviva)

8 reti: Catalano (Sporting Apricena) e De Cristoforo (Soccer Modugno)

7 reti: Digiovinazzo (Canosa)

6 reti: Ruben Rizzi (Atletico Orta Nova/Celle San Vito), Pugliese (Stornarella), Pierpaolo Totaro e Giaccone (Sanctum Nicandrum Manfredonia)

5 reti: Curci (Canosa), Mattia Pasculli e Trawally (Don Uva Bisceglie), Guerriero e Scarano (Sporting Apricena), Donato Loconte e Domenico Amorese (Nuova Andria) e Iasparro (Bitetto)

4 reti: Diviccaro e Ragno (Victrix Trinitapoli), Salvatore Montrone e Francesco Loconte (Virtus Andria), Muschitiello (Atletico Orta Nova), Guadagno (Borgorosso Molfetta) e Buttiglione (Socccer Modugno)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Laterza, squadra da salvare: Striscione appello dei tifosi

<<Alla città il nostro messaggio, salviamo la squadra di calcio>>

Lo striscione (foto), firmato Ultras Commando Laertino, che da anni, di generazione in generazione, è voce “passionale” del tifo biancoazzurro, si estende in tutta la sua larghezza nell’incrocio a “T” del tratto comprendente via Matera, via Cristoforo Colombo e la via per Ginosa.

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Pallone in affanno, ormai a corto di ossigeno. Pallone emblematicamente fermo a quel 23 Aprile scorso, alla sfida playout di Polignano: quella Domenica battuto 4-1 dai rossoverdi di casa, il Laterza di Danza lasciava la Promozione e tornava a testa bassa in Prima Categoria. I mesi a seguire hanno confermato appieno un triste presagio: da allora attorno alla Puglia Sport Laterza il silenzio più assoluto. Silenzio assordante dunque, fino allo striscione esposto dai tifosi che, ad una settimana dalla scadenza delle iscrizioni (già prorogate di un mese), prova a farsi sentire. I tempi, dicono i ragazzi dell’UCL, ci sono ancora, ma bisogna fare presto.

DA “LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO ED. TARANTO – AUTORE FRANCESCO ROMANO”

La Vigor Moles batte il Ginosa e vola in Promozione

MOLA DI BARI – La Vigor Moles si aggiudica i play-off superando in finale il Ginosa e conquista il diritto di essere promossa in Promozione.

Non riesce ai biancazzurri di Pizzulli l’impresa di vincere al “Caduti di Superga” di Mola, ma contro il più quotato avversario l’impegno ed il cuore oltre l’ostacolo non sono mancati, consapevoli di aver onorato la maglia sino in fondo, nonostante le pesanti assenze di Lovecchio (squalificato) e Donno (infortunato).

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Resta il rammarico di non aver dato una gioia ai tifosi ginosini, rappresentati dal gruppo ultrà “il blocco”, presenti a Mola (circa una sessantina), ai quali va un caloroso ringraziamento di tutta la dirigenza biancazzurra per aver sostenuto con affetto la squadra anche quando il risultato era pesantemente negativo. Prima frazione meglio interpretata dai baresi che sono stati cinici nel concretizzare due occasioni su ingenuità della difesa ospite. Primo sussulto al 19′ quando, su indecisione della difesa ginosina, Tenzone conclude dai venti metri accarezzando il palo. Passano cinque minuti e la Vigor Moles sblocca il risultato grazie a Pascalicchio che, su indecisione della retroguardia ospite, lascia partire dal limite una rasoiata velenosa che trafigge Giampetruzzi. Gli ionici accusano il colpo ed al 37′ i padroni casa trovano il raddoppio grazie ad un penalty assegnato dall’arbitro per un presunto tocco di mani in area ginosina: Tenzone trasforma dal dischetto per un 2-0 che a quel punto sa di sentenza. Gli uomini di Pizzulli, comunque, hanno una reazione d’orgoglio ed al 43′ vanno vicini alla rete del 2-1 con Cappiello, il cui diagonale ravvicinato trova Ruggeri in vena di prodezze.

Nella ripresa ci si attende una determinazione maggiore dei biancazzurri nel riequilibrare le sorti del match, ma i baresi smorzano ogni velleità di rimonta siglando altre due reti nel giro di otto minuti. Corre il 47′ quando Tenzone serve Bux che, da distanza ravvicinata, gira al volo in rete per una marcatura da applausi: 3-0. Sotto di tre reti, gli ospiti non demordono ed al 50′ Cappiello tenta una rovesciata ravvicinata con la sfera che termina a lato di poco. Il Ginosa avanza il proprio baricentro alla ricerca almeno di un gol che sarebbe meritato, esponendosi al contropiede locale che al 53′ diventa letale quando Pascalicchio, ben servito da Bux, deposita in rete da distanza ravvicinata per la doppietta personale ed un poker troppo severo per la compagine ginosina. Nonostante il risultato negativo, gli ionici non si danno per vinti ed al 55′ il neo entrato Troccoli conclude da distanza ravvicinata esaltando i riflessi di un superbo Ruggeri che si rifugia in angolo. Ultimo sussulto all’84’ quando, sugli sviluppi di un angolo, Paiano schiaccia di testa sottomisura con la sfera che sorvola di poco la traversa. Alla fine delusione sui volti dei ginosini, mescolati ai volti raggianti dei baresi, con la consapevolezza di aver disputato un campionato fantastico culminato con il terzo posto ed aver centrato la finale play-off, il tutto racchiuso in uno striscione esposto dai tifosi ginosini che recita “grazie ragazzi”.

La società del patron Ribecco, comunque, dovrebbe inoltrare domanda di ripescaggio e non resta che attendere gli sviluppi di fine luglio (o inizi di agosto) per un possibile salto in Promozione. (Videosintesi della gara odierna su www.asginosa.it).

VIGOR MOLES: Ruggeri, Fieroni, Canniello, De Virgilio, Lofano, Iurlo (76′ Carusi), Pascalicchio (57’ Frappampina), Corti, Bux, Tenzone, Fraschini (67′ D’Ambruoso). A disp.: Sacchetti, Battista, Casulli, Ferrino. All. Narraccio
GINOSA: Giampetruzzi, Pizzolla (55′ A. Ribecco), Vannella, R. Bozza, Cristella, L. Ribecco, Cappiello, Tenerelli (82′ Burgueno), Paiano, Schembri (48′ Troccoli), Novario. A disp.: Larocca, Castellano, Pasqualicchio, Costantino. All. Pizzulli
ARBITRO: Alessandro Recchia di Brindisi (Assistenti: Gianmarco Spedicato e Davide Fedele di Lecce).
RETI: 24′ e 53′ Pascalicchio, 37′ rig. Tenzone, 47′ Bux.
NOTE: Ammoniti Pascalicchio (VM), R. Bozza e Paiano (G).

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Il Ginosa vola in finale play off

GINOSA – Il Ginosa supera di misura un ostico San Vito e stacca il pass per la finale play-off. In un Miani colmo di gente (circa 1.500 spettatori in tribuna, per una cornice da brividi, di cui una trentina provenienti da San Vito), i biancazzurri hanno espresso una prova di carattere non indifferente per avere ragione di un avversario degno della semifinale e mai domo sino all’ultimo minuto. Il pubblico di casa e soprattutto la tifoseria comunque, hanno fatto la differenza, rendendosi l’arma in più che ha sospinto i padroni di casa verso lambito traguardo della finale play-off.

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Prima frazione equilibrata con biancazzurri più pungenti. Pronti via e dopo sei giri di lancette il Ginosa passa in vantaggio grazie a Lovecchio che, dal limite, lascia partire un fendente velenoso deviato leggermente da un difensore brindisino che mette fuori causa Laghezza. A quel punto, agli ospiti, servirebbero due reti per passare il turno. La reazione brindisina è immediata ed al 12′ Chirico, sugli sviluppi di un calcio piazzato, svetta in area chiamando Giampetruzzi ad un intervento da applausi. Gli uomini di Pizzulli cercano di sfruttare le ripartenze in velocità ed al 36′ Cappiello si invola verso la porta ma il suo tiro ravvicinato trova un superbo Laghezza a negargli il raddoppio. Ultimo sussulto della prima frazione al 40′ quando Cappiello pennella dal fondo un perfetto assist per Lovecchio, la cui conclusione al volo ravvicinata viene respinta con grande bravura dall’estremo difensore brindisino.
La ripresa vede un San Vito più determinato alla ricerca dell’impresa ed un Ginosa sornione che amministra il risultato, dovendo raddoppiare le forze e stringere i denti per gli ultimi trenta minuti in inferiorità numerica. I brindisini, non trovando spazi, cercano i tiri dalla distanza ed al 54′ il neo entrato Scarongella scaglia un tiro maligno dai 25 metri con la sfera che incoccia la parte interna della traversa, rimbalzando sulla linea e torna in campo, tra le veementi proteste dei brindisini che invocano il gol, ma il direttore di gara, coadiuvato dallassistente, non sono del medesimo avviso. Il Ginosa, comunque, è in agguato ed al 59′ trova il guizzo vincente per il raddoppio su un’ingenuità della difesa ospite: prima Lovecchio, su invito di Cappiello, trova un superbo Laghezza ad opporsi con bravura alla conclusione sottomisura e poi ancora il numero uno ospite si ripete sul tap-in di Tenerelli il quale, nel susseguirsi dell’azione, viene spinto a terra in area da D’Ignazio, inducendo il direttore di gara ad assegnare il penalty che Donno trasforma con lucidità e freddezza per il 2-0. Al 62′ i padroni di casa restano in dieci per un’ingenuità di Lovecchio e sono costretti a raddoppiare le forze per difendere il doppio vantaggio. Al 67 la dea bendata aiuta i padroni di casa quando sul tiro maligno dalla distanza di Marinosci, la sfera si stampa sull’incrocio dei pali per la disperazione degli ospiti. Il San Vito preme ed al 79 trova la rete del 2-1 che riapre il match grazie a Chirico che, sugli sviluppi di un calcio da fermo, svetta in area infilando alle spalle di Giampetruzzi. Gli ultimi dieci minuti (più sei di recupero) vedono gli ospiti premere con la forza della disperazione alla ricerca del pari che allungherebbe la gara ai supplementari, ma i biancazzurri chiudono bene gli spazi e si difendono con ordine portando in porto il successo che vale l’accesso alla finale. Domenica il Ginosa sfiderà in finale la Vigor Moles al Caduti di Superga di Mola, con la consapevolezza di dover vincere per aggiudicarsi i play-off: un impegno proibitivo sulla carta ma, con spirito di gruppo, umiltà e determinazione, tutto può essere possibile.
(Videosintesi della gara odierna su www.asginosa.it).

TABELLINO

GINOSA – SAN VITO  2-1

GINOSA: Giampetruzzi, Pizzolla, Vannella, Donno (85 Schembri), Cristella, R. Bozza, Cappiello (65 Paiano), Tenerelli, Novario (74 L. Ribecco), Lovecchio, Pasqualicchio. A disp.: Larocca, Burgueno, A. Ribecco, Troccoli. All. Pizzulli
SAN VITO: Laghezza, Roma, D’Ignazio (68 Quintavalle), Chirico, Cavallo, Marinosci, Frallonardo (47 Scarongella), Raffaello, Piliego (91’ Baldassarre), Iaia, D’Erriquez. A disp.: D’Agnano, Grazioso, Manca, Merico. All. Monna
ARBITRO: Nicola Maria Peres di Barletta (Assistenti: Gaetano Fiore e Antonio Gambarrota di Barletta).
RETI: 6 Lovecchio (G), 59 rig. Donno (G), 79 Chirico (SV).
NOTE: Ammoniti Giampetruzzi, Pizzolla, Donno, R. Bozza, Tenerelli e L. Ribecco (G), Roma e DIgnazio (SV). Espulso al 62 Lovecchio (G) per comportamento non regolamentare.

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Preview Playoff e Playout Prima Categoria, girone B

Primo atto degli spareggi playoff nel campionato di Prima Categoria Pugliese, girone B con la semifinale del “Teresa Miani” tra Ginosa e San Vito, sfida in gara secca e con gli ospiti costretti alla vittoria (con il pari sino al minuto novanta o centoventi dei supplementari, Ginosa in finale). La vincente, affronterà la Vigor Moles sette giorni più tardi, già in finale per l’enorme distacco dalla quinta in graduatoria.

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I ragazzi del Ginosa allenati dal tecnico Antonio Pizzulli, si presentano al gran completo e forti del mimino vantaggio accumulato grazie alla miglior posizione di classifica durante la regular season. San Vito motivato e fiducioso grazie all’ottimo girone di ritorno disputato che ha permesso di superare numerosi concorrenti per la griglia playoff. Terna arbitrale diretta dal signor Nicola Maria Peres della sezione di Barletta, direttore di gara di categoria superiore.

Atletico Azzurri Santa Rita e Civitas Conversano, sono di fatti retrocesse al campionato inferiore di Seconda Categoria, terminando entrambe in ultima posizione appaiate in classifica con lo stesso punteggio. Per la federazione quindi, in vista della griglia ripescaggi che formulerà in estate, è necessario che si decreti la reale ultima classificata mediante gara secca ed in campo neutro. Scelto come teatro di scena di un vero e proprio playout, il “Sergio Ancona” di Pezze di Greco, campo in terra battuta e non nelle migliori attuali condizioni. Direzione de match affidata al signor Andrea Recupero della sezione di Lecce.

 

Atletico Acquaviva, intervista a capitan Palasciano

Giuseppe Palasciano: “La stagione poteva andar meglio ma per il futuro sono fiducioso”

Trentuno anni, calciatore poliedrico in grado di ricoprire piu’ ruoli, Giuseppe Palasciano è stato una dei calciatori piu’ importanti dell’Atletico Acquaviva nella stagione appena conclusa. La sua esperienza, maturata negli anni vestendo le maglie anche del San Paolo, del Sud-Est, del Massafra e del Noci, la sua intelligenza tattica ed il suo spirito di sacrificio, lo hanno portato a diventare una pedina fondamentale dello scacchiere di mister Mongelli. In questa intervista traccia un bilancio della stagione appena conclusa, parlando della sua società, della sua squadra e del suo tecnico.

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Ciao Giuseppe, tracciami un bilancio sulla vostra stagione.

“La nostra stagione è iniziata con tanto entusiasmo perché c’erano i presupposti per far bene ma le cose non sono andate come volevamo. Eravamo un ottimo gruppo e giocavamo bene ma c’era un qualcosa che ci mancava e non ci permetteva di vincere le partite. Con l’arrivo di Mister Mongelli il nostro gioco è migliorato e siamo riusciti ad esprimerci meglio

Cosa ha portato di nuovo l’arrivo di mister Mongelli?

E’ stato molto bravo a gestire le difficoltà che ad un certo punto del campionato ci hanno colpito, come mancanza di giocatori dovuta ad infortuni squalifiche ecc. Spero vivamente che ci sarà la possibilità di continuare con lui, perché è un mister molto bravo ed esperto per queste categorie

Pregi e difetti tuoi come calciatore?

Cerco di essere sempre disponibile con tutti, soprattutto con i miei compagni piu’ giovani; sono sempre pronto al sacrificio e sempre a disposizione dei compagni e del Mister. Mi reputo un tipo altruista, metto sempre gli altri davanti a me, ma questo alle volte è anche un difetto

Cosa mi dici della società? Presidenti e dirigenti

La società è molto legata a questi colori. Sono sempre presenti e non ci hanno fatto mancare nulla, rimanendo accanto a noi anche nei momenti bui del campionato. I Presidenti sono due persone stupende che vogliono portare il proprio paese alle categorie che contano. Vorrei ringraziare tutti, perché ogni membro dell’’Atletico Acquaviva ha dimostrato di essere eccezionale

Sul futuro che mi dici?

Sono abituato a pensare al presente perché nel calcio il futuro non si può programmare, ma di certo se ci saranno i presupposti, sarei felice di rimanere qui per fare meglio di quest’anno ed ambire alla promozione. Ringrazio tutta la Famigli rosso blu e forza Atletico Acquaviva!

Ufficio stampa ATLETICO ACQUAVIVA

Intervista al tecnico dell’Atletico Acquaviva, Ciccio Mongelli

Ciccio Mongelli: “Ho sposato il progetto dell’Atletico, attratto dall’idea di riportare Acquaviva ai livelli calcistici che le competono, puntando a breve termine al ritorno quanto meno in Promozione”

Si è appena conclusa la sua prima stagione alla guida dell’Atletico Acquaviva, dopo una carriera ventennale ed un palmares di 5 campionati vinti ed una finale play off di Promozione persa con il Conversano di “Calci&Carezze” nel lontano 2006. Memorabili le stagioni a Bitritto, con la scalata dalla seconda categoria alla Promozione, fino a sfiorare i play off per il salto in Eccellenza, e con il Modugno lo scorso anno, con cui nonostante le previsioni da bassa classifica, ha occupato la seconda posizione dietro la corazzata Cerignola. Parliamo di Francesco “Ciccio” Mongelli, da Novembre allenatore dell’Atletico Acquaviva dei presidenti De Marinis e Lafortezza: con lui tracciamo un bilancio della stagione appena conclusa, spaziando dalla sua squadra ad una vera e propria disamina sull’intero campionato.

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Come mai hai deciso di accettare la proposta dell’Atletico Acquaviva?

“Mi ha attratto l’idea di riportare Acquaviva ai livelli calcistici che le competono, puntando a breve termine al ritorno quanto meno in Promozione. Tracciamo un bilancio della stagione appena conclusa, ovviamente facendo riferimento ai mesi in cui sei stato in panchina… Fui chiamato a fine Novembre, in una situazione di classifica che non consentiva di poter ambire all’immediato salto di categoria, senonchè l’intesa con la società fu quella di lavorare in prospettiva per rinviare l’obiettivo al prossimo campionato”

Quali sono stati i vostri punti deboli e i vostri punti di forza?

“Il punto debole è stata l’esiguità della nostra rosa, avendo disputato alcune gare senza l’intera difesa, altre senza un solo attaccante, dovendoci inventare la formazione settimana per settimana. Il punto di forza è stato la disponibilità dei ragazzi a voler migliorare il proprio bagaglio tecnico-tattico, cosa che ci ha portato quasi sempre ad esprimere un buon calcio fatta eccezione per la fase realizzativa”

Qual è il tuo rapporto con i presidenti Demarinis e La Fortezza e cosa pensi di loro?

“I due presidenti sono prima di tutto due splendide persone, inoltre sono fortemente motivati a fare bene e questo è il viatico per poter ottenere dei buoni risultati. Anche il rapporto fra di noi è eccellente e, mantenendo questa sinergia, contiamo di poter ricreare il giusto entusiasmo della piazza verso i colori rossoblu”

Parliamo del campionato e delle altre squadre: top e flop della stagione

“Martina il top, ma non fa notizia in quanto ci saremmo meravigliati se una piazza proveniente dalla Lega Pro avesse fallito l’obiettivo. Il Mola invece è la vera vincitrice morale del campionato in quanto con risorse decisamente inferiori rispetto ai più blasonati avversari, ha perso il campionato per un solo punto. Fra i top ci metterei anche il Ginosa, splendida terza classificata, senza grandi nomi ma con un gruppo consolidato da anni. I flop sono S.Vito e Mottola, squadre con organici importanti, con società esperte e navigate alle spalle, che sono finite rispettivamente a 25 e 34 punti dalla vetta. Fra i flop ci siamo sicuramente anche noi dell’Acquaviva ma l’attenuante, rispetto a S.Vito e Mottola, è che la società non ha la giusta esperienza di questi campionati in cui la fase della programmazione va ben al di là delle semplici scelte dei singoli calciatori”

Quali sono i calciatori delle altre squadre che ti hanno impressionato di piu’ e qual è il calciatore rivelazione?

“Devo prima citare i miei Palasciano, Rizzi e Pastore. Il primo, a 31 anni, ha dimostrato che si può essere professionisti anche in prima categoria. Forse merita la palma di miglior giocatore del campionato, insieme al martinese De Tommaso. Rizzi invece è sicuramente tra i pochi giovani che si sono messi in luce quest’anno. Quando arrivai esprimeva un calcio fine a sè stesso, giocando largo sulla fascia, lontanissimo dalla porta. Ho puntato sulla sua trasformazione e lui ci ha creduto, mi ha supportato ed oggi è un giocatore universale che gioca a tutto campo. Pastore era il fiore all’occhiello della nostra squadra e purtroppo si è infortunato alla prima di ritorno facendoci perdere completamente la forza offensiva che la squadra era in grado di esprimere con lui in campo. Fra i giocatori delle altre squadre ne cito tre: l’attaccante Massafra del Locorotondo, sfortunato nella sua esperienza a Martina nel girone di andata essendosi trovato davanti un mostro sacro come De Tommaso a cui ha dovuto fare la riserva. Il centrocampista Donno del Ginosa, anche se non più giovanissimo credo sia stato l’artefice principale delle fortune della sua squadra. E per finire chiudo con un giovane portiere, Turi del Bitetto, che solo la cecità degli operatori calcistici nostrani ha fatto si che un simile talento non abbia trovato spazio in campionati ben più dignitosi”

Ufficio stampa ATLETICO ACQUAVIVA

Marcatori Prima Categoria girone B, con il Martina trionfa Birtolo capocannoniere

Epilogo per quanto riguarda il girone B della Prima Categoria Pugliese, al quale non sono bastati i 65 punti del Mola in 24 gare per laurearsi leader della classifica. Un super Martina allenata dal tecnico Gidiuli riesce nelle ultime cinque gare a conservare il punto di vantaggio e festeggiare la vittoria del campionato in quel di Bitetto, grazie ad una doppietta di Giuseppe Birtolo. Proprio l’attaccante ex Francavilla e Real San Giorgio si congeda dal campionato con le due reti che non solo decidono la stagione, ma gli consentono di trionfare in classifica cannonieri, staccando Michele Bux, a secco nella gara di Mottola. Questa la classifica marcatori finale:

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Bux (Vigor Moles)                                    – 22 reti –

Birtolo (Martina Franca)                       – 20 reti – (3 rig.)

De Tommaso (Martina Franca)           – 19 reti  – (1 rig.)

Tenzone (Vigor Moles)                           – 15 reti –  (4 rig.)

Mastronardi (Norba Conversano)     – 11 reti – (1 rig.)

Laneve (Martina Franca)                       – 10 reti –

Pascalicchio (Vigor Moles)                    – 10 reti –

Greco (United Mottola)                           – 10 reti – (2 rig.)

Romanelli (United Mottola)                  – 9 reti –

Bello (Ragazzi Sprint Crispiano)         – 9 reti – (2 rig.)

Ferrorelli (Acquaviva)                             – 9 reti – (5 rig.)

Pica (Azzurri Santa Rita)                       – 8 reti – (2 rig.)

Fraschini (Vigor Moles)                         – 8 reti – 

Arsale (Civitas Conversano)                  – 8 reti –

Iaia (San Vito)                                              – 8 reti –

Massafra (Virtus Locorotondo)          – 8 reti –

Paiano (Ginosa)                                         – 7 reti –

Donno (Ginosa)                                        –  7 reti – (4 rig.)

Mele (Grumese/Bitetto)                           – 7 reti –

Cavallo (San  Vito)                                    – 7 reti – (3 rig.)

Renna (Virtus Locorotondo)               – 7 reti – (1 rig.)

Cappiello (Ginosa)                                   – 7 reti – (1 rig.)

Vinci (Martina)                                          – 6 reti –

Palazzo (Martina Franca)                      – 6 reti –

Fieroni (Vigor Moles)                              – 6 reti –

Anelli (Capurso)                                         – 6 reti – 

Vapore (Ragazzi Sprint Crispiano)      – 5 reti –

Gesuito (Capurso)                                      – 5 reti – (1 rig.)

Lovecchio (Ginosa)                                    – 5 reti – (1 rig.)

Rito (Martina Franca)                              – 5 reti – (2 rig.)

Bruno (Ragazzi Sprint Crispiano)        – 4 reti –

Masiello (Azzurri Santa Rita)                – 4 reti –

Pastore (Acquaviva)                                   – 4 reti (1 rig.)– 

Ferrarese (Capurso)                                  – 4 reti – 

De Mare (United Mottola)                      – 4 reti (1 rig.)– 

Carlucci (Martina)                                      – 3 reti –

Diwouta (Martina)                                     – 3 reti – 

Antonicelli (Acquaviva)                             – 3 reti – 

Vasco (Acquaviva)                                       – 3 reti – 

Grassi (San Vito)                                         – 3 reti –

Mammola (Norba Conversano)              – 3 reti – 

Luisi (Norba Conversano)                         – 3 reti –

Colucci (Capurso)                                         – 3 reti –

De Virgilio (Vigor Moles)                           – 3 reti – 

Scarola (GrumeseBitetto)                          – 3 reti – 

Cardinale (Capurso)                                    – 3 reti  –

Vittorione (Norba Conversano)              – 3 reti –

Secka (United Mottola)                               – 3 reti –

Greco (Virtus Locorotondo)                      – 3 reti – 

Montanaro (Azzurri Santa Rita)               – 3 reti –

Lavermicocca (GrumeseBitetto)                – 3 reti – 

Il punto sull’ultima giornata della Prima Categoria girone B

Finale di stagione (o quasi, visti i playoff da disputare), con la vittoria del campionato di un Martina, dopo un solo anno di purgatorio in Prima Categoria, da inizio alla sua nuova risalita verso categorie che più le competono. Onore ad un avversario, il Mola, anch’esso meritevole di vittoria del campionato, sfortunato nell’incontrare i martinesi nello stesso girone e nella stessa annata. I ragazzi di mister Narraccio, sfideranno il 30 Aprile la vincente della sfida semifinale playoff Ginosa – San Vito del 23, nella finalissima per lo spareggio promozione.

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Il Martina Calcio 1947 espugna lo stadio di Bitetto, e si laurea campione del girone B di Prima Categoria Pugliese, dando inizio ad una festa parziale, in vista di una rapida risalita in categorie ben superiori. GrumeseBitetto al tappeto con una rete per tempo, nonostante l’impegno e l’ottima organizzazione tattica impostata dai padroni di casa. Prima mezzora con un Martina volenteroso ma poco pericoloso, ci provano Vinci e Lippolis ma la sfera non entra per questione di centimetri. Il sospirato vantaggio giunge allo scadere di prima frazione, con Palazzo atterrato in area sull’out destro e penalty che Birtolo realizza sotto la traversa, battendo Turi. Nella ripresa ritmi che non decollano, GrumeseBitetto che osa un tentativo di pareggio e quasi beffato dal contropiede di Birtolo, il cui destro dopo aver saltato il portiere, è salvato sulla linea. A dieci minuti out De Tommaso per infortunio, ma trascorrono pochi secondi e Birtolo si invola tutto solo contro Turi, scattando sul filo del fuorigioco, e centrando lo specchio piazzando la sfera nell’angolo lontano con un chirurgico diagonale mancino, di fatti regalando la gioia della vittoria del campionato. Festa in campo, fuori, ed al rientro a Martina; per la città della Valle D’Itria solo il primo tassello di un’opera da completare con tante altre vittorie negli anni a venire.

La Vigor Moles compie il proprio dovere, batte a domicilio lo United Mottola in formazione rimaneggiata (assenti gli attaccanti Greco, Romanelli e De Mare), ma nonostante i 65 punti conquistati su 24 gare disputate, è costretta a dover disputare la finale playoff contro la vincente tra Ginosa e San Vito, seppur in gara secca a Mola. Come in contemporanea a Bitetto, anche a Mottola i più quotati ed affamati avversari devono faticare prima di sbloccare la contesa. Prima frazione equilibrata, partono bene gli ospiti che sfiorano dapprima il vantaggio con un’inzuccata di Bux fermato da D’Elia, per poi rischiare con il diagonale di D’Onofrio che sfiora il palo. Montante colpito al quarantesimo da Bux, e squadre all’intervallo con il punteggio di zero a zero. Nella ripresa dentro Tenzone, a riposo precauzionale poichè non al meglio, ed ospiti ai quali bastano dieci minuti per chiudere di fatti il match: al secondo minuto angolo di Tenzone e colpo di testa vincente di Fieroni, poi è Tenzone a colpire con il suo magico destro calciando dalla distanza sotto l’incrocio. Il portiere ospite Fortunato nel finale salva su conclusione pericolosa di Amatulli, ma le notizie da Bitetto non sono confortanti, Mola osannato ed applaudito, ma la stagione terminerà dopo venti giorni di riposo forzato con la finale playoff da disputare tra le mura amiche.

Dinanzi ad uno stadio gremito e festoso, il Ginosa ha la meglio su un Ragazzi Sprint Crispiano già salvo e con tanti giovani provenienti dalla Juniores in rampa di lancio. I ragazzi di mister Pizzulli, scendono in campo ben determinati, chiudendo la pratica nella prima frazione di gioco grazie alle due reti di Lovecchio, entrambe scavalcando in “lob” il portiere in uscita. Le reti del dieci di casa sono intervallate dal provvisorio due a zero di Donno, scaturito da un tiro cross maligno dalla distanza che si spegne nel sette. Vittoria che conferma in definitiva la conquista del terzo posto, utile a disputare nel catino del “Teresa Miani”, la semifinale playoff  contro la quarta in classificatasi, il San Vito.

Il San Vito termina la regular season con una vittoria che non gli consente di ottenere la terza posizione, ma tanto è l’entusiasmo e l’aria di festa attorno ai ragazzi di mister Monna artefici di un’ottima stagione nonostante la mancanza del proprio stadio sin dall’inizio di stagione. La Virtus Locorotondo si conferma squadra ostica, reagendo al doppio vantaggio in venti minuti dei biancoverdi a firma di Piliego, ottimo il suo tocco morbido a beffare il portiere, e di Iaia, che servito nello spazio da Quintavalle piazza la sfera sul palo più lontano. Nella ripresa ospiti che rientrano in gara grazie ad una punizione di Massafra da posizione defilata che termina sul secondo palo senza che nessuno riesca ad intervenire, beffando il portiere di casa. Nel finale, il tre a uno scaturito in un doppio intervento in area di rigore che induce il direttore ad assegnare un penalty realizzato da Scarongella, per il definitivo tre a uno inutile in chiave terzo posto ma importante per sollevare il morale per la semifinale playoff di Ginosa.

Il Norba Conversano chiude in bellezza una stagione terminata in crescendo, battendo nella stracittadina il già retrocesso Civitas Conversano per due reti a zero. Nello spettrale scenario di un “Lorusso” a porte chiuse, è l’esperto Vittorione a realizzare una doppietta che riporta, complice il ko interno del Mottola contro il Mola, i ragazzi di mister Lopriore in quinta posizione, senza poter disputare i playoff per eccesso di distanza dalla seconda in classifica.

Il Capurso Football Club si congeda al meglio dai propri supporter battendo con il classico risultato all’inglese un già retrocesso Azzurri Santa Rita, grazie alle reti di Tursi, e del solito Anelli, fondamentale con il suo apporto di reti (sei in altrettante gare disputate) per la risalita e l’uscita dalle zone calde di classifica. La concomitante sconfitta del Crispiano a Ginosa, consente ai ragazzi del tecnico Prigigallo di riconquistare la quartultima posizione e dunque salvezza diretta e non per eccesso di distacco dalla penultima in classifica.

Ha riposato l’Atletico Acquaviva, che ha chiuso quindi in settima posizione.

ULTIME DUE GARE DA DISPUTARE:

23 APRILE ORE 16.30 SEMIFINALE SOLO ANDATA PLAYOFF

GINOSA – SAN VITO PRESSO “TERESA MIANI” 

30 APRILE ORE 16.30 FINALE SOLO ANDATA PLAYOFF

VIGOR MOLES – VINCENTE SEMIFINALE PRESSO “CADUTI DI SUPERGA” DI MOLA

Si ringrazia: ph Paolo Conserva

Festa Ginosa, tris al Crispiano e terzo posto

GINOSA – Il Ginosa chiude la “regular season” superando al “Miani” il Crispiano con un netto 3-0 e guadagna la semifinale play-off (in gara unica tra le “mura amiche”) contro il San Vito.

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Davanti ad un pubblico numeroso (circa 700 spettatori), i biancazzurri sono scesi in campo determinati, impiegando un tempo per archiviare la pratica e condurre in porto la dodicesima vittoria stagionale. Prima frazione esaltante con ginosini padroni del campo. Bastano tredici minuti ai padroni di casa per sbloccare il risultato: Lovecchio, ben servito in profondità, supera Di Maglie in uscita con un delizioso pallonetto e firma il vantaggio ginosino. Gli uomini di Pizzulli pressano sui portatori di palla avversari ed al 25′ Lovecchio ruba palla nella trequarti avversaria e si invola verso la porta dove arriva poco lucido calciando tra le braccia del portiere. Il raddoppio è solo rimandato e giunge al 31′ su una splendida invenzione di Donno che, dai venticinque metri defilato sulla destra, effettua un tiro-cross maligno che sorprende Di Maglie e si infila nel sacco. Il Ginosa preme ed al 38′ cala il tris con la doppietta personale di Lovecchio che, ben servito in profondità, beffa Di Maglie in uscita con un delizioso “lob” che vede la sfera incocciare il palo interno e terminare in rete.

La ripresa, con il risultato già in cassaforte, vede i biancazzurri controllare con ordine il match e gestire con intelligenza il vantaggio di tre reti, mentre gli ospiti tentano una timida reazione per onorare l’impegno. Al 51′ il Crispiano va vicino al gol della bandiera con Perrini che raccoglie un cross dal fondo e sottomisura coglie in pieno la traversa. Il Ginosa, comunque, non disdegna di affacciarsi in avanti ed al 55′ va vicino al poker con Cristella che, dai venti metri, scarica un fendente velenoso sul quale Di Maglie è superbo a deviare in angolo. I padroni di casa cercano di amministrare l’incontro e nei quindici minuti finali prima è Larocca ad opporsi con bravura ad una conclusione ospite dalla distanza e poi è il palo esterno a negare il gol della bandiera ad una conclusione ravvicinata gialloblu. Al triplice fischio finale è festa in campo e sugli spalti per l’ambito traguardo dei play-off centrato, grazie ad una fantastica cavalcata iniziata lo scorso 25 settembre che ha prodotto 43 punti frutto di dodici successi, sette pareggi e cinque sconfitte.

Ora la mente va a domenica 23 aprile per la semifinale play-off che vedrà il Ginosa sfidare al “Miani”, in gara unica, l’ostico San Vito, con l’intento di conquistare il massimo risultato utile per superare il turno ed accedere alla finale contro la Vigor Moles. (Videosintesi della gara odierna su www.asginosa.it).

GINOSA: Larocca, Pizzolla, Vannella, Donno, Cristella, Castellano, Novario, Tenerelli (72′ Pasqualicchio), Paiano, Lovecchio (59′ Belmonte), Costantino (52′ Schembri). A disp.: Giampetruzzi, R. Bozza, A. Ribecco, Burgeno. All. Pizzulli
R.S. CRISPIANO: Di Maglie, D’Angelo, Maggi (46′ Carbotti), Solidoro, Massafra, Liuzzi, L. Paciulli (68′ F. Paciulli), Sergio, Perrini, De Bartolomeo, Cappellano (46′ Bruno). A disp.: La Gaurdia, D’Arcangelo, Santoro, Vapore. All. Solidoro
ARBITRO: Fabio Papadopoli di Taranto.
RETI: 13′ e 38′ Lovecchio, 31′ Donno.
NOTE: Ammoniti Solidoro (C). Espulso al 36′ Liuzzi (C) per comportamento non regolamentare.

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Preview Prima Categoria girone B, ultima giornata

Novanta minuti, al termine dei quali solo una della due compagini “ammazzacampionato” vale a dire Martina e Mola, festeggerà la vittoria del girone ed il salto diretto in Promozione. Per l’altra, finale playoff, considerando che la seconda godrà grazie all’enorme distanza dal quinto posto, di un turno in meno non disputando quindi la semifinale. Oltre alla sfida per il primato, in campo per giocarsi la terza posizione sono Ginosa e San Vito, mentre per quanto riguarda le zone basse di classifica, tutto è deciso, Civitas Conversano e Atletico Azzurri Santa Rita salutano con un turno di anticipo retrocedendo matematicamente in seconda.

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Il Martina Calcio 1947 si gioca tutto nell’ultima sfida in quel di Bitetto contro i padroni di casa della GrumeseBitetto, compagine che dopo un ottimo girone di andata, ha subito una serie di risultati negativi venendo trascinati a metà classifica abbandonando velleità di playoff. Ospiti al gran completo, recuperato anche Laneve, e seguiti da un nutritissimo numero di supporter dalla Valle D’Itria. Dal lato opposto, locali che raccoglieranno le ultime energie per onorare l’impegno chiudendo al meglio un campionato vissuto in agrodolce, per un pomeriggio sportivo che regalerà una girandola di emozioni all’insegno dello sport, quello sano.

La Vigor Moles sarà di scena Mottola, contro la temibile compagine di casa, in una sfida in cui il solo risultato del “Chiappara” non potrà bastare. Occhi ed orecchie infatti, rivolti verso la sfida di Bitetto per gli adriatici che dovranno principalmente chiudere la pratica United Mottola tutt’altro che agevole. Nessun assente tra gli ospiti, al gran completo ed in ottima condizione come recitano gli ultimi risultati, coppa compresa. Il Mottola si affida agli strappi di un attacco rapido e tecnico, che se al completo potrebbe creare grattacapi a chiunque.

Entusiasmo a Ginosa, dove nell’ultima della “Regular Season” i padroni di casa allenati da mister Pizzulli affronteranno i Ragazzi Sprint Crispiano, salvi e con tanti giovani in rampa di lancio nell’ultima parte di stagione. Biancoazzurri che devono centrare i tre punti per conservare la terza piazza dagli attacchi del San Vito che significherebbe disputare la semifinale playoff tra le mura amiche, proprio contro i biancoverdi. Gialloblù che hanno dimostrato nel girone di ritorno di essere compagine competitiva e ricca di insidie, ma le motivazioni potrebbero risultare decisive, con il Ginosa infatti che crede nel sogno Promozione e scenderà in campo determinato.

Il San Vito vuole vincere e sperare nell’impresa del Crispiano in quel di Ginosa per ottenere la terza posizione finale. Aldilà dell’ultima giornata di campionato, soddisfazione in casa biancoverde per il sicuro accesso in griglia playoff dopo un’ottima rimonta nel girone di ritorno, con i ragazzi di mister Monna sconfitti solamente contro le due big del campionato, Martina e Mola. Nell’ultimo turno di scena a Carovigno, giunge una Virtus Locorotondo salva da tempo, convinta delle proprie potenzialità, ma con gli squalificati Curri e Renna. Sfida affascinante tra due ottime compagini ricche di giovani talenti all’interno dei propri organici.

A Conversano scocca l’ora del derby tra il Norba e la già retrocessa Civitas, per una sfida che propone una stracittadina in assenza di pubblico, vista l’ordinanza di chiusura delle tribune da parte del prefetto. Nonostante classifica alla mano squadre siano prive di obiettivi, la posta in palio risulta alta con i ragazzi di mister Lopriore che cercheranno di chiudere in quinta posizione un campionato terminato in crescendo, mentre i viola di mister Colucci proveranno a staccare i brindisini dell’Azzurri Santa Rita, piazzandosi in penultima posizione.

Il Football Club Capurso ha festeggiato la salvezza in casa della Civitas Conversano, e si congeda dal campionato ospitando l’Atletico Azzurri Santa Rita fresca di retrocessione dopo l’inutile pari interno contro il Mottola. Come la Civitas, anche i brindisini cercheranno di abbandonare l’ultima posizione, e per riuscirci giocheranno per compiere l’impresa contro la compagine di mister Prigigallo che con l’arrivo di bomber Anelli ha compiuto un notevole salto a livello tecnico e di reti realizzate.

Riposo e quindi già congedato dal campionato, l’Atletico Acquaviva.

Di seguito, programma e arbitri dell’ultimo turno:

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Marcatori Prima Categoria girone B, Birtolo e Bux a braccetto

Domenica scoppiettante, la penultima della regular season, dove alla girandola dei gol che hanno consentito a Martina e Mola di proseguire nella distanza di un solo punto, ha seguito una sfida intrigante per la classifica cannonieri. Birtolo autore di due reti, si riprende la vetta al fianco di Bux, autore di una, ma De Tommaso non molla e con la sua segnatura mantiene le distanze invariate sempre a meno uno dal duo di testa. Doppia cifra per Pascalicchio, mentre irrompe nella “top five” uno scatenato Mastronardi, autore di una tripletta:

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Bux (Vigor Moles)                                    – 20 reti –

Birtolo (Martina Franca)                       – 20 reti – (3 rig.)

De Tommaso (Martina Franca)           – 19 reti  – (1 rig.)

Tenzone (Vigor Moles)                           – 14 reti –  (4 rig.)

Mastronardi (Norba Conversano)     – 11 reti – (1 rig.)

Laneve (Martina Franca)                       – 10 reti –

Pascalicchio (Vigor Moles)                    – 10 reti –

Greco (United Mottola)                           – 10 reti – (2 rig.)

Romanelli (United Mottola)                  – 9 reti –

Bello (Ragazzi Sprint Crispiano)         – 9 reti – (2 rig.)

Ferrorelli (Acquaviva)                              – 9 reti – (5 rig.)

Pica (Azzurri Santa Rita)                       – 8 reti – (2 rig.)

Fraschini (Vigor Moles)                         – 8 reti – 

Arsale (Civitas Conversano)                  – 8 reti –

Iaia (San Vito)                                              – 7 reti –

Paiano (Ginosa)                                         – 7 reti –

Massafra (Virtus Locorotondo)           – 7 reti –

Mele (Grumese/Bitetto)                           – 7 reti –

Cavallo (San  Vito)                                    – 7 reti – (3 rig.)

Renna (Virtus Locorotondo)               – 7 reti – (1 rig.)

Cappiello (Ginosa)                                   – 7 reti – (1 rig.)

Vinci (Martina)                                          – 6 reti –

Palazzo (Martina Franca)                      – 6 reti –

Donno (Ginosa)                                         –  6 reti – (4 rig.)

Anelli (Capurso)                                         – 5 reti – 

Vapore (Ragazzi Sprint Crispiano)      – 5 reti –

Gesuito (Capurso)                                     – 5 reti – (1 rig.)

Rito (Martina Franca)                              – 5 reti – (2 rig.)

Fieroni (Vigor Moles)                               – 5 reti –

Bruno (Ragazzi Sprint Crispiano)        – 4 reti –

Masiello (Azzurri Santa Rita)                – 4 reti –

Pastore (Acquaviva)                                   – 4 reti (1 rig.)– 

Ferrarese (Capurso)                                  – 4 reti – 

De Mare (United Mottola)                      – 4 reti (1 rig.)– 

Carlucci (Martina)                                      – 3 reti –

Diwouta (Martina)                                     – 3 reti – 

Antonicelli (Acquaviva)                             – 3 reti – 

Vasco (Acquaviva)                                       – 3 reti – 

Grassi (San Vito)                                         – 3 reti –

Mammola (Norba Conversano)              – 3 reti – 

Luisi (Norba Conversano)                         – 3 reti –

Colucci (Capurso)                                         – 3 reti –

De Virgilio (Vigor Moles)                           – 3 reti – 

Scarola (GrumeseBitetto)                          – 3 reti – 

Cardinale (Capurso)                                    – 3 reti  –

Lovecchio (Ginosa)                                       – 3 reti – (1 rig.)

Secka (United Mottola)                                – 3 reti –

Greco (Virtus Locorotondo)                       – 3 reti – 

Montanaro (Azzurri Santa Rita)                – 3 reti –